IT8224421A1 - Dispositivo per convogliare singolarmente ed in maniera dosata più sostanze attive pompabili - Google Patents

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Description

DOCUMENTAZIONE
RILEGATA
"-Dispositivo per convogliare singolarmente ed in maniera dosata pi? sostanze attive pompatili"
Riassunto
Forma oggetto dell'invenzione un dispositivo per convogliare singolarmente ed in maniera dosata pi? sostanze attive pompabili, da un rispettivo recipiente di scorta in un ree ipiente di lavoro in comune? e per miscelare le sostanze attive convogliate con un fluido di lavoro, laddove in particolare le sostanze attive sono sostanze attive detergenti, il fluido di la-!voro ? ad acqua ed il recipiente di lavoro ? il recipiente della liscivia di una macchina lavatri-
L?'invenzione si pone il compito di evitare gli inconvenienti dell'attuale stato della tecnica mediante un dispositivo del genere menzionato.
Ci? si ottiene secondo l'invenzione per il fatto che i recipientd di scorta (1-5) ed una conduttura di aspirazione (11) del fl?ido di lavoro tramite valvole (12 - 1?) comandabili singolarmente sono raccordabili ad un canal? collettore (?'9), la cui uscita collettrice (20) tra-f mite una pompa (21), chiudibile a tenuta d'aria, ? collegabile con il recipiente di lavoro (55).
Descrizione dell'invenzione L'invenzione parte da un dispositivo per convogliare singolarmente ed in maniera; dosata pi? sostanze attive pompabili, da un rispettivo recipiente di scorta in un recipiente di lavoro in comune, e per miscelare le sostanze atti.--1 )ve convogliate con un fluido di lavoro, laddove in particolare le sostanze attive sono sostanze attive detersive, il fluido di lavoro ? acqua ed il recipiente di lavoro ? i 1 recipiente della liscivia di una macchina lavatrice.
Dalla domanda di brevetto tedesco occidentale pubblicata 1760 512 ? noto un I dispositivo per addurre e dosare un (detersivo ? che si compone di ?? ? componenti che nello stato liquido sono fra di loro incompatibili. Mediante i noti dispositivi si intende convogliare nel recipiente di pulitura i componenti liquidi, tenuti di scorta separatamente, in un istante determinato e con un dosaggio determinato. In particola re la composizione dell'agente di pulitura ? sempre costante, poich? le singole quantit? dei componenti convogliati in maniera dosata sono prestabilite attraverso l'apertura interna del rispettivo tubo flessibile di una pompa a rullo e tubo flessibile impiegata a tale scopo. Per lo scopo previsto tuttavia sono richieste^fcomposizioni variabili, cosic-j che il noto dispositivo non ? adatto all'impiego in macchine lavatrici , nelle quali a seconda del tipo di biancheria e della quantit? si desiderano diverse composizioni dell?agente di pulitura.
Il brevetto DE-OS 2401 700 descrive un dispositivo di comando e di iniezione per additivi in lavanderie, in modo tale che per ogni additivo liquido, tenuto separatamente di scorta, ? prevista una distinta pompa, che dovr? essere messa in moto da un rispettivo proprio mec canismo di comando a tempo, nel momento esatto, e quindi dovr? rimanere inserita per un tempo cor-? rispondente alla quantit? da dosare. Il dispendio necessario per le pompe distinte e per i meccanismi di comando a tempo, ? troppo elevato per le lavatrici o lavastoviglie appartenenti ai beni di consumo e in primo luogo comporta un grande ingombro e d'altro canto elevati costi di acquisto. Inoltre il noto dispositivo non comprende accorgimenti per evitare l'essiccazione o la cristallizzazione degli additivi liquidi, che almeno in corrispondenza degli shocchi delle condutture di pompaggio possono portarsi a contatto con l'atmosfera esterna.
Il brevetto DE-OS 2554- 592 descrive invece una lavatrice automatica, in cui sono ampiamente evitati gli inconvenienti precedentemente menzionati. Tuttavia anche in questo caso risulta ancora assai elevato il dispendio per ad esempio sei pompe associate ad ogni recipiente di scorta, anche se queste pompe possono essere fattejfunzionare da un dispositivo di azionamento in comune. In tal caso ad ogni pompa si dovr? per? associare un giunto manovrabile, affinch? le sostanze attive possano essere addotte singolarmente ed in dosi diverse, ad un canale di premiscelazione, che dopo il dosaggio delle sostanze attive viene dilavato e pulito dall'acqua circolante. In tal caso non possono rimanere residui di sostanza attiva in questo canale e detti residui non possono nemmeno formare incrostazioni o cristallizzare. Una possibilit? di realizzazione consiste anche nel fatto che il canale premiscelatore per mezzo di una curva di troppo pieno rimane sempre riempito d'acqua e conseguentemente chiude gli sbocchi delle pompe nei confronti dell'atmosfera esterna. Per? tutti questi dispositivi necessitano parimenti ancora relativamente molto spazio costruttivo e costi di acquisto. La pluralit? di pompe e giunti rappresenta inoltre un fattore perturbatore moltiplicatore. Inoltre questa nota macchina lavatrice nel sistema di scarico o richiede un deviatoio commutabile dell?acqua oppure una distinta pompa di circolazione per con-
1vogliare in circolazione la liscivia di lavaggio gi? contenuta nel recipiente di lavaggio.
L'invenzione si pone il compito di evitare gli inconvenienti dell'attuale stato della tecnica per mezzo di un dispositivo del genere menzionato all*inzio.
Secondo l'invenzione questo pr? blema viene risolto per il fatto che i recipienti di scorta ed una conduttura di aspirazione del fluido di lavoro tramite valvole comandabili singolarmente sono raccordabili ad un canale collettore, la cui uscita collettrice tramite una pompa chiudente a tenuta d'aria ? collegabile con il recipiente di lavoro. L'invenzione rispetto all'attuale stato della tecnica presenta il vantaggio consistente nel fatto che per tutte le sostanze attive di scorta si rende necessaria soltanto un'unica pompa. Le valvole previste una sola volta per ogni recipiente di scorta - come viene ulteriormente descritto nel seguito - possono essere eseguite in maniera assai semplice; tutti gli elementi costruttivi necessari per il dispositivo secondo l'invenzione possono essere predisposti in modo che le sostanze attive nello stato di riposo del dispo'-sitivo sono chiuse ermeticamente nei confronti dej-1 'atmosfera.
Vantaggiose esecuzioni dell'invenzione sono descritte nelle rivendicazioni da 2 fino a 9 e possono essere adottate singolarmente o combinate fra di loro.
In base all'esempio di realizzazione rappresentato nel disegno nel seguito sono descritte l'invenzione e vantaggiosi ulteriori sviluppi.
In particolare;
la figura 1 mostra uno schema del dispositivo secondo l'invenzione,
la figura 2 mostra un possihle esempio di costruzione per il dispositivo secondo l'invenzione , in vista dall'alto,
la figura 3 mostra una sezione lungo la linea III-III in figura 2,
la figura 4 mostra una disposizione circuitale a blocco per il comando delle valvole per un motore di pompa a senso di rotazione invertibile, e
la figura 5 mostra un tale schema a blocchi per il comando delle valvole in caso di impiego di un motore, funzionante soltanto in un senso, e di giunti manovrabili.
I recipienti 1 fino a 5 di sostanza attiva tramite condutture 6 fino a 10 sono raccordate alle valvole 13 fino a 17 comandabili singolarmente. Tramite una conduttura supplementare 11, che ? collegata con l'acqua ovvero la liscivia nel recipiente 35 della liscivia di un apparecchio di lavaggio non rappresentato pi? dettagliatamente, e tramite la valvola 12 il recipiente 35 della liscivia ? collegato con il canale collettore 19? Le valvole 13 Ano a 17 sono parimenti collegate con questo canale collettore. Il dispositivo di comando 33 contiene gli indicatori 26 fino a 32 di posizione e all1occorrenza viene azionato tramite un giunto 24 da un motore 23* Li dispositivo di comando 33 insieme al canale collettore 19 fa parte dell'unit? valvolare 18.
La conduttura collettrice 19 ? eseguita in modo che ? garantito un buon effetto di sciacquo e inoltre in modo che durante i tempi di arresto della pompa 21 non possono mescolarsi reciprocamente modeste quantit? di sostanza attiva che eventualmente fuoriescono successivamente dalle valvole 13 fino a 1?. Nel caso di un i canale collettore 19 rappresentato disteso ci? pu? essere ottenuto per mezzo di una vite perpetua inserita 34-, che suddivide il canale collettore 191 quasi in singole camere, che sono tuttavia colle4-gate fra di loro in serie, in modo che quando la valvola 12 ? aperta e la pompa 21 ? in moto l 'acqua di circolazione scorre in direzione della freccia, con elevata velocit? di fi
naie collettore 19.
Nell'esempio di realizzazione^ descritto in base alle figure 2 e 3 vengono soddisfatti i requisiti precedentemente descritti mediante un'altra conformazione delle valvole e del canale collettore. _ una Tutte le volte in cui/delle vaivole 12 fino a 17 ? aperta il rispettivo fluido mediante la pompa 21 tramite la conduttura 20 pu? essere aspirato dal canale collettore 19 ed essere trasportato tramite la conduttura 22 nel recipiente 35 della liscivia. Come dispositivo di azionamento per il dispositivo di comando 33 e per la pompa
!21 ? previsto il motore 23. Questo con l'ausilio del giunto 24 ? accoppiabile con il dispositivo di comando 33 oppure con l'ausilio del giunto 25 ac-'coppiabile con la pompa 21
Come ? inoltre successivamente riconoscibile si ottiene una costruzione particolarmente semplice per il fatto che il motore di azionamento 23 ? invertibile nel suo senso di rota-? zione. Infatti come giunti 24 e 25 sono sufficienti giunti a scatto libero, dei quali uno trasmette con rotazione sinistrorsa mentre 1'altro con rotazione destrorsa. Successivamente mediante sempl1-ce inversione del senso di rotazione del motore di azionamento 23 o si pu? azionare il dispositivo di comando 33 oppure a scelta la pompa 21. .do una pompa, che convoglia solo in un senso di rotazione, nell'ulteriore semplificazione si pu? fare a meno del giunto 25; in tal caso il motore di azionamento 23 e lav pompa 21 potrebbero essere accoppiati rigidamente.
Mentre la pompa ad esempio convolgia in direzione sinistrorsa il giunto 24 dovrebbe risultare quindi tale/trasmettere con rotazione
_destro_rsa.
Il dispositivo di comando 33 ? dotato di indicatori di posizione 26 fino a 32 di per s? noti, i quali marcano la rispettiva posizione delle valvole 12 fino a 1?. Questi indicatori possono essere di ripo meccanico, elettrico oppure magnetico, ad esempio una combinazione di magneti ed interruttori di Reed oppure un contatto strisciante su una pista di contatto oppure una camma agente su coppie di contatto. L'indicatore 26 indica la posizione di riposo 37? con cui sono chiuse tutte le valvole 12 fino a 17? &li indicatori o vengono comandati direttamente dalle valvole oppure tramite un disco di comando avente uno svolgimento associato alla posizione valvolare
Gli indicatori possono agire secondo due diverse modalit? sullo svolgimento del l'operazione di dosaggio. In primo luogo gli indicatori possono essere inseriti nel circuito elei trico di comando ed al raggiungimento della posizione valvolare , scelta da un apparecchio di comando non rappresentato, possono segialare a ritroso la posizione raggiunta all?apparecchio di comando, per cui l'apparecchio di comando viene :indotto ad inserire la pompa 21. Un'altra possibilit? risulta quando gli indicatori sono diretta-|mente inseriti nel circuito elettrico del motore Idella pompa; in tal caso la commutazione dalla sel ezione valvolame al funzionamento della pompa pu? ^avvenire direttamente tramite il rispettivo indicatore.
Per questo caso il motore 23 a senso di rotazione invertibile viene comandato da uno degli indicatori 27 fino a 32 della valvola ^12 fino a 17 di volta in volta scelta. Ci? signi-Ifica che il motore viene fatto funzionare nel senso di rotazione di azionamento del dispositivo di comando 33, fintantoch? si ? raggiunta la posizione della valvola, ad esempio 14, marcata nell'indica-? Ltore , ad esempio 29. In tal caso il motore 23 commuta il proprio senso di rotazione ed aziona a questo punto la pompa 21. La durata dell'azione di pompaggio ? proporzionale alla quantit? di dosaggio e viene definita dall'apparecchio di comando non rappresentato. Quando ci si attende che la portata deUr:a pompa 21 vari apprezzabilmente in conseguenza^ della diversa viscosit? delle sostanze attive oppure delle diverse altezze di mandata, ? possibile variare il comando, dipendente dal tempo, dell'operazione di pompaggio in dipendenza di un flussometro disposto contro la conduttura 20 oppure 22, oppure detto comando pu? avvenire esclusivamente secondo questa,dipendenza. _
Nel dispositivo secondo 11invenzione il dispositivo di comando 33 ^on_gli_indicatori 26 finora 32 e le valvole^12 fino a 17? la pompa 21, il motore di azionamento 23 ed i giunti 24 e 25 in maniera particolarmente semplice sono combinabili in modo da costituire una compatta unit? dosatrice. Una tale unit? dosatrice ? rappresentata nelle figure 2 e 3? La figura 2 in vista dall'alto mostra un'unit? dosatrice parzialmente sezionata e sistemata in una custodia cilindrica piatta 180. La custodia si compone di due gusci, laddove il guscio inferiore alloggia le condutture di adduzione e di scarico facenti capo alle valvole e al canale collettore 19 ed ? collegata con la custodia del motore 23? Le valvole (ad esempio 16) comprendono un bilico a staffa 160, che ? inserito nel guscio della custodia lato-motore e la cui staffa pu? essere spinta a pressione contro un tratto 161 di tubo flessibile, per cui il tubo flessibile fatto di materiale elastico si comprime e chijade completamente l'apertura. Nel guscio latormotore al disotto della staffa del bilico 160 si trova una piastra 162 di accostamento a pressione, che da parte di una molla 163 viene spinta contro il tubo flessibile 161. Nella posizione del ?bilico 160 a staffa disegnata in figura 3 ? chiu-!sa la valvola 16. Il recipiente di scorta 4 fi-
[gura 1) raccordato alla conduttura 9 pertanto non pu? fornire il proprio contenuto al canale collettore 19, che nell'esempio delle figure 2 e 3 ? eseguito a forma di anello. Tramite l'apertura rivolta verso l'alto in figura 2 - rivolta verso destra in figura 3 - la conduttura 20 ? raccordata al canale collettore 19 facente capo alla pompa 21, Questa apertura nella custodia 180 non ha associata alcuna valvola. Le condutture 6 fino a 10, portate in corrispondenza dei bocchettoni disposti a regger?, veggono chiuse tramite valvole ugualmente al? la valvola 16 facente aapo al canale collettore anuj?^ 1 lare 19, ovvero a seconda della posizione del disp?sitivo di comando 33 vengono aperte singolarmente Il dispositivo di comando 33 disposto nella parte della custodia (inferiormente in figura 3) rivolta all'osservatore in figura 2. Esso contiene un disco di comando 330 sopportato girevole nel guscio della custodia. Questo disco di comando 330 spinge le staffe di tutti i bilichi valvolari contro gli associati tratti di tubo flessibile, quando il disco di comando si tro va nella posizione di comando. Nell'esempio rappresentato dalla figura 2 il disco di comando ? situato injmodo che ? aperta la valvola 17 (quella superiore delle due valvole visibili). Il suo relativo bilico 170 a staffa ? infatti sollevato e libera il tratto di tubo flessibile 171? In questo punto del disco di manovra 330 si trova un incavo (non rappresentato), che ? situato sulla ciprconferenza dei punti d? contatto di tutte le staffe di bilico ed in cui cade la staffa del bilico 170 sostenuta dall'elasticit? del materiale del tratto di tubo flessibile.
Il dispositivo di comando contiene inoltre una piastra circuitale anulare 331, sulla quale in punti adatti 333 sono fissati mediante brasatura componenti magneticamente sensibili, ad esempio cosiddetti Hall-ICs 333? In determinati punti del contorno del disco di manovra 330 sono previste zone magnetiche 334, che disposte di fronte agli Hall-ICs 333 forniscono un segnale tramite la piastra circuitale 331 alle spine di contatto 335? segnale che nell?apparecchio di comando non rappresentato viene elaborato in una determinata posizione angolare del disco di comand? 330. Per le otto posizioni del disco di comando 330, possibili nell'esempio delle figure 2 e 3, si prevedono prefe^lribilmente quattro punti 332, sui sono incorporati Hall-ICs 333 e che possono corrispondere con quattro zone magnetiche 334. [
L'albero motore 230 termina j all'interno della custodia 180. Esso ? ivi accoppiato, non girevole, con una flangia 231 hi hccoppia- I ^mento, che tramite un arpionismo direzionale di i arresto 232 , agente verso l'interno, ? in grado di trascinare in rotazione in senso orario (figura 2) l'albero 210 della pompa 21. Sull'albero 210 della pompa ? disposta una raggera 211 a rulli, in maniera nota, i cui rulli schiacciano circolarmente un tubo flessibile 213 disposto nella custodia 212 della pompa e trasportano il liquido, ivi presente, in maniera nota verso l'uscita 22 della pompa.
Verso 1?esterno la fla&fia di accoppiamento 231 tramite un ulteriore arpionismo direzionale 233 ad arresto agisce sul disco di comando 330. Qualora la flangia di accoppiamento 231 ruoti con l'albero motore 230 in senso antiora rio (figura 2), il disco di comando 330 si muove nello stesso senso. L'incavo non rappresentato del disco di comando 330 si muove quindi verso la staffa del successivo bilico ed apre la relativa valvola. Qualora in tal caso si ottenga una combinazione richiesta di Hall-IOs 333, fra di loro in corrispondenza, e zone magnetiche 334-, viene commutato il senso di rotazione del motore 23, cosicch? rimane fermo il disco di manovra 330 si lascia aperta la valvola manovrata ed a questo punto vie-1 ne azionata la pompa. La pompa 21 aspira quindi tramite il tubo flessibile 20, il canale anulare 19, la valvola 16 e la conduttura 9 sostanza attiva dal recipiente di scorta 4, fino a quando l'apparecchio di comando non rappresentato termina 1 'operazione di pompaggio. Successivamente viene nuovamente ripristinato il senso di rotazione del motore 23, cosicch? il disco di comando 330 viene mosso su una nuova posizione valvolare. Qualora questa nuova posizione valvolare in figura 2 sia rivolta verso destra superiormente, la conduttura di aspirazione 11 del recipiente della liscivia _viene,collegata con _il_canale collettore,anulare ,_19?.che possiede una parete divisoria non visibile fra questo_sbocco._e lo._sbocco_de.l tubo flessibile di aspirazione 20. Su.ccessivamente_viene.nuo-.vam.ente commutato il senso di j?otazionedel motore .23 (con_rptazione jora_in senso?orario).,.cosiceh? la pompa 21 a questo_punt_o,_riconvoglia liscivia dal recipiente,35_della liscivia, tramite la conduttura 11, la valvpla_12,__il canale _coH ettore_ _1_9, la conduttura di aspirazione 20, la pompa _ _21 e la.conduttura 22, verso il recipiente 35 _ della liscivia. In particolareJL^acpua cirepiante percorre l?intero canale collettore 19 dall'alto a destra in senso orario verso 1'alto , cosicch? vengono percorse con^turbolenza tutte le bocche valvolari che vengono private dei residui di sostanza attiva. In tal modo sj^ possono trasportare nel recipiente 35 della liscivia tutte le sostaaze attive precedentemente aspirate^dal canale^colletj-^ tore 19.
_ Quando il disc0^di comando 330 viene impostato in modo che il suo incavo viene a collocarsi al disotto del tubo flessibile 20, ? stata assunta la sua posizione di riposo. In questa posizione sono chiuse tutte e sette le val-i vole disposte nell'unit? valvolare 18. La valvola associata al bocchettone Z nell'.esempio.di realizzazione rappresentato non ? raccordata.?:d alcun recipiente di scorta. Essa allo scopo di.__evitare._ ^aspirazione di aria pu? essere_chius_a .con un _ tappo. Per il caso del raccordo di un ulteriore,.recipiente di scorta si pu? utilizzare questo.hocchettone .
Nelle figure 4 e 5 ? rappresentato rispettivamente un possibile esempio circuitale, per indicatori 26 fino a 32, inseriti nel circuito elettrico del motore 23 della pompa, in caso di_ ^impiego di un motore di azionamento a penso di rotazione invertibile (motore a condensatore ), rispettivamente in caso di impiego di un motore a senso di rotazione stabile, con giunti 37 e 38 manovrabi li ad esempio tramite magneti'<?!-Lo svolgimento di un'operazione di dosaggio verr? illustrato pi? dettagliatamente insieme alla figura 1 anche in base a questi circu iti
Prima dell'inizio del dosaggio {L'unit? valvolare 18 si trova nella posinone di iposo, in cui gli indicatori 26 fino a 32 ?i tro-Fiano nella posizione di manovra rappresentata nelle figure 4 e 5? In questa posizione sono chiuse tutte le valvole 12 fino a 17 ed il motore di azionamento 23 ? diseccitato.
Se il sistema di comando 36 convoglia una sostanza attiva dal recipiente di scorta 1, allora dal sistema di comando 36 tramite i contatti I-XI dell'indicatore 28, chiusi quando ? chiusa la valvola 13, indicatore che pu? essere ad esempio un in*??rymttore Reed, il motore di azionamento 23
viene alimentato in modo da azionare il dispositivo di comando 33 tramite il giunto direzionale
24. Non appena il dispositivo di comando 33 ha
aperto la valvola desiderata 13, l'indicatore 28 commuta sui contatti I, III, cosicch? viene cambia^ to il senso di rotazione del motore di azionamento
23 ed il motore a questo punto tramite il giunto direzionale 25 aziona la pompa 21. Il sistema di comando 36 contiene un circuito, con cui ? possibile limitare temporalmente il funzionamento della pompa. In tal modo viene aspirata una quantit? di sostanza attiva di volta in volta desiderata. Al termine del funzionamento della pompa viene disinserita dal sistema di comando 36 la conduttura facente capo all'indicatore 28 e viene inserita la conduttura facente capo all'indicatore 27. Poich?
? chiusa la relativa valvola .12, l 'indicatore si trova nella posizione di manovra_I,.11,_per._cui il motore di azionamento 23 si riporta. ora nuo-, vomente nel pre cedente senso di rotazione in cui viene azionato il dispositivo.decornando. 33.?_ Il_ dispositivo di comando 33 si muove di nuovo fino _ a quando ? aperta la valvola 12, per?cui_._l 1 indica tore 27 commuta sui contatti I, III e commuta di_ nuovo verso il funzionamento della pompa il senso di rotazione del motore di azionamento 23? A questo punto tramite la conduttura 11 viene aspirata liscivia dal recipiente 35 della liscivia.,.che trap sporta la sostanza attiva, dosata dal recipiente di scorta 1 nel canale collettore 19, tramite i percorsi precedentemente descritti, nel recipiente 35 della liscivia.
Al termine di questa operazione di introduzione a sciacquo il sistema di comando 36 termina l'introduzione a sciacquo, per il fatto che disinserisce nuovamente la conduttura facente_ capo all'indicatore 27 e inserisce la conduttura facente capo all'indicatore 26. Questo indicatore ha chiuso i suoi contatti 1 e 2, cosicch? il motore di azionamento 23 mette nuovamente in funzione il dispositivo di comando 33, fino a quando il Rivendic azioni
1.? Dispositivo per convogliare singolarmente ed in maniera dosata pi? sostanze attive pompabili, da un rispettivo recipiente di scorta in un recipiente di lavoro in comune e per miscelare le sostanze attive convogliate con un fluido di lavoro, laddove in particolare le sostanze attive sono sostaltee attive detersive, il fluido di lavoro ? acqua ed il recipiente di lavoro ? il recipiente della liscivia di una macchina lavatrice, caratterizzato dal fatto che i recipienti di scorta (1-5) e la conduttura di aspirazione (11) del fluido di lavor? tramite valvole (12-17) comandabili singolarmente sono raccordabili ad un canale collettore (19), la cui uscita collettrice (20) tramite una pompa (21) chiudente a tenuta d'aria ? collegabile con il recipiente di lavoro (35)
2.- Dispositivo secondo la rivendicazione 1, carata terizzato dal fatto che la pompa (21) ed il dispositivo di comando (33) per le valvole (12 - 17) sono azionabili da un unico motore (23) e sono accoppiabili con il motore (23) mediante un rispettivo giunto manovrabile (24, 37 e 25, 38).
3?- Dispositivo secondo la rivendicazione 1, carat<a >terizzato dal fatto che la pompa (21) ? azionabile in un senso di rotazione ed il dispositivo di comando (33) per le valvole (12 - 17) e azionabile nell'altro senso di rotazione da un motore (23) a senso di rotazione commutabile.
4.- Dispositivo secondo la rivendicazione 3, carat terizzato dal fatto che fra il motore (23) e la pompa (21) ovvero il dispositivo di comando (33) ? inserito un giunto a scatto libero (24, 25) rispettivamente (232, 233) agente in un rispettivo senso,
5?- Dispositivo secondo una delle rivendicazioni da 2 fino a 4, caratterizzato dal fatto che le valvole (1? - 17) sono disposte in una custodia (180) a raggera attorno al canale collettore (19). -1-6.- Dispositivo secondo la rivendicazione 5, carat terizzato dal fatto che ogni valvola (ad esempio ? 16) contiene un'estremit? di tubo flessibile (161^ morbida-elastica e come organo di sbarramento contiene un bilico (160) a staffa-7.- Dispositivo secondo la rivendiazione 5 oppure 6, caratterizzato dal fatto che il dispositivo di comando (33) contiene un disco di comando (330) cooperante con le staffe dei bilichi (160) a staf^ fe
8.- Dispositivo secondo una delle rivendicazioni precedenti, Caratterizzato dal fatto che ? prevista una posizione comandabile, in cui sono chiuse tutte le valvole (12-17).
9.- Dispositivo?secondo una delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che__la_po?pa (21) ? una pompa a rulli e tu~bo flessibile._ Dispositivo per convogliare singolarmente ed in maniera dosata pi? sostanze attive pompabili"
Descrizione dell 1 invenzione L' invenzione parte da un dispositivo per convogliare singolarmente ed in maniera dosata pi? sostanze attive pompatili , da un rispettivo recipiente di scorta in un recipiente di lavoro in comune, e per miscelare le sostanze attive convogliate con un fluido di lavoro, laddove in particolare le sostanze attive sono sostanze attive detersive , il fluido di lavoro ? acqua ed il recipiente di lavoro ? i 1 recipiente della liscivia di una macchina lavatrice .
Dalla domanda di "brevetto tedesco occidentale pubblicata 17 60 512 ? noto un dispositivo per addurre e dosare un detersivo ? che si compone di p i ? componenti che nello stato liquido sono fra di loro incompatibili. Mediante i noti dispositivi si intende convogliare nel recipiente di pulitura i componenti liquidi, tenuti di scorta separatamente, in un istante determinato e con un dosaggio determinato. In particolare la composizione dell'agente di pulitura ? sempre costante, poich? le singole quantit? dei componenti convogliati in maniera dosata sono prestabilite attraverso l'apertura interna del rispettivo tubo flessibile di una pompa a rullo e tubo flessibile impiegata a tale scopo. Per lo scopo previsto tuttavia sono richieste^composizioni variabili, cosicch? il noto dispositivo non ? adatto all'impiego in mpccaine lavatrici , nelle quali a seconda del tipo di biancheria e della quantit? si desiderano diverse composizioni dell'agente di pulitura.
Il brevetto DE-OS 2401 70? descrive un dispositivo di comando e di iniezione per additivi in lavanderie, in modo tale che per ogni additivo liquido, tenuto separatamente di scorta, ? prevista una distinta pompa, che dovr? essere messa in moto da un rispettivo proprio meccanismo di comando a tempo, nel momento esatto, e quindi dovr? rimanere inserita per un tempo corrispondente alla quantit? da dosare. Il dispendio necessario per le pompe distinte e per i meccanismi di comando a tempo, ? troppo elevato per le lavatrici o lavastoviglie appartenenti ai beni di consumo e in primo luogo comporta un grande ingombro e d'altro canto elevati costi di acquisto. Inoltre il noto dispositivo non comprende accorgimenti , per evitare l?essiccazione o la cristallizzazione
i
degli additivi liquidi, che almeno in corrispon-!
Idenza degli sbocchi delle condutture di pompag-:gio possono portarsi a contatto con l'atmosfera esterna.
Il brevetto DE-OS 2554 592 descrive invece una lavatrice automatica, in cui I sono ampiamente evitati gli inconvenienti precedentemente menzionati. Tuttavia anche in questo caso risulta ancora assai elevato il dispendio per ;ad esempio sei pompe associate ad ogni recipiente ; di scorta, anche se queste pompe possono essere ( fatt ^funzionare da un dispositivo di azionamento in comune. In tal caso ad ogni pompa si dovr? per? associare un giunto manovrabile, affinch? le sostanze attive possano essere addotte singoiarmente ed in dosi diverse, ad un canale di premiscelazione, che dopo il dosaggio delle sostanze attive viene dilavato e pulito dall'acqua circolante. In tal caso non possono rimanere residui di sostanza attiva in questo canale e detti residui non possono nemmeno formare incrostazioni o cristallizzare. Una possibilit? di realizzazione consiste anche nel fatto che il canale pre' miscelatore per mezzo di una curva di troppo pie-' no rimane sempre riempito d?acqua e conseguente-. mente chiude gli sbocchi delle pompe nei confronti dell'atmosfera esterna. Per? tutti questi dispositivi necessitano parimenti ancora relativamente j molto spazio costruttivo e costi di acquisto. La
:pluralit? di pompe e giunti rappresenta inoltre un fattore perturbatore moltiplicatore. Inoltre questa nota macchina lavatrice nel sistema di scarico o richiede un deviatoio commutabile dell'acqua oppure una distinta pompa di circolazione per convogliare in circolazione la liscivia di lavaggio gi? contenuta nel recipiente di lavaggio.
L'invenzione si pone il compito di evitare gli inconvenienti dell'attuale stato della tecnica per mezzo di un dispositivo del ge- ; nere menzionato all'inzio.
Secondo l'invenzione questo problema viene risolto per il fatto che i recipienti di scorta ed una conduttura di aspirazione del fluido di lavoro tramite valvole comandabili singolarmente sono raccordabili ad un canale collet-1tore, la cui uscita collettrice tramite una pompa jchiudente a tenuta d'aria ? collegabile con il recipiente di lavoro. L'invenzione rispetto all'attuale stato della tecnica presenta il vantaggio consistente nel fatto che per tutte le sostanze atti-j^ ve di scorta si rende necessaria soltanto un'unica pompa. Le valvole previste una sola volta per ogni recipiente di scorta - come viene ulteriormente descritto nel seguito - possono essere eseguite j in maniera assai semplice; tutti gli elementi co- ! struttivi necessari per il dispositivo secondo l'invenzione possono essere predisposti in modo che le sostanze attive nello stato di riposo del dispositivo sorio chiuse ermeticamente nei confronti del-1 1atmosfera.
Vantaggiose esecuzioni dell'invenzione sono descritte nelle rivendicazioni da 2 fino a 9 e possono essere adottate singolarmente o combinate fra di loro?
In b_ase al_l'_esempio di re_alizzazione rappresentato nel disegno nel seguito so- j no descritte l ' invenzione e vantaggiosi ulteriori sviluppi .
In particolare:
la figura 1 mostra uno schema del dispositivo secondo l'invenzione,
la figura 2 mostra un possibLe esempio di costruzione per il dispositivo secondo *1'invenzione , in vista dall'alto?
la figura 3 mostra una sezione ?lungo la linea III-III in figura 2,
la figura 4 mostra una disposizione circuitale a "blocco per il comando delle val jVole per un motore di pompa a senso di rotazione !invertibile, e
la figura 5 mostra un tale sche ma a "blocchi,per il comando delle valvole in caso di impiego di un motore? funzionante soltanto in un senso, e di giunti manovratili.
I recipienti 1 fino a 5 di sosta za attiva tramite condutture 6 fino a 10 sono raccordate alle valvole 13 fino a 17 comandatili singolarmente. Tramite una conduttura supplementare 11, che ? collegata con l'acqua ovvero la liscivia nel recipiente 35 della liscivia di un apparecchio di lavaggio non rappresentato pi? dettagliatamente, e tramite la valvola 12 il recipiente 35 della liscivia ? collegato con il canale collettore 19. Le valvole 13 duo a 17 sono parimenti col legate con questo canale collettore. Il dispositiv di comando 33 contiene gli indicatori 26 fino a 32 di posizione e all'occorrenza viene azionato tramite un giunto 24 da un motore 23- Il dispositi di comando 33 insieme al canale collettore 19 fa .' parte dell'unit? valvolare 18.
La conduttura collettrice 19 ? eseguita in modo che ? garantito un buon effetto di sciacquo e inoltre in modo che durante i tempi di arresto della pompa 21 non possono mesco-1 ,larsi reciprocamente modeste quantit? di sostanza i *attiva che eventualmente fuoriescono successivamente dalle valvole 13 fino a 17? Nel caso di un canale collettore 19 rappresentato disteso ci? pu? essere ottenuto per mezzo di una vite perpetua inserita 34-? che suddivide il canale collettore 19 quasi in singole camere, che sono tuttavia collegate fra di loro in serie, in modo che quando la ?valvola 12 ? aperta e la pompa 21 ? in moto l'acqua di circolazione scorre in direzione della freccia, con elevata velocit? di flusso, attraverso il canale collettore 19?
Nell'esempio di realizzazione r descritto in base alle figure 2 e 3 vengono soddisfatti i requisiti precedentemente descritti mediante un'altra conformazione delle valvole e del : canale collettore.
Tutte le volte in cui/delle valjvole 12 fino a 17 ? aperta il rispettivo fluido mediali la pompa 21 tramite la conduttura 20 pu? ,essere aspirato dal canale collettore 19 ed essere jtrasportato tramite la conduttura 22 nel recipiente .35 della liscivia- Come dispositivo di azionamento! per il dispositivo di comando 33 e per la pompa ? 21 ? previsto il motore 23. Questo con l'ausilio del giunto 24 ? accoppiabile con il dispositivo di ? comando 33 oppure con l'ausilio del giunto 25 ac- i coppiabile con la pompa 21.
Come ? inoltre successivamente riconoscibile si ottiene una costruzione particolarmente semplice per il fatto che il motore di azionamento 23 ? invertibile nel suo senso di rotazione. Infatti come giunti 24 e 25 sono sufficienti giunti a scatto libero, dei quali uno trasmette con rotazione sinistrorsa mentre l'altro con ro- j tazione destrorsa- Successivamente mediante sempli? ce inversione del senso di rotazione del motore di azionamento 23 o si pu? azionare il dispositivo di comando 33 oppure a scelta la pompa 21. Impiegando una pompa, che convoglia solo in un senso di rota-;ione, nell'ulteriore semplificazione si pu? fare a meno del giunto 25; in tal caso il motore di azi namento 23 e la? pompa 21 potrebbero essere accoppiati rigidamente
Mentre la pompa ad esempio con-?volgia in direzione sinistrorsa il giunto 24 dovrebbe risultare quindi tale/trasmettere con rotazionej tdestrorsa.
II dispositivo di comando 33 ? dotato di indicatori di posizione 26 fino a 32 di per s? noti, i quali marcano la rispettiva posizione delle valvole 12 fino a 17? Questi indicato-:ri possono essere di ripo meccanico, elettrico op-1pure magnetico, ad esempio una combinazione di ma-;gneti ed interruttori di Reed oppure un contatto ; strisciante su una pista di contatto oppure una camma agente su coppie di contatto- L'indicatore 26 indica la posizione di riposo 37? con cui sono chiuse tutte le valvole 12 fino a 17? Gli indicatori o vengono comandati direttamente dalle valvole oppure tramite un disco di comando avente . uno svolgimento associato alla posizione valvolare.
Gli indicatori possono agire secondo due diverse modalit? sullo svolgimento dell'operazione di dosaggio. In primo luogo gli in- ; dicatori possono essere inseriti nel circuito elettrico di comando ed al raggiungimento della posizione valvolare , scelta da un apparecchio di comando non rappresentato, possono segpalare a !ritroso la posizione raggiunta all'apparecchio di icomando, per cui l'apparecchio di comando viene ,indotto ad inserire la pompa 21. Un'altra possi- \ 1bilit? risulta quando gli indicatori sono diretta-* .mente inseriti nel circuito elettrico del motore | !della pompa; in tal caso la commutazione dalla se-(lezione valvolame al funzionamento della pompa pu?; avvenire direttamente tramite il rispettivo indicatore.
Per questo caso il motore 23 a senso di rotazione invertibile viene comandato da uno degli indicatori 27 fino a 32 della valvola 12 fino a 17 di volta in volta scelta. Ci? signi-,fica che il motore viene fatto funzionare nel senso di rotazione di azionamento del dispositivo di comando 33, fintantoch? si ? raggiunta la posizione della valvola, ad esempio 14, marcata nell?indicatore , ad esempio In tal caso il motore 23 commuta il proprio senso di rotazione ed aziona a questo punto la pompa 21. La durata dell?azione ?di pompaggio ? proporzionale alla quantit? di dosaggio e viene definita dall'apparecchio di comando non rappresentato. Quando ci si attende che la portata delt:a pompa 21 vari apprezzabilmente in conseguenza della diversa viscosit?_delle_sostanze attive^ oppure delle diverse altezze di mandata,_ ? possibile variare il comando, dipendente dal _ tempo, dell'operazione di pompaggio in dipendenza di un flussometro disposto contro la conduttura 20 oppure 22, oppure detto comando pu? avvenire esclusivamente secondo questa dipendenza.
Nel dispositivo secondo l'invenzione il dispositivo di comando 33 con gli indicatori 26 fino a 32 e le valvole 12 fino a 17, la pompa 21, il motore di azionamento 23 ed i giunti 24 e 25 in maniera particolarmente semplice so-i no combinabili in modo da costituire una compatta unit? dosatrice. Una tale unit? dosatrice ? rappresentata nelle figure 2 e 3? La figura 2 in vista dall'alto mostra un'unit? dosatrice parzialmente , sezionata e sistemata in una custodia cilindrica piatta 180. La custodia si compone di due gusci, i laddove il guscio inferiore alloggia le condutture^ i di adduzione e di scarico facenti capo alle val-Jvole e al canale collettore 19 ed ? collegata con j jla cudodia del motore 23. Le valvole (ad esempio 16) comprendono un bilico a staffa 160, che ? inserito nel guscio della custodia lato-motore e la cui staffa pu? essere spinta a pressione contro ,un tratto 161 di tubo flessibile, per cui il tub? j flessibile fatto di materiale elastico si comprime |e chiude completamente l'apertura. Nel guscio lai to--3iotore al disotto della staffa del bilico 160 si trova una piastra 162 di accostamento a pressione, che da parte di una molla 163 viene spinta contro il tubo flessibile 161. Nella posizione del bilico 160 a ?affa disegnata in figura 3 ? chi?sa la valvola 16. Il recipiente di scorta 4 ( figura 1) raccordato alla conduttura 9 pertanto non pu? fornire il proprio contenuto al canale collettore 19, che nell'esempio delle figure 2 e 3 ? eseguito a forma di anello. Tramite l'apertura rivolta verso l'alto in figura 2 - rivolta verso destra in figura 3 - la conduttura 20 ? raccordata al canale collettore 19 facente capo alla pompa 21. Questa apertura nella custodia 180 non ha associata alcuna valvola. Le condutture 6 fino a 10, portate in corrispondenza dei bocchettoni disposti a rag- ? gera, veggono chiuse tramite valvole ugualmente alla valvola 16 facente capo al canale collettore anulare 19? ovvero a seconda della posizione del disp?sitivo di comando 33 vengono aperte singolarmente.
II dispositivo di comando 33 ? disposto nella parte della custodia (inferiorlmente in figura 3) rivolta all'osservatore in figura 2. Esso contiene un disco di comando 350 sopportato girevole nel guscio della custodia. Questo disco di comando 330 spinge le staffe di tutti i bilichi valvolari contro gli associati tratti di tubo flessibile, quando il disco di comando si trova nella posizione di comando. Hell'esempio rap- j presentato dalla figura 2 il disco di comando ? ,
i.situato ir^nodo che ? aperta la valvola 17 (quella ?superiore delle due valvole visibili). Il suo re-1lativo bilico 170 a staffa ? infatti sollevato e libera i tratto di tubo flessibile 171- In questo punto del disco di manovra 330 si trova un incavo j (non rappresentato) , che ? situato sulla cir-conferenza dei punti di contatto di tutte le staffe di i bilico ed in cui cade la staffa del bilico 170 sostenuta dall ' elasticit? del materiale del tratto di tubo flessibile .
Il dispositivo di comando con- i tiene inoltre una piastra circuitale anulare 331, sulla quale in punti adatti 333 sono fissati mediante brasatura componenti magneticamente sensibili, ad esempio cosiddetti Hall-ICs 333? lu determinati punti del contorno del disco di manovra 330 sono previste zone magnetiche 33^? che disposte di fronte agli Hall-ICs 333 forniscono un se- ! gnale tramite la piastra circuitale 331 alle spine di contatto 335? segnale cl^e nell'apparecchio di comando non rappresentato viene elaborato in una : determinata posizione angolare del disco di comando ,330. Per le otto posizioni del disco di comando <( >330, possibili nell'esempio delle figure 2 e 3, | 'si prevedono prefe^ ribilmente quattro punti 332, . sui sono incorporati Hall-ICs 333 e che possono corrispondere con quattro zone magnetiche 334-.
L'albero motore 230 termina all'interno della custodia 180. Esso ? ivi accoppiato, non girevole, con una flangia 231 Hi accoppiamento, che tramite un arpionismo direzionale di arresto 232 , agente verso l'interno, ? in grado di trascinare in rotazione in senso orario (figura 2) l'albero 210 della pompa 21. Sull'albero 210 della pompa ? disposta una raggera 211 a rulli, in maniera nota, i cui rulli schiacciano circolarmente un tubo flessibile 213 disposto nella custodia 212 della pompa e trasportano il liquido, ivi presente, in maniera nota verso l'uscita 22 j della pompa
Verso l'esterno la fla?fia di accoppiamento 231 tramite un ulteriore arpionismo direzionale 233 ad arresto agisce sul disco di , comando 330? Qualora la flangia di accoppiamento 231 ruoti con l'albero motore 230 in senso antiorario (fi^gura 2_), i_l disc__o di coma_ndo 33_0 si muove ;nello stesso senso. L'incavo non rappresentato i del disco di comando 330 si muove quindi verso la * r! staffa del successivo bilico'ed apre la relativa ?j !valvola. Qualora in tal caso si ottenga una combinazione richiesta di Hall-ICs 333, fra di loro in corrispondenza, e zone magnetiche 334-, viene commutato il senso di rotazione del motore 23, cosicch? rimane fermo il disco di manovra 330 si lascia ,aperta la valvola manovrata ed a questo punto vi_e-1? ne azionata la pompa. La pompa 21 aspira quindi tramite il tubo flessibile 20, il canale anulare | 19, la valvola 16 e la conduttura 9 sostanza atti-, va dal recipiente di scorta 4-, fino a quando l'apparecchio di comando non rappresentato termina { l'operazione di pompaggio. Successivamente viene j nuovamente ripristinato il senso di rotazione del , motore 23, cosicch? il disco di comando 330 viene mosso su una nuova posizione valvolare. Qualora questa nuova posizione valvolare in figura 2 sia rivolta verso destra superiormente, la conduttura di aspirazione 11 del recipiente della liscivia viene collegata con.il canale collettore anulare .1 19? che possiede una parete divisoria non visitile fra questo_sbocco e lo sbocco . del tubo flessibi-, le di_aspirazione 20_._ Successivamente., viene nuo- _ vamente_commutato il senso di rotazione, del motore 23 _(con__rotazione,ora__in senso orario),cosicch?_
- J la pompa ,21 a questo punto riconvoglia liscivia dal recipiente 35 della liscivia, tramite la conduttura 11, la valvola 12, il canale coLlettore,.
19, la conduttura di aspirazione 20j la pompa^ 21 e la conduttura 22, verso il recipiente 35 de Ila liscivia. In particolare 11acqua circolante percorre l'intero canale collettore 19 dall'alto a destra in senso orario verso l'alto , cosicch? vengono percorse con turbolenza tutte le bocche_ valvolari^ che vengono private dei residui di sosta za attiva. In tal modo si possono trasportare nelj recipiente 35 della liscivia tutte le sostanze attive precedentemente aspirate^_dal _canale__collettore 19.
Quando il disco di comando 330 viene impostato in modo che il suo incavojviene a collocarsi al disotto del tubo flessibile 20, ? stata assunta la sua posizione di riposo. In questa posizione sono chiuse tutte e sette le vai vole disposte nell?unit? valvolare 18. La valvola j associata al bocchettone.Z nell'esempio di realiz-1. zazione rappresentato non ? raccordata ?d alcun. recipiente di scorta. Essa allo scopo di evitare . laspirazione di aria pu? essere chiusa con un . : tappo. Per il caso del raccordo di un ulteriore repipiente di scorta si pu? utilizzare questo boc-Chettone.
Nelle figure 4-e 5 ? rappresentato rispettivamente un possibile esempio circuitale per indicatori 26 fino a_32, inseriti nel circuito.. elettrico del motore 23 della pompaj_in_casp di impiego di un motore di azionamento a senso di rotazione invertibile (motore a condensatore ), rispettivamente in caso di impiego di un motore a senso di rotazione stabile, con giunti 37_e_38 manovrabiV li ad esempio tramite magnetir-i-Lo svolgimento di un'operazione di dosaggio verr? illustrato pi? dettagliatamente insieme alla figura 1 anche in base a questi circuiti.
Prima dell'inizio del dosaggio l'unit? valvolare 18 si trova nella posizione di riposo, in cui gli indicatori 26 fino a 32 si trovano nella posizione di manovra rappresentata nelle] figure 4 e 5- In questa posizione sono chiuse tutte le valvole 12 fino a 17 ed il motore di azionamento 23 ? diseccitato.
Se il sistema di comando 36 con-jvoglia una sostanza attiva dal recipiente di scor-j ta 1, allora dal sistema di comando 36 tramite i contatti ?-?? dell'indicatore 28, chiusi quando ? ' chiusa la valvola 13? indicatore che pu? essere ad{esempio un int?i^ruttore Reed, il motore di azionamento 23 viene alimentato in modo da azionare il dispositivo di comando 33 tramite il giunto direzionale j 24. Non appena il dispositivo di comando 33 ha
aperto la valvola desiderata 13? l'indicatore 28 j commuta sui contatti I, III, cosicch? viene cambiato il senso di rotazione del motore di azionamento
23 ed il motore a questo punto tramite il giunto J direzionale 25 aziona la pompa 21. Il sistema di j comando 36 contiene un circuito, con cui ? possi- j bile limitare temporalmente il funzionamento della* pompa. In tal modo viene aspirata una quantit? di i sostanza attiva di volta in volta desiderata. Al j termine del funzionamento della pompa viene disin-^ serita dal sistema di comando 36 la conduttura facente capo all'indicatore 28 e viene inserita la conduttura facente capo all'indicatore 27? Poich?
? chiusa la relativa valvola .12,.l'indicatore si trova nella posizione dimanovra. I, II, per.,cui _ l il motore di azionamento 23 si riporta ora nuoru. vamente nel precedente senso di rotazione in cui vi.ene azionato il dispositivo di comando 33? Il dispositivo di comando 33 si muove di nuovo fino <a quando ? aperta la valvola 12, per cui 1'indica ?t ore 27 commuta sui contatti I, III e commuta di nuovo verso il funzionamento della pompa il senso di rotazione del motore di azionamento 23- A questo punto tramite la conduttura 11 viene aspirata liscivia dal recipiente 35_della liscivia, che tr sporta la sostanza attiva, dosata dal recipiente Jdi scorta 1 nel canale collettore 19* tramite i percorsi precedentemente descritti, nel recipient 33 della liscivia.
Al termine di questa operazion di introduzione a sciacquo il sistema di comando 36 termina l'introduzione a sciacquo, per il fatt che disinserisce nuovamente la conduttura facente capo all'indicatore 27 e inserisce la conduttura facente capo all ' indicatore 26. Questo indicatore ha chiuso i suoi contatti 1 e 2, cosicch? il moto re di azionamento 23 mette nuovamente in funzione il dispositivo di comando 33* fino a quando il Rivendicazioni
1.- Dispositivo per convogliare singolarmente ed in maniera dosata pi? sostanze attive pompabili, da un rispettivo recipiente di scorta in un recipiente di lavoro in comune e per miscelare le sost ze attive convogliate con un fluido di lavoro, lad dove in particolare le sostanze attive sono sostal attive detersive, il fluido di lavoro ? acqua ed il recipiente di lavoro ? il recipiente della liseivi a di una macchina lavatrice, caratterizzato dal fatto che i recipienti di scorta (1-5) e la conduttura di aspirazione (11) del fluido di lavor tramite valvole (12-17) comandabili singolarmente sono raccordabili ad un canale collettore (19), la cui uscita collettrice (20) tramite una pompa (21) chiudente a tenuta d'aria ? collegabile con il recipiente di lavoro (35)-2.- Dispositivo secondo la rivendicazione 1, carat terizzato dal fatto che la pompa (21) ed il dispositivo di comando (33) per le valvole (12 - 17) sono azionabili da un unico motore (23) e sono accoppiabili con il motore (23) mediante un rispetti vo giunto manovrabile (24, 37 e 25, 38).
3?- Dispositivo secondo la rivendicazione 1, carat terizzato dal fatto che la pompa (21 ) ? azionabile in un senso di rotazione ed il dispositivo di comando (33) per le valvole (12 - 17) ? azionabile nell'altro senso di rotazione da un motore (23) a senso di rotazione commutabile.
4.- Dispositivo secondo la rivendicazione 3, carat terizzato dal fatto che fra il motore (23) e la pompa (21) ovvero il dispositivo di comando (33) ? inserito un giunto a scatto libero (24, 25) rispettivamente (232, 233) agente in un rispettivo senso.
5?- Dispositivo secondo una delle rivendicazioni ^da 2 fino a 4, caratterizzato dal fatto che le valvole (1? - 17) sono disposte in una custodia (180) a raggera attorno al canale collettore (19).
6.- Dispositivo secondo la rivendicazione 5? carat terizzato dal fatto che ogni valvola (ad esempio 16) contiene un'estremit? di tubo flessibile (161} morbida-elastica e come organo di sbarramento contiene un bilico (160) a staffa.
7?- Dispositivo secondo la rivendxazione 5 oppure 6, caratterizzato dal fatto che il dispositivo di comando (33) contiene un disco di comando (330) cooperante con le staffe dei bilichi (160) a staffe.
8.- Dispositivo secondo una delle rivendicazioni precedenti, Caratterizzato dal fatto che ? prevista una posizione comandabile, in cui sono chiuse tutte le valvole (12-17).
9?- dispositivo secondo una delle rivendicazioni precedenti % caratterizzato dal fatto che la ..pompa l..-. ,(21) _?jma ppmpa a rulli e tubo, flessibile.
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