IT201700012189A1 - Braciere - Google Patents

Braciere

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IT201700012189A1
IT201700012189A1 IT102017000012189A IT201700012189A IT201700012189A1 IT 201700012189 A1 IT201700012189 A1 IT 201700012189A1 IT 102017000012189 A IT102017000012189 A IT 102017000012189A IT 201700012189 A IT201700012189 A IT 201700012189A IT 201700012189 A1 IT201700012189 A1 IT 201700012189A1
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IT
Italy
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brazier
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teeth
combustion
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Application number
IT102017000012189A
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English (en)
Inventor
Simone Paterno
Original Assignee
Costruzioni Mecc Paterno S R L
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Publication date
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    • F—MECHANICAL ENGINEERING; LIGHTING; HEATING; WEAPONS; BLASTING
    • F23—COMBUSTION APPARATUS; COMBUSTION PROCESSES
    • F23H—GRATES; CLEANING OR RAKING GRATES
    • F23H15/00—Cleaning arrangements for grates; Moving fuel along grates
    • F—MECHANICAL ENGINEERING; LIGHTING; HEATING; WEAPONS; BLASTING
    • F23—COMBUSTION APPARATUS; COMBUSTION PROCESSES
    • F23B—METHODS OR APPARATUS FOR COMBUSTION USING ONLY SOLID FUEL
    • F23B50/00—Combustion apparatus in which the fuel is fed into or through the combustion zone by gravity, e.g. from a fuel storage situated above the combustion zone
    • F23B50/12—Combustion apparatus in which the fuel is fed into or through the combustion zone by gravity, e.g. from a fuel storage situated above the combustion zone the fuel being fed to the combustion zone by free fall or by sliding along inclined surfaces, e.g. from a conveyor terminating above the fuel bed
    • F—MECHANICAL ENGINEERING; LIGHTING; HEATING; WEAPONS; BLASTING
    • F23—COMBUSTION APPARATUS; COMBUSTION PROCESSES
    • F23B—METHODS OR APPARATUS FOR COMBUSTION USING ONLY SOLID FUEL
    • F23B60/00—Combustion apparatus in which the fuel burns essentially without moving
    • F23B60/02—Combustion apparatus in which the fuel burns essentially without moving with combustion air supplied through a grate

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Description

"BRACIERE"
CAMPO DI APPLICAZIONE
II presente trovato si riferisce ad un braciere installabile in un apparato di combustione di biomassa, in particolare, anche se non esclusivamente, di pellet a base legnosa, legno, o derivati del legno.
Il braciere è provvisto di almeno un dispositivo di rimozione di residui di combustione, ovvero cenere.
II presente trovato si riferisce anche all’apparato di combustione che comprende il braciere.
STATO DELLA TECNICA
Sono noti apparati di combustione di biomassa, quali stufe, comprendenti una camera superiore in cui avviene la combustione della biomassa ed una camera inferiore attraverso la quale viene generalmente alimentato il comburente, ovvero l’aria.
Fra la camera superiore e la camera inferiore è installato un braciere nel quale viene alimentato il combustibile per la successiva combustione.
Il braciere comprende un corpo di contenimento provvisto di una parete di fondo nella quale è ricavata una pluralità di aperture passanti per il passaggio dell’ aria di combustione dalla camera inferiore alla camera superiore. Generalmente le aperture passanti hanno uno sviluppo longitudinale nella direzione della lunghezza del corpo di contenimento e si sviluppano parallelamente fra loro.
Durante la combustione, sulla parete di fondo si generano residui di combustione, ovvero cenere, che possono occludere, almeno parzialmente, tali aperture passanti riducendo il passaggio delTaria di combustione verso la camera di combustione, e pertanto riducendo l’efficienza di riscaldamento.
Per limitare questa problematica sono anche noti bracieri comprendenti un dispositivo di rimozione che viene azionato automaticamente per rimuovere dalla parete di fondo la cenere.
Tali dispositivi di rimozione noti comprendono generalmente una piastra provvista di una pluralità di denti, ciascuno dei quali, in uso, si inserisce almeno parzialmente in una delle aperture della parete di fondo. Alla piastra è solitamente collegato un organo di attuazione che muove linearmente, lungo l’intera l’estensione longitudinale delle aperture passanti, la piastra esercitando un’azione di rimozione della cenere dalle aperture.
In particolare, ciascun dente è inserito per la sua parte sostanziale in una delle aperture passanti ed occupa solo un tratto parziale della lunghezza complessiva dell’apertura, ad esempio il 5-10%, lasciando le aperture quasi completamente aperte. L’organo di attuazione movimenta la piastra da un’estremità all’altra delle aperture della parete di fondo. Le aperture completamente aperte, tuttavia, non permettono di controllare in modo ottimale la combustione e frammenti di brace che si generano durante la combustione possono cadere direttamente nella camera inferiore in forma ancora incombusta, riducendo, in questo modo l’efficienza del combustibile e, pertanto, dell’apparato di combustione. Tale problematica è particolarmente sentita ed accentuata nel caso di combustione di frammenti di combustibile a base legnosa, quali pellet, chips, o altro, in quanto il combustibile viene fornito già con dimensioni ridotte.
Inoltre, questa tipologia di dispositivi genera, quando azionato, un disturbo della fiamma in corso nel braciere. L’attuazione di tale dispositivo di rimozione può avvenire, pertanto, ad apparato di combustione spento.
Ciò riduce drasticamente l’efficienza e la flessibilità di utilizzo dell’apparato di combustione.
Uno scopo del presente trovato è quello di realizzare un braciere che renda l’apparato di combustione estremamente efficiente e flessibile.
E anche uno scopo del presente trovato realizzare un braciere per un apparato di combustione che sia semplice da realizzare ed economico. E anche uno scopo del presente trovato quello di realizzare un braciere, per un apparato di combustione, provvisto di un dispositivo di rimozione di cenere in grado di assicurare una portata d’aria verso la camera di combustione uniforme nel tempo.
Un ulteriore scopo del presente trovato è quello di realizzare un braciere provvisto di un dispositivo di rimozione della cenere che sia poco ingombrante.
Per ovviare agli inconvenienti della tecnica nota e per ottenere questi ed ulteriori scopi e vantaggi, la Richiedente ha studiato, sperimentato e realizzato il presente trovato.
ESPOSIZIONE DEL TROVATO
Il presente trovato è espresso e caratterizzato nelle rivendicazioni indipendenti, mentre le rivendicazioni dipendenti espongono altre caratteristiche del presente trovato o varianti dell’idea di soluzione principale.
In accordo con i suddetti scopi, un braciere secondo il presente trovato, comprende almeno un corpo di contenimento configurato per accogliere al suo interno un combustibile da biomassa, e provvisto di una parete di fondo nella quale sono ricavate aperture passanti aventi uno sviluppo oblungo.
Il braciere comprende, inoltre, un dispositivo di rimozione associato alla parete di fondo del corpo di contenimento e configurato per rimuovere da quest’ultimo i residui di combustione.
Il dispositivo di rimozione comprende:
- una pluralità di denti inseriti almeno parzialmente nelle aperture passanti;
- un organo di azionamento selettivamente azionabile per movimentare i denti nelle aperture passanti.
In accordo con un aspetto del presente trovato, i denti e le aperture passanti definiscono assieme luci di passaggio per l’aria di combustione aventi dimensioni comprese fra il 30% e T80% delle dimensioni delle aperture passanti.
Secondo una possibile forma realizzativa del presente trovato, l’organo di azionamento è configurato per movimentare linearmente i denti in una direzione parallela allo sviluppo oblungo delle aperture passanti. Tale soluzione realizzativa permette di non disturbare la combustione in corso in quanto le braci di combustione non vengono sollecitate, e/o movimentate dall’azione dei denti. Inoltre il fatto di movimentare linearmente i denti nella direzione suddetta, assicura che le luci di passaggio, durante la movimentazione dei denti presentino sempre le stesse dimensioni. Ciò assicura che il flusso d’aria generato attraverso le luci di passaggio non subisca drastiche variazioni che potrebbero alterare l’efficienza di funzionamento dell’apparato di combustione stesso.
ILLUSTRAZIONE DEI DISEGNI
Queste ed altre caratteristiche del presente trovato appariranno chiare dalla seguente descrizione di forme di realizzazione, fomite a titolo esemplificativo, non limitativo, con riferimento agli annessi disegni in cui:
- la fig. 1 è una rappresentazione schematica in sezione di un apparato di combustione in accordo con il presente trovato comprendente un braciere secondo una possibile forma realizzativa del presente trovato;
- la fig. 2 è una vista dall’alto di un braciere in accordo con il presente trovato;
- la fig. 3 è una vista in sezione longitudinale lungo la linea di sezione III-III di fig. 2;
- la fig. 4 è una vista in sezione trasversale lungo la linea di sezione IV IV di fig. 2;
- la fig. 5 è una vista prospettica di un braciere in accordo con il presente trovato;
- la fig. 6 è una vista prospettica di un elemento di rimozione;
- la fig. 7 è una vista prospettica di un’ulteriore elemento di rimozione. Per facilitare la comprensione, numeri di riferimento identici sono stati utilizzati, ove possibile, per identificare elementi comuni identici nelle figure. Va inteso che elementi e caratteristiche di una forma di realizzazione possono essere convenientemente incorporati in altre forme di realizzazione senza ulteriori precisazioni.
DESCRIZIONE DI FORME DI REALIZZAZIONE
Forme di realizzazione qui descritte con riferimento alle figg. 1 - 7, fanno riferimento ad un braciere 10 installabile in un apparato di combustione, o stufa, schematicamente illustrato in fig. 1 e indicato con il numero di riferimento 100.
Il braciere 10, secondo il presente trovato, viene impiegato vantaggiosamente, per la combustione di frammenti di biomassa ad esempio sotto forma di pellet, chips, schegge o simili. Non si esclude tuttavia che, in accordo con possibili soluzioni realizzative, il braciere 10 secondo il presente trovato venga impiegato, o anche impiegato, per la combustione di legno, carbone, o derivati del legno e/o del carbone.
In particolare, l’apparato di combustione 100 secondo il presente trovato comprende almeno una camera superiore, o camera di combustione 101 ed una camera inferiore 102 posta inferiormente alla camera di combustione 101.
Il braciere 10 secondo il presente trovato è installato fra la camera di combustione 101 e la camera inferiore 102 e le separa fra loro.
In accordo con possibili soluzioni realizzative, l’apparato di combustione 100 comprende una struttura di supporto 103 definente le suddette camera di combustione 101 e camera inferiore 102.
La struttura di supporto 103 può essere provvista di almeno un’anta 104 di accesso almeno alla camera di combustione 101.
La struttura di supporto 103 può comprendere una piastra di supporto 105 che separa fra loro la camera di combustione 101 dalla camera inferiore 102 ed alla quale è associato il braciere 10 in accordo con il presente trovato.
L’apparato di combustione 100 può comprendere, inoltre, un’unità di alimentazione 106 configurata per alimentare la biomassa nella camera di combustione 101, ed in particolare nel braciere 10.
A solo titolo esemplificativo, l’unità di alimentazione 106 può comprendere almeno uno fra un serbatoio di contenimento 107 di biomassa, un dispositivo di trasferimento 108 della biomassa dal serbatoio di contenimento 107 verso la camera di combustione 101, un dispositivo di dosaggio 109 della biomassa nella camera di combustione 101.
In particolare, tale configurazione dell’unità di alimentazione 106 è particolarmente vantaggiosa nel caso in cui vengano alimentati nella camera di combustione 101 frammenti di biomassa. Il dispositivo di dosaggio 109, infatti, permette di dosare in modo controllato e voluto l’alimentazione dei frammenti di biomassa nel braciere 10.
Il braciere 10, in accordo con il presente trovato, comprende un corpo di contenimento 1 1 nel quale viene alimentata la biomassa, ad esempio mediante la suddetta unità di alimentazione 106.
Il corpo di contenimento 11 è installato, in uso, con la sua porzione concava rivolta verso la camera di combustione 101.
Il corpo di contenimento 11 è provvisto di almeno una parete di fondo 12 sulla quale, durante l’uso, viene consegnata la biomassa per essere successivamente bruciata.
La parete di fondo 12 può essere realizzata direttamente in corpo unico con il corpo di contenimento 11, oppure può essere un elemento separato e distinto dal corpo di contenimento 11 e fissato a quest’ultimo mediante elementi di fissaggio, quali collegamenti filettati.
La parete di fondo 12 è provvista di una pluralità di aperture passanti 13 attraverso le quali viene fatta passare l’aria di combustione.
In accordo con possibili soluzioni realizzative, le aperture passanti 13 hanno uno sviluppo prevalentemente oblungo in direzione parallela ad un asse longitudinale L. Le aperture passanti 13 possono avere una lunghezza E in direzione parallela al suddetto asse longitudinale L che, a solo titolo esemplificativo, è compresa fra 20mm e 200mm, preferibilmente fra 30mm e 150mm.
A solo titolo esemplificativo, le aperture passanti 13 possono avere una larghezza M, in direzione trasversale all’asse longitudinale L che, a solo titolo esemplificativo, è compresa fra 4mm e 20mm, preferibilmente fra 4mm e 1 Omm.
In accordo con possibili soluzioni realizzative, le aperture passanti 13 possono avere un rapporto fra la lunghezza E e la larghezza M che è compreso fra 2 e 20, preferibilmente fra 5 e 20.
In accordo con possibili soluzioni realizzative, le aperture passanti 13 possono essere affiancate e parallele una all’altra.
In accordo con una possibile soluzione realizzativa, le aperture passanti 13 possono avere forma della loro sezione di passaggio dell’aria sostanzialmente rettangolare.
In possibili forme realizzative, il corpo di contenimento 11 può essere provvisto di almeno una sede passante 14 ricavata in una delle pareti laterali del corpo di contenimento 11 e configurata per ricevere un organo di accensione, ad esempio una candeletta di innesco, o un bruciatore, per l’avvio della combustione, non illustrato nei disegni.
Il braciere 10 comprende anche un dispositivo di rimozione 15 associato alla parete di fondo 12 del corpo di contenimento 11 e configurato per rimuovere da quest’ultimo i residui di combustione.
In accordo con una possibile soluzione realizzativa, il dispositivo di rimozione 15 può essere direttamente collegato alla parete di fondo 12 mediante viti di collegamento.
Il dispositivo di rimozione 15 è provvisto di una pluralità di denti 17 inseriti almeno parzialmente nelle aperture passanti 13.
In accordo con una possibile soluzione realizzativa, il dispositivo di rimozione 15 comprende una pluralità di organi di rimozione 16, ciascuno dei quali provvisto di almeno un dente 17.
Non si esclude tuttavia, che in possibili varianti realizzative, non illustrate, i denti 17 siano ricavati tutti su un unico organo di rimozione 16 che definisce, in tal caso, esso stesso il dispositivo di rimozione 15. In accordo con una possibile soluzione realizzativa, illustrata ad esempio nelle figg. 2, 4 e 5, il dispositivo di rimozione 15 comprende una pluralità di organi di rimozione 16 ciascuno dei quali cooperante con alcune delle aperture passanti 13 ricavate nella parete di fondo 12.
In accordo con possibili soluzioni realizzative, ad esempio illustrate nelle figg. 2, 4 - 7, ciascun organo di rimozione 16 può avere una conformazione a piastra e può essere provvisto di almeno un dente 17, nella fattispecie due denti 17 posti allineati fra loro e, in uso, allineati al suddetto asse longitudinale L.
In accordo con possibili soluzioni realizzative, i denti 17 hanno una sezione trasversale di forma sostanzialmente coniugata alla forma delle aperture passanti 13 e di dimensioni inferiori.
In accordo con un aspetto del presente trovato, i denti 17 dell’organo di rimozione 16 e le aperture passanti 13 definiscono assieme luci di passaggio 18 per l’aria di combustione aventi dimensioni comprese fra il 30% e l’80% delle dimensioni delle aperture passanti 13.
Tale rapporto dimensionale fra le luci di passaggio 18 e le aperture passanti 13 permette di ridurre la sezione utile di passaggio delle braci dalla camera di combustione 101 alla camera inferiore 102. In questo modo è possibile ottimizzare l’efficienza di funzionamento dell’apparato di combustione 100 in quanto viene evitato il passaggio di braci non ancora completamente combuste.
In accordo con una possibile soluzione realizzativa, vantaggiosa, le luci di passaggio 18 per l’aria di combustione hanno dimensioni comprese fra il 30% e il 60%, preferibilmente fra il 30% ed il 50% delle dimensioni delle aperture passanti 13.
In accordo con possibili varianti realizzative, i denti 17 possono avere una forma della sezione trasversale sostanzialmente rettangolare.
Secondo possibili soluzioni realizzative, i denti 17 hanno un’estensione longitudinale G, in direzione parallela allo sviluppo oblungo delle aperture passanti 13, di dimensioni comprese fra 0,5 e 0,95 della lunghezza E delle aperture passanti 13.
Secondo una forma realizzativa preferenziale, i denti 17 possono avere un’estensione longitudinale G di dimensioni comprese fra 0,6 e 0,93 della lunghezza E delle aperture passanti 13.
I denti 17 possono avere uno spessore S, in direzione trasversale all’asse longitudinale L, di dimensioni comprese fra 0,3 e 0,7, preferibilmente fra 0,4 e 0,6, rispetto alla larghezza M delle aperture passanti 13.
In accordo con una possibile soluzione realizzativa, illustrata ad esempio nelle fìgg. 2-5, il dispositivo di rimozione 15 comprende una pluralità di organi di rimozione 16 aventi una conformazione a piastra e collegati reciprocamente fra loro in modo da posizionare i rispettivi denti 17 degli organi di rimozione 16 in una posizione coordinata con quella delle aperture passanti 13 ricavate nella parete di fondo 12.
Gli organi di rimozione 16 sono collegati reciprocamente fra loro mediante elementi di collegamento 23 che definiscono un loro posizionamento reciproco.
In particolare, si prevede che gli elementi di collegamento 23 siano configurati per disporre i denti 17 degli organi di rimozione 16 in una posizione coordinata con quella delle aperture passanti 13 ricavate nella parete di fondo 12.
Secondo una possibile soluzione realizzativa, gli elementi di collegamento 23 possono comprendere aste di collegamento 24 sulle quali sono installati gli organi di rimozione 16, distanziali 25 configurati per distanziare reciprocamente fra loro gli organi di rimozione 16 e blocchetti filettati 26 configurati per vincolare sulle aste di collegamento 24 gli organi di rimozione 16.
Gli organi di rimozione 16 possono essere provvisti di fori passanti 27 attraverso i quali vengono installate le aste di collegamento 24.
In particolare, gli organi di rimozione 16 vengono inseriti con i loro fori passanti 27 sulle aste di collegamento 24, fra ciascuna coppia di organi di rimozione 16 vengono disposti i distanziali 25 e gli organi di rimozione 16 vengono vincolati sulle aste di collegamento 24 mediante i blocchetti filettati 26 che si avvitano alle estremità delle aste di collegamento 24.
I distanziali 25 possono essere provvisti anch’essi di fori passanti così da permettere il loro inserimento sulle aste di collegamento 24.
I blocchetti filettati 26 vincolano a pacco fra loro gli organi di rimozione 16 ed i distanziali 25 a distanze prefissate definendo in questo modo il posizionamento reciproco.
In accordo con una possibile soluzione realizzativa, il dispositivo di rimozione 15 comprende un corpo di supporto 19 fissabile al corpo di contenimento 1 1 e configurato per supportare gli organi di rimozione 16.
In accordo con una possibile soluzione realizzativa il corpo di supporto 19 è definito da una piastra sagomata 20 provvista di una parete di fissaggio 21 posta in appoggio contro la parete di fondo 12 e di pareti laterali 22 posizionate contrapposte fra loro ed alle quali sono associati gli organi di rimozione 16.
La parete di fissaggio 21 è provvista di almeno un’apertura 28 attraverso la quale sono posizionati sporgenti almeno i denti 17 degli organi di rimozione 16.
Il corpo di supporto 19, nella fattispecie le pareti laterali 22 della piastra sagomata 20 sono provviste di asole di supporto e guida 29 configurate per supportare e guidare la movimentazione degli organi di rimozione 16.
In particolare, si può prevedere che le aste di collegamento 24 siano provviste di estremità libere che vengono inserite e possono essere movimentate lungo le asole di supporto e guida 29.
Secondo una possibile soluzione realizzativa, le asole di supporto e guida 29 presentano uno sviluppo oblungo che si sviluppa, in uso, in una direzione sostanzialmente parallela all’asse longitudinale L. In questo modo è possibile ottenere una movimentazione guidata, secondo una direzione trasversale T (fìg. 3), parallela alla parete di fondo 12, degli organi di rimozione 16 nelle aperture passanti 13.
In accordo con possibili varianti realizzative del presente trovato, forme realizzative del presente trovato, le asole di supporto e guida 29 possono avere una disposizione diversa in ragione della voluta direzione di movimentazione degli organi di rimozione 16 nelle aperture passanti A solo titolo esemplificativo, secondo una possibile variante realizzativa, si può prevedere che gli organi di rimozione 16 siano movimentabili nelle aperture passanti 13 secondo una direzione incidente alla parete di fondo 12.
In accordo con una possibile variante realizzativa, gli organi di rimozione 16 possono essere movimentabili in una direzione ortogonale alla parete di fondo 12 e, a tale scopo, le asole di supporto e guida 29 possono presentare uno sviluppo longitudinale in una direzione ortogonale allo sviluppo piano della parete di fondo 12.
Secondo un ulteriore aspetto del trovato, il dispositivo di rimozione 15 comprende un organo di azionamento 30 associato ad almeno uno degli organi di rimozione 16 e selettivamente azionabile per movimentare i denti 17 nelle aperture passanti 13.
In accordo con una possibile soluzione realizzativa, l’organo di azionamento 30 è configurato per movimentare linearmente Γ almeno un organo di rimozione 16, nella fattispecie tutti gli organi di rimozione 16 in una direzione parallela allo sviluppo oblungo delle aperture passanti 13.
In accordo con una variante realizzativa, non illustrata, l’organo di azionamento 30 è configurato per movimentare Γ almeno un organo di rimozione 16 in una direzione incidente alla parete di fondo 12.
L’organo di azionamento 30 comprende almeno uno fra un dispositivo a manovella, un meccanismo articolato, un attuatore lineare, un motore. In accordo con la soluzione realizzativa illustrata nella fig. 4, l’organo di azionamento 30 comprende un motore 31 ed un dispositivo a manovella 32 collegato ad almeno uno degli organi di rimozione 16 e configurato per movimentare gli organi di rimozione 16 nella aperture passanti 13 determinando, in questo modo, la rimozione dei residui di combustione che si generano sulla parete di fondo 12.
Il dispositivo a manovella 32 comprende almeno un albero motore 33 collegato al motore 31 e selettivamente ruotabile attorno ad un primo asse di rotazione X, per azione di quest’ultimo. Il dispositivo a manovella 32 comprende inoltre una manovella 34, o eccentrico, ed un perno di collegamento 35, collegato alla manovella 34 e aH’almeno un organo di rimozione 16, ed avente un secondo asse Y parallelo al suddetto primo asse di rotazione X.
Azionando il motore 31, il perno di collegamento 35 viene portato in rotazione su una circonferenza attorno all’asse di rotazione X.
II perno di collegamento 35, a sua volta, è collegato ad almeno uno degli organi di rimozione 16, nella fattispecie a due organi di rimozione 16, per determinare il loro azionamento.
Tale soluzione realizzati va permette di ottenere un azionamento dei denti 17 nelle aperture passanti 13 estremamente efficace per la rimozione dei residui di combustione. Inoltre, l’organo di azionamento 30, come sopra descritto, presenta ingombri estremamente ridotti ed idonei ad adattarsi alle particolari conformazioni geometriche e dimensionali dell’apparato di combustione 100 ove viene installato.
In accordo con una possibile soluzione realizzativa, almeno uno degli organi di rimozione 16 (figg. 3-5), è provvisto di una porzione di collegamento 36 in corrispondenza della quale si collega il perno di collegamento 35.
In particolare, la porzione di collegamento 36 è provvista di una sede di scorrimento 37 avente uno sviluppo oblungo in direzione sostanzialmente ortogonale allo sviluppo piano della parete di fondo 12. La sede di scorrimento 37 ha una lunghezza almeno uguale, o maggiore della distanza fra il primo asse di rotazione X ed il secondo asse Y. In questo modo durante la rotazione del dispositivo a manovella 32, il perno di collegamento 35 è libero di scorrere nella sede di scorrimento 37, in direzione ortogonale alla parete di fondo 12, mentre viene generata una traslazione degli organi di rimozione 16 in direzione parallela allo sviluppo oblungo delle aperture passanti 13 della parete di fondo 12.
Il collegamento in solido degli organi di rimozione 16 permette di movimentare tutti questi ultimi, lungo la suddetta direzione, nonostante l’organo di azionamento 30 sia collegato anche solo ad uno degli organi di rimozione 16.
Le asole di supporto e guida 29 guidano la movimentazione degli organi di rimozione 16 durante la traslazione.
A solo titolo esemplificativo, l’organo di azionamento 30 è configurato per movimentare i denti 17 nelle aperture passanti 13 per una corsa compresa fra 2mm e 10mm, preferibilmente fra 2mm e 6mm. Tale scorrimento non determina un disturbo della fiamma generata nel corpo di contenimento 11 e, pertanto, non inficia T efficienza di funzionamento dell’apparato di combustione 100.
In accordo con un’ulteriore forma realizzativa del presente trovato, i denti 17 degli organi di rimozione 16 sono posizionati e sono contenuti nelle aperture passanti 13 e non sporgono verso l’intemo della cavità definita dal corpo di contenimento 1 1.
Questa soluzione realizzativa permette di poter azionare il dispositivo di rimozione 15 anche nel caso in cui la combustione sia in corso, in quanto l’azione di disturbo della fiamma risulta particolarmente ridotta.
In accordo con possibili soluzioni realizzative, l’organo di azionamento 30 può essere collegato ad un’unità di controllo e comando, non illustrata nelle figure, e configurata per gestire il funzionamento del dispositivo di rimozione 15. A solo titolo esemplificativo, secondo una possibile formulazione del presente trovato, l’unità di controllo e comando può essere configurata per attuare il dispositivo di rimozione 15 durante l’intero processo di combustione. Secondo una variante realizzativa, l’unità di controllo e comando può comandare l’attuazione del dispositivo di rimozione ad intervalli di tempo prefissati, o in relazione alla quantità di frammenti di biomassa che di volta in volta vengono caricati nel corpo di contenimento 11.
È chiaro che al braciere 10 ed all’apparato di combustione 100 fin qui descritti possono essere apportate modifiche e/o aggiunte di parti, senza per questo uscire dall’ambito del presente trovato.
A solo titolo esemplificativo, si può prevedere che gli organi di rimozione 16 siano provvisti, in corrispondenza dei denti 17, di intagli di scarico 38 configurati per evitare che i residui di combustione possano bloccarsi fra le luci di passaggio 18 previste fra le aperture passanti 13 ed i denti 17.
È anche chiaro che, sebbene il presente trovato sia stato descritto con riferimento ad alcuni esempi specifici, una persona esperta del ramo potrà senz’altro realizzare molte altre forme equivalenti di braciere 10 ed apparato di combustione 100, aventi le caratteristiche espresse nelle rivendicazioni e quindi tutte rientranti nell’ ambito di protezione da esse definito.
Nelle rivendicazioni che seguono, i riferimenti tra parentesi hanno il solo scopo di facilitare la lettura e non devono essere considerati come fattori limitativi per quanto attiene all’ambito di protezione sotteso nelle specifiche rivendicazioni.

Claims (10)

  1. RIVENDICAZIONI 1. Braciere comprendente almeno un corpo di contenimento (11) configurato per accogliere al suo interno un combustibile da biomassa, e provvisto di una parete di fondo (12) nella quale sono ricavate aperture passanti (13) aventi uno sviluppo oblungo, detto braciere comprendendo, inoltre, un dispositivo di rimozione (15) associato a detta parete di fondo (12) di detto corpo di contenimento (11) e configurato per rimuovere da quest’ultimo residui di combustione, detto dispositivo di rimozione (15) comprendendo una pluralità di denti (17) inseriti almeno parzialmente in dette aperture passanti (13), ed un organo di azionamento (30) selettivamente azionabile per movimentare detti denti (17) in dette aperture passanti (13), caratterizzato dal fatto che detti denti (17) e dette aperture passanti (13) definiscono assieme luci di passaggio (18) per l’aria di combustione aventi dimensioni comprese fra il 30% e l’80% delle dimensioni di dette aperture passanti (13).
  2. 2. Braciere come nella rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che detto organo di azionamento (30) è configurato per movimentare linearmente detti denti (17) in una direzione parallela allo sviluppo oblungo di dette aperture passanti (13).
  3. 3. Braciere come nella rivendicazione 1 o 2, caratterizzato dal fatto che detto organo di azionamento (30) comprende almeno uno fra un dispositivo a manovella, un meccanismo articolato, un attuatore lineare, un motore.
  4. 4. Braciere come in una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detto dispositivo di rimozione (15) comprende una pluralità di organi di rimozione (16), ciascuno dei quali provvisto di almeno un dente (17).
  5. 5. Braciere come nella rivendicazione 4, caratterizzato dal fatto che ciascun organo di rimozione (16) ha una conformazione a piastra.
  6. 6. Braciere come nella rivendicazione 4 o 5, caratterizzato dal fatto che detto organo di azionamento (30) comprende un motore (31) ed un dispositivo a manovella (32) collegato ad almeno uno di detti organi di rimozione (16) e configurato per movimentare detta pluralità di organi di rimozione (16) nelle aperture passanti (13), detto dispositivo a manovella (32) comprendendo almeno un albero motore (33) collegato a detto motore (31) e selettivamente ruotabile attorno ad un primo asse di rotazione (X), una manovella (34), ed un perno di collegamento (35), collegato a detta manovella (34) e a detto almeno un organo di rimozione (16), ed avente un secondo asse (Y) parallelo al suddetto primo asse di rotazione (X).
  7. 7. Braciere come nella rivendicazione 6, caratterizzato dal fatto che detto almeno un organo di rimozione (16), è provvisto di una porzione di collegamento (36) nella quale si collega detto perno di collegamento (35), e che detta porzione di collegamento (36) è provvista di una sede di scorrimento (37) avente uno sviluppo oblungo in direzione sostanzialmente ortogonale allo sviluppo piano di detta parete di fondo (12), durante la rotazione di detto dispositivo a manovella (32), detto perno di collegamento (35) essendo libero di scorrere in detta sede di scorrimento (37), in direzione ortogonale a detta parete di fondo (12), ed una traslazione di detto almeno un organo di rimozione (16) essendo generata in direzione parallela allo sviluppo oblungo di dette aperture passanti (13) di detta parete di fondo (12).
  8. 8. Braciere come in una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detti denti (17) hanno un’estensione longitudinale (G), in direzione parallela allo sviluppo oblungo di dette aperture passanti (13), di dimensioni comprese fra 0,5 e 0,95 di una lunghezza (E) di dette aperture passanti (13).
  9. 9. Braciere come in una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detto organo di azionamento (30) è configurato per movimentare detti denti (17) in dette aperture passanti (13) per una corsa compresa fra 2mm e 10mm, preferibilmente fra 2mm e 6mm.
  10. 10. Apparato di combustione di biomassa comprendente una camera di combustione (101), una camera inferiore (102), posta inferiormente alla camera di combustione (101), ed un braciere (10), come in una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, installato fra detta camera di combustione (101) e detta camera inferiore (102).
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