IT8148122A1 - Refrigeratore a secco a forma di tino per coke - Google Patents

Refrigeratore a secco a forma di tino per coke

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IT8148122A1
IT8148122A1 ITRM1981A048122A IT4812281A IT8148122A1 IT 8148122 A1 IT8148122 A1 IT 8148122A1 IT RM1981A048122 A ITRM1981A048122 A IT RM1981A048122A IT 4812281 A IT4812281 A IT 4812281A IT 8148122 A1 IT8148122 A1 IT 8148122A1
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coke
vat
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chamber
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Otto & Co Gmbh
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    • CCHEMISTRY; METALLURGY
    • C10PETROLEUM, GAS OR COKE INDUSTRIES; TECHNICAL GASES CONTAINING CARBON MONOXIDE; FUELS; LUBRICANTS; PEAT
    • C10BDESTRUCTIVE DISTILLATION OF CARBONACEOUS MATERIALS FOR PRODUCTION OF GAS, COKE, TAR, OR SIMILAR MATERIALS
    • C10B39/00Cooling or quenching coke
    • C10B39/02Dry cooling outside the oven

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  • Chemical & Material Sciences (AREA)
  • Engineering & Computer Science (AREA)
  • Materials Engineering (AREA)
  • Oil, Petroleum & Natural Gas (AREA)
  • Organic Chemistry (AREA)
  • Coke Industry (AREA)

Description

DOCUMENTAZIONE
RILEGATA
D E S C R I Z I O N E D E L L ? I N V E N Z I O N E
A V E N T E P E R T I T O L O
"Refrigeratore a secco a forma di tino per coke"
Della Dr. C. Otto & Comp. G.m.b.H.
Christstrasse 9, B o c h u m (Repubblica Federa1e di Ger-tnania)
La presente invenzione si riferisce ad un dispositivo di r? frigerazione a secco, a forma di tino per coke, a mezzo di gas fatti passare in maniera guidata attraverso il coke con una precamera superiore situata al di sotto di una apertura di alimentazione, con una camera di raffreddamento sottostante provvista all'estremit? inferiore di un sistema di adduzione di gas e di un passaggio di estrazione di coke e con un passaggio di scarico e di gas situato nella parete cilindrica fra la precamera e la camera di raffreddamento. <
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7 E' gi? noto il fatto che in un contenitore a forma di tino, ?3?o
N 2 in differenti zone della sezione trasversale del coke que-N o
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st'ultimo scende a velocit? differenti. Alle pareti si verj^ H
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W O damente nell'ambito del centro. La corrente di gas refrige-? ?
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i> ranti* direi.I.a verso l'alto preseliterebbe una maggiore velocit? alle pareti ed una velocit? pi? bassa nel centro. La curva isotermica di temperatura nel coke sopra la sezione longitudinale di una camera verticale presenta la forma di una parabola con vertice ribassato (DE-OS 2432 025).
Come consegu?nza /li queste constatazioni risulta la nota i_n dicazione per la costruzione e l'esercizio di un refrigeratore a secco a forma di tino per coke, in cui nella camera di raffreddamento ? incorporato un divisore di corrente ed una parte sostanziale del gas refrigerante viene addotta dalla parte superiore di questo divisore di corrente, in m? do tale che il coke viene attraversato soltanto parzialmente in controcorrente e parzialmente in corrente trasversale dal gas refrigerante.
Lo scopo dell'invenzione ? la costruzione di un refrigerato! re per coke del tipo a forma di tino in cui la refrigerazione uniforme di una quantit? di coke che si presenta nellunit? di tempo deve essereeseguita in una camera di raffreddamento di volume minimo.
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N La base della soluzione poggia sul fatto sorprendente osser^ oN
E-* vato che in un refrigeratore a forma di tino di questo tipo u
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ri trocorrente durante il passaggio guidato del coke e del gas refrigerante fornisce un valore massimo per il calore trasferito (lavoro del tino), mentre ciascuna deviazione sotto forma di una corrente trasversale del gas riduce il lavo ro del tino. Lo scambio termico fra il coke ed il gas refrj^ gerante deve essere eseguito con differenze di temperatura locali per quanto possibile piccole. I gas riscaldati fuor^ uscenti dalle diverse zon? della sezione trasversale del ti_ no dovrebbero possedere per quanto possibile la stessa temperatura.
Questo risultato deve essere ottenuto secondo l'invenzione per il fatto che si rende uniforme al velocit? di abbassarne^ to del coke sopra l'intera sezione trasversale. Per tener conto della tendenza menzionata nella parte introduttiva di scendere pi? velocemente nel centro della sezione trasversi le libera del tino che non lungo le pareti, il tino viene pertanto suddiviso, secondo la presente invenzione, nell'am bito della camera di raffreddamento a mezzo di pareti radia^ li verticali in vani a forma di tino, le sezioni trasversali dei quali sono minori di quella del tino complessivo.
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M In questi tini parziali ? minore la distanza del centro dal_ N3CTi
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differenza nell'abbassamento o discesa delle particelle di z-'i?
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Per ottenere un'ulteriore uniformizzazione della velocit? di abbassamento, approssimativamente nel centro della sezic) ne trasversaie di ogni singolo tino parziale viene disposto uno scudo deflettore del flusso della parte centrale nella parte inferiore di ciascun tino parziale.
Il numero delle pareti radiali ripartite in maniera uniforme sopra la sezione trasversale dev'essere adattato alle di^ mensioni particolari del tino. Preferibilmente vengono previste tre pareti radiali che partono da una zona centrale o nocciolo e contemporaneamente formano tre tini parziali sostanzialmente uguali tra di loro ed in ciascuno di questi tini parziali ? incorporato uno scudo deflettore del flusso del materiale della zona centrale o di nocciolo.
Attraverso la suddivisione della c?mera di raffreddamento ? possibile ottenere, insieme al raggiungimento di un raffreddamento uniforme del coke, anche una notevole riduzione del volume del refrigeratore.
Per avvicinarsi per quanto possibile ad un principio di
O flusso in controcorrente puro durante il passaggio guidato c/5
'D del gas refrigerante attraverso il coke in discesa ? appro-N
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C priata, per l'adduzione del gas refrigerante,una suddivisio S 2 ne del medesimo in due correnti parziali.
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Per l'adduzione del gas refrigerante sono previste inoltre, set.ondo un'uII?1rinrr e<>raU or1s1.i<;a dell'invenzione, due ca mere anulari disposte una sopra l'altra, le quali circondano il cono di efflusso del tino.
Dalla camera superiore di queste camere anulari si estendono tubi con sezione a scatola diretti in direzione radiale verso un tubo cen.tY?ale situato al di sotto del nocciolo in muratura disposto nell'interno della camera di raffreddarne^ to, l'apertura del quale tubo ? diretta verso il basso e forma ivi le superfici inclinate liberamente formantesi nel materiale sfuso formato dal coke in discesa, attraverso le quali penetra il gas refrigerante. Sui tubi formantisi a forma di scatola possono appoggiarsi 1e pareti radiaii disposte nell'interno della camera di raffreddamento.
Nella camera inferiore delle camere anulari circondanti il cono di efflusso o di scarico possono essere previste apej^ ture praticate nella parete interna e distribuite sopra la periferia, attraverso le quali viene ugualmente addotto il gas refrigerante. Nelle condutture di adduzione alle camere anulari sono incorporati organi di regolazione.
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?> L'invenzione viene ora qui di seguito ulteriormente chiarit
t 8 ta, in un suo esempio di realizzazione riportato a titolo t "
semplicemente esemplificativo e non limitativo, con rifer? !-?
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w O mento ai disegni allegati in cui:
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! I? l iqurdi I rappresenta uti.i vista i ri sezione assiale in cor rispondenza della linea di sezione I-I della fi_ gura 2 ;
la figura 2 rappresenta una vista in sezione orizzontale e? fettuata attraverso il refrigeratore a forma di tino in corrispondenza della linea di sezione II-II della figura ?.
ConlO ? indicata l'apertura di alimentazione superiore del contenitore, che ? suddiviso nella precamera 11 con la pare^ te 21 e nella camera di raffreddamento 12 con la parete 22. Alla camera di raffreddamento si connette direttamente il cono di uscita 17 con l'apertura 30 di estrazione del co ke. Il tino si allarga nella zona di transizione dalla precamera 11 alla camera di raffreddamento 12 ed al di sopra delle superfici 13 di libera pendenza per materiale sfuso ivi formantisi sbloccano i canali 14 per l'estrazione del gas di raffreddamento riscaldato nella conduttura collettr^ ce 15 anulare con il passaggio 16 di uscita del gas.
il cono di estrazione 17 ? circondato dalle camere anulari <
ao 18 e 19, nelle quali viene introdotto il gas di raffredda-Pi
m mento attraverso le condutture 27 e 28. Nelle condutture iv
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O 27 e 28 sono previsti organi di regolazione 29. Alla camera H
? anulare 18 sono direttamente collegati i tubi 32 che porta-I?i?U
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P?.at? no verso il tronchetto tubolare 33, che ? aperto dal basso HPO ?
I e forma ivi le superfici di libera pendenza nel coke abbassantesi, attraverso le quali pu?' penetrare il gas refrigerante. Nella parete interna della camera anulare inferiore 19 sono previste aperture 31 distribuite sopra la periferia, attraverso le quali ugualmente viene introdotto il gas refrigerante.
A partire da un n.o'cciolo centrale 20 in muratura si estendo no pareti radiali 23 che suddividono la camera di raffreddamento in tre tini parziali 24. Le pareti 23 si appoggiano sopra i tubi 32 a forma di scatola per l'adduzione del gas.
Nella parte.inferiore dei tini parziali 24 sono disposti scudi 26 di deflessione del flusso del materiale nella zona centrale sopra aste 25. Gli scudi di deflessione si oppongc) no al piu rapido abbassamento del coke nella parte centrale dei tini parziali 24. Attraverso la suddivisione della cam^ ra di raffreddamento nei tini parziali 24 ed attraverso gli scudi di deflessione 26 viene raggiunto un percorso di 1uin ghezza approssimativamente uguale delle correnti di gas di raffreddamento che risalgono nell'interno del coke, in modo tale che il gas refrigerante che risale nei canali 14 si
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compone di correnti parziali aventi una temperatura appros^ P?
o simativamente uguale.
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P La presente invenzione ? stata illustrata e descritta in una pi
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PQ Q sua preferita forma di pratica realizzazione ma si intende .a
che varianti esecutive potranno ad essa in pratica apporta^ ?;i senza peraM.ro IJM ire ila111ambito di protezione del presente brevetto per invenzione industriale.
R IV EN D ICA Z IO N I
1) - Refrigeratore a secco a forma di tino per coke, a mez zo di gas refrigeranti fatti passare in maniera guidata attraverso il coke con una precamera superiore situata al di sotto di una apertura di alimentazione, con una camera di raffreddamento sottostante, provvista all'estremit? inferiore di un passaggio di adduzione di gas e di un pa? saggio di estrazione di coke e con un passaggio di estrazi? O ne di gas situato nella parete cilindrica fra la precamera ?5 ??
>? CT1 e la camera di raffreddamento, caratterizzato da una suddi-N CT5
N D C O visione del tino a mezzo di pareti radiali verticali (23) H
nell'ambito della camera di raffreddamento (12).
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sd 2) - Refrigeratore a secco a forma di tino per coke secon do la rivendicazioni? I, caratterizzato dal fatto che ad un nocciolo centrale in muratura (20) si connettono direttamente tre pareti radiali (23) distribuite uniformemeji te sopra la sezione trasversale, le quali formano, nella camera di raffreddamento, tre tini parziali (24).
3) - Refrigerat-ore a secco a forma di tino per coke secon^ do la rivendicazione 2, caratterizzato dal fatto che in ciascuno dei tini parziali (24) sono previsti scudi defiet tori (26) per il flusso nella parte centrale.
4) - Refrigeratore a secco a forma di tino per coke secon^ do una delle precedenti rivendicazioni, caratterizza to dal fatto che comprende disposizioni (31, 33) per l'introduzione del gas refrigerante, le quali danno luogo ad un passaggio guidato per quanto possibile esteso del medesimo in controcorrente rispetto al coke discendente,
5) - Refrigeratore a secco a forma di tino per coke secon do una delle precedenti rivendicazioni, caratterizza^ < to dal fatto che per l'introduzione di una parte del gas rj2 ~ So frigerante serve un tubo centrale (33), l'apertura del qua-_? C*?
le diretta verso il basso ? situata al di sotto del noccio-S 8
lo (20) in muratura, situato nella camera di raffreddamento <?
H N (12) ed ivi forma superfici inclinate in libera pendenza ? ?3
W o
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? nel coke abbassantesi, attraverso le quali il gas refrigerante perietra nel coke.
6) - Refrigeratore a secco a f?rma di tino per coke secon^ do la rivendicazione 5, caratterizzato dal fatto che per l'adduzione del gas refrigerante al tubo centrale (33) servono pi? tubi (32) scatoliformi collegati direttamente ad uno spazio a.nqVare (18) circondante il cono di uscita (17) del tino e che su questi s|i appoggiano le pareti radiali (23).
7) - Refrigeratore a secco a forma di tino per coke,seco_n do una delle rivendicazioni precedenti, caratterizza to dal fatto che la parete del tino forma, al di sotto de]_ la camera di raffreddamento (12), un cono di uscita (17) e che alla estremit? inferiore del medesimo sono previste aperture (31) distribuite sopra la periferia per l'adduzione di una corrente parziale del qas di raffreddamento.
8) - Refrigeratore a secco a forma di tino per coke secoji do la rivendicazione 7, caratterizzato dal fatto che le aperture (31) sboccano in una camera anulare (19) ulteriore, circondante il cono di uscita (17).
9) - Refr igeratore a secco a forma di tino per coke secon do le rivendicazioni 7 ed 8, caratterizzato dal fatto che nelle condutture di adduzione (27, 28) per il gas refri^ cerante verso entrambe le camere anulari (18, 19) sono incorporat.i ornani di regolazione (29).
10) - Refrigeratore a secco a forma di tino per coke secon do le rivendicazioni da 1 a 9 e sostanzialmente come illustrato e descritto.
Roma 7 Marzo 1981
p . i . del l a Dr . C . Otto & Comp . G . m . b . H
B e r t i n ? fCoz z i S r 1 / ?- , /V o1 ? 1Nn- oJ?J[
c? ??$ M'--. e Rogante
\
REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA
S T E M M A
A T T E S T A T O 48122 A/81
La Dr. C. Otto & Comp. G.m.b.H. in B o c h u m ha deposi tato presso l'Ufficio dei Brevetti della Repubblica Federa le di Germania, in data 16 Maggio 1980, una domanda di bre vetto per invenzione avente titolo:
11Refrigeratore a secco a forma di tino per coke"
Gli allegati sono una copia esatta e fedele dei documenti originari di questa domanda di brevetto.
L'Ufficio dei brevetti della Repubblica Federale di Germania ha assegnato a questa domanda di brevetto il numero provvisorio C10B 39-02 della classificazione internazionale dei brevetti.
Monaco, il 23 Febbraio 1981 Per il Presidente dell'Ufficio dei Brevetti della Germania
In rappresentanza
Sigillo F . t o illeggibile
Huber
Numero pratica:
P 30 18 814.8
Refrigeratore a secco a forma di 'tino per coke
t
R IVENDICA Z ION I
1) - Refrigeratore a secco a forma di tino per coke, a me^ zo di gas refrigeranti fatti passare in maniera guidata attraverso il coke con una precamera superiore situata
I
al di sotto di una apertura di aljimentazione, con una camera di raffreddamento sottostante,1pr?vvista all'estremit?
!
inferiore di un passaggio di addizione di gas e di un pa? saggio di estrazione di coke e con un passaggio di estra'zic) ne di gas situato nella parete cilindrica fra la precamera
|
e la camera di raffreddamento, caratterizzato da una suddivisione del tino a mezzo di pareti radiali verticali (23) nell'ambito della camera di raffreddamento (12).
2) - Refrigeratore a secco a forma di tino per coke secoli do la rivendicazione 1, cajratterizzato dal fatto che ad un nocciolo centrale in muratura (20) si connettono direttamente tre pareti radiali (23) distribuite uniformemen te sopra la sezione trasversale, le quali formano, nella camera di raffreddamento, tre tinji parziali (24).
|
3) - Refrigeratore a secco a forma di tino per coke secon^ do la rivendicazione 2, caratterizzato dal fatto che in ciascuno dei tini parziali (24) sono previsti scudi deflet? tori (26) per il flusso nella parte centrale.
)
4) - Refrigeratore a secco a fojrma di tino per coke secoji do una delle precedenti rivendicazioni, caratterizza to dal fatto che comprende disposizioni (31, 33) per l'introduzione del gas refrigerente ,[ le quali danno luogo ad un passaggio guidato per quanto possibile esteso del medesimo in controcorrente rispetto al coke discendente,
[
5) - Refrigeratore a secco a fojrma di tino per coke seco? do una delle precedenti rivendicazioni, caratterizzai to dal fatto che per l'introduzione di una parte del gas re frigerante serve un tubo centrale (33), l'apertura del quale diretta verso il basso ? situata al di sotto del nocciolo (20) in muratura, situato nella camera di raffreddamento (12) ed ivi forma superfici inclinate in libera pendenza nel coke abbassantesi, attraverso le quali il gas refrigerante penetra nel coke.
6) - Refrigeratore a secco a forma di tino per coke secoin do la rivendicazione 5, caratterizzato dal fatto che per l'adduzione del gas refrigerante al tubo centrale (33) servono pi? tubi (32) scatoliformi collegati direttamente ad Uno spazio a.nqVare (18) circondante il cono di uscita (17) del.tino e che su questi si appoggiano le pareti radiali (23).
I
7) - Refrigeratore a secco a fqrma di tino per coke secoji do una delle rivendicazioni precedenti, caratterizza to dal fatto che la parete del tino forma, al di sotto del la camera di raffreddamento (12), un cono di uscita (17) e che alla estremit? inferiore del medesimo sono previste aperture (31) distribuite sopra l? periferia per l'adduzione di una corrente parziale del gas di raffreddamento.
i
8) - Refrigeratore a secco a forma di tino per coke secojn do la rivendicazione 7, caratterizzato dal fatto che le aperture (31) sboccano in una camera anulare (19) ulteriore, circondante il cono di uscita (17).
9) - Refrigeratore a secco a forma di tino per coke secon^ do le rivendicazioni 7 ed 8, caratterizzato dal fatto che nelle condutture di adduzione (27, 28) per il gas refri^ cerante verso entrambe le camere anulari (18, 19) sono incorporati organi di regolazione (29).
La presente invenzione si riferisce ad un dispositivo di re frigerazione a secco, a forma di tino per coke, a mezzo di gas fatti passare in maniera guidata attraverso il coke con una precamera superiore situata al di sotto di una apertura di alimentazione, con una camera di raffreddamento sottostante provvista all'estremit? inferiore di un sistema di adduzione di gas e di un passaggio di estrazione di coke e con un passaggio di scarico e di gas situato nella parete cilindrica fra la precamera e la camera di raffreddamento.
E1 gi? noto il fatto che in un contenitore a forma di tino, in differenti zone della sezione trasversale del coke quest'ultimo scende a velocit? differenti. Alle pareti si veri fica un certo rallentamento, il coke si muoverebbe pi? rapi damente nell'ambito del centro. La corrente di gas refrigeraril.e direLta verso l'alto preseliterebbe una maggiore velocit? alle pareti ed una velocit? pi? bassa nel centro. La curva isotermica di temperatura nel coke sopra la sezione longitudinale di una camera verticale presenta la forma di una parabola con vertice ribassato (DE-OS 2432025).
Come conseguenza xTi queste constatazioni risulta la nota ijn dicazione per la costruzione e l'iesercizio di un refrigeratore a secco a forma di tino per coke, in cui nella camera di raffreddamento ? incorporato un divisore di corrente ed una parte sostanziale del gas refrigerante viene addotta dalla parte superiore di questo divisore di corrente, in mo do tale che il coke viene attraversato soltanto parzialmente in controcorrente e parzialmente in corrente trasversale dal gas refrigerante.
Lo scopo dell'invenzione ? la costruzione di un refrigerato re per coke del tipo a forma di tino1 in cui la refrigerazione uniforme di una quantit? di coke che si presenta nellunit? di tempo deve essereesegui!ta in una camera di raffreddamento di volume minimo.
La base della soluzione poggia sul fatto sorprendente osser vato che in un refrigeratore a forma di tino di questo tipo l'applicazione conseguente del principio di flusso in controcorrente durante il passaggio guidato del coke e del gas refrigerante fornisce un valore massimo per il calore trasferito (lavoro del tino), mentre ciascuna deviazione sotto forma di una corrente trasversale del gas riduce il lavo ro del tino. Lo scambio termico fra il coke ed il gas refri^ gerante deve essere eseguito con differenze di temperatura locali per quanto possibile piccole. I gas riscaldati fuor^ uscenti dalle diverse zone della sezione trasversale del ti_ no dovrebbero possedere per quanto possibile la stessa temperatura.
Questo risultato deve essere ottenuto secondo l'invenzione per il fatto che si rende uniforrrje al velocit? di abbassarne^ to del coke sopra l'intera sezione trasversale. Per tener conto della tendenza menzionata nella parte introduttiva di scendere pi? velocemente nel centro della sezione trasversi le libera del tino che non lungo le pareti, il tino viene pertanto suddiviso, secondo la presente invenzione, nell'am bito della camera di raffreddamento a mezzo di pareti radia_ li verticali in vani a forma di t-ino, le sezioni trasversali dei quali sono minori di quella del tino complessivo.
1
In questi tini parziali ? minore la distanza del centro da1^ le pareti e da ci?' risulta anche una minore misura per la differenza nell 'abbassamento o discesa delle particelle di coke fra la zona centrale e quella marginale.
Per ottenere un'ulteriore un i forni]i zzaz i one della velocit? j
di abbassamento, approssimativamente nel centro della sezio^ ne trasversaie di ogni singolo tino parziale viene disposto uno scudo deflettore del flusso della parte centrale nella i
parte inferiore di ciascun tino parziale.
Il numero delle pareti radiali ripartite in maniera uniforme sopra la sezio-he trasversale dev'essere adattato alle di_ mensioni particolari del tino. Preferibilmente vengono previste tre pareti radiali che partona da una zona centrale o nocciolo e contemporaneamente formano tre tini parziali so-
1
stanzialmente uguali tra di loro ed in ciascuno di questi tini?parziali ? incorporato uno scudo deflettore del flusso del materiale della zona centrale o di nocciolo.
Attraverso la suddivisione della 'camera di raffreddamento ? possibile ottenere, insieme al raggiungimento di un raffreddamento uniforme del coke, anche una notevole riduzione del volume del refrigeratore.
i
Per avvicinarsi per quanto possibile ad un principio di flusso in controcorrente puro durante il passaggio guidato del gas refrigerante attraverso il coke in discesa ? appro-
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priata, per l'adduzione del gas refrigerente,una suddivisi^ ne del medesimo in due correnti parziali.
Per l'adduzione del gas refrigerante sono previste inoltre, secondo un'ulteriore caratIeristica dell'invenzione, due ca mere anulari disposte una sopra l'altra, le quali circondano il cono di efflusso del tino.
\
Dalla camera superiore di queste camere anulari si estendono tubi con sezione a scatola diretti in direzione radiale verso un tubo centrale situato al di sotto del nocciolo in muratura disposto nell'interno della camera di raffreddarne^ to, l'apertura del quale tubo ? diretta verso il basso e i
forma ivi le superfici inclinate liberamente formantesi nel materiale sfuso formato dal coke in discesa, attraverso le quali penetra il gas refrigerante. Sui tubi formantisi a forma di scatola possono appoggiarsi le pareti radiali disposte nell'interno della camera di raffreddamento.
I
Nella camera inferiore delle cam?re anulari circondanti il cono di efflusso o di scarico possono essere previste aper^ ture praticate nella parete interna e distribuite sopra la periferia, attraverso le quali viene ugualmente addotto il gas refrigerante. Nelle condutture di adduzione alle camere anulari sono incorporati organi di regolazione.
L'invenzione viene ora qui di seguito ulteriormente chiarita, in un suo esempio di realizzazione riportato a titolo semplicemente esemplificativo e non limitativo, con rifer?^ mento ai disegni allegati in cui:
[
!
la Figuro 1 rappresenta una vista in sezione assiale in cor rispondenza della linea di sezione I-I della fi_ gura 2 ; ;
l
la figura 2 rappresenta una vista in sezione orizzontale ef.
fettuata attraverso il refrigeratore a forma di tino in corrispondenza della linea di sezione II-II della figura t.
I
Con i o ? i ndi cata l ' apertura d i al jimentazi one superi ore del contenitore, che ? suddiviso nella precamera 11 con la pare^ te 21 e nella camera di raffredda-mento 12 con la parete 22. Alla camera di raffreddamento si connette direttamente il cono di uscita 17 con l'apertura 30 di estrazione del co ke. Il tino si allarga nella zona di transizione dalla precamera 11 alla camera di raffreddamento 12 ed al di sopra delle superfici 13 di libera pendenza per materiale sfuso ivi formantisi sbloccano i canali 14 per l'estrazione del gas di raffreddamento riscaldato nel1a conduttura collettr^ ce 15 anulare con il passaggio 16 di uscita del gas.
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i l cono di estraz i one 1 7 ? ci rcondato dal l e camere anul ari 1 8 e 19 , nel l e q ua l i vi ene i ntrodotto i l ga s di raffreddaj
mento attraverso le condutture 27 e 28. Nelle condutture 27 e 28 sono previsti organi di regolazione 29. Alla camera anulare 18 sono direttamente collegati i tubi 32 che portano verso il tronchetto tubolare 33, che ? aperto dal basso e forma ivi le superfici di libera pendenza nel coke abbassantesi, attraverso le quali pu?j penetrare il gas refrigerante. Nella parete interna della camera anulare inferiore 19 sono previste aperture 31 distribuite sopra la periferia, attraverso le quali ugualmente viene introdotto il gas refrigerante.
A partire da un nocciolo centrale 20 in muratura si estende^ no pareti radiali 23 che suddividono la camera di raffreddamento in tre tini parziali 24.te pareti 23 si appoggiano i
sopra i tubi 32 a forma di scatola per l'adduzione del gas.
Nella parte inferiore dei tini parziali 24 sono disposti

Claims (1)

  1. scudi 26 di deflessione del flusso del materiale nella zona centrale sopra aste 25. Gli scudi di deflessione si oppongo no al pi? rapido abbassamento del coke nella parte centrale dei tini parziali 24. Attraverso!1a suddivisione della carne ra di raffreddamento nei tini parziali 24 ed attraverso gli scudi di deflessione 26 viene raggiunto un percorso di 1uin ghezza approssimativamente uguale delle correnti di gas di raffreddamento che risalgono nell'interno del coke, in modo tale che il gas refrigerante che.risale nei canali 14 si compone di correnti parziali aventi una temperatura appros^ simativamente uguale.
    Roma, 27 Marzo 1981
    Berrini Tozzi Srl
    o y
    ?< ! i Ufficiale Rogante
    * &
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