IT8323350A1 - Procedimento e dispositivo per depurare gas - Google Patents

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    • B03C3/00Separating dispersed particles from gases or vapour, e.g. air, by electrostatic effect
    • B03C3/017Combinations of electrostatic separation with other processes, not otherwise provided for
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    • FMECHANICAL ENGINEERING; LIGHTING; HEATING; WEAPONS; BLASTING
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Description

DOCUMENTAZIONE
RILEGATA
IiHnveriKl nne parte da un procedi m?ntn e eia un. dispositivo per depurare gas corri spondent eraent e al genere indicato nella rivendicazione principale? Un procedimento di tale tipo ? ei? stato proposto; in particolare gas contenenti nerofumo vet L gono dapprima addotti ad un separatore elettrostati? co e successivamente ad un separatore meccanico? He] separatore elettrostatico in una scarica a corona vengono prodotti portatori di carica che si aggiunge no alle particelle di nerofumo e ne provocano una deposizione su una parete di camera connessa alla terra* ? Da questa fiocchi relativamente grandi di nerofumo vengono nuovamente separati e in un secondo processe > vengono addotti ad un separatore meccanico del nero
fumo* Questo procedimento presenta lHnoonVeniente consistente nel. fatto che sonQ_neces_earie elevate intesi t? di campo elettrico per produrre la scarica a corona e inoltre che si consuma una considerevole potenza elettrica per mantenere costante la scarica a corona? L* approntamento di questa potenza in un campo ad alta tensione richiede un grande dispendio tecnico? Inoltre in questo precedente procedimento non viene ad aversi un funzionamento effettivamente continuo, poich? depositi che si producono sulle pa reti della disposizione di separazione elettrostati ca devono essere dapprima di . nuovo necessariamente staccati, prima che si possano eliminare definitiva -mente in un successivo procedimento meccani co di se* parandone.
Vantaggi dell'invenzione
Il nrocedimento secondo l'invenzione con le caratteri etiche della rivendicazione principale ha invece il vantaggio consistente nel fatto che con m< 1 desto dispendio elettrico e meccanico si rende possi bile un processo di lavorazione continuo, in cui piccole particelle finemente distribuite vengono riunite per formare agglomerati relativamente gran? di, che sotto speciali condizioni gi? in questa forma a causa della loro non pericolosit? possono esse; re scaricati con l'aria di scarico, ovvero si depositano automaticamente? D'altro canto gli agglomera- a. risultanti a causa della loro massa relativamente
grande possono essere facilmente separati in separa tori meccanici, cosicch? risultano modesti di spendio in apparecchiature e influenza negativa della corrente del gas di scarico da parte dei seguenti separatoli meccanici?
E? inoltre opportuno quando 1 gas da depurar* > vengono fatti passare attraverso un campo elettrico stazionario omogeno. poich? in tal caso non si veri fi c ano cambi di polarit? dei bipoli delle particelle
e 1 * agglomerasi one si svolge in. maniera perfetta? Al posto di un campo elettrico stazionario si possono impiegare tuttavia anche un campo alternato di bassa frenquenza oppure un campo pulsante di tensione con
- tinua per la polarizzazione delle particelle*
Si ottiene una bassa velocit? di agglomera zio ne con modesta oonc entratone delle particelle nel gas da depurare; in questo caso ui aumento della velo cita di agglomerazione pu? essere ottenuto o per il fatto che 1# intensit? di campo elettrico viene varia . ta in rapporto inverso rispetto alla quantit? decrenn pnte delle particelle o goccioline che si produco
no oppure vantaggiosamente anche per il fatto che ai campo elettrico viene sovrapposto un campo acustico che si estende di preferenza parallelamente al campi i elettrico. Nel primo caso si ottengono pi? elevate cariche di influenza o polarizzazioni sulla superi! eie delle particelle o delle goccioline, cosicch? -
- vengono aumentate le forze di attrazione, e in que? st?ultimo caso le particelle passando attraverso l?impianto vengono messe in vibrazione, cosicch? vi( ne percorso un tratto pi? lungo e quindi viene aumentata la frequenza degli urti e quindi la velocit? di agglomera zi one ?
f rFntui terlore possibilit? -per aumentare la w. vel ocit? di agglomerazione consiste nel fatto che
per approntare fremii di coagulazione una parte di
gas dall ?uscita del coagulatore viene portata verso la sua entrata# Poich? in questo caso si ctLspone di germi relativamente grandi anche nel caso di
modesta concentrazione delle particelle nel gas si
formano agglomerati sufficientemente grandi#
Per la separazione meccanica in base al pr?
cesso di coagulazione si ? affermato specialmente
l?impiego di un separatore centrifugo, poich? in
questo dispositivo con modesta azione di ristagno e
modesto dispendio in apparecchiature, in caso di
sufficiente grandezza delle particelle, ? possibile un?efficace separazione di gas e di impurit?#
Per quanto riguarda il dispositivo per attua
re il procedimento secondo l*invenzione, si ? affer
mata particolarmente una disposizione con due cilindri cavi elettroconduttivi, concentrici , che sono
fatti preferibilmente di acciaio# Rimanendo invaria
ta l?intensit? nel campo elettrico la tensione ner
n fissarla pu? essere ridotta quando pi? superi! oi elettrodiche sono inserite elettricamente in parali e
lo oppure vengono connesse a pi? sorgenti di tensio
ne, cosicch? la tensione esistente viene applicata
su una disianza pi? breve? Per quanto riguarda il rioiclo dei gas di scarico per aumentare la velociti di agglomerasi one si ottiene una disposizione parti colarmente semplice quando il trasporto del gas av? viene attraverso un .ugello Venturi in .corri sponden za dell? entrata del coagulatore? In tal modo senza aggiuntive parti in movimento si ottiene la pressi? ne necessaria per trasportare i gas di scarico all,intemo del condotto di ritorno dei gas di scaric >? Disegno
Esempi di reali zzasti one dell?invenzione sono
rappresentati nel disegno allegato ed illustrati _ ? flettagli atamen+fi nel la seguente descrizione*
Tn particolare :
la figura 1 mostra una realizzazione schema? tica per illustrare l?effetto di agglomerazione,
la figura 2 mostra il principio del dispositivo coagulatore.
la figura 3 mostra la struttura di un ci don e? la figura 4 mostra la struttura di un coagulatore con tre elettrodi cilindri co -cavi, inseriti in parallelo ,
la figura 5 mostra una disposizione di coa^u latore con elettrodi piani , e
la figura 6 mostra .una rappresentazione sche ma idea del riciclo dei gas di scarico? Descrizi one degli : esempi di realizzatone
In figura 1 ? rappresentato il principio del la coagulazione come quella utilizzata per il pr??* cedimento secondo leinvenzione? Fra due elettrodi 10 ed 11 si trovano particelle o goccioline, indicate nel seguito come particelle 12 e in conseguen za della pressione del gas esistente vengono mosse in direzione della freocia 13? D'elettrodo 10 ? col legato con il polo positivo, l'elettrodo 11 con il polo negativo di una sorgente di corrente continua ad alta tensione non rappresentata, ohe fra gii elettrodl 10 e 11 produce un campo elettrico corri-?pondentemente alla freccia 14 con l'intensit? di campo E?
L'intensit? di campo E ? inferiore alla in tensit? del campo di ionizzazione della di sposi zio ne, cosicch? praticamente non si hanno scariche ei ivh-hriche? Nell'impianto sperimentale illustrato in seguito in base alla figura 2 ad esempio questa intensit? di campo ? inferiore a 10 kV/cm, mai tre l'intensit? di campo minima in questa disposi? zione sperimentale era superiore ad 1 kV/cm? A cau sa del campo elettrico E sulle particelle elettro? conduttrici 12 compaiono cariche di influenza, sul
> le Dsrticelle ?? ?? ?.?h+T'xpVip 1 o si. verifica polari z?
???? ????? corrispondentemente alle cariche positive e ne finti ve difleenate dell e particelle 12* cosicch? queste particelle 12 corrispondentemente all e freo? ce 15 esercitano l?una sul l ? al tra forza di attrazio ne e coagulano formando agglomerati relativamente grandi ? Il fenomeno dell* influenza o della polari z zazione sulle particelle 12 ? tanto pi? forte tanto maggiore ? la costante di di elettricit? o quanto mi gli ore risulta la conducigli t? delle parti eel le e quanto superiore ri s vilt? l*intensit? di campo E? Una minore costante di di elettricit? e una peggiore conducibilit? elettrica possono in parti colare essere compensate mediante una maggiore in? tensit? di campo fino al raggiungimento dell?inten sit? di campo di ionizzazione, cosicch? ad esempio anche le pi? piccole goccioline di vapore acqueo con una costante di dielettricit? DK^= 80 per effet to della polarizzazione risultante vengono raggruppat? formando agglomerati relativamente grandi? Per tanto il procedimento ? adatto sia alla coagulazi? ne di particelle solide sia alla coagulazione di goccioline Quando risulta sufficientemente grande la formazione del dipolo delle particelle?
Il procedimento secondo l?invenzione serve a riunire particelle di gas, specialmente di gas di scarico di combusti bill fossili , come ad esemplo motori diesel o impianto per la produzione di energia e impianti di riscaldamento, dapprima nella forma di agglomerati relativamente grandi , che o sono non nocivi o non pericolosi in conseguenza della loro grandezza non dovranno essere neoess?riamente ultexlormente presi in considerazione oppure si deposita ; . no spontaneamente in conseguenza della loro massa; ad esempio le particelle 12 in un camino eseguito se _ c?ndo l?invenzione, senza misure supplementari po~ ?farebbero depositarsi spontaneamente? D?altro canto si ha il vantaggio consistente nel fatto che tali agglomerati relativamente grandi dopo aver abbandonato il dispositivo di passaggio possono essere pi? facilmente separati in dispositivi di separazione meccanici, particolarmente semplici e funzionali e non presentanti problemi? Il procedimento secondo l?invenzione opera quasi senza potenza, poich? non l necessario preparare c?riche elettriche, come ? usua le nei procedimenti convenzionali per l?adesione alme particelle per produrre le forze di trasporto?
Nella disposizione secondo la figura 1 le particelle 12 vengono fatte passare attraverso un campo elettrico omogeneo E* Tuttavia al posto di ci? sH potrebbe impiegare anche un campo alternato di bassa frequenza oppure un campo a tensione continua mii sante, poich? anche in questo caso si verificano i necessari fenomeni di influenza e di polari zza zio? ne serventi per l?agglomerazione delle particelle o^ ri g?. nari amen te finemente distribuite dalle quali ?i intende depurare il gas? l?alta tensione necessaria pu? essere prelevata ad esempio sull?induttanza di
??? nircuito in serie elettrico oscillante, pu? essere raddrizzata da una disposizione di raddrizzato ri e livellata per mezzo di una capacit?? l?effetto di agglomerazione risulta tanto pi? intenso quanto maggiore ? la concentrazione delle particelle 12, l?intensit? di campo elettrico, il tempo di perma? nenza e la temperatura nella disposizione? Riducen
do la concentrazione delle particelle, ossia ad esempio durante il funzionamento di un motore diesel nell?intervallo a carico parziale, si potrebbe pertanto creare ima compensazione aumentando l?inten?
sit? di campo elettrica? Altre possibilit? per au meritare l?effetto di agglomerazione, come quelle che vengono illustrate aneora pi? in dettaglio in seguito in base alle figure 2 e 6, consistono nel 'prolungamento del percorso delle particelle 12 qppure nell?aumento del numero dei germi di coagulazione riciclando una parte del gas dall'uscita del coagulatore verso la sua entrata? Nel corso del ri ciclo per effetto del gas successivamente arricch? to con eli agglomerati vengono resi di Buoni ti li eer* mi di coagulazione pi? grandi , sui quali in misura maggiore si accumulano particelle fini 12?
Il procedimento secondo 1 invenzione si ? af fermato specialmente per depurare gas di scarico di
motori diesel? Nei gas di scarico del motore si pre sentano in gran numero fini particelle di carbonio 12, a guisa di grafite, con un diametro medio di ci] k ca 0,2 Aim* Dopo l 'agglomerazione delle particelle in conseguenza del campo elettrico E, che preferibilmente ? applicato lungo l'intero percorso delle particelle 12 mediante l'impianto impiegato, gli ag glomerati hanno un diametro medio di circa 30 /un, Questi agglomerati relativamente grandi pesanti poja sono essere in primo luogo facilmente separati meccani cameni e ed in secondo luogo in certe circo stan
ze ai pu? anche fare a meno di un'ulteriore separassi 0 ne, poich? le particelle in conseguenza della loro gravit? ==== si depositano automaticamente e non si espandono ulteriormente? In certe circostanze questa deposizione spontanea delle particelle pu? essere gi? utilizzata come separazione?
La figura 2 in rappresentazione schematica mostra un dispositivo per attuare il procedimento secondo l'invenzione? Come elettrodi 10 e 11 servont > due cilindri cavi elettroconduttivi , prefer? ?Llment< ? due cilindri cavi 16 e 17 in acciaio legato con un diametro di 5 rispettivamente 20 cm ed una lunghe z? za di 100 cm? Il cilindro cavo interno 16 ? collega to con il polo positivo, mentre il cilindro esterno cavo 17 ? collegato con il polo negativo della sorgente di alta tensione a tensione continua? L'alta tensione viene addotta centralmente al cilindro cavo interno 16 mentre il cilindro esterno cavo 17 ? connesso alla massa* I gas da depurare 18 passano attra verso un organo di ammissione 18* del gas nel dispos?tivo e lo abbandonano attraverso tino scarico 19 del gas, oss?a si spostano in direzione longi tudinal e attraverso il dispositivo sul quale sulla sua intera lunghezza ? applicato il campo elettrico E?
Sul cilindro cavo 17 in 20 h disposto un alto parlante, che in maniera semplificata rappresenta un a. disposizione acustica per produrre un campo acustico S diretto nello stesso senso del campo elettrico E? Questo campo acustico all 'occorrenza, ossia quando sono presenti poche particelle 20 nel gas, pu? essere sovrapposto al campo elettrico E, cosicch? le s?ngole nart? nel 1 e pO mil 1 OTV> percorso attraverso il di sposi tivo effettuano aggiuntivamente un movi meri to oscillatorio per cui viene parimenti aumentata la velocit? di agglomerazione? Per effetto del movimen to oscillatorio aumenta la frequenza degli urti dell e parti celle, cosicch? anche in caso di minore concent ra zione agglomerati sufficientemente grandi abbandonano il dispositivo in corrispondenza dello scarico 19 del gas*
A valle dello scarico 19 del gas ? disposto
un dispositivo di seoarazione meccanico 21 in cui i grandi agglomerati in conseguenza della loro massa e delle conseguenti grandi forze centrifughe oppure della granulazione grossolana possono essere separa ti in maniera particolarmente semplice? Come esempio di realizzazione per un separatore meccanico 21 in figura 3 ? rappresentato un ciclone 22 ? Gli aggLome rati indicati con 23 attraverso l*apertura di arami ssione variabile 24 entrano nell?interno del ciclone 22 e descrivono ivi una linea elicoidale di diametro pi? o meno grande corrispondentemente alla loro mas-
sa e alla velocit? di entrata* di agglomerati 23 . successivamente lungo il bordo esterno del ciclone 22 precipitano in una camera di separazione non rap-1 presentata, mentre il gas di scarico depurato in 25 tramite-un? tubo? centrai e abbandona il ciclone 22? - -Al posto di un ciclone 22 operante in .base al princi -pi o della - f or za _c entri?uga^-come? dispo sitivo di sepa- -razione meccanico 21 si pu? utilizzare? tuttavia^ad - - -esempio anche un s eparator e a rimbal zo oppure un di- - , -sposi-ti-vo? filtrante?? Separa tari a rimbalzo a causa _ _ delle elevate-forze- di rimbalzo dei grandi agglome- -rati operano parimenti in-nianiera assai buona, e nel -caso di? un filtro 1* ampi e zza delle maglie pu? essere _
B celta corrispondentemente grande? cosicch? si otti e _
ne BOI tanto un ristagno relativamente modesto* Anche
la forma costruttiva del coagulatore non ? limitata
alla modalit? costruttiva cilindrico-cava disegnata
in figura 2, e si ottiene un* al tra vantaggiosa co- _ struzione impiegando piastre metalliche 26, parallele _
al piano, come quella rappresentata in figura 5* Per aumentare l'intensit? di campo con minore tensione
si possono inserire elettricamente in parall?lo pi? s?perfici elettrodiche come ? mostrato nelle figure
4 e 5? Nella figura 4 sono inseriti in parallelo ci
lindri cavi .concentrici 16 e 17 e nella figura 5 _
sono impiegate piastre metalliche 26, laddove l'in- _ tensit? di campo elettrica risulta dal quoziente del
la tensione continua disponibile ei della distanza elettrodica* Le linee di collegamento fra i diversi
La finora 6 mostra il principio del riciclo
dei gas di scarico, per cui in un coagulatore 29 ven
gono immessi germi di coagulazione relativamente
grandi? A monte del coagulatore ? inserito un ugello 'Venturi 30 e al suo scarico h previsto un batten
te di deviazione 31 , con l*ausilio del quale una cor ?
rente-parziaLe viene deviata dall*uscita_del coagu? - ? -latore e tramite ia conduttura di ritorno 32 viene
riportata verso la sua entrata? Il trasporto del gas
indicato con le diverse frecce 13 ? provocato dalla
elevata vel ocit? di flusso nella zona delleugello
Vent??^ 30 oppure h scelta, eventualmente anche anche aggiuntivamente, per mezzo di una pompa 33 indicata tratteggiata? Il riciclo dei gas di scarico cor
sente un aumento della velocit? di agglomerazione,
poich? nel coagulatore 29 vengono approntati germi ra ag
gioii, sui quali possono facilmente accumularsi pari i
celle relativamente fini ? In tal modo anche nel case
di modesta presenza delle particelle da eliminare
1# us cita del coagulatore ovvero sull* entrata di un
seguente dispositivo separatore meccanico vengono
resi disponi "bili agglomerati sufficientemente grandi ?
Il procedimento proposto ? adatto alla depu?
razione di gas per quanto riguarda particelle in cui
gl verifioP ????- suffl <V? pntp foTmaz?OTie di "hi. poli in conseguenza del campo elettrico, ossia per particelile con una costante di di elettricit? DK sostanziai? Lente superiore a 1 ? Si sono ottenuti successi parti jcolarmente "buoni con la depurazione di gas di scari co di motori diesel? Poich? anche per gas di scarico
derivanti da processi di combustione di altri combu stibili fossili sono previdi bili similari composi zio^ - -ni ? possibile una corrispondente adattabilit? per tutti i gas di scarico di tale tipo? Tuttavia si rij sce inoltre anche a separare vapore acqueo nella maniera proposta, ossia particelle 12 con una costante di di elettrici t? DK = 80, cosicch? il procedimento secondo l*?nvenzione pu? essere adottato in maniera corrispondente anche per depurare vapori ?
Rispetto ai metodi di separazione meccanici ed elettrici di tipo convenzionale si hanno sostanzi ali vantaggi? Bei separatori puramente meccanici, ad esempio in cicloni, le particelle 12 vengono se? parate dal gas vettore per effetto delle forze cen? trifu^ie che in un flusso rotante agiscono sulle par ticelle 12? La velocit? di separazione in tal caso risulta tuttavia solo soddisfacente per particelle di diametro superiore ad 1 ^um? Inoltre nei separa-
-hvH mftfioenici , che sono adatti per piccole particel l e, si verifica una considerevole perdita di pressione, cosicch? tali impianti non sono impiegabiliovunque e ad esempio nel sistema di gas di scari co di VAI noli ?(importano difficolt? considerevoli ? Van ai min ari risultano dall?affgLomerazione delle pa-Hri ?elle nel oro cedimento secondo 1 ?invenzione anche ri snetto a filtri ceramici* poich? questi si intasano relativamente presto a causa dei loro pie? coli pori , cosicch? aumenta la pressione nel sistje ma dei gas di scarico? E* possibile rimediare a ci? solo sostituendo i filtri oppure mediante il proces so relativamente costoso consistente nella pulizia dei filtri:, mediante bruciatura? Bei convenzionali separatori elettrici per separare le particelle 12 dal gas vettore si utilizza l'azione dinamica su particelle caricate nel campo elettrico? I ga da depurare vengono in particolare convogliati attraverso una camera in cui ?per lo pi? mediante un cosiddetto filo nebulizzatore- vengono prodotti ioni - che si muovono verso una rete della camera connessa
alla terra. Gli ioni sul loro percorso nel separato re elettrico si accumulano in parte sulle parti celle da eliminare, che ora da parte loro sono carica te e quindi subiscono uh? azione dinamica nel campo elettrico? Per la conservazione della carica elettrina h necessaria una potenza considerevole l?approntamento della quale comporta difficolt?.? Inoltr e le particelle separate si depositano su una parete della camera, dalla quale esse devono essere di nuo -vo necessariamente staccate e eliminate? Questuiti -ma operazione ? difficilmente realizzatile in caso di impianti operanti in continuo?
Con il procedimento secondo l'invenzione non si dovranno produrre portatori di carica e non si dovr? conservare una? scarica elettrica, cosicch? praticamente non si consuma potenza elettrica? Par ticelle 1 2 di costante di dielettricit? sufficier
temente grande, per le quali in corrispondenza dei lati contrapposti delle particelle sotto l'azione del campo elettrico si forma una sufficiente quantit? di cariche, in conseguenza dell'azione del bipolo si accumulano formando agglomerati? Questi risultano sufficientemente stabili e mantengono il loro vincolo anche durante il successivo processo
di-, separazione meccanico? Nel caso di un campo elettrico omogeneo si verifica un orientamento particolarmente efficace delle particelle lungo le li^ nee di campo elettriche, cosicch? rapidamente si v 1 rificano la coagulazione e l'agglomerazione desi de rate? Non appena si scende al disotto di una dista 1

Claims (1)

  1. RIVENDICA Z
    I COTI
    1 ? Procedimento per depurare gas da parti cel
    le 0 goccioline, specialmente per depurare gas di se 1
    ri co di combustibili fossili , preferibilmente di mo? - j -tori diesel, impiegando un campo elettrico ad alta tensione, preferibilmente un campo elettrico stazionario ad alta tensione, caratterizzato dal fatto che
    per una intensit? di campo (E) al disotto dell'inten sit? del campo di ionizzazione delle particelle o goccioline (12) in un dispositivo a passaggio (10* 11, 17? 18) per influenza o polarizzazione si trasformano in "bipoli elettrici e, coagulate in aggLome rati (23) relativamente grandi abbandonano il dispo sitivo a passaggio?
    2* Procedimento secondo la rivendicazione 1 , caratterizzato dal fatto che gli agglomerati ( 23) do po essere usciti dal coagulatore ( 17, 18) vengono se parati meccanicamente impiegando forze centrifughe,
    -f or ze -d-?urto , forze -di -gravit?^ filtri o-similari ? ?
    3 Procedi mento Rfinondo la rivendicazione 1 oppure-2 ,? caratteri zzato? dal _ fatto che_i jLgas da_de-_purar.fi vengono fatti passare attraverso un campo eie t tri.co (E) radiale ed omogeneo.
    4 Procedimento secondo la rivendicazione 1 , 2 oppure 3, caratterizzato dal fatto che l?intensit? di campo elettrico (E) ? variabile nel senso inverso rispetto alla quantit? delle particelle prodotte o goccioline prodotte (12)?
    5 Procedimento per depurare gas di scarico di combustibili fossili secondo una delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che fini particelle di carbonio a guisa di grafite con un dia metro medi n di rd-rca 0, ? yum per effetto della eoagulazione vengono riunite formando agglomerati ( 23) non un diametro medio di circa 30 >um ?
    6 * Procedimento secondo una delle rivendica
    m hn? precedenti, caratterizzato dal fatto che per approntare germi di coagulazione una parte del gas dall inscita del coagulatore viene riportata verso le sua entrata?
    7* ?*ocedimento secondo una delle rivendica zioni precedenti, caratterizzato dal fatto che gas uscente dal coagulatore per la separazione meccani ce degli agglomerati (23) viene convogliato attraverso
    un separatore centrifugo, specialmente attraverso una camera di vorticazione oppure un ciclone ( 22)?
    8 Procedimento secondo ima delle rivendica zioni precedenti, caratterizzato dal fatto che al campo elettrico (E) per aumentare la velocit? di agglomerazione viene sovrapposto un campo acustico (S).
    9 Procedimento secondo la rivendicazione 8, caratterizzato dal fatto che il campo elettrico (E) ed il campo acustico (S) si estendono fra di loro -parali el amen te ?
    10 Dispositivo per attuare il procedimento
    soeondo un? dalle rivendicazioni precedenti , carat- ? teri_zza_to_dal fatto che il campo elettrico (E) vie ne formato fra almeno due cilindri cavi ( 16, 17 ) concentrici ed elettro conduttivi?
    11 ? Dispositivo secondo la rivendicazione 10, catatteri zzato dal fatto che i cilindri cavi (16, 17) sono fatti di acciaio, prefer? hi Iraent e di acciaio legato?
    12 Dispositivo per attuare il procedimento secondo una delle rivendicazioni da 1 fino a 9, caratteri zzato dal fatto che il campo elettrico (E) viene formato fra almeno due piastre metalliche ( 26) parallele al piano?
    13 Dispositivo secondo una delle rivendicazioni da 10 fino a 12, caratterizzato dal fatto ?? che pi? superfici elettrodiche ( 16, I7f 26) di ugua le polarit? sono inserite elettricamente in parali^ lo o connesse a pi? sorgenti di tensione?
    14 Dispositivo per attuare il procedimento
    secondo la rivendicazione 6f caratterizzato dal fatto che il trasporto del gas nel sistema di riciclo (32) dei gas di scarico avviene per mezzo di un ugel lo Venturi (30) sull* entrata del caogulatore? ?
    15 Dispositivo per attuare il procedimento secondo la rivendicazione 6, caratterizzato dal fatto ohe il gas nel sistema di riciclo dei gas di sca ri co avviene per mezzo di una pompa (33) nella con duttura di riciclo (32)
    Procedimento e dispositivo per depurare ga i" STATO DELLA TECNICA
    ? - L?invenzione- parte da un pr?cedimento_e da. un dispositivo.__per_depurare,gas corrispondentemente, al genere indicato nella rivendicazione principale-? _ Un pr?cedimento^ di tale .tipo ? _gLA _stato proposto; in particolare gas contraienti nerofumo ven gono dapprima addotti ad un separa tore elettrostatir co e successivamente ad un separatore meccanico? Ne}.
    separatore elettrostatico in una scarica a corona vengono prodotti portatori di carica che si aggiungono alle particelle di nerofumo e ne provocano una deposizione su ima parete di camera connessa alla terra
    Da questa flocchi relativamente gra ndi di nerofumo vengono nuovamente separa ti e in un secondo processe vengono addotti ad un separatore meccanico del nero
    fumo? ^Questo procedimento presenta l?inconveniente consistente nel.fatto che sonojaecessarie elevate intesi t? di campo elettrico ?per produrre la scarica a corona e inoltre che si consuma una considerevole potenza elettrica per mantenere costante la scarica a corona? L?approntamento di questa potenza in un campo ad alta tensione richiede un grande dispendio
    tecnico? Inoltre in questo precedente procedimento non viene ad aversi un funzionamento effettivamente
    continuo, poich? depositi che si producono sulle pa reti della disposizione di separazione elettrostati_ ca devono essere-dapprlma. di nuovo necessariamente.. stac cati,_prima._che_si_ possano eliminar e -defin? ti va mente -in un. successivo .procedimento ..meccanico. di_se+ paragone?
    Vantaggi dell'invenzione
    Il_ pr? c e di mento secondo 1* invenzione con le caratteristiche della rivendicazione principal e ha invece il vantaggio consistente nel fatto che con mo desto dispendio elettrico e meccanico si rende possi bile un processo di lavorazione continuo, in cui pip cole parti celle finemente distribuite vengono riunite per formare agglomerati relativamente grandi, che sotto speciali condizioni gi? in questa ma a causa della loro non pericolosit? possono essjs re scaricati con l'aria di scarico, ovvero si depositano automaticamente? D'altro canto gli agglomerati ri sultani! a causa della loro massa relativamente
    grande__possono. ess ere facilmente separati in separa tori meccanici , cosicch? risultano modesti di spendi p _in appare cchiature e influenza negativa della corrente dei gas di scarico da parte dei seguenti separatori meccanici? _ _ _
    E? inoltre opportuno quando i gas da depurar? vengono fatti passare attraverso un campo elettrico stazionario omogeno, poich? in tal caso non si veri ficano?carabi _di polarit? dei "bipoli delle particelle e 1 * aggi orner? zi one si svolge in maniera perfetta? Al Losto di un campo elettrico stazionario si possono impiegare tuttavia anche un campo alternato di bassa frenquenza oppure un campo pulsante di tensione con tinua per la polarizzazione delle particelle?
    Si ottiene una bassa velocit? di agglomerazio ne con modesta concentrazione delle particelle nel gas da depurare; in questo caso m aumento della velo cita di agglomerazione pu? essere ottenuto o per il fatto c -h . _e l'intensit? d .i campo elettrico viene vari ta in rapporto inverso rispetto alla quantit? decre se ente delle particelle o goccioline che si produco no oppure vantaggiosamente anche per il fatto che a campo elettrico viene sovrapposto un campo acustico che si estende di preferenza parallelamente al camp elettrico? Nel primo caso si ottengono pi? elevate cariche di influenza o polarizzazioni sulla superi! eie delle particelle o delle goccioline, cosicch? vengono aumentate le forze di attrazione, e in que? s t'ultimo caso le particelle passando attraverso l'impianto vengono messe in vibrazione, cosicch? vi percorso un tratto pi? lungo e quindi viene aumenta ta_la__fr e q uen za degli urti e quindi la velocit? di agglomera zi one ?
    TTn'ul teriore possibilit? per aumentare lei velocit?^ di agglomerazione consiste nel fatto che -per, approntare. germi_ di_ coagulazione una parte di gas dall? uscita del coagulatore viene portata verso la sua entrata? Poich? in questo caso si dispone di Remi relativamente grandi anche nel caso di modesta concentrazione delle particelle nel gas si formano agglomerati sufficientemente grandi? ?
    Per la separazione meccanica in base al pr? cesso di coagulazione si ? affermato specialmente l,impiego di un separatore centrifugo, poich? in questo dispositivo con modesta azione di ristagno e modesto dispendio in apparecchiature, in caso di sufficiente grandezza delle particelle, ? possibile un'efficace separazione di gas e di impurit??
    Per quanto riguarda il dispositivo per attua re il procedimento secondo l'invenzione, si ? affer mata particolarmente una disposizione con due eilindri cavi elettroconduttivi, concentrici, che sono fatti preferibilmente di acciaio? Rimanendo invaria ta l'intensit? nel campo elettrico la tensione n&r cessarla pu? essere ridotta quando pi? superile! e? 1 ettrodiche sono inserite elettricamente in paralle lo oppure vengono connesse ajni? sorgenti di tensio ? ne, cosicch? la tensione esistente viene applicata su una distanza pi?. breve? Per quanto riguarda il * riciclo dei gas di scarico per aumentare la velocit di agglomerazione si ottiene una disposizione parti colarmente semplice quando il trasporto del gas av? viene attraverso un ugello Venturi in corrisponden za dell1 entrata del coagulatore? In tal modo senza aggiuntive parti in movimento si ottiene la pressit ne necessaria per trasportare i gas di scarico al? l?interno del condotto di ritorno dei gas di scaric Bisogno
    Esempi di realizzazione dell?invenzione sono rappresentati -nel-dis egio allegato ed illustrati ? jettagHatamRnte nella seguente descrizione?
    Tn par-fcinolare:
    la figura 1 mostra una realizzazione schematica per illustrare l?effetto di agglomerazione, la figura 2 mostra il princ - -ip -io d -el dispositivo coagulatore.
    la figura 3 mostra la struttura di un ci don la figura 4 mostra la struttura di un coagu latore con tre elettrodi cilindri co-cavi , inseriti in parallelo,
    la figura 5 mostra ima disposizione di coag latore con elettrodi piani, e
    la figura 6 mostra ,una rappresentazione schj ma tlca del riciclo dei gas di Bcarico? Descrizione degli , esempi di realizzatone
    In figura 1 ? rappresentato il principio del la coagulazione come quella utilizzata per il pr?? cedimento secondo l'invenzione? Fra due elettrodi jlO. ed 11 si trovano particelle o goccioline, indicate nel seguito come particelle 12 e in cohseguen _za della pressione del gas esistente vengono mosse in direzione della freccia 13? L'elettrodo 10 ? col legato con il polo positivo, l'elettrodo 11 oon il polo negativo di una sorgente di corrente continua ad alt? tensione non rappresentata, che fra gLi elettrodi 10 e 11 produce un campo elettrico corrinpondentemente alla freccia 14 con l'intensit? di campo E?
    L'intensit? di campo E ? inferiore alla in tensit? del campo di ionizzazione della di sposi zio ne, cosicch? prati fcamente non si hanno scariche elettriche? Nell'impianto sperimentale illustrato in seguito in base alla figura 2 ad esempio questa intensit? di campo ? inferiore a 10 kV/cm, men tre l'intensit? di campo minima in questa disposi? zione sperimentale era superiore ad 1 kV/cra? A cau sa del campo elettrico E sulle particelle elettro? conduttrici 12 compaiono cariche di influenza, sul ?le-partioelle dielettriche -4 2-si verifica polarizssazi one corri spondentemente^alle . cariche, .positive ._e negative -disegnate delle-par.ticelle 1.2, cosicch? ? quest e -parti celi e 2 -corrispondentemente, alle freoce .15- eserci tano_l*una_sull?altra forza di a t tra zio _ne_-e_-Coaeulan? formando agglomerati relativamente grandi? Il fenomeno dell* influenza o della polariz zazione sulle particelle 12 ? tanto pi? forte tan? to maggiore ? la costante di di elettricit? o quan? to migliore risulta la conduci "bili t? delle parti e el le e quanto superiore risulta l*intensit? di cam? po E? Una minore costante di di elettricit? e una peggiore conducibilit? elettrica possono in parti colare essere compensate mediante una maggiore intensit? di campo fino al raggiungimento dell'inten sit? di campo di ionizzazione, cosicch? ad esempio anche le pi? piccole goccioline di vapore acqueo con una costante di di elettricit? 80 per effet to della polarizzazione risultante vengono raggruppat? formando agglomerati relativamente grandi? Per tanto il procedimento ? adatto sia alla coagulazio ne di particelle solide sia alla coagulazione di goccioline Quando risulta sufficientemente grande la formazione del dipolo delle particelle?
    n procedimento secondo l*invenzione serve a riunire particelle di gas, specialmente di gas di scarico di combusti hi li fossili , come ad esempio mo tori diesel o impianto per la produzione di energia e impianti di riscaldamento, dapprima nella forma di agglomerati relativamente grandi , che o sono non nocivi o non pericolosi in conseguenza della loro . grandezza non dovranno? essere necess?riamente ulte riormente presi in considerazione oppure si deposi t no spontaneamente in conseguenza della loro massa; ad esempio le particelle 12 in un camino eseguito s condo l?invenzione, senza misure supplementari poirebbero depositarsi spontaneamente? D?altro canto si ha il vantaggio consistente nel fatto che tali agglomerati relativamente grandi dopo aver abbandonato il dispositivo di passaggio possono essere pi? facilmente separati in dispositivi di separazione meccanici, particolarmente semplici e , funzionali e
    non presentanti problemi ? Il procedimento secondo 'invenzione opera quasi senza potenza, poichS non necessario preparare cariche elettriche, come ? usu e nei procedimenti convenzionali per l?adesione al me particelle per produrre le forze di trasporto? Nella disposizione secondo la figura 1 le articelle 12 vengono fatte passare attraverso un ampo elettrico omogeneo ?? Tuttavia al posto di ci si -potrebbe .impiegare anche un campo alternato di bassa frequenza oppure un campo a tensione continua pulsante, ..poich? .anche in questo caso si verificano ? necessari fenomeni di influenza e di polari zza zio ne serventi per l?agglomerazione delle particelle o riginariamente finemente distribuite dalle quali di intende depurare il gas? L?alta tensione necessaria pub essere prelevata ad esempio sull,induttanza di
    un circuito in serie elettrico oscillante, pu? essere raddrizzata da una disposizione di raddrizzato ri e livellata per mezzo di una capacit?# L?effetto di aggLomerazione risulta tanto pi? intenso quanto maggiore ? la concentrazione delle particelle 12, l?intensit? di campo elettrico, il tempo di permanenza e la temperatura nella disposizione? RLducen
    do la concentrazione delle particelle, ossia ad es empio durante il funzionamento di un motore diesel nell?intervallo a carico parziale, si potrebbe pea> tanto creare una compensazione aumentando l?inten-
    si t?^.di -campo elettrica#_.Al?re._po_ssibilii? .per au mentare l?effetto di agii orner? zi on e, come quelle che vengono illustrate ancora pi? in dettaglio in seguito in base alle figure 2 e 6, consistono nel prolungamento del percorso delle particelle 12 oppure nell?aumento del numero dei germi di coagulazi one ri ci clan fio. _una . parte__del. gas_dall ?usci ta_del Lqoagul.atore jyerso Jla sua ..entrata* _ Nel_corso_del r eiclo_ per__effetto _del _gas_ successiyamente_ arricch? to con gli aggLomerati..jyengono resi disponibili ge ^..-_^_coagulazione jri.? grandi, sui quali in misura maggiore si accumulano particelle jfini 1 2?
    Il procedimento secondo l?Invenzione si ? a fermato specialmente per depurare gas di scarico di m_ot o ri_ diesel ?_? ei gas di scarico del _ mo t or_e_si_pr sentano in gran numero fini partic eli e di carbonio 12, a guisa di grafite, con un diametro medio di ci ca 0,2 ^/umi Dopo l?agglomerazione delle particelle in conseguenza del campo elettrico E, che preferibilmente ? applicato lungo l?intero percorso delle particelle 12 mediante l?impianto impiegato, gli ag glomerati hanno un diametro medio di circa 30 /un. Questi agglomerati relativamente grandi pesanti pojs sono essere in primo luogo facilmente separati meccarneamente ed in secondo luogo in certe circostan ze si pu? anche fare a meno di un?ulteriore separaz ne ,?poi.ch? l e^parti.c.ell e i n conseguenza_d.ella.loro ravit? ==== si depositano automaticamente e non si espandono ulteriormente? In certe circostanze que? sta deposizione spontanea delle particelle pu? essere gi? utilizzata come separazione?
    La figura 2 in rappresentazione schematica mostra un dispositivo per attuare il procedimento secondo l*invenzione? Come elettrodi 10 e 11 servon due cilindri cavi elettro conduttivi, prefer? Minient due cilindri cavi 1 6 e 17 in acciaio legato con un diametro di 5 rispettivamente 20 cm ed una lunghe zza di 100 cm? Il cilindro cavo interno 16 h collega to con il polo positivo, mentre il cilindro esterno cavo 17 ? collegato con il polo negativo della sorgente di alta tensione a tensione continua? L*alta tensione viene addotta centralmente al cilindro cavo interno 16 mentre il cilindro esterno cavo 17 ? connesso alla massa* I gas da depurare 18 passano attra verso un organo di arami ssione 18* del gas nel dispositivo e lo abbandonano attraverso uno scarico 19 del gas, ossia si spostano in direzione longitudinal attraverso il dispositivo sul quale sulla sua inte-
    ra lunghezza ? applicato il campo elettrico E?
    Sul cilindro cavo 17 in 20 ? disposto un alto parlante, che in maniera semplificata rappresenta un disposizione acustica per produrre un campo acustico S diretto nello stesso senso del campo elettrico E? Questo campo acustico all1 occorrenza, ossia auando sono presenti poche particelle 20 nel gas, pu? essere sovrapposto al campo elettrico E, cosicch? le sin gol e. _parti celle- -20- sul-loro - percorso -attraverso ? il dispositivo effettuano, aggiuntivamente un movime to oscillatorio per cui viene parimenti aumentata l velocit? di agglomerazione# Per effetto del movime to oscillatorio aumenta la frequenza degli urti del particelle, cosicch? anche in caso di minore concen zione agglomerati sufficientemente grandi abbandona no il dispositivo in corrispondenza dello scarico 1 del gas#
    A valle dello scarico 19 del gas ? disposto
    un dispositivo di seoarazione meccanico 21 in cui i grandi agglomerati in conseguenza della loro massa e delle conseguenti grandi forze centrifughe oppure della granulazione grossolana possono essere separa ti in maniera particolarmente semplice# Come esempio di realizzazione per un separatore meccanico 21 in igura 3 ? rappresentato un ciclone 22 ? Gli agglome rati indicati con 23 attraverso 'l?apertura di ammisione variabile 24 entrano nell?interno del ciclone 22 e descrivono ivi una linea elicoidale di diametro i? o meno grande corrispondentemente alla loro mas?
    a e alla velocit? di entrata# GELi agglomerati 23 uccessivamente lungo il bord? esterno del ciclone 2 precipitano in una camera di separazione non rapresentata, mentre il gas di scarico depurato in 25 tramite un tubo centrai e -abbandona .il. .ciclone_22?-A1 -po sto di un ci clone-22- operante in .base-al_princi pi o -d ella -f or za c entri fuga-come disposi tiyo - di_s eparazione -meccani co -21 -si? pu? -utili zzare tuttavia_ad es empi o -anche -un-s sparatore -a ~ri mbal zo -oppur e~ua -di -spo Bit ivo -filtrante ?-Separatori a rimbalzo a causa 4ell e -elevai e-f orze-di-iimbalzo- dei^grandi^agglomerati op erano parimenti in mani era assai buona , _e_nel c aso di un ili tro_JL_!ampie zza _delle_ma^Lie__pLU? essere B celta corrispondentemente grande, cosicch? si otti e ne soltanto un ristagno relativamente modesto? Anche la forma costruttiva del coagulatore non ? limitata alla modalit? costruttiva cilindri co-cava disegnata in figura 2. e si ottiene un1 al tra vantaggiosa costruzione impiegando piastre metalliche 26y parali el al piano, come quella rappresentata in figura 5? Per aumentare l*intensit? di campo con minore tensi?ne si possono inserire elettricamente in parallelo pi? superfiei elettrodiche come e mostrato nelle figure 4 e 5* Nella figura 4 sono inseriti in parallelo ci lindri cavi concentrici 16 e 17 e nella figura 5 sono impiegate piastre metalliche 26, laddove l*intensit? di campo elettrica risulta dal quoziente del la tensione continua disponibile e della distanza elettrodica? Le linee di collegamento fra i diversi elettrodi? eono-indicate con-27 e? 28?
    la_fi gura 6 mostra il principio del riciclo dei gas di scarico, per cui in un coagulatone 29 ven gono immessi germi di coagulazione relativamente grandi? A monte del coagulatone b inserito un ugello Ventini 30 e al suo scarico ? previsto un batten te di deviazione 31 , con lf ausilio del quale una cor
    r en t e? parzi al e - viene ?devi ata . dall * us ci fa del... coagu? latore e -tramite la conduttura di ritorno 32 viene riportata verso la sua entrata ? Il trasporto del gas indicato con le diverse frecce 13 ? provocato dalla el evata, vel ocit? di flusso nella zona dell?uge:
    -Venturi? 3 0? oppure_?? s celi a*_sy_en?ualmeni.e__an che_an^_ .che_aggLun tivament e , p er mez zo di una pompa 33 indioa-ta. jyatteggiataa TI riciclo dei gas di scarico cot sente un aumento della velocit? di agglomerazione, poich? nel coagulatone 29 vengono approntati germi mag glori sui quali possono facilmente accumularsi parti celle relativamente fini ? In tal modo anche nel case di modesta presenza delle particelle da eliminare 1* us cita del coagulatone ovvero sull* entrata di un seguente dispositivo separatore meccanico vengono resi disponibili agglomerati sufficientemente grandi?
    Il procedimento proposto ? adatto alla depurazione di gas per quanto riguarda particelle in cui si verifica una sufficiente -formazione_di_hip.oli in conseguenza_del campo el.ettri.eo_, ossia per parti cel le con una costante di dielettricit? DK sostanziaimente superiore a 1 ? Si sono ottenuti successi parti colarmente "buoni con la depurazione di gas di scari co di motori diesel* Poich? anche per gas di scaric
    derivanti da processi di combustione di altri combu stibili fossili sono prevedibili similari eomposizi ni ? possibile una corrispondente adattabilit? per tutti i gas di scarico di tale tipo* Tuttavia si ri sce inoltre anche a separare vapore acqueo nella ma niera proposta, ossia particelle 12 con una costant di dielettricit? DK = 80, cosicch? il procedimento secondo l*invenzione pu? essere adottato in maniera corrispondente anche per depurare vapori ?
    Rispetto ai metodi di separazione meccanici ed elettrici di tipo convenzionale si hanno sostan? zi ali vantaggi? Nei separatori puramente meccanici, ad esempio in cicloni, le particelle 12 vengono se? parate dai gas vettore per effetto delle forze cen? tri fughe che in un flusso rotante agiscono sulle pa ticelle 12? La velocit? di separazione in tal caso risulta tuttavia solo soddisfacente per particelle di diametro superiore ad 1 .yfum? Inoltre nei separa?
    tori meccanici , che sono adatti per piccole partice le, si verifica ima considerevole perdita di pressione. cosicch? tali impianti non sono impiegabili ovunque e ad esempio nel sistema di gas di scarico -di- veicoli ^comportano .di f fi col t? considerevoli? Va taggL similari ri sultano_dall? agglomerazione delle parti celi e_ nel procedimento secondo ^invenzione anche rispetto a filtri, cerami ci, poich? questi si intasano relativamente presto a causa dei loro pi c coli pori , cosicch? aumenta la pressione nel siste ma dei gas di scarico? E? possibile rimediare a ci solo sostituendo i filtri oppure mediante il proce so relativamente costoso consistente nella pulizia dei filtri; mediante bruciatura? Nei convenzionali separatori elettri ci per separare le particelle 1 2 dal gas vettore si utilizza 1* azione dinamica su particelle caricate nel campo elettrico? I ga da depurare vengono in particolare convogliati attraverso una camera in cui ?per lo pi? mediante un co siddetto filo nebulizzatore- vengono prodotti ioni che si muovono verso "una rete della csinera conness alla terra? Gli ioni sul loro percorso nel separat Te elettrico si accumulano in parte sulle parti cel le. da eliminare, che ora da parte loro sono carica te^ quindi subiscono un,a2i?ne dinamica nel campo elettrico? Per la conservazione della carica elet triea ? necessaria una potenza considerevole l?ap? prontamente della quale comporta difficolt?? Inolt le particelle separate si depositano su una parete della camera, dalla quale esse devono essere di nu vo necessariamente staccate e eliminate? Questuit ma operazione ? difficilmente realizzatile in caso di impianti operanti in continuo?
    Con il procedimento secondo l?invenzione no si dovranno produrre portatori di carica e non si dovr? conservare una' scarica . elettrica, cosicch? praticamente non si consuma potenza elettrica? Par ti celi e 12 di costante di di elettricit? sufficit
    temente grande, per le auali in corrispondenza dei lati contrapposti delle particelle sotto Inazione del campo elettrico si forma una sufficiente quantit? di cariche, in conseguenza dell?azione del t?polo si accumulano formando agglomerati? Questi ri sultano sufficientemente stabili e mantengono il loro vincolo anche durante il successivo processo
    fli_separarione meccanico? Nel caso di un campo e-1 et tri co omogeneo si verifica un orientamento par? ticolarmente efficace delle particelle lungo le li nee di campo elettriche, cosicch? rapidamente si v rificano la coagulazione e l?agglomerazione desidp rate? Non appena si scende al disotto di una dista
    RIVENDICAZ IO NI
    1. Procedimento per depurare gas da part?cel le o goccioline, specialmente per depurare gas di se 1 ri co di combustibili fossili , preferibilmente di motori diesel, impiegando un campo elettrico ad alta tensione, preferibilmente un campo elettrico stazio? nario ad alta tensione, caratterizzato dal fatto che per una intensit? di campo (E) al disotto dell*inten
    goccioline (1 2) in un dispositivo a passaggio (10
    rati (23 ) relativamente grandi abbandonano il dispo si ti vo a pae saggi, o ?
    caratteri zzato dal fatto che gLi agglomerati (23) do
    parati meccanicamente impiegando forze centrifughe
    purare_vengono_f at?i__passare at traverso_un campo el et tri co_.(.E ) _ radi al e e d_omogenep
    2 oppure 3 ? caratterizzato dal fatto che ^intensit? d? campo elettrico (E) ? variahile nel senso inverso rispetto alla quantit? delle particelle prodotte o goccioline prodotte ( 1 2)
    5 Procedimento per depurare gas di scarico di combustibili fossili secondo una delle rivendica? metro medio. di circa JO.,.2 ^urn per effetto della eoa -gulazione_y-engono__ri:uni_t.e .fornendo agglomerati ( 23) con_un__diametrp_jnedio_ di_ circa 30yum ?
    Procedimento secondo ima delle rivendica zioni precedenti f caratterizzato dal fatto che per approntare germi di coagulazione una parte del gas dall?uscita del coagulatore viene riportata verso l sua entrata.
    7 ?*o cedimento secondo, una delle rivendica zioni nrecedenti, caratterizzato dal fatto che gas uscente dal coagulatore per la separazione meccani C degli agglomerati (23) viene convogliato attraverso
    un separatore centrifugo, specialmente attraverso una camera di vorticazione oppure un ciclone (22).
    8 Procedimento secondo una delle rivendica zioni precedenti , caratterizzato dal fatto che al campo elettrico (E) per aumentare la velocit? di agglomerazione viene sovrapposto un campo acustico (S) .
    9 Procedimento secondo la rivendicazione 8 caratterizzato dal fatto che il campo elettrico (E) ed il campo acustico (S) si estendono fra di loro parallelamente?
    10 Dispositivo per attuare il procedimento
    nerrmao ima delle rivendi cazioni precedenti, carat. eterizza to_^ial_fatto__che il campo elei tri co (.E.)_yie ne formato fra almeno due cilindri cavi (16, 17 ) concentrici ed elettro conduttivi#
    11 ? Dispositivo secondo la rivendicazione 10, catatteri zzato dal fatto che i cilindri cavi ( 16 , 17) sono fatti di acciaio, preferibilmente di acciaio legato#
    12# Dispositivo per attuare il procedimento secondo una delle rivendicazioni da 1 fino a 9? caratterizzato dal fatto che. il campo elettrico (E) viene formato fra almeno due piastre metalliche ( 26 parallele al piano#
    13* Dispositivo secondo una delle rivendicazioni da 10 fino a 12, caratterizzato dal fatto . che pi? superfici elettrodiche ( 16, 17? 26) di ugua le polarit? sono inserite elettricamente in parallei lo o connesse a pi? sorgenti di tensione#
    14# Dispositivo per attuare il procedimento
    secondo la rivendicazione 6, caratterizzato dal fat to che il trasporto del gas nel sistema di riciclo (32) dei gas di scarico avviene per mezzo di un ugel lo Venturi (30) sull? entrata del caogulatore#
    15# Dispositivo per attuare il procedimento secondo la rivendicazione 6, caratterizzato dal fatto che il gas nel sistema . di riciclo dei gas di sca ri co avviene per mezzo di una pompa (33) nella, con duttura di riciclo (32)
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