CH633349A5 - Smorzatore di rumore per condotte in scarico di circuiti pneumatici. - Google Patents

Smorzatore di rumore per condotte in scarico di circuiti pneumatici. Download PDF

Info

Publication number
CH633349A5
CH633349A5 CH284079A CH284079A CH633349A5 CH 633349 A5 CH633349 A5 CH 633349A5 CH 284079 A CH284079 A CH 284079A CH 284079 A CH284079 A CH 284079A CH 633349 A5 CH633349 A5 CH 633349A5
Authority
CH
Switzerland
Prior art keywords
noise
gas
pressure
casing
porous
Prior art date
Application number
CH284079A
Other languages
English (en)
Inventor
Pier Luigi Panigati
Original Assignee
Occident Ets
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Occident Ets filed Critical Occident Ets
Priority to CH284079A priority Critical patent/CH633349A5/it
Priority to IT20205/80A priority patent/IT1140693B/it
Priority to ES489241A priority patent/ES8202912A1/es
Priority to GB8008490A priority patent/GB2045861A/en
Priority to DE3010615A priority patent/DE3010615A1/de
Priority to BR8001829A priority patent/BR8001829A/pt
Priority to FR8006892A priority patent/FR2452660A1/fr
Priority to JP4011480A priority patent/JPS55131517A/ja
Publication of CH633349A5 publication Critical patent/CH633349A5/it

Links

Classifications

    • FMECHANICAL ENGINEERING; LIGHTING; HEATING; WEAPONS; BLASTING
    • F16ENGINEERING ELEMENTS AND UNITS; GENERAL MEASURES FOR PRODUCING AND MAINTAINING EFFECTIVE FUNCTIONING OF MACHINES OR INSTALLATIONS; THERMAL INSULATION IN GENERAL
    • F16LPIPES; JOINTS OR FITTINGS FOR PIPES; SUPPORTS FOR PIPES, CABLES OR PROTECTIVE TUBING; MEANS FOR THERMAL INSULATION IN GENERAL
    • F16L55/00Devices or appurtenances for use in, or in connection with, pipes or pipe systems
    • F16L55/02Energy absorbers; Noise absorbers
    • F16L55/033Noise absorbers

Landscapes

  • Engineering & Computer Science (AREA)
  • General Engineering & Computer Science (AREA)
  • Mechanical Engineering (AREA)
  • Exhaust Silencers (AREA)
  • Fluid-Damping Devices (AREA)
  • Respiratory Apparatuses And Protective Means (AREA)
  • Pipe Accessories (AREA)

Description

L'invenzione verrà ora spiegata nella descrizione dettagliata che segue e con riferimento ai disegni i quali illustrano:
fig. 1 e 2 esempi dello stato della tecnica,
fig. 3 una vista di una prima forma d'esecuzione dello smorzatore di rumore secondo l'invenzione,
5
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
3
633349
fig. 4 una sezione secondo la linea IV-IV in fig. 3, e fig. 5 una sezione generalmente secondo la linea V-V nella stessa figura ma attraverso una seconda forma d'esecuzione.
Le figg. 1 e 2 mostrano due smorzatori di rumore del tipo noto, leggermente differenti l'uno dall'altro. Ciascuno comprende un involucro 1' di forma per lo più cilindrica, terminante ad una estremità con un tubo 2' di lunghezza ridotta che, come illustrato nella fig. 2, può essere filettata, per il collegamento dello smorzatore alla bocca di una tubazione o valvola di scarico non illustrata. Generalmente è anche prevista una sezione 2a' permettente l'uso di una chiave per il serraggio; altre soluzioni possono pure essere prese in considerazione. L'involucro 1 ' secondo la fig. 1 è costituito da un materiale poroso quale bronzo o plastica porosa mentre che nell'involucro secondo la fig. 2 sono praticate delle aperture 3' lungo almeno parte della sua lunghezza. Tali aperture possono essere disposte lungo tutta la circonferenza o, come già descritto nell'introduzione, solamente su una parte di essa. La via che prende il gas attraverso lo smorzatore è indicata con frecce nella fig. 2.
Lo smorzatore secondo il trovato, illustrato nelle figg. 3-5, è costituito generalmente dagli stessi componenti; comprende anch'esso un involucro 1 di forma preferibilmente cilindrica, un tubo 2 filettato e una sezione 2a per serrare lo smorzatore mediante una chiave; altrimenti può comprende una o più aperture 2b per cacciavite. Le aperture 3 praticate nell'involucro 1 possono essere distribuite lungo tutta la sua periferia o solamente (come illustrato nelle figg. 3 e 4) su una parte di essa. All'interno dell'involucro trovasi una paratia circolare 4, alta quasi quanto l'involucro esterno, con la funzione di costringere l'aria a seguire una via più lunga, quindi di espandersi, prima di arrivare ai settori di uscita all'atmosfera. Questa paratia può essere eliminata (se altre considerazioni costruttive lo suggerissero) ed allora le aperture 3 sull'involucro 1 esterno verrebbero praticate attorno a tutta la sua circonferenza. Questa paratia 4 non si estende su tutta la circonferenza; di tal modo si è lasciata libera una apertura longitudinale 5 visibile in particolare nella fig. 4.
All'interno di questo involucro vengono immessi un certo numero di elementi 6 di forma opportuna, che riempiranno in parte lo spazio lasciato a loro disposizione all'interno dell'involucro. Una grata 7 impedirà la fuoriuscita degli elementi attraverso il foro di entrata dell'aria. Tale grata 7 può anche trovarsi al livello del fondo dell'involucro 47 o può essere alzata come illustrata.
Se l'involucro non è completamente riempito con elementi, lo strato degli elementi che parzializza le aperture si forma ad ogni efflusso o scarico del gas mentre che al cessare dello scarico ed in condizione di riposo lo strato si dissolve a causa della caduta (totale o almeno parziale) degli elementi. Ammassandosi contro le aperture 3, gli elementi riducono il numero dei pertugi entro i quali si scarica l'aria.
Questi elementi 6 avranno forme, dimensioni, peso, elasticità opportuni e scelti in fase di progetto. Potranno essere tutti uguali tra loro oppure diversi in alcuna o in tutte le suddette caratteristiche. Quando l'aria che deve essere scaricata entra nell'involucro 1, questi elementi vengono sospinti e trasportati dall'aria stessa verso le aperture dell'involucro, paralizzandole sempre più mano mano che gli elementi vi si ammassano. Siccome durante questo transitorio ogni elemento verrà sospinto verso le zone attraverso le quali l'aria sta in quel momento scaricandosi con maggiore portata, alla fine del loro movimento gli elementi saranno distribuiti uniformemente secondo le condizioni di efflusso di quel momento. Entro certi limiti una variazione di una certa entità della pressione e della portata a monte potrà provocare una diversa distribuzione degli elementi 6. Da quanto fino ad ora descritto appare chiaro che per varie dimensioni di questi elementi si avranno maggiori o minori vie di efflusso dell'aria. Questi elementi potranno essere pure fatti di materiale più o meno elastico, ottenendosi condizioni di efflusso diverse. È infatti facilmente dimostrabile che utilizzando sferette di certa deformabilità e risposta elastica, si potrà non solo raggiungere una notevole riduzione delle aree di efflusso ma pure una dipendenza di queste ultime dalla pressione a monte. Ciò comporta il grande vantaggio, rispetto ai tradizionali setti porosi, di avere uscite variabili con la pressione (quindi con la fonte del rumore) ed essere tanto più piccole, abbattendo quindi il rumore, quanto più necessario, aprendosi viceversa quando, in presenza di una pressione inferiore, un aumento della portata non comporta un superamento dei limiti prestabiliti di rumore. Si avrà dunque una diversa risposta dello smorzatore di rumore per le diverse condizioni dei diversi componenti che dovrà silenziare, ma pure sullo stesso componente si avrà, entro noti limiti di isteresi, una risposta variabile con le condizioni non uniformi a monte.
Una proporzionalità, o una variabile dipendenza con le condizioni a monte si potrà pure avere mescolando elementi (a sferette) di massa diversa.
In tale situazione si muoveranno prima le più leggere, in seguito le più pesanti; potrà quindi avvenire che in certe condizioni di portata e pressione si muoveranno solo parte delle sferette, in altre condizioni tutte, ottenendosi quindi ancora quella dipendenza dalle condizioni a monte che con i setti porosi non è possibile ottenere.
Al cessare della pressione parte o tutte le sferette si muoveranno per gravità verso un'altra distribuzione per ritornare nuovamente ad ostruire le uscite al nuovo ciclo di pressione. Un altro notevole vantaggio di questa soluzione, rispetto alle tradizionali descritte, è dato dalla pratica impossibilità di intasamento delle vie di uscita per impurità o particelle estranee. Appare infatti evidente che mentre nei setti porosi le impurità hanno la pratica possibilità di fermarsi nelle piccolissime vie di uscita otturandole, con la soluzione di cui al presente trovato ciò non può avvenire perché i pertugi attraverso i quali l'aria si scarica in atmosfera, non sono fissi ma si ricreano ad ogni ciclo di pressione. Le impurità non trovano alcuna cavità fissa ove depositarsi, al massimo potranno in parte attaccarsi alle sferette, in parte essere di volta in volta espulse all'esterno. Sarà inoltre facile, agitando lo smorzatore di rumore in un bagno sgrassante ottenere una completa pulizia di tutti gli elementi.
Infine un altro vantaggio del presente trovato è dato dal forte contenimento dei costi che tale soluzione consente di ottenere. Nei silenziatori tradizionali con setto poroso, il costo maggiore è dato appunto dal setto poroso stesso che nella maggior parte dei casi costituisce pure la struttura del silenziatore. Nel presente trovato esso viene sostituito da una piccola quantità di elementi reperibili a costi bassissimi sul mercato (vengono infatti utilizzati in un grandissimo numero di altre applicazioni) ottenendone un costo complessivo veramente irrisorio.
5
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
V
1 foglio disegni

Claims (4)

633349
1. Smorzatore di rumore per condotte in scarico di circuiti pneumatici, con un involucro (1) presentante nella sua periferia delle aperture (3) per lo scarico del gas penetrante nell'involucro da una estremità (2), caratterizzato dal fatto che l'involucro (1) è riempito in parte con elementi (6) sciolti e mobili atti ad essere spinti dal gas da scaricare verso le aperture (3) alfine di formare uno strato, tale strato contenente dei pertugi tra gli elementi (6).
2. Smorzatore secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che gli elementi sono uguali tra di essi in materiale, forma, dimensione ed elasticità.
2
RIVENDICAZIONI
3. Smorzatore secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che gli elementi formano un miscuglio di pezzi aventi caratteristiche differenti.
4. Smorzatore secondo una delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che le aperture (3) si trovano soltanto su una parte della periferia dell'involucro (1) e che una paratia (4) concentrica all'asse longitudinale si estende generalmente sullo stesso angolo come tale parte della periferia e lascia libera un'apertura longitudinale (5) per la fuoriuscita del gas nell'involucro.
Smorzatori per la soppressione o almeno la riduzione del rumore generato dallo scarico in atmosfera di un gas in pressione circolante in un circuito pneumatico sono ben noti e vengono comunemente chiamati silenziatori. La loro funzione è appunto di ridurre il livello di rumore che viene generato quando il gas, per esempio dell'aria compressa, contenuta in un serbatoio o in una tubazione viene scaricata rapidamente in atmosfera. È noto infatti che quando si scarica dell'aria in pressione il rumore viene generato dalla brusca e disordinata espansione dell'aria che viene a contatto con l'atmosfera; tale espansione è brusca e rapida perché generalmente nei circuiti pneumatici necessitano potenze e frequenze tali da poter essere raggiunte solo con rapidi passaggi dallo stato di pressione a quello di non pressione con conseguente necessità di scaricare nel tempo più breve dalle tubazioni ogni tipo di contropressione.
In altri settori questo problema viene risolto accompagnando con opportuni condotti l'espansione del gas fino a portarlo a contatto con l'atmosfera ad una pressione molto vicina a quest'ultima. Ma questi dispositivi oltre ad avere dimensioni inaccettabili per l'impiego in circuiti pneumatici e costi eccessivi per una funzione solo accessoria, hanno il vantaggio di essere utilizzati con condizioni di pressioni e portata sempre uguali. Ciò viceversa non avviene nei circuiti pneumatici dove la necessità di contenere i costi d'impianto costringe ad utilizzare lo stesso silenziatore in condizioni di portata, di pressione e di regolazione diversissime. Come conseguenza di quanto fino ad ora descritto, ad un silenziatore di scarico per circuiti pneumatici si richiede l'abbattimento del rumore ad un livello accettabile, ma con la massima capacità di efflusso del gas; si tratta quindi di raggiungere il miglior compromesso tra le due opposte necessità: massima riduzione del rumore contemporaneamente al più rapido scarico della pressione.
Fino ad ora i più comuni smorzatori o silenziatori sono stati realizzati con tecniche diverse ma con principi quasi sempre analoghi: fare passare cioè il gas in scarico attraverso setti porosi di dati spessore e porosità, facendovi o meno precedere una prima espansione del gas stesso.
Generalmente tali setti sono in bronzo poroso o in paglietta di ferro pressata, o plastica porosa e costituiscono essi stessi l'involucro portante collegato meccanicamente o saldato ad una filettatura che ne permette il fissaggio sulla tubazione di scarico. In altri casi un involucro portante contiene un setto che può essere ad esempio di feltro, o di cellulosa o d'altro materiale poroso. Esempi di tali setti sono illustrati nelle prime due figure dei disegni.
Questi silenziatori hanno delle caratteristiche di rumorosità e portata accettabili ma tutti presentano un certo numero di difetti o per lo meno non consentono il raggiungimento di certe prestazioni che con il presente trovato si ritiene di superare. Innanzitutto un silenziatore così fatto presenta la stessa luce di efflusso (la somma cioè di tutte le piccolissime priorità) per qualunque condizione di impiego: qualunque sia cioè la portata da scaricare e la sua pressione, essa deve passare attraverso aperture sempre uguali.
È noto viceversa che il silenziatore non solo va impiegato su componenti con caratteristiche diverse ma che pure sullo stesso componente le condizioni dinamiche del gas a monte dello scarico possono presentare, a seconda della funzionalità del componente stesso e delle sue diverse condizioni d'impiego, transitori di pressione e portata molto diversi da istante a istante.
Inoltre questi setti porosi con l'uso si intasano. Il gas, in particolare l'aria che viene utilizzata, infatti, benché spesso filtrati, presentano in sospensione piccole particelle, impurità raccolte nei vari componenti quali residui dell'usura delle parti in movimento, olio ed altro. Tutte queste impurità vengono spinte contro il setto poroso e da questo via via assorbite con il risultato di occludere i piccoli passaggi dell'aria con conseguente progressiva riduzione della portata. È possibile pulirli ma ad un certo punto si gettano. In alcuni casi là dove il setto poroso è di feltro o di cellulosa o di paglietta pressata, l'uso via via li deforma, li rompe, li sfilaccia fino a quando diventa necessario, ove possibile, la sostituzione del setto o il più delle volte del silenziatore completo.
Infine questi setti porosi quanto più sono di qualità tanto più costano, con incidenze sul costo di un impianto completo spesso rilevanti (numerosi sono i punti ove se ne richiede l'applicazione) e mal tollerate perché dopo tutto trattasi pur sempre di un accessorio secondario, per quanto utile.
È già noto uno smorzatore di rumore, che si addice in particolare ad essere utilizzato nei circuiti pneumatici, che abbassa il rumore generato quando l'aria compressa fuoriesce in una breve durata di tempo. Questo smorzatore comprende un involucro cilindrico esterno avente un ingresso ad una estremità ed una paratia interna, anch'essa circolare ed estendentesi assialmente nell'involucro dal quale è distanziata; tuttavia questa paratia non è completamente tubolare ma si estende perifericamente per un angolo inferiore a 360° presentando così una apertura longitudinale ad un lato. In questo smorzatore noto, il corpo cilindrico è munito di numerose piccole aperture trovantisi direttamente opposte al dorso della paratia e coperte con uno strato poroso quale feltro. L'aria entrando nello smorzatore di rumore è quindi costretta a percorrere una via curva (lungo la quale la sua pressione si abbassa), prima di fuoriuscire dall'involucro cilindrico. Anche questo smorzatore presenta però alcuni dei difetti già menzionati.
Con il trovato che verrà ora descritto ci si ripropone di evitare questi difetti o quanto meno di ridurne l'entità. Tale scopo viene realizzato con Io smorzatore di rumore secondo l'invenzione, quale definito nella rivendicazione 1.
CH284079A 1979-03-27 1979-03-27 Smorzatore di rumore per condotte in scarico di circuiti pneumatici. CH633349A5 (it)

Priority Applications (8)

Application Number Priority Date Filing Date Title
CH284079A CH633349A5 (it) 1979-03-27 1979-03-27 Smorzatore di rumore per condotte in scarico di circuiti pneumatici.
IT20205/80A IT1140693B (it) 1979-03-27 1980-02-27 Smorzatore di rumore per condotte in scarico di circuitti pneumatici
ES489241A ES8202912A1 (es) 1979-03-27 1980-03-06 Perfeccionamientos en los amortiguadores de ruidos para tu- berias de escape en circuitos neumaticos
GB8008490A GB2045861A (en) 1979-03-27 1980-03-13 Silencer for discharge lines in pneumatic circuits
DE3010615A DE3010615A1 (de) 1979-03-27 1980-03-20 Geraeuschdaempfer fuer auslassleitungen in pneumatischen schaltkreisen
BR8001829A BR8001829A (pt) 1979-03-27 1980-03-26 Amortecedor de ruido para condutos de saida em circuitos de comando pneumaticos
FR8006892A FR2452660A1 (fr) 1979-03-27 1980-03-27 Amortisseur de bruit pour tubulures de sortie dans les circuits de commutation pneumatiques
JP4011480A JPS55131517A (en) 1979-03-27 1980-03-27 Silencer for exhaust line in gas circuit

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
CH284079A CH633349A5 (it) 1979-03-27 1979-03-27 Smorzatore di rumore per condotte in scarico di circuiti pneumatici.

Publications (1)

Publication Number Publication Date
CH633349A5 true CH633349A5 (it) 1982-11-30

Family

ID=4242770

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
CH284079A CH633349A5 (it) 1979-03-27 1979-03-27 Smorzatore di rumore per condotte in scarico di circuiti pneumatici.

Country Status (8)

Country Link
JP (1) JPS55131517A (it)
BR (1) BR8001829A (it)
CH (1) CH633349A5 (it)
DE (1) DE3010615A1 (it)
ES (1) ES8202912A1 (it)
FR (1) FR2452660A1 (it)
GB (1) GB2045861A (it)
IT (1) IT1140693B (it)

Families Citing this family (2)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
US4512786A (en) * 1982-04-21 1985-04-23 Mazda Motor Corporation Exhaust gas purifying device
FR2834313B1 (fr) * 2001-12-27 2005-08-26 Acoustique Ind Sarl Soc D Dispositif de detente de gaz a silencieux

Also Published As

Publication number Publication date
GB2045861A (en) 1980-11-05
JPS55131517A (en) 1980-10-13
ES489241A0 (es) 1980-12-01
IT1140693B (it) 1986-10-01
FR2452660A1 (fr) 1980-10-24
ES8202912A1 (es) 1980-12-01
IT8020205A0 (it) 1980-02-27
DE3010615A1 (de) 1980-10-09
BR8001829A (pt) 1980-11-18

Similar Documents

Publication Publication Date Title
US2514996A (en) Flash eliminator and silencer for firearms
US2438058A (en) Air supply device for respirators
JPS6053201A (ja) 液気体圧アキユムレ−タおよび吸音フイルタ−
US3142354A (en) Sound absorption device and method of manufacture
KR101954961B1 (ko) 독립된 흡착모듈을 갖는 교체가능한 산소발생장치
DE19514990A1 (de) Filterschalldämpfer
CH633349A5 (it) Smorzatore di rumore per condotte in scarico di circuiti pneumatici.
JPS6390B2 (it)
US3243272A (en) Flash-back arrester for welding installations
US3112007A (en) Silencing element for exhaust gas conduit
GB2039616A (en) An elastic partition wall for pressure vessels
US3020928A (en) Accumulator
US2393280A (en) Fluid pressure reducer
US2766840A (en) Vibration absorber
GB843681A (en) Improvements in nuclear reactors
KR102125369B1 (ko) 호퍼의 분진 유입 방지 장치
US3075609A (en) Noise suppressor
ITMI20011545A1 (it) Apparecchiatura atta a suddividere un flusso bifase in una pluralita'di flussi parziali con uguale rapporto tra liquido e gas
JP6134059B2 (ja) 大サイズフィルタープレート
JPS6363013B2 (it)
IT202200020931A1 (it) Filtro per linee medicali di infusione
ITBA940034A1 (it) Dispositivo per la protezione di un circuito per liquidi.
DE832814C (de) Gehaeuse fuer Gasturbinen aus keramischem hochwarmfestem Werkstoff
US1847830A (en) Exhaust silencer
US2896667A (en) Dampener for pipe lines

Legal Events

Date Code Title Description
PL Patent ceased
PL Patent ceased