IT8267375A1 - Cuscinetto a sfere, procedimento per il suo assemblaggio e dispositivo di rettifica di tale cuscinetto - Google Patents
Cuscinetto a sfere, procedimento per il suo assemblaggio e dispositivo di rettifica di tale cuscinettoInfo
- Publication number
- IT8267375A1 IT8267375A1 ITTO1982A067375A IT6737582A IT8267375A1 IT 8267375 A1 IT8267375 A1 IT 8267375A1 IT TO1982A067375 A ITTO1982A067375 A IT TO1982A067375A IT 6737582 A IT6737582 A IT 6737582A IT 8267375 A1 IT8267375 A1 IT 8267375A1
- Authority
- IT
- Italy
- Prior art keywords
- bearing
- rolling
- moment
- ring
- spheres
- Prior art date
Links
Classifications
-
- F—MECHANICAL ENGINEERING; LIGHTING; HEATING; WEAPONS; BLASTING
- F16—ENGINEERING ELEMENTS AND UNITS; GENERAL MEASURES FOR PRODUCING AND MAINTAINING EFFECTIVE FUNCTIONING OF MACHINES OR INSTALLATIONS; THERMAL INSULATION IN GENERAL
- F16C—SHAFTS; FLEXIBLE SHAFTS; ELEMENTS OR CRANKSHAFT MECHANISMS; ROTARY BODIES OTHER THAN GEARING ELEMENTS; BEARINGS
- F16C19/00—Bearings with rolling contact, for exclusively rotary movement
- F16C19/02—Bearings with rolling contact, for exclusively rotary movement with bearing balls essentially of the same size in one or more circular rows
- F16C19/14—Bearings with rolling contact, for exclusively rotary movement with bearing balls essentially of the same size in one or more circular rows for both radial and axial load
- F16C19/16—Bearings with rolling contact, for exclusively rotary movement with bearing balls essentially of the same size in one or more circular rows for both radial and axial load with a single row of balls
- F16C19/163—Bearings with rolling contact, for exclusively rotary movement with bearing balls essentially of the same size in one or more circular rows for both radial and axial load with a single row of balls with angular contact
-
- B—PERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
- B60—VEHICLES IN GENERAL
- B60B—VEHICLE WHEELS; CASTORS; AXLES FOR WHEELS OR CASTORS; INCREASING WHEEL ADHESION
- B60B27/00—Hubs
- B60B27/0005—Hubs with ball bearings
-
- F—MECHANICAL ENGINEERING; LIGHTING; HEATING; WEAPONS; BLASTING
- F16—ENGINEERING ELEMENTS AND UNITS; GENERAL MEASURES FOR PRODUCING AND MAINTAINING EFFECTIVE FUNCTIONING OF MACHINES OR INSTALLATIONS; THERMAL INSULATION IN GENERAL
- F16C—SHAFTS; FLEXIBLE SHAFTS; ELEMENTS OR CRANKSHAFT MECHANISMS; ROTARY BODIES OTHER THAN GEARING ELEMENTS; BEARINGS
- F16C33/00—Parts of bearings; Special methods for making bearings or parts thereof
- F16C33/30—Parts of ball or roller bearings
- F16C33/58—Raceways; Race rings
- F16C33/64—Special methods of manufacture
-
- F—MECHANICAL ENGINEERING; LIGHTING; HEATING; WEAPONS; BLASTING
- F16—ENGINEERING ELEMENTS AND UNITS; GENERAL MEASURES FOR PRODUCING AND MAINTAINING EFFECTIVE FUNCTIONING OF MACHINES OR INSTALLATIONS; THERMAL INSULATION IN GENERAL
- F16C—SHAFTS; FLEXIBLE SHAFTS; ELEMENTS OR CRANKSHAFT MECHANISMS; ROTARY BODIES OTHER THAN GEARING ELEMENTS; BEARINGS
- F16C43/00—Assembling bearings
- F16C43/04—Assembling rolling-contact bearings
- F16C43/06—Placing rolling bodies in cages or bearings
-
- F—MECHANICAL ENGINEERING; LIGHTING; HEATING; WEAPONS; BLASTING
- F16—ENGINEERING ELEMENTS AND UNITS; GENERAL MEASURES FOR PRODUCING AND MAINTAINING EFFECTIVE FUNCTIONING OF MACHINES OR INSTALLATIONS; THERMAL INSULATION IN GENERAL
- F16C—SHAFTS; FLEXIBLE SHAFTS; ELEMENTS OR CRANKSHAFT MECHANISMS; ROTARY BODIES OTHER THAN GEARING ELEMENTS; BEARINGS
- F16C2240/00—Specified values or numerical ranges of parameters; Relations between them
- F16C2240/40—Linear dimensions, e.g. length, radius, thickness, gap
- F16C2240/70—Diameters; Radii
- F16C2240/76—Osculation, i.e. relation between radii of balls and raceway groove
-
- F—MECHANICAL ENGINEERING; LIGHTING; HEATING; WEAPONS; BLASTING
- F16—ENGINEERING ELEMENTS AND UNITS; GENERAL MEASURES FOR PRODUCING AND MAINTAINING EFFECTIVE FUNCTIONING OF MACHINES OR INSTALLATIONS; THERMAL INSULATION IN GENERAL
- F16C—SHAFTS; FLEXIBLE SHAFTS; ELEMENTS OR CRANKSHAFT MECHANISMS; ROTARY BODIES OTHER THAN GEARING ELEMENTS; BEARINGS
- F16C2326/00—Articles relating to transporting
- F16C2326/01—Parts of vehicles in general
- F16C2326/02—Wheel hubs or castors
Landscapes
- Engineering & Computer Science (AREA)
- General Engineering & Computer Science (AREA)
- Mechanical Engineering (AREA)
- Manufacturing & Machinery (AREA)
- Rolling Contact Bearings (AREA)
- Grinding Of Cylindrical And Plane Surfaces (AREA)
Description
Cuscinetto a sfere, procedimento per il suo assem?
blaggio e dispositivo di rettifica di tale cuscinetto?
RIASSUNTO
Sulla periferia di. tale cuscinetto a sfe?
re, sei zone (17,l8) assicurano all1 insieme alter *S nativamente una precompressione delle sfere (7) in UJ ? w ?a ciascun senso, e sei. zone scaricate 1.19) separano
co o queste zone di portata. Da ci? risulta sia una rigi ??c dit? inversamente al senso di movimento, sia un bas?
so coefficiente di scorrimento delie sfere con inol?
tre la possibilit? di assiemare il cuscinetto dispo?
nendo coassialmente 1 due anelli e la ?rabbia ner noi
introdurre le sfere una ari una attraverso un foro
radiale praticato in uno defili anelli e che sbocca
in una zona scaricata. CUiiici, L ' invenzione trova app .1icazion e ne l mon?
taggi o delle ruote dei veicoli automobili.
La presentir invenzione si riferisce a SN/eH 1 cuscinetti a sfere del tipo che comprende una sola fila di. sfere e che viene assiemato con una precompressione delle sfere.
I cuscinetti a sfere di questo tipo possie dono piste o percorsi di rotolamento coassiali ed una simmetria di. rivoluzione perfetta attorno allo asse di rotazione. Pertanto la compressione delle sfere ? uniforme.
Ouesto principio presenta seri inconvenien ti, legati al modo di assiemaggio di questo tipo di cuscinetto.. Infatti, per permettere questo assiemaggio, ? necessario nello stesso tempo ridurre il numero delle sfere e 1' angolo di inviluppo delle pi-; ste ed utilizzare una gabbia ad alloggiamenti aperti eia un lato, detti 11a pettine", oppure realizzata in due parti, rivettate 1' una all' altra, con separa tori molto larghi. La capacit? di trasferimento del car.i.co di rotolamento si trova pertanto ridotta in proporzione .
L1 invenzione ha lo scopo di fornire un cuscinetto che presenti., a parit? di materiali, e di. dimensioni, una capacit? di trasferimento del carico molto maggiore, ^er questo, essa ha per obbiettivo un cuscinetto a sfere, dei tipo citato prima, caratterizzato dal tatto che, in un settore Localizzato della periferia del cuscinetto, comprendente
una zona completamente scaricata, situata tra due
zone di carico e di scarico progressivi , le piste
vengono rettificate in modo da poter ricevere nella
zona completamente scaricata una sfera senza compres
sione oppure con un leggero gioco, durante il montaggio, come nelle condizioni,normali di lavoro.
Infatti, ? allora possibile dotare questo
cuscinetto rii un numero di. sfere ben maggiore, prevedendo un foro che attraversa un anello di. rotolamento e che sbocca nella zona completamente scarica ?8 ta, ed un tappo amovibile per questo foro, assieman ucoJ*a do il cuscinetto come segue: si. dispongono concenu a?e oa tricamente i. due anelli e la gabbia: si porta un al CJ ?*C loggiamento della gabbia in corrispondenza del foro;
si introduce una sfera nell' alloggiamento attraver
so il foro; si fa ruotare un anello rispetto all' a_L
tro fino a portare I' alloggiamento successivo della
gabbia in corrispondenza dei foro; si introduce una
seconda sfera in questo alloggiamento, attraverso il
foro, e cosi via fino al riempimento completo della
gabbia; quindi rii dispone il tappo nel foro. Per il
fatto che i1 foro sbocca in una zona che rimane completamente scaricata durante il funzionamento normale, la presenza di questo foro non provoca alcun 3.
saLto delle sfere,alcuna particolare usura ed alcun rumore.
Inoltre, 1' esistenza di una zona scaricata non da fastidio nelle numerose applicazioni nel
le quali, il carico esercitato sul cuscinetto presenta essenzialmente una o due direzioni determinate.
Onesto ? il caso per le ruote dei veicoli, a condizione naturalmente che questa zona sia eiudiziosaraen
te disposta rispetto a questi carichi.
La zona scaricata pu? essere ottenuta me-I
diante spostamento locale di una pista di rotolamento, questo spostamento potendo forse essere eventual
mente ripetuto ciclicamente sul bordo del cuscinetto.
IL cuscinetto conforme all' invenzione pre
senta un altro vant.ap;fpo importante: ? noto che,
per evitare attriti ad un livello accettabile nei
cuscinetti, si rettificano le piste di. rotolamento
KBi?CQCC!SEACTPEATASNAdtcon un ra'rr;;o lefTC rraente rna?\friore rispetto a quello
delle sfere ( rapporto di conformit?. r/P = 0,^4 ad
esempio! . I*a ci? risulta che quando il cuscinetto ?
sottoposto ad un momento perpendicolare al suo asse,
ad esempio ad un movimento inclinato, nel caso di
un cuscinetto per ruote di autoveicoli, i punti di
contatto delle sfere sulle piste si spostano assialmente, in modo tale che un anello devia angolarmente
rispetto all.' altro attorno all1 asse del momento. ?.
La tfin da ? quindi imprecisa.
Quando si desidera una guida direzionale
molto precisa di un pezzo rotante per mezzo di un
unico cuscinetto a sfere, la tecnica della fila unica di sfere non ? quindi accettabile con i cuscinetti classici poich?, per costruzione, essi autorizzano un' oscillazione sensibile sotto .11 effetto del
movimento inclinato. E1 noto un mezzo per garantire la rigidit? in conriizioni di spinta oblimia, riservando due zone di contatto per ogni anello su ogni sfera, grazie, ad esempio ad un profilo a forma
di ogiva dei percorsi di. rotolamento, ma questa tecnica porta ad un coefficiente di attrito elevato e
pertanto ad un riscaldamento e ad una usura inaccettabili.
Ai contrario, in un cuscinetto del tipo
contemplato dall1 invenzione, comprendente un anello
CCRAJCBSE1AO!TTEACPNA&A-fisso e destinato ad essere sottoposto ad un momento
di direzione d.eterminata perpenriicolare al suo asse,
si pu? prevedere, allo stato libero dei cuscinetto,
almeno una zona scaricata da una parte e dall1 altra
del diametro perpendicolare a questo momento e, ad % ?nft
ogni estremit? rii questo diametro, una zona rii portata, creando all.' atto del montaggio una orecompres ?f(SO* sione con una componente assiale nel. senso opposto 5.
al momento. TI cuscinetto si trova allora perfettamente rigido rispetto al momento considerato e funziona praticamente senza scorrimento.
Se il momento pu? esercitarsi in due sensi
opposti., e questo ? il caso del momento inclinato
che agisce su una ruota di autoveicolo, la soluzione
ottimale consiste nei prevedere tre zone di. portata
in ciascun senso, alternate o separate da sei zone
di transizione scaricate, queste dodici zone essendo regolarmente distribuite sulla periferia del cuscinetto.
Se inoltre, il momento pu? prendere un valore molto pi? elevato in uno dei due sensi, ? preferibile che le zone di portata situate alle estremit? del diametro perpendicolare a questo momento
creino ciascuna all' atto del montaggio una precompressione la cui componente assiale ? orientata nel
JCC?SETTKAfACPENOBCAA&A-senso del momento pi? importante.
L' invenzione ha inoltre 1r obbiettivo di
definire un apparecchio di rettifica di. un cuscinetto dotato rii zone scaricate e di zone di. portata che
si alternano. Questo apparecchio, dei tipo che comprende una mola, un mandrino rotativo azionato da un
motore, una piastra porta-pezzo perpendicolare allo
asse di questo mandrino, mezzi di accoppiamento eia- fi.
stici tra la piastra eri .il mandrino, mezzi, per sollecitare la piastra in modo variabile nel corso delia sua rotazione, almeno lungo una direzione parallela al suo asse, e mezzi per mantenere un anello
del cuscinetto in posizione coassiale rispetto alla
piastra, cio? del ti.po descritto nel. brevetto :
FR- 1.401.98.3j ? caratterizzato dal fatto che il mez
z.i elastici di accoppiamento sono in grado di garantire una rotazione dell' anello attorno al suo asse fisso che passa all1 incirca dal suo centro sotto
1' effetto dei. suddetti, mezzi di sollecitazione.
L 1 invenzione viene descritta con maggiore
dettaglio nel seguito, con riferimento ai disegni
allegati, i quali rappresentano soltanto alcuni suoi
morii di realizzazione. In questi disegni:
la figura 1 rappresenta una vista del cuscinetto a sfere conforme all' invenzione, in sezio-JBKfCCICSACOAETTPEANA&A-ne lungo un suo piano di simmetria perpendicolare
al suo asse;
la figura 2 rappresenta una vista di detti!
glio a scala maggiorata, in sezione Lungo una qualsiasi delle linee 2?-2?, 2R-2R e 2C-2C della figura
1;
.La figura 3 rappresenta una analoga vista
rii dettaglio, in sezione Lungo una qualsiasi delle 7? linee 3A-3A, 3E-3E e 3C-3C delia figura 1;
Le figure A e 5 rappresentano viste di det
taglio analoghe alla figura 2, prese rispettivamente
lungo la linea 4-4 e lungo la linea 5-5 della figura
li
la figura 6 rappresenta schematicamente
una parte dello sviluppo del cuscinetto;
le figure 7 ?a 10 rappresentano viste in
sezione assiale illustranti due applicazioni dei cuscinetto dell' invenzione; e
a. la figura 11 rappresenta una vista schema *a
IeLJ tica in sezione assiale di un apparecchio per la ret; CO tifica di un cuscinetto conforme all' invenzione. ot c?uc oo u Le figure 1 a 5 rappresentano un cuscinetto a sfere 1, incorporato in un corpo d:i. perno 2 appartenente ad una ruota anteriore motrice di un auto
veicolo. L' anello esterno 3 del cuscinetto ? inserii
to e bloccato nel corpo del perno 2, secondo una tej2
nica nota. Esso porta la pista di rotolamento esterno 4? Si vede dalla figura 1 una delle due rotule
sferiche 5 portate dal corpo 2, come pure i fori 6
del. medesimo, destinati, al fissaggio di uno zoccolo
di un freno e di una levetta rii direzione ( non rappresent ati).
II coscinetto 1 comprende inoltre sfere 7
separate dalle sbarre 8 di. una Rabbia 9 e che rotolfi no sul percorso o pista di rotolamento 10 dell' ane_l
lo anteriore rotante 11, sul quale vengono a bloccar
si, secondo una tecnica nota, il fusello di un giunto omocinetico rii trascinamento e la flangia portaruota ( non rappresentati). Il percorso di rotolamento interno 10 ? rettificato, con simmetria di.
rivoluzione attorno all' asse X-X del cuscinetto,ed
i.l suo profilo meridiano pu? essere composto vantaggiosamente, come rappresentato nelle figure 2 a 5,
ria due archi di circonferenza 12 e 13 di raggio supe
riore a quello delle sfere e con sezione ad ogiva
nel piano P della figura 1, in modo tale che una sfe
ra rii. controllo posta liberamente sul percorso di
rotolamento .10 trovi in esso due punti rii contatto
orientati secondo angoli tra 25? e 45? lfig.2).
Il percorso di rotolamento, senza rotazio-JBEKfCOCCISEANCTPT&AAAA-ne 4, nel nostro caso all ' esterno, presenta pure
un profilo meridiano costituito preferibilmente da
uuwuiy/ due archi, di circonferenza a forma rii ogiva, in modo
tale che una sfera di controllo posta liberamente
ro all1 interno di questo percorso rii rotolamento tro ?*
vi in esso due punti, di contatto situati, ria una parte e dall1 altra rie! piano di simmetria P con gli 9 stessi angoli ?(gi? visti in precedenza. Tuttavia,
la linea di simmetria 0 della mezza sezione di questo percorso 4 si trova spostata assialmente alternativamente in un senso e nell1 altro rispetto al
niano P.
Piu precisamente, nella sezione verticale
superiore 2A-2A, come pure in opni sezione 2R-2R e
2C-2C rispettivamente a 120? e a 240? rispetto a
quest' ultima, la linea 0 ? spostata in un primo
senso { verso sinistra considerando le figure 2 a 5l
di un valore -h dell' ordine da 0,01 a 0,05 mm.
Pertanto, quando nessun carico viene applicato allo UJ*
C/3d < J C3? anello interno 3* una forza di. precompressione F ,
CJ? CO
o che fa col piano di simmetria P del cuscinetto 1' ari
golo OC precitato viene trasferita dalla sfera dal per
corso esterno di. rotolamento 4 verso il percorso di
rotolamento interno 10, con una reazione uguale a
F'I = -F . Inoltre, in questa zona, le sfere 7 ruotano attorno ari un asse 7 -7 sensibilmente perpendicolare ad F^durante la rotazione delia barra 11
del cuscinetto, con un solo punto di contatto su ogni.
pista e quindi con un movimento rii. rotolamento pratreamente nuro.
La figura 3 rappresenta schematicamente
la posizione delle sfere nella sezione 3A-3A della 10.
figura X, che fa un angolo rii. circa 60? con la sezione 2A-2A, o nelle sezioni 3B-3B e 3C-3f, le quali fanno rispettivamente un angolo di 120? e di
240? con la sezione 3A-3A. In queste sezioni, 1' as
se di. simmetria 0 della sezione del percorso di rotolamento esterno fisso 4 ? spostato rispetto al pici
no P, in senso opposto rispetto al caso precedente,
cio? verso destra nelle figure 2 a 5, di un valore
+ h^, dell1 ordine da 0,01 a 0,05 mm. Pertanto, quajo
do nessun carico ? applicato all' anello interno,
una forza di precompressione F , La quale fa un angolo ?( gi? citato col piano di simmetria P, viene
trasferita dalla sfera dal percorso di rotolamento
esterno 4 verso il percorso di rotolamento interno
10, la cui reazione ? F' = -F . Inoltre, la sfera
2, A,
ruota in questa zona attorno ad un asse sensibilmente perpendicolare ad Federante il funziona-CfRACBClEAlOACSETTAP&fiAi? mento del cuscinetto, con un unico punto rii contatto
su ogni pista e quindi, con un rotolamento praticamente puro.
La figura 4 rappresenta schematicamente
i due percorsi di rotolamento ed una sfera nel.la se
zione 4-4, situata a 00? rispetto alle sezioni 3A-3A
e 2R-2B. In tale sezione 4-4, le sezioni, dei due per
corsi di rotolamento presentano assi di simmetria
coincidenti nei piano p = 0. IL dimensionamento
? tale che La sfera non subisce alcun carico sensibile da parte del percorso di rotolamento e pu? anzi trovare un leggero gioco, dell' ordine d?O,05 a
0,1 mm. Lo stesso vale nelLe altre cinque sezioni
situate a 60?, 120?, 180?, 240? e 300? rispetto a
tale sezione 4-4-In una di queste sei sezioni, ad esempio
nella sezione 5-5 situata a l8o? rispetto alia sezione 4-4 e rappresentata nella figura 5, una cavit? 14, dotata di un tappo amovibiLe 15 sbocca nella
UJ^ cavit? del cuscinetto per permettere l1 introduzio C/Dd ne delle sfere tra i due anelli. Il tappo 15 presen C?*5 uo ta una estremit? interna concava 1.6 sferica, centra
ta al centro 0 del cuscinetto, e clic permette di guji
dare esternamente le sfere in coopcrazione con il
percorso di rotolamento deli' anello interno e con
la gabbia 9* in questa zona in cui. Le sfere sono totalmente scaricate. Il tappo 15 c avvitato nel foro
14j il che permette di regolare con precisione la po
sizi one radiale della superficie di. guida 16. Per
la forma di questa superficie 16, La posizione angolare del tappo 15 nel foro 14 c indifferente, e la
superficie 16 garantisce la continuit? della linea
media rieL percorso di rotolamento esterno LO appena 12 .
la posizione radiale ? corretta.
II. cuscinetto 1 presenta ou.indi (figura 1)
tre zone o settori 17 di portata, in un senso, da
una parte e dall1 altra delle sezioni. 2A-2A, 2R-2R
e 2C-2C, tre zone di portata o settori. 18 nell1 altro senso, in alternanza con le precedenti, e situati sui due lati delle sezioni 3A-3A , 3R-IR e 3C-3C, con inoltre sei settori corti o zone 19 di. transizione situati ali1 incirca a 30?, 90?, 150?, 210?,
270? e 330?, rispetto alia sezione superiore 2A-2A.
Queste zone di transizione permettono alle sfere 7 ?a di. variare il loro asse di rotazione passando da una co u zona di precompressione alla successiva. cjy CJ? CoCk Lo sviluppo parziale della parte superiore del cuscinetto, visto lungo una riirezione verticale perpendicolare all' asse Y-Y, ? stato illustrato nella figura 6, nella anale, il percorso rii rotolamento dell? anello fisso ? rappresentato a tratti
pieni ed il percorso di rotolamento dell' anello rotante a tratti, interrotti. Per la chiarezza dello
schema, i punti eli contatto con le sfere sono rap 1 Un,
ale ?Sanf6 presentati come se avvenissero nel piano della figu M H".
ira, e la non linearit? del percorso dell1 anello ? , ?L
ili molto esagerata. Si capisce inoltre che 1? ondulazione o svergolamento del percorso di rotolamento 4 13? stato motto amplificato per permettere una rappre sentazione chiara. Inoltre, in pratica, le transizioni tra le zone 17> 18 e 19 avvengono progressivamente .
Considerando un lato del cuscinetto, troviamo da entrambi i lati, della sezione 2A-2A delia
figura 1, un piatto di portata 17A, di lunghezza 1,
il quale si estende su tutta la zona 17, e, su entrambi i Iati di quest' ultimo, delle rampe 19A di
messa sotto carico e rii liberazione, il cui centro
i
ti. corrisponde a sezioni simili, a 4-4 della figura 1. -a Queste rampe 19A, di lunghezza t, si estendono stil CO o le due zone 19 adiacenti alla zona 17 considerata, O -a: aod e Le loro estremit? opposte a questa zona 17 si. rac u
cordano a due piatti senza portata 18A che si estejo
dono sulle due zone 18 adiacenti. La configurazione
dell1 altro Lato ? opposta a quella appena descritta, e 1' insieme si riproduce ciclicamente sulla pe
riferia de l cuscinetto.
Supponendo che 11 anello rotante del cuscinetto ruoti nel senso f ( da sinistra verso destra sulla figura 6), abbiamo rappresentato schematji_
camente nella figura 6, una sfera 74 eri una sfera 7R
all' atto rii una diminuzione di carico del sulla
prima e rii una messa sotto carico a) 50^ per la se 14? conda, rispetto al carico praticamente costante sostenuto dalle sfere 7C che ruotano sul piatto J.7A,
tra le sue due estremit? 22. Queste sfere 7A e 7R
si trovano in quest' istante approssimativamente a.l.
quarto della lunghezza t rispetto al bordo 22 del
piatto di portato 17A.
Per limitare la perdita di capacit? di r^o
toiamento dovuta alle zone di transizione 19, queste devono presentare una lunghezza limitata. Inoltre, il passo p = 1 t dei piatti di portata simi-I
li a 17A e la lunghezza t delle rampe 19A sono scel^
?-i* ti in funzione del diametro d e del numero N delle c/a? o< ?J sfere 7, in modo tale che il periodo di diminuzione C3
CJ
(?a o del carico di una sfera corrisponda col periodo di
messa sotto carico della successiva, in modo tale
che la spinta globale delle sfere che ruotano sui
piatto sia praticamente costante ed insensibile ai
periodi d:i messa sotto carico e di diminuzione del
carico .
Se si indica con e io spazio tra due sfere, definito dalla gabbia 9, ? possibile stabilire semplicemente, nel caso considerato, la seguente re?
lazione:
p = l< ( d e ) t/2 (1)
nella quale U rappresenta il numero delle sfere in 15condizioni di carico su un piatto.
Nell1 ipotesi di 3+3 = 6 piatti di passo
p, il numero totale delle sfere pu? essere dato da:
N = 6p/(d+e) (2)
Ouesto equivale a dire, utilizzando la relazione il):
N=.\_6k (d+e) 3tJ /(d+e) =6k 3t/(d+e) (3) L1 espressione (d+e) rappresenta la distan
za da centro a centro di due sfere consecutive.
Se il numero delle sfere k in un piatto
? preso uguale a 3, come rappresentato nella figura
?X & 6, si pu? stabilire la tabella seguente che forni tu ?r co a c<jcJ >? sce i valori, interi di N in funzione dei rapporto CCJJ CO
t/ (d e): uo
0 1/3 2/3 4/3
(d+e )
18 19 20 21 11
In alternativa, si pu?, modificando la for
ma sviluppata delle rampe 1QA rispetto alla forma
rettilinea della figura 7, ottenere la diminuzione
del carico o J.a messa sotto carico del 5^$ delle
sfere, non pi? ad una distanza t/4, ma, ad esempio,
ad una distanza t/8 dai borrii 22 dei piatti di por?
tata. Le relazioni(1)e(3 ) diventano in questo caso: 16 P k (da e) (I bis1
6k fd e)+9/2 b
N. 6k+? - - (3bis) bis (d e) 2 (d e)
In questo caso, si pu? stabilire la seguen te tabella:
t
0 2/9 4/9 2/3 8/9 10/9 4/3 Cd e)
N
18 19 20 21 22 23 24
L?' assiemaggio del cuscinetto 1 pu? effetk tu arsi nel seguente modo:
l1 anello interno 11 e la gabbia 0 vengono introdotti all 1 interno dell' anello esterno 3 senza difficolt?. Il tappo 15 viene tolto. La gabbia 9 vije
ne bloccata in modo da presentaci; uno svuotamento
di fronte al foro 14 che serve all1 alimentazione
delle sfere. Una sfera pu? quindi essere introdotta
tra i percorsi di rotolamento, quindi, facendo ruotare I1 anello interno IL, si fa ruotare la sfera
introdotta e ruotare la gabbia fino a cir? questa pre
senti la cavit? successiva di?fronte al foro 14 di vi." alimentazione, e cos? via, fino all1 introduzione
di tutte le sfere.
R1 naturaie che 11 introduzione delle sfere 17 ? facilitala poich?, nella sezione 5-5 Hi alimentazione, nessun precarico viene esercitato sulle sfere. Invece, quando le sfereidopo rotolamento, ragfriungono le sezioni corrispondenti alle zone 17 e .1.8
esse vengono precaricate; si. ottiene cosi molto facilmente lo sviluppo di una precompressione nel. valore desiderato, che dipende unicamente dalle quote
di realizzazione delle piste di rotolamento e dalle dimensioni delle sfere, generalmente classificate
in circa 2 micron.
Durante il funzionamento, il cuscinetto
1 viene sottoposto essenzialmente ad un carico verticale F che passa dal suo centro 0, ed a un momento
inclinato M orizzontale che passa anch1 esso dal pun
to 0. A causa della conformazione descritta, il cuscinetto ? perfettamente rigido non solo nei confroji
ti del carico F, ma anche nei confronti eie! momento
JBRACOAGCICEfSETTAAN&PA-M. Infatti, supponendo questo momento orientato da
sinistra verso destra sulla figura I, esso tende a
spostare la sfera situata nella sezione 2A-2A nel
senso che fa aumentare il. suo sforzo, e questo vaie
anche per la sfera situata nella sezione diametralmente opposta. L ' anello interno .11 non effettua
quindi alcuna rotazione rispetto all1 anello esterno
5 in presenza del momento M. 1.8.
Oliando il momento M interviene in senso op posto, i due piatti di portata superiore eri inferiore si. scaricano, ma /irli altri, quattro piatti di portata provvedono allora a bloccare ogni rotazione relativa di un anello del cuscinetto rispetto all 'altro.
Inoltre, ? noto che, quando il cerchione
di, una ruota di un autoveicolo urta contro il bordo
di un marciapiede, un momento laterale molto elevato viene applicato al cuscinetto. F' allora possibile ripartire questo sovraccarico eccezionale su
un pi? ffran numero di. sfere, bloccando 1' anello
fisso 3 lo modo tale che le sezioni superiore ed .inferiore si scarichino sotto 1' effetto di questo momento elevato. Sarebbe pertanto auspicabile che lo
esterno della ruota si trovasse a sinistra considerando la figura 2, il momento di punta essendo di
?CC???JC8I?CSEt&?A0AAA-senso opposto rispetto al momento M rappresentato
dalla figura 1.
In questo modo, nella zona superiore del cuscinetto, all1 atto di. un urto laterale accidentale, le sfere 7? e 7? e le due sfere 7C situate tra
rii esse vengono eccezionalmente i.n contatto sul bordo 23 opposto a quello in cui. normalmente sono in
contatto, diminuendo quindi, lo sforzo esercitato su_l_ l.h.
le sfere 70 estreme, ad esempio, come si vede nella
fi<?;ura 6, poich? viene tolto una parte del sovraccarico istantaneo. Oli stessi fenomeni, vaniafficiosi avvengono naturalmente nella zona inferiore del cuscinetto, e, in misura inferiore, nelle zone intermedie.
In questo modo, il rischio di un inizio
.locale di rottura del cuscinetto all' atto di un urto contro un marciapiede viene notevolmente ridotto.
E' necessario notare ancora che il cusci-LO
netto 1 funziona con un rotolamente quasi puro delie
?a >??C sfere, cio? con un minimo di. riscaldamento e di u- icn <o c_> sura per effetto dei carico. Inoltre, esso presenta
C?_c3 02) una grande robustezza in presenza di sollecitazioni, uo
con carico radiale ed assiale come in presenza di
momenti di torsione laterali a causa del grande sviluppo delle piste di rotolamento. Infatti., la gabbia
pu? essere costituita da un semplice anello sottile
ad alloggiamenti chiusi, e, a causa del modo di. assiemaggio del cuscinetto, come descritto prima, le
piste di rotolamento possono presentare un angolo
di sviluppo f^ran?e 2ft e 2^ dell' ordine, ad esempio,
di. 150? (figura &).
Per un cuscinetto sottoposto a momenti alterni, ? necessario prevedere almeno tre zone di. por 20.
tata in ciascun senso. Siccome I1 aurnento dei numero di queste zone piatte porterebbe ad una diminuzione delia capacit? del cuscinetto ed a.un aumento
dei. numero di cambiamenti, di asse di rotazione delle sfere, a causa dell1 aumento dei numero delle zo
ne di transizione 19, si preferisce Limitare questo
numero a tre. Tuttavia, ? chiaro che, in altre applicazioni dove si. deve considerare un solo senso
del momento, due zone 17 e due zone 18 sarebbero
sufficienti .
I
Qu Inoltre, nell1 esempio descritto sopra, *&
<X. lo scarico delle sfere si effettua per mezzo di uno CO CJ
spostamento puramente assiale della pista di roto u CoO lamento fissa. In alternativa, questo spostamento u
potrebbe comprendere una componente radiale, o anco
ra, se il cuscinetto ? sottoposto ad un carico radiale come F,essere completamente radiale, la zona
rii scarico essendo allora unica e situata neJ. punto diametralmente opposto a questo carico.
Le fifTure 7 e ? rappresentano due insiemi perno-asse di una ruota anteriore motrice che
comprende un cuscinetto vsimi1e al cuscinetto 1. Il iC.?; perno vero e proprio 24 scira attorno ad un asse 25
per mezzo di due rotule 26 e 27. TI toro 28 di. onesto perno porta una ,'cola o pista di rotolamento 20,
trattata in modo da presentare una durezza superficiale elevata e rettificata con uno spostamento assiale ciclico come descritto sopra per 1' anello
fisso 4 del cuscinetto i. Nell1 esempio della figura 7, il piatto portaruota 30 comprende una prolunga assiale 31 che attraversa il foro 28 ed ? solidj?
le di un giunto omocinetico di trascinamento, 32
sul lato interno del foro. Sulla periferia della pr?
lunga 31 ? prevista una pista di rotolamento 33 perfettamente rettificata, in modo da avere simmetria
di rivoluzione, simile a quella dell' anello rotante 11 del cuscinetto 1, dopo indurimento interno o superficiale. Le sfere 7 vengono introdotte da un
orifizio radiale 34 sul perno 24 e sono separate
dalle sbarrette della gabbia 9? belle guarnizioni di
tenuta 35 sono situate su entrambi 1. lati di questa
gahbia .
Nella variante della figura 8, il giunto omocinetico 32A ? accoppiato coassialmente alla pr?
lunga 31 del piatto 30 per mezzo di. dentature frontali 36, il bloccaggio assiale essendo ottenuto per
mezzo di un tirante 37, avvitato nel fondo esterno
del giunto omocinetico e che presenta sul Lato estejr
no una flangia 38, la quale si applica sulla faccia
esterna del piatto .?0. 27.
Mentre negl1 esempi delle figure 1 a 8, 1' anello esterno ? quello che rimane fisso rispetto al carico radiale principale ed al momento di
torsione laterale, le figure 9 e 10 rappresentano applicazioni dell' invenzione nelle quali 1' anello interno ? quello che rimane fisso rispetto a que
ste sollecitazioni principali applicate ai cuscinet
to. Nel caso di queste figure 0 c 10, la pista del-1' anello interno ? quindi quella che ? svergolata ciclicamente come descritto sopra. Queste applicazioni si riferiscono a ruote libere o soltanto portanti simili alle ruote degli assi di rimorchi o
alle ruote posteriori di veicoli a trazione anterio
re .
Nella figura 9, 1' asse 39, i.l quale comprende le flange radiali, di fissaggio 40, riceve alla sua estremit? 1' anello interno di del cuscinetto 1A, bloccata tra uno spallamento ?2 dell1 asse
ed una rondella 43 tenuta stretta da un dado 44- ho
anello esterno 45, che porta una ganascia di fissag
gio della ruota, presenta una pista di rotolamento
a simmetria d.i. rivoluzione perfetta. IL foro 14 destinato all' introduzione delle sfere -7 ? praticato radialmente nell' anello interno 41, ed il tappo
I5A del foro 14 presenta una superficie terminale 23sferica bombata verso .11 esterno, 47, il cui centro
rii curvatura ? situato sull' asse di rotazione X-X
e nel piano di simmetria P della pista rii rotolamento. Questa forma bombata permette, come la forma concava della superficie 16 delle figure 1 a 8,
di garantire la continuit? della linea mediana de1^
la pista di rotolamento interno mediante un semplice posizionamento radiale corretto del tappo 15A.
Una sporgenza 48 inserita nell1 asse 39 permette rii
garantire 1' assiemaggio con un bloccaggio perfetto
O. dell1 anello fisso 41 rispetto al carico radiale ed 10 al momento di torsione. La gabbia 9 o le guarnizio CO d ni di tenuta non rappresentate completano questo cu o O
sci netto.
La variante delia figura 10 differisce da_l
la precedente soltanto per il fatto che 1' anello
interno 41 ? solidale di un piatto 49, dotato di
fori filettati periferi.ci. 50, i quali, servono a fi_s
sarlo sul telaio di un veicolo. Ritroviamo peraltro
il tappo 15A a superficie bombata che serve alla
guarnizione della corona di sfere, come pure la gali
bia 9 e la flangia portaruota 46.
In ciascuno dei modi di realizzazione del
cuscinetto conforme all' invenzione, ? stato rappre
senta to un profilo sezionale a forma di ogiva per 24.
le piste di rotolamento. A titolo di variante, questo profilo pu? presentare altre forme, ad esempio
una forma ellittica o pseudoelbittica, oppura ancora circolare con un raggio leggermente superiore a
quello delle sfere. Tuttavia, le forma ad ogiva o
ellittiche sono preferibili nell1 ambito dell1 invenzione, in quanto esse permettono di. ottenere la
rigidit? del cuscinetto nei. confronti di una torsione laterale, a scapito di uno spostamento ciclico pi? ridotto del piano di simmetria della gola
di rotolamento fissa.
?a La figura 11 rappresenta schematicamente ?codun apparecchio di rettifica della pista di rotolauT 0?U 3e mento dell' anello fisso, conformemente all1 inven Oo?*e zione, supposto applicato ad una delle configurazio
ni delle figure 7 e 8. La nista di rotolamento fissa 29 dei perno 24, lavorata precedentemente in modo da conferirle una forma approssimativamente di
rivoluzione, nel foro 2-8, e superficialmente temperata, viene rettificata con la forma precisa descr?t^
ta sopra, cio? con una sezione a orofilo costante
che si sposta assialmente in modo ciclico, rispetto
ad un piano verticale di riferimento. La moia 51,
contenuta in questo piano verticale di riferimento,
? animata unicamente di un movimento radiale di av
vicinamento e c!:L lavoro e da un movimento di rotazione attorno al proprio asse. Il piatto portapezzo
52, il quale ? parallelo al piano eli riferimento e
ruota ad una velocit? da 60 a 200 giri al minuto,
porta una corona 53 destinata alla centratura del
perno, ed un dispositivo di staffaggio di quest1 ul
timo, rappresentato schematicamente da una piastra
54 parallela al piatto e collegata ad esso mediante
tiranti periferici 55? H piatto portapezzo 52 ? col
legato al mandrino portapezzo 57 del dispositivo di
rettifica, il quale ? trascinato da un motore non
raffigurato, da una serie di lamine flessibili 56 tUJA cod " regolarmente distribuite sulla periferia. Le lamine a a?c 56 sono orientate in modo da convergere sens.ibilnien oa Cd te al centro della gola 29 da rettificare.
Il piatto portapezzo 52 porta in periferia
una camma assiale 5^ sulla quale ruota in appoggio
continuo un rullino 59 che ruota, per mezzo di un
cuscinetto a sfere 60, attorno all1 asse ali' incir
ca verticale 6l di un braccio flessibile 62 di lunghezza utile regolabile, e di cui I' altra estremit? ? mantenuta fissa su] telaio 63 dei.la rettifica.
La flessibilit? del braccio 62 ? elevata, e quella
delle lamine 56 molto inferiore. Una massa di. equilibratura 64 ? disposta sui. piatto portapezzo 52 per 26.
riequilibrare 1' .insieme portapezzo, perno da retti ficare, e dispositivo di staffaggio.
Questo apparato funziona come segue:
Durante la rotazione del piatto 52, la
camma 5 riceve da parte del rullo 59 una spinta assiale orientata lungo la freccia g e la cui intensit? ? proporzionale all1 altezza della camma 58.
A causa della flessibilit? delle lame 56, il piatto
52 oscilla molto lievemente attorno al centro 0, riproducendo in scala molto ridotta le oscillazioni
della camma, il rapporto tra lo spostamento del rul^
' lo 59 ed il punto adiacente del piatto 52 essendo UC=J CO
definito dal rapporto tra le elasticit? del braccio ?cJ? c_Ca CoO 62 e delle lamine 56. o Ad esempio, ? possibile utilizzare un rajo
porto di riduzione di 1/500 tra la camma 58 e la go
la 29, ed in questo caso un disiivello di 5wm sulla
camma 58 provoca una rotazione attorno ad 0 corrispondente ad uno spostamento della gola 29 da rettj^
ficare di 5 x 1/500 = 0,01 mm, ossia 10 micron. Lo spostamento della gola 29 riproduce quindi fedelmen
te il profilo della camma 58, e questa riduzione
viene realizzata senza forza interna di. attrito o
di inerzia e presenta quindi tutte le caratteristicbe d?. precisione e di "fedelt? desiderate. 27? E' chiaro che negli esempi delie figure
Q e 10, la pista di rotolamento dell' anello,interno fisso pu? essere rettificata mediante un dispositivo di rettifica detto esterno. Il principio di
modulazione della posizione assiale della gola su
questo dispositivo di rettifica sarebbe analogo a
quello della figura 11, mediante un adattamento del^
1' apparato, ovvio per una persona esperta nel settore.
A titolo di variante, le lamine 56 posso- se ? o_ no essere sostituite da colonette flessibili oriencC tate nello stesso modo, ad esempio tre, oppure da I? ? en ?d u ? ogni altro dispositivo di collegamento capace di as ?3
<X o sicurare una rotazione del perno attorno ad un asse c? fisso che passi all' incirca dal punto 0 per effetto
del rullo 59?
Se si desidera conferire allo spostamento
della sezione della pista di rotolamento una componente radiale, ? sufficiente applicare a questo caso gli insegnamenti del brevetto FR 1.401.983?
RIVENDICA 7,TOMI
1.Cuscinetto a sfere elei tipo comprendente una sola fila rii sfere ed assiemato con precompressione delle sfere, caratterizzato rial fatto che,
in un settore localizzato (19) delia periferia del
cuscinetto (1;LA) comprendente una zona totalmente
scaricata circondata da due zone di carico e scarico progressivo, le piste (4,10; 29,33) sono rettificate in modo da poter ricevere nella zona completamente scaricata una sfera (7) senza precompressio
ne o con un leggero gioco, durante il montaggio co ca me pure durante il funzionamento normale. ?U?JJ*
CO i 2. Cuscinetto a sfere conforme alla river? o C<Oc o dicazione 1, nel quale un foro (14) dotato rii un u tappo amovibile attraversa un anello del cuscinetto
(1;1A), caratterizzato rial fatto che il foro sbocca
nella zona completamente scaricata (10).
3? Cuscinetto a sfere conforme alla riven
dicazione 2, caratterizzato dal fatto che, come noto in se, il foro (14) ? radiale ed il tappo (15;
15A) ? avvitato e possiede una superficie interna ? sferica (16; 47) centrata sull1 asse (X-X) del cuscinetto (1; LA).
4? Cuscinetto a sfere conforme ad una d.e_l
.Le rivendicazioni 2 e 3, caratterizzato rial fatto 20.
che comprende una gabbia (9) ad alloggiamenti chiusi per .1.a separazione delle sfere (7)?
5? Cuscinetto a sfere conforme ad una
qualsiasi delie rivendicazioni 1 a 4, comprendente
un anello fisso e destinato ad essere sottoposto
unicamente ad un carico radiale all' incirca un.i.direzionale, caratterizzato dal fatto che comprende
una zona scaricata unica situata sulla linea di azione del carico ed ottenuta mediante spostamento
radiale della pista fissa in questa zona.
6. Cuscinetto a sfere conforme ad una
qualsiasi delle rivendicazioni 1 a 4, comprendente c<od tL>* un anello fisso e destinato ad essere sottoposto ad Oo<? o un movimento dalla direzione perpendicolare al suo CJ
asse, caratterizzato dal fatto che comprende, nello
stato Libero, almeno una zona scaricai.a (19) su entrambi i lati del diametro perpendicolare a questo
momento (M), e, ad ogni estremit? di questo diametro, una zona di portata (17 ; 18) creando cosi al
montaggio una precompressione con una componente
assiale di senso opposto a quello del momento.
7. Cuscinetto a sfere conforme alla river?
r?icazione 6, caratterizzato dal fatto che le zone
di. portata (17, 18) e le zone scaricate (19) sono
ottenute mediante spostamento ciclico della pista 3^.
fissa (4, 29) in una traslazione che presenta una
componente assiale.
8. Cuscinetto a sfere conforme alla river?
dicazione 7, caratterizzato dal fatto che lo sposta
mento ciclico ? all' incirca completamente assiale.
9? Cuscinetto a sfere conforme ad una
qualsiasi delle rivendicazioni 6 a 8, destinato ad
essere sottoposto ad un momento di. direzione determinata perpendicolare al suo asse e che pu? esercitarsi in due opposte direzioni, caratterizzato rial
fatto che presenta tre zone di portata (17318) -<?.
i in ciascun senso, alternate e separate da sei zone 0n3?d u di.transizione scaricate (19)? queste dodici zone 113 coo C<?3c essendo regolarmente distribuite sulla periferia
del cuscinetto (1, 1A).
10. Cuscinetto a sfere conforme ad una
qualsiasi delle rivendicazioni 6 a 9, destinato ad
essere sottoposto ad un momento di direzione perpen
dicolare al suo asse, e che pu? esercitarsi lungo
c?ue sensi opposti, il momento essendo tale da poter
prendere un valore molto pi? elevato in uno dei due
sensi, rispetto all' altro, caratterizzato dal fatto che le zone di portata (17; 18) creano ciascuna
una precompressione al montaggio, la cui componente
assiale ? orientata nel senso del momento maggiore. 31? 11. Cuscinetto a sfere conforme ad una
qualsiasi delle rivendicazioni 1 a 10, caratterizza
to dal fatto che ciascuna pista (4, 10; 29, 33) pr_e
senta un profilo mediano a forma di ogiva.
12. Apparecchio per la rettifica di un
cuscinetto a sfere conforme ad una qualsiasi delle rivendicazioni 6 a 11, del tipo comprendente una mo
la, un mandrino rotante trascinato da un motore,
un piatto portapezzo perpendicolare all1 asse di
questo mandrino, mezzi di collegamento elastici tra
il mandrino ed il piatto, mezzi, per sollecitare il
piatto 'in modo variabile durante la suo rotazione, UJ? <3 * almeno lungo una direzione parallela al suo asse, CJ C
c?3 o o e mezzi per mantenere un anello del cuscinetto in ?
modo coassiale rispetto al piatto, caratterizzato dal
fatto che i mezzi di collegamento elastici (56) sono adatti ad assicurare una rotazione dell1 anello
(24) attorno ad un asse fisso che passa all' incirca dal suo centro (0), sotto 1' azione dei suddetti
mezzi di sollecitazione (59)?
13? Apparecchio conforme alla rivendicazione 12, caratterizzato dal fatto che i mezzi di
coJ.legamento elastici comprendono un certo numero
di organi, flessibili (56), inclinati rispetto allo
asse del mandrino (57) e le cui .linee mediane conver 32 .
Claims (1)
- gono verso il centro (0) deli1 arie11o (24-).
Applications Claiming Priority (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| FR8105976A FR2502714A1 (fr) | 1981-03-25 | 1981-03-25 | Roulement a billes et son procede d'assemblage, et appareil de rectification d'un tel roulement |
Publications (3)
| Publication Number | Publication Date |
|---|---|
| IT8267375A0 IT8267375A0 (it) | 1982-03-24 |
| IT8267375A1 true IT8267375A1 (it) | 1983-09-24 |
| IT1155662B IT1155662B (it) | 1987-01-28 |
Family
ID=9256637
Family Applications (1)
| Application Number | Title | Priority Date | Filing Date |
|---|---|---|---|
| IT67375/82A IT1155662B (it) | 1981-03-25 | 1982-03-24 | Cuscinetto a sfere procedimento per il suo assemblaggio e dispositivo di rettifica di tale cuscinetto |
Country Status (8)
| Country | Link |
|---|---|
| US (1) | US4429925A (it) |
| JP (1) | JPS57171112A (it) |
| DE (1) | DE3206739A1 (it) |
| ES (1) | ES263946Y (it) |
| FR (1) | FR2502714A1 (it) |
| GB (1) | GB2095346B (it) |
| IT (1) | IT1155662B (it) |
| SE (2) | SE449512B (it) |
Families Citing this family (22)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| DE3612066A1 (de) * | 1986-04-10 | 1987-10-15 | Schaeffler Waelzlager Kg | Radialkugellager |
| FR2612583A1 (fr) * | 1987-03-19 | 1988-09-23 | Trailor Sa | Bague exterieure pour roulement de moyeu de vehicule poids lourd et ensemble de moyeu comportant une telle bague |
| US5097565A (en) * | 1989-11-17 | 1992-03-24 | The Boeing Company | Cargo caster bearing assembly |
| US5086851A (en) * | 1990-10-26 | 1992-02-11 | Dailey Petroleum Service Corp. | Combination thrust and radial bearing for use in down-hole drilling tools |
| DE4220668C1 (de) * | 1992-06-24 | 1993-12-09 | Daimler Benz Ag | Betätigungsvorrichtung für eine Stellklappe in Kraftfahrzeugen |
| US5606751A (en) * | 1996-01-26 | 1997-03-04 | Baker; Robert E. | Shower chair and bathtub transfer assembly |
| DE19631186B4 (de) * | 1996-08-02 | 2004-05-13 | Ina-Schaeffler Kg | Ausrücklager zur Betätigung einer Schalttrennkupplung eines Fahrzeugs |
| GB2318840A (en) * | 1996-10-29 | 1998-05-06 | Torrington Co | Ball bearing |
| JPH10217001A (ja) * | 1997-02-04 | 1998-08-18 | Koyo Seiko Co Ltd | ハブユニット用軸の加工方法 |
| IT1317584B1 (it) * | 2000-03-10 | 2003-07-15 | Cpm S P A | Rotella a sfere |
| US6679634B2 (en) * | 2000-12-14 | 2004-01-20 | Ronald L. Plesh, Sr. | Low maintenance easily changeable bearing |
| DE10062315A1 (de) * | 2000-12-14 | 2002-07-18 | Kordel Antriebstechnik Gmbh | Radnabenantrieb |
| JP2005214262A (ja) * | 2004-01-28 | 2005-08-11 | Koyo Seiko Co Ltd | 斜接玉軸受 |
| JP5141072B2 (ja) | 2006-04-25 | 2013-02-13 | 日本精工株式会社 | 軸受ユニット用外輪の製造方法 |
| DE102007005007B4 (de) * | 2007-02-01 | 2015-12-03 | Ab Skf | Schrägkugellager |
| FR2921705B1 (fr) | 2007-09-27 | 2010-03-19 | Roulements Soc Nouvelle | Assemblage de palier de roulement a billes pourvu d'un bouchon radial |
| JP2012189180A (ja) * | 2011-03-13 | 2012-10-04 | Seiko Instruments Inc | 転がり軸受、転がり軸受装置とその製造方法およびハードディスク装置 |
| ITTO20110240A1 (it) | 2011-03-18 | 2012-09-19 | Thiha Win | Bozzello |
| DE102015223064A1 (de) * | 2015-11-23 | 2017-05-24 | Zf Friedrichshafen Ag | Wälzlager, Getriebe sowie Kraftfahrzeug |
| DE102016115147A1 (de) * | 2016-08-16 | 2018-02-22 | Thyssenkrupp Ag | Wälzlager für die Lagerung einer Antriebsschnecke einer elektro-mechanischen Hilfskraftlenkung eines Kraftfahrzeugs |
| DE102019201442B4 (de) | 2019-02-05 | 2023-06-15 | Thyssenkrupp Ag | Verfahren zum Entfernen einer Härtefehlstelle aus einer gehärteten Laufbahn für Wälzkörper eines Wälzlagers |
| US11286987B2 (en) * | 2019-07-03 | 2022-03-29 | Ntn-Snr Roulements | Bearing cage, associated assembly and associated mounting and dismantling methods |
Family Cites Families (18)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| DE1067265B (it) * | ||||
| US1334027A (en) | 1918-12-23 | 1920-03-16 | Forsberg Erik August | Ball or roller bearing |
| GB197861A (en) * | 1922-07-04 | 1923-05-24 | George Trish | Improvements in ball bearings |
| US2266175A (en) | 1938-08-27 | 1941-12-16 | Gen Motors Corp | Bearing and seal therefor |
| US2530660A (en) | 1946-07-26 | 1950-11-21 | Conveyor Systems | Bearing |
| US2983560A (en) | 1953-03-04 | 1961-05-09 | Roulements A Aiguilles Soc Sa | Antifriction bearing |
| US2983029A (en) * | 1955-11-30 | 1961-05-09 | Gen Motors Corp | Antifriction bearing |
| US3039213A (en) | 1960-12-12 | 1962-06-19 | Case Co J I | Gimbal mounted hydraulic cylinder |
| FR1380557A (fr) * | 1963-10-02 | 1964-12-04 | Glaenzer Spicer Sa | Tourillon |
| FR1401983A (fr) * | 1964-02-04 | 1965-06-11 | Glaenzer Spicer Sa | Perfectionnements aux machines à profiler |
| US3370899A (en) | 1966-06-15 | 1968-02-27 | Phillip R. Eklund | Combination thrust and radial ball bearing |
| US3558201A (en) * | 1968-09-10 | 1971-01-26 | Torrington Co | Unit preloaded roller bearing |
| FR2050018A5 (it) * | 1969-06-06 | 1971-03-26 | Motoren Turbinen Union | |
| DE1940094A1 (de) * | 1969-08-06 | 1971-02-18 | Exni Ins | Maschinenspindellager mit Waelzlager |
| US3762782A (en) * | 1971-05-17 | 1973-10-02 | Subterranean Tools Inc | Bearing arrangement for rolling cutter |
| DE2345866A1 (de) * | 1973-09-12 | 1975-03-27 | Duerkoppwerke | Radial-kugellager |
| AR207030A1 (es) * | 1974-02-20 | 1976-09-09 | Federal Mogul Corp | Procedimiento para fabricar componentes de precision del tipo que comprende un miembro que es de construccion seccionalizada consistiendo ed una pluralidad de secciones apareadas |
| FR2367217A1 (fr) * | 1976-10-07 | 1978-05-05 | Mueller Georg Kugellager | Roulements a billes pour charge radiale, a contact oblique pour charge radiale et a contact oblique pour charge axiale |
-
1981
- 1981-03-25 FR FR8105976A patent/FR2502714A1/fr active Granted
-
1982
- 1982-02-25 DE DE19823206739 patent/DE3206739A1/de active Granted
- 1982-03-17 ES ES1982263946U patent/ES263946Y/es not_active Expired
- 1982-03-23 US US06/361,068 patent/US4429925A/en not_active Expired - Fee Related
- 1982-03-23 GB GB8208440A patent/GB2095346B/en not_active Expired
- 1982-03-24 SE SE8201886A patent/SE449512B/sv not_active IP Right Cessation
- 1982-03-24 SE SE8201886D patent/SE8201886L/xx not_active Application Discontinuation
- 1982-03-24 IT IT67375/82A patent/IT1155662B/it active
- 1982-03-25 JP JP57048092A patent/JPS57171112A/ja active Granted
Also Published As
| Publication number | Publication date |
|---|---|
| JPH0118293B2 (it) | 1989-04-05 |
| ES263946U (es) | 1982-12-01 |
| ES263946Y (es) | 1983-06-01 |
| IT1155662B (it) | 1987-01-28 |
| GB2095346A (en) | 1982-09-29 |
| IT8267375A0 (it) | 1982-03-24 |
| FR2502714B1 (it) | 1985-05-10 |
| DE3206739A1 (de) | 1982-10-28 |
| SE8201886L (sv) | 1982-09-26 |
| SE449512B (sv) | 1987-05-04 |
| DE3206739C2 (it) | 1991-09-19 |
| JPS57171112A (en) | 1982-10-21 |
| FR2502714A1 (fr) | 1982-10-01 |
| GB2095346B (en) | 1985-08-21 |
| US4429925A (en) | 1984-02-07 |
Similar Documents
| Publication | Publication Date | Title |
|---|---|---|
| ES2397269T3 (es) | Dispositivo para la regulación de la inclinación y/o de la rodada de ruedas de suspensiones de ruedas | |
| KR101079397B1 (ko) | 비대칭 허브 조립체 | |
| SE449512B (sv) | Kullager med forbelastning av kulorna | |
| EP0799975A3 (de) | Lagerabstützung für schnellaufende Rotoren | |
| CA2005085C (en) | Roller ski | |
| CN1220353A (zh) | 具有两个固定接头和分离滑动装置的恒速连接轴 | |
| IT8249261A1 (it) | Unita' cuscinetto ruota per ruote condotte di autoveicoli | |
| CN114654443B (zh) | 一种偏心半球轮式自适应机器人 | |
| ITMI952387A1 (it) | Unita' di supporto di una ruota,in particolare per veicoli | |
| AU627186B2 (en) | Homokinetic coupling | |
| US4179162A (en) | Dynamic wheel balancing system | |
| CN209395913U (zh) | 爬壁机器人 | |
| CN207086809U (zh) | 一种摇臂式多工位碾扩机 | |
| JP2002257151A (ja) | 等速度継ぎ手用外方継ぎ手部分 | |
| ES478877A1 (es) | Perfeccionamientos en juntas homocineticas en particular pa-ra el accionamiento de las ruedas motrices y directrices de vehiculos automoviles. | |
| CN1678490A (zh) | 滑移式支承和具有这种滑移式支承的摩托车叉架 | |
| JPH07144226A (ja) | 管端部の真円矯正方法および装置 | |
| KR102802983B1 (ko) | 통합형 드라이브 액슬 조립체 | |
| CN218294198U (zh) | 车轮用轴承装置 | |
| CN112276779A (zh) | 大理石雕表面抛光一体机 | |
| CN217122658U (zh) | 一种高寿命型陶瓷合金托瓦 | |
| KR100864666B1 (ko) | 진동 저감용 트라이포드형 등속조인트 | |
| JPS6335069Y2 (it) | ||
| JPH07332356A (ja) | 測地機器のための垂直軸システム | |
| CN209064184U (zh) | 一种耐用的汽车转向节 |