La presente invenzione riguarda il campo degli accessori e dei dispositivi che servono per l'igiene dei cani. Più in particolare, il dispositivo oggetto dell'invenzione è utile per concedere ai cani la libertà di poter defecare senza tuttavia sporcare le strade, i marciapiedi, i parchi e i giardini cittadini come avviene tuttora. In altre parole, esso si può definire come un pannolino per cani.
L'oggetto della presente invenzione è fatti costituito da un pannolino per cani caratterizzato dalla parte caratterizzante della allegata rivendicazione 1.
Verrà ora eseguita la descrizione più dettagliata di una realizzazione di un pannolino per cani secondo la presente invenzione, facendo anche riferimento ai disegni allegati che rappresentano: nella fig. 1 la vista in pianta di uno schienale di gomma o simili; nella fig. 2 la vista laterale di un anello di plastica collegabile al detto schienale della fig. 1; nella fig. 3 la sua vista frontale; nella fig. 4 la vista di una sezione longitudinale di un anello di cartone collegabile all'anello delle fig. 2 e 3; nella fig. 5 la sua vista frontale; nella fig. 6 la vista laterale di un contenitore di carta per gli escrementi del cane con corda di chiusura; nella fig. 7 la sua vista frontale; nella fig. 8 la sezione longitudinale di una protezione conica in cartone nel quale è inserito il contenitore delle fig.
6, 7; nella fig. 9 una sua vista frontale; nella fig. 10 la vista frontale di un anello in cartone alla quale è assicurata la corda di chiusura del contenitore di carta delle fig. 6, 7; nella fig. 11 la sua vista frontale; nelle fig. 12, 13 degli elastici con diverse forme per il fissaggio degli elementi delle fig. da 2 a 11 allo schienale della fig. 1; nella fig. 14 la vista frontale di una striscia di carta che, incollata all'interno della protezione conica delle figure 8, 9, assicura questa all'anello delle fig. 2, 3, attraversandolo diametralmente; nella fig.
15 la vista parzialmente in esploso dell'assieme degli elementi raffigurati nelle figure precedenti, con alcuni di questi visti in sezione; nella fig. 16 la vista laterale in esploso, parzialmente sezionata, di un bottone cilindrico costituito da due parti coassiali collegabili a pressione; nella fig. 17 la vista frontale in esploso delle due parti del bottone della fig. 16; nella fig. 18 la vista laterale in esploso parzialmente sezionata dell'assieme degli elementi delle figure precedenti applicato sul corpo di un cane.
Il pannolino per cani è composto da otto elementi fra loro assiemati.
Facendo riferimento alle figure si vede che, in fig. 1, il primo elemento è formato da uno "schienale" 1 di gomma, di plastica o di cuoio, fissato da chiodi 2.
Questo è montato sulla schiena del cane e allacciato adeguatamente mediante fibbie 3. Ha la funzione di sostegno e di posizionamento degli altri elementi.
Possiede infatti quattro bottoni di metallo 4 di forma cilindrica che agiscono come fermaglio per un secondo elemento per mezzo di elastici 5, 6 (vedi figure 12 e 13).
Lo schienale presenta dei fori per il montaggio dei quattro bottoni 4, i quali sono già predisposti per un montaggio a pressione essendo composti da due parti atte a venire unite tra loro esercitando una pressione sulle medesime (si vedano le fig. 16 e 17).
Il secondo elemento 7 (fig. 2, 3) è composto da un anello 8 di plastica dura con applicato su di un lato un cuscino emisferico 9 di gomma morbida 9. Questo cuscino 9 ha lo scopo di annullare lo sfregamento dell'anello 8 sul sedere del cane consentendo all'anello stesso di rimanere sempre nella posizione corretta.
Sul lato opposto sono inserite attraverso dei fori applicati convenientemente su un lato dell'anello delle apposite mollette 10 di plastica in sequenza circolare. Hanno lo scopo di agganciare il secondo elemento 7 con il terzo elemento descritto più avanti (vedi fig. 4 e 5).
Sul detto lato vi è pure un contorno diametrale 11 leggermente smussato per una profondità sufficiente affinchè durante il montaggio il secondo e il terzo elemento combacino perfettamente.
Il foro centrale dell'anello 8 deve essere adeguato alla grandezza dell'ano delle diverse razze di cani.
Inoltre la parte del contorno più esterno rivolta verso la coda del cane presenta uno smusso semicircolare 13 che consente alla coda una maggiore libertà di movimento.
L'anello 8 possiede pure sul contorno più esterno maggiore delle sporgenze semicircolari 14 (alette) forate centralmente consentendo così il montaggio di bottoni a pressione metallici uguali a quelli 4 che si riscontrano sul primo elemento 1 (tali bottoni sono meglio rappresentati nelle fig. 16 e 17).
Il fissaggio dell'anello 8 e il suo corretto posizionamento vengono effettuati per mezzo dei detti elastici 5, 6 delle fig. 12, 13 fissati ai bottoni metallici 4 del primo 1 e del secondo elemento 7. Affinchè l'anello 8 sia posizionato perfettamente rispetto al sedere del cane permettendogli di camminare e permettendo un movimento della coda naturale, il cuscinetto di gomma morbida 9 deve risultare di forma anatomica nei confronti dei diversi sederi delle razze diverse di cani.
Una modifica dovrà essere apportata sull'anello 8 del secondo elemento per consentire alle cagne di urinare con maggiore facilità.
Si tratta di uno smusso semicircolare che viene praticato a 180 gradi dal primo smusso 13, che è stato praticato per consentire alla coda una maggiore mobilità.
Questa modifica riguarderà anche le "alette" di fissaggio 14. Infatti l'aletta 14 e la molletta di plastica 10 (chiusura a spacco) che si trovano sulla verticale dello smusso semicircolare verranno eliminati. (Questa modifica non è rappresentata nei disegni).
Per il fissaggio dell'elemento 7 sull'elemento 1 verranno usati i due elastici 5, 6 (fig. 12, 13) già menzionati.
Il terzo elemento è costituito da un anello di cartone 12 (fig. 4 e 5). Questo ha il diametro del foro centrale 12f delle stesse dimensioni del diametro del foro centrale 11 dell'anello 7 del secondo elemento 8.
La parte con il diametro esterno minore dell'anello 12 ha forma complementare alle mollette di plastica 10 che si trovano sul secondo elemento. In questo modo il terzo elemento può essere unito con il secondo elemento 7 mediante tali mollette.
La parte con il diametro esterno minore presenta inoltre due fori (asole) 12q dalla grandezza sufficiente per il passaggio di una striscia di carta 16 (fig. 14) che attraversa entrambi.
Sulla parte dell'anello 12 avente diametro esterno maggiore è stato praticato un foro passante 21 del diametro di 2-3 mm allo scopo di permettere il passaggio di una corda 17 di un contenitore 18 rappresentato nelle fig. 6, 7.
Il quarto elemento consiste infatti in un contenitore 18 di carta di forma conica. La fabbricazione di questo elemento è predisposta in modo tale da permettere al contenitore un'estensione min e max (a fisarmonica). Questo particolare permette al contenitore 18 l'apertura automatica e completa permettendogli un immagazzinamento ottimale degli escrementi.
Tirando la detta corda 17 l'entrata del contenitore 18 si chiude ermeticamente. Infatti all'entrata è stato previsto un foglio 18p di plastica (polietilene). Questo foglio ha la forma di un anello fissato con il suo bordo esterno sul bordo esterno del contenitore di carta 18 con della colla.
Sul bordo interno del foglio viene inserita la corda 17 attraverso degli appositi fori 18m praticati nel foglio di plastica 18p (sistema analogo a quello utilizzato per i sacchi della spazzatura).
Il quinto elemento consiste in un cono di cartone 19 (fig. 8, 9) dalla grandezza sufficiente per inglobare i detti secondo e terzo elemento in modo che risulti un tutt'uno (cartuccia).
La punta del cono del contenitore di carta 18 (quarto elemento) viene fissata con della colla all'estremità interna del cono 19. Questo elemento 19 permette la copertura degli elementi 7, 12, 18 e facilita l'apertura del contenitore 18 una volta azionato il meccanismo.
Il sesto elemento consiste in un anello di cartone 20 (fig. 10, 11) il quale permette l'impugnatura della corda di chiusura 17 del contenitore di carta 18. Questo elemento si realizza incollando fra loro due anelli di cartone. Prima di questa operazione bisogna interporre tra i due anelli di cartone la corda di chiusura 17 del contenitore 18 la quale è stata dapprima infilata attraverso il detto foro 21 del diametro di 2-3 mm dell'elemento 12.
Il settimo elemento è formato da quattro elastici che servono per allacciare e posizionare il secondo elemento 7 il quale una volta posizionato dovrà trovarsi con il foro centrale esattamente affacciato al centro dell'ano.
II settimo elemento è infatti composto da elastici di due varietà 5, 6 (fig. 12, 13). Tra di essi sono elastici semplici 5 che si posizionano uno sotto il ventre del cane e due lateralmente.
Un altro di essi è un elastico 6 a forma di (Y) che viene posizionato con un laccio sulla schiena del cane e con i rimanenti due lacci simmetrici alle apposite alette 14 superiori dell'elemento 7 come descritto.
La forma a (Y) di questo elastico è stata scelta per permettere l'aggiramento della coda del cane.
Il fissaggio dei quattro elastici 5, 6 è assicurato dai bottoni cilindrici a pressione 4 che si trovano sull'elemento 1 e sull'elemento 7.
L'ottavo elemento consiste in una striscia di carta 16 con la sezione centralmente indebolita mediante due incavi 16i sui due lati a forma di triangolo (fig. 14). Questa incisione permette alla striscia di carta 16 di rompersi con maggiore facilità una volta sollecitata dalla pressione degli escrementi del cane.
Un primo estremo della striscia 16 va fissata sulla superficie interna del cono 19 per circa un centimetro con della colla.
Poi va infilato il secondo estremo della striscia attraverso i fori 12q (asole) dell'anello di cartone 12 e fissato anch'esso con della colla sulla superficie interna del cono 19 esattamente a 180 gradi dal primo estremo.
Questa striscia serve da elemento di collegamento tra l'anello di cartone 12 ed il cono di protezione 19 in cartone contenente il contenitore in carta 18, formando un elemento unico (cartuccia) la quale verrà sostituita una volta usata.
La detta striscia 16 inoltre, rompendosi sotto la pressione degli escrementi del cane libera il contenitore di carta 18 permettendo al cane stesso di defecare correttamente.
Il vantaggio di questo pannolino per cani 22, oltre a quello di mantenere più pulite le strade, i marciapiedi e i parchi cittadini, consiste nell'esentare il proprietario del cane dall'ingrato compito della raccolta degli escrementi lasciati da esso.
Per quanto è a conoscenza dell'inventore, all'attuale stato della tecnica, l'unico sistema per la raccolta degli escrementi di un cane richiede l'uso di una paletta ed il loro deposito entro appositi cassonetti. In Olanda si è tentato con degli speciali WC per cani, ma senza successo.
L'oggetto dell'invenzione serve a mantenere le nostre strade, i nostri marciapiedi, i nostri parchi e giardini pubblici più puliti in quanto gli escrementi del cane vengono immagazzinati nell'apposito contenitore di carta ed in seguito eliminati dal padrone del cane, esso risulta anche conveniente sotto il punto di vista ecologico, in quanto la cartuccia, che di volta in volta viene sostituita dopo l'uso, è costruita con materiali (carta, cartone, corda) biodegradabili.
L'assieme degli elementi costituenti un pannolino per cani 22 secondo l'invenzione è meglio rappresentato nelle fig. 15, 18. (In quest'ultima è anche visibile un cane 30 al quale è applicato il pannolino 20).