IT8367131A1 - Procedimento di elettroplaccatura, particolarmente cromatura. - Google Patents
Procedimento di elettroplaccatura, particolarmente cromatura.Info
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- IT8367131A1 IT8367131A1 ITTO1983A067131A IT6713183A IT8367131A1 IT 8367131 A1 IT8367131 A1 IT 8367131A1 IT TO1983A067131 A ITTO1983A067131 A IT TO1983A067131A IT 6713183 A IT6713183 A IT 6713183A IT 8367131 A1 IT8367131 A1 IT 8367131A1
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Description
? :<: >?
l <' >DESCRIZIONE del l ' i nvenzi one industr i al e da l t i tolo :
i
T - \
<' >|? " Procedimento di elettroplaccatura , particolarmente
?
cromatura",
di KORPI Jouko Kalevi, nazionalit? svedese, llanne-<1>
lundsvagen 6A , 69300 Degerfors, Svezia; e 'CORPI Lati 1179 Teuvo Tapio, nazionalit? finlandese , Kaavelantie
97A, Kelsingfors, Finlandia.
Inventori i depositanti.. '
Deposita ta il : 7 Febbraio 1983 67131 A/83
La presfinte invenzione si riferisce ad un j procedimento per applicare elettricamente uno strato di metallo, in particolare cromo, sulla superficie di un pezzo collegato come catodo in un circuito
1 <'>
elettrico, il suddetto pezzo essendo fatto passare
attraverso un elettrolito ad uria velocit? predeter-<c minata, verso 1' anodo o un insieme di anodi ausiliari del circuito elettrico.
L' applicazione di uno strato metal.li.co s depositato su un catodo da parte di. un elettrolito COM i ? i
comprende procedimenti relativamente difficili e de^ * licati, nei quali piccole variazioni della densit? '0 di corrente tra 1' anodo?ed il catodo immersi, nello
elettrolito possono generare propriet? <; >completamen- ,
te diverse nel rivestimento e nella sua aderenza<' >al <'>
; - j
< \ I SN/ebI Ja superficie rivestita. j
La presente invenzione si riferisce sia
ad un proced.iraento destinato ad ottenere una migito
re aderenza alla superficie rivestita, sia ad un procedimento destinato a migli??-arfcL?a densit? dello
stesso rivestimento.
Nel corso degli anni, sono stati, assegna-<ti numerosi brevetti rel.ativi a vari procedimenti
di telettroplaccatura di fog<:>getti meta:ll!ici.
Il brevetto tedesco 484*206, relativo alia cromatura propone che il pezzo da cromare venga inizialmente utilizzato come anodo, in modo da inc^i
dere la superficie originale per fornire una miglici
re aderenza durante la successiva fase di rivestamento nella quale il pezzo funge da catodo: Oggigior
no, questo procedimento ? utilizzato correntemente.
Inoltre, il brevetto tedesco 923-405 affer ma che una superficie cromata pi?,lucida viene otte <iPERAN >a<TA>TSECAlGACSQCJA-nota se 1' operazione viene realizzata in periodi successivi, intervallati da brevi, periodi durante i
quali la corrente viene .tagliata, pur lasciando il
pezzo ? bagno nell<1 >elettrolito.
Il brevetto svizzero 498-941 descrive un.
proceriimento ?di cromatura di. oggetti di forma allun
gata con movimento graduale di questi oggetti verso ,
un anodo
Il documento svedese 310.970 insegna ino]., tre che, durante un<1 >elettrocromatura, ad esempio,
la densit? della corrente deve essere controllata
su tutta la superficie da rivestire poich? piccole differenze d? superficie, di geometria o di. accessi
bilit? possono rendere la densit? locale della cor-: rente cos? bassa da impedire localmente il processo
i . . ; ; :
di cromatura. Al contrario, si avverte che alcune
superi:.tei particolarmente sfavorevoli possono invece venire attaccate. Dal secondo paragrafo delia pa<'>
gi na 3 del suddetto documento, si. desume che i. cato
di di ghisa e di acciaio sono particolarmente sog- ;
getti a questi attacchi indesiderati, in bagni di. ero [matura. ' <?>
Per evi tare i <'>problemi precedent i. , il suddetto documento propone jdi porre un elettrodo aitsi-? ; ! <1 >! <' >cd l iario vi c ino al le zone dove l a densi t?' del i a correji ?4.
a te ? troppo piccola per realizzare la cromatura, op- Ci ? <' >i
pure troppo elevata e fornisce un deposito non desi- aK8
? derato su alcune parti della superficie..L<1 >; elettro-;
do ausiliario pu? essere in tal caso collegato ad
un generatore di corrente indippndente dal circuito
icollegato tra catodo ed anodo.
Il problema della corrosione provocata da bagni di cromatura con densit? di corrente in- 3sufficiente ? stato inoltre discusso nel brevetto j statunitense N? 4-062.741 nel quale si suggerisce
|
di inserire una tensi one d i protezione di alcuni '?<' >?:
i ?
Ivolt sugli oggetti che devono rimanere nel bagno di!
! cromatura anche dopo 1' interruzione della correo- i
|<te>? : ! : ?
j <1 >, j ? ? <! >:<: >:
Il procedimento pi? frequentemente utiliuz ' zato in pratica ? stato invece di corrodere preven-,ti vanente 1? oggetto in questione con una polarit?
i <1>
inversa e quindi rivestirlo nello stesso bagno.
La presente invenzione si riferisce ad un nuovo procedimento elio realizza un perfezionamento
notevole nell' aderenza del rivestimento, come pure,
un miglioramento della sua qualit?, realizzando la i corrosione ed il rivestimento iri modo pi? ravvicina
to nel tempo ed evitando I'r v;ersi?ne<:>,dell:<1>1' in a polari^
ed t?. J <? ' >! L cJnJA
I :
Il procedimento conforme all' invenzione
CJ
ou si fonda sull' esperienza di;elettroplaccatura ac- ! &
<1 ' >' : ; quisita negli anni, e riportata<' >anche nei brevetti j
i i
citati: sopra. Nello stesso tempo, tuttavia, 1' invenzione offre una soluzione completamente indipendente a problemi non risolti prima. Come gi? menzio
nato nell' introduzione,, il procedimento conforme
all' invenzione si riferisce al rivestimento di un 4metallo, in particolare cromo, su una superficie che
i
funge da catodo, appartenente ad un pezzo che vienei
1 K j ^
.fatto avanzare ad una velocit? prestabilita verso
i <' >; .
rn 'anodo, dove avviene il deposito del metallo. j
i II procedimento conforme all<1 >invenzione
!
|si basa sul fatto che il catodo viene continuamente
I I
|corroso prima di raggiungere,1' anodo. Siccome questo avviene continuamente, 1<1 >inversione di polarit?, la qualo: presenta un certo numero di inconveni.en
ti gi? enunciati, non pu? essere utilizzata. .
<1 >Nell<1 >invenzione, questa corrosione continua viene realizzata disponendo un eletuento irame-
I
oliatamente prima dell' anodo, il suddetto elemento
jcontrollando la densit? jdi corrente tra se stesso
?ed il catodo, in modo da erodere la superficie. Quei
?U?J C. :sto elemento pu? essere completamente; isolante oppii C ? <1 >|
re collegato in un circuito elettrico al catodo in cfc !" 'modo tale che 1a densit? di corrente realizzi 1? er i rosione dei catodo quando attraversa 1' elemento cori ?ni ! siderato . Il pr ocedimento conforme a ll? ' .i nvenzi one
!
pu? ancora essere realizzato disponendo pi? coppie
di anodi ed elementi di corrosione lungo il percorr<m*$ iso seguito dal catodo. In questo modo, la densit? t
? della corrente, e quindi.!il grado di erosione e la !
densit? del. rivestimento possono<1 >essere fatti varia <! >5^||
f
re e portati al valore corretto in ogni, punto della <1 >superficie. L ' opportunit? di dare alla superficie
una durezza diversa a profondit? diverse in questo
modo pu? essere particolarmente ubile. Altri vantag
gi possono anche essere sfruttati e 1<1 >intero processo pu? essere realizzato sotto un vuoto parziale.' Il procedimento conforme all<1 >invenzione ? ^definito
J
nelle rivendicazioni seguenti e verr? ori ulteriormente descritto in relazione ad un certo numero di
disegni di disposizioni tali da permettere la realizzazione del procedimento. <'>
In rapporto a questo, si pu? menzionare
che il procedimento conforme all<1 >invenzione'? sta- <? >to'provato con buoni risultati nello Istituto,di ;
Stato per le Ricerche Tecniche di Helsinki (Helsing
fors) , rapporto di prove MRG 177<i.
w<1 p>s <&\TT>?P<i >f \., -Le figure 1 a 5 rappresentano sch?mi di
principio dove sono stati omessi gli elementi convenzionali, bagni, mezzi di misura e sistemi di col_ legamento elettrico oppure sono stati semplicemente indicati.
La figura 1 rappresenta il principio fondamentale dei procedimento conforme all' invenzione.
'Un pezzo K ? inserito come catodo nel circuito elet
trico 1 collegato al generatore d i corrente TJ . L ' a- 6 .
nodo ? indicato in 2 e 1' elettrolito in ,3. Il ca
|todo K viene fatto avanzare in modo continuo nella
\
direzione della freccia V. Immediatamente prima che
il' pezzo K (catodo) raggiunga 1' anodo 2, esso passa sotto all<1 >elemento 4 , caratteristico dell.' inven
zione, il quale costituisce uno schermo ftlettrieamen
te isolante nella forme di base indicata nella f.i.gura. La distanza tra 1' anodo 2 ed il catodo K e la
tensione del generatore U sono delle variabili essen
ziali per il procedimento, mentre la distanza tra Io elemento isolante 4 od .il catodo K e la distanza B
I
tra 1' elemento 4 e 1' anodo 2 , assieme alla corrente che attraversa l<1 >anodo, determinano la corrosio
I
ne. E<1 >la densit? della corrente che controlla sia
la corrosione che il deposito di. me:tallo. Tutte le
variabili elencate sopra<1 >hanno valori che devono
t ?? A* 3< |essere determinati empiricamente. La corrosione av- CJa
viene nella zona 10 e la fiacca tura nella zona 11 . C3
Nella realizzazione rappresentata nella
figura 2, 1<1 >elemento isolante 4 ? sostituito da un
elemento elettricamente conduttore 53 il quale entra in pratica nello stesso circuito dell' anodo 2
e del catodo K. "Questo significa che le variahil.i in precedenza menzionate devono essere adattate alle
condizioni esistenti 7j Nell a reali z zazione r appreseti tata nel la
i
! figura 33 un elemento 6 ? inserito in un proprio
circuito elettrico 7 e possiede il suo proprio gene'
! rat<'>ore,allo-scopo<* >di .intensificare la corrosione.
Le condizioni discusse in precedenza si applicano a?
Ii
; parte il fatto che le variabili devono prendere qui
i ' . ,
I ;
I
i del valori diversi. !<?>
I Nella realizza'zione rappresentata nella
f igura 43 uno strato isolante 8 ? stato inserito tra
1' anodo 2 e 1' elemento 6 per intensificare la cori ; _
rosione . Si osserver? che lo strato isolante 8 si
estende in un certo merlo tra 1<1 >elemento 6 ed 1.1 catodo K. Questo non ? sempre necessario, ina pu? essere consigilabi 1e in certi casi. Un circuito elettri-I ?. co 7 pu? essere collegato all<1 >elemento 6 come rap c?
u? presentato nella figura 3? UJ d t* La figura 5 illustra una variante nella
|quale la distanza tra anodo e catodo (A1-A2) e tra I ^1' elemento 5 (4) ed il catodo (al-a2) varia durante il percorso del catodo :verso il suddetto elemen-! ; >- <1>
<: >to e l<?1 >anodo. L<1 >elemento 5(4) pu? essere costitu? ;
! j: i;
!to da un elemento conduttore 5 come nella figura 2
jo da un elemento isolante 4 come nella figura 1. In
<1 >questa realizzazione, ? possibile influenzare il
processo di corrosione lungo 1' elemento 5(4) allo
i \
scopo di realizzare la cromatura con propriet? che 8.
;? ?
-1
fi:
?
variano gradualmente, ad esempio tra gli strati pr?
fondi e superficiali.
Le varianti rappresentate nei disegni pos
sono essere combinate in una certa misura allo scopo di realizzare io propriet? desiderate del rivef
stimento. Ad esempio, un elemento isolante 4 ed un
elemento conduttore 5 possono essere utilizzati in successione nella direzione del movimento del pezzo
(catodo ).?
Gli esperimenti pratici hanno dimostrato
i
|che la qualit? del rivestimento pu? essere grandemente migliorata facendo attraversare dal pezzo un
anodo, diviso in piu parti da una protezione isol-an
te e schermante o utilizzando diversi anodi con pr? ?i tezioni isolanti o schermanti, tra,di loro. Gli ano-' fc LUU 03 , ?e: o di possono essere collegati a generatori di corren r_i te diversi con tensioni diverse. La qualit? dei rivestimento pu? Ossere ancora migliorata fornendo a_!
1<! >anodo terminale una protezione isolante o scher-Vi
I
mante, provocando una densi.t? d.i. corrente progressi^
<?>or \i* i; . : i \ <1 >i
vanente decrescente. ;
4
<?>1 9 -1
RIVENDICAZIONI
1. Procedimento di elettroplaccatura d.i
un metallo sulla superficie di un pezzo collegato
come catodo in un circuito elettrico, il suddetto
J
pezzo essendo fatto avanzare nelL' elettrolito ad j
i !
una velocit? prestabilita, verso 1' anodo e,tutti
gli, eventuali, anodi ausiliari posti nel circuito, caratterizzato dal fatto che, immediatamente prima
di passare vicino all<1 >anodo, il pezzo viene fatto
passare vicino ad un elemento che controlla la don-1I i <' >;
sita della corrente nell' elettrolito tra lo stesso elemento ed il catodo :i.n modo tale che quest<1 >ultimo venga corroso quando <'>attraversa 1<1 >elemento, dopodich? il metallo viene depositato sul pezzo nella posizione dell' anodo.
I .
.M 4 2. Procedimento conforme alla rivondicae
cJ zione 1, caratterizzato jdaJ. fatto che, per realizza C? I , I
I
re la corrosione desiderata, '1 pezzo viene fatto l? i :
passare attraverso uno schermo elettricamente isola !
to disposto immediatamente .prima dell?',anodo.
!
! '
? <1>
3? Procedimento conforme alla rivendica- | zione 1, caratterizzato dai fatto ohe, prima di arrivare all' anodo, il pezzo viene fatto passare vicino ad un elemento elettricamente conduttore, l? conduttivit? del quale ? tale che, assieme all' ano
do ed al catodo, 1' elemento forma un circuite<) >elet i n .
trico, il quale produca una densit<'>?.elettrica tra
J i
' l<1 >elemento in questione ed il. catodo, tale che que
<' >sto catodo venga attaccato quando passa attraverso
j1 'ielemento, prima di arrivare all<1 >anodo, dove es-;so viene ricoperto di metallo.
i 4? Procedimento conformo alla rivendica-^zione 1, caratterizzato dal fatto che il suddetto
elemento ?.collegato in un circuito elettrico pr?pr.io, assieme al catodo e dal fatto che questo circuito elettrico ? tale che avviene una corrosione
jdel catodo quando passa vicino al suddetto elemento .
5 . Proced i men to confo rmo ad una qua<'>lsi as:i delle rivendicazioni. 3 o.4> caratterizzato dai fatto che il suddetto elemento conduttore dell<1 >elet-!tricit? ? separato dall'!anodo per mezzo di uno
?u5 strato elettricamente isolante, che si estende anche al di sotto dell' elemento in questione. 1 I 6. Procedimento conforme ad una qualsiasi delle rivendicazioni l a 5, caratterizzato rial fatf '
to che 1' anodo ? disposto in modo tale rispetto aj_
la direzione del movimento de.l pezzo, che la dlstan
za tra 1' anodo ed il pezzo varia nella direzione
di movimento del pezzo, generando una densit? di
corrente variabile tra 1' anodo eri il pezzo. 11 j <1 >7? Procedimento conforme alla rivendica-I 1| .<1 >i
<1 >zione 6, caratterizzato dai fatto che La distanza
l i
j tra 1'<' >anodo ed il pezzo diminuisce nella direzione di movimento del pezzo.
8. Procedimento conforme ad una qualsiasi j
i
'delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal
<1 >fatto che 1' elemento che produce la corrosione ?
j <1>
!disposto in modo tale che La distanza tra esso ed
: il pezzo varia nella direzione di movimento deL pe^
ZO .
0. Procedimento conforme ad una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal
fatto che il pezzo viene;fatto passare sotto pi? in
siemi. di due elementi provocanti, la corrosione, e
di anodi di elettroplaccatura, nei quali ;la corro e a sione viene controllata in modo tale ch? lo strato ?C3s di ri.vesti.mento depositato sui pezzo aumenti pr?pressi vamente .
10. Procedimento conforme ad una qualsia 1 si delle rivendicazioni l a 9> caratterizzato dal
fatto -'che l<1 >intero processo viene realizzata sotto
f
vuoto parziale.
TRADUZIONE 67131-A/83 UFFICIO REALE DI BREVETTI E DI REGISTRAZIONI SVEDESE ?.2.1983
1983-03-31
Richiedenti : Jouko KORPI, Degerfors, Svezia
Successivamente ? stato comunicato che
Tapio KORPI,Helsingfors,Finlandia ? uno dei richiedenti
Domanda di brevetto : No.8200728-7
Data di deposito della domanda : 9*2.1982
Classe intemazionale : C 25 D 5/00 , C 25 D 5/34
Titolo dell'invenzione : <11 >Procedimento ei elettroplaccatura "
Con la presente si certifica che i documenti allegati
sono copie autentiche della descrizione, rivendicazioni e
disegni, cos? come originariamente depositati presso l'Ufficio Brevetti Svedese alla data indicata sui documenti.
F.to Lars E.Gardestad B. Simoncioni
Spese : Kr 75
1 /af La presente invenzione si. riferisce ad un
c ? procedimento per applicare elettricamente uno stra I r p p to di metallo, in particolare cromo, sulla superfi 3 cie di un pezzo collegato come catodo in un circuito
5 elettrico, il suddetto pezzo essendo fatto passare
attraverso un elettrolito ad una velocit? predeterminata, verso l<1 >anodo o un insieme di. anodi ausiliari del circuito elettrico.
L' applicazione, di uno strato metallico
depositato su un catodo da parte d.i un elettrolito
comprende procedimenti relativamente difficili, e dj?
1ica ti, nei miali piccole variazioni della densit?
di corrente tra 1' anodn ed i1 catodo immersi ne!Io
e1nitro 1ito possono generare propriet? co:nn1et:?amonto diverse nel rivestimento e nella sua aderenza al
la si)oer<p ? >e' e rivestita.
La presento invenzione si riferisce sia
ari un procedimento destinato ad ottenere una miglio
re aderenza alia superficie rivestita, sin ad un
procedimento destinato a migliorareila densit? delio
stesso rivestimento.
Vel corso degli anni, sono stati assegnati numerosi brevetti relativi a vari, procedimenti
di elettroplaccatura di oggetti metallici.
Il brevetto tedesco 4^4?206, relativo alla cromatura propone che il pezzo da cromare venga
inizialmente utilizzato come anodo, in modo da inc_L
dere la superficie originale per fornire una miglio
r V
re aderenza durante la successiva fase di rivesti- * mento nella quale il pezzo funge da catodo. Oggigio_r
no, questo procedimento ? utilizzato correntemente.
Inoltre, il brevetto tedesco 023-4^5 affer
ma che una superficie cromata pi? lucida viene ottenuta se 1' operazione viene realizzata in periodi
successivi, intervallati da brevi periodi durante i
quali la corrente viene tagliata, pur lasciando il
pezzo a bagno nell' elettrolito.
Il brevetto svizzero<' >49^.941 descrive un
proemi incuto di cromatura di oggetti di forma n.l.lim
gntn con -novimento graduale di questi oggetti verso
un ano <r>'o.
li documento svedese 31^-970 insegna ino_l tre che, durante un<1 >elettrocromatura , ad esemplo,
la densit? delia corrente deve essere controllata
su tutta la superficie da rivestire poich? piccole
differenze di superficie, di geometria o di accessi
bilit? possono rendere la densit? locale della corli
rente cos? bassa da impedire localmente il processo
di cromatura. Al contrario, si avverte che alcune
superfici particolarmente sfavorevoli possono invece venire attaccate. Dal secondo paragrafo della na ___ g? na 3 del suddetto documento, si desume che i catjj
di di ghisa e di acciaio sono particolarmente sog-V
getti a questi attacchi, indesiderati in bagni di. ero * matura .
Per evitare i problemi precedenti, il suddetto documento propone di porre un elettrodo ausiliario vicino alle zone dove la densit?' della corren
te ? troppo piccola per realizzare la cromatura, oppure troppo elevata e fornisce un deposito non desiderato su alcune parti della superficie. L? elettrodo ausiliario pu? essere in tal caso collegato ad
un generatore di corrente indipendente dal circuito
col legato tra catodo eri anodo.
1.1 oroble??,a delia cortosione provocata da
bagni di cromatura con una densit? di. corrente in
sufficiente ? stato inoltre discusso nel brevetto
statunitense V? 4.062.741 nel quale si suggerisce
di inserire una tensione di protezione di alcuni
volt sugli oggetti che devono rimanere nel bagno di
cromatura anche dopo 1' interruzione della corrente.
Il procedimento pi? frequentemente utiliz
zato in pratica ? stato invece di corrodere preventivamente 1' oggetto in questione con una polarit?
inversa e quindi rivestirlo nello stesso bagno.
La presente invenzione si riferisce ad un
nuovo procedimento che realizza un perfezionamento
r V
notevole nell' aderenza del rivestimento, come pure r un miglioramento della sua qualit?, realizzando la
corrosione ed il rivestimento in modo pi? ravvicina
to nel tempo ed evitando 1' inversione della polarji
t? .
Il procedimento conforme all<1 >invenzione
si fonda sull' esperienza di elettroplaccatura acquisita negli anni, e riportata anche nei brevetti
citati sopra. <?'>Vello stesso tempo, tuttavia, 1' invenzione offre una soluzione comp?etamente indipendente a problemi non risolti or'ma. Como gi? aenzin
nato nell' introduzione , il procedimento conformo?
all' invenzione si ri<f>erisce al rivestimento di un .1.
metallo, in particolare cromo, su unn<' >superficie che funere da catodo, appartenente ad un pezzo che viene
fatto avanzare ad una velocit? prestabilita verso
un anodo, dove avviene il deposito del metallo.
Il procedimento conforme all? invenzione
si basa sul fatto che il catodo viene continuamente
corroso prima di raggiungere 1* anodo. Siccome questo avviene continuamente, 1? inversione di polarit?, la quale presenta un certo numero di inconvenien
ti gi? enunciati., non pu? essere utilizzata..
Nell<1 >invenzione, questa corrosione continua viene realizzata disponendo un elemento iinme-!? diatamente prima dell' anodo, il suddetto elemento p controllando la densit? di corrente tra se stesso
ed il catodo, in modo da erodere la superficie. Oue
sto elemento pu? essere completamente isolante oppu
re collegato in un circuito elettrico al catodo in
modo tale che la densit? di corrente realizzi 1' erosione del catodo quando attraversa 1' elemento cori
siderato. Il procedimento conforme all' invenzione
pu? ancora essere realizzato disponendo pi? coppie
di anodi eri elementi, di corrosione lungo il percorso seguito dal catodo. In onesto modo, la ''ensit?
<?'?11a corr?nte, e qu.indi 11 grado dii erosiuno e la
densit? del rivestimento possono essere fatti varia
re c portati al valore corretto in o<;ni. punto della
superficie. L' opportunit? rii. dare alla superfiele
una durezza diversa a profondit? diverse in questo
modo pu? essere particolarmente utile. Altri vanta?*
gi possono anche essere sfruttati, e 1' intero processo pu? essere realizzato sotto un vuoto parziale.
Il procedimento conforme all<1 >invenzione ? definito
nelle rivendicazioni seguenti e verr? ora ulteriormente descritto in relazione ad un certo numero di
disegni di disposizioni tali da permettere la realizzazione del procedimento.
In rapporto a opiesto, si pu? menzionare
?? che il procedimento conforme all?' invenzione ? stato provato con buoni risultati nello Istituto di
? Stato per le Ricerche Tecniche di Helsinki <(>Helsin^
forsi , rapporto di prove <r>lRd 1776.
te figure 1 a 5 rappresentano sch?mi di
principio dove sono stati omessi gli elementi convenzionali, bagni, mezzi di misura e sistemi di CQ_1
legamento elettrico oppure sono stati semplicemente
indicati.
La figura 1 rappresenta il principio fondamentale del proceriinerito conforme all' invonzionc.
<r,>n pezzo 7 ? inserito come catodo?nel circuito o.lot
trico<' >1 collegato al generatore di.corrente <T>?. L <1 >a
nodo ? indicato in 2 e i' elettrolito in 3? Il catodo K viene fatto avanzare in modo continuo nella direzione della freccia V. Immediatamente prima che il pezzo K (catodo) raggiunga 1* anodo 2, esso passa sotto all<1 >elemento 4j caratteristico de.L.1' inveri zione, il quale costituisce uno schermo ftlettricarnen te isolante nella forma di base indicata nella figura. La distanza tra 1' anodo 2 ed il catodo K e la tensione del generatore U sono delle variabili esseji ziali per il procedimento, mentre la distanza tra lo elemento isolante 4 ed il catodo K e la distanza 3 tra l<1 >elemento 4 e 1' anodo 2, assieme alla corrente che attraversa 1<1 >anodo, determinano la corrosici ne. E' la densit? della corrente che controlla sia la corrosione che il deposito di metallo. Tutte le variabili elencate sopra hanno valori che devono essere determinati empiricamente. La corrosione avviene nella zona 10 e la [laccatura nella zona 11.
Nella realizzazione rappresentata nella figura 2, 1' elemento isolante 4 ? sostituito da un elemento elettricamente conduttore 5> il quale entra in pratica nello stesso circuito dell' anodo 2 e do1 catodo K. Ouesto significa cine le variah LlL in precedenza menzionate devono essere adattate aJLo c oru'i 7. i.oni es1stentL.
Nella realizzazione rappresentata nel.La
figura 3, un elemento 6 ? inserito in un proprio
circuito elettrico 7 e possiede il suo proprio gene
rotore,allo- scopo<' >di intensificare la corrosione.
Le condizioni discusse in precedenza si applicano a
parte il fatto che le variabili devono prendere qui
dei valori diversi.
Nella realizzazione rappresentata nella
figura 43 uno strato isolante 8 ? stato inserito tra
1' anodo 2 e 1' elemento 6 per intensificare la corrosione. Si osserver? che lo strato isolante S si
estende in un certo modo tra l<1 >elemento 6 ed il cali p todo K. Ouesto non ? sempre necessario, ma pu? esse- <p >re consigliabile in certi casi. Un circuito elettrico 7 pu? essere collegato all' elemento ? come rappresentato nella figura 3-La figura 5 illustra una variante nella
quale la distanza tra anodo e catodo (A1-A2) e tra
1? elemento 5 (4) ed il catodo (al-a2) varia durante il percorso del catodo verso il suddetto elemento e 1' anodo. L' elemento 5(4 } pu? essere costituii
to da un elemento conduttore 5 come nella figura 2
o da un elemento isolante 4 come nella figura 1. ??
questa realizzazione, ? possibile influenzare il
processo di corrosione lungo 1' elemento 5(4) allo
scopo di realizzare:la cromatura con pronruet? che
variano graduaIment e, ad esempio tra gli strati prr)
fondi e superficiali.
Le varianti rappresentate nei disegni pos
sono essere combinate in una certa misura allo scopo di realizzare le propriet? desiderate del rivestimento. Ad esempio, un elemento isolante 4 ed un
elemento conduttore 5 possono essere utilizzati in
successione nella direzione del movimento del pezzo
(catodo).
? ; - G4-i ? esper4men-?-i ? ;>pafeic i ? hanno ? dd.-mo-?t-r-a-tq^-c che la qualit? del rivestimento pu? essere grandemente migliorata facendo attraversare dal/pezzo un
p pc anodo, diviso in pi? parti da una proiezione isolan P e* te e schermante o utilizzando diversi anodi con prci
tezioni isolanti o schermanti tra di loro. Gli anodi possono essere collegati a generatori di corrente diversi con tensioni diverse. La qualit? del rivestimento pu?/essere ancora migliorata fornendo a^
1' anodo terminale una protezione isolante o schermante^ provocando una densit? di corrente progress^
o RIVE M h I C ? 710 V I
1. Procedimento di elettroplaccatura di
un metallo sulla superficie di un pezzo collegato
come catodo in un circuito elettrico, il suddetto
pezzo essendo fatto avanzare nell' elettrolito ad
una velocit? prestabilita, verso l<1 >anodo e tutti
gli eventuali anodi ausiliari posti nel circuito, caratterizzato dal fatto che, immediatamente prima
di passare vicino all' anodo, il pezzo viene fatto
passare vicino ad un elemento che controlla la densit? della corrente nell' elettrolito tra lo stesso
elemento ed il catodo in modo tale che quest' ultir v p mo venga corroso quando attraversa L' elemento, dopodich? il metallo viene depositato sul pezzo nella
posizione dell? anodo.
2. Procedimento conforme alla rivendica*-zione t, caratterizzato dal fatto che, per realizza^
re la corrosione desiderata, il pezzo viene fatto
passare attraverso uno schermo elettricamente isola
to disposto immediatamente prima dell' anodo.
3. Procedimento conforme alia rivendicacionn 1, caratterizzato dal fatto che, prima di arrivare all' anodo, il pezzo v<: >nnn fatto passare vic>no ad 11n o.loriento elettricamente conduttore, l?
condutt iv.i.t? del quale ? tale che, assieme all.<1 >ariri
d o e d cn terr? 1 <1 >e ! omento -o rma un c i rcu ? t o e 1 e t
trico, il quale produca una densit?.<' >elettrica tra
1' elemento in questione ed .il catodo, tale che quo
sto catodo venga attaccato quando passa attraverso
1' elemento, prima di arrivare all' anodo, dove esso viene ricoperto di metallo.
4? Procedimento conforme alla rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che il suddetto
elemento ? collegato in un circuito elettrico proprio, assieme al catodo e dal fatto che questo circuito elettrico ? tale che avviene una corrosione
del catodo quando passa vicino al suddetto elemento .
? 5. Procedimento conforme ad una qualsiasi ? ? delle rivendicazioni 3 o 4, caratterizzato dal fatto che il suddetto elemento conduttore dell' elettricit? ? separato dall' anodo per mezzo di uno
strato elettricamente isolante, che si estende anche al. di sotto dell' elemento in questione.
6. Procedimento conforme ad una qualsiasi
delle rivendicazioni 1 a 5, caratterizzato dal fatto che 1' anodo ? disposto in modo tale rispetto aj_
la direzione del movimento del pezzo, che la<' >distan
za tra 1' anodo ed i1 pezzo varia nella direzione
di mov<: >mento del pezzo, generando una densit?<' >d<:>
corrente var<; >abile tra 1<1 >anodo ed il rezzo. 11
Claims (1)
- 7 Procedimento conforme alla rivendicazione 6, caratterizzato rial fatto che la distanzatra l' anodo ed i.L pezzo diminuisce nella direzione di movimento del pezzo.8. Procedimento conforme ad una qualsiasidelle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dalfatto che 1' elemento che produce la corrosione ?disposto in modo tale che la distanza tra esso edil pezzo varia nella direzione di movimento del pezzo .'C9* Procedimento conforme ad una qualsiasi? delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal p v C ? fatto che il pezzo viene fatto passare sotto pi? i_nsierai di due elementi provocanti la corrosione, edi anodi di elettroplaccatura, nei quali la corrosione viene controllata in modo tale che lo stratodi rivestimento<1 >depositato sul pezzo aumenti nro-?;ressivariente.10. Procedimento conforme ad una qualsiasi delle rivendicazioni 1 a 9, caratterizzato dalfatto che l<1 >intero processo viene realizzata sottovuoto parziale.
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