IT8219465A1 - Serratura a cilindro particolarmente del tipo a catenaccio laterale - Google Patents
Serratura a cilindro particolarmente del tipo a catenaccio lateraleInfo
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Description
* La presente invenzione interessa il settore delle serrata ilindro e, in particolaref quello delle serrature del tipo a catenaccio laterale. Pi? precisamente, la presente invenzione riguarda una serratura, nella quale le dimensioni ed il costo di fabbricazione della serratura a cilindro risultano ridotti senza pregiudizio per la sicurezza che essa ? destinata a fornire.
Nella tecnica sono noti vani tipi di serratura a cilindro. Le sersature a cilindro si compongono di un cilindretto per la chiave montato girevolmente entro un cilindro. Normalmente, il meccanismo di bloccaggio impedisce la rotazione del cilindretto. I meccanismi di bloccaggio delle serrature a cilindro note possono essere generalmente caratterizzati dal fatto di essere dotati di nottolini o catenacci laterali. Questi tipi di meccanismo di bloccaggio funzionano su principi analoghi.
I meccanismi di bloccaggio a nottolini sono costituiti da ima pluralit? di nottolini montanti per muoversi di moto alternativo entro il ci-/
lindretto per la chiave. I nottolini, che possono assumere la forma diperni, sono tipicamente sollecitati a molla trasversalmente alla linea di taglio fra il cilindretto per la chiave ed il cilindro, cosi da impegnare noiv realmente i cilindri? Ci? impedisce che il cilindretto per la chiave giri entro il cilindro? Un tipo noto di meccanismo di bloccaggio a nottolini ? dotato per? di nottolini del tipo a perno associati ad elementi trascinatori montati sul cilindro, che sono sollecitati contro ? nottolini? Questi elementi trascinatori hanno forma cilindrica, come pure i nottolini a perno? Gli elementi trascinatori,non i nottolini, sono normalmente sollecitati trasversalmente alla linea di taglio.
Gli elementi trascinatori ed i nottolini possono essere separati s{ ]*J c
trasversalmente alla linea di taglio mediante inserimento della chiave adatta; la chiave avendo convenzionalmente una pluralit? di intagli a quote o livelli diversi. Questi intagli costringono i nottolini contro gli elementi trascinatori provocando la separazione dei due, trasversalmente alla linea<' >di taglio, per cui diviene possibile girare la chiave.
Un altro meccanismo di bloccaggio del tipo a nottolini comprende nottolini scorrevoli piatti che sono sollecitati trasversalmente alla linea di taglio. Questi nottolini piatti sono dotati di piolini in punti diversi nel senBo della loro lunghezza, i quali, allorch? interessati per contatto da intagli della chiave opportunamente eseguiti, spingono il nottolino trasversalmente alla linea di taglio in modo da rendere possibile la rotazione della chiave. ; _
I meccanismi di bloccaggio a catenaccio lateral? sono dotati di uno sbarramento scorrevole posizionato entro una feritoia laterale del cilindretto per la chiave e normalmente sollecitato in impegno con il cilindro per impedire la.rotazione del cilindretto. I singoli nottolini, che sono montati per muoversi di moto alternativo entro il cilindretto per la chiave e che impegnano anche -il cilindro, sono dotati di gole o tacche di riscontro in punti diversi. Queste tacche di riscontro sono in grado di ricevere lo sbarramento allorch? in linea con esso. Una volta che tutti i nottolini siano stati correttamente posizionati dalle chiavi e risultino pertanto retratti dall'impegno con il cilindro, lo sbarramento viene a trovarsi in allineamento con tutte le tacche di riscontro. La rotazione del cilin-C
dretto costringe lo sbarramento ad impegnare le tacche di riscontro e ad a? prire pertanto la serratura. Il corretto posizionamento di ciascun nottolino ? prodotto da una chiave che presenta intagli correttamente predisposti ai livelli richiesti.
Una categoria specifica di serrature a cilindro di tipo noto che utilizza elementi trascinatori e nottolini a perno ? nota generalmente come serratura KABA. Nelle serrature del tipo KABA, la chiave ? dotata di riscon-tri invece di intagli. Questi riscontri assumono la forma di depressioni nelle superfici laterali opposte della chiave, le quali presentano una profon-dit? idonea ad assicurare il corretto posizionamento dei nottolini. L'uso delle serrature del tipo KABA si rende- interessante in.quanto la chiave presenta riscontri, invece di intagli, cosa questa che elimina la presenza di spigoli vivi taglienti.
E' stato inoltre proposto di realizzare serrature a cilindro impieganti sia nottolini del tipo a perno che catenacci laterali; i due meccanismi di bloccaggio venendo azionati separatamente mediante una chiave piuttosto complessa che presenta intagli con superfici angolate. Queste serrature risultano per? piuttosto complesse e pertanto relativamente costose.
Le serrature a cilindr? di tipo noto sopra descritte presentano uno o pi? inconveni?nti?<" >I meccanismi di bloccaggio che sono dotati di elementi trascinatori e di nottolini a perno sono suscettibili di manomissione.Le tolleranze di fabbricazione consentono una rotazione in misura limitata del cilindretto all'interno del cilindro. Ci? crea uno spailamento in corrispondenza della linea di taglio. Quando vengono
*
spostati oltre la linea di taglio, gli elementi trascinatori rimangono presi in questo spallamento. Ruotando leggermente il cilindretto e spingendo gli elementi trascinatori verso l'esterno dalla toppa, tutti gli elementi trascinatori possono essere impegnati e il cilindretto ruotato completamente sino ad aprire la serratura.
Uno svantaggio importante delle serrature a cilindro che sono dotate di meccanismi di bloccaggio del tipo a nottolini oppure a catenaccio laterale, risiede nel costo di fabbricazione che ? relativamente elevato. Per poter disporre delle numerose varianti di chiave in serrature impieganti meccanismi di bloccaggio del tipo a nottolini, occorre fabbricare numerose misure di nottolini a perno ed elementi trascinatori oppure numerosi nottolini piatti aventi piolini disposti in punti diversi nel senso della loro lunghezza. Nel caso di meccanismi di bloccaggioa catenaccio laterale, ^ bisogna produrre numerosi nottolini dotati di tacche di riscontro posizionate in punti diversi. La necessit? di produrre e magazzinare numerosi nottolini diversi aumenta notevolmente il costo,di ciascuna singola serratura.
Le serrature KABA di tipo noto sono esclusivamente dotate di mecca-<? >I nismi di bloccaggio che sfruttano disposizioni ad elemento trascinatore e nottolino a periio. Come gi? accennato pi? sopra, le serrature che sono dotate di elementi trascinatori e nottolini a perno sono suscettibili di manomissione e presentano costi difabbricazione svantaggiosi. Inoltre, queste serrature KABA note hannodimensioni relativamente ingenti in quanto bisogna prevedere nel cilindro della serratura fori di alloggiamento degli elementi trascinatori e delle molle. Pertanto, l'utilit? delle serrature .
* 4
KABA note risulta limitata dal meccanismo di bloccaggio ad elemento tra* scinatore e nottolino a perno. &*??9 Un ulteriore inconveniente comune alle serrature note del tipo a . catenaccio laterale ed alle serrature del tipo KABA risiede nell<1 >impossibilit? di estrarre la chiave in una posizione rotazionale qualsiasi del cilindretto. La possibilit? di estrarre la chiave in varie posizioni ? invece indispensabile nella maggioranza delle applicazioni previste per la serratura del tipo ad interrultore.
Scopo precipuo della presente invenzione ? quello di ovviare agli svantaggi sopra descritti e alle altre deficienze della tecnica nota, pi?.. particolarmente di ridurre le dimensioni ed il costo di fabbricazione delle serrature a cilindro, senza pregiudizio per la sicurezza che esse sono destinate a fornire.
Secondo la presente invenzione, si prevede una serratura comprendente mezzi ad alloggiamento dei nottolini, detti mezzi ad alloggiamento avendo almeno tuia prima gola, mezzi a cilindretto, detti mezzi a cilindretto essendo posizionati entro detti mezzi ad alloggiamento per ruotare rispetto a detti mezzi ad alloggiamento, detti mezzi a cilindretto essendo dotati di una toppa allungata, detti mezzi a cilindretto essendo dotati di una pluralit? di aperture, alcune di dette aperture essendo orientate trasversalmente rispetto a detta toppa, almeno alcune di dette aperture trasversali intersecando detta toppa, almeno una ulteriore di dette aperture essendo orientata genericamente parallela a detta toppa ed intersecando alcune di dette aperture trasversali, mezzi a nottolino, detti mezzi a 4
nottolino essendo montati per muoversi di moto alternativo in almeno una .
c ?Vjcioy prima di dette aperture dei mezzi a cilindretti, mezzi a catenaccio, detti mezzi a catenaccio essendo montati scorrevolmente in almeno una seconda di dette aperture dei mezzi a cilindretto, detti mezzi a catenaccio entrando in contatto con rispettivi mezzi di detti mezzi a nottolino, detti mezzi a catenaccio avendo inoltre un primo bordo di forma irregolare, primi mezzi di sollecitazion? resilienti, detti primi mezzi di sollecitazione essendo posizionati all'interno di almeno una terza di dette aperture dei mezzi a cilindretto ed essendo in contatto'con detti mezzi a cilindretto e.detti mezzi a catenaccio, detti primi mezzi di sollecitazione essendo atti a far. s? che detti mezzi a catenaccio. scorrano in una prima direzione, il movimento di detti mezzi a catenaccio venendo trasmesso a detti mezzi a nottolino, per cui detti mezzi a nottolino si estendono parzialmente entro detta toppa, mezzi a sbarramento, detti mezzi a sbarramento essendo posizionati scorrevolmente in un'apertura di detti mezzi a cilindretto che giace genericamente parallela a detta toppa, un primo bordo di detti mezzi di sbarramento eBtendendosi entro dette aperture dei mezzi a cilindretto in cui sono disposti detti mezzi a catenaccio ed in contatto con detti primi bordi dei mezzi a catenaccio, detto primo bordo dei mezzi a sbarramento essendo dotato di irregolarit?, i primi bordi di detti mezzi di sbarramento e detti mezzi a catenaccio cooperando per consentire od impedire selettivamente lo spostamento di detti.mezzi di sbarramento da e verso detti mezzi ad alloggiamento, un secondo bordo di detti mezzi di sbarramento impegnando normalmente detta gola dei mezzi ad alloggiamento per impedire la rotazione di detti mezzi a <4>
cilindretto e secondi mezzi di sollecitazione resilienti per sollecitare e Vi detti mezzi di sbarramento verso detti mezzi ad alloggiamento, detti uecondi mezzi di sollecitazione essendo disposti con almeno un'altra apertura in detti mezzi a cilindretto.
Una serraturaacilindro secondo la presente invenzione presenta un cilindretto per la chiave che si trova normalmente impegnato all'interno di un cilindro. La presente serratura a cilindro ? dotata di un unico meccanismo di bloccaggio. Questo meccanismo di bloccaggio, in una forma di attuazione preferita,? costituito da un catenaccio di bloccaggio montato scorrevolmente entro una feritoia laterale nel cilindretto. Questo catenaccio di bloccaggio presenta sporgenza ad eccentrico che si estende oltre la linea di taglio entro una rientranza prevista nella parete del cilindro. Questo impegno del catenaccio di bloccaggio del cilindretto con il cilindro impedisce normalmente la rotazione del cilindretto entro il cilindro. La serratura a cilindro perfezionata secondo la presente invenzione comprende inoltre un meccanismo di apertura peculiare che consente al prolungamento,od estensione,ad eccentrico del catenaccio di bloccaggio di essere espulso^dalla rientranza.
Il meccanismo di apertura sopra citato si avvale di un nuovo sistema a doppi? nottolino..I primi nottolini di questo sistema a doppio nottolino sono costituiti da nottolini scorrevoli piatti del catenaccio. Questi nottolinodel catenaccio sono posizionati sotto il catenaccio di bloccaggio o chiusura in relazione incrociata. Ci? consente al bordo superiore dei nottolini del catenaccio di scorrere sotto il bordo inferiore del catenaccio 4
di bloccaggio o chiusura. La porzione del catenaccio di bloccaggio sotto \o V )*} la quale scorrono i nottolini ? dotata di prolungamenti od appendici. Il bordo superiore di ciascun nottolino del catenaccio ? dotato di almeno una rientranza che viene definita di riscontro^questo riscontro e dimensionato ' in modo da poter ricevere l'appendice cooperante del catenaccio di chiusura allorch? posizionata sotto di esso. Il meccanismo di apertura comprende di solito una serie di questi nottolini del catenaccio che sono dotatidiriscon tri in punti diversi nell'ambito dei loro bordi superiori? Quando tutti i riscontri risultano allineati sotto 1'appendice corrispondente, ? possibile espellere per azione di camma il catenaccio di bloccaggio fbori della rientranza del cilindro girando il cilindretto per la chiave entro il cilindro. Una coppia di molle del catenaccio di bloccaggio sollecita normalmente il catenaccio di bloccaggio entro la rientranza del cilindro anche quando le appendici ed i riscontri risultano allineati. Dotando la rientranza del cilindro di pareti angolate, la rotazione del cilindretto produce l'espulsio? . ne per azione di ~camma del catenaccio di chiusura o bloccaggio fuori ? della rientranza ed entro i. riscontri, in opposizione all'effetto di spinta prodotto dalle molle. Ci? consente di girare il cilindretto.
Secondo la forma di attuazione preferita della presente invenzione, i nottolini del catenaccio di cui sopra sono montati scorrevolmente entro canali previsti nel cilindretto per la chiave. Il moto di scorrimento di ciascuno dei nottolini del catenaccio risulta controllato dall?interazione fra una molla di sollecitazione ed un nottolino a perno. I nottolini del catenaccio sono dotati ciascuno, in corrispondenza di una prima estremit?, di un prolungamento o braccio che giace perpendicolare al piano del nottoli? ^?7Q9-no del catenaccio. In corrispondenza delle altre loro estremit?, i nottoli-ni del catenaccio sono dotati di un altro prolungamento o gamba che giace nello stesso piano del nottolino del catenaccio. Questi prolungamenti o sporgenze complanari si trovano in relazione di angolarit? con il bordo inferiore del nottolino del catenaccio. Il cilindretto ? dotato di una serie di fori nel suo corpo. I fori di questa serie risultano allineati in due file su lati opposti del cilindretto. I fori della fila superiore sono "ciechi", mentre i fori della fila inferiore sono aperti ad entrambe le estremit?, le estremit? interne trovandosi in comunicazione con la toppa.
Le file di fori su ciascun lato del cilindretto non sono in allineamento reciproco, ma presentano un allineamento alternato di fori superiori ed inferiori. Le due file di fori sui lati opposti del cilindretto sono posizionati in modo che un foro superiore su un lato si trovi parzialmente allineato con un foro inferiore sul lato opposto. Questi due fori parzialmente allineati sono interconnessi da un canale che riceve un nottolino del catenaccio. Una molla di sollecitazione dei nottolini del catenaccio si trova posizionata in ciascuno dei fori "ciechi", mentre in ciascuno dei fori inferiori ?. posizionato un nottolino a perno. I bracci dei nottolini del catenaccio sono posizionati entro i fori superiori in modo che le molle risultino compresse fra i bracci del nottolino del catenaccio e il fondo dei fori.
Ci? spinge i bracci dei nottolini del catenaccio fuori dei fori. Le gambe del nottolino del catenaccio si estendono entro i fori inferiori e toccano . s
prime estremit? dei nottolini a perno. La forza di sollecitazione o spinta delle molle viene trasferita in nottolini a perno attraverso i nottolini del IO I )?I
catenaccio. Ci? sospinge normalmente i nottolini a perno entro la toppa.
Le seconde estremit? del nottolino a perno, cio? le estremit? che sporgono entro la toppa, hanno forma conica.
Normalmente, i riscontri dei nottolini del catenaccio non Bono allineati con le appendici del catenaccio di bloccaggio o chiusura. Quando una chiave del tipo KABA viene infilata nella toppa, i nottolini a perno vengono sollecitati verso l'esterno contro le gambe dei nottolini del catenaccio, sollecitando perci? i bracci trasversali dei nottolini del catenaccio contro le molle di spinta. Questa azione fa scorrere i nottolini del catenaccio entro i canali. Dotando la chiave di una pluralit? di impronte circolari di opportuna profondit?, i nottolini a perno si muovono verso l'esterno e quindi verso l'interno in m?do che la loro posizione finale risulti nella disposizione dei riscontri dei nottolini del catenaccio sotto le appendici del catenaccio di chiusura o bloccaggio. Una volta spostati verso l'esterno tutti 1nottolini a perno per una distanza opportuna, i riscontri di tutti i nottolini del catenaccio risultano posizionati sotto le appendici del catenaccio di chiusura. Il cilindretto pu? quindi essere ruotato per espellere la sporgenza ad eccentrico del catenaccio di chiusura dalla rientranza del cilindro.
I nottolini a perno e del catenaccio sono tutti eguali, il numero delle varianti di chiave essendo d eterminato dall 'opportuno posizionamento dei riscontri sul bordo superiore dei nottolini del catenaccio. Conseguentemente si richiede la fabbricazione di nottolini a perno di un 'unica 4
misura e di nottolini del catenaccio di uria sola misura, riducendo perci? * *
e
le difficolt? ed i costi di fabbricazione* I catenacci di chiusura sono ch'essi identici, con le appendici disposte in un'unica posizione. Il riscontro pu? essere eseguito nel nottolino del catenaccio dopo la sua formazione. Ci? agevola la riparazione del gruppo della serratura in quant? ? possibile allineare il vecchio nottolino del catenaccio con un nuovo notto-lino del catenaccio ed eseguire il corrispondente riscontro nel bordo superiore del nuovo nottolino. Ci? consente di magazzinare una misura soltanto di nottolini del catenaccio ed a perno, il che vale a ridurre ulteriormente il costo generale di adozione di questa nuova serratura a cilindro perfezionata. Inoltre, la presente serratura a cilindro nuova e perfezionata risulta di diffid e manomissione anche quando a motivo delle tolleranze di fabbricazione, il cilindretto pu? essere leggermente ruotato. Con le serrature ? cilindro di tipo noto che utilizzano nottolini a perno, se il cilindretto viene ruotato, si crea uno spallamento in corrispondenza della linea di taglio che impegna gli elementi trascinatori. Le serrature di tipo noto si prestavano ad un semplice procedimento di apertura non autorizzata della serratura a cilindro. Con la presente invenzione, non ci sono elementi tra^-scinatori suscettibili di essere afferrati.e non si formano sbarramenti. L? presente invenzione pu? essere ulteriormente protetta contro la manomissione dotando i nottolini del catenaccio di almeno un falso riscontro. Questo falso riscontro si presenta in forma di rientranza nel bordo superiore del nottolino del catenaccio, che non impegna totalmente l'appendice del catenaccio di chiusura. Il falso riscontro viene posizionato prima del riscontro e crea un falso impegno per chi tentasse di manomettere la serratura. Ci? rende l'individuazione del riscontro vero pi?.difficile.
P n > La presente invenzione apparir? pi? chiaramente comprensibile, e con essa anche i suoi numerosi scopi e vantaggi, facendo riferimento agli annessi disegni, dove numeri di riferimento eguali individuano elementi consimili nelle varie figure, e dove:
la figura 1 ? una vista in prospettiva ed ih esploso della forma di attuazione preferita di una serratura a cilindro secondo la presente invenzione, completa di chiave;
la figura 2 ? una vista laterale in.esploso del cilindretto per la chiave della forma di attuazione della figura 1;
la figura 3 ? una vista prospettica parziale ed ingrandita del cilindretto della serratura delle figure 1 e 2, con porzioni in spaccato per mettere in evidenza la disposizione dei nottolini piatti del catenaccio e dei nottolini a perno sotto il catenaccio di chiusura;
le figure 4a e 4? sono viste in sezione trasversale della serratura composta ovvero assemblata, prese in corrispondenza della traccia 4-4 di figura 2, illustranti rispettivamente la serratura nelle sue condizioni di chiusura ed apertura.
Con riferimento alla figura 1, una vista esplosa d? una serratura a cilindro secondo la forma di attuazione preferita della presente invenzione viene indicata nel suo complesso con 10. La serratura a cilindro 10 si compone generalmente di un cilindretto 12 per la chiave e di un cilindro 14? Il cilindro 14 ? dotato di un foro 16 in grado di accogliere il cilindretto 12. La restante struttura del cilindro 14 include un collare 18, un dado 9 ?
ghiera del cilindro 20 e filettature esterne.22. La struttura del cilindro 14 ? <">ben nota nella tecnica e si comprender? bene come, anche se la figura 1 illustra la forma di attuazione preferita, sia possibile adottare un tipo qualsiasi di disposizione a cilindro convenzionale. Fra questi, cilindri del tipo a mortasa, cilindri del tipo a collarino, cilindri del tipo ad interruttore elettrico, cilindri del tipo per il bloccaggio dell'accensione di automobili, blocchetti, eco.
Il cilindretto 12 ? montato girevolmente nel foro 16 del cilindro 14? Il cilindretto 12 presenta una prima ed una seconda estremit?. La prima estremit? del cilindretto 12 viene inserita per prima nel foro 16 ed.? dotata di un prigioniero 24? La seconda.estremit? del cilindretto 12 ? dotata di una toppa 38? La toppa 38 si presenta in forma di cavit? interna, preferibilmente con scanalatura laterale. La toppa 38 ? in grado di accogliere una chiave 36? Il prigioniero 24 ruota con il cilindretto 12 e pu? essere as sociato ad un qualsiasi meccanismo convenzionale, come ad esempio il gruppo ad -eccentrico o camma 26. Il prigioniero 24 pu?. inoltre essere associato
I
con altri meccanismi, come ad esempio meccanismi di retrazione del catenaccio di porte, interruttori dell'accensione di autoveicoli, ecc. Il gruppo ad eccentrico 26 si compone di una rondella 28 a quarto di giro,di un braccio di azione a camma 30?<? una rosetta 32 e di una vite 34? Questa disposizione ? ben nota nella tecnica e non verr? ulteriormente descritta in questa sede*
Di preferenza la seconda estremit? o estremit? anteriore del cilindretto 12 ? dotata di una pluralit? di fori ciechi^ciascuno dei quali riceve un perno temprato 40. Questi perni temprati'40 impediscono la trapanazione del cilindretto 12 in un eventuale tentativo di eff?razionedella serra? V.J ?V O
O tv * tura a cilindro 10. E' da notare che i perni 40 non costituiscono un elemento essenziale dell'invenzione. Anche se si preferiscono perni temprati 40f sar? possibile prevedere altre strutture atte ad impedire la trapanatura, come ad esempio un disco temprato* E<1 >inoltre preferibile chiudere la seconda estremit?, od estremit? di accoglimento della chiave, del cilindretto 12 con un coperchietto, indicato nel suo complesso con 42? Il coperchietto 42 trattiene i perni temprati .40 entro i fori appositamente previsti nel cilindretto 12. Il coperchietto 42 ? dotato di una fessura 43 che combacia con la toppa 38?
Con riferimento combinato alle figure 1 ,? 2, si descriver? ora il cilindretto 12 della serratura a cilindro 10. Il cilindretto 12, che ? montato girevolmente nel foro 16, ? impedito normalmente dal girare mediante un meccanismo di bloccaggio. Questo meccanismo di bloccaggio si compone di un catenaccio di bloccaggio o chiusura 44 e di molle 46 di?sollecitazione del catenaccio di bloccaggio. Le molle 46 sono posizionate al di sotto del catenaccio 44, in fori ciechi 78 previsti nel corpo del cilindretto 12. Il catenaccio di bloccaggio 44 si presenta di preferenza con una forma genericamente rettangolare, avente un bordo superiore ed uno inferiore. Il catenaccio di bloccaggio 44 ? montato scorrevolmente nella fessura laterale 80. Di prefenza la fessura o feritoia 80 ? prevista nel supporto 82 del catenaccio di bloccaggio, separato dal cilindretto 12. Il supporto 82 viene ricevuto in un vano o cavit? 84 di supporto del catenaccio che ? previsto nel cilindretto 12. Il supporto 82 ? chiuso dalla piastra di ritenzione 83tche impedisce lo spostamento del supporto 82 quando il cilindretto 12 si trova nel foro del cilindro 16. La piastra 83 viene fissata al corpo del cilindro 1? ?>p?$?\*B^ sempio mediante puntatura, ed ? dotata di fessure o feritoie 81, allineate con la fessura laterale 80. Il supporto 82 ? inoltre realizzato di prefenza in due sezioni, allo scopo di facilitarne la collocazione nel vano 84? Il bordo superiore del catenaccio di bloccaggio 44 ? dotato di un prolungamento od estensione allungata 48 ad ecpentrico o camma, mentre il bordo opposto del catenaccio 44 ? provvisto di una pluralit? di appendici 50? H prolungamento ad eccentrico 48 viene normalmente ricevuto in una rientranza a camma 52, che si pu? osservare meglio nelle figure 4& e 4B, prevista nel foro 16 del cilindro 14? Il prolungamento a camma 48 pu? essere disimpegnato dalla rientranza a camma 52 mediante un meccanismo di apertura o sganciamento azionato dalla chiave 36. Il prolungamento 48 a eccentrico ? normalmente mantenuto nella rientranza .52 dall?azione di spinta delle molle 46* Dotando la rientranza 52 di pareti inclinate verso l'esterno,cio? impiegando un? rien tranza a forma di "V<1>', ? possibile espellere fu?ri della rientranza 52 la -sporgenza 48 per azione d? camma contro la forza antagonista delle molle 46? facendo girare il cilindretto 12(come si pu? osservare in figura 4B) dopo aver infilato(la chiave adatta nella toppa 38? .. . . ^ ? Il meccanismo di apertura della presente invenzione si compone di un sistema doppio di nottolini in linea. Qu?sto sistema di nottolini com-prende coppie cooperanti di nottolini piatti 54 del catenaccio e nottolini 56 a perno. I nottolini 54 del catenaccio sono montati scorrevolmente sot-to il catenaccio di bloccaggio 44, orientati a croce rispetto al catenaccio 44, entro feritoie 58 ricavate nel cilindretto 12. I nottolini del catenac-cio 54 presentano un primo ed nn secondo?bordo, contrapposti, che definiscono
piani genericamente trasversali,rispetto al piano definito dal catenaccio di chiusura 44? I primi bordi dei nottolini 54 elei catenaccio sono posizionati
Botto appendici 50 del catenaccio di chiusura 44? Ci? consente ad una porzione del primo bordo di ciascun nottolino del catenaccio 54 di scorrere sotto
un?appendice 50?
Appendici 50 del catenaccio di chiusura o bloccaggio 44 sono normalmente ciascuna in contatto con il primo bordo di un nottolino 54 del catenaccio. Questa disposizione, unitamente all'azione antagonista delle molle 46, impedisce al prolungamento 48 del catenaccio 44 di disimpegnarsi dalla rientranza 52- I primi bordi dei nottolini del catenaccio 54 sono dotati ciascuno
di un riscontro 60. Il riscontro 60 ? dimensionato in modo da poter ricevere un'appendice 50? Facendo scorrere i nottolini 54 del catenaccio entro i canali
58, ? possibile far combaciare i riscontri 60 cpn le appendici 50? La rotazione del cilindretti 12 nel cilindro 14 espelle il prolungamento o sporgenza 48-fuori della rientranza 52 di camma e, se tutti i nottolini 54 sono correttamente posizionati, costringe le appendici 50 nei riscontri 60 spingendo
il catenaccio 44 in opposizione alla forza antagonista delle molle 46? Quan-<? ' >I
do il prolungamento o sporgenza 48 toma a combaciare con l? rientranza 52, r*wr-?^ le molle 46 spingono il prolungamento 48 nella rientranza 52 e le appendici ???.-;' t-J<L;>^ 50 fuori dei riscontri 60?
? Il posizionamento di ciascun nottolino del catenaccio 54 entro una
feritoia o fessura 58 ? controllato da una molla del nottolino 62 e da un
nottolino a perno 56 che coopera con la chiave 36. Le molle dei nottolini 62
e i nottolini a perho 58 sono montati rispettivamente ed amovibilmente in
fori 64 e 66 del cilindretto 12. I fori 64 di alloggiamento delle mo?Tee i fori 66 di alloggiamento dei nottolini a perno sono realizzati nel cilindretto 12 mediante un qualsiasi procedimento noto, per esempio mediante trapanatura. I fori 64 sono fori ciechi. I fori 66 di alloggiamento dei nottolini a perno si estendono dall?esterno del cilindretto 12 entro la toppa 38? I fori 66 per i nottolini a perno sono inoltre dotati di spallamenti interni 68, figure 4A e 4B, che limitano il movimento alternativo dei nottolini a perno 56 in ima prima direzione impegnando flange stendentisi<'>.verso l'esterno anteriormente in corrispondenza della base delle porzioni a cappello \
70 dei nottolini a perno 56. Nella forma di attuazione preferita della presente invenzione, i fori 64 di alloggiamento delle molle risultano allineati su file, che sono sfalsate rispetto ai fori 66 per i nottolini a perno, anch'essi allineati secondo file. Queste file sfalsate di fori 64 per le molle e fori 66 per i nottolini a perno sono previste su lati opposti del cilindretto 12, per cui i fori 66 intersecano la toppa da una coppia di direzioni opposte. I fori 64 di alloggiamento delle molle ed i fori 66 per i nottolini a perno sono inoltre disposti di prefenza su ciascun lato del cilindretto 12 a zig-zag, come si pu? notare chiaramente in figura 2. Questa disposizione fa combaciare parzialmente ciascun foro 64 di alloggiamento delle molle con un foro 66 per i nottolini a perno :sul lato opposto del cilindretto 12. Questi fori parzialmente allineati risultano interconnessi dalle fessure o feritoie 58 in cui simuovono i nottolini del catenaccio.
I nottolini del catenaccio 54 sono dotati, in corrispondenza di 4
prime estremit?, di bracci di prolungamento 72 che sporgono lateralmente 6 Q????* entro fori 64 di alloggiamento delle molle. I nottolini 54? in corrispondenza delle loro estremit? opposte, presentano sporgenze 74 che vengono ricevute in fori 66 per i nottolini a perno. I bracci 72 sono sollecitati in direzione verso l'esterno rispetto al cilindretto 12 dalle molle 62 dei nottolini, cosicch? le sporgenze 74 risultano sollecitate in direzione verso l'interno. Le sporgenze 74 giacciono di preferenza nello stesso piano dei nottolini del catenaccio 54 dei quali fanno parte integrante e le sporgenze 74 si trovano in relazione di angolarit? con il corpo dei nottolini 54? come mostrato chiaramente nelle figure 4A e 4B? Un primo lato di ciascuna sporgenza 74 ? in contatto con una porzione a cappello 70 di un nottolino a perno 56 con il quale coopera. Normalmente, la forza antagonista della molla 62 dei nottolini sul braccio 72 di un nottolino del catenaccio 54 fa?si che la sporgenza 74 solleciti il nottolino a perno.56 ad essa associalo entro un foro 66 di alloggiamento dei nottolini a perno fino a quando la flangia in corrispondenza della base del cappello70 del nottolino a perno va ad impe-.? ? - -?v? ?<'>?
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gnare uno sbarramento 68. In tal modo, le punte dei nottolini,a perno 56 vengono sollecitate ?lasticamente nella toppa 38? Di prefenza, le punte dei nottolini a perno 56 hanno forma conica.
Passando ora alle figure 3, 4A.e 4B, si descriver? il funzionamento della serratura a cilindro .10.Nello stato normale o di chiusura della serratura, illustrato in figura 4A? il prolungamento ad eccentrico 48 del catenaccio 44 risulta posizionato nella rientranza a camma 52 del cilindro 14. Il prolungamento ad eccentrico 48 ? impedito dal disimpegnare la rientranza 52, cio? dal muoversi verso l'asse della serratura, dal primo bordo e QP, w vdei nottolini del catenaccio 54? La serratura a cilindro 10 viene azionata infilando la chiave 36 nella toppa 38. La chiave 36 ? dotata, sulle sue superfici opposte, di riscontri cilindrici o conici 76, in seguito definiti impronte, come illustrato. Le impronte 76 sono dimensionate, conformate e posizionate per ricevere le punte dei nottolini a perno 56? La profondit? di ciascuna impronta 76 ? tale per cui, quando il nottolino a perno 56 cooperantesimuove nell'impronta sotto l'influenza della sua molla di spinta 62, il corrispondente nottolino del catenaccio 54 scorre entro un canale 58 e il riscontro 60 del nottolino 54 viene ad allinearsi sotto una appendice 50 sul.catenaccio di chiusura 44? Dotando la chiave 36 di riscontri cilindrici 76 in numero e dimensioni appropriate, ciascun nottolino a perno 56 nel cilindretto 12 viene spostato in misura sufficiente a allineare tutti i riscontri 60 sottole appendici 50. Ih qu?sto istante, girando la chiave 36, il prolungamento ad eccentrico 48 pu? essere espulso con effetto a camma dalla rientranza 52, come illustrato in figura 4B? Le molle 46 dpi catenaccio di chiusura trattengono il prolungamento ad eccentrico 48 nella rientrari - .<r >. *
za a camma 52'fino a quando viene ruotato il cilindro 12 del cilindro.14? Per dotare la serratura a cilindro 10 di un*ulteriore possibilit? di sicurezza, i primi bordi dei nottolini del catenaccio.54 possono essere dotati di almeno un falso riscontro 86. I falsi riscontri 86 hanno dimensioni inferiori a quelle dei riscontri veri 60 e sono posizionati nei primi -bordi dei nottolini del catenaccio 54 prima dei riscontri veri 60. I falsi riscontri 86 danno l'impressione di aver azionato il meccanismo di apertura in quanto permettono un leggero imp?gno con le appendici 50 senza consenti?
o ??? * \>
re al prolungamento 48 di essere espulso fuori della rientranza 52.
Se si desidera estrarre la chiave in punti diversi, il cilindro 14 viene dotato di gole a "V" supplementari nei punti desiderati. La possibilit? di rimozione della chiave, particolarmente in combinazione con le piccole dimensioni della serratura, rende guest''ultima particolarmente idonea all'impiego come serratura a interruttore.
Le serrature realizzate in conformit? alla presente invenzione risultano di piccole dimensioni ;rispetto a quelle note, parzialmente a motivo del fatto che l'intero meccanismo di chiusura o bloccaggio rimane contenuto entro il cilindretto per la chiave. Questa caratteristica permette inoltre alla presente serratura di essere adottata in sostituzione di serrature ad eccentrico, serrature ad interruttore, serrature per l?accensione di autoveicoli, serrature con chiave nella maniglia, eccetera,.attualmente in uso
Le serrature secondo la presente invenzione, grazie alla loro adozione del principio del catenaccio laterale, risultano in notevole misura antieffrazione. Le presenti serrature, come gi? accennato, richiedono solo poche parti che possono essere prodotte ad un costo minimo. Di conseguenza ? risulta relativamente Lasso anche il costo di fabbricazione dell'intera serra- . tura.
RIVENDICAZIONI
1) Serratura comprendente mezzi di alloggiamento dei nottolini, detti mezzi d? alloggiamento avendo almeno una prima gola, mezzi a cilindretto,
*
detti mezzi a cilindretto essendo posizionati all'interno di detti mezzi
ci o
?
fV * d'alloggiamento per ruotare rispetto a detti mezzi d'alloggiamento, detti mezzi a cilindretto essendo provvisti di una toppa allungata, detti mezzi a cilindretto avendo una pluralit? di aperture, alcune di dette aperture essendo orientate trasversalmente rispetto a detta toppa, almeno alcune di dette aperture trasversali intersecando detta toppa, almeno una ulteriore di dette aperture essendo orientata genericamente parallela a detta toppa ed intersecando alcune di dette aperture trasversali, mezzi a nottolino, detti mezzi a nottolino essendo montati per muoversi di moto alternativo in almeno una prima di dette aperture dei mezzi a.cilindretto, mezzi a catenaccio, detti mezzi a catenaccio essendo montati scorrevolmente in almeno una seconda di dette aperture nei mezzi a cilindretto, detti mezzi a catenaccio essendo in contatto con rispettivi mezzi di detti mezzi a nottolino, detti mezzi a catenaccio presentando inoltre ciascuno un primo <">bordo di forma irregolare, primi mezzi di sollecitazione resilienti, detti primi mezzi di sollecitazione essendo posizionati entro almeno una terza di dette aperture di mezzi a cilindretto ed in contatto con detti mezzi a cilindretto e detti mezzi a catenaccio, detti primi mezzi di sollecitazione facendo scorrere detti mezzi a catenaccio in una prima direzione, il movimento di detti mezzi a cate^ naccio venendo trasmesso a detti mezzi a nottolino, per cui detti mezzi a nottolino si estendono parzialmente entro detta toppa, mezzi a sbarramento, detti mezzi a sbarramento essendo p?sizionati scorrevolmente in un'apertura in detti mezzi a cilindretto che risulta genericamente parallela a detta toppa, un primo bordo di detti mezzi a sbarram?nto estendendosi ?ntro det? te aperture di mezzi a cilindretto in cui sono disposti detti mezzi a catenaccio ed in contatto con detti primi bordi dei mezzi a catenaccio, detto primo bordo dei mezzi di sbarramento essendo dotato di irregolarit?, detti primi bordi dei mezzi di sbarramento e dei mezzi a catenaccio cooperando per permettere od impedire selettivamente il movimento di detti mezzi di sbarramento da e verso detti mezzi d'alloggiamento, un secondo bordo di detti mezzi di sbarramento impegnando normalmente detta gola dei mezzi d'alloggiamento per impedire la rotazione dei detti mezzi a cilindretto, e secondi mezzi di sollecitazione resilienti<1>'per sollecitare detti mezzi di sbarramento verso detti mezzi d'alloggiamento, detti secondi mezzi di sollecitazione essendo disposti con almeno un'altra apertura in detti mezzi a cilindretto.
2? Serrat-fcura secondo la rivendicazione 1, in cui detti mezzi a nottolino comprendono ciascuno una porzione a corpo cilindrico, una prima porzione di estremit? estendentesi da detta porzione a corpo e rastremantesi verso l'asse del cilindro da essa definito? detta prima porzione d'estremit? essendo conformata per essere ricevuta dentro un riscontro di una chiave in? serita nella toppa di detti mezzi a cilindretto, una seconda porzione di e? stremit?,detta seconda porzione di estremit? impegnando detti mezzi a cate? naccio, per cui detti mezzi a catenaccio vengono fatti muovere trasversalmente rispetto a detti mezzi a sbarramento di una distanza,determinata dalla profondit? del riscontr? della chiave dietro inserimento di una chiave ih detta toppa?
3? Serratura secondo la rivendicazione 1, in cui detti mezzi a ca? ' tenaccio comprendono oiascuno una porzione a corpo piatta ed allungata, det? ta porzione a corpo avendo detto primo bordo sul. suo.lato posizionato pi? prossimo a detti mezzi -d'alloggiamento, una prima porzione di estremit? e? stendentesi genericamente trasversale a detta porzione a corpo, detta prima porzione di estremit? essendo in contattocon detta seconda porzione di estremit? dei mezzi a nottolino^ed una seconda porzione d'estremit?, detta seconda porzione d'estremit? estendendosi genericamente trasversalea detta porzione a corpo ed in direzione genericamente trasversale alla direzione di detta prima porzione d'estremit?, detta seconda porzione di estremit? impegnando detti primi mezzi di sollecitazione o spinta,
4? Serratura sec?ndo la rivendicazione 1 o 3, in cui detti mezzi a nottolino sono montati in detti mezzi a cilindretto per muoversi di moto alternativo in due sensi opposti, detti mezzi a nottolino estendendosi entro , detta toppa da una coppia di suoi lati opposti,
5? Serratura secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da 1 a 4^ in cui detti mezzi a cilindretto comprendono una porzione a corpo, detta poj>-<1>
zione a corpo definendo detta toppa, detta porzione a corpo essendo dotata di fori di accoglimento dei nottolini estendentisi dall'esterno fino a det-<' >?<' v ? ? >??? V \ i.,<' >*<? >f tatoppa,dettaporzioneacorpoessendoancheprovvista di feritoiediaccoglimeli?' to dei mezzi a catenaccio estendentisi genericamente parallele a detti fori di accoglimento dei nottolini, detta porzione a corpo essendo inoltre dota- -, ta di una pluralit? di rientranze atte a ..ricevere detti primi m?zzi di sol? , lecitazione o spinta, detta porzione a corpo avendo rientranze periferiche, dette rientranze periferiche comunicando con dette feritoie di accoglimento dei mezzi a catenaccio e detta pluralit? di rientranze, e mezzi a cappello o di copertura, detti mezzi a cappello di copertura essendo ricevuti in detta rientranza periferica e definendo detta feritoia di accoglimento dei mezzi a sbarramento.
6? Serratura secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da 1 a 5 comprendente inoltre mezzi a falso riscontro, detti mezzi a falso riscontro essendo previsti in detta porzione dei mezzi a catenaccio, detti mezzi a falso riscontro essendo previsti per ricevere detti mezzi a sbarramento e per consentire a detti mezzi a sbarramento di muoversi in detto secondo senso,ma non di disimpegnarsi dal detto alloggiamento del cilindro?
7? Serratura a cilindro secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da 1 a6 in cui detti mezzi a sbarramento comprendono una porzione a corpo piatta ed allungata, un primo bordo di detto corpo impegnandosi in una feritoia allungata in detti mezzi di alloggiamento del cilindro, nonch? mezzi ad appendiceestendentisida detta porzione a corpo, detti mezzi ad appendice entrando in contatto con detti mezzi a catenaccio?
Il Mandatario:
- Dr. Ing. G. M ODIANO -
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La presente invenzione interessa il settore delle serrature a cilindro e, in<r>part?olarej quello delle serrature del tipo a catenaccio laterale.
Pi? precisamente, la presente invenzione riguarda una serratura, nella quale le dimensioni ed il costo di fabbricazione della serratura a cilindro risultano ridotti senza pregiudizio per la sicurezza che essa ? destinata a for*M.Vu...
? p oS ri t c G- (
Nella tecnica sono noti vari tipi di serratura a cilindro. Le sersature a cilindro si compongono di un cilindretto per la chiave montato girevolmente entro un cilindro. Normalmente, il meccanismo di bloccaggio impedisce la rotazione del cilindretto. I meccanismi di bloccaggio?delle serrature a cilindro note possono essere generalmente caratterizzati dal fatto
1 . .
di essere dotati di nottolini o catenacci laterali. Questi tipi di meccanismo di bloccaggio funzionano su principi analoghi.
I meccanismi di bloccaggio a nottolini sono costituiti da una plui
ralit? di nottolini montanti per muoversi di moto alternativo entro il ci?
<' >?; .
lindretto per la chiave. I nottolini, che possono assumere la forma di perni, sono tipicamente sollecitati a molla trasversalmente alla linea di taglio fra il cilindretto per la chiave ed il cilindro, cosi da impegnare normalmente i cilindri? Ci? impedisce che il cilindretto per la chiave giri entro il cilindro? Un tipo noto di meccanismo di bloccaggio a nottolini ? dotato per? di nottolini del tipo a perno associati ad elementi trascinatori montati sul cilindro, che sono sollecitati contro i nottolini. Questi elementi trascinatori hanno forma cilindrica, come pure i nottolini a perno? Gli
4
elementi trascinatori,non i nottolini, sono normalmente sollecitati trasversalmente alla linea di taglio?
Gli elementi trascinatori ed i nottolini possono essere separati trasversalmente alla linea di taglio mediante inserimento della chiave adatf ?
ta; la chiave avendo convenzionalmente una pluralit? di intagli a quote o livelli diversi. Questi intagli costringono i nottolini contro gli elementi trascinatori provocando la separazione dei due, trasversalmente alla linea di taglio, per cui diviene possibile girare la chiave.
Un altro meccanismo di bloccaggio del tipo a nottolini comprende nottolini scorrevoli piatti che sono sollecitati trasversalmente alla linea di taglio. Questi nottolini piatti sono dotati di piolini in<'>punti diversi nel senso della loro lunghezza, i quali, allorch? interessati per contatto da intagli della chiave opportunamente eseguiti, spingono il nottolino trasversalmente alla linea di taglio in modo da rendere possibile la rotazione della chiave. ;
I meccanismi di bloccaggio a catenaccio laterale sono dotati di uno sbarramento scorrevole posizionato entro una feritoia laterale del cilindretto per la chiave e normalmente sollecitato,in impegno con il cilindro per impedire la rotazione del cilindretto. I singoli nottolini, che sono montati per muoversi di moto alternativo entro il cilindretto per la chiave e che impegnano anche il oilindro, sono dotati di gole o tacche di .. riscontro in punti diversi. Queste tacche di riscontro sono, in grado di ricevere lo sbarramento allorch? in linea con esso. Una volta che tutti i nottolini siano stati correttamente posizionati dalle chiavi e risultino pertanto retratti dall'impegno con il cilindro, lo sbarramento viene a trovarsi in allineamento con tutte le tacche di riscontro. La rotazione del cilindretto costringe lo sbarramento ad impegnare le tacche di riscontro e ad a? ' prire pertanto la serratura. Il corretto posizionamento di ciascun nottolino ? prodotto da t?na chiave che presenta intagli correttamente predisposti ai livelli richiesti.
Una categoria specifica di serrature a cilindro di tipo noto che utilizza elementi trascinatori e nottolini a perno ? nota generalmente come serratura KABA. Nelle serratur? del tipo KABA, la chiave ? dotata di riscon-tri invece di intagli. Questi riscontri assumono la forma di depressioni nelle superfici laterali opposte della chiave, le quali presentano una profon-dit? idonea ad assicurare il corretto posizionamento dei nottolini. L?uso delle serrature del tipo KABA si rende-<'>interessante in quanto la chiave presenta riscontri, invece di intagli, cosa questa che elimina la presenza di spigoli vivi taglienti.
E<1 >stato inoltre proposto di realizzare serrature a cilindro impieganti sia nottolini del tipo a perno che catenacci laterali; i due meccani?-smi di <">bloccaggio venendo azionati separatamente mediante ima chiave piut-tosto complessa che presenta intagli con superfici angolate. Queste serrature risultano per? piuttosto complesse e pertanto relativamente costose.
Le serrature a cilindro di tipo noto sopra,descritte,.<? >presentano imo o pi? inconveni?nti?<' " >I meccanismi di bloccaggio che sono dotati di elementi trascinatori e di nottolini a perno sono suscettibili di manomissione.Le tolleranze di fabbricazione consentono una rotazione in misura limitata del cilindretto all'interno del cilindro. Ci? crea uno spallamento in corrispondenza della linea di taglio. Quando vengono
4
spostati oltre la linea di taglio, gli elementi trascinatori rimangono presi in questo spallamento. Ruotando leggermente il cilindretto e spingendo gli elementi trascinatori verso l'esterno dalla toppa, tutti gli elementi trascinatori possono essere impegnati e il cilindretto ruotato completamente sino ad aprire la serratura.
Uno svantaggio importante delle serrature a cilindro che sono dotate di meccanismi di bloccaggio del tipo a nottolini oppure a catenaccio laterale, risiede nel costo di fabbricazione che ? relativamente elevato. Per poter disporre delle numerose varianti di chiave in serrature impieganti meccanismi di bloccaggio del tipo a nottolini, occorre fabbricare numerose misure di nottolini a perno ed elementi trascinatori oppure numerosi nottolini piatti aventi piolini disposti in punti diversi nel senso della loro lunghezza. Nel caso di meccanismi di bloccaggioa catenaccio laterale, bisogna produrre numerosi nottolini dotati di tacche di riscontro posizionate in punti diversi. La necessit? di produrre e magazzinare numerosi nottolini diversi aumenta<' >notevolmente il costo di ciascuna singola serratura.
Le serrature ???? di tipo noto sono esclusivamente dotate di meccal nismi di bloccaggio che sfruttano disposizioni ad elemento trascinatore e nottolino a perno. Come gi? accennato pi? sopra, le serrature che sono dotate di elementi trascinatori e nottolini a perno sono suscettibili di manomissione e presentano costi di fabbricazione.svantaggiosi. Inoltre, queste serrature KABA note hannodimensioni relativamente ingenti in quanto bisogna prevedere nel cilindro della serratura fori di alloggiamento degli elementi trascinatori e delle molle. Pertanto, l'utilit? delle serrature ?
KABA note risulta limitata dal meccanismo di bloccaggio ad elemento tra^scinatore e nottolino a perno.
Un ulteriore inconveniente comune alle serrature note del tipo a . catenaccio laterale ed alle serrature del tipo KABA risiede nell'impossibilit? di estrarre la chiave in tuia posizione rotazionale qualsiasi del cilindretto. La possibilit? di estrarre la chiave in varie posizioni ? invece indispensabile nella maggioranza delle applicazioni previste per la serratura del tipo ad interruttore.
Scono precipuo della presente invenzione ? quello di ovviare agli svantaggi sopra descritti e alle altre deficienze della tecnica nota, pi? . particolarmente di ridurre le dimensioni ed il costo di fabbricazione delle serrature a cilindro, senza pregiudizio per la sicurezza che esse sono destinate a fornire.
Secondo la presente invenzione, si prevede una serratura comprendente mezzi ad alloggiamento dei nottolini, detti mezzi ad alloggiamento avendo almeno una pnima gola,?mezzi a cilindretto, detti mezzi a cilindretto essendo posizionala,entro detti mezzi ad alloggiamento per ruotare rispetto a detti mezzi au alloggiamento, detti mezzi a cilindretto essendo dotati di una toppa allungata', detti mezzi a cilindretto essendo dotati di una pluralit? di aperture, alcune di dette aperture essendo orientate trasversalmente rispetto a detta toppa, almeno alcune di dette aperture trasversali intersecando detta toppa, almeno una ulteriore di dette aperture essendo orientata genericebiente parallela a detta toppa ed intersecando alcune di dette aperture trasversali, mezzi a nottolino, detti mezzi a
\ 4
nottolino essendo montati per muoversi di moto alternativo in almeno una .
Kosriu^
deiTtI~~me?*i^di sbarramento verso detti mezzi ad alloggiamento, detti secondi mezzi di<i>sollefcitazione essen3?<^>Sirepaaii^con almeno un'altra apertura in detti mezzi a cilindretto.
Una serraturaacilindro secondo la presente invenzione presenta un cilindretto per la chiave che si trova normalmente impegnato all'interno di un cilindro. La presente serratura a cilindro ? dotata di un unico meccanismo di <">bloccaggio. Questo meccanismo di bloccaggio, in una forma di attuazione preferita,? costituito da un catenaccio di bloccaggio montato scorrevolmente entro una feritoia laterale nel cilindretto. Questo catenaccio di bloccaggio presenta sporgenza ad eccentrico che si estende oltre la linea di taglio entro una rientranza prevista nella parete del cilindro. Questo impegno del catenaccio di bloccaggio del cilindretto con il cilindro impedisce normalmente la rotazione del cilindretto entro il cilindro. La serratura a cilindro perfezionata secondo la presente invenzione comprende inoltre un meccanismo di apertura peculiare che consente al prolungamento^od estensione^ad eccentrico del catenaccio di bloccaggio di essere espulso dalla rientranza. . . .
Il meccanismo di apertura sopra citato si avvale di un nuovo sistema a doppi? nottolino.. I primi nottolini di ?juesto sistema a doppio nottolino sono costituiti da nottolini scorrevoli piatti del catenaccio. Questi nottolinodel catenaccio sono posizionati sotto il catenaccio di bloccaggio o chiusura in relazione incrociata. Ci? consente al bordo superiore dei nottolini del catenaccio di scorrere sotto il bordo inferiore del catenaccio ?
di bloccaggio o chiusura. La porzione del catenaccio <">di bloccaggio sotto la quale scorrono i nottolini ? dotata di prolungamenti od appendici. Il bordo superiore di ciascun nottolino del catenaccio ? dotato di almeno una rientranza che viene definita di riscontro^questo riscontro ? dimensionato ' in modo da poter ricevere l'appendice cooperante del catenaccio di chiusura allorch? posizionata sotto di esso. Il meccanismo di apertura.comprende di . solito una serie di questi nottolini del catenaccio che sono dotatidiriscon tri in punti diversi nell'ambito dei loro bordi superiori? Quando tutti 1 riscontri risultano allineati sotto 1'appendice corrispondente, ? possibile espellere per azione di camma il catenaccio di bloccaggio fuori della rientranza del cilindro girando il cilindretto per la chiave entro il cilindro. Una coppia di molle del catenaccio di bloccaggio sollecita normalmente il catenaccio di bloccaggio entro la rientranza del cilindro anche quando le appendici ed i riscontri risultano allineati. Dotando la rientranza del cilindro di pareti angolate, la rotazione del cilindretto produce l'espulsio? ne per azion? di "?camma del catenaccio di chiusura o bloccaggio fuori della rientranza ed entro i riscontri, in opposizione all'effetto di spinta prodotto dalle molle. Ci? consente di girare il cilindretto.
Secondo la forma di attuazione preferita della presente invenzione, i nottolini del catenaccio di cui sopra sono montati scorrevolmente entro canali previsti nel cilindretto per la chiave. Il moto di scorrimento di ciascuno dei nottolini del catenaccio risulta controllato dall'interazione fra una molla di sollecitazione ed un nottolino a perno. I nottolini del catenaccio sono dotati ciascuno, in corrispondenza di una prima estremit?,
?
di un prolungamento o braccio che giace perpendicolare al piano del nottolie
no del catenaccio. In corrispondenza delle altre loro estremit?, i nottolini del catenaccio sono dotati di un altro prolungamento o gamba che giace nello stesso piano del nottolino del catenaccio. Questi prolungamenti o spo2>-genze complanari si trovano in relazione di angolarit? con il bordo inferiore del nottolino del catenaccio. Il cilindretto ? dotato di una serie di fori nel suo corpo. I fori di questa serie risultano allineati in due file su lati opposti del cilindretto. I fori della fila superiore sono "ciechi", mentre i fori della fila inferiore sono aperti ad entrambe le estremit?, le estremit? interne trovandosi in comunicazione con la toppa.
Le file di fori su ciascun lato del cilindretto non sono in allineamento reciproco, ma presentano un allineamento alternato di fori superiori ed inferiori. Le due file di fori sui lati opposti del cilindretto sono posizionati in modo che un foro superiore su un lato si trovi parzialmente allineato con un foro inferiore sul lato opposto. Questi due fori parzialmente allineati sono interconnessi da un canale che riceve un nottolino del catenaccio. Una molla di sollecitazione dei nottolini del catenaccio si trova posizionata in ciascuno dei fori "ciechi", mentre in ciascuno dei fori inferiori ?. posizionato un nottolino a perno. I bracci dei nottolini del catenaccio sono posizionati entro i fori superiori in modo che le molle risultino compresse fra i bracci del nottolino del catenaccio e il fondo dei fori.
Ci? spinge i bracci dei nottolini del catenaccio fuori dei fori. Le gambe del nottolino del catenaccio si estendono entro i fori inferiori e toccano prime estremit? dei nottolini a perno. La forza di sollecitazione o spinta delle molle viene trasferita in nottolini a perno attraverso i nottolini del catenaccio. Ci? sospinge normalmente i nottolini a perno entro la toppa.
Le seconde estremit? del nottolino a perno, cio? le estremit? che sporgono entro la toppa, hanno forma conica.
Normalmente, i riscontri dei nottolini del catenaccio non<' >sono allineati con le appendici del catenaccio di bloccaggio o chiusura. Quando una chiave del tipo KABA viene infilata nella toppa, i nottolini a perno vengono sollecitati verso l'esterno contro le gambe dei nottolini del catenaccio, sollecitando perci? i bracci trasversali dei nottolini del catenaccio contro le molle di spinta. Questa azione fa scorrere i nottolini del catenaccio entro i canali. Botando la chiave di una pluralit? di impronte circolari di opportuna profondit?, i nottolini a perno si muovono verso l'esterno e quindi verso l'interno in modo qhe la loro posizione finale risulti nella disposizione dei riscontri dei nottolini del catenaccio sotto le appendici del catenaccio di chiusura o bloccaggio. Una volta spostati verso l 'esterno tutti i: nottolini a perno per una distanza opportuna, i riscontri di tutti i r . ,?? ~ \ '
V. , '? * ? <' >nottolini del catenaccio risultano posizionati sotto le app?ndici del catenaccio di chiusura. Il cilindretto pu? quindi essere ruotato per espellere la sporgenza ad eccentrico del catenaccio di chiusura dalla rientranza del cilindro.
I nottolini a perno e del catenaccio sono tutti eguali, il numero delle varianti di chiave essendo d eterminato dall 'opportuno posizionamento dei riscontri sul bordo superiore dei nottolini del catenaccio. Conseguentemente si richiede la fabbricazione di nottolini a perno di un 'unica ?
misura e di nottolini del catenaccio di una sola misura, riducendo perci? le difficolt? ed i costi di fabbricazione* I catenacci di chiusura sono ch'essi identici, con le appendici disposte in un'unica posizione. Il riscontro pu? essere eseguito nel nottolino del catenaccio dopo la sua formazione. Ci? agevola la riparazione del gruppo della serratura in quant? ? possibile allineare il vecchio nottolino del catenaccio con un nuovo nottolino del catenaccio ed eseguire il corrispondente riscontro nel bordo superiore del nuovo nottolino. Ci? consente di magazzinare una misura soltanto di nottolini del catenaccio ed a perno, il che vale a ridurre ulteriormente il costo generale di adozione di questa nuova serratura a cilindro perfezionata. Inoltre, la presente serratura a cilindro nuova e perfezionata risulta di diffide manomissione anche quando a motivo delle tolleranze di fabbricazione, il cilindretto pu? essere leggermente ruotato. Con le serrature ?'cilindro di tipo noto che utilizzano nottolini a perno, se il cilindretto viene ruotato, si crea uno spallamento in corrispondenza della linea di taglio che impegna gli elementi trascinatori. Le serrature di tipo noto si prestavano ad un semplice procedimento di apertura non autorizzata della serratura a cilindro. Con la presente invenzione, non ci sono elementi trascinatori suscettibili di essere afferrati e non si formano sbarramenti. L? presente invenzione pu? essere ulteriormente protetta contro la manomissione dotando i nottolini del catenaccio di almeno un falso riscontro. Questo falso riscontro si presenta in forma di rientranza nel bordo superiore del nottolino del catenaccio, che non impegna totalmente l'appendice del catenaccio di chiusura. Il falso riscontro viene posizionato prima del ri-4
scontro e crea un falso impegno per chi tentasse di manomettere la serratura. Ci? rende l'individuazione del riscontro vero pi? difficile.
Po Sri <-i fr 3 c
La presente invenzione apparir? pi? chiaramente comprensibile, e con essa ?iche 1 suoi numerosi scopi e vantaggi, facendo riferimento agli annessi disegni, dove numeri di riferimento eguali individuano elementi consimili nelle varie figure, e dovei
la figura 1 ? una vista in prosp?ttiva ed in esploso della forma di attuazione preferita di una serratura a cilindro secondo la presente invenzione, completa di chiave;
la figura 2 ? una vista laterale in esploso del cilindretto per la chiave della forma di attuazione della figura 1;
la figura 3 ? una viBta prospettica parziale ed ingrandita del cilindretto della serratura delle figure 1 e 2, con porzioni in spaccato per mettere in evidenza la disposizione dei nottolini piatti del catenaccio e dei nottolini a perno sotto il catenaccio di chiusura;
le figure 4<a e >4L sono viste in sezione trasversale della serratura composta ovvero assemblata, prese in corrispondenza della traccia 4-4 di fi-.X*-<-** - J' <* >, <?>* <? >gura 2, illustranti rispettivamente la serratura n.elle sue co.n..d.izi-o? ?ni di > chiusura ed apertura?<' >-Con riferimento alla figura 1, una vista esplosa di una serratura a cilindro secondo la forma di attuazione preferita della presente invenzione viene indicata nel suo complesso con 10. La serratura a cilindro 10 si compone generalmente di un cilindretto 12 per la chiave e di un cilindro 14? Il cilindro 14 ? dotato di un foro 16 in grado di accogliere il cilindretto 12. La restante struttura del cilindro 14 include un collare 18, un dado o 4
ghiera del cilindro 20 e filettature esterne.22. La struttura del cilindro 14 ? ben nota nella tecnica e si comprender? bene come, anche se la figura 1 illustra<r>la fo!rma di attuazione preferita, sia possibile adottare un tipo qualsiasi di disposizione a cilindro convenzionale. Fra questi, cilindri del tipo a mortasa, cilindri del tipo a collarino, cilindri del tipo ad interruttore elettrico, cilindri del tipo per il bloccaggio dell?accensione di automobili, blocchetti, ecc.
Il cilindretto 12 ? montato girevolmente nel foro 16 del cilindro 14? Il cilindretto 12 presenta una prima ed una seconda estremit?. La prima estremit? del cilindretto 12 viene inserita per prima nel foro 16 ed.? dotata di un prigioniero 24? La seconda estremit? del cilindretto 12 ? dota?
'
ta di una toppa 38? La toppa 38 si presenta in forma di cavit? interna, pre-L?-feribilmente con scanalatura laterale. La toppa 38 ? in grado di accogliere ima chiave 36. Il prigioniero 24 ruota con il cilindretto 12 ? pu? essere as sociato ad un qualsiasi meccanismo convenzionale, come ad e ? ?mpio il grup?
<? >}
po ad eccentrico o camma 26. Il prigioniero 24 pu? inoltre -essere associato con altri meccanismi, come ad es Iempio meccanismi di retraz.io tne.del catenaccio di porte, interruttori dell?accensione di autoveicoli, ecc. Il gruppo ad eccentrico 26 si compone di una rondella 28 a quarto di giro,di un bracci? di azione a camma 30jdi una rosetta 32 e di una vite 34? Questa disposizione ? ben nota nella tecnica e non ,verr? ulterionnente descritta in questa sede?
Di preferenza la seconda estremit? o estremit? anteriore del cilindretto 12 ? dotata di una pluralit? di fori ciechij ciascuno dei quali ri-?
ceve un perno temprato 40* Questi perni tempratil o impediscono la trapanazione del cilindretto 12 in un eventuale tentativo di eff?razionedella serratura a cilindro 10. E' da notare che i perni 40 non costituiscono un elemento essenziale dell'invenzione. Anche se si preferiscono perni temprati 40, sar? possibile prevedere altre strutture atte ad impedire la trapanatura, come ad esempio un disco temprato? E<1 >inoltre preferibile chiudere la seconda estremit?, od estremit? di accoglimento della chiave, del cilindretto 12 con un coperchietto, indicato nel suo complesso con 42. Il coperchietto 42 trattiene i perni temprati .40 entro i fori appositamente previsti nel cilindretto 12. Il coperchietto 42 ? dotato di una fessura 43 che combacia con la toppa 38.
Con riferimento combinato alle figure 1 e 2, si descriver? ora il cilindretto 12 della serratura a cilindro 10. Il cilindretto 12, che ? montato girevolmente nel foro 16, ? impedito normalmente dal girare mediante un meccanismo di bloccaggio. Questo meccanismo di blocoaggip si compone di un catenaccio di bloccaggio 0 chiusura 44 <e >di molle 46 di-sollecitazione del catenaccio di bloccaggio. Le molle 46 sono posizionate al di sotto del catenaccio 44? in fori ciechi 78 previsti nel corpo del cilindretto 12. Il catenaccio di bloccaggio 44 si presenta di preferenza con una forma genericamente rettangolare, avente un bordo superiore ed uno inferiore. Il catenaccio di bloccaggio 44 ? montato scorrevolmente nella fessura laterale 80. Di prefenza la fessura o feritoia 80 ? prevista nel supporto 82 del catenaccio di bloccaggio, separato dal cilindretto 12. Il supporto 82 viene ricevuto in un vano o cavit? 84 di supporto del catenaccio che ? previsto nel cilindretto 12. Il supporto 82 ? chiuso dalla piastra di ritenzione 83?.che impedisce lo spostamento del supporto 82 quando il cilindretto 12 si trova nel foro del cilindro 16. La piastra 83 viene fissata al corpo del cilindro 12, per esempio mediante puntatura, ed ? dotata di fessure o feritoie 81, allineate con la fessura laterale 80. Il supporto 82 e inoltre realizzato di prefenza in due sezioni, allo scopo di facilitarne la collocazione nel vano 84? Il "bordo superiore del catenaccio di bloccaggio 44 ? dotato di un prolungamento od estensione allungata 48 ad eccentrico o camma, mentre il bordo opposto del catenaccio 44 ? provvisto di una pluralit? di appendici 50? H prolungamento ad eccentrico 48 viene normalmente ricevuto in una rientranza a camma 52, che si pu? osservare meglio nelle figure 4A e 4B, prevista nel foro 16 del cilindro 14. Il prolungamento a camma 48 pu? essere disimpegnato dalla rientranza a camma 52 mediante un meccanismo di apertura o sganciamento azionato dalla chiave 36. Il prolungamento 48 a eccentrico ? normalmente mantenuto nella rientranza 52 dall'azione di spinta delle molle 46. Dotando la rientranza 52 di pareti inclinate verso l'esterno,cio? impiegando uxt? rien tranza a forma di "V", ? possibile espellere fuori della rientranza 52 la -sporgenza 48 per azione d? camma contro la forza antagonista delle molle 46, facendo girare il cilindretto 12(come si pu? osservare in figura 4B) dopo aver infilato;la chiave adatta nella toppa 38? _ . _
Il meccanismo di apertura della presente invenzione si compone di un sistema doppio di nottolini in linea. Questo sistema di nottolini com-prende coppie cooperanti di nottolini piatti 54 del catenaccio e nottolini 56 a perno. I nottolini 54 del catenaccio sono montati scorrevolmente sot-to il catenaccio di bloccaggio 44, orientati a croce rispetto al catenaccio 44, entro feritoie 58 ricavate nel cilindretto 12. I nottolini del catenacci? 54 presentano un primo ed un secondo tordo, contrapposti, che definiscono
piani genericamente trasversali rispetto al piano definito dal catenaccio di <> >chiusura 44? I primi bordi dei nottolini 54 del catenaccio sono posizionati
sotto appendici 50 del catenaccio di chiusura 44? Ci? consente ad una porzio s ne del primo bordo di ciascun nottolino del catenaccio 54 di scorrere sotto un'appendice 50?
;.:? f.?. Appendici 50 del catenaccio di chiusura o bloccaggio 44 sono normalmente ciascuna in contatto con il 'primo bordo di un nottolino 54 del catenac S k cio. Questa disposizione, unitamente all?azione antagonista delle molle 46? impedisce al .prolungamento 48 del catenaccio 44 di disimpegnarsi dalla rien ? ?V tranza 52? I primi bordi dei nottolini del catenaccio 54 sono dotati ciascuno fE di un riscontro 60. Il riscontro 60 ? dimensionato in modo da poter ricevere
i un'appendice 50. Facendo scorrere i nottolini 54 del catenaccio entro i canali
t? 58, ? possibile far combaciare i riscontri 60 con le appendici 50* ha rotazione del cilindretti 12 nel cilindro 14 espelle il prolungamento o sporgenza 48.
fuori della rientranza 52 dd camma e, se tutti i nottolini 54 sono corret-S? tamente posizionati, costringe le appendici 50 nei riscontri 60 spingendo
?r m'z^ il catenaccio 44 in opposizione alla forza antagonista delle molle 46* Quando il prolungamento o sporgenza 46 toma a combaciare con la rientranza 52,
le molle 46 spingono il prolungamento 48 nella rientranza 52 e le appendici ---'G-50 fuori dei riscontri 60? ??.-. /?
Il posizionamento di ciascun nottolino del catenaccio 54 entro una
feritoia o fessura 58 ? controllato da una molla del nottolino 62 e da un
nottolino a perno 56 che coopera con la chiave 36? he molle dei nottolini 62 M e i nottolini a perno 56 sono montati rispettivamente ed amovibilmente m
fori 64 e 66 del cilindretto 12. I fori 64 di alloggiamento delle molle e i fori 66 di'alloggiamento dei nottolini a perno sono realizzati nel cilindretto 12 mediante un qualsiasi procedimento noto, per esempio mediante trapanatura. I fori 64 sono fori ciechi. I fori 66 di alloggiamento dei nottolini a perno si estendono dall'esterno del cilindretto 12 entro la toppa 38. I fori 66 per i nottolini a perno sono inoltre dotati di spallamenti interni 68, figure 4* e 4?? che limitano il movimento alternativo dei nottolini a perno 56 in una prima direzione impegnando flange stendentisi.verso l'esterno anteriormente in corrispondenza della base delle porzioni a cappello 70 dei nottolini a perno 56? Nella forma di attuazione preferita della presente invenzione, i fori 64 di alloggiamento delle molle risultano allineati su file che sono sfalsate rispetto ai fori 66 per i nottolini a perno, anch'eesi allineati secondo file. Queste file sfalsate di fori 64 per le molle e fori 66 per i nottolini a perno sono previste.su lati opposti del cilindretto 12, per cui i fori 66 intersecano la toppa da una coppia di direzioni opposte. I. fori 64 di alloggiamento delle molle ed i fori 66 per i nottolini a perno sono inoltre disposti di prefenza su <'>ciascun lato del cilindretto 12 a zig-zag, come si pu? notare chiaramente <r >in figura 2. Questa disposizione fa combaciare parzialmente ciascun foro 64 di alloggiamento delle molle con un foro 66 per i nottolini a perno sul lato opposto del cilindretto 12. Questi fori parzialmente allineati risultano interconnessi dalle fessure o feritoie 58 in cui si muovono i nottolini del catenaccio.
I nottolini del catenaccio 54 sono dotati, in corrispondenza di prime estremit?, di bracci di prolungamento 72 che sporgono lateralmente e
entro fori 64 di alloggiamento delle molle. I nottolini 54? i<n >corrispondenza delle loro estremit? opposte, presentano sporgenze 74 che vengono ricevute in fori 66 per i nottolini a perno. I bracci 72 sono sollecitati in direzione verso l'esterno rispetto al cilindretto 12 dalle molle 62 dei nottolini, cosicch? le sporgenze 74 risultano sollecitate in direzione verso l'interno. Le sporgenze 74 giacciono di preferenza nello stesso piano dei nottolini del catenaccio 54 dei quali fanno parte integrante e le sporgenze 74 si trovano in relazione di angolarit? con il corpo dei nottolini 54? come mostrato chiaramente nelle figure 44 e 4B. Un primo lato di ciascuna sporgenza 74 ? in contatto con una porzione a cappello ^0 di un nottolino a perno 56 con il quale coopera. Normalmente, la forza antagonista della molla 62 dei nottolini sul braccio 72 di un nottolino del catenaccio 54 fa si che la sporgenza 74 solleciti il nottolino a perno 56 ad essa associatp entro un foro 66 di alloggiamento dei nottolini a perno fino a quando la flangia in corrispondenza della base del cappello70 del nottolino a perno va ad impegnare uno sbarramento 68. In tal modo, le punte dei nottolini a perno 56 vengono sollecitate ?lasticamente nella toppa 38. Di prefenza, le punte dei nottolini a perno 56 hanno forma conica.
Passando ora alle figure 3, 4A e 4B, si descriver? il funzionamento della serratura a cilindro .10.Nello stato normale o di chiusura della serratura, illustrato in figura 44, il prolungamento ad eccentrico 48 del catenaccio 44 risulta posizionato nella rientranza a camma 52 del cilindro 14. Il prolungamento ad eccentrico 48 ? impedito dal disimpegnare la rientranza 52, cio? dal muoversi verso l?asse della serratura, dal primo bordo dei nottolini del catenaccio 54- La serratura a cilindro 10 viene azionata
r t
infilando la chiave 36 nella toppa 38. La chiave 36 ? dotata, sulle sue superfici opposte, di riscontri cilindrici o conici 76, in seguito definiti impronte, come illustrato. Le impronte 76 sono dimensionate, conformate e posizionate per ricevere le punte dei nottolini a perno 56? La profondit? di ciascuna impronta 76 ? tale per cui, quando il nottolino a perno 56 cooperantesimuove nell'impronta sotto l'influenza della sua molla di spinta 62, il corrispondente nottolino del catenaccio 54 scorre entro un canale 58 e il riscontro 60 del nottolino 54 viene ad allinearsi sotto una appendice 50 sul. catenaccio di chiusura 44. Dotando la chiave 36 di riscontri cilindrici 76 in numero e dimensioni appropriate, ciascun nottolino a perno 56 nel cilindretto 12 viene spostato in misura sufficiente a allineare tutti i riscontri 60 sottole appendici 5??l? questo istante, girando la chiave 36, il prolungamento ad eccentrico 48 pu? essere espulso con effetto a camma dalla rientranza 52.j come illustrato in figura 4B. Le molle 46 ,del catenac-\ . J -ci? di chiusura trattengono il prolungamento ad eccentrico 48 nella rientran-. za a camma 52 fino a quando viene ruotato il cilindro 12 del cilindro*14? -Per dotare la serratura a cilindro 10 di un<1>ulteriore.possibilit? di sicurezza, i primi bordi dei nottolini del catenaccio.54 possono essere dotati di almeno un falso riscontro 86. I falsi riscontri 86 hanno dimensioni inferiori a quelle dei riscontri veri 60 e sono posizionati nei primi ? bordi dei nottolini del catenaccio 54 prima .dei riscontri veri 6?. I falsi riscontri 86 danno l'impressione di aver azionato il meccanismo di apertura 4
in quanto permettono un leggero impegno con le appendici 50 senza consentire al prolungamento 48 di essere espulso fuori della rientranza 52.
Se si desidera estrarre la chiave in punti diversi, il cilindro 14 viene dotato di gole a "V" supplementari nei punti desiderati. La possibilit? di rimozione della chiave, particolarmente in combinazione con le piccole dimensioni della serratura, rende quesf'ultima particolarmente idonea all'impiego come serratura a interruttore.
Le serrature realizzate in conformit? alla presente invenzione risultano di piccole dimensioni rispetto a quelle note, parzialmente a motivo del fatto che l'intero meccanismo di chiusura o bloccaggio rimane contenuto entro il cilindretto per la chiave. Questa caratteristica permette inoltre alla presente serratura di essere adottata in sostituzione di serrature ad eccentrico, serrature ad intepruttore, serrature per l'accensione di autoveicoli, serrature con chiave nella maniglia, eccetera,.attualmente in uso.
Le serrature secondo la presente invenzione, grazie alla loro adozione del principio del catenaccio laterale, risultano in notevole misura antieffrazione. Le presenti serrature, come gi? accennato, richiedono solo poche parti che possono essere prodotte ad un costo minimo. Di conseguenza Jr ri? sulta relativamente basso anche il costo di fabbricazione dell 'intera serra-^"ra.
L L ?
RIVENDICAZIONI
1) Serrar <?>a comprendente mezzi di dei nottolini, detti mezzi di alloggiamento aveftdo almeno una prima gola, mezzi a cilindretto,
?
detti mezzi a cilindretto essendo posizioni?ti^ all <1 >interno di detti mezzi Rivendicazione 1. Una. serratura a cilindro azionata con una chiave avente tacche di differenti profondit? provviste entro le sue superfici in opposizione comprendente:
mezzo di alloggio del cilindro;
mezzo di chiave a spina montata girevole,entro detto mezzo di alloggio del cilindro, detto mezzo di chiave a spina essen= do dotato di cava per chiavetta;
almeno un ????? d'inversione, detto mezzo d.<1>inversione essendo reciprocamente,m?nt?to in detto mezzo ^i chiave a suina, detto mezzo d'inversione essendo normalmente inclinato t
in detta cava per chiavetta, detto mezzo d'inversione essendo diretto fuori da detta cava per chiavetta all'impegno con la posizione del
chiave dentellata, detta/mezzo d'inversione essendo determina^ ta dalla profondit? della dentellatura con cui ?.impegnato;
1 *
almeno un mezzo a barra, detto mezzo a bar?.essendo mon= tato scorrevole in detta spina a chiave, detto ?ezzo a barra essendo inclinato in una prima direzione, detto mezzo a barra essendo in contatto con detto mezzo d'inversione, detto mezzo a barra essendo spostato introna seconda direzione opposta sl= la detta prima direzione da detto mezzo d'inversione auando detto mezzo d'inversione impegna detto chiave dentellata..;
primo mezzo d?inclinazione per inclinare detto mezzo d'inversione in detta prima direzione;
mezzo di guida., detto mezzo di guida essendo montato
tt<~ >
reciprocamente in detto mezzo di chiave a spina, detto mezzo di FU?da essendo inclinato in una terza direzione generalmeik= te trasversale a detta prima direzione per impegnare detto mezzo di alloggio del cilindro ed impedire la rotazione di detto mezzo di chiave a spina, detto mezzo di guida che ioc= ca,una porzione di detto mezzo a barra che impedisce a detto mezzo di guida di spostarsi in una ouarta direzione ouuosta a detta terza direzione cuando la serratura ? nella condizio= ne bloccata
/
rezzo di porta di .centratura, detto mezzo di porta, di centratura essendo pr?vtisto in detta porzione di mezzo a barra, detto mezzo di porta di centratura essendo collocato in alli= neomento con detto mezzo di guida quando detto mezzo a barra ? spostato verso la posizione sbloccata per ricevimento di det= to mezzo ^ spina in un dente di chiave di giusta profondit?, detto mezzo di porta di centratura ricevente detto mezzo di guida e permettente a,detto mezzo di guida di spostarsi in detta ouarta direzione e disirapegnarsi da detto mezzo di al= loggio del cilindro; e
secondo mezzo d'inclinazione per inclinare detto mezzo di guida in detta terza direzione.
Rivendi cazione 2. La serratura a cilindro secondo/la rivendi^ cazione 1 in cui detto primo mezzo d<f>inclinazione inclina in modo resiliente detto mezzo a barra in detta prima direzio= -ne e detto mezzo a barra inclina detto nezzo d'inversione in detta, cava "per chiavetta.
Rivendicazione 3- La serratura a cilindro di rivendicazione 2 in cui il mezzo a barra ? costituito da:
una prima sezione, detta prima sezione a contatto con una prima estremit? di detto mezzo d'inversione;
una seconda sezione, detta seconda sezione essendo inte= graie con detta prima sezione, detta seconda sezione estenden= tesi generalmente trasversalmente a detta prima sezione ed essendo provvista di mezzo di porta di centratura; e
una terza sezione, detta terza sezione essendo integrale con detta seconda sezione, detta terza sezione estendentesi generalmente .trasversalmente a detta seconda sezione ed in contatto con detto mezzo d'inclinazione.
Rivendicazione 4. La serratura a cilindro di rivendicazione 3 in cui detto mezzo d^inclinazione e una molla.
Rivendicazione 5. La serratura a cilindro di rivendicazione 4 in cui dette sezioni -opima, seconda e terza di mezzi a barra sono oiatte.
Rivendicazione 6.- La serratura a cilindro,di rivendicazione 1 in cui detto mezzo d'inversione ? un invertitore a spina avente una seconda estremit? piatta che ? impegnata da detto mezzo a barra.
Rivendicazione 7. La serratura a.cilindro di rivendicazione 1 in cui detto secondo mezzo d'inclinazione com<p>rende almeno una primo molla.
Rivendicazione 8. La serratura a, cilindro di Rivendicazione 5 in cui detto mezzo d'inversione ? un invertitore a spina, avente un asse ed una prima estremit? formata per essere com= plementore al dente della,chiave in.cui esso deve essere ri= cevuto, detta seconda^estremit?'.d'invertitore a spino, cssen= piatta e adatta ad essere impegnata.do,detta terza sezione di mezzo a barra.
Rivendicazione 9. La serratura a cilindro di rivendicsizione 1 coranrendente ulteriormente;
mezzo di porta falsa, detto mezzo di porta falsa essendo <p>rovvisto in detta porzione di mezzo a borra, detto mezzo diporta f?lsa ricevente iarzialmente detto mezzo di guida e per= mettente a detto mezzo di guida di spostarsi in detta,seconda direzione ma di non disimpegnarsi da detto alloggio del cilindro .
Rivendicazione 10.. La serratura a cilindro di rivendicazione 1 in cui detto mezzo di guida comprende;
una porzione piana allungata del corpo, un primo bordo di det= to corpo che si impegna in una scanalatura allungata di detto mezzo di alloggio del cilindro; e
mezzi ad orecchietta estenclentisi da detta porzione di corpo, detti mozzi ad orecchietta a contatto di detta porzione di mezzi a barra.
Rivendicazione 11. la serratura a cilindro di rivendieazio= ne 5 in cui detto mezzo di guida comnrende:
una porzione allungata piana del corpo, un.primo bordo di detta porzione del corpo impegnatesi con una scanalatura allungs/fca in detto alloggio del cilindro; e
mezzi ad orecchietta estendentisi da detta porzione di corpo, detti mezzi ad orecchietta in contatto con detta, secon= da sezione di mezzi a barra.
Rivendicazione 12. La serratura a cilindro di rivendicazione 8 in cui detto mezzo di guida comprende:
una porzione piatta allungata del corpo, un primo bordo di detta porzione del corpo impegnatesi con uno scanalatura allungato, in detto mezzo di alloggio del cilindro; e
mezzi ad orecchietta estendentisi da detta porzione del corno, detti mezzi ad orecchietta a contatto con detta seconda sezione di mezzi a barra.
Rivendicazione 13. La serratura a cilindro di rivendicazione 12 conorendente ulteriormente:
mezzo di porta falsa, detto mezzo di porta falsa essendo prov= visto in detta seconda sezione di mezzo a barra, detto mezzo di porta falsa ricevente parzialmente detti mezzi di guida mezzi ad orecchietta r permettente a detti mezzi di /mida dii: di mezzi 0-d orecchietta di scostarsi in eletta seconda dire= zione ma ,di non disinipegnarsi.?da detto alloggio del cilin= tiro.
J-IIV INDICAZIONE 14. Una serre/tura comprendente:
mezzo di alloggio d'invertitore, detto mezzo di alloggio avente almeno in esso una prima scanalatura;
mezzo a spina, detto mezzo a spina essendo posizionato entro detto mezzo di allog<g>io per rotazione rispetto a det= to al<l>oggio, detto mezzo a spina essendo provvisto di una cava per chiavetta allungata, detto mezzo a spina avente in esso una pluralit? di noeribure, alcune di dette aperture essendo orientate trasversalmente rispetto a detta cava per chiavetta, almeno alcune di dette aperture trasversali in= ?tersecanti detta cava per chiavetta, almeno ancora una di dette aperture es ondo orientata generalmente parallela a detta cava per chiavetta ed intersecante alcune di dette aperture trasversali;
mezzo invertitore, detto mezzo invertitore essendo reciprocamente montato almeno nella prima di dette aperture di mezzo a spina;
mezzo a barre, detto mezzo a barre essendo montato scorrevole almeno in una.seconda di dette aperture di mezzo a spina, detto mezzo a barre in contatto rispetto a detto mezzo invertitore, dett? mezza a barre avente ciascuno un primo bordo sagomato irregolarmente;
^rimo mezzo resiliente d'inclinazione, detto nrimo mezzo d'inclinazione essendo posizionato almeno entro un'ittEEGO di dette aperture di mezzo a spina ed n,contatto con detto mezzo a suina e detto mezzo a barre, detto primo mezzo d<f>inclina^ zione indecente detto mezzo a borre a scorrere in una<' >primadirezione, il movimento di detto mezzo a barre essendo tras= mosso a tetto mezzo invertitore per cui detto mezzo invertito^ <re >si estender? parzialmente in detta cava,per chiavetta, mezzo di guida, detto mezzo di guida essendo posizionato scorrevole in un'apertura in detto mezzo a spina che ? general= mente parallelo a detta cava,uer chiavetta., un primo bordo di detto mezzo di guida estendentesi in dette aperture di mezzo a spina in cui detti mezzi a barre sono disposti in contatto con detti primi bordi di mezzi a barre, detto primo bordo di mezzi di guida essendo provvisto di Irregolarit?, detti mezzi di guida,e primi bordi di mezzi a barre cooperanti per oermet= tere od impedire selettivamente il movimento di detti mezzi di guida verso ed in allontanamento da detto mezzo di alloggia= mento, un secondo bordo di detti mezzi di guida impegnante nor=
scanalatura del
malmen.te detta/mezzo di alloggiamento per impedire la rotazio= ne di detto mezzo a spina; e
secondo mezzo resiliente d'inclinazione icer spingere detti mezzi di guida verso detto mezzo di alloggiamento, det= to mezzo d'inclinazione essendo disposto almeno con un'all.tra apertura in detto mezzo a suina.-al?
l?IVSrTDIC ?ZI0N3 15. La serratura di rivendi cazione 14 in cui dotto mezzo invertitore comprende ciascuno
ima porzione di corpo cil?ndrico
una prima,porzione terminale estendentesi da detta porzione di corpo e rastremaniesi verso l'asse del cilindro definita da ouesto, detto,m ima porzione terminale essendo sagomata in modo do.essere 'ricevuta entro un dente in una chiave inserita in detta cava per chiavetta del -mezzo a spina;
una seconda oorz?one terminale, d-etta seconda porzione terminale impegnante detto mezzo a barre per cui d.etto mezzo a barre sar? indotto a soostarsm trasversalmente rispetto a. detto mezzo di guida di una distanza determinata dalla pro= fondita del dente della chiave all'inserimento di una.ehia= ve in detta cava,per chiavetta.
HXVRHDIC AZIOUE 16. La serratura,di rivendicazione 15 in cui detti mezzi a barre comprendono ciascuno:
una porzione piatta di corno allungai detta porzio= ne di corno avente detto primo bordo sul suo lato posiziona^ to pi? vicino<' >a ^etto mezzo di allornaiomento;
una prima porzione terminale estendentesi generalmente tr<a>sversalmente a detta porzione di corpo detta orina por= zione terminale in contatto di detta,seconda'porzione :t?rminal le di detti mezzi invertitori; e
un seconda -porzione terminale, detta seconda porzione terminale ?stcnden-tesi gencm lm?nt? trasversalmente a detta porzione di corpo ed in ima direzione generalmente trasversa.= le alla direzione di dotta prima porzione terminale, detta seconda porzione terminale impegnante detti primi mezzi di inclinazione .
RIVENDIC AZIONI)17. La serratura di rivendicazione 14 in cui detti mezzi .invertitori sono montati in detti mezzi a spina, per moto alterno in due opposte direzioni, detti mozzi inver= titori estendentisi in detta cava per chiavetta da una coppia di lati opposti di essa.
RIVENDICAZIONE 18. La serrature di rivendicazione 16 in cui detti mezzi invertitori sono montati,in detti mezzi a spina per moto alternativo in due opposte direzioni, detti mezzi invertitori estendentisi in detta cava per chiavetta da una coppia, di lati opposti di auesta.
RIVENDICAZIONE 19. La serratura di rivendicazione 14 in cui detti mezzi a spino, comprendono:
una porzione di corpo, detta porzione di corpo definente difetta cava per chiavetta, detta,porzione di corpo,essendo prov= vista di fori riceventi l'invertitore estendentisi dall'estpr= no a detta cava, detta porzione di corpo essendo inoltre nrov= vista di scanalature riceventi i mezzi a barre esten<d>entisi <6>nernlmente parallele a.detti fori riceventi l'invertitore, detta porzione di corpo essendo addizionalmente nrow ista di molteplici cavita ??? ricevere detti Orini mezzi d'inclinazio= ne, detta porzione di corpo avente inoltre una cavit? perife= rica, detta cavit? periferica comunicante con dette ;scan?latu= re..riceventi i mezzi a barre e dette cavit? molteplici; e mezzi di cappello, detti mezzi di cappello essendo ricevuti in detta cavit? periferica e definente detta 'scanalatura -ricevente i mezzi di vuida
POSTILLA I
A PAG I NA 2 R IGA 6 INSERISCAS I j
Li conseguenza,, gli SCOPI generali iella presente invenzione * *
sono <' >quelli di fornire dispositivi nuovi e migliorati e pro= cedimenti di tale caratteristica.
(2) Descrizione della tecnica antecedente
POSTILLA 2
A PAGINA 7 RIGA I INSERISCASI:
Compendio della presente invenzione
La.presente invenzione supera i suddetti svantaggi ed altre deficienze della tecnica antecedente fornendo una nuova, e migliorata,serra.tura.a cilindro.
POSTILLA 3
A PAGINA 12 RIGA XN I INSERISCASI:
La presente invenzione ha, come uno dei suoi scopi, il rrow e= dimento di una.nuova e migliorata serratura a cilindro che ? molto resistente a guastarsi. Un altro scopo della presene te invenzione ? il provvedimento di una serratura a. cilindro nuova e migliorata caratterizzata da ridotto costo di fabbri= cazione a confronto della tella tecnica antecedente.
Un altro scopo ancora della,presente invenzione ? il nrov= vedimento di una nuova serratura a cilindro migliorata del tipo th KABA che ? di dimensione ridotta per cui pu? essere usata nella maggior parte di configurazioni di serrature esistenti.
Claims (1)
- wxiawxwxUn altro SCOT?O ancora della presente invenzione ? il;orow edi= mento di una nuova e migliorata serratura ^ cilindro che usa una chiave standard del tipo TCABA senza bordi o unitoli ta<g>lienti.Un ulteriore scoro della,presente invenzione ? il prov= vedimento di-una serratura,a cilindro migliorata caratteriz= sata dal fatto di essere in grado di togliere la chiave in varie posizioni.Breve descrizione dei disegniPOSTILLA 4A PAGINA 20 ULTIMA RIGA INSERISCASI:Mentre ? stata descritta ed illustrata una.realizzazione preferita possono esser fatta varie modifiche?e sostituzioni a ctuesta senza,allontanarsi dallo spirito e dalla sfera, di azione dell'invenzione. Perci?, deve essere sottinteso che la presente invenzione e stata descritta a titolo d'illustrazio= ne e non di limitazione.Ouel che viene rivendicato ?:Approva?i Pos<+ : >-ng. GT wod iano)Per conformit? della traduzioneI I Mandatar i oI ngT G. Modi ano)
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