IT201600105794A1 - Sistema di buono d’acquisto smaterializzabile, e metodo di pagamento mediante buoni di acquisto ad elevata sicurezza - Google Patents
Sistema di buono d’acquisto smaterializzabile, e metodo di pagamento mediante buoni di acquisto ad elevata sicurezzaInfo
- Publication number
- IT201600105794A1 IT201600105794A1 IT102016000105794A IT201600105794A IT201600105794A1 IT 201600105794 A1 IT201600105794 A1 IT 201600105794A1 IT 102016000105794 A IT102016000105794 A IT 102016000105794A IT 201600105794 A IT201600105794 A IT 201600105794A IT 201600105794 A1 IT201600105794 A1 IT 201600105794A1
- Authority
- IT
- Italy
- Prior art keywords
- code
- voucher
- vouchers
- user
- purchase
- Prior art date
Links
Classifications
-
- G—PHYSICS
- G06—COMPUTING OR CALCULATING; COUNTING
- G06Q—INFORMATION AND COMMUNICATION TECHNOLOGY [ICT] SPECIALLY ADAPTED FOR ADMINISTRATIVE, COMMERCIAL, FINANCIAL, MANAGERIAL OR SUPERVISORY PURPOSES; SYSTEMS OR METHODS SPECIALLY ADAPTED FOR ADMINISTRATIVE, COMMERCIAL, FINANCIAL, MANAGERIAL OR SUPERVISORY PURPOSES, NOT OTHERWISE PROVIDED FOR
- G06Q20/00—Payment architectures, schemes or protocols
- G06Q20/38—Payment protocols; Details thereof
- G06Q20/387—Payment using discounts or coupons
-
- G—PHYSICS
- G06—COMPUTING OR CALCULATING; COUNTING
- G06Q—INFORMATION AND COMMUNICATION TECHNOLOGY [ICT] SPECIALLY ADAPTED FOR ADMINISTRATIVE, COMMERCIAL, FINANCIAL, MANAGERIAL OR SUPERVISORY PURPOSES; SYSTEMS OR METHODS SPECIALLY ADAPTED FOR ADMINISTRATIVE, COMMERCIAL, FINANCIAL, MANAGERIAL OR SUPERVISORY PURPOSES, NOT OTHERWISE PROVIDED FOR
- G06Q20/00—Payment architectures, schemes or protocols
- G06Q20/38—Payment protocols; Details thereof
- G06Q20/40—Authorisation, e.g. identification of payer or payee, verification of customer or shop credentials; Review and approval of payers, e.g. check credit lines or negative lists
- G06Q20/401—Transaction verification
- G06Q20/4012—Verifying personal identification numbers [PIN]
-
- G—PHYSICS
- G06—COMPUTING OR CALCULATING; COUNTING
- G06Q—INFORMATION AND COMMUNICATION TECHNOLOGY [ICT] SPECIALLY ADAPTED FOR ADMINISTRATIVE, COMMERCIAL, FINANCIAL, MANAGERIAL OR SUPERVISORY PURPOSES; SYSTEMS OR METHODS SPECIALLY ADAPTED FOR ADMINISTRATIVE, COMMERCIAL, FINANCIAL, MANAGERIAL OR SUPERVISORY PURPOSES, NOT OTHERWISE PROVIDED FOR
- G06Q30/00—Commerce
- G06Q30/02—Marketing; Price estimation or determination; Fundraising
- G06Q30/0207—Discounts or incentives, e.g. coupons or rebates
Landscapes
- Business, Economics & Management (AREA)
- Accounting & Taxation (AREA)
- Engineering & Computer Science (AREA)
- Finance (AREA)
- Strategic Management (AREA)
- General Physics & Mathematics (AREA)
- Physics & Mathematics (AREA)
- General Business, Economics & Management (AREA)
- Theoretical Computer Science (AREA)
- Development Economics (AREA)
- Computer Security & Cryptography (AREA)
- Entrepreneurship & Innovation (AREA)
- Game Theory and Decision Science (AREA)
- Economics (AREA)
- Marketing (AREA)
- Inspection Of Paper Currency And Valuable Securities (AREA)
Description
“Sistema di buono d’acquisto smaterializzabile, e metodo di pagamento mediante buoni di acquisto ad elevata sicurezza”
TESTO DELLA DESCRIZIONE
La presente invenzione ha per oggetto un sistema di buono d’acquisto, del tipo buono pasto o simili, avente un determinato valore in denaro, il quale buono d’acquisto è atto ad essere consegnato ad un operatore di un sistema di gestione del detto buono d’acquisto per l’acquisto di beni o prodotti di qualsivoglia genere per un corrispondente valore pari al valore in denaro del detto buono d’acquisto, il quale buono d’acquisto presenta un codice identificativo, del tipo codice a barre o simili, il quale codice identificativo identifica in maniera univoca il detto buono d’acquisto ed il quale codice identificativo è coperto per almeno una sua parte da uno strato asportabile di materiale in modo tale che, senza la rimozione di tale strato asportabile di materiale il buono d’acquisto non sia redimibile.
Un buono di acquisto secondo la presente invenzione è noto dalla domanda di brevetto GE2011A000119 e GE2015A000014.
I buoni d’acquisto cartacei, noti allo stato dell’arte, sono, nella loro versione maggiormente diffusa, i buoni pasto.
I buoni pasto sono principalmente utilizzati dalle aziende per consegnare ai propri lavoratori un buono per l’acquisto di un pasto e generalmente presentano un valore in denaro che permette all’utente di acquistare beni o prodotti per una cifra pari al valore del proprio buono pasto.
Per necessità di gestione, e per impedirne l’incasso ripetuto, tali buoni pasto possono essere identificati in maniera univoca attraverso un codice identificativo.
L’utente consegna il proprio buono pasto ad un erogatore di beni e prodotti il quale a sua volta consegna il buono pasto ad un operatore di un sistema di gestione dei buoni pasto che registra il codice identificativo del buono pasto all’interno di un database e che paga una cifra in denaro all’erogatore in base al numero e valore dei buoni pasto consegnati.
La registrazione del codice identificativo rende il buono pasto invalido, evitando che il buono pasto possa essere utilizzato in maniera impropria, ossia che possa essere utilizzato più di una volta impedendo dunque un doppio pagamento da parte dell’operatore atto alla gestione dei buoni pasto.
In particolare si riscontrano due modalità principali di registrazione del codice identificativo.
Secondo una prima modalità (invalidazione del buono extra operatore del sistema di gestione) l’erogatore registra direttamente il codice identificativo all’interno di un database centrale: l’utente consegna il buono pasto all’erogatore il quale attraverso dispositivi noti allo stato dell’arte, come lettori di codici a barre o simili, legge il codice identificativo e rende invalido il buono pasto, in un momento asincrono rispetto al momento in cui gli è stato consegnato dall’utente, attraverso la registrazione del codice identificativo.
In questo caso l’operatore del sistema di gestione dei buoni pasto viene avvisato dell’avvenuta registrazione e pagherà l’erogatore in base ai codici identificativi registrati, che identificano in maniera univoca, all’interno del database dell’operatore del sistema di gestione, ciascun buono pasto.
Una seconda modalità (invalidazione del buono intra operatore del sistema di gestione) prevede invece che l’erogatore accetti il buono pasto consegnato dall’utente e lo consegni a sua volta all’operatore del sistema di gestione dei buoni pasto, che si occupa della registrazione e della conseguente invalidazione.
Indipendentemente dalla modalità con cui il codice identificativo viene registrato, si riscontrano diversi svantaggi e malfunzionamenti dell’intero sistema, in quanto i diversi passaggi di consegna tra gli attori del sistema, rispettivamente l’utente, l’erogatore e l’operatore del sistema di gestione, non prevedono controlli, ne’ registrazioni, ne’ garanzie di sincronismo e tracciatura del ciclo di utilizzo del buono. Infatti, coi sistemi citati, il momento dell’invalidazione del buono può essere successivo al suo utilizzo ed addirittura consentire la circolazione del buono al difuori del momento e del luogo di utilizzo originario da parte dell’utente (configurando il buono come valuta di scambio per successive transazioni economiche).
L’unico controllo è infatti quello finale effettuato dall’operatore quando registra il codice identificativo, ma non è possibile risalire al colpevole nel caso di una eventuale truffa ai danni dell’operatore del sistema di gestione o dell’erogatore o dell’utente, truffa che prevede la falsificazione o l’utilizzo dello stesso buono pasto per due volte consecutive oppure la sua “libera” circolazione fra diversi operatori economici anche distinti dall’erogatore e dall’operatore del sistema di gestione.
Ad esempio con i buoni d’acquisto noti allo stato dell’arte è possibile che un erogatore accetti un buono pasto da un utente, registri il codice identificativo e poi decida di vendere o di utilizzare il buono d’acquisto con un altro erogatore che non ha la possibilità di verificare in tempo reale che il codice identificativo legato a quel buono d’acquisto sia già stato utilizzato.
Ciò provoca un danno sia al secondo erogatore che all’operatore del sistema di gestione, in quanto dimostra che il suo sistema di gestione non è sicuro e danneggia anche l’intero sistema da un punto di vista di possibile elusione fiscale
Un altro svantaggio che si presenta con i buoni d’acquisto noti allo stato dell’arte è la possibile falsificazione degli stessi, in quanto un utente o un erogatore può facilmente duplicare un buono d’acquisto e utilizzare dunque lo stesso buono d’acquisto più di una volta, arrecando anche questa volta un danno economico.
Infatti l’operatore del sistema di gestione dei buoni pasto vende i buoni ad una azienda, che li consegna ad un suo dipendente per l’acquisto di beni e prodotti da parte di un erogatore degli stessi che prende i buoni pasto e li consegna a sua volta all’operatore del sistema di gestione. L’operatore del sistema di gestione paga i buoni pasto trattenendo una percentuale sul valore in denaro di ciascun buono pasto e tale percentuale rappresenta il guadagno dell’operatore del sistema di gestione.
Conseguentemente un buono pasto che viene utilizzato in maniera impropria o falsificato, crea un danno economico sia all’operatore del sistema di gestione che all’erogatore di beni e prodotti.
Per ovviare ad alcuni di questi svantaggi, sono stati introdotti buoni d’acquisto nei quali, il codice identificativo, è coperto per almeno una sua parte da uno strato asportabile di materiale in modo tale che, senza la rimozione di tale strato asportabile di materiale, il buono d’acquisto non sia redimibile.
Questo semplice elemento ne limita la possibile falsificazione in quanto, l’erogatore che ritira il buono, lo fa solo nel momento in cui lo strato di materiale asportabile è integro, diversamente l’erogatore non ha la certezza che sta ritirando un buono che non sia già stato redento.
Questo semplice elemento pertanto, supera un significativo svantaggio dei buoni d’acquisto dotati di codice identificativo ma comunque tali buoni di acquisto ed i sistemi e metodi correlati e e descritti nelle domande di brevetto citate, presentano delle limitazioni per quanto riguarda la loro sicurezza e conformità con la normativa vigente al fine di poter essere considerati equiparabili con buoni acquisto di tipo digitale, ad esempio i buoni pasto in forma elettronica su supporti plastici come chip- o smart-cards o simili. In particolare non garantiscono il sincronismo fra il momento della consegna da parte dell’utilizzatore e la loro redenzione e neppure il puntuale tracciamento del loro consumo (sia in termini temporali che quantitativi).
Esiste dunque una necessità non soddisfatta di realizzare un buono d’acquisto che, tramite accorgimenti relativamente semplici e poso costosi, consenta di risolvere gli svantaggi legati all’arte nota e che in particolare possa essere utilizzato all’interno di un sistema efficiente che non provochi danni economici ai diversi attori.
Scopo della presente invenzione è quello di perfezionare un sistema di buono d’acquisto su supporto cartaceo che possa essere utilizzato e presentare tutti i requisiti tecnico funzionali e di sicurezza legati ai sistemi di buono pasto elettronici.
Un ulteriore scopo consiste quindi nel perfezionare un sistema di buono d’acquisto cartaceo che consenta di avere sempre il buono d’acquisto fisicamente in mano all’utente e di essere tuttavia gestito secondo criteri elettronici, garantendo comodità e semplicità d’uso e standard di sicurezza almeno uguali se non addirittura superiori a quelli previsti per i buoni pasto elettronici.
La presente invenzione consegue gli scopi di cui sopra realizzando un buono d’acquisto come descritto in precedenza, in cui il codice identificativo di ciascun buono d’acquisto (coperto da uno strato di materiale asportabile) è previsto in combinazione con un ulteriore codice utente o codice PIN che è distinto dal codice identificativo dei buoni pasto ed è consegnato con distinta comunicazione all’utente, il quale codice PIN costituisce un codice di validazione od abilitazione del codice identificativo di uno o di un gruppo di buoni d’acquisto necessario all’esecuzione sicura e tracciata della transazione.
Il codice utente od il codice PIN può essere identico per un gruppo costituito da un certo numero prestabilito di buoni d’acquisto ma è diverso per ciascun diverso gruppo di buoni di acquisto.
Il codice utente od il codice PIN può essere comunicato in forma leggibile o codificata come codice grafico ad esempio codice a barre o codice QR od altre forma grafiche o combinazioni di forme grafiche ed alfanumeriche su un supporto separato dai buoni d’acquisto e ad essi associato.
Secondo un perfezionamento, il codice utente od il codice PIN previsto su detto supporto può essere coperto almeno in parte, da uno strato di materiale asportabile, in modo tale per cui tale codice risulta illeggibile fino alla rimozione dello strato di materiale asportabile, rendendo immediatamente visibile la sua esposizione.
Dunque anche il codice PIN analogamente al codice identificativo dei buoni di acquisto può essere reso non leggibile attraverso l’utilizzo di uno strato materiale asportabile e solo attraverso la rimozione di questo strato di materiale il codice viene svelato.
Secondo quanto sopra esposto, il codice PIN o codice utente ha la funzione di validazione o sblocco del codice identificativo di uno o più buoni di acquisto. All’atto del pagamento con il buono di acquisto, utilizzando mezzi di lettura elettronici dei codici PIN e di quelli identificativi, il processo di pagamento segue un percorso simile a quello dei prelievi agli sportelli self service. In mancanza della trasmissione all’ente gestore del corretto codice PIN abbinato univocamente al codice identificativo di un buono pasto, quest’ultimo non viene recepito dal sistema dell’operatore di gestione e la transazione non avviata.
Considerando inoltre, che il codice PIN non è sempre lo stesso ma varia per lotti di buoni d’acquisto (per blocchetti), poiché uno specifico codice PIN è associato solo ad un certo numero di buoni d’acquisto, questa metodologia implementa un livello di sicurezza antievasione ancora maggiore, in quanto lo stesso codice PIN non è utilizzabile con altri buoni d’acquisto, ed il codice PIN non è conoscibile se non dall’utente a cui è stato comunicato all’atto del ritiro dei buoni d’acquisto o dei gruppi di buoni di acquisto sotto forma di blocchetti. Senza peraltro gravare l’utente di ulteriori operatività.
Lo “sblocco” del codice a barre con un codice PIN così descritto, costituisce una forma di sicurezza di tutti i soggetti della transazione poiché tutti operano ciascuno con una parte del codice di identificazione e validazione del buono d’acquisto ed ogni soggetto in modo indipendente, per cui se una parte del codice è errata il processo non viene proseguito.
Pertanto l’utilizzo del buono d’acquisto è subordinato alla contemporanea presenza fisica ed interazione di tutti e tre i soggetti interessati dalla transazione economica: l’utilizzatore, l’erogatore e (per il tramite del sistema di accettazione) dell’operatore di gestione.
Ciò consente anche la registrazione puntuale del momento in cui la transazione economica avviene (in maniera analoga a quanto avviene con i buoni su smart card).
Si crea dunque un sistema di identificazione e tracciamento dell’avvenuto uso del buono d’acquisto e di sicurezza contro utilizzi abusivi. Il tutto rafforzato dalla copertura dei codici con materiale asportabile in quanto la rimozione, anche parziale, dello strato di materiale asportabile rende inutilizzabile e non più valido il buono d’acquisto e ciò è immediatamente visibile da tutti i soggetti coinvolti nella transazione. Inoltre prevedendo una copertura asportabile anche del codice PIN, l’utente può verificare visivamente ed immediatamente se attività abusive sono state svolte anche relativamente al codice PIN stesso e quindi in definitiva al codice che lo identifica.
Vantaggiosamente il buono d’acquisto oggetto della presente invenzione viene realizzato simile ai buoni d’acquisto cartacei noti allo stato dell’arte, ossia il buono d’acquisto risulta costituito da un foglio o cartoncino a formato, ad esempio simile a banconota, che prevede almeno un’area all’interno della quale è riportato il codice identificativo.
Analogamente anche il codice utente o codice PIN può essere stampato su un foglio o cartoncino associato al blocchetto e consegnato insieme allo stesso all’utente, nonché tale codice può essere ricoperto dallo strato asportabile in almeno una sua parte.
La tipologia di strato asportabile e le modalità di copertura di almeno una o più separate zone dei detti codici è descritta in dettaglio nei documenti sopra citati ed il contenuto descrittivo è parte della presente descrizione.
L’invenzione ha per oggetto anche un sistema di pagamento mediante buoni d’acquisito che prevede in combinazione i seguenti elementi:
- Almeno un buono d’acquisto avente una o più delle precedenti caratteristiche ed in particolare almeno un codice identificativo apposto in maniera stabile sullo stesso;
- Almeno un codice identificativo utente o codice PIN univocamente associato al codice identificativo di almeno un buono di acquisto o di un prestabilito numero di buoni di acquisto formanti un gruppo;
- Una unità centrale di gestione costituita da un elaboratore e da memorie in cui sono memorizzate le associazioni univoche di codici identificativi di buoni d’acquisto e di codici utente o codici PIN;
- La detta unità centrale di gestione essendo collegata mediante una interfaccia di comunicazione con almeno una od una pluralità di unità remote di transazione che comprendono interfacce di comunicazione remote la lettura dei detti codici identificativi e dei detti codici utente o PIN e la trasmissione degli stessi all’unità di centrale e la trasmissione di messaggi di stato delle abilitazioni alla transazione e dei passi di transazione dall’unità centrale ad almeno una delle unità remote;
- La detta unità di elaborazione essendo configurata per eseguire un programma di verifica della corretta correlazione di codici identificativi di buoni d’acquisto e di codici utente o codici PIN che rileva la correttezza della correlazione e che in base all’esito positivo o negativo abilita la transazione o blocca la transazione, comunicandone l’esito ad almeno una delle unità remote di transazione.
- Venendo abilitata la transazione per mezzo di uno o più buoni di acquisto solo se il codice utente od il codice PIN letto e trasmesso da una unità remota di transazione è riconosciuto valido e correttamente associato al codice identificativo di questi o questi buoni di acquisto, letti e trasmessi dalla detta unità remota di transazione.
Secondo una ulteriore caratteristica il sistema prevede che il codice identificativo dei buoni di acquisto sia coperto da uno strato asportabile che si sovrappone ad almeno parte del detto codice, preferibilmente a due parti fra loro non coincidenti di detto codice.
Analogamente secondo ancora una caratteristica, il sistema prevede che il codice utente o codice PIN comunicato mediante supporto solido e preferibilmente cartaceo sia anch’esso coperto da uno strato asportabile che si sovrappone ad almeno parte del detto codice, preferibilmente a due parti fra loro non coincidenti di detto codice.
In via generale, l’invenzione prevede anche un metodo di pagamento mediante buoni d’acquisito che prevede in combinazione i seguenti passi:
- Prevedere almeno un buono di acquisto di un codice identificativo univoco per il detto buono;
- Prevedere almeno un codice utente o codice PIN separato dal codice identificativo del buono di acquisto ma univocamente correlato allo stesso;
- Conferire al codice utente od al codice PIN la funzione di codice di abilitazione del codice identificativo dell’almeno un corrispondente buono;
- Prevedere una unità centrale di gestione collegata mediante interfacce di comunicazione bidirezionale con almeno una unità remota di transazione;
- Configurare l’unità remota di transazione in modo da consentire la lettura dei codici identificativi dei buoni di acquisto e dei codici utente o codici PIN e la trasmissione degli stessi all’unità centrale di gestione; - Configurare l’unità centrale di gestione in modo che la stessa riceva i codici utente e codici PIN e di i codici identificativi dei buoni pasto dall’almeno una unità remota di transazione e verifichi la correttezza dei detti codici e della loro correlazione;
- Abilitare la transazione e confermare la stessa all’unità remota di transazione quando il codice utente od il codice PIN viene rilevato essere corretto e quando il od i codici identificativi del o dei buoni di acquisto vengono considerati corretti relativamente al codice identificativo ed alla correlazione con il codice utente od il codice PIN;
- Abortire la transazione e trasmettere il rifiuto di transazione all’unità remota di transazione quando il codice utente od il codice PIN non risulta corretto e/o quando il od i codici identificativi del o dei buoni di acquisto non risultano corretti relativamente al codice identificativo ed alla correlazione con il codice utente od il codice PIN. Secondo un perfezionamento il metodo prevede che ciascun codice identificativo dei buoni d’acquisto sia coperto per almeno una parte dello stesso, preferibilmente per due parti fra loro non coincidenti da uno strato asportabile di copertura e che detto strato debba venire asportato prima della operazione di lettura.
Secondo una caratteristica il metodo prevede che ciascun codice utente o codice PIN sia coperto per almeno una parte dello stesso, preferibilmente per due parti fra loro non coincidenti da uno strato asportabile di copertura e che detto strato debba venire asportato prima della operazione di lettura.
L’invenzione prevede ulteriori caratteristiche o varianti e perfezionamenti vantaggiosi che sono oggetto delle rivendicazioni dipendenti.
Le caratteristiche dell’invenzione ed i vantaggi da esse derivanti risulteranno meglio dalla seguente descrizione di un esempio esecutivo preferito illustrato a titolo non limitativo nei disegni allegati in cui:
La figura 1 illustra un buono pasto secondo la presente invenzione su cui è stampato un codice identificativo e che è ricoperto in almeno due diverse zone da uno strato asportabile di copertura.
La figura 2 illustra il buono pasto secondo la figura 1 in cui lo strato di copertura è stato asportato.
La figura 3 illustra:
a destra un esempio di supporto cartaceo di comunicazione del codice utente o del codice PIN sotto forma di codice a barre, il quale è coperto per almeno due diverse zone da uno strato di copertura amovibile;
a sinistra lo stesso supporto in cui il codice a barre che costituisce il codice utente od il codice Pin è stato scoperto rimuovendo lo strato di copertura.
La figura 4 illustra uno schema a blocchi generale del sistema.
La figura 5 illustra diversi alternative forme esecutive delle unità remote di transazione che possono essere previste presso gli esercenti e le modalità generali di funzionamento del sistema.
La figura 6 illustra un diagramma di flusso relativo al sistema ed al metodo secondo la presente invenzione.
Il sistema del buono pasto digitalizzato od elettronico reso su supporto cartaceo e non plastico, nella sua forma generica, prevede un buono pasto 1 in cui a ciascun buono è associato un codice identificativo univoco 2 che è stampato sullo stesso e che è ricoperto 3.1, 3.2. 3.3, 3.4 almeno in parte da uno strato di copertura asportabile. La copertura è presente in almeno due zone diverse e separate del codice, nell’esempio quattro zone 3.1, 3.2. 3.3, 3.4 ed è provvista di elementi grafici od alfanumerici stampati sulla copertura per rendere evidenti eventuali azioni di ricopertura e quindi di riciclo del singolo buono.
Il codice che può essere di qualsiasi tipo grafico e/o alfanumerico è diviso in due zone che a loro volta possono essere coperte su una due o più zone fra loro non coincidenti dallo strato asportabile. Come appare nell’esempio delle figure 1 e 2, il codice a barre non leggibile dall’utente senza un dispositivo adatto è previsto nella zona 201, mentre sul buono pasto è stampato in allineamento con il codice univoco un codice di quattro cifre formante una zona 202 del codice identificativo anch’essa almeno parzialmente coperta dalla banda di copertura. La banda di copertura asportabile è applicata sul codice a barre e sul codice di quattro cifre in modo da coprire almeno due diverse zone del codice a barre e del codice di quattro cifre.
Entrambe le sezioni di codice 201, 202 quindi sono coperte da uno strato di copertura asportabile che rende i dati suddetti non visibili in maniera analoga a quanto avviene sulle card -per le quali tali info sono memorizzate nel microchip-) e quindi si è “obbligati”, all’atto dell’utilizzo del buono, alla rimozione dello strato di materiale di copertura ed alla conseguente lettura del barcode e del codice alfanumerico.
Questa lettura avviene in modalità elettronica previa lettura di un PIN (anche in formato barcode) in possesso del titolare (dipendente).
In questo modo si fa coincidere: spesa, consumo, lettura, validazione, tracciamento ed annullamento del buono. Ciò rende il ticket utilizzabile in modo univoco, tracciato, non falsificabile e non più riutilizzabile presso altro esercizio.
Più buoni pasto, nel numero da 1 a circa 25 possono esser riuniti in un blocchetto da cui sono singolarmente staccabili grazie a linee di separazione prestabilita, come linee perforate o simili.
In combinazione con almeno un blocchetto, all’utente viene pertanto fornito un codice PIN in forma di barcode ricoperto da uno strato di copertura asportabile, stampato su un flyer facente parte del blocchetto o su un flyer associato al blocchetto stesso. Tale codice PIN deve essere letto ed immesso nel sistema prima di validare il buono pasto ed è univocamente combinato con il codice identificativo del buono pasto.
È possibile prevedere un tale codice PIN espresso in modalità codice a barre, per ciascun gruppo di buoni pasto previsti in ogni singolo blocchetto di buoni pasto, oppure uno stesso codice PIN (sempre espresso in modalità barcode) è univocamente associato per i buoni pasto presenti in più di un singolo blocchetto.
La figura 3 mostra un flyer con un codice PIN sotto forma di codice a barre che è indicato con 30.
Analogamente al codice identificativo dei buoni pasto, anche il codice a barre che costituisce il codice PIN o codice utente 30 è coperto su una o più zone da uno strato di copertura asportabile. Nell’esempio lo strato di copertura copre quattro zone non coincidenti e fra loro distanziate del codice a barre che sono indicate con 3.1, 3.2, 3,3, 3.4 analogamente alla figura 1.
Come appare evidente dalla figura 4, il sistema comprende inoltre una unità locale o lettore di codice 401 che è installato presso l’esercente convenzionato e che comunica con una centrale 402 di gestione dei buoni pasto dell’ente di emissione ed il quale lettore di codice identifica presso l’ente gestore in modo univoco l’esercente convenzionato ed il buono speso.
Il lettore comunica con l’ente gestore sia in trasmissione che in ricezione e ciò consente di visualizzare le informazioni sulla data di scadenza e sul valore del buono.
Fra le principali attività dell’ente gestore rientrano:
- l’acquisizione del codice PIN letto dal sistema 401 all’atto dell’utilizzo ed in possesso dell’utente ;
- la ricezione del codice univoco di identificazione del buono pasto letto 411 dal lettore presso l’esercente;
- l’identificazione dell’esercente;
- il controllo di validità del buono pasto 403; - la conferma della validità del buono pasto all’esercente 404;
- la comunicazione del valore facciale;
- l’associazione del codice identificativo univoco del buono pasto all’esercente ed il carico a credito dello stesso qualora il buono sia risultato valido;
- la conferma dell’avvenuto carico a favore dell’esercente identificato del buono pasto;
- la registrazione dell’avvenuto utilizzo del buono pasto ed il carico del codice identificativo univoco dello stesso in un database di buoni pasto utilizzati e quindi invalidati.
Altre attività sono possibili e costituiscono solo facilitazioni per gli utenti del sistema che non hanno implicazioni sui meccanismi essenziali del sistema ai fini delle normative sopra elencate.
Una interfaccia 405 di trasmissione e ricezione dati ovvero di comunicazione bidirezionale fra server di gestione centrale 402 ed unità remota 401, 411, 404 consente la comunicazione fra queste unità.
Secondo una ulteriore caratteristica, analogamente alle card su supporto plastico, il valore facciale ed altre informazioni sono accessibili attraverso la lettura del codice identificativo del buono pasto e vengono espresse in modo registrabile dal sistema a valle della lettura del codice PIN del blocchetto in possesso del titolare.
Inoltre, come ulteriore perfezionamento, molto significativo rispetto alle card su supporto plastico (per le quali il valore e la data di scadenza del buono non è rilevabile in assenza di funzionamento dei dispositivi elettronici di accettazione), nel buono cartaceo elettronico secondo la presente invenzione, la rimozione dello strato protettivo nella seconda sezione 202 del codice identificativo, consente la piena visibilità del valore del buono pasto e della data di scadenza. Infatti i valori alfanumerici presenti possono esprimere questi parametri cioè data di scadenza e valore facciale del buono, per cui questa caratteristica permette l’utilizzo del buono pasto cartaceo elettronico anche in mancanza di connessione o di funzionamento del sistema di accettazione aumentandone la fruibilità per l’utenza.
Con riferimento alla figura 5, la stessa mostra un esempio di struttura hardware ed i relativi passi del processo che il sistema richiede con le dette unità remote di transazione.
Quale unità hardware le unità remote possono prevedere registratori di cassa 501, terminali POS 502, personal computer muniti di lettore barcode 503, sistemi portatili di comunicazione tipo smartphones o simili 504.
Come appare evidente nei passi elencati per ciascun dispositivo, al passo 511, 512, 513 e 514 ciascun diverso dispositivo prevede la lettura del code PIN dell’utente e quindi lo sblocco del successivo passo di acquisizione dei codici identificativi di uno o più successivi buoni pasto 1.
L’unità centrale od il server centrale nell’esempio della figura 4, verifica la validità del codice PIN e se questo è valido comunica al passo 521, 522, 523, 524 che è possibile immettere i codici identificativi del o dei buoni pasto. Ciò viene eseguito al passo 531, 532, 533, 534.
Se l’unità centrale di gestione, ad esempio il server 402 dell’esempio di figura 2 rileva che i codici sono corretti, allora valida e smaterializza automaticamente il buono eseguendo il resto delle attività di transazione in formato digitale.
Relativamente all’unità centrale di gestione, un esempio esecutivo non limitativo, prevede Il sistema utilizza infrastrutture e supporti hardware (es. POS; lettori di codici a barre, smartphone) in grado di garantire i più elevati standard di sicurezza e funzionalità del mercato. Il sistema opera “full online” connesso con un sistema centrale ed è realizzato con tecnologie di ultima generazione in grado di unire semplicità e robustezza di utilizzo e garantire contestualmente visualizzazione, utilizzo e gestione di una grande quantità di informazioni.
Tutta l’architettura del sistema è stata realizzata e dimensionata al fine di garantire i massimi livelli di sicurezza e protezione della privacy, grazie all’utilizzo di sistemi di cifratura avanzata e tecnologie di trasporto dati protette (3DES, RSA, SSL, ecc…), e una funzionalità e continuità del servizio 24 ore su 24. I sistemi centrali sono allocati presso un Data Center ridondato con caratteristiche di disaster recovery rispondenti a standard internazionali. Anche le regole di gestione e controllo accessi alla piattaforma centrale sono normate da procedure codificate secondo i più moderni standard, oltre ad essere costantemente supervisionate.
L’Application Server è lo strato applicativo a cui fanno riferimento tutte le componenti relative alla logica di erogazione del servizio:
- Front End Processor (FEP): per la gestione delle transazioni da e verso gli strumenti di accettazione elettronica;
- Terminal Management System (TMS): per la gestione terminali, garantisce trasparenza nei processi di Application;
Lifecycle Management per la configurazione automatizzata dei servizi;
- Sistema di gestione esercenti: per la gestione degli esercenti e le relative convenzioni, in modo centralizzato ed unificato;
- Back Office Processor (BOC) per la gestione delle attività di back office della piattaforma, di operation e assistenza di primo e secondo livello e per il monitoraggio del network dei terminali; per la gestione delle meccaniche di funzionamento del buono pasto, configurabili e distribuibili attraverso il TMS; per la reportistica e CRM;
- Gestione della multi-applicazione: concepito in modo da favorire l’introduzione di nuovi servizi in modo flessibile.
Le caratteristiche architetturali sono nodi indipendenti in grado di erogare in simultanea il servizio, basati su tecnologia Red Hat Enterprise Linux e Red Hat JBoss AS.
Il Database Server implementa la banca dati a supporto dell’intera piattaforma.
Le caratteristiche architetturali sono: nodi in cluster, basati su tecnologia Red Hat Enterprise Linux, Oracle RDBMS (con opzione REAL APPLICATION CLUSTER). La piattaforma Oracle RDBMS con opzione REAL APPLICATION CLUSTER garantisce performance di servizio eccellenti anche nella gestione di volumi di transazioni elevati e la continuità del servizio.
L’impostazione delle richieste di autorizzazione è stata costruita secondo gli stessi standard e protocolli utilizzati per le transazioni bancarie con tempi di transazione da POS analoghi. Si garantiscono tempi di validazione elettronica al di sotto dei 2 secondi per ciascuna operazione di lettura. È inoltre possibile la funzionalità di lettura multipla anche da POS che garantisce tempi di risposta ancora più rapidi (lettura di un blocco di buoni, connessione e lettura elettronica dell’insieme dei buoni con una sola connessione).
La funzionalità di lettura multipla è implementata in combinazione con un protocollo di sicurezza che non consente la lettura di buoni pasto attribuiti a diversi datori di lavoro se prima non è passato un tempo di latenza prestabilito dalla lettura dell’ultimo codice del buono pasto della diversa società. Tale tempo di latenza che è dell’ordine di circa 10 secondi rende le operazioni di eventuale riciclo abusivo del buono pasto da parte di un esercente ad un altro esercente difficoltose allungando drasticamente i tempi di lettura e quindi rendendo in pratica inattuabili queste azioni.
Il diagramma di flusso della figura 6 mostra un esempio dettagliato del processo secondo cui opera il sistema secondo la presente invenzione.
Il processo inizia al passo 601 con la consegna all’utente di un blocchetto di buoni pasto e con la contemporanea comunicazione del codice PIN valido per i buoni pasto del blocchetto.
Il codice identificativo dei buoni pasto e de il codice PI sono coperti da uno strato asportabile in almeno due zone coincidenti ed al passo 602 viene verificato rispettivamente dall’utente e dall’esercente se le coperture sono intatte prima della loro asportazione.
Se vengono rilevate coperture danneggiate allora il buono pasto viene considerato invalido come indicato al passo 604. Se invece le coperture sono intatte. All’atto della consegna del o dei buoni pasto all’esercente, l’utente o l’esercente provvede all’asportazione dello strato di copertura per rendere visibile l’intero codice identificativo, come indicato con 605. Al passo 606 l’utente inserisce mediante lettura il suo codice PIN nel sistema ed il codice letto viene trasmesso al server dell’unità centrale di gestione. Il server riceve il codice pin al passo 607 e provvede alla verifica di validità al passo 608. Se il codice pin risulta invalido come indicato al passo 609, ciò viene indicato all’esercente e la transazione viene bloccata. La segnalazione viene inviata all’unità remota di transazione 610 presso cui il codice PIN è stato immesso al passo 606.
Nel caso in cui il codice PIN risulta valido, il server centrale sblocca la ricezione dei codici identificativi dei buoni pasto e la loro lettura presso l’unità remota di transazione come indicato dai passi 611 e 612.
Il codice di uno o più buoni pasto del blocchetto vengono letti in successione al passo 613 ed inviati al server come indicato con 614. Il server centrale esegue passi 615 di verifica di validità dei buoni pasto associati ai codici ad esempio con riferimento alla loro scadenza e di corretta associazione dei detti codici identificativi con il codice PIN come indicato con 616. Se il risultato di verifica al passo 617 risulta negativo come indicato con 618, il server attribuisce il valore di non valido al buono pasto e carica il relativo codice in un database di codici non validi e trasmette al passo 619 la segnala zione di rifiuto di accettazione del buono pasto invalidato all’unità remota di transazione come indicato con 610.
Se invece la verifica ha esito positivo, viene verificato al passo 620 se il valore in valuta del buono corrisponde con il codice identificativo in combinazione con il codice PIN.
Al passo 621 il server trasmette la comunicazione di validità del o dei buoni pasto all’unità remota di transazione ed il valore in valuta risultante dai database del server centrale. Al passo 622 l’unità remota di transazione riceve queste informazioni e se il valore in valuta corrisponde al valore facciale stampato sul buono allora genera una comunicazione di accettazione come indicato con 623 e la trasmette al server centrale che al passo 624 carica il valore del o dei buoni pasto a favore dell’esercente identificato univocamente dall’unità remota di transazione.
Successivamente al passo 625 trasmette all’unità remota di transazione la comunicazione di transazione andata a buon fine e carica il od i codici del o dei buoni pasto nel database di codici di identificazione di buoni pasto invalidata poiché andati a buon fine come indicato con 626.
Secondo un perfezionamento del sistema e del processo, che è illustrato nel diagramma di flusso, l’invenzione prevede che quando l’utente faccia uso di più buoni pasto associati ad uno stesso codice PIN, una volta convalidato il codice PIN e sbloccata la lettura di codici identificativi dei buoni pasto, passi 613, questi possano venire letti in successione senza dover immettere per ogni buono pasto il codice Pin dell’utente. A tale scopo, è prevista una finestra temprale di prestabilita durata che consente un’agevole lettura di più codici di buoni pasto in successione, ma che una volta terminata, attiva nuovamente il blocco del sistema per cui per la lettura di ulteriori buoni pasto è nuovamente necessario inserire il codice PIN ritornando al passo 606. Tale processo è evidenziato dal passo 631 in cui dopo che al passo 630 si è verificata la presenza di ulteriori buoni pasto, si misura se la durata della finestra temporale si è esaurita oppure se la finestra temporale è ancora aperta. Nel primo caso si richiede il nuovo inserimento del codice pin ritornando al passo 606, nel secondo caso si consente la lettura del successivo codice identificativo mantenendo abilitato il passo 613.
Da quanto sopra appaiono evidenti i vantaggi del sistema e del metodo secondo la presente invenzione che sono qui di seguito descritti:
L’azione di lettura del codice a barre identificativo del buono pasto è preceduta dall’azione di immissione di un codice PIN dell’utente. Questo codice PIN è comunicato solo all’utente e può essere unico ed identico solo per i buoni pasto di un blocchetto o a scelta anche per quelli di più blocchetti.
Ogni buono pasto comprende un codice a barre che rappresenta un codice identificativo univoco del buono pasto e che, univocamente associato ad un ulteriore codice, che è il codice PIN dell’utente.
All’atto dell’asportazione della banda di copertura il codice a barre viene reso visibile e l’utente del buono pasto deve far leggere il codice PIN (che è noto solo a lui) all’apparecchiatura di comunicazione con il server centrale prima della lettura del codice a barre.
Il codice PIN ha la funzione di “sblocco” del codice identificativo a barre del buono pasto e solo in presenza della corretta associazione fra codice identificativo a barre e codice PIN, il buono pasto viene considerato valido come appare anche dal diagramma funzionale mostrato nella descrizione generale del sistema. Solo in questa condizione il buono viene riconosciuto valido e solo all’avverarsi della condizione di corretta associazione fra codice a barre e codice PIN, il sistema centrale consente la prosecuzione del processo. In caso contrario il buono associato al codice a barre letto non viene letto.
Questo processo è del tutto simile al processo associato ai buoni pasto costituiti da card in plastica con microchip (dal punto di vista del tracciamento delle transazioni), ma ne eleva la sicurezza anti-evasione. Considerando che il codice pin non è sempre lo stesso ma varia per lotti di buoni pasto (per blocchetti), poiché uno specifico codice PIN è associato solo ad un certo numero di buoni pasto, questa metodologia implementa un livello di sicurezza antievasione ancora maggiore, in quanto lo stesso codice PIN non è utilizzabile con altri buoni pasto, ed il codice PIN non è conoscibile se non dall’utente a cui è stato comunicato all’atto del ritiro dei buoni pasto o dei blocchetti. Senza peraltro gravare l’utente di ulteriori operatività Lo “sblocco” del codice a barre con un codice PIN così descritto, costituisce una forma di sicurezza di tutti i soggetti della transazione poiché tutti operano ciascuno con una parte del codice di identificazione e validazione del buono pasto ed ogni soggetto in modo indipendente, per cui se una parte del codice è errata il processo non viene proseguito.
Come precedentemente esposto, il sistema di gestione del buono su supporto cartaceo in forma elettronica è l’unico che impedisce un secondo utilizzo del buono. Tutte le diverse tipologie di accettazione elettronica prevedono la riconsegna dei buoni pasto in contraddittorio con l’esercente.
Il processo di lettura avviene attraverso i diversi canali, come ad esempio: POS proprietari dell’ente emettitore, Casse GDO, Casse Retail, Telefono Mobile, Collettatori che operano al domicilio dell’esercente.
Verificata l’integrità delle zone di copertura l’esercente dotato di uno dei suddetti canali legge il codice sottostante con l’apposito lettore/POS/Mobile dopo avere completamente asportato le coperture. Queste, dopo essere stata asportata, si danneggiano irreparabilmente. Il sistema, connettendosi con il Centro Servizi, comunica in tempo reale:
-il valore facciale espresso in valuta scoperto con l’asportazione delle zone di copertura;
-la validità del buono pasto, che viene così restituito in modalità elettronica e digitale all’emettitore, presso il quale viene contabilizzato ed immediatamente annullato. In tal modo viene impedito l’ulteriore ed improprio utilizzo del buono stesso. Infatti il buono con la pellicola rimossa e contabilizzato ed annullato automaticamente dal sistema centrale di gestione dell’ente emettitore all’atto della lettura del codice identificativo non può più essere rimesso in circolazione ed accettato da un altro punto vendita, poiché in questo caso alla lettura del codice risulterebbe non valido.
L’azione di lettura del codice identificativo è necessaria per garantire sia il possessore del buono pasto sia l’esercente che il buono pasto sia autentico e valido e che il valore facciale espresso in valuta originariamente coperto dalle coperture asportabili sia confermato dall’ente emettitore.
Il processo inoltre elimina tutta la parte a valle del processo di gestione dei Buoni Pasto cartacei con molteplici vantaggi per l’esercente:
conteggio e riepilogo per cassa, suddivisione per emettitore, spedizione (con rischio di mancata consegna / furto in capo all’esercente), lettura e validazione, elaborazione ed invio automatici della fattura (o dei conteggi necessari l’emissione della stessa).
Grazie alla tecnologia della presente invenzione, i buoni pasto sono materialmente non più utilizzabili né riciclabili. Come appare evidente anche dal diagramma di flusso il meccanismo che sta alla base del processo di lettura elettronica è completamente sicuro e non falsificabile.
Altri sistemi in uso sul mercato presentano sui buoni pasto un codice a barre in chiaro, cioè ben visibile, demandando esclusivamente ad un sistema elettronico la lettura per la validazione. Il rischio per l’esercente è quello di accettare un buono falsificato (dal momento che il codice a barre è spesso soggetto a falsificazioni): è sufficiente che il buono falso venga utilizzato prima dell’originale per generare contestazioni di difficile gestione e sistematici doppi riaddebiti del buono.
Tali sistemi, infatti, non impediscono la rimessa in circolo dei buoni già validati e un loro nuovo utilizzo presso gli esercenti.
La protezione del codice a barre mediante zone di copertura asportabili e non riapplicabili consente che, per la GDO ed esercizi retail dotati degli strumenti di accettazione elettronica più sopra descritti, una volta asportate le coperture e letto il buono con l’apposito lettore e preimmesso il codice PIN, connettendosi con il Centro Servizi, viene confermata in tempo reale la validità del buono pasto, che viene così contabilizzato ed immediatamente annullato. In tal modo viene impedito l’ulteriore e improprio utilizzo del buono stesso: il buono con il codice a barre scoperto infatti non è più accettato dagli altri punti vendita.
La non riapplicabilità della copertura è data dalla presenza sulla stessa di particolari indicazioni pittoriche od alfanumeriche e dalla difficoltà di poterle riprodurre in modo corretto.
Inoltre la comunicazione del controvalore facciale in valuta attraverso la lettura del codice a barre del buono pasto e la immediatamente successiva visualizzazione del detto valore facciale, obbliga alla lettura del codice a barre di un ticket da parte di un esercente. Questo è univocamente identificato dal lettore in suo possesso. Pertanto il sistema centrale automaticamente registra l’associazione fra il codice a barre del buono pasto e l’esercente che lo ha letto automaticamente registrando il detto codice assieme al PIN dell’utente e quindi il detto buono come ceduto in pagamento all’esercente individuato e quindi invalido per ulteriore transazione con altro esercente.
Secondo ancora un ulteriore criterio di sicurezza, la predisposizione di tempi di latenza in lettura di una sequenza di buoni pasto di diversa provenienza, ovvero di diversi datori di lavoro, fra la lettura dei buoni pasto di un datore di lavoro e quelli di un diverso datore di lavoro genera una condizione di rallentamento tale dell’operazione che costituisce un ulteriore deterrente alle attività di riciclo del buono pasto o di utilizzo dello stesso come mezzo improprio di pagamento fra l’esercente convenzionato ed un ulteriore soggetto.
Considerando il meccanismo del diagramma di flusso del processo di lettura elettronica, controllo, contabilizzazione ed invalidazione del buono pasto, le caratteristiche elencate soddisfano pienamente quanto richiesto dall’ articolo 285, DPR 207/2010 comma 6:
“6. Le società di emissione sono tenute ad adottare idonee misure anticontraffazione e di tracciabilità del buono pasto.”
Tali misure vanno ben oltre quanto richiesto dalla norma impedendo efficacemente un riutilizzo dei buoni pasto quale forma di pagamento atta ad eludere normative fiscali grazie all’impossibilità da parte dell’esercente ricevente di avere conferma della validità del buono se non attraverso una lettura del codice identificativo ed alla contestuale automatica contabilizzazione del buono stesso a carico dell’esercente che ha eseguito la lettura e la conseguente successiva invalidazione del buono. Pertanto l’esercente non ha la garanzia che il buono pasto sia valido fintanto che non esegue la lettura e la comunicazione all’ente di emissione e ciò comporta automaticamente la conseguenza della invalidazione del buono per un utilizzo presso ulteriori diversi esercenti.
La necessità di preimmettere un codice PIN utente evita efficacemente l’utilizzo dei buoni pasto da parte di persone non abilitate ad usufruire dei buoni pasto.
Si realizza in questo modo un sistema di validazione delle indennità sostitutive di mensa completamente elettronico, che quindi è perfettamente aderente all’articolo 1 comma 16 Legge 23/12/2014 n.190 in merito alla defiscalizzazione fino a 7 euro, relativa al buono pasto reso in forma elettronica.
Il buono pasto descritto è conforma all’articolo 285, DPR 207/2010 comma 5 e comma 6, riproducendo pedissequamente quanto richiesto alle lettere da a) ad f) del comma 5 ed attuando misure di antifalsificazione e di tracciabilità che vanno ben oltre alle normali attuazioni spingendosi fino a rendere inattuabili azioni di riciclo o di utilizzo improprio dei buoni pasto grazie al sistema di automatica invalidazione all’atto della lettura del codice a barre identificativo del buono pasto, lettura che si rende necessaria dall’esercente per verificare la validità del buono pasto ed avere la conferma della congruità del valore facciale espresso in valuta anch’esso nascosto sotto lo strato di copertura.
La presenza di più zone di copertura del codice a barre identificativo e del valore facciale\scadenza del buono pasto consente una prima verifica visiva diretta dell’integrità del buono.
La presenza in dette zone di un codice a barre non leggibile dall’utente poiché coperto dalla banda asportabile e la previsione di un codice PIN noto solo all’utente conferisce al buono pasto cartaceo reso in forma elettronica sostanzialmente funzionalità superiori a quelle del buono pasto sotto forma di card in plastica con microchip, perfezionandole ed aumentandone la sicurezza.
L’impossibilità di ricostruire lo strato di copertura grazie ad accorgimenti tecnici ed alla presenza di indicazioni alfanumeriche sugli strati di copertura rende impossibile il riciclo dal punto di vista della struttura del buono pasto.
La presenza di tempi di latenza prestabiliti che non consentono letture successive in successione temporale diretta dei buoni pasto relativi a datori di lavoro diversi costituisce un ulteriore deterrente ad utilizzi impropri del buono pasto.
Claims (13)
- RIVENDICAZIONI 1. Sistema di buono d’acquisto, del tipo buono pasto o simili, avente un determinato valore in denaro, il quale buono d’acquisto è atto ad essere consegnato ad un operatore di un sistema di gestione del detto buono d’acquisto per l’acquisto di beni o prodotti di qualsivoglia genere per un corrispondente valore pari al valore in denaro del detto buono d’acquisto, il quale buono d’acquisto presenta un codice identificativo, del tipo codice a barre o simili, il quale codice identificativo identifica in maniera univoca il detto buono d’acquisto ed il quale codice identificativo è coperto per almeno una sua parte da uno strato asportabile di materiale, caratterizzato dal fatto che il codice identificativo di ciascun buono d’acquisto è previsto in combinazione con un ulteriore codice utente o codice PIN che è distinto dal codice identificativo dei buoni pasto ed è consegnato con distinta comunicazione all’utente, il quale codice PIN costituisce un codice di validazione od abilitazione del codice identificativo di uno o di un gruppo di buoni d’acquisto necessario all’esecuzione sicura e tracciata della transazione.
- 2 Sistema di buono d’acquisto secondo la rivendicazione 1, in cui il codice utente od il codice PIN è identico per un gruppo costituito da un certo numero prestabilito di buoni d’acquisto ma è diverso per ciascun diverso gruppo di buoni di acquisto.
- 3. Sistema secondo la rivendicazione 1 o 2, in cui il codice utente od il codice PIN è sotto forma di rappresentazione leggibile o codificata come codice grafico ad esempio codice a barre o codice QR od altre forma grafiche o combinazioni di forme grafiche ed alfanumeriche su un supporto separato dai buoni d’acquisto e ad essi associato.
- 4. Sistema secondo una o più delle precedenti rivendicazioni, in cui il codice utente od il codice PIN previsto su detto supporto è coperto almeno in parte, da uno strato di materiale asportabile, in modo tale per cui detto codice risulta illeggibile fino alla rimozione dello strato di materiale asportabile.
- 5. Sistema secondo una o più delle precedenti rivendicazioni, in cui il codice utente o il codice PIN e/o il codice identificativo dei buoni pasto sono coperti in almeno due o più parti corrispondenti a zone fra loro non coincidenti e distanziate delle rappresentazioni grafiche od alfanumeriche dei detti codici da uno strato di materiale asportabile.
- 6. Sistema secondo una o più delle precedenti rivendicazioni, in cui il codice identificativo è costituto da almeno due parti una delle quali rappresenta il detto codice in forma grafica, mentre l’altra delle dette due parti rappresenta il codice in forma alfanumerica, essendo le dette due parti di codice previste in zone fra loro adiacenti ed essendo le dette due parti di codice identificativo ricoperte ciascuna in una o più diverse zone da uno strato di materiale asportabile.
- 7. Sistema secondo una o più delle precedenti rivendicazioni, in cui la parte di codice identificativo del buono d’acquisto che è in formato alfanumerico riproduce il valore in valuta e/o la data di scadenza del corrispondente buono.
- 8. Sistema di pagamento mediante buoni d’acquisito secondo una o più delle precedenti rivendicazioni 1 a 7 caratterizzato dal fatto di prevedere i seguenti elementi: - almeno un buono d’acquisto avente una o più delle precedenti caratteristiche ed in particolare almeno un codice identificativo apposto in maniera stabile sullo stesso; - almeno un codice identificativo utente o codice PIN univocamente associato al codice identificativo di almeno un buono di acquisto o di un prestabilito numero di buoni di acquisto formanti un gruppo; - una unità centrale di gestione costituita da un elaboratore e da memorie in cui sono memorizzate le associazioni univoche di codici identificativi di buoni d’acquisto e di codici utente o codici PIN; - la detta unità centrale di gestione essendo collegata mediante una interfaccia di comunicazione con almeno una od una pluralità di unità remote di transazione che comprendono interfacce di comunicazione remote la lettura dei detti codici identificativi e dei detti codici utente o PIN e la trasmissione degli stessi all’unità di centrale e la trasmissione di messaggi di stato delle abilitazioni alla transazione e dei passi di transazione dall’unità centrale ad almeno una delle unità remote; - la detta unità di elaborazione essendo configurata per eseguire un programma di verifica della corretta correlazione di codici identificativi di buoni d’acquisto e di codici utente o codici PIN che rileva la correttezza della correlazione e che in base all’esito positivo o negativo abilita la transazione o blocca la transazione, comunicandone l’esito ad almeno una delle unità remote di transazione; - venendo abilitata la transazione per mezzo di uno o più buoni di acquisto solo se il codice utente od il codice PIN letto e trasmesso da una unità remota di transazione è riconosciuto valido e correttamente associato al codice identificativo di questi o questi buoni di acquisto, letti e trasmessi dalla detta unità remota di transazione.
- 9. Sistema secondo la rivendicazione 8 in cui il codice identificativo dei buoni di acquisto è coperto da uno strato asportabile che si sovrappone ad almeno parte del detto codice, preferibilmente a due parti fra loro non coincidenti di detto codice identificativo.
- 10. Sistema secondo la rivendicazione 8 o 9 in cui il codice utente o codice PIN comunicato mediante supporto solido e preferibilmente cartaceo sia anch’esso coperto da uno strato asportabile che si sovrappone ad almeno parte del detto codice, preferibilmente a due parti fra loro non coincidenti di detto codice.
- 11. Metodo di pagamento mediante buoni d’acquisito che prevede in combinazione i seguenti passi: - prevedere almeno un buono di acquisto di un codice identificativo univoco per il detto buono; - prevedere almeno un codice utente o codice PIN separato dal codice identificativo del buono di acquisto ma univocamente correlato allo stesso; - conferire al codice utente od al codice PIN la funzione di codice di abilitazione del codice identificativo dell’almeno un corrispondente buono; - prevedere una unità centrale di gestione collegata mediante interfacce di comunicazione bidirezionale con almeno una unità remota di transazione; - configurare l’unità remota di transazione in modo da consentire la lettura dei codici identificativi dei buoni di acquisto e dei codici utente o codici PIN e la trasmissione degli stessi all’unità centrale di gestione; - configurare l’unità centrale di gestione in modo che la stessa riceva i codici utente e codici PIN e di i codici identificativi dei buoni pasto dall’almeno una unità remota di transazione e verifichi la correttezza dei detti codici e della loro correlazione; - abilitare la transazione e confermare la stessa all’unità remota di transazione quando il codice utente od il codice PIN viene rilevato essere corretto e quando il od i codici identificativi del o dei buoni di acquisto vengono considerati corretti relativamente al codice identificativo ed alla correlazione con il codice utente od il codice PIN; - abortire la transazione e trasmettere il rifiuto di transazione all’unità remota di transazione quando il codice utente od il codice PIN non risulta corretto e/o quando il od i codici identificativi del o dei buoni di acquisto non risultano corretti relativamente al codice identificativo ed alla correlazione con il codice utente od il codice PIN.
- 12. Metodo secondo la rivendicazione 11, caratterizzato dal fatto di prevedere che ciascun codice identificativo dei buoni d’acquisto è coperto per almeno una parte dello stesso, preferibilmente per due parti fra loro non coincidenti da uno strato asportabile di copertura e che detto strato debba venire asportato prima della operazione di lettura.
- 13. Metodo secondo le rivendicazioni 11 o 12 caratterizzato dal fatto di prevedere che ciascun codice utente o codice PIN sia coperto per almeno una parte dello stesso, preferibilmente per due parti fra loro non coincidenti da uno strato asportabile di copertura e che detto strato debba venire asportato prima della operazione di lettura.
Priority Applications (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT102016000105794A IT201600105794A1 (it) | 2016-10-20 | 2016-10-20 | Sistema di buono d’acquisto smaterializzabile, e metodo di pagamento mediante buoni di acquisto ad elevata sicurezza |
Applications Claiming Priority (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT102016000105794A IT201600105794A1 (it) | 2016-10-20 | 2016-10-20 | Sistema di buono d’acquisto smaterializzabile, e metodo di pagamento mediante buoni di acquisto ad elevata sicurezza |
Publications (1)
| Publication Number | Publication Date |
|---|---|
| IT201600105794A1 true IT201600105794A1 (it) | 2018-04-20 |
Family
ID=58054414
Family Applications (1)
| Application Number | Title | Priority Date | Filing Date |
|---|---|---|---|
| IT102016000105794A IT201600105794A1 (it) | 2016-10-20 | 2016-10-20 | Sistema di buono d’acquisto smaterializzabile, e metodo di pagamento mediante buoni di acquisto ad elevata sicurezza |
Country Status (1)
| Country | Link |
|---|---|
| IT (1) | IT201600105794A1 (it) |
Citations (5)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| WO1999016566A1 (en) * | 1997-09-30 | 1999-04-08 | Creative Games International, Inc. | Pre-paid phone card system with promotional link |
| US20050045732A1 (en) * | 2003-08-27 | 2005-03-03 | Whitaker Michael L. | Transactional card system and encoding method |
| US20050242170A1 (en) * | 2004-05-01 | 2005-11-03 | Epana Networks, Inc. | Prepaid long-distance telephone calling card with separable coupon |
| WO2012114142A1 (en) * | 2011-02-25 | 2012-08-30 | Essien Samuel J | Mobile top-up using phone camera and 2d barcode |
| EP2584512A1 (en) * | 2011-10-21 | 2013-04-24 | Paybay Networks Srl | Voucher and method for determining validity thereof |
-
2016
- 2016-10-20 IT IT102016000105794A patent/IT201600105794A1/it unknown
Patent Citations (5)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| WO1999016566A1 (en) * | 1997-09-30 | 1999-04-08 | Creative Games International, Inc. | Pre-paid phone card system with promotional link |
| US20050045732A1 (en) * | 2003-08-27 | 2005-03-03 | Whitaker Michael L. | Transactional card system and encoding method |
| US20050242170A1 (en) * | 2004-05-01 | 2005-11-03 | Epana Networks, Inc. | Prepaid long-distance telephone calling card with separable coupon |
| WO2012114142A1 (en) * | 2011-02-25 | 2012-08-30 | Essien Samuel J | Mobile top-up using phone camera and 2d barcode |
| EP2584512A1 (en) * | 2011-10-21 | 2013-04-24 | Paybay Networks Srl | Voucher and method for determining validity thereof |
Similar Documents
| Publication | Publication Date | Title |
|---|---|---|
| US8856024B2 (en) | Determining companion and joint cards in transit | |
| DE69900169T3 (de) | Kreditkartensystem und verfahren | |
| US8991699B2 (en) | Association of contactless payment card primary account number | |
| KR20160131025A (ko) | 키 카드 기능 및 가치 저장 카드 기능을 갖춘 듀얼 기능 카드 | |
| US20170243198A1 (en) | Multi card generation method, multi card use method and multi card system | |
| CN101877150A (zh) | 实名制火车票售验票系统的构造方法 | |
| US10147031B2 (en) | Transaction card having internal magnetic stripe | |
| KR101437235B1 (ko) | 외국인 고객의 금융거래 처리 방법 및 이를 실행하는 장치 | |
| RU2644129C2 (ru) | Географическая идентификация точки продаж и отслеживание продажи | |
| CN108734448A (zh) | 一种可质付网上交易支付方法及系统 | |
| CN103778722A (zh) | 电子产品登乘管理系统 | |
| US10922698B1 (en) | Method and device for communicating transactional data | |
| HK1208553A1 (en) | Certification of origin | |
| JP2015153127A (ja) | 物品提供システム、および登録データ管理サーバ | |
| KR101522760B1 (ko) | 전산시스템을 이용한 수입인지 발급시스템 및 그의 발급 제어 방법 | |
| IT201600105794A1 (it) | Sistema di buono d’acquisto smaterializzabile, e metodo di pagamento mediante buoni di acquisto ad elevata sicurezza | |
| CN104978653A (zh) | 通过支付设备进行验证取票的方法与系统 | |
| CN103761646A (zh) | 在pos机上通过手机号识别消费电子凭证并核销的方法 | |
| KR101903370B1 (ko) | 전자 회계 서버 및 그를 구비한 수입인지 발급 시스템 | |
| CN104680413B (zh) | 一种错误红字发票的处理方法及其处理系统 | |
| ITGE20110119A1 (it) | Buono d'acquisto e metodo per il controllo della validita' di detto buono d'acquisto | |
| TW491980B (en) | Chip card and its using method | |
| CN102999857A (zh) | 跨联盟多重识别证的认证系统及其认证方法 | |
| ES2392986A1 (es) | Procedimiento para realizar transacciones electrónicas, medios de pago electrónico y medios de cobro electrónico correspondientes | |
| ITNA20130031A1 (it) | Sistema per il finanziamento dei candidati, partiti o gruppi politici, iniziative imprenditoriali e benefiche e modalità di utlizzo. |