CH709643A2 - Dispositivo di monitoraggio di un filato. - Google Patents

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CH709643A2
CH709643A2 CH00739/15A CH7392015A CH709643A2 CH 709643 A2 CH709643 A2 CH 709643A2 CH 00739/15 A CH00739/15 A CH 00739/15A CH 7392015 A CH7392015 A CH 7392015A CH 709643 A2 CH709643 A2 CH 709643A2
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CH
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yarn
light
reflected light
receiving
monitoring device
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CH00739/15A
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Kazuhiko Nakade
Toshihiro Ikenouchi
Original Assignee
Murata Machinery Ltd
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Abstract

Un primo dispositivo di monitoraggio di un filato (1) comprende un primo elemento di emissione (21) che emette luce in un passaggio per il filato (13) che comprende una parte che costituisce un percorso del filato (Y1) lungo il quale scorre un filato (Y), e un primo elemento di ricezione della luce riflessa (31) e un secondo elemento di ricezione della luce riflessa (35) che ricevono la luce riflessa dal filato (Y). Il primo elemento di ricezione della luce riflessa (31) e il secondo elemento di ricezione della luce riflessa (35) sono disposti in posizioni tali da ricevere la luce riflessa dal filato (Y) nelle direzioni di riflessione (A2 e A3), le direzioni di riflessione (A2 e A3) essendo tali per cui gli angoli (α e β) che si formano tra una direzione incidente (A1) in cui la luce è incidente sul filato (Y) e le direzioni di riflessione (A2 e A3) sono ottusi, quando osservati da una direzione parallela al percorso del filato (Y1).

Description

PREMESSA ALL’INVENZIONE
1. Campo dell’invenzione
[0001] La presente invenzione riguarda un dispositivo di monitoraggio di un filato.
2. Descrizione dell’arte nota
[0002] I dispositivi di monitoraggio di un filato che rilevano lo stato di un filato, come la presenza di una sostanza estranea nel filato e/o lo spessore del filato, sono noti nel settore. Come esempio di un tale dispositivo di monitoraggio di un filato, nel settore è noto un dispositivo di monitoraggio di un filato che comprende un elemento di emissione della luce, quale un LED (diodo a emissione luminosa) e simili, che emette luce su un filato in movimento, e degli elementi di ricezione della luce, quali un PD (fotodiodo) e simili, che rileva la luce riflessa dal filato e/o la luce che passa attraverso il filato.
[0003] Un tale dispositivo di monitoraggio di un filato viene illustrato, ad esempio, nel brevetto U.S. n. 5 768 938. Questo dispositivo di monitoraggio di un filato, come illustrato nella fig. 6 corrispondente, comprende un elemento di ricezione della luce riflessa disposto in modo tale da formare un angolo acuto rispetto a un asse ottico di una luce incidente.
[0004] Nella pubblicazione del brevetto giapponese esaminata n. H6-99 080 è inoltre illustrato un dispositivo di monitoraggio di un filato che comprende un elemento di emissione e un elemento di ricezione della luce disposti in modo tale da formare tra loro un angolo di 90 gradi.
[0005] II polipropilene (sostanza estranea formata da polipropilene) che viene utilizzato nel materiale di imballaggio del cotone grezzo si mischia talvolta con il filato di cotone durante il processo di produzione del filato. Si utilizza pertanto un dispositivo di monitoraggio di un filato come quello descritto per rilevare la presenza di polipropilene rilevando un aumento della luce riflessa che viene riflessa dal filato. L’aumento della luce riflessa, tuttavia, è anche indicativo di un aumento dello spessore del filato. Pertanto è difficile distinguere tra la presenza di polipropilene e una variazione di spessore del filato come causa dell’aumento della luce riflessa.
SOMMARIO DELL’INVENZIONE
[0006] Un oggetto della presente invenzione consiste nel fornire un dispositivo di monitoraggio di un filato con una migliore prestazione di rilevamento della presenza di polipropilene.
[0007] Un dispositivo di monitoraggio di un filato secondo un aspetto della presente invenzione comprende un elemento di emissione che emette luce in uno spazio di rilevamento che comprende una parte che costituisce un percorso del filato lungo il quale scorre un filato, e un elemento di ricezione della luce riflessa che riceve la luce riflessa dal filato. L’elemento di ricezione della luce riflessa è disposto in posizione tale da ricevere la luce riflessa dal filato in una direzione di riflessione, la direzione di riflessione essendo tale per cui un angolo che si forma tra una direzione incidente in cui la luce proveniente dall’elemento di emissione è incidente sul filo e la direzione di riflessione è ottuso quando osservato da una direzione parallela al percorso del filato.
[0008] Un dispositivo di monitoraggio di un filato secondo un altro aspetto della presente invenzione comprende un elemento di emissione che emette luce in uno spazio di rilevamento che comprende una parte che costituisce un percorso del filato lungo il quale scorre un filato, un primo elemento di ricezione della luce riflessa che riceve, insieme alla luce emessa dall’elemento di emissione, la luce riflessa che viene riflessa dal filato in una prima direzione di riflessione, un secondo elemento di ricezione della luce riflessa che riceve, insieme alla luce emessa dall’elemento di emissione, la luce riflessa che viene riflessa dal filato in una seconda direzione di riflessione, e un elemento di ricezione della luce trasmessa che riceve, insieme alla luce emessa dall’elemento di emissione, la luce trasmessa che passa attraverso il filato. Lo spazio di rilevamento è circoscritto da una superficie della prima parete laterale, una superficie della seconda parete laterale e una superficie della parete interna. La superficie della prima parete laterale e la superficie della seconda parete laterale si estendono in una prima direzione che in una vista dall’alto è perpendicolare al percorso del filato. La superficie della parete interna si estende in una seconda direzione che nella vista dall’alto è ortogonale alla prima direzione. Quando osservato dal percorso del filato, l’elemento di emissione è disposto dietro la superficie della prima parete laterale, in modo tale che nella vista dall’alto un asse ottico dell’elemento di emissione sia inclinato rispetto alla seconda direzione. Uno tra il primo elemento di ricezione della luce riflessa e il secondo elemento di ricezione della luce riflessa è disposto dietro la superficie della seconda parete laterale, quando osservato dal percorso del filato. L’altro tra il primo elemento di ricezione della luce riflessa e il secondo elemento di ricezione della luce riflessa è disposto dietro la superficie della prima parete laterale o dietro la superficie della parete interna, quando osservato dal percorso del filato.
[0009] Un dispositivo di monitoraggio di un filato secondo un ulteriore aspetto della presente invenzione comprende un elemento di emissione che emette luce in uno spazio di rilevamento che comprende una parte che costituisce un percorso del filato lungo il quale scorre un filato, un primo elemento di ricezione della luce riflessa che riceve, insieme alla luce emessa dall’elemento di emissione, la luce riflessa che viene riflessa dal filato in una prima direzione di riflessione, un secondo elemento di ricezione della luce riflessa che riceve, insieme alla luce emessa dall’elemento di emissione, la luce riflessa che viene riflessa dal filato in una seconda direzione di riflessione, e un elemento di ricezione della luce trasmessa che riceve, insieme alla luce emessa dall’elemento di emissione, la luce trasmessa che passa attraverso il filo. Lo spazio di rilevamento è circoscritto da una superficie della prima parete laterale, una superficie della seconda parete laterale e una superficie della parete interna. La superficie della prima parete laterale e la superficie della seconda parete laterale si estendono in una prima direzione che in una vista dall’alto è perpendicolare al percorso del filato. La superficie della parete interna si estende in una seconda direzione che nella vista dall’alto è ortogonale alla prima direzione. Quando osservato dal percorso del filato, l’elemento di emissione è disposto dietro la superficie della prima parete laterale, in modo tale che nella vista dall’alto un asse ottico dell’elemento di emissione sia allineato con la seconda direzione. Uno tra il primo elemento di ricezione della luce riflessa e il secondo elemento di ricezione della luce riflessa è disposto dietro la superficie della seconda parete laterale, quando osservato dal percorso del filato. L’altro tra il primo elemento di ricezione della luce riflessa e il secondo elemento di ricezione della luce riflessa è disposto dietro la superficie della seconda parete laterale o dietro la superficie della parete interna, quando osservato dal percorso del filato.
BREVE DESCRIZIONE DEI DISEGNI
[0010] <tb>La fig. 1<SEP>è una vista schematica in sezione orizzontale di un primo dispositivo di monitoraggio di un filato secondo una prima forma realizzativa della presente invenzione. <tb>La fig. 2<SEP>è una vista in sezione orizzontale ingrandita di una parte del primo dispositivo di monitoraggio di un filato mostrato nella fig. 1 . <tb>La fig. 3<SEP>è una vista schematica in sezione orizzontale di un secondo dispositivo di monitoraggio di un filato comune a ogni forma realizzativa della presente invenzione. <tb>La fig. 4<SEP>è una vista schematica in sezione orizzontale di un primo dispositivo di monitoraggio di un filato secondo una seconda forma realizzativa della presente invenzione. <tb>La fig. 5<SEP>è una vista schematica in sezione orizzontale di un primo dispositivo di monitoraggio di un filato secondo una terza forma realizzativa della presente invenzione. <tb>La fig. 6<SEP>è una vista schematica in sezione orizzontale di un primo dispositivo di monitoraggio di un filato secondo una quarta forma realizzativa della presente invenzione. <tb>La fig. 7<SEP>è una vista schematica in sezione orizzontale di un primo dispositivo di monitoraggio di un filato secondo una quinta forma realizzativa della presente invenzione.
DESCRIZIONE DETTAGLIATA
[0011] Dopo avere condotto approfondite indagini per risolvere il suddetto problema, gli inventori della presente domanda si sono concentrati sull’osservazione che (1) quando la luce è incidente su un piano di un materiale, si ha un notevole aumento della riflettività con un aumento dell’angolo incidente, e (2) un filato di cotone formato torcendo un fascio di fibre di cotone, ciascuna fibra avente uno spessore di circa 10 micrometri (µm), ha una sezione trasversale rotonda, mentre il polipropilene da rilevare ha generalmente una forma allungata con una superficie piatta, ed è questo polipropilene che si avvolge intorno al filato di cotone e si mescola con esso. Gli inventori della presente domanda sono giunti alla conclusione che la prestazione di rilevamento della presenza di polipropilene nel filato può essere migliorata disponendo un elemento di emissione e un elemento di ricezione della luce riflessa in modo tale che un angolo che si forma tra una direzione incidente in cui la luce è incidente sul filato e una direzione di riflessione in cui la luce è riflessa dal filato sia aumentato.
[0012] Di seguito sono illustrate in dettaglio alcune forme realizzative esemplificative dei dispositivi di monitoraggio di un filato da 1 a 1D secondo la presente invenzione con riferimento ai disegni allegati. In questi disegni, parti identiche o parti equivalenti sono contrassegnate con gli stessi simboli di riferimento e la descrizione ridondante sarà omessa. Le dimensioni delle parti illustrate nei disegni non coincidono necessariamente con quelle fornite nella descrizione. In questa specifica, i termini «a monte» e «a valle» sono da intendersi come a monte o a valle rispetto alla direzione di scorrimento di un filato Y. I dispositivi di monitoraggio di un filato da 1 a 1D sono tipicamente montati su avvolgitrici automatiche o macchine di filatura.
Prima forma realizzativa
[0013] Un dispositivo di monitoraggio di un filato 100 secondo una prima forma realizzativa comprende un primo dispositivo di monitoraggio di un filato (dispositivo di monitoraggio di un filato) 1 illustrato nella fig. 1 che rileva essenzialmente la presenza di polipropilene (sostanza estranea costituita da polipropilene) nel filato (filato di cotone) Y e un secondo dispositivo di monitoraggio di un filato 101 illustrato nella fig. 3 che rileva essenzialmente una variazione dello spessore (di seguito «variazione di spessore») del filato Y e la presenza di sostanza estranea (escluso il polipropilene), quale filato colorato. Nel dispositivo di monitoraggio di un filato 100 secondo la prima forma realizzativa, il primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1 e il secondo dispositivo di monitoraggio di un filato 101 sono sovrapposti verticalmente (a formare una struttura a due livelli) lungo la direzione di scorrimento del filato Y. In una forma realizzativa, il primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1 è disposto a monte del secondo dispositivo di monitoraggio di un filato 101. In alternativa, il secondo dispositivo di monitoraggio di un filato 101 può essere disposto a monte del primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1.
[0014] Il colore della luce emessa da una sorgente luminosa utilizzata nel primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1 per rilevare il polipropilene e il colore della luce emessa da una sorgente luminosa utilizzata nel secondo dispositivo di monitoraggio di un filato 101 per rilevare la variazione di spessore sono colori complementari tra loro. Nella prima forma realizzativa, nel primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1 è disposta una sorgente luminosa, basata sul colore blu (comprendente anche blu, violetto, ultravioletto e simili) e nel secondo dispositivo di monitoraggio di un filato 101 è disposta una sorgente luminosa basata sul colore giallo.
[0015] Il primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1 è spiegato con riferimento alle fig. 1 e 2 . La rifrazione della luce da parte di un elemento di diffusione e un guidaluce, spiegati più sotto, non è illustrata nella fig. 1 . Nella fig. 2 sono illustrate schematicamente la rifrazione e la riflessione della luce. Come illustrato nelle fig. 1 e 2 , il primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1 comprende un supporto 11, un primo elemento di emissione (elemento di emissione) 21, un elemento di diffusione (elemento di diffusione) 22, un primo elemento di ricezione della luce riflessa (elemento di ricezione della luce riflessa) 31, un primo guidaluce (guidaluce) 32, un secondo elemento di ricezione della luce riflessa (elemento di ricezione della luce riflessa) 35, un secondo guidaluce (guidaluce) 36, un elemento di ricezione della luce trasmessa 41, un terzo guidaluce 42 e un primo controller di rilevamento 51.
[0016] Il supporto 11 ha la struttura di un alloggiamento realizzato in resina sul quale sono montati il primo elemento di emissione 21, l’elemento di diffusione 22, il primo elemento di ricezione della luce riflessa 31, il primo guidaluce 32, il secondo elemento di ricezione della luce riflessa 35, il secondo guidaluce 36, l’elemento di ricezione della luce trasmessa 41 e il terzo guidaluce 42. Nel supporto 11, lungo la direzione di scorrimento del filato Y, è realizzato come spazio di rilevamento un passaggio per il filato (spazio di rilevamento) 13 comprendente un percorso del filato Y1 lungo il quale scorre il filato Y. Il passaggio per il filato 13 si apre verso la parte anteriore del dispositivo di monitoraggio di un filato 100. Ciò significa che, nella vista dall’alto, il passaggio per il filato 13 si apre sulla parte anteriore (prima estremità) e si estende in direzione dell’interno del dispositivo (prima direzione) perpendicolare alla direzione di scorrimento del filato Y. Il primo elemento di emissione 21, l’elemento di diffusione 22, il primo elemento di ricezione della luce riflessa 31, il primo guidaluce 32, il secondo elemento di ricezione della luce riflessa 35, il secondo guidaluce 36, l’elemento di ricezione della luce trasmessa 41 e il terzo guidaluce 42 sono disposti sullo stesso piano, che è perpendicolare al percorso del filato Y1.
[0017] Il passaggio per il filato 13 comprende una prima superficie 13A, una seconda superficie 13B e una terza superficie 13C. La prima superficie 13A e la terza superficie 13C sono rispettivamente la superficie della parete laterale di sinistra e la superficie della parete laterale di destra del passaggio per il filato 13. La seconda superficie 13B è la superficie della parete interna del passaggio per il filato 13. È preferibile che le superfici da 13A a 13C, che costituiscono il passaggio per il filato 13, abbiano un colore scuro, in modo che sia possibile evitare la collisione della luce con le superfici da 13A a 13C, la diffusione della luce e la ricezione della luce riflessa diffusa (luce indiretta). Inoltre, è preferibile che le superfici da 13A a 13C, che costituiscono il passaggio per il filato 13, siano molto più scure rispetto al colore del filato Y, e possono essere ad esempio nere, grigio scuro, blu intenso e simili.
[0018] Il primo elemento di emissione 21 emette luce nel passaggio per il filato 13. Il primo elemento di emissione 21 è ad esempio un LED di colore blu del tipo a proiettile, la cui superficie esterna a forma di proiettile e realizzata in resina. La luce viene pertanto emessa dal primo elemento di emissione 21 in una direzione che è una direzione dell’asse ottico A11. Il controllo dell’emissione luminosa del primo elemento di emissione 21 è eseguito dal primo controller di rilevamento 51.
[0019] L’elemento di diffusione 22 è disposto in una posizione che si trova tra il primo elemento di emissione 21 e la parte che costituisce il percorso del filato Y1. L’elemento di diffusione 22 è un foglio di diffusione ellittico, dotato di anisotropia di diffusione. L’elemento di diffusione 22 è configurato in modo che il grado di diffusione della luce, che avviene in un piano ortogonale alla direzione di scorrimento del filato Y, sia maggiore rispetto al grado di diffusione della luce in un piano parallelo alla direzione di scorrimento del filato Y. Ciò significa che l’elemento di diffusione 22 regola la direttività della luce emessa nella direzione dell’asse ottico A11 facendo sì che la luce sia incidente sul filato Y in una direzione incidente A1.
[0020] Il primo elemento di ricezione della luce riflessa 31 riceve la luce emessa dal primo elemento di emissione 21 e riflessa dal filato Y. Il primo elemento di ricezione della luce riflessa 31 riceve la luce incidente su una corrispondente superficie di ricezione della luce (sostanzialmente la luce incidente in una direzione perpendicolare A21 rispetto alla superficie di ricezione della luce). Il primo elemento di ricezione della luce riflessa 31 è un fotodiodo che converte l’intensità della luce ricevuta in un segnale elettrico e trasmette il segnale elettrico generato al primo controller di rilevamento 51.
[0021] Il primo guidaluce 32 è un elemento trasparente realizzato in resina, disposto in una posizione tra la parte che costituisce il percorso del filato Y1 e il primo elemento di ricezione della luce riflessa 31. Il primo guidaluce 32 guida la luce riflessa, cioè la luce riflessa dal filato Y in una direzione di riflessione (prima direzione di riflessione) A2, nella direzione perpendicolare A21, che è perpendicolare alla superficie di ricezione della luce del primo elemento di ricezione della luce riflessa 31. Ciò significa che l’asse ottico della luce riflessa, cioè la luce riflessa dal filato Y nella direzione di riflessione A2, che è rifratta dal primo guidaluce 32 e ricevuta dal primo elemento di ricezione della luce riflessa 31, viene incurvato dalla direzione di riflessione A2 verso la direzione perpendicolare A21. In altre parole, la direzione di riflessione A2 è una direzione del centro del fascio luminoso riflesso dal filato Y verso la direzione del primo elemento di ricezione della luce riflessa 31.
[0022] Il secondo elemento di ricezione della luce riflessa 35 riceve la luce emessa dal primo elemento di emissione 21 e riflessa dal filato Y. Il secondo elemento di ricezione della luce riflessa 35 riceve la luce incidente su una corrispondente superficie di ricezione della luce (sostanzialmente la luce incidente in una direzione perpendicolare A31 rispetto alla superficie di ricezione della luce). Il secondo elemento di ricezione della luce riflessa 35 è un fotodiodo che converte l’intensità della luce ricevuta in un segnale elettrico e trasmette il segnale elettrico generato al primo controller di rilevamento 51.
[0023] Il secondo guidaluce 36 è un elemento trasparente realizzato in resina, disposto in una posizione tra la parte che costituisce il percorso del filato Y1 e il secondo elemento di ricezione della luce riflessa 35. Il secondo guidaluce 36 guida la luce riflessa, cioè la luce riflessa dal filato Y in una direzione di riflessione (seconda direzione di riflessione) A3, nella direzione perpendicolare A31, che è perpendicolare alla superficie di ricezione della luce del secondo elemento di ricezione della luce riflessa 35. Ciò significa che l’asse ottico della luce riflessa, cioè la luce riflessa dal filato Y nella direzione di riflessione A3, che è rifratta dal secondo guidaluce 36 e ricevuta dal secondo elemento di ricezione della luce riflessa 35, viene incurvato dalla direzione di riflessione A3 verso la direzione perpendicolare A31. In altre parole, la direzione di riflessione A3 è una direzione del centro del fascio luminoso riflesso dal filato Y verso la direzione del secondo elemento di ricezione della luce riflessa 35.
[0024] Nel primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1 secondo la prima forma realizzativa, il primo elemento di emissione 21 è disposto in modo tale che la luce che è incidente sul filato Y si diriga dal lato della seconda superficie 13B (il lato opposto a una prima estremità) verso il lato dell’estremità aperta del passaggio per il filato 13 e sia incidente in una direzione obliqua rispetto alla direzione di estensione (prima direzione) del passaggio per il filato 13. Il primo elemento di emissione 21 è disposto dietro la terza superficie (superficie della prima parete laterale) 13C, quando osservato dal percorso del filato Y1. Il primo elemento di ricezione della luce riflessa 31 e il secondo elemento di ricezione della luce riflessa 35 sono disposti in modo tale che gli angoli α e β che si formano rispettivamente tra la direzione incidente A1 in cui la luce è incidente sul filato Y e le direzioni di riflessione A2 e A3, in cui la luce è riflessa dal filato Y, siano ottusi. In questo caso, anche l’angolo che si forma tra la direzione di riflessione A2 e la direzione di riflessione A3 è ottuso. Il primo elemento di ricezione della luce riflessa 31 è disposto dietro la terza superficie 13C, quando osservato dal percorso del filato Y1. Il secondo elemento di ricezione della luce riflessa 35 è disposto dietro la prima superficie (superficie della seconda parete laterale) 13A, quando osservato dal percorso del filato Y1. In altre parole, il primo elemento di emissione 21, il primo elemento di ricezione della luce riflessa 31 e il secondo elemento di ricezione della luce riflessa 35 sono disposti in posizioni tali per cui gli angoli che si formano tra un asse ottico incidente rispetto al filato Y e gli assi ottici riflessi, dopo avere preso in considerazione la rifrazione della luce da parte dell’elemento di diffusione 22, il primo guidaluce 32 e il secondo guidaluce 36 (angoli che si formano rispettivamente tra l’asse ottico incidente della luce incidente sul filato Y dopo essere rifratta dall’elemento di diffusione 22 e gli assi ottici riflessi della luce riflessa dal filato Y prima di essere rifratta dal primo guidaluce 32 e dal il secondo guidaluce 36), sono ottusi. L’angolo ottuso è un angolo come osservato da una direzione parallela al percorso del filato Y1.
[0025] È preferibile che gli angoli α e β che si formano rispettivamente tra la direzione incidente A1 e le direzioni di riflessione A2 e A3 siano compresi tra 90 gradi e 180 gradi (angolo ottuso) e siano quanto più larghi possibile entro tale intervallo. Tuttavia, mano a mano che gli angoli α e β si allargano il primo elemento di ricezione della luce riflessa 31 o il secondo elemento di ricezione della luce riflessa 35 riceveranno svantaggiosamente la luce che non è riflessa dal filato Y, vale a dire la luce diretta emessa dal primo elemento di emissione 21. Pertanto è preferibile che gli angoli α e β che si formano rispettivamente tra la direzione incidente A1 e le direzioni di riflessione A2 e A3 siano impostati nell’intervallo compreso tra 100 gradi e 170 gradi, più preferibilmente nell’intervallo compreso tra 100 gradi e 150 gradi, oppure tra 100 gradi e 135 gradi e simili, come si ritiene appropriato al fine di ottenere l’equilibrio desiderato tra il migliorare la riflettività e l’evitare la ricezione della luce diretta (tenendo inoltre in considerazione le limitazioni imposte dal layout). Nel primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1 secondo la prima forma realizzativa, ad esempio, l’angolo α che si forma tra la direzione incidente A1 e la direzione di riflessione A2 è impostato a 110 gradi, e l’angolo β che si forma tra la direzione incidente A1 e la direzione di riflessione A3 è impostato a 103 gradi.
[0026] L’elemento di ricezione della luce trasmessa 41 riceve la luce emessa dal primo elemento di emissione 21 che passa attraverso il filato Y. L’elemento di ricezione della luce trasmessa 41 è un fotodiodo che converte l’intensità della luce ricevuta in un segnale elettrico e trasmette il segnale elettrico generato al primo controller di rilevamento 51.
[0027] Il terzo guidaluce 42 è un elemento trasparente realizzato in resina disposto in una posizione tra la parte che costituisce il percorso del filato Y1 e l’elemento di ricezione della luce trasmessa 41. Il terzo guidaluce 42 guida la luce emessa dal primo elemento di emissione 21 che passa attraverso il filato Y all’elemento di ricezione della luce trasmessa 41.
[0028] Il primo controller di rilevamento 51 mostrato nella fig. 1 esegue vari processi di controllo nel primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1 ed è costituito da una CPU (Central Processing Unit), una ROM (Read-Only memory), una RAM (Random Access Memory) e simili. I vari processi di controllo eseguiti dal primo controller di rilevamento 51 si presentano ad esempio sotto forma di software che funziona grazie al caricamento dei programmi per computer memorizzati nella ROM sulla RAM e l’esecuzione di tali programmi per computer da parte della CPU. In alternativa, i componenti che eseguono i processi di controllo nel primo controller di rilevamento 51 possono essere configurati come hardware.
[0029] Il primo controller di rilevamento 51 monitorizza l’intensità della luce ricevuta dal primo elemento di ricezione della luce riflessa 31 e dal secondo elemento di ricezione della luce riflessa 35 sulla base del segnale elettrico ricevuto dal primo elemento di ricezione della luce riflessa 31 e dal secondo elemento di ricezione della luce riflessa 35. Poiché la luce ricevuta dal primo elemento di ricezione della luce riflessa 31 e dal secondo elemento di ricezione della luce riflessa 35 è la luce riflessa dal filato Y, l’intensità della luce varia a seconda che il filato Y contenga o meno polipropilene. Il primo controller di rilevamento 51 rileva se il filato Y contiene polipropilene sulla base della variazione di intensità di tale luce. Nello specifico, il primo controller di rilevamento 51 determina che il filato Y contiene polipropilene se l’intensità della luce ricevuta dal primo elemento di ricezione della luce riflessa 31 e dal secondo elemento di ricezione della luce riflessa 35 è relativamente forte.
[0030] Il primo controller di rilevamento 51 monitorizza l’intensità della luce ricevuta dall’elemento di ricezione della luce trasmessa 41 sulla base del segnale elettrico ricevuto dall’elemento di ricezione della luce trasmessa 41. Poiché la luce (luce trasmessa) ricevuta dall’elemento di ricezione della luce trasmessa 41 è luce che raggiunge l’elemento di ricezione della luce trasmessa 41 pur essendo parzialmente bloccata dal filato Y, l’intensità di questa luce varia in funzione dello spessore del filato Y. Il primo controller di rilevamento 51 rileva la variazione di spessore del filato Y (variazione di spessore) sulla base della variazione di intensità della luce trasmessa. Nello specifico, il primo controller di rilevamento 51 determina che il filato Y è relativamente spesso se l’intensità della luce ricevuta dall’elemento di ricezione della luce trasmessa 41 è più debole, e relativamente sottile se l’intensità della luce ricevuta dall’elemento di ricezione della luce trasmessa 41 è più forte.
[0031] Il secondo dispositivo di monitoraggio di un filato 101 è spiegato più sotto con riferimento alla fig. 3 . Come illustrato nella fig. 3 , il secondo dispositivo di monitoraggio di un filato 101 comprende un supporto 111, un terzo elemento di emissione 121, un quarto elemento di emissione 123, un primo elemento di ricezione della luce 131, un secondo elemento di ricezione della luce 135 e un secondo controller di rilevamento 151. Come nel primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1, in una posizione tra il terzo elemento di emissione 121 e il percorso del filato Y1 e tra il quarto elemento di emissione 123 e il percorso del filato Y1 può essere disposto un elemento di diffusione. In una posizione tra il percorso del filato Y1 e il primo elemento di ricezione della luce 131 e tra il percorso del filato Y1 e il secondo elemento di ricezione della luce 135 può inoltre essere disposto un guidaluce. Il terzo elemento di emissione 121, il quarto elemento di emissione 123, il primo elemento di ricezione della luce 131, il secondo elemento di ricezione della luce 135, gli elementi di diffusione e i guidaluce sono disposti sullo stesso piano, che è perpendicolare al percorso del filato Y1.
[0032] Il supporto 111 ha la struttura di un alloggiamento realizzato in resina sul quale sono montati il terzo elemento di emissione 121, il quarto elemento di emissione 123, il primo elemento di ricezione della luce 131 e il secondo elemento di ricezione della luce 135. Nel supporto 111, lungo la direzione di scorrimento del filato Y, è realizzato come spazio di rilevamento un passaggio per il filato 113 comprendente la parte che costituisce il percorso del filato Y1 lungo il quale scorre il filato Y. Il passaggio per il filato 113 si apre verso la parte anteriore del dispositivo di monitoraggio di un filato 100. Quando il primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1 e il secondo dispositivo di monitoraggio di un filato 101 sono sovrapposti verticalmente, il passaggio per il filato 113 può avere la stessa forma del passaggio per il filato 13 del primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1 (con le stesse dimensioni e la stessa forma in una vista in piano).
[0033] Il passaggio per il filato 113 comprende una prima superficie 113A, una seconda superficie 113B e una terza superficie 113C. La prima superficie 113A e la terza superficie 113C sono rispettivamente la superficie della parete laterale di sinistra e la superficie della parete laterale di destra del passaggio per il filato 113. La seconda superficie 113B è la superficie della parete interna del passaggio per il filato 113.
[0034] Il terzo elemento di emissione 121 e il quarto elemento di emissione 123 emettono luce nel passaggio per il filato 113. Il terzo elemento di emissione 121 e il quarto elemento di emissione 123 sono ad esempio LED gialli del tipo a proiettile, la cui superficie esterna a forma di proiettile e realizzata in resina. La luce emessa dal terzo elemento di emissione 121 e dal quarto elemento di emissione 123 viene pertanto emessa in modo unidirezionale, rispettivamente nelle direzioni degli assi ottici A11 e A15. Il controllo dell’emissione luminosa del terzo elemento di emissione 121 e del quarto elemento di emissione 123 è eseguito dal secondo controller di rilevamento 151, come spiegato più sotto.
[0035] Il primo elemento di ricezione della luce 131 e il secondo elemento di ricezione della luce 135 ricevono rispettivamente la luce emessa dal terzo elemento di emissione 121 e dal quarto elemento di emissione 123. Il primo elemento di ricezione della luce 131 e il secondo elemento di ricezione della luce 135 sono fotodiodi che convertono l’intensità della luce ricevuta in un segnale elettrico e trasmettono il segnale elettrico generato al secondo controller di rilevamento 151.
[0036] Il terzo elemento di emissione 121 e il quarto elemento di emissione 123 sono disposti in modo tale da irradiare il filato Y che scorre attraverso il passaggio per il filato 113 con luce proveniente da angoli differenti. Il terzo elemento di emissione 121 e il quarto elemento di emissione 123 sono controllati dal secondo controller di rilevamento 151 in modo da emettere luce a fasi alterne. Con questa struttura, il filato Y può essere irradiato con la luce proveniente da due diverse direzioni. Poiché nel secondo dispositivo di monitoraggio di un filato 101 che comprende due elementi di emissione, il filato Y può essere monitorato da vari angoli, è possibile migliorare l’accuratezza della rilevazione di sostanze estranee e spessore del filato anche se, ad esempio, nel disegno in sezione illustrato nella fig. 3 il filato Y ha una sezione trasversale di forma piatta.
[0037] Il primo elemento di ricezione della luce 131 è disposto sul lato opposto al quarto elemento di emissione 123, dall’altra parte del percorso del filato Y1 del filato Y. Il primo elemento di ricezione della luce 131 riceve pertanto la luce trasmessa costituita dalla luce emessa dal quarto elemento di emissione 123 e passata attraverso il filato Y. Il secondo elemento di ricezione della luce 135 è disposto sul lato opposto al terzo elemento di emissione 121, dall’altra parte del percorso del filato Y1 del filato Y. Il secondo elemento di ricezione della luce 135 riceve pertanto la luce trasmessa costituita dalla luce emessa dal terzo elemento di emissione 121 e passata attraverso il filato Y.
[0038] Il primo elemento di ricezione della luce 131 è disposto in modo tale che la luce proveniente dal terzo elemento di emissione 121 non sia direttamente incidente su di esso, e in un punto in cui il primo elemento di ricezione della luce 131 possa ricevere la luce riflessa della luce emessa dal terzo elemento di emissione 121 sul filato Y. Analogamente, il secondo elemento di ricezione della luce 135 è disposto in modo tale che la luce proveniente dal quarto elemento di emissione 123 non sia direttamente incidente su di esso, e in un punto in cui il secondo elemento di ricezione della luce 135 possa ricevere la luce riflessa della luce emessa dal quarto elemento di emissione 123 sul filato Y.
[0039] Con la suddetta struttura, quando il terzo elemento di emissione 121 emette luce, il primo elemento di ricezione della luce 131 riceve la luce riflessa e il secondo elemento di ricezione della luce 135 riceve la luce trasmessa. Per contro, quando il quarto elemento di emissione 123 emette luce, il primo elemento di ricezione della luce 131 riceve la luce trasmessa e il secondo elemento di ricezione della luce 135 riceve la luce riflessa.
[0040] Poiché la luce trasmessa è luce ricevuta dal primo elemento di ricezione della luce 131 e dal secondo elemento di ricezione della luce 135 pur essendo bloccata dal filato Y, l’intensità della luce trasmessa varia al variare dello spessore del filato Y. Il secondo controller di rilevamento 151 può pertanto rilevare la variazione di spessore del filato Y monitorando la variazione dell’intensità della luce trasmessa ricevuta dal primo elemento di ricezione della luce 131 e dal secondo elemento di ricezione della luce 135.
[0041] Poiché la luce riflessa è luce riflessa dalla superficie del filato Y e ricevuta dal primo elemento di ricezione della luce 131 e dal secondo elemento di ricezione della luce 135, l’intensità della luce riflessa varia in funzione del colore della superficie del filato Y. Il secondo controller di rilevamento 151 può pertanto rilevare la presenza di una sostanza estranea, come un filato colorato contenuto nel filato Y, rilevando la variazione dell’intensità della luce riflessa ricevuta dal primo elemento di ricezione della luce 131 e dal secondo elemento di ricezione della luce 135.
[0042] Il vantaggioso effetto del dispositivo di monitoraggio di un filato 100 che comprende il primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1 è spiegato più sotto. Come illustrato nella fig. 1 , nel primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1 secondo la prima forma realizzativa il primo elemento di emissione 21, il primo elemento di ricezione della luce riflessa 31 e il secondo elemento di ricezione della luce riflessa 35 sono disposti in posizioni tali per cui l’angolo α, che si forma tra la direzione incidente A1 in cui la luce è incidente sul filato Y e la direzione di riflessione A2 in cui la luce è riflessa dal filato Y, e l’angolo β, che si forma tra la direzione incidente A1 in cui la luce è incidente sul filato Y e la direzione di riflessione A3 in cui la luce è riflessa dal filato Y, sono ottusi. In altre parole, il primo elemento di ricezione della luce riflessa 31 e il secondo elemento di ricezione della luce riflessa 35 possono essere disposti in una posizione in cui possano ricevere con una sensibilità sufficiente, insieme alla luce emessa dal primo elemento di emissione 21, la luce riflessa nelle direzioni di riflessione A2 e A3, in cui gli angoli α e β sono ottusi. Con questa struttura, quando il filato Y contiene polipropilene che deve essere rilevato, l’intensità della luce incidente sul primo elemento di ricezione della luce riflessa 31 e sul secondo elemento di ricezione della luce riflessa 35 secondo la prima forma realizzativa è relativamente alta rispetto a un caso in cui il primo elemento di ricezione della luce riflessa e il secondo elemento di ricezione della luce riflessa non sono disposti in posizioni in cui la direzione incidente forma angoli ottusi con le direzioni di riflessione.
[0043] Di conseguenza si ha un aumento della differenza tra le quantità di luce ricevute dal primo elemento di ricezione della luce riflessa 31 e dal secondo elemento di ricezione della luce riflessa 35 quando il filato Y contiene polipropilene e quando il filato Y non contiene polipropilene, e pertanto la prestazione di rilevamento della presenza di polipropilene nel filato Y migliora ulteriormente.
[0044] Nel primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1 secondo la prima forma realizzativa, le superfici da 13A a 13C che formano il passaggio per il filato 13 sono molto più scure rispetto ad almeno il colore del filato Y. Poiché le superfici da 13A a 13C che formano il passaggio per il filato 13 sono più scure, è possibile ridurre l’incidenza della luce riflessa dalle superfici da 13A a 13C (luce riflessa diffusa/luce riflessa indiretta) verso il primo elemento di ricezione della luce riflessa 31 e il secondo elemento di ricezione della luce riflessa 35 (rumore). Di conseguenza è possibile migliorare ulteriormente la prestazione di rilevamento della presenza di polipropilene.
[0045] Nel primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1 secondo la prima forma realizzativa, il primo elemento di emissione 21 è disposto in modo tale che la luce incidente sul filato Y viaggi dal lato della seconda superficie 13B verso il lato dell’estremità aperta del passaggio per il filato 13 e sia incidente in una direzione obliqua rispetto alla direzione di estensione del passaggio per il filato 13. Disponendo il primo elemento di emissione 21 in questo modo, quando il primo elemento di ricezione della luce riflessa 31 e il secondo elemento di ricezione della luce riflessa 35 sono disposti in modo tale che gli angoli α e β che si formano rispettivamente tra la direzione incidente A1 e le direzioni di riflessione A2 e A3 siano ottusi, è possibile accorciare una lunghezza della direzione di estensione del passaggio per il filato 13. Nello specifico, una lunghezza della direzione di estensione d1 del passaggio per il filato 13 illustrato nella fig. 1 può essere accorciata rispetto a una lunghezza della direzione di estensione d2 del passaggio per il filato 13 di un primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1A secondo una seconda forma realizzativa della presente invenzione (ved. fig. 4 ), che sarà spiegata più sotto, e alla lunghezza della direzione di estensione d3 del passaggio per il filato 13 di un primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1B secondo una terza forma realizzativa della presente invenzione (ved. fig. 5 ). Di conseguenza è possibile rendere più compatte le dimensioni totali del primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1.
[0046] Inoltre, nel primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1 secondo la prima forma realizzativa, la variazione di spessore del filato Y viene rilevata sulla base della luce ricevuta dall’elemento di ricezione della luce trasmessa 41. Nel secondo dispositivo di monitoraggio di un filato 101, la variazione di spessore del filato Y viene rilevata sulla base della luce trasmessa della luce emessa dal terzo elemento di emissione 121 e dal quarto elemento di emissione 123, la luce essendo di un colore complementare a quello della luce emessa dal primo elemento di emissione 21. Poiché la variazione di spessore del filato Y viene rilevata sia dal primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1 che dal secondo dispositivo di monitoraggio di un filato 101, è possibile aumentare l’accuratezza di rilevamento. Inoltre, poiché la variazione di spessore del filato Y è rilevata in due parti diverse nella direzione di scorrimento del filato Y dal primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1 e dal secondo dispositivo di monitoraggio di un filato 101, è possibile calcolare la velocità di scorrimento del filato Y sulla base di una differenza di fase nella variazione di spessore.
Seconda forma realizzativa
[0047] Un dispositivo di monitoraggio di un filato 100A in accordo alla seconda forma realizzativa della presente invenzione differisce dal dispositivo di monitoraggio di un filato 100 illustrato nella fig. 1 , che comprende il primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1, in quanto comprende il primo dispositivo di monitoraggio di un filato (dispositivo di monitoraggio di un filato) 1A illustrato nella fig. 4 , che rileva sostanzialmente la presenza di polipropilene nel filato Y. Sotto altri aspetti il dispositivo di monitoraggio di un filato 100A secondo la seconda forma realizzativa è simile al dispositivo di monitoraggio di un filato 100 secondo la prima forma realizzativa (ad esempio per il fatto di comprendere il secondo dispositivo di monitoraggio di un filato 101, e simili). Il primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1A che differisce per struttura dal primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1 viene spiegato di seguito.
[0048] Come illustrato nella fig. 4 , il primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1A è simile al primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1 in quanto comprende il supporto 11, il primo elemento di emissione (elemento di emissione) 21, il primo elemento di ricezione della luce riflessa (elemento di ricezione della luce riflessa) 31, il secondo elemento di ricezione della luce riflessa (elemento di ricezione della luce riflessa) 35, l’elemento di ricezione della luce trasmessa 41 e il primo controller di rilevamento 51. Il primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1A, tuttavia, differisce dal primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1 per quanto riguarda le posizioni di disposizione (posizioni di montaggio nel supporto 11) del primo elemento di emissione 21, del primo elemento di ricezione della luce riflessa 31, del secondo elemento di ricezione della luce riflessa 35 e dell’elemento di ricezione della luce trasmessa 41 sul supporto 11.
[0049] È preferibile che, analogamente al primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1, l’elemento di diffusione sia disposto in una posizione tra il primo elemento di emissione 21 e il percorso del filato Y1, e il guidaluce sia disposto in una posizione tra il percorso del filato Y1 e il primo elemento di ricezione della luce riflessa 31 e tra il percorso del filato Y1 e il secondo elemento di ricezione della luce riflessa 35.
[0050] Nello specifico, nel primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1A, il primo elemento di emissione 21 è disposto in modo tale che la luce incidente sul filato Y sia incidente formando un angolo retto rispetto alla direzione di estensione del passaggio per il filato 13. Il primo elemento di emissione 21 è disposto dietro la prima superficie (superficie della prima parete laterale) 13A quando osservato dal percorso del filato Y1. Il primo elemento di ricezione della luce riflessa 31 e il secondo elemento di ricezione della luce riflessa 35 sono disposti in modo tale che gli angoli α e β che si formano rispettivamente tra la direzione incidente A1, in cui la luce è incidente sul filato Y, e le direzioni di riflessione A2 e A3, in cui la luce è riflessa dal filato Y, siano ottusi. Il primo elemento di ricezione della luce riflessa 31 è disposto dietro la terza superficie (superficie della seconda parete laterale) 13C e la seconda superficie (superficie della parete interna) 13B, quando osservato dal percorso del filato Y1. Il secondo elemento di ricezione della luce riflessa 35 è disposto dietro la terza superficie 13C, quando osservato dal percorso del filato Y1. Come spiegato nella prima forma realizzativa, è preferibile che gli angoli α e β che si formano rispettivamente tra la direzione incidente A1 e le direzioni di riflessione A2 e A3 siano impostati come si ritiene appropriato al fine di evitare la ricezione di luce diretta della luce emessa dal primo elemento di emissione 21.
[0051] Nel primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1A in accordo alla seconda forma realizzativa, il primo elemento di emissione 21 è disposto in modo tale che la luce incidente sul filato Y sia incidente formando degli angoli retti con la direzione di estensione del passaggio per il filato 13 (vale a dire che il primo elemento di emissione 21 è disposto in modo tale che l’asse ottico della luce emessa dal primo elemento di emissione 21 sia allineato con la direzione ortogonale (seconda direzione) alla direzione di estensione del passaggio per il filato 13). Di conseguenza, il primo elemento di emissione 21 può essere facilmente montato sul supporto 11.
Terza forma realizzativa
[0052] Un dispositivo di monitoraggio di un filato 100B secondo la terza forma realizzativa della presente invenzione differisce dal dispositivo di monitoraggio di un filato 100 illustrato nella fig. 1 , che comprende il primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1, in quanto comprende il primo dispositivo di monitoraggio di un filato (dispositivo di monitoraggio di un filato) 1B illustrato nella fig. 5 , che rileva sostanzialmente la presenza di polipropilene nel filato Y. Sotto altri aspetti il dispositivo di monitoraggio di un filato 100B secondo la terza forma realizzativa è simile al dispositivo di monitoraggio di un filato 100 secondo la prima forma realizzativa (ad esempio per il fatto di comprendere il secondo dispositivo di monitoraggio di un filato 101, e simili). Il primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1B che differisce per struttura dal primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1 viene spiegato di seguito.
[0053] Come illustrato nella fig. 5 , il primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1B è simile al primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1 in quanto comprende il supporto 11, il primo elemento di emissione (elemento di emissione) 21, il primo elemento di ricezione della luce riflessa (elemento di ricezione della luce riflessa) 31, il secondo elemento di ricezione della luce riflessa (elemento di ricezione della luce riflessa) 35, l’elemento di ricezione della luce trasmessa 41 e il primo controller di rilevamento 51. Il primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1B, tuttavia, differisce dal primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1 per quanto riguarda le posizioni di disposizione (posizioni di montaggio nel supporto 11) del primo elemento di emissione 21, del primo elemento di ricezione della luce riflessa 31, del secondo elemento di ricezione della luce riflessa 35 e dell’elemento di ricezione della luce trasmessa 41 sul supporto 11.
[0054] È preferibile che, analogamente a quanto accade nel primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1, l’elemento di diffusione sia disposto in una posizione tra il primo elemento di emissione 21 e il percorso del filato Y1, e il guidaluce sia disposto in una posizione tra il percorso del filato Y1 e il primo elemento di ricezione della luce riflessa 31 e tra il percorso del filato Y1 e il secondo elemento di ricezione della luce riflessa 35.
[0055] Nel primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1B, il primo elemento di emissione 21 è disposto in modo tale che la luce che è incidente sul filato Y viaggi dal lato dell’estremità aperta del passaggio per il filato 13 verso il lato della seconda superficie 13B (il lato opposto alla prima estremità) e sia incidente in direzione obliqua rispetto alla direzione di estensione del passaggio per il filato 13. Il primo elemento di emissione 21 è disposto dietro la prima superficie (superficie della prima parete laterale) 13A, quando osservato dal percorso del filato Y1. Il primo elemento di ricezione della luce riflessa 31 e il secondo elemento di ricezione della luce riflessa 35 sono disposti in modo tale che gli angoli α e β che si formano rispettivamente tra la direzione incidente A1 in cui la luce è incidente sul filato Y e le direzioni di riflessione A2 e A3, in cui la luce è riflessa dal filato Y, siano ottusi. Il primo elemento di ricezione della luce riflessa 31 è disposto dietro la terza superficie (superficie della seconda parete laterale) 13C, quando osservato dal percorso del filato Y1. Il secondo elemento di ricezione della luce riflessa 35 è disposto dietro la prima superficie 13A e la seconda superficie (superficie della parete interna) 13B, quando osservato dal percorso del filato Y1. Come spiegato nella prima forma realizzativa, è preferibile che gli angoli α e β che si formano rispettivamente tra la direzione incidente A1 e le direzioni di riflessione A2 e A3 siano impostati come si ritiene appropriato al fine di evitare la ricezione di luce diretta della luce emessa dal primo elemento di emissione 21.
Quarta forma realizzativa
[0056] Un dispositivo di monitoraggio di un filato 100C secondo una quarta forma realizzativa della presente invenzione differisce dal dispositivo di monitoraggio di un filato 100 illustrato nella fig. 1 , che comprende il primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1, in quanto comprende un primo dispositivo di monitoraggio di un filato (dispositivo di monitoraggio di un filato) 1C illustrato nella fig. 6 , che rileva sostanzialmente la presenza di polipropilene nel filato Y. Sotto altri aspetti il dispositivo di monitoraggio di un filato 100C secondo la quarta forma realizzativa è simile al dispositivo di monitoraggio di un filato 100 secondo la prima forma realizzativa (ad esempio per il fatto di comprendere il secondo dispositivo di monitoraggio di un filato 101, e simili). Il primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1C che differisce per struttura dal primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1 viene spiegato di seguito.
[0057] Come illustrato nella fig. 6 , il primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1C è simile al dispositivo di monitoraggio di un filato 100 in quanto comprende il supporto 11, il primo elemento di emissione (elemento di emissione) 21, il primo elemento di ricezione della luce riflessa (elemento di ricezione della luce riflessa) 31, il secondo elemento di ricezione della luce riflessa (elemento di ricezione della luce riflessa) 35 e il primo controller di rilevamento 51. Il primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1C, tuttavia, differisce dal primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1 in quanto non comprende l’elemento di ricezione della luce trasmessa 41 e per le posizioni di disposizione (posizioni di montaggio nel supporto 11) del primo elemento di emissione 21, del primo elemento di ricezione della luce riflessa 31 e del secondo elemento di ricezione della luce riflessa 35 sul supporto 11.
[0058] È preferibile che, analogamente a quanto accade nel primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1, l’elemento di diffusione sia disposto in una posizione tra il primo elemento di emissione 21 e il percorso del filato Y1, e il guidaluce sia disposto in una posizione tra il percorso del filato Y1 e il primo elemento di ricezione della luce riflessa 31 e tra il percorso del filato Y1 e il secondo elemento di ricezione della luce riflessa 35.
[0059] Nel primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1C, il primo elemento di emissione 21 è disposto in modo tale che la luce che è incidente sul filato Y viaggi dal lato della seconda superficie 13B (il lato opposto alla prima estremità) verso il lato dell’estremità aperta del passaggio per il filato 13 e sia incidente in direzione parallela alla direzione di estensione del passaggio per il filato 13. Il primo elemento di ricezione della luce riflessa 31 e il secondo elemento di ricezione della luce riflessa 35 sono disposti in modo tale che gli angoli α e β che si formano rispettivamente tra la direzione incidente A1, in cui la luce è incidente sul filato Y, e le direzioni di riflessione A2 e A3, in cui la luce è riflessa dal filato Y, siano ottusi. Come spiegato nella prima forma realizzativa, è preferibile che gli angoli α e β che si formano rispettivamente tra la direzione incidente A1 e le direzioni di riflessione A2 e A3 siano impostati come si ritiene appropriato al fine di evitare la ricezione di luce diretta della luce emessa dal primo elemento di emissione 21.
[0060] Nel primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1C secondo la quarta forma realizzativa, poiché il primo elemento di emissione 21 è disposto in modo che la luce incidente sul filato Y sia incidente in direzione parallela alla direzione di estensione del passaggio per il filato 13, il primo elemento di emissione 21 può essere facilmente posizionato sul supporto 11.
[0061] Nel primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1C secondo la quarta forma realizzativa, in assenza dell’elemento di ricezione della luce trasmessa, nello spazio in cui sono disposti il primo elemento di ricezione della luce riflessa 31 e il secondo elemento di ricezione della luce riflessa 35 si crea maggiore spazio disponibile. Di conseguenza, il primo elemento di ricezione della luce riflessa 31 e il secondo elemento di ricezione della luce riflessa 35 possono essere disposti in posizioni più ideali, così che gli angoli α e β che si formano rispettivamente tra la direzione incidente A1 e le direzioni di riflessione A2 e A3 siano ancora più ideali dal punto di vista della prestazione di rilevamento. Pertanto è più facile assicurare una buona prestazione di rilevamento.
Quinta forma realizzativa
[0062] Un dispositivo di monitoraggio di un filato 100D secondo una quinta forma realizzativa della presente invenzione differisce dal dispositivo di monitoraggio di un filato 100 illustrato nella fig. 1 , che comprende il primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1, in quanto comprende il primo dispositivo di monitoraggio di un filato (dispositivo di monitoraggio di un filato) 1D illustrato nella fig. 7 , che rileva sostanzialmente la presenza di polipropilene nel filato Y. Sotto altri aspetti il dispositivo di monitoraggio di un filato 100D secondo la quinta forma realizzativa è simile al dispositivo di monitoraggio di un filato 100 secondo la prima forma realizzativa (ad esempio per il fatto di comprendere il secondo dispositivo di monitoraggio di un filato 101, e simili). Il primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1D che differisce per struttura dal primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1 viene spiegato di seguito.
[0063] Come illustrato nella fig. 7 , il primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1D comprende il supporto 11, il primo elemento di emissione 21, un secondo elemento di emissione 23, un primo elemento di ricezione della luce 31A, un secondo elemento di ricezione della luce 35A e il primo controller di rilevamento 51. È preferibile che, analogamente a quanto accade nel primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1, l’elemento di diffusione sia disposto in una posizione tra il primo elemento di emissione 21 e il percorso del filato Y1 e tra il secondo elemento di emissione 23 e il percorso del filato Y1, e che il guidaluce sia disposto in una posizione tra il percorso del filato Y1 e il primo elemento di ricezione della luce 31A e tra il percorso del filato Y1 e il secondo elemento di ricezione della luce 35A.
[0064] Il supporto 11 ha la struttura di un alloggiamento realizzato in resina sul quale sono montati il primo elemento di emissione 21, il secondo elemento di emissione 23, il primo elemento di ricezione della luce 31A e il secondo elemento di ricezione della luce 35A. Il passaggio per il filato 13 che comprende la parte che costituisce il percorso del filato Y1 lungo il quale scorre il filato Y è realizzato come spazio di rilevamento nel supporto 11 lungo la direzione di scorrimento del filato Y. Il passaggio per il filato 13 si apre verso la parte anteriore del dispositivo di monitoraggio di un filato 100D.
[0065] Il passaggio per il filato 13 comprende la prima superficie 13A, la seconda superficie 13B e la terza superficie 13C. È preferibile che le superfici da 13A a 13C che costituiscono il passaggio per il filato 13 abbiano un colore scuro, in modo tale da evitare la diffusione della luce. È preferibile che le superfici da 13A a 13C che formano il passaggio per il filato 13 siano molto più scure rispetto al colore del filato Y, e possono essere ad esempio nere, grigio scuro, blu intenso e simili.
[0066] Il primo elemento di emissione 21 e il secondo elemento di emissione 23 emettono luce nel passaggio per il filato 13. Il primo elemento di emissione 21 e il secondo elemento di emissione 23 sono ad esempio LED blu del tipo a proiettile, la cui superficie esterna a forma di proiettile e realizzata in resina. La luce emessa dal primo elemento di emissione 21 e dal secondo elemento di emissione 23 viene pertanto emessa in modo unidirezionale nelle rispettive direzioni degli assi ottici. Il primo elemento di emissione 21 e il secondo elemento di emissione 23 sono disposti in modo che le direzioni incidenti della luce che emettono si incrocino tra di loro formando un angolo acuto. Il controllo della luce emessa dal primo elemento di emissione 21 e dal secondo elemento di emissione 23 è eseguito dal primo controller di rilevamento 51, come spiegato più sotto.
[0067] Il primo elemento di ricezione della luce 31A e il secondo elemento di ricezione della luce 35A ricevono rispettivamente la luce emessa dal primo elemento di emissione 21 e dal secondo elemento di emissione 23. Il primo elemento di ricezione della luce 31A e il secondo elemento di ricezione della luce 35A sono fotodiodi che convertono l’intensità della luce ricevuta in un segnale elettrico e trasmettono il segnale elettrico generato al primo controller di rilevamento 51.
[0068] Il primo elemento di emissione 21 e il secondo elemento di emissione 23 sono disposti in modo tale da irradiare il filato Y che scorre attraverso il passaggio per il filato 13 con luce proveniente da angoli differenti. Il primo elemento di emissione 21 e il secondo elemento di emissione 23 sono controllati dal primo controller di rilevamento 51 in modo da emettere luce a fasi alterne in ciascuna direzione. Con questa struttura, il filato Y può essere irradiato con la luce proveniente da due diverse direzioni.
[0069] Il primo elemento di ricezione della luce 31A è disposto sul lato opposto al secondo elemento di emissione 23, dall’altra parte del percorso del filato Y1 del filato Y. Il primo elemento di ricezione della luce 31A riceve pertanto la luce trasmessa della luce irradiata dal secondo elemento di emissione 23 sul filato Y. Il secondo elemento di ricezione della luce 35A è disposto sul lato opposto al primo elemento di emissione 21, dall’altra parte del percorso del filato Y1 del filato Y. Il secondo elemento di ricezione della luce 35A riceve pertanto la luce trasmessa della luce irradiata dal primo elemento di emissione 21 sul filato Y.
[0070] Il primo elemento di ricezione della luce 31A è disposto in modo tale che la luce proveniente dal primo elemento di emissione 21 non sia direttamente incidente su di esso e in un punto in cui il primo elemento di ricezione della luce 31A possa ricevere la luce riflessa della luce emessa dal primo elemento di emissione 21 sul filato Y. Analogamente, il secondo elemento di ricezione della luce 35A è disposto in modo tale che la luce proveniente dal secondo elemento di emissione 23 non sia direttamente incidente su di esso e in un punto in cui il secondo elemento di ricezione della luce 35A possa ricevere la luce riflessa della luce emessa dal secondo elemento di emissione 23 sul filato Y.
[0071] Nel primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1D secondo la quinta forma realizzativa, il primo elemento di emissione 21 e il secondo elemento di emissione 23 sono disposti in modo tale che la luce che è incidente sul filato Y viaggi dal lato della seconda superficie 13B (il lato opposto alla prima estremità) verso il lato dell’estremità aperta del passaggio per il filato 13 e sia incidente in una direzione obliqua rispetto alla direzione di estensione del passaggio per il filato 13. Il primo elemento di ricezione della luce 31A è disposto in modo che l’angolo α che si forma tra la direzione incidente A1 in cui la luce è incidente sul filato Y e la direzione di riflessione A2 in cui la luce è riflessa dal filato Y sia ottuso. Analogamente, il secondo elemento di ricezione della luce 35A è disposto in modo che l’angolo α che si forma tra una direzione incidente A5 in cui la luce è incidente sul filato Y e una direzione di riflessione A6 in cui la luce è riflessa dal filato Y sia ottuso.
[0072] È preferibile che l’angolo α che si forma tra la direzione incidente A1 e le direzioni di riflessione A2 e l’angolo α che si forma tra la direzione incidente A5 e la direzione di riflessione A6 siano compresi tra 90 gradi e 180 gradi (angolo ottuso) e siano quanto più larghi possibile entro tale intervallo. Nel primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1D secondo la quinta forma realizzativa, ad esempio, l’angolo α che si forma tra la direzione incidente A1 e la direzione di riflessione A2 e l’angolo α che si forma tra la direzione incidente A5 e la direzione di riflessione A6 sono impostati a 110 gradi.
[0073] Con la suddetta struttura, quando il primo elemento di emissione 21 emette luce, il primo elemento di ricezione della luce 31A riceve la luce riflessa e il secondo elemento di ricezione della luce 35A riceve la luce trasmessa. Per contro, quando il secondo elemento di emissione 23 emette luce, il primo elemento di ricezione della luce 31A riceve la luce trasmessa e il secondo elemento di ricezione della luce 35A riceve la luce riflessa.
[0074] Il primo controller di rilevamento 51 monitorizza l’intensità della luce rilevata come luce riflessa che viene ricevuta dal primo elemento di ricezione della luce 31A e dal secondo elemento di ricezione della luce 35A sulla base del segnale elettrico ricevuto dal primo elemento di ricezione della luce 31A e dal secondo elemento di ricezione della luce 35A. Poiché la luce ricevuta dal primo elemento di ricezione della luce 31A e dal secondo elemento di ricezione della luce 35A è la luce riflessa dal filato Y, l’intensità della luce varia a seconda che il filato Y contenga o meno polipropilene. Il primo controller di rilevamento 51 rileva se il filato Y contiene polipropilene sulla base della variazione di intensità di tale luce. Nello specifico, il primo controller di rilevamento 51 determina che il filato Y contiene polipropilene se l’intensità della luce ricevuta dal primo elemento di ricezione della luce 31A e dal secondo elemento di ricezione della luce 35A è relativamente forte.
[0075] Inoltre, il primo controller di rilevamento 51 monitorizza l’intensità della luce rilevata come luce trasmessa dal primo elemento di ricezione della luce 31A e dal secondo elemento di ricezione della luce 35A sulla base del segnale elettrico ricevuto dal primo elemento di ricezione della luce 31A e dal secondo elemento di ricezione della luce 35A. Poiché la luce trasmessa ricevuta dal primo elemento di ricezione della luce 31A e dal secondo elemento di ricezione della luce 35A è la luce che raggiunge il primo elemento di ricezione della luce 31A e il secondo elemento di ricezione della luce 35A pur essendo bloccata dal filato Y, l’intensità di questa luce varia in funzione dello spessore del filato Y. Il primo controller di rilevamento 51 rileva la variazione dello spessore del filato Y (variazione di spessore) sulla base della variazione di intensità di questa luce. Nello specifico, il primo controller di rilevamento 51 determina che il filato Y è relativamente spesso se l’intensità della luce ricevuta dal primo elemento di ricezione della luce 31A e dal secondo elemento di ricezione della luce 35A è più debole, e relativamente sottile se l’intensità della luce ricevuta dal primo elemento di ricezione della luce 31A e dal secondo elemento di ricezione della luce 35A è più forte.
[0076] Poiché il primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1D secondo la quinta forma realizzativa comprende due elementi di emissione (il primo elemento di emissione 21 e il secondo elemento di emissione 23), il filato Y può essere monitorato da svariati angoli. Con questa struttura, ad esempio, è possibile migliorare l’accuratezza della rilevazione della presenza di polipropilene in un filato Y anche se nel disegno in sezione illustrato nella fig. 7 il filato Y ha una sezione trasversale di forma piatta.
[0077] Il primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1D secondo la quinta forma realizzativa è particolarmente vantaggioso quando adattato a una macchina di filatura in cui generalmente si lavora un filato con una sezione trasversale di forma piatta (ellittica). Quando il filato da monitorare è piatto e si utilizza un unico elemento di emissione, a seconda dell’orientamento del filato la porzione del filato rivolta in direzione opposta all’elemento di emissione non viene irradiato di luce dall’elemento di emissione. In tale porzione non verrà pertanto rilevata l’eventuale presenza di polipropilene nel filato. Questo problema si risolve disponendo due elementi di emissione nel primo dispositivo di monitoraggio di un filato 1D secondo la quinta forma realizzativa, in modo che possa essere irradiata un’area più ampia del filato.
[0078] Quelle sopra spiegate sono alcune forme realizzative esemplificative della presente invenzione; la presente invenzione non sì limita tuttavia a tali forme realizzative. Le modifiche che seguono possono essere eseguite senza discostarsi dallo spirito dell’invenzione.
[0079] Nei dispositivi di monitoraggio di un filato da 100 a 100D, corrispondenti rispettivamente alle forme realizzative dalla prima alla quinta, il secondo dispositivo di monitoraggio di un filato 101 illustrato nella fig. 3 è disposto sul lato a valle lungo il percorso del filato Y1. La presente invenzione non è tuttavia limitata alla struttura sopra descritta. Il dispositivo di monitoraggio di un filato può avere una struttura in cui il secondo dispositivo di monitoraggio di un filato 101 illustrato nella fig. 3 può essere disposto, ad esempio, sul lato a monte lungo il percorso del filato Y1. Inoltre, il supporto 11 e il supporto 111 dei dispositivi di monitoraggio di un filato da 100 a 100D possono essere formati come componenti separati o essere formati con un unico componente integrato. In alternativa, il dispositivo di monitoraggio di un filato può avere una struttura in cui il secondo dispositivo di monitoraggio di un filato 101 illustrato nella fig. 3 può essere omesso, e il dispositivo di monitoraggio di un filato può funzionare solo come dispositivo di rilevamento del polipropilene che rileva la presenza di polipropilene nel filato Y.
[0080] Nei primi dispositivi di monitoraggio di un filato da 1 a 1C, corrispondenti rispettivamente alle forme realizzative dalla prima alla quarta, gli angoli α e β che si formano tra la direzione incidente e le direzioni di riflessione sono differenti tra loro. Gli angoli α e β possono tuttavia essere uguali.
[0081] Nei primi dispositivi di monitoraggio di un filato da 1 a 1C, corrispondenti rispettivamente alle forme realizzative dalla prima alla quarta, entrambi gli angoli α e β che si formano tra la direzione incidente e le direzioni di riflessione sono ottusi. È tuttavia possibile che uno solo degli angoli a e (3 sia ottuso.
[0082] Nei primi dispositivi di monitoraggio di un filato da 1 a 1C, corrispondenti rispettivamente alle forme realizzative dalla prima alla quarta, sono disposti due elementi di ricezione della luce riflessa (il primo elemento di ricezione della luce riflessa 31 e il secondo elemento di ricezione della luce riflessa 35). La presente invenzione non è tuttavia limitata alla struttura sopra descritta. Il dispositivo di monitoraggio di un filato può ad esempio comprendere un solo elemento di ricezione della luce riflessa. Anche con un unico elemento di ricezione della luce riflessa, la prestazione di rilevamento della presenza di polipropilene nel filato Y può essere migliorata se l’elemento di emissione e l’elemento di ricezione della luce riflessa sono disposti in modo tale che l’angolo che si forma tra la direzione incidente e la direzione di riflessione è ottuso.
[0083] Nei dispositivi di monitoraggio di un filato da 100 a 100D, corrispondenti rispettivamente alle forme realizzative dalla prima alla quinta, il secondo dispositivo di monitoraggio di un filato 101 è un dispositivo ottico. In alternativa, come secondo dispositivo di monitoraggio di un filato 101 è possibile utilizzare un dispositivo a capacitanza elettrostatica.
[0084] Nel secondo dispositivo di monitoraggio di un filato 101 secondo le forme realizzative dalla prima alla quinta, tutte le superfici che formano il passaggio per il filato 13, ovvero la prima superficie 13A, la seconda superficie 13B e la terza superficie 13C, hanno un colore scuro. La presente invenzione non è tuttavia limitata alla struttura sopra descritta. Solo le parti delle superfici formanti il passaggio per il filato 13 che devono necessariamente essere scure per eliminare l’incidenza della luce riflessa diffusa (luce riflessa indiretta) verso l’elemento di ricezione della luce possono essere di colore scuro.
[0085] Sebbene nei dispositivi di monitoraggio di un filato da 100 a 100D, corrispondenti rispettivamente alle forme realizzative dalla prima alla quinta, sia preferibile che di fronte all’elemento di emissione sia presente l’elemento di diffusione, l’elemento di diffusione può essere omesso. Quando l’elemento di diffusione viene omesso, la direttività della luce emessa dall’elemento di emissione non è regolata e la luce diviene incidente sul filato Y senza essere rifratta dal passaggio attraverso l’elemento di diffusione. Inoltre, nei dispositivi di monitoraggio di un filato da 100 a 100D secondo le forme realizzative dalla prima alla quinta, sebbene sia preferibile che di fronte all’elemento di ricezione della luce sia presente il guidaluce, il guidaluce può essere omesso.
[0086] Il filato Y che viene monitorato dai dispositivi di monitoraggio di un filato secondo le forme realizzative dalla prima alla quinta e la relative varianti non è limitato a un filato di cotone al 100%. Nella presente invenzione è ad esempio possibile monitorare un filato formato da un tipo di fibre, come cotone, poliestere, rayon e simili oppure un filato misto formato da diversi tipi di fibre (ad esempio cotone e poliestere), rilevando la presenza di polipropilene in tali filati.
[0087] Il guidaluce utilizzato nei dispositivi di monitoraggio di un filato secondo le forme realizzative dalla prima alla quinta e le relative varianti è un componente ottico, quale una lente o un prisma che guida la luce. Il guidaluce è realizzato in resina trasparente. È ad esempio possibile utilizzare un guidaluce con un indice di rifrazione di circa 1,5.
[0088] Un dispositivo di monitoraggio di un filato secondo un aspetto della presente invenzione comprende un elemento di emissione che emette luce in uno spazio di rilevamento che comprende una parte che costituisce un percorso del filato lungo il quale scorre un filato, e un elemento di ricezione della luce riflessa che riceve la luce riflessa dal filato. L’elemento di ricezione della luce riflessa è disposto in posizione tale da ricevere la luce riflessa dal filato in una direzione di riflessione, la direzione di riflessione essendo tale per cui un angolo che si forma tra una direzione incidente in cui la luce proveniente dall’elemento di emissione è incidente al filato e la direzione di riflessione sia ottuso, quando osservato da una direzione parallela al percorso del filato.
[0089] Il filato cui si fa qui riferimento non comprende solamente un filato, ma anche una striscia di fibre costituita da fibre sottili e allungate reciprocamente connesse, come un fascio di fibre ottenuto allungando una fettuccia, e simili. Il filato è formato essenzialmente da un tipo di fibre, come cotone, poliestere, rayon e simili oppure è un filato misto formato da diversi tipi di fibre (ad esempio cotone e poliestere). Nella presente invenzione si presuppone un caso in cui nel filato è mescolato inavvertitamente polipropilene, che non è una materia prima originariamente prevista. Nel filato contenente il polipropilene che deve essere rilevato, la riflettività aumenta con l’aumentare dell’angolo di incidenza della luce sul filato. Ciò significa che, nel filato contenente polipropilene, quanto più ampio è l’angolo tra la direzione incidente e la direzione di riflessione della luce (generalmente inferiore a 180 gradi), tanto maggiore è l’intensità della luce riflessa. Pertanto, nel dispositivo di monitoraggio di un filato secondo la presente invenzione, l’elemento di ricezione della luce riflessa è disposto in una posizione in cui può ricevere la luce riflessa dal filato nella direzione di riflessione che forma un angolo ottuso con la direzione incidente. Con questa struttura, quando il filato contiene polipropilene, l’intensità della luce riflessa è relativamente alta rispetto a un caso in cui l’elemento di ricezione della luce riflessa non è disposto in una posizione in cui la direzione incidente forma un angolo ottuso con la direzione di riflessione. Di conseguenza, la differenza tra le quantità di luce rilevate dall’elemento di ricezione della luce riflessa quando il filato contiene polipropilene e quando il filato non contiene polipropilene aumenta. Ne consegue che è possibile migliorare la prestazione di rilevamento della presenza di polipropilene nel filato.
[0090] Nel dispositivo di monitoraggio di un filato, l’elemento di emissione e l’elemento di ricezione della luce riflessa possono essere disposti in modo che l’angolo che si forma tra la direzione incidente e la direzione di riflessione sia superiore o uguale a 100 gradi. L’elemento di emissione e l’elemento di ricezione della luce riflessa possono essere disposti in modo che l’angolo che si forma tra la direzione incidente e la direzione di riflessione sia inferiore o uguale a 170 gradi, preferibilmente inferiore o uguale a 150 gradi, e più preferibilmente inferiore o uguale a 135 gradi.
[0091] Nel dispositivo di monitoraggio di un filato avente la suddetta struttura, poiché l’angolo tra la direzione incidente e la direzione di riflessione è superiore o uguale a 100 gradi, è possibile migliorare la prestazione di rilevamento della presenza di polipropilene.
[0092] Nel dispositivo di monitoraggio di un filato, è possibile disporre un guidaluce in una posizione tra la parte che costituisce il percorso del filato e l’elemento di ricezione della luce riflessa.
[0093] Il guidaluce cui sì fa qui riferimento è un componente ottico, come una lente o un prisma che guida la luce. Il guidaluce è realizzato in resina trasparente. Nel dispositivo di monitoraggio di un filato avente la suddetta struttura, la luce può essere efficientemente guidata verso l’elemento di ricezione della luce riflessa. Inoltre, poiché è possibile regolare una posizione di disposizione dell’elemento di ricezione della luce riflessa, l’elemento di emissione e l’elemento di ricezione della luce riflessa possono essere disposti in modo da rendere compatta la struttura.
[0094] Almeno una parte delle superfici che formano lo spazio di rilevamento possono essere di colore scuro.
[0095] Il colore cui si fa qui riferimento è un colore che è molto più scuro del colore del filato, come ad esempio nero, grigio scuro, blu intenso e simili. Quando le superfici che formano lo spazio di rilevamento sono scure, è possibile ridurre l’incidenza della luce riflessa da tali superfici (luce riflessa diffusa/luce riflessa indiretta) verso l’elemento di ricezione della luce riflessa. Di conseguenza è possibile migliorare ulteriormente la prestazione di rilevamento della presenza di polipropilene.
[0096] Nel dispositivo di monitoraggio di un filato, come elemento di ricezione della luce riflessa è possibile disporre un primo elemento di ricezione della luce riflessa e un secondo elemento di ricezione della luce riflessa. Il primo elemento di ricezione della luce riflessa riceve la luce riflessa dal filato in una prima direzione di riflessione e il secondo elemento di ricezione della luce riflessa riceve la luce riflessa dal filato in una seconda direzione di riflessione.
[0097] Nel dispositivo di monitoraggio di un filato avente la suddetta struttura, ad esempio, poiché sono presenti due elementi di ricezione della luce riflessa, anche se il polipropilene è parzialmente coperto dalle fibre di cotone, la possibilità che il polipropilene sia rilevato è maggiore di quando è presente un unico elemento di ricezione della luce riflessa. Pertanto è possibile migliorare la prestazione di rilevamento della presenza di polipropilene.
[0098] L’elemento di emissione, il primo elemento di ricezione della luce riflessa e il secondo elemento di ricezione della luce riflessa possono essere disposti in modo che l’angolo che si forma tra la prima direzione di riflessione e la seconda direzione di riflessione sia ottuso.
[0099] L’elemento di emissione, il primo elemento di ricezione della luce riflessa e il secondo elemento di ricezione della luce riflessa possono essere disposti in modo che l’angolo che si forma tra la direzione incidente e la prima direzione di riflessione e l’angolo che si forma tra la direzione incidente e la seconda direzione di riflessione siano uguali.
[0100] Nel dispositivo di monitoraggio di un filato avente la suddetta struttura, il polipropilene può essere rilevato in uguali condizioni nei due elementi di ricezione della luce riflessa. Di conseguenza la prestazione di rilevamento può essere stabilizzata.
[0101] Il dispositivo di monitoraggio di un filato può inoltre comprendere un elemento di ricezione della luce trasmessa disposto in una posizione tra il primo elemento di ricezione della luce riflessa e il secondo elemento di ricezione della luce riflessa e che riceve luce trasmessa che è la luce che passa attraverso il filato. La luce trasmessa cui si fa qui riferimento, rilevata dall’elemento di ricezione della luce trasmessa, è la luce emessa dall’elemento di emissione che viene parzialmente bloccata dalla presenza del filato prima di raggiungere l’elemento di ricezione della luce trasmessa.
[0102] Poiché nel dispositivo di monitoraggio di un filato avente la suddetta struttura è possibile correggere la variazione della luce riflessa dovuta alla variazione dello spessore del filato, è possibile migliorare la prestazione di rilevamento della presenza del polipropilene. Ciò è possibile in quanto la variazione di spessore del filato può essere rilevata sulla base della quantità di luce trasmessa ricevuta dall’elemento di ricezione della luce trasmessa.
[0103] Lo spazio di rilevamento può essere aperto su una prima estremità in una vista dall’alto e si estende in una prima direzione. Inoltre, l’elemento di emissione può essere disposto in modo che la luce incidente sul filato viaggi da un lato opposto alla prima estremità verso il lato della prima estremità e sia incidente in una direzione obliqua rispetto alla prima direzione.
[0104] Disponendo l’elemento di emissione nella suddetta maniera, quando i due elementi di ricezione della luce riflessa sono disposti nelle posizioni in cui gli angoli che si formano tra la direzione incidente e le direzioni di riflessione sono ottusi è possibile ridurre la lunghezza della direzione di estensione dello spazio di rilevamento. Di conseguenza è possibile rendere compatte le dimensioni totali del dispositivo di monitoraggio di un filato.
[0105] Lo spazio di rilevamento può essere aperto su una prima estremità in una vista dall’alto e si estende in una prima direzione. Inoltre, l’elemento di emissione può essere disposto in modo tale che la luce incidente sul filato sia ortogonale alla prima direzione.
[0106] Disponendo l’elemento di emissione nella suddetta maniera, i due elementi di ricezione della luce riflessa possono essere disposti nelle posizioni in cui gli angoli che si formano tra la direzione incidente e le direzioni di riflessione sono ottusi e l’elemento di emissione può essere montato agevolmente.
[0107] Lo spazio di rilevamento può essere aperto su una prima estremità in una vista dall’alto e si estende in una prima direzione. Inoltre, l’elemento di emissione può essere disposto in modo che la luce incidente sul filato viaggi dal lato della prima estremità verso un lato opposto alla prima estremità e sia incidente in una direzione obliqua rispetto alla prima direzione.
[0108] Disponendo l’elemento di emissione nella suddetta maniera, i due elementi di ricezione della luce riflessa possono essere disposti nelle posizioni in cui gli angoli che si formano tra la direzione incidente e le direzioni di riflessione sono ottusi.
[0109] Lo spazio di rilevamento può essere aperto su una prima estremità in una vista dall’alto e si estende in una prima direzione. Inoltre, l’elemento di emissione può essere disposto in modo che la luce incidente sul filato viaggi da un lato opposto alla prima estremità verso il lato della prima estremità e sia incidente in direzione parallela alla prima direzione.
[0110] Disponendo l’elemento di emissione nella suddetta maniera, i due elementi di ricezione della luce riflessa possono essere disposti nelle posizioni in cui gli angoli che si formano tra la direzione incidente e le direzioni di riflessione sono ottusi. Quando l’elemento di emissione è disposto in questo modo, inoltre, il posizionamento dell’elemento di emissione può essere eseguito agevolmente.
[0111] Il dispositivo di monitoraggio di un filato può comprendere come elemento di emissione un primo elemento di emissione e un secondo elemento di emissione. Inoltre il primo elemento di emissione e il secondo elemento di emissione possono essere disposti in modo che le direzioni incidenti della luce che emettono si incrocino tra di loro formando un angolo acuto, il primo elemento di ricezione della luce riflessa può essere disposto in una posizione opposta al secondo elemento di emissione, al di là della parte che costituisce il percorso del filato e in cui può essere ricevuta la luce proveniente dal primo elemento di emissione e riflessa dal filato, e il secondo elemento di ricezione della luce riflessa può essere disposto in una posizione opposta al primo elemento di emissione, al di là della parte che costituisce il percorso del filato e in cui può essere ricevuta la luce proveniente dal secondo elemento di emissione e riflessa dal filato.
[0112] Poiché nel dispositivo di monitoraggio di un filato avente la suddetta struttura sono presenti due elementi di emissione (primo elemento di emissione e secondo elemento di emissione), il filato può essere monitorato da diversi angoli. Con questa struttura è possibile migliorare l’accuratezza di rilevamento della presenza di polipropilene nel filato la cui sezione trasversale ha una forma piatta.
[0113] Nel dispositivo di monitoraggio di un filato può essere presente un secondo dispositivo di monitoraggio di un filato, che rileva essenzialmente una variazione di spessore del filato, disposto in posizione sovrapposta verticalmente su un lato a monte o su un lato a valle del percorso del filato del dispositivo di monitoraggio di un filato.
[0114] Nel dispositivo di monitoraggio di un filato avente la suddetta struttura, oltre al rilevamento della presenza di polipropilene può essere ad esempio rilevata la variazione di spessore del filato.
[0115] Un dispositivo di monitoraggio di un filato secondo un altro aspetto della presente invenzione comprende un elemento di emissione che emette luce in uno spazio di rilevamento che comprende una parte che costituisce un percorso del filato lungo il quale scorre un filato, un primo elemento di ricezione della luce riflessa che riceve, insieme alla luce emessa dall’elemento di emissione, la luce riflessa che viene riflessa dal filato in una prima direzione di riflessione, un secondo elemento di ricezione della luce riflessa che riceve, insieme alla luce emessa dall’elemento di emissione, la luce riflessa che viene riflessa dal filato in una seconda direzione di riflessione, e un elemento di ricezione della luce trasmessa che riceve, insieme alla luce emessa dall’elemento di emissione, la luce trasmessa che passa attraverso il filato. Lo spazio di rilevamento è circoscritto da una superficie della prima parete laterale, una superficie della seconda parete laterale e una superficie della parete interna. La superficie della prima parete laterale e la superficie della seconda parete laterale si estendono in una prima direzione in una vista perpendicolare al percorso del filato. La superficie della parete interna si estende in una seconda direzione che nella vista dall’alto è ortogonale alla prima direzione. Quando osservato dal percorso del filato, l’elemento di emissione è disposto dietro la superficie della prima parete laterale, in modo tale che nella vista dall’alto un asse ottico dell’elemento di emissione sia inclinato rispetto alla seconda direzione. Uno tra il primo elemento di ricezione della luce riflessa e il secondo elemento di ricezione della luce riflessa è disposto dietro la superficie della seconda parete laterale, quando osservato dal percorso del filato. L’altro tra il primo elemento di ricezione della luce riflessa e il secondo elemento di ricezione della luce riflessa è disposto dietro la superficie della prima parete laterale o dietro la superficie della parete interna, quando osservato dal percorso del filato.
[0116] Nel dispositivo di monitoraggio di un filato, l’elemento di emissione e l’elemento di ricezione della luce riflessa possono essere disposti in modo che l’elemento di ricezione della luce riflessa possa rilevare la luce (la luce emessa dall’elemento di emissione) riflessa dal filato nella direzione di riflessione che forma un angolo ottuso con la direzione incidente in cui la luce è incidente sul filato.
[0117] Un dispositivo di monitoraggio di un filato secondo un ulteriore aspetto della presente invenzione comprende un elemento di emissione che emette luce in uno spazio di rilevamento che comprende una parte che costituisce un percorso del filato lungo il quale scorre un filato, un primo elemento di ricezione della luce riflessa che riceve, insieme alla luce emessa dall’elemento di emissione, la luce riflessa che viene riflessa dal filato in una prima direzione di riflessione, un secondo elemento di ricezione della luce riflessa che riceve, insieme alla luce emessa dall’elemento di emissione, la luce riflessa che viene riflessa dal filato in una seconda direzione di riflessione, e un elemento di ricezione della luce trasmessa che riceve, insieme alla luce emessa dall’elemento di emissione, la luce trasmessa che passa attraverso il filato. Lo spazio di rilevamento è circoscritto da una superficie della prima parete laterale, una superficie della seconda parete laterale e una superficie della parete interna. La superficie della prima parete laterale e la superficie della seconda parete laterale si estendono in una prima direzione che in una vista dall’alto è perpendicolare al percorso del filato. La superficie della parete interna si estende in una seconda direzione che nella vista dall’alto è ortogonale alla prima direzione. Quando osservato dal percorso del filato, l’elemento di emissione è disposto dietro la superficie della prima parete laterale, in modo tale che nella vista dall’alto un asse ottico dell’elemento di emissione sia allineato con la seconda direzione. Uno tra il primo elemento di ricezione della luce riflessa e il secondo elemento di ricezione della luce riflessa è disposto dietro la superficie della seconda parete laterale, quando osservato dal percorso del filato. L’altro tra il primo elemento di ricezione della luce riflessa e il secondo elemento di ricezione della luce riflessa è disposto dietro la superficie della seconda parete laterale o dietro la superficie della parete interna, quando osservato dal percorso del filato.
[0118] Nel dispositivo di monitoraggio di un filato, l’elemento di emissione e l’elemento di ricezione della luce riflessa possono essere disposti in modo che l’elemento di ricezione della luce riflessa possa rilevare la luce (la luce emessa dall’elemento di emissione) riflessa dal filato nella direzione di riflessione che forma un angolo ottuso con la direzione incidente in cui la luce è incidente sul filato.
[0119] La presente invenzione è utile per migliorare la prestazione di rilevamento della presenza di polipropilene nel filato.

Claims (17)

1. Dispositivo di monitoraggio di un filato (1; 1A; 1B; 1C; 1D) comprendente: un elemento di emissione (21, 23) che emette luce in uno spazio di rilevamento (13) che comprende una parte che costituisce un percorso del filato (Y1) lungo il quale scorre un filato (Y); e un elemento di ricezione della luce riflessa (31, 31A, 35, 35A) che riceve la luce riflessa dal filato (Y), in cui l’elemento di ricezione della luce riflessa (31, 31A, 35, 35A) è disposto in posizione tale da ricevere la luce riflessa dal filato (Y) in una direzione di riflessione (A2, A3, A6), la direzione di riflessione essendo tale per cui un angolo (α, β) che si forma tra una direzione incidente (A1, A5) in cui la luce proveniente dall’elemento di emissione (21, 23) è incidente sul filato (Y) e la direzione di riflessione (A2, A3, A6) è ottuso, quando osservato da una direzione parallela al percorso del filato (Y1).
2. Dispositivo di monitoraggio di un filato (1; 1A; 1B; 1C; 1D) secondo la rivendicazione 1 in cui l’elemento di emissione (21, 23) e l’elemento di ricezione della luce riflessa (31, 31A, 35, 35A) sono disposti in posizioni tali per cui l’angolo (α, β) che si forma tra la direzione incidente (A1, A5) e la direzione di riflessione (A2, A3, A6) è superiore o uguale a 100 gradi.
3. Dispositivo di monitoraggio di un filato (1; 1A; 1B; 1C; 1D) secondo la rivendicazione 1 o la rivendicazione 2 in cui un guidaluce (32, 36) è disposto in una posizione tra la parte che costituisce il percorso del filato (Y1) e l’elemento di ricezione della luce riflessa (31, 31A, 35, 35A).
4. Dispositivo di monitoraggio di un filato (1; 1A; 1B; 1C; 1D) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da 1 a 3 in cui almeno una parte delle superfici (13A, 13B, 13C) che formano lo spazio di rilevamento (13) hanno un colore scuro.
5. Dispositivo di monitoraggio di un filato (1; 1A; 1B; 1C; 1D) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da 1 a 4 in cui un primo elemento di ricezione della luce riflessa (31, 31A) e un secondo elemento di ricezione della luce riflessa (35, 35A) sono disposti come elemento di ricezione della luce riflessa (31, 31A, 35, 35A), il primo elemento di ricezione della luce riflessa (31, 31A) riceve la luce riflessa dal filato (Y) in una prima direzione di riflessione (A2), e il secondo elemento di ricezione della luce riflessa (35, 35A) riceve la luce riflessa dal filato (Y) in una seconda direzione di riflessione (A3, A6).
6. Dispositivo di monitoraggio di un filato (1; 1A; 1B; 1C) secondo la rivendicazione 5 in cui l’elemento di emissione (21), il primo elemento di ricezione della luce riflessa (31) e il secondo elemento di ricezione della luce riflessa (35) sono disposti in posizioni in cui l’angolo che si forma tra la prima direzione di riflessione (A2) e la seconda direzione di riflessione (A3) è ottuso quando osservato dalla direzione parallela al percorso del filato (Y1).
7. Dispositivo di monitoraggio di un filato (1; 1A; 1B; 1C) secondo la rivendicazione 6 in cui l’elemento di emissione (21), il primo elemento di ricezione della luce riflessa (31) e il secondo elemento di ricezione della luce riflessa (35) sono disposti in posizioni in cui l’angolo (α) che si forma tra la direzione incidente (A1) e la prima direzione di riflessione (A2) e l’angolo (β) che si forma tra la direzione incidente (A1) e la seconda direzione di riflessione (A3) sono uguali, quando osservati dalla direzione parallela al percorso del filato (Y1).
8. Dispositivo di monitoraggio di un filato (1; 1A; 1B) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da 5 a 7, comprendente inoltre un elemento di ricezione della luce trasmessa (41) che è disposto in una posizione tra il primo elemento di ricezione della luce riflessa (31) e il secondo elemento di ricezione della luce riflessa (35) e che riceve luce trasmessa che è la luce che passa attraverso il filato (Y).
9. Dispositivo di monitoraggio di un filato (1) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da 1 a 8 in cui lo spazio di rilevamento (13) è aperto su una prima estremità in una vista dall’alto e si estende in una prima direzione, e l’elemento di emissione (21) è disposto in modo che la luce incidente sul filato (Y) viaggi da un lato opposto alla prima estremità verso il lato della prima estremità e sia incidente in una direzione obliqua rispetto alla prima direzione.
10. Dispositivo di monitoraggio di un filato (1A) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da 1 a 8 in cui in una vista dall’alto lo spazio di rilevamento (13) è aperto su una prima estremità e si estende in una prima direzione, e l’elemento di emissione (21) è disposto in modo tale che la luce incidente sul filato (Y) sia ortogonale alla prima direzione.
11. Dispositivo di monitoraggio di un filato (1B) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da 1 a 8 in cui in una vista dall’alto lo spazio di rilevamento (13) è aperto su una prima estremità e si estende in una prima direzione, e l’elemento di emissione (21) è disposto in modo che la luce incidente sul filato (Y) viaggi dal lato della prima estremità verso un lato opposto alla prima estremità e sia incidente in una direzione obliqua rispetto alla prima direzione.
12. Dispositivo di monitoraggio di un filato (1C) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da 1 a 7 in cui in una vista dall’alto lo spazio di rilevamento (13) è aperto su una prima estremità e si estende in una prima direzione, e l’elemento di emissione (21) è disposto in modo che la luce incidente sul filato (Y) viaggi da un lato opposto alla prima estremità verso il lato della prima estremità e sia incidente in direzione parallela alla prima direzione.
13. Dispositivo di monitoraggio di un filato (1D) secondo la rivendicazione 5 in cui un primo elemento di emissione (21) e un secondo elemento di emissione (23) sono disposti come elemento di emissione (21, 23), il primo elemento di emissione (21) e il secondo elemento di emissione (23) sono disposti in modo che le direzioni incidenti (A1, A5) della luce che emettono si incrocino tra di loro formando un angolo acuto, il primo elemento di ricezione della luce riflessa (31A) è disposto in una posizione opposta al secondo elemento di emissione (23), al di là della parte che costituisce il percorso del filato (Y1) e in cui può essere ricevuta la luce proveniente dal primo elemento di emissione (21) riflessa dal filato (Y), e il secondo elemento di ricezione della luce riflessa (35A) è disposto in una posizione opposta al primo elemento di emissione (21), al di là della parte che costituisce il percorso del filato (Y1) e in cui può essere ricevuta la luce proveniente dal secondo elemento di emissione (23) riflessa dal filato (Y).
14. Dispositivo di monitoraggio di un filato (1; 1A; 1B; 1C; 1D) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da 1 a 13 in cui un secondo dispositivo di monitoraggio di un filato (101), che rileva essenzialmente una variazione di spessore del filato (Y),è disposto in posizione sovrapposta verticalmente su un lato a monte o su un lato a valle del percorso del filato (Y1) del dispositivo di monitoraggio del filato (1; 1A; 1B; 1C; 1D).
15. Dispositivo di monitoraggio di un filato (1; 1B) comprendente: un elemento di emissione (21) che emette luce in uno spazio di rilevamento (13) che comprende una parte che costituisce un percorso del filato (Y1) lungo il quale scorre un filato (Y); un primo elemento di ricezione della luce riflessa (31) che riceve, insieme alla luce emessa dall’elemento di emissione (21), la luce riflessa che viene riflessa dal filato (Y) in una prima direzione di riflessione (A2); un secondo elemento di ricezione della luce riflessa (35) che riceve, insieme alla luce emessa dall’elemento di emissione (21), la luce riflessa che viene riflessa dal filato (Y) in una seconda direzione di riflessione (A3); e un elemento di ricezione della luce trasmessa (41) che riceve, insieme alla luce emessa dall’elemento di emissione (21), la luce trasmessa che passa attraverso il filato (Y), in cui lo spazio di rilevamento (13) è circoscritto da una superficie della prima parete laterale (13C; 13A), una superficie della seconda parete laterale (13A; 13C) e una superficie della parete interna (13B), in cui la superficie della prima parete laterale (13C; 13A) e la superficie della seconda parete laterale (13A; 13C) si estendono in una prima direzione che in una vista dall’alto è perpendicolare al percorso del filato (Y1), e la superficie della parete interna (13B) si estende in una seconda direzione che nella vista dall’alto è ortogonale alla prima direzione, l’elemento di emissione (21) è disposto dietro la superficie della prima parete laterale (13C; 13A) quando osservato dal percorso del filato (Y1), in modo che nella vista dall’alto un asse ottico dell’elemento di emissione (21) sia obliquo rispetto alla seconda direzione, uno tra il primo elemento di ricezione della luce riflessa (31) e il secondo elemento di ricezione della luce riflessa (35) è disposto dietro la superficie della seconda parete laterale (13A; 13C), quando osservato dal percorso del filato (Y1), e l’altro tra il primo elemento di ricezione della luce riflessa (31) e il secondo elemento di ricezione della luce riflessa (35) è disposto dietro la superficie della prima parete laterale (13C; 13A) o dietro la superficie della parete interna (13B), quando osservato dal percorso del filato (Y1).
16. Dispositivo di monitoraggio di un filato (1A) comprendente: un elemento di emissione (21) che emette luce in uno spazio di rilevamento (13) che comprende una parte che costituisce un percorso del filato (Y1) lungo il quale scorre un filato (Y); un primo elemento di ricezione della luce riflessa (31) che riceve, insieme alla luce emessa dall’elemento di emissione (21), la luce riflessa che viene riflessa dal filato (Y) in una prima direzione di riflessione (A2); un secondo elemento di ricezione della luce riflessa (35) che riceve, insieme alla luce emessa dall’elemento di emissione (21), la luce riflessa che viene riflessa dal filato (Y) in una seconda direzione di riflessione (A3); e un elemento di ricezione della luce trasmessa (41) che riceve, insieme alla luce emessa dall’elemento di emissione (21), la luce trasmessa che passa attraverso il filato (Y), in cui lo spazio di rilevamento (13) è circoscritto da una superficie della prima parete laterale (13A), una superficie della seconda parete laterale (13C) e una superficie della parete interna (13B), in cui la superficie della prima parete laterale (13A) e la superficie della seconda parete laterale (13C) si estendono in una prima direzione che in una vista dall’alto è perpendicolare al percorso del filato (Y1), e la superficie della parete interna (13B) si estende in una seconda direzione che nella vista dall’alto è ortogonale alla prima direzione, l’elemento di emissione (21) è disposto dietro la superficie della prima parete laterale (13A), quando osservato dal percorso del filato (Y1), in modo che nella vista dall’alto un asse ottico dell’elemento di emissione (21) sia allineato con la seconda direzione, uno tra il primo elemento di ricezione della luce riflessa (31) e il secondo elemento di ricezione della luce riflessa (35) è disposto dietro la superficie della seconda parete laterale (13C), quando osservato dal percorso del filato (Y1), e l’altro tra il primo elemento di ricezione della luce riflessa (31) e il secondo elemento di ricezione della luce riflessa (35) è disposto dietro la superficie della seconda parete laterale (13C) o dietro la superficie della parete interna (13B), quando osservato dal percorso del filato (Y1).
17. Dispositivo di monitoraggio di un filato (1; 1A; 1B) secondo la rivendicazione 15 o la rivendicazione 16 in cui la superficie della prima parete laterale (13A; 13C), la superficie della seconda parete laterale (13C; 13A) e la superficie della parete interna (13B) hanno un colore scuro.
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