IT7728044A1 - Dispositivo cristallizzatore. - Google Patents
Dispositivo cristallizzatore.Info
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- IT7728044A1 IT7728044A1 ITMI1977A28044A IT2804477A IT7728044A1 IT 7728044 A1 IT7728044 A1 IT 7728044A1 IT MI1977A28044 A ITMI1977A28044 A IT MI1977A28044A IT 2804477 A IT2804477 A IT 2804477A IT 7728044 A1 IT7728044 A1 IT 7728044A1
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Description
[0001] FUMERO - STUDIO CONSULENZA BREVETTI Descrizione dell'invenzione avente per titolo: " DISPOSITIVO CRISTALLIZZATORE" a nome AKTIESELSKABET DE DANSKE SUKKERFABRIKKER_a Copenhagen (Dani marca) Depositata il 28 0 4 4 A/77 2 8 SET.
[0002] 1977 m0=0=0=0=0m La presente invenzione si riferisce a un cristallizzatore compren dente un contenitore allungato atto a contenere un liquido cristat lizzabile e provvisto di elementi di raffreddamento, e mezzi atti: provocare un moto relativo tra il liquido cristallizzabile e g elementi di raffreddamento.
[0003] In particolare, l'invenzione si rifera.
[0004] zucchero a partire da una soluzione di zucchero soprassatura.
[0005] Nella produzione di zucchero cristallino a partire da una soluzio- ne di zucchero, quest'ultima viene introdotta in un bollitore in cui viene evaporata in modo da formare una cosiddetta : massa cotta consistente in una soluzione di zucchero soprasaturo e grani di cristallo.
[0006] La massa cotta cosi formata viene poi trasferita in un cristallizzatore comprendente elementi di raffreddamento.
[0007] Durante il raffreddamento in detto cristallizzatore, la massa cotta viene sottoposta a un moto relativo rispetto agli elementi di raffreddamen- to, in modo da facilitare la trasmissione di calore dalla massa cotta agli elementi di raffreddamento.
[0008] Secondo la tecnica nota, un cristallizzatore del suddetto tipo FUMERO - STUDIO CONSULENZA BREVETTI damento, a forma di disco collegate con mezzi per il continuo passag- gio di salamoia attraverso dette piastre di raffreddamento.
[0009] Un altro tipo di cristallizzatore della tecnica nota comprende un tamburo girevole attorno a un asse orizzontale, e una pluralita di tubi di raffreddamento fissi estendentisi attraverso detto tamburd e fissati a piastre di estremita fisse del tamburo stesso.
[0010] Questi cristallizzatori della tecnica nota non sono del tutto sod- disfacenti poiche, per realizzare un efficace moto relativo della massa cotta rispetto agli elementi di raffreddamento, sono necessari forze elevate e una struttura pesante.
[0011] Perci, sia i costi iniziali che i costi operativi di detti cristallizzatori son alti.
[0012] Lo scopo della presente invenzione di fornire un cristallizzato- re in cui il moto relativo tra il liquido da cristallizzare e gli elementi di raffreddamento sia effettuato in modo semplice e poco costoso.
[0013] Il cristallizzatore secondo l'invenzione e caratterizzato dal fat- to che comprende un contenitore allumgato con almeno un fascio di tubi di raffreddamento fissi distanziati estendentisi longitudinal- mente al contenitore stesso e che comprende inoltre almeno un'ala fissata a un albero ed estendentesi longitudinalmente ad esso, detto albero estendentesi in senso longitudinale a detto contenitore ed essendo collegato a mezzi per effettuare un moto oscillante di detto albero.
[0014] Il funzionamento del cristallizzatore secondo l'invenzione prevede gli stadi di introdurre il liquido cristallizzabile nel contenito- FUMERO - STUDIO CONSULENZA BREVETTI re e di far passare il liquido di raffreddamento attraverso il fascio dei tubi di raffreddamento, mentre l'albero e l'ala fissata ad esso vengono sottoposti ad un moto oscillatorio.
[0015] Durante questo moto oscillatorio, che pu essere generato con mezzi semplici, per esempio un gruppo di cilindri idraulici, il liquido cristall le viene spinto avanti e indietro attraverso gli spazi tra.1xub di raffreddamento venendo cosi raffreddato.
[0016] estremita del contenitore allungato e l'uscita per la massa cristal:- lizzata all'estremita opposta, la sostanza liquida seguira un percor: :* ..
[0017] di raffreddamento.
[0018] Di conseguenza, si otterra una trasmissione di calore molto efficace.
[0019] Secondo una forma di esecuzione preferita del cristallizzatore dell invenzione, il contenitore allungato viene montato sostanzial- mente verticale e l'ingresso per il liquido cristallizzabile pre- visto all'estremita superiore del contenitore, mentre l'uscita della massa cristallizzante e prevista ad una delle estremita inferiori del contenitore.
[0020] In questo cristallizzatore, la sostanza liquida ha una tendenza na- turale a scorrere dall'apertura d'ingresso verso l'apertura d'uscita, ci essendo dovuto al fatto che la densita della sostanza liquida aumenta col procedere .della cristallizzazione.
[0021] Inoltre, grazie al montaggio verticale dell*albero di supporto dell'ala, i cuscinetti per le .estremita dell'albero possono avere struttura semplice.
[0022] Il FUMERO STUDIO CONSULENZA BREVEITI montaggio verticale dell'albero riduce altresi le forze necessarie per produrre il moto oscillatorio.
[0023] Un ulteriore vantaggio della forma di esecuzione in cui il conte nitore allungato e montato sostanzialmente verticale ê che esso ne ccssita di una superficie d'ingombro in piano relativamente limitata.
[0024] Secondo una ulteriore forma di esecuzione preferita dell'inver zione, due ali diametralmente opposte sono fissate all'albero e il cristallizzatore comprende due fasci di tubi, detti fasci essendo montati su lati diametralmente opposti del contenitore.
[0025] Predisponendo due ali e due fasci di tubi di raffreddamento entro il contenitore, la frequenza del movimento di andata e ritorno attra- cgoue tputnb ? oyoseJ unoseto tp gqne t esa tzeds tt% osaoa l'efficacia della trasmissione di calore possono essere considerevol- mente aumentati.
[0026] Inoltre grazie al montaggio simmetrico delle ali rispetto all'albero, possono essere usati dei cuscinetti piu semplici per il supporto.
[0027] delle estremita dell'albero.
[0028] Il contorno della parte di ciascun fascio di tubi di raffreddamen- contorno della parte adiacente dell'ala, in modo da permettere che l'ala venga messa in posizione in stretta prossimita del fascio di tubi ed in modo da spingere l'intera massa di liquido entro gli spazi tra i tubi.
[0029] Secondo una ulteriore forma di esecuzione preferita del cristal- lizzatore dell'invenzione, ciascun fascio di tubi di raffreddamento comprende piastre divisorie distanziate estendentisi sostanzialmente FUMERO - STUDIO CONSULENZA BREVETTI in modo trasversale ai tubi, ciascuna piastra divisoria essendo provvista di un'apertura, le aperture in due piastre divisorie adiacenti entro ciascun fascio di tubi essendo sfalsate l*una rispetto all'altra.
[0030] Quindi, l'apertura in una piastra divisoria preferibilmerrte ...
[0031] disposta in prossimita della parete interna del contenitore, m ntre l'apertura prevista nella piastra divisoria adiacente viene predi$pq- :* sta in prossimita dell'albero.
[0032] Prevedendo dette piastre diyisori.e in ciascun fascio di tubi, la sostanza liquida obbligata a segtire un percorso a zig-zag durante il suo spostamento da una estrem: del contenitore verso la sua estremita opposta ed il liquido non.pu scorrere direttamente da una estremita all'altra.
[0033] Ciascuna ala pu essere divisa in sezioni, per esempio quattro sezioni, ciascuna estendentesi su parte della lunghezza del conteni- tore.
[0034] Quando si usa il cristallizzatore secondo l'invenzione per cri- stallizzare una massa cotta, quest'ultima viene introdotta, in modo noto, nel cristallizzatore riscaldato ad una temperatura di circa 75°C.
[0035] Grazie all'efficace raffreddamento ottenuto, la temperatura della sostanza liquida che esce dal cristallizzatore pu essere ri- dotta a circa 40-C, pompando normale acqua di raffreddamento attra- verso i tubi di raffreddamento.
[0036] In alcuni casi pu essere sufficente effettuare il raffreddamento facendo passare aria ambiente attraver- so i tubi di raffreddamento.
[0037] Nel caso sia richiesto un raffreddaemnto piü intenso, vengono usati dei refrigeranti con temperatura inferiore, per esempio sala- FUMERO - STUDIO CONSULENZA BREVEITI moia.
[0038] L'invenzione verra ora descritta in maggior dettaglio con riferi-- mento ai disegni annessi, in cui: fig.
[0039] 1 e una vista in sezione attraverso una forma di esecuzione preferita del cristallizzatore secondo l'invenzione, lungo cia II-II di fig.
[0040] 2; fig.
[0041] 2.
[0042] una vista in sezione trasverale del cristallizza strato in fig.
[0043] 1, lungo la traccia I-I.
[0044] Nei disegni, con 1 indicato un contenitore cilindrico, circolare verticale, circondato da una camicia 2 esterna, di raffreddamento.
[0045] e netti 5, é montato entro il contenitore 1.
[0046] L'albero 3 collegato a due cilindri idraulici 6 (solo uno e mostrato nei disegni), atti a sottoporre l'albero 3 a un moto oscillatorio attorno al suo asse.
[0047] Quattro sezioni alari 7, 8, 9 e 10, estendentisi assialmente e radialmente, sono saldate su lati diametralmente opposti dell'albero 3, i bordi esteriori di dette sezioni alari terminanti in prossimita dell'interno del contenitore 1.
[0048] Il cristallizzatore comprende inol- tre due fasci di tubi di raffreddamento, ciascuno comportante una pluralita di tubi distanziati.
[0049] I tubi che si estendono attraverso piastre divisorie 13, disposte a livelli diversi entro il contenitore 1, sono collegati alle loro estremita superiori a condotti 14.
[0050] I condotti 14 collegano i tubi di raffreddamento con un collettore 15 collegato a una sorgente (non mostrata) di liquido refrigerante, per esempio acqua di raffreddamento.
[0051] Le estremita inferiori dei tubi FUMERO -- STUDIQ CONSULENZA BREVETTI di raffreddamento sono collegate a condotti 16, che sono a loro volta collegati a un collettore l7.
[0052] Il collettore 17 collegato a mezzi (non mostrati) per lo scarico del liquido refrigerante.
[0053] Il cristallizzatore mostrato nei disegni comprende inoltre un tubo 18 di entrata del liquido cristallizzabile, detto tubo 18 esšéndo ....
[0054] montato alla sommita del contenitore 1, e un tubo 19 di scarico,mon- tato in fondo al contenitore 1 e collegato a un tubo verticale.%o: contenente un trasportatore a coclea 21.
[0055] Il tubo 20 e circordato da una camicia riscaldante 22.
[0056] Un tubo di scarico 23 e previstoe l'estremita superiore del tubo 20.
[0057] Nel cristallizzatore illustrato, una piastra divisoria 13 oghi:due ha un'apertura 24 disposta in prossimita dell*interno del cohtthi- tore 1.
[0058] Le altre piastre divisorie 13 terminano a una certa di- stanza dall'albero 3, in modo da formare aperture 25 tra l'albero 3 e i bordi interiori delle piastre divisorie 13.
[0059] Il funzionamento del cristallizzatore mostrato nelle figure avvie- ne come segue: Mentre s'introduce il liquido cristallizzabile nel contenitore 1 attraverso il tubo di entrata 18, facendo passare facoltativamente del liquido refrigerante attraverso la camicia 2, liquido refrigeran- te viene fatto passare dal collettore 13 entro i condotti 14 e successivamente nelle estremita superiori dei tubi di raffreddamento dei fasci 11 e 12.
[0060] Il liquido refrigerante cosi introdotto scende attraverso i tubi di raffreddamento e viene scaricato all'estremita inferiore del contenitore 1 attraverso i .condotti 16 e il collettore FUMERO - STUDIO CONSULENZA BREVETTI 17.
[0061] Attivando i cilindri idraulici, l'albero 3 e le sezioni alari 7, 8, 9 e 10 collegate ad esso, vengono fatti oscillare attorno all'asse dell'albero 3.
[0062] Grazie a questo moto oscillatorio, il liquido cristallizzabile viene spinto avanti e indietro attraverso gli:spazi ....: tra, i tubi di raffreddamento dei due fasci 11 e 12.
[0063] A seguite:del contatto tra il liquido cristallizzabile e i tubi di raffreddameoto; il liquido si raffredda e il liquido si cristallizza.
[0064] Grazie.alla.
[0065] diminuzione di temperatura e all'aumentata concentrazione di cristal:.
[0066] li, aumenta la densita della massa liquida.
[0067] Di conseguenza, : la massa.
[0068] :.:.
[0069] tende a spostarsi verso il fondo del contenitore 1 durante il forzato movimento attraverso gli spazi tra i tubi di raffreddamento.
[0070] nel suo spostamento attraverso il cristallizzatore, per cui viene garantito un efficace raffreddamento.
[0071] Inoltre, la presenza di aperture sfalsate l'una rispetto all'altra, impedisce altresi al liquido cristallizzabile di scorrere direttamente dall'estremita superiore all'estremita inferiore del contenitore 1.
[0072] Quando la massa formata raggiunge il fondo del contenitore i, essa possiede un'alta concentrazione di cristalli.
[0073] Prima di separare i cristalli dal liquido di base, usando per esempio una centrifuga, la massa formata viene sollevata attraverso il tubo 20 entro il quale viene riscaldata tramite una sostanza FUMERO = STUDIO CONSULENZA BREVETTI riscaldante introdotta nella camicia 22, in modo da facilitare la successiva separazione dei cristalli.
[0074] RIYENDICAZIONI 1.
[0075] Dispositivo cristallizzatore comprendente un contenitore al- lungato atto a contenere un liquido cristallizzabile e provvistadi elementi di raffreddamento, e mezzi atti a provocare un moto rela vo tra il liquido cristallizzabile e gli elementi di raffreddanto caratterizzato da cio che il contenitore allungato comprende alnen un fascio di tubi di raffreddaemnto fissi, distanziati, estendentisi% longitudinalmente rispetto al contenitore, e che il cristallizzatore : comprende inoltre un'ala fissata ad un albero ed estendentesi.longi- tudinalmente rispetto ad esso, detto albero estendendosi nel senso longitudinale di detto contenitore ed essendo collegato a mezzi per effettuare un moto oscillante di detto albero.
[0076] 2.
[0077] Dispositivo cristallizzatore come in 1, comprendente un in- gresso per il liquido cristallizzabile ad una estremita del conteni- tore allungato ed un'uscita per la massa cristallizzata alla sua estremita opposta.
[0078] 3.
[0079] Dispositivo cristallizzatore come in 1 o 2, in cui il conte- nitore allungato e montato sostanzialmente verticale.
[0080] 4.
[0081] Dispositivo cristallizzatore come in 1, in cui due ali diame- tralmente opposte sono fissate a detto albero ed in cui il contenito- re comprende due fasci di tubi di raffreddamento distanziati, detti fasci di tubi essendo montati su lati diametralmente opposti di detto contenitore.
[0082] .
Claims (6)
1. FUMERO = STUDIO CONSULENZA BREVETTI riscaldante introdotta nella camicia 22, in modo da facilitare la successiva separazione dei cristalli.
RIYENDICAZIONI 1.
Dispositivo cristallizzatore comprendente un contenitore al- lungato atto a contenere un liquido cristallizzabile e provvistadi elementi di raffreddamento, e mezzi atti a provocare un moto rela vo tra il liquido cristallizzabile e gli elementi di raffreddanto caratterizzato da cio che il contenitore allungato comprende alnen un fascio di tubi di raffreddaemnto fissi, distanziati, estendentisi% longitudinalmente rispetto al contenitore, e che il cristallizzatore : comprende inoltre un'ala fissata ad un albero ed estendentesi.longi- tudinalmente rispetto ad esso, detto albero estendendosi nel senso longitudinale di detto contenitore ed essendo collegato a mezzi per effettuare un moto oscillante di detto albero.
2.
Dispositivo cristallizzatore come in 1, comprendente un in- gresso per il liquido cristallizzabile ad una estremita del conteni- tore allungato ed un'uscita per la massa cristallizzata alla sua estremita opposta.
3.
Dispositivo cristallizzatore come in 1 o 2, in cui il conte- nitore allungato e montato sostanzialmente verticale.
4.Dispositivo cristallizzatore come in 1, in cui due ali diame- tralmente opposte sono fissate a detto albero ed in cui il contenito- re comprende due fasci di tubi di raffreddamento distanziati, detti fasci di tubi essendo montati su lati diametralmente opposti di detto contenitore.
10 5.Dispositivo cristallizzatore come in 1, in cui il contorno della parte di ciascun fascio di tubi di raffreddamento che di fronte all'ala adiacente é regolato sul contorno della parte adiacen- te di detta ala.
6.
Dispositivo cristallizzatore come in 1, in cui ciascun'fascio di tubi di raffreddamento comprende piastre divisorie distanziate estendentisi in senso sostanzialmente trasversale rispetto :ett tubi, ciascuna piastra divisoria presentando un apertura, ed incui le aperture in due piastre divisorie adiacenti entro ciascun.
ofa di tubi di raffreddamento sono sfalsate l'una rispetto all'altr FOMERO - STUDIO CONSULENZA BREVETTI I'Ufficiale/Rogante Sofdati dotf.
Renato .
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