IT8224205A1 - Procedimento e dispositivo per sterilizzare materiale di confezionamento in particolare contenitori di confezionamento - Google Patents

Procedimento e dispositivo per sterilizzare materiale di confezionamento in particolare contenitori di confezionamento

Info

Publication number
IT8224205A1
IT8224205A1 ITMI1982A024205A IT2420582A IT8224205A1 IT 8224205 A1 IT8224205 A1 IT 8224205A1 IT MI1982A024205 A ITMI1982A024205 A IT MI1982A024205A IT 2420582 A IT2420582 A IT 2420582A IT 8224205 A1 IT8224205 A1 IT 8224205A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
propellant
tank
satellite
tanks
apogee maneuver
Prior art date
Application number
ITMI1982A024205A
Other languages
English (en)
Other versions
IT8224205A0 (it
IT1153010B (it
Original Assignee
Jagenberg Ag
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Jagenberg Ag filed Critical Jagenberg Ag
Publication of IT8224205A0 publication Critical patent/IT8224205A0/it
Publication of IT8224205A1 publication Critical patent/IT8224205A1/it
Application granted granted Critical
Publication of IT1153010B publication Critical patent/IT1153010B/it

Links

Classifications

    • BPERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
    • B65CONVEYING; PACKING; STORING; HANDLING THIN OR FILAMENTARY MATERIAL
    • B65BMACHINES, APPARATUS OR DEVICES FOR, OR METHODS OF, PACKAGING ARTICLES OR MATERIALS; UNPACKING
    • B65B55/00Preserving, protecting or purifying packages or package contents in association with packaging
    • B65B55/02Sterilising, e.g. of complete packages
    • B65B55/04Sterilising wrappers or receptacles prior to, or during, packaging
    • B65B55/10Sterilising wrappers or receptacles prior to, or during, packaging by liquids or gases

Landscapes

  • Engineering & Computer Science (AREA)
  • Mechanical Engineering (AREA)
  • Apparatus For Disinfection Or Sterilisation (AREA)
  • Food Preservation Except Freezing, Refrigeration, And Drying (AREA)
  • Radio Relay Systems (AREA)
  • Control Of Position, Course, Altitude, Or Attitude Of Moving Bodies (AREA)
  • Toys (AREA)

Description

' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
' di^Jaumann & ?.9JUC.
MILANO- 3.za Castello n.2
per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?

Claims (1)

  1. ' di^Jaumann & ?.9JUC.
    MILANO- 3.za Castello n.2
    per propellente secondo l'invenzione sono indicate dettagliatamente nelle rivendicazioni. In particolare si sfrutta il fenomeno fisico, secondo ? cui nello spazio almeno approssimativamente senza gravit? la tensione superficiale di liquidi as?ume valori considerevoli, laddove queste forze vengono sfruttate per orientare stabilmente il propellente in parti del serbatotio previste a tale scopo e inoltre impedire l'irruzione di holle di gas nel propellente attraverso i previsti vagli a maglie strette, che sono bagnati da un liquido.
    La suddivisione del serbatoio per propellente secondo l'invenzione in due vani ?
    parziali di differente volume corrisponde all'usua le esigenza di trasportare in questi serbatoi sia il propellente per la manovra allijppogeo sia il propellente per il funzionamento del satellite in orbita. In particolare il contenuto del serbatoio del vano parziale pi? grande serve all'attuazione della manovra per arrivare all'apogeo, in cui si rendono necessarie quantit? di propellente relativamente grandi, laddove contemporaneamente pr?prio con questa manovra per arrivare all'apogeo e con la accelerazione che si verifica in tal caso ? garantito un determinato orientamento del pr?
IT24205/82A 1981-11-14 1982-11-12 Prodecimento e dispositivo per sterilizzare materiale di confezionamento in particolare contenitori di confezionamento IT1153010B (it)

Applications Claiming Priority (2)

Application Number Priority Date Filing Date Title
DE3145274 1981-11-14
DE3235476A DE3235476C2 (de) 1981-11-14 1982-09-24 Verfahren und Einrichtung zum Entkeimen von Verpackungsmaterial, insbesondere von Verpackungsbehältern

Publications (3)

Publication Number Publication Date
IT8224205A0 IT8224205A0 (it) 1982-11-12
IT8224205A1 true IT8224205A1 (it) 1984-05-12
IT1153010B IT1153010B (it) 1987-01-14

Family

ID=25797326

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
IT24205/82A IT1153010B (it) 1981-11-14 1982-11-12 Prodecimento e dispositivo per sterilizzare materiale di confezionamento in particolare contenitori di confezionamento

Country Status (12)

Country Link
US (1) US4631173A (it)
AT (1) AT381860B (it)
CA (1) CA1213414A (it)
CH (1) CH659806A5 (it)
DE (1) DE3235476C2 (it)
ES (1) ES8401900A1 (it)
FR (1) FR2516473B1 (it)
GB (1) GB2111831B (it)
IL (1) IL67247A (it)
IT (1) IT1153010B (it)
NL (1) NL8204132A (it)
SE (1) SE452301B (it)

Families Citing this family (35)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
DE3414268A1 (de) * 1984-04-14 1985-10-24 Kolbus Gmbh & Co Kg Verfahren und vorrichtung zum entkeimen von lebensmittelbehaeltern
DE3515738C1 (de) * 1985-01-22 1986-07-31 PKL Verpackungssysteme GmbH, 4000 Düsseldorf Verfahren und Vorrichtung zum Entkeimen von Packstoffmaterial
DE3540161A1 (de) * 1985-11-13 1987-05-14 Pkl Verpackungssysteme Gmbh Verfahren und vorrichtung zum entkeimen von verpackungsmaterial, insbesondere von verpackungsbehaeltern
JPS6311163A (ja) * 1986-03-24 1988-01-18 雪印乳業株式会社 殺菌方法及び装置
DE3701079A1 (de) * 1987-01-16 1988-07-28 Bosch Gmbh Robert Verfahren zum entkeimen von verpackungsbehaeltern
JPH0817804B2 (ja) * 1987-12-23 1996-02-28 雪印乳業株式会社 殺菌剤気化装置
US4952370A (en) * 1988-05-06 1990-08-28 American Sterilizer Company Hydrogen peroxide sterilization method
EP0375166B1 (en) * 1988-12-19 1993-03-03 Elopak Systems Ag Sterilization process
DK162141C (da) * 1989-04-14 1992-03-02 Accu Air As Fremgangsmaade til desinfektion af et eller flere lokaler samt anlaeg til udoevelse af fremgangsmaaden
US4997574A (en) * 1989-09-01 1991-03-05 Lehigh University Staged boundary layer treatment method and system for biofouling control
DE4036950A1 (de) * 1990-11-20 1992-05-21 Bosch Gmbh Robert Vorrichtung zum zufuehren von entkeimungsmittel zu packmitteln
US5368828A (en) * 1992-11-12 1994-11-29 Tetra Laval Holdings & Finance S.A. Method and apparatus for carton sterilization
DE19537630C2 (de) * 1995-10-10 1998-01-22 Wolfgang Dipl Ing Adamski Verfahren und Vorrichtung zum Desinfizieren von Sortiergut
SE507994C2 (sv) * 1996-10-14 1998-08-10 Tetra Laval Holdings & Finance Sätt att sterilisera förpackningsmaterial
DE19642987A1 (de) * 1996-10-18 1998-04-23 Tetra Laval Holdings & Finance Verfahren und Vorrichtung zum Sterilisieren und Befüllen von Verpackungsbehältern
JP3993660B2 (ja) * 1997-03-17 2007-10-17 和歌山ノーキョー食品工業株式会社 物品の殺菌装置
DE19915150A1 (de) 1999-03-26 2000-10-12 Sig Combibloc Gmbh Verfahren zur Herstellung einer Verbundpackung und nach dem Verfahren hergestellte Verbundpackung
GB2351664A (en) 1999-06-04 2001-01-10 Microflow Ltd Sterilizing enclosures
DE19956186A1 (de) * 1999-11-22 2001-05-23 Krones Ag Verfahren und Vorrichtung zum Sterilisieren von Verpackungsbehältern
DE10019047A1 (de) * 2000-04-18 2001-10-25 Tetra Laval Holdings & Finance Vorrichtung zum Sterilisieren von Packungen
DE10145818C1 (de) * 2001-09-17 2002-10-10 Alfill Engineering Gmbh & Co K Sterilisiervorrichtung mit H202-Verdampfer
US20050042130A1 (en) * 2003-08-22 2005-02-24 Szu-Min Lin Mist sterilization system
DE102004030956B4 (de) * 2004-06-26 2017-03-30 Khs Gmbh Verfahren zum Sterilisieren von Flaschen oder dgl. Behälter sowie Sterilisator zum Durchführen dieses Verfahrens
DE102004030957A1 (de) * 2004-06-26 2006-01-12 Khs Maschinen- Und Anlagenbau Ag Verfahren zum Sterilisieren von Flaschen oder dgl. Behälter sowie Sterilisator zum Durchführen des Verfarhens
DE102005012507A1 (de) * 2005-03-16 2006-09-21 Krones Ag Verfahren und Vorrichtung betrefffend das Sterilabfüllen von Flüssigkeiten
DE102007034205A1 (de) * 2007-07-23 2009-01-29 Krones Ag Verdampfer zum Sterilisieren von Kunststoffbehältern
FR2956591B1 (fr) 2010-02-19 2012-03-23 Serac Group Dispositif d'evaporation d'un liquide de traitement
DE102011111523B8 (de) 2011-08-31 2013-03-28 Sig Technology Ag Verfahren und Vorrichtung zur Kantenentkeimung von Verpackungsmaterial
DE102013106531A1 (de) * 2013-06-21 2014-12-24 Elopak Systems Ag Verdampfungseinrichtung zum Verdampfen eines Aerosols
DE102014100203A1 (de) 2014-01-09 2015-07-09 Sig Technology Ag Verfahren zur Behandlung der offenen Schnittkanten von Verpackungsmaterial für die Fertigung von Karton/Kunststoffverbundpackungen sowie ein Verpackungsmaterial, eine daraus hergestellte Verbundpackung und ein Behältnis zur Aufnahme von Verpackungsmaterial
JP2017226468A (ja) * 2016-06-24 2017-12-28 大日本印刷株式会社 紙容器の殺菌方法及び装置
JP6213621B1 (ja) * 2016-07-07 2017-10-18 大日本印刷株式会社 スリーブの殺菌方法及び装置
IT201700089679A1 (it) 2017-08-03 2019-02-03 Gea Procomac Spa Apparato per produrre recipienti sterili, impianto di imbottigliamento comprendente tale apparato e metodo per produrre un recipiente sterile
JP2020125117A (ja) * 2019-02-01 2020-08-20 三菱重工機械システム株式会社 殺菌装置
JP2023521024A (ja) * 2020-04-03 2023-05-23 テトラ ラバル ホールディングス アンド ファイナンス エス エイ 消毒/殺菌ステーションを含む包装機械、消毒/殺菌ステーション、及び包装機械において消毒/殺菌するための方法

Family Cites Families (9)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
DE1190436B (de) * 1958-07-21 1965-04-08 Renault Vorrichtung zur Herstellung einer Gasatmosphaere
IT974274B (it) * 1972-12-22 1974-06-20 Quepor Sa Dispositivo per la sterilizza zione di materiale di imballaggio
DE2310661B2 (de) * 1973-03-03 1977-10-13 Ganzhorn u. Stirn, 7170 Schwäbisch Hall Vorrichtung zum sterilisieren von stapelbaren behaeltern
SE7513420L (sv) * 1975-11-28 1977-05-29 Ziristor Ab Sett och anordning for sterilisering av forpackningsmaterial
US4169123A (en) * 1975-12-11 1979-09-25 Moore-Perk Corporation Hydrogen peroxide vapor sterilization method
SE401912B (sv) * 1976-10-07 1978-06-05 Tetra Pak Int Sett att sterilisera foremal medelst vetskeformigt steriliseringsmedel samt anordning for genomforande av settet
SE401913B (sv) * 1976-10-07 1978-06-05 Tetra Pak Int Anordning for sterilisering av en forpackningsmaterialbana
WO1979001074A1 (en) * 1978-05-16 1979-12-13 Ex Cell O Corp Method and means for applying bactericide to container for sterilization
US4296068A (en) * 1979-02-19 1981-10-20 Dai Nippon Insatsu Kabushiki Kaisha Apparatus for sterilizing a succession of food containers or the like

Also Published As

Publication number Publication date
US4631173A (en) 1986-12-23
NL8204132A (nl) 1983-06-01
DE3235476A1 (de) 1983-05-26
ES517358A0 (es) 1984-01-01
IT8224205A0 (it) 1982-11-12
SE452301B (sv) 1987-11-23
ATA414682A (de) 1986-05-15
ES8401900A1 (es) 1984-01-01
FR2516473B1 (fr) 1987-01-30
IL67247A0 (en) 1983-03-31
FR2516473A1 (fr) 1983-05-20
CA1213414A (en) 1986-11-04
AT381860B (de) 1986-12-10
GB2111831B (en) 1986-04-23
SE8206457D0 (sv) 1982-11-12
IL67247A (en) 1986-08-31
IT1153010B (it) 1987-01-14
GB2111831A (en) 1983-07-13
DE3235476C2 (de) 1986-09-11
SE8206457L (sv) 1983-05-15
CH659806A5 (de) 1987-02-27

Similar Documents

Publication Publication Date Title
IT8224205A1 (it) Procedimento e dispositivo per sterilizzare materiale di confezionamento in particolare contenitori di confezionamento
IT8224232A1 (it) Sensibilizzazione epitassiale a punti controllati
IT8224231A1 (it) Procedimenti di precipitazione a doppio getto migliorati e prodotti ottenuti da essi"
IT8224228A1 (it) Emulsioni di bromuro d'argento di ristretta distribuzione delle dimensioni dei grani e procedimento per la loro preparazione
IT8224229A1 (it) Emulsioni di clorobromuro di argento e procedimenti per la loro preparazione
IT8224227A1 (it) Blocco o pannello da costruzione perfezionato"
IT8224225A1 (it) Emulsioni di cloruro d'argento aventi una struttura cristallina modificata e procedimenti per la loro preparazione!
IT8224233A1 (it) Emulsioni di bromoioduro di argento con un elevato rapporto tra diametro e spessore e procedimenti per la loro preparazione
IT8224226A1 (it) Emulsioni di bromoioduro d'argento sensibili alle radiazioni elementi fotografici e procedimenti per il loro impiego
IT8224220A1 (it) Composizioni da stampaggio resinose termoindurenti
IT8224236A1 (it) Giroscopio laser ad anello che utilizza un rivelatore di fase per ridurre al minimo il blocco del fascio
IT8224210A1 (it) Macchina a corrente continua, specialmente fungente da motore di azionamento per veicoli stradali elettrici"
IT8224212A1 (it) Filtro di carbone attivo per cappe aspiranti le esalazioni
IT8224217A1 (it) Cassone per strutture subacquee
CA2133072A1 (en) Packages for infusible substances
IT8224207A1 (it) Pressa per cera, in particolare per cera d'api, per fondere la cera e per separarla dalle impurità e dall'acqua"
IT8224204A1 (it) Antraniloilossialcanoati
Roxburgh Solar rotation and the perihelion advance of the planets
IT8224211A1 (it) Disposizione raddrizzatrice con una piastrina a diodi semiconduttori
IT8224209A1 (it) Diodo semiconduttore
IT8224234A1 (it) Dispositivo di sicurezza per apparecchi di riscaldamento a gas
IT8224208A1 (it) Dispositivo di sorveglianza per processi di fusione nella tecnica dentistica
IT8224222A1 (it) Nuovi sali della cefatrizina
IT8224221A1 (it) Nuovi composti farmaceuticamente attivi
IT8224216A1 (it) Procedimento di preparazione di derivati dell'acido 2-pirrol acetico ad attività anti-infiammatoria

Legal Events

Date Code Title Description
TA Fee payment date (situation as of event date), data collected since 19931001

Effective date: 19941128