IT201700009920A1 - Vassoio - Google Patents
VassoioInfo
- Publication number
- IT201700009920A1 IT201700009920A1 IT102017000009920A IT201700009920A IT201700009920A1 IT 201700009920 A1 IT201700009920 A1 IT 201700009920A1 IT 102017000009920 A IT102017000009920 A IT 102017000009920A IT 201700009920 A IT201700009920 A IT 201700009920A IT 201700009920 A1 IT201700009920 A1 IT 201700009920A1
- Authority
- IT
- Italy
- Prior art keywords
- tray
- support surface
- objects
- tray according
- zone
- Prior art date
Links
Classifications
-
- A—HUMAN NECESSITIES
- A61—MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
- A61L—METHODS OR APPARATUS FOR STERILISING MATERIALS OR OBJECTS IN GENERAL; DISINFECTION, STERILISATION OR DEODORISATION OF AIR; CHEMICAL ASPECTS OF BANDAGES, DRESSINGS, ABSORBENT PADS OR SURGICAL ARTICLES; MATERIALS FOR BANDAGES, DRESSINGS, ABSORBENT PADS OR SURGICAL ARTICLES
- A61L2/00—Disinfection or sterilisation of materials or objects, in general; Accessories therefor
- A61L2/26—Accessories
-
- A—HUMAN NECESSITIES
- A61—MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
- A61L—METHODS OR APPARATUS FOR STERILISING MATERIALS OR OBJECTS IN GENERAL; DISINFECTION, STERILISATION OR DEODORISATION OF AIR; CHEMICAL ASPECTS OF BANDAGES, DRESSINGS, ABSORBENT PADS OR SURGICAL ARTICLES; MATERIALS FOR BANDAGES, DRESSINGS, ABSORBENT PADS OR SURGICAL ARTICLES
- A61L2/00—Disinfection or sterilisation of materials or objects, in general; Accessories therefor
- A61L2/02—Disinfection or sterilisation of materials or objects, in general; Accessories therefor using physical processes
- A61L2/04—Heat
- A61L2/06—Hot gas
- A61L2/07—Steam
-
- A—HUMAN NECESSITIES
- A61—MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
- A61L—METHODS OR APPARATUS FOR STERILISING MATERIALS OR OBJECTS IN GENERAL; DISINFECTION, STERILISATION OR DEODORISATION OF AIR; CHEMICAL ASPECTS OF BANDAGES, DRESSINGS, ABSORBENT PADS OR SURGICAL ARTICLES; MATERIALS FOR BANDAGES, DRESSINGS, ABSORBENT PADS OR SURGICAL ARTICLES
- A61L2202/00—Aspects relating to methods or apparatus for disinfecting or sterilising materials or objects
- A61L2202/10—Apparatus features
- A61L2202/18—Aseptic storing means
- A61L2202/182—Rigid packaging means
Landscapes
- Health & Medical Sciences (AREA)
- Epidemiology (AREA)
- Life Sciences & Earth Sciences (AREA)
- Animal Behavior & Ethology (AREA)
- General Health & Medical Sciences (AREA)
- Public Health (AREA)
- Veterinary Medicine (AREA)
- Spinning Or Twisting Of Yarns (AREA)
Description
“VASSOIO”
CAMPO TECNICO DELL’INVENZIONE
La presente invenzione si riferisce ad un vassoio, atto a contenere degli oggetti o della strumentazione.
In particolare, la presente invenzione si riferisce ad un vassoio atto ad essere utilizzato in apparati di sterilizzazione, quali ad esempio le autoclavi, o in apparecchiature per la detersione, decontaminazione o disinfezione di oggetti o di strumentario, ad esempio utilizzati in ambito medico, ospedaliero e/o odontoiatrico, o in apparati per la cottura, quali ad esempio i forni per la cottura di alimenti.
STATO DELLA TECNICA ANTERIORE
I vassoi noti per il contenimento di oggetto o alimenti comprendono solitamente una superficie di appoggio ed eventualmente dei bordi perimetrali per evitare che, qualora i vassoi vengano movimentati, gli oggetti in essi alloggiati possano cadere e fuoriuscire dal vassoio stesso.
Questo avviene sia per i vassoi che possono essere utilizzati in apparati di cottura, quali ad esempio forni per la cottura di alimenti, sia per i vassoi che vengono utilizzati negli apparati di sterilizzazione, quali le autoclavi che si utilizzano, ad esempio, in ambito medicale e dentistico.
Tali vassoi presentano d’abitudine una conformazione sostanzialmente rettangolare o quadrata e vengono inseriti in apposite rastrelliere o su appositi supporti presenti all’interno dell’apparecchiatura in questione.
Ancora, negli apparecchi di detersione o decontaminazione o simili, gli oggetti o lo strumentario che devono essere sottoposti ai rispettivi trattamenti sono contenuti in appositi cestelli, non sempre presenti, e aventi delle dimensioni predeterminate e fisse.
Un problema riscontrato nell’utilizzo dei vassoi noti risiede nel fatto che, qualora gli oggetti in essi contenuti o alloggiati siano di dimensioni considerevoli, questo determina che un eventuale secondo vassoio debba essere inserito, nell’apparecchiatura di riferimento, ad una distanza tale dal primo da permettere lo spazio necessario per il supporto degli oggetti di cui sopra. Vale a dire, in una rastrelliera di tipo noto, non è possibile occupare tutti i supporti deputati mediante l’inserimento di un rispettivo vassoio, poiché oggetti voluminosi occupano uno spazio superiore a quello che separa un vassoio e l’altro. In tal caso, pertanto, l’apparecchiatura di cui sopra dovrà essere azionata a carico incompleto, in quanto alcuni dei vassoi dovranno essere rimossi per far spazio all’alloggiamento di tali oggetti di dimensioni ingombranti.
Si avverte pertanto la necessità di una tipologia di vassoio che permetta di superare tali inconvenienti e che permetta, anche in caso di alloggiamento o supporto di oggetto di dimensioni considerevoli, di mantenere una adeguata superficie di supporto e quindi di carico per l’apparecchiatura.
Il vassoio secondo la presente invenzione permette di superare gli inconvenienti della tecnica nota.
SCOPI DELL’INVENZIONE
Uno scopo della presente invenzione è migliorare lo stato della tecnica anteriore. Un ulteriore scopo della presente invenzione è quello di fornire un vassoio per il contenimento ed il supporto di oggetti che sia versatile per qualsiasi tipo di contenuto.
Un ulteriore scopo della presente invenzione è quello di fornire un vassoio che permetta di supportare o alloggiare degli oggetti e, al contempo, permette che nella stessa apparecchiatura vengano alloggiati ulteriori oggetti di dimensioni ingombranti o di altezza superiore alla spaziatura tra un vassoio e l’altro.
Un ulteriore scopo della presente invenzione è quello di fornire un vassoio che sia economico e versatile.
Conformemente ad un aspetto della presente invenzione, è previsto un vassoio secondo la rivendicazione 1.
Un ulteriore scopo della presente invenzione è di fornire un’apparecchiatura dotata di uno o più vassoi secondo la presente invenzione, che permetta di contenere e/o alloggiare dei primi oggetti adagiati sul vassoio in questione e, al contempo, ulteriori oggetti di dimensioni ingombranti o di altezza superiore alla spaziatura tra un vassoio e l’altro.
Conformemente ad un aspetto della presente invenzione, è prevista una apparecchiatura secondo la rivendicazione 16.
Le rivendicazioni dipendenti si riferiscono a forme preferite e vantaggiose dell’invenzione.
BREVE DESCRIZIONE DEI DISEGNI.
Le caratteristiche dell’invenzione saranno meglio comprese da ogni tecnico del ramo dalla descrizione che segue e dalle annesse tavole di disegni, dati quale esempio non limitativo, nei quali:
la figura 1 illustra una vista da sopra di una versione di un vassoio secondo la presente invenzione,
la figura 2A illustra una vista da sopra di una ulteriore versione di un vassoio secondo la presente invenzione,
la figura 2B illustra una vista da sotto del vassoio di cui a figura 2A,
le figure 3A e 3B illustrano viste da sopra di un particolare di una versione di un vassoio secondo la presente invenzione, rispettivamente in una posizione operativa aperta ed in una posizione operativa chiusa,
le figure 4A e 4B illustrano viste da sopra in prospettiva di alcuni dettagli di due fasi di assemblaggio di una versione di un vassoio secondo la presente invenzione, le figure 4C e 4D illustrano rispettivamente una vista prospettica da sopra ed una vista da sopra del vassoio di cui alle figure 4A e 4B nella sua versione assemblata (rispettivamente un dettaglio e l’intero),
la figura 5 illustra una vista da sopra di una ulteriore versione di un vassoio secondo la presente invenzione,
la figura 6 illustra una vista da sopra di una ulteriore versione di un vassoio secondo la presente invenzione,
la figura 7 illustra un possibile utilizzo del vassoio secondo la presente invenzione di cui, ad esempio, in figura 4D,
le figure da 8 a 10B e 13 illustrano possibili utilizzi di un vassoio secondo la presente invenzione all’interno di una apparecchiatura,
le figure da 11A a 12B illustrano possibili accessori utilizzabili con un vassoio secondo la presente invenzione,
la figura 14 illustra una vista in pianta di una versione del vassoio secondo la presente invenzione,
la figura 15 illustra una vista in pianta di una ulteriore struttura di sostegno del vassoio secondo la presente invenzione,
la figura 16 illustra una vista prospettica da sopra di una versione del vassoio secondo la presente invenzione,
la figura 17 illustra un dettaglio di figura 16, e
la figura 18 illustra una vista prospettica da sopra del vassoio di cui alle figure 16 e 17.
FORME DI ATTUAZIONE DELL’INVENZIONE
La presente invenzione si riferisce ad un vassoio indicato complessivamente con il numero di riferimento 1.
Tale vassoio 1 è atto a supportare e contenere o alloggiare degli oggetti.
Tali oggetti possono essere alimenti o strumentario e contenitori solitamente utilizzati in ambito medico, ospedaliero e/o odontoiatrico.
In una versione dell’invenzione, tale vassoio 1 è atto ad essere sottoposto a temperature e/o pressioni elevate.
In particolare, la presente invenzione si riferisce ad un vassoio 1 atto ad essere utilizzato in apparecchiature di sterilizzazione, quali ad esempio le autoclavi, o in apparecchiature per la detersione, decontaminazione o disinfezione di oggetti o di strumentario, ad esempio utilizzati in ambito medico, ospedaliero e/o odontoiatrico, o in apparecchiature per la cottura, quali ad esempio i forni per la cottura di alimenti o per la cottura di oggetti vari.
Il vassoio 1 secondo la presente invenzione comprende una superficie di appoggio 2 per oggetti. Tale superficie di appoggio 2 è sostanzialmente piana e permette il supporto e/o il contenimento o l’alloggiamento di oggetti che devono esser sottoposti a sterilizzazione o cottura o a trattamenti di detersione, decontaminazione o disinfezione.
Il vassoio 1 comprende inoltre un bordo periferico 3. Il bordo periferico 3 si estende lungo almeno parte del perimetro della superficie di appoggio 2 del vassoio 1.
Il bordo periferico 3, in particolare, si estende in modo sostanzialmente perpendicolare alla superficie di appoggio 2.
Il vassoio 1 e/o la superficie di appoggio 2 presenta, in una forma di realizzazione, una conformazione sostanzialmente a quadrato o a rettangolo, eventualmente con spigoli arrotondati.
In tale versione, il bordo periferico 3 si estende lungo almeno 3 lati del vassoio 1 stesso e/o della sua superficie di appoggio 2.
Il vassoio 1 secondo la presente invenzione è inserito, durante l’uso, in una apparecchiatura per la sterilizzazione S di oggetti (ad esempio illustrata nelle figure da 8 a 10B) o in una apparecchiatura per la cottura di oggetti o in una apparecchiatura per la detersione, decontaminazione o disinfezione di oggetti o di strumentario, ad esempio utilizzati in ambito medico, ospedaliero e/o odontoiatrico.
Il vassoio 1 è inserito nell’apparecchiatura in questione (ad esempio S) secondo una direzione di inserimento indicata dalla freccia I di figura 10B.
In tal modo, è possibile identificare, nel vassoio 1 e/o nella superficie di appoggio 2, una prima zona o zona posteriore 4, atta ad essere posizionata in uso nella parte più interna dell’apparecchiatura, ed una seconda zona o zona frontale 5, posta in corrispondenza dell’apertura dell’apparecchiatura e opposta alla prima zona o zona posteriore 4.
Il vassoio 1, pertanto, presenta o delimita tale prima zona o zona posteriore 4 e tale seconda zona o zona frontale 5.
In corrispondenza di tale seconda zona o zona frontale 5, il vassoio 1 delimita una zona incavata 6. Tale zona incavata 6 permette in uso il passaggio di oggetti, ad esempio oggetti presenti nell’apparecchiatura in cui è inserito il vassoio 1, anche se alloggiati in o supportati da un ulteriore vassoio compreso nella stessa o presenti in una base dell’apparecchiatura stessa.
Pertanto, la zona incavata 6 delimita un’apertura atta in uso a permettere il passaggio di oggetti e/o a favorire l’accesso di accesso alla prima zona o zona posteriore 4.
La superficie di appoggio 2 è posizionata in corrispondenza almeno della prima zona o zona posteriore 4 del vassoio 1.
Il bordo periferico 3 presenta un’interruzione in corrispondenza della zona incavata 6. In particolare, tale interruzione corrisponde sostanzialmente all’ampiezza W’ della zona incavata 6.
Considerando la freccia di inserimento I, il vassoio 1 presenta una lunghezza L o misura longitudinale, calcolata lungo la direzione di inserimento, ed una ampiezza o larghezza W (illustrate ad esempio in figura 2B).
L’ampiezza W è calcolata lungo una direzione perpendicolare a quella della lunghezza L del vassoio 1.
Il bordo periferico 3 presenta un’altezza H calcolata secondo una direzione perpendicolare alla larghezza L e all’ampiezza W del vassoio 1 (illustrata ad esempio in figura 2A).
Secondo un esempio non limitativo della presente invenzione, la lunghezza L è compresa tra 1 e 3 volte l’ampiezza W.
Secondo un esempio ulteriore della presente invenzione, l’altezza H del bordo periferico 3 è compresa tra 0,5 e 5 cm, preferibilmente tra 1 e 3 cm.
La zona incavata 6 presenta una ampiezza W’ (illustrata ad esempio in figura 1) corrispondente all’ampiezza dell’apertura delimitata da tale zona incavata 6.
Inoltre, la zona incavata 6 presenta una profondità L’ che si estende lungo una direzione parallela alla lunghezza L e giacente sullo stesso piano della superficie di supporto 2. La profondità L’ si estende lungo una direzione sostanzialmente perpendicolare all’ampiezza W’.
L’area sottesa tra L’ e W’ corrisponde allo spazio aperto che determina la zona incavata 6.
In una versione dell’invenzione l’ampiezza W’ presenta una misura compresa tra 0,25 e 0,9 volte l’ampiezza W del vassoio, pertanto, l’ampiezza W è maggiore dell’ampiezza W’ della zona incavata 6.
Secondo un esempio non limitativo della presente invenzione, l’ampiezza W’ è compresa tra 3 e 20 cm, preferibilmente tra 5 e 18 cm o ancora più preferibilmente tra 7 e 15 cm.
La profondità L’ della zona incavata 6 può presentare misure analoghe a quelle dell’ampiezza W’. Secondo almeno una versione dell’invenzione, inoltre, la profondità L’ è minore di metà lunghezza L del vassoio 1.
Secondo una versione non limitativa della presente invenzione, la zona incavata 6 presenta una conformazione quadrata o rettangolare o circolare.
La zona incavata 6 è delimitata all’interno della superficie di supporto 2 e quindi si delinea essere una sorta di “foro” presente nella superficie di supporto 2.
In particolare, in una versione dell’invenzione, la zona incavata 6 è posizionata in corrispondenza della seconda zona o zona frontale 5 del vassoio 1 in una zona sostanzialmente centrale dell’ampiezza W del vassoio 1. In tal modo, il vassoio 1 è simmetrico considerando un piano di simmetria perpendicolare alla superficie di supporto 2 che passa per il centro del vassoio stesso o per il punto medio dell’ampiezza W dello stesso.
Secondo una versione alternativa della presente invenzione, la zona incavata 6 è posizionata in modo decentrato rispetto al punto medio dell’ampiezza W, vale a dire è posizionata in prossimità di uno dei bordi laterali del vassoio 1.
Il bordo periferico 3, infatti, almeno in una versione dell’invenzione, è formato almeno da un primo bordo laterale 3a, che si estende lungo una direzione parallela alla lunghezza L del vassoio 1, in particolare lungo un perimetro laterale o lato della superficie di supporto 2, un secondo bordo laterale 3b, parallelo al primo bordo laterale 3a ed un bordo di base 3c, di connessione tra il primo ed il secondo bordo laterale 3a, 3b. Il bordo di base 3c si estende lungo il lato di base del perimetro della superficie di supporto 2, in corrispondenza della prima zona o zona posteriore del vassoio 1. Il lato di base del perimetro della superficie di supporto 2 corrisponde all’estremità posteriore o interna 4a del vassoio 1.
Il bordo periferico 3 di estende dalla superficie di supporto 2 ed in allontanamento da quest’ultima.
In una versione dell’invenzione la zona incavata 6 è delimitata lateralmente da due proiezioni allungate 7, 8.
Le proiezioni allungate 7, 8 sono formate da due bande dello stesso materiale che compone la superficie di supporto 2. Più in particolare, le proiezioni 7, 8 sono determinate da due allungamenti laterali della superficie di supporto che si protendono verso la seconda zona o zona frontale 5 del vassoio 1, in particolare fino alla sua estremità frontale 5a.
Le proiezioni 7, 8 sono complanari con la superficie di supporto 2 e possono essere considerate esse stesse parte della superficie di supporto 2 per oggetti. La zona incavata 6 è pertanto posta in corrispondenza dell’estremità frontale 5a del vassoio 1 ed è, eventualmente, delimitata lateralmente dalle proiezioni 7, 8. Le proiezioni allungate 7, 8 possono presentare, in corrispondenza dell’estremità frontale 5a del vassoio 1, dei tratti di bordo 3, ad esempio indicati con 3d e 3e in figura 1, che presentano le medesime caratteristiche del bordo periferico 3 e che presentano un’ampiezza, considerata lungo una direzione parallela o coincidente con l’ampiezza W del vassoio 1, corrispondente all’ampiezza di ciascuna proiezione allungata 7, 8.
Le proiezioni allungate 7, 8 ed, eventualmente, i tratti di bordo 3d, 3e, delimitano la bocca o apertura della zona incavata 6.
Inoltre, le proiezioni allungate 7, 8 e/o i tratti di bordo 3d, 3e sono separati gli uni dagli altri dalla zona incavata 6.
La superficie di supporto 2, ed eventualmente anche quella delle proiezioni allungate 7, 8, è interessata da una serie di fessurazioni 9. Tali fessurazioni, in una versione dell’invenzione, sono equi-distanziate le une dalle altre. Tali fessurazioni 9 possono avere una conformazione allungata a solco 9a e/o una conformazione sostanzialmente circolare 9b.
Tali fessurazioni 9 sono delle aperture passanti realizzate nella superficie di supporto 2 e/o nelle proiezioni allungate 7, 9 che permettono il passaggio di fluidi, preferibilmente gassosi, vale a dire di aria o gas o vapore acqueo, o anche liquidi eventualmente miscelati a detergenti o altri agenti chimici utilizzati nei processi o trattamenti delle rispettive apparecchiature sopra elencate, che si muovono all’interno delle apparecchiature, garantendone un funzionamento ottimale e la possibilità, per tali fluidi, di giungere omogeneamente in tutti i punti dell’apparecchiatura stessa.
Tali fessurazioni 9 sono delimitate, a differenza della zona incavata 6, lungo tutto il loro perimetro dalla superficie di supporto 2.
L’apertura incavata 6, invece, presenta almeno un lato o porzione di perimetro libera, vale a dire non interessata o delimitata dalla superficie di supporto 2.
Inoltre, l’ampiezza delle fessurazioni 9 è molto ridotta rispetto all’ampiezza W’ della zona incavata 6, ad esempio pari al massimo ad un terzo dell’ampiezza W’ della zona incavata 6.
Tali fessurazioni 9 sono disposte in modo lineare e regolare lungo la superficie su cui sono realizzate.
Una prima forma di realizzazione della presente invenzione, come sopra descritta, è rappresentata in figura 1.
Ulteriori versioni dell’invenzione sono rappresentate ad esempio nelle figure da 2A a 7 delle tavole allegate.
Tali versioni presentano le medesime caratteristiche sopra descritte per la forma di realizzazione di figura 1 e presentano i seguenti ulteriori componenti.
In particolare, il vassoio 1 secondo queste forme di realizzazione, oltre alle caratteristiche sopra descritte, comprende una ulteriore superficie di sostegno 10. Tale ulteriore superficie di sostegno 10 è atta ad essere posizionata in corrispondenza della zona incavata 6 al fine di chiuderne l’apertura, secondo almeno una posizione operativa della stessa.
Pertanto, l’ulteriore superficie di sostegno 10 è posizionata almeno parzialmente soprapposta alla zona incavata 6 ed, eventualmente, anche a parte della superficie di supporto 2.
L’ulteriore superficie di sostegno 10 presenta una conformazione piatta, analoga e complanare o posta su un piano parallelo a quello della superficie di supporto 2. L’ulteriore superficie di sostegno 10 può presentare una serie di fessurazioni 9, analoghe a quelle presenti nella superficie di supporto 2.
In una versione dell’invenzione, ad esempio illustrata in figura 5, le fessurazioni 9 presenti nella superficie di supporto 2 hanno conformazione differente rispetto a quelle presenti nell’ulteriore superficie di sostegno 10, ad esempio sostanzialmente circolare 9b nella prima e a solco 9a nell’ulteriore, o viceversa. L’ulteriore superficie di sostegno 10 è atta a chiudere l’apertura della zona incavata 6, e quindi ad essere movimentata, in modo reversibile. In particolare, l’ulteriore superficie di sostegno 10 è atta ad essere movimentata o spostata da una prima posizione operativa, ad esempio illustrata nelle figure 2B, 3B, in cui l’ulteriore superficie di sostegno 10 copre completamente la zona incavata 6, chiudendone l’apertura o l’accesso, ad una seconda posizione operativa, ad esempio illustrata in figura 6, in cui l’apertura della zona incavata 6 e/o la zona incavata 6 sono sostanzialmente completamente libere e non ostruite o chiuse dall’ulteriore superficie di sostegno 10.
Inoltre, quest’ultima può essere posizionata in una pluralità di posizioni operative intermedie (ad esempio illustrate nelle figure 2A, 3A, 4B, 4C, 5 e 7), in cui la zona incavata 6 è solo parzialmente occlusa dall’ulteriore superficie di sostegno 10.
L’ulteriore superficie di sostegno 10 è quindi mobile rispetto alla superficie di supporto 2.
Il vassoio 1 secondo tali forme di realizzazione comprende ulteriormente mezzi di connessione e movimentazione 20 della ulteriore superficie di sostegno 10 rispetto alla superficie di supporto 2 e/o al vassoio 1.
In una versione dell’invenzione, ad esempio illustrata in figura 6, tali mezzi di connessione e movimentazione 20 comprendono almeno una cerniera 21.
Tale almeno una cerniera 21 è posta in corrispondenza dei bordi affacciati della superficie di supporto 2 e dell’ulteriore superficie di sostegno 10, vale a dire rispettivamente sull’estremità prossimale 11 della superficie di supporto 2 e sull’estremità posteriore 12 dell’ulteriore superficie di sostegno 10.
Tale almeno una cerniera 21 permette all’ulteriore superficie di sostegno 10 di ruotare attorno all’asse definito da tale almeno una cerniera 21, passando dalla prima alla seconda posizione operativa rispetto alla superficie di supporto 2.
In tal caso, le dimensioni e la conformazione dell’ulteriore superficie di sostegno 10 corrispondono o sono leggermente superiori a quelle della zona incavata 6, in modo che nella prima posizione operativa, l’ulteriore superficie di sostegno 10 copra completamente la zona incavata 6, eventualmente poggiando lateralmente sulle proiezioni allungate 7, 8 presenti nel vassoio 1.
In tal modo, nella prima posizione operativa si ricostituisce una superficie di appoggio totale del vassoio 1 sostanzialmente completa, data nella prima zona o zona posteriore 4 dalla superficie di supporto 2 e nella seconda zona o zona frontale 5 dall’ulteriore superficie di sostegno 10 ed, eventualmente, quando presenti, dalla superficie delle proiezioni allungate 7, 8.
In questa versione dell’invenzione, l’ulteriore superficie di sostegno 10 potrebbe avere anche una conformazione leggermente inferiore a quella della zona incavata 6, in modo da essere, quando nella prima posizione operativa, completamente contenuta all’interno dell’apertura delimitata dalla zona incavata 6 stessa. In tal caso, la superficie di appoggio del vassoio 1, data dalla superficie dell’ulteriore superficie di sostegno 10 e della superficie di supporto 2, potrebbe essere praticamente complanare a quest’ultima. In tal caso, possono essere presenti dei mezzi di mantenimento in posizione, non illustrati in figura 6, ad esempio dei mezzi di fine rotazione o delle placchette di fermo corsa o di supporto per l’ulteriore superficie di sostegno 10 e posti in corrispondenza dell’estremità frontale del vassoio 1, ad esempio in corrispondenza delle proiezioni allungate 7, 8, rivolti verso la zona incavata 6 e ad esempio posti da banda opposta rispetto a quest’ultima.
L’ulteriore superficie di sostegno 10 può comprendere, almeno nella versione dell’invenzione illustrata in figura 6, un’impugnatura 13. Tale impugnatura 13 è conformata in modo tale da non interferire con la possibilità di appoggiare degli oggetti nel vassoio 1, e al contempo agevolando la movimentazione – per rotazione – dell’ulteriore superficie di sostegno 10.
In una ulteriore versione dell’invenzione, ad esempio illustrata nelle figure da 2A a 5, i mezzi di connessione e movimentazione 20 comprendono delle guide di scorrimento e/o traslazione 22. Tali guide di scorrimento e/o traslazione 22, presenti preferibilmente in corrispondenza delle pozioni laterali 1a, 1b del vassoio 1, sono conformate come dei solchi o delle scanalature in cui elementi di traslazione presenti nell’ulteriore superficie di sostegno 10 sono atti a scorrere. Le porzioni laterali 1a, 1b del vassoio 1 sono poste in corrispondenza dei lati longitudinali dello stesso o sono poste lungo la direzione della lunghezza L del vassoio 1. Le porzioni laterali 1a, 1b del vassoio 1 sono interessate rispettivamente dalla presenza del primo 3a e secondo 3b bordo laterale di 3. I bordi esterni delle porzioni laterali 1a, 1b del vassoio 1 corrispondono ai lati esterni 2a, 2b della superficie di supporto ed, eventualmente, proseguono lungo i lati esterni delle proiezioni allungate 7, 8.
Gli elementi di traslazione 23 sono quindi atti ad impegnarsi in modo scorrevole nelle guide di scorrimento e/o traslazione 22 e/o sono presenti nelle porzioni laterali 14, 15 dell’ulteriore superficie di sostegno 10.
Ad esempio, nella versione illustrata nelle figure 2A e 2B, le guide di scorrimento e/o traslazione 22 sono costituite da due feritoie passanti aventi andamento sostanzialmente corrispondente alla lunghezza L del vassoio 1 e posizionate in prossimità delle porzioni laterali (1a, 1b) di quest’ultimo.
In tale versione, o in almeno una versione dell’invenzione, le guide di scorrimento e/o traslazione 22 sono realizzate o interessano sia la zona posteriore 4 che quella anteriore 5 del vassoio 1 e/o sia le porzioni laterali della superficie di supporto 2 che le proiezioni allungate 7, 8.
Gli elementi di traslazione 23, invece, sono costituiti da almeno una coppia di perni 23a, posizionati da banda opposta in corrispondenza delle porzioni laterali dell’ulteriore superficie di sostegno 10 ed ergentesi in allontanamento da quest’ultima.
Tali perni 23a si impegnano in modo scorrevole all’interno delle feritoie o guide di scorrimento e/o traslazione 22 permettendo lo scorrimento e/o la traslazione dell’ulteriore superficie di sostegno 10 rispetto alla superficie di supporto 2.
Tale scorrimento e/o traslazione avviene lungo un piano parallelo a quello su cui giace la superficie di supporto 2.
Quando il piano di scorrimento e/o traslazione è superiore in uso a quello della superficie di supporto 2, tali perni 23a si ergono verso il basso, in uso, e si inseriscono, impegnandosi in modo scorrevole, nelle rispettive feritoie.
Quando invece il piano di scorrimento e/o traslazione è inferiore in uso a quello della superficie di supporto 2, tali perni 23a si ergono verso l’alto, in uso, e si inseriscono, impegnandosi in modo scorrevole, nelle rispettive feritoie.
Il piano di scorrimento e/o traslazione è comunque adiacente al piano su cui giace la superficie di supporto 2.
I perni 23a presentano ulteriormente, in almeno una versione dell’invenzione, degli elementi di vincolo 23b, vale a dire degli elementi che impediscono il disimpegno in uso dei perni 23a dalle rispettive feritoie ma ne permettono la movimentazione in traslazione all’interno delle stesse.
In fase di assemblaggio, avverrà naturalmente dapprima l’inserimento dell’almeno una coppia di perni 23a all’interno delle feritoie ed in seguito, il vincolo del loro impegno tramite l’applicazione o la formazione degli elementi di vincolo 23b. Gli elementi di vincolo 23b possono essere assemblati ai perni 23a eventualmente in modo rimovibile, ad esempio tramite avvitamento. In esempi alternativi, i mezzi di vincolo 23b possono essere fissati in modo stabile e non rimovibile ai rispettivi perni 23a.
In una ulteriore versione illustrata ad esempio nelle figure da 3A a 5, le guide di scorrimento e/o traslazione 22, realizzare come dei solchi o canali, sono posizionate in corrispondenza delle porzioni laterali 3a, 3b del bordo periferico 3. La realizzazione di tali guide può avvenire per stampaggio, per rimozione di materiale dal bordo periferico 3 o ancora per piegatura su se stesso del materiale che determina tale bordo periferico 3, in particolare delle sue porzioni laterali 3a e 3b.
Gli elementi di traslazione 23, invece, in questo caso, sono realizzati dai bordi esterni delle porzioni laterali 14, 15 dell’ulteriore superficie di sostegno 10.
Pertanto, le guide 22 avranno dimensioni tali da permettere l’inserimento dei bordi delle porzioni laterali 14, 15 dell’ulteriore superficie di sostegno 10 e la loro traslazione all’interno delle guide stesse.
Allo stesso modo, come visibile nelle figure 4A e 4B, una volta inserita, in fase di assemblaggio, l’ulteriore porzione di sostegno 10 all’interno delle guide 22, e dopo aver assemblato e/o ripiegato e/o applicato i tratti 3d e 3e di bordo in corrispondenza delle estremità delle proiezioni allungate 7, 8, l’ulteriore superficie di sostegno 10 risulta vincolata al vassoio 1 senza la possibilità di essere estratta o rimossa dallo stesso, come visibile nel dettaglio di figura 4C.
Anche in questo caso, l’ulteriore superficie di sostegno 10 può scorrere e/o traslare sia superiormente che inferiormente alla superficie di supporto 2. Ad esempio, in figura 4B è illustrata l’ulteriore superficie di sostegno 10 che scorre in uso superiormente alla superficie di supporto 2.
Se tale ulteriore superficie di sostegno 10 scorre e/o trasla inferiormente alla superficie di supporto 2, le guide di scorrimento e/o traslazione 22, realizzate come dei solchi o canali, sono posizionate in corrispondenza delle porzioni laterali 1a, 1b del vassoio 1 ma in una posizione sottostante, in uso, alla superficie di supporto 2, vale a dire in corrispondenza di una superficie di fondo del vassoio 1, opposta alla superficie di supporto 2.
Tali guide 22, in tal caso, potrebbero essere realizzate su delle estensioni (non illustrate) poste in corrispondenza del primo 3a e del secondo 3b tratto di bordo 3 ed estendentesi in allontanamento dalla superficie di fondo 16.
L’ulteriore porzione di sostegno 10 può presentare, di preferenza, in corrispondenza della sua estremità anteriore 17, un tratto di bordo o impugnatura 30. Il tratto di bordo o impugnatura 30 si estende in modo sostanzialmente perpendicolare da e rispetto alla ulteriore superficie di sostegno 10. Inoltre, esso, nella prima posizione operativa in cui l’ulteriore superficie di sostegno 10 chiude la zona incavata 6, ricostituisce di fatto una continuità del bordo 3 in corrispondenza dell’estremità frontale 5a del vassoio 1.
Il vassoio 1 comprende ulteriormente dei mezzi di fermo 32, ad esempio illustrati nelle figure 3A e 3B.
Tali mezzi di fermo 32 sono costituiti, in una versione dell’invenzione, da almeno un rigonfiamento, posto ad esempio in corrispondenza di una o ciascuna proiezione allungata 7, 8, in prossimità dell’estremità frontale 5a del vassoio 1.
Tale almeno un rigonfiamento è atto ad impegnarsi ad esempio in una fessurazione 9 o in un foro realizzato appositamente dell’ulteriore superficie di sostegno 10, in modo da creare una certa resistenza all’apertura o allo scorrimento e/o traslazione dell’ulteriore superficie di sostegno 10 quanto posta nella sua prima posizione operativa. In tal modo, il vassoio 1 può essere utilizzato anche come vassoio tradizionale, la cui superficie di appoggio è data sia dalla superficie di supporto 2 che da quella dell’ulteriore superficie di sostegno 10.
Il rigonfiamento può essere realizzato per stampaggio o applicazione del medesimo materiale che forma il vassoio stesso nella posizione desiderata, oppure tramite dei gommini che aumentano l’attrito di scorrimento tra un componente e l’altro.
In tal caso, la porzione di bordo corrispondente all’estremità frontale 5a del vassoio 1 è data sia dai tratti 3d, 3e che dal tratto di bordo o impugnatura 30.
Tali mezzi di fermo 32, in una ulteriore versione dell’invenzione, ad esempio illustrata nelle figure 5 e 6, possono essere costituiti da una sorta di clip, in grado di bloccare in modo reversibile la movimentazione dell’ulteriore superficie di sostegno 10, quanto posta nella sua prima posizione operativa, rispetto alla superficie di supporto 2.
Come visibile nelle figure da 16 a 18, i mezzi di fermo 32 possono comprendere delle clip 32a ripiegate su se stesse e scorrevoli sul bordo 30 dell’ulteriore superficie di sostegno 10 e sui tratti di bordo 3d e 3e delle proiezioni allungate 7, 8. Queste clip 32a hanno, ad esempio, una conformazione a rettangolo ripiegato su se stesso e avente una sezione sostanzialmente a “V” in cui due falde della clip 32a, aventi conformazione sostanzialmente corrispondente l’una con l’altra, si affacciano l’una verso l’altra e sono unite da un bordo apicale. Nella cavità racchiusa dalle clip 32a, e quindi dalle sue falde, possono essere inseriti in modo scorrevole il bordo 30 e/o i tratti di bordo 3d o 3e e in tal modo bloccare lo scorrimento dell’ulteriore superficie di sostegno 10 rispetto alla superficie di supporto 2.
Ancora più in particolare, tali clip 32a scorrono orizzontalmente, lungo la direzione della ampiezza W del vassoio 1 e, in una prima posizione operativa in cui a zona incavata 6 è chiusa dall’ulteriore superficie di sostegno 10, esse sono posizionate a cavallo dei tratti 3d o 3e rispettivamente e del bordo 30.
Per passare alla seconda posizione operativa, in cui l’ulteriore superficie di sostegno 10 è libera di scorrere e/o traslare, esse si trovano completamente posizionate sui tratti 3d, 3e o sul bordo 30 in modo da non ostacolare lo scorrimento dell’ulteriore superficie di sostegno 10.
Le clip 32a sono di preferenza posizionate da banda opposta rispetto al bordo 30. In tal modo, il bordo apicale delle clip 32a, in particolare la sua superficie interna, scorre apicalmente ai tratti di bordi 3d, 3e e 30.
Una falda della clip si trova posizionata esternamente in uso rispetto ai tratti di bordi 3d, 3e e 30 ed una invece internamente, creando pertanto, quanto ciascuna clip 32a interessa o impegna l’ulteriore superficie di sostegno 10.l’ulteriore superficie di sostegno 10 scorra accidentalmente quando ciò non è desiderato. Il vassoio secondo la presente invenzione ed eventualmente i suoi componenti può avere tutti gli spigoli arrotondati, sia per motivi di sicurezza dell’operatore che lo deve maneggiare, sia per costituire una sorta di invito allo scorrimento e/o alla movimentazione o ancora all’inserimento dei vari componenti uno sull’altro. Il vassoio secondo la presente invenzione può inoltre comprendere, almeno in alcune sue versioni, dei mezzi di fine corsa, in modo da creare uno stop allo scorrimento e/o alla traslazione e/o alla rotazione dell’ulteriore superficie di sostegno 10 rispetto alla superficie di supporto 2.
Inoltre, possono essere presenti dei mezzi di mantenimento dell’ulteriore superficie di sostegno 10 nella sua seconda posizione operativa, in modo che non avvenga accidentalmente la chiusura della zona incavata 6, quando non desiderato dall’utilizzatore.
Un accorgimento che può essere adottato nella realizzazione del vassoio 1 secondo la presente invenzione è che, quando le fessurazioni 9 sono presenti, nella seconda posizione operativa dell’ulteriore superficie di sostegno 10, le fessurazioni della superficie di supporto 2 non vengano ostruite completamente dall’ulteriore superficie di sostegno 10 stessa. Per evitare tale inconveniente, è consigliabile realizzare fessurazioni 9 aventi dimensione, conformazione, disposizione, passo e/o disposizione diversi tra superficie di supporto 2 e ulteriore superficie di sostegno 10.
Nella forma di realizzazione di figura 1 o in almeno alcune versioni delle ulteriori forme di realizzazione del vassoio 1 secondo la presente invenzione, la superficie di supporto 2 e le proiezioni allungate 7, 8 determinano una superficie di appoggio per il vassoio stesso conformata sostanzialmente a “U”, con i tratti paralleli della “U” determinati, per l’appunto, dalle proiezioni allungate 7, 8. Lo spazio racchiuso tra le proiezioni allungate 7, 8 determina la zona incavata 6.
Il vassoio 1 e, quando presenti, gli ulteriori componenti precedentemente descritti sono realizzati in un materiale atto a supportare temperature e/o pressioni elevate, quali ad esempio quelle che si sviluppano nelle apparecchiature di sterilizzazione, quali le autoclavi, o nelle apparecchiature di cottura, quali i forni, per alimenti ed oggetti in generale o ancora, quelle che si sviluppano nelle apparecchiature per la detersione, decontaminazione o disinfezione di oggetti o di strumentario, ad esempio utilizzati in ambito medico, ospedaliero e/o odontoiatrico.
Tale materiale può essere ad esempio alluminio, acciaio inox, alluminio anodizzato, acciaio anodizzato, plastiche autoclavabili o resistenti alle alte temperature, siliconi o PVC autoclavabili o resistenti alle alte temperature o qualsiasi ulteriore materiale adatto all’uso.
Secondo delle versioni esemplificative ma non limitative dell’invenzione, il vassoio 1 presenta una lunghezza compresa tra 30 cm e 50 cm, ad esempio di circa 40 cm, ed un’ampiezza W compresa tra 15 cm e 35 cm, ad esempio circa 20 cm. Il bordo 3 può presentare un’altezza H di circa 1,5-2,0 cm.
In una versione della presente invenzione, lo spazio sotteso dalla zona incavata 6 è circa 1⁄2, 1/3 o fino ad 1/8 della superficie di appoggio totale del vassoio 1 e/o della superficie di supporto 2.
In una versione dell’invenzione, le fessurazioni 9 possono avere un diametro o un’estensione di circa 5 mm o inferiori.
In una versione dell’invenzione, l’ampiezza di ciascuna proiezione allungata 7, 8 misura circa 2-4 cm o ad esempio circa 2,5 cm.
Tuttavia, tali misure dipendono dalla tipologia di apparecchiatura in cui tali vassoi devono essere utilizzati e non sono pertanto limitative per la presente invenzione. In una versione dell’invenzione, al posto delle fessurazioni 9, la struttura del vassoio 1, o quanto meno la superficie di supporto 2 e/o l’ulteriore superficie di sostegno 10 sono realizzate a rete o a griglia in modo da permettere il passaggio dei fluidi.
Nelle figure 14 e 15 sono visibili delle viste in pianta rispettivamente del vassoio 1 e dell’ulteriore struttura di sostegno 10. Come si può notare, in tale versione il materiale che forma tali componenti è lamiera metallica e i tratti del bordo periferico 3 sono ottenuti per piegamento delle rispettive porzioni di lamiera. L’ulteriore superficie di sostegno 10 può presentare, lateralmente al tratto di bordo o impugnatura 30, una scanalatura 34. Tale scanalatura 34 funge da sorta di “invito” per l’impegno degli adiacenti mezzi di fermo 32. In figura 15, il riferimento 32 indica l’eventuale foro per l’impegno in un rispettivo rigonfiamento dei mezzi di fermo 32.
Naturalmente la posizione dei mezzi di fermo può essere invertita, senza per questo uscire dall’ambito di protezione della presente invenzione.
Come visibile nelle immagini 8, 9, 10A e 10B, il vassoio secondo la presente invenzione permette di creare uno spazio, all’interno della rispettiva apparecchiatura, per l’alloggiamento di oggetto ingombranti, ad esempio posizionati nel ripiano o vassoio inferiore in uso presente nell’apparecchiatura stessa.
Ad esempio nelle figure sono illustrati dei contenitori aventi una determinata altezza, o dei ferri o frese chirurgiche utilizzate ad esempio in ambito medicale o dentistico, le quali presentano anch’esse un’altezza ingombrante.
Per dimensioni o altezza ingombrante si intende una misura maggiore della distanza o spaziatura tra un vassoio e l’altro all’interno dell’apparecchiatura.
Il vassoio 1 secondo la presente invenzione può comunque anche essere utilizzato come un vassoio di tipo tradizionale, ad esempio nella configurazione in cui è dotato di una ulteriore superficie di sostegno 10 in una sua prima posizione operativa.
Un vantaggio conferito dalla presente invenzione è l’assoluta facilità di utilizzo, che quindi semplifica le azioni che un utilizzatore o operatore deve compiere. Ad esempio, il vassoio può essere mantenuto all’interno dell’apparecchiatura e, in caso di necessità di spazio ulteriore per oggetti di dimensioni considerevoli, è possibile movimentare l’ulteriore struttura di sostegno 10 in modo da rendere accessibile la zona incavata 6.
Tali oggetti possono essere, come detto, portafrese, tazze, contenitori, scodelle da chirurgia, oggetti per la cottura di alimenti, oggetti da cucinare essi stessi, oggetti da detergere, o decontaminare o disinfettare, eccetera.
Inoltre, almeno in una versione dell’invenzione, il vassoio 1 permette di modulare l’ampiezza della zona incavata 6 a seconda delle specifiche esigenze.
Il bordo periferico 3, eventualmente considerando anche il bordo o impugnatura 30, fungono da bordo di contenimento per i ferri o lo strumentario o per gli oggetti contenuti o alloggiati sul vassoio 1.
Il vassoio 1 secondo la presente invenzione, inoltre, può essere dotato di accessori, quali cestini o vani contenitori, come illustrato nelle figure da 11A a 12B.
Tali accessori contenitori 40 sono realizzati come delle sorte di scatole aventi una faccia o una superficie aperta, in modo da creare una cavità in grado di alloggiare degli oggetti, ad esempio delle punte di trapano o frese o altri oggetti di piccole dimensioni.
Come visibile nelle immagini, anche tali elementi contenitori sono realizzati in un materiale dotato di fessurazioni 9.
Tali accessori contenitori 40, almeno in una versione dell’invenzione, come ad esempio illustrata in figura 7, possono essere dotati di alette o supporti laterali, atti ad appoggiarsi sulle ed essere supportati dalle proiezioni allungate 7, 8.
In tal modo, gli accessori contenitori possono andare ad occupare lo spazio lasciato libero dalla zona incavata 6 e fungere da ulteriore elemento in grado di modulare l’utilizzo del vassoio 1 secondo la presente invenzione. Gli accessori contenitori possono avere una profondità variabile, simile all’altezza H del bordo periferico 3 o possono avere una profondità diversa da quest’ultima, in particolare minore o maggiore. In quest’ultimo caso, gli accessori contenitori 40 sporgono, inferiormente o superiormente in uso, rispetto al vassoio 1.
Ancora, in una ulteriore versione dell’invenzione, capovolgendo tali accessori contenitori, la cavità per l’alloggiamento di oggetti diviene una sorta di piedistallo che rialza il fondo dell’accessorio contenitore rispetto alla superficie di appoggio del vassoio 1 o alla superficie di supporto 2.
In tal caso, le fessurazioni 9 possono fungere, eventualmente dotate di appositi gommini o elementi elastici, ad esempio gommini a croce siliconici aventi i diametri solitamente utilizzati per le frese, da alloggiamento appunto per esempio dell’asta o gambo di frese o di punte alte o altri attrezzi chirurgici o utilizzati in ambito dentistico, o ancora di oggetti da sottoporre a cottura o detersione, decontaminazione o disinfezione. Questo aspetto è ad esempio illustrato dall’accessorio contenitore 40 di figura 11B.
In tal caso, le fessurazioni possono avere dimensioni diverse, in modo da permettere l’alloggiamento di oggetti o aste di oggetti aventi sezioni diverse. Ad esempio, si possono avere zone con fori 9 di dimensioni diverse realizzati in uno stesso accessorio contenitore 40. Per esempio, in modo da poter sfruttare anche la parte più alta di apparecchiature ad esempio a volta, si può aver una zona sinistra con fori di una certa dimensione, ad esempio 2 mm di diametro, una zona destra con fori di una certa dimensione, ad esempio aventi diametro pari a 2,5 mm, ed una zona centrale con fori di dimensioni maggiori, ad esempio di 3 mm. Si comprende comunque che tali misure e disposizioni sono solamente esemplificative, in quanto varianti di tali caratteristiche sono da riconsiderarsi comprese nella presente trattazione.
Possono poi essere presenti eventuali divisori, da inserire nell’accessorio contenitore 40, in modo da tener separati gli oggetti diversi, come ad esempio frese, punte, piccolo strumentario o piccoli oggetti, eccetera.
Tutti gli elementi che sono realizzati per essere inseriti nelle apparecchiature di cui sopra, saranno realizzati in un materiale atto a supportare le temperature e/o le pressioni di esercizio delle apparecchiature stesse.
Grazie alla presenza degli accessori contenitori 40, al termine del ciclo di trattamento, è possibile gestire facilmente e velocemente la fase di reprocessing degli oggetti o dello strumentario di piccole dimensioni in essi contenuti, vale a dire la sistemazione o lo stoccaggio ad esempio delle punte o delle frese aventi dimensioni differenti e che hanno una destinazione d’uso differente.
In tal modo, posto che tali oggetti sono già suddivisi per dimensione e/o tipologia negli elementi contenitori 40, la gestione successiva sarà più veloce e pratica rispetto alle modalità tradizionali, consentendo un conseguente risparmio di tempo per l’operatore.
Come si è visto, quindi, il vassoio della presente invenzione è più efficace ed efficiente dei vassoi di tipo tradizionale, risultando di facile utilizzo e di impiego agevole per l’utilizzatore, oltre che confortevole e pratico.
Inoltre, come si è visto, grazie al vassoio secondo la presente invenzione è possibile massimizzare il carico dell’apparecchiatura nella quale deve essere utilizzato, in quanto permette di evitare di togliere un vassoio nel caso siano presente strumentario o oggetti di dimensioni considerevoli o comunque alti. Inoltre, il vassoio secondo la presente invenzione può essere utilizzato come un vassoio di tipo tradizionale e, in caso di necessità, attraverso un movimento manuale semplice e pratico, è possibile spostare l’ulteriore superficie di sostegno 10 in modo da “aprire” la zona incavata 6 e creare spazio per gli oggetti di dimensioni elevate. L’ampiezza della zona incavata 6 può venir modulata a seconda delle necessità, ottenendo la maggior superficie di supporto per ogni carico.
Il movimento semplice e pratico di cui sopra permette anche di non far fuoriuscire il vassoio dall’apparecchiatura, in quanto la movimentazione dell’ulteriore superficie di supporto 10, in particolar modo il suo scorrimento o traslazione, possono avvenire direttamente all’interno dell’apparecchiatura stessa.
L’invenzione così concepita è suscettibile di numerose modifiche e varianti tutte rientranti nell’ambito del concetto inventivo.
Inoltre, le caratteristiche descritte per una forma di realizzazione dell’invenzione possono essere presenti anche in altre forme di realizzazione, senza per questo uscire dall’ambito di protezione conferito dalla presente invenzione.
Inoltre, tutti i dettagli sono sostituibili da altri elementi tecnicamente equivalenti.
In pratica, i materiali impiegati, nonché le forme e le dimensioni contingenti, potranno essere qualsiasi a seconda delle esigenze senza per questo uscire dall’ambito di protezione delle seguenti rivendicazioni.
Claims (16)
- RIVENDICAZIONI 1. Vassoio, atto a supportare e contenere o alloggiare degli oggetti e ad essere utilizzato in una apparecchiatura per la sterilizzazione, quale ad esempio un’autoclave, o in apparecchiature per la detersione, decontaminazione o disinfezione di oggetti o di strumentario, ad esempio utilizzati in ambito medico, ospedaliero e/o odontoiatrico, o in apparecchiature per la cottura di oggetti o alimenti, in cui detto vassoio presenta una prima zona o zona posteriore (4), atta ad essere posizionata in uso nella parte più interna di detta apparecchiatura, ed una seconda zona o zona frontale (5), opposta a detta prima zona o zona posteriore (4), detto vassoio (1) comprendendo una superficie di appoggio (2) in corrispondenza almeno di detta prima zona o zona posteriore (4), caratterizzato dal fatto che detto vassoio (1) comprende, in corrispondenza di detta seconda zona o zona frontale (5) una zona incavata (6).
- 2. Vassoio secondo la rivendicazione 1, in cui detta zona incavata (6) delimita un’apertura atta in uso a permettere il passaggio di oggetti e/o a favorire l’accesso di accesso alla prima zona o zona posteriore (4).
- 3. Vassoio secondo la rivendicazione 1, in cui detta superficie di appoggio (2) è sostanzialmente piana e permette il supporto e/o il contenimento o l’alloggiamento di oggetti che devono esser inseriti in uso nell’apparecchiatura di sterilizzazione o di detersione, decontaminazione o disinfezione o cottura e che sono quindi atti ad essere sottoposti a sterilizzazione o detersione o decontaminazione o disinfezione o cottura.
- 4. Vassoio secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, comprendente un bordo periferico (3) che si estende lungo almeno parte del perimetro di detta superficie di appoggio (2) e/o che si estende in modo sostanzialmente perpendicolare a detta superficie di appoggio (2).
- 5. Vassoio secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, in cui detto vassoio (1) presenta una conformazione sostanzialmente a quadrato o a rettangolo, eventualmente con spigoli arrotondati, e/o in cui detto vassoio (1) presenta una lunghezza (L) ed un’ampiezza (W), in cui detta ampiezza (W) è calcolata lungo una direzione perpendicolare a quella della lunghezza (L) e/o in cui detto bordo periferico (3) si estende lungo almeno tre lati di detto vassoio (1) e/o di detta sua superficie di appoggio (2) e/o in cui detto bordo periferico (3) presenta un’altezza (H) calcolata lungo una direzione perpendicolare sia alla lunghezza (L) che all’ampiezza (W) del vassoio (1).
- 6. Vassoio secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, in cui detta zona incavata (6) presenta una ampiezza (W’) corrispondente all’ampiezza dell’apertura delimitata da detta zona incavata (6) ed una profondità (L’) che si estende lungo una direzione sostanzialmente perpendicolare all’ampiezza (W’) e giacente sullo stesso piano della superficie di supporto (2).
- 7. Vassoio secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, in cui detta zona incavata (6) è posta in corrispondenza di una estremità frontale (5a) del vassoio (1) e/o è delimitata lateralmente da due proiezioni allungate (7, 8) che si dipartono dalla superficie di supporto (2) verso detta estremità frontale (5a) di detto vassoio.
- 8. Vassoio secondo la rivendicazione precedente, in cui dette due proiezioni allungate (7, 8) sono complanari con detta superficie di supporto (2) e/o in cui dette proiezioni allungate (7, 8) comprendono un rispettivo tratto (3d, 3e) di bordo periferico (3).
- 9. Vassoio secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, in cui detto vassoio (1) comprende una ulteriore superficie di sostegno (10), atta ad essere movimentata in modo reversibile da una prima posizione operativa, in cui detta ulteriore superficie di sostegno (10) copre completamente la zona incavata (6), chiudendone l’apertura o l’accesso, ad una seconda posizione operativa, in cui detta zona incavata (6) è sostanzialmente completamente libera e non ostruita o chiusa da detta ulteriore superficie di sostegno (10), eventualmente passando per una pluralità di posizioni operative intermedie, in cui detta zona incavata (6) è solo parzialmente occlusa da detta ulteriore superficie di sostegno (10).
- 10. Vassoio secondo la rivendicazione precedente, comprendente mezzi di connessione e movimentazione (20) di detta ulteriore superficie di sostegno (10) rispetto a detta superficie di supporto (2) e/o a detto vassoio (1).
- 11. Vassoio secondo la rivendicazione precedente, in cui detti mezzi di connessione e movimentazione (20) comprendono almeno una cerniera (21), posta in corrispondenza di una estremità distale (11) della superficie di supporto (2) e di una estremità posteriore (12) dell’ulteriore superficie di sostegno (10), in modo da permettere all’ulteriore superficie di sostegno (10) di ruotare attorno all’asse definito da tale almeno una cerniera (21), passando da detta prima a detta seconda posizione operativa rispetto alla superficie di supporto (2) e/o a detto vassoio (1).
- 12. Vassoio secondo la rivendicazione 10, in cui detti mezzi di connessione e movimentazione (20) comprendono delle guide di scorrimento e/o traslazione (22) ed elementi di traslazione (23), in cui dette guide di scorrimento e/o traslazione (22) sono posizionate in corrispondenza delle pozioni laterali (1a, 1b) del vassoio (1) e/o sono conformate come dei solchi o delle scanalature e/o in cui detti elementi di traslazione (23) sono atti ad impegnarsi in modo scorrevole in dette guide di scorrimento e/o traslazione (22) e/o in cui detti elementi di traslazione (23) sono presenti nelle porzioni laterali (14, 15) dell’ulteriore superficie di sostegno (10).
- 13. Vassoio secondo la rivendicazione precedente, in cui dette delle guide di scorrimento e/o traslazione (22) sono costituite da due feritoie passanti aventi andamento sostanzialmente corrispondente alla lunghezza (L) del vassoio (1) e detti elementi di traslazione (23) comprendono almeno una coppia di perni (23a), i quali perni (23a) si impegnano in modo scorrevole all’interno delle feritoie o guide di scorrimento e/o traslazione (22) permettendo lo scorrimento e/o la traslazione dell’ulteriore superficie di sostegno (10) rispetto alla superficie di supporto (2) o in cui dette delle guide di scorrimento e/o traslazione (22) comprendono dei solchi o canali, posizionati in corrispondenza delle porzioni laterali (3a, 3b) del bordo periferico (3) e detti elementi di traslazione (23) sono costituiti dai bordi esterni delle porzioni laterali (14, 15) dell’ulteriore superficie di sostegno (10).
- 14. Vassoio secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, in cui detta ulteriore porzione di sostegno (10) comprende, in corrispondenza di una sua estremità anteriore (17), un tratto di bordo o impugnatura (30), che si estende in modo sostanzialmente perpendicolare da e rispetto a detta ulteriore superficie di sostegno (10) e/o comprendente dei mezzi di fermo (32), atti a creare una certa resistenza alla movimentazione dell’ulteriore superficie di sostegno (10) rispetto alla superficie di supporto (2).
- 15. Vassoio secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, in cui detta superficie di supporto (2) e/o la superficie di dette proiezioni allungate (7, 8) e/o l’ulteriore superficie di sostegno (10) presenta una serie di fessurazioni (9), e/o presenta una serie di fessurazioni (9) equi-distanziate le une dalle altre e/o in cui dette fessurazioni (9) presentano una conformazione allungata a solco (9a) e/o una conformazione sostanzialmente circolare (9b) e/o in cui detto vassoio (1) è realizzato in un materiale atto ad essere sottoposto a temperature e/o pressioni elevate o è realizzato in un materiale quale alluminio, acciaio inox, alluminio anodizzato, acciaio anodizzato plastiche autoclavabili o resistenti alle alte temperature, siliconi o PVC autoclavabili o resistenti alle alte temperature o qualsiasi ulteriore materiale adatto all’uso.
- 16. Apparecchiatura per la sterilizzazione, quale ad esempio un’autoclave, o per la detersione, decontaminazione o disinfezione di oggetti o di strumentario, ad esempio utilizzati in ambito medico, ospedaliero e/o odontoiatrico, o per la cottura di oggetti o alimenti, caratterizzata dal fatto di contenere un vassoio secondo una o più delle precedenti rivendicazioni.
Priority Applications (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT102017000009920A IT201700009920A1 (it) | 2017-01-30 | 2017-01-30 | Vassoio |
Applications Claiming Priority (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT102017000009920A IT201700009920A1 (it) | 2017-01-30 | 2017-01-30 | Vassoio |
Publications (1)
| Publication Number | Publication Date |
|---|---|
| IT201700009920A1 true IT201700009920A1 (it) | 2018-07-30 |
Family
ID=58779312
Family Applications (1)
| Application Number | Title | Priority Date | Filing Date |
|---|---|---|---|
| IT102017000009920A IT201700009920A1 (it) | 2017-01-30 | 2017-01-30 | Vassoio |
Country Status (1)
| Country | Link |
|---|---|
| IT (1) | IT201700009920A1 (it) |
Citations (6)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| US3807954A (en) * | 1972-06-16 | 1974-04-30 | H Mcdonald | Sterilizing apparatus for medical instruments |
| US4978510A (en) * | 1988-07-18 | 1990-12-18 | Pascal Company, Inc. | Sterilizing tray |
| US6382575B1 (en) * | 2000-07-28 | 2002-05-07 | Paragon Medical, Inc. | Instrument holder for use in conjunction with a mounting plate |
| US20090038983A1 (en) * | 2007-08-06 | 2009-02-12 | Terry Kieffer | Combination wall shelf and serving tray |
| EP2671530A1 (en) * | 2012-06-04 | 2013-12-11 | DePuy (Ireland) | Surgical instrument tray |
| WO2014004500A2 (en) * | 2012-06-26 | 2014-01-03 | Hu-Friedy Mfg. Co., Llc | Sterilization cassette systems, instrument retention systems for use with a sterilization cassette, and configurable instrument retention members for use therewith |
-
2017
- 2017-01-30 IT IT102017000009920A patent/IT201700009920A1/it unknown
Patent Citations (6)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| US3807954A (en) * | 1972-06-16 | 1974-04-30 | H Mcdonald | Sterilizing apparatus for medical instruments |
| US4978510A (en) * | 1988-07-18 | 1990-12-18 | Pascal Company, Inc. | Sterilizing tray |
| US6382575B1 (en) * | 2000-07-28 | 2002-05-07 | Paragon Medical, Inc. | Instrument holder for use in conjunction with a mounting plate |
| US20090038983A1 (en) * | 2007-08-06 | 2009-02-12 | Terry Kieffer | Combination wall shelf and serving tray |
| EP2671530A1 (en) * | 2012-06-04 | 2013-12-11 | DePuy (Ireland) | Surgical instrument tray |
| WO2014004500A2 (en) * | 2012-06-26 | 2014-01-03 | Hu-Friedy Mfg. Co., Llc | Sterilization cassette systems, instrument retention systems for use with a sterilization cassette, and configurable instrument retention members for use therewith |
Similar Documents
| Publication | Publication Date | Title |
|---|---|---|
| US9610126B2 (en) | Flexible containers for use in sterilizing, storing, transporting, and presenting medical instruments | |
| US7309472B2 (en) | Sterilization apparatus for orthodontic bands | |
| US4774063A (en) | Container for use with sterilizers | |
| JP5818895B2 (ja) | 滅菌容器 | |
| AU2014342636B2 (en) | Multi-component packages for medical devices | |
| US9662192B2 (en) | Oral appliance cleaning and storage device | |
| KR20170065550A (ko) | 외과 수술 동안 사용되는 수술 기기들과 물품들을 위한 오거나이저 | |
| EP2185444A1 (en) | Medical instrument container system | |
| JP2019513464A (ja) | 医療装置を収容するパッケージのための収容スリーブ | |
| US1187498A (en) | Device for submerging an article in a liquid. | |
| KR20120002230U (ko) | 의료기구 수납 키트 | |
| IT201700009920A1 (it) | Vassoio | |
| US9579165B2 (en) | Surgical tray corner protector | |
| US1907187A (en) | Dentist's emergency unit | |
| US2214946A (en) | Article sterilizing device | |
| US1538571A (en) | Thermometer holder | |
| RU164744U1 (ru) | Бокс пластиковый для стерилизации методом автоклавирования и хранения мелкого медицинского инструментария | |
| CN215607867U (zh) | 一种温度计消毒装置 | |
| CN111265305A (zh) | 一种输血科防污染的器具盛放装置 | |
| US1009047A (en) | Hand-bag for physicians and surgeons. | |
| CN108066799A (zh) | 一种全自动手术器械消毒箱 | |
| CN207949928U (zh) | 一次性口腔器械盒 | |
| CN204233482U (zh) | 一种带固定装置的医用消毒器 | |
| US20170188685A1 (en) | Powder Dispensing Device | |
| ES3054969T3 (en) | Container and kit for washing and/or disinfecting and/or sterilising medical instruments |