IT201600107761A1 - Impianto automatico di pulitura/lucidatura di oggetti in metallo - Google Patents
Impianto automatico di pulitura/lucidatura di oggetti in metalloInfo
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Description
IMPIANTO AUTOMATICO DI PULITURA/LUCIDATURA DI
OGGETTI IN METALLO
DESCRIZIONE
Il presente brevetto è attinente agli impianti di pulitura e lucidatura di oggetti in metallo ed in particolare concerne un nuovo impianto automatico di pulitura/lucidatura di oggetti in metallo, quali vasche o lavelli, ad esempio in acciaio inossidabile.
Sono noti gli impianti per la produzione di lavelli o vasche in genere, ad esempio per cucine o ad uso professionale, realizzate in metallo e in particolare in acciaio inossidabile.
Tali lavelli o vasche sono realizzati a partire da lastre in acciaio, che vengono piegate, sagomate e saldate in funzione della forma da ottenere. Il prodotto ottenuto dalla lavorazione può presentare segni di saldatura o graffi, che compromettono l'aspetto del prodotto stesso. Pertanto, la produzione di detti lavelli o vasche prevede una fase di finitura del prodotto, che comprende operazioni di pulizia e di lucidatura almeno della superficie destinata a rimanere a vista.
Per attuare tali operazioni, vengono utilizzate spazzole di vario tipo, in funzione del tipo di trattamento da eseguire, montate su teste di pulitura. Ad esempio, per la lucidatura degli spigoli interni vengono utilizzate spazzole di forma arrotondata, normalmente definite "a fungo". Per la lucidatura di superfici orizzontali ampie, come ad esempio il fondo della vasca, vengono usate spazzole più grandi, mentre per la lucidatura di superfici verticali, come le pareti della vasca, vengono usate spazzole cilindriche.
Negli impianti noti, l'operatore deve collocare la vasca da lucidare in corrispondenza della testa di pulitura e installare la spazzola dedicata alla particolare operazione che deve compiere, ad esempio la lucidatura degli spigoli interni della vasca. Una volta completata tale operazione, la spazzola deve essere sostituita con quella specifica per la lavorazione successiva, e così via.
In alternativa, sono noti impianti comprendenti più teste di pulitura, ciascuna dotata della spazzola adeguata a compiere la particolare operazione. In questo caso, l'operatore deve spostare la vasca da lucidare tra una testa di pulitura e la successiva.
Inoltre, poiché ognuna di dette operazioni ha tempi di esecuzione diversificate e variabili in funzione dell'oggetto da processare, l'operatore deve continuamente verificare se e quali operazioni siano concluse per poter trasferire l'oggetto tra una testa di pulitura e l'altra.
Oggetto del presente brevetto è un nuovo sistema automatico di pulitura/lucidatura di oggetti in metallo, ad esempio di lavelli o vasche in acciaio inossidabile o altri materiali metallici.
Compito principale del presente trovato è quello di automatizzare completamente il procedimento di pulitura/lucidatura.
Altro scopo del presente trovato è far lavorare tutte le macchine dell'impianto in modo simultaneo, dove ciascuna macchina esegue il proprio programma di lavoro.
Altro scopo del presente trovato è quello di ottimizzare la velocità di esecuzione della pulitura/lucidatura, grazie alla sincronizzazione delle fasi di pulizia e/o lucidatura successive.
Un vantaggio del presente trovato consiste nel fatto di poter essere dimensionato e adattato alle particolari esigenze produttive quali tipologia di finitura, dimensione dell'oggetto da processare, eccetera
Per ovviare a tutti i suddetti inconvenienti si è studiato e realizzato un nuovo tipo di impianto automatico di pulitura/lucidatura di oggetti in metallo, ad esempio di lavelli o vasche in acciaio inossidabile o altri materiali metallici. Il nuovo impianto è costituito nelle sue parti principali da:
due o più stazioni di pulizia/lucidatura, dove ogni stazione comprende almeno una macchina con CNC, dotata di una o più teste di pulitura/lucidatura; ciascuna di dette teste monta almeno una spazzola o altro utensile per la pulizia e/o la lucidatura dell'oggetto in metallo,
almeno un sistema di movimentazione degli oggetti da processare, dove detto sistema di movimentazione a sua volta comprende uno o più nastri trasportatori atti a trasportare l'oggetto da processare da una di dette stazioni di pulizia/lucidatura, a quella successiva, secondo una sequenza determinata,
e dove due o più di dette stazioni sono atte a lavorare simultaneamente, e dove il tempo di lavorazione più lungo eseguito da una di dette stazioni determina il tempo di permanenza di ognuno degli oggetti in tutte le stazioni dell'impianto.
Pertanto, detto sistema di movimentazione prevede che tutti detti nastri si muovano contemporaneamente, al termine della lavorazione più lunga, per trasportare ciascun oggetto alla stazione successiva.
In particolare, solo quando la stazione di pulizia/lucidatura con tempo di lavorazione più lungo ha concluso la lavorazione su un oggetto, detto sistema di movimentazione provoca il trasporto di tutti gli oggetti dalla stazione in cui si trovano alla stazione successiva, secondo la sequenza di lavorazione predeterminata.
In questo modo, ogni oggetto viene portato alla stazione successiva contemporaneamente agli altri, in modo che tutte le stazioni lavorino in modo simultaneo e senza accumulo di oggetti da lavorare tra una stazione e l'altra.
Inoltre, l'operatore non deve in alcun modo intervenire nel processo tra una stazione e l'altra, poiché detto sistema di trasporto provvede in modo automatico a trasportare gli oggetti tra una stazione e l'altra quando la lavorazione condotta nella stazione con tempo di lavorazione più lungo è conclusa.
Il numero di dette stazioni determina quindi anche il numero di oggetti che possono essere lavorati simultaneamente.
Si prevede inoltre che detto sistema di movimentazione sia ad anello chiuso, dove il punto di carico degli oggetti da lavorare sia preferibilmente lo stesso o prossimo al punto di scarico da cui prelevare l'oggetto una volta completata la sequenza di lavorazione.
In particolare, il nuovo impianto comprende preferibilmente almeno una stazione di carico e scarico, in cui può essere posizionato un ulteriore oggetto da inviare alla prima stazione di pulizia/lucidatura, una volta scaricato l'oggetto lavorato al termine della sequenza di lavorazione.
Pertanto, ad esempio considerando un impianto con tre macchine, si prevede che ogni stazione processi un oggetto, mentre un quarto oggetto è in detta stazione di carico. Il passaggio successivo prevede che ciascuno di detti oggetti venga trasportato alla stazione successiva, in modo che l'oggetto precedentemente posizionato nell'ultima stazione di pulitura/lucidatura venga trasportato in detta stazione di carico e scarico, lasciata libera dall'oggetto appena inviato alla prima stazione di pulitura/lucidatura.
Ciascuna macchina è preferibilmente a 4 assi, con corse dimensionate in funzione delle esigenze di lavorazione.
Le caratteristiche del nuovo impianto saranno meglio chiarite dalla seguente descrizione con riferimento alle tavole di disegno, allegate a titolo di esempio non limitativo.
In figura 1 è schematizzata una possibile forma realizzativa del nuovo impianto (10), formato da tre stazioni di pulitura/lucidatura (21, 22, 23) in linea, e sistema di movimentazione (50).
In figura 2 è visibile una vista frontale dell'impianto di cui a figura 1, dove è visibile il movimento traslatorio del nastro di carico/scarico (54).
Si tratta di un nuovo impianto automatico (10) di pulitura/lucidatura di oggetti in metallo, ad esempio di lavelli o vasche in acciaio inossidabile o altri materiali metallici.
Il nuovo impianto (10) comprende due o più stazioni di pulizia/lucidatura. Ad esempio, nelle figure 1 e 2, l'impianto (10) comprende tre di dette stazioni di pulitura/lucidatura (21, 22, 23), dove ogni stazione (21, 22, 23) comprende almeno una macchina con CNC, dotata di almeno una testa di pulitura/lucidatura (31, 32, 33).
Nell'esempio di figure 1 e 2, ciascuna stazione (21, 22, 23) comprende una sola testa di pulitura/lucidatura (31, 32, 33), ciascuna delle quali monta una spazzola (41, 42, 43) o altro utensile per la pulizia e/o la lucidatura dell'oggetto in metallo.
In particolare, la prima stazione di pulitura/lucidatura (21) è dotata di una testa di lucidatura (31) con spazzola del tipo "a fungo" (41), particolarmente adatta per la lucidatura degli spigoli interne di vasche.
La seconda stazione di pulitura/lucidatura (22) è dotata di una testa di lucidatura (32) con spazzola (42) più grande, particolarmente adatta per la lucidatura del fondo di vasche o di altre superfici estese ed orizzontali.
La terza stazione di pulitura/lucidatura (23) è dotata di una testa di lucidatura (33) con spazzola cilindrica (43), particolarmente adatta per la lucidatura delle pareti verticali di vasche.
L'impianto (10) comprende anche almeno un sistema di movimentazione (50) degli oggetti da processare e almeno una stazione di carico e scarico (24), in cui vengono man mano posizionati gli oggetti da inviare alla prima stazione di pulitura/lucidatura (21), una volta scaricato l'oggetto lavorato al termine della sequenza di lavorazione:
Detto sistema di movimentazione (50) comprende:
· almeno un nastro di carico/scarico (54), atto a trasportare l'oggetto da processare da detta stazione di carico/scarico (24) fino al nastro (51) della prima stazione di pulitura/lucidatura (21);
• almeno un nastro (51, 52, 53) per ciascuna stazione di pulitura/lucidatura (21), ciascuno atto a trasportare l'oggetto ricevuto dal nastro precedente alla/e testa/e di pulitura/lucidatura della relativa stazione e, al termine della lavorazione più lunga, al nastro della stazione successiva;
• almeno un nastro di ritorno (55), atto a trasportare l'oggetto dal nastro (53) dell'ultima stazione (23) fino a detto nastro di carico/scarico (54).
Nell'esempio rappresentato in figura 1 e 2, detto sistema di movimentazione (50) è ad anello chiuso e detti nastri (51, 52, 53, 54, 55) sono distribuiti su due piani sovrapposti e tra loro sostanzialmente paralleli.
In particolare, detti nastri (51, 52, 53) per dette stazioni di pulitura/lucidatura (21, 22, 23) sono preferibilmente complanari, mentre detto nastro di ritorno (55) giace su un piano posto inferiormente e parallelamente a detti nastri (51, 52, 53) per dette stazioni di pubtura/lucidatura (21, 22, 23).
Si può prevedere che detto nastro di carico/scarico (54) sia mobile tra una posizione di prelievo (A), prossima a detto nastro di ritorno (55), dove detto nastro di carico/scarico (54) riceve l'oggetto proveniente da detto nastro di ritorno (54), e una posizione di carico/scarico (B), prossima a detto nastro (51) della prima stazione di pulitura/lucidatura (21), dove l'operatore può prelevare l'oggetto processato e sostituirlo con un oggetto da processare. Detto nastro di carico/scarico (54) è ad esempio montato su un telaio (60) atto a mantenere il nastro (54) stesso sostanzialmente orizzontale e a traslarlo verticalmente tra detta posizione di prebevo (A) e detta posizione di carico/scarico (B).
Dette stazioni di pulitura/lucidatura (21, 22, 23) sono atte a lavorare simultaneamente, e dove il tempo di lavorazione più lungo eseguito da una di dette stazioni determina il tempo di permanenza degli oggetti in tutte le stazioni dell'impianto.
Queste sono le modalità schematiche sufficienti alla persona esperta per realizzare il trovato, di conseguenza, in concreta applicazione potranno esservi delle varianti senza pregiudizio alla sostanza del concetto innovativo.
Pertanto con riferimento alla descrizione che precede e alle tavole accluse si esprimono le seguenti rivendicazioni.
Claims (1)
- RIVENDICAZIONI 1. Impianto (10) automatico di pulitura/lucidatura di oggetti in metallo caratterizzato dal fatto di comprendere: • due o più stazioni di pulizia/lucidatura (21, 22, 23), dove ogni stazione comprende almeno una macchina dotata di una o più teste di pulitura/lucidatura (31, 32, 33) con almeno una spazzola (41, 42, 43) o altro utensile per la pulizia e/o la lucidatura dell'oggetto in metallo, • almeno un sistema di movimentazione (50) degli oggetti da processare, dove detto sistema di movimentazione (50) a sua volta comprende uno o più nastri trasportatori (51, 52, 53) atti a trasportare l'oggetto da processare da una di dette stazioni di pulizia/lucidatura (21, 22, 23) a quella successiva, secondo una sequenza determinata, e dove due o più di dette stazioni di pulitura/lucidatura (21, 22, 23) sono atte a lavorare simultaneamente, e dove il tempo di permanenza di detti oggetti in ciascuna stazione (21, 22, 23) è almeno pari al tempo di lavorazione più lungo da eseguire in una di dette stazioni (21, 22, 23) 2. Impianto (10) come da rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che detti nastri (51, 52, 53) si muovono contemporaneamente, al termine della lavorazione più lunga, per trasportare ciascun oggetto alla stazione di pulitura/lucidatura (21, 22, 23) successiva. 3. Impianto (10) come da rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che detto sistema di movimentazione (50) è ad anello chiuso, dove il punto di carico degli oggetti da lavorare è lo stesso o prossimo al punto di scarico da cui prelevare l'oggetto una volta completata la sequenza di lavorazione. 4. Impianto (10) come da rivendicazione 3, caratterizzato dal fatto di comprendere almeno una stazione di carico e scarico (24), per il posizionamento di un ulteriore oggetto da inviare alla prima stazione di pulizia/lucidatura (21), una volta scaricato l'oggetto lavorato al termine della sequenza di lavorazione. 5. Impianto (10) come da rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detto sistema di movimentazione (50) è comprende: • almeno un nastro di carico/scarico (54), atto a trasportare l'oggetto da processare da detta stazione di carico/scarico (24) fino al nastro (51) della prima stazione di pulitura/lucidatura (21); • almeno un nastro (51, 52, 53) per ciascuna stazione di pulitura/lucidatura (21), ciascuno atto a trasportare l'oggetto ricevuto dal nastro precedente alla/e testa/e di pulitura/lucidatura della relativa stazione e, al termine della lavorazione più lunga, al nastro della stazione successiva; • almeno un nastro di ritorno (55), atto a trasportare l'oggetto dal nastro (53) dell'ultima stazione (23) fino a detto nastro di carico/scarico (54). 6. Impianto (10) come da rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detto nastro di carico/scarico (54) è mobile tra una posizione di prelievo (A), prossima a detto nastro di ritorno (55), dove detto nastro di carico/scarico (54) riceve l'oggetto proveniente da detto nastro di ritorno (54), e una posizione di carico/scarico (B), prossima a detto nastro (51) della prima stazione di pulitura/lucidatura (21), dove l'operatore può prelevare l'oggetto processato e sostituirlo con un oggetto da processare. 7. Impianto (10) come da rivendicazioni 5 e 6, caratterizzato dal fatto che detti nastri (51, 52, 53) per dette stazioni di pulitura/lucidatura (21, 22, 23) sono complanari, mentre detto nastro di ritorno (55) giace su un piano posto inferiormente e parallelamente a detti nastri (51, 52, 53) per dette stazioni di pulitura/lucidatura (21, 22, 23). 8. Impianto (10) come da rivendicazione 7, caratterizzato dal fatto che detto nastro di carico/scarico (54) è montato su un telaio (60) atto a mantenere il nastro (54) stesso sostanzialmente orizzontale e a traslarlo verticalmente tra detta posizione di prelievo (A) e detta posizione di carico/scarico (B). 9. Impianto (10) come da rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che dette stazioni pulitura/lucidatura (21, 22, 23) sono atte ad eseguire operazioni di pulitura/lucidatura di lavelli o vasche in acciaio inossidabile o altri materiali metallici. 10. Impianto (10) come da rivendicazione precedente, caratterizzato dal fatto di comprendere: • almeno una prima stazione di pulitura/lucidatura (21) dotata di una testa di lucidatura (31) con spazzola del tipo "a fungo" (41), particolarmente adatta per la lucidatura degli spigoli interne di vasche; • almeno una seconda stazione di pulitura/lucidatura (22) dotata di una testa di lucidatura (32) con spazzola (42) più grande, particolarmente adatta per la lucidatura del fondo di vasche o di altre superfici estese ed orizzontali; • almeno una terza stazione di pulitura/lucidatura (23) dotata di una testa di lucidatura (33) con spazzola cilindrica (43), particolarmente adatta per la lucidatura delle pareti verticali di vasche.
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|---|---|---|---|
| IT102016000107761A IT201600107761A1 (it) | 2016-10-26 | 2016-10-26 | Impianto automatico di pulitura/lucidatura di oggetti in metallo |
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| DE202012011690U1 (de) * | 2012-03-09 | 2013-03-13 | Schneider Gmbh & Co. Kg | Anlage zum Bearbeiten optischer Linsen |
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2016
- 2016-10-26 IT IT102016000107761A patent/IT201600107761A1/it unknown
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