CH709601A2 - Processo per realizzare un contenitore per articoli e contenitore realizzato con il suddetto processo. - Google Patents
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Abstract
Processo per realizzare almeno un contenitore (1) per articoli comprendente almeno un primo codice (2) ed un elemento (3) di memorizzazione dati; caratterizzato dal fatto di comprendere le seguenti fasi: fornire un primo strato di materiale fogliforme otticamente non trasparente; accoppiare a detto primo strato di laminazione almeno un primo codice (2) stampato contenente un identificativo unico; accoppiare al detto primo strato di materiale fogliforme almeno un identificativo del detto primo strato di materiale fogliforme; laminare o sovrapporre in maniera permanente il detto primo strato di materiale fogliforme con almeno un secondo strato di materiale fogliforme otticamente non trasparente per ottenere un foglio laminato (4); accoppiare a detto foglio laminato almeno un elemento (3) di memorizzazione per ogni almeno un primo codice (2) in una predeterminata posizione in modo che detto elemento (3) di memorizzazione si trovi a contenitore (1) assemblato in una posizione rilevabile dall’esterno di detto contenitore; detto almeno un elemento (3) di memorizzazione contenendo un’informazione unica per ogni contenitore (1); associare in un dispositivo di memorizzazione l’informazi-one contenuta in detto primo codice (2) all’informazione contenuta in detto elemento (3) di memorizzazione dati; fustellare o tagliare detto foglio laminato
Description
Campo dell’invenzione
[0001] La presente invenzione concerne il campo dei contenitori, in particolare contenitori per prodotti ad alto valore aggiunto, quali profumi o cosmetici, articoli soggetti a tassazione quali tabacchi, o prodotti di cui è necessario garantire la tracciabilità e la autenticità per assicurare la sicurezza al consumatore, quali medicinali, presidi medico-chirurgici, alimenti o materiali di consumo. In particolare, la presente invenzione concerne un processo per realizzare un contenitore per articoli e un contenitore realizzato con il suddetto processo.
Tecnica Nota
[0002] Come noto, per proteggersi dalla contraffazione e/o dalla distribuzione non controllata di merci in alcuni settori, quali quello del lusso, del farmaceutico, dei presidi medico-chirurgici, dell’alimentare o dei materiali e pezzi ricambio critici per la sicurezza del consumatore, è sempre crescente l’esigenza di avere un sistema di tracciabilità che non possa essere incidentalmente o maliziosamente compromesso. Un sistema di tracciabilità consente di creare una traccia e rintracciare un articolo o un prodotto, ovvero è quel sistema che consente di ricostruire i movimenti di un articolo dopo la sua fabbricazione; questo si ottiene attraverso la registrazione di tutti gli eventi rilevanti connessi all’utilizzo e alla movimentazione dell’articolo il quale, ad ogni evento di registrazione, viene riconosciuto tramite la lettura di un identificativo unico su di esso memorizzato in precedenza.
[0003] L’identificativo unico può essere memorizzato sull’articolo con varie tecniche, le quali si differenziano sostanzialmente (i) per la tecnica utilizzata per la memorizzazione dell’identificativo, (ii) per la tecnica utilizzata per la lettura dell’identificativo, (iii) per la dimensione massima dell’informazione memorizzata e (iv) per la resistenza intrinseca dell’identificativo stesso a resistere alla sua alterazione accidentale o maliziosa. A titolo di esempio le tecniche di memorizzazione degli identificativi unici possono essere (i) stringhe alfanumeriche, (ii) codici a barre, (iii) codici bidimensionali, in genere di piccole dimensioni e posti in posizione poco evidente sulla superficie del contenitore o (iv) TAG RFID costituiti da memorie elettroniche leggibili mediante l’utilizzo di radio frequenza. Generalmente, le stringhe alfanumeriche ed i codici a barre o bidimensionali sono posti sulla parte esterna del contenitore del prodotto, ciò li rende facilmente leggibili con appositi lettori durante la tracciatura; i TAG RFID possono, invece, essere inseriti all’interno della confezione purché questa sia realizzata con materiale trasparente alle onde elettromagnetiche. Tuttavia, sia i codici applicati sull’esterno della confezione che i TAG RFID possono essere danneggiati, manomessi o comunque resi illeggibili. A titolo di esempio, i codici possono essere abrasi, ed i TAG RFID possono essere smemorizzati, o resi non funzionanti, mediante tecniche che ne distruggano la funzionalità.
[0004] Per risolvere questo problema è noto memorizzare sul contenitore lo stesso identificativo più di una volta, o applicare due identificativi, di cui uno non è evidente e/o è protetto dall’incidentale o maliziosa compromissione. A puro titolo di esempio, EP 1 610 263 descrive un prodotto comprendente almeno due elementi di memorizzazione dati, come ad esempio un TAG RFID e un codice a barre, in cui quest’ultimo è non visibile all’occhio umano «nudo» e comprende informazioni codificate. Il processo descritto in EP 1 610 263 consente un backup delle informazioni tra i due elementi di immagazzinamento dati, al fine di evitare perdite di dati accidentali o intenzionali.
[0005] La Richiedente ha osservato che il sistema descritto in EP 1 610 263, non garantisce comunque sicurezza rispetto a comportamenti fraudolenti. Un frodatore potrebbe, infatti, facilmente manomettere/rimuovere/distruggere il TAG RFID e, quindi, venuto a conoscenza dell’esatta posizione del secondo codice facilmente rimuoverlo senza compromettere la qualità del contenitore, e quindi la vendibilità del prodotto. La Richiedente ha inoltre osservato che, necessariamente, un prodotto realizzato secondo EP 1 610 263 richiede che il secondo codice, vale a dire il codice a barre, o bidimensionale, nascosto, sia applicato al prodotto durante una fase di processo dopo l’applicazione del TAG RFID e l’inserimento nella sua memoria dell’identificativo unico associato all’articolo o alla confezione. Ciò determina la divulgazione della sua posizione sul contenitore ad un numero relativamente elevato di persone ed obbliga ad avere un controllo rigoroso della sicurezza nella fase finale di produzione del contenitore o del confezionamento dell’articolo. Un rigoroso controllo comprende anche una complessa gestione degli inchiostri di sicurezza la cui diffusione andrebbe idealmente limitata a pochi attori.
[0006] La Richiedente ha inoltre riscontrato la difficoltà di controllare la qualità della stampa del codice invisibile dovendo essere la stessa, per sua natura, invisibile alle comuni attrezzature di visione.
[0007] La richiedente ha anche riscontrato che la soluzione, descritta in US 4 925 215, di rivestire codici magnetici stampati con inchiostri ad elevata copertura al fine di nascondere codici stampati (i) abbia un impatto negativo sulla grafica del contenitore, (ii) sia poco efficace per nascondere il codice sottostante lo strato di copertura in quanto lo spessore dell’inchiostro dello stesso codice potrebbe essere facilmente percepito anche a occhio nudo e (iii) generi codici potenzialmente alterabili senza compromettere l’aspetto grafico e/o la struttura fisica di un contenitore.
[0008] La Richiedente ha, quindi, riscontrato l’esigenza di fornire un nuovo contenitore per articoli, ed un processo per realizzare detto contenitore che consenta di risolvere gli inconvenienti dell’arte nota.
[0009] In particolare, la Richiedente ha riscontrato l’esigenza di fornire un nuovo contenitore per articoli che comprenda almeno due memorizzazioni di informazioni uniche, identiche, correlate o semplicemente associate fra di loro, di cui almeno una sia memorizzata, in un codice, in maniera particolarmente protetta dalla alterazione. Questa protezione deve essere tale da rendere sempre leggibile il codice in cui è memorizzata l’informazione o, nel caso in cui fosse reso illeggibile a causa di una sua alterazione accidentale o maliziosa, l’ottenimento di tale alterazione comporti, sempre, un danneggiamento irreversibile della confezione tale da rendere palese a chiunque l’alterazione del codice.
[0010] La Richiedente ha anche riscontrato l’esigenza di fornire un nuovo contenitore in cui il codice protetto non sia visibile, cioè non abbia impatto sulla decorazione della confezione.
[0011] La Richiedente ha anche riscontrato l’esigenza di fornire un nuovo processo per la realizzazione del suddetto contenitore che permetta di inserire i codici protetti dall’alterazione in una fase della lavorazione a monte dell’applicazione del decoro e del secondo identificativo in modo da limitare, o eliminare, le esigenze di sicurezza nelle fasi di realizzazione del decoro, di applicazione del secondo identificativo e del confezionamento.
[0012] La Richiedente ha anche riscontrato l’esigenza di controllare rigorosamente la qualità di stampa del codice nascosto e quindi di utilizzare inchiostri facilmente rilevabili mediante comuni attrezzature di controllo.
[0013] In conclusione, la Richiedente ha anche riscontrato l’esigenza di fornire un nuovo processo che consenta di limitare la divulgazione di informazioni relative alla presenza ed il posizionamento di uno dei due codici.
Sommario dell’invenzione
[0014] Pertanto, in un suo primo aspetto l’invenzione concerne un processo per realizzare, almeno un contenitore per articoli comprendente almeno un primo codice ed un elemento di memorizzazione dati, caratterizzato dal fatto di comprendere le seguenti fasi:
fornire un primo strato di materiale fogliforme otticamente non trasparente;
accoppiare a detto primo strato di laminazione almeno un primo codice stampato contenente un identificativo unico;
accoppiare al detto primo strato di materiale fogliforme almeno un identificativo del detto primo strato di materiale fogliforme;
laminare o sovrapporre in maniera permanente il detto primo strato di materiale fogliforme con almeno un secondo strato di materiale fogliforme otticamente non trasparente, preferibilmente sufficientemente spesso da nascondere eventuali rilievi causati dallo spessore degli inchiostri utilizzati per la applicazione del primo codice stampato, per ottenere detto foglio laminato;
accoppiare a detto foglio laminato almeno un elemento di memorizzazione per ogni almeno un primo codice in una predeterminata posizione in modo che detto elemento di memorizzazione si trovi, dopo fustellatura o taglio e a contenitore assemblato, in una posizione rilevabile dall’esterno di detto contenitore; detto almeno un elemento di memorizzazione contenendo un’informazione unica per ogni contenitore;
associare in un dispositivo di memorizzazione l’informazione contenuta in detto primo codice all’ informazione contenuta in detto elemento di memorizzazione dati;
fustellare o tagliare detto foglio laminato.
[0015] Si ottengono dei contenitori, pronti per l’uso, e realizzati con fogli laminati, contenenti ciascuno: (i) almeno un primo codice, otticamente non visibile, contenente un identificativo unico predefinito e non noto a coloro che hanno realizzato parte del processo di produzione quale ad esempio il decoro e (ii) almeno un elemento di memorizzazione contenente un identificativo unico leggibile dall’esterno della confezione.
[0016] Inoltre, in un dispositivo di memorizzazione, non necessariamente sicuro, sono associati tutti gli identificativi foglio e gli identificativi unici leggili dall’esterno della confezione.
[0017] Applicando la tecnica sopradescritta, ogni contenitore può essere tracciato mediante l’utilizzo dell’identificativo unico contenuto nell’elemento di memorizzazione, in caso di sua alterazione, accidentale o a scopo malizioso, è possibile, mediante tecniche più avanti esemplificate, leggere l’identificativo unico contenuto nel primo codice stampato nascosto e, tramite interrogazione di un database, identificare il contenitore e quindi acquisire informazioni sulla traccia generata dal contenitore. Si intuisce chiaramente che non è possibile rimuovere l’identificativo unico contenuto nel primo codice stampato senza distruggere la confezione purché questo sia inserito in un codice di opportuno dimensionamento (che occupi una parte significativa della confezione), e posizionato in una zona esteticamente e/o funzionalmente critica del contenitore (esempio sotto logo o la descrizione del prodotto); una ridondanza l’identificativo unico contenuto nel primo codice stampato (inserito in molti codici in diverse posizioni sullo stesso contenitore) può rendere l’alterazione ancora più difficile. Si intuisce, inoltre, chiaramente che, nel caso il contenitore sia anche realizzato con una funzionalità detta «anti tamper», cioè impossibile da aprire senza essere distrutto o alterato a tal punto da non essere riutilizzabile per la distribuzione di prodotti nuovi, si possa garantire una tracciabilità protetta anche del prodotto in esso contenuto.
[0018] Nel contesto della presente invenzione per:
«Identificativo Unico» si intende una informazione digitale che viene utilizzato in maniera univoca per identificare un contenitore e che pertanto, in un insieme di contenitori, sia utilizzato unicamente per identificare quel contenitore; un contenitore può essere identificato con vari identificativi unici ma vari contenitori non possono essere identificati con lo stesso identificativo unico.
«Foglio Laminato» si intende un materiale da imballaggio preferibilmente in conformazione planare, costituito da più strati di materiale, denominati materiali fogliformi, sovrapposti, e preferibilmente di spessore costante, assemblati assieme mediante l’uso di adesivi permanenti o strati di materiale fogliforme in materiale termosensibile e/o termoplastico. A titolo di esempio, si prenda un foglio laminato composto da due strati sovrapposti di cartoncino incollati insieme mediante l’uso di una colla a cui è stato sovrapposto e incollato, mediante colle a caldo o a solvente, uno strato di materiale plastico pigmentato o metallizzato.
«Strato di materiale fogliforme» si intende uno strato di materiale che costituisce il foglio laminato. Tipici, ma non limitativi esempi, di strati di materiale fogliforme sono fogli di carta, di metallo, di plastica otticamente trasparente o opaca, di tessuto e tessuto non tessuto, di materiale polimerico, anche pigmentato, solidificato dopo la sua applicazione (esempio inchiostri o vernici), di materiale complesso costituito a sua volta da strati di polimero e metalli. Gli spessori degli strati di materiale fogliforme possono essere variabili tra 1 micron e 10.000 micron, più tipicamente tra 5 e 500 micron se costituito da materiale metallico, plastico o polimerico, tra 20 e 400 micron se costituito da carta o cartoncino planare, 500 e 4000 micron se di cartoncino ondulato, 1 e 50 micron se di materiale complesso costituito a sua volta da strati i di polimero e metalli. La opacità degli strati di laminazione, nel loro insieme, deve essere sufficientemente a nascondere otticamente, in condizioni di luce ambientale, il primo codice da entrambi i lati del laminato; lo spessore deve inoltre essere sufficiente ad evitare che siano visibili ondulazioni nel laminato dovuti agli spessori dei materiali con cui è stato realizzato il primo codice. Gli strati di materiale fogliforme possono essere anche non planari, ma ondulati, tipicamente con lunghezze d’onda di ordine di grandezza simile a loro altezza, in modo da ottimizzare il rapporto di rigidità/peso o carico di rottura/peso del foglio laminato. A titolo di esempio si prenda un foglio laminato composto da una sequenza di strati di materiale fogliforme sovrapposti in questa sequenza (i) cartoncino planare, (ii) cartoncino ondulato, (iii) un altro cartoncino planare, incollati nella seguente sequenza: (i) con (ii) e (ii) con (iii) con colla applicata sui singoli fogli in modo da incollare le zone più alte e le zone più basse della ondulazione del cartoncino ondulato agli strati esterni di cartoncino piano.
«Inchiostro normale» si intende un inchiostro percepibile all’occhio umano in normali condizioni di illuminazione ambientale.
«Inchiostro speciale» si intende un inchiostro che può essere, o non essere percepibile all’occhio umano come lo è un «inchiostro normale», e che può essere rilevato mediante l’utilizzo di apposite apparecchiature in grado di rilevarne le caratteristiche elettriche, magnetiche e/o ottiche particolari, anche attraverso gli strati di laminazione. A titolo di esempio la richiedente ha utilizzato per la realizzazione dei codici protetti inchiostri aventi (i) proprietà magnetiche rilevabili mediante tecniche induttive, (ii) proprietà elettriche rilevabili mediante radiofrequenza, (iii) proprietà ottiche rilevabili nel campo dell’infrarosso.
«Otticamente non trasparente» significa sufficientemente opaco da nascondere quanto sottostante all’occhio umano in condizioni di luce ambientale. La presente invenzione, nel suddetto aspetto, può presentare almeno una delle caratteristiche preferite che qui di seguito sono descritte.
[0019] Preferibilmente, il processo comprende una fase di realizzazione dell’elemento decorativo e/o grafico sul foglio laminato.
[0020] Vantaggiosamente, la fase di accoppiare a detto primo strato di materiale fogliforme almeno un primo codice comprende una fase di stampa di almeno un primo codice contenente un identificativo unico per ogni contenitore.
[0021] Convenientemente, la fase di stampa di un primo codice comprende una fase di stampa con uno o più inchiostri aventi proprietà ottiche e/o elettriche e/o magnetiche o una loro combinazione, rilevabili attraverso gli strati di laminazione sovrastanti, ma che non siano rilevabili all’occhio nudo in condizioni di illuminazione ambientale.
[0022] Preferibilmente, vengono utilizzati inchiostri che siano facilmente individuabili durante, o subito dopo, la stampa del primo codice in modo tale da permettere un efficace controllo qualità della stampa. Da tale scopo sono particolarmente indicati gli inchiostri colorati quali lo sono gli inchiostri aventi proprietà magnetiche o proprietà elettriche particolari rilevabili con la radiofrequenza. Preferibilmente, la fase di accoppiare a detto primo strato di materiale fogliforme almeno un primo codice stampato comprende accoppiare ad almeno detto primo strato di materiale fogliforme almeno una pluralità di primi codici stampati. Convenientemente, la pluralità di primi codici stampati comprende un numero di primi codici stampati maggiore o uguale al numero di contenitori da ottenere dal detto foglio laminato.
[0023] Preferibilmente, la fase di associare a detto foglio laminato almeno un secondo elemento di memorizzazione dati comprende accoppiare ad almeno detto foglio laminato almeno una pluralità di secondi elementi di memorizzazione. Vantaggiosamente, la fase di associare in un dispositivo di memorizzazione dati l’informazione di detto primo codice alla informazione contenuta in detto secondo elemento di memorizzazione dati viene attuata per mezzo dell’identificativo del detto primo strato di materiale fogliforme senza la necessità di rileggere il primo codice dopo la fase di laminazione.
[0024] Convenientemente il processo comprende inoltre una fase di fornire un layout di taglio di un foglio laminato, a monte della fase di accoppiare a detto primo strato di materiale fogliforme almeno un primo codice stampato contenente un identificativo unico.
[0025] Secondo un altro aspetto la presente invenzione concerne un contenitore per articoli comprendente almeno un primo codice stampato ed almeno un elemento di memorizzazione dati; caratterizzato dal fatto che:
detto primo codice stampato è stampato in modo che non sia visibile dall’esterno del contenitore ed è associato al detto contenitore in modo che la sua asportazione o alterazione determini il danneggiamento o la rottura del detto contenitore;
detto almeno un elemento di memorizzazione dati è posizionato in una predeterminata posizione del contenitore in modo che sia rilevabile dall’esterno del contenitore mediante misure non distruttive dello stesso contenitore;
detto almeno un primo codice essendo associato a detto elemento di memorizzazione dati.
[0026] Preferibilmente, il contenitore per articoli comprende un foglio laminato comprendente almeno un primo strato di materiale fogliforme e almeno un secondo strato di materiale fogliforme; detto almeno un primo codice stampato essendo posizionato tra almeno un primo strato di materiale fogliforme e almeno un secondo strato di materiale fogliforme.
[0027] Convenientemente, il contenitore per articoli comprende un foglio laminato comprendente almeno un primo strato di materiale fogliforme e almeno un secondo strato di materiale fogliforme sovrapposti.
[0028] Preferibilmente, il foglio laminato è costituito da almeno primo strato di materiale fogliforme e almeno un secondo strato di materiale fogliforme entrambi di materiale otticamente non trasparente, preferibilmente opachi all’occhio nudo, preferibilmente di spessore atto a compensare eventuali spessori causati dai materiali utilizzati per stampare il primo codice 2, di cui almeno uno è posto sopra un piano contenente il primo codice e l’altro è posto sotto un piano contenente il primo codice.
[0029] Vantaggiosamente, detto elemento di memorizzazione dati comprende un TAG RFID o una banda magnetica.
[0030] Alternativamente, l’elemento di memorizzazione dati comprende un secondo codice stampato.
[0031] Preferibilmente, detto secondo codice stampato comprende una stringa alfanumerica, un codice tipo codice a barre o bidimensionale o tridimensionale. Convenientemente, detto secondo codice stampato comprende un codice stampato con uno o più inchiostri aventi proprietà elettriche rilevabili con radiofrequenze. Vantaggiosamente, detto secondo codice stampato comprende un codice stampato con uno o più inchiostri aventi proprietà magnetiche rilevabili con sensori induttivi magnetici.
[0032] Vantaggiosamente, la fase di stampa di un primo codice (2) comprende una fase di stampa con uno o più inchiostri otticamente visibili prima della sovra-laminazione al fine di permettere un controllo della qualità della stampa anche con semplici mezzi ottici quali telecamere digitali o lettori lineari di codici a barre.
Breve descrizione dei disegni
[0033] Ulteriori caratteristiche e vantaggi dell’invenzione appariranno maggiormente dalla descrizione dettagliata di alcune forme di esecuzione preferite, ma non esclusive di un nuovo processo per realizzare un contenitore per articoli e di un nuovo contenitore per articoli realizzato con il suddetto processo secondo la presente invenzione.
[0034] Tale descrizione verrà esposta qui di seguito con riferimento agli uniti disegni, forniti a scopo solo indicativo e, pertanto non limitativo, nei quali:
<tb>la fig. 1a<SEP>è una vista schematica di un fustellato, in conformazione sostanzialmente planare o aperta, per la realizzazione di un contenitore secondo la presente invenzione;
<tb>la fig. 1b<SEP>è una vista schematica del contenitore per articoli secondo la presente invenzione formato dal fustellato di fig. 1a ;
<tb>la fig. 2<SEP>è una vista schematica di una prima fase del processo secondo la presente invenzione per realizzare il contenitore di fig. 1b , in cui viene fornito un primo strato di materiale fogliforme;
<tb>la fig. 3<SEP>è una vista schematica di una seconda fase del processo secondo la presente invenzione per realizzare il contenitore di fig. 1b , in cui vengono stampati dei primi codici ed un identificativo foglio;
<tb>la fig. 4<SEP>è una vista schematica di un’ulteriore fase del processo secondo la presente invenzione per realizzare il contenitore di fig. 1b , in cui viene sovra-laminato il primo strato di materiale fogliforme; e
<tb>la fig. 5<SEP>è una vista schematica di un’ulteriore fase del processo secondo la presente invenzione per realizzare il contenitore di fig. 1b , in cui vengono stampati dei secondi codici e fustellato a misura il foglio laminato.
Descrizione dettagliata di forme realizzative dell’invenzione
[0035] Con riferimento alle figure 1 – 5 , un contenitore per prodotti, in particolare contenitori per prodotti ad alto valore aggiunto, quali profumi o cosmetici, prodotti soggetti a tassazione quali tabacchi, o prodotti di cui è necessario garantire la tracciabilità e l’autenticità per assicurare la sicurezza al consumatore, quali medicinali, presidi medico-chirurgici, alimenti o materiali di consumo, comprendente un primo codice 2 ed un elemento 3 di memorizzazione dati secondo la presente invenzione, viene identificato con il riferimento numerico 1. In fig. 1a viene mostrato il fustellato 14 di un contenitore 1 per prodotti, quali profumi o prodotti cosmetici, comprendente almeno un primo codice 2 stampato ed almeno un elemento 3 di memorizzazione dati. Sia il codice 2 stampato che l’elemento 3 di memorizzazione dati contengono informazioni, anche uguali fra di loro, ma uniche per ogni contenitore.
[0036] In particolare, il primo codice 2 stampato è associato al contenitore 1 in modo che non sia visibile né dall’esterno del contenitore né dall’interno ed in modo che la sua asportazione o alterazione ne determini irreversibilmente il danneggiamento o la rottura del contenitore 1.
[0037] A tale scopo, come sarà meglio esplicitato nel corso della presente descrizione il primo codice 2 stampato è stampato fra gli strati di materiale fogliforme 5,6 del foglio laminato 4, a titolo di esempio negli strati del cartoncino che realizza il fustellato 14 del contenitore 1.
[0038] Per accedere, al fine di rimuoverlo, allo stesso codice stampato 2 bisogna rimuovere almeno parzialmente uno degli strati di materiale fogliforme 5,6 che costituiscono il foglio laminato 4, alterando irreversibilmente l’aspetto e/o la struttura fisica del contenitore 1 e rendendo, quindi, evidente la rimozione o la manomissione del primo codice 2 e invendibile il prodotto o articolo contenuto nel contenitore 1. Nella forma di realizzazione mostrata nelle figure 1a , 1b il fustellato 14 e conseguentemente il contenitore 1 da esso ottenuto è realizzato da un foglio laminato 4 che presenta almeno un primo strato di materiale fogliforme 5 ed almeno un secondo strato di materiale fogliforme 6 ed il primo codice 2 stampato è posizionato tra i due strati di materiale fogliforme 5,6.
[0039] In particolare, il primo codice stampato 2 è stampato su uno dei due strati di materiale fogliforme 5,6 a cui poi è sovrapposto il restante strato di materiale fogliforme.
[0040] Il primo codice 2 stampato può essere, a puro titolo di esempio, realizzato nei seguenti modi: (i) stampa di un codice a barre mediante utilizzo di inchiostri contenenti particelle magnetiche come descritto in US 4 925 215 in cui il codice a barre, può essere, ad esempio, in formato Interleaved 2 of 5 ovvero code 39, formati noti e per tale ragione non ulteriormente descritti o (ii) stampa di codici del tipo descritto in EP 2 274 707 e EP 2 548 157 nel caso si stampi il primo codice 2 con inchiostri conduttivi sensibili alla radiofrequenza.
[0041] Il primo codice 2 stampato può essere stampato con uno o più «inchiostri normali», con «inchiostri speciali», o con miscele di questi.
[0042] Tra gli inchiostri speciali utilizzati ricordiamo gli inchiostri aventi proprietà elettriche rilevabili con la radiofrequenza anche attraverso gli strati di laminazione. Inchiostri di questo tipo, il relativo metodo di rilevazione e la tecnica di generazione dei codici leggibili con la radiofrequenza sono descritti in EP 2 274 707 e in EP 2 548 157.
[0043] Altri inchiostri speciali utilizzati per la realizzazione codice 2 sono gli inchiostri aventi proprietà magnetiche, tali inchiostri sono anche noti con il nome di ferrofluidi; sono rilevati tramite una attrezzatura in grado di orientare il campo magnetico negli inchiostri stampati e quindi rilevare la presenza/assenza di elementi stampati, quali sono gli elementi di un codice, con un sensore induttivo fatto scannerizzare sul codice.
[0044] A titolo di esempio, altri inchiostri speciali utilizzati dalla Richiedente per stampare il codice sono inchiostri la cui presenza può essere rilevata mediante irraggiamento del contenitore 1 con frequenze nel campo del infrarosso; queste onde luminose sono spesso in grado di attraversare agevolmente gli strati di laminazione, in particolare se di tipo cartaceo, e quindi di creare nell’inchiostro una particolare fluorescenza di tipo infrarosso con frequenze luminose capaci anch’esse capaci di attraversare gli strati di laminazione e quindi di rendere rilevabile il codice 2.
[0045] Il primo codice stampato 2 può essere stampato con una combinazione degli inchiostri speciali sopracitati e/o in combinazione con inchiostri normali. Preferibilmente, il foglio di laminazione 4 comprende due strati di materiale fogliforme 5,6 sovrapposti, tuttavia, potrebbero essere previsti ulteriori strati di materiale fogliforme in materiali uguali o differenti rispetto al primo 5 ed al secondo strato 6 di materiale fogliforme senza uscire dall’ambito di tutela della presente invenzione.
[0046] Preferibilmente i fogli 5 e 6 sono otticamente non trasparenti ma, alternativamente, è possibile anche utilizzare uno o due fogli trasparenti purché vi siano ulteriori fogli di laminazione, come quello sopra descritti, e che questi siano opachi e spessi in modo sufficiente per cui i primi codici 2 non siano individuabili, da entrambi i lati del laminato, in condizioni di illuminazione ambientale.
[0047] L’elemento 3 di memorizzazione dati, invece, è posizionato in una predeterminata posizione del contenitore 1 in modo che sia rilevabile e leggibile dall’esterno a contenitore assemblato.
[0048] L’elemento 3 di memorizzazione dati è rappresentato da un secondo codice 8 stampato.
[0049] Il secondo codice 8 stampato può essere, a puro titolo di esempio, un codice a barre, ad esempio dei codici a barre in formato Interleaved 2 of 5, Code 39, Code 128 un codice bidimensionale quale un Datamatrix od un QR Code noti e per tale ragione non ulteriormente descritti.
[0050] Il secondo codice 8 stampato può essere stampato con uno o più inchiostri «normali» o con inchiostri speciali.
[0051] Il codice stampato 8 può essere stampato con una combinazione di due inchiostri speciali sopracitati e/o in combinazione con inchiostri normali. L’elemento 3 di memorizzazione dati potrebbe anche essere un TAG RFID o una banda magnetica. Questi elementi di memorizzazione possono anche essere applicati all’interno del contenitore o all’interno di strati di materiale fogliforme dello stesso.
[0052] Ogni contenitore 1 comprende uno o più elementi 3 di memorizzazione dati atti ad identificare il contenitore 1 a cui sono applicati, questi sono utilizzati per registrare informazioni di tracciabilità sulla filiera di produzione e distribuzione del contenitore e/o del prodotto contenuto nel contenitore.
[0053] Il primo codice 2 è associato all’elemento 3 di memorizzazione dati, preferibilmente il primo codice 2 è associato all’elemento 3 di memorizzazione dati in un database 9.
[0054] Al fine di ottenere creare questa associazione fra primo codice 2 e l’elemento 3 di memorizzazione dati senza dover rileggere il primo codice 2 questo viene è associato in un database 9, durante la fase di stampa dello stesso foglio 5, ad un identificativo foglio 7.
[0055] Anche gli elementi 3 di memorizzazione presenti sul foglio laminato sono associati al identificativo foglio 7 in un database 9.
[0056] Il database quindi è in grado di associare correttamente i codici 2 ai corrispondenti elementi di memorizzazione 3 senza che detti codici 2 debbano essere letti dopo la fase di realizzazione del foglio laminato 4 e/o di applicazione dell’elemento 3 di memorizzazione.
[0057] Nelle figure 2 – 5 sono illustrati, a puro titolo di esempio e schematicamente, alcune fasi di produzione di un contenitore 1 quale quello appena descritto. Il processo per realizzare almeno un contenitore 1 per prodotti o articoli, comprendente almeno un primo codice stampato 2 ed un elemento 3 di memorizzazione dati, inizia con la fornitura di un primo strato di laminazione 5 di materiale otticamente non trasparente, si veda fig. 2 .
[0058] Il primo strato di laminazione 5 viene definito come una porzione di dimensioni predeterminate di un nastro continuo, sbobinato, ma potrebbe essere fornito come semilavorato già tagliato di predeterminate dimensioni senza uscire dall’ambito di tutela della presente invenzione.
[0059] Al primo strato di laminazione 5 viene associato almeno un primo codice 2 comprendente delle informazioni uniche e predefinite. Tipiche informazioni contenute nel primo codice 2 sono delle informazioni di tipo digitale uniche anche di tipo random; esse possono contenere una ridondanza ed essere state criptate al fine di (i) rendere detta informazione difficile da generare senza la conoscenza degli algoritmi di generazione e di (ii) individuare e scartare automaticamente errori di lettura del codice 2 stesso.
[0060] Preferibilmente, come mostrato in fig. 3 , sul primo strato di materiale fogliforme 5, in materiale otticamente non trasparente, vengono stampati una pluralità di codici 2.
[0061] Nella forma di realizzazione mostrata nelle figure i primi codici 2 sono codici a barre in formato Interleaved 2 of 5.
[0062] I primi codici 2 stampati possono essere stampati con uno o più inchiostri «normali» o con inchiostri speciali o con inchiostri speciali in combinazione con inchiostri normali. I criteri di scelta degli inchiostri sono precedentemente descritti, viene data particolare attenzione ad utilizzare inchiostri le cui proprietà non siano accidentalmente o maliziosamente alterabili.
[0063] Nella forma di realizzazione mostrata nelle figure i primi codici stampati 2 sono stampati con inchiostri aventi proprietà elettriche rilevabili con radiofrequenza. Inchiostri di questo tipo e il relativo metodo di rilevazione sono ad esempio descritti in EP 2 274 707.
[0064] Alternativamente, i primi codici stampati 2 avrebbero potuti essere stampati con inchiostri aventi proprietà magnetiche, tali inchiostri sono anche noti con il nome di ferrofluidi e sono rilevabili tramite attrezzature in grado attivare un campo magnetico negli inchiostri e quindi di rilevarne la variazione durante una scansione. I primi codici 2 sono stampati in posizioni predefinite e reciprocamente distanziate affinché queste risulteranno parte delle future unità di confezionamento o contenitori 1.
[0065] Vi è almeno un primo codice 2 per ogni contenitore 1. A titolo di esempio si vede come nella forma di realizzazione mostrata in fig. 3 ogni primo strato di materiale fogliforme 5 comprende quattro sottoporzioni 13 da cui saranno realizzate quattro contenitori 1. Su ogni sottoporzione 13 viene stampato un primo codice 2. E’ possibile stampare vari codici 2, uguali o diversi fra di loro, per ogni contenitore 1 o sotto-porzione di questo; nel caso specifico è stata stampata la replica del codice 2 in una posizione che diventerà, dopo tranciatura, un altro lato del contenitore 1. Un sistema di lettura, preferibilmente ottico, viene utilizzato per verificare la qualità della stampa del codice 2.
[0066] Contestualmente, alla stampa dei primi codici 2 sul primo strato di laminazione 5 viene stampato anche un identificativo 7 del singolo strato di materiale fogliforme, (ad esempio mediante la stampa di un codice a barre), tale identificativo si chiama «identificativo foglio» ed individuerà il foglio laminato 4 che si genererà dalle ulteriori fasi di processo. L’identificativo foglio 7 rimarrà sempre rilevabile durante tutto il processo, in caso di sua mascheratura, es. mediante strati di laminazione, esso verrà riapplicato sul laminato al fine di rendere sempre il foglio identificabile. Preferibilmente, è presente un identificativo foglio 7 per ogni primo strato strati di materiale fogliforme 5, tutti i primi codici 2 di uno stesso primo strato di materiale fogliforme 5 saranno associati allo stesso identificativo foglio 7. L’identificativo foglio 7 viene stampato sul primo strato di materiale fogliforme 5 in posizione distanziata rispetto alle sottoporzioni 13 da cui saranno realizzati i contenitori 1. Per ogni primo strato di materiale fogliforme 5, vengono memorizzati in un database 9 (i) i contenuti dei primi codici 2, (ii) la loro localizzazione rispetto ad un punto noto del foglio e (iii) l’identificativo foglio 7, associati allo stesso primo strato di materiale fogliforme 5.
[0067] In questo modo ciascun identificativo foglio 7 sarà associato a più primi codici 2, tutti quelli originariamente contenuti nello stesso primo strato di materiale fogliforme 5.
[0068] L’identificativo foglio 7 potrebbe essere accoppiato, stampato, sul primo strato di materiale fogliforme 5 precedentemente o successivamente alla stampa dei primi codici 2, senza uscire dall’ambito di tutela della presente invenzione. Convenientemente il processo comprende inoltre una fase di fornire un layout di taglio o tranciatura del un foglio laminato, a monte della fase di accoppiare al primo strato di materiale fogliforme 5 almeno un primo codice 2 stampato contenente un identificativo unico.
[0069] Dopo aver stampato i primi codici 2, l’identificativo foglio 7, e dopo aver memorizzato in un database 9 entrambi ed averli associati, si procede ad una fase di sovra-laminazione mostrata schematicamente in fig. 4 .
[0070] Sostanzialmente, il primo strato di materiale fogliforme 5 viene coperto ed accoppiato, mediante l’uso di colla, ad un secondo strato di materiale fogliforme 6 di materiale otticamente non trasparente per ottenere un foglio laminato 4. Il secondo strato di materiale fogliforme 6 di materiale otticamente non trasparente può essere di materiale simile a quello utilizzato per il primo strato di materiale fogliforme 5.
[0071] Alternativamente, il secondo strato di materiale fogliforme 6 di materiale otticamente non trasparente può essere di materiale diverso, ma compatibile con il tipo di inchiostro e la tecnica da utilizzare per la lettura dei primi codici 2. La fase di sovra-laminazione può comprendere la sovra-laminazione con ulteriori strati di materiale fogliforme senza uscire dall’ambito di tutela della presente invenzione; inoltre, sia lo strato di materiale fogliforme 5 e 6 possono essere composti da materiali trasparenti, al fine di nascondere i primi codici 2 è sufficiente che detto foglio laminato 4 sia ottenuto con fogli di materiale otticamente non trasparenti posizionati da entrambi i lati del codice stampato.
[0072] Gli ulteriori strati di materiale fogliforme possono essere posizionati in qualsivoglia modo rispetto al primo strato di materiale fogliforme 5 e al secondo strato 6 di materiale fogliforme.
[0073] A titolo di esempio, un terzo strato di materiale fogliforme potrebbe essere interposto tra il primo strato di materiale fogliforme 5 ed il secondo strato di materiale fogliforme 6 senza uscire dall’ambito di tutela della presente invenzione. Il prodotto della fase di sovra-laminazione si chiama foglio laminato 4. Si deve prestare cura a non nascondere, o rendere inutilizzabile, il codice contenente l’identificativo foglio o perlomeno si deve fare in modo tale, per esempio mediante ristampa dello stesso, per cui questo sia rilevabile ancora successivamente al processo di laminazione.
[0074] Da questo momento i primi codici 2 non sono più visibili e non possono essere rimossi dal foglio laminato 4 senza operazioni quali la abrasione profonda o la delaminazione del foglio, operazioni che renderebbero inutilizzabili il foglio laminato 4 stesso o il contenitore che con essa verrà preparata.
[0075] Sempre, come mostrato in fig. 4 , al foglio laminato 4 viene associato almeno un elemento 3 di memorizzazione in una predeterminata posizione in modo che l’elemento 3 di memorizzazione sia posizionato a contenitore 1 assemblato in una posizione rilevabile dall’esterno del contenitore 1. Questo può essere un codice a barre, un codice bidimensionale, TAG RFID o una banda magnetica, queste ultime due anche posizionate all’interno del contenitore o del laminato.
[0076] Preferibilmente, come mostrato in fig. 5 sul secondo strato di laminazione 6, vengono posizionati una pluralità di elementi 3 di memorizzazione. Preferibilmente anche gli elementi 3 di memorizzazione dati sono codici stampati.
[0077] Come mostrato in fig. 5 sul foglio laminato 4 ed in particolare con riferimento alla forma di realizzazione mostrata nelle figure sul secondo strato di strati di materiale fogliforme 6, in materiale otticamente non trasparente, vengono stampati una pluralità di secondi codici.
[0078] Nella forma di realizzazione mostrata nella fig. 5 i secondi codici 8 sono codici a barre in formato Interleaved 2 of 5.
[0079] I secondi codici stampati possono essere stampati con uno o più inchiostri «normali» o con «inchiostri speciali» o con «inchiostri speciali» in combinazione con «inchiostri normali».
[0080] Alternativamente gli elementi 3 di memorizzazione dati potrebbero essere dei tag RFID o bande magnetiche.
[0081] Successivamente, alla fase di stampa dei secondi codici sul secondo strato di strati di materiale fogliforme 6, viene attuata una fase di realizzazione dell’elemento decorativo e/o grafico sul foglio laminato 4.
[0082] In altri termini, si realizza, mediante stampa o laminazione o altro effetto grafico, il cosiddetto «artwork» sul foglio laminato 4 avendo cura di rispettare il layout di taglio originalmente stabilito.
[0083] In altri termini, avendo cura che l’elemento decorativo e/o grafico destinato ad ogni contenitore 1 non vada a sovrapporsi al secondo codice.
[0084] Alternativamente, senza uscire dall’ambito di tutela della presente invenzione, è possibile invertire le precedenti operazioni e stampare prima lartwork» e quindi gli elementi 3 di memorizzazione.
[0085] Al momento dell’applicazione degli elementi di memorizzazione 3 al secondo strato di materiale fogliforme 6 e quindi al foglio laminato 4 vengono associati in un database 9 gli elementi di memorizzazione 3 e l’identificativo foglio 7 corrispondente.
[0086] In dettaglio viene associata in un database 9 l’informazione contenuta negli elementi di memorizzazione 3 e l’informazione contenuta nell’identificativo foglio 7 corrispondente.
[0087] A questo punto nel database 9 vengono associati, mediante l’identificativo foglio 7 che è l’informazione comune, i primi codici stampati 2 e gli elementi 3 di memorizzazione dati destinati ad ogni contenitore 1.
[0088] In dettaglio, viene associata nel database 9 l’informazione contenuta nel primo codice 2 stampato all’ informazione contenuta in un elemento 3 di memorizzazione dati.
[0089] Nella forma di realizzazione mostrata in figura, ad ogni primo codice 2 è associato un elemento 3 di memorizzazione dati rappresentato da un secondo codice. Si procede quindi alla fase di fustellatura o taglio del foglio laminato 4 per realizzare da ogni foglio laminato i fustellati 14 che piegati ed assemblati realizzeranno i contenitori 1.
[0090] A titolo di esempio dal foglio laminato 4 di fig. 5 verranno realizzati quattro fustellati 14 e conseguentemente quattro contenitori 1.
[0091] Una volta fustellati e tagliati, ogni porzione di foglio laminato destinata a realizzare un contenitore 1 viene opportunamente piegata e incollata per finire la realizzazione del contenitore 1.
[0092] La presente invenzione è stata descritta con riferimento ad alcune forme realizzative. Diverse modifiche possono essere apportate alle forme realizzative descritte nel dettaglio, rimanendo comunque nell’ambito di protezione dell’invenzione, definito dalle rivendicazioni seguenti.
Claims (18)
1. Processo per realizzare almeno un contenitore (1) per articoli comprendente almeno un primo codice (2) ed un elemento (3) di memorizzazione dati; caratterizzato dal fatto di comprendere le seguenti fasi:
– fornire un primo strato di materiale fogliforme (5) otticamente non trasparente;
– accoppiare a detto primo strato di laminazione (5) almeno un primo codice (2) stampato contenente un identificativo unico;
– accoppiare al detto primo strato di materiale fogliforme (5) almeno un identificativo (7) del detto primo strato di materiale fogliforme (5);
– laminare o sovrapporre in maniera permanente il detto primo strato di materiale fogliforme (5) con almeno un secondo strato di materiale fogliforme (6) otticamente non trasparente per ottenere un foglio laminato (4);
– accoppiare a detto foglio laminato (4) almeno un elemento (3) di memorizzazione per ogni almeno un primo codice (2) in una predeterminata posizione in modo che detto elemento (3) di memorizzazione si trovi a contenitore (1) assemblato in una posizione rilevabile dall’esterno di detto contenitore; detto almeno un elemento (3) di memorizzazione contenendo un’informazione unica per ogni contenitore (1);
– associare in un dispositivo di memorizzazione (9) l’informazione contenuta in detto primo codice (2) all’informazione contenuta in detto elemento (3) di memorizzazione dati;
– fustellare o tagliare detto foglio laminato (4).
2. Processo per realizzare un contenitore (1) secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto di comprendere una fase di realizzazione dell’elemento decorativo e/o grafico sul foglio laminato (4).
3. Processo per realizzare un contenitore secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che detta fase di accoppiare a detto primo strato di materiale fogliforme (5) almeno un primo codice (2) comprende una fase di stampa di almeno un primo codice (2) contenente un identificativo unico per ogni contenitore.
4. Processo per realizzare un contenitore (1) secondo la rivendicazione 3, caratterizzato dal fatto che detta fase di stampa di un primo codice (2) comprende una fase di stampa con uno o più inchiostri aventi proprietà ottiche e/o elettriche e/o magnetiche o una loro combinazione, rilevabili attraverso gli strati di laminazione sovrastanti ma che non siano rilevabili, attraverso gli strati di laminazione, all’occhio nudo in condizioni di illuminazione ambientale.
5. Processo per realizzare un contenitore (1) secondo una qualsiasi delle precedenti rivendicazioni da 1 a 4, caratterizzato dal fatto che detta fase di accoppiare a detto primo strato di materiale fogliforme (5) almeno un primo codice (2) stampato comprende accoppiare ad almeno detto primo strato di materiale fogliforme (5) almeno una pluralità di primi codici (2) stampati.
6. Processo per realizzare un contenitore (1) secondo la rivendicazione 5, caratterizzato dal fatto che detta pluralità di primi codici (2) stampati comprende un numero di primi codici (2) stampati maggiore o uguale al numero di contenitori (1) da ottenere dal detto foglio laminato (4).
7. Processo per realizzare almeno un contenitore (1) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da 1 a 6, caratterizzato dal fatto che detta fase di associare a detto foglio laminato (4) almeno un secondo elemento (3) di memorizzazione dati comprende accoppiare ad almeno detto foglio laminato (4) almeno una pluralità di secondi elementi (3) di memorizzazione.
8. Processo per realizzare almeno un contenitore (1) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da 1 a 7, caratterizzato di fatto che la detta fase di associare in un dispositivo di memorizzazione dati (9) l’informazione di detto primo codice (2) alla informazione contenuta in detto secondo elemento di memorizzazione dati (3) viene attuata per mezzo dell’identificativo (7) del detto primo strato di strato di materiale fogliforme (5) senza la necessità di rileggere il primo codice (2) dopo la fase di laminazione.
9. Processo per realizzare almeno un contenitore (1) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da 1 a 8, caratterizzato di fatto di comprendere la fase di fornire un layout di taglio di un foglio laminato (4), a monte della fase di accoppiare a detto primo strato di laminazione (5) almeno un primo codice (2) stampato contenente un identificativo unico.
10. Contenitore (1) per articoli comprendente almeno un primo codice stampato (2) ed almeno un elemento (3) di memorizzazione dati; caratterizzato dal fatto che:
– detto primo codice (2) stampato è stampato in modo che non sia visibile dall’esterno del contenitore ed è associato al detto contenitore (1) in modo che la sua asportazione o alterazione determini il danneggiamento o la rottura del detto contenitore (1);
– detto almeno un elemento (3) di memorizzazione dati è posizionato in una predeterminata posizione del contenitore (1) in modo che sia rilevabile dall’esterno del contenitore (1) mediante misure non distruttive dello stesso contenitore (1);
– detto almeno un primo codice (2) essendo associato a detto elemento (3) di memorizzazione dati.
11. Contenitore (1) per articoli secondo la rivendicazione 10, caratterizzato dal fatto di comprendere un foglio laminato (4) comprendente almeno un primo strato di materiale fogliforme (5) e almeno un secondo strato di laminazione (6) detto almeno un primo codice (2) stampato essendo posizionato tra almeno un primo strato di materiale fogliforme (5) e almeno un secondo strato di materiale fogliforme (6).
12. Contenitore (1) per articoli secondo la rivendicazione 11, caratterizzato dal fatto di comprendere un foglio laminato (4) comprendente almeno un primo strato di materiale fogliforme (5) e almeno un secondo strato di materiale fogliforme (6) sovrapposti.
13. Contenitore (1) per articoli secondo la rivendicazione 11, caratterizzato dal fatto che il foglio laminato (4) è costituito da almeno un primo strato di materiale fogliforme (5) e almeno un secondo strato di materiale fogliforme (6) entrambi di materiale otticamente non trasparente, preferibilmente opachi all’occhio nudo, di cui almeno uno è posto sopra un piano contenente detto primo codice (2) e l’altro è posto sotto detto piano contenente detto primo codice (2).
14. Contenitore (1) per prodotti secondo la rivendicazione 10, caratterizzato dal fatto che detto elemento (3) di memorizzazione dati comprende un TAG RFID o una banda magnetica.
15. Contenitore (1) per prodotti secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da 10 a 13, caratterizzato dal fatto che l’elemento (3) di memorizzazione dati comprende un secondo codice stampato.
16. Contenitore per articoli secondo la rivendicazione 15, caratterizzato dal fatto che detto secondo codice stampato comprende un codice tipo codice a barre o bidimensionale o tridimensionale.
17. Contenitore per articoli secondo la rivendicazione 15, caratterizzato dal fatto che detto secondo codice stampato comprende un codice stampato con uno o più inchiostri aventi proprietà elettriche rilevabili con radiofrequenze.
18. Contenitore (1) per articoli secondo la rivendicazione 15, caratterizzato dal fatto che detto primo secondo codice stampato comprende un codice stampato con uno o più inchiostri aventi proprietà magnetiche rilevabili con sensori induttivi magnetici.
Priority Applications (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| CH00687/14A CH709601A2 (it) | 2014-05-07 | 2014-05-07 | Processo per realizzare un contenitore per articoli e contenitore realizzato con il suddetto processo. |
Applications Claiming Priority (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
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| CH00687/14A CH709601A2 (it) | 2014-05-07 | 2014-05-07 | Processo per realizzare un contenitore per articoli e contenitore realizzato con il suddetto processo. |
Publications (1)
| Publication Number | Publication Date |
|---|---|
| CH709601A2 true CH709601A2 (it) | 2015-11-13 |
Family
ID=54423394
Family Applications (1)
| Application Number | Title | Priority Date | Filing Date |
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| CH00687/14A CH709601A2 (it) | 2014-05-07 | 2014-05-07 | Processo per realizzare un contenitore per articoli e contenitore realizzato con il suddetto processo. |
Country Status (1)
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|---|---|
| CH (1) | CH709601A2 (it) |
Cited By (1)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| CN108473228A (zh) * | 2016-01-20 | 2018-08-31 | 埃里希乌奇股份公司 | 牌照板的包装容器;利用包装容器运行压印机的方法和压印机 |
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2014
- 2014-05-07 CH CH00687/14A patent/CH709601A2/it not_active Application Discontinuation
Cited By (2)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| CN108473228A (zh) * | 2016-01-20 | 2018-08-31 | 埃里希乌奇股份公司 | 牌照板的包装容器;利用包装容器运行压印机的方法和压印机 |
| CN108473228B (zh) * | 2016-01-20 | 2020-07-28 | 埃里希乌奇股份公司 | 牌照板的包装容器;利用包装容器运行压印机的方法和压印机 |
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