IT201700002837A1 - Sistema di gestione impianti di lavaggio e pulizia carene di navi - Google Patents
Sistema di gestione impianti di lavaggio e pulizia carene di naviInfo
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Description
SISTEMA DI GESTIONE IMPIANTI DI LAVAGGIO E PULIZIA CARENE DI NAVI
DESCRIZIONE
Campo di applicazione
La presente invenzione si riferisce ad un sistema di gestione impianti di lavaggio e pulizia carene di navi, ossia un nuovo modo di preordinare l'uso degli impianti noti, che svolgono la funzione di pulizia delle carene delle navi di grande e piccolo tonnellaggio, sia per il trasporto delle merci ed anche per altri usi come imbarcazioni da diporto, navi passeggeri, navi ed imbarcazioni militari e forze dell'ordine e qualunque tipo di scafo che necessiti di navigare privo di fouling o vegetazione marina, cioè sporcizia attaccata alla carena. L'invenzione è orientata, oltre alla miglior gestione degli impianti di lavaggio, anche a rendere consapevoli gli utenti, cioè il capitano, l'armatore, la compagnia di gestione del trasporto con la nave ed altri dello stato di sporcizia o pulizia della carena della nave interessata, cioè su cui sono presenti i mezzi di gestione delle informazioni da essa generate, e gestita con le proprie informazioni nel sistema di controllo del metodo di gestione degli impianti di lavaggio e pulizia carene di navi suddetti.
Arte nota
Lo stato della tecnica comprende comprende numerosi impianti di pulizia e lavaggio della carena della navi nei più svariati modi, anche recentemente riproposti.
Nella tecnica, come detto più sopra, sono note soluzioni in cui viene preordinato un bacino, generalmente semi-galleggiante per l'approdo della nave o barca che provvede ad effettuarne la pulizia. Sovente questo tipo di impianti prevede anche il sollevamento della nave o barca arrivando a metterla in secca per l'applicazione delle vernici repellenti la formazione della sporcizia nella carena in contatto con l'acqua del mare. Infatti è noto che le carene di navi sono spesso protette col carenaggio a secco per l'applicazione di velenose vernici che si oppongono alla formazione sulla carena della sporcizia degli organismi viventi nell'ambiente marino.
Inoltre, impianti a bacino possono prevedere, durante la pulizia della carena, lo spostamento della carena stessa rispetto all'impianto, spostando la carena e mantenendo fisso l'impianto, come descritto nel documento WO 2015/052634, oppure spostando l'impianto od una sua parte mobile, mantenendo ferma la carena, come descritto nei documenti anteriori US 3,541,988 ed anche US 3,709,184.
Nella tecnica poi è noto monitorare il continuo imbrattamento della carena mediante dispositivi di misurazione e controllo decisionale sulla necessità di svolgere la pulizia della carena, come descritto nel documento KR 20160025817; esso opera mediante il rilievo delle condizioni del mare negli ormeggi che la nave effettua e sulle informazioni raccolte preventivamente per la incrostazione della carena della nave; il confronto di dette informazioni viene usato per prevenire la formazione della vegetazione marina, o fouling, cioè sporcizia accumulata della carena della nave ed il decadimento delle prestazioni della carena della nave nella navigazione in seguito al superamento di periodi di tempo e condizioni del mare nei porti di ormeggio.
Come descritto nello stato della tecnica i modi ed i tempi di pulizia della carena da incrostazioni sono lasciati alla decisione del capitano della nave od al più all'armatore mentre l'efficacia della pulizia della carena dalle incrostazioni è stata verificata più volte ed il suo effetto è certamente superiore al semplice effetto di diminuire la resistenza all'avanzamento della carena nel mare e, pertanto, diminuire i consumi di carburante necessario per la navigazione della nave.
Peraltro, quanto noto nella tecnica non rende in modo preordinato ed organizzato la pulizia della carena di una nave in quanto la gestione degli impianti di pulizia delle carene di navi sono basati in porti, ove le navi interessate attraccano per il normale servizio di merci, ad esempio navi portacontainer, o di passeggeri, come nei porti turistici o di grande traffico; così la necessità di disporre di una pulizia di carena spesso si sovrappone al normale esercizio della nave o barca che, se per le barche da diporto è alquanto indifferente e organizzabile in modo autonomo, per le navi con stretti piani di viaggio e navigazione per il trasporto di merci o passeggeri, richiede una gestione più organizzata ad evitare di trovare nel porto di arrivo, ove si renda necessaria la pulizia della carena, un impianto inadatto od occupato da altra nave in trattamento di pulizia, così il tempo di sosta della nave si allunga ed, eventualmente, per la nave viene deciso una ulteriore navigazione prima di effettuare nel nuovo porto d'arrivo la necessaria pulizia della carena.
Quindi nella gestione della pulizia della carena non sono interessati solo il capitano e l'armatore od al più la compagnia di navigazione, ma certamente anche l'autorità portuale ed il gestore dell'impianto di pulizia delle carene di navi.
Tale stato della tecnica è suscettibile di notevoli perfezionamenti con riguardo alla possibilità di realizzare un sistema di gestione impianti di lavaggio e pulizia carene di navi che superi gli inconvenienti suddetti e renda funzionale a realizzare il miglior vantaggio tecnico di gestione impianti e degli attracchi nei porti ed miglior vantaggio economico per l'armatore e la compagnia di gestione del trasporto effettuato.
Il problema tecnico, quindi, che sta alla base della presente invenzione è quello di realizzare un sistema di gestione impianti di lavaggio e pulizia carene di navi, ma che realizzi una concreta capacità di comunicare le informazioni necessarie per la gestione tra gli interessati alla organizzazione e funzionamento della nave.
Un ulteriore e non ultimo scopo della presente invenzione è quello di rendere possibile la gestione oculata dell'impiego della nave nell'effettuare i trasporti di merci e passeggeri così da mediare la necessità dello svolgimento del servizio di trasporto ed il consumo accettabile in carburante ed organi della nave.
Più ancora, un altro scopo che sta alla base dell'invenzione è la ottimizzazione degli impianti di pulizia e lavaggio delle carene di navi sia per tipologia di impianti interessati sia per la dislocazione degli stessi nei porti di arrivo delle navi da sottoporre a pulizia della carena.
Inoltre, un corollario agli scopi precedenti risulta essere la gestione ottimizzata anche del costo del mezzo di trasporto, cioè della nave, in conseguenza dei costi controllati e controllabili del carburante consumato, della limitazione del fermo nave e dei costi di manutenzione esterna della carena e degli organi interni della nave sottoposti ad usura.
Infine, una ulteriore parte del problema tecnico più sopra esposto è quella di realizzare un monitoraggio di dati di funzionamento e navigazione della nave da comparare con precedenti dati raccolti ed orientati alla scelta del momento migliore, compatibilmente con l'impiego della nave, per la effettuazione della pulizia e lavaggio carena della nave stessa sempre nell'ottica della migliore gestione della flotta di navi e degli impianti di lavaggio e pulizia carene di navi gestiti dal sistema.
Sommario dell'invenzione
Questo problema è risolto, secondo la presente invenzione, da un sistema di gestione impianti di lavaggio e pulizia carene di navi, comprendente il rilievo delle condizioni del mare ove la nave naviga od ormeggia mediante un apparecchio posto sulla nave soggetta al sistema di gestione; trasmissione dei dati rilevati nell'ormeggio e navigazione della nave ad un apparato di elaborazione dati rilevati e memorizzati in precedenza; caratterizzato in ciò, che presenta l'apparecchio di rilevazione dati registra in modo costante i seguenti parametri mediante sensori propri o collegato a sensori e rilevatori già presenti nella nave che rilevano istantaneamente, ed in momenti preordinati durante la navigazione od ormeggio della nave: rilevatore della velocità e posizione, con il tracciamento delle rotte della nave; rilevatore delle condizioni del mare e moto ondoso; rilevatore delle condizioni climatiche e dell'aria; rilevatore dei dati temporali di navigazione e di fermo od ormeggio nave; rilevatore del consumo di carburante, posto tra la cisterna ed il propulsore; rilevatore dei dati di funzionamento del propulsore, in particolare del numero di giri del propulsore; inoltre, l'apparecchio suddetto è realizzato con un elaboratore locale che memorizza i dati raccolti e realizza la trasmissione dei dati via etere all'apparato di elaborazione dati comprendente, almeno, un elaboratore centrale devoluto alla memorizzazione dei dati raccolti nel viaggio ed in precedenza, per viaggi effettuati dalla medesima nave, ed alla gestione e confronto dei dati ricevuti dalla nave in navigazione od ormeggiata in porto; i dati raccolti sono elaborati secondo la decisione di svolgimento del servizio di trasporto, con l'evidenziazione del costo nelle opzioni di completamento del viaggio, rapida o tardiva esecuzione del trattamento di lavaggio e pulizia carena; l'utente, sia esso l'armatore, società di navigazione, società di trasporto, società di gestione impianti di lavaggio e pulizia carena ed il comandante la nave, in unione o separatamente in base agli accordi tra loro, potrà/anno decidere l'effettuazione del trattamento di lavaggio e pulizia carena in modo oculato ed in base ai dati elaborati e proposti dal sistema di gestione che individua anche la posizione di un impianto di lavaggio e pulizia carene più vicino, adatto dimensionalmente alla nave, disponibile all'occupazione per il trattamento nel momento del previsto arrivo in porto della nave.
Inoltre, in una applicazione perfezionata del sistema di gestione: l'elaboratore centrale è posto nella sede della società di gestione degli impianti di lavaggio e pulizia carene di navi, o nelle sedi se la la società di gestione è l'unione in rete di più società con allocazione degli impianti di lavaggio e pulizia delle carene di navi nei porti di maggior traffico navale del globo; cioè l'elaboratore centrale risulta costituito da una rete di elaboratori.
Più ancora, in una variante specifica del sistema di gestione: i dati rilevati ed elaborati con i parametri scelti dagli utenti sono resi disponibili agli utenti stessi anche su supporti informatici, opportunamente protetti, connessi costantemente ad una rete pubblica di comunicazione via etere di tipo telefonico o satellitare.
Inoltre, in una applicazione preferita del sistema di gestione degli impianti di lavaggio: l'elaboratore centrale fornisce dati di occupazione degli impianti di lavaggio e pulizia della/e società di gestione impianti in funzione delle scelte di gestione del lavaggio fatte dagli utenti: armatore, società di navigazione, società di trasporto e comandante la nave, così da organizzare e pianificare le attività di lavaggio e pulizia carene delle navi della/e flotta/e da loro gestita/e.
Più ancora, in una specifica e preferita applicazione del sistema: gli impianti di lavaggio e pulizia carene di navi essendo allocati o potendo operare per il trattamento contemporaneamente alle operazioni di carico e scarico della nave nel molo di ormeggio in porto o, comunque, contemporaneamente al tempo di sosta previsto.
Inoltre, in una preferita applicazione del sistema di gestione: i dati elaborati venendo utilizzati per il costante monitoraggio degli utenti per l'ottenimento delle certificazione di minor impatto ambientale per le navi della flotta gestite nel sistema di gestione, potendone così verificare in tempo reale il mantenimento o scostamento dalla certificazione cioè con possibilità di controllo e monitoraggio continuo dei dati elaborati dal sistema di gestione anche da parte degli enti di certificazione.
Infine, in una ulteriore variante del sistema di gestione degli impianti di lavaggio carene di navi: i dati elaborati dall'elaboratore centrale, oltre che messi privatamente a disposizione dei singoli utenti e della società di gestione, sono comunicati alle compagnie di assicurazione e/o di leasing delle navi e di assicurazione del trasporto effettuato dalle navi per la valutazione e calcolo dei costi di assicurazione con condivisione degli stessi costi ricalcolati nel sistema di gestione cioè con condivisione istantanea agli utenti del sistema di gestione dei nuovi valori.
Le caratteristiche ed i vantaggi della presente invenzione, nella realizzazione di un sistema di gestione impianti di lavaggio e pulizia carene di navi, sono menzionati nella descrizione fatta di seguito, di alcuni esempi schematici di applicazione dati a titolo indicativo e non limitativo, con riferimento alla tavola di disegno allegata.
Breve descrizione dei disegni
La Figura 1 rappresenta una vista schematica di una nave su cui sono installati l'apparecchio di rilevazione e trasmissione dati ed a cui affluiscono i dati di navigazione, ormeggio, funzionamento dell'apparato propulsore, dati sul carico in trasporto e consumo istantaneo di carburante rilevato nella navigazione;
Figura 2 rappresenta una vista schematica di una nave in sosta nel punto di ormeggio per la pulizia della carena; nella figura è presentato un generico impianto semi-galleggiante a fascia che provvede alla pulizia della carena durante l'ormeggio.
Descrizione dettagliata di una preferita forma di realizzazione e metodo di applicazione
Nella Figura 1 è visibile uno scafo 1 di nave genericamente intesa, potendo essere per il trasporto di merci o passeggeri od anche da diporto, su cui è installato l'apparecchio 2 di raccolta informazioni del sistema di gestione impianti di lavaggio e pulizia carene di navi secondo l'invenzione. L'apparecchio è dotato di sensori propri o collegato a sensori e rilevatori già presenti nella nave che rilevano istantaneamente, ed in momenti preordinati durante la navigazione od ormeggio della nave, cioè: rilevatore 3 della velocità V e posizione con il tracciamento delle rotte della nave; rilevatore delle condizioni del mare 4 e moto ondoso; rilevatore delle condizioni climatiche 5 e dell'aria; rilevatore dei dati temporali 6 di navigazione e di fermo od ormeggio nave; rilevatore del consumo di carburante 7 posto tra la cisterna 8 ed il propulsore 9; rilevatore dei dati di funzionamento 10 del propulsore, in particolare del numero di giri del propulsore 9. L'apparecchio 2 essendo realizzato con un elaboratore locale che memorizza i dati raccolti e realizza la trasmissione dei dati via etere 11 ad un elaboratore centrale devoluto alla memorizzazione dei dati raccolti nel viaggio ed in precedenza, per viaggi effettuati dalla medesima nave, ed alla gestione e confronto dei dati ricevuti dalla nave in navigazione od ormeggiata in porto. L'elaboratore centrale suddetto, peraltro non raffigurato, essendo allocato in un qualsiasi punto del globo ed anche, vantaggiosamente, presso la sede della società di gestione degli impianti di lavaggio e pulizia carene di navi a cui la nave è registrata per la gestione.
Nella Figura 2 è visibile la nave con scafo 1 ormeggiata 12 ad una banchina 13 del porto di arrivo e dove un impianto 14 di lavaggio e pulizia della carena della nave ne esegue il trattamento. L'impianto 14 raffigurato è del tipo a fascia semi-sommergibile, spostabile per passi lungo la carena della nave. Peraltro questa invenzione non entra nel merito della costituzione e funzionamento degli impianti di pulizia e lavaggio delle carene di navi, potendo gli stessi essere anche dei tipi noti anche a bacino semi-sommergibile. Gli impianti di lavaggio e pulizia delle carene di navi sono realizzati, vantaggiosamente, per la dimensione di carena delle navi da trattare, quindi nello stesso porto, ove opera l'impianto, vi possono essere presenti impianti piccoli, medi e grandi, cioè adatti al trattamento delle dimensioni di carena che arrivano nel porto e necessitano del trattamento di pulizia della carena.
L'apparecchio 2 di raccolta informazioni essendo vantaggiosamente realizzato in un contenitore stagno, anti-manomissione e con codice identificativo. Esso apparecchio essendo utilizzabile anche dal personale della nave ove è installato, per fornire costantemente od a richiesta i dati memorizzati e trasmessi all'elaboratore centrale. In questo modo il comandante la nave può essere edotto dello stato della sua nave che viene comunicato agli interessati al funzionamento della nave.
L'apparecchio 2, pertanto, raccoglie i dati di sosta o viaggio della nave e li comunica costantemente, o ad intervalli regolari, con l'elaboratore centrale. I dati raccolti sono confrontati con i dati storici raccolti in precedenza per la stessa nave, in viaggio od ormeggio, nello stesso mare o porto. In questo modo è possibile determinare se il viaggio successivo al momento della valutazione, cioè quando l'utente interroga il sistema di gestione, può presentare criticità nell'ottica della migliore gestione dei costi complessivi di navigazione della nave.
Infatti, il sistema di gestione elabora i dati raccolti e confronta le opzioni di effettuazione del trattamento di pulizia della carena nell'ottica dei costi da affrontare in funzione dello stato attuale di sporcizia della carena, cioè potendo scegliere di effettuare la pulizia al termine di un periodo predeterminato od in seguito ad aumento significativo, oltre un limite previsto ed impostato di consumo di carburante durante il viaggio in corso od appena effettuato.
Le opzioni di effettuazione del trattamento di pulizia della carena suddette essendo calcolate dall'elaboratore centrale della società di gestione degli impianti, ma in ogni caso comunicati anche all'armatore della nave ed al suo comandante, alla compagnia di navigazione ed a quella di spedizione merci o trasporto persone. In questo modo gli attori ed operatori che intervengono nella realizzazione e conclusione di un trasporto marittimo possono comunicare tra loro con informazione tempestiva che l'armatore o la compagnia di navigazione o di trasporto prenda la decisione di operare o meno un trattamento di pulizia della carena al primo porto di arrivo od in porti successivi in cui la nave è destinata a giungere nello svolgere del suo viaggio.
Con questo sistema di gestione degli impianti di lavaggio e pulizia carene di navi sono rilevabili anche le condizione di funzionamento meccanico degli organi della nave, proprio per ottimizzare il sovraccarico dell'apparato di propulsione se sulla carena è presenta un significativo strato di vegetazione e sporcizia, così da poter valutare e prevedere anche le manutenzioni meccaniche in funzione dell'effettivo uso della nave. Questa ultima condizione permette di interessare anche i costi di assicurazione del trasporto marittimo sia per l'assicurazione dello specifico trasporto e del carico sia per l'efficienza della nave medesima, potendo ridurre i costi assicurativi se la gestione della nave, del suo impianto propulsivo e dello stato di sporcizia della carena, sono costantemente monitorati e sottoposti a verifica con i dati storici della navigazione della nave stessa.
L'utilizzo del sistema di gestione impianti di lavaggio e pulizia carene di navi più sopra descritto trova la sua applicazione più funzionale con l'applicazione della raccolta dati della nave e la sua gestione non solo per una nave, ma per tutte le navi della flotta che un armatore, compagnia di navigazione o compagnia di trasporto voglia preordinare e controllare nel funzionamento delle navi stesse. Il vantaggio della società di gestione degli impianti di lavaggio e pulizia carene di navi risulta essere la condivisione dei dati delle navi partecipanti alla gestione, infatti, la società di gestione può così preordinare il carico di lavoro dei vari impianti presenti nei porti di arrivo delle navi della flotta interessata alla gestione.
Inoltre, vista la presenza di impianti di lavaggio e pulizia carene di navi che possono operare anche in corrispondenza del molo di attracco per lo scarico delle merci e passeggeri, il tempo di sosta della nave per la pulizia della carena può essere computato nel piano di navigazione della nave contemporaneo al tempo di sosta prevista o di scarico e carico della nave stessa nel porto ove viene effettuato il lavaggio e pulizia della carena.
I vantaggi nella applicazione del sistema di gestione impianti di lavaggio e pulizia carene di navi consente l'utilizzo su vasta scala della pulizia della carena di imbarcazioni, attraverso la quale si realizza una nuova metodica di carenaggio e manutenzione delle imbarcazioni, capace di sostituire completamente gli attuali metodi tradizionali che impiegano, come noto, velenose vernici anti-vegetative, assai velenose, che da anni avvelenano sia il mare che gli operatori del settore.
L'applicazione del sistema di gestione impianti di lavaggio e pulizia carene di navi va a beneficio di tutti gli armatori che hanno modo di mantenere pulite ed efficienti le navi delle proprie flotte nel corso dell'esercizio annuale delle attività marittime.
I vantaggi ottenibili dall'applicazione del sistema di gestione degli impianti di lavaggio e pulizia carene di navi permette di:
- realizzare una sensibile riduzione delle emissioni di anidride carbonica in atmosfera, con riduzione su grande scala dei consumi di carburante per le flotte di navi che adottano il sistema di gestione in descrizione;
- eliminare l'utilizzo delle velenose vernici anti-vegetative, evitando anche l'eventuale carenaggio a secco per la loro applicazione;
- eliminazione dei fermi nave dovuti alla pulizia della carena con i modi tradizionali che comportano inevitabilmente perdite di reddito;
- riduzione del carico dei motori e dell'apparato di propulsione: infatti i motori operano con minor carico essendo minore la resistenza all'avanzamento della carena pulita, aumentando la vita di utilizzo dell'apparato di propulsione;
- maggiore sicurezza e minor tempo nelle operazioni di manutenzione della carena non essendo richiesto alaggio o carenaggio a secco e con personale direttamente impiegato nella pulizia della carena e per l'applicazione delle vernici anti-vegetative;
- in presenza di una estesa rete di porti dotati di impianti di lavaggio e pulizia carene gestiti dal sistema di gestione il servizio viene realizzato nel luogo geografico più confacente alle necessità di utilizzo della nave;
- l'attività di lavaggio e pulizia della carena, per ogni nave gestita dal sistema di gestione degli impianti di lavaggio e pulizia carene di navi, viene realizzato in modo efficiente visto la possibilità di decidere che ha il gestore: armatore, compagnia di navigazione o trasporto dell'ottimizzazione della pulizia della carena in base alle esigenze ed ai costi di utilizzo della nave stessa;
- le informazione raccolte, oltre che a disposizione della società di gestione degli impianti di lavaggio e pulizia carene di navi, sono condivise con gli armatori della nave e le compagnie di navigazione che così possono tenere costantemente in controllo lo stato della navi che utilizzano, e con i comandanti delle navi interessate così da poter prendere decisioni in seguito all'evidenziazione dello stato di sporcizia della carena;
- ottenimento da parte delle compagnie di navigazione delle certificazione di minor impatto ambientale per le navi della flotta gestite nel sistema di gestione impianti di lavaggio e pulizia carene di navi, con possibilità di controllo e monitoraggio continuo dei dati elaborati dal sistema di gestione da parte degli enti di certificazione;
- ottenimento di migliori condizioni di assicurazione e/o di leasing delle navi e del trasporto effettuato in funzione del costante controllo delle carene e del minore carico a cui sono soggetti gli organi di propulsione della nave.
Inoltre, l'approfondimento della valutazione della condizione della carena di ciascuna nave appartenente alla gestione degli impianti qui descritta, viene eseguita partendo dai dati storici relativi a consumi, rotte, manutenzioni eseguite e relativi fermi nave, oltre alle ore di navigazione annuali delle imbarcazioni che compongono le flotte, messi a disposizione dagli armatori.
Quindi, gli apparecchi 2 di raccolta informazioni sulla nave, permettono di registrare le ore di navigazione, i consumi in funzione della velocità di navigazione e del regime di rotazione dei motori principali. Essi apparecchi 2 comunicano in ogni momento anche la posizione GPS della nave stessa ed i parametri di esercizio dell’imbarcazione mediante apparati satellitari installati sulle navi delle flotte. Quindi, dialogheranno con l'elaboratore centrale al fine di ottimizzare ed organizzare le attività di lavaggio, prenotare i lavaggi stessi in funzione della rotta e del viaggio da eseguirsi e monitorare costantemente eventuali decadimenti dell’efficienza dovuti alla sporcizia attaccata alla carena. Le società di gestione degli impianti di lavaggio e pulizia carene di navi possono essere organizzate in rete per aree geografiche di competenza ed attraverso potenti elaboratori gestionali e specifici programmi, organizzare le attività di pulizia carene in funzione dei dati provenienti da ciascun apparecchio 2 a bordo delle navi delle flotte.
Come si è accennato più sopra gli impianti di lavaggio per piccole imbarcazioni od imbarcazioni da diporto possono essere compresi nel sistema di gestione degli impianti di pulizia delle carene di navi, sia perché sono simili a quelli per le navi più grandi, sia perché possono operare nella stessa società di gestione impianti di lavaggio e pulizia carene di navi. La destinazione dell'uso dell'impianto è quindi dell'impiego può prevedere anche impianti diversi tra loro e quindi fabbricati da più costruttori. Peraltro il trattamento di pulizia carene è ovviamente utilizzabile anche con i tradizionali metodi oggi in uso, per la pulizia periodica della carena mediante alaggio dell'imbarcazione od attività di pulizia in bacini a secco o per mezzo di altri sistemi di pulizia utilizzati in acqua, come ad esempio i robot automatici o sistemi comandati dall’uomo in veste di sommozzatore. Infatti, i dispositivi ed impianti utilizzati possono essere di vario tipo più o meno performanti in termini di costi e fermo nave, ma che possono essere utilizzati dalla società di gestione degli impianti di lavaggio e pulizia carene di navi nella applicazione del sistema di gestione qui descritto.
Ovviamente, questo utilizzo di impianti meno performanti presenta minore vantaggio economico, ma consente trattamenti per imbarcazioni di minore importanza, di minore urgenza del trattamento od impiego saltuario. Questo non risulta un limite nell'applicazione del sistema di gestione impianti di lavaggio di carene di navi, in quanto il sistema stesso sarà, ovviamente, preordinato all'utilizzo di specifici impianti di lavaggio in funzione della tipologia di imbarcazione o nave che necessiti del trattamento di lavaggio e pulizia della carena.
Le informazioni raccolte dal sistema di gestione di impianti di lavaggio e pulizia carene di navi, oltre che essere a disposizione degli utenti iscritti e delle società di gestione degli impianti, possono essere resi disponibili in rete internet, per quanto riguarda le tipologie di carene trattabili nei vari impianti gestiti dalla società o dalle società aderenti al sistema di gestione, così anche soggetti esterni alle flotte gestite dal sistema possono, all'occorrenza, effettuare un trattamento di pulizia e lavaggio carena della propria imbarcazione, rendendo così un servizio utile anche ai naviganti che non necessariamente navigano con assiduità.
Ovviamente, al sistema di gestione impianti di lavaggio e pulizia carene di navi, sopra descritto, un tecnico del ramo, allo scopo di soddisfare specifiche e contingenti esigenze, potrà apportare numerose modifiche, tutte peraltro contenute nell’ambito di protezione della presente invenzione quale definita dalle seguenti rivendicazioni.
Claims (8)
- RIVENDICAZIONI 1. Sistema di gestione impianti di lavaggio e pulizia carene di navi, comprendente il rilievo delle condizioni del mare ove la nave naviga od ormeggia mediante un apparecchio posto sulla nave soggetta al sistema di gestione; trasmissione dei dati rilevati nell'ormeggio e navigazione della nave ad un apparato di elaborazione dati rilevati e memorizzati in precedenza; caratterizzato in ciò, che presenta l'apparecchio (2) di rilevazione dati registra in modo costante i seguenti parametri, mediante sensori propri o collegato a sensori e rilevatori già presenti nella nave (1) che rilevano istantaneamente, ed in momenti preordinati durante la navigazione od ormeggio della nave: rilevatore della velocità (V) e posizione (3), con il tracciamento delle rotte della nave; rilevatore (4) delle condizioni del mare e moto ondoso; rilevatore (5) delle condizioni climatiche e dell'aria; rilevatore dei dati temporali (6) di navigazione e di fermo od ormeggio nave; rilevatore (7) del consumo di carburante, posto tra la cisterna (8) ed il propulsore (9); rilevatore dei dati di funzionamento del propulsore, in particolare del numero di giri (10) del propulsore; inoltre, l'apparecchio suddetto è realizzato con un elaboratore locale che memorizza i dati raccolti e realizza la trasmissione dei dati via etere (11) all'apparato di elaborazione dati comprendente, almeno, un elaboratore centrale devoluto alla memorizzazione dei dati raccolti nel viaggio ed in precedenza, per viaggi effettuati dalla medesima nave, ed alla gestione e confronto dei dati ricevuti dalla nave in navigazione od ormeggiata in porto; i dati raccolti sono elaborati secondo la decisione di svolgimento del servizio di trasporto, con l'evidenziazione del costo nelle opzioni di completamento del viaggio, rapida o tardiva esecuzione del trattamento di lavaggio e pulizia carena; l'utente, sia esso l'armatore, società di navigazione, società di trasporto, società di gestione impianti di lavaggio e pulizia carena ed il comandante la nave, in unione o separatamente in base agli accordi tra loro, potrà/anno decidere l'effettuazione del trattamento di lavaggio e pulizia carena in modo oculato ed in base ai dati elaborati e proposti dal sistema di gestione che individua anche la posizione di un impianto di lavaggio e pulizia carene più vicino, adatto dimensionalmente alla nave, disponibile all'occupazione per il trattamento nel momento del previsto arrivo in porto della nave.
- 2. Sistema di gestione impianti, secondo la rivendicazione 1, in cui l'elaboratore centrale è posto nella sede della società di gestione degli impianti di lavaggio e pulizia carene di navi, o nelle sedi se la la società di gestione è l'unione in rete di più società con allocazione degli impianti di lavaggio e pulizia delle carene di navi nei porti di maggior traffico navale del globo; cioè l'elaboratore centrale risulta costituito da una rete di elaboratori.
- 3. Sistema di gestione impianti, secondo la rivendicazione 1 o 2, in cui i dati rilevati ed elaborati con i parametri scelti dagli utenti sono resi disponibili agli utenti stessi anche su supporti informatici, opportunamente protetti, connessi costantemente ad una rete pubblica di comunicazione via etere di tipo telefonico o satellitare.
- 4. Sistema di gestione impianti, secondo una delle rivendicazioni precedenti, in cui l'elaboratore centrale fornisce dati di occupazione degli impianti di lavaggio e pulizia della/e società di gestione impianti in funzione delle scelte di gestione del lavaggio fatte dagli utenti: armatore, società di navigazione, società di trasporto e comandante la nave, così da organizzare e pianificare le attività di lavaggio e pulizia carene delle navi della/e flotta/e da loro gestita/e.
- 5. Sistema di gestione impianti, secondo una delle rivendicazioni precedenti, in cui gli impianti di lavaggio e pulizia carene di navi essendo allocati o potendo operare per il trattamento contemporaneamente alle operazioni di carico e scarico della nave nel molo di ormeggio in porto o, comunque, contemporaneamente al tempo di sosta previsto.
- 6. Sistema di gestione impianti, secondo una delle rivendicazioni precedenti da 1 a 5, in cui i dati elaborati venendo utilizzati per il costante monitoraggio degli utenti per l'ottenimento delle certificazione di minor impatto ambientale per le navi della flotta gestite nel sistema di gestione, potendone così verif icare in tempo reale il mantenimento o scostamento dalla certificazione cioè con possibilità di controllo e monitoraggio continuo dei dati elaborati dal sistema di gestione anche da parte degli enti di certificazione.
- 7. Sistema di gestione impianti, secondo una delle rivendicazioni precedenti da 1 a 5, in cui i dati elaborati dall'elaboratore centrale, oltre che messi privatamente a disposizione dei singoli utenti e della società di gestione, sono comunicati alle compagnie di assicurazione e/o leasing delle navi e di assicurazione del trasporto effettuato dalle navi per la valutazione e calcolo dei costi di assicurazione, con condivisione degli stessi costi ricalcolati nel sistema di gestione cioè con condivisione istantanea agli utenti del sistema di gestione dei nuovi valori .
- 8. Sistema di gestione impianti, secondo una delle rivendicazioni precedenti da 1 a 5 , in cui i dati acquisiti ed elaborati dall'elaboratore centrale comprendono i dati storici di navigazione, ormeggio, manutenzione, pulizia e lavaggio carena, carico trasportato e condizioni metereologiche del mare per ciascuna nave della/e flotta/e gestite dal sistema di gestione impianti di lavaggio e pulizia carene di navi; i dati storici compongono la base di elaborazione e previsione dei parametri di gestione di ciascuna nave così elaborati e proposti agli utenti per l'oculata gestione di ciascuna nave.
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