IT202100008831A1 - Copertura non continua - Google Patents
Copertura non continua Download PDFInfo
- Publication number
- IT202100008831A1 IT202100008831A1 IT102021000008831A IT202100008831A IT202100008831A1 IT 202100008831 A1 IT202100008831 A1 IT 202100008831A1 IT 102021000008831 A IT102021000008831 A IT 102021000008831A IT 202100008831 A IT202100008831 A IT 202100008831A IT 202100008831 A1 IT202100008831 A1 IT 202100008831A1
- Authority
- IT
- Italy
- Prior art keywords
- longitudinal elements
- elements
- longitudinal
- support element
- seats
- Prior art date
Links
- 230000008878 coupling Effects 0.000 claims description 2
- 238000010168 coupling process Methods 0.000 claims description 2
- 238000005859 coupling reaction Methods 0.000 claims description 2
- 235000021178 picnic Nutrition 0.000 claims 1
- 238000001556 precipitation Methods 0.000 description 6
- 230000005855 radiation Effects 0.000 description 6
- 239000005442 atmospheric precipitation Substances 0.000 description 3
- 230000008901 benefit Effects 0.000 description 3
- 230000001419 dependent effect Effects 0.000 description 2
- 230000000694 effects Effects 0.000 description 2
- 239000000463 material Substances 0.000 description 2
- 229910052782 aluminium Inorganic materials 0.000 description 1
- XAGFODPZIPBFFR-UHFFFAOYSA-N aluminium Chemical compound [Al] XAGFODPZIPBFFR-UHFFFAOYSA-N 0.000 description 1
- 238000004873 anchoring Methods 0.000 description 1
- 230000015572 biosynthetic process Effects 0.000 description 1
- 238000010276 construction Methods 0.000 description 1
- 229910052751 metal Inorganic materials 0.000 description 1
- 239000002184 metal Substances 0.000 description 1
- 239000007769 metal material Substances 0.000 description 1
- 230000004048 modification Effects 0.000 description 1
- 238000012986 modification Methods 0.000 description 1
- 230000035699 permeability Effects 0.000 description 1
- 230000001105 regulatory effect Effects 0.000 description 1
- 230000008439 repair process Effects 0.000 description 1
- 230000000717 retained effect Effects 0.000 description 1
- 238000009423 ventilation Methods 0.000 description 1
Classifications
-
- E—FIXED CONSTRUCTIONS
- E04—BUILDING
- E04F—FINISHING WORK ON BUILDINGS, e.g. STAIRS, FLOORS
- E04F10/00—Sunshades, e.g. Florentine blinds or jalousies; Outside screens; Awnings or baldachins
- E04F10/08—Sunshades, e.g. Florentine blinds or jalousies; Outside screens; Awnings or baldachins of a plurality of similar rigid parts, e.g. slabs, lamellae
-
- E—FIXED CONSTRUCTIONS
- E04—BUILDING
- E04H—BUILDINGS OR LIKE STRUCTURES FOR PARTICULAR PURPOSES; SWIMMING OR SPLASH BATHS OR POOLS; MASTS; FENCING; TENTS OR CANOPIES, IN GENERAL
- E04H15/00—Tents or canopies, in general
- E04H15/32—Parts, components, construction details, accessories, interior equipment, specially adapted for tents, e.g. guy-line equipment, skirts, thresholds
- E04H15/58—Closures; Awnings; Sunshades
Landscapes
- Engineering & Computer Science (AREA)
- Architecture (AREA)
- Civil Engineering (AREA)
- Structural Engineering (AREA)
- Glass Compositions (AREA)
- Train Traffic Observation, Control, And Security (AREA)
Description
COPERTURA NON CONTINUA
DESCRIZIONE
Campo tecnico
La presente invenzione ? generalmente applicabile al campo tecnico delle coperture per aree esterne; in particolare ha per oggetto una copertura discontinua aperta per ombreggiare e riparare dagli agenti atmosferici.
Stato della Tecnica
Per riparare almeno parzialmente aree esterne dalla radiazione solare o da precipitazioni atmosferiche quali pioggia, neve o grandine, sono note coperture continue. Ad esempio, per riparare una superfice per attivit? o soggiorno all?aperto con elementi di arredo oppure per riparare autoveicoli sono note strutture aperte su pi? lati aventi elementi strutturali verticali di supporto tra loro collegati da elementi strutturali orizzontali di collegamento sui quali sono poste coperture continue.
Tali coperture presentano alcuni inconvenienti.
Un inconveniente ? dato dal riverbero di calore dalla copertura quando investita dai raggi solari, riverbero particolarmente fastidioso per un utilizzatore. Ulteriore inconveniente ? dato dal loro aspetto estetico in genere poco attraente.
Ulteriore svantaggio ? dato dalle sollecitazioni indotte dal vento su una superficie continua che richiedono un adeguato ancoraggio.
Ulteriore inconveniente ? dato dal fatto che le strutture con coperture continue, anche in assenza di pareti laterali, sono generalmente assimilate dalle normative locali ad edifici e la loro realizzazione ? molto regolamenta o sovente impedita.
Sono inoltre note strutture per il riparo di aree all?aperto con coperture non continue. Esempio di tali strutture sono le pergole. Con il termine pergola o pergolato si intende un elemento strutturale e/o decorativo sostenuto da colonne, pali o pilastri con sovrastante reticolo di travi, trasverse e correnti che hanno la funzione, ad esempio, di sostenere la vegetazione di piante che possono avere uno sviluppo tale da permettere la copertura della struttura stessa con formazione di un vano ombreggiato. Di norma le pareti sono lasciate aperte. ? frequente l'accostamento di pergole a fabbricati, di cui la pergola costituisce spesso appendice, o una parte sporgente.
Vantaggio di tali coperture note ? di permettere una notevole ventilazione non essendo continua. Inoltre, non essendo assimilate ad edifici, tali strutture presentano l?ulteriore vantaggio di sottostare a regolamenti locali meno complessi di quelli per le strutture aventi una copertura continua.
Uno svantaggio di tale realizzazione ? dato dal fatto di fornire una scarsa protezione dalla radiazione solare essendo la copertura discontinua e dipendente essenzialmente dalla eventuale presenza di vegetazione ad essa associata e dalla stagionalit? e stato vegetativo della stessa.
Ulteriore svantaggio di tali note realizzazioni ? che esse forniscono nessuna protezione dalle precipitazioni atmosferiche in particolare dalla grandine, precipitazione particolarmente dannosa nel caso in cui la struttura serva da copertura di elementi di arredo o di autoveicoli.
Presentazione dell?invenzione
Scopo della presente invenzione ? superare almeno parzialmente gli inconvenienti sopra illustrati, mettendo a disposizione una copertura discontinua aperta adatta ad essere utilizzata per coprire e riparare aree all?aperto, ad esempio per ripararle dalla radiazione solare.
Ulteriore scopo ? mettere a disposizione una copertura discontinua aperta in grado di riparare efficacemente dalle precipitazioni atmosferiche, in particolare dalla grandine.
Ulteriore scopo ? mettere a disposizione una copertura discontinua aperta in grado di riparare parzialmente dalla pioggia e di convogliarne parte verso l?esterno della copertura.
Ulteriore scopo ? mettere a disposizione una copertura discontinua aperta che non sia assimilabile ad un edificio.
Questi scopi, cos? come altri che appariranno pi? chiari nel seguito, sono raggiunti da una copertura discontinua aperta in accordo con quanto qui descritto, illustrato e/o rivendicato.
Le rivendicazioni dipendenti definiscono forme di realizzazione vantaggiose dell?invenzione.
Breve descrizione dei disegni
Ulteriori caratteristiche e vantaggi dell?invenzione risulteranno maggiormente evidenti alla luce della descrizione dettagliata di forme di realizzazione preferite ma non esclusive dell?invenzione, illustrate a titolo di esempio non limitativo con l'ausilio delle unite tavole di disegno in cui:
la FIG.1A ? una vista laterale di una copertura 1;
la FIG. 1B ? una figura schematica assonometrica di elementi longitudinali 12, 14 impiegabili nella copertura;
la FIG. 2A ? una figura schematica in sezione trasversale della copertura 1 con gli elementi longitudinali 12, 14;
le FIGG.2B e 2C sono un ingrandimento di alcuni particolari rispettivamente di FIG.2A e di FIG.1B;
la FIG. 3A ? una figura schematica in sezione trasversale di differenti forme di realizzazione degli elementi longitudinali 12, 14;
le FIGG.4, 5 e 6 sono viste schematiche della copertura 1 in differenti fasi operative in presenza di luce solare, di pioggia e di grandine o neve.
Descrizione dettagliata di alcuni esempi di realizzazione preferiti Facendo riferimento alle figure allegate, si descrive una copertura 1 per coprire o proteggere un?area di interesse S.
Tale area di interesse S potr? essere un?area destinata ad attivit? e/o al soggiorno all?aperto, un?area relax, eventualmente con elementi di arredo per esterni presenti, oppure destinata alla sosta ed al riparo di veicoli, al deposito di attrezzi o materiali vari, o similari.
La copertura 1 potr? essere di tipo discontinuo, vale a dire presentare una pluralit? di aperture 32, 34 che consentiranno sempre il passaggio di aria e parzialmente di luce o di precipitazioni e non potr? in alcun modo essere, anche temporaneamente, impermeabile a alla luce ed alle precipitazioni.
Per la sua permeabilit? al vento, la copertura 1 non necessita di ancoraggi a terra. Inoltre potr? essere facilmente rimovibile e smontabile nelle sue parti.
In questo modo, una struttura con tale copertura, aperta non solo nei lati esterni ma anche, almeno parzialmente, nella parte superiore, per la sua stessa natura pu? essere paragonata ad una pergola o ad un arredo da giardino che secondo le attuali normative non hanno le caratteristiche per cui comporti un aumento della superficie utile abitabile o di volume.
La copertura 1 secondo l?invenzione, pur essendo discontinua potr? offrire una elevata protezione dalla radiazione solare e/o dagli agenti atmosferici quali grandine, pioggia o neve.
Opportunamente, potr? essere prevista una struttura di supporto 5 della copertura 1. La copertura 1 potr? quindi essere accoppiata alla struttura di supporto 5 in modo che quest?ultima sostenga la prima.
Ad esempio, la struttura di supporto 5 potr? comprendere elementi di supporto verticali 6, ad esempio montanti quali pali, ed elementi di supporto orizzontali 2, ad esempio travi 2.
Nel presente testo con ?orizzontale? e ?verticale? si far? riferimento alla copertura una volta installata in cui la copertura ha forma generalmente planare e parallela alla superficie di interesse anch?essa planare cio? orizzontale, mentre i montanti e i sostegni potranno essere perpendicolari a tale superficie di interesse e copertura planare, cio? verticali.
Si comprende tuttavia, che la copertura potr? essere installata su una superficie non planare e/o non orizzontale, ad esempio in corrispondenza di un pendio oppure di una rampa. D?altra parte, la copertura potr? essere installata in modo che la stessa sia particolarmente inclinata rispetto all?orizzontale.
Per sola semplicit? di esposizione, la copertura 1 sar? descritta come avente pianta rettangolare, avente una direzione trasversale lungo un asse X, una direzione verticale lungo un asse Z ortogonale alla direzione precedente, una direzione longitudinale ortogonale ad entrambe, ma essa potr? avere, in pianta, una forma geometrica qualsiasi.
Potranno essere previste una pluralit? di travi 2 tra loro parallele, che si estendono parallelamente alla direzione X. Le travi 2 potranno essere collegabili stabilmente agli elementi di supporto 6. Ad esempio, nel caso la copertura sia destinata a coprire un parcheggio per un?auto, potranno essere previsti una pluralit? di montanti verticali 6, mentre le travi 2 potranno essere sostanzialmente orizzontali.
In modo in s? noto, le travi 2 potranno essere collegate direttamente agli elementi di supporto 6 formando in tal modo sostanzialmente archi che si estendono nel piano XZ comprendente l?asse X, oppure potranno essere collegate ad ulteriori travi, non mostrate nelle figure, che si estendono nella direzione longitudinale e che a loro volta collegano tra loro gli elementi strutturali 6. In questo modo la struttura di supporto 5 potr? essere costituita dagli elementi di supporto 6, eventualmente dalle travi di collegamento degli stessi elementi 6, e dalle travi 2. La struttura 5 potr? quindi essere tridimensionale e non labile.
Ad esempio, in FIG.1A ? mostrata una copertura 1 con una struttura di supporto 5 per definire una struttura ad esempio a gazebo.
La copertura 1 potr? includere interamente oppure essere parte di tale struttura di supporto 5.
La copertura 1 potr? comprendere uno strato superiore 11 che comprende una pluralit? di elementi sostanzialmente longitudinali 12 ciascuno definente un rispettivo asse longitudinale Y?.
Opportunamente gli elementi sostanzialmente longitudinali 12 potranno avere una sezione trasversale sostanzialmente convessa che si estende, come mostrato nella figura 2B tra due bordi 12? e 12?? per definire in opera una superficie concava 16 ed una superficie convessa 15. Preferibilmente, in opera, la superficie concava 16 potr? essere inferiore mentre la superficie convessa 15 potr? essere superiore.
Le superfici 15, 16 possono essere di qualsiasi forma purch? rispettivamente sostanzialmente convesse o concave.
Preferibilmente la sezione degli elementi longitudinali 12 potr? essere semi circolare, a ?C?, poligonale o a ?V?.
Secondo una forma di realizzazione, gli elementi sostanzialmente longitudinali 12 potranno presentare una coppia di bordi 12?, 12?? lungo la loro direzione longitudinale e potranno presentare una pianta sostanzialmente triangolare, rettangolare, trapezoidale o poligonale.
Opportunamente, gli elementi longitudinali 12 potranno essere tutti tra loro paralleli ed affiancati.
Per paralleli si intende che i rispettivi assi longitudinali Y? potranno essere sostanzialmente paralleli tra loro.
Per asse longitudinale Y? si intende l?asse che definisce la direzione longitudinale dell?elemento 12. Ad esempio, nel caso di pianta rettangolare o romboidale l?asse longitudinale Y? ? parallelo al lato lungo del rettangolo o del rombo in pianta, nel caso di pianta triangolare o trapezoidale ? parallelo alla altezza del triangolo o del trapezio.
Secondo una forma preferita di realizzazione, lo strato superiore 11 della copertura 1 comprendere una pluralit? di elementi sostanzialmente longitudinali 12 che potranno definire un piano ?1. In particolare, gli elementi sostanzialmente longitudinali 12 potranno essere tra loro affiancati per definire piano ?1.
Lo strato 11 potr? quindi definire il piano ?1, cio? lo strato 11 potr? avere uno sviluppo sostanzialmente complanare al piano ?1.
Ad esempio, una volta posizionati affiancati tra loro, i bordi 12?, 12?? degli elementi longitudinali 12 potranno sostanzialmente giacere nel piano ?1. In tal caso, il piano ?1 potr? essere definito dai bordi 12?, 12??.
Tale esempio non ? esclusivo. Il piano ?1 potr? essere definito da differenti parti degli elementi longitudinali 12.
La copertura 1 potr? comprendere inoltre uno strato inferiore 13 che potr? comprendere una pluralit? di elementi sostanzialmente longitudinali 14 ciascuno definente un rispettivo asse longitudinale Y??.
Opportunamente gli elementi sostanzialmente longitudinali 14 potranno avere una sezione trasversale sostanzialmente concava che si estende, come mostrato nelle figure 5 e 6, tra due bordi 14? e 14?? per definire una superficie concava 16 ed una superficie convessa 15. Preferibilmente, in opera, la superficie concava 16 potr? essere superiore, mentre la superficie convessa 15 potr? essere inferiore.
Le superfici 16, 15 possono essere di qualsiasi forma purch? rispettivamente sostanzialmente concave o convesse.
Preferibilmente la sezione degli elementi longitudinali 14 potr? essere semi circolare, a ?C?, poligonale o a ?V?, come mostrato nella figura 3A. In figura 3A sono mostrati differenti forme di realizzazione di un elemento longitudinale 14, gli elementi longitudinali 14 potranno avere tali sezioni semi circolare, a ?C?, poligonale o a ?V?.
Secondo una forma di realizzazione, gli elementi sostanzialmente longitudinali 14 potranno presentare una coppia di bordi 14?, 14?? lungo la loro direzione longitudinale e potranno avere una pianta sostanzialmente triangolare, rettangolare, trapezoidale o poligonale.
Opportunamente, gli elementi longitudinali 14 potranno essere tutti tra loro paralleli ed affiancati.
Per paralleli si intende che i rispettivi assi longitudinali Y?? potranno essere sostanzialmente paralleli tra loro.
Per asse longitudinale si intende l?asse che definisce la direzione longitudinale dell?elemento 14. Ad esempio, nel caso di pianta rettangolare o romboidale l?asse longitudinale Y?? ? parallelo al lato lungo del rettangolo o del rombo in pianta, nel caso di pianta triangolare o trapezoidale ? parallelo alla altezza del triangolo o trapezio.
Secondo una forma preferita di realizzazione, lo strato inferiore 13 della copertura 1 potr? comprendere una pluralit? di elementi sostanzialmente longitudinali 14 che potranno definire un piano ?2. In particolare, gli elementi sostanzialmente longitudinali 14 potranno essere tra loro affiancati per definire il piano ?2.
Lo strato 13 potr? quindi definire il piano ?2, cio? lo strato 13 potr? avere uno sviluppo sostanzialmente complanare al piano ?2.
Ad esempio, una volta posizionati affiancati tra loro, i bordi 14?, 14?? degli elementi longitudinali 14 potranno sostanzialmente giacere nel piano ?2. In tal caso, il piano ?2 potr? essere definito dai bordi 14?, 14??.
Tale esempio non ? esclusivo. Infatti che il piano ?2 potr? essere definito da differenti parti degli elementi longitudinali 14.
Secondo una forma di realizzazione preferita ma non esclusiva dell?invenzione, le sezioni degli elementi longitudinali 12, 14 potranno essere sostanzialmente uguali tra loro, oppure potranno essere differenti. Ad esempio le sezioni degli elementi longitudinali 12 potranno essere uguali o differenti rispetto a quelle degli elementi 14.
Analogamente, la pianta degli elementi longitudinali 12, 14 potranno essere sostanzialmente uguali tra loro, oppure potranno essere differenti.
Preferibilmente, ogni elemento longitudinale 12 potr? essere spaziato dall?elemento longitudinale adiacente 12, cio? gli elementi 12 e gli interspazi 32 potranno essere alternati come schematicamente illustrato nelle figure. Pi? preferibilmente, ogni elemento longitudinale 12 potr? essere spaziato dall?elemento longitudinale adiacente 12 della distanza d1, cio? gli elementi longitudinali 12 potranno essere sostanzialmente equispaziati.
Gli interspazi 32 potranno quindi definire la distanza d1.
In questo modo lo strato superiore 11 potr? presentare una o pi? aperture 32 e potr? non essere continuo.
Preferibilmente, ogni elemento longitudinale 14 potr? essere spaziato dall?elemento longitudinale adiacente 14, cio? gli elementi 14 e gli interspazi 34 potranno essere alternati. Pi? preferibilmente, ogni elemento longitudinale 14 potr? essere spaziato dall?elemento longitudinale adiacente 14 di una distanza predeterminata d2, cio? gli elementi longitudinali 14 potranno essere sostanzialmente equispaziati.
Eventualmente, le distanze d1 e d2 potranno essere sostanzialmente uguali tra loro. I piani ?1, ?2 possono essere ambedue sostanzialmente piani oppure entrambi sostanzialmente curvi o avente una conformazione ad onde.
Secondo l?invenzione, i piani ?1, ?2 potranno essere distanziati di una distanza predeterminata d3.
Preferibilmente i piani ?1, ?2 potranno essere tra loro sostanzialmente paralleli. Per sostanzialmente paralleli si intende che i due piani ?1, ?2 potranno essere paralleli ma anche leggermente convergenti/divergenti o inclinati tra loro secondo una qualsiasi direzione. I piani ?1, ?2 possono essere tra loro sostanzialmente paralleli e orizzontali, oppure i piani ?1, ?2 possono essere tra loro sostanzialmente paralleli e non orizzontali, oppure il piano ?1, pu? essere orizzontale ed il piano ?2 inclinato, oppure viceversa, oppure entrambi i piani ?1, ?2 potranno essere non orizzontali.
Ad esempio piano ?2 potr? essere leggermente inclinato rispetto all?orizzontale, eventualmente anche rispetto al piano ?1. Il secondo strato 13 potr? quindi mostrare ad un suo estremo una distanza maggiore dal primo strato 11 della distanza all?altro estremo. Secondo una forma di realizzazione preferita, gli assi Y? degli elementi 12 dello strato 11 e Y?? dello strato 13 potranno essere sostanzialmente tra loro paralleli.
Vantaggiosamente, come schematicamente illustrato in FIG.2A, la pluralit? di elementi 14 sostanzialmente longitudinali dello strato 13 potr? essere posta in corrispondenza delle aperture 32 dello strato 11, e cio? in corrispondenza dell?interspazio tra gli elementi longitudinali 12 dello strato 11.
La larghezza LA degli elementi longitudinali 14 dello strato 13 potr? essere sostanzialmente uguale alla distanza d1 tra gli elementi longitudinali 12 dello strato 11.
Preferibilmente, ma non esclusivamente, la larghezza degli elementi longitudinali 14 potr? essere maggiore della distanza d1. D?altra parte, la larghezza degli elementi 12 potr? essere maggiore della distanza d2.
Eventualmente, la distanza d2 di ogni interspazio 34 tra gli elementi longitudinali 14 potr? essere sostanzialmente pari alla larghezza dell?elemento longitudinale 12 sovrastante tale interspazio. D?altra parte, la distanza d1 di ogni interspazio tra gli elementi longitudinali 12 potr? essere sostanzialmente pari alla larghezza dell?elemento longitudinale 14 sottostante tale interspazio.
La larghezza LA degli elementi longitudinali 14 potr? essere compresa tra 40 mm e 300 mm, preferibilmente tra 100 mm e 200 mm. D?altra parte, gli elementi longitudinali 12 potranno avere una larghezza compresa tra 40 mm e 300 mm, preferibilmente tra 100 mm e 200 mm.
Preferibilmente, la larghezza degli elementi longitudinali 12, 14 potr? essere uguale tra loro. Opportunamente, anche la distanza d1 e d2 potranno essere sostanzialmente uguali tra loro ed uguali oppure inferiori alla larghezza degli elementi longitudinali 12, 14.
Gli elementi longitudinali 12 e/o 14 potranno essere profili in materiale polimerico o metallico, ad esempio profilati in alluminio o in lamiera pressopiegata.
Secondo una forma preferita della invenzione, gli elementi longitudinali 12, 14 potranno essere uguali tra loro e potranno essere disposti in uno strato 11, 13 ruotati di 180? intorno al loro asse longitudinale Y?, Y?? rispetto allo strato superiore o inferiore adiacente.
Uno stesso elemento longitudinale potr? essere posto superiormente e rivolto con la convessit? verso l?alto in modo da definire l?elemento longitudinale 12 oppure posto inferiormente e rivolto con la convessit? verso il basso in modo da definire l?elemento longitudinale 14.
Operativamente, una eventuale precipitazione atmosferica, ad esempio pioggia, ? deviata dalla superficie esterna superiore 15 convessa degli elementi 12 dello strato 11 e raccolta dalla superficie concava 16 degli elementi 14 dello strato 13 e da questi convogliata verso l?esterno della copertura 1.
Poich? la copertura 1 presenta una pluralit? di aperture 32, 34, la completa impermeabilit? non ? garantita, in particolare per le precipitazioni in presenza di vento e non potr? in alcun modo essere anche temporaneamente impermeabile alla luce ed alle precipitazioni
Come schematicamente mostrato in FIG. 2A, alla trave strutturale 2 potr? essere associato mediante elementi di collegamento 19 almeno un elemento di collegamento e sostegno strutturale 18.
Quest?ultimo potr? essere accoppiato con uno oppure preferibilmente entrambi gli strati 11, 13 per supportare tali strati. L?elemento di collegamento e sostegno strutturale 18 potr? avere uno sviluppo sostanzialmente trasversale agli assi Y?, Y?? per il posizionamento e supporto degli elementi longitudinali 12 e 14.
Gli elementi longitudinali 12 e 14 potranno essere accoppiati con l?elemento di sostegno 18, eventualmente in modo amovibile come meglio spiegato nel seguito.
Opportunamente, come schematicamente illustrato nella figura 2B, l?elemento di sostegno 18 potr? presentare una pluralit? di sedi 20 per gli elementi longitudinali 12, 14.
In particolare, l?elemento di sostegno 18, ad esempio a forma di una trave o profilo rettangolare, potr? presentare una pluralit? di scanalature o recessi 20 in corrispondenza della sua prima superficie superiore 21 e della seconda superficie inferiore 22. Tali scanalature 20 potranno definire le sedi 20 per accogliere gli elementi longitudinali 12, 14.
Opportunamente, la prima superficie superiore 21 unitamente ai bordi 12?, 12?? degli elementi longitudinali 12 pu? definire il piano ?1, la seconda superficie inferiore opposta 22 unitamente ai bordi 14?, 14?? degli elementi longitudinali 14 pu? definire il secondo piano ?2.
Ogni scanalatura 20 potr? presentare una coppia di risalti 20? opposti ed affacciati. Gli elementi longitudinali 12 e 14 potranno comprendere una coppia di bordi opposti 12?, 12?? e 14?, 14?? destinati ad impegnarsi con i risalti 20? delle sedi 20.
Vantaggiosamente, gli elementi longitudinali 12, 14 potranno presentare lungo tutto o parte dei loro bordi 12?, 12??, 14?, 14?? un elemento sporgente 17 atto ad impegnarsi con la corrispondente scanalatura 20? della sede 20. Preferibilmente, gli elementi longitudinali 12, 14 potranno impegnarsi nelle sedi 20 per scorrimento oppure a scatto.
In questo modo, l?accoppiamento degli elementi longitudinali 12 e/o 14 con l?elemento di sostegno 18 potr? essere particolarmente semplice e veloce, sia in fase di montaggio sia in fase di smontaggio per una veloce rimozione.
Vantaggiosamente l?elemento di sostegno 18 potr? presentare, nella direzione Z, una altezza pari a d3. In particolare, la superficie superiore 21 dell?elemento di sostegno 18 sostiene lo strato superiore 11 e la superficie inferiore 22 sostiene lo strato inferiore 13. In questo modo, l?elemento di sostegno 18 potr? mantenere spaziati gli strati 11, 13.
La misura della altezza d3 potr? determinare la quantit? di radiazione solare intercettata. Infatti, come schematicamente illustrato in FIG. 4, la distanza d3 potr? determinare l?angolo di inclinazione dei raggi solari passanti attraverso la copertura.
Aumentando la distanza d3, la copertura 1 potr? consentire il passaggio di raggi aventi un?inclinazione inferiore rispetto all?ortogonale (cio? circa 90? rispetto alla copertura) e conseguentemente una quantit? maggiore di raggi solari durante la giornata.
La distanza d3 potr? quindi essere scelta in base alla latitudine, alla stagione, all?inclinazione della copertura 1, all?esposizione e pi? in generale in accordo con i desideri dell?utilizzatore.
Come sopra detto e mostrato in FIG.5, la pioggia potr? essere deviata dalla superficie esterna 15 convessa degli elementi 12 del primo strato 11 che si comportano da colmo ed ? raccolta dalla superficie concava 15 degli elementi 14 del secondo strato 13 che si comportano da gronda.
Nela FIG. 6 ? schematicamente raffigurato il comportamento della copertura 1 verso la grandine che viene sostanzialmente trattenuta dalla copertura nella superficie concava degli elementi 14 dello strato inferiore 13.
Nel caso in cui tutta la grandine non possa essere trattenuta, essa, cadendo al suolo da una altezza limitata, l?altezza della copertura 1 dal suolo, giunger? al suolo decisamente smorzata provocando sostanzialmente nessun danno.
In questo modo, vantaggiosamente, la copertura 1 potr? proteggere il suolo oppure oggetti, ad esempio un?auto, posta sotto la copertura 1.
La copertura 1 potr? essere particolarmente efficace anche in caso di neve. Quest?ultima potr? essere sostanzialmente trattenuta tra gli elementi longitudinali 12, 14.
Sia gli elementi 12, 14 che la struttura di supporto 5 potr? quindi essere in grado di sostenere i carichi nevosi tipici del luogo. Ad esempio, gli elementi 12, 14 potranno essere configurati in modo da variare lo spessore, la convessit? della loro sezione a seconda delle esigenze. D?altra parte, la struttura 5 potr? presentare sezioni, pali oppure l?interasse delle travi 2 differenti a seconda delle esigenze.
Secondo una altra forma di realizzazione, la copertura 1 potr? comprendere ulteriori strati paralleli o sostanzialmente paralleli ai precedenti con gli elementi posti con convessit? verso il basso oppure verso alto.
Secondo una forma di realizzazione preferita, entrambi gli strati 11 e 13 potranno essere sostanzialmente orizzontali, in accordo e come richiesto dalle normative locali.
Secondo una altra particolare forma di realizzazione, per facilitare lo smaltimento dell?acqua piovana raccolta verso l?esterno, ad esempio verso una canalizzazione di gronda di raccolta non mostrata nelle figure, uno oppure entrambi gli strati 11 e 13, potranno avere una pendenza rispetto il piano orizzontale. In altre parole gli assi longitudinali Y?, YY?? potranno essere non ortogonali all?asse Z presentando con esso un angolo inferiore a 90?.
L?invenzione ? suscettibile di numerose modifiche e varianti, tutte rientranti nelle rivendicazioni allegate. Tutti i particolari potranno essere sostituiti da altri elementi tecnicamente equivalenti, ed i materiali potranno essere diversi a seconda delle esigenze, senza uscire dall'ambito di tutela del trovato definito dalle rivendicazioni allegate.
Claims (10)
1. Una copertura discontinua (1), per la copertura di una superficie di interesse (S) quale un parcheggio, un?area relax, una zona picnic o simili, comprendente:
- un primo strato superiore (11) comprendente una pluralit? di primi elementi longitudinali (12) ciascuno definente un rispettivo primo asse (Y?), questi ultimi essendo disposti tra loro paralleli, affiancati in modo da definire un primo piano (?1) e distanziati tra loro in modo da definire una pluralit? di primi interspazi (32) tra detti primi elementi longitudinali (12);
- un secondo strato inferiore (13) comprendente una pluralit? di secondi elementi (14) sostanzialmente longitudinali ciascuno definente un rispettivo secondo asse (Y??) questi ultimi essendo disposti tra loro paralleli e affiancati in modo da definire un secondo piano (?2) e distanziati tra loro in modo da definire una pluralit? di secondi interspazi (34) tra detti secondi elementi longitudinali (14);
in cui detti primo e secondo piano (?1, ?2) sono tra loro sostanzialmente paralleli e distanziati di una distanza predeterminata (d3);
in cui detta pluralit? di secondi elementi sostanzialmente longitudinali (14) ? posta in corrispondenza di detta pluralit? di primi interspazi (32) tra detti primi elementi longitudinali (12) di detto primo strato (11).
2. Copertura secondo la rivendicazione 1, in cui detta pluralit? di primi elementi sostanzialmente longitudinali (12) hanno sezione sagomata in modo da presentare una prima superficie concava (16) ed una prima superficie opposta convessa (15), detta pluralit? di secondi elementi sostanzialmente longitudinali (14) avendo sezione sagomata in modo da presentare una seconda superficie convessa (15) ed una seconda superficie opposta concava (16).
3. Copertura secondo la rivendicazione 2, in cui detti primi e detti secondi elementi longitudinali (12, 14) sono disposti in modo che detta prima superficie concava (16) di detti primi elementi sostanzialmente longitudinali (12) sia rivolta verso detto secondo piano (?2) e in modo che detta seconda superficie concava (16) di detti secondi elementi sostanzialmente longitudinali (14) sia rivolta verso detto primo piano (?1).
4. Copertura secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, in cui detta sezione sagomata di detti primi elementi longitudinali (12) e/o di detti secondi elementi longitudinali (14) ? curva, semi circolare, di forma a ?C?, poligonale oppure di forma a ?V?.
5. Copertura secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, comprendente almeno un elemento di sostegno (18) accoppiabile con detto primo e/o secondo strato (11, 13) per supportare gli stessi, detto almeno un elemento di sostegno (18) avendo uno sviluppo sostanzialmente trasversale a detti primi e secondi assi (Y,? Y??), detto almeno un elemento di sostegno (18) essendo suscettibile di essere collegato con una struttura di supporto atta a sostenere la copertura.
6. Copertura secondo la rivendicazione 5, in cui detto almeno un elemento di sostegno (18) comprende una pluralit? di sedi (20) per detta prima e/o seconda pluralit? di elementi longitudinali (12, 14), questi ultimi essendo accoppiabili in dette sedi (20).
7. Copertura secondo la rivendicazione 6, in cui detta prima e/o seconda pluralit? di elementi longitudinali (12, 14) e detto almeno un elemento di sostegno (18) sono reciprocamente accoppiabili in modo amovibile.
8. Copertura secondo la rivendicazione 6 o 7, in cui detta prima e/o seconda pluralit? di elementi longitudinali (12, 14) comprende una rispettiva coppia di bordi opposti (12?, 12?? e 14?, 14??), detto almeno un elemento di sostegno (18) comprendendo una pluralit? di sedi (20) con una coppia di risalti (20?), detti bordi opposti (12?, 12?? e 14?, 14??) e detta pluralit? di sedi (20) essendo destinati ad impegnarsi reciprocamente per accoppiare detta prima e/o seconda pluralit? di elementi longitudinali (12, 14) con detto almeno un elemento di sostegno (18).
9. Copertura secondo la rivendicazione 6, 7 o 8, in cui detto almeno un elemento di sostegno (18) presenta una prima superficie (21) ed una seconda superficie opposta (22) ciascuna di queste comprendendo una pluralit? di dette sedi (20) tra loro spaziate lungo la rispettiva prima e seconda superficie (21, 22) per consentire l?accoppiamento con rispettivamente detta prima e seconda pluralit? di elementi longitudinali (12, 14).
10. Un kit per realizzare una copertura discontinua sostanzialmente planare posizionabile su una struttura di supporto quale una travatura, pareti o montanti, per esser supportata, comprendete:
- almeno un elemento di sostegno (18)
- una pluralit? di elementi longitudinali (12, 14) accoppiabili con detto almeno un elemento di sostegno (18);
in cui detta almeno un elemento di sostegno (18) presenta una prima superficie (21) ed una seconda superficie opposta (22) ciascuna di queste comprendendo una pluralit? di sedi (20) tra loro spaziate lungo la rispettiva prima e seconda superficie (21, 22) per detta pluralit? di elementi longitudinali (12, 14) in modo che una prima pluralit? di detti elementi longitudinali (12) sia accoppiata con detti sedi (20) in corrispondenza di detta prima superficie (21) ed una seconda pluralit? di detti elementi longitudinali (14) sia accoppiata con detti sedi (20) in corrispondenza di detta seconda superficie (22) per definire rispettivamente un primo e secondo strato (11, 13) reciprocamente spaziati.
Priority Applications (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT102021000008831A IT202100008831A1 (it) | 2021-04-08 | 2021-04-08 | Copertura non continua |
Applications Claiming Priority (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT102021000008831A IT202100008831A1 (it) | 2021-04-08 | 2021-04-08 | Copertura non continua |
Publications (1)
| Publication Number | Publication Date |
|---|---|
| IT202100008831A1 true IT202100008831A1 (it) | 2022-10-08 |
Family
ID=77021785
Family Applications (1)
| Application Number | Title | Priority Date | Filing Date |
|---|---|---|---|
| IT102021000008831A IT202100008831A1 (it) | 2021-04-08 | 2021-04-08 | Copertura non continua |
Country Status (1)
| Country | Link |
|---|---|
| IT (1) | IT202100008831A1 (it) |
Citations (3)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| US2842811A (en) * | 1955-04-29 | 1958-07-15 | James D Weeks | Self-locking metal awning assembly |
| US4571897A (en) * | 1983-07-21 | 1986-02-25 | Fred Kerr | Apparatus for mounting sheet material and mounting assembly and structural surface formed therewith |
| DE102018106519A1 (de) * | 2018-03-20 | 2019-09-26 | Technische Hochschule Nürnberg Georg Simon Ohm | Profilelement zur Abdeckung einer Gebäudehülle |
-
2021
- 2021-04-08 IT IT102021000008831A patent/IT202100008831A1/it unknown
Patent Citations (3)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| US2842811A (en) * | 1955-04-29 | 1958-07-15 | James D Weeks | Self-locking metal awning assembly |
| US4571897A (en) * | 1983-07-21 | 1986-02-25 | Fred Kerr | Apparatus for mounting sheet material and mounting assembly and structural surface formed therewith |
| DE102018106519A1 (de) * | 2018-03-20 | 2019-09-26 | Technische Hochschule Nürnberg Georg Simon Ohm | Profilelement zur Abdeckung einer Gebäudehülle |
Similar Documents
| Publication | Publication Date | Title |
|---|---|---|
| US9217257B2 (en) | Modular room and structure | |
| US5345962A (en) | Arch supported fabric structure | |
| JP2023522899A (ja) | テラスキャノピー | |
| JP6865054B2 (ja) | 住宅 | |
| US4509302A (en) | Building structure | |
| IT202100008831A1 (it) | Copertura non continua | |
| KR101323380B1 (ko) | 매립형 고정 브라켓 | |
| WO2013174373A2 (de) | Profilsystem zur befestigung von flexiblen paneels | |
| RU77883U1 (ru) | Быстросборная каркасно-тентовая конструкция | |
| US5134813A (en) | Standardized auxiliary enclosure | |
| KR20160030029A (ko) | 이동식 가옥 | |
| JP4751307B2 (ja) | 手摺壁及び建物 | |
| KR20160140480A (ko) | 형강을 이용한 통나무주택의 시공방법 | |
| KR100760614B1 (ko) | 말안장 형태로 된 입체지붕과 그 입체지붕으로부터슬라이딩되는 개폐지붕을 갖는 막구조물 | |
| RU139828U1 (ru) | Павильон (варианты) и его несущий элемент (варианты) | |
| JP2012087618A (ja) | 換気棟構造及び換気屋根構造 | |
| KR20210019722A (ko) | 암거 형식 구조물 | |
| JP3200694U (ja) | 墓 | |
| KR102569326B1 (ko) | 차양구조물 | |
| US8943764B1 (en) | Adjustable skirting frame | |
| JP6775278B2 (ja) | 建物 | |
| JP2003336312A (ja) | 建 物 | |
| FR2463838A1 (fr) | Galeries couvertes | |
| BE1023535B1 (nl) | Constructiemodule en modulair bouwsysteem omvattende één of meerdere van dergelijke constructiemodules | |
| JP2016169487A (ja) | 建物 |