IT8219551A1 - Metodo per migliorare le caratteristiche a caldo delle poliolefine - Google Patents

Metodo per migliorare le caratteristiche a caldo delle poliolefine

Info

Publication number
IT8219551A1
IT8219551A1 ITMI1982A019551A IT1955182A IT8219551A1 IT 8219551 A1 IT8219551 A1 IT 8219551A1 IT MI1982A019551 A ITMI1982A019551 A IT MI1982A019551A IT 1955182 A IT1955182 A IT 1955182A IT 8219551 A1 IT8219551 A1 IT 8219551A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
acid
parts
chr
melt index
polyolefins
Prior art date
Application number
ITMI1982A019551A
Other languages
English (en)
Other versions
IT8219551A0 (it
IT1198354B (it
Original Assignee
Montedison Spa
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Family has litigation
First worldwide family litigation filed litigation Critical https://patents.darts-ip.com/?family=11158977&utm_source=google_patent&utm_medium=platform_link&utm_campaign=public_patent_search&patent=IT8219551(A1) "Global patent litigation dataset” by Darts-ip is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
Application filed by Montedison Spa filed Critical Montedison Spa
Priority to IT19551/82A priority Critical patent/IT1198354B/it
Publication of IT8219551A0 publication Critical patent/IT8219551A0/it
Priority to DE8383400265T priority patent/DE3363135D1/de
Priority to EP83400265A priority patent/EP0086159B1/en
Priority to AT83400265T priority patent/ATE19406T1/de
Priority to CA000421253A priority patent/CA1196438A/en
Priority to US06/465,106 priority patent/US4548993A/en
Publication of IT8219551A1 publication Critical patent/IT8219551A1/it
Application granted granted Critical
Publication of IT1198354B publication Critical patent/IT1198354B/it

Links

Classifications

    • CCHEMISTRY; METALLURGY
    • C08ORGANIC MACROMOLECULAR COMPOUNDS; THEIR PREPARATION OR CHEMICAL WORKING-UP; COMPOSITIONS BASED THEREON
    • C08FMACROMOLECULAR COMPOUNDS OBTAINED BY REACTIONS ONLY INVOLVING CARBON-TO-CARBON UNSATURATED BONDS
    • C08F255/00Macromolecular compounds obtained by polymerising monomers on to polymers of hydrocarbons as defined in group C08F10/00
    • CCHEMISTRY; METALLURGY
    • C08ORGANIC MACROMOLECULAR COMPOUNDS; THEIR PREPARATION OR CHEMICAL WORKING-UP; COMPOSITIONS BASED THEREON
    • C08FMACROMOLECULAR COMPOUNDS OBTAINED BY REACTIONS ONLY INVOLVING CARBON-TO-CARBON UNSATURATED BONDS
    • C08F8/00Chemical modification by after-treatment
    • C08F8/44Preparation of metal salts or ammonium salts

Landscapes

  • Chemical & Material Sciences (AREA)
  • Health & Medical Sciences (AREA)
  • Chemical Kinetics & Catalysis (AREA)
  • Medicinal Chemistry (AREA)
  • Polymers & Plastics (AREA)
  • Organic Chemistry (AREA)
  • General Chemical & Material Sciences (AREA)
  • Addition Polymer Or Copolymer, Post-Treatments, Or Chemical Modifications (AREA)
  • Compositions Of Macromolecular Compounds (AREA)
  • Processes Of Treating Macromolecular Substances (AREA)
  • Graft Or Block Polymers (AREA)
  • Processing And Handling Of Plastics And Other Materials For Molding In General (AREA)
  • Treatments Of Macromolecular Shaped Articles (AREA)

Description

FE.3057 MINISTERO DELL'INDUSTRIA. DEL i1fi gr9 A/ 19 L E DELL<1>ARTIGIANATO
UFFICIO CF.NTRAT.F BREVETTI - ROMA ^FFRVlYlOBViEVET' <1 >S - -? ] DOMANDA DI BREVETTO PER INVENZIONE INDUSTRIALE 1G.02.82018551 La Montedison S.p.A., societ? italiana con sede in ^
Milano, Foro Buonaparte 31 ed elettivamente domiciliata aali effetti di leaae in Milano, Foro Buonasarte 31, fa domanda per ottenere un attestato di
srevetto per invenzione industriale per un trovato
avente per titolo " METODO PER MIGLIORARE LE CARATTE-??<?>????? A CALDO DET.T.F, pnijni.FFTNF." -
Inventori desiqnati: Enea Garagnani , Alessandro More?
Allega i seguenti documenti;
1) descrizione dell'invenzione in duplo
2) attestazione di versamento in c/c postale
N. 00668004 N. del 10.2.1982 ,<? ># ^ '/ di Lire 113.000.= <f >ifj
3) marca da bollo regolamentare di Lire 3.000.= k 34r\WMv ::
4) atto designazione inventori ?&?/
?V >?\
..WL?f\
Milano, io.2.i982 MONIEDBQtf? .?. ?f)
V*J
e?* FE.3057 ?W?
Coa,
Descrizi e nvenz one industriale dal titolo:
"METODO PER MIGL ARATTERI STICHE A CALDO DELLE P0-LIOLEFINE"
a nome: MONTEDISON S.p.A. , di nazionalit? italiana, con sede in Milano, Foro Buonaparte , 31
Inventori designati: Enea Garagnani , Alessandro Moro, Roberto Marzola .
Depositata il: 1 0 FE3, ?32 1 9551 A/ 82
* *
Riassunto
Procedimento per reticolare polipropilene, copolimeri del propilene, polietilene, copolimeri elastomerici etilene/propilene ed etilene/propilene/diene e le miscele di detti elastomeri con le suddette poliolefine termoplastiche. Consiste nel modificare, allo stato fuso, il polimero mediante aggiunta di 0,01% ? 10% in peso di un acido carbossilico , eventualmente in presenza di generatori di radicali in particolare nel caso di agenti modificanti con scarsa tendenza ad innestarsi sulle catene poliolefiniche , e nella successiva salificazione con ioni metallici dei gruppi carbossilici cos? innestati. I prodotti polimerici ottenuti hanno caratteristiche a caldo notevolmente migliorate, in particolare per le gomme termoplastiche si ha processabilit? e ritorno elastico migliorati
* * Ve ic
La presente invenzione riguarda un procedimento per retimismtUidUN H.pJho
- 2 -
colare polipropilene (PP), copolimeri del propilene, polietilene del tipo bassa densit? (LDPE) ed alta densit? (HDPE), copolimero etilene/acetato di vinile (?VA), elastomeri etilene/ /propilene (EPM) ed etilene/propi lene/di ene (EPDM), oppure miscele dei suddetti elastomeri con le poliolefine termoplastiche .
E' noto che i polimeri PP, HDPE, LDPE, ?VA vengono esclusi da certe applicazioni in quanto non rispondenti a caratteristiche di rigidit? e di comportamento a creep (deformazione a flessione) ad alte temperature, come si richiede per un tecnopoi imero .
Mentre nel caso di HDPE, LDPE ed ?VA ? possibile ovviare all'inconveniente mediante una reticolazione con perossidi, ci? non ? possibile nel caso del PP , subendo tale polimero un processo degradativo in presenza di perossido.
La reticolazione di PP, HDPE e LDPE impartita dai gruppi carbossilici innestati sulla catena polimerica e salificati con ioni metallici, migliora le propriet? a caldo delle poliolefine quali la temperatura di distorsione a. caldo (HDT), la durezza, il VICAT , il modulo elastico e il creep 3. temperatura elevata.
Tale reticolazione viene condotta allo staco fuso in un estrusore o in un miscelatore interno mediante aggiunta di 0,01 ? 10% in peso di un acido carbossilico in presenza o non di perossido organico e successiva addizione di una sostanza ^???????? S.PA?
3
salificante .
Si intende qui e nel seguito per "miscelatore intern o" un apparecchio che agisce sul materiale polimerico allo stato plastico.
Per il conseguimento di PP, HDPE, LDPE e ?VA a bassissimo grado di reticolazione ? sufficiente innestare il solo acido carbossilico sulla poliolef ina.
Tale operazione si pu? condurre in un estrusore o in un miscelatore interno in assenza o in presenza di perossido a seconda del tipo di modificante impiegato.
L'innesto sulla poliolefina avviene anche in assenza di perossidi o altri generatori di radicali se come modificanti si usano acidi mono e dicarboss i1ici con 7 12 atomi di C aventi un gruppo aromatico con un sostituente del tipo solfonilazoturo o loro derivati quali i monoesteri e le anidridi, oppure acidi mono o dicarbossi lici con 7 12 atomi di C aventi un gruppo funzionale tipo benzoilazoturo , acilazoturo, formilazoturo, fenilazoturo , alchilazoturo o loro derivati quali monoesteri e anidridi, oppure acidi maleammici, la cui formula generale ? sottoriportata, o loro derivati quali monoesteri e anidridi .
Gli acidi maleammici impiegati hanno formula generale:
X- ( Y )
I z
H-COOH
?UNTE0ISON S.p.4.
4
dove :
Y ? un gruppo di formula
CH-C-N
CH-C00H
X, quando Z = 1, pu? essere un radicale di formula -(CHR) , dove n ? un numero intero da 2 a 18 ed R ? H o alchile, oppure un radicale bivalente aromatico, c icloalif atico o eterociclico, mentre, quando Z = 0, X ? un radicale alifatico, aromatico, cicloalifatico o eterociclico contenente o no gruppi funzionali specifici quali il carbossile, l'amminico, l'epossidico, il mercaptanico, l'estereo, il vinilico e 1'alogen idrico ;
ed R^ possono essere idrogeno o un alchile avente da 1 a 6 atomi di carbonio oppure possono formare insieme un gruppo bivalente -(CHR)- quando X ? -(CHR)-n n
?cidi maleammici rappresentativi e preferiti sono:
- acido N-carbossimetilmaleammico CH-CO-NH-CH -C00H
i ^
CH-C00H
acido N ,N '-isoforon-bis-maleammico
NHCO -CH
CH H H00C-CH
3
CH H
3
CH-CO
II CH-C00H
acido N,N '-2,5-dime tilen-norbornano-bi s -maleammico
?UNTEDiSON ?f ,y
5
CH-CONH-CH
l? 2
-CH -NH-CO-CH
CH-C00H 2 il
HOOC-CH
acido ?,?'-etilen-bis-maleammico
CH-CONH- ( CH NH-CO-CH
2 2 li
CH-COOH HOOC-CH
In presenza di piccole quantit? di perossido (0,01 ? 0,5?) anche gli acidi carbossilici insaturi sotto elencati si innestano sulle poliolef ine. Tali acidi sono: acido maleico, monoesteri dell'acido maleico, anidride maleica, acido fumarico, monoesteri dell'acido fumarico, acido itaconico, acido vini lbenzo ico, acido vinilftal ico, acido acrilico, acido metacrilico, un acido mono o dicarbossi1 ico , ? insaturo contenente sino a 8 atomi di carbonio, un monoestere o un'anidride di tale acido dicarboss ilico .
Per l'ottenimento di poliolefine ad alto grado di reticolazione le poliolefine stesse cos? modificate con gruppi carbossilici devono essere salificate con ioni metallici in estrusore o in un miscelatore interno.
Le sostanze salificanti usate sono per lo pi? sali, ossidi, alcolati e acetilacetonat i di metalli mono, bi e trivalenti .
Non tutte le sostanze salificano i gruppi carbossilici innestati con la stessa velocit? e con la stessa efficacia ma MONTEOISON S.P.A.
- 6 -
le loro diverse compatibilit? nelle matrici polimeriche in oggetto comportano differenti cinetiche di salificazione.
Particolarmente indicati per le poliolefine sono gli alcolati mentre per quanto riguarda i cationi l'efficacia aumenta in genere con il crescere della valenza e con il diminuire delle dimensioni del catione stesso soprattutto per quanto riguarda i cationi monovalenti.
Ottimi risultati si ottengono con cationi trivalenti in particolare con alluminio che viene usato preferibilmente in quantit? pari allo stechiometrico rispetto ai gruppi carbossilici oppure in eccesso fino al 100?.
La reazione di salificazione ? preferibile effettuarla subito dopo la reazione di innesto della poliolefina addizionando la sostanza salificante dopo pochi minuti dall'aggiunta del modificante nel caso in cui si usi un mescolatore interno oppure con una seconda trafilatura nel caso si utilizzi un estrusore .
L'agente modificante, l'eventuale generatore di radicali e la sostanza salificante possono essere introdotti anche contamporaneamente nel miscelatore interno o nell'estrusore.
I risultati sono soddisfacenti in questo caso solo qualora la reazione di innesto sia<' >pi? veloce della reazione di salificazione o l'eventuale reazione tra agente modificante e sostanza salificante porti a un prodotto ancora capace di innestarsi sulla poliolefina.
MONTEDISON S.*A.
7
Sia la reazione di innesto che quella di salificazione vengono condotte in tutti i casi a una. temperatura compresa fra i 170?C e la temperatura di decomposizione della poliolefina stessa.
Gli esempi qui di seguito riportati vengono dati per illustrare meglio l'invenzione, senza tuttavia limitarla.
In ogni esempio ? dato il valore di melt index secondo la norma ASTM D 1238 e il valore di creep in flessione a caldo per le poliolefine termoplastiche e i valori di melt index e di tension set a 100?C con un allungamento del 75% per le gomme termoplastiche costituite da miscele di PP e EPM.
Il creep in flessione che d? una misura della deformazione a flessione, viene determinato sottoponendo un provino pressofuso ottenuto secondo ASTM D 638 del tipo I per trazione, disposto su due appoggi distanti 4 cm., ad un carico di fles-2
sione espresso in Kg/cm in funzione della sezione trasversale del provino e dato dalla formula:
dove :
2 . 1 . h
P forza applicata in Kg., d distanza appoggi , 1 larghezza provino, h altezza provino. Dopo un certo tempo di sollecitazione a flessione, alla temperatura indicata, si misura la freccia di flessione. Il valore del creep in flessione ? dato dalla formula:
-^<N i>tuisON S.pJL
- a -600 . h . f dove
f = freccia.
Il "tension set" ? una misura della deformazione residua in un provino sottoposto a trazione a 100?C fino ad un allungamento del 75 % rispetto al valore iniziale e mantenuto in queste condizioni per 10'.
Si toglie quindi il carico e dopo altri 10' a 100?C si misura l'allungamento residuo che viene espresso in % rispetto alla lunghezza iniziale del provino.
Il provino ? preparato secondo ASTM D 412 - 66 sezione 1,8 x 1,8 mm. tratto utile = 50 mm .
I seguenti esempi sono dati per illustrare realizzazioni pratiche del trovato senza costituire in alcun modo una limitazione dell'ambito di applicazione dello stesso.
ESEMPIO 1
100 parti di Moplen X30G (PP in granuli a melt index L = 9) vengono rivestiti con 0,2 parti di vaselina in un miscelatore per polveri e successivamente con 0,05 parti di Peroximon F /?.,3-bis(terbut ilperossi isopr opi1 )benzene_7 e 0,5 parti di acido N-carbossimet ilmaleammico .
Tale granulo viene cosi estruso in bivite Pasquetti a 190?C. 100 parti dell'estruso (I) vengono successivamente miscelate con 4 parti di un master costituito da 50 parti di Fertene LG1-1300 (LDPE a melt index E = 70) e 50 parti di AlMCNTEDISON S.pu4?
9
luminio isopropilato e il tutto viene estruso a 2O0?C sempre m bivite Pasquetti.
L'estruso (II) risultante viene quindi caratterizzato.
' Moplen X30G ESTRUSO (I) ESTRUSO (II) Melt index ?OO 0,52
jcreep in fless ione
?
.eseguito a 100?C con
I
jun carico di 20 Kg/
<! >2
cm e distanza appog-,
gi - 4 cm su provini
?presso fusi.
i? di deformazione
jdopo 1 h. 1,06 0,96 O ,80
Da notare che PP a melt index L 0,35 e 0,7 presentano, sottoposti alla stessa prova di creep, deformazioni rispettivamente di 1,34 e 1,22?.
ESEMPIO 2
100 parti di Moplen FL F20 (PP in flakes a melt index L = 12) vengono miscelati in un mescolatore per polveri con 0,05 parti di Peroximon F, 0,5 parti di acido N-carbossimetilmaleammico e 4 parti di master costituito da 50 parti di Fertene LG1 - 1300 e 50 parti di alluminio isopropilato.
La miscela viene estrusa in bivite Pasquetti a 190?C e caratterizzata (granulo I).
?ONTEDISON S-M.
- 10 -
?<~>. <. " " : .>
??? Len FL F20 Granulo I Melt index L 12 21
creep in flessione eseguito a
110"C con un carico di 20 Kg/
2
cm e distanza appoggi = 4 cm .
su provini presso fusi .
% di deformazione dopo I h 1,06 . 0,70
ESEMPIO 3
100 parti di Moplen T30G (PP in granuli a melt index L = 2,9), 0,05 parti di Peroximon F e 0,5 parti di acido N--carbossimetilmeleammico vengono introdotti in un miscelatore interno tipo Banbury .
Dopo 5 minuti di mescolamento in Banbury, quando la temperatura della massa fusa ha raggiunto i i80?C, vengono introdotti 0,5 parti di alluminio isopropilato e quindi, dopo altri 3 minuti si scarica il tutto (campione I) che viene caratterizzato .
MONTEOISON ipJL
- 11 -
Moplen T30G Campione I
Melt index L 2 , 9 1,5
creep in flessione eseguito a
110?C con un carico di 30 Kg/
2
cm e distanza appoggi = 4 cm
su provini presso fusi.
% di deformazione dopo 1 h. 1 , 83 1 , 40
ESEMPIO 4
100 parti di Moplen X30G e 2 parti di acido N-carboss ime-
tilmaleammico vengono introdotti in un miscelatore interno tipo
Brabender operante a 200?C.
Dopo 3 minuti vengono aggiunte 2 parti di sec-butilato di
alluminio e quindi dopo altri 3 minuti di miscelamento il cam-
pione (I) viene scaricato e caratterizzato.
! -Moplen X30G i Campione I i
j Melt index L 9 4,1
I
? creep in flessione eseguito a :
| 110?C con un carico di 20 Kg/ :
! 2 <; >! <?>
j cm e distanza appoggi = 4 cm : ;
! su provini presso fusi.
; i
| ? di deformazione dopo I h. 1,06 i 0,95
ESEMPIO 5
100 parti di Moplen EPQ30R (copolimero plastico propilene12 MONTEDISON S.pX -etilene in granuli avente melt index L 0,69 e un contenuto in = 9% ) , 0,5 parti di monoetilmaleato e 0,3 parti di Peroximon F vengono introdotti in un miscelatore interno tipo Brabender operante a 200?C.
Dopo 3 minuti vengono aggiunte 2 parti di alluminio isopropilato e quindi dopo altri 3 minuti di miscelamento il campione viene scaricato e caratterizzato.
Moplen EPQ30R Campione I Melt index L 0,69 0,10
creep in flessione eseguito a
110?C con un carico di 20 Kg/
2
cm e distanza appoggi - 4 cm
su provini presso fusi.
% di deformazione dopo 1 h. 1 50 1,21
ESEMPIO 6
100 parti di Moplen R0QG6015 (HDPE in granuli a melt index E = 5,5) vengono rivestiti con 0,2 parti di vaselina in un miscelatore per polveri e successivamente con 0,05 parti di Peroximon F e 0,1 parte di acido N-carbossime tilmaleammico .
Tale granulo viene cos? estruso in bivite a 190?C e caratterizzato.
100 parti dell'estruso (I) vengono successivamente introdotti in un miscelatore interno tipo Brabender operante a 190?C insieme a 2 parti di alluminio isopropilato .
13 MONTEDISON S.pA.
Il campione (II) risultante viene quindi caratterizzato.
Moplen RO
QG6015 Estruso (I) | Estruso (II) Melt index E 5,5 4,0 0,48
t
creep in flessione
eseguito a 80?C con
un carico di 30 Kg/ ]
2 '
cm e distanza appog-i
gi = 4 cm. su provini:
presso fusi .
? di deformazione
dopo 1 h. 1,65 1,60 1,20
.._i_
ESEMPIO 7
?OO parti di Moplen R0QG6015 (HDPE a melt index E = 5,5),
0,2 parti di acido N ,N <1 >isoforonbismaleammico, 0,05 parti di
Peroximon F e 2 parti di isopropilato di alluminio vengono in-
trodotti in un miscelatore interno tipo Brabender operante a
190 ?C.
Dopo 4 minuti di miscelamento si scarica il campione (I)
che viene caratterizzato.
14 MONTEDISON S.pJL
Moplen R0
Campione (I) QG6015
Melt index E 5,5 0,63
creep in flessione eseguito a
80? C con un carico di 30 Kg/
2
cm e distanza appoggi = 4 cm.
su provini presso fusi.
% di deformazione dopo 1 h. 1,65 1,23
ESEMPIO 8
20 parti di Moplen X30G , 80 parti di Dutral C0034 (EPM con un contenuto in = 30?), 0,5 parti di acido N-carbossime tiImaleammico e 0,12 parti di Peroximon F vengono introdot-ti in un miscelatore interno tipo Banbury .
Dopo 5 minuti quando la massa fusa ha raggiunto i 180?C si scarica e il campione (I) viene caratterizzato.
100 parti dello stesso campione vengono poi introdotti in un miscelatore interno tipo Brabender operante a 200?C insieme a 2 parti di alluminio isoprop ilato .
Il campione (II) scaricato dopo 3 minuti vien.e quindi caratterizzato .
MONTEDISON S.pJL
15
i20% Moplen X30G
Campione (I) Campione (II) i 80% Dutral C0034
Melt index L * 26,67 24,40 0, 68
tension set
a 100?C
75 75 10 con un allungamento del 75%
. .. .!
ESEMPIO 9
100 parti di copolimero ?VA avente un contenuto in vinilacetato pari al 14 % e un melt index E = 7,5, 3 parti di acido N-carbossimetilmaleammico e 0,05 parti di. Peroximon F vengono introdotti in un miscelatore interno tipo Brabender operante a 190?C .
Dopo 3 minuti vengono aggiunte 2 parti di sec-butilato di alluminio e quindi dopo altri 3 minuti di miscelamento il campione (I) viene scaricato e caratterizzato.
RIVENDICAZIONI
1. Procedimento di reticolazione di polimeri e copolimeri di alfa olefine atto a migliorarne le caratteristich di resistenza meccanica a caldo, consistente nell'innesto sulla catena polimerica di un acido carbossilico mediante miscelazione meccanica a temperatura di almeno 170?C del prodotto polimerico con l'acido stesso, eventualmente iii presenza di.un generatore di radicali e nella successiva salificazione dei gruppi carbossilici liberi mediante composti metallici a carattere basico, detto acido carbossilico essendo introdotto in quantit? pari a 0,01+10% in peso sul prodotto polimerico di partenza.
2. Procedimento della rivendicazione 1, in cui si impiega un acido carbossilico contenente un gruppo azoturo avente funzione di generatore di radicali.
3. Procedimento della rivendicazione 1, in cui si impiega un MONTIDISON S.p
- 17 -
acido carbossilico della classe di Formula generale:
0 R
il I
CH-C-N-<1>
X-(Y)
11
CH-COOH
dove :
Y ? un gruppo di formula
0 R
il I<2>
CH-C-N ?
. li
CH-COOH
X, quando Z = 1, pu? essere un radicale di formula -(CHR)-n dove n ? un numero intero da 1 a 18 ed R ? H o alchile, oppure un radicale bivalente aromatico, cicloalifat ico o eterociclico, mentre, quando Z = 0, X ? un radicale alifatico , aromatico, cicloalifatico o eterociclico contenente o no gruppi funzionali specifici quali il carbossile, l'amminico, l'epossidico, il mercaptanico , l'estereo, il vinilico e 1'alogenidr ico;
R^ ed R^ possono essere idrogeno o un alchile avente da 1 a 6 atomi di carbonio oppure possono formare insieme un gruppo bivalente -(CHR)- quando X ? -(CHR)- .
n n
4. Procedimento della rivendicazione 1, in cui si impiega un acido carbossilico insaturo in presenza di un generatore di radicali del tipo perossido organico.
5. Procedimento secondo una delle rivendicazioni precedenti in cui si impiega come agente salificante un composto baMONTEDISON $#JL
- 18 -
sico di un metallo trivalente.
6. Procedimento della rivendicazione 5, in cui si impiega come agente salificante un alcolato di Al.
PAS . Lyl
Milano, 10.2.1982
MON DiS N
' * Re
?
*
lisi*
Al l . A
Rettifiche alla descrizione della domanda di brevetto n. 19551 A/8? contenute in n. 1 postilla richiest a con istanza depositata il
^ a pagina 4, riga 17 formula, anzich?:
CH-CO-NH-CH ?COOH si legga CH-CO-NH-CH -CCOH j 2 2
CH-COOH CH? CCOH
Mi lano , 2 7 GEN. 1983
MONTEDISO
??* K '-'
N* M''-fv/\ 3 ??<?>
9?si?\? MONTEDISON S.p.A.
- 4 -
dove :
Y ? un gruppo di formula
0 R
il I<2>
CH-C-N-CH-COOH
X, quando Z = 1, pu? essere un radicale di formula -(CHR) , do-ri ve n ? un numero intero da 2 a 18 ed R ? H o alchile, oppure un radicale bivalente aromatico, cicloalifatico o eterociclico, mentre, quando Z = 0, X ? un radicale alifatico, aromatico, cicloalifatico q eterociclico contenente o no gruppi funzionali specifici quali il carbossile, 1'amminico, l'epossidico, il mercaptanico, l'estereo, il vinilico e 1'alogenidr ico ;
R^ ed R^ possono essere idrogeno o un alchile avente da 1 a 6 atomi di carbonio oppure possono formare insieme un gruppo bivalente -(CHR)- quando X ? -(CHR)-n n
Acidi maleammici rappresentativi e preferiti sono: acido N-carbossimetilmaleammi co . CH-CO-NH-CH2-COOH
rj CH-COOH
- acido N,N '-isoforon-bis-maleammico
NHCO - CH
II
CH CH, H00C-CH
*
CH<" >i , J CH
3 ;
/
CH-CO-Nhf
il
CH-COOH
acido N ,N <1 >-2,5-dimetilen-norbornano-bis-maleammico
MONTEDiSON S.p.?,
- 4 -
dove:
? ? un gruppo di formula
il i
CH-C-N-.
CliH-C00H
X, quando Z = 1, pu? essere un radicale di formula -(CHR) , don
ve n ? un numero intero da 2 a 18 ed R ? H o alchile, oppure un
? radicale bivalente aromatico, ciclpalifaticp o .eterociclico, ?
! \ t ?? imentre, quando Z = 0, X ? un radicale alifatico, aromatico, C?T ? cloalifatico q eterociclico contenente o no gruppi funzionali specifici quali il carbossile, 1'amminico, 1?epossidico, il mercaptanico, l'estereo, il vinilico e 1<1>alogenidrico;
ed possono essere idrogeno o un alchile avente da l a 6
atomi di carbonio oppure possono formare insieme un gruppo bivalente -(CHR)- quando X ? -(CHR)-n n
Acidi maleammici rappresentativi e preferiti sono:
- acido N-carbossimetilmaleammic<1>o<0 >,iCH-CO-NH-CH -C0QH
?)' I <2>
CH-C00H f
? acido N , N ' ? isoforon? bis^-maleammico
NHC0- -CH
II
CH / / CH H00C-CH
3<' >^ ..-- 3
fi CH /T .7 <; CH>3
CH-CO-W
Jl
CH-C00H
? acido N,N<1 >-2,5?dimetilen-norbornano-bis-maleammico

Claims (1)

  1. MONTEDISON S.p.A.
    4
    dove :
    Y ? un gruppo di formula
    o R
    I <2>
    CH-C-N-l?
    CH-C00H
    X, quando Z = 1, pu? essere un radicale di formula -(CHR) , don
    ve n ? un numero intero da 2 a 18 ed R ? H o alchile, oppure un radicale bivalente aromatico, cicloalifatico o eterociclico, mentre, quando Z = 0, X ? un radicale alifatico, aromatico, cicloalifatico q eterociclico contenente o no gruppi funzionali specifici quali il carbossile, l'amminico, l'epossidico, il mercaptanico, l'estereo, il vinilico e 1'alogenidrico ;
    ed possono essere idrogeno o un alchile avente da 1 a 6 atomi di carbonio oppure possono formare insieme un gruppo bivalente -(CHR)- quando X ? -(CHR)-n n
    Acidi maleammici rappresentativi e preferiti sono:
    - acido N-carbossimeti lmaleammico CH-CO-NH-CH -C00H
    Il ^
    CH-C00H
    - acido N,N '-isoforon-bis-maleammico
    NHCO - <:>CH
    / "
    CH> / CH HOOC-CH
    /T </ >-<CH>3 <CH>3
    /
    CH-CO-Nl? \ II CH-COOH
    acido N,N '-2,5-dime tilen-no rbornano-bis -mal eammi co
IT19551/82A 1982-02-10 1982-02-10 Metodo per migliorare le caratteristiche a caldo delle poliolefine IT1198354B (it)

Priority Applications (6)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT19551/82A IT1198354B (it) 1982-02-10 1982-02-10 Metodo per migliorare le caratteristiche a caldo delle poliolefine
DE8383400265T DE3363135D1 (en) 1982-02-10 1983-02-08 Method for improving the characteristics under heat of polyolefines
EP83400265A EP0086159B1 (en) 1982-02-10 1983-02-08 Method for improving the characteristics under heat of polyolefines
AT83400265T ATE19406T1 (de) 1982-02-10 1983-02-08 Verfahren zur verbesserung der eigenschaften von polyolefinen unter waerme.
CA000421253A CA1196438A (en) 1982-02-10 1983-02-09 Method for improving the characteristics under heat of polyolefins
US06/465,106 US4548993A (en) 1982-02-10 1983-02-09 Method for improving the characteristics of polyolefins under heating

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT19551/82A IT1198354B (it) 1982-02-10 1982-02-10 Metodo per migliorare le caratteristiche a caldo delle poliolefine

Publications (3)

Publication Number Publication Date
IT8219551A0 IT8219551A0 (it) 1982-02-10
IT8219551A1 true IT8219551A1 (it) 1983-08-10
IT1198354B IT1198354B (it) 1988-12-21

Family

ID=11158977

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
IT19551/82A IT1198354B (it) 1982-02-10 1982-02-10 Metodo per migliorare le caratteristiche a caldo delle poliolefine

Country Status (6)

Country Link
US (1) US4548993A (it)
EP (1) EP0086159B1 (it)
AT (1) ATE19406T1 (it)
CA (1) CA1196438A (it)
DE (1) DE3363135D1 (it)
IT (1) IT1198354B (it)

Families Citing this family (17)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
GB8412007D0 (en) * 1984-05-10 1984-06-13 Secr Defence Hydrophilic water-swellable graft copolymer
US4739016A (en) * 1984-06-11 1988-04-19 Uniroyal Chemical Company, Inc. Modified ionic elastomer and blend with nylon
CA1334311C (en) * 1986-10-29 1995-02-07 Mitsui Chemicals, Incorporated Thermoplastic elastomer composition excellent in heat bondability
US5194509A (en) * 1986-11-20 1993-03-16 Basf Aktiengesellschaft Peroxide-free grafting of homopolymers and copolymers of ethylene having densities equal to or greater than 0.930 g/cm3, and use of the graft copolymers for the preparation of ionomers of adhesion promoters
US5189120A (en) * 1986-11-20 1993-02-23 Basf Aktiengesellschaft Peroxide-free grafting of homopolymers and copolymers of ethylene having densities less than 0.930 g/cm3, and use of the graft copolymers for the preparation of ionomers or adhesion promoters
JPH0791343B2 (ja) * 1987-07-17 1995-10-04 三井石油化学工業株式会社 超高分子量ポリオレフイン変性物の製造方法
GB8727775D0 (en) * 1987-11-27 1987-12-31 Shell Int Research Process for the preparation of carboxylated propylene polymers
DE69122645T2 (de) * 1990-04-06 1997-04-17 Tonen Corp Verfahren zur Herstellung einer modifizierten Polyolefine
US5420303A (en) * 1993-12-16 1995-05-30 Eastman Chemical Company Process for the maleation of polyethylene waxes
US7408007B2 (en) * 1994-08-25 2008-08-05 Eastman Chemical Company Maleated high acid number high molecular weight polypropylene of low color
MX9701375A (es) * 1994-08-25 1997-05-31 Eastman Chem Co Polipropileno maleatizado, de baja coloracion, alto numero de acido y alto peso molecular.
US5798417A (en) * 1996-10-15 1998-08-25 E. I. Du Pont De Nemours And Company (Fluorovinyl ether)-grafted high-surface-area polyolefins and preparation thereof
NL1014426C2 (nl) * 2000-02-18 2001-08-22 Dsm Nv Ionomere thermoplastische rubber.
NL1017996C2 (nl) * 2001-05-04 2002-11-05 Dsm Nv Werkwijze voor het vernetten van een polymeer.
US20080233336A1 (en) * 2006-09-19 2008-09-25 Giannopoulos Rene C Carpet Tiles and Methods Of Making Same
CA2802091A1 (en) 2010-06-09 2011-12-15 Mannington Mills, Inc. Floor covering composition containing renewable polymer
RU2505554C1 (ru) * 2012-12-07 2014-01-27 Закрытое акционерное общество "МЕТАКЛЭЙ" (ЗАО "МЕТАКЛЭЙ") Способ получения функционализированных полиолефинов

Family Cites Families (5)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
FR87183E (fr) * 1961-07-27 1966-06-24 Montedison Spa Procédé pour préparer des produits vulcanisés de bonnes qualités électriques et mécaniques à partir de mélanges de copolymères d'oléfines et articles obtenus ainsi
BE695114A (it) * 1966-03-18 1967-09-07
AU498559B2 (en) * 1975-06-25 1979-03-15 Exxon Research And Engineering Company Lubricating oil concentrate
US4350740A (en) * 1980-03-10 1982-09-21 Monsanto Company Modified olefin polymers
US4376189A (en) * 1981-11-17 1983-03-08 Monsanto Company Rubber compositions and method of treating rubber

Also Published As

Publication number Publication date
EP0086159B1 (en) 1986-04-23
US4548993A (en) 1985-10-22
EP0086159A1 (en) 1983-08-17
ATE19406T1 (de) 1986-05-15
CA1196438A (en) 1985-11-05
IT8219551A0 (it) 1982-02-10
DE3363135D1 (en) 1986-05-28
IT1198354B (it) 1988-12-21

Similar Documents

Publication Publication Date Title
IT8219551A1 (it) Metodo per migliorare le caratteristiche a caldo delle poliolefine
DE69312578T2 (de) Konzentrate, nützlich für die Herstellung von funktionalisierten Polyolefinen und Funktionalisierungsprozess, worin diese Konzentrate verwendet werden
Gilman Flammability and thermal stability studies of polymer layered-silicate (clay) nanocomposites
DE69636246T2 (de) Mit polyethylenglykol behandelter russ und verbindungen desselben
DE60202660T3 (de) Film mit hoher Schlagfestigkeit
DE69216549T2 (de) Polyolefinzusammensetzungen und Verfahren zu deren Herstellung
DE69305270T2 (de) Thermoplastische Harzzusammensetzung und Spritzgussteile daraus
DE69416487T2 (de) Feuerhemmendes Additiv und feuerhemmende Harzmasse
DE69222201T2 (de) Verfahren zur Herstellung einer Polyphenylensulfidharz- zusammensetzung
US4153587A (en) High inorganic filler content composition
DE69024327T2 (de) Thermoplastische Harzzusammensetzung
DE3306447A1 (de) Modifizierte polyolefin-verbindung sowie verfahren zu ihrer herstellung
CN1235175A (zh) 无卤低烟阻燃热塑性聚烯烃复合物及其制备方法
DE3142155C2 (de) Verfahren zur Polymerisation von Olefinen
CA2000993C (en) Process for producing graft copolymer
US4594382A (en) Thermally stabilized carboxyl-containing ethylene copolymers and preparation thereof
EP1620271B1 (de) Verwendung einer pulverförmigen zusammensetzung für die beschichtung von tintenstrahl-aufzeichnungsmaterialien
DE69224626T2 (de) Zusammensetzungen und Verfahren zur Verbesserung des Schlupfes von Polyolefinen und der Adhäsion von auf Wasser basierenden Tinten auf Polyolefinen
DE69307841T2 (de) Polyketon-Polymerzusammensetzung
AU610008B2 (en) Self-extinguishing polymer composition
DE68922696T2 (de) Thermoplastische Harzzusammensetzung und Verfahren zu ihrer Herstellung.
DE4227905A1 (de) Mischpolymerisate des Ethylens
DE3688090T2 (de) Hochschlagfest-polyamid.
US3873492A (en) Gypsum compositions for gypsum-thermoplastic composite
DE69319581T2 (de) Verfahren zur Verbesserung des Bedruckens von Polyolefine mit wässrigen Druckfarbe

Legal Events

Date Code Title Description
TA Fee payment date (situation as of event date), data collected since 19931001

Effective date: 19970218