IT8148787A1 - Composizione di lattice di copolimero elastomerico - Google Patents
Composizione di lattice di copolimero elastomericoInfo
- Publication number
- IT8148787A1 IT8148787A1 ITRM1981A048787A IT4878781A IT8148787A1 IT 8148787 A1 IT8148787 A1 IT 8148787A1 IT RM1981A048787 A ITRM1981A048787 A IT RM1981A048787A IT 4878781 A IT4878781 A IT 4878781A IT 8148787 A1 IT8148787 A1 IT 8148787A1
- Authority
- IT
- Italy
- Prior art keywords
- solvent
- adhesive
- copolymer latex
- natural
- aqueous
- Prior art date
Links
Classifications
-
- C—CHEMISTRY; METALLURGY
- C09—DYES; PAINTS; POLISHES; NATURAL RESINS; ADHESIVES; COMPOSITIONS NOT OTHERWISE PROVIDED FOR; APPLICATIONS OF MATERIALS NOT OTHERWISE PROVIDED FOR
- C09J—ADHESIVES; NON-MECHANICAL ASPECTS OF ADHESIVE PROCESSES IN GENERAL; ADHESIVE PROCESSES NOT PROVIDED FOR ELSEWHERE; USE OF MATERIALS AS ADHESIVES
- C09J119/00—Adhesives based on rubbers, not provided for in groups C09J107/00 - C09J117/00
- C09J119/02—Latex
-
- C—CHEMISTRY; METALLURGY
- C08—ORGANIC MACROMOLECULAR COMPOUNDS; THEIR PREPARATION OR CHEMICAL WORKING-UP; COMPOSITIONS BASED THEREON
- C08F—MACROMOLECULAR COMPOUNDS OBTAINED BY REACTIONS ONLY INVOLVING CARBON-TO-CARBON UNSATURATED BONDS
- C08F236/00—Copolymers of compounds having one or more unsaturated aliphatic radicals, at least one having two or more carbon-to-carbon double bonds
- C08F236/02—Copolymers of compounds having one or more unsaturated aliphatic radicals, at least one having two or more carbon-to-carbon double bonds the radical having only two carbon-to-carbon double bonds
- C08F236/04—Copolymers of compounds having one or more unsaturated aliphatic radicals, at least one having two or more carbon-to-carbon double bonds the radical having only two carbon-to-carbon double bonds conjugated
- C08F236/14—Copolymers of compounds having one or more unsaturated aliphatic radicals, at least one having two or more carbon-to-carbon double bonds the radical having only two carbon-to-carbon double bonds conjugated containing elements other than carbon and hydrogen
- C08F236/16—Copolymers of compounds having one or more unsaturated aliphatic radicals, at least one having two or more carbon-to-carbon double bonds the radical having only two carbon-to-carbon double bonds conjugated containing elements other than carbon and hydrogen containing halogen
-
- C—CHEMISTRY; METALLURGY
- C08—ORGANIC MACROMOLECULAR COMPOUNDS; THEIR PREPARATION OR CHEMICAL WORKING-UP; COMPOSITIONS BASED THEREON
- C08K—Use of inorganic or non-macromolecular organic substances as compounding ingredients
- C08K5/00—Use of organic ingredients
- C08K5/16—Nitrogen-containing compounds
- C08K5/32—Compounds containing nitrogen bound to oxygen
Landscapes
- Chemical & Material Sciences (AREA)
- Organic Chemistry (AREA)
- Health & Medical Sciences (AREA)
- Chemical Kinetics & Catalysis (AREA)
- Medicinal Chemistry (AREA)
- Polymers & Plastics (AREA)
- Adhesives Or Adhesive Processes (AREA)
- Compositions Of Macromolecular Compounds (AREA)
- Addition Polymer Or Copolymer, Post-Treatments, Or Chemical Modifications (AREA)
Description
D O C U M EN TA Z IO N E
R ILE G A TA "COMPOSIZIONE DI LATTICE DI COPOLIMERO ELASTOMERICO
DA "IMPIEGARE COME ADESIVO"
RIASSUNTO
- Lattici di copolimeri da diene coniugato aloge
nato-alchilalogenuro monoalcbenilaromatico fornii
scono sistemi .adesivi che mostrano forze adesive confrontabili a quelle di adesivi a base di solventi del commercio nel legare elastomeri naturali e sintetici a sostrati rigidi e non rigidi. Adesivi preparati da tali lattici mostrano eccellente tolde
rana a a preriscaldamento e resistenza all'ambiente.
DESCRIZIONE
La presente invenzione si riferisce a composizione organica a base di acqua. Pi? particolarmente?
j la presente invenzione si *riferisce a composizioni contenenti polimeri organici a base di acqua special
mente adatti all'uso come adesivi per legare elastomeri naturali e sintetici a sostrati rigidi e non ri
gidi.
Storicamente, gli adesivi del commercio princi pali elle sono stati impiegati per legare elastomeri naturali e sintetici ai medesimi o differenti elastp meri, nonch? a sostrati non rigidi e ad altri rigidi, compresi metalli, legno, ceramiche, fibre organiche ed inorganiche naturali e sintetiche e simili, sono stati a base di solventi, cio? gli ingredienti adesi vi, compresi i componenti attivi quali materiali fojr manti pellicola ed additivi che migliorano l?adesione ed anche componenti non attivi quali riempitivi e di luenti, sono disciolti o dispersi in solventi organici inerti, volatili, quali toluolo,xilolo e tricloroetanp^ Il crescente interesse ad effetti dannosi di emissioni di solventi nell?atmosfera sull?ambiente e sulla sicurezza dell?uomo ha portato ad un tentativo concertato dall?industria di sviluppare sistemi adesivi di sostituzione- Alternative ad adesivi per metallo-gomma a supporto solvente correnti che sono sta ti proposti comprendono l?impiego di taluni solventi garantiti come definiti da varie regolamentazioni go vernative, adesivi ad elevato tenore in solidi conte nenti pi? di 70% di solidi per rendere minime le quantit? di solvente inerte usato, composizione a 100% di solidi che non contengono sostanzialmente aJL cun solvente inerte, adesivi in pellicola ed adesivi.
a supporto acquoso. Gli adesivi a supporto acquoso, cio? gli ingredienti adesivi sono solubili oppure disperai in acqua, sono specialmente convenienti poich? risultano meno suscettibili di conflitto con regolamenti sull'ambiente che adesivi contenenti ima qualsiasi quantit? di solvente e risultano adat ti all'uso con l'apparecchiatura di applicazione cor rentemente in uso con gli adesivi esistenti a suppor to solvente.
Uh problema particolare nello sviluppo di sist? mi adesivi a supporto acquoso ? la scoperta ?i un adatto polimero formante pellicola od altro materia le che in ambiente acquoso serva come controparte ai materiali formanti pellicola correntemente in uso in adesivi a supporto solvente. In generale, i materiali di formulazione basici usati.per preparare adesivi a supporto solvente non sono solubili in acqua. Tentati vi per preparare emulsioni soddisfacenti da questi ma teriali in generale falliscono* Un avvicinamento particolarmente promettente ? stato lo sviluppo di copolimeri polimerizzati in emulsione di dieni coniugati alogenati e monomeri vinilici alogenati dei quali ? rappresentativo il copolimero di 2,2-dicloro-l,3-butadiene ed ot-eloro-acrilnitrile. Da questi copoli, meri in emulsione sono stati preparati sistemi adesivi acquosi che?forniscono valori di adesione gomma a metallo primari sostanzialmente equivalenti a quel, li ottenuti con adesivi a supporto solvente del tipo dello stato della tecnica, tuttavia, questi adesivi acquosi di recente sviluppo mostrano attributi meno che desiderabili per quanto riguarda resistenza allo ambiente e tolleranza pr?-risealdamento, cio? la ca pacit? dell*adesivo a conservare la sua adesivit? men tre il sostrato . ricoperto di adesivo ? alle temperature di legame durante il trattamento prima di venire in contatto con la composizione di elastomero.
Secando la presente invenzione vengono fom iti sistemi adesivi a base acquosa, ad una sola confezione, attivabili a caldo, stabili all*immagazzinamento , che sono specialmente adatti per legare gomme naturali e sintetiche a sostrati rigidi e non rigidi e che forniscono forze adesive confrontabili a siste mi adesivi a base di solventi del commercio e che mo strano tolleranza a preriscaldamento e resist?nza ah..
1*ambiente notevolmente migliorate. Secondo un altro aspetto dell?invenzione viene fornito un metodo per legare elastomeri naturali e sintetici ai medesimi o differenti elastomeri ed a sostrati rigidi e non rigidi*
Pi? particolarmente, le composizioni adesive della predente invenzione comprendono un lattice di un copolimero elastomerico preparato mediante copolimerizzazione in emulsione in un ambiente acquoso in presenza di almeno un tensioattivo anionico o miscuglio di almeno un tensioattivo anionico ed almeno un tensioattivo non ionico di un miscuglio di a) almeno un diene coniugato scelto dal gruppo formato da 2-alogenp-l,3-butadiene e 2,3-dialogeno-l,3-butadiene; e (b) almeno un alchilalogenuro monoaichenil-aromatico. Eventualmente, e preferibilmente, i lattici adesivi della presente invenzione conterrai! no dispersi in essi da 1 a 200, preferibilmente da 10 a 150 parti in peso, per 100 parti in peso di solidi di copolimer? elastomerico , di almeno un nitrosocomposto aromatico. Le composizioni adesive della pre sente invenzione possono avere eventualmente incluso in esse da 20 a 90% in peso di almeno un materiale formante pellicola ausiliario solubile in ecqua o disperdibile in acqua scelto dal gruppo formato da gomma alogenata, resina alogenata e resine fenolicbe, detta percentuale essendo in base al peso totale dei solidi di copolimero elastomerico e materiale forman te pellicola ausiliario.
Per quanto riguarda i monomeri dieni coniugati alogenati, vengono correntemente preferiti i 2,3-bialogeno-1 ,3-butadieni, il 2,3-dicloro-l,3-butad.ie^ ne essendo il monomero scelto correntemente. Per formare i lattici di copolimeri elastomerici della presente invenzione possono venire impiegati anche monomeri 1,3-butadienici bromo- e iodio-sostituiti. Per quanto riguarda il comonomero, il termine
"alchi1alogenuro-monoalcheni1-aromatico " va intespocomprendente quei monomeri in cui un gruppo alcheni lico ? attaccato direttamente ad un nucleo aromatico contenente da 6 a 14-atomi di carbonio ed almeno un gruppo alphilico alogeno-sostituito ? attaccato anche*esso direttamente al nucleo aromatico* l?aloge no essendo sostituito sull'atomo di carbonio ?. I ter mini "alo", "alogeno", "alogenatp" e "alogenuro" van no intesi comprendenti sostituenti cloro, bromo e ijo dio , il cloro essendo il sostituente correntemente scelto. Pi? particolarmente gli alchi1?alogenuri, monoalchil-aromatici hanno le formule caratteristiche
I CHg = CX e
a
II. CX^ = CX
in cui X ? idrogeno, cloro, bromo oppure iodio, E ? un gruppo alchilico avente da 1 a 4 storni di car bonio, in cui l'atomo di carbonio a di detto gruppo alchilico, cio? l'atomo di carbonio che ? attac. cato direttamente al nucleo aromatico, ? sostituito con 1 fino a 3 stomi di alogeno scelti dal gruppo formato da cloro, bromo oppure iodio; a ? 1 oppure 2 e b ? 0, 1 oppure 2, con la condizione che almeno un b sia almeno 1. Correntemente, X ? idrogeno, E ? 1, il gruppo alogeno ? 1, a ? 1 e b ? 1. Alchilalogenuri monoalchenil-aromatici aventi la formula (I) sono i comonomeri correntemente scelti? Alchilalogenuri monoalchenil-aromatici rappresentativi comprendano vinil-benzilcloruro (p-clorometilvinilbenzolo) , p-triclorometil-vinilbenzolo, p-(a-cloroetil)-vinilbenzolo , p-(a-clorohutil)-vinilbenzolo ; ?-clorovinil-benzilcloruro; o,mdi??(a-clproetil)-vinilbenzolo; 4??clorometilvinilnaftalinn, i corrispondenti bromo- e iodioanaloghi e simili. Io alchilalogenuro monoalchenilaromatico correntemente scelto ? vinilbenzilcloruro.
I lattioi di copolimeri elastomerici che vengono impiegati nella presente invenzione vengono preparati mediante polimerizzazione in emulsione d?i comonomeri diene coniugate alogenato ed alch.ilalogenuro monoalcheni1-aromatico in un ambiente acquoso in presenza di un sistema tensioattivo ionico oppure ?onico-non ionico misto,.venendo corrente, mente preferiti sistemi tensioattivi ionici? E* stato trovato che i prodotti copolimeri elastomerici meglio adatti all'uso nella realizzazione della pre sente invenzione contengonod a 67 a 97? preferibilmente da 65 a 97 e? ? grado ottimo, da 95 a 9736 in peso di diene coniugato alogenato e, corrispondente, mente, da 3 a 33? preferibilmente da 3 a -25 e, in ma niera ottima, da 3 a 7 % in peso di alchi?.alogenuro monoalchenilaromatico * Le quantit? di ciascun cornonomero possono tuttavia estendersi oltre questi limi ti.ma non vi ? correntemente ragione nota per fare ci?.
La polimerizzazione in emulsione viene effettuata in un recipiente chiuso in cui lo spazio non occupato dal miscuglio di reazione viene preferibilmente mantenuto privo di ossigeno mediante una coperta di gas inerte? quale azoto. Il periodo di induzione del la reazione di polimerizzazione ? prolungato dalla presenza di ossigeno ed ? desiderabile effettuare la reazione in sostanziale assenza di ossigeno* In senso ampio, la polimerizzazione in emulsione viene effettuata mescolando gli ingredienti monomerici, emul sionando questo miscuglio e sottoponendo l'emulsione a condizoni di polimerizzazione moderate finch? sostanzialmente tutta la carica di menomer? ? stata polimerizzata. Tuttavia, per varie ragioni pratiche che non ? necessario qui discutere, ? stato scoperto che la polimerizzazione in emulsione di eamonomeri diene coniugato alogenato ed alchilal?gefcuro monoalchenilaromatico viene effettuata pi? efficientemente mediante un procedimento semicontinuo comprendente l'aggiunta ad un regime costante di un'emulsivo ne di monomeri diene coniugato alogenato ed alchilalogenuro moiioalchenil-aromatico ad una zona di polimerizzazione contenente una soluzione o disp?rsici ne acquosa od iniziatore di polimerizzazione. Le con dizioni di polimerizzazione sono altrimenti essenzialmente le medesime che per procedimenti di polimerizzazione a carica usuali e ngn vi S necessit? di discuterle qui. La reazione di polimerizzazione ? esotermica e la temperatura di reazione dovrebbe venire mantenuta al di sotto di circa 75?C? preferibilmente al di sotto di circa 60?C. Per la reazione di copolimerizzazione, per assicurare un pi? xz pido inizio della reazione e risultati piu riproducibi li pu? venire impiegato sostanzialmente qualsiasi catalizzatore od iniziatore che generi radicali liberi, compresi i sistemi catalizzatori Kedox be? noti quali persolfato di ammonio/metabisolfito di sodioy benzoli-perossido , perossido di idrogeno, di-terz.-bufcilperossido, azo-bis-(isobutirronitrile), persolfati di metalli alcalini e perborati di metalli alcalini e -di ammonio. Dopo la polimerizzazione, so, stanze volatili cbe non hanno reagito possono venire eliminate mediante trattamento nel vuoto a temperature elevate o mediante distillazione in corrente di vapore, il metodo specifico essendo un materiale di scelta.
Di primaria importanza per ottenere lattici Che forniscano una adesione accettabile ? la scelta di ag?nti tensioattivi. E,* stato trovato che ? necessario impiegare agenti tensioattivi anionici oppure miscugli .di agenti tensioattivi anionici e non i?nici, questi miscugli essendo correntemente preferiti. Mentre tensioattivi cationici sono agenti emulsionanti efficaci come tali, il loro uso neJL la preparazione dei lattici di copolimeri elastomerici della presente invenzione, da soli oppure in combinazione con uno o l?altro o;entrambi agenti eia anionici che non ionici,,? dannoso al comportamento adesivo. I sistemi tensioattivi verranno usati in un campo da 0,01 a 15% in peso, preferibilmente da 1 a 10% in pe so, in base al peso di monomeri caricati. 1*impiego di sistemi tensioattivi misti anionici-??? ionici viene correntemente preferito ad un rapporto di
1,2-2,1 : 1, preferibilmente 1,3-2*0 : 1 fra agenti anionici : non ionici. Agenti aniopici rappresentativi compr?ndono carbossilati, quali saponi di acidi grassi da acidi laurico, stearico ed oleico, ed acilderivati di-sarcosina quali metil-iglicina; solfati quali laurilsolfato di sodio (Duponol C); olii ed esteri naturali solfatati quali olio di rosso turco; alebilaril-polieter-solf?ti quali S!riton X-301; alchilarilpo?ieter-solfonati quali Triton.X 200 ed Ultrawet DSL,K 35& e 42?? isopropilnaftalinsolfonati quali Aerosol 05 e solfosuccinati e solfoeuccinammati quali 4?rosol QT, MA? TP, 102 e 18; esteri fosfa ti quali gli esteri parziali di alcoli glassi a bre ve catena di fosfati complessi (Victavet).; ed esteri ortofosfati di alcoli grassi polietossiluti (Gafac). Agenti non ionici rappresentativi comprendono derivati di ossido di etilene di alcoli mono- e polivalenti et?ssilati quali la serie ;Triton di ottile nonil-fenolo; copolimeri a bloccai di ossido di etilene/ossldo di propilene quali la serie Pluronic; esteri quali gliceril-monostearato; prodotti di dis,i dratazione di sorbite come monostearato di sorbitano polietilenico monolaurato di sorbitano (serie Span
e Tween); ed ammidi quali isopropanol-ammide di
acido laurico (Lauridit LP). Viene., correntemente preferito un miscuglio 1,8:1 di tensioattivo anio
nico dodeeildifenil-eterdisolfonato di sodio ?(
(Dowfax 2Al).e tensioattivo non ionico nonilfenolpolietilenglicole (Triton X100). I sistemi tensioattivi anionici
e anionici-non ionici che debbono venire impiegati
nella realizzazione della presente invenzione sono descritti pi? a fondo in "Emulsiona:Theory and
Practice", di Paul Becker, capitolo 6, Reinhold .
Publishing Gorp.; New York, 1965; ed in McCutcheon's "Detergents and Emulsifiers, 1972 Annual".
I lattici di copolimeri elastomerici risultanti dalla copolimerizzazione in emulsione di dieni coniugati alogenati ed alchil-al'ogenuri monoalchenilaromatici secondo la presente invenzione?'mostrano invariabilmente un pH nel campo da 2 a 3? -Mentre que
ste composizioni acide forniscono eccellenti comportamenti adesivi, ? consigliabile regolare il pH ad un valore nel campo da circa 4- ad 11, preferibilmente da
6 a 10 con eliminatori di acido oppure tamponi quali ossido di zinco, fosfato di piombo bibasico, miscugli di acetato di sodio-acido acetico e simili, essendo correntemente un composto scelto il fosfato di piombo bibasico- Questi stabilizzanti verranno naturai
mente usati in una quantit? sufficiente a fornire il desiderato livello di pH.
X nitrosocomposti aromatici che sonoadafcti allo uso nella realizzazione della presente invenzione pos. sono essere idrocarburi aromatici qualsiasi quali ben_ zolo, naftalina, entracene oppure difenile,che contea gano almeno due nitro-gruppi attaccati direttamente ad atomi di carbonio dell*anello non adiacenti* Pi? particolarmente, questi nitroso-composti vengono do scritti come poli-C-nitroso-composti aromatici aventi da 1 a 3 nuclei aromatici compresi nuclei aromatici fusi, aventi da 2 a 6 nitroso-gruppi attaccati diret taraente ad atomi di carbonio del nucleo non adiacen ti. I poli-C-nitroso-materiali preferiti presentameli te sono i dinitroso-composti aromatici, specialmente i dinitroso-benzoli e dinotroso-naftaline.quali i meta- oppure para-dinitrosobenzoli e meta- oppure para-dinit roso-naftaline. Gli atomi di idrogeno nucleari del nucleo aromatico possono essere sostituiti con gruppi alchile, alcossi, cicloalchile, arile, arii-alchile, alcarile, aril-ammina, ariinitroso, animino, alogeno e simili. La presenza di ta li sostituenti sul nucleo aromatico ha poco effetto sull'attivit? dei poli-C-nitroso-composti nella pre. sente invenzione. Per quanto se ne conosce,corrente.
mente, non esiste alcuna limitazione al carattere dei sostituenti, che possono essere di tipo organico oppure inorganico. Pertanto, quando si faccia ri. ferimento a poli-C-nitroso~ncomposto aromatico1', "benzoli " oppure "naftaline", si intender? includere nitroso-composti sia sostituiti che non sostituiti, a meno che non venga specificato altrimenti.
Poli-C-nit roso-composti particolarmente prefer? ti hanno la formula
in cui Ar ? scelto dal gruppo formato da fenilene e naftalina; ? un radicale organico monovalente sceJL to dal gruppo formato da radicali alchile, cicloalchile, arile, aril-alchile, alchil-arile, arilamminaed alcossi aventi da 1 a 20 atomi di carbonio, amatino op pure alogeno ed ? preferibilmente un gruppo alchilico... ., avente da 1 ad B atomi di carbonio; e ? ? 0, 1, 2, 3 oppure 4 ed ? preferibilmente 0.
Un elenco parziale non limitante di adatti poli-C-nitroso-composti che sono adatti all'uso nella realizzazione della presente invenzione comprendono m^dinitroso-benzolo , p-dinitroso-benzolo, m-dinitrosonaitalina, p-dinitroso-naftalina, 2,5-dinitroSo-^pcimolo , 2-met?l-l,4-dinitroso-benzolo , 2-metil-5-cloro-1 ,4-dinitroso-benzolo, 2-fluoro-1Andini trosobenzolo , 2-metossi-l,3-dinitrosa-benzolo, 5-cloro-1 .3-dinitroso-benzolo, 2-benzil-l,4-dinitrosOibenzolo e 2-cicloesil-l,4--dinitrosobenzolo.
Sostanzialmente qualsiasi dei materiali polirne rici che sono stati finora impiegati come formatori di pellicola o ausiliari di fondazione di pellicola in formulazioni adesive ? adatto all'uso nelle realizzazione della presente invenzione cote materiale formante pellicola ausiliario. ?uesti materiali formanti pellicola comprendono, senza limitazione, poli meri da condensazione termoindurenti quali resine fenoliche termoindurenti, epossi-resine termoindurenti, resine poliestere termoindurenti, resine triaziniche termoindurenti e simili; polimeri e copolimeri di ma teriali polietilenicamente insaturi quali poli-(vinilbutirrale);? poli-?(vinilformale); poli-(vinilacetato); poli-(vinilcloraro)-clorurato; copolimeri di vinilacetato e vinilcloruro; copolimeri clorurati di vinilacetato e vinilcloruro; pol?meri di acido acrilico; copolimeri di acido acrilico e dienL coniu gati quali 1,3-butadiene; 2-cloro-l^-butadiene ;
2.3-dicloro-l ,5-butad?ene; e simili e compresi loro prodotti post-alogenati; polimeri d? acido m?tacrilico; copolimeri di acido m?tacrilico e dieni coniugati; copolimeri di vini1-piridina e dieni coniugati e compreai loro prodotti di reazione polivalenti,} materiali cellulosici come acetobutirrato di cellulosa e simili. Materiali formanti pellicola particolarmente preferiti sono gomme contenenti alogeno, com presi, senza limitazione, gomma naturale clorurata} policloroprene; policloroprene clorurato} polibutadiene clorurato} polietilene clorurato; copoli meri clorurati di etilene/propilene; terpoiimeri clorurati di etilene/propilene/diene non coniugato; copolimeri clorurati di butadiene e stirolo; polietilene clonosolfornato; poli-(2,3-d?cloro-I,3-butadiene) bromuratp; miscugli di queste gomme conte nenti alogeno con gomme idroalogenate o gomme ipoalogenate; miscugli di due o pi? di tali gomme con tenenti alogeno e simili. Altri ausiliari forr?a zione di pellicola polimerici adatti comprendono esteri cellulosici come acetobutirrato di cellulosa; gomma naturale; gomma butilica; gomma da copolimerro etilene/propilene (BPM); gomma da terpolimero etilene/ propilene/diene (BPDM); polimeri e copolimeri di die. ni aventi da 4 a 12 atomi di carbonio quali polibutadiene.e compresi anche copolimeri di tali dieni di uno o pi? differenti monomeri copolimerizzabili con essi quali gemma SBR e gemma da butadiene/acriinitriie? Com? detto, materiali polimerici alogenati e particolarmente gomme clorurate e bromurate, sono materiali formanti pellicola ausiliari preferiti. I rapporti relativi di copolimero elastomerico a materiali fornanti pellicola ausiliari? quando impiega ti, ? generalmente nel campo da 10 a 90$ in peso di copolimero elastomerico con un corrispondente 90 fino a 10, preferibilmente 80 fino a 10$ in peso di ma teriale formante pellicola ausiliario.
Le composizioni adesive della presente invenzio ne possono utilizzare anche riempitivi, diluenti ed agenti coloranti quali nerofumo? nonch? vari ossidi metallici, ecc. Questi riempitivi sono inerti dal punto di vista di influire sulle propriet? adesive delle composizioni.
In generale, il tenore in solidi', della composizione adesiva pu? essere compreso fra un valore basso come 5% ed un valore elevato co*e circa 60$ di sjo lidi.
Una caratteristica saliente delle composizioni adesive acquose della presente invenzione ? la buona durata di inutilizzo? cio? la stabilit? in barattolo. Mentre adesivi acquosi usuali hanno una durata di inutilizzo relativamente breve (1 giorno fino a 2 settimane), le composizioni della presente inyenzijo ne hanno una durata di inutilizzo superi?re a 2 mesi.
Un' altra caratteristica meritoria ? che le composizioni della presente invenzione non mostrano una diminuzione della capacit? legante quando applicate su un sostrato ed immagazzinate all'aria per un certo periodo di tempo* N? il legame fra gomma e sostrato (con 1'adesivo sull'interfaccia) si deteriora per prolungate esposizioni all'aria?
Il metodo di legare gomme naturali e sintetiche a sostrati rigidi e non rigidi impiegando la composizione adesiva induritile della presente invenzione comprende in generale gli stadi di (1) produrre o pre parare la composizione adesiva acquosa sopra descritta; (2) ricoprire il sostrato con uno strato sottile della conposizione; (3) essiccare il ricoprimento ade sivo ad esempio mediante essiccamento con aria o riscaldamento in un forno a temperature leggermente eie vate; (4-) portare in contatto il sostrato ricoperto di adesivo con.una composizione di gomma vulcanizzabile; e (5) indurire l'adesivo contemporaneamente al. la vulcanizzazione della gomma?
Le composizioni adesive della presente invenzione vengono preparate mediante procedimenti di enrul_ sionamehto usuali che non richiedono qui ulteriore chiarimento.
Gli esempi che seguono vengono fomiti per illustrare la presente invenzione. Tutte le parti e percentuali che si riferiscono alla composizione sono in peso se non viene indicato altrimenti. In questi esem pi , la adesione a gomma viene saggiata secondo ASTM D-429? metodo B, modificato per 45?. I valori di adesione sono riferiti in kilonewton? per metro lineare, kN/m. Il tipo di insuccesso ? riferito convenzionalmente come R, CM, CF o simili, con un valore numerico indicante il percento. La resistenza ad acqua bollente viene saggiata immergendo campioni di prova in acqua bollente per 2 ore. L?insuccesso viene determina t? spellando via gomma da metallo con pinze immediatornente dopo averlo tolto via dall?acqua. Questa prova ? pi? severa che prove standard in cui il cag ione viene raffreddato fino a temperatura ambiente prima dello spellament?. Quando l'adesivo che si sta saggiar do venga impiegato con una prima mano (sistemi adesivi a due ricoprimenti), le parti metalliche vengono ricoperte con una prima mano, lasciate essiccare, rico perte con adesivo e nuovamente lasciate essiccare pia ma di legarle al materiale elastomerico. Altrimenti, le parti metalliche non mun?te di prima mano vengono ricoperte con adesivo e lasciate essiccare prima di venire legate al materiale elastomerico. La prova di tolleranza a preriscaldamento viene effettuata mantenendo la parte ricoperta di adesivo a temperature di vulcanizzazione, prima di portare in contatto lo adesivo con la composizione di gomma che si sta legan do , per un periodo del corrispondente a pratica industriale attuale. Prove di adesione standard vengono poi effettuate sui complessi legati in maniera adesiva. Esempio I
Preparazione di lattice di.copolimero da diene coniugato alogenato/alchilalogenuro monoalcileni1-aromatico.
Una prima zona di reazione viene caricata con 288 g di acqua distillata, 27 g di tensioattivo anio nico dodecildifenil-7-eter-disolfonato di sodio, 15 g di tensioattivo anionico ottil-fenolo etossilato, 0,9 g di bicarbonato di sodio ed 1,8 g di metabisolfi to di sodio e spurgata con azoto. Alla reazione viene aggiunta una carica di 515 g di 2,5-d?cloro-l,5-butadiene (diene coniugato alogenato) e 16 g di vinilbenzilcloruro (alchilalogenuro monoalchenil-aromatico). I contenuti della zona di reazione vengono raffredda ti fin sotto 40?C ed agitati energicamente fino a dare una pre-emulsione. Una seconda zona di reazione viene caricata con ?2 g di acqua distillata ed 1,8 g di persolfato di amm?nio, spurgata con azoto ed il suo conti? nuto viene riscaldato fino ad una temperatura di 4O-45*C. La pre-emulsione dalla prima zona di reazip ne viene aggiunta al contenuto della seconda zona di reazione ad un regime costante entro 9Q minuti, mentre si mantiene la temperatura di reazione nel campo di 4?-4?5?0. Dopo completata V aggiunta della pre-emulsione, il miscuglio di reazione viene lascia to polimerizzare per altri 60 minuti a 40-4-5?C. Il lattice di copolimero risultante ha una composizione di diene coniugato alogenato; alchilalogenuro monoalchenilaromatico di 95 '? 5?.Il pH del lattice viene regolato a 6,8 con fosfato di piombo bibasico* Il lattice ha un contenuto totale di solidi (ISC, di 4-5%)?
Preparazione di lattice di copolimero d? 2,5-diclorobutadiene/q-cloroaCrilnitrile
Una zona di reazione viene caricata con 6,9 g di tensioattivo anionico dodecildifenil-eterdisolfo nato bisodico,4,6 g di tensioattivo non ionico ottilfenolo etossilato e 17% g di acqua distillata. La zona di reazione viene spurgata con azoto e vengo go aggiunti 129 g di 2,3-dicloro-l,3-butadien? e 42 g di o-clorpacrilnitrile. Il miscuglio risultante viene emulsionato con energico agitamento* A questa emulsione vengono aggiunti 0,5 g di persolfato di amm?nio e 0,5 g di ditionito di sodio. La reazione sviluppa calore fino a 45?C* Dopo lo sviluppo di calore iniziale, il contenuto della zona di reazione viene riscaldato a 55?C per 75 minuti- Poi vengono aggiunte, ad una regime costante, entro 5 ore, separatamente ma simultaneamente, (1) un?emulsione costituita da
7*?-g di tensioattivo anionico dodecildifenxleterdisolfonato bisodico, 4-9,1 g di tensioattivo non ionico ottilfenolo et?ssilato, 142Q g di 2,3-dicloro-1 .3-butadiesie e 465 g di ?-cloroaerilnitrile in 1828 g di acqua distillata; e (2)' una soluzione acquosa di attivatore contenente 8 g di pirofosfato sodico, 4 g di persolfato ammonico e 4 g di metabisolfito sodico in 534 g di acqua distillata. Durante l?aggiunta del, 1 'emulsione di comonomero e della soluzione di attivatore, la temperatura di reazione viene mantenuta nel campo da 55 a 60?C. Dopo completate le aggiunte, la reazione di copolimerizzazione viene lasciata con tinuare per 90 minuti ad una temperatura di 55?0? Vengono poi aggiunti alla zona di reazione* ad un re girne costante entro 45 minuti, 100 g di 2,3-dicloro-1 .3-butadiene emulsionati in 90 g di acqua distilla ta contenente 3,75 g di tensioattivo anionico dodecildifenil-eterdisolfonato bisodieo e 2,5 g di tensioattivo non ionico ottilfenolo etossilato. Simultaneamente ed anche ad un regime costante, viene latrodotta nella zona di reazione di copolimerizzazione una soluzione consistente in 0,6 g di pirofosfato So dico, 0,3 g di persolfato di ammonio e 0,? g di metabisolfito di sodio in 25 g di acqua distillata. Dopo che le aggiunte sono complete, il miscuglio di reazione di copolimerizzazione viene riscaldato per altri 90 minuti a 55*0, Il lattice di copolimero risul tante ha una composizione di 2,3-dieloro-?,3-butadiene: o-cloroacrilnitrile di 3*25 ' 1*
ESEMPIO II
Lattice di copolimero da diene coniugato alogenato-alchilalogenuro monoalchenilaromatico, lattice di omopolimero da diene coniugato alogenaho e latti ce di omopolimero da alchilalogenuro monoalchenilaromatico vengono impiegati per preparare le composizioni adesive (die seguono, con tutte le quantit? indicate 'in parti in peso su una base di p?so secco:
Adesivo; _ ,_ A B C ^ D Lattice di copolimero da diene 1CK) 100 0 0 coniugato alogenato-alch.ilalogenuro monoalchenilaroznatico
a v
Lattice ?di ompolimero da dienep 0 0 95 95 coniugato alogenato
Lattice** di omopolimero di alchiJL 0 0 5 5 alogenuro c monoalchenilaromatico
Binitrosobenzolo 0 56 0 36 Acqua, in una quantit? tale da fornire un contenuto total di solidi di 40%.
a ? lattice di copolimero dell'esempio I
b ? 2,3-dicloro-l,3-butadiene
c = vinilbenzil-cloruro
d *?lattice di omopolimero preparato mediante il pr? cedimento usuane di polimerizzazione a cariche.
Le composizioni adesive vengono impiegate
per legare acciaio laminato a freddo, granigliato, strofinato con solventi a composizione di gomma naturale e gomma da pali-(st?rolor.butadiene) vulcaniz zabili con zolfo. Le parti di acciaio vengono ricoperte con una prima mano di resina fenolica reatti va a caldo, a base di solvente, prima dell*applica zione dell'adesivo. 1 complessi di gomma naturale ven gono induriti a 155?C per 15 minuti e saggiati per la resistenza ad acqua bollente* 1 complessi di gomma sintetica vengono induriti a 153?C per 30 minuti in corrispondenza di nessun preriscaldamento e con pre riscaldamento per 10 minuti, e saggiati per la adesione a speliamento secondo ASTM D-A2Q, Metodo B, modificato per 45?0. X risultati sono riportati nel la tabella $he segue:
Adesivo Tipo di insuccesso
A 22 R
B 10Q R
C 100 RC
D 98 fi
Adesione a spellamento e tolleranza a preriscal damento, 0 e 10 minuti, gomma sintetica (SBR).
Pre-risc aldamento Adesione Tipo di insuc Adesivo 133 C ? minuti kfl/m cesso_
A 0 14,7 7 R A 10 19,4 5 R B .0 31,0 100 R B 10 26,3 88 R C 0 6,8 100 RC C IO PER 100 RC D 0 24,7 93 R D 10 10,5 30 R ESEMPIO III
I lattici dell'esempio I vengono impiegati per preparare gli adesivi che seguono, con tutte le quantit? indicate in parti in peso su una base di
peso secco;
Adesivo E _F_ G H .. JE Lattice di copolimero da 85 63,75 42,5 21,25 0 diene coniugato alogenatoalchilalogenuro monoalchg.
nil-aromatico
Lattice di copolimero da 0 ?1 ,25 42,5 63,75 85 2 ,3-dicloro-i,3-butadiene/
a-cloroacrilnitrile
Dinitrosobenzolo 15 15 15 15 15 % di ISB in acqua 43 43 43 43 . 43 Le composizioni adesive vengono impiegate per legare acciaio laminato a freddo, granigl?ato, strq_ finato con solventi a composizioni di gomma naturale vulcaniaaabili con zolfo. Le payti di acciaio ven gono ricoperte con una prima mano di resina fenplica reattiva a caldo, a base di solvente, prima della applicazione dell'adesivo. I complessi vengono induriti a 153?C per 15 minuti e saggiati per la resistenza ad acqua bollente. I risultati sono riportati nella tabella ohe segue';
Resistenza ad acqua bollente, immersione per 2 ore a circa 1Q0?C,
Adesivo ffipo di insuccesso
? 100 R
F 86 R
G 47 R
H 20 R
I 0 R
ESEMPIO IV
Lattici di copolim?ro da diene coniugato aloge nato/ alchilalogenuro-monoalchenil-aromatico aventi contenuti di alehil-alogenuro jnonoalchenil-eromatico di 5* II, 15 e 22% in peso, rispettivamente, vengono preparati da 2,3-dicloro-l,5-butadiene e vinilbenzil cloruro seguendo il procedimento de11*esempio I Ciascuno dei lattici viene impiegato per preparare composizioni adesive secondo le formile seguenti, con tutte le quantit? riferite in parti in peso su una base di.peso secco.
Formula B Lattice di copolim?ro 100 100 Plastificante terfenile parziale
mente idrogenato 10,5 0 Ossido di zinco 5,5 5,5 Linitrosobenzol o 20,0 20,0 Carbonato di calcio 20,0 0 Rerofurmo 2Q,0 0
% di TSC in acqua 41,8 41,8 Le parecchie composizioni adesive vengopo impie^ gate per legare acciaio laminato a freddo, graniglia to, strofinato con solventi, a composizioni di gomma naturale e gomma da poli-(but?diene-rstirolo) vuleaniz, zabili con zolfo. Le parti di acciaio vengono ricoperte con composizioni di prima mano di resina fenolica reattiva a caldo a base di solvente oppure con prima mano di resina fenolica novolacca a base di acqua prima dell1applicazione delle composizioni ade^ sive. I complessi di gomma naturale vengono induri ti a 155?C per 15 minuti, senza preriscaldamento e con preriscaldamento di 153?C per (6 minuti? I com plessi d? gomma sintetica vengono induriti a 153?C per 30 minuti alle medesime condizioni di preriscal demento. Prove di adesione a spellamento per entree? be le composizioni di gomma naturale e sintetica vengono effettuate secondo ASTM D-4-29, metodo B, modificato per 4?5?0? I complessi di gomma naturale vengono saggiati per la resistenza ad acqua bollen te mediante immersione per 2 ore a 1Q0?C. I risulta ti di prova sono riportati nella tabella che segue: Resistenza ad acqua bollente, gomma naturale? preriscaldamento : nessuno
Prima mano Formula Vinilbenzilcloru.ro Tipo di insuc
% in so cesso_
.Solvente A 5 99 R
Solvente A 11 S3 R
Solvente A 15 67 R
Solvente A 22 52 R
Solvente B 5 99 R
Solvente B 11 94 R
Solvente B. 15 59 R
Solvente B no
98 R
Acquosa A 5 30 R
Acquosa A ? 47 R
Acquosa A 15 33 R
Acquosa A 22 37 R
Acquosa B 5 40 R
Acquosa B 11 23 R
Acquosa B 15 35 R
Acquosa B 22 32 R
Adesione a spellamento, nessun preriscaldamento e pre riscaldamento per 6 minuti, gomma naturale e sintetica Preriscaldamento: nessuno
Prima Elasto- Formula Vinilbenzil?loruro Adesione a spellamento mano mero _ % in peso kN/m Tipo d'insuccesso Solvente Naturale A 8,6 100 TR
" Naturale A 11 6,5 7 VTR
" Naturale A 15 3.2 100 TR
" Naturale A 22 7.5 100 VTR Acquosa Naturale A 9,3 50 VTR
!i Naturale A 11 8.6 99 TR'
" Naturaie A 15 6.5 30 VTR
" Naturale A 6,5 38 VTR Prima Elastome Formula Vinilbenzil Adesione a spellamento mano ro cloruro kN/m Tipo d'ins?c/
_ % in peso cesso Solvente Sintetico A 5 25.7 78 R Solvente Sintetico A 11 26,9 99 R Solvente Sintetico A 15 20,6 23 R Solvente Sintetico A 22 21.4 24 R Acquosa Sintetico A 5 16.8 41 R Acquosa Sintetico A 11 23.t8 32 R Acquosa Sintetico A 15 19.7 42 R Acquosa Sintetico A 22 13,9 14 R Solvente Naturale B 5 8.4 77 TR Solvente Naturale B 11 7.0 73 VTR Solvente Naturale B 10 8,6 100 VTR Solvente Naturale u: 22 7,2 77 VTR Acquosa Naturale B 5 9.1 35 VTR Acquosa Naturale B 11 3.7 99 TR Acquosa Naturale B 15 7.4 47 VTR Acquosa Naturale B 22 7,0 23 VTR Solvente Sintetico B 5 23,1,SB 100 R Solvente Sintetico B 11 23,5 97 R Solvente Sintetico B 15 27,8,SB 100 R Solvente Sintetico B 22 23,6,SB 95 R Acquosa Sintetico B 5 20,6 34 R Acquosa Sintetico B 11 19,9 32 R Acquosa Sintetico B lo 23;2 59 R Acquosa Sintetico B 22 24,0,SB 60 R Riscaldamento : 6 minuti a ?C
Prima Solvente F?rmula ViniTbenzil- Adesione a spellamento mano ? cloruro kN/m Tipo d'insuc-% in peso cesso
Solvente Naturai e A 5 6.7 100 RC Solvente Naturai e A 11 5.0 100 RC Solvente Naturai e A 15 4.8 100 RC Solvente Naturai e A 22 PBH 100 RC Acquosa Naturale A 5 3.8 22 RC Acquosa Naturale A 11 4,6 40 RC Acquosa Naturale A 15 4,6 63 RC Acquosa Naturale A 22 4,6 90 RC Solvente Sintetico A 5 10,5 100 RC Solvente Sintetico A 11 12,7 100 RC Solvente Sintetico A 15 ?9,S 100 RC Solvente Sintetico A 22 11;5 100 RC
Acquosa Sintetica A a
?I3 13 RC A o,0 37 RC A 10 o i 42 RC A 22 8. 9 20 RC Solvente Naturale B o 7,9 23 TR B 11 5.1 100 RC o 15 3,9 100 RC B 22 PBH 100 RC Acquosa Naturale B 5 6.2 5 VTR B 11 7,4 17 VTR B 15 5.?3 S3 RC B (OLeoi 5).0 98 RC Prima Solvente Formula Vinilbenzil- Adesione a spellamento mano cloruro kN/m Tipo d'insuc-% in peso cesso
Solvente Sintetico B 5 28r0 98 R Solvente Sintetico B 11 28,8 97 R Solvente Sintetico B 15 28,5,SB 93 R Solvente Sintetico B 22 24,9 83 R Acquosa Sintetico B 5 10,1 13 RC Acquosa Sintetico B 11 15,4 31 R Acquosa Sintetico B 15 13,2 43 R * Acquosa. Sintetico B 22 . 15,4 5 R
ESEMPIO V
Il lattice di copolimero da diene coniugato alogenato/alchilalogenuro monoalchenilaromatico dell'esempio I viene impiegato per preparare gli
adesivi che seguono, con quantit? riportate in par
ti in peso su una base di peso secco:
Adesivo V-A V-B V-C
Lattice di copolimero 100 100 100
Fosfato di piombo bibasico 20 20 PO Dinitrosobenzolo 20 50 100
% di TSC in acqua 4-1,8 di ,8 4-1,8
Le -composizioni adesive vengono impiegate per legare acciaio laminato a freddo, granigliato, stro
finato con solvente, a composizioni di gomma natura
le e sintetica di poli-(butadiene-stirolo) vulcani_z
zabili con zolfo. Le parti di acciaio vengono ricoper i te con una prima mano acquosa comprendente resina fenolica non reattiva a caldo e resina polimerizzante
prima dell'applicazione degli adesivi. Le parti rico
perte di adesivo vengono sottoposte a cottura da pre_
min .
riscaldamento per tempi di 9??12 e 15/a 153?C.prima
di venire portate in contatto con le composizioni di
gomma vulcanizzabili. I complessi di gomma naturale
vengono induriti a 155?C per 15 minuti, i complessi
di gomma sintetica venendo induriti a 153?C per 30
minuti. I complessi vengono saggiati secondo ASTM
D-429 , metodo B, modificato per 45?? I risultati so_
no riportati nella tabella che segue:
Resistenza a preriscaldamento gomma naturale
Adesivo Preriscalda. . ?Adesione a spellamento
mento
_ Minuti_ kN/m Tipo d'insuccesso
V-A 9 9,4 100 R
V-A 12 8.7 63 VTR
V-A 15 7.7 50 VTR
V-B 9 9.1 100 R
V-B 12 8,9 98 R
V-B 15 8.2 100 R
V-C 9 9,4 100 R
V-C 12 8,9 80 R
V-C 15 9,1 100 R
Resistenza a preriacaldaiaeato* gcw a da ?poiiCbutadiene-stirolo)
Adesivo Preriscalda- Adesione a spella&ento manto'
Mimiti 3?1PO d*ina?tccesco V-A 9 21,4 ?5H
V?A 12 10*6 100 HC V-A: 15 9*1 100 EC V-B 9 24*9* SB 100 E
V-B 12 22,6 96 H
V-B 15 24*5 89 E v~c 9 24,0* SB 100 H v-c 12 21*4, SB 95 a v-c 15 24*0, SB 100 R
ESEMPIO VX
Un lattice di copolimero da diane coniugato alogenato-alchilalogenuro monoalebenilaromatico avente un contenuto di alchilalogenuro aonoalcheni1-aromatieo di 22$ in ,peso viene preparato da 2,5-dicloro-1 ?3-butadiene e vinilbsnzilcloruro seguendo il procedimento dell'esempio X. Il lattice viene usato per preparare l'adesivo che segue, con tutte le quantit? riferite in parti in peso su una base di peso secco:
Lattice di eopolimero 100 B?nitrosobenaolo 16
% di TSC in acqua 43
La composizione di adesivo viene impiegata per legare acciaio laminato a freddo, granigliato? atro finato con solvente, a varie composizioni di gomma naturale e sintetica vulcanizzabili con zolfo. Le parti di acciaio vengono ricoperte con una prima ma no di resina fenolica reattiva a caldo, a base di solvente, prima dell'applicazione dell'adesivo. I complessi vengono induriti in condizioni usuali di tempo, temperatura e pressione per ciascun materia le elastomerico. Dopo l'indurimento, i complessi vengono saggiati per l'adesione primaria soltanto secondo il metodo ASTI! <P-429 metodo B,modificato per 4-5?. I risaltati sono riferiti appresso.
Tipo di elastomero Adesione a spellamento kN/m Tipo d'insuccesso Saturale 8,4 100 R Neoprene 20,1 100 H Terpolimer? di etilena- 17.3 $2 R propilene-diene
?.
Poli(stirolo-butadiene) 26.4 98 R Butilico 15.4 85 R
?RIVEKDICAZIOHl
1. Composizione di lattice di copolimero elastomerico costituita essenzialmente da:
a) su ima base di peso secco, 100 parti in peso di lattice dielastomero costituito egsenzialmente da almeno un copolimero poliwerizzato in emul sione di (i) almeno un diene coniugato alogenato e, (ii), almeno un diene coniugato alogenato e, (iii), almeno un alchilalogenuro monoalcheni1-aromatico; e b) su ima base di peso secco, da 0*01 a 15% in peso di un sistema tensioattivo scelto dal gruppo formato da agenti tensioattivi anionici e$t un miscuglio di almeno un agente ;tensioattivo anionico ed almeno un agente tensioattivo non ionico, la quantit? di detto sistema tensioattivo essendo in hase al peso combinato di cpmonomeri diene coniugato alogenato ed alchilalogenuro monoalchenilaromatico, detto copolimeri avendo un contenuto di alchilalogenuro monoalchenilaromatico nel campo da 5 a 53% in peso, il lattice di copolimero avendo un contenuto totale: in solidi nel campo da 5 a 7<?b*
2. Composizione di lattice di copolimero elastomerico secondo la rivendicazione 1, in cui detti monomeri alchilalogenuri monoalchenilaromatici hanno la formula caratteristica
cx2 = ex
a
in cui X ? idrogeno, cloro, bromo oppure iodio;
R ? un gruppo alchilico avente da 1 a 4 atomi di carbonio e l'atomo di carbonio di detto gruppo al^ chilico che ? attaccato direttamente al 'nucleo aro matico essendo sostituito con 1 fino a 3 atomi di alogeno scelti dal gruppo formato da cloro, bromo oppure iodio; a ? 1 oppure 2; b_ 0, 1 oppure 2 ed almeno un b ? almeno 1.
3. Lattice di copolimero elastomerico secondo la rivendicazione 1, in cui il diene coniugato alo_ genato consiste in 2,3-dicloro-l,3-butadiene.
4. Lattice di copolimero elastomerico secondo la rivendicazione 1, in cui 1'alogenuro monoalchenilaromatico consiste in vinilbenzil-cloruro.
3- Lattice di copolimero elastomerico secondo la rivendicazione 3? in cui 1'alchilalogenuro monoa?chenila.romatico consiste in vinilbenzilcloruro.
6. Lattice di copolimero elastomerico secondo la rivendicazione 2 , in cui il diene coniugato alo_ genato consiste in 2,3-dicloro-l,3-butadiene.
7? Lattice di copolimero elastomerico secondo la rivendicazione 2, in cui 1'alchilalogenuro monoalchenilaromatico consiste in viniibenzilcloruro.
8. Lattice di copolimero elastomerico secondo la rivendicazione 1, avente,un pH nel campo da 4 a 11.
9. Lattice di copolimero elastomerico secondo la rivendicazione 2, avente un pH nel campo da 4 ad 11.
10. Lattice di copolimero elastomerico secondo la rivendicazione 5* avente un pH nel campo da 4 a 11.
11. Lattice di copolimero elastomerico secondo la rivendicazione 2,avente un contenuto di alchilalogenuro monoalchenilaromatico nei campo da 3 a 25% in peso.
12. Lattice di copolimero elastomerico secondo la rivendicazione 5? avente un contenuto di alchilalogenuro monoalchenilaromatico nel campo da 5 a
7% in peso.
15? Composizione di lattice di copolimero secondo la rivendicazione 1, avente disperso in essa almeno una parte in peso, per 100 parti di solidi di copolimero, di almeno un nitrosocompostp aromatico.
14y Composizione di lattice di copolimero secondo la rivendicazione 13, in cui la quantit? di ni trosocomposto aromatico ? nel campo da 1 a 200 parti in peso.
15- Composizione di lattice di:copolimero secondo la rivendicazione 14, in cui i monomeri alchilalogenuri monoalchenilaromatici .hanno le formule caratteristiche
o
in cui X ? idrogeno, cloro, bromo oppure iodio; R ? un gruppo alchilico avente da 1 a 4 atomi di carbonio, l'atomo di carbonio di detto gruppo alchilico'che ? attaccato direttamente al nucleo aro matico essendo sostituito con 1 fino a 3 atomi di alogeno scelti dal gruppo formato da cloro, bromo oppure iodio; a ? 1 oppure 2, b ? 0, 1 oppure 2; ed almeno un b ? almeno 1.
16. Composizione di lattice di copolimero elastomerico secondo la rivendicazione 13, in cui il diene coniugato alogenato consiste in 2 ,3-dicloro-1 ,3-butadiene.
17- Composizione di lattice di copolimero eia stomerico secondo la rivendicazione 15, in cui lo alchilalogenuro monoalchenilaromatico consiste in vinilbenzil-cloruro .
18. Lattice di copolimeri) elastomerico secondo la rivendicazione 16 in cui 1'alchilalogenuro monoalchenilaromatico cons?ste in vinilbenzilclorurp.
19? Lattice di copolimero elastomerico secondo la rivendicazione 14-, avente un pH nel campo da 4 a 11-20.Lattice di copolimero elastomerico secondo la rivendicazione 15, avente un pH nel campo da 4 ad 11.
21. Lattice di copolimero elastomerico secondo la rivendicazione 15* avente un contenuto di alogenuro monoalchenilaromatico nel campo da 3 a 255* in peso.
22. Lattice di copolimero elastomerico secondo la rivendicazione 21, avente un pH nel campo da 4 ad il.
23. Lattice di copolimero elastomerico secondo la rivendicazione 22, in cui il diene coniugato a?pgenato consiste in 2,3-dicloro-l,3-butadiene.
24. Lattice di copolimero elastomerico secondo la rivendicazione 22, ip.cui 1*alchilalogenuro monoalchenilaromatico consiste in vinil-benzilcloruro.
25* Lattice di copolimero elastomerico secondo la rivendicazione 23? in cui 1*alcliilalogenuro monoalchenilaromatico consiste in vinilbenzilcloruro.
26. Lattice di copolimero elastomerico secondo la rivendicazione 18, avente un contenuto di alchilalogenuro monoalchenilaromatico nel campo da 3 a
7% in peso?
27. Lattice di copolimeri elagtomerico secojjdo la rivendicazione 26, avente un pH nel campo da 4 ad 11.
Applications Claiming Priority (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| US16375280A | 1980-06-27 | 1980-06-27 |
Publications (3)
| Publication Number | Publication Date |
|---|---|
| IT8148787A0 IT8148787A0 (it) | 1981-06-29 |
| IT8148787A1 true IT8148787A1 (it) | 1982-12-29 |
| IT1171344B IT1171344B (it) | 1987-06-10 |
Family
ID=22591413
Family Applications (1)
| Application Number | Title | Priority Date | Filing Date |
|---|---|---|---|
| IT48787/81A IT1171344B (it) | 1980-06-27 | 1981-06-29 | Composizione di lattice di copolimero elastomerico da impiegare come adesivo |
Country Status (9)
| Country | Link |
|---|---|
| JP (1) | JPS5794029A (it) |
| AU (1) | AU545027B2 (it) |
| CA (1) | CA1167191A (it) |
| DE (1) | DE3125286A1 (it) |
| FR (1) | FR2485557B1 (it) |
| GB (1) | GB2078238B (it) |
| IT (1) | IT1171344B (it) |
| SE (1) | SE8104000L (it) |
| ZA (1) | ZA814165B (it) |
Families Citing this family (5)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| US4483962A (en) * | 1983-07-22 | 1984-11-20 | Lord Corporation | Aqueous adhesive systems |
| DE3400852A1 (de) * | 1984-01-12 | 1985-07-25 | Henkel KGaA, 4000 Düsseldorf | Haftfester elastomerlack |
| DE3400851A1 (de) * | 1984-01-12 | 1985-07-25 | Henkel KGaA, 4000 Düsseldorf | Waessriger vulkanisationskleber |
| ES2227510T3 (es) * | 1991-05-31 | 2005-04-01 | Lord Corporation | Latex estables de polimeros de butadieno. |
| AU2011276933B2 (en) | 2010-07-09 | 2014-11-20 | Alfa Klebstoffe Ag | Adhesive with buffer system |
Family Cites Families (3)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| US2581920A (en) * | 1947-03-21 | 1952-01-08 | Firestone Tire & Rubber Co | Rubber to metal adhesive comprising dichlorobutadiene resin and a chlorinated elastomer and use thereof |
| US2914512A (en) * | 1956-08-27 | 1959-11-24 | Minnesota Mining & Mfg | Copolymer of a conjugated diene and bis-(tri-fluoromethyl) styrene and process for preparing a composition containing same |
| BE566327A (fr) * | 1958-04-01 | 1958-10-01 | Lord Mfg Co | Composition adhésive, procédé de liaison de caoutchouc sur métal au moyen de cette composition et structures composites ainsi produites |
-
1981
- 1981-06-19 ZA ZA814165A patent/ZA814165B/xx unknown
- 1981-06-23 GB GB8119291A patent/GB2078238B/en not_active Expired
- 1981-06-26 CA CA000380682A patent/CA1167191A/en not_active Expired
- 1981-06-26 SE SE8104000A patent/SE8104000L/xx not_active Application Discontinuation
- 1981-06-26 DE DE3125286A patent/DE3125286A1/de not_active Withdrawn
- 1981-06-26 FR FR8112625A patent/FR2485557B1/fr not_active Expired
- 1981-06-26 AU AU72304/81A patent/AU545027B2/en not_active Ceased
- 1981-06-27 JP JP56100396A patent/JPS5794029A/ja active Granted
- 1981-06-29 IT IT48787/81A patent/IT1171344B/it active
Also Published As
| Publication number | Publication date |
|---|---|
| CA1167191A (en) | 1984-05-08 |
| IT8148787A0 (it) | 1981-06-29 |
| DE3125286A1 (de) | 1982-04-15 |
| GB2078238B (en) | 1984-04-18 |
| FR2485557B1 (fr) | 1985-08-16 |
| AU545027B2 (en) | 1985-06-27 |
| JPS5794029A (en) | 1982-06-11 |
| GB2078238A (en) | 1982-01-06 |
| ZA814165B (en) | 1982-07-28 |
| JPS625457B2 (it) | 1987-02-05 |
| IT1171344B (it) | 1987-06-10 |
| SE8104000L (sv) | 1981-12-28 |
| FR2485557A1 (fr) | 1981-12-31 |
Similar Documents
| Publication | Publication Date | Title |
|---|---|---|
| US2561215A (en) | Laminated products and adhesive compositions of matter | |
| US4483962A (en) | Aqueous adhesive systems | |
| CA2174417C (en) | Aqueous adhesive for bonding elastomers | |
| US3258388A (en) | Adhesive composition for bonding rubber to metal | |
| JPS63203333A (ja) | ゴム−コ−ド複合体 | |
| USRE23451E (en) | Laminated products and adhesive | |
| JPS6013869A (ja) | ゴムと繊維の接着剤組成物 | |
| CA1164120A (en) | Aqueous organic compositions | |
| US2619445A (en) | Rubber-to-metal adhesives and method of making same and use thereof | |
| US2394375A (en) | Adhesive composition and method of making same | |
| US4579911A (en) | Polymer bound nonionic surfactants as cure activators | |
| IT8148787A1 (it) | Composizione di lattice di copolimero elastomerico | |
| KR20150083086A (ko) | 접착제용 공중합체 라텍스의 제조 방법 | |
| EP0402991A1 (en) | Improved adhesive latex | |
| US2640042A (en) | Butadiene-vinylpyridene copolymer and carbon black composition | |
| US2351735A (en) | Quick curing neoprene cement | |
| US2391817A (en) | Rubberlike copolymers and methods of making | |
| US2681331A (en) | Synthetic rubbery tripolymers of butadiene, alkyl-butadienes, and vinyl pyridines | |
| US2975151A (en) | Vulcanization of latex with organic hydroperoxide | |
| US2939855A (en) | Terpolymers containing salts of half esters of alpha, beta unsaturated ethylene dicarboxylic acids and composition containing same | |
| US3422045A (en) | Process for improved flex-resistance of sulfur-modified polychloroprene | |
| US3557254A (en) | Polymerization process | |
| DE1720117C2 (de) | Bindemittel für Reifencord. Ausscheidung aus: 1270817 | |
| US3644268A (en) | Treating rubber to enhance fiber bonding | |
| US2461953A (en) | Compounding copolymers of butadiene and styrene |