CH716245B1 - Dispositivo per il trattamento di fluidi e metodo associato. - Google Patents
Dispositivo per il trattamento di fluidi e metodo associato. Download PDFInfo
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Abstract
L'invenzione riguarda un dispositivo per il trattamento di fluidi (100), comprendente: - almeno un elemento induttore di campo elettromagnetico (102) realizzato in materiale magneticamente permeabile, configurato per essere accoppiato ad una predeterminata distanza rispetto ad un condotto (400) entro il quale in uso fluiscono detti fluidi, - un generatore di segnali in frequenza (101), comprendente un'uscita (101o) configurata per alimentare un segnale a radiofrequenza all'elemento induttore di campo elettromagnetico (102); - in cui il detto generatore di segnali in frequenza (101) comprende una configurazione operativa nella quale esso genera un segnale comprendente almeno un pacchetto di impulsi a sua volta comprendente almeno: - un primo treno di impulsi ed - un secondo treno di impulsi; detto primo treno di impulsi avendo una prima predefinita frequenza detto secondo treno di impulsi avendo una seconda predefinita frequenza , detta prima predefinita frequenza essendo distinta dalla seconda predefinita frequenza. L'invenzione concerne anche un metodo per trattamento di fluido tramite un dispositivo come descrito qui sopra.
Description
CAMPO DEL TROVATO
[0001] L'oggetto della presente invenzione afferisce al campo del settore del trattamento delle acque ed in dettaglio concerne un dispositivo per il trattamento di fluidi.
[0002] La presente invenzione concerne altresì un metodo per il trattamento di fluidi.
[0003] La presente divulgazione altresì concerne una macchina per la distribuzione di bevande la quale comprende il detto dispositivo per il trattamento di fluidi.
STATO DELL'ARTE
[0004] Il trattamento di fluidi, in particolare a fine di disinfezione o decontaminazione è da diverso tempo oggetto di studi avanzati, osservata la crescente necessità di ottenere fluidi sempre più puri e privi di batteri.
[0005] In particolare per le acque, ed in particolare per le acque ad uso domestico e/o potabili, il trattamento in termini di decontaminazione è stato oggetto in epoca recente di diversi studi. La comunità degli operatori si è infatti resa conto che le acque ad uso domestico e/o potabili sono spesso impure, troppo impure per l'uso alle quali sono destinate, e contengono impurità quali calcare e/o ruggine (o ossidi di materiale ferroso) in misura tale da incidere in modo significativamente negativo sulla durata di apparecchi o dispositivi, o sulla salute dell'uomo.
[0006] In epoca piuttosto recente si è osservata la presenza di batteri nocivi per l'uomo, tra i quali si evince la Legionella e/o lo pseudomonas. Trattasi di batterio di tipo gram-negativo, che si è scoperto essere prolifico in condizioni di stagnazione, di incrostazioni e sedimenti, in presenza di biofilm o di amebe.
[0007] In particolare, si è osservato che batteri che possono essere presenti in acque ad uso domestico e/o potabili sono difficilmente debellabili. Ad esempio la Legionella può proliferare con temperature superiori a 22°C, riuscendo a sopravvivere a temperature anche molto inferiori, e sopportare condizioni di pH anche di valore elevato, sopravvivendo in modo significativo. Tra i vari tipi di Legionella, la Legionella pneumophila è stata riscontrata nelle acque anche ad uso civile, ed è collegata con la maggior parte dei casi di infezioni o focolai di Legionellosi.
[0008] La comunità si è confrontata con diverse tecniche di trattamento di acque, e più in generale di fluidi, che comprendono filtrazione, e/o decontaminazione e/o disinfezione chimica, o decontaminazione e/o disinfezione mediante radiazione o mediante induzione elettromagnetica.
[0009] La filtrazione è complessa, e necessita di onerosi impieghi di filtri, che debbono essere sovente sostituiti. Inoltre, per essere efficaci spesso i filtri debbono essere installati in stadi successivi. Questo fa sì che processi di filtrazione di liquidi siano piuttosto lunghi ed inadatti all'impiego in prossimità di utenze finali.
[0010] Il trattamento per via chimica, anch'esso, necessita dell'impiego di diversi tipi di prodotti chimici, spesso di difficile o pericolosa manipolazione o approvvigionamento; il costo associato al trattamento per via chimica non è di secondaria importanza. Lo scorretto impiego di prodotti chimici spesso causa il rischio - non residuale - di mancato trattamento (quantità di prodotti chimici troppo bassa) o di avvelenamento per l'utente finale (quantità di prodotti chimici troppo alta). In ambito ad esempio ospedaliero, è noto l'utilizzo della ionizzazione con rame-argento delle acque al fine uccidere i batteri della Legionella.
[0011] Nel trattamento specifico della Legionella nelle acque, è altresì noto il surriscaldamento con temperature anche di 70°C o 80°C, che tuttavia non sempre può essere facilmente eseguito e/o può non esser sempre svolto per un tempo sufficiente, specie in condotti con flusso idrico veloce e/o in prossimità di utenze finali quali rubinetti o impianti o dispositivi di distribuzione di bevande.
[0012] Il trattamento di fluidi mediante processi di radiazione, ad esempio con radiazione ultravioletta, alla quale la Legionella è particolarmente sensibile, implica la necessità di irraggiamento continuo dell'acqua per alcuni secondi ed è di difficile implementazione, specialmente allorquando l'acqua scorre all'interno di condotti.
[0013] Il trattamento di fluidi mediante processi elettromagnetici coinvolge l'impiego di campi elettromagnetici nel fluido, che per l'azione proposta causano la dissoluzione, o deposizione, o distruzione di elementi di impurità quali calcare e/o ossidi di ferro, o batteri. Un esempio di tale tipo di dispositivo è noto da WO2017018944.
[0014] Lo scopo della presente invenzione è quello di descrivere un dispositivo ed un metodo per il trattamento di fluidi il quale concorra ad ottimizzare la dissoluzione, deposizione o distruzione di elementi di impurità quali calcare e/o ossidi di ferro, e batteri.
SOMMARIO
[0015] L'oggetto della presente invenzione viene qui di seguito descritto in accordo ad alcune caratteristiche combinabili tra loro ed altresì combinabili in accordo ad una o più delle rivendicazioni annesse e/o ad ulteriori dettagli presenti nella descrizione dettagliata.
[0016] Forma oggetto dell'invenzione un dispositivo secondo la rivendicazione 1. Forma altresì oggetto dell'invenzione un metodo secondo la rivendicazione 11.
[0017] L'invenzione concerne un dispositivo per il trattamento di fluidi (100), comprendente:
<tb><SEP>- almeno un elemento induttore di campo elettromagnetico (102) realizzato in materiale magneticamente permeabile, configurato per essere accoppiato in una predefinita relazione posizionale rispetto ad un condotto (400) o serbatoio (200) entro il quale sono suscettibili di essere presenti dei fluidi,
<tb><SEP>- un generatore di segnali in frequenza (101), comprendente un'uscita (1010) configurata per alimentare un segnale a radiofrequenza all'elemento induttore di campo elettromagnetico (102);
<tb><SEP>- in cui il detto generatore di segnali in frequenza (101) comprende una configurazione operativa nella quale esso genera un segnale comprendente almeno un pacchetto di impulsi (510) a sua volta comprendente almeno:
<tb><SEP><SEP>- un primo treno di impulsi (103) ed
<tb><SEP><SEP>- un secondo treno di impulsi (104); detto primo treno di impulsi (103) avendo una prima predefinita frequenza (f1); detto secondo treno di impulsi (104) avendo una seconda predefinita frequenza (f2); detta prima predefinita frequenza (f1) essendo distinta dalla seconda predefinita frequenza (f2).
[0018] Ulteriori caratteristiche del dispositivo sono presentate qui di seguito.
[0019] In accordo ad una caratteristica, l'elemento elemento induttore di campo elettromagnetico (102) è configurato per essere accoppiato al condotto (400), in particolare ad una predeterminata distanza rispetto al condotto (400) entro il quale in uso fluiscono detti fluidi.
[0020] In accordo ad una caratteristica, il dispositivo comprende un primo elemento induttore di campo elettromagnetico (102) ed un secondo elemento induttore di campo elettromagnetico (102); detto primo elemento induttore di campo elettromagnetico (102) e detto secondo elemento induttore di campo elettromagnetico (102) essendo alimentati in modo indipendente o alternativamente in modo sincrono.
[0021] In accordo ad una caratteristica, l'elemento induttore di campo elettromagnetico (102) è configurato per essere applicato in corrispondenza di un recesso (201) di un serbatoio (200), in particolare un recesso convesso verso l'esterno del detto serbatoio.
[0022] In accordo ad una caratteristica, il detto serbatoio (200) è un serbatoio di una macchina di distribuzione di bevande.
[0023] In accordo ad una caratteristica, il detto primo treno di impulsi (103) possiede una frequenza minore rispetto alla frequenza del detto secondo treno di impulsi (104), e/o la prima predefinita frequenza (f1) è minore rispetto alla seconda predefinita frequenza (f2).
[0024] In accordo ad una caratteristica, l'almeno un primo treno di impulsi (103) e l'almeno un secondo treno di impulsi (104) sono posti in una sequenza temporale nel detto pacchetto di impulsi (510) in accordo ad un ordine predefinito.
[0025] In accordo ad una caratteristica, l'almeno un primo treno di impulsi (103) e l'almeno un secondo treno di impulsi (104) sono posti in una sequenza temporale nel detto pacchetto di impulsi (510) in accordo ad un ordine casuale.
[0026] In accordo ad una caratteristica, il primo treno di impulsi (103) presenta una prima ampiezza massima, e detto secondo treno di impulsi (104) presenta una seconda ampiezza massima distinta rispetto alla prima ampiezza massima.
[0027] In accordo ad una caratteristica, la seconda ampiezza massima è minore rispetto alla prima ampiezza massima.
[0028] In accordo ad una caratteristica, il primo, e/o secondo e/o terzo e/o quarto e/o quinto treno di impulsi (103; 104; 105; 106; 107) presenta un valore medio sostanzialmente nullo.
[0029] In accordo ad una caratteristica, il detto pacchetto di impulsi (510) presenta valore medio sostanzialmente nullo.
[0030] In accordo ad una caratteristica, il primo treno di impulsi (103) comprende una pluralità di impulsi, preferibilmente minore di 10 ed ancor più preferibilmente minore di 6, in cui almeno due impulsi del detto primo treno di impulsi (103), preferibilmente tutti gli impulsi del detto primo treno di impulsi (103), presentano una ampiezza di picco e/o picco-picco sostanzialmente identica tra loro.
[0031] In accordo ad una caratteristica, il secondo treno di impulsi (104) comprende una pluralità di impulsi, preferibilmente minore di 10 ed ancor più preferibilmente minore di 6, in cui almeno due impulsi del detto secondo treno di impulsi (104), preferibilmente tutti gli impulsi del detto secondo treno di impulsi (104), presentano una sostanzialmente uguale ampiezza di picco e/o picco-picco.
[0032] In accordo ad una caratteristica, il pacchetto di impulsi (510) comprende impulsi aventi frequenza inferiore a 500 kHz, preferibilmente compresa tra 30 kHz e 270 kHz, più preferibilmente compresa tra 40 kHz e 260 kHz, ancor più preferibilmente compresa tra 50 kHz e 250 kHz.
[0033] In accordo ad una caratteristica, il pacchetto di impulsi (510) comprende un terzo treno di impulsi (105), un quarto treno di impulsi (106) ed un quinto treno di impulsi (107) posti in sequenza temporale al detto secondo treno di impulsi (104).
[0034] In accordo ad una caratteristica, il terzo treno di impulsi (105) ha una terza predefinita frequenza (f3), il quarto treno di impulsi (106) ha una quarta predefinita frequenza (f4), ed il quinto treno di impulsi (107) ha una quinta predefinita frequenza (f5) tra loro distinte.
[0035] In accordo ad una caratteristica, il primo treno di impulsi (103), il secondo treno di impulsi (104), il terzo treno di impulsi (105), il quarto treno di impulsi (106) ed il quinto treno di impulsi (107) sono posti in una sequenza temporale nel detto pacchetto di impulsi (510) in accordo ad un ordine predefinito.
[0036] In accordo ad una caratteristica, il primo treno di impulsi (103), il secondo treno di impulsi (104), il terzo treno di impulsi (105), il quarto treno di impulsi (106) ed il quinto treno di impulsi (107) sono posti in una sequenza temporale nel detto pacchetto di impulsi (510) in accordo ad un ordine casuale.
[0037] In accordo ad una caratteristica, la prima predefinita frequenza è compresa tra 40 kHz e 60 kHz, preferibilmente è sostanzialmente pari a 50 kHz.
[0038] In accordo ad una caratteristica, la seconda predefinita frequenza è compresa tra 80 kHz e 100 kHz, preferibilmente è sostanzialmente pari a 90 kHz.
[0039] In accordo ad una caratteristica, la terza predefinita frequenza è compresa tra 120 kHz e 140 kHz, preferibilmente è sostanzialmente pari a 130 kHz.
[0040] In accordo ad una caratteristica, la quarta predefinita frequenza è compresa tra 210 kHz e 230 kHz, preferibilmente è sostanzialmente pari a 220 kHz.
[0041] In accordo ad una caratteristica, la quinta predefinita frequenza è compresa tra 240 kHz e 260 kHz, preferibilmente è sostanzialmente pari a 250 kHz.
[0042] In accordo ad una caratteristica, la terza predefinita frequenza (f3) è maggiore della seconda predefinita frequenza (f2).
[0043] In accordo ad una caratteristica, la quarta predefinita frequenza (f4) è maggiore della terza predefinita frequenza (f3).
[0044] In accordo ad una caratteristica, la quinta predefinita frequenza (f5) è maggiore della quarta predefinita frequenza (f4).
[0045] In accordo ad una caratteristica, ciascun treno di impulsi tra il detto almeno un primo treno di impulsi (103) ed un secondo treno di impulsi (104), opzionalmente tra il primo, il secondo, il terzo, il quarto ed il quinto treno di impulsi (103, 104, 105, 106, 107) presenta caratteristica coppia ampiezza di picco (130)-frequenza, in cui al crescere della frequenza la ampiezza di picco è ridotta e/o in cui la ampiezza di picco (130) varia con legge inversamente proporzionale alla frequenza.
[0046] In accordo ad una caratteristica, il pacchetto di impulsi (510) comprende almeno un primo treno di impulsi (103) di frequenza compresa tra 80 kHz e 100kHz, opzionalmente un primo treno di impulsi (103) di frequenza sostanzialmente pari a 90kHz.
[0047] In accordo ad una caratteristica, il primo treno di impulsi (103) comprende 5 impulsi singoli ognuno della frequenza compresa nel valore in accordo alla caratteristica precedente.
[0048] In accordo ad una caratteristica, il pacchetto di impulsi (501) comprende almeno un secondo treno di impulsi (104) di frequenza compresa tra 100 kHz e 130kHz, opzionalmente un secondo treno di impulsi (104) di frequenza sostanzialmente pari a 111kHz.
[0049] In accordo ad una caratteristica, il secondo treno di impulsi (104) comprende 5 impulsi singoli ognuno della frequenza compresa nel valore in accordo alla caratteristica precedente.
[0050] In accordo ad una caratteristica, il pacchetto di impulsi (510) comprende almeno un terzo treno di impulsi (105) di frequenza compresa tra 130 kHz e 160kHz, opzionalmente un terzo treno di impulsi (105) di frequenza sostanzialmente pari a 143kHz.
[0051] In accordo ad una caratteristica, il terzo treno di impulsi (105) comprende 5 impulsi singoli ognuno della frequenza compresa nel valore in accordo alla caratteristica precedente.
[0052] In accordo ad una caratteristica, il pacchetto di impulsi (510) comprende almeno un quarto treno di impulsi (106) di frequenza compresa tra 160 kHz e 250kHz, opzionalmente un quarto treno di impulsi (106) di frequenza sostanzialmente pari a 200kHz.
[0053] In accordo ad una caratteristica, il quarto treno di impulsi (106) comprende 5 impulsi singoli ognuno della frequenza compresa nel valore in accordo alla caratteristica precedente.
[0054] In accordo ad una caratteristica, il detto generatore di segnali in frequenza (101) è configurato per generare un predefinito numero di pacchetti di impulsi (510) per secondo.
[0055] In accordo ad una caratteristica, il generatore di segnali in frequenza (101) è configurato per generare un numero di pacchetti di impulsi (510) compreso tra 1450 e 1650 pacchetti per secondo, opzionalmente un numero pari a 1550 pacchetti per secondo, e/o è configurato per generare un numero di pacchetti di impulsi (510) compreso tra 600 e 750 pacchetti per secondo, opzionalmente un numero pari a 675 pacchetti per secondo, e/o è configurato per generare un numero di pacchetti di impulsi (510) compreso tra 500 e 650 pacchetti per secondo, opzionalmente un numero pari a 574 pacchetti per secondo, e/o è configurato per generare un numero di pacchetti di impulsi (510) compreso tra 250 e 350 pacchetti per secondo, opzionalmente un numero pari a 306 pacchetti per secondo, e/o è configurato per generare un numero di pacchetti di impulsi (510) sostanzialmente compreso tra 6000 e 7000 pacchetti per secondo.
[0056] In accordo ad una caratteristica, il numero di impulsi per ciascun pacchetto è variabile tra 1 e preferibilmente 10.
[0057] In accordo ad una caratteristica, il numero di pacchetti di impulsi (510) è variabile in accordo ad una legge casuale o pseudocasuale.
[0058] In accordo ad una caratteristica, il generatore di segnali in frequenza (101) è configurato per generare un numero di pacchetti di impulsi (510) sostanzialmente compreso tra 6000 e 7000 pacchetti per secondo, ognuno comprendente un treno di impulsi di frequenza compresa tra 40kHz, e 400kHz, più preferibilmente compresa tra 45kHz e 350kHz.
[0059] In accordo ad una caratteristica, il generatore di segnali in frequenza (101) è un generatore configurato per generare un numero di pacchetti di impulsi (510) per secondo, detto numero di pacchetti di impulsi per secondo avendo un predefinito valore, detto predefinito valore essendo correlato al valore assunto da una tensione di alimentazione del generatore di segnali in frequenza (101) medesimo e/o essendo correlato al valore assunto da una tensione di alimentazione del dispositivo, opzionalmente detta correlazione essendo una correlazione negativa, in cui il numero di pacchetti di impulsi per secondo emessi dal generatore di segnali in frequenza (101) decresce la crescere della tensione di alimentazione.
[0060] In accordo ad una caratteristica, l'ampiezza di picco o picco-picco del secondo treno di impulsi (104) è minore rispetto all'ampiezza di picco o picco-picco del primo treno di impulsi (103).
[0061] In accordo ad una caratteristica, l'ampiezza di picco o picco-picco del terzo treno di impulsi (105) è minore rispetto all'ampiezza di picco o picco-picco del secondo treno di impulsi (104).
[0062] In accordo ad una caratteristica, l'ampiezza di picco o picco-picco del quarto treno di impulsi (106) è minore rispetto all'ampiezza di picco o picco-picco del terzo treno di impulsi (105).
[0063] In accordo ad una caratteristica, l'ampiezza di picco o picco-picco del quinto treno di impulsi (107) è minore rispetto all'ampiezza di picco o picco-picco del quarto treno di impulsi (106).
[0064] In accordo ad una caratteristica, il detto generatore di segnali in frequenza (101), in detta configurazione operativa, genera una sequenza di pacchetti di impulsi (510) tra loro separati da una pausa (120) di lunghezza compresa tra un primo valore minimo ed un secondo valore massimo.
[0065] In accordo ad una caratteristica, il pacchetto di impulsi (510) presenta una lunghezza temporale predefinita, o la sequenza di pacchetti di impulsi (510) comprende una pluralità di pacchetti di lunghezza predefinita.
[0066] In accordo ad una caratteristica, la detta lunghezza temporale predefinita è compresa tra 150µs e 200µs.
[0067] In accordo ad una caratteristica, il primo valore minimo è ≥ 180 µs, preferibilmente ≥ 200µs, ancor più preferibilmente ≥ 210 ps.
[0068] In accordo ad una caratteristica, il secondo valore massimo è ≤ 3200µs, preferibilmente ≤ 3000µs, ancor più preferibilmente ≤ 2900µs.
[0069] In accordo ad una caratteristica, il dispositivo comprende uno stadio generatore di numeri pseudocasuali, configurato per generare un numero pseudocasuale ad ogni emissione di detto pacchetto di impulsi (510), detto numero pseudocasuale essendo compreso tra detto primo valore minimo e detto secondo valore massimo ed essendo attribuito alla lunghezza della pausa (120).
[0070] In accordo ad una caratteristica, il detto segnale è un segnale in corrente avente ampiezza massima picco-picco, inferiore a 6A, preferibilmente minore o uguale a 5,7 A, ancor più preferibilmente minore o uguale a 5,6 A.
[0071] In accordo ad una caratteristica, il detto elemento induttore di campo elettromagnetico (102) comprende almeno un nucleo di ferrite a „C“, opzionalmente una coppia di nuclei di ferrite a „C“, orientati in modo contrapposto e giustapposti l'uno all'altro.
[0072] In accordo ad una caratteristica, il detto elemento induttore di campo elettromagnetico (102) comprende almeno un nucleo di ferrite di forma anulare e/o toroidale, opzionalmente in cui il detto nucleo di ferrite di forma anulare e/o toroidale è configurato per accoppiarsi in corrispondenza di una superficie esterna del detto recesso del serbatoio.
[0073] In accordo ad una caratteristica, il detto elemento induttore di campo elettromagnetico (102) comprende un anello di ferrite continuo, individuante una circonferenza senza interruzioni.
[0074] In accordo ad una caratteristica, l'accoppiamento tra il nucleo di ferrite di forma anulare e/o toroidale è configurato per accoppiarsi con il detto recesso per mezzo di un inserimento a contrasto e/o tramite un reciproco incollaggio.
[0075] In accordo ad una caratteristica, il detto nucleo di ferrite a C e/o la coppia di nuclei di ferrite a C è realizzata con le seguenti caratteristiche: induzione magnetica B≥ 320 (mT), con H = 250 A/m, f=25 kHz, e T=100°C e/o con perdita (W) ≤ 40 con f = 100kHz, B= 100 mT, T = 100°C, preferibilmente con perdita (W) ≤ 32.
[0076] In accordo ad una caratteristica, il detto generatore di segnali in frequenza (101) comprende una pluralità di transistori (206t) in configurazione push-pull, opzionalmente una prima coppia di transistori (206t) in configurazione push-pull ed una seconda coppia di transistori (206t) in configurazione push-pull, alimentanti rispettivamente un primo ed un secondo terminale della detta uscita (101o).
[0077] In accordo ad una caratteristica, la detta uscita (101o) comprende una derivazione atta ad alimentare un circuito (207, 208, 209) di feedback di induzione magnetica.
[0078] In accordo ad una caratteristica, il detto circuito (207, 208, 209) di feedback di induzione magnetica comprende un raddrizzatore di corrente o tensione (207), configurato per essere alimentato in ingresso con una tensione o corrente alternata, e configurato per produrre, su di un primo e secondo terminale di uscita, una corrente o tensione continua e comprende almeno un segnalatore (208), elettricamente connesso tra il primo ed il secondo terminale di uscita ed atto ad emettere un segnale di allarme proporzionale alla detta induzione, opzionalmente un diodo LED elettricamente connesso tra il primo ed il secondo terminale di uscita ed atto in uso ad illuminarsi con un'intensità di radiazione proporzionale alla detta induzione.
[0079] In accordo ad una caratteristica, il dispositivo comprende un'unità di elaborazione dati 200, configurata per alimentare il detto generatore di segnali in frequenza (101) con un segnale di controllo per la generazione del detto pacchetto di impulsi.
[0080] In accordo ad una caratteristica, il detto dispositivo comprende un cavo per l'alimentazione del detto segnale al detto generatore di segnali in frequenza (101), detto cavo essendo elettricamente connesso all'uscita (101o) del detto generatore di segnali in frequenza (101), opzionalmente al primo ed al secondo terminale d'uscita del detto generatore di segnali in frequenza (101).
[0081] In accordo ad una caratteristica, il detto dispositivo è un dispositivo atto a, e/o specificamente destinato a, e/o configurato per eseguire una decontaminazione da residui sostanzialmente solidi, in particolare calcarei, e/o di calciti o carbonati di calcio, e/o da ossidi, in particolare di materiali ferrosi ed ancor più in particolare di ferro, disciolti o comunque sospesi nel liquido, e/o una disinfezione o significativa e/o sostanziale rimozione di batteri dal detto liquido, in particolare di almeno un tipo di batterio e più in particolare almeno del batterio del genere della Legionella e/o dello pseudomonas.
Sistema
[0082] Viene inoltre qui descritto un sistema comprendente un dispositivo per il trattamento di fluidi secondo una o più delle presenti caratteristiche, ed una porzione di condotto (400), atta ad essere posizionata in una predeterminata posizione rispetto al detto elemento induttore di campo elettromagnetico (102).
[0083] In accordo ad una caratteristica, la porzione di condotto (400) è realizzata almeno parzialmente in materiale plastico.
[0084] In accordo ad una caratteristica, la relazione di posizionamento tra la porzione di condotto (400) e il dispositivo è tale per cui, in uso, la predeterminata posizione è fissata.
[0085] In accordo ad una caratteristica, viene realizzato un sistema comprendente un dispositivo per il trattamento di fluidi secondo una o più delle presenti caratteristiche, ed un serbatoio (200) per liquidi, provvisto di un recesso (201), in particolare un recesso convesso verso l'esterno, in corrispondenza del quale, in particolare attorno al quale, viene posizionato il detto elemento di induttore di campo elettromagnetico (102).
Metodo
[0086] La presente invenzione riguarda inoltre un metodo per il trattamento di fluidi (100), comprendente:
l'accoppiamento tra almeno un elemento induttore di campo elettromagnetico (102) realizzato in materiale magneticamente permeabile ed un condotto (400) e/o serbatoio (200) per fluidi, in modo tale che il detto accoppiamento avvenga tramite una predefinita relazione posizionale,
la generazione di un segnale a radiofrequenza comprendente almeno un pacchetto di impulsi (510) a sua volta comprendente almeno un primo treno di impulsi (103) ed un secondo treno di impulsi (104); detto primo treno di impulsi (103) avendo una prima predefinita frequenza (f1); detto secondo treno di impulsi (104) avendo una seconda predefinita frequenza (f2); detta prima predefinita frequenza (f1) essendo distinta dalla seconda predefinita frequenza (f2);
l'alimentazione, tramite l'uscita (101o) di un generatore di segnali in frequenza (101), del segnale a radiofrequenza nel detto induttore di campo elettromagnetico (102).
[0087] In accordo ad una caratteristica, l'accoppiamento è tale per cui l'induttore di campo elettromagnetico (102) ed il detto condotto (400) o serbatoio (200) avviene tramite un posizionamento ad una predeterminata distanza.
[0088] In accordo ad una caratteristica, il detto primo treno di impulsi (103) possiede una frequenza minore rispetto alla frequenza del detto secondo treno di impulsi (104), e/o la prima predefinita frequenza (f1) è minore rispetto alla seconda predefinita frequenza (f2).
[0089] In accordo ad una caratteristica, la generazione del detto segnale a radiofrequenza comprende introdurre nel pacchetto di impulsi (510) il primo treno di impulsi (103) e il secondo treno di impulsi (104) secondo una sequenza temporale predefinita.
[0090] In accordo ad una caratteristica, la generazione del detto segnale a radiofrequenza comprende introdurre nel pacchetto di impulsi (510) il primo treno di impulsi (103) e il secondo treno di impulsi (104) secondo una sequenza temporale casuale e/o pseudocasuale.
[0091] In accordo ad una caratteristica, la sequenza temporale predefinita è tale per cui il primo treno di impulsi (103) precede temporalmente il secondo treno di impulsi (104).
[0092] In accordo ad una caratteristica, l'accoppiamento del detto almeno un elemento induttore di campo elettromagnetico (102) è tale per cui il detto condotto (400) si trova racchiuso almeno parzialmente entro il detto elemento induttore di campo elettromagnetico e/o è tale per cui il detto induttore di campo elettromagnetico (102) viene posizionato in corrispondenza di almeno un recesso (201) del detto serbatoio, detto recesso essendo convesso verso l'esterno.
[0093] In accordo ad una caratteristica, il primo treno di impulsi (103) presenta una prima ampiezza massima, e detto secondo treno di impulsi (104) presenta una seconda ampiezza massima distinta rispetto alla prima ampiezza massima.
[0094] In accordo ad una caratteristica, la seconda ampiezza massima è minore rispetto alla prima ampiezza massima.
[0095] In accordo ad una caratteristica, il metodo comprende un passo di generazione, opzionalmente di generazione e successiva alimentazione, di una pluralità di treni di impulsi ognuno avente una propria predefinita frequenza ed una propria predefinita ampiezza, ed in cui, osservati due treni di impulsi successivi nel medesimo pacchetto (110), il secondo e successivo treno di impulsi presente una frequenza maggiore e una ampiezza minore rispetto alla frequenza ed ampiezza del primo e precedente treno di impulsi.
[0096] In accordo ad una caratteristica, il primo treno di impulsi (103) comprende una pluralità di impulsi, preferibilmente minore di 10 ed ancor più preferibilmente minore di 6, in cui almeno due impulsi del detto primo treno di impulsi (103), preferibilmente tutti gli impulsi del detto primo treno di impulsi (103), presentano una sostanzialmente uguale ampiezza di picco e/o picco-picco.
[0097] In accordo ad una caratteristica, il secondo treno di impulsi (104) comprende una pluralità di impulsi, preferibilmente minore di 10 ed ancor più preferibilmente minore di 6, in cui almeno due impulsi del detto secondo treno di impulsi (104), preferibilmente tutti gli impulsi del detto secondo treno di impulsi (104), presentano una sostanzialmente uguale ampiezza di picco e/o picco-picco.
[0098] In accordo ad una caratteristica, il metodo comprende alimentare al detto induttore di campo elettromagnetico (102) un pacchetto di impulsi (510) comprendente impulsi aventi frequenza compresa tra 30 kHz e 270 kHz, più preferibilmente compresa tra 40 kHz e 260 kHz, ancor più preferibilmente compresa tra 50 kHz e 250 kHz.
[0099] In accordo ad una caratteristica, il pacchetto di impulsi (510) comprende un terzo treno di impulsi (105), un quarto treno di impulsi (106) ed un quinto treno di impulsi (107) posti in sequenza temporale al detto secondo treno di impulsi (104).
[0100] In accordo ad una caratteristica, il primo treno di impulsi (103), il secondo treno di impulsi (104), il terzo treno di impulsi (105), il quarto treno di impulsi (106) ed il quinto treno di impulsi (107) sono posti in una sequenza temporale nel detto pacchetto di impulsi (510) in accordo ad un ordine predefinito.
[0101] In accordo ad una caratteristica, il primo treno di impulsi (103), il secondo treno di impulsi (104), il terzo treno di impulsi (105), il quarto treno di impulsi (106) ed il quinto treno di impulsi (107) sono posti in una sequenza temporale nel detto pacchetto di impulsi (510) in accordo ad un ordine casuale e/o pseudocasuale.
[0102] In accordo ad una caratteristica, il metodo comprende definire attraverso un'unità di elaborazione dati (200) un ordine per il detto primo treno di impulsi (103) e per il detto secondo treno di impulsi (104), opzionalmente per il primo treno di impulsi (103), il secondo treno di impulsi (104), il terzo treno di impulsi (105), il quarto treno di impulsi (106) ed il quinto treno di impulsi (107).
[0103] In accordo ad una caratteristica, detto ordine casuale e/o pseudocasuale è un ordine generato e/o definito attraverso un'unità di elaborazione dati (200).
[0104] In accordo ad una caratteristica, il terzo treno di impulsi (105) ha una terza predefinita frequenza (f3), il quarto treno di impulsi (106) ha una quarta predefinita frequenza (f4), ed il quinto treno di impulsi (107) ha una quinta predefinita frequenza (f5).
[0105] In accordo ad una caratteristica, la terza predefinita frequenza (f3) è maggiore della seconda predefinita frequenza (f2).
[0106] In accordo ad una caratteristica, la quarta predefinita frequenza (f4) è maggiore della terza predefinita frequenza (f3).
[0107] In accordo ad una caratteristica, la quinta predefinita frequenza (f5) è maggiore della quarta predefinita frequenza (f4).
[0108] In accordo ad una caratteristica, ciascun treno di impulsi tra il detto almeno un primo treno di impulsi (103) ed un secondo treno di impulsi (104), opzionalmente tra il primo, il secondo, il terzo, il quarto ed il quinto treno di impulsi (103, 104, 105, 106, 107) presenta caratteristica coppia ampiezza di picco (130)-frequenza, in cui al crescere della frequenza la ampiezza di picco è ridotta e/o in cui la ampiezza di picco (130) varia con legge inversamente proporzionale alla frequenza.
[0109] In accordo ad una caratteristica, la generazione di detto segnale a radiofrequenza comprendente almeno un pacchetto di impulsi (501) comprende la generazione di almeno un primo treno di impulsi (103) di frequenza compresa tra 80 kHz e 100kHz, opzionalmente un primo treno di impulsi (103) di frequenza sostanzialmente pari a 90kHz.
[0110] In accordo ad una caratteristica, il primo treno di impulsi (103) comprende 5 impulsi.
[0111] In accordo ad una caratteristica, la generazione di detto segnale a radiofrequenza comprendente almeno un pacchetto di impulsi (510) comprende la generazione di almeno un secondo treno di impulsi (104) di frequenza compresa tra 100 kHz e 130kHz, opzionalmente un secondo treno di impulsi (104) di frequenza sostanzialmente pari a 111kHz.
[0112] In accordo ad una caratteristica, il secondo treno di impulsi (104) comprende 5 impulsi.
[0113] In accordo ad una caratteristica, la generazione di detto segnale a radiofrequenza comprendente almeno un pacchetto di impulsi (510) comprende la generazione di almeno un terzo treno di impulsi (105) di frequenza compresa tra 130 kHz e 160kHz, opzionalmente un terzo treno di impulsi (105) di frequenza sostanzialmente pari a 143kHz.
[0114] In accordo ad una caratteristica, il terzo treno di impulsi (105) comprende 5 impulsi.
[0115] In accordo ad una caratteristica, la generazione di detto segnale a radiofrequenza comprendente almeno un pacchetto di impulsi (510) comprende la generazione di almeno un quarto treno di impulsi (106) di frequenza compresa tra 160 kHz e 250kHz, opzionalmente un quarto treno di impulsi (106) di frequenza sostanzialmente pari a 200kHz.
[0116] In accordo ad una caratteristica, il quarto treno di impulsi (106) comprende 5 impulsi.
[0117] In accordo ad una caratteristica, la generazione di detto segnale a radiofrequenza comprendente almeno un pacchetto di impulsi (510) comprende la generazione di almeno un predefinito numero di pacchetti di impulsi (510) per secondo.
[0118] In accordo ad una caratteristica, la generazione di detto segnale a radiofrequenza comprendente almeno un pacchetto di impulsi (510) comprende la generazione di almeno un numero di pacchetti di impulsi (510) compreso tra 1450 e 1650 pacchetti per secondo, opzionalmente un numero pari a 1550 pacchetti per secondo, e/o è configurato per generare un numero di pacchetti di impulsi (510) compreso tra 600 e 750 pacchetti per secondo, opzionalmente un numero pari a 675 pacchetti per secondo, e/o è configurato per generare un numero di pacchetti di impulsi (510) compreso tra 500 e 650 pacchetti per secondo, opzionalmente un numero pari a 574 pacchetti per secondo, e/o è configurato per generare un numero di pacchetti di impulsi (510) compreso tra 250 e 350 pacchetti per secondo, opzionalmente un numero pari a 306 pacchetti per secondo, e/o è configurato per generare un numero di pacchetti di impulsi (510) sostanzialmente compreso tra 6000 e 7000 pacchetti per secondo.
[0119] In accordo ad una caratteristica, la generazione di detto segnale a radiofrequenza comprendente almeno un pacchetto di impulsi (510) comprende la generazione di almeno un numero di pacchetti di impulsi (510) sostanzialmente compreso tra 6000 e 7000 pacchetti per secondo, ognuno comprendente un treno di impulsi di frequenza compresa tra 40kHz, e 400kHz, più preferibilmente compresa tra 45kHz e 350kHz.
[0120] In accordo ad una caratteristica, la generazione di detto segnale a radiofrequenza comprendente almeno un pacchetto di impulsi (510) comprende la generazione di almeno un numero di pacchetti di impulsi (510) per secondo, detto numero di pacchetti di impulsi per secondo avendo un predefinito valore, detto predefinito valore essendo correlato al valore assunto da una tensione di alimentazione del generatore di segnali in frequenza (101) medesimo e/o essendo correlato al valore assunto da una tensione di alimentazione del dispositivo, opzionalmente detta correlazione essendo una correlazione negativa, in cui il numero di pacchetti di impulsi per secondo emessi dal generatore di segnali in frequenza (101) decresce la crescere della tensione di alimentazione.
[0121] In accordo ad una caratteristica, la generazione di detto segnale a radiofrequenza comprende la generazione di un segnale a radiofrequenza avente un valore medio sostanzialmente nullo.
[0122] In accordo ad una caratteristica, l'ampiezza di picco o picco-picco del secondo treno di impulsi (104) è minore rispetto all'ampiezza di picco o picco-picco del primo treno di impulsi (103).
[0123] In accordo ad una caratteristica, l'ampiezza di picco o picco-picco del terzo treno di impulsi (105) è minore rispetto all'ampiezza di picco o picco-picco del secondo treno di impulsi (104).
[0124] In accordo ad una caratteristica, l'ampiezza di picco o picco-picco del quarto treno di impulsi (106) è minore rispetto all'ampiezza di picco o picco-picco del terzo treno di impulsi (105).
[0125] In accordo ad una caratteristica, l'ampiezza di picco o picco-picco del quinto treno di impulsi (107) è minore rispetto all'ampiezza di picco o picco-picco del quarto treno di impulsi (106).
[0126] In accordo ad una caratteristica, il metodo comprende una generazione tramite il detto generatore di segnali in frequenza (101), e/o la detta alimentazione di una sequenza di pacchetti di impulsi (110) tra loro separati da una pausa (120) di lunghezza compresa tra un primo valore minimo ed un secondo valore massimo.
[0127] In accordo ad una caratteristica, il pacchetto di impulsi (510) presenta una lunghezza temporale predefinita, o la sequenza di pacchetti di impulsi (110) comprende una pluralità di pacchetti di lunghezza predefinita.
[0128] In accordo ad una caratteristica, la detta lunghezza temporale predefinita è compresa tra 150µs e 200µs.
[0129] In accordo ad una caratteristica, il primo valore minimo è ≥ 180 µs, preferibilmente ≥ 200µs, ancor più preferibilmente ≥ 210 µs.
[0130] In accordo ad una caratteristica, il secondo valore massimo è ≤ 3200µs, preferibilmente ≤ 3000µs, ancor più preferibilmente ≤ 2900µs.
[0131] In accordo ad una caratteristica, il metodo comprende un passo di generazione automatica di numeri pseudocasuali, opzionalmente mediante una unità di elaborazione dati (200), ad ogni alimentazione di detto pacchetto di impulsi (510), detto numero pseudocasuale essendo compreso tra detto primo valore minimo e detto secondo valore massimo ed essendo elettronicamente attribuito alla lunghezza della pausa (120).
[0132] In accordo ad una caratteristica, il metodo comprende una fase di arresto della alimentazione del detto segnale al termine del detto pacchetto di impulsi (510) e una ripresa dell'alimentazione di un nuovo pacchetto di impulsi (510) al detto induttore di campo elettromagnetico (102) dopo un tempo corrispondente alla lunghezza della pausa (120).
[0133] In accordo ad una caratteristica, l'alimentazione di un segnale a radiofrequenza nel detto induttore di campo elettromagnetico (102), tramite l'uscita (101o) di un generatore di segnali in frequenza (101),comprende la trasmissione del segnale a radiofrequenza tramite un conduttore metallico elettricamente connesso ad un primo ed un secondo terminale dell'uscita (101o) di detto generatore di segnali in frequenza (101) ed almeno parzialmente avvolto in un predeterminato punto del detto induttore di campo elettromagnetico (102).
[0134] In accordo ad una caratteristica, il metodo comprende un passo di posizionamento del detto induttore di campo elettromagnetico (102) in corrispondenza di almeno parte di un condotto (400) non metallico, così che almeno una parte del flusso magnetico generato tramite l'induttore di campo elettromagnetico (102) investa e/o percorra il detto condotto (400) in direzione almeno parzialmente ortogonale rispetto alla direzione di massima estensione del detto condotto e/o alla direzione di scorrimento in uso del fluido all'interno del detto condotto.
[0135] In accordo ad una caratteristica, il metodo comprende un passo di posizionamento del detto induttore di campo elettromagnetico (102) in corrispondenza di almeno parte di un serbatoio (200), in particolare del detto recesso (201) convesso verso l'esterno, in modo tale che l'area di serbatoio (200) e/o di detto recesso (201) racchiusa dal detto induttore di campo elettromagnetico (102) sia suscettibile di comprendere, in uso, del liquido contenuto nel detto serbatoio (200) e/o nel detto recesso (201).
[0136] In accordo ad una caratteristica, il detto elemento induttore di campo elettromagnetico (102) comprende almeno un nucleo di ferrite a „C“, opzionalmente una coppia di nuclei di ferrite a „C“, orientati in modo contrapposto e giustapposti l'uno all'altro, ed il posizionamento del detto induttore di campo elettromagnetico (102) è tale per cui il condotto (400), e/o il detto recesso (201), si trovi per una sua porzione sostanzialmente all'interno della concavità delineata dalla detta „C“ e/o all'interno della cavità realizzata dalla detta coppia di nuclei di ferrite a „C“.
[0137] In accordo ad una caratteristica, il metodo comprende installare una derivazione sull'uscita (101o) del detto generatore di segnali in frequenza (101), e comprende altresì l'alimentazione di un circuito (207, 208, 209) di feedback di induzione magnetica mediante un segnale prelevato dalla detta derivazione.
[0138] In accordo ad una caratteristica, il metodo comprende un passo di alimentazione di almeno un segnalatore (208) del detto circuito (207, 208, 209), opzionalmente un diodo LED, in modo tale da causarne un'illuminazione con un'intensità di radiazione proporzionale alla detta induzione.
[0139] In accordo ad una caratteristica, il detto metodo di trattamento è un metodo di decontaminazione e/o di disinfezione.
[0140] In accordo ad una caratteristica, i detti fluidi comprendono acque ad uso domestico e/o potabili.
Uso
[0141] La presente divulgazione altresì concerne l'uso del dispositivo secondo una o più delle precedenti caratteristiche per la riduzione del calcare e/o la riduzione della ruggine e/o la rimozione di batteri nel condotto (400) e/o nel detto serbatoio (200), in particolare nel liquido fluente nel detto condotto (400) e/o nel liquido presente nel detto serbatoio (200).
[0142] La presente divulgazione altresì concerne l'implementazione del metodo secondo una o più delle precedenti caratteristiche per la riduzione del calcare, e/o la riduzione della ruggine e/o la rimozione di batteri nel condotto (400) e/o nel detto serbatoio (200), in particolare nel liquido fluente nel detto condotto (400) e/o nel liquido presente nel detto serbatoio (200).
[0143] In accordo ad una caratteristica, viene descritta l'implementazione del metodo secondo una o più delle precedenti caratteristiche per l'eliminazione della Legionella, in particolare della Legionella pneumophila e/o dello pseudomonas.
Programma per elaboratore
[0144] La presente divulgazione concerne inoltre un programma per elaboratore, memorizzato su di un supporto di memoria non transitorio e configurato per essere eseguito da almeno un elaboratore elettronico, detto programma per elaboratore comprendendo porzioni di codice software che, allorquando eseguite, causano l'esecuzione automatica delle seguenti fasi:
<tb><SEP>- l'attivazione di un generatore di segnali in frequenza (101) configurato per generare un segnale a radiofrequenza;
<tb><SEP>- la generazione di un segnale a radiofrequenza che comprende almeno un pacchetto di impulsi (510) a sua volta comprendente almeno:
<tb><SEP><SEP>- un primo treno di impulsi (103) ed
<tb><SEP><SEP>- un secondo treno di impulsi (104);
<tb><SEP><SEP>detto primo treno di impulsi (103) avendo una prima predefinita frequenza (f1); detto secondo treno di impulsi (104) avendo una seconda predefinita frequenza (f2); detta prima predefinita frequenza (f1) essendo distinta dalla seconda predefinita frequenza (f2);
<tb><SEP>- l'alimentazione, tramite l'uscita (101o) di un generatore di segnali in frequenza (101), di detto segnale a radiofrequenza in un induttore di campo elettromagnetico (102).
[0145] In accordo ad una caratteristica, il detto primo treno di impulsi (103) possiede una frequenza minore rispetto alla frequenza del detto secondo treno di impulsi (104), e/o la prima predefinita frequenza (f1) è minore rispetto alla seconda predefinita frequenza (f2).
[0146] In accordo ad una caratteristica, il primo treno di impulsi (103) presenta una prima ampiezza massima, e detto secondo treno di impulsi (104) presenta una seconda ampiezza massima distinta rispetto alla prima ampiezza massima.
[0147] In accordo ad una caratteristica, la seconda ampiezza massima è minore rispetto alla prima ampiezza massima.
[0148] In accordo ad una caratteristica, il programma per elaboratore comprende porzioni di codice software che, allorquando eseguite, causano la generazione, opzionalmente di generazione e successiva alimentazione, di una pluralità di treni di impulsi ognuno avente una propria predefinita frequenza ed una propria predefinita ampiezza, ed in cui, osservati due treni di impulsi successivi nel medesimo pacchetto (510), il secondo e successivo treno di impulsi presente una frequenza maggiore e una ampiezza minore rispetto alla frequenza ed ampiezza del primo e precedente treno di impulsi.
[0149] In accordo ad una caratteristica, la generazione del detto segnale a radiofrequenza avviene in modo tale per cui, nel pacchetto di impulsi (510), il primo treno di impulsi (103) e il secondo treno di impulsi (104) vengono introdotti secondo una sequenza temporale predefinita.
[0150] In accordo ad una caratteristica, la generazione del detto segnale a radiofrequenza avviene in modo tale per cui, nel pacchetto di impulsi (510), il primo treno di impulsi (103) e il secondo treno di impulsi (104) vengono introdotti secondo una sequenza temporale casuale e/o pseudocasuale.
[0151] In accordo ad una caratteristica, la sequenza temporale predefinita è tale per cui il primo treno di impulsi (103) precede temporalmente il secondo treno di impulsi (104).
[0152] In accordo ad una caratteristica, il primo treno di impulsi (103) comprende una pluralità di impulsi, preferibilmente minore di 10 ed ancor più preferibilmente minore di 6, in cui almeno due impulsi del detto primo treno di impulsi (103), preferibilmente tutti gli impulsi del detto primo treno di impulsi (103), presentano una sostanzialmente uguale ampiezza di picco e/o picco-picco.
[0153] In accordo ad una caratteristica, il secondo treno di impulsi (104) comprende una pluralità di impulsi, preferibilmente minore di 10 ed ancor più preferibilmente minore di 6, in cui almeno due impulsi del detto secondo treno di impulsi (104), preferibilmente tutti gli impulsi del detto secondo treno di impulsi (104), presentano una sostanzialmente uguale ampiezza di picco e/o picco-picco.
[0154] In accordo ad una caratteristica, programma per elaboratore comprende porzioni di codice software che, allorquando eseguite, causano una fase di alimentazione al detto induttore di campo elettromagnetico (102) un pacchetto di impulsi (510) comprendente impulsi aventi frequenza inferiore a 500 kHz, compresa tra 30 kHz e 270 kHz, più preferibilmente compresa tra 40 kHz e 260 kHz, ancor più preferibilmente compresa tra 50 kHz e 250 kHz.
[0155] In accordo ad una caratteristica, il pacchetto di impulsi (501) comprende un terzo treno di impulsi (105), un quarto treno di impulsi (106) ed un quinto treno di impulsi (107) posti in sequenza temporale al detto secondo treno di impulsi (104).
[0156] In accordo ad una caratteristica, il terzo treno di impulsi (105) ha una terza predefinita frequenza (f3), il quarto treno di impulsi (106) ha una quarta predefinita frequenza (f4), ed il quinto treno di impulsi (107) ha una quinta predefinita frequenza (f5).
[0157] In accordo ad una caratteristica, il primo treno di impulsi (103), il secondo treno di impulsi (104), il terzo treno di impulsi (105), il quarto treno di impulsi (106) ed il quinto treno di impulsi (107) sono posti in una sequenza temporale nel detto pacchetto di impulsi (510) in accordo ad un ordine predefinito.
[0158] In accordo ad una caratteristica, il primo treno di impulsi (103), il secondo treno di impulsi (104), il terzo treno di impulsi (105), il quarto treno di impulsi (106) ed il quinto treno di impulsi (107) sono posti in una sequenza temporale nel detto pacchetto di impulsi (510) in accordo ad un ordine casuale e/o pseudocasuale. In accordo ad una caratteristica, la terza predefinita frequenza (f3) è maggiore della seconda predefinita frequenza (f2).
[0159] In accordo ad una caratteristica, la quarta predefinita frequenza (f4) è maggiore della terza predefinita frequenza (f3).
[0160] In accordo ad una caratteristica, la quinta predefinita frequenza (f5) è maggiore della quarta predefinita frequenza (f4).
[0161] In accordo ad una caratteristica, ciascun treno di impulsi tra il detto almeno un primo treno di impulsi (103) ed un secondo treno di impulsi (104), opzionalmente tra il primo, il secondo, il terzo, il quarto ed il quinto treno di impulsi (103, 104, 105, 106, 107) presenta caratteristica coppia ampiezza di picco (130)-frequenza, in cui al crescere della frequenza la ampiezza di picco è ridotta e/o in cui la ampiezza di picco (130) varia con legge inversamente proporzionale alla frequenza.
[0162] In accordo ad una caratteristica, l'ampiezza di picco o picco-picco del secondo treno di impulsi (104) è minore rispetto all'ampiezza di picco o picco-picco del primo treno di impulsi (103).
[0163] In accordo ad una caratteristica, l'ampiezza di picco o picco-picco del terzo treno di impulsi (105) è minore rispetto all'ampiezza di picco o picco-picco del secondo treno di impulsi (104).
[0164] In accordo ad una caratteristica, l'ampiezza di picco o picco-picco del quarto treno di impulsi (106) è minore rispetto all'ampiezza di picco o picco-picco del terzo treno di impulsi (105).
[0165] In accordo ad una caratteristica, l'ampiezza di picco o picco-picco del quinto treno di impulsi (107) è minore rispetto all'ampiezza di picco o picco-picco del quarto treno di impulsi (106).
[0166] In accordo ad una caratteristica, il programma per elaboratore è configurato per causare una generazione tramite il detto generatore di segnali in frequenza (101), e/o la detta alimentazione di una sequenza di pacchetti di impulsi (510) tra loro separati da una pausa (120) di lunghezza compresa tra un primo valore minimo ed un secondo valore massimo.
[0167] In accordo ad una caratteristica, il pacchetto di impulsi (510) presenta una lunghezza temporale predefinita, o la sequenza di pacchetti di impulsi (110) comprende una pluralità di pacchetti di lunghezza predefinita.
[0168] In accordo ad una caratteristica, la detta lunghezza temporale predefinita è compresa tra 150µs e 200µs.
[0169] In accordo ad una caratteristica, il primo valore minimo è ≥ 180 ps, preferibilmente ≥ 200µs, ancor più preferibilmente ≥<>210 ps.
[0170] In accordo ad una caratteristica, il secondo valore massimo è ≤ 3200µs, preferibilmente ≤ 3000µs, ancor più preferibilmente ≤ 2900µs.
[0171] In accordo ad una caratteristica, il programma per elaboratore comprende porzioni di codice software che, allorquando eseguite, causano l'attivazione automatica di un generatore di numeri pseudocasuali, opzionalmente mediante una unità di elaborazione dati (200), detta attivazione automatica essendo eseguita ad ogni alimentazione di detto pacchetto di impulsi (510), detto numero pseudocasuale essendo compreso tra detto primo valore minimo e detto secondo valore massimo ed essendo elettronicamente attribuito alla lunghezza della pausa (120).
[0172] In accordo ad una caratteristica, il programma per elaboratore comprende porzioni di codice software che, allorquando eseguite, causano l'esecuzione di una fase di arresto della alimentazione del detto segnale al termine del detto pacchetto di impulsi (510) e una ripresa dell'alimentazione di detto elemento induttore di campo elettromagnetico (102) con un nuovo pacchetto di impulsi (510) dopo un tempo corrispondente alla lunghezza della pausa (120).
[0173] In accordo ad una caratteristica, l'alimentazione, tramite l'uscita (101o) di un generatore di segnali in frequenza (101), di un segnale a radiofrequenza nel detto induttore di campo elettromagnetico (102), comprende la trasmissione del segnale a radiofrequenza tramite un conduttore metallico elettricamente connesso ad un primo ed un secondo terminale dell'uscita (101o) di detto generatore di segnali in frequenza (101) ed almeno parzialmente avvolto in un predeterminato punto del detto induttore di campo elettromagnetico (102).
[0174] In accordo ad una caratteristica, il programma per elaboratore comprende porzioni di codice software che, allorquando eseguite, causano l'alimentazione di un circuito (207, 208, 209) di feedback di induzione magnetica in modo tale che esso possa generare un segnale d'allarme, opzionalmente una radiazione luminosa, proporzionale alla detta induzione.
[0175] In accordo ad una caratteristica, il programma per elaboratore comprende porzioni di codice software che allorquando eseguite, causano l'esecuzione di un'analisi elettronica di un segnale di feedback di induzione di ritorno dal detto induttore di campo elettromagnetico (102), una comparazione del detto segnale di feedback con una predeterminata soglia, ed una successiva attivazione di un segnale di allarme qualora il detto segnale di feedback sia superiore rispetto alla detta predeterminata soglia.
Macchina per la distribuzione di bevande
[0176] La presente divulgazione concerne una macchina per la distribuzione di bevande (300), comprendente un serbatoio (200), configurato per contenere in uso un liquido per la distribuzione di bevande, e comprendente un erogatore (205) configurato per permettere l'erogazione della bevanda comprendente il detto liquido e configurato per ospitare amovibilmente una capsula per la distribuzione di bevande e/o per miscelare o dosare e/o filtrare prodotti in polvere o granulari per la realizzazione della detta bevanda; detta macchina comprendendo un dispositivo per il trattamento di fluidi (100) secondo una o più delle presenti caratteristiche.
[0177] In accordo ad una caratteristica, il detto serbatoio (200) presenta un recesso (201) convesso verso l'esterno, in corrispondenza del quale è installato un induttore di campo elettromagnetico (102) in una predeterminata relazione posizionale.
[0178] In accordo ad una caratteristica, il detto recesso (201) è posizionato in una posizione inferiore del detto serbatoio (200), tipicamente in modo tale da essere riempito da parte del liquido contenuto nel detto serbatoio (200), in modo tale che il detto induttore di campo elettromagnetico (102) possa diffondere un campo elettromagnetico nella porzione di liquido contenuta nel detto recesso (201) e conseguentemente, senza soluzione di continuità, nel liquido contenuto nel detto serbatoio (200).
[0179] In accordo ad una caratteristica, la detta macchina (300) comprende un primo ed un secondo induttore di campo elettromagnetico (102); detto primo induttore di campo elettromagnetico (102) essendo posizionato in una porzione di condotto, in particolare di un condotto (207) di mandata a monte rispetto al detto serbatoio (200); detto secondo induttore di campo elettromagnetico (102) essendo posizionato a valle rispetto al detto serbatoio (200), in particolare in una prefinita relazione posizionale su di un condotto di erogazione frapposto fra detto serbatoio (200) e l'erogatore (205).
[0180] Ulteriori dettagli verranno resi chiari nella seguente descrizione dettagliata dell'oggetto della presente invenzione, facendo riferimento alle figure annesse.
BREVE DESCRIZIONE DEI DISEGNI
[0181] L'oggetto della presente invenzione verrà ora descritto in una o più forme di realizzazione preferite e non limitative con riferimento alle figure annesse, nelle quali:
la figura 1 illustra uno schema di principio di un dispositivo per il trattamento di fluidi;
la figura 2 illustra uno schema circuitale del dispositivo per il trattamento di fluidi secondo la presente invenzione; e
la figura 3 illustra un esempio non limitativo di forma d'onda di un segnale a radiofrequenza emesso da un generatore di segnali in frequenza del detto dispositivo;
la figura 4 illustra un primo esempio di macchina per la distribuzione di bevande in accordo alla presente divulgazione;
la figura 5 illustra un secondo esempio di macchina per la distribuzione di bevande in accordo alla presente divulgazione.
DESCRIZIONE DETTAGLIATA
[0182] Con riferimento alla figura 1, con il numero di riferimento 100 è indicato nel suo complesso un dispositivo per il trattamento di fluidi, in particolare, e non limitatamente, concepito per il trattamento di acque destinate all'uso domestico e/o potabili.
[0183] Ai sensi della presente divulgazione, per „trattamento“ si intende un processo di decontaminazione da residui sostanzialmente solidi, in particolare calcarei, e/o di calciti o carbonati di calcio, e/o da ossidi, in particolare di materiali ferrosi ed ancor più in particolare di ferro, disciolti o comunque sospesi nel liquido, e/o una disinfezione o significativa e/o sostanziale rimozione di batteri dal detto liquido, in particolare di almeno un tipo di batterio e più in particolare almeno del batterio del genere della Legionella e/o dello pseudomonas. La presente definizione di „trattamento“ implica un trattamento per onde elettromagnetiche, a loro volta comprendenti un campo magnetico e/o campo elettrico. Una delle due componenti di campo può esser significativamente minore dell'altra o sostanzialmente assente. La richiedente ha osservato che il trattamento delle acque al fine di eliminare o rimuovere sostanzialmente i batteri dalle medesime, può esser vantaggiosamente effettuato mediante l'impiego di segnali genericamente compresi nel dominio della radiofrequenza.
[0184] Il dispositivo 100 comprende innanzitutto un generatore di segnali in frequenza, indicato con il numero di riferimento 101, ed almeno un elemento induttore di campo elettromagnetico 102, che è atto ad essere installato in una predefinita relazione posizionale rispetto ad un condotto 400 ove fluiscono i fluidi. Allorquando gli elementi induttori di campo elettromagnetico 102 sono due o più questi ultimi possono essere alimentati in modo indipendente (ossia attraverso due uscite distinte, potenzialmente con segnali diversi) o in modo sincrono (cioè, da segnali con una medesima caratterizzazione). In figura 1, la direzione di scorrimento del fluido è indicata in modo schematico tramite la freccia F. Preferibilmente, ma non limitatamente, la relazione posizionale è una posizione fissa.
[0185] Il generatore di segnali in frequenza 101, che è alimentato da una sorgente di alimentazione elettrica schematicamente rappresentata con il numero di riferimento 403, comprende un'uscita 101o avente un primo ed un secondo terminale ai quali è connesso un cavo 109 di materiale elettricamente conduttore, ad esempio e non limitatamente rame o comunque altro materiale metallico, che viene almeno parzialmente avvolto in una porzione dell'elemento induttore di campo elettromagnetico 102 al fine di causare l'induzione del segnale in frequenza nell'elemento induttore di campo elettromagnetico 102 medesimo; quest'ultimo in uso causa la induzione di un campo elettromagnetico all'interno del condotto 400, in particolare almeno in corrispondenza della porzione di condotto che si trova in sostanziale corrispondenza dell'elemento induttore di campo elettromagnetico 102 e che, preferibilmente ancorché non limitatamente, è installata in modo tale da risultare in una predeterminata e fissa posizione rispetto all'induttore di campo elettromagnetico 102, in particolare risultandone preferibilmente non a contatto.
[0186] In una forma di realizzazione preferita, illustrata in figura 1, l'elemento induttore di campo elettromagnetico comprende un primo ed un secondo nucleo di ferrite, ognuno dei quali è a forma di „C“. Il primo ed il secondo nucleo di ferrite sono disposti in modo tale da avere la „C“ orientata su di un piano parallelo ad un primo asse di riferimento X ed a un secondo asse di riferimento Y. Più in particolare, il primo ed il secondo nucleo di ferrite sono orientati in modo contrapposto, in modo tale che, qualora osservati lungo una direzione parallela ad un terzo asse di riferimento Z ortogonale tanto al primo asse di riferimento X quanto al secondo asse di riferimento Y, il primo nucleo di ferrite abbia una sezione a „C“ dritta, e il secondo nucleo di ferrite abbia una sezione a „C“ rovesciata, in particolare ruotata di 180°. Il primo ed il secondo nucleo di ferrite sono sostanzialmente giustapposti lungo una direzione parallela al terzo asse di riferimento Z. In figura 1 i due nuclei, per chiarezza di rappresentazione, sono rappresentati leggermente sfalsati lungo una direzione parallela al primo asse di riferimento X, ancorché in sostanziale giustapposizione lungo la direzione individuata dal terzo asse di riferimento Z. Il condotto 400 risulta così orientato lungo il terzo asse di riferimento Z, in una direzione che è sostanzialmente ortogonale rispetto al piano sul quale si sviluppa la „C“. Benché in figura 1 i due nuclei siano rappresentati con spigoli vivi, tale caratteristica non è limitativa, poiché i due nuclei, nel contesto del mantenimento della forma a „C“ o di una qualunque altra forma, potrebbero profilo e/o bordi stondati.
[0187] L'utilizzo di due nuclei di ferrite a „C“ consente una facile installazione sul condotto 400, dapprima posizionando un primo nucleo in modo tale che il condotto sia entro la cavità della C, e successivamente installando il secondo nucleo in modo tale da orientarlo in direzione rovesciata rispetto al primo, di fatto vincolando il condotto 400 entro una cavità chiusa formata dal primo e dal secondo nucleo. Il primo ed il secondo nucleo di ferrite possono essere rispettivamente trattenuti nella corretta e reciproca posizione mediante una fascetta o equivalente dispositivo di fissaggio amovibile.
[0188] Particolare efficacia si è riscontrata nell'utilizzo di ferrite con le seguenti caratteristiche:
(tipo 1) B ≥ 320 mT con H=250 A/m, f=25 kHz e T = 100°C, e perdita ≤35W con f = 25kHz B=200nT, T=100°C, e ≤40 W con f=100 kHz B=100mT, T=100°C.
(tipo 2) B ≥ 320 mT con H=250 A/m, f=25 kHz e T = 100°C, e perdita ≤32W con f=100 kHz B=100mT, T=100°C.
[0189] In una particolare forma di realizzazione, l'induttore di campo elettromagnetico 102 è un anello di tipo continuo, individuante una circonferenza senza punti di interruzione. Grazie a questo dettaglio si è dimostrata sperimentalmente una notevole uniformità di induzione di campo elettromagnetico.
[0190] La figura 2 illustra uno schema maggiormente dettagliato per il dispositivo 100. In particolare, si osserva che il generatore di segnali in frequenza 101 comprende un modulo driver 205 ed uno stadio di potenza 206 alimentato in ingresso dal modulo driver 205; lo stadio di potenza è configurato per generare un segnale a radiofrequenza le cui caratteristiche saranno meglio descritte nella porzione seguente di descrizione, e che in particolare comprende treni di impulsi. Per questa ragione, lo stadio di potenza 206 convenientemente comprende una coppia di rami comprendenti transistori 206t in configurazione push-pull; ogni ramo riceve in ingresso un segnale di pilotaggio da parte del modulo driver 205 e presenta in uscita, frapposta fra i due transistori 206t, che alimenta un terminale dell'uscita 101o. In una forma di realizzazione non limitativa, ognuno dei transistori 206t di ciascuno dei rami dello stadio di potenza, è un transistore in configurazione Darlington, ad esempio a giunzione bipolare. Questa soluzione consente di avere elevate correnti in uscita, e garantisce pertanto il trasferimento di un segnale di elevata potenza sui nuclei di ferrite.
[0191] A cavallo dell'uscita 101o è altresì presente una derivazione verso un circuito di feedback di induzione elettromagnetica, il quale comprende innanzitutto un convertitore da corrente alternata a corrente continua, o raddrizzatore 207, realizzato ad esempio a ponte di diodi, avente un primo ed un secondo terminale di ingresso collegati rispettivamente con il primo e secondo terminale dell'uscita 101o, ed un primo ed un secondo terminale di uscita tra i quali è collegata una serie formata da un diodo Zener 209, e da un segnalatore 208, che nella specifica forma di realizzazione rappresentata in figura 2 è un diodo LED. Il circuito di feedback di induzione elettromagnetica è configurato in modo tale da causare una illuminazione del diodo Led crescente e /o proporzionale con il livello di induzione nei nuclei di ferrite. Qualora il diodo LED sia genericamente sostituito da un segnalatore 208, il segnale di allarme generato dal segnalatore 208 sarà proporzionale alla predetta induzione nei nuclei di ferrite. Grazie a questo dettaglio l'utente può avere un immediato feedback del funzionamento del dispositivo. Se il segnalatore è di tipo acustico, il circuito di feedback di induzione elettromagnetica può vantaggiosamente essere configurato per attivare il segnalatore acustico solamente quando il segnale di induzione oltrepassa, ad esempio decresce al di sotto di, una certa soglia.
[0192] Il circuito del dispositivo 100 altresì comprende un microprocessore 200, o unità di elaborazione dati, che può esser un microcontrollore di tipo general purpose opportunamente programmato, o alternativamente essere un microprocessore dedicato o ancora un FPGA, preferibilmente del tipo dotato di una memoria interna. Il microprocessore 200 è configurato per alimentare l'ingresso dello stadio driver 205 con un opportuno segnale di controllo per causare la trasmissione del segnale in frequenza verso i nuclei di ferrite, ed è altresì configurato per poter memorizzare una pluralità di valori numerici identificativi di una pluralità di frequenze di emissione degli impulsi nel detto segnale in frequenza, di ampiezze in tensione e/o corrente per alimentare il segnale in frequenza, ed altresì per memorizzare una pluralità di valori temporali di durata, ad esempio di ciascun impulso o treno di impulsi, o pause tra impulsi, nelle modalità che più dettagliatamente sono descritte nella seguente porzione di descrizione. Preferibilmente, ancorché non limitatamente, tali valori numerici sono memorizzati in un supporto di memoria di tipo non volatile.
[0193] Il microprocessore 200 altresì controlla un primo diodo LED 703 in modo tale da causarne l'alimentazione allorquando è presente la tensione di alimentazione dalla sorgente di alimentazione 201, ed un secondo diodo LED 704, in modo tale da causarne l'alimentazione allorquando è presente una anomalia di funzionamento. Chiaramente, la presenza del primo e secondo diodo LED 703, 704 non è da intendersi come limitativa né obbligatoria.
[0194] Si è già detto che il dispositivo 100 è configurato per trasmettere un segnale in frequenza, in particolare un segnale nel dominio delle radiofrequenze e per tale ragione definito „segnale a radiofrequenza“, ai nuclei di ferrite. Più precisamente il segnale trasmesso ai nuclei di ferrite è un segnale che comprende impulsi aventi frequenza inferiore a 500 kHz, e preferibilmente compresa tra 30 kHz e 270 kHz, più preferibilmente compresa tra 40 kHz e 260 kHz, ancor più preferibilmente compresa tra 50 kHz e 250 kHz. L'impiego di segnali ad impulsi di frequenza compresa nei predetti valori, vantaggiosamente consente di ottimizzare la riduzione di calcare, ruggine e batteri, in particolare la Legionella (particolarmente, la pneumophila) e/o lo pseudomonas, nel fluido a valle del transito in corrispondenza dei nuclei di ferrite. In particolare, la richiedente ha riscontrato che impulsi tra 30 kHz e 100 kHz, ed in particolare tra 50 kHz e 90 kHz sono efficaci nell'eliminazione del calcare nel fluido a valle del transito in corrispondenza dei nuclei di ferrite; impulsi tra 120 kHz e 230 kHz, ed in particolare tra 130 kHz e 220 kHz, sono efficaci invece nell'eliminazione della ruggine. Impulsi compresi tra 240 kHz e 260 kHz sono stati osservati esser particolarmente efficaci nell'eliminazione della Legionella nel fluido a valle del transito in corrispondenza dei nuclei di ferrite. L'impiego di segnali nei predetti intervalli di frequenza è poco oneroso in termini di progettazione del circuito, poiché è disponibile una varietà di produttori di componenti elettronici in grado di lavorare a frequenze nell'ordine delle centinaia di kHz.
[0195] Il segnale a radiofrequenza trasmesso mediante il generatore di segnali in frequenza 101 è un segnale che comprende un pacchetto di impulsi, ed in particolare comprende almeno un primo treno di impulsi 103 ed un secondo treno di impulsi 104. In particolare, l'almeno un primo treno di impulsi 103 ed il secondo treno di impulsi 104 sono posti preferibilmente in una sequenza temporale predefinita, e/o sono posti in un ordine predefinito. In particolare, l'ordine - stabilito dall'unità di elaborazione dati - è tale per cui il secondo treno di impulsi 104 segue temporalmente il primo treno di impulsi 103. Ciò non toglie che ulteriori configurazioni possano essere realizzate, nelle quali l'ordine del primo treno di impulsi 103 e del secondo treno di impulsi 104, e più in generale di tutti i treni di impulsi facenti parte del pacchetto di impulsi, possa esser casuale e/o pseudocasuale; in questo caso l'unità di elaborazione dati elabora tale ordine casuale e/o pseudocasuale.
[0196] Tornando all'ordine predefinito, il primo treno di impulsi 103 è contraddistinto da una propria prima predefinita frequenza f1, ed il secondo treno di impulsi 104 è contraddistinto da una seconda predefinita frequenza f2, distinta dalla prima frequenza. L'utilizzo di più treni di impulsi a frequenze diverse consente di fare lavorare il dispositivo 100 in modo tale da eliminare in modo particolarmente efficace calcare, ruggine e batteri. Preferibilmente la seconda predefinita frequenza f2 è maggiore rispetto alla prima predefinita frequenza f1, e/o preferibilmente, ma non limitatamente, la ampiezza di picco, o picco-picco del secondo treno di impulsi 104 è minore rispetto alla ampiezza di picco, o picco-picco, del primo treno di impulsi 103. In generale l'i-esimo treno di impulsi è definito da una coppia [frequenza, ampiezza], fissa per tutti gli impulsi di un rispettivo treno, e tale per cui al crescere della frequenza diminuisce l'ampiezza. Ciascun treno di impulsi comprende un numero predefinito di impulsi, preferibilmente minore di 10, ancor più preferibilmente minore di 6, in cui almeno due e preferibilmente tutti gli impulsi di ciascun treno presentano uguale ampiezza di picco o picco-picco.
[0197] La prima predefinita frequenza f1 e la seconda predefinita frequenza f2 sono sostanzialmente selezionate nei seguenti intervalli: [40-60] kHz, preferibilmente 50 kHz, [80-100] kHz, preferibilmente 90 kHz, [120-140] kHz, preferibilmente 130 kHz, [210-230] kHz, preferibilmente 220 kHz, [240-260] kHz, preferibilmente 250 kHz.
[0198] Convenientemente, il segnale a radiofrequenza è un segnale a media sostanzialmente nulla; con „sostanzialmente“ si intende che il segnale è, in un circuito ideale privo di rumore o di bias di tensione o corrente non desiderati, con media pari a zero. Questo consente di ridurre l'assorbimento di corrente elettrica da parte del dispositivo oggetto della presente invenzione; il dispositivo risulta pertanto economico allorché reso operativo. Altresì, la presenza di bias sostanzialmente nullo altresì consente di contenere le dimensioni del circuito di alimentazione.
[0199] Il secondo treno di impulsi 104 è trasmesso senza soluzione di continuità immediatamente dopo il primo treno di impulsi 103.
[0200] In figura 3 è rappresentato un esempio preferito di pacchetto di impulsi, il quale comprende 5 treni consecutivi di impulsi, di cui un primo treno di impulsi 103 presenta una frequenza f1 pari a 50 kHz, un secondo treno di impulsi 104 presenta una frequenza f2 pari a 90 kHz, un terzo treno di impulsi 105 presenta una frequenza di 130 kHz, un quarto treno di impulsi 106 presenta una frequenza di 220 kHz, e un quinto treno di impulsi presenta una frequenza di 250 kHz. Le frequenze dei predetti treni dal primo al quinto possono comunque rientrare all'interno degli intervalli preventivamente descritti.
[0201] Ciascuno dei treni di impulsi presenta un numero di impulsi pari ad almeno quattro unità, e per via della frequenza via via crescente, la durata di ciascun treno si riduce. È altresì possibile osservare che al crescere della frequenza, l'ampiezza degli impulsi si riduce progressivamente. La lunghezza complessiva del pacchetto 510 di treni di impulsi è pari a 186µs. L'impiego di impulsi di breve durata permette un'efficace trattamento anche di fluidi il cui movimento, in particolare nella zona di induzione del campo magnetico, è veloce; il dispositivo oggetto della presente invenzione risulta pertanto particolarmente efficace per il trattamento di acque incanalate in condotti prossimi a lavandini, o distributori di acqua potabile, di macchinette per il caffè, o più in generale di utenze domestiche a notevole richiesta di acqua.
[0202] Tra un pacchetto 510 ed il successivo è predefinita una pausa di determinata lunghezza, preferibilmente ma non limitatamente compresa tra 180µs e 3200µs, più preferibilmente compresa tra 200µs e 3000µs ed ancor più preferibilmente compresa tra 210µs e 2900µs. L'utilizzo di questo determinato tipo di pause ottimizza il consumo di energia elettrica da parte del dispositivo. La scelta della effettiva lunghezza della pausa tra un pacchetto di impulsi ed il seguente è casuale, più precisamente è oggetto di un calcolo elettronico di un numero pseudocasuale, compreso tra il un minimo valore ed un massimo valore in accordo ai tempi sopra indicati. Il calcolo elettronico di detto numero pseudocasuale è eseguito dal microprocessore 200, in occasione dell'emissione del pacchetto di impulsi, ed è in particolare eseguito secondo una procedura di calcolo automatico per la quale, all'atto dell'emissione di un nuovo pacchetto 510 di impulsi, automaticamente viene calcolato anche il predetto numero pseudocasuale, così che al termine della trasmissione del pacchetto, sia immediatamente chiaro quale sarà la pausa da assegnare. In concomitanza della pausa, lo stadio di potenza 206 viene disattivato.
[0203] La Richiedente ha osservato in particolare che per un'efficace eliminazione di calcare, ruggine e batteri, in particolare Legionella, è preferibile alimentare i nuclei di ferrite con un segnale di ampiezza anche inferiore a 6A, preferibilmente inferiore o uguale a 5,7 A, ancora più preferibilmente minore di 5,6 A. L'impiego di correnti relativamente basse consente di avere un dispositivo intrinsecamente sicuro nell'utilizzo e consente di contenere altresì le dimensioni del dispositivo medesimo, poiché gli stadi di alimentazione e/o i trasformatori con i quali sono realizzati, possono essere realizzati di ridotte dimensioni.
[0204] In una forma di realizzazione non limitativa, gli impulsi sono emessi ad onda quadra, tuttavia la presenza del conduttore elettrico almeno parzialmente avvolto attorno al nucleo di ferrite, per effetto induttivo, ne modifica parzialmente la forma d'onda in una simil-sinusoidale o triangolare.
[0205] La richiedente fa osservare che è possibile l'avvolgimento almeno parziale del conduttore 109 può essere realizzata ad anello semplice o tramite una pluralità di spire, preferibilmente avvolte attorno alla spalla della „C“.
[0206] In uso, l'operatore dapprima applica i nuclei di ferrite attorno ad un condotto 400 entro il quale scorrono i fluidi da trattare, in modo tale che tale condotto si trovi ad una predeterminata distanza rispetto alle pareti dei nuclei di ferrite, ed in particolare ne sia circondato.
[0207] Successivamente, viene collegato il conduttore 109 che alimenta il segnale a radiofrequenza ai nuclei di ferrite all'uscita 101o del generatore di segnali in frequenza 101, in modo tale che venga generato almeno uno, e preferibilmente una sequenza di pacchetti di impulsi 510 a sua volta comprendenti almeno un primo treno di impulsi 103 ed un secondo treno di impulsi 104; detto primo treno di impulsi 103 avendo una prima predefinita frequenza f1; detto secondo treno di impulsi 104 avendo una seconda predefinita frequenza f2; detta prima predefinita frequenza f1 essendo distinta dalla seconda predefinita frequenza f2.
[0208] La Richiedente ha concepito ulteriori forme di realizzazione del generatore di segnali in frequenza, concepite per emettere un predefinito numero di pacchetti di impulsi al secondo. Tali forme di realizzazione sono qui di seguito descritte in dettaglio.
[0209] Una prima forma di realizzazione di tale generatore è configurata per generare un pacchetto di impulsi 501 comprendente:
un primo treno di impulsi 103, preferibilmente in numero pari a 5, di frequenza pari a 91kHz, e comunque compresa nell'intervallo tra 80 kHz e 100kHz;
un secondo treno di impulsi 104, preferibilmente in numero pari a 5, di frequenza pari a 111kHz, e comunque compresa nell'intervallo tra 100kHz e 130kHz;
un terzo treno di impulsi 105, preferibilmente in numero pari a 5, di frequenza pari a 143kHz, e comunque compresa nell'intervallo tra 130kHz e 160kHz;
un quarto treno di impulsi 106, preferibilmente in numero pari a 5, di frequenza pari a 200kHz, e comunque compresa nell'intervallo tra 160kHz e 250kHz.
[0210] La Richiedente ha concepito in particolare una versione del dispositivo oggetto della presente invenzione, in cui l'alimentazione del generatore di segnali in frequenza è sostanzialmente pari a 6V, e in grado di emettere 1550 pacchetti di impulsi 501 per secondo (comunque tra 1450 e 1650 pacchetti/s). La richiedente ha concepito in particolare una ulteriore versione del dispositivo oggetto della presente invenzione, in cui l'alimentazione del generatore di segnali in frequenza è sostanzialmente pari a 9V, e in grado di emettere 675 pacchetti di impulsi 501 per secondo (comunque tra 600 e 750 pacchetti/s). La Richiedente ha altresì concepito una ulteriore forma di realizzazione del dispositivo della presente invenzione, in cui l'alimentazione del generatore di segnali in frequenza è sostanzialmente pari a 12V, e in grado di emettere 574 pacchetti di impulsi 501 per secondo (comunque tra 500 e 600 pacchetti/s). La Richiedente ha concepito infine una ulteriore forma di realizzazione del dispositivo oggetto della presente invenzione, in cui l'alimentazione del generatore di segnali in frequenza è sostanzialmente pari a 15V, e in grado di emettere 306 pacchetti di impulsi 501 per secondo (comunque tra 250 e 350 pacchetti/s). La Richiedente ha concepito una famiglia di generatori di segnali in frequenza in cui sussiste una legge inversa tra la tensione di alimentazione e il numero di pacchetti per secondo.
[0211] Come nei casi precedentemente descritti, le pause 120 tra un pacchetto e l'altro, possono essere di lunghezza predefinita o, alternativamente, di lunghezza casuale.
[0212] Una ulteriore forma di realizzazione del dispositivo oggetto della presente invenzione è caratterizzata dal fatto che il generatore di segnali in frequenza 101 è configurato per emettere un segnale a frequenza variabile tra 40kHz, preferibilmente 45kHz, e 400, preferibilmente 350kHz, emettendo un numero di pacchetti di impulsi 501 in numero pari a 6600 pacchetti per secondo, più in generale in numero compreso tra 6000 pacchetti/s e 7000 pacchetti/s. Ad esempio il pacchetto di impulsi 501 può essere un pacchetto di impulsi compreso tra 1 e preferibilmente 10 impulsi, tutti di frequenza pari a 167kHz, ed essere seguito da un pacchetto, sempre ad esempio di numero compreso tra 1 e preferibilmente 10 impulsi, ognuno di frequenza pari a 255kHz.
[0213] L'elemento induttore di campo elettromagnetico 102 è altresì atto ad essere installato in corrispondenza di un serbatoio 200 atto a contenere fluidi. In particolare, la figura 4 e la figura 5 illustrano due configurazioni di una macchina per distribuzione di bevande, ad esempio e non limitatamente una macchina per la distribuzione di caffè. Come illustrato in figura 4, tale macchina comprende un corpo 300 entro o in corrispondenza del quale è posizionato un serbatoio 200 atto a contenere del liquido, preferibilmente acqua, ed un condotto 206 connesso al serbatoio 200 attraverso il quale prelevare parte del liquido per l'erogazione della bevanda. La macchina 300 altresì comprende una pompa 202, preferibilmente di tipo elettrico, alimentata dal condotto 206 e a sua volta alimentante un riscaldatore 203 che può essere selettivamente attivato o disattivato in accordo alla specifica tipologia di bevanda da erogare. Un'elettrovalvola 204 può essere altresì presente a valle della pompa 202 e/o del riscaldatore 203, al fine di permettere di alimentare in uso il liquido verso un erogatore 205 in corrispondenza del quale può essere posizionata una capsula per distribuzione di bevande e/o un elemento dosatore e/o di filtro per prodotti in polvere o granuli per la distribuzione di bevande.
[0214] All'interno del corpo della macchina 300 è altresì presente un generatore di segnali di frequenza 101, in accordo alle caratteristiche precedentemente descritte. In particolare, il cavo 109 connesso all'uscita 101o del generatore di segnali in frequenza 101 alimenta un induttore di campo elettromagnetico 102 che è installato in corrispondenza di un recesso del serbatoio 200; tale recesso è indicato con il numero di riferimento 201 ed è posizionato in una porzione inferiore del serbatoio 200, preferibilmente in corrispondenza della parete di fondo, in modo tale da essere sempre riempito in uso dal liquido contenuto nel serbatoio medesimo. Il recesso 201 è ad esempio a pianta circolare, e si estende in modo convesso verso l'esterno del serbatoio 200, realizzando una porzione di serbatoio attorno alla quale è posizionato in una predeterminata relazione posizionale il predetto induttore di campo elettromagnetico 102; tale induttore di campo elettromagnetico 102 è ad esempio e non limitatamente installato per inserimento a contrasto sulla parete convessa verso l'esterno del detto recesso. In questo modo, la radiazione elettromagnetica indotta sul recesso può diffondersi liberamente in tutto il liquido del serbatoio 200, poiché l'area di serbatoio 200, più precisamente di detto recesso 201, racchiusa dall'induttore di campo elettromagnetico 102 è suscettibile di comprendere, in uso, del liquido contenuto nel detto serbatoio 200 e/o nel detto recesso 201. Preferibilmente, ancorché non limitatamente, l'induttore di campo elettromagnetico 102 in tale caso comprende un nucleo di ferrite di forma chiusa, preferibilmente di tipo anulare e/o toroidale, accoppiato alla superficie convessa verso l'esterno del detto recesso 201 ad esempio e non limitatamente per mezzo di un inserimento a contrasto e/o tramite incollaggio reciproco.
[0215] In figura 5 è illustrata una forma di realizzazione alternativa per la macchina di distribuzione di bevande 300, in particolare una macchina di tipo „retail“ o per la distribuzione di bevande in luoghi pubblici. Tale macchina 300 è alimentata da una rete di distribuzione di liquidi, ad esempio dalla rete idrica, attraverso un'elettrovalvola 208, la quale presenta almeno una prima configurazione aperta ed una seconda configurazione chiusa. L'elettrovalvola 208 è connessa ad un serbatoio 200 attraverso un condotto 207 di mandata; tale condotto di mandata può esser analogo al condotto 400 precedentemente descritto. L'immissione del liquido nel serbatoio 200 avviene ad esempio e non limitatamente per gocciolamento dall'alto. Nel serbatoio 200 è presente un galleggiante 211, connesso operativamente con un'unità di controllo 212 in modo tale per cui allorquando il livello di liquido nel serbatoio 200 decresce al di sotto di una predeterminata e prima soglia (soglia di livello minimo), l'unità di controllo 212 attiva un comando elettrico di apertura verso l'elettrovalvola 208, così che quest'ultima possa permettere l'ammissione di nuovo liquido nel serbatoio 200. L'apertura dell'elettrovalvola 208 può essere temporizzata; alternativamente, l'elettrovalvola 208 può essere chiusa mediante un comando elettrico di chiusura imposto dall'unità di controllo 212 allorquando il galleggiante 211 rileva un livello di liquido nel serbatoio 200 al di sopra di una predeterminata e seconda soglia (soglia di livello massimo). Dal serbatoio 200 si diparte un condotto di erogazione delle bevande che connette quest'ultimo ad un erogatore 205 in corrispondenza del quale può essere posizionata una capsula per distribuzione di bevande e/o un elemento dosatore e/o di filtro per prodotti in polvere o granuli per la distribuzione di bevande. Il condotto di erogazione può essere analogo al condotto 400 precedentemente descritto. Benché nella macchina 300 illustrata in figura 5 non siano rappresentati, possono essere presenti una pompa ed un riscaldatore come quelli descritti per la macchina 300 in accordo alla figura 4.
[0216] La macchina 300 in accordo alla forma di realizzazione di figura 5 è caratterizzata dalla presenza di due induttori di campo elettromagnetico 102, ognuno ad esempio alimentato attraverso un proprio cavo 109. Un primo induttore di campo elettromagnetico 102 è installato a monte del detto serbatoio 200, mentre un secondo induttore di campo elettromagnetico 102 è installato a valle del detto serbatoio 200. Più in particolare, il primo induttore di campo elettromagnetico 102 è installato in corrispondenza del condotto 207 di mandata, mentre il secondo induttore di campo elettromagnetico 102 è installato in corrispondenza del condotto di erogazione. Questa particolare configurazione permette di realizzare un'ottimale protezione della macchina 300, ed è utile poiché la diffusione del campo elettromagnetico nel fluido è possibile solo allorquando vi sia continuità nel medesimo, ed è particolarmente utile in quei casi in cui tra condotto di mandata 207 e serbatoio 200 non vi sia continuità di fluido.
[0217] Studi recenti effettuati dalla Richiedente hanno osservato che tramite il dispositivo ed il processo di irradiazione dell'acqua qui descritto, ancorché finalizzato a ridurre la carica batterica dell'acqua nella forma sopra descritta, altresì permette di ridurne la resistenza. Da un'analisi comparata di resistenza a test antibiotici effettuati su acqua trattata con il dispositivo qui descritto e, parallelamente su acqua non trattata, si è osservata comunque una minore resistenza degli agenti batterici nell'acqua trattata.
[0218] Il dispositivo qui descritto, benché finalizzato principalmente al trattamento di acque pulite, può essere impiegato anche nel trattamento di acque nere.
[0219] Parti del processo o metodo qui descritti possono essere - quando possibile - realizzati mediante una unità di elaborazione dati, tecnicamente sostituibile con uno o più elaboratori elettronici concepiti per eseguire una porzione di programma software o firmware predefinito e caricato su di un supporto di memoria non transitorio. Tale programma software può essere scritto in un qualsiasi linguaggio di programmazione di tipo noto.
[0220] L'unità di elaborazione dati può essere un processore di tipo general purpose specificamente configurato attraverso il detto programma software o firmware per eseguire una o più parti del metodo individuato nella presente invenzione, o essere un ASIC o processore dedicato, specificamente programmato per eseguire almeno parte delle operazioni del metodo o processo della presente invenzione.
[0221] Il supporto di memoria non transitorio per contenere la predetta porzione di programma software o firmware può essere interno o esterno al processore medesimo, eventualmente anche esterno all'elaboratore elettronico, e può - nello specifico - esser una memoria geograficamente collocata remotamente rispetto all'elaboratore elettronico. Il supporto di memoria può essere anche fisicamente diviso, in forma di „cloud“.
[0222] È infine chiaro che all'oggetto della presente invenzione possono essere applicate aggiunte, modifiche o varianti ovvie per un tecnico del ramo senza per questo fuoriuscire dall'ambito di tutela fornito dalle rivendicazioni annesse.
[0223] L'invenzione non è limitata alle forme di realizzazione illustrate nelle figure annesse. Pertanto, deve essere inteso che allorquando le caratteristiche menzionate nelle rivendicazioni sono seguite da segni o numeri di riferimento, tali segni o numeri sono inclusi al solo scopo di incrementare l'intellegibilità delle rivendicazioni, e non debbono essere intesi in alcun modo come limitanti l'ambito di tutela delle rivendicazioni.
Claims (13)
1. Dispositivo per il trattamento di fluidi (100), configurato per decontaminare fluidi da residui sostanzialmente solidi e/o per eseguire una disinfezione o rimozione di batteri, il dispositivo comprendendo:
- almeno un elemento induttore di campo elettromagnetico (102) realizzato in materiale magneticamente permeabile, configurato per essere accoppiato in una predefinita relazione posizionale rispetto ad un condotto (400) o serbatoio (200) entro il quale sono suscettibili di essere presenti dei fluidi,
- un generatore di segnali in frequenza (101), comprendente un'uscita (101o) configurata per alimentare un segnale a radiofrequenza all'elemento induttore di campo elettromagnetico (102);
- in cui il detto generatore di segnali in frequenza (101) comprende una configurazione operativa nella quale esso genera un segnale comprendente almeno un pacchetto di impulsi (510) a sua volta comprendente almeno:
- un primo treno di impulsi (103) ed
- un secondo treno di impulsi (104); detto primo treno di impulsi (103) avendo una prima predefinita frequenza (f1); detto secondo treno di impulsi (104) avendo una seconda predefinita frequenza (f2); detta prima predefinita frequenza (f1) essendo distinta dalla seconda predefinita frequenza (f2).
2. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, in cui la prima predefinita frequenza (f1) è minore rispetto alla seconda predefinita frequenza (f2) e/o in cui il primo treno di impulsi (103) presenta una prima ampiezza massima, e detto secondo treno di impulsi (104) presenta una seconda ampiezza massima distinta rispetto alla prima ampiezza massima; detta seconda ampiezza massima essendo minore rispetto alla prima ampiezza massima; detto pacchetto di impulsi (510) avendo un valore medio sostanzialmente nullo.
3. Dispositivo secondo la rivendicazione 1 o la rivendicazione 2, in cui il primo treno di impulsi (103) comprende una pluralità di impulsi, preferibilmente minore di 10 ed ancor più preferibilmente minore di 6, in cui almeno due impulsi del detto primo treno di impulsi (103), preferibilmente tutti gli impulsi del detto primo treno di impulsi (103), presentano una sostanzialmente uguale ampiezza di picco e/o picco-picco; e/o in cui il secondo treno di impulsi (104) comprende una pluralità di impulsi, preferibilmente minore di 10 ed ancor più preferibilmente minore di 6, in cui almeno due impulsi del detto secondo treno di impulsi (104), preferibilmente tutti gli impulsi del detto secondo treno di impulsi (104), presentano una ampiezza di picco e/o picco-picco sostanzialmente identica tra loro.
4. Dispositivo secondo una delle precedenti rivendicazioni, in cui il pacchetto di impulsi (510) comprende impulsi aventi frequenza inferiore a 500 kHz, preferibilmente compresa tra 30 kHz e 270 kHz, più preferibilmente compresa tra 40 kHz e 260 kHz, ancor più preferibilmente compresa tra 50 kHz e 250 kHz.
5. Dispositivo secondo una delle precedenti rivendicazioni, in cui il pacchetto di impulsi (510) comprende un terzo treno di impulsi (105), un quarto treno di impulsi (106) ed un quinto treno di impulsi (107) posti in sequenza temporale al detto secondo treno di impulsi (104), ed in cui il terzo treno di impulsi (105) ha una terza predefinita frequenza (f3), il quarto treno di impulsi (106) ha una quarta predefinita frequenza (f4), ed il quinto treno di impulsi (107) ha una quinta predefinita frequenza (f5) tra loro distinte.
6. Dispositivo secondo la rivendicazione 5, in cui la prima predefinita frequenza è compresa tra 40 kHz e 60 kHz, preferibilmente è sostanzialmente pari a 50 kHz; la seconda predefinita frequenza è compresa tra 80 kHz e 100 kHz, preferibilmente è sostanzialmente pari a 90 kHz; la terza predefinita frequenza è compresa tra 120 kHz e 140 kHz, preferibilmente è sostanzialmente pari a 130 kHz; la quarta predefinita frequenza è compresa tra 210 kHz e 230 kHz, preferibilmente è sostanzialmente pari a 220 kHz; la quinta predefinita frequenza è compresa tra 240 kHz e 260 kHz, preferibilmente è sostanzialmente pari a 250 kHz.
7. Dispositivo secondo la rivendicazione 5 o la rivendicazione 6, in cui ciascun treno di impulsi tra il detto almeno un primo treno di impulsi (103) ed un secondo treno di impulsi (104), opzionalmente tra il primo, il secondo, il terzo, il quarto ed il quinto treno di impulsi (103, 104, 105, 106, 107) è caratterizzato da una propria coppia ampiezza di picco (130)-frequenza, in cui al crescere della frequenza la ampiezza di picco è ridotta.
8. Dispositivo secondo la rivendicazione 7, ciascun treno di impulsi tra il detto almeno un primo treno di impulsi (103) ed un secondo treno di impulsi (104), opzionalmente tra il primo, il secondo, il terzo, il quarto ed il quinto treno di impulsi (103, 104, 105, 106, 107) è caratterizzato da una propria coppia ampiezza di picco (130)-frequenza, in cui la ampiezza di picco (130) varia con legge inversamente proporzionale alla frequenza.
9. Dispositivo secondo una delle precedenti rivendicazioni, in cui il detto generatore di segnali in frequenza (101), in detta configurazione operativa, è configurato per generare una sequenza di pacchetti di impulsi (510) tra loro separati da una pausa (120) di estensione temporale compresa tra un primo valore minimo ed un secondo valore massimo;
in cui il pacchetto di impulsi (510) presenta una lunghezza temporale predefinita, o la sequenza di pacchetti di impulsi (510) comprende una pluralità di pacchetti di lunghezza predefinita;
in cui la detta lunghezza temporale predefinita è compresa tra 150µs e 200µs;
ed in cui il primo valore minimo è ≥ 180 µs, preferibilmente ≥ 200µs, ancor più preferibilmente ≥ 210 µs, e/o il secondo valore massimo è ≤ 3200µs, preferibilmente ≤ 3000µs, ancor più preferibilmente ≤ 2900µs.
10. Dispositivo secondo una delle precedenti rivendicazioni da 1 a 4, in cui il pacchetto di impulsi (510) comprende almeno il primo treno di impulsi (103), avente frequenza compresa tra 80 kHz e 100kHz, opzionalmente il primo treno di impulsi (103) avendo frequenza sostanzialmente pari a 90kHz,
in cui il pacchetto di impulsi (501) comprende almeno il secondo treno di impulsi (104), avente frequenza compresa tra 100 kHz e 130kHz, opzionalmente il secondo treno di impulsi (104) avendo frequenza sostanzialmente pari a 111kHz,
opzionalmente in cui :
il pacchetto di impulsi (510) comprende almeno un terzo treno di impulsi (105) di frequenza compresa tra 130 kHz e 160kHz, opzionalmente un terzo treno di impulsi (105) di frequenza sostanzialmente pari a 143kHz,
e in cui il pacchetto di impulsi (510) comprende almeno un quarto treno di impulsi (106) di frequenza compresa tra 160 kHz e 250kHz, opzionalmente un quarto treno di impulsi (106) di frequenza sostanzialmente pari a 200kHz.
11. Metodo per il trattamento di fluidi (100) tramite un dispositivo per il trattamento di fluidi (100) secondo una delle rivendicazioni precedenti, in cui il metodo comprende:
- l'accoppiamento tra almeno un elemento induttore di campo elettromagnetico (102) realizzato in materiale magneticamente permeabile ed un condotto (400) e/o serbatoio (200) per fluidi, in modo tale che il detto accoppiamento avvenga tramite una predefinita relazione posizionale,
- la generazione di un segnale a radiofrequenza comprendente almeno un pacchetto di impulsi (510) a sua volta comprendente almeno:
- un primo treno di impulsi (103) ed
- un secondo treno di impulsi (104); detto primo treno di impulsi (103) avendo una prima predefinita frequenza (f1); detto secondo treno di impulsi (104) avendo una seconda predefinita frequenza (f2); detta prima predefinita frequenza (f1) essendo distinta dalla seconda predefinita frequenza (f2);
- l'alimentazione, tramite l'uscita (101o) di un generatore di segnali in frequenza (101), del segnale a radiofrequenza nel detto induttore di campo elettromagnetico (102).
12. Metodo secondo la rivendicazione 11, in cui è presente l'accoppiamento tra almeno un elemento induttore di campo elettromagnetico (102) realizzato in materiale magneticamente permeabile ed un condotto (400), e l'accoppiamento è tale per cui il detto condotto (400) si trova racchiuso almeno parzialmente entro il detto elemento induttore di campo elettromagnetico e/o è tale per cui il detto induttore di campo elettromagnetico (102) viene posizionato in corrispondenza di almeno un recesso (201) del detto serbatoio (200), detto recesso essendo convesso verso l'esterno.
13. Metodo secondo la rivendicazione 11 o 12, comprendente:
- un passo di posizionamento del detto induttore di campo elettromagnetico (102) in corrispondenza di almeno una parte non metallica del condotto (400), così che almeno una parte del flusso magnetico generato tramite l'induttore di campo elettromagnetico (102) investa e/o percorra il detto condotto (400) in direzione almeno parzialmente ortogonale rispetto alla direzione di massima estensione del detto condotto e/o alla direzione di scorrimento in uso del fluido all'interno del detto condotto;
- e/o un passo di posizionamento del detto induttore di campo elettromagnetico (102) in corrispondenza di almeno parte del serbatoio (200), in particolare del detto recesso (201) convesso verso l'esterno, in modo tale che l'area di serbatoio (200) e/o di detto recesso (201) racchiuso dal detto induttore di campo elettromagnetico (102) sia suscettibile di comprendere, in uso, del liquido contenuto nel detto serbatoio (200) e/o nel detto recesso (201);
il detto elemento induttore di campo elettromagnetico (102) comprendendo almeno un nucleo di ferrite a „C“, opzionalmente una coppia di nuclei di ferrite a „C“, orientati in modo contrapposto e giustapposti l'uno all'altro, ed il posizionamento del detto induttore di campo elettromagnetico (102) è tale per cui il condotto (400) e/o il detto recesso (201), si trovi per una sua porzione sostanzialmente all'interno della concavità delineata dalla detta „C“ e/o all'interno della cavità realizzata dalla detta coppia di nuclei di ferrite a „C“.
Priority Applications (4)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| CH01244/19A CH716245B1 (it) | 2019-10-01 | 2019-10-01 | Dispositivo per il trattamento di fluidi e metodo associato. |
| PCT/IB2020/059167 WO2021064607A1 (en) | 2019-10-01 | 2020-09-30 | Device for the treatment of fluids and associated method |
| US17/765,827 US12262842B2 (en) | 2019-10-01 | 2020-09-30 | Device for treating fluids and associated method |
| EP20796646.6A EP4038021B1 (en) | 2019-10-01 | 2020-09-30 | Device for the treatment of fluids and associated method |
Applications Claiming Priority (1)
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|---|---|---|---|
| CH01244/19A CH716245B1 (it) | 2019-10-01 | 2019-10-01 | Dispositivo per il trattamento di fluidi e metodo associato. |
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| CH716245B1 true CH716245B1 (it) | 2020-12-15 |
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Family Applications (1)
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| CH01244/19A CH716245B1 (it) | 2019-10-01 | 2019-10-01 | Dispositivo per il trattamento di fluidi e metodo associato. |
Country Status (1)
| Country | Link |
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| CH (1) | CH716245B1 (it) |
-
2019
- 2019-10-01 CH CH01244/19A patent/CH716245B1/it unknown
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