IT201600105084A1 - Macchina ad ingombro limitato, per lo smaltimento di sacche morbide contenenti liquido, ad esempio di sacche con cateteri vescicali utilizzate nei reparti ospedalieri - Google Patents
Macchina ad ingombro limitato, per lo smaltimento di sacche morbide contenenti liquido, ad esempio di sacche con cateteri vescicali utilizzate nei reparti ospedalieriInfo
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Description
DESCRIZIONE dell’invenzione industriale dal titolo “Macchina ad ingombro limitato, per lo smaltimento di sacche morbide contenenti liquido, ad esempio di sacche con cateteri vescicali utilizzate nei reparti ospedalieri”
TESTO DELLA DESCRIZIONE
Il trovato concerne una macchina per lo smaltimento di sacche morbide contenenti liquido quali ad esempio le sacche con cateteri vescicali utilizzate dai pazienti nei reparti ospedalieri.
Attualmente le sacche piene di urina, comportano spesso problemi di smaltimento e di igiene per il personale ospedaliero che le deve maneggiare ed eliminare.
Gli operatori nonostante utilizzino dei guanti, devono vuotare le urine manualmente in appositi contenitori di raccolta e durante tale operazione può capitare che si sporchino con gli schizzi delle urine.
Esistono sul mercato dei prototipi di macchine per lo smaltimento dei rifiuti ospedalieri, provviste di un gruppo di triturazione, che però sono di grandi dimensioni, hanno costi elevatissimi e sono concepite per essere posizionate in un unico punto per servire tutto l’ospedale.
Oltre agli inconvenienti sopra descritti, l’utilizzo di tali macchine comporta l’impiego di apposito personale che deve prelevare da ogni reparto dell’ospedale i sacchi coi rifiuti da smaltire e portarli nella zona adibita alla collocazione di tali macchine.
È evidente che questo comporta ulteriori costi a carico delle aziende ospedaliere.
Il trovato intende eliminare i problemi sopra descritti con una macchina di dimensioni contenute e di costi produttivi limitati, che può essere facilmente posizionata in ogni singolo reparto dell’ospedale, in modo da poter essere utilizzata dal personale ospedaliero già presente nei reparti stessi.
Conformemente alla presente invenzione, la macchina per lo smaltimento di sacche morbide contenenti liquido comprende uno sportello oscillante per consentire l’introduzione delle sacche piene di liquido all’interno di un vano comunicante con una tramoggia di carico che inferiormente presenta una coclea senza albero, sostenuta a sbalzo con una giusta angolazione e composta da due differenti porzioni, la prima dotata di eliche con diametro e passo maggiore e decrescente e la seconda dotata di eliche con diametro e passo minore e costante. Tale coclea realizza la rottura e/o la compressione delle sacche e la fuoriuscita del liquido verso appositi mezzi di scarico inoltre trasporta le sacche tagliate ed i cateteri od altri tubi flessibili verso un sacco di raccolta con l’interposizione di appositi mezzi di taglio utili in particolare per sezionare i tratti di catetere che potrebbero rimanere sospesi in corrispondenza della zona di chiusura dei sacchi stessi.
Maggiori caratteristiche del trovato ed i vantaggi che da esso derivano, appariranno meglio evidenti dalla seguente descrizione fatta con riferimento alle figure delle tre tavole di disegno allegate, in cui:
- La fig. 1 è una vista in sezione della macchina rilevata secondo un piano verticale che contiene l’asse di rotazione della coclea;
- La fig. 2 illustra la macchina secondo il trovato frontalmente, dal lato di introduzione delle sacche piene di urina;
- La fig. 3 illustra con parti in sezione il gruppo di taglio presente fra la zona di scarico della coclea e la zona di supporto superiore dei sacchi di raccolta aperti. - Le figure 4 e 4a illustrano i mezzi di taglio rispettivamente a riposo ed in posizione attiva, rilevati secondo la linea di sezione IV-IV di figura 3.
Nelle figure 1 e 2 con M è indicata la macchina secondo il trovato che ha una forma sostanzialmente a parallelepipedo e che su una delle due pareti verticali minori presenta uno sportello basculante 1 con maniglia 2, che è interfulcrato in 3 al telaio 4 della macchina stessa.
Tale sportello 1 ha un profilo laterale ad angolo ottuso e sul ramo inferiore, che in posizione chiusa è inclinato verso il basso, presenta una rulliera 5 utile ad agevolare la discesa delle sacche con catetere verso la tramoggia inferiore interessata dall’azione della coclea.
Lo sportello 1, che è dotato internamente di ali 101 per il contenimento laterale delle sacche durante la loro fase di caricamento, consente l’accesso ad un vano 6 interno alla macchina che nella zona superiore presenta una porzione sollevata 106 che funge da fine corsa per lo sportello stesso durante la sua fase di apertura. Il vano 6 presenta inferiormente una bocca di scarico in corrispondenza della quale è fissata la parte superiore di una tramoggia 7 nel cui interno è posizionata la prima porzione 108 di una coclea 8.
Tale porzione 108 è composta da eliche con diametro e passo maggiore e decrescente, preferibilmente in numero di due, con la prima spira che è fissata ad un corto albero 9 azionato da un motoriduttore 10 fissato con un’apposita flangia 11 all’esterno della parete 107 della tramoggia 7.
Fra la flangia 11 e la parete 10 della tramoggia, viene fissato un piattello 12 dotato inferiormente di fori 112 per lo scarico delle urine che escono dalle sacche tagliate dall’azione della porzione 108 della coclea 8, essendo in corrispondenza dei detti fori 112 previsto un collettore di scarico 13 che è collegato direttamente all’impianto fognario della struttura ospedaliera.
L’estremità libera della prima porzione 108 della coclea 8 continua con una seconda porzione 208 composta da eliche con diametro e passo uguale fra loro ed inferiori al diametro ed al passo delle eliche della prima porzione 108. Di preferenza tali eliche sono in numero di sei.
La coclea 8 così realizzata è quindi priva per quasi tutta la sua lunghezza di un albero di rotazione centrale per evitare che attorno ad esso possano attorcigliarsi i cateteri od altri tubi flessibili da smaltire, che in questo caso non riuscirebbero ad uscire verso l’esterno dentro al sacco S di raccolta.
L’estremità 207 della tramoggia 7 opposta alla parete 107, ha una conformazione troncoconica, è impegnata dalla porzione 108 della coclea 8 e porta fissato in posizione coassiale uno statore cilindrico 15 dotato di rigature 16 necessarie per consentire l’avanzamento assiale delle sacche tagliate e dei cateteri ad esse collegati.
La coclea 8 e lo statore 15 rappresentano quindi il modulo di separazione degli elementi liquidi da quelli solidi.
Tutto il gruppo della coclea 8 coi relativi componenti esterni 7 e 15, sono opportunamente inclinati rispetto al piano orizzontale, per consentire ai liquidi che escono dalle sacche tagliate di raggiungere rapidamente i fori 112 del piattello 12 e quindi il collettore di smaltimento 13.
Questo angolo di inclinazione del gruppo della coclea 8 è preferibilmente, ma non necessariamente di circa 25 gradi.
Alla bocca di scarico dello statore 15 viene fissato un condotto verticale 17 che viene flangiato all’estremità superiore di una porzione tubolare 18 fissata sopra ad un carter di protezione 19 che porta dei mezzi di taglio più avanti descritti e comunicante con l’interno del carter stesso.
Lo stesso carter 19 porta fissata inferiormente un’ulteriore porzione tubolare 20 allineata assialmente alla porzione 18, avente lo stesso diametro di questa e comunicante con l’interno del carter medesimo.
Tale porzione 20 è fissata in corrispondenza di un foro di ugual diametro della parete superiore di un elemento di forma scatolare 21, aperto verso il basso, che funge da contenimento laterale per le sacche ed i cateteri tagliati che scendono dall’alto, essendo tale elemento 21 posto leggermente al di sopra della zona di posizionamento di un sacco S di raccolta di tale materiale da smaltire.
La bocca superiore del sacco S viene fissata da un operatore ad una cornice 22, ad esempio per mezzo di un elastico o con altri adatti mezzi, essendo tale cornice inserita scorrevolmente e sostenuta da apposite guide 23 fisse al telaio della macchina M.
Con particolare riferimento alle figure 3, 4 e 4a viene ora descritta una forma esecutiva preferita, ma non unica del gruppo di taglio T che ha la funzione di sezionare i tratti di catetere o di altri tubi flessibili che potrebbero pendere dall’alto, dalla bocca di scarico della coclea, interferendo con la zona di chiusura dei sacchi S e quindi di fatto impedendo una corretta chiusura dei sacchi stessi.
I mezzi di taglio sono composti da due lame oscillanti 24 e 25 di forma sostanzialmente semicircolare, poste all’interno del carter 19 ed interfulcrate a rispettivi alberi verticali 26 e 27 che attraversano, con l’interposizione di bronzine (non illustrate), apposite coppie di boccole 28, 29 e 30, 31 fisse alle pareti superiore ed inferiore dello stesso carter 19.
Tali alberi 26 e 27 portano fissati superiormente rispettivi pignoni 32 e 33, che ingranano fra loro, essendo il pignone 32 azionato da un ulteriore pignone 34 che riceve il moto da un motoriduttore 35 sostenuto, nella zona superiore del carter 19, da un apposito profilato 36 fissato alla parete superiore del carter stesso.
I pignoni 32 e 33 sono opportunamente coperti da un carter di protezione 37 fissato al profilato 36.
Appare evidente che col cinematismo sopra descritto i due alberi 26 e 27 ruotano in senso contrario realizzando una chiusura a forbice delle due lame 24 e 25 per il taglio degli eventuali spezzoni di catetere presenti in corrispondenza della zona di chiusura del sottostante sacco S.
Resta inteso che tale gruppo di taglio dei cateteri o di altri tubi flessibili collegati alle sacche, può essere realizzato in qualsivoglia altro adatto modo, ad esempio utilizzando un filo caldo collocato con possibilità di spostamento orizzontale sotto alla bocca di scarico della coclea.
La parete frontale della nuova macchina M, oltre allo sportello oscillante 1 utile all’introduzione al suo interno delle sacche piene di urina, presenta un ulteriore sportello 38 di grandi dimensioni, dotato di una serratura 39 ed utile all’operatore sia per accedere comodamente alla zona di introduzione del sacco S di raccolta del materiale da smaltire, sia per eseguire eventuali operazioni di manutenzione su alcuni componenti della macchina stessa.
Tale parete frontale della macchina M presenta superiormente un quadro 40 che comprende ad esempio pulsanti di emergenza per l’arresto ed il ripristino della macchina stessa ed una lampada di segnalazione.
I componenti elettronici sono collocati in un apposito vano 41 ad esempio previsto nella zona superiore della macchina M, con la parete superiore dell’incarteratura della macchina stessa, che presenta delle feritoie 42 per lo smaltimento del calore prodotto da tali componenti.
Il vano 6 della macchina, presenta un giusto numero di iniettori 43 per l’introduzione nel suo interno, ad intervalli desiderati, di un’apposita miscela composta ad esempio di acqua e deodorante utile sia per pulire che per eliminare i cattivi odori che vengono prodotti dalla presenza delle urine in corrispondenza degli organi che realizzano il taglio e la rottura delle sacche.
Non è escluso che tali iniettori 43 possano anche essere utilizzati per l’introduzione all’interno del vano 6 di liquidi disinfettanti che potrebbero essere impiegati dopo un certo numero di cicli di lavoro della macchina.
La macchina M è dotata di due ruote fisse 44 dotate di freno 45 e di due ruote piroettanti 144 che consentono un comodo posizionamento della stessa nella zona ospedaliera desiderata.
L’operatore dopo avere aperto lo sportello 38 estrae all’esterno della macchina la cornice 22, fissa ad esempio con un elastico l’estremità superiore ed aperta di un sacco S a tale cornice e dopo averla riposizionata sulle guide 23 interne alla macchina, apre lo sportello 1 ed appoggia dentro allo stesso la sacca piena di liquido. A questo punto l’operatore chiude lo sportello realizzando così la discesa della sacca all’interno della tramoggia 7 e tale movimento dello sportello è rilevato da un microinterruttore che aziona il motoriduttore 10 il quale produce la rotazione della coclea 8 con le eliche della prima parte 108 della coclea stessa che rompono e tagliano la sacca facendo fuoriuscire il liquido interno alla stessa, che defluirà all’esterno attraverso i fori 112 ed il collettore di smaltimento 13, mentre le eliche della seconda porzione 208 della coclea trasportano la sacca tagliata ed i tubi flessibili ad essa collegati verso il collettore di scarico 17.
Dopo un giusto intervallo di tempo il ciclo automatico di lavorazione arresta il motoriduttore 10 ed aziona i mezzi di taglio che tranciano gli eventuali tratti dei tubi flessibili, i quali, invece che scendere completamente all’interno del sacco S, potrebbero pendere dall’alto interferendo con la zona di chiusura del sacco stesso. La macchina secondo il trovato oltre alla soluzione che prevede lo scarico dei liquidi direttamente nella rete fognaria, può prevedere per la raccolta dei liquidi stessi l’utilizzo di un’apposita tanica, col ciclo di lavorazione che viene controllato elettronicamente per arrestare la macchina quando all’interno della tanica stessa è stato raccolto un certo numero di litri di liquidi da smaltire, ad esempio 30 litri.
Quando il sacco S è pieno di materiale da smaltire l’operatore apre lo sportello 38, estrae lo stesso sacco dalla macchina per poi chiuderlo e portarlo verso un apposito centro di raccolta.
Resta inteso che secondo una diversa forma esecutiva il ciclo di lavorazione può anche essere comandato manualmente dall’operatore tramite appositi pulsanti ad esempio presenti nel quadro elettrico 40.
Resta inoltre inteso che la descrizione è riferita ad una forma preferita di realizzazione del trovato, al quale possono essere apportate tutte quelle varianti e modifiche, soprattutto costruttive, che non esulano dal principio informatore dell’invenzione, come sopra esposto, come illustrato e come a seguito rivendicato. Nelle rivendicazioni i riferimenti riportati fra parentesi sono puramente indicativi e non limitativi dell’ambito di protezione delle stesse rivendicazioni.
Claims (10)
- RIVENDICAZIONI 1) Macchina per lo smaltimento di sacche morbide contenenti liquido, ad esempio di sacche con cateteri vescicali od altri tubi flessibili utilizzate nei reparti ospedalieri, comprendente uno sportello (1) per l’introduzione delle sacche piene di liquido dentro un vano (6) interno alla macchina sulla cui bocca di scarico è fissata una tramoggia (7) con uno statore (15) ed all’interno dei quali è presente una coclea (8), azionata da un motoriduttore (10), la quale coclea rompe e/o comprime e trasporta le sacche tagliate ed i cateteri od altri tubi flessibili, verso un condotto di scarico (17) posto al di sopra dell’estremità superiore di un sacco di raccolta aperto (S), sostenuto da mezzi collegati al telaio della macchina, mentre i liquidi escono all’esterno della tramoggia attraverso appositi fori (112) previsti su un piattello (12) fissato fra la flangia (11) di fissaggio del motoriduttore (10) e la parete (107) della tramoggia, essendo tali fori comunicanti con un collettore di scarico (13) collegato di preferenza, direttamente all’impianto fognario della struttura ospedaliera, essendo detta macchina caratterizzata dal fatto che la coclea (8) per quasi tutta la sua lunghezza è priva di un albero di rotazione centrale per evitare che attorno a questo possano attorcigliarsi i cateteri od i tubi flessibili da smaltire, essendo la prima spira di tale coclea (8) collegata ad un piccolo albero (9) che sporge per un corto tratto all’interno della tramoggia (7) e che è azionato in rotazione dal motoriduttore (10) fissato all’esterno della parete (107) della tramoggia stessa.
- 2) Macchina secondo la rivendicazione 1), caratterizzata dal fatto che la coclea (8) è formata da due diverse porzioni (108, 208) essendo la prima porzione (108) composta da eliche, con diametro e passo maggiore e decrescente che realizza la rottura ed il taglio delle sacche, ed essendo la seconda porzione (208) composta da eliche con diametro e passo uguale fra loro e di diametro e passo minori del diametro e del passo delle eliche della prima porzione (108) che attuano la fase di trasporto delle sacche tagliate e dei cateteri o dei tubi flessibili verso i sacchi (S) di raccolta.
- 3) Macchina secondo la rivendicazione 2), caratterizzata dal fatto che le eliche del primo tratto di coclea (108) sono in numero di due, mentre le eliche del secondo tratto di coclea (208) sono in numero di sei.
- 4) Macchina secondo le rivendicazioni 1) a 3) precedenti, caratterizzata dal fatto che tutto il gruppo della coclea (8) coi relativi componenti esterni (7, 15), sono opportunamente inclinati rispetto al piano orizzontale, di ad esempio circa 25 gradi, per consentire ai liquidi in uscita dalle sacche tagliate di raggiungere rapidamente i fori (112) del piattello (12) e quindi il collettore di smaltimento (13).
- 5) Macchina secondo la rivendicazione 1), caratterizzata dal fatto che nella zona compresa fra il condotto di scarico (17) e l’estremità superiore ed aperta dei sacchi (S) è previsto un gruppo di taglio (T) per sezionare le porzioni dei cateteri o dei tubi flessibili che potrebbero restare sospese fra la bocca di scarico della coclea e la zona di chiusura dei sacchi (S) impedendo all’operatore di chiudere correttamente i sacchi stessi.
- 6) Macchina secondo la rivendicazione 5), caratterizzata dal fatto che il gruppo di taglio (T) è composto da due lame oscillanti ed orizzontali (24, 25) di forma sostanzialmente semicircolare, poste all’interno di un carter (19) ed interfulcrate a rispettivi alberi verticali (26, 27) che attraversano apposite coppie di boccole (28, 29, 30, 31) fisse alle pareti superiore ed inferiore del carter stesso, essendo sulla estremità superiore di tali alberi fissati rispettivi pignoni uguali (32, 33), che ingranano fra loro, essendo uno di tali pignoni (32) motorizzato tramite un pignone (34) azionato da un motoriduttore (35) sostenuto, nella zona superiore del carter (19), da un profilato (36) fissato alla parete superiore del carter stesso, il tutto realizzato in modo che tale cinematismo realizzi una chiusura a forbice delle suddette lame di taglio (24, 25).
- 7) Macchina secondo la rivendicazione 1), caratterizzata dal fatto che lo sportello (1) di introduzione delle sacche piene di urina all’interno del vano (6) della macchina stessa, ha un profilo laterale ad angolo ottuso e sul ramo inferiore, che in posizione chiusa è inclinato verso il basso, presenta una rulliera (5) utile ad agevolare la discesa delle sacche verso la tramoggia inferiore (7) interessata dall’azione della coclea (8), ed in cui il vano (6) presenta sulla parete superiore una porzione sollevata (106) che funge da fine corsa per lo sportello nella sua fase di apertura.
- 8) Macchina secondo le rivendicazioni precedenti, caratterizzata dal fatto che quando l’operatore posiziona una sacca piena di liquido sullo sportello (1), un microinterruttore rileva il movimento di tale sportello ed attiva un ciclo automatico di lavoro con l’azionamento del motoriduttore (10) e dei mezzi di taglio (T).
- 9) Macchina secondo le rivendicazioni precedenti caratterizzato dal fatto che il ciclo di lavorazione può essere attivato manualmente attraverso appositi pulsanti previsti ad esempio su un apposito quadro (40) sul quale sono presenti anche i necessari pulsanti di emergenza per il blocco ed il ripristino della macchina.
- 10) Macchina secondo la rivendicazione 1), caratterizzata dal fatto che il vano (6) presenta un giusto numero di iniettori (43) che introducono nel suo interno, ad intervalli desiderati, un’apposita miscela composta ad esempio di acqua e deodorante utile sia per pulire i componenti interni, sia per eliminare i cattivi odori che vengono prodotti dalla presenza dei liquidi in corrispondenza degli organi che realizzano il taglio e la rottura delle sacche.
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|---|---|---|---|
| IT102016000105084A IT201600105084A1 (it) | 2016-10-19 | 2016-10-19 | Macchina ad ingombro limitato, per lo smaltimento di sacche morbide contenenti liquido, ad esempio di sacche con cateteri vescicali utilizzate nei reparti ospedalieri |
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| IT201600105084A1 true IT201600105084A1 (it) | 2018-04-19 |
Family
ID=58010228
Family Applications (1)
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| IT102016000105084A IT201600105084A1 (it) | 2016-10-19 | 2016-10-19 | Macchina ad ingombro limitato, per lo smaltimento di sacche morbide contenenti liquido, ad esempio di sacche con cateteri vescicali utilizzate nei reparti ospedalieri |
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Citations (5)
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2016
- 2016-10-19 IT IT102016000105084A patent/IT201600105084A1/it unknown
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