IT8347723A1 - Impianto e metodo di controllo di umidita' per regolare la quantita' di sostanza chimica aggiunta ad una stoffa. - Google Patents

Impianto e metodo di controllo di umidita' per regolare la quantita' di sostanza chimica aggiunta ad una stoffa.

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IT8347723A1
IT8347723A1 ITRM1983A047723A IT4772383A IT8347723A1 IT 8347723 A1 IT8347723 A1 IT 8347723A1 IT RM1983A047723 A ITRM1983A047723 A IT RM1983A047723A IT 4772383 A IT4772383 A IT 4772383A IT 8347723 A1 IT8347723 A1 IT 8347723A1
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Description

DOCUMENTAZIONE
RILEGATA
SIB-82 867
2067-109-4 Italy ??7723a83
Descrizione dell'invenzione industriale dal titolo:
<u>IMPIANTO E METODO DI CONTROLLO DI UMIDITA* PER SEGO LARE LA QUANTIT?' DI SOSTANZA CHIMICA AGGIUNTA AD UNA STOPPA <H>
Riassunto
Viene fornito un impianto di controllo di umidii t? per regolare la quantit? di sostanza chimica ag^ giunta ad una stoffa,L'impianto include un tubo di aspi razione avente in esso una fessura, ed una stoffa po__ sizionata in modo da passare sulla fessura. Una sor gente di vuoto ? collegata al tubo di aspirazione tramite mezzi a condotto.<* >?? prevista una sorgente di liquido includente in essa una predeterminata percentuale di sostanza chimica da aggiungere alla stoffa. Liquido viene aggiunto dalla sorgente di liquido alla stoffa, e la stoffa contenente il li_ quido proveniente dalla sorgente di liquido viene fatta avanzare sul tubo di aspirazione, dopo di che alla stoffa viene applicato vuoto per privarla di li__ quido. La sorgente di vuoto viene impostata in modo da fornire un vu?to prestabilito, dipendente dalla
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concentrazione in sostanza chimica del liquido e dal^ la composizione della stoffa. Man mano che la stoffa passa sopra la fessura, nel vuoto viene rilevato un cambiamento e la sorgente di vuoto viene attuata in modo da mantenere il vuoto alla condizione predeter_ minata, mantenendo con ci? nella stoffa un livello costante di umidit? ed una quantit? costante di so^ stanza chimica aggiunta.
Descrizione
Tecnica .anteriore all'invenzione.
Nell'industria tessile ? pratica comune applica^ re coloranti per tessili e sostanze chimiche di fini tura a stoffe tessute di cotone e cotone/poliestere per impartire colore e per aumentare la comodit? e la facilit? di <'>manutenzione delle stoffe in uso. Le merci vengono preparate mediante procedure note come sbozzima, sbianca e, oppure mercerizzazione. Dopo lo stadio di preparazione, le merci vengono essiccate prima della trfcura o del finissaggio. Se le merci vengono tinte, esse verranno anche succes^ sivanente asciugate e poi finite.
Una stoffa tessile viene normalmente ribagnata con acqua dopo che essa lascia lo stadio di prepara, zione e poi viene spremuta con rulli spremitori di gomma, prima dell'asciugamento. Dopo aver lasciato i rulli spremitori, la percentuale di umidit? nella stoffa varier? da 50% per mescole includenti 65% di poliestere e 55% di cotone, fino a 75% per stoffe a 100% di cotone.
L'analisi ha indicato che il tenore in umidit? della stoffa che lascia i rulli spremitori pu? veni_ re abbassato a 16-25% su una mescola di 65% di poli^ estere e 55% di cotone, e fino a 40-55% su una stof_ fa a 100% di cotone.
La maggior parte degli stabilimenti tratta talune mescole e pertanto la riduzione media di energia ? del 50%. Il costo medio di energia ? circa 100 milioni di lire all'anno per stabilimento, dando luogo a rispar_ mi di energia annuali d? 50 milioni di lire.
Correntemente, sostanze chimiche vengono appli__ cate in soluzione a circa 5-10% immergendo nella s? luzione la stoffa asciutta e spremendo con rulli spre^ mitori di gomma. Il tenore in umidit? della stoffa che lascia il rullo spremitore varia da 50% per una mescola di stoffa di 65% di poliestere e 35% di co__ tone, fino a 75% per una stoffa a 100% di cotone.
Questo tenore in umidit? pu? variare per 10% da un lato all'altro a causa di spremitura disuniforme provocata da irregolare pressione o usura del rullo di gomma. Inoltre un p? di soluzione viene lasciata fra i fili tessuti in.un effetto a 'Vetro de fine__ stra" .
La struttura della stoffa, l'uso previsto per la stoffa ed il fatto che essa sia di materiale a 100% di cotone oppure una mescola, influenzeranno la composizione della soluzione chimica applicata alla stoffa. E' desiderabile trattare quanto pi? generi possibile con una unica soluzione chimica allo scopo di rendere massimo il rendimento di pro^ Suzione e rendere minimo l'effetto dei tempi di so_ sta.
Vi sono state numerose analisi e prove fatte in relazione a varie stoffe. I risultati mostrano che la percentuale di umidit? nella stoffa, quando essa lascia la fessura di aspirazione, dipende prin cipalmente dal tenore in poliestere, variando da 16% per una mescola includente 70% di poliestere e 30% di cotone, fino a 43% per una stoffa a 100% di cotone. Vi ? una certa variazione fra differenti generi di una mescola a causa delle differenze nel__ la armatura, permeabilit? e distribuzione delle due fibre differenti.
Nell'industria ? noto che l?impiego di sistemi a vuoto per applicare sostanze chimiche finite pro^ durra taluni risparmi di sostanze chimiche. Tutta via vi sono certe difficolt? incontrate n^llft pura applicazione di un sistema sotto vuoto alla diffe^ rente variet? di stoffe che vengono trattate. ?' stato trovato ad esempio che l'uso di esistenti si^ sterni sotto vuoto su mescole di 65% di poliestere e 35% di cotone provoca una variazione da 18 a 55% nel livello di umidit? a seconda della permeabilit? del genere, il vuoto fluttuando fra 381,0 e 101,6 mm di mez>curio. Il livello di umidit? nella stoffa, quando essa esce dal punto dove ? applicato il vuq^ to, aumenter? gradualmente durante l'operazione poi_ ch? il convenzionale tipo di separatore di aria e li_ quido presenta il suo filtro ricoperto di filaccia. La fluttuazione del vuoto ? dovuta principalmente a differenze nella permeabilit? della stoffa. I tipi_ ci sistemi sotto vuoto uon producono sufficientemen_ te aria sulle stoffe aperte, dando luogo ad una d.i_ minuzione di vuoto. Pertanto, la fabbrica ? forzata a cambiare frequentemente concentrazioni di sostanze chimiche oppure :applicare concentrazioni pi? eleva__ te per tener conto di queste incongruenze. Il risul^ tanto ? una significativa riduzione della quantit? di sostanza chimica risparmiata.
Di conseguenza, mentre non vi ? alcun dubbio che l?uso di vuoto ? uno strumento pregevole nel di_ sidratare stoffe e nel trattare le stoffe con i$n trst. tameato chimico desiderabile* vi ? ancora spazio per un ulteriore perfezionamento. Ci?.? vere nei riguar. di del controllo del livello di umidit? nei processi di asportazione di liquido per mescole di poliestere e cotone e in particolare per stoffe di tutto cotone. In aggiunta alla costanza e al controllo sul livello di umidit? nella stoffa,,quando essa viene privata di liquido, trattata chimicamente e di nuovo privata di liquido, ? anche desiderabile fornire risparmi fi^ no al massimo grado possibile nelle sostanze chimiche necessarie, utilizzate nel processo. Vengono continua mente desiderati un controllo di umidit? e maggiori risparmi in sostanze chimiche. Ci? ? particolarmente vero in ambienti industriali dove il cobto ? un fatto re significativo nei riguardi di materiali, energia e stretto controllo del processo , per affidabilit? e ri, producibilit? per un -periodo esteso di tempo.
Sommario dell*invenzione
Tenendo conto del suddetto stato anteriore, fra gli obiettivi principali della presente invenzione vi ? quello di fornire un impianto perfezionato di controllo di umidit? per regolare la quantit? di so__ stanza chimica aggiunta ad una stoffa. Uno stretto controllo viene mantenuto sulla percentuale di varie sostanze chimiche aggiunte ella stoffa* e eid viene facilitato utilizzando un sistema a regolato per mantenere un vuoto costante applicato alla etof fa,per una mescola predeterminata di materiale di p?. liestere e cotone, ed ma concentrazione chimica pre. determinata nella soluzione usata per trattare la stoffa.
Uno scopo ? di fornire un mezzo per mantenere un desiderato livello di umidit? nella stoffa quan^ do essa esce da una stazione di disidratazione sot^ to vuoto.
Uno scopo della presente invenzione ? di forni__ re un impianto di controllo di umidit? per regolare il livello percentuale di umidit? nella stoffa dopo introduzione in una soluzione chimica, regolando con ci? la quantit? di sostanza chimica usata nel tratta, mento della stoffa. S'impianto ? progettato per veni_ re calibrato in maniera che.un vuoto costante venga applicato ad una data stoffa per produrre un livello costante di umidit? nella particolare stoffa, e per_ tanto produrre una predeterminata entit? di tratta^ mento chimico sulla stoffa. La calibrazione viene ot^ tenuta determinando il desiderato livello di vuoto per la composizione di stoffa e la concentrazione di sostanza chimica usata per bagnare la stoffa. Pertan to, la procedura di allontanamento di liquido ideae realizzata regolando esattamente il dispositivo a vuoto cos? che alla stoffa venga sempre applicato un predeterminato vuoto costante. l?impostazione del vuoto dipende dalla mescola della stoffa e dalla concentrazione in sostanza chimica della soluzione chitbica aggiunta. La percentuale finale, esdttamen^ te regolata, di livello di umidit? rimanente nella stoffa, dopo uscita dalla stazione per 1?applicazio^ ne del vuoto, rimarr? costante ad un valore predeter_ minato.<">
Si contempla che l?impianto di controllo per man tenere il?predeterminato livello di umidit? nella stoffa possa venire integrato con un sistema di ma^ nipolazione della stoffa, per cui la st?ffa possa ve__ nire trattata con liquido ed inizialmente asciugata, poi fatta passare attraverso una soluzione chimi?a per l'applicazione della desiderata concentrazione di sostanza chimica sulla stoffa, e poi venire intro^ dotta nel sistema di controllo per asportare liqui_ do dalla stoffa e lasciare un desiderato livello di umidit? nella stoffa.
E<1 >stato trovato efficace per la presente inven^ zione prevedere una pompa centrifuga a vuoto come d?^ spositivo a vuoto collegato tramite condotti ad un tu bo di aspirazione. Un regolatore di vuoto viene usa_ to per regolare una valvola a seconda delle richiesta di vuoto in corrispondenza del tubo di aspirazione* Un dispositivo sensore di vuoto in'corrispoo_ denza del tubo di aspirazione invia un segnale ad un regolatore automatico ch? regola una valvola in modo da mantenere un vuoto costante nel tubo di aepi_ razione ed applicato alla stoffa attraverso la fessu_ ra nel tubo.
E* anche contemplato ohe un dispositivo a vuoto sotto forma di una pompa volumetrica possa venire usa_ to con condotti appropriati per applicare il vuoto ad un tubo d? aspirazione, per Cui la stoffa lungo un percorso continuo pu? venire bagnata, disidratata ed asciugata, introdotta nella soluzione chimica ed infine fatta passare sul tubo ad aspirazione control, latajper privare di liquido la stoffa fino ad un de_ siderato livello di umidit? ad un vuoto costante, cos? da regolare esattamente la percentuale di so_ stanza chimica aggiunta all?' stoffa.
L'impianto ? progettato in modo che appropria^ ti separatori .l?quido/aria possano venire incorpo^ rati nel percorso d?i condotti fra ciascuno dei tubi di aspirazione e il dispositivo a vuoto cos? che la miscela aria/liquido raccolta nel tubo possa venire separata e l'aria fatta passare al dispositivo a vuo to mentre il liquido viene separatamente allontana^ to dal separatole.
Riassumendo, viene fornito un impianto di con__ trollo di umidit? per regolare la quantit? di sostan^ za chimica aggiunta ad una stoffa. L'impianto inclu_ de un tubo di aspirazione avente in esso una fessura, ed una stoffa posizionata in modo da passare sopra la fessura. Un dispositivo a vuoto ? collegato al tubo di aspirazione tramite mezzi a condotto. E* pre vista una sorgente di liquido includente in essa una predeterminata percentuale di sostanza chimica da ag_ giungere alla stoffa* Sono previsti mezzi per applica re liquido???? sorgente di liquido alla stoffa. So. no previsti mezzi per far avanzare la stoffa conteneii te liquido dalla sorgente di liquido sopra il tubo, dopo di che ad esso viene applicato vuoto per priva^ re di liquido la stoffa. Il mozzo a vuoto ? atto a venire impostato in maniera da fornire un vuoto pre^_ determinato, dipendente dalla concentrazione chimicadel liquido e dalla composizione della stoffa. Un mez, zo a sensore ? previsto per rilevare un cambiamento nel vuoto, ed il dispositivo a vuoto ? sensibile al cambiamento rivelato dal mezzo a sensore per regola^ re il vuoto e farlo ritornare alla cond?zone predeh?r minata, mantenendo con ci? nella stoffa un livello '?. '
U
costante di umidit? ed una quantit? costante di so_ stanza chimica aggiunta.
Considerando fra I<s>altro i sopra indicati obiet^ tivi, viene fatto riferimento al disegno annesso. Breve descrizione del disegno
L'unica figura del disegno ? una vista schema^ tica dell'impianto d? controllo di umidit? dell'in_ venzione, incorporato come parte di un sistema per il trattamento di una stoffa.
Descrizione dettagliata
La figura del disegno mostra un sistema 20 per trattare un telo continuo 22 di stoffa che passa da sinistra a destra, guardando la figura, e sottopor_ re il telo a vari stadi di processo. L'impianto 24 di controllo di umidit? della presente invenzione per regolare la quantit? di sostanza chimica aggiun_ ta alla stoffa ? mostrato sul lato destro della figu. ra, incorporato nel sistema complessivo 20. L'impian to 24 dell'invenzione, che fa parte del sistema 20 pi? grande, ? mostrato in questa maniera per facili^ t? di comprensione, come esso pu? venire impiegato nel trattamento industriale della stoffa 22.
Come mostrato, la stoffa 22 incontra dapprima una doccia 26 sopra testa che applica liquido 28, quale acqua, alla sezione trasversale della stoffa 22. La stoffa viaggia poi attraverso la superficie 50 di usura di un tubo 32 di aspirazione avente una fessura trasversale 3^ nella sua superficie superip? re. La disposizione a tubo di aspirazione ? conven? zionale e ben nota nella tecnica. Frecce mostrano la direzione del flusso d'aria attraverso la stof^ fa 22 ed entro il tubo 32.
Un condotto 36 si estende dal tubo di aspirazio^ ne fino ad un convenzionale separatore 38 liquido/aria. Un condotto 40 si estende dall'estremit? superiore del separatone38 fino ad un condotto 42 cbe ? colle^ gato con un adatto dispositivo 44 a vuoto. E* stato trovato efficace impiegare una J>ompa centrifuga a vuoto come dispositivo 44 a vuoto. Una pompa a vuoto, come quella fabbricata da Hoffman Air and.Filtration System di Syracuse, New York, funzioner? efficacemen^ te per il tipo mostrato di impianto a Vuoto costante. In altro modo, se deve venire impiegata una pompa ad anello liquido, funzionerebbe efficacemente un grup^ po come quello fabbricato da Nash Engineering di Norwalk, Connecticut. Un motore 46 ? previsto per azionare la pompa 44 a vuoto. Un secondo condotto 48 si estende dalla estremit? di fondo del separatore 38 ed ? collegato con una convenzionale pompa 50 di scarico a diaframma d'aria che ha un tubo 52 di sca rico che si estende da essa, yaa valvola y? ?1 qomao^ do ? posizionata nel condotto 40 ed ? Oo^legata elet^ tricamente tramite un filo 56 ad un quadro 58 di co__ mando. Il quadro 58 di comando ? a sua volta colle_ gato tramite un conduttore elettrico 60 al motore 46 per utilizzare la totale capacit? di vuoto della pompa 44. Una valvola principale 62 di interruzione si trova nell?impianto per regolare manualmente il flusso d?aria direttamente alla pompa 44 a vuoto at_ traverso il condotto 42 quando sta funzionando il di^ spositivo a vuoto.
Dopo che la stoffa ? passata sulla superficie 30 di usura del tubo 32 di aspirazione, essa viene comandata, fatta avanzare e diretta fra una coppia di rulli opposti di trazione o canne 64 e 66 di asciu 22
gamento. La stoffa/viene diretta a partire dai rulli 64 e 66 di trazione sotto un rullo 68 di guida dispo^ sto in una vasca 70. La vasca 70 contiene una quanti^ t? predeterminata di soluzione 72. La soluzione 72 ha una concentrazione predeterminata di sostanza chi_ mica da aggiungere alla stoffa.
La stoffa viaggia poi su un ulteriore rul^ lo 74 di guida e fra una coppia di rulli spremitori opposti 76 e 78* 1 rulli spremitori 76 e 78 agiscono come guida per la stoffa lungo il suo tragitto ed inoltre forniscono un grado preliminare di aspo?.,, tazione di liquido dalla stoffa-#
La stoffa passa poi sulla superficie 80 di usura di un,secondo tubo 82 di aspirazione cosi che l'aspirazione applicata attraverso la fessura 84 nel^ la superficie superiore del tubo e lungo la larghezza trasversale della stoffa aspirer? <?>.aria attraverso la stoffa e raccoglier? un miscuglio di aria e liquido dalla stoffa entro il tubo $2. Il vuoto applicato attraverso la fessura 84 ? ad un predeterminato li__ vello Costante quando la stoffa passa, cqs? che il livello percentuale di umidit? nella stoffa, quando questa abbandona la fessura 84, ? costante, producen^ do cos? una percentuale costante di sostanza chimica aggiunta alla stoffa.
La stoffa 22 in questa condizione viene poi fat ta passare, per un ulteriore trattamento convenziona^ le, attraverso una coppia di rulli motori opposti 86 e 88. Adatti mezzi convenzionali (non mostrati) sono previsti per far avanzare la stoffa attraverso il Si_ stema, nella maniera or ora descritta.
Un condotto 90 collega il tubo cavo 82 di aspira zione con un convenzionale separatore 92 di aria/li^ quido. Un condotto 9^ dall'estremit? di fondo del se^ paratore 92 ? collegato con una pompa 96 per asporta^ re liquido separato* La pompa 96 ha una adatta aper_ tura di scarico per trasferire ad un. lu?go desidetpa_ to il liquido separato.
Un condotto 100 esce dall?estremit? superiore del separatore 92 ed ? collegato con il condotto 42 e con il dispositivo a vuoto sotto forma della pompa volumetrica 44. In questa maniera, la pompa 44 pu? servire entrambi i tubi di aspirazione dell'impian_ to mediante la disposizione a T di condotti formati dal condotto 42, dal condotto 40 e dal condotto 100.
Fra le estremit? del condotto 100 vi sono un convenzionale dispositivo sensore 102 ed un regola^ bore automatico 104 di vuoto, includente una valvo^ la di comando. Il dispositivo sensore 102 e collega^ to tramite un conduttore elettrico 106 ad un quadro 108 di comando. Analogamente, la valvola 104 di c?__ mando di vuoto ? eollegata al quadro 108 di comando tramite un conduttore elettrico 110.
Nel funzionamento, per controllare l'aggiunta di sostanza chimica, dapprima viene determinata la natura della composizione della stoffa. Ad esempio, si accerta se la stoffa sia a 100% di cotone o sia una mescola di cotone e di poliestere. Successivamen. te, la desiderata concentrazione di soluzione chimi^ ca 72 viene scelta per la particolare stoffa. Il qua dro 108 di costando ? calibrato in modo da fornire
. . *
un predeterminato vuoto costante alla fessura 84 del tubo 82 di aspirazione quando la stoffa 22 pasr_ sa su essa* In questa maniera, il livello di umidit? della stoffa, quando questa lascia la fessura 84-, ? costante, mantenendo -cos? una quantit? costante di sostanza chimica aggiunta alla stoffa per una data mescola della stoffa.
Per aiutare a regolare esattamente il vuoto ap^ plicato alla stoffa, sulla scanalatura 84 sono appli^ cate adatte strisce terminali di chiusura.cosi che ^aspirazione viene applicata uniformemente per tut^ ta la sezione trasversale della stoffa quando essa passa sulla fessura 84.
Il vuoto applicato al tubo 52 di aspirazione prima dell?aggiunta di sostanza chimica viene regola^ to dal regolatore automatico 5^ di vuoto e dal qua_ dro 58 di comando. Pertanto, quando la stoffa 22 viene bagnata dalla doccia 28 e passa sulla fessura 34, una aspirazione viene applicata attraverso il tu_ bo 32 in modo d<a >fare racc?gliere nel tubo 32 un mi__ scuglio di aria e di liquido. Questo miscuglio aria/ liquido passa attraverso il condotto 36 entro il sei paratore 38 di aria/liquido come mostrato dalle frec^ eie. Nel separatore, il liquido viene separato ed al^ lontanato attraverso.11 condotto 48 trjM&?p, qge .$$?
?. pa adatta, quale ad esempi^ la ?????$ 50 S 4iaf d?aria chs scarica il liquido verso una ubicazi?ne desiderata attraverso il cond?tto 52 di scarico.
L'aria separata esce dalla estremit? superiore del separatore 36 e passa attraverso il condotto 40 en^ tro il Condotto 42 e nel dispositivo 44 a vuoto. Un adatto condotto 112 di scarico sulla pompa 44 scari^ ea l?aria.
La stoffa passa poi fra i rulli 64 e 66 e al di sotto del rullo 68 entro la soluzione 72 nella vasca 70, dove essa raccoglie soluzione liquida contenen_ te la desiderata sostanza chimica. La stoffa 22 pas_^ sa poi sul rullo 74 e fra i<? >rulli spremitori 76 e 78, dove viene allontanata una quantit? preliminare di soluzione di liquido.
La stoffa passa poi sulla fessura 84 dove vie^ ne mantenuto, per un dato genere di stoffa, un vuoto costante che trasferir? un miscuglio d? aria e di li quido dalla stoffa entro il tubo 82 di aspirazione. Variazioni nella larghezza di stoffa, permeabilit?, tenore in umidit?, provocheranno un cambiamento nel vuoto che viene rilevato dal sensore 102 nel condot^ to 100. Il quadro 108 di comando allora fa s? che il regolatore automatico 102 di vuoto regoli l'apertura della valvola aggiustando con ci? il passaggio $el condotto 42, attraverso il quale viene applicata l'aspirazione tramite il dispositivo 44 a vuoto. In questa maniera viene mantenuto un controllo costan_ te sul vuoto del tubo 82, e di conseguenza il vuoto li , ... . ? applicato alla data stoffa 22 ?:costante* Il risul_ tato ? un livello costante di umidit? che rimane nella stoffa quando essa lascia la superficie 80 di usura e passa fra i rulli 86 ed 88 per un'ulteriore manipolazione e lavorazione. Poich? il livello di umi_ dit? ? costante, la quantit? di sostanza chimica ag^ giunta alla stoffa ? costante.
Il miscuglio raccolto di aria/liquido nel tubo 82 di aspirazione viene diretto attraverso il condot_ to 90 al separatore 92 di aria/liquido, come mostra^ to dalle frecce. Nel separatore^ il liquido separato viene pompato attraverso il condotto 94 tramite la pompa 96 e viene scaricato dalla pompa attraverso il condotto 98 di scarico. L'aria separata viene aspira^ fca attraverso il condotto 100 verso il condotto 42 ed infine attraverso la pompa 44 per venire scaricata attraverso il condotto 112 di pompa.
E* stato -trovato che varie mescole differenti di stoffa possono venire trattate in questa maniera con risultante controllo esatto sull'umidit? nella stoffa e, con ci$ sull'aggiunta ?i sostanza sbimica alla stoffa. Ad esempio, mescole $i ?>% ?i poliest? re e 35% di cotone possono venire trattate con un vuoto costante per produrre un libello di umidit? regolato a 23* $. Analogamente, mescole di 50fdi poli__ estere e 50% di cotone possono venire trattate ad un vuoto costante in modo da produrre un livello costan te di umidit? di 55%. Tutte le operazioni possono ve nire svolte a 55%* variando il vuoto, con una singola miscela chimica.
Per scopi di calibrazione, all'operatore viene data una impostazione di vuoto per ciascuna stoffa. Ad esempio, egli ricever? la seguente scheda:
Genere Mescola Impostazione Concentrazione n? di vuoto di sostanza mm di Hfi chimica 1234 50/50 504,8 10%
1235 50/50 279,4 10%
1236 50/50 254,0 10%
1236 50/50 241,3 10%
1237 70/30 279,4 20%
1238 75/25 254,0 20%
t
Egli regoler? il vuoto all*impostazione d^eide^ rata, e questo verr? regolato automaticamente trami__ te l'impianto 24.
Ciascun genere viene calibrato per un vuoto ri__ spetto ad una aggiunta percentuale. Ci? pu? venire effettuato mediante misuratori di umidit?, calibri nucleari o metodi manuali di taglio e pesatura. Ad esempio , ci? pu? venire predisposto nella seguente manierai
Vuoto % di aggiunta per
(mm di Hg) mescola 75/25
304,8 15%
279,4 17%
254,0 20%
228,6 24%
205,2 mal
Il risultato complessivo ? dato da un significa tivo risparmio di energia nonch? un controllo esatto ed una costanza di aggiunta chimica, ed un gran. ri_ spermio nella quantit? di sostanza chimica richiesta entro un periodo prolungato di tempo e con molti dif, ferenti tipi e generi di stoffa.
Come sopra indicato, l'obiettivo complessivo della presente invenzione ? di fornire un controllo di aggiunta regolando il livello di umidit? nella stoffa. Ci? pu? venire realizzato in parecchi modi.
- RIVENDICAZIONI -
1. Impianto di controllo di umidit? per regolare la quantit? di sostanza chimica aggiunta ad una com__ posizione di stoffa, il quale impianto comprende: un tubo di aspirazione avente in esso una fessura; una stoffa posizionata in modo da passare sulla fes__ sura; mezzi di formazione di vuoto; mezzi a condotto che collegano il tubo di aspirazione ai mezzi di for inazione di vuoto; una sorgente di liquido includente in essa una predeterminata percentuale di sostanza chimica da aggiungere alla stoffa; mezzi per applica^ re liquido dalla sorgente d? l?quido alla stoffa; mezzi per far avanzare la stoffa contenente liquido dalla sorgente di liquida sul tubo,per cui ad essa viene applicato un vuoto per privare di liquido la stoffa, i mezzi di formazione di vuoto essendo atti a venire impostati in modo da fornire un vuoto pre^ determinato, che dipende dalla concentrazione di so_ stanza liquida nel liquido e dalla composizione del_ la stoffa; mezzi di rilevamento per rilevare un cam biamento nel vuoto, i mezzi di formazione di vuoto essendo sensibili al cambiamento rilevato dai mezzi di rilevamento in modo da regolare il vuoto e farlo ritornare alla condizione predeterminata, cos? da man_ tenere nella stoffa un livei?/o costante di 'umidit? ed una quantit? costante di sostanza chimica aggiunta, 2. Impianto di controllo di umidit? per regolare la quantit? di sostanza chimica aggiunta ad una stoffa, comprendente: un tubo di aspirazione avente in esso una fessura; una stoffa posizionata in modo da passj^ re sulla fessura; mezzi di formazione di vuoto; mezzi a condotto che collegano il tubo di aspirazione ai mezzi di formazione di vuoto; una sorgente di liqui_ do includente in essa una percentuale predeterminata di sostanza chimica da aggiungere alla stoffa; pez^ zi per applicare liquido dalla sorgente di liquido alla stoffa; mezzi per far avanzare la stoffa con... tenente liquido dalla sorgente di liquido sopra il tubo,per cui ad essa viene applicato vuoto per pri__ vare di liquido la stoffa, i mezzi di formazione d? vuoto essendo atti a venire impostati in maniera da fornire un vuoto predeterminato in corrispondenza della fessura, in dipendenza dalla concentrazione di sostanza chimica nel liquido e dalla composizio^ ne della stoffa; mezzi di rilevamento per rilevare un cambiamento nella richiesta di vuoto in corrispon_ denza della fessura, i mezzi a condotto includendo un regolatore automatico di vuoto, ed i mezzi di ri^_ levamento essendo collegati al tubo di aspirazione e al regolatore automatico di vuoto cos? che un rileva^ mento di un cambiamento di vuoto nel tubo azioner? il regolatore automatico di vuoto e consentir? che i mezzi di formazione di vuoto,mantengono un vuoto co_ stante in corrispondenza del tubo di aspirazione e mantengano nella stoffa un livello costante di umji dit? ed una quantit? costante di sostanza chimica ag_ giunta.
5? Impianto secondo la rivendicazione 2, in cui i mezzi di formazione di vuoto includono una pompa vo lumetrica che fornisce un vu?to,relativamente costati. te di flusso d'aria in corrispondenza della pompa. 4. Impianto secondo la rivendicazione 2, in cui i mezzi a condotto includono un separatore di aria/li_ quido in posizione tale da ricevere un miscuglio di liquido e di aria raccolto nel tubo di aspirazione e separare il miscuglio in aria* da far passare attra__ verso i mezzi a condotto verso i mezzi di formazio ne di vuoto, e in liquido da allontanare dal separa^ tore.
5. Impianto secondo la rivendicazione 2, in cui il regolatore automatico di vuoto include una valvola di comando regolabile*nei mezzi a condotto.
6. Impianto secondo la rivendicazione 2, in cui la sorgente di liquido ? una vasca contenente liqui_ do con una predeterminata percentuale di sostanza chi mica in esso da aggiungere alla stoffa, ed i mezzi di avanzamento di stoffa dirigono la stoffa entro il li^ quido della vasca e fuori da esso.
7? .Impianto secondo la rivendicazione 2, in cui un secondo tubo di aspirazione ? posizionato rispetto al la stoffa e rispetto al primo tubo di aspirazione in maniera tale che la stoffa vien dapprima fatta passja re sul secondo tubo di aspirazione, secondi mezzi a condotto collegando il secondo tubo di aspirazione con i mezzi di formazione di vuoto, i secondi mezzi a condotto includendo un secondo regolatore automa^ tico di vuoto, azionabile in modo da collegare selet, tivamente i mezzi di formazione di vuoto con il gru? po di aspirazione,e applicare vuoto in modo da priva_ re di liquido la stoffa che passa su esso.
8.. Impianto secondo la rivendicazione 7, io.cui la sorgente di liquido ? posizionata fra il primo ed il secondo tubo di aspirazione, un secondo mezzo di ali__ mentazione di liquido essendo situato in maniera che il secondo tubo di aspirazione si trovi fra il primo ed il secondo mezzo di alimentazione di liquido, nel__ la direzione di percorso della stoffa.
9- Impianto secondo la rivendicazione 8, in cui il secondo mezzo di alimentazione del liquido ? una doq__ eia di liquido per depositare una quantit? predeter^ minata di liquido sulla stoffa prima che essa passi sulla fessura del secondo tubo di aspirazione, essen^ do prevista ?dna disposizione di rulli di trazione fra il secondo tubo di aspirazione e il mezzo di ali_ mentazione di liquido per disidratare ulteriormente la stoffa dopo che essa ha lasciato il secondo tubo di aspirazione, e per guidare la stoffa attraverso la sorgente di alimentazione di liquido, comprimene do la stoffa dopo che essa ? uscita dalla sorgente di alimentazione di liquido per disidratare la s?q? fa, e rulli di guida per guidar? la stoffa sulla fes sura del primo tubo di aspirazione e dir?gere la stof^ fa via dal primo tubo di aspirazione.
10. Impianto secondo la rivendicazione 9? in cui un. secondo separatore di liquido/aria ? montato nei mez^ zi a condotto fra il secondo tubo di aspirazione ed i mezzi di formazione di vuoto per ricevere il m?scu_ glio di liquido e di aria raccolto nel secondo tubo di aspirazione, e separare il miscuglio in aria, da far passare,attraverso il condotto verso i mezzi di formazione di vuoto, ed in liquido da allontanare dal secondo separatore.
11. Impianto secondo la rivendicazione 2, in cui la stoffa ? una stoffa tessile.
12. Impianto secondo la rivendicazione 2, caratte^ rizzato da ci? che esso ? calibrato impostando il livello di vuoto prodotto dai mezzi di formazione di vuoto nei riguardi del materiale di stoffa e della concentrazione di sostanza chimica nel liquido, e del_ la miscela chimica da aggiungere alla stoffa.
1J. Metodo per regolare la quantit? di sostanza ehi^ mica aggiunta ad una stoffa in un impianto di contro1 lo di umidit?, il quale metodo comprende le operazi ni di:
sistemare un tubo di aspirazione* avente in esso una fessura, ed un mezzo di formazione di vuoto, collega ti fra loro tramite mezzi a condotto, rispetto ad una stoffa posizionata in modo da passare sulla fessura; fornire una sorgente di liquido includente in essa una predeterminata percentuale di sostanza chimica da aggiungere alla stoffa; applicare liquido dalla sorgente di l?quido alla stoffa; far avanzare la stoffa contenente liquido dalla sorgente d? l?quido sul tubo di aspirazione, dopo di che viene applicato un vuoto ad esso per privare di liquido la stoffa; impostare il mezzo di formazione di vuoto in modo da fornire un vuoto predeterminato,dipendente dalla concentrazione del liquido e dalla composizione del^ la stoffa; rilevare un cambiamento nella relazione fra vuoto e flusso d'aria; e regolare il vuoto tra_ mite il mezzo di formazione di vuoto sensibile al cambiamento rilevato,in modo da riportare il vuoto alla condizione predeterminata, mantenendo con ci? nella stoffa un livello costante di umidit? ed una quantit? costante di sostanza chimica.
14? Hetodo per regolare la quantit? di sostanza chimica aggiunta ad una stoffa in un impianto di controllo di umidit?, il quale metodo comprende le operazioni di: sistemare un tubo di aspirazione, avente in esso una fessura, ed un mezzo di formazi ne di vuoto, collegati tra loro tramite mezzi a con_ dotto, rispetto ad una stoffa posizionata in modo da passare sulla fessura; fornire una sorgente di liqui_ do includente in esso una percentuale predeterminata di sostanza chimica da aggiungere alla stoffa; appli^ care liquido dalla sorgente di liquido alla stoffa; far avanzare la stoffa contenente liquido dalla sor^ gente di liquido sopra il tubo di aspirazione, dopo di che viene applicato un vuoto ad esso per privare di liquido la stoffa;impostare il mezzo di formazio^ ne di vuoto in modo da fornire un vuoto predetermina^ to in corrispondenza della fessura, in dipendenza daji la concentrazione d? sostanza ehim?ca nel liquido e dalla composizione della stoffa; rilevare un cambia^ mento nella richiesta d? vuoto in corrispondenza del_ la fessura del tubo di aspirazione; ed attuare un re_ golatore automatico di vuoto onde consentire che il mezzo di formazione di vuoto mantenga un vuoto costan^ te in corrispondenza del tubo di aspirazione e con ci? mantenga nella stoffa un livello costante di umidit? ed una quantit? costante di sostanza chimica aggiunta.
15- Metodo secondo la rivendicazione 14, in cui il mezzo di formazione di vuoto include una pompa volume^ trica che fornisce un volume relativamente costante di flusso d'aria in corrispondenza, delln pompa,
s
16. Metodo seoondo la rivendicazione.14, in cui % mezzi a condotto includono,un separatore di arie/ liquido in posizione tale da ricevere il ?isci?glin V
di liquido e di aria raccolto nel tubo di aspirasi^ ne, e separare il miscuglio in aria, da far passa^ re attraverso i mezzi 0 condotto verso il mezzo di formazione di vuoto, ed in liquido da allontanare dal separatore*
17* Metodo secondo la rivendicazione 14, in cui il regolatore automatico di vuoto include una valvola regolabile di comando pei mezzi a condotto.
18. Metodo secondo la rivendicazione 14, in cui la Sorgente di liquido ? una vasca contenente liquido con una predeterminata percentuale di sostanza chi^ mida in esso da aggiungere alla stoffa, e la stoffa viene diretta entro la vasca e fuori da questa, per un accumulo di liquido su essa*
19. M?todo secondo la rivendicazione 14, in cui un secondo tubo di aspirazione viene posizionato rispejt to alla stoffa e rispetto al primo tubo di aspirazio_ ne in maniera che la stoffa venga dapprima fatta pas^ sare sul secondo tubo di aspirazione, essendo previa sti secondi mezzi a condotto che collegano il secondo tubo di aspirazione al mezzo di formazione di vuoto, i secondi mezzi a condotto in.e??dea?o secarlo, golatore automatico di vuoto,.a?ipnabi?e i? m^dO collegare selettivamente fra laro il mezzo di
zione di vuoto con il tubo di aspirazione ed appli;^ carie vuoto in modo da privare di liquido la stoffa che passa su esso.
20. Metodo secondo la rivendicazione 14, in coi la sorgente di liquido viene posizionata fra il primo e
ed il secondo tubo di aspirazione?/un secondo mezzo <?>di alimentazione di liquido,viene posizionato in ?a^ niera che il secondo tubo di aspirazione si trpvi fra il primo ed il secondo mezzo di alimentazione di liquido nella direzione di percorso della stoffa.
2f. Metodo secondo la rivendicazione 14, in coi il secondo mezzo di alimentazione di liquido ? una doc^ eia di liquido per depositare una quantit? predetermi, nata d? liquido sulla stoffa prima che essa passi sul, la fessura dal secondo tubo di aspirazione, es^ sendo prevista un disposizione d? rulli di trazione fra il secondo tubo di aspirazione ed il mezzo di alimentazione di liquido per disidratare ulterioraen^,
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te la stoffa dopo che essa ha lasciato il secondo tu_ bo di aspirazione'e per guidare la stoffa attraverso il mezzo d? alimentazione del liquido, comprimere la stoffa dopo che essa ? uscita dal mezzo di alimentazlo ne eli liquido per disidratare ?a? stoffa, e
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guida per guidare la stoffa*.dulia fessura <tf&
tubo di aspirazione e dirigere la stoffa via dal prii^ ma tubo di aspirazione.
22. Metodp secondo la rivendicazione 14, in cui un secondo separatore d? liquido/aria ? montato nei mez_ zi a condotto fra il sec?ndo tubo di aspirazione ed il mezzo di formazione di vuoto per ricevere il mi^. scoglio di liquido e di aria raccolto dal secondo tubo di aspirazione, e separare il miscuglio in aria, da far passare attraverso i mezzi a condotto verso il mezzo di formazione di vuoto, ed in liquido da asportare dal secondo separatore,
23* Metodo secondo la rivendicazione 14, in cui la stoffa ? una stoffa tessile?
24. Metodo secondo la rivendicazione 1%, in cui l'impianto viene calibrato impostando il livello di vuoto,prodotto dal mezzo di formazione di vuoto, ri,,, spetto al materiale della stoffa e alla concentrazii* ne di sostanza chimica nel liquido, ed al miscuglio chimico da aggiungere alla stoffa,
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'Pee?-io-a aantcrioro allinvenzione.
Nell'industria tessile ? pratica comune applica/, re coloranti per tessili e sostanze chimiche di ?ini_ tura a stoffe tessute di cotone e cotone/poliestere per impartire colore e per aumentare la comodit? e la fragilit? di manutenzione delle stoffe in uso.
Le merci vengono preparate mediante procedure note come sbozzima, sbianca e, oppure mercerizzazione.
Dopo lo stadio di preparazione, le merci vengono essiccate prima della titura o del finissaggio. Se le merci vengono tinte, esse verranno anche succes__ sivamente asciugate e poi finite.
Una. stoffa tessile v?ene normalmente ribagnata con acqua dopo che essa lascia lo stadio di prepara zione e poi. viene spremuta con rulli spremitori di gomma, prima dell'asciugamento. Dopo aver lasciato
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x rulli spremitori, la perc?ntrual? di umidit? cella stoffa varier? da 50% per mescole includenti 65% di poliestere e 55% di cotone, fino a 75% per stoffe a 100% di cotone.
L<f>analisi ha indicato che il tenore in umidit? della stoffa che lascia i rulli spremitori pu? veni_ re abbassato a 16-25% su una mescola di 65% di poli^ estere e 55% di cotone, e fino a 40-55% su una stof^ fa a 100% di cotone.
La maggior parte degli stabilimenti tratta talune mescole e pertanto la riduzione media di energia ? del 50%. Il costo medio di energia ? circa 10G milioni di lire all?anno per stabilimento, dando luogo a rispar^ mi di energia annuali di 50 milioni di lire.
Correntemente, sostanze chimiche vengono appi?__ eate in soluzione a circa 5-10% immergendo nella so luzione la stoffa asciutta e spremendo con rulli spre^ mitori di gomma. Il tenere in umidit? della stoffa che lascia il rullo spremitore varia da 50% per una mescola di stoffa di 65% d? poliestere e 35% di eo_ tone, fino a 75% per una stoffa a 100% di cotone.
Questo tenore in umidit? pu? variare per _10% da un lato all?altro a causa d? spremitura disuniforme provocata da irregolare pressione o usura del rullo di gomma. Inoltre un p? d? soluzione viene lasciata fra i fili tessuti in un effetto a 'Vetro d? finew atra".
La struttura della stoffa* l<5>uso previsto?per la stoffa ed il fatto che essa sia di materiale a 100% di cotone oppure una mescola, influenzeranno la composizione della soluzione chimica applicata alla stoffa. E? desiderabile trattare quanto pi? generi possibile con una unica soluzione chimica allo scopo di rendere massimo il rendimento di pro__ ?uzione e rendere minimo l'effetto dei tempi di so__ sta.
Vi sono state numerose analisi e prove fatte in relazione a varie stoffe. I risultati mostrano che la percentuale di umidit? nella stoffa* quando essa lascia la fessura di aspirazione, dipende prin cipalmente dal tenore in poliestere, variando da 16% per una mescola includente 70% di poliestere e 30% di cotone, fino a 4-5% per una stoffa a 100% di cotone. Vi ? una certa variazione fra differenti generi di una mescola a causa delle differenze nel_^ la armatura, permeabilit? e distribuzione delle due fibre differenti.
Hell 'industria ? noto che l'impiego di sistemi a vuote per applicare sostanze chimiche finite pro^ durra taluni risparmi di sostanze chimiche. Tutta ? i - b -
<*>/ia vi sono c?rte difficolt? incontrate nella pura applicatone di un sistema sotto vuoto alla diffe^ rente variet? di stoffe che vengono trattate. E* stato trovato ad esempio che l'uso di esistenti si_ sterni sotto vuoto su mescole di 65% di poliestere e 35% di cotone provoca una variazione da 18 a 3% nel livello di umidit? a seconda della permeabilit? del genere, il vuoto fluttuando fra 381,0 e 101,6 mm di mercurio. Il livello di umidit? nella stoffa, quando essa esce dal punto dove ? applicate il vuo_ to, aumenter? gradualmente durante l?operazione poi^ ch? il convenzionale tipo di separatore di aria e li_ quido presenta il suo filtro ricoperto di filaccia. La fluttuazione del vuoto ? dovuta principalmente a differenze nella permeabilit? della stoffa. I tipi__ ci sistemi sotto vuoto non producono sufficientemen^ te aria sulle stoffe aperte, dando luogo ad una di_ minuzione di vuoto. Pertanto, la fabbrica ? forzata a cambiare frequentemente concentrazioni di sostanze chimiche oppure ;applicare concentrazioni pi? eleva__ te per tener conto di queste incongruenze. Il risul__ tanto ? una significativa riduzione della quantit? d? sostanza chimica risparmiata.
Di conseguenza, mentre non vi ? alcun .dubbio che l'uso di vuoto ? uno strumento pregevole nel di_ sidratare stoffe e nel trattale le stoffe con un tra? tamento chimico desiderabile, vi ? ancora spazio per un ulteriore perfezionamento. Ci?.j? vero nei riguaaj. di del controllo del livello di umidit? nei processi di asportazione di liquido per mescole di poliestere e cotone e in particolare per stoffe di tutto cotone. In aggiunta alla costanza e al controllo sul livello di umidit? nella stoffa, quando essa viene privata d? liquido, trattata chimicamente e d? nuovo privata di liquido, ? anche desiderabile fornire risparmi ?i__ no al massimo grado possibile nelle sostanze chimiche necessarie, utilizzate nel processo. Vengono continua mente desiderati un controllo di umidit? e maggiori risparmi in sostante chimiche. Ci? ? particolarmente vero in ambienti industriali dove il costo ? un fattjD re significativo nei riguardi di materiali, energ?a e stretto controllo del processo, per affidabilit? e ri producibilit? per un -per?odo esteso di tempo.
Sommario dellinvenzione
Tenendo conto -del suddetto stato anteriore, fra gli obiettivi principali della presente invenzione vi ? quello di fornire un impianto perfezionato di controllo di umidit? per regolare la quantit? d? so__ stanza chimica aggiunta ad una stoffa. Uno stretto controllo viene mantenuto sulla percentuale d? varie sastan.se chimiche aggiunte alla stoffa* e ci& viene facilitato utilizzando un sistema a vq$to.regolato per mantenere un vuoto costante applicato alla atof fa,peruna mescola predeterminata di materiale di po^ liestere e cotone, ed ara concentrazione chimica pre determinata nella soluzione usata per trattare la stoffa.
lino scopo ? di fornire un mezzo per mantenere un desiderato livello d? umidit? nella stoffa quan_ do essa esce da una stazione di disidratazione sot^ to vuoto?
Duo scopo della presente invenzione ? di fornii re un impianto di controllo di umidit? per regolare > il livello percentuale di umidit? nella stoffa dopo introduzione in una soluzione chimica, regolando con ci? la quantit? di sostanza chimica usata nel trattj? mento della stoffa. X/impianto ? progettato per veni^ re calibrato in maniera che.un vuoto costante venga applicato ad una data stoffa per produrre un livello costante di umidit? nella particolare stoffa, e per_^ tanto produrre una predeterminata entit? di tratta^ mento chimico sulla stoffa. La calibrazione viene o;t tenuta determinando il desiderato livello di vuoto per la composizione di stoffa e la concentrazione di sostanza chimica usata per bagnare la stoffa. Pertan to, la procedura di allontanamento di liquido viene realizzata regolando esattamente il dispositivo a vuoto cos? che alla stoffa venga sempre applicato un predeterminato vuoto costante. li*impostazione del vuoto dipendo dalla mescola della stoffa e dalla concentrazione in sostanza chimica della soluzione :; chimica aggiunta. La percentuale finale* esattamen^ te regolata, di livello di umidit? rimanente nella stoffa, dopo uscita dalla stazione per 1?applic.azio^ ne del vuoto, rimarr? costante ad un valore predeter_ minato
Si contempla che 1*'impianto di controllo per man^ tenere il<v >predeterminato livello di umidit? nella stoffa possa venire integrato con un sistema di ma__ nipolazione della stoffa, per cui la stoffa possa ve__ nire trattata con liquido ed inizialmente asciugata, poi fatta passare attraverso una soluzione chimica per l'applicazione della desiderata concentrazione di sostanza chimica sulla stoffa, e poi venire intro^ dotta nel sistema di controllo per asportare liqui^ do dalla stoffa e lasciare un desiderato livello di umidit? nella stoffa.
B<1 >stato trovato efficace per la presente inven_^ zione prevedere una pompa centrifuga a vuoto come di__ spositivo a vuoto collegato tramite condotti ad un tu^ r l
bo di aspirazione. Un regolatore di vyoto viene usa^ to per regolare una valvola a seconda della richiesta di vuoto in corrispondenza del tubo di aspirazione.
Un dispositivo sensore di vuoto in'corrispon__ densa del tubo di aspirazione invia un segnale ad un regolatore automatico cli? regola una valvola in modo da mantenere un vuoto costante nel tubo di asp?_ razione ed applicato alla stoffa attraverso la fessu_ ra nel tubo.
E<1 >anche contemplato che un dispositivo a vuoto sotto forma di una pompa volumetrica possa venire usa^ to con condotti appropriati per applicare il vuoto ad un tubo di aspirazione, per cui la stoffa lungo un percorso continuo pu? venire bagnata, disidratata ed asciugata, introdotta nella soluzione chimica ed infine fatta passare sul tubo ad aspirazione control, lafcajpsr privare di liquido la stoffa fino ad un de__ siderato livello di umidit? ad un vuoto costante, cosi da regolare esattamente la percentuale di so_ stanza chimica aggiunta alla' stoffa.
L'impianto ? progettato in modo che appropria^ ti separatori liqu?do/aria possano venire incorpo_ rati nel percorso d?i condotti fra ciascuno dei tubi di aspirazione e il dispositivo a vuoto cosi, che la miscela aria/liquido raccolta nel tubo possa venire separata e l'aria fatta passare al dispositivo a vuo ??
to mentre il liquido viene separatamente allontana^ to dal separatore.
Riassumendo, viene fornito un impianto di con^ trollo di umidit? per regolare la quantit? di sostan^ za chimica aggiunta ad una stoffa. L'impianto inelu_ de un tubo di aspirazione avente in esso una fessura, ed una stoffa posizionata in modo da passare sopra la fessura. Un dispositivo a vuoto ? collegato al tubo di aspirazione tramite mezzi a condotto. E' pre vista una sorgente di liquido includente in essa una predeterminata percentuale di sostanza chimica da ag_ giungere alla stoffa. Sono previsti mezzi per applica re liquido(fella sorgente di liquido alla stoffa* S? no previsti mezzi per far avanzare la stoffa contenen te liquido dalla sorgente di liquido sopra il tubo, dopo di che ad esso viene applicato vuoto per priva^ re di liquido la stoffa. Il mezzo a vuoto ? atto a venire impostato in maniera da fornire un vuotp pre^ determinato, dipendente dalla concentrazione chimicadel liquido e dalla composizione della stoffa. Un mejs , zo a sensore ? previsto per rilevare un cambiamento nel vuoto, ed il dispositivo a vuoto ? sensibile al cambiamento rivelato dal mezzo a sensore per regola^ re il vuoto e farlo ritornare alla cond?zone predefcer minata, mantenendo con ci? nella stoffa un livello -In?
costante di umidit? ?d una quantit? costante di so_ stanza chimica aggiunta.
Considerando fra l'altro i sopra indicati obiejt tivi, viene fatto riferimento al disegno annesso.
Breve descrizione del disegno
L'ua?io.a figura i<7>del disegno ? una vista schema^ tica dell?impianto di controllo di umidit? dell?io^ venzione, incorporato come parte di un sistema per il trattamento di una stoffa.
Descrizione dettagliata
fa fyijVM- ?
La figura dj?l disegn?^mostra un sistema 20 per trattare un.telo continuo 22 di stoffa che passa da sinistra a destra, guardando la figura', e sottopor^ re il telo a vari stadi di processo. L?impianto f?-di controllo di umidita della presente invenzione per regolare la quantit? di sostanza chimica aggiun^
?<j>f/yLgno ta alla stoffa ? mostrato sul lato destro della figu^ m-, incorporato nel sistema complessivo 20. L?impian^ to 24 dell'invenzione, che fa parte del sistema 20 pi? grande, ? mostrato in questa maniera per facili^ t? di comprensione, come esso pu? venire impiegato nel trattamento industriale della stoffa 22.
Come mostrato, la stoffa 22 incontra dapprima una doccia 26 sopra testa che applica liquido 28, quale acqua, alla sezione trasversale della stoffa 22. La stoffa viaggia poi attraverso la superficie 30 di usura di un tubo 32 di aspirazione avente una fessura trasversale 34 nella sua superf?cie superio^ re- La disposizione a tubo di aspirazione ? conven_ zinnale e ben nota nella tecnica. Frecce mostrano la direzione del flusso diaria attraverso la stof^ fa 22 ed entro il tubo 32.
Un condotto 36 si estende dal tubo cri aspirazio^ ne fino ad un convenaonale separatore 38 liquido/aria. Un condotto 40 si estende dall?estremit? superiore del separatore38 fino ad un condotto 42 che ? colle_ gato con un adatto dispositivo 44 a vuoto. E* stato trovato efficace impiegare una pompa centrifuga a vuoto come dispositivo 44 a vuoto. Una pompa a vuoto, come quella fabbricata ,da Hoffman Air and Filtration System di Syracuse, New Tork, funzioner? efficacemen ^ te per il tipo mostrato di impianto a Vuoto costante. In altro mede, se deve venire impiegata una pompa ad anello liquido, funzionerebbe efficacemente un grup_ po come quello fabbricato da Nash Engineering di Norwalk, Connecticut. Un motore 46 ? previsto per azionare la pompa 44 a vuoto. Un secondo condotto 48 si estende dalla estremit? d? fondo del separatore 38 ed ? collegato con una convenzionale pompa 50 di scarico a diaframma d?aria che ha un tubo 52 di sca_ -li?
rico che si estende da essa. Una valvola 54 di coman_ do ? posizionata nel condotto 40 ed ? collegata elet_ tricamente tramite un filo 56 ad un quadro 58 di co_ mando. Il quadro 58 di comando ? a sua volta colle_ gato tramite un conduttore elettrico 60 al motore 46 per utilizzare la totale capacit? di vuoto della pompa 44. Una valvola principale 62 di interruzione si trova nell?impianto per regolare manualmente il flusso d?aria direttamente,alla pompa 44 a vuoto at_ traverso il condotto 42 quando sta funzionando il di_ spositivo a vuoto.
Dopo che la stoffa ? passata sulla superficie 30 di usura del tubo 32 di aspirazione, essa viene comandata, fatta avanzare e diretta fra una coppia di rulli opposti di trazione o canne 64 e 66 di asciu 22
gamento. La stoffa/viene diretta a partire dai rulli 64 e 66 di trazione sotto un rullo 68 di guida dispo^ sto in una vasca 70* La vasca 70 contiene una quanti., t? predeterminata di soluzione 72? La soluzione 72 ha una concentrazione predeterminata di sostanza chi_ mica da aggiungere alla stoffa.
La stoffa viaggia poi su un ulteriore rul_ lo 74 di guida e fra una coppia d? rulli spremitori opposti 76 e 78- I rulli spremitori 76 e 78 agiscono cc-me guida per la stoffa lungo il suo tragitto ed inoltre forniscono un grado preliminare di aspor^ tazione di liquido dalla stoffa?
La stoffa passa poi sulla Superficie 80 di usura di un secondo tubo 82 di aspirazione cos? che l?aspirazione applicata attraverso la fessura 84 nel_ la superficie superiore del tubo e lungo la larghezza trasversale della stoffa aspirer? aria attraverso la stoffa e .raccoglier? un miscuglio di aria e liquido dalla stoffa entro il tubo 82. Il vuoto applicato attraverso la fessa,ra 84 ? ad un predeterminato li_ vello costante quando la stoffa passa, cos? che il livello percentuale di umidit? nella stoffa, quando questa abbandona la fessura 84, ? costante, producen_ do cos? una percentuale costante di sostanza chimica aggiunta alla stoffa.
La stoffa 22 in questa condizione viene poi fat ta passare, per un ulteriore trattamento convenziona^ le, attraverso una coppia di rulli motori opposti 86 e 88. Adatti mezzi convenzionali (non mostrati) sono previsti per far avanzare la stoffa attraverso il si_ sterna, nella maniera or ora descritta.
Un. condotto 90 collega il tubo cavo 82 di aspirja zione con un convenzionale separatore 92 t?i aria/li^ quido. Un condotto 9^ dallEstremit? di fondo del se__ paratore 92 ? collegato con una pompa 96 per asporta^ re liquido separato. La pompa 96 ha una adatta ap?r_ tura di scarico per trasferire ad un luogo,desidera^ to il liquido separato.
Un condotto 100 esce dall'estremit? superiore del separatore 92 ed ? collegato con il condotto 42 e con il dispositivo a vuoto sotto forma della pompa volumetrica 44. In questa maniera, la pompa 44 pu? servire entrambi i tubi di aspirazione dell<s>?mpian_ to mediante la disposizione a T di condotti formati dal condotto 42, dal condotto 40 e dal condotto 100.
Fra le estremit? del condotto 100 vi sono un convenzionale dispositivo sensore 102 ed un regola^ tore automatico 104 di vuoto, includente una valvo^
/T)? 2/20 %
la di comando. Il dispositivo sensore 102 e collega^ to tramite un conduttore elettrico 106 ad un quadro 108 di comando. Analogamente, la valvola 104 di co_ mando di vuoto ? collegata al quadro 108 di comando tramite un conduttore elettrico 110.
Hel funzionamento, per controllare l'aggiunta di sostanza chimica, dapprima viene determinata la natura della composizione della stoffa. Ad esempio, si accerta se la stoffa sia a 100$ di cotone o sia una mescola d? cotone e di poliestere. Suceessivamen. te, la desiderata concentrazione di soluzione chimi^ ca 92 viene scelta per la particolare stoffa. Il qua.
dro 108 di comando ? calibrato ip giqdo da ipppire un predeterminato vuoto costante alla fe?$ara 84 del tubo 82 di aspirazione quando l? stoffa 22 pas^ sa su essa. In questa maniera, il livello di umidit? della stoffa, quando questa lascia la fessura 84, ? costante, mantenendo cosi una quantit? costante di sostanza chimica aggiunta alla stoffa per una data mescola della stoffa.
Per aiutare a regolare esattamente il vuoto ap__ plicato alla stoffa, sulla scanalatura 84 sono appli_ cate adatte strisce terminali di chiusura,cos? che l'aspirazione viene applicata uniformemente per tut_ ta la sezione trasversale della stoffa quando essa passa sulla fessura 84.
Il vuoto applicato al tubo 32 di aspirazione prima dell?aggiunta di sostanza chimica viene regola^ to dal regolatore automatico 5^ d? vuoto e dal qqp__ dro 58 di comando. Pertanto, quando la stoffa 22 viene bagnata dalla doccia 28 e passa sulla fessura 3^, una aspirazione viene applicata attraverso il tu_ bo 32 in modo da ?are raccogliere nel tubo 32 un mi^ scuglio di aria e d? liquido. Questo miscuglio aria/ liquido passa attraverso il condotto 36 entro il se. paratore 38 di aria/liquido come mostrato dalle frec^ eie. SFel separatore, il liquido viene separato ed cl_ lontanato attraverso il condotto 48 tramite una po? pa adatta, quale ad esempio la pompa 50 a diaframma d'aria che scarica il liquido verso una libicacone desiderata attraverso il condotto 52 di scarico.
L'aria separata esce dalla estremit? superiore del separatore 38 e passa attraverso il condotto 40 en_ tro il condotto 42 e nel dispositivo 44 a vuoto. Un adatto condotto 112 di scarico sulla pompa 44 scari_ ea l'aria.
La stoffa passa poi fra i rulli 64 e 66 e al di sotto del rullo 68 entro la soluzione 72 nella vasca 70, dove essa raccoglie soluzione liquida contenete te la desiderata sostanza chimica. La stoffa 22 pas__ sa poi sul rullo 74 e fra i rulli spremitori 76 e 78, dove viene allontanata una quantit? preliminare di soluzione di liquido.
La stoffa passa poi sulla fessura 84 dove vie^ ne mantenuto, per un dato genere di stoffa, un vuoto costante che trasferir? un miscuglio di aria e di li_ quido dalla stoffa entro il tubo 82 di aspirazione. Variazioni nella larghezza di stoffa, permeabilit?, tenore in umidit?, provocheranno un cambiamento nel vuoto che viene rilevato dal sensore 102 nel condot to 100. Il quadro 108 di comando allora fa s? che il regolatore automatico 102 di vuoto regoli l'apertura della valvola aggiustando con.ci? il passaggio del condotto 42, attraverso il quale viene applicata
' <? ? >t/Q O ^O
1'aspirazione tramite il dispositivo 44 a vuote. In questa maniera viene mantenuto un controllo costan^ te sul vuoto del tubo 82, e di conseguenza il vuoto V . - . .. applicato alla data stoffa 22 ? costante, Il risul_ tato ? un livello costante di umidit? che rimane nella stoffa quando essa lascia la superficie 80 di usura e passa fra i rulli 86 ed 88 per un'ulteriore manipolazione e lavorazione. Poich? il.livello di umi_ dit? ? costante, la quantit? di sostanza chimica ag__ giunta alla stoffa ? costante.
Il miscuglio raccolto di aria/liquido nel tubo 82 di aspirazione viene diretto attraverso il condot_ to 90 al separatore 92 di ania/liquidp, come mostra^ to dalle frecce. Nel separatore, il liquido separato viene pompato attraverso il condotto 94 tramite la pompa 96 e viene scaricato dalla pompa attraverso il condotto 98 di scarico. L'aria separata viene aspira^ fca attraverso il condotto 100 verso il condotto 42 ed infine attraverso la pompa 44 per venire scaricata attraverso il condotto 112 di pompa.
?<1 >stato trovato che varie mescole differenti di stoffa possono venire trattate in questa maniera con risultante controllo esatto sull'umidit? nella stoffa e, con ci? sull?aggiunta di sostanza chimica alla stoffa- Ad esempio, mescole di 65% di polieste^ re e 35% di cotone possono venire trattate con un vuoto costante per produrre un libello di umidit? regolato a 25%* Analogamente, mescole di 50fdi poli_ estere e 50% di cotone possono venire trattate ad un vuoto costante in modo da produrre un livello costari te di umidit? di 35%? Tutte le operazioni possono v<3 nire svolte a 35%, variando il vuoto, con una singola miscela chimica.
Per scopi di calibrazione, all?operatore viene data una impostazione di vuoto per ciascuna stoffa. Ad esempio, egli ricever? la seguente scheda:
Genere Mescola Imposta sione Concentrazione ir di vuoto di sostanza mm di Hg chimica 1254 50/50 304,8 10%
1235 50/50 279,4 10%
1236 50/50 254,0 10%
1236 50/50 241.3 10%
1237 70/30 279.4 20%
1238 75/?5 254,0 20%
Egli regolar? il vuoto all*impostazione defe?de^ rata, e questo verr? regolato automatioameate trami^ te l'impianto 24.
Ciascun genere viene calibrato per un vuoto ri_ spetto ad una aggiunta percentuale. Ci? pu? venire effettuato mediante misuratori di umidit?, calibri nucleari o metodi manuali di taglio e pesatura. Ad esempio, ci? pu? venire predisposto nella seguente maniera:
Vuoto % di aggi?nta per
tm mescola 75/25
304,8 15%
279,4 17%
254,0 20%
228,6 24%
? J rvt/
Il risultato complessivo ? dato da un significa, tivo risparmio di energia nonch? un controllo esatto ed una costanza di aggiunta chimica, ed un gran ri_ spermio nella quantit? di sostanza chimica richiesta entro un per?odo prolungato di tempo e con molti dtf ferenti tipi e generi di stoffa.
Come sopra indicato, l?obiettivo complessivo della presente invenzione ? di fornire un controllo di aggiunta regolando il livello di umidit? nella stoffa. Ci? pu? venire realizzato in parecchi modi.
I-a realizzazione sopra discussa raggiunge il risul^ tato regolando il vuoto applicato alla stoffa e man_ tenendo un vuoto costante applicato alla stoffa* In altro modo pu? venire usato un sistema che impieghi una pompa che produce un flusso costante ?i aria sotto condizioni variabili di vuoto* Con un sistema a pompa di flusso d?aria costante, il livel__ lo di umidit? nella stoffa viene di nuovo esattamen^ te regolato, regolando cos? l?aggiunta alla stoffa.
Pertanto vengono raggiunti nel modo pi? effica^ ce i vari obiettivi e vantaggi sopra notati. Sebbene talune realizzazioni alquanto preferite sianstate qui illustrate e discusse in dettaglio, occorre in_ tendere che la presente invenzione non ? in alcun senso limitata a ci?,e che il suo campo ne compren^ rtarjt<' >yuetio rivewJ/t&.ei?,w ?
de qualsiasi variante*
- RIVENDICAZIONI -
1. Papi ante di controllo di umidita per regolare la quantit? di sostanza chimica aggiunta ad una com^ posizione di stoffa, il quale impianto oont^rondo: un tubo di aspirazione avente in esso una fessura; una stoffa posizionata in modo da passare sulla fes^ sura; mezzi ?i formazione di vuoto; mezzi a condotto che collegano il tubo di aspirazione ai mezzi di for maz?ene di vuoto; una sorgente di liquido includente in essa una predeterminata percentuale di sostanza chimica da aggiungere alla stoffa; mezzi per applica^ re liquido dalla sorgente di liquido alla stoffa; mezzi per far avanzare la stoffa contenente liquido dalla sorgente di liquido sul tubo,per cui ad essa viene applicato un vuoto per privare di liquido la stoffa , i mezzi di formasiono -di vuoto essendo atti a venire impostati in modo da fornire un vuoto pre? determinato, che dipende dalla concentrazione di so^ stanza liquida nel liquido e dalla composizione del_ la stoffa; mezzi di rilevamento per rilevare un cam biamento nel vuoto, i mezzi di formazione di vuoto essendo sens?bili al cambiamento rilevato dai mezzi di rilevamento in modo da regolare il vuoto e farlo ritornare alla condizione predeterminata,.cos? da man_ tenere nella stoffa un livello costante di umidit? ed una quantit? ?ostante di sostanza chimica aggiunta.
S/?/psn?- ?
2. Impianta di controllo di umidita per regolare la quantit? di sostanza chimica aggiunta ad una stoffa, comprendente: un tubo di aspirazione avente in esso una fessura; una stoffa posizionata in modo da passji re sulla fessura; mezzi di formazione di vuoto; mezzi a condotto che collegano il tubo di aspirazione ai mezzi di formazione di vuoto; una sorgente di l?qui^ do includente in essa una percentuale predeterminata di sostanza chimica da aggiungere alla stoffa; mez__ zi per applicare liquido dalla sorgente di liquido alla stoffa; mezzi per far avanzare la stoffa cqn__ tenente liquido dalla sorgente di liquido sopra il tubo,per cui ad essa viene applicato vuoto per pri_ vare di liquido la stoffa, i mezzi di formazione di vuoto essendo atti a venire impostati in maniera da fornire un vuoto predeterminato in corrispondenza della fessura., in dipendenza dalla concentrazione di sostanza chimica nel l?quido e calla composizio__ ne della stoffa; mezzi di rilevamento per rilevare un cambiamento nella richiesta di vuoto in corrispon^ denza della fessura, i mezzi a condotto includendo un regolatore automatico di vuoto, ed ? mezzi di rim levamento essendo collegati al tubo di aspirazione 9 al regolatore automatico d? vuoto cos? che un rileva mento di un cambiamento di vuoto nel tubo azioner? il regolatore automatico di vuoto e consentir? che i mezzi di formazione di vuoto;mantengono un vuoto oo_ stante in corrispondenza del tubo di aspirazione e mantengano nella stoffa un livello costante di umji dit? ed una quantit?..j&os&aa&e d? sostanza chimica ag^ giunta.
3* Impianto secondo la rivendicazione 2, in cui i m?zzi di formazione di vuoto includono una pompa vo d. ?> _
lumetrica che fornisce un.vuoto relativamente costan te di flusso d<l>aria in corrispondenza della pompa. inv&rtujfrL,
4. Impianto- secondo la rivendicazione 2, in cui i mezzi a condotto includono un separatore di aria/li^ quido in posizione tale da ricevere un.miscuglio di liquido e di aria raccolto nel tubo di aspirazione e separare il miscuglio in aria, da far passare attra__ verso i mezzi a condotto verso i mezzi di formazio ne di vuoto, e in liquido da allontanare dal separa__ tore.
i>. Impianto secondo la rivendicazione 2, in cui il regolatore automatico di vuoto include una valvola di comando regolabile,nei mezzi a condotto.
fa)V*lrW2>n<.
6. 1t?piant-e-secondo la rivendicazione 2, in cui la sorgente di liquido ? una vasca contenente liqui^ do con una predeterminata percentuale di sostanza chi mica in esso da aggiungere alla stoffa, ed i mezzi di avanzamento di stoffa dirigono la stoffa entro il li_ quido della vasca e fuori da esso.
//7!/??*?
7? Impianto? secondo la rivendicazione 2, in cui un secondo tubo d? aspirazione ? posizionato rispetto al la stoffa e rispetto al primo tubo di aspirazione in maniera tale che la stoffa vien dapprima fatta passai re Bai secondo tubo d? aspirazione, secondi mezzi a condotto collegando il secondo tubo di aspirazione con i mezzi di formazione di vuoto, i secondi mezzi a condotto includendo un secondo regolatore automa^ tico di vuoto, azionabile in modo da collegare selet_ tivamente i mezzi di formazione di vuoto con il gru? po di aspirazione,e applicare vuoto in modo da priva^ re di liquido la stoffa che passa su esso.
/nv&n&o/><L
3. Impianto secondo la rivendicazione 7, in cui la sorgente di liquido ? posizionata fra il primo ed il secondo tubo di aspirazione, un secondo mezzo di aii^ mentazione di liquido essendo situato in maniera che il secondo tubo di aspirazione si trovi fra il primo ed il secondo mezzo di alimentazione di liquido, nel^ la direzione di percorso della stoffa.
/rti/tmAonc
9- Impianto secondo la rivendicazione 8, in cui il secondo mezzo d? alimentazione del liquido ? una doo^ eia d? liquido per depositare una quantit? predeter^ minata di liquido sulla stoffa prima che essa passi sulla fessura deija.secondo,t?be di aspirazione, ossen^ -do prevista =una disposizione di rulli di trazione /e. j cajv?o.
fra ? seconda tube?di aspirazione e il mezzo d? ali__ ment azione di liquido per disidratare ulteriormente la stoffa dopo che essa ha lasciato il secondo tubo d? aspirazione, e per guidare la stoffa attraverso la sorgente di alimentazione di liquido, ccmprimen^ do la stoffa dopo che essa ? uscita dalla sorgente di alimentazione di liquido per disidratare la
fa, e rulli di guida per guidare la stoffa sulla fes aura del primo tubo di aspirazione e dirigere la staf fa via dal primo tubo di aspirazione.
10. Impianto secondo la rivendicazione 9? in cui un secondo separatore di l?quido/aria ? montato nei ?&??^ ? zi a condotto fra il secondo tubo di aspirazione ed i mezzi di formazione di vuoto per ricevere il m?scu^ glio di liquido e di aria raccolto nel secondo tubo di aspirazione, e separare il miscuglio in aria, da far passare,attraverso il condotto verso i mezzi di formazione di vuoto, ed in liquido da allontanare dal secondo separatore.
/w/?/nUD04L
11. Impianto secondo la rivendicazione 2, in cui la stoffa ? una stoffa tessile.
//ti/tnliOy*
12. Impianto ?secondo la rivendicazione 2, onratt-e^ fri -fSt<? >>J SU hrn ti.
aizzato da oio-oho esse-e calibrato impostando il livello di vuoto prodotto dai mezzi di formazione di vuoto nei riguardi del materiale di stoffa e della concentratione di sostanza chimica nel liquido, e del^ la miscela chimica da aggiungere alla stoffa.
13. Metodo per regolare la quantit? di sostanza chi^ jy6/?/7?Q-mica aggiunta ad una stoffa in un impianto di control^ lo di umidit?, il quale metodo comprende;1a opsrr. $i ni dii
s?-e/do^
sistemare un ubo di aspirazione, av-eatc in. ceso troa /? ey?O
fessurai ed un mezzo ?i formazione di vuoto, collega ti fra loro tradite messi a condotto, rispetto ad una stoffa posizionata in modo da passare suSa fessura; fornire una sorgente di liquido includente in essa una predeterminata percentuale di sostanza chimica da aggiungere alla stoffa; applicare liquido dalla sorgente di liquido alla stoffa: far avanzare la stoffa contenente liquido dalla sorgente di liquido sul tubo di aspirazione, dopo di che viene applicato un.vuoto ad esso per pifLvare di liquido la stoffa; impostare il messo di formazione di vuoto in modo da fornire un vuoto predeterminato,dipendente dalla concentrazione del liquido e della composizione t?el_ la stoffa: rilevare un cambiamento nella relazione fra vuoto e flusso d'aria; e regolare il vuoto tra^ mite il mezzo ?i formazione di vuoto sensibile al cambiamento rilevato,in modo da riportare il vuoto alla condizione predeterminata, mantenendo con ci? nella stoffa un livello costante di umidit? ed una quantit? coetrate.di sostanza chimica.
14. Metodo per regolare la quantit? di sostanza j/i/tm CL.
chimica aggiunta ad una stoffa in un impianto di controllo di umidit?, il quale metodo comprende ?4-ep?jp.?sio?j.i dit sistemare un tubo di aspirazione, .v? -
avente in esso una fessura, e? un mezzo di forma??p_ ne di vuoto, collegati tra loro tramite mezzi a cqn^ dotto, rispetto ad una stoffa posizionata in modo da passare sulla fessura; fornire una sorgente di liqui^ do includente in esso una percentuale predeterminata di sostanza chimica da aggiungere alla stoffa; appli^ care liquido dalla sorgente di liquido alla stoffa; far avanzare la stoffa contenente liquido dalla sor_ gente di liquido sopra il tubo d? aspirazione, d?po di che viene applicato un vuoto ad esso per privare di liquido la stoffa;impostare il mezzo di formasio__ ne di vuoto in modo da fornire un vuoto predetermina^ to in corrispondenza della fessura, in dipendenza dal^ la concentrazione di sostanza chimica nel liquido e dalla composizione della stoffa; rilevare un cambia^ mento nella richiesta di vuoto in corrispondenza del__ la fessura del tubo di aspirazione; ed attuare un re^ Sciatore automatico di vuoto onde consentire che il mezzo di formazione di vuoto mantenga un vuoto eostan_ te in corrispondenza del tubo di aspirazione e con ci? mantenga nella stoffa un livello costante di umidit? ed una quantit? costanza di sostanza chimica aggiunta.
/jjvwu?ae.
15- Skwrsde secondo la rivendicazione 14, in cui il mezzo di formazione di vuoto include una pompa volume^ trica che fornisce un vq?ume relativamente costante di flusso d?aria in corrispondenza della pgipipjSt,.
/WWA?VC. <!>
16. Motodo?secondo la rivendicazione 14, In cui i mezzi a condotto includono un separatore di aria/ liquido in posizione tale da ricevere il miscuglio di liquido e di aria raccolto nel tubo di aspirazio ne, e separare il miscuglio in aria, da far passa^ re attraverso i mezzi a condotto verso il mezzo di formazione di vuoto, ed in liquido da allontanare dal separatore.
f/)Vw>Uxyy?.
17. Metodo- secondo la rivendicazione 14, in cui il regolatore automatico d? vuoto include una valvola regolabile di comando nei mezzi a condotto.
18. Hotods secondo la rivendicazione 14, in cui la sorgente di liquido ? una vasca contenente liquido con una predeterminata percentuale di sostanza chi_ mida in esso da aggiungere alla stoffa, e la stoffa viene diretta entro la vasca e fuori da questa, per un accumulo di liquido su essa.
Jftl/onvtom
19- xietod-e secondo la rivendicazione 14, in cui un secondo tubo di aspirazione viene posizionato rispe_t to alla stoffa e rispetto al primo tubo di aspirazio__ ne in maniera che la stoffa venga dapprima fatta pa^ sare sul secondo tubo di aspirazione, essendo prov4_ secondi mezzi a condotto che collegano il secondo tubo di aspirazione al mezzo di formazione di vuoto, i secondi messi a condotto includendo un secondo.re golatore automatico di vuoto, azionabile in da ccllegare selettivamente fra loro il mezzo di f?ra?a zione di vuoto con.il tubo di aspirazione ed agpli^ care vuoto in modo da privare di liquido la stoffa cbe passa su esso.
////^?ene
20. Hotodo secondo la rivendicazione 14, in cui la sorgente di liquido viene posizionata fra il primo e
ed il secondo tubo di aspirazione,/un secondo mezzo di alimentazione di liquido viene posizionato in ma__ niera che il secondo tubo di aspirazione si trovi fra il primo ed il secondo mezzo di alimentazione di liquido nella direzione di percorso della stoffa? j/tvtrr<p>uxy?.
21. Ket-o?e secondo la rivendicazione 14, in cui il secondo mezzo di alimentazione di liquido ? una doc^, eia di liquido per depositare una quantit? predetermi nata di liquido sulla stoffa prima che essa passi sul^ la fessura dal/*-seconda tufee di aspirazione, sendo prevista un disposizione di rulli di trazione fra il secondo tubo di aspirazione ed il mezzo di alimentazione di liquido per disidratare ulteriormen^ te la stoffa dopo che essa ha lasciato secondata , jto/?hxj <' . >be-'di aspirazione'e per guidare la stoffa attraverso /o- J afgan j?
il noa?o di alimentazione del liquido, comprimere la stoffa dopo che essa ? uscita dal mazzo di alimentazio

Claims (1)

  1. ne d? liquido per disidratare l? ?toffa, a rulli di guida per guidare la stoffa sulla fessura del primo tubo d? aspirazione e dirigere la stoffa via dal pri iso tubo di aspirazione.
    22, </>?o%?<>>?%> secondo la rivendicazione 14, in cui un<' >secondo separatore d? l?quido/aria ? montato nei mea^ zi a condotto fra il secondo tubo d? aspirazione ed il mezzo di formazione di vuoto per ricevere il mi? scugiio di liquido e di aria raccolto dal secondo tubo di aspirazione, e separare il miscuglio in aria, da far passare attraverso ilmossi -a-condotto verse il mezzo di-fom aaioiae di vuoto, et? in liquido,da asportare dal secondo separatore,
    23 -Hetotto secondo la rivendicazione 14, in cui la stoffa ? una stoffa tessile,
    24, Metodo secondo la rivendicazione 14, in cui 1 <5>impianto viene calibrato impostando il livello di vuoto,prodotto dal mezzo di formazione di vuoto, ri_ spetto al materiale della stoffa e alla Goncentraz?o ne di sostanza chimica nel liquido, ed al miscuglio chimico da aggiungere alla stoffa.
    r> rt ftT/RAr?v T-Emygmrfl ??????? AIFP
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