IT201600108874A1 - Barriera anti allagamento. - Google Patents
Barriera anti allagamento.Info
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Description
“Barriera anti allagamento.”
DESCRIZIONE
CAMPO DELL’INVENZIONE
La presente invenzione concerne una barriera anti allagamento interrata ad azionamento automatico dotata di dispositivo mobile di bloccaggio.
La barriera anti allagamento secondo la presente invenzione comprende una paratia mobile tra una prima posizione di riposo in cui essa si trova completamente interrata, ed una seconda posizione di funzionamento in cui detta paratia sporge dal terreno.
STATO DELLA TECNICA
Nel settore dei presidi anti allagamento da posizionarsi a livello del terreno per bloccare il flusso di acqua in caso di alluvione, sono noti sistemi comprendenti paratie mobili ad azionamento automatico. Tali barriere anti allagamento vengono preferibilmente poste in corrispondenza dei vani, ad esempio porte, finestre, vetrate nel caso di locali commerciali, degli edifici, ma anche in corrispondenza delle rampe di discesa dei garage e via dicendo, così che una barriera o più barriere affiancate possono essere poste in corrispondenza di tali aperture.
Poiché tali barriere, per non essere di intralcio quando non operative, devono essere completamente interrate, a filo del terreno, in caso di non utilizzo, e poiché eventuali azionamenti per mezzo di motori elettrici o di altro tipo sono del tutto incompatibili con la condizione di allagamento che la barriera deve fronteggiare, sono note dallo stato dell’arte soluzioni che prevedono il sollevamento per spinta idrostatica delle paratie al verificarsi dell’allagamento.
Tra numerose soluzioni simili che sfruttano il medesimo principio di funzionamento, il brevetto EP2315880 di cui si riproduce in allegato la figura 1, descrive una barriera anti allagamento ad azionamento idrostatico in cui la paratia mobile è alloggiata all’interno di una camera le cui pareti laterali guidano nel movimento di salita e di discesa la paratia stessa.
Il brevetto EP2315880 prevede inoltre che la paratia comprenda una porzione superiore conformata sostanzialmente a lastra o a pannello, ed una porzione inferiore comprendente un elemento di blocco configurato per andare in battuta contro un corrispondente elemento di fine corsa in modo da limitare la corsa verso l’alto della paratia.
L’elemento di blocco ricavato sulla paratia e l’elemento di fine corsa ricavato in corrispondenza dell’apertura superiore della camera in cui la paratia è scorrevolmente inserita, presentano piani di riscontro inclinati in modo complementare.
L’inclinazione dei piani inclinati è tale per cui quando la paratia, nella sua corsa verso l’alto, incontro l’elemento di fine corsa, la paratia riceve al contempo una spinta laterale stabilizzante.
Lo stesso principio per cui almeno una porzione inferiore della paratia comprendente superfici inclinate è destinata ad andare in battuta ad un riscontro di fine corsa, o più riscontri di fine corsa, anch’essi presentanti una superficie inclinata complementare, è noto da numerosi altri documenti, tra cui EP 0726364 A1 e EP 2354326 A1.
Queste soluzioni di tipo noto non sono tuttavia esenti da controindicazioni e malfunzionamenti, che la presente invenzione si prefigge di risolvere.
Un primo inconveniente è costituito dal fatto che lo scorrimento relativo tra le due superfici inclinate comporta un notevole attrito, e di conseguenza una parte considerevole della spinta idrostatica si disperde nell’attrito tra i piani inclinati, con la conseguenza che l’effetto stabilizzante della spinta laterale dovuto al piano inclinato risulta molto ridotta.
Le superfici inclinate hanno infatti in genere un’estensione piuttosto consistente, in particolare quando si consideri che la paratia può avere una lunghezza di diversi metri, e che le superfici inclinate stesse si estendono per tutta la lunghezza della paratia. Ciò comporta un notevole dispendio di energia idrostatica che viene impiegata per realizzare lo scorrimento obliquo della paratia contro la parete interna della camera, e la compressione della paratia stesa contro la guarnizione, necessaria per realizzare la tenuta fluida ricercata, risulta limitata.
Inoltre, il sistema di arresto della paratia per mezzo del riscontro di superfici inclinate può comportare problemi nel tempo nel caso in cui la barriera anti allagamento rimanga inattiva per un lungo periodo.
Infatti, se sui piani inclinati si formano incrostazioni dovute a polvere, sporco in genere, umidità e via dicendo, l’attrito allo scorrimento relativo risulta ulteriormente compromesso, tanto che in caso di allagamento, quando la paratia inizia a salire spinta dall’acqua ed i piani inclinati entrano in contatto, la spinta idrostatica non è in grado di vincere l’attrito causato dal contatto tra i piani inclinati e la paratia si blocca prima del punto di fine corsa, e soprattutto senza che la spinta laterale sia sufficiente per ottenere l’adesione sulla parete laterale della camera e la tenuta delle eventuali guarnizioni, compromettendo in modo significativo l’efficacia della barriera stessa.
SOMMARIO DELL’INVENZIONE
Compito precipuo della presente invenzione è quello di ovviare agli inconvenienti che affliggono le soluzioni di tipo noto.
All’interno di questo compito, è scopo della presente invenzione quello di fornire una barriera anti allagamento che presenti un ridotto attrito in fase di movimentazione.
Un ulteriore scopo della presente invenzione è quello di fornire una barriera anti allagamento che comporti, per la sua movimentazione, una ridotta perdita di energia idrostatica, ottimizzando così l’effetto di tenuta della barriera stessa.
La movimentazione verticale della paratia avviene per effetto della spinta idrostatica esercitata dal fluido che riempie una vasca di contenimento dedicata, mentre il dispositivo mobile di bloccaggio non solo limita la corsa verticale della paratia, ma esercita anche una spinta trasversale sulla paratia che ottimizza la tenuta della paratia stessa.
Questi compito e questi ed altri scopi secondo la presente invenzione sono raggiunti da una barriera anti alluvione secondo la rivendicazione 1 allegata.
In particolare, la barriera anti alluvione secondo la presente invenzione comprende almeno una vasca di contenimento configurata per essere interrata e comprendente pareti sostanzialmente verticali ed almeno un condotto per lo riempimento di detta vasca in caso di alluvione o allagamento, almeno una paratia mobile alloggiata entro detta vasca di contenimento e mobile verticalmente tra una posizione di riposo in cui detta paratia risulta completamente contenuta in detta vasca di contenimento e più posizioni operative in cui almeno una porzione di detta paratia sporge da detta vasca, comprendente inoltre mezzi di riscontro associati ad almeno una di dette pareti di detta vasca ed interposti tra detta parete e detta paratia, caratterizzata dal fatto che detti mezzi di riscontro comprendono almeno un corpo principale associato ad una di dette pareti di detta vasca ed almeno un elemento mobile di riscontro avente una prima estremità incernierata a detto corpo principale ed una seconda estremità libera atta a riscontrare detta paratia in corrispondenza di una porzione di accoglimento di detto elemento mobile di riscontro.
Ulteriori caratteristiche della barriera anti alluvione secondo la presente invenzione sono oggetto delle rivendicazioni dipendenti.
ELENCO DELLE FIGURE
Le caratteristiche e i vantaggi della barriera anti alluvione secondo la presente invenzione risulteranno maggiormente evidenti dalla seguente descrizione dettagliata, data in forma esemplificativa e non limitativa, riferita ai disegni schematici allegati nei quali:
- la figura 1 mostra una vista laterale schematica d’assieme di una barriera anti alluvione di tipo noto dallo stato dell’arte;
- la figura 2 mostra una vista laterale schematica d’assieme della barriera anti alluvione secondo la presente invenzione in una condizione non operativa; - la figura 3 mostra la medesima vista di figura 2 in una condizione operativa in cui l’acqua inizia ad invadere la vasca e la paratia inizia a salire;
- la figura 4 mostra un’ulteriore condizione operativa della barriera in cui il livello dell’acqua continua ad aumentare e la paratia a salire, l’elemento di riscontro mobile contatta la paratia;
- la figura 5 mostra un’ulteriore condizione operativa della barriera in cui il livello dell’acqua continua ad aumentare e la paratia continua a salire mentre l’elemento di riscontro mobile esercita una spinta laterale sulla paratia ma non ne impedisce la salita verso l’alto;
- la figura 6 mostra un’ulteriore condizione operativa della barriera in cui il livello dell’acqua è salito oltre il livello della vasca e la paratia esercita la sua azione di tenuta contro l’acqua, la paratia essendo bloccata nella sua corsa verticale dall’elemento di riscontro mobile giunto a fine corsa;
- la figura 7 mostra una vista dall’alto dell’elemento mobile di riscontro;
- la figura 8 mostra una vista dal basso dell’elemento mobile di riscontro;
- la figura 9 mostra una vista laterale dell’elemento mobile di riscontro;
- la figura 10 mostra una vista in sezione dell’elemento mobile di riscontro secondo il piano di sezione A-A mostrato in figura 7;
- la figura 11 e la figura 12 mostrano una vista rispettivamente laterale in sezione e dall’alto in sezione, della barriera secondo la presente invenzione, in cui è visibile in particolare il sistema di incastro meccanico vantaggiosamente previsto tra paratia e parete posteriore della vasca di contenimento per incrementare la resistenza alla spinta dell’acqua.
DESCRIZIONE DETTAGLIATA DELL’INVENZIONE
In figura 1 è mostrata una barriera anti allagamento di tipo noto dallo stato dell’arte, in particolare dal brevetto EP2315880.
Tale soluzione prevede come si è detto che la paratia sia bloccata nel suo movimento verticale dal contatto tra due superfici inclinate, una ricavata in corrispondenza della porzione inferiore della paratia stessa, l’altra ricavata su di un riscontro solidale alla vasca di contenimento della paratia e posizionato in prossimità dell’apertura superiore della vasca stessa.
L’inclinazione delle superfici inclinate è tale per cui quando la paratia, traslando verso l’alto, incontra il la superficie inclinata ricavata sul riscontro, la forza di contatto ha una componente verticale, che frena la salita della paratia, ed una componente orizzontale, che spinge la paratia lateralmente.
Gran parte della spinta idrostatica è dunque dissipata nell’attrito tra le superfici inclinate, e pertanto la spinta laterale di stabilizzazione della paratia risulta decisamente ridotta, ove presente. Se infatti l’attrito tra le due superfici è molto elevato, a causa ad esempio di sporco, incrostazioni e simili che possono interessare le superfici inclinate soprattutto in ragione del fatto che la barriera anti alluvione è in genere soggetta a lunghi periodi di inattività, la componente laterale della forza di contatto può risultare pressoché nulla, e di conseguenza può risultare compromessa la tenuta della paratia rispetto all’acqua presente all’interno della vasca.
Con riferimento alle figure dalla 2 alla 12 verrà ora illustrata una forma di realizzazione preferita della barriera anti allagamento 1 secondo la presente invenzione.
Con particolare riferimento alla figura 2, la barriera anti alluvione 1 secondo la presente invenzione comprende una vasca 20 di contenimento configurata per essere interrata comprendente pareti 20a, 20b sostanzialmente verticali.
Detta vasca 20 è configurata in modo da poter essere posizionata a filo del terreno 2, in modo da non sporgere da esso.
Secondo quanto noto dallo stato dell’arte, barriere ad azionamento idrostatico prevedono che detta vasca 20 sia in comunicazione di fluido con l’esterno per mezzo di un condotto 40 o simile collegamento, in modo che l’acqua dal livello del terreno 2 giunga alla vasca 20 attraverso detto condotto 40.
In questo modo l’acqua a ridosso della barriera troverà tipicamente una griglia di raccolta o simile accorgimento atto a convogliare l’acqua verso detto condotto 40 e verso detta vasca 20.
Una paratia mobile 10 è alloggiata entro detta vasca 20 di contenimento.
La paratia 10 è mobile sostanzialmente verticalmente tra una prima posizione di riposo, mostrata ad esempio in figura 1, in corrispondenza della quale detta paratia 10 risulta completamente contenuta all’interno di detta vasca 20 di contenimento, ed una seconda posizione operativa, ad esempio mostrata nelle figure dalla 3 alla 6, in corrispondenza della quale almeno una porzione di detta paratia 10 sporge superiormente da detta vasca 20, ergendosi al di sopra del livello del terreno 2.
Detta paratia mobile 10 può preferibilmente essere realizzata, a titolo puramente esemplificativo, da una struttura scatolare in alluminio ricoperta da pannelli di rivestimento anch’essi realizzati in alluminio, il che rende la paratia stessa particolarmente leggera e quindi idonea a galleggiare quando la vasca di contenimento 20 si allaga.
La barriera 1 anti allagamento secondo la presente invenzione comprende inoltre mezzi di riscontro 30 associati ad una di dette pareti 20a, 20b di detta vasca 20 ed interposti tra detta parete e detta paratia 10.
Più in particolare, detta anteriore la parete 20a di detta vasca di contenimento 20 verso la zona esterna, ovverosia la zona da cui proviene l’acqua in caso di alluvione o allagamento, e posteriore la parete 20b di detta vasca di contenimento 20 verso la zona da salvaguardare dall’allagamento, detti mezzi di riscontro mobili 30 sono posizionati tra detta parete anteriore 20a e la paratia mobile 10 e comprendono almeno un elemento mobile di riscontro 31.
La paratia mobile 10 comprende preferibilmente una porzione inferiore o galleggiante 10a a larghezza maggiore posto nella zona inferiore della paratia stessa, ed una porzione superiore o pannello di protezione 10b a larghezza inferiore posto nella zona superiore della paratia. Entrambe le porzioni sono costituite come detto preferibilmente da una struttura scatolata rivestita con lastre o pannelli di copertura, tuttavia la porzione inferiore 10a presenta in pianta laterale una larghezza maggiore rispetto a quella della porzione superiore 10b, come visibile nelle figure qui allegate.
In particolare, tra la porzione inferiore o galleggiante 10a e la porzione superiore o pannello di protezione 10b viene a definirsi una zona di accoglimento 10c di detto almeno un elemento mobile di riscontro 31.
Ancora più in preferibilmente, detta zona di accoglimento 10c di detto elemento mobile di riscontro 31 è ottenuta nella zona di raccordo tra detta porzione inferiore 10a e detta porzione superiore 10b di detta paratia. Nel caso della forma di realizzazione preferita della presente invenzione illustrata nelle allegate figure, detta porzione inferiore 10a e detta porzione superiore 10b di detta paratia sono raccordate ad angolo retto, ma naturalmente altre differenti configurazioni della zona di raccordo tra le due porzioni sono ugualmente funzionali al raggiungimento dell’effetto tecnico consistente nell’accogliere detto almeno un elemento mobile di riscontro 31, in particolare una porzione di detti mezzi di riscontro come meglio si vedrà qui di seguito.
Detti mezzi di riscontro 30 comprendono infatti preferibilmente almeno un corpo principale 30a associato a detta parete anteriore 20a di detta vasca di contenimento 20, ed almeno un elemento mobile di riscontro 31 avente una prima estremità 31a incernierata a detto corpo principale 30a, ed una seconda estremità 31b libera atta a riscontrare detta paratia 10 in corrispondenza di detta zona di accoglimento 10c.
Vantaggiosamente, al fine di riscontrare detta paratia 10 in corrispondenza della zona di accoglimento 10c quando la paratia 10 trasla verso l’alto, nella sua condizione di riposo in cui esso non riscontra la paratia detto almeno un elemento mobile di riscontro 31 risulta inclinato verso li basso rispetto alla direzione orizzontale di circa 45°, secondo quanto visibile ad esempio nelle figure 2 e 3. Allo scopo, la rotazione verso il basso, che con riferimento alle figure è la rotazione in senso orario, di detto elemento mobile di riscontro 31 è limitata dalla presenza di un elemento di arresto 32 posto in corrispondenza della porzione inferiore di detto corpo principale 30a con lo scopo limitare la rotazione di detto elemento mobile di riscontro 31 mantenendolo nella posizione desiderata quando a riposo, evitando che per effetto della forza peso esso si disponga lungo la direzione verticale.
In accordo alla forma di realizzazione preferita della presente invenzione, detto elemento mobile di riscontro 31 può vantaggiosamente essere costituito da uno o più aste, o piatti o lamierini di riscontro, preferibilmente realizzati in acciaio, incernierati ad esempio mediante un perno 30b a detto corpo principale 30a di detti mezzi di riscontro.
Con particolare riferimento alle figure dalla 7 alla 10, è mostrata a titolo esemplificativo una forma di realizzazione preferita della presente invenzione in cui detti mezzi di riscontro 30 comprendono un corpo principale 30a costituito da un elemento a prevalente sviluppo longitudinale di lunghezza pari alla larghezza della vasca 20, e su cui è incernierata una pluralità di piatti 31 realizzati in acciaio.
Gli elementi mobili di riscontro 31, i piatti in questo caso, sono preferibilmente realizzati in acciaio inossidabile, ed al fine di ridurre al minimo l’attrito di scorrimento, anche almeno la faccia superiore 10a’ di detta porzione inferiore 10a di detta paratia 10 che definisce detta zona di accoglimento 10c di detti elementi mobili di riscontro 31 è vantaggiosamente rivestita con una lamina di acciaio inossidabile.
A titolo puramente esemplificativo, e con particolare riferimento alla forma di realizzazione mostrata nelle figure 7 e 8, per una barriera anti alluvione 1 secondo la presente invenzione avente una lunghezza di circa 2 metri, detti elementi mobili di riscontro 31 possono essere in numero di quattro, distanziati tra loro di circa 600 mm, la lunghezza di ciascun elemento di riscontro 31 essendo di circa 180 mm.
Il funzionamento della barriera anti alluvione 1 secondo la presente invenzione è il seguente.
Con particolare riferimento alla figura 2, quando la barriera si trova in una condizione non operativa la paratia mobile 10 si trova completamente contenuta entro la vasca di contenimento 20. La vasca di contenimento 20 può vantaggiosamente essere completamente interrata in modo che la paratia mobile 10 non sporga dal terreno 2. Vantaggiosamente, guide laterali 21 potranno sporgere verticalmente dal terreno per guidare detta paratia 10 nel suo movimento verticale.
Ai fini della presente descrizione, si considera che la barriera 1 divide il terreno 2 in una zona esterna 2a alla barriera ed in una zona interna 2b alla barriera. La zona esterna 2a alla barriera è la zona da cui può arrivare l’inondazione, o l’alluvione, la zona interna 2b alla barriera è la zona che la barriera anti alluvione 1 consente di mantenere al riparo dall’alluvione. La barriera 1 realizza un impedimento al passaggio dell’acqua dalla zona esterna 2a alla zona interna 2b.
Con riferimento alla figura 2, quando una condizione di allagamento determina lo riempimento del condotto 40, la vasca di contenimento 20 inizia ad allagarsi e la paratia mobile 10 si solleva per effetto della spinta idrostatica di galleggiamento.
La paratia 10 si trova dunque in una condizione operativa intermedia, in cui fuoriesce superiormente dalla vasca di contenimento 20, e quindi sporge superiormente dal terreno, ma non ha ancora raggiunto la posizione di fine corsa e non sta ancora svolgendo la sua funzione di barriera al passaggio dell’acqua dalla zona esterna 2a alla zona interna 2b alla barriera.
All’aumentare della quantità di acqua che allaga la vasca 20, la paratia 10 si solleva sino a che i mezzi mobili di riscontro 31 entrano in contatto con la zona di accoglimento 10c ricavata sulla paratia 10.
Come si vede in particolare dalla figura 4, l’estremità libera 31b di detti elementi mobili di riscontro 31 contatta la faccia superiore 10a’ di detta porzione inferiore 10b di detta paratia 10 che definisce detta zona di accoglimento 10c di detti elementi mobili di riscontro 31.
L’innalzamento della paratia 10 per effetto della spinta idrostatica determina la rotazione di detti elementi mobili di riscontro 31 attorno al perno di incernieramento 30b, mentre l’estremità libera 31b di detti elementi mobili di riscontro 31 scorre sulla faccia superiore 10a’ di detta porzione inferiore 10b di detta paratia 10.
Quando la paratia 10 si trova nella condizione operativa di figura 5, per effetto della rotazione attorno al perno 30b l’estremità libera 31b di detti elementi mobili di riscontro 31 contatta anche la faccia anteriore 10b’ di detta porzione superiore 10b di detta paratia 10, determinando una spinta laterale della paratia stessa contro la parete posteriore 20b della vasca.
Si nota in particolare con riferimento sempre alla figura 5 che in questa fase poiché la porzione superiore della paratia 10 che sporge dal terreno non è interessata dalla spinta dell’acqua, l’unica forza di compressione che agisce sulla paratia spingendola contro la parete posteriore 20b è quella dovuta all’azione degli elementi mobili di riscontro 31.
La porzione superiore 10b della paratia mobile 10 presenta una faccia anteriore 10b’ ed una faccia posteriore 10b’’, ove i termini anteriore e posteriore sono sempre riferiti alle zone 2a e 2b rispettivamente esterna ed interna rispetto alla barriera stessa, così che è anteriore ciò che si affaccia verso la zona esterna 2a ed è posteriore ciò che si affaccia alla zona interna 2b.
In una forma di realizzazione preferita della presente invenzione, sulla faccia posteriore della paratia mobile 10, sarà vantaggiosamente presente una guarnizione di tenuta 50 posta in corrispondenza almeno delle porzioni laterali di detta paratia 10 destinate a riscontrare dette guide laterali 21 quando la paratia 10 è in configurazione operativa.
Quando la paratia 10 è nella posizione operativa di figura 5, come detto solo la porzione di guarnizione 50 sostanzialmente corrispondente alla zona della paratia premuta contro la parete posteriore 20b della vasca risulta compressa, e quindi in grado di esercitare una tenuta all’acqua.
Quando la paratia 10 si trova invece nella posizione operativa di figura 6 in cui l’acqua nella zona 2a esterna alla barriera 1 si innalza di livello, è anche la stessa azione di spinta esercitata dall’acqua sulla paratia 10 a comprimere la guarnizione 50 in corrispondenza di tutta la zona di contatto tra la paratia 10 e le guide laterali 21, migliorando la tenuta della barriera stessa.
Inoltre, secondo quanto visibile nelle sezioni di figura 11 e 12, vantaggiosamente la barriera anti alluvione 1 secondo la presente invenzione comprende un sistema di incastro meccanico tra la paratia 10 e la parete posteriore 20b della vasca di contenimento 20 per incrementare la resistenza alla spinta dell’acqua. Più in particolare detto incastro meccanico è ottenuto prevedendo uno o più piatti di appoggio 60 associati alla parete posteriore 20b della vasca 20, preferibilmente realizzati in ferro zincato o simile materiale e saldati in corrispondenza della parete posteriore 20b, secondo quanto visibile ad esempio in figura 11 ed in figura 12.
In particolare, l’incastro si realizza tra i mezzi di riscontro mobili 30 e detti piatti di appoggio 60. La presenza dei due vincoli a quote differenti crea un effetto stabilizzante in quanto contrasta il momento generato dalla risultante della spinta dell’acqua sulla porzione superiore della paratia.
Dalla descrizione sin qui data sono chiare le caratteristiche della barriera anti allagamento oggetto della presente invenzione, così come sono chiari i relativi vantaggi.
Resta inteso, inoltre, che la barriera anti alluvione così concepita è suscettibile di numerose modifiche e varianti, tutte rientranti nell’invenzione; inoltre tutti i dettagli sono sostituibili da elementi tecnicamente equivalenti.
In particolare, i materiali descritti, nonché le dimensioni, potranno essere qualsiasi a seconda delle esigenze tecniche.
Claims (15)
- RIVENDICAZIONI 1) Barriera anti alluvione (1) comprendente almeno una vasca di contenimento (20) configurata per essere interrata e comprendente pareti (20a, 20b) sostanzialmente verticali, ed almeno un condotto (40) per lo riempimento di detta vasca (20) in caso di alluvione o allagamento, almeno una paratia mobile (10) alloggiata entro detta vasca di contenimento (20) e mobile verticalmente tra una posizione di riposo in cui detta paratia (10) risulta completamente contenuta in detta vasca di contenimento (20) e più posizioni operative in cui almeno una porzione di detta paratia (10) sporge da detta vasca, comprendente inoltre mezzi di riscontro (30) associati ad almeno una di dette pareti (20a, 20b) di detta vasca (20) ed interposti tra detta parete (20a, 20b) e detta paratia (10), caratterizzata dal fatto che detti mezzi di riscontro (30) comprendono almeno un corpo principale (30a) associato ad una di dette pareti (20a, 20b) di detta vasca ed almeno un elemento mobile di riscontro (31) avente una prima estremità (31a) incernierata a detto corpo principale (30a) ed una seconda estremità (31b) libera atta a riscontrare detta paratia (10) in corrispondenza di una porzione di accoglimento (10c) di detto elemento mobile di riscontro (31).
- 2) Barriera anti alluvione (1) secondo la rivendicazione precedente, caratterizzata dal fatto che detta vasca di contenimento (20) comprende almeno una parete anteriore (20a) posta dal lato della zona esterna (2a) rispetto alla barriera, ed almeno una parete posteriore (20b) posta dal lato della zona interna (2b) rispetto alla barriera, detti mezzi di riscontro (30) essendo associati a detta almeno una parete anteriore (20a).
- 3) Barriera anti alluvione (1) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzata dal fatto che detto almeno un elemento mobile di riscontro (31) è costituito da un piatto (31) incernierato a detto corpo principale (30a) in corrispondenza di un perno (30b).
- 4) Barriera anti alluvione (1) secondo la rivendicazione precedente, caratterizzata dal fatto che detto corpo principale (30a) è costituito da un elemento a prevalente sviluppo longitudinale.
- 5) Barriera anti alluvione (1) secondo la rivendicazione precedente, caratterizzata dal fatto che detto corpo principale (30a) presenta lunghezza pari alla lunghezza della vasca (20).
- 6) Barriera anti alluvione (1) secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzata dal fatto di comprendere una pluralità di piatti di riscontro (31) disposti lungo detto corpo principale (30a).
- 7) Barriera anti alluvione (1) secondo la rivendicazione precedente, caratterizzata dal fatto che detti piatti di riscontro (31) sono realizzati in acciaio inossidabile.
- 8) Barriera anti alluvione (1) secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzata dal fatto che detta paratia (10) comprende una porzione inferiore (10a), una porzione superiore (10b), ed una zona di accoglimento (10c) di detto almeno un elemento mobile di riscontro (31).
- 9) Barriera anti alluvione (1) secondo la rivendicazione precedente, caratterizzata dal fatto che detta porzione inferiore (10a) di detta paratia (10) presenta su di un piano trasversale una larghezza maggiore rispetto a detta porzione superiore (10b) cosicché detta zona di accoglimento (10c) di detto almeno un elemento mobile di riscontro (31) risulta definita in corrispondenza della zona di raccordo tra dette due porzioni (10a, 10b).
- 10) Barriera anti alluvione (1) secondo la rivendicazione precedente, caratterizzata dal fatto che detta porzione inferiore (10a) e detta porzione superiore (10b) di detta paratia (10) sono raccordate ad angolo retto.
- 11) Barriera anti alluvione (1) secondo la rivendicazione precedente, caratterizzata dal fatto che detta paratia (10) è costituita da una struttura scatolare ricoperta da pannelli di rivestimento.
- 12) Barriera anti alluvione (1) secondo la rivendicazione precedente, caratterizzata dal fatto che detta struttura scatolare di detta paratia (10) è realizzata in alluminio ricoperta da pannelli anch’essi di alluminio.
- 13) Barriera anti alluvione (1) secondo la rivendicazione precedente, caratterizzata dal fatto che almeno una faccia superiore (10a’) di detta porzione inferiore (10a) di detta paratia (10) che definisce detta zona di accoglimento (10c) è rivestita con una lamina in acciaio inossidabile.
- 14) Barriera anti alluvione (1) secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzata dal fatto che detta porzione superiore (10b) di detta paratia mobile (10) comprende una faccia anteriore (10b’) ed una faccia posteriore (10b’’), su detta faccia posteriore (10b’’) essendo presente una guarnizione di tenuta (50) posta almeno in corrispondenza delle porzioni laterali di detta paratia (10), destinate a riscontrare con guide laterali (21) previste per guidare detta paratia quando essa si trova in una delle configurazioni operative in cui sporge almeno parzialmente da detta vasca di contenimento (20).
- 15) Barriera anti alluvione (1) secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzata dal fatto di comprendere ulteriormente uno o più piatti di appoggio (60) associati alla parete posteriore (20b) di detta vasca di contenimento (20).
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|---|---|---|---|---|
| IT202000013510A1 (it) | 2020-06-08 | 2021-12-08 | Em Solutions S R L | Barriera automatica per il contenimento di fluidi |
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- 2016-10-27 IT IT102016000108874A patent/IT201600108874A1/it unknown
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