IT7223934U1 - Dispositivo distributore di bevande - Google Patents
Dispositivo distributore di bevandeInfo
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- IT7223934U1 IT7223934U1 ITMI1972U23934U IT2393472U IT7223934U1 IT 7223934 U1 IT7223934 U1 IT 7223934U1 IT MI1972U23934 U ITMI1972U23934 U IT MI1972U23934U IT 2393472 U IT2393472 U IT 2393472U IT 7223934 U1 IT7223934 U1 IT 7223934U1
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Description
[0001] DESCRIZIONE del modello industriale di utilita dal titolo: "DISPOSITIVO DISTRIBUTORE DI BEVANDE" 159519 a nome: BRAS S.P.A.
[0002] residente in:.
[0003] Rozzano di nazionalita: italiana 23934B/72 depositata il: -5 01C.
[0004] 1972 con il No.: : Il presente trovato si riferisce ad un dispo- :: sitivo per distribuire bevande calde in una dose pre- determinata, destinato in particolare in modo per l'uso in esercizi pubblici.
[0005] Finora bevande, quali ad esempio "punch", "chine" e simili erano versate in un bicchiere o taz za in una dose determinata in maniera approssimativa dall'esercente o inserviente e riscal ate mediante vapore prelevato usualmente dalla presa d: vapore di una macchina da caffe.
[0006] Questa proeedura da luogo a inconvenienti non indifferenti.
[0007] Innanzitutto il dosaggio della bevanda e affida to solamente alla valutazione persorak e approssima- ta di chi versa ia bevanda; in secondo luogo la tem- peratura a cui la bcvanda e riscaldata dipende dal teinpo di permanenza in essa della presa di vapore della macchina da caffe, tempo che anche in questo caso valutato solo in maniera approssimativa tare o troppo fredda oppure troppo calda, il che pu anche alterare negativanente il suo sapore, Pu anche capitare che il vapore prelevato invece di esse- re ben secco, come dovrebbe, sia relativamente bagna- to diluendo cosi in maniera indesiderabile la bevan- da.
[0008] scopo principale del trovato e quello di ovviare :: gli inconvenienti sopra citati realizzando un dispo- sitivo adatto per distribuire o erogare una dose e- sattamente predeterminata di bevanda riscaldata ad una temperatura anch'essa predeterminata e costante per tutte le dosi.
[0009] Un altro scopo del trovato e quello di realiz- zare un tale dispositivo di costruzione semplice, veloce ed economica e che sia di facile manutenzione anche da parte di persone non esperte nel campo.
[0010] In vista di questi scopi secondo il trovato si e pensato di realizzare un dispositivo distribu- tore di bevande caratterizzato dal comprendere un serbatoio comunicante attraverso una prima luce con una camera di dosaggio a sua volta comunicante at- traverso una seconda luce con una camera di riscalda mento dotata di una terza luce di erogazione, un pri- mo, un secondo ed un tcrzo elenento valvolare control- lando dette prima, seconda e terza luce ed essendo cinematicamente .connessi a traslare assialmente fra una prima ed una seconda posizione estreme in cui, ri- spettivamente, la prima e la terza luce sono aperte mentre la seconda luce e chiusa, e viceversa.
[0011] Per meglio comprendere le caratteristiche del trovato, ne verra qui di seguito fatta una descrizione : esemplificativa di una sua forma preferita di realiz- zazione.con riferimento ai disegni allegati, nei quali: la fig.
[0012] 1 ê una sezione verticale illustrante il dispositivo in posizione == operativa; la fig.
[0013] 2 e una sezione verticale illustrante non il dispositivo in posizione/operativa; la fig.
[0014] 3 e una sezione presa secondo il piano di traccia II-III di fig.
[0015] 2: la fig.
[0016] 4 una sezione presa secondo il piano di traccia IV-IV di fig.
[0017] : e la fig.
[0018] 5 una sezione presa secondo il piano di traccia V-V di fig.
[0019] Z.
[0020] Con riferimento ai disegni, il dispositivo per dosare e riscaldare bevande secondo il trova to e strutturalmente costituito da una caldaia centrale 1, da un gruppo dosatore superiore 2 e da un gruppo erogatore inferiore 3.
[0021] La caldaia 1 @ annegata in un blocco di riscalda- mento arulare 4.
[0022] fatto di un materiale buon condutto- re di calore e riscaldato elettricamente.
[0023] tranite un circuitqdi riscaldamento (non mostrato), che pu -sotq t axouaaueu r oauopt odya enbunienb tp exassa co 4 ad una temperatura predeterminata.
[0024] Detta caldaia comprende due cilindri 5 e 6, di diametro diverso, disposti uno nell'altro cosi da individuare fra es- si una intercapedine o camera anulare di riscaldanento : 7.
[0025] Il cilindro esterno 5 vincolato stabilmente al blocco 4, mentre il cilindro interno 6 puo traslare assialmente, come risultera evidente in seguito.
[0026] Il gruppo dosatore 2 e costituito da una val- vola comprendente un corpo di valvola 8 in due pezzi tubolari 16, 17: il pezzo 16, di dianetro maggiore, e fissato al blocco 4 mediante viti 9, mentre il pezzo 17, di diametro minore, e liberamente inserito nel pezzo 16 e si attesta con una sua flangia anulare ouesepou gi ozzod top nt axernue esnarq eun oxsuos 8t Nel corpo 8 sono scorrevoli assialmente un primo ed un secondo elenento valvolari 10, 11 portati da uno unico stelo valvolare 12.
[0027] L*elemento valvola- re 10 e ricavato di pezzo dallo stelo 12 vicino ad una sua estremita ed e nella forma di una sporgenza cooperare con una sede valvolare 14 del pezzo 16, provvista di un anello di tenuta 15.
[0028] L*elenento valvo- lare 11 e nella forma di un otturatore relativanen- te cedevole in modo eiastico fissato mediante una vite 20 all*altra estremita dello stelo 12.
[0029] L'ottu ratore 11 e adatto per chiudere a tenuta un passag- gio 21 del pezzo 17; il passaggio 21 serve per mettere in comunicazione 1*interno di una bottiglia 22, avvi- tata sul pezzo 17, con passaggi circonferenziali 23 (fig.
[0030] 3) del pezzo 17 medesimo, i quali sboccano in una canera di dosaggio 24 individuata dalla flangia 18 e dalla sede valvolare 14.
[0031] Detti passaggi 23 individuano inoltre nervature 25, diametralmente opposte, che guidano lo scorrimento assiale dello stelo 12.
[0032] Una molla di compressione 26, agente fra le nervature 25 e l*elemento valvolare 10,mantiene lo stelo 12, e per conseguenza gli elementi valvola- ri 10, 11, nella posizione mostrata in fig.
[0033] 2.
[0034] Co-- me appare chiaramente nei disegni, lo stelo 12 cavo internamente e ha l'estremita inferiore libera- mente inserita su di un puntale tronco-conico 27 e- stendentesi assialmente dalla parete superiore 28 del cilindro 6.
[0035] Il cilindro 6 @ aperto all*estremita inferiore ed in corrispondenza di questa estremita presenta un bordo 29 svasato verso 1*esterno, che e adatto per cooperare con una guarnizione anulare di tenuta 30 alloggiata in una sede di un pezzo tubola- re 31 fissato mediante viti 32 all*estremita inferio- re del blocco 4.
[0036] Pertanto il cilindro 6 oltre a deter minare con il suo corpo la camera o intercapedine anulare 7, esplica con il suo bordo svasato 29 anche una funzione di terza valvola.
[0037] ..9 - Il gruppo erogatore 3 é operativamente connes- so al cilindro 6.e comprende un pezzo tubolare 33, :: che termina con un imbuto 34 ed ha una camera anula- re esterna 35 circoscrivente il pezzo 31 e comunican- te con 1*imbuto.34 attraverso aperture circonferenzia- li 36(fig.
[0038] 5) ricavate nel pezzo 33.
[0039] Il cilindro 6, ed il gruppo erogatore 3 ad esso connesso attraverso il pezzo 33, come appare chiaramente nei disegni, e sostenuto a mezzo di una leva 37 che ne comanda anche lo scorrimento assiale.
[0040] La leva 37 ad una estremita fulcrata in 38 ad una interlaiatura (non mostrata) di supporto del dispositivo ed all*estremita opposta e connessa, attraverso una molla 39, all ancora 40 di una elettrocalamita ,sche- matizzata in 4t.
[0041] La leva 37 in un suo punto intermedio 42 @ imperniata a a al cilindro 6.
[0042] Il funzionamento del dispositivo sopra descritto il seguente.
[0043] All*inizio di un ciclo operativo il dispositivo si trova nella posizione mostrata in fig.
[0044] 2.
[0045] Con il dispositivo in questa posizione, la bevanda, -seguendo il percorso delle frecce, fuoriesce dalla bottiglia 22 fino a riempire completanente la camera 24 ed i quattro passaggi 23; la quantita di bevanda che occupa la canera 24 ed i passaggi 23 rappresen- ta una dose di bevanda pronta per essere riscaldata ed erogata, la cui caduta e impedita dall*impegno a tenuta dell*elemento valvolare 70 con la guarnizione 15.
[0046] Per riscaldare detta dose i*operatore provoca 1'eccitamento dell'elettrocalamita 4t, attraverso un circuito di eccitamento di tipo convenzionale (non mostrato): di conseguenza l ancora 40 @ ritirata nel- la posizione mostrata in fig.
[0047] 1, cosi da ruotare in senso orario la leva 37 che, attraverso il punto: 42, solleva il cilindro 6 con ii suo bordo 29 in impegno di tenuta contro la guarnizione anulare 30.
[0048] Come appare chiaramente dai disegni, il sollevamento del cilindro 6 provoca, attraverso il puntale 27, lo scorrimento verso l*alto dello stelo valvolare t2 cosi da portare l'elemento valvolare o otturatore 11 a chiudere a tenuta il passaggio 21 e disimpegnare re T*elemento valvola 10 dalla sua sede valvolare.
[0049] Per : tonseguenza la dose di bevanda passa neli*intercape- dine o camera anulare 7 della caldaia 1 e la fuoriu- scita della bevanda dalla bottiglia 22 impedita dall'otturatore it.
[0050] la dose di bevanda nella camera 7 riscaldata dal blocco 4 ad una temperatura e in un tempo predeterminatir A questo punto la dose di bevanda calda e pron- ta per essere erogata e la sua erogazione avviene provo- cando il diseccitamento dell'elettrocalamita 41, che ..
[0051] riporta il dispositivo nella posizione mostrata in fig.
[0052] Con il dispositivo in questa posizione il bordo di tenuta 29 del cilindro 6 e disi-mpegnato dalla guarni zione 30, cosi da mettere in comunicazione la camera 7 della caldaia 7 con la camera 35 del gruppo di ero gazione 3.
[0053] La dose di bevanda passa cosi dalla camera 7 nella camera 35 e di qui, attraverso le aperture 36, nell imbuto34 che provvede alla sua erogazione, secondo un flusso assiale, in un bicchiere o tazza (non mostrati): E* evidente.
[0054] che, contemporaneamente all*croga- zione di una dose di bevanda preriscaldata, una nuova dose passa dalla bottiglia 22 nei passaggi 23 e nel- la canera 24.
[0055] La caldaia ed i gruppi 2 e 3 possono essere van- taggiosamente realizzati in materia plastica, mentre il blocco riscaldante 4 e metallico.
[0056] Appare evidente dai disegni che il dispositivo in oggetto facilmente smontabile a scopo di manu- tenzione, ad esempio di lavaggio, anche da persone xon esperte nel campo, il che rappresenta un grande vantaggio per l*utilizzatore.
[0057] 1l dispositivo a inol- tre facilmente lavabile anche automaticanente ali- mentandolo per uno o pid cicli con un opportuno : liquido di lavaggio.
[0058] Sebbene sia stata illustrata e descritta in :: dettaglio una forma di realizzazione del trovato, le persone esperte nel campo comprenderanno che ad es- sa possano essere apportate varianti e modificazioni senza peraltro uscire dall*anbito di protezione del trovato medesimo.
[0059] Ad esempio potrebbe essere provvista una batteria o serie di distributori annegati in un unico blocco di riscaldanento e contenenti ciascuno un diverso tipo di bevanda.
[0060] .
Claims (1)
1. 1) Dispositivo distributore di bevande calde in una dose predeterminata caratterizzato dal compren- dere un serbatoio comunicante attraverso una prima lu ce con una canera di dosaggio a sua volta comunican te attraverso una seconda luce con una canera di ri- scaldanento dotata di una terza luce di erogazione, un primo, un secondo ed un terzo elemento valvolare controllando dette prina, seconda e terza luce ed essendo cinematicamente connessi a traslare assial- mente fra una prima ed una seconda posizione estreme in cui, rispettivamente, ia prima e la terza luce sono aperte mentre la seconda luce e chiusa,e vicever- sa.
2) Dispositivo secondo la rivendicazione 1, ca- ratterizzato dal fatto che detti primo e secondo : elemento valvolare sono solidali alle estremita di uno stelo valvolare comune.
3) Dispositivo secondo la rivendicazione 7, caratterizzato dal fatto che detta camera di riscalda mcnto una intercapedine anulare individuata da due cilindri di diametro diverso disposti uno nel- 1*altro 4) Dispositivo secondo le rivendicazioni 1, 2, e 3 carattcrizzato dal fatto che detto terzo ele- mento valvolare e costituito dal cilindro interno di dianetro.minore di detti due cilindri, detto ci- iindro interno avendo all*estremita superiore un puntale liberamente inserito nella parte terninale inferiore cava di detto stelo valvolare ed all*e- stremita infericre un bordo svasato verso l*esterno .10 atto ad esercitare una chiusura a tenuta su di una guarnizione alloggiata in corrispondenza del bordo inferiore del cilindro esterno.
.5) Dispositivo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che la traslazione di det- ti elementi valvolari e comandata attraverso un sistema di leve connesso all ancora di una elettro- calanita.
6) Dispositivo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che detta canera di ri- scaldanento e annegata in un blocco di un materiale baon conduttore di calore.
7) Dispositivo secondo le rivendicazioni precedenti sostanzialmente come illustrato e descrit- to e per gli scopi specificati.
P.P.
BRAS S.p.A.
p.
Ing.
Barzano I'Ufficiale Rogante (Germinal Martini) FM/RC.
11 .
Priority Applications (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| ITMI1972U23934U IT7223934U1 (it) | 1972-12-05 | 1972-12-05 | Dispositivo distributore di bevande |
Applications Claiming Priority (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| ITMI1972U23934U IT7223934U1 (it) | 1972-12-05 | 1972-12-05 | Dispositivo distributore di bevande |
Publications (1)
| Publication Number | Publication Date |
|---|---|
| IT7223934U1 true IT7223934U1 (it) | 1974-06-05 |
Family
ID=96307623
Family Applications (1)
| Application Number | Title | Priority Date | Filing Date |
|---|---|---|---|
| ITMI1972U23934U IT7223934U1 (it) | 1972-12-05 | 1972-12-05 | Dispositivo distributore di bevande |
Country Status (1)
| Country | Link |
|---|---|
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-
1972
- 1972-12-05 IT ITMI1972U23934U patent/IT7223934U1/it unknown
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