IT9067292A1 - Sistema radar di inseguimento - Google Patents
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Description
DESCRIZIONE
La presente invenzione si riferisce ai sistemi radar ed in particolare ai sistemi radar di inseguimento a suddivisione statica, ossia i sistemi radar nei quali la direttività viene ricavata per mezzo del confronto simultaneo di segnali ottenuti da uscite d'antenna separate.
In un tipico sistema radar di inseguimento a suddivisione statica, il bersaglio viene inseguito per mezzo di un'antenna ad elementi multipli che produce una pluralità di uscite a radiofrequenza. Queste uscite possono venire tipicamente sommate e sottratte per produrre un segnale di somma ed almeno un segnale di differenza, i quali vengono elaborati in un ricevitore multicanale, dopo di che le uscite a frequenza intermedia che ne risultano vengono confrontate in ampiezza e/o in fase in modo da produrre almeno un segnale di uscita che rappresenta la direzione del bersaglio rispetto all'antenna.
Abbiamo già escogitato un sistema radar di inseguimento che comprende un'antenna composita con una pluralità di uscite, mezzi per ricavare dalle uscite d'antenna un segnale di somma rappresentativo della somma delle uscite stesse ed un segnale di differenza rappresentativo della differenza delle uscite d'antenna, un ricevitore per elaborare i suddetti segnali di somma e di differenza allo scopo di produrre corrispondenti segnali di somma e di differenza a frequenza intermedia, mezzi per confrontare il segnale di somma a frequenza intermedia con l'uscita di un oscillatore in un anello a bloccaggio di fase ed utilizzare il segnale risultante per controllare la frequenza dell'oscillatore in modo da far sì che l'oscillatore si blocchi sulla frequenza del segnale di somma a frequenza intermedia, ed un rivelatore sensibile alla fase per confrontare il segnale di differenza a frequenza intermedia con l'uscita dell'oscillatore in modo da produrre un'uscita rappresentativa della direzione di un bersaglio rispetto all'antenna.
In questo modo, l'anello a bloccaggio di fase si comporta efficacemente come un filtro a banda stretta di selezione di una singola frequenza intermedia ed aiuta perciò alla discriminazione tra bersagli multipli (MTD), ossia ad effettuare una discriminazione fra bersagli aventi sfasamenti Doppler differenti.
Tuttavia, in certe circostanze l'anello a bloccaggio di fase può dimostrarsi svantaggioso. Ad esempio, se un missile insegue un unico bersaglio e se la frequenza del bersaglio cambia improvvisamente, ad esempio, nel caso di un aereo, a causa di una virata stretta, la frequenza della somma dei segnali a frequenza intermedia all'ingresso dell'anello a bloccaggio di fase si sposta fuori della larghezza di banda dell'anello stesso. Qualora ciò si verifichi rapidamente, l'anello a bloccaggio di fase non è in grado di seguire il segnale di somma a frequenza intermedia entrante ed il missile perde l'inseguimento e quasi certamente manca il bersaglio.
Uno scopo della presente invenzione è quello di attenuare il problema suddetto e secondo la presente invenzione si propone un sistema radar di inseguimento comprendente un'antenna combinata con una pluralità di uscite, mezzi per ricavare dalle uscite d'antenna un segnale di somma rappresentativo della somma delle uscite d'antenna, ed un segnale di differenza rappresentativo della differenza delle uscite d*antenna, un ricevitore per elaborare i suddetti segnali allo scopo di produrre corrispondenti segnali di somma e di differenza a frequenza intermedia, mezzi per confrontare il segnale di somma a frequenza intermedia con l'uscita di un oscillatore in un anello a bloccaggio di fase ed il segnale risultante per controllare la frequenza dell'oscillatore in modo da far sì che l'oscillatore si blocchi sulla frequenza del segnale di somma a frequenza intermedia, un rivelatore sensibile alla fase per confrontare il segnale di differenza a frequenza intermedia con l'uscita dell'oscillatore in modo da produrre un segnale d'uscita rappresentativo della direzione di un bersaglio rispetto all'antenna, e mezzi di alterazione della larghezza di banda sensibili al segnale di somma a frequenza intermedia per alterare la larghezza di banda del primo anello a bloccaggio di fase.
Preferibilmente, i mezzi d'alterazione della larghezza di banda includono un circuito a guadagno variabile nell'anello a bloccaggio di fase. In questo caso i mezzi d'alterazione della larghezza di banda possono includere un rivelatore sensibile alla quadratura di fase per confrontare l'uscita sfasata di Π /2 dell'oscillatore ed il segnale di somma a frequenza intermedia, un circuito filtrante-ritardatore collegato all'uscita del rivelatore di quadratura di fase, un rivelatore di soglia collegato all'uscita del circuito filtrante—ritardatore, un primo segnale di uscita del rivelatore di soglia modificando, nel funzionamento, il guadagno del circuito a guadagno variabile per ridurre la larghezza di banda dell'anello a bloccaggio di fase. Nel funzionamento di questo circuito, un secondo segnale d'uscita del rivelatore di soglia può essere atto ad accrescere la larghezza di banda del primo anello a bloccaggio di fase.
Il primo segnale d'uscita può essere combinato con un segnale indicante l'acquisizione di un bersaglio valido, essendo richiesti entrambi i segnali prima che la larghezza di banda dell'anello a bloccaggio di fase venga ridotta.
Il circuito a guadagno variabile può includere primi mezzi di controllo della commutazione per controllare la diminuzione della larghezza di banda dell'anello a bloccaggio di fase in un modo graduale per un periodo di tempo prestabilito. Il segnale di acquisizione del bersaglio ed il primo segnale d'uscita possono essere presenti per tutto il periodo di tempo prestabilito.
Il circuito a guadagno variabile può includere secondi mezzi di controllo della commutazione per controllare l'aumento de-lla larghezza di banda dell'anello a bloccaggio di fase in un modo più rapido per un periodo di tempo relativamente breve in confronto al periodo di tempo prestabilito.
L'introduzione della discriminazione di bersagli multipli utilizzante l'anello a bloccaggio di fase di cui sopra può anche introdurre problemi nel controllo automatico del guadagno della circuiteria ricevitrice di un missile. Ciò è dovuto al fatto che l'anello a bloccaggio di fase si blocca sulla frequenza di uno dei bersagli con una larghezza di banda sufficiente per includere il segnale di tale bersaglio, ma non sufficiente per includere ogni altro segnale di bersaglio suscettibile di essere amplificato nel canale di somma del ricevitore prima dell'anello a bloccaggio di fase. La componente spettrale dell’uscita dell'oscillatore nell'anello a bloccaggio di fase avrà perciò un'ampiezza maggiore di quella della componente corrispondente nel canale di somma del ricevitore, poiché il controllo automatico del guadagno opera sul segnale di somma totale che passa attraverso il ricevitore. La proporzione angolare del segnale del bersaglio desiderato sarà perciò ridotta e la presente invenzione offre possibili sistemi alternativi per attenuare questo problema.
Conformemente al secondo aspetto della presente invenzione si propone un sistema radar di inseguimento comprendente un'antenna composita avente una pluralità di uscite, mezzi per ricavare dalle uscite d'antenna un segnale di somma rappresentativo della somma delle uscite d'antenna ed un segnale di differenza rappresentativo della differenza delle uscite d'antenna, un ricevitore per elaborare detti segnali di somma e di differenza allo scopo di produrre corrispondenti segnali di somma e di differenza a frequenza intermedia, mezzi per confrontare il segnale di somma a frequenza intermedia con 1'uscita di un oscillatore in un anello a bloccaggio di fase ed utilizzare il segnale risultante per controllare la frequenza dell'oscillatore in modo da far sì che l'oscillatore si blocchi sulla frequenza del segnale di somma a frequenza intermedia, un rivelatore sensibile alla fase per confrontare il segnale di differenza a frequenza intermedia con l'uscita dell'oscillatore allo scopo di produrre un segnale rappresentativo della direzione di un bersaglio rispetto all'antenna, un rivelatore sensibile alla fase in quadratura collegato per il confronto del segnale di somma a frequenza intermedia e dell'uscita sfasata di ∏ /2 dell'oscillatore, l’uscita del rivelatore sensibile alla fase in quadratura essendo collegata al ricevitore per la realizzazione del controllo automatico del guadagno.
Conformemente ad un secondo aspetto in alternativa della presente invenzione si propone un sistema radar di inseguimento comprendente un'antenna multipla avente una pluralità di uscite, mezzi per ricavare dalle uscite d'antenna un segnale di somma rappresentativo della somma delle uscite d'antenna ed un segnale di differenza rappresentativo della differenza delle uscite d'antenna, un ricevitore per elaborare detti segnali di somma e di differenza allo scopo di produrre corrispondenti segnali di somma e di differenza a frequenza intermedia, mezzi per confrontare il segnale di somma a frequenza intermedia con l'uscita di un oscillatore in un anello a bloccaggio di fase ed utilizzare il segnale risultante per controllare la frequenza dell'oscillatore in modo da far sì che l'oscillatore si blocchi sulla frequenza del segnale di somma a frequenza intermedia, un rivelatore sensibile alla fase per confrontare il segnale di differenza a frequenza intermedia con l'uscita dell'oscillatore allo scopo di produrre un'uscita rappresentativa della direzione di un bersaglio rispetto all'antenna, un rivelatore sensibile alla fase in quadratura collegato per il confronto del segnale di somma a frequenza intermedia e dell'uscita sfasata di Π/2 dell’oscillatore, ed un divisore per la divisione dell'uscita del rivelatore sensibile alla fase per l'uscita del rivelatore sensibile alla fase in quadratura, l'uscita del divisore essendo collegata al ricevitore per la realizzazione del controllo automatico del guadagno.
Preferibilmente il sistema include un filtro passa basso interposto tra l'uscita del rivelatore sensibile alla fase in quadreitura ed il divisore. La costante di tempo del filtro è preferibilmente maggiore di 100 ms.
Un ulteriore problema che insorge con l'uso dell'anello a bloccaggio di fase a banda stretta di discriminazione dei bersagli multipli è la variazione dello scalamento che si verifica a causa dell'eliminazione delle normali banda laterali del segnale di somma, ossia delle bande laterali ad una frequenza fissa (bande laterali di nutazione), che sono presenti nel ricevitore a larga banda, ma sono assenti dall'uscita a banda stretta dell'oscillatore controllato in tensione dell'anello a bloccaggio di fase.
La soluzione inventiva a questo problema è l introduzione di bande laterali ad ampiezza costante nell'uscita dell'anello a bloccaggio di fase di discriminazione dei bersagli multipli, bande laterali che hanno con l'uscita dell'oscillatore la stessa relazione di fase che le bande laterali originali del segnale di somma hanno con la loro portante.
Secondo un terzo aspetto della presente invenzione si propone un sistema radar di inseguimento comprendente un'antenna multipla avente una pluralità di uscite, mezzi per ricavare dalle uscite d'antenna un segnale di somma rappresentativo della somma delle uscite d'antenna ed un segnale di differenza rappresentativo della differenza delle uscite d'antenna, un ricevitore per elaborare detti segnali di somma e di differenza in modo da produrre corrispondenti segnali di somma e di differenza a frequenza intermedia, mezzi per confrontare il segnale di somma a frequenza intermedia con l'uscita di un primo oscillatore in un primo anello a bloccaggio di fase ed utilizzare il segnale risultante per controllare la frequenza del primo oscillatore in modo da far sì che il primo oscillatore si blocchi sulla frequenza del segnale di somma a frequenza intermedia, un secondo anello a bloccaggio di fase includente un secondo oscillatore, un miscelatore, un moltiplicatore lineare ed un integratore, il miscelatore essendo atto a miscelare l'uscita del primo oscillatore con l'uscita del secondo oscillatore e fornire un segnale d'uscita, il moltiplicatore essendo atto a moltiplicare il segnale d'uscita del miscelatore per il segnale di somma a frequenza intermedia e fornire un segnale d'uscita, il segnale d'uscita del moltiplicatore essendo applicato al secondo oscillatore tramite l'integratore per controllare la frequenza d'oscillazione del secondo oscillatore, un circuito di combinazione per combinare il segnale d'uscita del miscelatore con il segnale d'uscita del primo oscillatore, il segnale combinato, quando formato, essendo un segnale di somma a frequenza intermedia di bersaglio multiplo discriminato e modificato, ed un rivelatore sensibile alla fase per confrontare il segnale di differenza a frequenza intermedia con il segnale di somma a frequenza intermedia modificato allo scopo di produrre un segnale d'uscita rappresentativo della direzione del bersaglio rispetto all'antenna.
Il circuito di combinazione testé descritto può essere incluso nel primo anello a bloccaggio di fase.
Secondo il terzo aspetto suddetto il circuito di combinazione è preferibilmente un addizionatore lineare.
Il terzo aspetto della presente invenzione fornisce pure un procedimento per compensare le bande laterali nel canale di segnale di somma di un ricevitore in un sistema di guida di un missile munito di mezzi di discriminazione di bersagli multipli, includente il formare un segnale di somma a frequenza intermedia a banda relativamente larga, il formare un segnale di somma a frequenza intermedia a banda relativamente stretta a partire dal segnale di somma a frequenza intermedia a banda relativamente larga, ed il sommare al segnale di somma a frequenza intermedia a banda relativamente stretta segnali di bande laterali corrispondenti alle bande laterali presenti nel segnale di somma a frequenza intermedia a bianda relativamente larga.
Ancora un ulteriore problema che insorge con un sistema di guida radar che utilizza tecniche di multiplessazione per compensare le variazioni del guadagno di canali ricevitori consiste nel fatto che si possono verificare battiti a bassa frequenza tra le armoniche della frequenza di multiplessazione e multipli della frequenza di differenza doppler tra due bersagli quando è utilizzata la discriminazione di bersagli multipli, ed anche multipli della frequenza di nutazione o quando un disturbo intenzionale introduce gli stessi effetti. La presente invenzione fornisce un procedimento ed un apparecchio per compensare questo effetto.
Secono un quarto aspetto della presente invenzione si propone, in un sistema di controllo radar per la guida di missili, un procedimento per compensare i disturbi prodotti dai battiti a bassa frequenza tra armoniche della frequenza di multiplessazione e multipli della frequenza di differenza doppler tra due o più bersagli, includente l'elaborare i segnali ricevuti dai due o più bersagli per produrre un segnale di somma a frequenza intermedia multiplessato, ilconfrontare questo segnale con il segnale di multiplessazione, il rilevare il risultato del confronto e l'utilizzare il risultato del confronto per cambiare la frequenza del segnale di multiplessazione se viene rivelato un battimento a bassa frequenza.
L'invenzione, in una prima forma d'attuazione preferita del quarto aspetto, fornisce un sistema radar di inseguimento comprendente un'antenna corposità avente una pluralità di uscite, un circuito di combinazione per combinare segnali provenienti dalle uscite d'antenna allo scopo di produrre almeno due segnali d'ingresso di ricevitore le cui fasi e/o ampiezze relative contengono informazioni che caratterizzano la direzione di un bersaglio rispetto all'antenna multipla, un ricevitore avente due canali ai quali sono rispettivamente applicati i segnali d’ingresso di ricevitore, mezzi di generazione di forma d’onda a modulazione per la generazione di una forma d'onda modulatrice, in cui il circuito di combinazione è atto ad introdurre una modulazione nei segnali d'ingresso di ricevitore in sincronismo con la forma d'onda modulatrice in modo da far sì che i segnali d'ingresso di ricevitore varino periodicamente come ampiezza e come fase gli uni rispetto agli altri in modo tale che il valore medio della loro differenza quale determinato da un rivelatore sensibile alla fase su un ciclo della forma d'onda modulatrice sia zero, ed includente mezzi di rivelazione di segnale collegati all'uscita del ricevitore per la rivelazione di uscite spurie dovute a segnali d'uscita di ricevitore distanziati tra loro,come frequenza, della frequenza di modulazione e che sono armoniche o subarmoniche di questa, e mezzi di commutazione sensibili a detti mezzi di rivelazione di segnale, collegati tra i mezzi di rivelazione di segnale ed i mezzi di generazione di forma d'onda di modulazione per l'alterazione della,frequenza di modulazione.
In un'ulteriore forma d'attuazione preferita il ricevitore possiede un canale di somma ed un canale di differenza, i mezzi di rivelazione di segnale essendo collegati all'uscita del canale di somma tramite un filtro passa basso. Preferibilmente, i mezzi di rivelazione di segnale includono un rivelatore sensibile alla fase, il segnale d'uscita filtrato derivato dal canale di somma del ricevitore essendo confrontato con l'uscita del generatore di forma d’onda di modulazione nel rivelatore sensibile alla fase per la produzione di un segnale d'uscita dei mezzi di rivelazione di segnale.
Un ulteriore problema che insorge con l'uso dell'anello a bloccaggio di fase a banda stretta di discriminazione dei bersagli multipli consiste nel fatto che la piccola larghezza di banda a frequenza intermedia può essere dell'ordine di 20 - 30 Hz e si constata in pratica che lo spettro di un segnale di ritorno di un bersaglio valido può allargarsi fino ad 80 Hz se ad esempio il bersaglio compie un'accelerazione laterale forte e brusca. Ciò è dovuto all'effetto di allargamento dello spettro di guizzo. Si constata che un anello a bloccaggio di fase a banda stretta costante ha una capacità di inseguimento ridotta per un tale bersaglio, e per accelerazioni del bersaglio superiori ad un certo valore ciò può causare una perdita del bloccaggio. Ciò causa a sua volta un'interruzione della guida del missile e può dare luogo ad una grande distanza di mancamento del bersaglio o ad una scarsa discriminazione dei bersagli. Non è necessario applicare la soluzione descritta precedentemente per allargare la banda dell anello a bloccaggio di fase ad un valore molto grande come per la perdita completa di un segnale di bersaglio. La soluzione precedente avrebbe probabilmente come solo risultato, nel caso di bersagli multipli, il passaggio del missile ad un secondo bersaglio, e se non fosse disponibile un tempo sufficiente per il cambiamento di rotta il missile mancherebbe tutti i bersagli. Una soluzione preferita è quella di rivelare l'allargamento dello spettro del bersaglio ed aumentare di una piccola quantità predeterminata la larghezza di banda dell'anello a bloccaggio di fase a banda stretta. In un esempio pratico la larghezza di banda viene aumentata da 30 Hz ad 80 Hz.
La presente invenzione fornisce perciò, secondo il suo quinto aspetto, un sistema radar di inseguimento comprendente un'antenna corposità avente una pluralità di uscite, mezzi per ricavare dalle uscite d'antenna un segnale di somma rappresentativo della somma delle uscite d'antenna, ed un segnale di differenza rappresentativo della differenza delle uscite d’antenna, un ricevitore per elaborare detti segnali di somma e di differenza allo scopo di produrre corrispondenti segnali di somma e di differenza a frequenza intermedia, mezzi per confrontare il segnale di somma a frequenza intermedia con l'uscita di un oscillatore in un anello a bloccaggio di fase ed utilizzare il segnale risultante per controllare la frequenza dell'oscillatore in modo da far sì che l'oscillatore si blocchi sulla frequenza del segnale di somma a frequenza intermedia, un rivelatore sensibile alla fase atto a confrontare il segnale di differenza a frequenza intermedia con l'uscita dell'oscillatore in modo da produrre un segnale d'uscita rappresentativo della direzione di un bersaglio rispetto all'antenna, e mezzi di alterazione di larghezza di banda sensibili al segnale di somma a frequenza intermedia per alterare la larghezza di banda dell'anello a bloccaggio di fase, i mezzi di alterazione di larghezza di banda includendo mezzi per rivelare uno spettro allargato proveniente da un singolo bersaglio e mezzi per allargare la larghezza di banda dell'anello a bloccaggio di fase dì una quantità predeterminata, fino ad una larghezza di banda maggiore di quella dello spettro allargato.
Preferibilmente, l'anello a bloccaggio di fase è un primo anello a bloccagio di fase ed i mezzi per rivelare uno spettro allargato includono un ulteriore anello a bloccag gio di fase collegato al segnale di somma a frequenza intermedia, l'ulteriore anello a bloccaggio di fase includendo un ulteriore rivelatore sensibile alla fase ed un ulteriore oscillatore, l'ulteriore rivelatore sensibile alla fase essendo atto a confrontare il segnale di somma a frequenza intermedia con l'uscita dell'ulteriore oscillatore, l'uscita dell'ulteriore rivelatore sensibile alla fase essendo collegata ad un comparatore per il confronto con un bias di riferimento, la larghezza di banda del primo anello a bloccaggio di fase venendo allargéita della quantità predeterminata quando l'uscita del comparatore supera un livello di soglia predeterminato.
Un ulteriore problema che può verificarsi con l'uso dell’anello a bloccaggio di fase a banda stretta di discriminazione dei bersagli multipli è il fatto che esso può non essere capace di inseguire tutti i tipi di segnali di bersaglio. La soluzione inventiva al problema è quella di sbloccare l'anello a bloccaggio di fase a banda stretta di discriminazione dei bersagli multipli quando un tale segnale di bersaglio viene rivelato. Prima dell'istante in cui sia stata presa una decisione di sbloccare l'anello, anche la frequenza Doppler del bersaglio può essersi spostata fuori della larghezza di banda dei filtri di porta di velocità a banda relativamente larga che si trovano nel ricevitore del missile e può essere necessario riprendere la scansione Doppler per ricondurre il segnale di bersaglio entro la larghezza di banda del ricevitore. Ε' desiderabile ricondurre in questo modo il segnale di bersaglio il più presto possibile e perciò, secondo il suo sesto aspetto, la presente invenzione fornisce pure mezzi per incominciare la scansione Doppler in modo da seguire il miglior cambiamento di frequenza registrato del bersaglio.
La presente invenzione fornisce perciò, secondo il suo sesto aspetto, un sistema radar di inseguimento comprendente un'antenna composita avente una pluralità di uscite, mezzi per derivare dalle uscite d'antenna un segnale di somma rappresentativo della somma delle uscite d'antenna ed un segnale di differenza rappresentativo della differenza delle uscite d'antenna, un ricevitore per elaborare detti segnali di somma e di differenza in modo da produrre corrispondenti segnali di somma e di differenza a frequenza intermedia, mezzi per confrontare il segnale di somma a frequenza intermedia con l'uscita di un oscillatore in un anello a bloccaggio di fase ed utilizzare il segnale risultante per controllare la frequenza dell'oscillatore in modo da far sì che l'oscillatore si blocchi sulla frequenza del segnale di somma a frequenza intermedia, un rivelatore sensibile alla fase per confrontare il segnale di differenza a frequenza intermedia con l'uscita dell'oscillatore in modo da produrre un segnale d'uscita rappresentativo della direzione di un bersaglio rispetto all'antenna, mezzi di alterazione della larghezza di banda sensibili al segnale di somma a frequenza intermedia per alterare la larghezza di banda dell'anello a bloccaggio di fase, un circuito discriminatore sensibile ai cambiamenti della frequenza del segnale d'uscita dell'oscillatore, ed un circuito di commutazione collegato all'uscita del discriminatore, per cui nel funzionamento i mezzi di alterazione della larghezza di banda producono una commutazione ad un segnale a larga banda per l'attivazione di un generatore di scansione di ricerca di bersaglio, il senso di aumento o di diminuzione della frequenza del generatore di scansione e di ricerca di bersaglio essendo controllato dal circuito di commutazione.
Il circuito di commutazione può essere messo in una prima condizione operativa in risposta ad un'uscita a tensione positiva del discriminatore ed in una seconda condizione operativa in risposta ad un'uscita a tensione negativa del discriminatore.
Il passaggio al segnale a banda larga può essere atto a prevenire l'ulteriore funzionamento dell'anello a bloccaggio di fase.
L'invenzione fornisce pure, secondo un aspetto più generale, missili includenti sistemi di guida radar quali descritti sopra secondo il primo, il secondo, il terzo, il quarto, il quinto od il sesto aspetto della presente invenzione.
Si descriverà ora a titolo d'esempio un sistema radar secondo l'invenzione facendo riferimento ai disegni annessi, nei quali:
la figura 1 è una vista in elevazione frontale schematica dell'antenna del sistema radar;
la figura 2 è uno schema circuitale a blocchi di un sistema già escogitato anteriormente;
la figura 3 illustra sotto forma di schema a blocchi una variante dell'anello a bloccaggio di fase a banda stretta della figura 2, secondo la presente invenzione;
la figura 4 illustra le relazioni di fase fra l'uscita sfasata dell'oscillatore controllato in tensione compreso nel circuito della figura 3 e due segnali di bersaglio;
la figura 5 illustra l'uscita di segnale di somma e l'uscita del rivelatore sensibile alla fase in quadratura per il circuito della figura 3;
la figura 6 illustra sotto forma di schema a blocchi i circuiti per aggiungere prime bande laterali ad ampiezza costante all'uscita dell'oscillatore controllato in tensione dell'anello a bloccaggio di fase a banda stretta della figura 3
la figura 7 rappresenta forme d'onda illustrative del diagramma migliorato del ricevitore del missile modificato secondo la figura 6, con l'anello a bloccaggio di fase a banda stretta bloccato su un unico bersaglio;
la figura B rappresenta forme d'onda illustrative del diagramma migliorato del ricevitore del missile modificato secondo la figura 6, con l'anello a bloccaggio di fase a banda stretta bloccato su un unico bersaglio;
la figura 9 illustra sotto forma di uno schema a blocchi i circuiti per aggiungere pseudobande laterali all'oscillatore controllato in tensione dell'anello a bloccaggio di fase a banda stretta della figura 3;
la figura 10 illustra sotto forma di schema a blocchi i circuiti per l'eliminazione delle interferenze nella multiplessazione del discriminatore di bersagli multipli (anello a bloccaggio di fase a banda stretta);
la figura 11 illustra in forma di schema a blocchi una soluzione alternativa per l'eliminazione delle interferenze nella frequenza di multiplessazione in un sistema di guida di un missile;
la figura 12 illustra in forma di schema a blocchi circuiti per il controllo automatico della larghezza di banda dell'anello a bloccaggio di fase a banda stretta della figura 3;
la figura 13 illustra in forma di schema a blocchi i circuiti per sbloccare l'anello a bloccaggio di fase a banda stretta di discriminazione del bersaglio della figura 3 e per controllare l'analisi Doppler; e
la figura 14 illustra una forma d'onda di analisi Doppler connessa al circuito della figura 13.
Il sistema che sarà descritto fa parte di una testa di puntamento per un missile aria-aria. Il sistema è del tipo semiattivo, nel quale il bersaglio viene illuminato con radioonde da una sorgente lontana dal missile, ad esempio dal radar dell'aereo che ha lanciato il missile.
Riferendosi alla figura 1, il sistema include un'antenna composita 1 che comprende un gruppo di quattro elementi d'antenna la - ld, ognuno dei quali è dotato della propria antenna alimentatrice e del proprio riflettore parabolico. Gli assi dei quattro elementi la-ld sono tutti paralleli fra loro, per cui quando un bersaglio riceve dall'antenna un radiosegnale, i segnali d'uscita che ne risultano dai quattro elementi sono tutti sostanzialmente di uguale ampiezza, ma differiscono come fase, a seconda della direzione del bersaglio rispetto all'antenna. L'antenna composita 1 è montata su una sospensione cardanica (non rappresentata) in modo da poter essere inclinata attorno ad assi di azimut e di elevazione, per mezzo di servomotori (non rappresentati).
Riferendosi ora alla figura 2, in questa è illustrato un sistema radar che abbiamo escogitato precedentemente. I quattro segnali d'uscita dell’antenna sono designati con Questi segnali d'uscita vengono sommati e sottratti in un adatto circuito comparatore 2, per produrre tre segnali come segue:
di differenza di elevazione e di azimut e le loro ampiezze costituiscono misure degli angoli di errore di elevazione e di azimut fra l'asse dell'antenna ed il bersaglio. A causa dello sfasamento di 90° nel circuito del comparatore 2, i segnali sono approssimativamente in fase con i segnali di somma. Questi tre segnali passano ai circuiti successivi attraverso un giunto rotante per microonde che si trova sull'antenna 1.
I due segnali di differenza vengono multiplessati insieme in un multiplessatore 3, il quale è controllato da un segnale di modulazione ad onda quadra M proveniente da un oscillatore 4. Il multiplessatore 3 comprende due commutatori di fase 5 e 6 per modulare in fase i rispettivi segnali e Il commutatore di fase 5 è pilotato dire
.ttame.nte. dall'uscita dell'oscillatore 4 e produce sfasamenti alternati di 0° e 180° nel segnale in fase con il segnale di modulazione M. Il commutatore di fase 6 è pilotato dall'oscillatore 4 tramite uno sfasatore di 90° 7 e produce sfasamenti alternati di 0" e 180° nel segnale in quadratura con la modulazione del segnale
Le uscite dei commutatori di fase 5 e 6 vengono sommate insieme in un circuito ibrido 8 per produrre un segnale di differenza multiplessato D. Si vedrà come il segnale D, in ogni ciclo del segnale di modulazione M, passi per la seguente sequenza di valori:
Il segnale di differenza D viene inoltrato ad un circuito ibrido 9, insieme con il segnale di somma S, per produrre due segnali d'uscita S D ed S - D, che vengono inoltrati rispettivamente a due canali di un ricevitore a supereterodina 10. Fino a questo stadio del sistema i segnali sono tutti alle frequenze delle microonde (naturalmente, tranne il segnale di modulazione M) e perciò il comparatore 2, i commutatori di fase 5 e 6 ed i circuiti ibridi 8 e 9 sono tutti componenti a microonde e sono convenientemente costruiti valendosi delle tecniche delle linee a microstrisce.
11 ricevitore 10 comprende un primo oscillatore locale 11 la cui uscita viene miscelata con i segnali S D ed S - D in miscelatori 12 e 13, per convertirli ad un'adatta prima frequenza intermedia. I segnali a frequenza intermedia vengono inoltrati, attraverso amplificatori a frequenza intermedia 14 e 15, a filtri passa banda 16 e 17. Questi filtri selezionano soltanto una stretta gamma di frequenze,corri spondente ad '.ina stretta gamma di sfasamenti Doppler nel radiosegnale ricevuto dal bersaglio, ossia corrispondenti ad una stretta gamma di velocità relative fra bersaglio ed antenna. Per questo motivo, i filtri 16 e 17 sono denominati porte di velocità.
I segnali filtrati vengono inoltrati, attraverso ulteriori amplificatori a frequenza intermedia 20 e 21,a miscelatori 24 e 25, ove vengono miscelati con un segnale proveniente da un secondo oscillatore locale 26, per convertirli ad un'adatta seconda frequenza intermedia. I segnali alla seconda frequenza .intermedia vengono poi fatti passare rispettivamente attraverso circuiti di correzione di guadagno e di correzione di fase 27 e 28 e vengono amplificati da secondi amplificatori a frequenza intermedia 30 e 31.
Le uscite degli amplificatori 30 e 31 vengono combinate in un circuito sommatore 32 ed in un circuito sottrattore 33 per produrre rispettivamente segnali d'uscita di somma e di differenza a frequenza intermedia . Come si vedrà, nominalmente {ossia assumendo che i due canali del ricevitore 10 siano adattati nello stesso modo come guadagno e come differenza di fase), l'uscita a frequenza intermedia S del circuito sommatore 32 è proporzionale al segnale di somma a radiofrequenza S, mentre l'uscita a frequenza intermedia D del circuito di differenza 33 è proporzionale al segnale di differenza multiplessato a radiofrequenza D. Cosi, nominalmente, il segnale D passa per quattro valori e perciò varia periodicamente di fase rispetto al segnale s1 in modo simmetrico, con un valore medio zero. Tuttavia, poiché una parte di ognuno dei segnali S e D è fatta passare attraverso ognuno dei canali del ricevitore, qualsiasi difetto di adattamento del guadagno o della differenza di fase fra i canali si manifesterà nei segnali d'uscita S e D . Specificatamente, se esiste un difetto di adattamento del guadagno fra i canali, le ampiezze dei quattro valori del segnale D<1 >saranno alterate di quantità differenti, per cui il valore medio del segnale D<1 >non sarà più zero e sarà invece positivo o negativo a seconda del canale che presenta il guadagno maggiore. Similmente, se esiste un difetto di adattamento nella differenza di fase fra i canali, le fasi dei quattro valori del segnale D1 saranno alterate di quantità differenti, per cui il valore medio del segnale D<1 >anche in questo caso non sarà più zero e sarà positivo o negativo a seconda del canale che presenta la differenza di fase maggiore.
Il segnale S<1 >viene inoltrato ad un anello a bloccaggio di fase 60 che comprende un rivelatore 61 sensibile alla fase, il quale è atto a confrontare l'uscita del circuito sommatore 32 con il segnale proveniente da un oscillatore 62 controllato in tensione. Il segnale risultante emesso dal rivelatore 61 viene integrato in un integratore 63 ed utilizzato per controllare la frequenza dell'oscillatore 62. In questo modo, la frequenza dell'oscillatore 62 viene bloccata sulla frequenza del segnale a frequenza intermedia proveniente dal circuito sommatore 32. Il segnale d'uscita dell'oscillatore 62 ha perciò la stessa frequenza del segnale d'uscita del ricevitore, ma una larghezza di banda molto minore. L'effetto dell'anello a bloccaggio di fase 60 è perciò quello di fungere da filtro passa banda a banda molto ristretta nei confronti del segnale d'uscita del ricevitore, la banda passante di questo filtro dipendendo dalla costante di tempo dell'integratore 63. Ciò aiuta alla discriminazione tra bersagli multipli, ossia a discriminare fra bersagli aventi frequenze molto simili ed in special modo fra bersagli strettamente ravvicinati e bersagli in formazione.
L'uscita dell'oscillatore 62 è utilizzata per alimentare un circuito discriminatore 45. Questo segnale è pure utilizzato per il confronto con l'uscita del circuito sottrattone 33, nel rivelatore 34 sensibile alla fase, per produrre un segnale di retroazione allo scopo di controllare il circuito correttore di guadagno 27. Nominalmente, l'uscita media del rivelatore 34 è zero, ma se esiste un difetto di adattamento del guadagno l'uscita del rivelatore 34 sviluppa una componente in corrente continua. Questa componente viene misurata in un integratore 35 ed utilizzata come segnale di retroazione per controllare il circuito correttore di guadagno 27, in modo tale da tendere ad adattare il guadagno dei due canali e perciò ridurre a zero l'uscita dell'integratore 35.
Per rivelare un eventuale difetto di adattamento di fase, al segnale viene conferito uno sfasamento di 90° in un circuito modificatore di fase 36, ed esso viene poi confrontato con il segnale S in un rivelatore 37 sensibile alla fase. Nominalmente, l'uscita media del rivelatore 37 è zero, ma se è presente un difetto di adattamento di fase, l'uscita del rivelatore 37 sviluppa una componente in corrente continua. Questa componente continua viene misurata in un integratore 38 ed utilizzata come segnale di retroazione per controllare il circuito correttore di fase 28, in modo tale da tendere ad adattare le differenze di fase dei due canali e ridurre perciò a zero l'uscita dell'integratore 38.
Quando i canali sono adattati come guadagno e come differenza di fase, l'uscita del rivelatore 34 sensibile alla fase è proporzionale all'ampiezza del segnale di differenza multiplessatc D e contiene perciò informazioni relative ai due segnali di differenza Del e Daz ed è un se.gnal.e. d'uscita rappresentativo della direzione di un bersaglio rispetto all’antenna. Per separare queste informazioni, l'uscita del rivelatore 34 viene inoltrata ad un demultiplessatore 39. Questo demultiplessatore è controllato dal segnale di modulazione M dell'oscillatore 4, ritardato in un circuito ritardatore 40 di una quantità uguale al ritardo globale introdotto dal ricevitore 10. Il demultiplessatore 39 comprende un primo rivelatore 41 sensibile alla fase nel quale l'uscita del rivelatore 34 viene confrontata con il segnale di modulazione ritardato, per produrre un'uscita proporzionale all'ampiezza del segnale d'errore Il demultiplessatore 39 comprende pure un secondo rivelatore 42 sensibile alla fase, nel quale l'uscita del rivelatore 34 viene confrontata con il segnale di modulazione ritardato, sfasato di 90° per mezzo di un circuito modificatore di fase 43, per produrre un'uscita proporzionale all'ampiezza del segnale d'errore
Le due uscite del demultiplessatore 39 sono utilizzate come segnali d'errore per controllare il funzionamento dei servomotori (non rappresentati)che fanno oscillare l’antenna composita 1, in modo tale da tendere a ridurre a zero le ampiezze dei segnali di differenza Ciò ha come conseguenza di fare sì che 1'antenna 1 insegua il bersaglio. I segnali d'errore sono pure inoltrati all'autopilota (non rappresentato) del missile, in modo da permettere una correzione adatta della rotta del missile per mantenerlo su una rotta di collisione con il bersaglio.
Il segnale è inoltrato ad un circuito rivelatore 44 di controllo automatico del guadagno, che produce segnali di controllo automatico del guadagno per controllare i guadagni degli amplificatori a frequenza intermedia 20, 21, 30 e 31, in modo tale da mantenere l'uscita del circuito sommatore 32 ad un livello costante.
L'uscita dell'oscillatore 62 controllato in tensione è applicata ad un circuito discriminatore di frequenza 45 che produce un segnale d’uscita proporzionale alla differenza fra la frequenza del segnale a frequenza intermedia dell'oscillatore 62 ed un valore prestabilito. Questa uscita viene integrata in un integratore 46 ed il risultato viene utilizzato per controllare la frequenza di un oscillatore 47 controllato in tensione, il cui scopo sarà spiegato più avanti.
Nel funzionamento, il sistema è sottoposto ad alti livelli di vibrazione dal motore del missile. In queste condizioni, il primo oscillatore locale 11 tende ad essere molto rumoroso, ossia ad avere notevoli bande laterali di rumore. Questo fatto è indesiderabile, poiché le prestazioni del sistema complessivo dipendono in modo critico dalla qualità dell'uscita del primo oscillatore locale. Per risolvere questo problema si utilizza un cosiddetto anello a bloccaggio di fase a bloccaggio di fase 49. E' provvista un'antenna posteriore 50 per ricevere dall'aereo—madre una parte delle radiazioni illuminanti - a questo scopo si può utilizzare uno dei lobi laterali dell'antenna radiante - da utilizzare come segnale di riferimento. Questo segnale di riferimento viene miscelato con l'uscita dell'oscillatore locale 11 in un miscelatore 51, per convertirlo ad una frequenza intermedia. Il segnale a frequenza intermedia risultante viene fatto passare attraverso un amplificatore 52 ed un filtro passa-banda 53. Il guadagno dell'amplificatore 52 è controllato da un circuito rivelatore 54 di controllo automatico del guadagno in modo da tendere a mantenere ad un livello costante l'uscita del filtro 53. L'uscita del filtro 52 viene confrontata, in un rivelatore 55 sensibile alla fase, con un'uscita dell'oscillatore 47, ed il risultato viene integrato in un integratore 56 ed utilizzato per controllare la frequenza dell'oscillatore locale 11.
Ciò ha come risultato il bloccaggio della frequenza dell'oscillatore locale 11 in una relazione fissa con la frequenza del. segnale di riferimento. Specificatamente, la frequenza dell'oscillatore locale viene bloccata su un valore uguale alla differenza fra la frequenza del segnale di riferimento e la frequenza dell’oscillatore 47. In questo modo, le bande laterali vibratorie dell'oscillatore locale 11 sono sostanzialmente soppresse.
Il circuito 54 di controllo automatico del guadagno controlla un circuito di scatto 57 che controlla a sua volta la costante di tempo dell'integratore 56 in base al livello del segnale di controllo automatico del guadagno, cosi da ridurre la larghezza di banda dell’anello a bloccaggio di fase 49 se il livello del segnale di riferimento scende al di sotto di un certo valore prestabilito. In questo modo, l'anello 49 si adatta automaticamente al livello del segnale di riferimento. Così, quando il segnale di riferimento ricevuto dall'antenna posteriore 50 è forte, la larghezza di banda dell'anello a bloccaggio di fase 49 è relativamente grande, dando luogo ad una riduzione significativa delle bande latera -li di rumore dell'oscillatore locale 11. Quando invece il livello del segnale di riferimento ricevuto è basso, la larghezza di banda dell'anello 49 viene ridotta, in modo da aiutare a filtrare il segnale di riferimento depurandolo dal rumore generato nell'amplificatore 52. Si migliora cosi il rapporto segnale/rumore del segnale di riferimento, ma ciò avviene con una riduzione della capacità, da parte dell'anello, di sopprimere le bande laterali di rumore dell'oscillatore locale 11.
In una variante, la larghezza di banda dell'anello 49 può essere variata in modo continuo in base al livello del segnale di riferimento, invece che fra due valori distinti.
Come è stato detto sopra, l'oscillatore 47 controllato in tensione che controlla la frequenza del primo oscillatore locale 11 è a sua volta controllato, per mezzo del discriminatore 45 e dell'integratore 46, dalla frequenza del segnale a frequenza intermedia che proviene dall'uscita del ricevitore 10. E' fatto in modo che questo anello mantenga la frequenza del primo segnale a frequenza intermedia (proveniente dai miscelatori 12 e 13) nel centro della banda passante dei filtri-porte di velocità 16 e 17, come segue. Se la velocità relativa fra il bersaglio ed il missile oppure fra il missile e 1'aereo-madre cambia leggermente, cambia la frequenza Doppler delle radioonde ricevute dall’antenna 1. Ciò fa allontanare la frequenza del primo segnale a frequenza intermedia dalla frequenza centrale delle porte di velocità 16 e 17, e ciò causa a sua volta uno spostamento della frequenza del secondo segnale a frequenza intermedia all'uscita dal ricevitore. Questo spostamento viene rivelato dal discriminatore di frequenza 45 e produce un cambiamento della frequenza dell oscillatore 47 e perciò della frequenza del primo oscillatore locale 11. Ciò produce a sua volta un cambiamento della frequenza del primo segnale a frequenza intermedia, ed è fatto in modo che questo cambiamento avvenga in senso tale da tendere a riportare questo segnale al centro della banda passante delle porte di velocità 16 e 17.
Si vedrà dunque come l'effetto di questo anello sia quello di mantenere la frequenza del primo segnale a frequenza intermedia nel centro della banda passante delle porte di velocità 16 e 17. Come risultato, il sistema insegue la frequenza Doppler del bersaglio. Ciò permette al sistema di discriminare fra bersagli differenti in base alle differenze delle loro velocità anche se questi sono separati di un angolo troppo piccolo per una discriminazione angolare sufficiente.
Il sistema illustrato nella figura 2 differisce dai sistemi di inseguimento Doppler convenzionali in cui l'inseguimento Doppler viene effettuato per mezzo di un oscillatore situato in uno stadio a frequenza intermedia del ricevitore. Nel sistema della figura 2 l'inseguimento Doppler viene compiuto utilizzando il primo oscillatore locale 11, che permette di collocare i filtri-porte di velocità 16 e 17 in uno dei primi stadi del ricevitore 10. Ciò significa che la maggior parte del ricevitore 10 deve trattare soltanto una piccola gamma di frequenze, con una conseguente semplificazione progettativa notevole del ricevitore.
Il sistema radar quale illustrato nella figura 2 ha lo svantaggio che quando l'anello a bloccarlo di fase 60 si è bloccate su un singolo segnale di bersaglio, la larghezza di banda del segnale d'uscita dell'oscillatore 62 controllato in tensione è ridotta dall'uscita dell'integratore 63, per cui soltanto quel singolo bersaglio si trova entro la larghezza di banda, mentre tutti gli altri bersagli si trovano fuori di quest1ultima. Se il segnale proveniente dal singolo bersaglio selezionato si sposta improvvisamente fuori della larghezza di banda ristretta dell'anello a bloccaggio di fase 60, il segnale proveniente dall'oscillatore 62 controllato in tensione ed introdotto nel rivelatore 34 sensibile alla fase scompare ed il missile perde l'inseguimento. Per eliminare questo inconveniente, l'anello a bloccaggio di fase della figura 2 è stato modificato come illustrato nella figura 3.
Nella figura 3 le parti 61, 62 e 63 dell'anello a bloccaggio di fase originario sono state designate con gli stessi riferimenti e così pure è stato designato con lo stesso numero di riferimento il rivelatore 34 sensibile alla fase. L'uscita del rivelatore 34 sensibile alla fase viene qui utilizzata come nella figura 2 per controllare la guida del missile, ad esempio tramite rivelatori sensibili alla fase come 41 e 42. Tra il rivelatore 61 sensibile alla fase e l integratore 63 è introdotto un circuito a guadagno variabile 300 nell'anello a bloccaggio di fase. Un rivelatore 301 sensibile alla fase in quadratura è collegato in modo da confrontare segnali d'ingresso provenienti dall'ingresso di somma a frequenza intermedia S e da una rete 302 di sfasamento di ∏ /2 collegata all'uscita dell'oscillatore 62 controllato in tensione. L'uscita del rivelatore 301 sensibile alla fase in quadratura è collegata tramite un filtro passabasso 303 e tramite un circuito di soglia 304 ad un ingresso "passaggio a banda larga" del circuito a guadagno variabile 300. Un'ulteriore uscita "complementare" del circuito di soglia 304 è collegata ad uno degli ingressi di una porta AND 305 a due ingressi l'altro ingresso della quale è ottenuto da un circuito di acquisizione del bersaglio (non rappresentato). Il circuito di acquisizione del bersaglio fornisce l'indicazione dell’acquisizione di un bersaglio quando ad esempio si ottiene un grande rapporto segnale/rumore mentre alla frequenza del sistema radar viene fatta esplorare una gamma di frequenze. L'uscita della porta AND 305 viene inoltrata ad un ingresso "passaggio a banda stretta" del circuito a guadagno variabile 300.
Il funzionamento del circuito è il seguente:
Quando il missile è in volo con il sistema di guida a radar inserito per la ricerca del bersaglio, cioè prima dell'acquisizione del bersaglio, il circuito a guadagno variabile 300 è regolato ad un alto guadagno corrispondente al funzionamento in banda larga dell'anello a bloccaggio di fase. Quando si perviene all'ottenimento dell’acquisizione del bersaglio, un segnale viene fornito ad una delle uscite della porta AND 305 dal circuito di acquisizione del bersaglio. A causa del circuito 302 di cambiamento di fase di ∏ /2, i segnali che si presentano ora all'ingresso del rivelatore 301 sensibile alla quadratura di fase saranno sfasati producendo un livello di corrente continua in uscita che passa attraverso un circuito di filtrazione e ritardo 303. Questo livello di corrente continua è atto, per un valido segnale di bersaglio, ad essere in eccesso rispetto al livello di soglia del circuito 304, producendo in tal modo un segnale di uscita sull'uscita di "segnale presente" del circuito di soglia 304. Questo segnale, in combinazione con il segnale in uscita di acquisizione del bersaglio nella porta AMD 305, produce LI segnale di "passaggio a banda stretta" per il circuito a guadagno variabile 301. Questo segnale fa in modo che il circuito a guadagno variabile 300 effettui un restringimento dell'ampiezza di banda dell'anello a bloccaggio di fase e perciò il bloccaggio dell’anello a bloccaggio di fase su un singolo segnale di bersaglio.
Se questo singolo segnale di bersaglio scompare, per esempio a causa della sparizione del bersaglio o di un rapido cambiamento di direzione, l'uscita dell'oscillatore a tensione controllata sarà in fase casuale con il segnale in ingresso nel rivelatore 61 sensibile alla fase (entrambi essendo sostanzialmente segnali di rumore) e l’uscita del rivelatore sensibile alle, quadratura di fase 301 sarà zero. L'uscita di "segnale presente" applicata alla porta AND 305 scomparirà ed un segnale di uscita sarà fornito al circuito 300 a guadagno variabile per cambiare la larghezza di banda permettendo in tal modo all'anello a bloccaggio di fase di ricercare un ulteriore segnale di bersaglio all'interno di questa maggior larghezza di banda.
Le commutazioni da banda larga a banda stretta e da banda stretta a banda larga sono attuate per periodi di tempo diversi, come illustrato dalle figure 3a e 3b. La commutazione da banda larga a banda stretta, figura 3a, avviene su un periodo di tempo relativamente lungo permettendo all'anello di bloccarsi su un segnale singolo di bersaglio. La commutazione da banda stretta a banda larga, figura 3b, avviene su un periodo di tempo relativamente breve, quasi istantaneamente, polche una volta che il segnale di bersaglio è stato perso diventa obbligatorio aumentare la larghezza di banda il più rapidamente possibile per la ricerca di un ulteriore segnale di bersaglio. I collegamenti elettrici necessari per assicurare le caratteristiche di corretta commutazione sono comprese all'interno del circuito a guadagno variabile 300.
Per segnali in ingresso con un alto rapporto segnalerumore il ritardo dì tempo del circuito 303 viene aumentato e portato ad esempio a 0,75 secondi e per segnali con basso rapporto segnale-rumore il tempo di ritardo è diminuito e portato a 0,2-usec. Questo assicura che segnali in ingresso spuri non turbino senza necessità l'ampiezza di banda dell'anello.
Con riferimento alla figura 2, il segnale di somma applicato al rivelatore 34 sensibile alla fase è ottenuto dall'uscita dell'oscillatore 62 a tensione controllata e, nel caso di bersagli multipli, ciò può dar luogo ad un guadagno scorretto del ricevitore. Questo avviene per il fatto che l'anello a bloccaggio di fase si blocca sulla frequenza di uno dei bersagli e perciò la componente spettrale dell'uscita dell'oscillatore 62 a tensione controllata sarà di grandezza maggiore della corrispondente componente nel canale di somma, dal momento che il regolatore automatico di guadagno funziona sul segnale di somma totale che passa attraverso il ricevitore. Perciò il diagramma angolare del bersaglio desiderato viene ridotto. Ciò vale a dire che il sistema di controllo automatico del guadagno riduce il guadagno di entrambi i canali di somma e di differenza per controllare l'uscita totale di tutte le componenti spettrali del segnale di somma. Viene perciò ridotta l'ampiezza della singola componente che viene seguita dall'anello a bloccaggio di fase.
Nella figura 3 sono illustrati due sistemi circuitali alternativi che risolvono questo problema.
Il primo, illustrato con linee a tratti, serve per ottenere il segnale del ricevitore del controllo a guadagno automatico dall'uscita del rivelatore 301 sensibile alla fase.
Il secondo, illustrato con linee a punti e tratti, comprende la divisione del segnale di uscita del rivelatore 34 sensibile alla fase con il segnale di uscita del rivelatore 301 sensibile alla quadratura di fase in un divisore 306 dopo il passaggio del primo attraverso un filtro 307 passa basso. In questo modo l'uscita di errore angolare del canale di differenza viene divisa per un valore di corrente continua che è proporzionale alla componente del segnale di somma che è in fase con la componente spettrale nell'uscita dell'oscillatore 62 a tensione controllata. Perciò dividendo l'errore angolare per questo valore di corrente continua il diagramma sarà riportato al suo corretto valore. Questo metodo presenta inoltre il vantaggio che compensa il basso scalamento dovuto al fatto che l'oscillatore a tensione controllata non si trova nella fase media corretta rispetto al segnale di bersaglio desiderato a causa dell'effetto di scalamento del segnale indesiderato.
Tuttavia, oltre alla componente continua il rivelatore 301 sensibile alla fase ha pure una componente alternata dovuta al battimento fra il segnale di uscita dell'oscillatore 62 a tensione controllata e il segnale indesiderato.
Si considerino due bersagli TI e T2 all'interno dell’ampiezza di banda della porta di velocità.
Le curve saranno diverse per il controllo di guadagno automatico lento, ma è applicabile l'argomento di base.
La figura 4 illustra la fase dell'oscillatore a tensione controllata in uscita sfasata di Ύ /2 rispetto alle fasi di TI e T2 (in assenza di T2 l'uscita di T/2 dell’oscillatore a tensione controllata sarà in fase con Tl). La figura 5 illustra l'inviluppo S e l'uscita del rivelatore sensibile alla quadratura di fase. Si può vedere che un segnale di differenza D dovuto a Tl produce una componente continua sul rivelatore sensibile alla fase di errore angolare di approssimativamente 1/5. cos 42°. D/S ed una piccola componente alternata dovuta all'oscillatore a tensione controllata che presenta una modulazione di fase rispetto alla fase di Tl. Un segnale di differenza dovuto a T2 produrrà un'ampia componente alternata a causa della differenza di frequenza fra la linea principale dell'oscillatore a tensione controllata ed una piccola componente continua dovuta alla modulazione di fase dell'oscillatore a tensione controllata.
Con l'impiego di un divisore analogico 306 l'uscita alternata dovuta a T2 è divisa dalla componente alternata del rivelatore 301 sensibile alla quadratura di fase per produrre una componente continua potenzialmente ampia. Per le condizioni particolari adottate, le due componenti alternate sono quasi esattamente in fase producendo in tal modo un'ampia tensione di polarizzazione continua verso il secondo bersaglio. Se tuttavia il rivelatore 301 sensibile alla quadratura di fase è filtrato da un filtro 308 passa basso la corrente alternata sarà attenuata e la fase ritardata. Se questo ritardo fosse di 90° allora la tensione di polarizzazione continua sarebbe zero. Se il ritardo fosse maggiore di 90°, per esempio un filtro multipolo, allora il riflettore punterebbe lontano dal secondo bersaglio.
L'azione del controllo automatico del guadagno del ricevitore è simile, sebbene l'effetto sia opposto per le condizioni considerate. Quando l'inviluppo del segnale di somma S si trova al massimo, il guadagno del canale di differenza viene ridotto assumendo il controllo rapido del guadagno automatico, ma il segnale S' dell'anello a bloccaggio di fase è costante, per cui lo scalamento è ridotto, e similmente il guadagno è aumentato quando l'inviluppo del segnale di somma S è basso. Questo fa sì che il battimento alternato dovuto ad un segnale di differenza (D) in fase con la componente S in VJ2 ha i suoi picchi positivi (corrispondenti a T2 in fase con l'oscillatore a tensione controllata) ridotti ed i picchi negativi aumentati dando un'uscita negativa, mentre T2 da solo avrebbe dato un'uscita positiva, scalando perciò (D ed S in fase) i punti d'insellamento lontano da T2. L'effetto del controllo lento del guadagno automatico è di ritardare la fase nell'onda sinusoidale del controllo di guadagno automatico di 90° producendo una tensione polarizzante positiva, cioè verso T2 quando l'inviluppo non filtrato S anticipa il battimento del rivelatore sensibile alla fase angolare di 42°. Per le condizioni considerate l'effetto del controllo di guadagno automatico sarà molto minore dell'analogo effetto di divisione a causa dell'ampiezza relativa delle componenti alternate implicate, ma questo può non essere sempre vero.
Il filtro nell'uscita del rivelatore sensibile alla quadratura di fase non deve avere un tempo costante molto più lungo di 100 ms in modo da conservare la capacità del ricevitore di reagire ai cambiamenti nell'ampiezza dei relativi bersagli.
Un’ulteriore modifica al circuito della figura 2 che può essere usata per ridurre la variazione dello sbilanciamento che si verifica quando il discriminatore di bersagli multipli oppure l'anello a bloccaggio di fase in banda stretta è in funzione, è illustrato nella figura 6, in cui all'uscita dell’oscillatore a tensione costante del discriminatore di bersagli multipli sono aggiunte bande laterali ad ampiezza costante aventi con l’uscita del discriminatore di bersagli multipli la stessa relazione di fase che le bande laterali originali del segnale di somma hanno con la loro portante. Il risultato di ciò è un cambiamento dello scalamento da 1,15 a 0,9 per un discriminatore di bersagli multipli a portante bloccata e di 1,02 a 0,64 per un primo discriminatore di bersagli multipli a banda laterale bloccata, contro i valori da 1,0 a 0,0 e da 0,0 a 0,64 per un discriminatore di bersagli multipli da solo.
Il diagramma a blocchi è illustrato nella figura 6 a cui si fa ora riferimento. Il circuito della figura 6 produce un segnale di somma del discriminatore di bersagli multipli modificato da usarsi al posto del segnale di uscita dall'oscillatore 62 a tensione controllata. Le parti che compiono le stesse funzioni o funzioni simili a quelle illustrate nella figura 3 sono indicate con lo stesso numero di riferimento.
Un miscelatore bilanciato 600 produce la prima banda laterale superiore ed inferiore miscelando l'uscita nell'oscillatore a tensione controllata del discriminatore di bersagli multipli con l'uscita di un secondo oscillatore a tensione controllata 601 alla frequenza di nutazione; questo oscillatore a tensione controllata è bloccato sulla prima banda laterale superiore ed inferiore del segnale di somma del secondo anello a bloccaggio di fase comprendente un miscelatore 600, un oscillatore 601 a tensione controllata, un integratore 602 ed un moltiplicatore lineare 603. Una proporzione dell'uscita del miscelatore equilibrato 600 è aggiunta all'uscita dell'oscillatore 62 in un circuito di combinazione 604 per produrre un segnale di somma composito a frequenza intermedia (segnale di somma modificato di discriminazione dei bersagli multipli), con prime pseudobande laterali supei'iore ed inferiore che hanno un'ampiezza costante.
Poiché l'oscillatore 601 di nutazione a tensione controllata non deve inseguire i ritmi del segnale di somma, la sua larghezza di banda può essere piccola in modo da rifiutare bande laterali provenienti da altri segnali di somma di bersagli.
Finora si è supposto che il discriminatore di bersagli multipli comprendente l'oscillatore 62 a tensione controllata sia bloccato sulla linea principale del segnale di somma, ma esso può essere facilmente bloccato su una banda laterale; in questo caso l'uscita del miscelatore equilibrato 600 produrrà delle linee su entrambi i lati di tale banda laterale.
Il rivelatore sensibile alla fase principale del ricevitore dese essere modificato in un moltiplicatore, poiché limitare sia l'ingresso sia il nuovo segnale del discriminatore di bersagli multipli causa lo spostamento delle bande laterali.
(Questo implica che la modulazione della nutazione sia o zero o ∏-radianti).
Il nuovo segnale di somma deve essere sfasato come prima, prima di essere moltiplicato con il segnale di differenza di
Anche la fase dell'oscillatore a tensione controllata 62 del discriminatore di bersagli multipli cambierà di i radianti quando la portante di somma cambia di ir radianti. Questo risulta anche nell’oscillatore 601 a tensione di nutazione.controllata che commuta di Tf radianti per restare bloccato sulle prime bande laterali superiore ed inferiore, non avendo alcun cambiamento di fase delle pseudo-bande laterali sebbene vi sia uno spostamento della fase di transito quando l'oscillatore a tensione di nutazione controllata cambia fase.
Con l'anello a bloccaggio di fase del discriminatore di bersagli multipli bloccato su una prima banda laterale
La modulazione della fase di nutazione è stta considerata variante tra zero e ∏ radianti. Questo risulta in bande laterali di eguale ampiezza su entrambi i lati della portante con angoli di fase uguali ed opposti. Se le ampiezze delle due linee su entrambi i lati dell'oscillatore 62 a tensione controllata del discriminatore di bersagli multipli non sono uguali ma hanno angoli di fase uguali ed opposti, le pseudobande laterali avranno il corretto angolo di fase per demodulare il segnale di differenza (cioè il caso del discriminatore di bersagli multipli bloccato sulla prima banda laterale) e si otterrà un miglioramento, ma se queste due linee hanno ampiezze ed angoli di fase uguali le pseudo-bande laterali saranno diverse di Π /2 radianti dal risultato precedente e non si otterrà nessun miglioramento.
In generale, se la modulazione della nutazione non è quella che si era ipotizzata, il miglioramento nel diagramma sarà minore di quello illustrato, ma non dovrebbe essere peggiore di quello ottenibile per il discriminatore di bersagli multipli da solo. Il campo dell'oscillatore 601 a tensione controllata dovrebbe essere il minimo possibile ed in un tipico esempio un campo da 61 a 67 Hz è scelto per coprire il possibile campo di frequenze di nutazione. Questo permette all'anello di bloccarsi rapidamente con un'ampiezza di banda sufficientemente piccola per rifiutare altre linee di bersaglio prodotte da bersagli multipli. Poiché si richiede di inseguire le due linee di nutazione su entrambi i lati della linea bloccata del discriminatore di bersagli multipli, è desiderabile un'uscita sinusoidale per evitare che altre nutazioni o altre linee di bersaglio influenzino l'angolo di fase dell'oscillatore a tensione controllata.
Se pseudobande laterali vengono aggiunte al segnale in uscita dall'oscillatore 62 a tensione controllata del discriminatore di bersagli multipli all'interno dell'anello a bloccaggio di fase del discriminatore di bersagli multipli, il cambiamento di frequenza naturale e di smorzamento con il grado di rapporto di nutazione è ridotto, risultando in una riduzione del numero delle volte in cui il discriminatore di bersagli multipli si blocca sul segnale di somma di altri bersagli che hanno linee di frequenza fra la linea di somma bloccata e le linee situate su entrambi i lati di essa. Nella figura 9 è illustrato il diagramma a blocchi di tale sistema. Durante il processo di bloccaggio può essere preferibile disinserire le pseudobande laterali sull'oscillatore a tensione controllata del discriminatore di bersagli multipli.
Un miglioramento nei cambiamenti del diagramma con il rapporto corretto di nutazione può anche essere ottenuto mediante l'aggiunta di un secondo anello a bloccaggio di fase alla frequenza di nutazione, insieme con un miscelatore bilanciato. La variazione nel dimensionamento con il sistema proposto, assumendo che la modulazione della nutazione vari la fase del segnale tra zero e radianti , sarà di un valore di K di 1/ V2 da 1,15 a 0,9 per un discriminatore di bersagli multipli a portante bloccata e da 1,02 a 0,64 per un discriminatore di bersagli multipli provvisto di una prima banda laterale bloccata. Questi valori senza questo sistema sarebbero da 1,0 a 0,0 e da 0 a 0,64 e, se il miglior scalamento è ottenuto scegliendo le migliori, condizioni bloccate del discriminatore di bersagli multipli, la portante o le prime bande laterali si bloccano da 1,0 a 0,54.
Le pseudobande laterali possono, come descritto, essere aggiunte all'oscillatore a tensione controllata del discriminatore di bersagli multipli all'interno dell'anello a bloccaggio di fase del discriminatore di bersagli multipli, risultando .in tal modo una riduzione nella variazione dell'ampiezza di banda dell'anello con un rapporto di nutazione corretto ed una possibile riduzione del numero di cambiamenti di bersagli inseguiti in una situazione di bersagli multipli.
Un ulteriore problema che può sorgere con il sistema illustrato nella figura 2 è che possono verificarsi battimenti a bassa frequenza fra le armoniche delle frequenze di multiplessazione e multipli della frequenza di differenza Doppler fra due bersagli ed anche multipli della frequenza di nutazione. I disturbi risultanti a bassa frequenza producono una domanda di accelerazione spuria e riducono le caratteristiche del ricevitore di multiplazione. Il circuito della figura 10 è stato disegnato per rivelare i battimenti a bassa frequenza e per smistare la frequenza di multiplazione per evitare la coincidenza con la differenza Doppler e la frequenza di nutazione.
Riferendosi ora alla figura 10, le parti che assolvono le stesse funzioni o funzioni simili al sistema illustrato nelle figure 2 e 3 sono indicate con lo stesso numero di riferimento. L'uscita del rivelatore 301 sensibile alla quadratura di fase del discriminatore di bersagli multipli, che ha componenti di frequenza uguali alla differenza Doppler ed alla nutazione se presenti, è alimentato ad un ulteriore rivelatore sensibile alla fase 1001 attraverso un filtro 1002, l'altro ingresso del rivelatore 1001 sensibile alla fase essendo la forma d'onda di multiplessazione. Quando multipli di queste frequenze di segnale di apprestano a coincidere il disturbo a bassa frequenza passa attraverso un filtro 1003 e commuta le frequenze di multiplessazione fra, ad esempio, 40 Hz e 35 o 45 Hz per evitare la coincidenza. La commutazione mette a massa l'uscita del filtro per un breve periodo di tempo dopo che il bistabile ha commutato per prevenire la risonanza del disturbo riconducendo la frequenza di multiplessazione alla coincidenza.
Come alternativa alla disposizione illustrata nella figura 10, è possibile usare l'ingresso del segnale di somma rivelato come ingresso al rivelatore sensibile alla fase 1001 per il paragone con il segnale di multiplessazione come illustrato nella figura 11. L'uscita del rivelatore 44 di controllo automatico del guadagno (vedere la figura 2), il quale rivelatore è illustrato come collegato direttamente al segnale di somma del ricevitore, è collegato al filtro 1002. Un rivelatore GÌ soglia 1004 è collegato all'uscita del filtro 1003 e perciò la frequenza di multiplessazione è soltanto cambiata quando l'uscita del filtro supera il livello di soglia.
La circuiteria per la commutazione della frequenza di multiplessazione può essere compresa in un sistema di guida per missili con o senza discriminazione di bersagli multipli.
Se è previsto un sistema di discriminazione di bersagli multipli del tipo ad anello a bloccaggio di fase 60 a banda stretta, il sistema di commutazione della frequenza di multiplessazione può essere incluso con o senza la caratteristica di guadagno variabile permettendo un allargamento della larghezza di banda dell'anello a bloccaggio di fase a banda stretta.
Un ulteriore problema che sorge con l'uso dell'anello a bloccaggio di fase a banda stretta come descritto con riferimento alla figura 2 è che la piccola larghezza di banda è dell'ordine di 20-30 Hz e si è trovato che lo spettro del ritorno di un bersaglio può allargarsi fino a 80 Hz se il bersaglio è soggetto ad un'accelerazione laterale forte ed improvvisa (a causa dell'allargamento della visuale del suo spettro). Un anello a bloccaggio di fase a piccola larghezza di banda costante tende ad avere una capacità di inseguimento ridotta su un tale tipo di bersaglio e se l'accelerazione supera un certo valore questo può causare una perdita di bloccaggio. Ciò causa a sua volta un'interruzione della guida e può causare una grande distanza di mancamento del bersaglio od una scarsa discriminazione del bersaglio. La rete della figura 12 rileva l'allargamento della corsa di ritorno dello spettro del bersaglio ed allarga in modo appropriato la larghezza di banda dell'anello a bloccaggio di fase a banda stretta per la durata della condizione transitoria, prevenendo in tal modo la perdita di bloccaggio.
Riferendosi ora alla figura 12,le parti che compiono funzioni uguali o simili a quelle del sistema delle figure 2 e 3 sono contrassegnate con gli stessi numeri di riferimento.
Il segnale di somma è alimentato all'anello a bloccaggio di fase a oanda stretta attraverso rivelatori sensibili alla fase 61 e 301 ed anche ad un ulteriore anello a bloccaggio di fase adattativo. L'anello a bloccaggio di fase adattativo comprende un rivelatore sensibile alla fase 1200, un circuito a guadagno variabile 1201, un integratore ad anello 1202 ed un oscillatore controllato in tensione 1203. Il segnale di somma è anche alimentato ad un rivelatore sensibile alla fase in quadratura 1204 l’altro ingre.sso de.l qual.e. è l'uscita dell'oscil.l.atore. controllato in tensione 1203 ave-nte· una fase spostata di ∏ /2 dallo sfasatore 1205.
L'uscita in corrente continua del rivelatore sensibile alla fase 1204 è confrontata con una bias di riferimento fisso in un comparatore 1206. L'uscita del comparatore 1206 è usata per controllare il guadagno del circuito a guadagno variabile 1201 ed è alimentata per controllare 1'ingresso di un circuito a soglia bistabile 1207. L'uscita del bistabile 1207 controlla la banda stretta dell'anello a bloccaggio di fase a banda stretta controllando il guadagno del circuito a guadagno variabile 300.
Durante il funzionamento 1'anello a bloccaggio di fase adattativo adatta la sua larghezza di banda in proporzione alla larghezza dello spettro del segnale d'ingresso alterando il livello di uscita di un comparatore 1206 e quindi alterando il guadagno del circuito a guadagno variabile 1201. Quando l'uscita del comparatore oltrepassa una soglia data dal circuito a soglia bistabile 1207, l'elemento bistabile viene "settato" e l'uscita "settata" del bistabile altera il guadagno del circuito a guadagno variabile 300 di una quantità predeterminata. Questa quantità predeterminata accresce la larghezza di banda dell'anello a bloccaggio di fase a banda stretta di una quantità sufficiente a racchiudere lo spettro del segnale del bersaglio. Nell'esempio sopra riportato la larghezza di banda è aumentata da 30 ad 30 Hz.
Ancora un ulteriore problema che può sorgere con l'uso di un anello a bloccaggio di fase a banda stretta di discriminazione di bersagli multipli è che esso non può essere in grado di seguire tutti i tipi di segnali di bersaglio. La soluzione inventiva a questo problema consiste nell'inserire l'anello a bloccaggio di fase a banda stretta di discriminazione di bersagli multipli ed inoltre nel ricominciare l'analisi Doppler, (nel corso della quale ci si ferma normalmente dopo l'acquisizione del bersaglio e dopo che l'anello a bloccaggio di fase a banda stretta è messo in funzione) alla frequenza corretta e nel "senso" richiesto di aumento o di diminuzione della frequenza.
Riferendosi ora alla figura 13, le parti del ricevitore della figura 3 e della figura 2 che eseguono funzioni uguali o simili sono contrassegnate con gli stessi numeri di riferimento. Nella figura 2 e nella figura 13, quindi, l'uscita dell'oscillatore controllato in tensione 62 è alimentata attraverso un discriminatore 45 ad un integratore 46. Un circuito commutatore 1300 è collegato all'uscita del discriminatore, l'uscita del circuito commutatore 1300 essendo collegata ad un primo ingresso di controllo di un generatore di analisi 1301 l'uscita del quale è usata per controllare ulteriormente l'oscillatore controllato in tensione 47. Un ulteriore ingresso di controllo del generatore di analisi 1301 è provvisto dall'uscita di "passaggio a banda larga" del circuito di soglia 304 (figura 3), la quale uscita έ anche utilizzata per impostare una serratura 1302 l'uscita della quale è usata per inibire una porta AND 305 in modo da prevenire un qualsiasi ulteriore passaggio alla banda ristretta.
Il funzionamento del circuito della figura 13, spiegato con riferimento alla figura 14, è il seguente:
La circuìteria ricevitrice del missile dopo l'attivazione (di solito per mezzo di un dispositivo di ritardo dopo il lancio) esegue un'analisi Doppler per il bersaglio. Nella figura 14 l'intervallo di tempo è indicato da 0 a t e l'analisi Doppler si inizia in T
Il. ,bersaglio si suppone acquisito dalla circuiteria ricevitrice ad un istante t in cui l'analisi Doppler si ferma alla frequenza del bersaglio; La continuazione del diagramma normale per l'analisi doppler è rappresentata con linee a tratti, la frequenza intermedia del ricevitore viene analizzata in un campo di frequenze e, se nessun bersaglio viene trovato, l'analisi viene ricominciata da una frequenza di partenza.
Il bersaglio viene ora inseguito con successo da un tempo t ad un tempo durante il quale è attivato l'anello a bloccaggio di fase a banda stretta di discriminazione di bersagli multipli. Si suppone che l'anello a bloccaggio di fase a banda stretta perda l'inseguimento del bersaglio all'istante e si suppone che il bersaglio si sia mosso come frequenza nel senso di "frequenza crescente". L'analisi Doppler è iniziata in questo senso all'istante t o poco dopo e per analizzare nel senso della frequenza crescente come illustrato tra , ove il bersaglio viene di nuovo "acquisito" dalla circuiteria ricevitrice.
Il senso nel quale l'analisi Doppler viene ricominciata è determinato dal commutatore 1300 come segue:
Quando il bersaglio esce dalla larghezza di banda ristretta dell'anello a bloccaggio di fase a banda ristretta, il discriminatore 45 tenta di alterare la frequenza dell'oscillatore controllato in tensione 47 (vedi figura 2) per compensare questo movimento. L'uscita del discriminatore 45 avrà allora un massimo positivo o un massimo negativo di tensione a seconda del senso di spostamento della frequenza del segnale del bersaglio, e questo viene rivelato dal commutatore 1300 che allora commuta ad una posizione indicante in quale senso la frequenza del bersaglio si sta spostando quando l'anello a bloccaggio di fase a banda ristretta ha perso il bloccaggio. L'uscita del commutatore 1300 viene allora utilizzata per dare un senso del segnale di controllo dell'analisi al generatore d'analisi 1301, il quale generatore viene attivato dal passaggio ad un segnale a larga banda proveniente dal circuito di soglia 304. In questa forma d'attuazione il passaggio al segnale a larga banda è utilizzato per inserire la serratura 1302 che fornisce un ingresso di inibizione per la porta AND 305 (figura 3) per prevenire il successivo funzionamento dell’anello a bloccaggio di fase a banda stretta. Il missile continuerà l'inseguimento del bersaglio utilizzando la larghezza di banda relativamente ampia fornita dai filtri a porta veloce 16, 17 {figura 2).
Claims (1)
- RIVENDICAZIONI 1. - Sistema radar d'inseguimento comprendente un'antenna composita (1) avente una pluralità di uscite, mezzi (2, 3) per ricavare dalle uscite d'antenna un segnale di somma (S) rappresentativo della somma delle uscite d’antenna ed un segnale di differenza (D) rappresentativo della differenza delle uscite d'antenna, un ricevitore (10) per elabora— re . detti se .gnali di somma e . dì differe .nfza allo scopo di pròdurre corrispondenti segnali di somma e di differenza a frequenza intermedia , mezzi (61) per confrontare il segnale di somma a frequenza intermedia con l'uscita di un oscillatore (62) in un anello a bloccaggio di fase (60) ed utilizzare (63) il segnale risultante per controllare la frequenza dell<1 >oscillatore in modo da far si che l'oscillatore (62) si blocchi sulla frequenza del segnale di somma a frequenza intermedia un rivelatore (34) sensibile alla fase per confrontare il segnale di differenza a frequenza intermedia con l'uscita dell'oscillatore (62) in modo da produrre un segnale d'uscita rappresentativo della direzione di un bersaglio rispetto all'antenna, e mezzi di alterazione della larghezza di banda (300 - 305) sensibili alle frequenze intermedie del segnale di somma per alterare la larghezza di banda dell'anello a bloccaggio di fase (60). 2. - Sistema d'inseguimento radar secondo la rivendicazione 1, in cui i mezzi d’alterazione della larghezza di banda includono un circuito a guadagno variabile (300) nell'anello a bloccaggio di fase. 3. - Sistema d'inseguimento radar secondo la rivendicazione 2, in cui i mezzi d'alterazione della larghezza di banda includono un rivelatore sensibile alla fase in quadratura (301) per confrontare l’uscita (302) sfasata di /2 dell'oscillatore (62) ed il segnale di somma a frequenza intermedia (S ), un circuito di filtrazione e ritardo (303) collegato all'uscita del rivelatore (301) sensibile alla fase in quadratura ed un rivelatore di soglia (304) collegato all'uscita del circuito di filtrazione e ritardo ed atto a produrre un primo segnale d'uscita per cambiare il guadagno del circuito a guadagno variabile (300) in modo da ridurre la larghezza di banda dell'anello a bloccaggio di fase. 4. - Sistema radar d'inseguimento secondo la rivendicazione 3, in cui un secondo segnale d'uscita del rivelatore di soglia (304) è atto ad aumentare la larghezza di banda dell'anello a bloccaggio di fase (60). 5. - Sistema radar d'inseguimento secondo la rivendicazione 3 oppure 4, in cui il primo segnale d'uscita del rivelatore di soglia (304) viene combinato con un segnale indicante l'acquisizione di un bersaglio valido, entrambi i segnali essendo richiesti prima che la larghezza di banda dell'anello a bloccaggio di fase (60) venga ridotta. 6. - Sistema radar d'inseguimento secondo una qualsiasi delle rivendicazioni 2 a 5, in cui il circuito a guadagno variabile (300) include primi mezzi di controllo della commutazione per controllare la riduzione della larghezza di banda dell'anello a bloccaggio di fase (60) in un modo graduale su un periodo di tempo predeterminato. 7. — Sistema radar d'inseguimento secondo la rivendicazione 6, in cui il segnale d'acquisizione del bersaglio ed il primo sognale d'uscita del rivelatore di soglia sono presenti per tutto il periodo di tempo predeterminato. 3. - Sistema d'inseguimento radar secondo la rivendicazione 6 oppure 7, in cui il circuito a guadagno variabile (300) include secondi mezzi di controllo della commutazione per controllare l'aumento della larghezza di banda dell'anello a bloccaggio di fase in un modo più rapido su un periodo di tempo relativamente breve in confronto al periodo di tempo predeterminate . 9. - Sistema radar d'inseguimento comprendente un'antenna composita (1) avente una pluralità di uscite, mezzi (2, 3) per ricavare dalle uscite d'antenna un segnale di somma (S) rappresentativo della somma delle uscite d'antenna ed un segnale di differenza (D) rappresentativo della differenza delle uscite d'antenna, un ricevitore (10) per elaborare detti segnali di somma e di differenza allo scopo di produrre corrispondenti segnali di somma e di differenza a frequenza intermedi mezzi (61) per confrontare il segnale di somma a frequenza intermedia (S^) con l'uscita di un oscillatore (62) in un circuito a bloccaggio di fase (60) ed utilizzare (63) il segnale risultante per controllare la frequenza dell'oscillatore in modo da far sì che l'oscillatore (62) si blocchi sulla frequenza del segnale di somma a frequenza intermedia (Si), un rivelatore sensibile alla fase (34) per confrontare il segnale di differenza a frequenza intermedia (D ) con l'uscita dell'oscillatore (62) allo scopo di produrre un segnale d'uscita rappresentativo della direzione del bersaglio rispetto all'antenna, ed un rivelatore sensibile alla fase in quadratura (301) collegato per il confronto del segnale di somma a frequenza intermedia e dell'uscita sfasata di "∏ /2 (302) dell'oscillatore (62), l'uscita del rivelatore sensibile alla fase in quadratura (301) essendo collegata al ricevitore (10) per realizzazione di un controllo automatico del guadagno. 10. - Sistema radar d'inseguimento comprendente un’antenna composita (1) avente una pluralità di uscite, mezzi (2, 3) per ricavare dalle uscite d'antenna un segnale di somma (S) rappresentativo della somma delle uscite d'antenna ed un segnale di differenza (D) rappresentativo della differenza delle uscite d'antenna, un ricevitore (10) per elaborare detti segnali di somma e di differenza allo scopo di produrre corrispondenti segnali di somma e di differenza a frequenza intermedia (s1 D1), mezzi (61) per confrontare il segnale di somma a frequenza intermedia (S1) con l'uscita di un oscillatore (62) in un anello a bloccaggio di fase (60) ed utilizzare il segnale risultante per controllare la frequenza dell'oscillatore in modo da far sì che l'oscillatore (62) si blocchi sulla frequenza del segnale di somma a frequenza intermedia (S1), un rivelatore sensibile alla fase (34) atto a confrontare il segnale di differenza a frequenza intermedia (D ) con l'uscita dell'oscillatore (62) per produrre un segnale d’uscita rappresentativo della direzione di un bersaglio rispetto all'antenna, un rivelatore sensibile alla fase in quadratura (301) collegato per il confronto del segnale di somma a frequenza intermedia e dell'uscita sfasata di /2 (302) dell'oscillatore (62), ed un divisore (306) per la divisione dell'uscita del rivelatore sensibile alla fase (34) per l'uscita del rivelatore sensibila alla fase in quadratura (301), l’uscita del divisore (306) essendo collegata al ricevitore per la realizzazione di un controllo automatico del guadagno. 11. - Sistema radar d'inseguimento secondo la rivendicazione 10, includente un filtro passabasso (308) interposto tra l'uscita del rivelatore sensibile alla fase in quadratura ed il divisore. 12. - Sistema radar d’inseguimento secondo la rivendicazione 11, in cui la costante di tempo del filtro passabasso (308) è maggiora di 100 ms. 13. - Sistema radar d'inseguimento comprendente un'antenna composita (1) avente una pluralità di uscite, mezzi (2, 3) per ricavare dalle uscite d'antenna un segnale di somma (S) rappresentativo della somma delle uscite d'antenna ed un segnale di differenza (D) rappresentativo della differenza delle uscite d'antenna, un ricevitore (10) per elaborare detti segnali di somma e di differenza allo scopo di produrre corrispondenti segnali di somma e di differenza a frequenza intermedia (S , D ), mezzi (61) per confrontare il segnale di somma a frequenza intermedia (S ) con l'uscita di un primo oscillatore (62) in un primo anello a bloccaggio di fase (60) ed utilizzare il segnale risultante per controllare la frequenza del primo oscillatore in modo da far sì che il primo oscillatore si blocchi sulla freq1enza del segnale di somma a frequenza intermedia (S^), un secondo anello a bloccaggio di fase includente un secondo oscillatore (601), un miscelatore (600), un moltiplicatore lineare (603) ed un integratore (602), il miscelatore (600) essendo atto a miscelare l'uscita del primo oscillatore (62) con l'uscita del secondo oscillatore (601) e fornire un segnale d'uscita, il moltiplicatore (603) essendo atto a moltiplicare il segnale d'uscita del miscelatore (600) per il segnale di somma a frequenza intermedia (S ) e fornire un segnale d'uscita, il segnale d'uscita del moltiplicatore (603) essendo applicato al seconde oscillatore (601) tramite l'integratore (602) per controllare la frequenza del secondo oscillatore (601), un circuito di combinazione (604, 605) per combinare il segnale d'uscita del miscelatore (600) con il segnale d'uscita del primo oscillatore (62), il segnale combinato, quando formato, essendo un segnale di somma a frequenza intermedia modificato, discriminato secondo i bersagli multipli, ed un rivelatore: sensibile alla fase (34) per confrontare il segnale di differenza a frequenza intermedia (D ) con il segnale di somma a frequenza intermedia modificato allo scopo di produrre un segnale d'uscita rappresentativo della direzione del bersaglio rispetto all'antenna. 14. - Sistema radar d'inseguimento secondo la rivendicazione 13, in cui detto circuito di combinazione (605) è incluso nel primo anello a bloccaggio di fase. 15. - Sistema radar d'inseguimento secondo la rivendicazione 13 oppure 14, in cui il circuito di combinazione (604, 605) è un addizionatore lineare. 16. - Sistema radar d'inseguimento comprendente un'antenna composita (1) avente una pluralità di uscite, un circuito di combinazione (2, 3) per combinare segnali provenienti dalle uscite d ’antenna allo scopo di produrre almeno due segnali d'ingresso di ricevitore le cui fasi e/o ampiezze relative contengono informazioni che caratterizzano la direzione di un bersaglio rispetto all'antenna composita, un ricevitore (10) avente due canali ai quali sono rispettivamente applicati i segnali d'ingresso di ricevitore, mezzi di generazione di una forma d'onda di modulazione (4) per la generazione di una forma d'onda modulatrice, in cui il circuito di combinazione è atto ad introdurre una modulazione nei segnali d'ingresso di ricevitore in sincronismo con la forma d'onda modulatrice in modo da far si che i segnali d'ingresso di ricevitore varino periodicamente come ampiezza e come fase gli uni rispetto agli altri in modo tale che il valore medio della loro differenza quale determinato da un rivelatore sensibile alla fase su un ciclo della forma d'onda modulatrice sia zero, mezzi di rivelazione di segnale collegati all'uscita del ricevitore per la rivelazione di uscite spurie dovute a segnali d'uscita di ricevitore distanziati come frequenza della frequenza di modulazione e che sono armoniche o subarmoniche di questa, e mezzi di commutazione sensibili a detti mezzi di rivelazione di segnale e collegati tra i mezzi di rivelazione di segnale ed i mezzi di generazione di forma d'onda di modulazione per l'alterazione della frequenza di modulazione. 17. - Sistema radar d'inseguimento secondo la rivendicazione 16, in cui il ricevitore possiede un canale di somma ed un canale di differenza, i mezzi di rivelazione di segnale essendo collegati all’uscita del canale di somma tramite un filtro passa basso. 18. - Sistema radar d'inseguimento secondo la rivendicazione 17, in cui i mezzi di rivelazione di segnale includono un rivelatore sensibile alla fase, il segnale d'uscita filtrato derivato dal canale di somma del ricevitore venendo confrontato con l'uscita del generatore di forma d'onda di modulazione nel rivelatore sensibile alla fase per la produzione di un segnale d'uscita dei mezzi di rivelazione di segnale. 19. - Sistema radar d’inseguimento comprendente un'antenna composita (1) avente una pluralità di uscite, mezzi (2, 3) per ricavare- dalle uscite d'antenna un segnale di somma (S) rappresentativo della somma delle uscite d'antenna ed un segnale di differenza (D) rappresentativo della differenza delle uscite d'antenna, un ricevitore (10) per elaborare detti segnali di somma e di differenza allo scopo di produrre corrispondenti segnali di somma e di differenza a frequenza intermedia mezzi ( 61 ) per confrontare il segnale di somma a frequenza intermedia con l'uscita di un oscillatore in un anello a bloccaggio di fase ( 60) ed utilizzare il segnale risultante per controllare la frequenza dell'oscillatore ( 62 ) in modo da far sì che l'oscillatore ( 62) si blocchi sulla frequenza del segnale di somma a frequenza intermedia un rivelatore sensibile alla fase (34) atto a confrontare il segnale di differenza à frequenza intermedia con l'uscita dell'oscillatore (62) in modo da produrre un segnale d’uscita rappresentativo della direzione di un bersaglio rispetto all'antenna, e mezzi di alterazione della larghezza di banda ( 300, 1200 - 1207) sensibili al segnale di somma a frequenza intermedia per alterare la larghezza di banda del primo anello a bloccaggio di fase, i mezzi di alterazione della larghezza di banda includendo mezzi (1200 - 1206) per rivelare uno spettro allargato proveniente da un singolo bersaglio e mezzi (1207) per allargare la larghezza di banda dell'anello a bloccaggio di fase una quantità predeterminata fino ad una larghezza di banda maggiore di quella dello spettro allargato. 20. - Sistema radar d'inseguimento secondo la rivendicazione 19, in cui l'anello a bloccaggio di fase (60) è un primo anello a bloccaggio di fase ed i mezzi per rivelare uno spettro allargato includono un ulteriore anello a bloccaggio di fase (1200 - 1206) collegato al segnale di somma a frequenza intermedia, l'ulteriore anello a bloccaggio di fase includendo un ulteriore rivelatore sensibile alla fase (1200) ed un ulteriore oscillatore (1203), l'ulteriore rivelatore sensibile alla fase essendo atto a confrontare il segnale di somma a frequenza intermedia con l'uscita dell'ulteriore oscillatore, l'uscita dell'ulteriore rivelatore sensibile alla fase essendo collegata ad un comparatore (1206) per il confronto con un bias di riferimento, la larghezza di banda del primo anello a bloccaggio di fase venendo allargata di una quantità predeterminata quando l'uscita del comparatore supera un livello di soglia predeterminato. 21. - Sistema radar d'inseguimento comprendente un'antenna composita (1) avente una pluralità di uscite, mezzi (2, 3) per ricavare dalle uscite d'antenna un segnale di somma (S) rappresentativo della somma delle uscite d'antenna ed un segnale di differenza (D) rappresentativo della differenza delle uscite d'antenna, un ricevitore (10) per elaborare detti segnali di somma e di differenza allo scopo di produrre corrispondenti segnali di somma e di differenza a frequenza intermedia (S D ), mezzi (61) per confrontare il segnale di somma a frequenza intermedia (S<1 >) con l'uscita di un oscillatore (62) in un anello a bloccaggio di fase (60) ed utilizzare il segnale risultante per controllare la frequenza dell'oscillatore in modo da far sì che l'oscillatore (62) si blocchi sulla frequenza del segnale di somma a frequenza intermedia (S1), un rivelatore sensibile alla fase (34) per confrontare il segnale di differenza a frequenza intermedia (D1) con l'uscita dell'oscillatore (62) in modo da produrre un segnale d'uscita rappresentativo della direzione di un bersaglio rispetto all'antenna, mezzi di alterazione della larghezza di banda (300 - 305) sensibili al segnale di somma a frequenza intermedia per alterare la larghezza di banda dell'anello a bloccaggio di fase (60), un circuito discriminatore (45) sensibile ai cambiamenti della frequenza del segnale d'uscita dell'oscillatore (62), ed un circuito di commutazione (1300) collegato all'uscita del discriminatore (45), per cui, nel funzionamento, i mezzi di alterazione della larghezza di banda producono un passaggio - al segnale di banda larga per l'attivazione di un generatore di analisi di ricerca di bersaglio (1301), il senso di aumento o di diminuzione della frequenza del generatore di analisi di ricerca di bersaglio (1301) essendo controllato dal circuito di commutazione (1300). 22. - Sistema radar d'inseguimento secondo la rivendicazione 21, in cui il circuito di commutazione (1300) viene impostato in una prima condizione operativa in risposta ad un'uscita di tensione positiva dal discriminatore ed in una seconda condizione operativa in risposta ad un'uscita a tensione negativa del discriminatore (45). 23. - Sistema radar d'inseguimento secondo la rivendicazione 21 oppure 22, in cui il passaggio. al segnale a larga banda è atto a prevenire l'ulteriore funzionamento dell'anello a bloccaggio di fase. 24. - Missile includente un sistema radar d'inseguimento secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti. 25. - Procedimento per la compensazione di bande laterali nel canale di segnale di somma di un ricevitore in un sistema di guida di missili equipaggiato con mezzi di discriminazione di bersagli multipli, includente il formare un segnale di somma a frequenza intermedia a banda relativamente larga, il formare un segnale di somma a frequenza intermedia a banda relativamente stretta a partire dal segnale di somma a frequenza intermedia a banda relativamente larga, e l'aggiungere al segnale di somma a frequenza intermedia a banda relativamente stretta segnali di bande laterali corrispondenti alle bande laterali del segnale di somma a frequenza intermedia a banda relativamente larga. 26. Procedimento per compensare, in un sistema di guida radar, disturbi prodotti da battimenti a bassa frequenza tra armoniche della frequenza di multiplessazione e multipli della frequenza di differenza Doppler tra due o più bersagli , includente l elaborare i segnali ricevuti dai due o più bersagli per produrre un segnale di somma a frequenza intermedia multiplessato , il confrontare questo segnale con il segnale di multiplessazione, il rilevare il risultato del confronto e l'utilizzare il risultato del confronto per cambiare la frequenza del segnale di multiplessazione se viene rivelata una bassa frequenza di battimento.
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