IT7354467A1 - Patinatrice per l uso nella fabbricazione della carta - Google Patents

Patinatrice per l uso nella fabbricazione della carta

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IT7354467A1
IT7354467A1 ITRM1973A54467A IT5446773A IT7354467A1 IT 7354467 A1 IT7354467 A1 IT 7354467A1 IT RM1973A54467 A ITRM1973A54467 A IT RM1973A54467A IT 5446773 A IT5446773 A IT 5446773A IT 7354467 A1 IT7354467 A1 IT 7354467A1
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Description

[0001] STAMPA UFFICIO.BREVETTI 54467A/73 Descrizione dell'invenzione industriale dal titolo: "PATIHATRICE PER L'USO NELLA FABBRICAZICNE DELLA 10003.75 CARTA" della BELOIT CORPORATION Societa dello Stato del Wisconsin BELOIT, Wisconsin (U.S.A.) .
[0002] La presente invenzione si riferisce a perfeziona- menti in patinatrici per l'applicazione di un rivesti- ta avanzante e piu particolarmente ad unagistemazione del rullo patinatore in cui i rulli, i loro supporti, ed i dispositivi motori sono costruiti in modo tale che il complesso ,dei rulli possa essere usato in un certo.
[0003] nume- ro di procedimenti di patinatura sullo stesso meccanismo in moso da pernettere diversi tipi di patinatura.
[0004] Nelle operazioni di patinatura come nell'applicazio- ne di uno strato di rivestimento o patinatura ad un nastro avanzante di, carta, si usano diverse tecniche di patina- tura che sono necessare a seconda del tipo e dell'udo previsto per la carta.
[0005] In genere, utilizzando queste di verse tecniche, si usano div :rsi meccanismi di patinatura ti regolazione per cambiare la tecnica utilizzata con un qualsiasi meccanismo di patinatura dato.
[0006] Nell'utilizza- .UFFICIO.BREVETTI.
[0007] RICCARDl CO.s. L zione di diverse tecniche di yatinatura, la patinatura viene in genere applicata in una zona di compressione per la patinatura in cui nastro viene.
[0008] tbasportato su un rullo di supporto e la patinatura applicata alla su- perficie del nastro da un rullo applicatore.
[0009] Si utiliz- tinatura al rullo applicatore, e queste sistemazioni so- no usate a seconda dell'uso di diverse patinature, dei nastri diversi che vengono patinati o delle patinature di peso diverso che vengono applicate.
[0010] E' desiderabile avere un meccanismo di patinatura che possa essere facil- mente modificato per applicare le.diverse tecniche per ridurre il costo del tempo di cambiamento ed il .costo del meccanismo richiesto.
[0011] E' di conseguenza uno scopo della presente invenzio- ne fornire una struttura patinatrice perfezionata versa- tile in cui la stessa struttura venga usata per utilizza- mata da una tecnica all'altra rapidamente e senza perdi- ta di efficacia ed efficienzaa Un altro scopo della presente invenzione consiste nel fornire un complesso a rullo patinatore perfezionato che possa funzionare secondo un certo numero di procedi- cedimento ad un altro senza sacrificare l'efficacia di UFFIC'OBREVETTI RICCARDl CO.s. L nessun porcedimento.
[0012] Un ancora uiteriore scopo dell'invenzione consiste nel fornire una struttura di patinatura .che possa es- sere fabbricata con meno parti e possa funzionare per applicare una patinatura ad un nastro avanzante ad una elevata velocita di funzionamento, e che possa essere usata efficacemente in un -tipo di funzionamento che piu adatto al tipo di carta o al tipo di patinatura o alla velocita di patinatura utilizzati.
[0013] Altri scopi, vantaggi e caratteristiche diverranno chiari, come pure metodi e strutture equivalenti che si intendono qui.
[0014] inclusi,'con gli insegnamenti dei princi- pi dell invenzione in collegamento con la descrizione di forme di realizzazicne preferite nella descrizione, rivendicazioni e disegni nei quali: La fig.
[0015] 1 e una vista in elevazione di una patinatri- ce costruita e funzionante secondo i principi della pre- sente invenzione; e Le .figg.
[0016] 2-7 som viste schematiche terminali.in ele- diversi tipi di funzionamento con la struttura.
[0017] Cone illustrato nella fig.
[0018] 1, il meccanismo di pa- tinatura include un rullo applicatore 10 che forma una zona di compressione N-1 con un rullo di supporto.11 ri.
[0019] coperto di gomma.
[0020] Posizionato lateralmente a lato del UFFIC!O BREVETTI RICCARDI CO.saL rullo applicatore si trova un rullo di dosaggio 12.
[0021] Posizionato lateralmente all'altro lato e leggermente al di sotto del rullo applicatore si trova un rullo di pescaggio 13.
[0022] Il rullo di pescaggio 13.ed il rullo di dosaggio 12 servono per applicare e dosare la pati- natura sul rullo applicatore 10 che la applica al nastro che passa attraverso la zona di compressione N-t.
[0023] Il rul lo di dosaggio 12 forma una zona di compressione con il rullo applicatore N-2.
[0024] Il rullo di pescaggio 13 forma una.
[0025] zona di compressione M-3 con il rullo applicatore.
[0026] I rulli sopra descritti sono anche segnati nei disegni con lettere per una piu facile identificazione, cio, il rullo applicatore 10A, il rullo.di supporto 11B, il rullo di dosaggio 12M, ed il rullo di pescaggio 13E.
[0027] .I rulli sono sostenuti in un modo che verra descritto in un telaio principale 31.
[0028] Una caratteristica importante della struttura e che i rulli sono intercambiabili.
[0029] Cioe, i cuscinetti di supporto per ciascuno dei rulli sono del- le stesse dimensioni in modo tale che un qualsiasi cusci- netto pu essere fissato in qualsiasi supporto.
[0030] Ciascun altri rulli cosi ottenendo ul adattamento completo delia macchina.
[0031] Per esempio, se l'operazione di patinatura ta- le che necessario un rullo ricoperto di gomma in una po- sizione diversa da quella del rullo di supporto 11, esso UFFICIOBREVETTI RICCARDI. CO.s.RL pu essere spostato nella posizione necessaria sempli cemente distaccando e ricollegando i cuscinetti nella posizione desiderata.
[0032] Il nastrê viene fatto entrare nella zona di compressione di patinatura N-1 venendo trasportato sulla macchina sopra rulli 37, 38 e 39.
[0033] Questi rulli sono sistemati in modo tale che .i rulli percorso illustrato dalle linee tratteggiate, o dalle linee a tratto e punto, a seconda della direzione dal- .la quale proviene il nastro.
[0034] Per aprire la zona di compressione M-1 per la puli- zia e la sostituzione d la rifinitura dei rulli, e per regolare la pressione nella zona, il rullo di supporto ricoperto di gomma e sostenuto su cuscinetti terminali mobili 16, e questi cuscinetti, terminali sono ciascuno sostenuto su bracci oscillanti 19 montati girevolmente in 20 sul telaio.
[0035] I cuscinetti vengono.sollevati o spo- stati verso il basso per portare il rullo di supporto 11 in posizione mediante un cilindro superiore 22 con in esso un pistone ed un'asta 21 del pistone che col- legata al cuscinetto 16.
[0036] Il pistone montato girevol- mente in modo pensile in 23 sul telaio.
[0037] Collegamenti pneumatici adatti, non illustrati, giungo al cilindro 22 in modo tale che il .rullo 11 possa essere sollevato.
[0038] Il rullo di supporto 11 azionato in una direzione UFFICIO BREVETTI RICCARDl CO.s. L antioraria dalla trasmissione indicata schematicamen- te con 1la.
[0039] Meccanismi di azionamento adatti quali mo- tori elettrici o trasmissioni ad ingranaggi possono es sere utilizzati, e questi non devono essere illustrati necessariamente in dettaglio.
[0040] Il rullo applicatore azionato da una trasmissione reversibile 1Oa che lo aziona in una direzione antiora- ria od oraria.
[0041] La trasmissione 10a una trasmissione a velocita variabile, ed il rullo 10 pu essere azionato in una gamma che va dalla velocita del nastro fino a 3 o 4 volte la velocita del nastro.
[0042] Il rullo di supporto 11 e naturalmente azionato alla velocita del nastro e sostiene il nastro mentre questo passa attraverso la zo- na di compressione e la patinatura viene applicata alla superficie nella zona di compressione N-1.
[0043] Il rullo di dosaggio 12 azionato da una trasmis- sione reversibile 12a ed il funzionamento a marcia in- to come verra descritto in collegamento con le figg.2-7 Il rullo di pescaggio 13 e azionato da una trasmis- sione 13a che e reversibile.
[0044] Il rullo applicatore 10 sostenuto nei cuscinetti terminali fissi 15.
[0045] I cuscinetti del rullo di supporto sono regolabili verticalmente mediante un volantino 24b ed una sistemazione a vite senza fine 24 che sposta una UFFiCIO BREVETTI RICCARDI CO:t camma 24a che viene in contatto con una superficie di punteria 24b che determina la posizione del cu- scinetto superiore.
[0046] Lo spostamento laterale della camma 24 modifichera la dimensione della zona di com pressione e percid, la pressione nella zona N-1 tra il rullo applicatore 1C ed il rullo di supporto 11.
[0047] E'.
[0048] importante che con le sistemazioni qui illustra te, si possono ottenere due tipi di zone di compressio- ne:(a) una zona di compressione di contatto in pressio- ne e (b) una zona i compressione ad intervallo control- lato che pu andare da 0,025 a 0,05 cm.
[0049] Si pu fornire un qualsiasi tipo di zona di compressione con la rego- lazione illustraa, a seconda del procedimento di pati- natura da usare.
[0050] Finora le strutture utilizzavano sola- mente unazona di compressione ad intervallo controllato ed usavano rulli di acciaio o di ferro cromati.
[0051] Questi tipi di rulli impedivano una zona di compressione per contatto e non raggiungevano la versatilita riguardo al tipo.di patinatura da eseguire o alla quantita di patinatura applicata che possibile con la presente struttura.
[0052] Inoltre, quando si usano zone di compres- sicne per contatto, lapresente struttura ha la versati- lita di essere in grado di usare rulli ricoperti di gom- ma o rulli coperti con.una couposizione il che estende i tipi di procedimenti di patinatura che possono esse- UFFICIO BREVETTI RICCARDI.
[0053] CO.
[0054] s.RL re usati sulla stessa macchina.
[0055] Come sopra detto, i rulli sono intercambiabili mediante la rimozione dei cuscinetti ed il loro nuo- vo fissaggio nella posizione di un altro rullo.
[0056] E' meritevole di menzione il fatto che uno qualsiasi dei rulli pu essere tolto senza disturbare nessuna degli altri rulli.
[0057] Ci viene raggiunto dalle posizioni dei rulli e dal loro montaggio.
[0058] Per esempio, il rullo di supporto, quando ruotato verso l'alto facilmente a- sportabile e fornisce inoltre.
[0059] completo accesso al rul- lo applicatore 10 per la suaasportazione.
[0060] Il rullo di dosaggio 12 sostenuto in blocchi di supporto 17 che.
[0061] sono regolabili lateralmente mediante un volantino 25c ed una vite senza fine 25 che sposta una camma 25a lungo una superficie di punteria 24b per modificare la zona di compressione tra il rullo appli- catore ed il rullo di dosaggio.
[0062] Il rullo di pescaggio 13 sostenuto in blocchi di supporto 18 che sono regolabili mediante una vite senza fine 26 ed un volantino 26c per spostare una camma 26a lungo una superficie di punteria 26b per modificare la zona di compressione tra il rullo applicatore 10 ed il rullo di pesca gio.
[0063] Il rullo dosatore 12 pu essere portato in modo da ruotare molto vicino al rullo applicatore, o spostato UFFIC:O BREVETTI RICCARDI CO.s. L lineamento dei rulli.
[0064] Per questo scopo i blocchi di supporto 17 sono montati su una slitta e sono mo- bili mediante un braccio oscillante 27 che ruota su un telaio in 28.
[0065] L'estremita superiore del braccio oscillante 27 collegata ai blocchi di supporto.17, e l'estremita inferiore collegata ad un'asta 29 di pistone di un meccanismo a pistone e cilindro 29a che ruota sul telaio in 30.
[0066] Linee pneumatiche adatte per- vengobo al cilindro 29a per spostare il rullo di do- saggio nella posizione di funzionamento, come illu- strata nella fig.
[0067] 1, e come determinata dalla camma 25a, o verso una posizione di pulizia allontanata.
[0068] Il rullo di pescaggio 13 e sostenuto su blocchi di supporto 18 che sono spostabili su slitte 18a.
[0069] La posi- zione del rullo di pescaggio regolata da un braccio oscillante 32 che ruota in 33 sul telaio.
[0070] L'estremita superiore del braccio oscillante 32 collegata al cu- scinetto 18, e l'estremita inferiore collegata ad un'asta 34a di pistone di un meccanismo a pistone e ci lindro 34 che ruota sul telaio in 35.
[0071] Linee pneumati- che adatte sono coilegate al cilindro 34 per regolare la posizione del rullo di pescaggio 13 e per spostarlo verso la.
[0072] posizione di funzionamento contro lacamma 26a, e per spostarlo via dal rullo applicatore per la pulizia.
[0073] UFTULTEVETTI RICCARDI CO.
[0074] s. L Come si notera dalla sistemazione del telaio, il disegno permette una completa osservazione vi- siva della macchina durante il funzionamento.
[0075] L'o- peratore pu visivamente osservare ciascuno dei rul li e ciascuna delle zone di compressione ed il loro funzionamento.
[0076] Ci permette all'operatore di esegui re le adeguate regolazioni con riferimento alla pres- sione della zona di compressione od all(intervallo di compressione ed alla velocita di funzionamento della macchina.
[0077] Le strutture finora disponibili ri- chiedeveno che l'operatore si ponesse in punti svan- taggiosi per osservare la poltiglia di patinatura ap plicata al nastro e quindi spostarsi verso un altro punto svantaggioso per eseguire la regolazione per la correzione.
[0078] La posizione dei volantini 24c, 25c e 26c tale che essi sono posizionati nel punto in cui l'operatore pud vedere il funzionamento della zona di compressione regolato dai volantini.
[0079] Si fornira una barra di torsione per ciascuno dei perni 20, 28 e 33 tra entrambi i lati della macchina per fare.
[0080] si che i rulli si muovano in modo allineato durante la rimozione o l'inserimento dei rulli.
[0081] Il rullo di supporto essendo sostenuto sul perno 20, fornisce l'accesso al rullo applicatore 10 e pu essere immediatamente spostato verso l'alto fermando 10 UFf.:J EiLVETTI RICCARDI CO.s.8.L il nastro.
[0082] Sia il rullo di supporto, che il rullo di dosaggio ed il rullo di pescaggio possono essere spostati indipendentemente via dal rullo applicato- re per la manutenzione.e per la rimozione o lo scam- bio dei rulli.
[0083] Un'altra caratteristica e che il rullo di suppor- to 11, ed il complesso a telaio a mensola che sostie- ne il rullo di supporto possono essere spostati oriz- zontalmente verso un lato qualsiasi del rullo appli- catore.
[0084] Ci viene raggiunto facendo si che i cusci- .netti siano spostabili mediante il meccanismo di re- golazione illustrato schematicamente dalla linea con doppia freccia 16a.
[0085] Fale regolazione permette di azio- nare il rullo di supporto direttamente al di sopra del rullo applicatore su un qualsiasi suo lato.
[0086] Per esem- pio, nella sietemazione della fig.
[0087] 6, il rullo di supporto.11 stato spostato verso un lato del rullo applicatore.
[0088] Saranno fornite regolazioni per .i cusci- netti 60 in ciascuna estremita del rullo di supporto 11 in modo tale che l'asse del rullo di supporto possa essere inclinato rispetto al rullo applicatore il che e utile per certi effetti di patinatura.
[0089] Un'altra naratteristuca che perhette una maggiore versatilita che il rullo di pescaggio 13 pu essere eun ep o4tn4t4sos asessa gnd o aaussona uou ottnr un 11 UFFICIO BREvETT1 RICCARDI CO.s. L lama rigida o da una lama flessibile.
[0090] Questo stes- so cambiamento pu essere eseguito con riferimento al rullo di dosaggio 12, cio, questo pu essere sostituito da una lama rigida o da una lama flessi- bile, e questi cambiamenti possono essere usati per dosare certi tipi piu viscosi di patinature.
[0091] Una forma del funzionamento del meccanismo per patinatura e illustrata nella fig.
[0092] 2.
[0093] Si deve notare che il rullo di pescaggio 13 ha una vaschetta 40 per la patinatura al di sotto di esso con la parte infe- riore del rullo.
[0094] che entra nella vaschetta della pati- natura in modo da:trasportare la patinatura verso l'al- to nella zona di compressione N-3 formando una pozza di patinatura in 42.
[0095] La pozza di patinatura 42 appli- ca uno strato di patinatura alla superficie esterna il basso attraverso la zona di compressione N-3.
[0096] La patinatura sul rullo applicatare passa quindi attra- verso la zona di compressione N-2 dove.
[0097] la quantita viene regolata dal rullo di dosaggio 12.
[0098] Lo strato di patinatura quindi rimane sul rullo applicatore e viene trasportato verso l:alto nella zona di compres- sione N-1 per essere applicato al nastro avanzante attraverso la zona di compressione.
[0099] In alcuni tipi di funzionamento con la sistema- UFFICIO BREVETTI RICCARDI CO.S.RL zione della fig.
[0100] 2, pu essere desiderabile ali- 42 mediante un tubo superiore, e la vaschetta 40 raccogliera l'eccesso di patinatura che scorre ver- so il basso.
[0101] La patinatura che viene dosata via dal rullo applicatore mediante il rullo di dosaggio 12 scorre verso il basso nella vaschetta 41.
[0102] Sono forni- ti adeguati meccanismi di drenaggio per le vaschette 40 e 41.
[0103] Una lama raschiante 42 e collocata sul lato posteriore del rullo di dosaggio 12 per pulirlo dal- la patinatura prima che la sua superficie passi nel- la.
[0104] zona di compressione di dosaggio N 2.
[0105] Nella sistemazione della fig.
[0106] 3, la rotazione del rullo di pescaggio F viene invertita in modo :tale che la patinatura venga portata verso l'alto sulla sua superficie per un breve percorso ed applicata al rul- lo applicatore nella zona di compressione N-3.
[0107] La pa- tinatura viene.
[0108] trasportata attorno al rullo applicato- re.per essere dosata dal rullo .12 ed applicata al na- stro nella zona di compressione N-1.
[0109] Nelle sistemazioni delle figg.
[0110] 2 ,e 3, si possono sistemare delle centiguide che limitano la,larghezza della patinatura applicata al rullo applicatore dal rullo 13 in modo tale che venga trasportata una pa- tinatura di una larghezza corrispondente solamente UFFIC!O BREVETTI RICCARDI CO.s.RL alla larghezza del nastro verso l'alto verso la zona di corpressione N-1.
[0111] Nella sistemazione della fig.
[0112] 4, si esegue un funzionamento a rullo limitatore.
[0113] Il rullo applica- tore 10 ha una rotazione invertita.
[0114] La vaschetta 40 viene lasciata vuota.
[0115] Una pozza di patinatura 43 viene trasportata nella zona di compressione N-2 ed applicata al rullo applicatore.
[0116] La quantita rimanente sul rullo applicatore viene dosata dal rullo di pescag- so nella vaschetta 40.
[0117] La patinatura verra applicata dal rullo applicatore nella zona di compressione N-t.
[0118] Nella sistemazione della fig.
[0119] 4, la patinatura viene dosata due volte con il rullo 12 che e un rullo di predosaggio, ed il rullo 13 che e il rullo di do- saggio finale.
[0120] Con questa struttura e possibile usa- re una vaschetta di patinatura delle dimensioni le piu piccole possibili, ed aree esposte di dimensioni il piu piccolo possibili della massa di patinatura.
[0121] Ci riduce la quantita di patinatura esposta ali'aria con la relativa sua essiccazione od indurimento.
[0122] Nella fig.
[0123] 5 e.
[0124] fornito un dispositivo per la pa- tinatura a r!illo di pescaggio ed applicatore o pa- tinatura ad emissione in 45 che indirizza un flusso continuo di patinatura contro il lato ascendente del UFFICIO BREVETTI RICCARDI CO.sRL rullo 13 in modo tale che si formi una pozza in 44 nella zona di compressione M-3 tra i rulli 13 e 10.
[0125] La patinatura e cosi applicata al rullo applicatore 10 ed e successivamente dosata dal rullo di dosaggio 12 a rotazione contraria.
[0126] Nella sistemazione della fig.
[0127] 6, fornita una sistemazione a lama raschiante pneumatica con il na- stro che viene in primo luogo alimentato sopra il rul- lo di supporto 11, e quindi avvolto sopra un successi- vo rullo a lama raschiante pneumatica 46.
[0128] Una lama ra schiante pneumatica 47 si estende attraverso il rullo 46 e leviga la patinatura applicata con una camera umi- raschiante pneumatica per afferrare la patinatura ra- schiata dal nastro.
[0129] La patinatura viene applicata al nastro nella zona di compressione N-1 prima della ra- schiatura pneumatica nel modo consueto venendo applica- ta dal rullo applicatore 10 che e alimentato di patina- tura proveniente dal rullo di pescaggio 13 con la pati- natura che viene dosata dal rullo dosatore 12.
[0130] Nella sistemazione della fig.
[0131] 7, il rullo di sup- porto sollevato, ed il nastro avvolto attorno al rullo di dosaggi? 12.
[0132] La patinatura viene applicata ve- nendo alimentata dall'alto in una pozza 48 tra il rullo applicatore 10 ed il rullo di pescaggio .13.
[0133] Il rullo ap- 15 UFFICIO BREVETTI RICCARDI CO.
[0134] s.R.L plicatore trasporta la patinatura attorno e sopra il nastro avanzante sostenuto sul rullo di dosaggio.
[0135] 12.
[0136] Una caratteristica della struttura e che i rulli so- modo tale che si pu ottenere un rapido adattamento ai diversi tipi di patinatura.
[0137] Con i rulli totalmente in- tercambiabili, un rullo di supporto di gomma pu esse- re collocato nella posiaione del rullo applicatore o di qualsiasi altro rullo se lo si desidera.
[0138] Mediante ta- le sistemazione, le pressioni o gli intervalli nelle zg /ne di compressione di ciascuna zona di compressione pos- sono essere regolati efficacemente.
[0139] Si potranno usare diverse altre sistemazioni o posizioni per diversi tipi di funzionanento.
[0140] .

Claims (1)

1. 1.
Patinatrice per applicare una patinatura alla su- perficie di un nastro avanzante comprendente in combi- nazione, un rullo applicatore, un rullo di supporto po- -xodsex4ad axoyxottdde otin Top exdos pP TB o4Baoyzps tra detto rullo applicatore ed il rullo di supporto, un rullo di dosaggio lateralmente a lato del rullo applica- -seaduoo.
tp eaoz tpuooas eun yssa tp ct opuewoos cao4 sione, ed un rullo di pescaggio lateralmente all'altro lato del rullo applicatore formando .una terza zona di 16 UFFICIO BREVETTI RICCARDl CO s.kL compressione tra di essi in modo tale che una pozza di patinatura possa essere contenuta in una qualsia- si di dette seconda e terza zona di compressione per l'applicazione ad un nastro da parte del rullo appli- catore nella prima zona di compressione.
2.
Patinatrice per applicare una patinatura alla superficie di un nastrc avanzante costruita secondo la rivendicazione 1 ed includente: un supporto mobile per detto rullo di pescaggio in modo tale che questo possa essere spostato via al rullo applicatore per zona di compressione.
: 3.
Patinatrice per l'applicazione di una patinatu- ra alla superficie di un nastro avanzanie costruita se- condo la rivendicazione 1 includente: un supporto mo- bile per detto rullo di dosaggio che permette la regola- -seoduoo tp tuoz spaooos eotep tp aaossads ottop cuotz sione per il dosaggio della patinatura trasportata sul- la superficie di detto rullo applicatore in detta prima zona di compressione.
4.
Patinatrice per applicare una patinatura alla superficie di un nastro avanzante costruita secondo la rivendicazione: 1 ed includente: un supporto mobile per detto rullo di.
supporto per sollevare il rullo di sup- porto al di sopra del rullo applicatore e trasportare UFFICIO BREVETTI : RICCARDi CO.
s.R.L un nastro su detto rullo applicatore in modo che pas- sione.
5.
Patinatrice per applicare una patinatura alla superficie di un nastro avanzante costruita secondo la rivendicazione 1 in cui: il rullo applicatore si trova su un asse centrale stazionario e ciascuno degli altri rulli si trova su un asse mobile verso e via dal rullo applicatore.
6.
Patinatrice per applicate una patinatura alla superficie di un nastro avanzante costruita secondo la rivendicazione 1 in cui: detto rullo di dosaggio po- gli intervalli in detta seconda zona di compressione.
7.
Patinatrice per applicare una patinatura alla superficie di un nastro avanzante costruita secondo la rivendicazione 1 in cui: detto rullo .di pescaggio e so- tp otna 1F xe4sods xad ctrqou o4oddns un ns oanua4s una pozza di patinatura possa essere contenuta nella seconda zona di compressione per l'applicazione al na- stro in detta prima zona di compressione.
8.
Patinatrice per applicare una patinatura alla super- ficie di un nastro avanzante costruita secondo la riven- dicazione 1: in cui detto rullo di supporto.
e sostenu- 18 UFFICIO BREVETTI RICCARDl CO.s.Rt to su un supporto mobile verticalmente in modo da po- ter essere spostato via dal rullo applicatore fuori dalla relazione di funzionamento con esso per traspor- ego opom up cao4eottdde otnx tt exdos oxaseu un gxa4 passi attraverso la seconda e terza zona di compressione.
9.
Patinatrice per applicaie una patinatura alla su- perficie di un nastro avanzante secondo la rivendicazio- ne 1: in cui detto rullo di supporto montato su un sup- porto mobile, detto rullo di dosaggio e montato su un supporto mobile, e detto rullo di pescaggio montato su un supporto mobile.
in modo tale che detti rulli di sup- porto, di dosaggio e di pescaggio sono mobili rispetto a detto rullo applicatore.
1O.
Patinatrice per applicare una patinatura alla su- perficie.
di un nastro avanzante comprendente in combina- zione: un rullo applicatore, un rullo di supporto posi- zionato al di sopra del rullo applicatore per trasporta- re un nastro attraverso una prima zona di compressione tra detto rullo applicatore ed il rullo di supporto, un rullo.di dosaggio lateralmente a lato del rullo appli-: catore formando una seconda zona di compressione tra di essi, un rullo di pescaggio lateralmente all'altro lato: del rullo appiecatore formando una terza zona di com- pressione tra di essi, supporti a cuscinetti per le e- stremita di ciascuno di detti rulli, e supporti inter- UFFICIO BREVETTI RICCARDI CO.
s.RL cambiabili per detti supporti a cuscinetti in cui ciascuno dei rulli pu essere intercambiato in modo da essere collocato nella posizione di uno qualsiasi degli altri rulli.
11.
Patinatrice secondo la rivendicazione 1 in cui detto rullo di pescaggio e sostenuto su cuscinetti montati su slitte che si estendobo verso detto rullo applicatore in modo tale che la pressione o l'interval- ed il rullo applicatore siano regolabili.
12.
Patinatrice per applicare una patinatura alla superficie di un nastro avanzante costruita secondo la rivendicazione 1 in cui detto rullo di dosaggio monta to su cuscinetti sostenuti su slitte che si estendono verso il rullo applicatore in modo tale che la pressio- ne o l'intervallo nella zona di compressione tra il rul- lo applicatore ed il rullo di dosaggio siano regolabili.
13.
Patinatrice per applicare una patinatur: alla su- vendicazione 1 ed includente un supporto a braccio gire vole per detto rullo di supporto in modo tale che il rul lc di supporto possa oscillare verso l'alto via dal rul- lo applicatore.
t4.
Patinatrice per applicare una patinatura alla superficie di un nastro avanzante costruita secondo la 20 UFFICIO BREVETTI RICCARDI CO.
s.R.L rivendicazione 1 ed includente una vaschetta per la patinatura posizionata al di sotto di detto rullo i pescaggio ed una seconda vaschetta posizionata al di sotto di detto rullo di dosaggio.
15.
Patinatrice per applicare una patinatura alla superficie di un nastro avanzante costruita secondo la rivendicazione 1 in cui detto rullo di dosaggio si trova ad una altezza sostanzialmente uguale a detto rul lo applicatore e detto rullo di pescaggio posizionato lateralmente ed al di sotto di detto rullo applicatore.
76.
Patinatrice per applicare una.
patinatura alla superficie di un nastro avanzante costruita secondo la rivendicazione 1 includente una trasmissione rotatoria per.detto rullo di supporto per azionare il rullo in una prima direzione ed una trasmissione per detto rullo applicatore per azionare detto rullo applicatore in.una seconda direzione.
17.
Patinatrice per applicare.
una patinatura alla superficie di un nastro avanzante costruita secondo la rivendicazione 16 includente una trasmissione per det- to rullo di pescaggio per azionare il rullo di pescag- gio in una qualsiasi di dette prima o seconda direzione.
18.
Patiiatrice per applicare.una patinatura al- la superficie i un nastro avanzante costruita secon- do ia rivendicazione 16 ed includente: una trasmissio- UFFICIO BREVETT RICCARDI CO.
s.R.t ne per detto ruilo di osaggio per azionare il rullo di dosaggio selettivanente in una.
qualsiasi di dette prima o seconda direzione.
19..Patinatrice per applicare una patinatura al- la supercicie di un nastro avanzante costruita secon do la rivendicazione 1 ed includente: mezzi per forma- re una pozza di patinatura in entrambe dette seconda e terza zona di compressione.
20.
Patinatrice per applicare una patinatura alla superficie di un nastro avanzante costruita secondo la rivendicazione 1 ed includente mezzi per la regola- zione della zona di compressione per ciascuno di detti rulli ai supporto, di dosaggio e di pescaggio per re- golare manualmente la posizione dei rulli da una po- sizione in cui si possono osservare la prima, seconda e terza zona di compressione.
2.
Patinatrice per applicare una patinatura alla superficie di un nastro avanzänte costruita secondo la rivendicazione 1: in cui ciascuno dei rulli ha lo stesso diametro e ciascuno dei rulli sostenuto su cu do tale che ciascuno dei rulli pu essere intercanbia- to con uno qualsiasi degli altri rulli.
22.
Patinatrice per applicare una patinatura alla suierficie ai un nastro avanzante costruita secondo la rivendicazione 1 ed includente: un telaio di supporto aperto sagomato in modo tale che ciascuna delle zone di compressione possa essere osservata dall'esterno del telaio.
PP.
BELOIT CORPORATION Societa dello Stato del Wisconsin UFFICIVETTI RICCARI CO.
s.R.!.
IND ati.taje Roganta .23 .
IT54467/73A 1972-12-21 1973-12-20 Patinatrice per l uso nella fabbricazione della carta IT1000375B (it)

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