ITBG20090022U1 - Sigillo di chiusura e di identificazione per involucro, in particolare di tipo a borsa, sacchetto, a corda o simile, per prodotto, in particolare un genere alimentare e relativa macchina applicatrice. - Google Patents

Sigillo di chiusura e di identificazione per involucro, in particolare di tipo a borsa, sacchetto, a corda o simile, per prodotto, in particolare un genere alimentare e relativa macchina applicatrice.

Info

Publication number
ITBG20090022U1
ITBG20090022U1 ITBG20090022U ITBG20090022U1 IT BG20090022 U1 ITBG20090022 U1 IT BG20090022U1 IT BG20090022 U ITBG20090022 U IT BG20090022U IT BG20090022 U1 ITBG20090022 U1 IT BG20090022U1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
closure
identification seal
seal according
identification
possible combination
Prior art date
Application number
Other languages
English (en)
Inventor
Pietro Demarosi
Original Assignee
Demaplast Srl
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Demaplast Srl filed Critical Demaplast Srl
Priority to ITBG20090022 priority Critical patent/ITBG20090022U1/it
Priority to PCT/IB2010/053412 priority patent/WO2011015968A1/en
Publication of ITBG20090022U1 publication Critical patent/ITBG20090022U1/it

Links

Classifications

    • BPERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
    • B65CONVEYING; PACKING; STORING; HANDLING THIN OR FILAMENTARY MATERIAL
    • B65DCONTAINERS FOR STORAGE OR TRANSPORT OF ARTICLES OR MATERIALS, e.g. BAGS, BARRELS, BOTTLES, BOXES, CANS, CARTONS, CRATES, DRUMS, JARS, TANKS, HOPPERS, FORWARDING CONTAINERS; ACCESSORIES, CLOSURES, OR FITTINGS THEREFOR; PACKAGING ELEMENTS; PACKAGES
    • B65D33/00Details of, or accessories for, sacks or bags
    • B65D33/16End- or aperture-closing arrangements or devices
    • B65D33/1616Elements constricting the neck of the bag
    • B65D33/1633Closed rings maintaining the constricted neck around an element, e.g. used as a handle or suspension means, with the element integral or non-integral with the ring
    • BPERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
    • B65CONVEYING; PACKING; STORING; HANDLING THIN OR FILAMENTARY MATERIAL
    • B65DCONTAINERS FOR STORAGE OR TRANSPORT OF ARTICLES OR MATERIALS, e.g. BAGS, BARRELS, BOTTLES, BOXES, CANS, CARTONS, CRATES, DRUMS, JARS, TANKS, HOPPERS, FORWARDING CONTAINERS; ACCESSORIES, CLOSURES, OR FITTINGS THEREFOR; PACKAGING ELEMENTS; PACKAGES
    • B65D33/00Details of, or accessories for, sacks or bags
    • B65D33/16End- or aperture-closing arrangements or devices
    • B65D33/1616Elements constricting the neck of the bag
    • B65D33/165Flexible elongated elements integral with or attached to bags or sacks ; Fastening thereof to the bag before closing
    • BPERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
    • B65CONVEYING; PACKING; STORING; HANDLING THIN OR FILAMENTARY MATERIAL
    • B65DCONTAINERS FOR STORAGE OR TRANSPORT OF ARTICLES OR MATERIALS, e.g. BAGS, BARRELS, BOTTLES, BOXES, CANS, CARTONS, CRATES, DRUMS, JARS, TANKS, HOPPERS, FORWARDING CONTAINERS; ACCESSORIES, CLOSURES, OR FITTINGS THEREFOR; PACKAGING ELEMENTS; PACKAGES
    • B65D63/00Flexible elongated elements, e.g. straps, for bundling or supporting articles
    • B65D63/10Non-metallic straps, tapes, or bands; Filamentary elements, e.g. strings, threads or wires; Joints between ends thereof
    • B65D63/1018Joints produced by application of integral securing members, e.g. buckles, wedges, tongue and slot, locking head and teeth or the like
    • B65D63/1027Joints produced by application of integral securing members, e.g. buckles, wedges, tongue and slot, locking head and teeth or the like the integral securing member being formed as a female and male locking member, e.g. locking head and locking teeth, or the like
    • GPHYSICS
    • G09EDUCATION; CRYPTOGRAPHY; DISPLAY; ADVERTISING; SEALS
    • G09FDISPLAYING; ADVERTISING; SIGNS; LABELS OR NAME-PLATES; SEALS
    • G09F3/00Labels, tag tickets, or similar identification or indication means; Seals; Postage or like stamps
    • G09F3/02Forms or constructions
    • G09F3/03Forms or constructions of security seals
    • G09F3/0305Forms or constructions of security seals characterised by the type of seal used
    • G09F3/037Forms or constructions of security seals characterised by the type of seal used having tie-wrap sealing means

Landscapes

  • Engineering & Computer Science (AREA)
  • Mechanical Engineering (AREA)
  • Computer Security & Cryptography (AREA)
  • Physics & Mathematics (AREA)
  • General Physics & Mathematics (AREA)
  • Theoretical Computer Science (AREA)
  • Package Closures (AREA)
  • Closing Of Containers (AREA)
  • Package Frames And Binding Bands (AREA)

Description

DPS01639/IT
“SIGILLO DI CHIUSURA E DI IDENTIFICAZIONE PER INVOLUCRO, IN PARTICOLARE DI TIPO A BORSA, SACCHETTO, A CORDA O SIMILE, PER PRODOTTO, IN PARTICOLARE UN GENERE ALIMENTARE E RELATIVA MACCHINA APPLICATRICE”
DESCRIZIONE
Il presente trovato è relativo a un sigillo di chiusura e di identificazione per involucri, preferibilmente di tipo a borsa, sacchetto o simile, per prodotti, in particolare generi alimentari e relativa macchina applicatrice.
Sono noti prodotti, soprattutto ma non esclusivamente in campo di produzione di generi alimentari, con involucro a sacco, a busta, a borsa o simile. In particolare, detti sacchi, buste, borse sono realizzati in materiale plastico e/o cartaceo.
Sono altresì noti prodotti alimentari noti come insaccati, quali ad esempio salumi, i quali sono chiusi da un involucro tradizionalmente costituito da una pellicola di materiale animale, quale intestino, oppure sintetico. L’involucro è del tipo a corda ovvero spago, detta corda mantenendo detta pellicola applicata al prodotto alimentare. Normalmente, la corda è anche in grado di realizzare l’agganciamento dell’insaccato ad un elemento uncinato sovrastante.
Sono altresì noti, in particolare, sacchi, buste, borse e simili che prevedono un lato nativamente aperto per permettere l’introduzione del prodotto all’interno del sacco, busta, borsa o simile, in cui detto lato nativamente aperto viene successivamente raccolto ovvero strozzato e chiuso mediante legatura, ad esempio del tipo a spago, nastro, filo di ferro, collarino o simile, oppure mediante saldatura.
È nota l’esigenza di applicare informazioni relative al prodotto posto all’interno del sacchetto, dette informazioni essendo talora di importanza vitale, ad esempio la data di scadenza del prodotto, oppure di importanza pure fondamentale, quale ad esempio informazioni relative agli ingredienti etc.
La tecnica tradizionale risponde a tale esigenza, secondo una prima soluzione tecnica nota, mediante la stampa di informazioni relative al prodotto direttamente su detto involucro. In questo caso, è necessario realizzare l’involucro unicamente per il prodotto che deve contenere, che deve essere noto a priori. Pertanto, non è possibile realizzare un involucro “general purpose”, che sarebbe preferibile. È in questo caso necessario un preciso coordinamento fra le attività, ad esempio di matrice cartotecnica, di realizzazione dei lotti di involucri, e quelle, ad esempio di tipo alimentare, di confezionamento degli involucri con all’interno i prodotti: in assenza di tale coordinamento, si rischia di realizzare, nello stabilimento cartotecnico, lotti di involucri per prodotti non più in produzione o, al contrario, una sovrapproduzione di prodotto “nudo”, privo del necessario involucro.
Non solo, ma è importante notare che tale tecnica non si attaglia alla presentazione di informazioni vitali, quali la data di scadenza, perché è necessariamente connaturata con la produzione del prodotto da introdurre nell’involucro. A ciò si tenta di porre rimedio stampando tali informazioni direttamente nello stabilimento alimentare, in una fase di confezionamento dell’involucro con il prodotto alimentare e non durante le attività cartotecniche. Ad esempio, la data di scadenza può essere stampata poco prima dell’inserimento del prodotto all’interno dell’involucro. Tuttavia, ciò presenta inconvenienti. Infatti, non è agevole stampare, con mezzi consueti, sulla plastica, se non con macchinario cartotecnico che non è generalmente a disposizione dell’industria alimentare o di confezionamento, pertanto, come accade spesso, la data di scadenza risulta stampigliata, ad esempio mediante stampigliatrice/timbratrice, in modo difficilmente leggibile. Inoltre, accade spesso che, nell’involucro, quasi tutto lo spazio sia occupato da informazioni promozionali, quali il marchio del prodotto e del produttore, la foto del prodotto etc. e che all’informazione vitale sia riservato solamente uno spazio a riquadro che deve essere “centrato” stampigliatrice. Ciò non è sempre di semplice realizzazione, in quanto sarebbe richiesta una centratura ottica del prodotto che normalmente non è di disponibilità dell’industria alimentare o di confezionamento.
Secondo una seconda soluzione tecnica nota, è prevista l’etichettatura mediante etichette recanti informazioni relative al prodotto da riporre entro l’involucro. Anche tale soluzione, tuttavia, non è di semplice realizzazione. Infatti, tale seconda soluzione tecnica nota non è esente dai problemi di centratura che affliggono la prima soluzione tecnica nota. Non solo, ma è noto che gli involucri a borsa, sacchetto o simile risultano spesso spiegazzati, il ché mal si presta a supportare etichette. Le etichette sono talora inserite in sede commerciale, ad esempio mediante la nota fase di prezzatura. Tuttavia, ciò non può applicarsi per informazioni vitali di produzione, quali la data di scadenza.
Ancora, le etichettatrici industriali sono generalmente di difficile impiego e pertanto non sono generalmente alla portata di stabilimenti alimentari o di confezionamento. Secondo una terza soluzione tecnica nota, è previsto di applicare indicazioni mediante applicazione di punti metallici ovvero punzonatura, il ché però è spesso rischioso per l’applicazione di componenti metallici di minime dimensioni che, in caso di caduta, potrebbero essere confusi fra il prodotto alimentare ed ingeriti. Non solo, ma i punti metallici forano l’involucro e permettono il passaggio d’aria, il ché facilita l’invecchiamento del prodotto o l’ingresso di agenti infestanti. Pertanto, tale terza soluzione tecnica nota non è generalmente impiegata. Si noti che, a parte nella prima soluzione tecnica nota, è sempre possibile sostituire un’etichetta o un’informazione punzonata, e quindi sono suscettibili di frodi.
Si noti che anche per i prodotti alimentari insaccati in involucri a corda si rileva questa esigenza. Non solo, ma è altresì necessaria, molto spesso, l’applicazione successiva di marchi di qualità, ad esempio in seguito ad una stagionatura degli insaccati.
Il presente trovato si propone di risolvere i suddetti inconvenienti.
Si propone di realizzare un sigillo di chiusura e di identificazione per involucro, in particolare di tipo a borsa, sacchetto o simile, per prodotto, in particolare un genere alimentare, caratterizzato dal fatto di comprendere una porzione di informazione ed una porzione di applicazione, in cui detta porzione di applicazione è irreversibilmente deformabile ad anello.
In questo modo, al sigillo di chiusura e di identificazione può essere applicata una stampa oppure può essere stampato il sigillo di chiusura e di identificazione stesso, ed in più è in grado di garantire che tale sigillo di chiusura e di identificazione non è stato sostituito.
È inoltre proposta una macchina applicatrice per l’applicazione di un sigillo di chiusura e di identificazione come sopra ad un involucro.
È inoltre proposto un prodotto alimentare comprendente un involucro, in particolare di tipo a borsa, sacchetto, a corda o simile, in cui detto involucro è sigillato mediante un siffatto sigillo di chiusura e di identificazione.
Ulteriori caratteristiche e vantaggi della presente trovato risulteranno maggiormente da una sua realizzazione pratica non limitativa, illustrata a titolo esemplificativo negli uniti disegni, in cui:
- la figura 1 mostra una vista in pianta di sigillo di chiusura e di identificazione secondo il trovato;
- la figura 2 mostra una vista laterale del sigillo di chiusura e di identificazione di figura 1;
- la figura 3 mostra una vista prospettica del sigillo di chiusura e di identificazione di figura 1 in una fase della procedura di applicazione del sigillo di chiusura e di identificazione;
- la figura 4 mostra una vista laterale del sigillo di chiusura e di identificazione nella posizione di figura 3;
- la figura 5 mostra una posizione applicata del sigillo di chiusura e di identificazione di figura 1;
- la figura 6 mostra una vista laterale del sigillo di chiusura e di identificazione nella posizione di figura 5;
- le figure 7 e 8 mostrano particolari ingranditi della figura 1;
- la figura 9 mostra una vista prospettica semplificata per un sigillo di chiusura e di identificazione secondo il presente trovato;
- la figura 10 mostra una vista parziale ingrandita della figura 9.
Con riferimento alle figure 1-8, con 1 è complessivamente indicato un sigillo di chiusura e di identificazione 1 per una involucro, in particolare di tipo a borsa, sacchetto o simile, per un prodotto, nel caso presente un genere alimentare.
Nelle figure 1 e 2 è illustrato il sigillo di chiusura e di identificazione 1 in posizione nativa, pronto per essere impiegato da un’azienda alimentare per applicare tale sigillo di chiusura e di identificazione 1 all’involucro del prodotto alimentare.
Nelle figure 3 e 4 (che sono disegnate secondo un disegno semplificato) è illustrato il sigillo di chiusura e di identificazione 1 in una posizione intermedia di lavorazione, durante le operazioni di applicazione di detto
il presente sigillo di chiusura e di identificazione 1 comprende una porzione di informazione 10 ed una porzione di applicazione 20.
Nelle figure 5 e 6 (che sono disegnate secondo un disegno semplificato) è illustrato il sigillo di chiusura e di identificazione 1 in posizione applicata ad un involucro (non illustrato).
Il sigillo di chiusura e di identificazione comprende una porzione di informazione 10 e una porzione di applicazione 20.
La porzione di informazione 10 è in grado di permettere l’applicazione di uno stampato o la stampa di un’informazione nella presente sul dorso di detta parete di informazione.
Nel caso presente, il sigillo di chiusura e di identificazione 1 è in materiale sintetico. Vantaggiosamente, tale sigillo di chiusura e di identificazione 1 è realizzato in pezzo unico, il ché riduce notevolmente la difficoltà di realizzazione del presente sigillo di chiusura e di identificazione 1. Pertanto, nel caso presente, la prima e la seconda porzione sono configurabili come sezioni diverse di uno stesso corpo unico.
Preferibilmente, il materiale che costituisce il sigillo di chiusura e di identificazione 1 è un materiale che presenta un’elasticità tale da implicare una forza elastica di richiamo in seguito ad una deformazione di tale materiale.
Utilmente, il sigillo di chiusura e di identificazione 1 è composto da un corpo geometricamente essenzialmente piatto, in particolare di spessore simile a quello di una carta di credito.
La porzione di applicazione 20 è conformata in modo da essere irreversibilmente chiudibile ad anello.
Vantaggiosamente, la porzione di applicazione 20 comprende una prima parte 21, essenzialmente fissa, ed una seconda parte 22 essenzialmente deformabile ad anello in modo da essere ingaggiabile alla prima parte 21.
Utilmente, la seconda parte 22 comprende mezzi di posizionamento 24; utilmente, la prima parte 21 comprende contromezzi di posizionamento 23 ingaggiabili ai mezzi di posizionamento 24.
Nel caso presente, è prevista una sezione a tessera 40, in particolare a pianta rettangolare/quadrata (nel caso presente quasi quadrata) ed ancor più in particolare con angoli smussati. La sezione a tessera 40 realizza sia la porzione di informazione 10 che la prima parte 21 della porzione di applicazione 20. La seconda parte 22 è invece, preferibilmente, in posizione nativa (figure 1-2), ricavata da una sporgenza posta nativamente in essenziale complanarità con sezione a tessera 40.
La seconda parte 22 si estende nativamente secondo una direzione longitudinale indicata con 46.
Utilmente, la seconda parte 22 presenta un’estremità libera 31 contrapposta ad un’estremità vincolata 32 unita a / nell’esempio presente realizzata di pezzo con detta prima parte 21. Preferibilmente, l’estremità libera 31 è conformata a punta e presenta, nel caso presente, una punta 47 in posizione avanzata ed una zona arretrata 48. Vantaggiosamente, è previsto un settore intermedio 45 interposto fra detta estremità libera 31 e detti mezzi di posizionamento 24. Detto settore intermedio 45 ha un’estensione trasversale (cioè parallela alla linea retta 69 e perpendicolare alla direzione longitudinale 46) inferiore all’estensione trasversale dell’estremità libera 31 nella zona arretrata 48.
La seconda parte 22 presenta, nel caso presente, un fusto 49 intermedio fra detta estremità libera 31 e detta prima parte 21, detto fusto intermedio 49 essendo tale per cui i mezzi di ancoraggio 26 sono ricavati proprio su detto fusto intermedio. Nel caso presente, il fusto intermedio è anche intermedio fra detto settore intermedio 45 e detta prima parte 21.
Preferibilmente, il sigillo di chiusura e di identificazione presenta un intaglio 27, nel caso presente realizzato su detta sezione a tessera 40, detto intaglio 27 essendo sagomato in modo da realizzare i contromezzi di posizionamento 23. L’intaglio sagomato consiste, nel caso presente, in una cavità passante realizzata sulla sezione a tessera. Preferibilmente, detto intaglio è unico.
Utilmente, l’intaglio 27 è suddiviso fra una prima ed una seconda porzione di intaglio 28, 29 mutuamente separate da una coppia di protuberanze 30; la prima porzione di intaglio 28 è, in posizione nativa, maggiormente distante dalla seconda parte 22 rispetto a detta prima porzione di intaglio 29.
Si noti che, nel caso presente, le protuberanze 30 presentano una mutua distanza maggiore rispetto all’estensione trasversale (cioè parallela alla linea retta 69 e perpendicolare alla direzione longitudinale 46) del settore intermedio 45, ma superiore all’estensione trasversale della zona arretrata 48.
Preferibilmente, l’intaglio 27 ha una terza porzione di intaglio 34 (non illustrato nelle figure 3, 5, 9, 10) comunicante con la seconda porzione di intaglio 29 e, in posizione nativa, maggiormente vicina a detta seconda parte 22 rispetto alla seconda porzione di intaglio 29. Nel caso presente, la detta terza porzione di intaglio 34 ha un primo segmento 35 essenzialmente direzionato come la seconda parte 22 ed un secondo segmento 36 comunicante con il primo segmento 35 ma non con la seconda porzione di intaglio 29, la quale è essenzialmente perpendicolare a detto primo segmento 35.
Utilmente, l’intaglio 27 comprende una quarta porzione di intaglio 38 (non illustrato nelle figure 3, 5, 9, 10) comunicante con la prima porzione di intaglio 29 e essenzialmente perpendicolare allo sviluppo della seconda parte 22.
Utilmente, i mezzi di posizionamento 24 comprendono almeno un foro; i contromezzi di posizionamento 23 comprendono utilmente una lingua a punta, anch’essa indicata con 23, la quale presenta una punta 33 inseribile in uno dei suddetti fori 24; l’inserimento è atto ad essere realizzato quando la porzione di applicazione è in posizione di applicazione (figure 5 e 6), cioè è chiusa ad anello.
Vantaggiosamente, la lingua a punta 23 è nativamente essenzialmente puntata verso la seconda parte 22 (figure 1 e 2): questo permette che la lingua a punta 23 sia in grado di puntare contro i mezzi di posizionamento 24, che nel caso del presente esempio sono i fori 24, di modo che, in posizione applicata, la punta sia inserita all’interno di uno di detti fori 24.
Vantaggiosamente, i fori 24 sono in un numero compreso fra tre e nove fori ed ancor più in particolare fra cinque e sette fori, la fila di fori 24 sviluppandosi nativamente (figure 1 e 2) essenzialmente lungo lo sviluppo della seconda parte 22.
La lingua a punta 23 occupa parzialmente, come preferibile, la prima porzione di intaglio 28; la punta 33 occupa parzialmente la seconda porzione di intaglio 29. Vantaggiosamente, la seconda parte 22 comprende mezzi di ancoraggio 26 che permettono un ancoraggio alla prima parte 12.
Vantaggiosamente, i mezzi di ancoraggio 26 permettono un movimento della seconda parte 22 in una direzione di ingaggio 41 e impediscono un movimento di ritorno secondo una direzione di disingaggio opposta alla direzione di ingaggio 41.
Vantaggiosamente, i mezzi di ancoraggio 26 sono del tipo a spina di pesce (illustrate in modo approssimativo nelle figure 3, 5, 9 e 10 ed in modo completo nelle figure 26 e 8).
Utilmente, i mezzi di ancoraggio 26 sono in grado di attestarsi contro la prima parte 21, approssimativamente nelle zone indicate con 42.
Preferibilmente, le spine di pesce sono poste ai bordi di detta seconda parte 22.
Nel caso presente, i mezzi di ancoraggio 26 sono in numero compreso fra quattro e otto coppie di spine di pesce ed ancor più in particolare fra quattro e sei coppie di spine di pesce, nel caso presente cinque coppie. Ciò permette la selezione del diametro dell’anello che deve essere realizzato dalla seconda parte una volta applicata ad un involucro (figure 5 e 6), così da non necessitare l’impiego di uno specifico sigillo di chiusura e di identificazione per una specifica applicazione, permettendo pertanto la realizzazione di un sigillo di chiusura e di identificazione di tipo “general purpose”.
Vantaggiosamente, il sigillo di chiusura e di identificazione 1 descritto sopra è realizzato nativamente come nelle figure 1 e 2.
In seguito, la seconda parte del sigillo di chiusura e di identificazione 1 viene deformata (posizione transitoria delle figure 3 e 4) fino ad essere inserita all’interno dell’intaglio 27. Nel caso presente, l’inserimento avviene secondo la direzione di ingaggio 41, la quale è perpendicolare alla porzione di informazione 10.
Vantaggiosamente, l’inserimento avviene con contrasto dei contromezzi di posizionamento 23, in particolare della lingua 23 che occupa la maggior parte dell’intaglio 27. Vantaggiosamente, l’inserimento è in grado di avvenire, secondo la presente forma di realizzazione, con ulteriore contrasto dovuto alla presenza delle spine di pesce 26. Tuttavia, vantaggiosamente, le spine di pesce 26 sono orientate in modo da permettere l’inserimento della seconda parte 22 secondo al direzione di ingaggio 41. Al contrario, nel caso presente, le spine di pesce 26 impediscono il ritorno, secondo la direzione di disingaggio contraria alla direzione di ingaggio 41, della seconda parte 22: vantaggiosamente, è così impedita la possibilità di “tornare indietro” durante le operazioni di ingaggio.
Ad un certo punto, è possibile stabilire un ingaggio fra i mezzi di posizionamento 24 ed i contromezzi di posizionamento 23, nel caso presente ottenuto mediante l’inserimento della punta 33 della lingua 23 all’interno di uno dei fori 24.
Si realizza così un anello (figure 5 e 6) che non è più ulteriormente deformabile nel senso di disingaggiare i mezzi ed i contromezzi di posizionamento 23 senza generare rotture.
Si è notato che i migliori risultati si ottengono se l’estensione longitudinale di detta seconda parte 22 è pari o maggiore ad un lato di detta sezione a tessera 40. Ancora, si è notato che i migliori risultati si ottengono se il lato minore di detta sezione a tessera 40 è pari ad almeno 20 volte lo spessore di detto sigillo di chiusura e di identificazione 1.
Preferibilmente, la dimensione trasversale del fusto 49 è tale da essere pari meno di un quarto rispetto al lato minore della sezione a tessera 40: ciò perché si è visto che, impiegando lo stesso materiale sintetico, si ottiene una buona elasticità per la seconda parte 22 ed una buona rigidità per la sezione a tessera 40.
L’applicazione del sigillo di chiusura e di identificazione 1 è ottenibile mediante una macchina applicatrice 200 per l’applicazione del sigillo di chiusura e di identificazione 1.
Tale macchina applicatrice 200 è in grado di preposizionare il sigillo di chiusura e di identificazione 1 in una posizione che nel caso presente è essenzialmente orizzontale e secondo cui la seconda parte 22 è deformata in modo tale per cui l’estremità libera 31 è posta in corrispondenza con la prima parte; la macchina applicatrice 200 comprende anche mezzi attuatori primari 210, nel caso presente ottenuti da un attuatore pneumatico; i mezzi attuatori primari 210 sono in grado di spostare l’estremità libera 31 fino all’ingaggio dei mezzi di posizionamento 24 con i contromezzi di posizionamento 23.
Nel caso presente, l’azione dei mezzi attuatori primari 210 è ottenuta mediante un corpo spintore 220, nel caso presente mobile in direzione verticale, perpendicolare all’estensione della parte principale del sigillo di chiusura e di identificazione 1. Il corpo spintore 220 si muove in direzione di intercettare la seconda parte 22 in modo da forzare detta seconda parte 22 verso della prima parte 21, di modo da forzare l’estremità libera 31 della prima parte 21 ad entrare nell’intaglio 27. Vantaggiosamente, la presenza della lingua 23 permette di realizzare un riscontro cedevole ottimale per l’ingresso dell’estremità libera 31 nell’intaglio 27, di modo da permettere ai mezzi attuatori primari 210 di selezionare effettivamente quale foro 24 debba essere accoppiato alla punta 33 della lingua 23.
Vantaggiosamente, detto corpo spintore 220 comprende un’estremità a forcella 230 (potrebbe anche essere del tipo a perno o a spina) di estensione essenzialmente pari all’estensione del fusto intermedio 49 ed in grado di andare in battuta proprio con il fusto intermedio 49.
È stato sorprendentemente notato che in questo modo si porta l’estremità libera 31 secondo la direzione di ingaggio 41 e la si spinge all’interno dell’intaglio 27. Sono previsti mezzi attuatori secondari 250 per portare un sopporto portaindicazioni nella posizione intermedia delle figure 3, 4, 9 e 10 a partire da una pila 300 di sigilli di chiusura e di identificazione secondo il presente trovato.
Si è notato che il presente trovato non solamente permette di realizzare un sigillo di chiusura e di identificazione ottimale ed in grado di risolvere i suddetti problemi tecnici, ma anche che questo è in grado di garantire la non sostituzione di tale sigillo di chiusura e di identificazione, che può essere per esempio impiegato alla stregua di una garanzia di qualità, di un sigillo di garanzia etc.
Il trovato si è altresì dimostrato valido per l’applicazione nel campo della garanzia di non apertura di bagagli durante trasferimenti aerei o navali.
Si noti, inoltre, che si può anche realizzare il seguente procedimento per realizzare un marchio di qualità:
- applicazione di un’etichetta di garanzia ad una superficie della sezione a tessera 40: l’etichetta ricopre completamente anche la prima parte 21 e l’intaglio 27;
- ingaggio secondo il trovato con chiusura ad anello irreversibile: l’etichetta viene forata.
A questo punto, il marchio di qualità non è modificabile, in quanto l’etichetta forata non è sostituibile se non mediante la rottura del sigillo di chiusura e di identificazione 1.
Si noti che l’elasticità del materiale impiegato è in grado di conferire una particolare compattezza alla struttura ottenuta: infatti, una volta applicata (figure 5, 6), la seconda parte 22 spinge per riportarsi alla posizione nativa (figure 1, 2) e con ciò tende a mantenere la forma dell’anello così realizzato.
Particolare utilità viene ottenuta per l’applicazione di marchi di qualità/garanzia in caso di insaccati a corda, in quanto il procedimento secondo il trovato ben si presta all’applicazione su una corda.
Si noti, in particolare, che il presente trovato è particolarmente vantaggioso per la chiusura ad avvolgimento, in cui l’anello realizzato è particolarmente utile per l’applicazione agli involucri di tipo suddetto. È particolarmente importante l’irrecuperabilità della soluzione secondo il trovato, in quanto è necessario, per disapplicare il sigillo di chiusura e di identificazione, operare un’azione distruttiva sullo stesso, il ché è appunto particolarmente ideale per l’applicazione di sigilli di garanzia.

Claims (4)

  1. RIVENDICAZIONI 1. Sigillo di chiusura e di identificazione (1) per involucro, in particolare di tipo a borsa, sacchetto, corda o simile, per prodotto, in particolare un genere alimentare, caratterizzato dal fatto di comprendere una porzione di informazione (10) ed una porzione di applicazione (20), in cui detta porzione di applicazione (20) è irreversibilmente deformabile ad anello.
  2. 2. Sigillo di chiusura e di identificazione secondo la rivendicazione 1, in cui detta porzione di applicazione (20) comprende una prima parte (21), essenzialmente fissa, ed una seconda parte (22) essenzialmente deformabile ad anello in modo da essere ingaggiabile a detta prima parte (21).
  3. 3. Sigillo di chiusura e di identificazione secondo la rivendicazione 2, in cui detta seconda parte (22) comprende mezzi di posizionamento (24) e detta prima parte (21) comprende contromezzi di posizionamento (23) in modo da permettere l’ingaggio fra detti mezzi e contromezzi di posizionamento (23, 24). 4. Sigillo di chiusura e di identificazione secondo la rivendicazione 3 comprendente almeno un intaglio (27) sagomato in modo da realizzare detti contromezzi di posizionamento (23).
  4. 4. Sigillo di chiusura e di identificazione secondo una delle rivendicazioni 3 o 4, in cui detti contromezzi di posizionamento (23) comprendono almeno un foro, detti mezzi di posizionamento (23) comprendendo una lingua a punta inseribile in un foro di detto almeno un foro (24). 6. Sigillo di chiusura e di identificazione secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, in cui detta seconda parte (22) comprende mezzi di ancoraggio (26) di modo da permettere un ancoraggio a detta prima parte (21). 7. Sigillo di chiusura e di identificazione secondo la rivendicazione 6, in cui detti mezzi di ancoraggio (26) sono in grado di permettere un movimento in una direzione di ingaggio e impediscono un movimento di ritorno secondo una direzione di disingaggio. 8. Sigillo di chiusura e di identificazione secondo una delle rivendicazioni 6 o 7, in cui detti mezzi di ancoraggio (26) sono del tipo a spina di pesce. 9. Sigillo di chiusura e di identificazione secondo una qualsiasi delle rivendicazioni 6-8, in cui detti mezzi di ancoraggio (26) sono in grado di attestarsi contro detta prima parte (21). 9. Sigillo di chiusura e di identificazione secondo la rivendicazione 4 in eventuale combinazione con una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, in cui detto intaglio (27) è suddiviso fra una prima ed una seconda porzione di intaglio (28, 29) mutuamente separate da un una coppia di protuberanze (30), in cui detta prima porzione di intaglio (28) è nativamente maggiormente distante da detta seconda parte (22) rispetto a detta prima porzione di intaglio (29). 10. Sigillo di chiusura e di identificazione secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, in cui detta seconda parte (22) comprende un’estremità libera (31) contrapposta ad un’estremità vincolata (32) unita a detta prima parte (21). 11. Sigillo di chiusura e di identificazione secondo le rivendicazioni 9 e 10, in cui detta estremità libera (31) è conformata a punta. 12. Sigillo di chiusura e di identificazione secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti ricavato in materiale sintetico. 13. Sigillo di chiusura e di identificazione secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti ricavato in materiale presentante un’elasticità tale da implicare una forza elastica di richiamo in grado di dare forma ad un anello. 14. Sigillo di chiusura e di identificazione secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti realizzato in pezzo unico. 15. Sigillo di chiusura e di identificazione secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti geometricamente essenzialmente piatto. 16. Sigillo di chiusura e di identificazione secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti comprendente una sezione a tessera (40), in particolare a pianta rettangolare/quadrata ed ancor più in particolare con angoli smussati, in cui detta porzione di informazione (10) e detta porzione di applicazione (20) sono ricavati. 17. Sigillo di chiusura e di identificazione secondo la rivendicazione 2 in eventuale combinazione con una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, in cui detta seconda parte (22) è nativamente ricavata da una sporgenza posta nativamente in essenziale complanarità con sezione a tessera (40). 18. Sigillo di chiusura e di identificazione secondo la rivendicazione 4 in eventuale combinazione con una delle rivendicazioni precedenti, in cui detta lingua a punta (23) è essenzialmente puntata verso detta seconda parte (22). 19. Sigillo di chiusura e di identificazione secondo la rivendicazione 9 in eventuale combinazione con una delle rivendicazioni precedenti, in cui detta lingua a punta (23) occupa parzialmente detta prima porzione di intaglio (28), detta lingua a punta (23) comprendendo una punta (33) occupante parzialmente detta seconda porzione di intaglio (29). 20. Sigillo di chiusura e di identificazione secondo la rivendicazione 9 in eventuale combinazione con una delle rivendicazioni precedenti, in cui detto intaglio (27) comprende una terza porzione di intaglio (34) comunicante con detta seconda porzione di intaglio (29) e nativamente maggiormente vicina a detta seconda parte (22) rispetto a detta seconda porzione di intaglio (29). 21. Sigillo di chiusura e di identificazione secondo la rivendicazione 20, in cui detta terza porzione di intaglio (34) comprende un primo segmento (35) essenzialmente direzionato come detta seconda parte (22) ed un secondo segmento (36), comunicante con detto primo segmento (35) ma non con detta seconda porzione di intaglio (29), essenzialmente perpendicolare a detto primo segmento (35). 22. Sigillo di chiusura e di identificazione secondo la rivendicazione 9 in eventuale combinazione con una delle rivendicazioni precedenti, in cui in cui detto intaglio (27) comprende una quarta porzione di intaglio (38) comunicante con detta prima porzione di intaglio (29) e essenzialmente perpendicolare allo sviluppo di detta seconda parte. 23. Sigillo di chiusura e di identificazione secondo la rivendicazione 9 in eventuale combinazione con una delle rivendicazioni precedenti, in cui detto almeno un foro (24) comprende una fila di fori (24), in particolare in un numero compreso fra tre e nove fori ed ancor più in particolare fra cinque e sette fori, fila di fori (24) sviluppandosi nativamente essenzialmente lungo lo sviluppo di detta seconda parte (22). 24. Sigillo di chiusura e di identificazione secondo le rivendicazioni 4 e 8 in eventuale combinazione con una delle rivendicazioni precedenti, in cui detti mezzi di ancoraggio a spina di pesce (26) sono in numero compreso fra quattro e otto coppie di spine di pesce ed ancor più in particolare fra quattro e sei coppie di spine di pesce. 25. Sigillo di chiusura e di identificazione secondo la rivendicazione 24, in cui spine di pesce sono poste ai bordi di detta seconda parte (22). 26. Sigillo di chiusura e di identificazione secondo le rivendicazioni 2, 6 e 10 in eventuale combinazione con una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, in cui detta seconda parte (22) comprende un fusto (49) intermedio fra detta estremità libera (31) e detta prima parte (21), detto fusto intermedio (49) essendo tale per cui i mezzi di ancoraggio (26) sono ricavati su detto fusto intermedio. 27. Sigillo di chiusura e di identificazione secondo le rivendicazioni 2 e 16 in eventuale combinazione con una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, in cui l’estensione longitudinale di detta seconda parte è pari o maggiore ad un lato di detta sezione a tessera. 28. Sigillo di chiusura e di identificazione secondo la rivendicazione 16 in eventuale combinazione con una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, in cui il lato minore di detta sezione a tessera (20) è pari ad almeno 40 volte lo spessore di detto Sigillo di chiusura e di identificazione. 29. Sigillo di chiusura e di identificazione secondo le rivendicazioni 16 e 26 in eventuale combinazione con una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, in cui la dimensione trasversale del fusto (49) è tale da essere pari a meno di un quarto rispetto al lato minore della sezione a tessera (40). 30. Macchina applicatrice (200) per l’applicazione di sigillo di chiusura e di identificazione (1) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti ad un involucro del tipo a borsa, sacchetto, corda o simile. 31. Macchina applicatrice secondo la rivendicazione 30 per l’applicazione di un sigillo di chiusura e di identificazione (1) secondo le rivendicazioni 2 e 10 in eventuale combinazione con una qualsiasi delle rivendicazioni 1-29, detta macchina applicatrice (1) essendo in grado di preposizionare detto sigillo di chiusura e di identificazione (1) in una posizione secondo cui detta seconda parte (22) è deformata e con detta estremità libera (31) posta in corrispondenza con detta prima parte, detta macchina applicatrice comprendendo inoltre mezzi attuatori primari (210) in grado di spostare detta estremità libera (31) fino all’ingaggio di detti mezzi di posizionamento (24) con detti contromezzi di posizionamento (23). 32. Macchina applicatrice secondo la rivendicazione 31, in cui detti mezzi attuatori primari (210) sono attuatori pneumatici. 33. Macchina applicatrice secondo una delle rivendicazioni 29 o 30, in cui detti mezzi attuatori primari (210) comprendono un corpo spintore (220) comprendente un’estremità a forcella o a perno o a spina (230). 34. Macchina applicatrice secondo la rivendicazione 33 per l’applicazione di un sigillo di chiusura e di identificazione (1) secondo le rivendicazioni 2, 10 e 26 in eventuale combinazione con una delle altre rivendicazioni 1-28, in cui l’estensione di detta estremità a forcella o a perno o a spina (230) è essenzialmente pari all’estensione del fusto intermedio (49) ed in grado di andare in battuta proprio con il fusto intermedio (49). 35. Prodotto alimentare comprendente un involucro, in particolare di tipo a borsa, sacchetto, a corda o simile, in cui detto involucro è sigillato mediante un siffatto sigillo di chiusura e di identificazione. 36. Prodotto alimentare secondo la rivendicazione 35 del tipo insaccato e con involucro a corda in cui detto sigillo di chiusura e di identificazione è applicato a detta corda.
ITBG20090022 2009-08-03 2009-08-03 Sigillo di chiusura e di identificazione per involucro, in particolare di tipo a borsa, sacchetto, a corda o simile, per prodotto, in particolare un genere alimentare e relativa macchina applicatrice. ITBG20090022U1 (it)

Priority Applications (2)

Application Number Priority Date Filing Date Title
ITBG20090022 ITBG20090022U1 (it) 2009-08-03 2009-08-03 Sigillo di chiusura e di identificazione per involucro, in particolare di tipo a borsa, sacchetto, a corda o simile, per prodotto, in particolare un genere alimentare e relativa macchina applicatrice.
PCT/IB2010/053412 WO2011015968A1 (en) 2009-08-03 2010-07-27 Closing and identification seal for wrappers for food products

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
ITBG20090022 ITBG20090022U1 (it) 2009-08-03 2009-08-03 Sigillo di chiusura e di identificazione per involucro, in particolare di tipo a borsa, sacchetto, a corda o simile, per prodotto, in particolare un genere alimentare e relativa macchina applicatrice.

Publications (1)

Publication Number Publication Date
ITBG20090022U1 true ITBG20090022U1 (it) 2011-02-04

Family

ID=43543988

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
ITBG20090022 ITBG20090022U1 (it) 2009-08-03 2009-08-03 Sigillo di chiusura e di identificazione per involucro, in particolare di tipo a borsa, sacchetto, a corda o simile, per prodotto, in particolare un genere alimentare e relativa macchina applicatrice.

Country Status (2)

Country Link
IT (1) ITBG20090022U1 (it)
WO (1) WO2011015968A1 (it)

Families Citing this family (7)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
JP2015161805A (ja) * 2014-02-27 2015-09-07 ゼネラル株式会社 ラベルシート
US9391386B2 (en) 2014-10-06 2016-07-12 Avx Corporation Caged poke home contact
WO2018129027A1 (en) 2017-01-04 2018-07-12 Kuperus Brian Tie-wrap assembly and method for using the same
EP3392157B1 (en) * 2017-04-20 2020-05-06 ITASYSTEM S.r.l. Sealing apparatus
US10320096B2 (en) 2017-06-01 2019-06-11 Avx Corporation Flexing poke home contact
US12351375B2 (en) 2023-02-28 2025-07-08 Brian Kuperus Ligation assembly and method for using the same
US12447315B1 (en) * 2025-03-24 2025-10-21 Avacen, Inc. Adjustable medical device stabilizer systems and methods of use thereof

Family Cites Families (4)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
GB903599A (en) * 1960-03-01 1962-08-15 Robert Moss Ltd Improvements in or relating to fastenings
FR1384613A (fr) * 1963-07-22 1965-01-08 Mack & Neuhoff G M B H Capsule de garantie pour fermetures de bouteilles
US4510649A (en) * 1983-06-03 1985-04-16 Yudis Donald W Tie strip
PT102157A (pt) * 1998-05-21 1999-11-30 Renio Lda Selo de garantia para produtos alimentares e maquina para a sua aplicacao automatica no produto

Also Published As

Publication number Publication date
WO2011015968A1 (en) 2011-02-10

Similar Documents

Publication Publication Date Title
ITBG20090022U1 (it) Sigillo di chiusura e di identificazione per involucro, in particolare di tipo a borsa, sacchetto, a corda o simile, per prodotto, in particolare un genere alimentare e relativa macchina applicatrice.
US11866220B2 (en) Identification of shrink-wrapped objects
ES2209373T3 (es) Sello de garantia para productos alimenticios envasados y maquina para su aplicacion automatica al envase.
NO334082B1 (no) Emballasje, fremgangsmåte for produsering av et emballeringsmateriale, samt emballeringsmateriale
JP5140091B2 (ja) ラベリング機械用の補助装置
CN109963795A (zh) 用于包装纸卷的方法和机器以及获得的包装
ITMI20060342A1 (it) Scatola perfezionata con tasca per foglietto estraibile
JP5749135B2 (ja) 包装方法及び包装システム
JP6253074B1 (ja) 包装袋の密封装置
CN109987322A (zh) 管状外包装容器及其制造方法
JP7052991B2 (ja) 商品処理装置
CN109476391B (zh) 用于固定包装材料的密封装置
JP2003205910A5 (it)
ITBO20060251A1 (it) Metodo per l'incarto di prodotti dolciari.
ITAR20090020A1 (it) Contenitore per imballaggio ed esposizione di prodotti e suo procedimento di formatura
CN205060286U (zh) 包装体及采用该包装体结构的包装袋、包装箱
ITUB20154131A1 (it) Incarto con linee di piegatura preimpostate, particolarmente per prodotti alimentari, ad elevata praticita' di impiego.
ITBO960603A1 (it) Confezione per articoli da banco, in particolare prodotti alimentari
ITUB20156005A1 (it) Confezioni primarie o secondarie in film termosaldabile per rotoli di carta igienica o per altri usi, per pacchi di salviette, tovaglioli e fazzoletti di carta od in tessuto non tessuto o simili.
IT202300009192A1 (it) Etichetta
ITBO20120294A1 (it) Metodo per la produzione di un pacchetto per articoli da fumo di forma allungata.
ITBO20110584A1 (it) Metodo per imbustare articoli
TH187504S (th) ลวดลายซองบรรจุภัณฑ์
JP2008512320A (ja) 不正開封痕跡明示機能を備えたバンチ・ラップ包装体
JP2005178791A (ja) スライダー付きチャック袋