IT8367425A1 - Procedimento e dispositivo per il rinforzo di materiale flessibile in foglio particolarmente per tessuti - Google Patents
Procedimento e dispositivo per il rinforzo di materiale flessibile in foglio particolarmente per tessutiInfo
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- IT8367425A1 IT8367425A1 ITTO1983A067425A IT6742583A IT8367425A1 IT 8367425 A1 IT8367425 A1 IT 8367425A1 IT TO1983A067425 A ITTO1983A067425 A IT TO1983A067425A IT 6742583 A IT6742583 A IT 6742583A IT 8367425 A1 IT8367425 A1 IT 8367425A1
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Description
DOCUMENTAZIONE
RILEGATA
D2SCRIZICNS dell 'invenzione industriale dal titolo:
"Procedimento e disposi tivo per il rinforzo di materiale 38 371 a/ fi flessibile in foglio, particolarmente per tessuti",
di : KUFNER ?2?????7???3 GnbH, nazionalit? germanica,
Irschenhauser Strasse 10-12, D-8000 Monaco 70?
Repubblica Federale di Gezmania.
Inventore designato: Josef HEFELS
Deposi tata il 19 Aprile 1983 67425 A/83
Riassunto
L'invenzione riguarda un procedimento ed un dispop c sitivo per il rinforzo di materiale flessibile in foglio,
r r i a> in particolare di stoffe superiori od inserti per capi di vestiario, mediante pressatura a reticolo del lato posteriore
del materiale in foglio con paste reticolabili a dispersione acquosa, con un procedimento di pressatura
' dL flocculazione e dtindurimento mediante riscaldamento
di queste. L'invenzione consiste nel fatto che i materiali
in foglio in una prima operazione vengono sottoposti a stam
pa con una pasta reticolatila a dispersione,legante i fiocchi, questa pasta a dispersione viene sottoposta a flocculazione per via elettrostatica,indi subisce un processo preliminare di stabilizzazione mediante coagulazione a caldo
e/o pre-essiccazione, ed infine in una successiva operazione sotto pressione^e con esclusione almeno in larga parte >14.
&1 dell'afflusso di aria,viene sottoposta a condensazione a 90 "
175?C, preferibilmente a 100 - 165?C ed in modo particolar -mente preferenziale a 110 - 155?C. Questo precedimento ?
semplice, pu? essere effettuato rapidamente e permette di
ottenere prodotti non soggetti ad ingiallimento (v. Figu -ra 1).
L'invenzione riguarda un procedimento ed un dispositivo per il rinforzo di materiali flessibili in foglio(in
particolare di stoffe superioriper cap? di vestiario oppure
o di inserti, mediante pressatura a reticolo del lato posteriore ?r
dei materiali in foglio con paste reticolabili a dispersici r p c/ i ne acquosa, attraverso un procedimento di pressatura
r e mediante flocculazione ed indurimento di queste.
In tal modo pu? essere provvisto un sostituto agli inserti,
che contribuisce a ridurre sostanzialmente i costi di fabbricazione.
Con il termine di stoffe superiori si intendono tutti i tipi di strutture in fibre tessili piane, che possono
essere utilizzate per capi di abbigliamento. Esse possono
essere costituite da teli di stoffa oppure da pezzi tagliati a misura, come parti anteriori di giacche o cappotti,
sviluppi di maniche, di colletti, o simili. Queste stoffe
superiori possono essere costituite da tessuti, maglierie,
veli, ed anche da cuoi, pellicce e materiali affini.
L'invenzione ha lo scopo di provvedere un procedi -mento di questo tipo, che possa essere utilizzato per la
pi? larga gamma possibile di stoffe superiori, senza modifi.
che al dispositivo di pressatura ed al materiale di rinforzo impiegato, eviti lunghi tempi di pennanenza ad alte temperature, riduca il dispendio di energia, accresca la capacit? di rivestimento e richieda il minimo dispendio possibi_
le per i dispositivi destinati all?attuazione del procedi -mento*
Conformemente all?invenzione, tale compito viene as Co C
solto mediante un procedimento del tipo menzionato all'ini-V c/ zio, il quale ? caratterizzato dal fatto che in una prima
operazione: e
a) i pezzi tagliati a misura di stoffa superiore^ovvero gli inserti>vengono sottoposti a pressatura con una
pasta reticolabile a dispersione, legante i fiocchi;
b) questa pasta a dispersione viene sottoposta a
flocculazione per via elettrostatica;
c) in seguito la pasta suddetta viene pre?stabilizzata mediante coagulazione a caldo e/o pre-essiccazione, e successivamente, in una ulteriore operazione(il materiale suddetto viene sottoposto a condensazione:
d) sotto pressione, e
e) con almeno ampia esclusione dell'afflusso di aria
a 907 175eC, preferibilmente a 1007?1?5?C e in modo par
ticolarmente preferenziale a 110 f 155?^.
Con questi accorgimenti, il pezzo di stoffa superiore ovvero l?inserto rinforzati presentano un aspetto pi? corposo e pi? tessile rispetto a quelli che sono stati rin forzati unicamente a reticolo con sostanze di resina sintetica.
Una suddivisione del trattamento termico in una fase operativa nella quale si effettua una pre-stabilizzazione mediante coagulazione a caldo e/o pre?essiccazione, ed in una successiva fase operativa,nella quale il materiale in strati sovrapposti con un elevato tenore di umidit? viene sottoposto a condensazione, risulta conveniente per evitare da un lato fenomeni di ingiallimento e dall?altro la -to fenomeni di essiccazione,in particolare perch? questi ultimi non solo renderebbero pi? difficile una successiva lavorazione, ma potrebbero anche determinare variazioni dimensionali dei pezzi tagliati a misura.
Sorprendentemente si ? constatato che ? possibile evitare fenomeni di ingiallimento, di essiccazione e di cori trazione se nel procedimento del tipo menzionato all'inizio la condensazione viene effettuata con completa esclusione dell'afflusso di aria, senza che a tale riguardo si debba -no riscontrare altri inconvenienti.
La condensazione dei pezzi tagliati a misura di sto? fa superiore pu? essere effettuata in camere riscaldate fra elementi piani od.incurvati di ccpertura(ad esempio di metallo, gomma al silicone, gomma al silicone rinforzata con
fibre di vetro, teflon od analogo materiale stabile al calore, appoggiati con una certa pressione sui pezzi di sto_f
fa superiore tagliati a misura ovvero sugli inserti.
I pezzi tagliati a misura di stoffa superiore prestabilizzati, provenienti dalla prima fase operativa con
un grado relativamente elevato di umidit?, formano fra gli
elementi di copertura, appoggiati con una certa pressione,
un cuscinetto di vapore che impedisce od almeno rallenta
notevolmente l'afflusso di aria, e determina un rapido scam
? bio di calore. Sorprendentemente, il processo di condensa - pp0
zione non viene ostacolato dall?atmosfera di vapore.
Secondo una forma preferenziale di attuazione, la
condensazione viene effettuata in una atmosfera ridotta.
in
Ci? pu? essere ottenuto con una aggiunta*miscela di com -ponenti ad azione riducente, come acido formico, ed in modo particolarmente conveniente mediante cessione di prodot^
ti di decomposizione ovvero di scissione della pasta a di -spersione impiegata, in cui il legante dei fiocchi emette,
nelle suddette condizioni, tracce di formaldeide.
L'atmosfera chiusa di vapore, leggermente impregnata di formaldeide, rallenta notevolmente le azioni ossidanti dell'ossigeno contenuto nell'aria, ed i fenomeni di in -e hft giallimento che ne derivano, ed inoltre, con la pressione ?
?
s??^9 ,v> esercitata dalle superfici di copertura, viene anche assi -curato che i pezzi di stoffa superiore tagliati a misura
mantengano dimensioni stabili. Infine i pezzi di stoffa superiore tagliati a misura e sottoposti a flocculazione man -tengono una umidit? residua pi? o meno elevata anche dopo
il processo di condensazione. Questa umidit? residua ?
particolarmente elevata quando il successivo raffreddamento
avviene fra le superfici di copertura, processo che non com
porta alcun problema nel caso della condensazione a strati
sovrapposti, ed ? tuttavia attuabile anche nel caso della C condensazione di pezzi singoli. S Nel caso di pezzi singoli, viene preferita in particolare una condensazione fra nastri riscaldati di copertura,
che possono essere costituiti da teflon rinforzato con un
tessuto in fibre di vetro.
Per ottenere la desiderata pressione di appoggio
sugli interposti pezzi di stoffa superiore tagliati a misura, nella zona di condensazione i nastri di teflon possono
essere fatti scorrere su piastre di riscaldamento legger -mente incurvate, aventi la desiderata temperatura fad esempio di 1507 160?C. Sull'opposto lato del secondo nastro
di teflon, che tocca il nastro di teflon in moto di scorrimento, pu? essere provvisto inoltre un sistema di riscaldamento a raggi infrarossi. E' anche possibile far seguire
l'impianto di condensazione con nastri trasportatori diret
tamente al forno di pre-essicazione e di pre-stabilizza -zione dal primo stadio di lavorazione, convenientemente per? con linterposizione di un processo di rimozione delle
fibre di fiocchi eccedenti dai pezzi tagliatiamisura, so_t
toposti a pre-stabilizzazione. A tale riguardo, prima dell'
entrata nell?impianto di condensazione dei pezzi di staffa
superiore tagliati a misura, sottoposti a pre-stabilizzazio
ne e flcccqlazione, ? possibile applicare sui pezzi medesimi
anche inserti di fissaggio, ad esempio per il rinforzo al
petto ed alle spalle di una giacca da uomo, con l?applicazione di un rivestimento adesivo tessile plastificabile. cC Questo rivestimento di adesivo tessile viene fatto fondere p c ?
nell'impianto di condensazione e viene unito allo strato
di fiocchi quando all'uscita dell'impianto siano ancora
provvisti due cilindri di pressatura, che comprimono l'inserto con il pezzo di stoffa superiore tagliato a misura.
A valle diqiesti due cilindri di pressatura, i due nastri
trasportatori continui di copertura vengono separati l'uno
dall'altro e lasciano ora libero il pezzo di stoffa supe ?
riore sottoposto a condensazione, sul quale ? eventualmente
fissato ancora un inserto di fissaggio. I nastri trasportatori continui ritornano allora su rulli di rinvio verso
l'entrata dei pezzi di stoffa superiore tagliati a misura,
dove muovendosisu altri rulli di rinvio nuovamente si riuni_
scono e scorrono appoggiandosi sulle piastre di riscaldameli
to leggermente arcuata, per produrre in tali condizioni
la pressione sugli altri pazzi tagliati a misura che ven -gono trasportati fra i nastri medesimi.
La lunghezza necessaria della zona di condensazione
viene scelta in base all'entit? della temperatura adottata,
alla reattivit? del legante dei fioccb^ed in base alla velocit? con la quale i pezzi tagliati a misura, sottoposti a
consolidamento preliminare, giungono dalla zona di flocculazione e di pre-stabilizsazione. A 155?C nella zona di con -densazione e sufficiente normalmente un tempo di*permanen -za pari,a circa 1 minuto,che con una velocit? di arrivo CD CD
m r ;p dalla zona di pre-stabilizzazione paria 4-am/min, corri - ? C ?rr? spenderebbe ad una zona di condensazione con lunghezza di
4 m.
Infine ? ancora possibile impiegare, in luogo di
uno dei due nastri trasportatori, un grande tamburo rotante di riscaldamento, che giri in sincronismo con uno dei
due nastri trasportatori e sia parzialmente avvolto da questo. Il pezzo di stoffa superiore si trova allora fra la parete del taLaburo di riscaldamento ed il nastro trasportatore, e subisce la condensazione durante la rotazione del tamburo medesimo. Per effetto dello stato di tensione del na -stro trasportatore sul tamburo di riscaldLmento, vengono
ottenute la necessaria azione premente e la necessaria acher
matura contro l'azione dell'ossigeno contenuto nell'aria.
Il dispositivo necessario per la pressatura dei pezzi in foglio ? parimenti oggetto dell'invenzione? Esso comprende due cilindri, e sulla superficie di uno di questi ?
possibile applicare la pasta di pressatura mediante un apposito dispositivo. I due cilindri delimitano un interstizio regolabile di pressatura, attraverso il quale debbono
passare i pezzi in foglio da sottoporre a pressatura. Per
staccare i pezzi in foglio sottoposti a pressatura dal cilindro di pressione provvisto di pasta(e per deporre con
precisione i pezzi medesimi su un dispositivo per l'ulte -riore trasporto, ? provvisto un certo numero (schiera) di sC3 m L fili giacenti l'uno accanto all'altro ad una certa distanza ?p^5c>
5 reciproca nella direzione assiale del cilindro di pressatura, che nella zona dell'interstizio di pressatura si appoggiano per un certo tratto sulla periferia dello stesso ci ?
lindro di pressatura girando intorno a questo, ed a valle
dell'interstizio di pressatura si allontanano con tensione
dal cilindro di pressatura al di sopra di un dispositivo
per l'ulteriore trasporto dei pezzi in foglio.
Conformemente all'invenzione, a tale riguardo i fili dal
la schiera vengono posti in movimento con una velocit? diversa dalla velocit? periferica dei cilindri di pressatura,
detta velocit? dovendo essere solamente pari a 1/200 -j- 1/3
della velocit? periferica suddetta. Mediante questa diffe ?
renza relativamente grande della velocit? di movimento del
' o fascio di fili,rispetto alla velocit? periferica dei cilindri di pressatura ed alla velocit? dei pezzi in foglio pa_s
santi attraverso l'interstizio di pressatura, il distacco
dei pezzi medesimi dal fascio di fili e la deposizione dei
pezzi in foglio sul dispositivo per l'ulteriore trasporto
vengono favoriti in misura tale per cui non risultano necessari a tale scopo altri accorgimenti supplementari, come
ad esempio dispositivi pneumatici di soffiaggio e di aspirazione. Inoltre si riduce anche il consumo di pasta,dovuto
al fatto che una parte della pasta di pressatura rimane
aderente al fascio di fili e deve essere asportato rnedian- c C
m te tergitura. v Il movimento dei fili pu? avvenire nella direzione ie di movimento periferico dei cilindri di pressatura nella
zona dell'interstizio di pressatura. Tuttavia appare particolarmente conveniente che i fili vengano posti in movi ?
mento in senso opposto al movimento periferico dei cilindri
nella zona dell'interstizio di pressatura. Con questa direzione opposta di movimento, anche con una bassa velocit? di
trasporto della,schiera di fili ,non si produce un accumulo
di materiale pastoso sui fili medesimi. Inoltre il quantitativo di pasta aderente alla schiera di fili risulta cos?
piccolo che spesso non ? pi? necessario un dispositivo tergitore dopo il passaggio dei fili attraverso l'interstizio
di pressatura.
Con questo movimento della sch.'iid di fili secondo 1 *
invenzione, concorde od opposto a.lla direzione periferica
dei cilindri di pressatura, i pezzi in foglio (pezzi di
stoffa superiore tagliati a misura ed inserti) vengono distaccati in modo abbastanza preciso dal cilindro di pressatura e dai fili; nel primo caso nel luogo ove la schiera di
fili lascia la periferia del cilindro di pressatura, e nel
secondo caso nel luogo ove la schiera viene ad appoggiarsi
sul cilindro di pressatura.
Nel caso di un movimento opposto della schiera di fili
la velocit? di questi pu? essere inferiore a quella dei fi-
m C li in movimento concordemente al moto periferico dei ciliri " 3? ? c/ ?
dri di pressatura. Tanto pi? grande ? la velocit? dei fili e in movimento opposto, tanto pi? alto ? il grado di visco -sit? della pasta che pu? essere utilizzata. Cos? ad esempio,
nel caso di fili in movimento opposto, con una viscosit?
della pasta pari a 52*000 m.Pa.S e con una velocit? di presi
satura di 2 m/rain, ? gi? sufficiente una velocit? dei fili
pari a circa 6 cm/min, per evitare un accumulo di pasta
sui fili,che determinerebbe imo sgocciolamento della pasta
medesima sui sottostanti pezzi in foglio in movimento,
sottoposti a pressatura.
Il dispositivo di pressatura sopra descritto ? utilizzabile non solamente nell'ambito del procedimento secondo l'invenzione ,indicato nella rivendicazione 1, ma in
generale pu? essere utilizzato per la pressatura di pezzi
flessibili in foglio, come tessuti, maglierie, veli, cuoi,
pellami o simili, con masse pastose.
Nel disegno vengono rappresentate alcune convenienti
forme di attuazione del dispositivo per l'esecuzione del
procedimento secondo l'invenzione, di cui viene data nel
seguito una descrizione pi? particolareggiata. Sono mostrati:
nella figura 1, una vista laterale schematica del
dispositivo per l'esecuzione della prima fase del procediman to: C* nella figura 2, una vista schematica dall'alto del ur?-la zona di applicazione, e parti adiacenti delle zone di
caricamento e di flocculazione di questo dispositivo;
nella figura 3, in vista laterale, un'altra forma
di attuazione del dispositivo di pressatura secondo l'inven
zione;
nella figura 4, in rappresentazione ingrandita, il
pettine ad aghi utilizzato nella forma di attuazione secondo la figura 3;
nella figura 5, una vista dall'alto diuna schiera di
fili, formata da un unico filo senza fine, nella zona di
sfalsamento del filo;
nella figura 6, una sezione trasversale, fortemente
ingrandita, di un filo della schiara,conformato come filo mul
tiploj
nella figura 7j in vista laterale, una terza forma
di attuazione del dispositivo di pressatura secondo l'invenzione;
nella figura 8, parimenti in vista laterale, una
quarta forma di attuazione di questo dispositivo;
nella figura 9? una sezione longitudinale di uno
stampo arcuato per la condensazione a strati sovrapposti,
e
nella figura 10, una sezione longitudinale di una
foima di attuazione del dispositivo di condensazione. C Il dispositivo rappresentato nelle figure 1 e 2
comprende una zona 1.di caricamento, una zona.2 di applicazione della pasta, una zona 3 di flocculazione, una zona
4 di coagulazione e di pre-essiccazione, una zona 4' di
ulteriore pulitura ed una successiva zona di impilamento,
qui non rappresentata. Un nastro trasportatore continuo 5
della sona 1 di caricamento porta pezzi flessibili A in fogli, ad esempio un pezzo di stoffa superiore tagliato a misura, verso due cilindri 6 e 7 di pressatura, disposti con
un certo sfalsamento l'uno rispetto all'altro. Questi due
cilindri possono essere regolati in base alla forza di pressatura oppure in base all'interstizio fra questi. Il cilindro 6 di pressatura presenta sulla sua superficie una incisio
ne(che pu? essere conformata a guisa di linee oppure di
barrette. Queste linee o barrette di incisione possono
avere un andamento parallelo all'asse del cilindro, oppure anche trasversale, ossia lungo la linea perimetrale. I
bordi del cilindro inciso sono incavati e non presentano
incisioni. Sul cilindro inciso 6 ? disposta una tramoggia
8 a racla, che ? montata in modo fisso oppure con possibilit? di un certo movimento alternativo laterale. Attraverso la racla di questa tramoggia 8, la pasta di pressatura
viene distribuita entro gli incavi delle incisioni sul cilindro 6. Su una parte della superficie laterale del ciliri
dro inciso 6 e di un rullo 11 di rinvio sono tesi pi? fili
circolanti 9? che provvedono al distacco dei pesci A in fo ? C/ p*? ? gli dal cilindro inciso 6, dopo che i pesai medesimi sono
passati attraverso la zona di pressatura nell'interstizio
10 fra i cilindri. Se le scanalature delle linee di incisio_
ne hanno un andamento trasversale rispetto all'asse del cilindro 6 di pressatura, i fili vengono convenientemente coli
dotti entro queste scanalature. I fili stessi, incassati
entro le scanalature dell'incisione, vengono allora fatti
passare sotto la racla .
Un altro nastro trasportatore continuo 12 preleva i
pezzi A in fogli sottoposti a pressatura,dal cilindro 6 e
11 conduce alla zona 3 di flocculazione, all'interno della
quale, da un recipiente 13 di fiocchi ed attraverso un campo ad alta tensione di circa 20,000 -f 100.000 V, predisposto
fra una rete metallica 14 posta in vibrazione ed un?altra
rete 14* collegata s. terra, vengono immessi fiocchi di fibre nella sovrastampa sui pezzi A di stoffa superiore taglia
ti a misura. I fiocchi di fibre, che cadono dall'apposito
recipiente 13 al di l? dei bordi del pezzo tagliato a misura, vengono aspirati in una apposita tramoggia 15j raccolti
e nuovamente utilizzati.
Il campo ad alta tensione pu? anche essere predisposto direttamente fra il distributore 13' del contenitore
13 di fiocchi ed un battitoio, che sostituisce la griglia
C* 14'. c A valle del contenitore 1 5 di fiocchi pu? essere di_
?
sposto un sistema 16 di aspirazione elettrostatica dei fioc_
chi, al quale pu? far seguito ancora un sistema 17 di aspirazione pneumatica dei fiocchi medesimi. Affinch? i pezzi
A di stoffa superiore tagliati a misura non vengano solle -vati dal nastro trasportatore 12, sul lato posteriore del
nastro medesimo viene provvisto un sistema 17* di controaspirazione. Topo l'uscita dalla zona 3 di flocculazione,
il pezzo A di stoffa superiore tagliato a misura, sottoposto
a pressatura ed a flocculazione, entra nella zona 4 di coagulazione e di pre-essiccazione, nella quale la coagulazione e/o la pre-essiccazione avvengono a temperature compa -nativamente pi? basse in atmosfera di aria. Successivamente
i pezzi A di stoffa superiore giungono alla zona 4?.'di ulte
riore pulitura, che ? parimenti costituita da un nastro,
sul quale viene condotto un secondo nastro avente una eguale velocit?. Entrambi i nastri sono costituiti da reticoli
a larghe maglie, e serrano fra loro i pezzi flocculati di
stoffa superiore in arrivo. Mediante soffiaggio di aria
compressa, questi pezzi tagliati a misura vengono sottoposti a pulitura su entrambi i lati. Ancora sul lato inferiore pu? essere provvisto un dispositivo supplementare di
spazzolatura per pulire il lato destro (anteriore) della
stoffa. In questo caso, il nastro inferiore sar? sostituito da unaschiara di cordoncini. I pezzi finiti A di stoffa
superiore vengono infine accatastati accuratamente con ope- ? p razione manuale oppure con un dispositivo impilatore.
La sona 4 di coagulazione e di pre-essiccazione, situata a valle della zona 3 di flocculazione, comprende un
nastro trasportatore continuo 18(adiacente al nastro tra -sportatore continuo 12 della sona 3 di flocculazione, un
sovrastante apparato 19 a raggi infrarossi ed un sottostante dispositivo 20 di aspirazione. Questo dispositivo di
aspirazione pu? anche essere installato in modo che la Aspi_
razione medesima avvenga lateralmente oppure superiormente
al nastro trasportatore.
Poich? il nastro 5 di alimentazione ed il cilindro
inferiore 7 di contro-pressione sono anche pi? lunghi rispetto al cilindro superiore 6 di pressatura, e anche possi
"bile effettuare operazioni di pressatura,parziale su pezzi
A di stoffa superiore tagliati a misura, com'? mostrato
nella figura 2.
Le ruote dentate di azionamento dei due cilindri
6, 7 sono quindi situate solamente su un lato (v. figura 2).
Il nastro 12 della zona 3 di flocculazione pu? essere conformato come scoier? di cordoncini 12?, attraverso i quali
cadono in basso, con particolare facilit?, i fiocchi in
eccesso. In luogo della schiera di cordoncini si pu? anche
utilizzare un nastro reticolare a larghe maglie. In entramc bi i casi, la caduta dei fiocchi in eccesso viene realizza C
ta mediante un apparato di battitura.
Nel campo del nastro trasportatore continuo 5 della ?
zona 1 di caricamento pu? essere situato un apparato 5* ?i
lisciatura (figura 1),che comprende due cilindrile! quali
uno si appoggia dall'alto, e l'altro dal basso contro il
na.stro trasportatore 5 della zona 1 di caricamento. Con que
sto apparato ? possibile effettuare una lisciatura dei pezzi A di stoffa superiore tagliati a misura, e quindi ? pos_
sibila migliorare la capacit? di pressatura
Nella forma di attuazione mostrata nelle figure 3 ?
6, il dispositivo di pressatura ? situato entro una struttu
ra 21 di involucro sostanzialmente chiusa Su un lato di qu?
sta struttura di involucro, un nastro trasportatore continuo 22 si accosta due cilindri 23, 24 di pressatura, di
sposti obliquamente l'uno rispetto all'altro. Entro gli
incavi superficiali formati dalla incisione sul cilindro
23, la pasta 26 di pressatura viene spalmata mediante la
racla 25?
In modo analogo a quanto avviene nell'esempio secondo la figura 1, intorno al cilindro 23 sono tesi pi? fili
continui 27 in moto circolatorio, formanti una schiera,
che mediante rulli 28, 29 di rinvio, dopo il passaggio attraverso l'interstizio fra i cilindri 23, 24 di pressatura,
vengono staccati dal cilindro 23 e successivamente ricon -c dotti su questo stesso cilindro, e precisamente nel senso c antiorario indica.to in figura 3? Questi fili sono disposti p * 3
Io raffiancati, con una distribuzione uniforme, sulla intera
larghezza del dispositivo di pressatura. Essi sono
ad esempio cordoncini multifilari, costituiti ogni
volta da un grand^/numero di filamenti 52 molto fini, ossia
da elementi sottili trafilati in fibre di materia plastica
aventi una certa grossezza, racchiusi entro una
massa elastica 53 di materia plastica.Pxer la formazione
I
del desiderato filo senza fine, alle due estremit? dei cordoncini multifilari questi filamenti sono strettamente intecciati fra loro.
Sul lato dell'interstizio fra i cilindri opposto
rispetto al nastro trasportatore continuo 22, si protende
entro la struttura 21 di involucro del dispositivo un altro
nastro trasportatore continuo 30, sul quale vengono deposti.
i pezzi A in foglio che hanno subito la pressatura nell*
interstizio fra i cilindri, e che vengono allontanati dal
dispositivo di pressatura. Questo nastro trasportatore 30
pu? condurre ad esempio ad un dispositivo di flocculazione.
Esso per? pu? anche effettuare il trasporto verso un dispositivo per il trattamento a condensazione della pasta di
pressatura.
Dietro il cilindro 23, al di sopra della schiera di
cordoncini multifilari 27jallontanantisi dal cilindro medesimo, ? presente un tubo 32 di erogazione dell'ariane si c?
<?3 r T estende trasversalmente sulla schiera.27 di fili e sul suo PpC la.to inferiore, rivolto verso questa schierajpresenta aper R ture 33 per il soffiaggio dell'aria,dal tubo feul lato superiore della schiera 27 di fili(ovvero del pezzo in foglio
aderente alla schiera medesima. Per la erogazione dell'aria,
il tubo 32 ? collegato con un ventilatore non rappresentato nel disegno. Al di sotto del nastro trasportatore continuo 30, che in questo caso ha una conformazione permeabile all'aria, e situata una struttura 34 di involucro per
la aspirazione dell'aria,che con il suo bocchettone 35 di
aspirazione pu? essere collegato al suddetto ventilatore,
per poter ricondurre al tubo 32 di alimentazione l'aria
aspirata dalla cassa 34. La parete superiore della cassa
34 di aspirazione, situata direttamente sotto il ramo supe
riore ?el nastro trasportatore 30, ? provvista di aperture, attraverso le quali pu? essere effettuata la aspirazfo
ne di aria proveniente dalla zona della schiera 27 di fili,
distaccantesi dal cilindro 23;e del pezzo A in foglio,anc?
?ra.aderente a tale schiera.
liediante questi dispositivi di soffiaggio e di aspi_
razione, i pezzi A in foglio sottoposti a pressatura ed
aderenti ai fili 27 vengono staccati dalla schiera dei fili medesimi e deposti con precisione sul sottostante nastro
trasportatore 30.
I nastri trasportatori 30 e 22 vengono condotti intom o ad elementi fissi 36 e 41 di rinvio, ai quali sono * collegate le pareti della cassa'34 di aspirazione,ovvero
delle lamiere 42, 43 di guida o di appoggio per il nastro.
?Nell'esempio di attuazione mostrato nelle figure 3
??6, la schiera 27 di fili ? costituita da un unico cordoncino multifilare continuo, che ? condotto pi? volte intor -no al cilindro 23 ed intorno ai rulli 28, 29 di rinvio. : Ciascuna spira di avvolgimento risulta sfalsata per un certo tratto,?nella direzione dell'asse del cilindro,rispetto
alla spira precedente. Per questo sfalsamento di spire viene utilizzato un dispositivo 37, rappresentato Schematica -mente nella vista dall'alto in figura 5? Il cordoncino mul_
tifilare 27,proveniente dal rullo 29 di rinvio, viene
spostato lateralmente, nella direzione dell'asse del cilin
dro 23 di pressatura, mediante una coppia di rulli 35 di
guida situati su un supporto 38, e successivamente questo
cordoncino multifilare forma una nuova spira 40 di avvolgimento intorno al cilindro di pressatura ed intorno al rul_
li 28, 29 di rinvio. Dopo questa spira, il cordoncino multifilare passa intorno ad un'altra coppia di rulli 41 di
guida sul supporto 38,e forma in seguito un ?altra spira
42 di avvolgimento. Successivamente, il cordoncino multifilare viene ricondotto, su rulli 43 di rinvio, ad una prima
coppia di rulli 44 di guida sul supporto medesimo. Nella
c figura 5 sono rappresentate per semplicit? solo tre spire C
P C/ 40, 42, 43 di avvolgimento del cordoncino multifilare. Nel
la pratica invece, il cordoncino multifilare 27 subisce
un numero di sfalsamenti sostanzialmente superiore a tre
volte, e viene condotto intorno al cilindro 23 di pressatura ed intorno ai rulli 28, 2J di rinvio in miner? suffi -cienta a formare una schiera di fili estendentesi sulla
intera larghezza di pressatura.
Per mantenere i rulli 39? 41? 44 di guida il pi?
possibile esenti da residui di pasta soggetti ad essiccazio^
ne, sul primo rullo 28 di rinvio ? situato un dispositivo
per la tergitura unida dei fili. Questo dispositivo ? costi_
tuito da una struttura spugnosa 46? che si appoggia ai
fili 27,e che viene irrorata d'acqua mediante sgocciolameli
^\ f*
to da un apposito dispositivo 47 di alimentazione. La misce
N*
- 21 Nt'.
la di acqua e di pasta residua distaccata viene raccolta
in un sottostante canale 48 di deflusso, dal quale essa
pu? essere allontanata mediante un dispositivo trasportatore 49 a funzionamento alternativo.
In luogo di un filo a sfalsamento laterale multiplo,
la schiera di fili pu? anche essere costituita da un corrispondente numero di fili circolanti l'uno accanto all'altro
In entrambi i casi, questi fili possono essere costituiti
da elementi monofilari ovvero da fili metallici.
Nella operazione di pressatura, alcune parti compoc nenti, come fibre sciolte, possono staccarsi dalle strut -ture tessili piane A sottoposte a pressatura, e depositarsi p !- c i sul cilindro 23. Le fibre provengono soprattutto dai bordi
dei pezzi in foglio tagliati a misura. Prima,che queste
strutture tessili piane vengano deposte sul nastro 22 di
alimentazione, si deve compiere una estesa rimozione di
queste fibre, ad esempio mediante operazioni di scuotimemento, di soffiaggio, di aspirazione, oppure mediante stri_
natura dei bordi di taglio,ed eventualmente con operazioni
supplementari di spruzzatura e di indurimento dei bordi di
taglio con una dispersione di materia plastica. In tal modo ? possibile limitare fortemente la formazione di striature nell'impronta di pressatura e fenomeni di inquinamento nella pasta.
Per limitare ulteriormente 0 eliminare complatamente
siffatte formazioni di striature, nell'esempio di attuazione rappresentato nelle figure 3 ? 6 sono provvisti pettini
50 ad aghi, uno dei ^uali ? rappresentato in scala ingrandita nella figura 4? Questi pettini ad aghi presentano un
grande numero di aghi 51|disposti a piccola distanza l'uno
dall'altro, e sono orientati con le loro punte verso la superficie del cilindro 23 di pressatura(in un luogo della
periferia del cilindro medesimo che si trova dietro il luogo della periferia medesima in corrispondenza al quale i
fili 27 vengono staccati dalla superficie del cilindro.
Con questi pettini ad aghi ? possibile effettuare un di - <
stacco delle impurezze residue sull'intera larghezza del !-I
cilindro ove la pasta viene distribuita mediante
la racla, ed a tale riguardo i pettini ad aghi si estendono naturalmente in modo conveniente sulla intera larghez -za di pressatura del dispositivo.
L'interstizio di pressatura esistente fra i cilin -dri 23 e 24 ? regolabile. Esso viene convenientemente im -postato ad un valore minimo,che risulta inferiore allo sps_3
sore della struttura tessile piana, ma non determina ancora
alcun trasferimento di pasta sul cilindro inferiore 24? La
distribuzione del quantitativo di pasta pressata ' sulla
struttura tessile piana avviene attraverso il tipo di in -cisione presente sulla superficie del cilindro 23 di pressatura, ad esempio mediante la disposizione e la forma di
una incisione a scanalature, mediante la posizione, lo
spessore di lamiera e la pressione esercitata dalla racla
25, mediante il grado di viscosit? della pasta,ed infine
mediante la forza di pressatura esercitata dal cilindro
inferiore 24 contro il cilindro superiore 23, che viene
resa convenientemente uniforme attraverso un dispositivo
esploratore ottico.
Il dispositivo di esplorazione ottica rileva gradua^
mente l'allargamento oppure il restringimento del pezzo A
in foglio che arriva sul nastro trasportatore 22, e trasmette i suoi segnali ad una memoria con tempo di memorizzazione dipendente dalla velocit?, nel caso che la esplorazione ? r ottica non avvenga direttamente accanto all'interstizio fra
i cilindri. Di qui, i segnali pervengono ad una serie di generatori della forza di pressatura, come ad esempio magneti
oppure cilindri di pressatura ad aria compressa, che possono essere disposti al di sotto del cilindro inferiore 24
a montaggio oscillante. La forza di pressione esercitata
dal cilindro inferiore pu? essere variata gradualmente, mediante inserzione 0 disinserzione dei genoratori della forza di pressatura, con la variazione di larghezza della stru_t
tura tessile piana A in arrivo, che deve essere sottoposta
a pressatura con la pasta. S? non viene effettuata la pressatura con pasta, il cilindro inferiore ? quasi sgravato
dalla pressione di con-atto. Ciascun generatore della for
za di pressatura aggiunge ogni volta una eguale pressione
parziale non appena esso riceve un segnale. All'estinzione
di tale segnale, la forza di pressatura viene nuovamente
annullata. Inoltre l'entit? della pressione parziale pu?
essere variata attraverso un trasmettitore della forza com
plessiva di pressatura, ad esempio mediente una valvola
di comando della forza di pressatura, ed insieme ai parametri sopra menzionati essa determina il quantitativo di materiale deposto.
Il dispositivo di pressatura secondo l'invenzione ?
C
particolarmente adatto per effettuare operazioni di pressatura ovvero di rinforzo sul lato posteriore di pezzi di !-?
stoffa superiore tagliati a misura, praticamente per tutti
i capi di abbigliamento, senza alcuna eccezione,. E1 possibile utilizzare paste reticolabili a dispersione acquosa,
che vengono mescolate con sostanze di carica a dispersione
pi? grossolana, e. presentano gradi medi di viscosit?, per
ottenere unicamente un irrigidimento dei pezzi di stoffa
superiore tagliati a misura. In questo caso, nella maggior
parte delle stoffe superiori la pasta penetra in misura
pi? o meno accentuata nel lato posteriore della stoffa.
In tali condizioni, lo spessore dei pezzi di stoffa tagliadopo il trattamento di condensazione,
ti a misura pu? diminu?r?^11 questo modo possono essere
sottoposti a pressatura anche altri pezzi tagliati a misura^
oppure pezzi singoli costituiti da tessuti, maglierie, veli, ^6I ir.
*<
,
- 25 -ig> m
cuoi naturali ed artificiali, pelli o simili, per altri
campi di applicazione.
I vantaggi del procedimento secondo l'invenzione
risultano tuttavia particolarrnente evidenti, praticamente
senza alcuna limitazione, per determinati tipi di stoffe
superiori, quando si impiegano paste con livelli pi? elevati di viscosit?, e la pasta deve essere applicata possibilmente solo sulla superficie dei pezzi in foglio, ad esem -pio su stoffe superiori di capi di abbigliamento, senza
che penetrino nella profondit? di questi. In questo caso,
vengono utilizzate convenientemente delle paste che hanno oCD r 5? un grado di viscosit? compreso in un campo superiore, ad ?p co a r m-H esempio in un campo di viscosit? sino a 100.G00 in.Pa.s,
con corpo misuratore SV I, velocit? di rotazione 5*9 giri/
min, secondo le misurazioni effettuate con il Viscotester
Haalce, modello VT 23. Preferibilmente, il campo di visco -sit? ? compreso fra 20.000 e 70?000 ra.Pa.s. Le paste sono
tissotropiche, ed appena fluide. I riporti pressati di que.
sto tipo sono allora previsti per una successiva flocculazione in un campo elettrico ad alta tensione, per la quale
si sono dimostrate particolarmente convenienti fibre di
fiocchi a base sintetica o viscosa con lunghezza da 0,5 a
1,0 rum.
Nella forma di attuazione del dispositivo di pressatura, mostrata nella figura 7? la schiera di fili ? costi
ta da un certo nudarcidi fili 31 eha si muovono affiancati,
ad asempio ad una distanza di 2 ? 5 min, e che sul lato di
entrata dei cilindri 23, 24 di pressatura vendono svolti
da appositi rulli 523 sul lato di uscita degli stessi cilindri di pressatura vengono avvolti su rulli, cilindri o
bobine 53, per cui i fili medesimi si muovono nell 1intersti_
zio fra i cilindri nella stessa direzione di movimento
dei cilindri 23, 24 di pressatura. Tuttevia il movimento
della schiera di fili avviene qui con una velocit? sostanzialmente inferiore alla velocit? periferica dei menzionag ti cilindri di pressatura. Cos? la velocit? di movimento C
della schiera di fili pu? essere pari ad ?/100 ? 1/3 del p C/ ila velocit? periferica dei cilindri di pressatura. Risulta B particolarmente conveniente una velocit? di movimento della schiera di fili pari a circa 1/50 ? 1/10 della velocit?
periferica dei cilindri di pressatura. Attraverso scanalature o simili di un listello 54 di guida, la schiera 31
di fili viene accostata al cilindro 23 di pressatura, e da
questo, su rulli 55 eli rinvio, viene condotta al cilindro
53 di avvolgimento.
Anche qui, la schiera di fili potrebbe essere formata da fili in circolazione senza fine. Poich? per? in que -sto caso i fili I per la loro velocit? sostanzialmente infe -riore alla velocit? periferica del cilindro di pressa tura ,
scorrono sulla superficie di questo , qualora ? essi fo_s
sere conformati cene fili sansa fine dovrebbero essere
costituiti da materiale molto resistente all'attrito, ad
esempio da sottile filo metallico oppure do fili di materia
plastica resistente,alla abrasione, preferibilmente da cordoncini monofilari.
Poich?, come si ? accennato in precedenza, la schiera di fili si muove ccn velocit? sostanzialmente minore
rispetta alla velocit? periferica del cilindro 23 di pressatura, i pezzi A in fogli, fatti passare attraverso l'interstizio fra i cilindrijvengono deposti ccn sicurezza
sul nastro trasportatore 12. Il distacco dei pezzi in foglio
dalla schiera 31 di fili, dopo l'operazione di pressatura, V C/
?
avviene con sufficiente precisione nel luogo ove la schiera ? di fili in movimento concorde si distacca dal cilindro 23
di pressatura?
Dinanzi al rullo 55 di rinvio ? situato un rullo
56 di guida e di t9rgitura, ed in corrispondenza al rullo
55 di rinvio, come nell'esempio secondo le figure } 76, ?
provvisto un dispositivo 46, 47? 48, 49 per I? tergitura
umida dei fili, ed un pettine 50, 51 ad.aghi.
La forma di attuazione rappresentata nella figura 8
? simile a quella della figura 7 per ci? che riguarda la di_
sposizione ed il moto di rotazione del cilindro 23 di pressatura del controcilindro 24, con l'interposto intersti_
zio di pressatura, il dispositivo 22 di alimenta.zione ed
il dispositivo 12 di evacuazione par i pezzi A in fogli
sottoposti a pressatura, ed inoltre per quanto concer -ne il dispositivo di applicazione della pasta. Esso si di_
stingue per? per il fatte che i fili 31 vengono posti in
movimento in direziona opposta a quella del movimento periferico dei due cilindri 23, 24(nella zona dell'interstizio
di pressatura. A tale scopo, nella direzione di movimento
periferico dei cilindri, i fili vengono prelevati da appositi rulli 57 ? condotti su rulli 60 di rinvio sd un li -stello 59 di guida sul rullo 23 di pressatura. Dopo essere
rimasti appoggiati su una piccola parte della periferia del
?3? cilindro, sull'altro lato del cilindro medesimo, con l'au - ?p c ?
5 silio di un listello 61 di guida, questi fili vengono condotti obliquamente verso l'alto e successivamente vengono
avvolti su rulli fcilindri o bobine 58? Nel tratto compreso
fra il listello 61 di guida ed i rulli, cilindri o bobine
di avvolgimento, i fili passano attraverso un dispositivo
di tergitura, che ? costituito da strutture spugnose appogun
giantisi ai due lati dei fili, con^soprastante organo 63 di
afflusso dell'acqua ed una sottostante vaschetta 64 di raccolta, con dispositivo di evacuazione non rappresentato.
Anche in questa forma di attuazione, la velocit? di
movimento dei fili 31 ? sostanzialmente minore, all'incirca
pari a 1/2C0 ? l/lO della velocit? periferica del cilindri
23, 24. Per effetto di questo movimento opposto dei fili
\
rispetto si bordo periferico dei cilindri, ed al movimento
dei pezzi A di fogli sottoposti a pressatura, non solamente viene garantita,una deposizione particolarmente precisa
e sicura dei pezzi di fogli sul nastro trasportatore 12,
ma ? anche possibile adottare una minore velocit? di traspor
to dei fili con una eguale viscosit? della pasta, per cui
si riduce il consumo della pasta medesima.
Mediante l'opposta direzione di movimento dei fili
31 non risulta qui necessarie ur. dispositivo tergitcre situato al di sopra del dispositivo di trasporto del filo.
Pertanto i fili possono essere condotti ad una piccola di cc stanza al di sepra del nastro trasportatore per l'uscita p c p dei pezzi in A in fogli sottoposti a pressatura, e con un
andamento all'incirca parallelo a questo nastro, per cui
si ottiene una altezza molto piccola di caduta dei pezzi
in fogli. In tal modo viene favorita una deposizione precisa ed uniforme dei pezzi in fogli sul nastro 12. In que -sta forma di attuazione, il distacco dei pezzi in fogli
dai fili 31,dopo la pressatura^avviene esattamente nel luogo ove la schiera di fili in arrivo nella direzione opposta
viene ad incontrare il cilindro 23 di pressatura.
Si ? constatato che, nella forma di attuazione secoli
do la figura 8, i fili 31 muoventisi in direzione opposta
risultano coperti da una minore quantit? di pasta rispetto
ai fili 31 nella forma di attuazione secondo la figura 7?
per cui si riduce il consumo di pasta. Pertanto anche il
dispositivo tergitore 62, 63, 64 richiede un minore dispendio di acqua per la pulitura.
Ancne nella forme di attuazione secondo la figura 8
? provviste un pettine $0, 5T ad aghi, che pu? essere conipletato da un ulteriore pettine ad aghi. Inoltre anche qui
la schiera di fili pu? essere formata da uno o pi? fili
in circolazione senza fine.
In ciascuna delle forme di attuazione secondo le
figure 1 f 8, il dispositivo di trasporto in uscita per i
pezzi A in fogli sottoposti s.pressatura, costituito con -venientemente da un nastro continuo 12 ovvero 30, pu? muo - ? p versi con una velocit? almeno elei lOJa superiore alla velo -cita periferica dei cilindri 6, 7 ovvero 23, 24 di pressatu
ra. In tal modo i pezzi A in fogli, sottoposti a pressatura, possono essere deposti senza deformazioni ovvero distesi sul dispositivo di trasporto in uscita, che li conduce
ai successivi dispositivi di lavorazione..
Il trattamento di condensazione dei pezzi in fogli
sottoposti a pressatura ed eventualmente a flocculazione,
pu? avvenire fra stampi a piastra piani od incurvati, a stra
ti sovrapposti oppure individualmente, o ancora in un di -spositivo continuo, fra,nastri non permeabili all'aria ed
all'umidit?. Nella figura 9 ? mostrato un dispositivo con
stampi a piastre incurvate. Questo presenta una piastra in
fer?ore piana 65,con una apertura per uno stampo incurvato
67, che nel caso di un pezze di stoffa tagliato a misura
per una giacca da uomo pu? avere all'incirca una forma a
guscio d'uovo. Sulla piastra piana vengono collocati ad
esempio dei pezzi tagliati a misura e sistemati l'uno sull'altro!con i lati a fiocchi giacenti l'uno contro l'altro,
eventualmente con l'apposizione di una piastra ausiliaria
piana nell'apertura suddetta. Successivamente la pila, costituita da circa 20 pezzi tagliati a misura, sovrapposti
l'uno all'altro, viene coperta con una seconda piastra, la
C
piastra superiore 66, che in corrispondenza del luogo in C C
cui ? provvista l'apertura nella piastra inferiore presen p c p ta un incurvamento 66' avente la suddetta forma a guscio l di uovo. Con l'applicazione di una forte pressione, la piastra superiore e la piastra inferiore vengono serrate in -sieme mediante appositi morsetti 68 od altri elementi di
serraggio, in modo da formare un pacco di strati sovrapposti. Il suddetto stampo incurvato 67 viene ora spinto entro
l'apertura, ed ? collegato con la piastra inferiore. I pezzi in foglio serrati fra la piastra superiore e quella inferiore subiscono un incurvamento per effetto dello stampo
incurvato 67 inserito nel modo suddetto. Nel successivo
trattamento di condensazione, l'incurvamento viene fissato in modo che nelle successive operazioni di pulitura chi
mica non Si verifichi alcun cedimento della forma incurva
ta cos? ottenuta. Il trattamento di condensazione pu? es -sere per? anche effettuato tra piastre piane. Sia che il
trattamento di condensazione venga effettuato fra piastre
piane, sia che esso avvenga fra stampi incurvati, risulta
/
conveniente applicare strisce di gomma spugnosa, ad esem -pio strisce di gomma al silicone,lungo i bordi delle pia -stre, per ottenere una schermatura supplementare centro
il passaggio dell'aria. Un certo numero di questi pacchi
a strati sovrapposti, racchiusi fra stampi a piastre, viene disposto l'uno sull'altro,con la interposizione di in ?
terstizi liberi par l'aria, ed introdotto per il trattameli <T3
? "??3?? to di condensazione^ad esempio in un forno a circolazione ? C/3
?3 d'aria, che viene dapprima riscaldato rapide-mente a 1?0?C.
Poco dopo il raggiungimento di questa temperatura nell'aria
circolante^con una debole fuoriuscita dell'aria medesima
in circa 30 minuti si fa scendere la temperatura dell'aria
stessa a 125?C. Questa temperatura viene mantenuta fino al
termine della condensazione. Dopo che ? trascorso il periodo di riscaldamento e di condensazione, pari in totale a
70 minuti, i pacchi di strati sovrapposti, estratti dal
forno, vengono lasciati raffreddare ad una temperatura di
80?C, e successivamente si allentano gli elementi di serraggio. Durante il trattamento nel forno, i pezzi di stoffa
superiore hanno raggiunto, nel cuore degli strati sovrapposti,una temperatura di 125?C e fin corrispondenza delle p_a '?
reti costituite dalla piastre ; circa 1 30?C , Essi possiedono
ora una umidi t? naturale e sono stira ti . Il lato di flocculazione risulta al tatto morbida come seta , e presenta
\
un aspetto gradevole. In luogo dell?economico riscaldamento a circolazione d'aria si pu? anche adottare, per i paccchi a strati sovrapposti, un riscaldamento ad alta frequenza, il cui vantaggio consiste nel fatto che viene ridotta
la fase di riscaldamento. Nella figura 10 ? mostrato a tito
lo di esempio un impianto per trattamento di condensazione
corrispondente ad una.consueta pressa di fissaggio continuo. Il prodotto A, proveniente dall'operazione di pulitu s c C*3 ra, viene condotto sopra un nastro 68 di teflon, con conp crt ? r r ? trcnastro 69, sopra piastre 70 di riscaldamento, nella cui
zona sono disposti ogni volta apparecchi 71 a.raggi infra -rossi. Dopo il passaggio attraverso questo impianto, il
prodotto risulta completamente sottoposto a trattamento di?
condenss.zione, e pu? essere prelevato dal nastro continuo
68.
La pressione di appoggio deve essere compresa fra 5
e 500 p/cm^, preferibilmente fra 10 e 150 p/cm2, e la tem -peratura di condensazione deve variare fra 90 e 175?C,
preferibilmente fra 100 e 165?C, ed ih modo particolarmente preferenziale fra 110 e 155?C. In quest'ultimo campo di
temperatura, la durata del trattamento di condensazione
varia normalmente fra 70 minuti ed 1 minuto.
Nei procedimenti in cui durante il trattamento di cori
densazione con estesa schermatura contro l'afflusso di aria,
accanto ad ur. cuscinetto di vapore si generano anche prcdo_t
ti di scissione ad azione,riducente) come ad esempio la
formaldeide, che frena ulteriormente l'ossidazione all'aria,
si mantiene un grado particolarmente elevato di costanza
del colore. Inoltre l'umidit? residua nel pezzo sottoposto
a trattamento di condensazione pu? essere mantenuta a vaesso avviene
lori elevati, particolarmente quandi fra stampi a piastre,
ed il raffreddamento viene compiuto sotto pressione di ap -coo poggio. cC"
Il dispositivo secondo l'invenzione ed il procedimeli
to effettuabile con questo possono essere utilizzati anche
per operazioni di pressatura su materiale in forma di teli
RIVIRIDICAdICRI
/
1. Procedimento per il rinforzo di pezzi flessibili
in foggio, in particolare di stoffe superiori o di inserti
per capi di abbigliamento, mediante pressatura a.reticolo
del lato posteriore dei pezzi in foglio ccnpaste reticola -bili a dispersione acquosa, con un procedimento di pressatura profonda, trattamenti di flocculazione e di indurimento mediante riscaldamento, caratterizzato dal fatto che,
in una prima fase del procedimento;i pezzi in foglio:
a) vengono sottoposti a pressatura con una pasta reticolabile a dispersione, legante i fiocchi;
?) questa pasta a dispersione viene sottoposta a flo_c V ? colazione per via elettrcstatica;
c) successivamente essa viene stabilizzata mediante
coagulazione a caldo e/o pre-essiccazione, e
infine,in una successiva fase del procedimento, viene sottoposta a trattamento di condensazione
d) sotto pressione, e
e) almeno con lima estesa esclusione dell'afflusso
di aria a 90 f 175?C, preferibilmente a 100 ~ 165?C, ed in
modo particolarmente preferenziale a 1107155?C*
2. Procedimento secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che il trattamento di condensazione viene effettuate con completa esclusione dall'afflusso di aria.
3? Precedimento secondo la rivendicazione 1, carat
terizzato dal fatto che la pressione (applicazione di una
forza premente sui pezzi in foglio) dovrebbe essere compresa nel campo da 5 a-500 p/cm^, ed in particolare fra 10 e
150 p/ctn^.
4. Precedimento secondo una delle rivendicazioni
precedenti, caratterizzato dal fatto che la pressione viene prodotta mediante elementi di copertura piani od incurvati.
5? Procedimento secondo una delle rivendicazioni pre
cedenti, caratterizzato dal fatto che il trattamento di
condensazione viene effettuato in una atmosfera ridotta.
6. Procedimento secondo la rivendicazione 5i caratterizzato dal fatto che l'atmosfera riducente viene forma ffc ta mediante cessione di prodotti di decomposizione ovvero
di scissione della pasta a dispersione impiegata.
7. Procedimento secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che il trattamento di condensazione
viene effettuato nel corso di 1 f 60 minuti.
8. Procedimento secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che il trattamento di condensazione viene effettuato in una camera riscaldata, ad esempio ol? una
pressa continua di fissaggio.
9. Precedimento secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che il riscsldzmento viene effettuato dapprima in presenza di aria ad una temperatura pi? bassa per
Or
la coagulazione ?/O per la pre-essicoazione, a successivamente ad urta temperatura pi? elevata, almeno con una estesa
esclusione dell'aria, per 1'indurimento della pasta di dispersione.
10. Dispositivo per la pressatura di pezzi flessibili in foglio, come pezzi tagliati a misura o pezzi singoli
di tessuti, maglierie, veli, cuoi naturali ed artificiali,
pelli o simili, con masse pastose in un procedimento di
pressatura profonda, in particolare con un procedimento se
condo la rivendicazione 1, ove il dispositivo suddetto corn
prende una coppia di cilindri, costituita da un cilindro eC di pressatura,ruotante con la sua periferia presso un di "3
P C/ spositivo di applicazione della pasta ,ed un cilindro di
0 contropressione, e detti cilindri delimitano un interstizio
di pressatura, attraverso il quale possono passare i pezzi
in foglio da sottoporre a pressatura, caratterizzato dal
fatto che in questo dispositivo ? inoltre provvista una
schiera (un certo numero) di fili (9,27? 31, 20) giacenti
l'uno accanto all'altro ad una certa distanza reciproca
nella direzione assiale dei cilindri (6, 23) di pressatura,
che nella zona dell'intestizio (10) di pressatura scorrono
per un certo tratto appoggiati alla superficie periferica
del cilindro (6, 23) di pressatura, e nel verso di rotazione del cilindro di pressatura, a valle dell'interstizio
fra i cilindri,vengono tesi in modo da allontanarsi dal
cilindro (7) di pressatura,al di sopra di un dispositivo
(12, 30) per il trasporto in uscita dei pezzi (A) in foggio,
ed a tale riguardo i fili sono posti in movimento con una
velocit? discostantesi dalla velocit? psrifsrica del cilindro
di pressatura.
11. Dispositivo secondo la rivendicazione 10, caratterizzato dal fatto che il cilindro (6, 23) di pressatura
presenta scanalature estendentisi intorno alla superficie
periferica del cilindro medesimo, nelle quali si inseriscono
i fili (9, 27, 31).
12. Dispositivo secondo la rivendicazione 10, carat oC3 terizzato dal fatto che i fili (9, 27, 31) della schiera il? vpomo nella zona dell'interstizio di pressatura si muovono secondo la direzione di. movimento periferico del cilindra (6, 23)
di pressatura oppure in direzione opposta,
13? Dispositivo secondo la rivendicazione 10, caratterizzato dal fatto che la velocit? di movimento dei fili
(9, 27, 31) ? pari a 1/200 f 1/3 della velocit? periferica
del cilindro (6, 23) di pressatura.
14? Dispositivo secondo la rivendicazione 10, caratterizzato dal fatto che i fili della schiera sul lato di
entrata del cilindro di pressatura vengono prelevati da ap -positi rulli (52),e sul lato di uscita del cilindro medesimo vengono avvolti su rulli, cilindri o "bobine (53).
15? Dispositivo secondo la rivendicazione 10, carette
rizzato dal fatto che i fili della schiera sono formati da
uno o pi? fili senza fine, che ad una certa distanza dal
cilindro di pressatura vengono condetti su cilindri ovvero su
rulli di rinvio.
16. Dispositivo secondo la rivendicazione 15? caratterizzato dal fatto che la schiera di fili ? costituita da
un unico filo circolante senza fine, il quale viene con -dotto pi? volte intorno al cilindro di pressatura e sopra i
rulli di rinvio, e dopo ogni giro mediante rulli di guida
viene sfalsato per un tratto di lunghezza assiale del ci -lindro di pressatura. e 17. Dispositivo secondo una od alcune delle rivendi V c ?
cazioni 1 a 16- caratterizzato dal fatto che'i fili sono
? I R costituiti da uno o pi? cordoncini multifilari, che sono
racchiusi in una massa (53) di materia plastica elastica,
ed i cui filamenti (52) alle due estremit? sono intrecciati
in modo da formare un filo senza fine.
18. Dispositivo secondo la rivendicazione 10, caratterizzato dal fatto che l'elemento (12, 30) per l'ulteriore
trasporto ? azionabile con una velocit? di trasporto pi?
elevata, in particolare con una velocit? di trasporto alme_
no del 10Jo superiore alla velocit? di circolazione della
? schiera di fili.
? 19? Dispositivo secondo la rivendicazione 10, caratterizzato dal fatto che la schiera dei fili^ dietro il luogo
in corrispondenza del quale i pezzi (A) in fogli si distaccano dai fili medesimi , passano presso un disposi tivo (46,
? 42) per la tergitura umida.
20. Dispositivo secondo la rivendicazione 10, caratterizzato dal fatto che per il distacco di impurit? nella
pasta residua presente sulle, superficie del cilindro (6, 23)
di pressatura ? provvisto un pettine (50) ad aghi, che con
le punte dei suoi aghi (5^) s rivolto verso la superficie
del cilindro,di pressatura ovvero si appoggia sulla superficie del cilindro medesimo.
21. Dispositivo per l'attuazione del procedimento secon CD C3 do la rivendicazione1, caratterizzato dal fatto che nella zon ? co p 3 na ( 3) di flocculazione ? provvisto un nastro trasportatore **? continuo (30),disposto a valle dell'interstizio (10) fra i
cilindri della zona (2) di pressatura, sul quale sono dispo_
sti uno o pi? contenitori (13) di fiocchi, e fra questi
contenitori ed il nastro trasportatore sussiste un campo di
alta tensione di circa 20.0007?100*000 volt.
22. Dispositivo per l'attuazione del procedimento
secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che
dietro il dispositivo (3) di flocculazione ? provvisto un
dispositivo (4) per la pre-essiccazione e/o coagulazione,
e successivamente un altro dispositivo per il trattamento
di condensazione della pasta di pressatura.
23. Dispositivo secondo la rivendicozione 22, carat
terizsato dal fatte dia il dispositivo par il trettamen;o di condensaziono comprende alieno una camera, nella quale i
?
/ pezzi in foglio sotto pressione di appoggio vengono riscalda,
ti in una atmosfera di vapore con estesa schermatura nei coli fronti dell'afflusso di aria.
24? Dispositivo secondo la rivendicazione 23, caratterizzato dal fatto che i pezzi in foglio attraversano la
camera sotto pressione di appoggio.
25? Dispositivo secondo la rivendicazione 22, caratterizzato dal fatto che il dispositivo per il trattamento
di condensazione presenta stampi (66, 67) a piastra piani
od incurvati, fra i quali i pezzi in fogli possono essere
?
. racchiusi sotto pressione di-appoggio.
26. Dispositivo secondo la rivendicazione 22, caratterizzato dal fatto che il dispositivo per il trattamento
di condensazione presenta nastri (68, 69) non permeabili
all'aria ed alla umidit?, fra i quali i pezzi (A) in fogli
possono essere racchiusi sotto pressione di appoggio, e
questi nastri sotto tensione vengono fatti passare lungo
organi riscaldatori incurvati (70? 71)?
W coc
?
*
o / (Traduzione)
REPUBBLICA FEDERALE DI GERMAHIA
CERTIFICATO
La Kufner Textilwerke GmbH(8000 Monaco, deposit? il
13 maggio 1982,presso l'Ufficio Brevetti Germanico, una Domanda di brevetto dal titolo:
"Procedimento per il rinforzo delle stoffe superiori di
capi di vestiario oppure di inserti".
I documenti annessi sono una riproduzione esatta e conforme dei documenti originari di questa domanda di brevetto.
II riassunto annesso alla presente, che deve essere aggiunto alla domanda, ma non costituisce parte componente della domanda medesima, concorda con l'originale presentato il 13 maggiore 1982.
La domanda ha ricevuto presso 1'Ufficio Brevetti Germanico provvisoriamente i simboli D 06 li j/00 e A 41 D 27/00 della Classificazione Internazione del Brevetti.
Monaco, 22 febbraio 1983 Per il Presidente dell'Ufficio Brevetti Germanico \
In fede - Firmato Schafer Domanda P 3218 0*50.0
Kufner Textilwerke GmbH, Monaco
Procedimento per il rinforzo delle stoffe superiori d?~capi di vestiario oppure di inserti.
RIVENDI CAZI Olii
1 . Procedimento per il rinforzo delle stoffe superiori per capi di vestiario,oppure di inserti mediante prej3_ satura a reticolo del lato posteriore di stoffe superiori ovvero degli inserti, con pa.ste reticolabili a dispersione acquosa, mediante un processo di pressatura profonda, in cui i'pezzi di stoffa superiore tagliati a misura ovvero gli inserti vengono sottoposti a pressatura con una pasta reticolabile a dispersione acquosa,con azione legante per i fiocchi, questa pasta a dispersione viene sottoposta a flocculazione per via elettrostatica, e successivamente su bisce un processo di pre-stabilizzazione mediante coagulazione a caldo e/o pre-essiccazione, ed in seguito ? sottoposta a trattamento di condensazione, caratterizzato dal fatto che il trattamento di condensazione viene effettuato:
a) con estesa esclusione dell'afflusso di aria;
b) sotto pressione di appoggio;
c) nel campo di temperature da 9^ a 175?^?
2. Procedimento secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che il trattamento di condensazione vie ne effettuato con completa esclusione dell'afflusso di aria.
3. Procedimento secondo la rivendicazione 1 o 2, carat^ terizzato dal fatto che la pressione di appoggio ? compresa nel campo da 5 a 500 p/cm^.
4- Procedimento secondo la rivendicazione 1, 2 o 3
1 caratterizzato dal fatto che la condensazione viene effettuata nel campo da 120 a 170?C.
5? Procedimento secondo una od alcune delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che la pressici ne di appoggio viene prodotta mediante coperture piane od incurvate.
6. Procedimento secondo la rivendicazione 5? caratterizzato dal fatto che il materiale delle coperture ? rappresentato da metallo, eventualmente da gomma al silicone rinforzata con fibre di vetro,oppure da politetrafluoroetilene > eventualmente rinforzato con fibre di vetro.
7. Procedimento secondo una <d alcune delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che il trattamento di condensazione viene effettuato in una atmosfera riducente.
8. Procedimento secondo la rivendicazione 7? caratterizzato dal fatto che l'atmosfera riducente ? formata mediante cessione di prodotti di decomposizione ovvero di scis sione della pasta a dispersione utilizzata.
9. Procedimento secondo una od alcune delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che il trattamento di condensazione viene effettuato nel corso di 5 ? 60 minuti.
10.Procedimento secondo una od alcune delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che il tratta.
- 2 mento ?i condensazione viene effettuato in una pressa continua di fissaggio.
12. Procedimento secondo una od alcune delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che il trattamento di condensazione dei pezzi di stoffa superiore tagliati a misura, sottoposti a flocculazione e pre-stahilizzati, viene effettuato insieme a sovrapposti pezzi tagliati a misura di inserti di fissaggio, che portano un rivestimento reticolare adesivo tessile, e successivamente viene effettuata l'operazione di pressatura.
- 3 L'invenzione riguarda un procedimento per il rinfoirzo delle stoffe superiori per capi di vestiario,oppure di inserti^mediante pressatura reticolare del lato posteriore di stoffe superiori ovvero degli inserti, con paste reticolabili a dispersione acquosa, mediante un processo di pressatura profonda, cu? i pezzi di stoffa superiore tagliati a misura^ovvero gli inserti,vengono sottoposti a pressatura con una pasta retlcolabile a dispersione,con azione legan -te per i fiocchi; questa pasta a dispersione viene sotto -posta a flocculazione per via elettrostatica e successiva -mente viene pre-stabilizzata mediante coagulazione a caldo e/o pre-essiccazione, ed infine ? sottoposta a trattamento di condensazione.
Nella Domanda di Brevetto tedesco ( pubblicata prima dell'esame) 3014 656 ddldrichiedente, viene descritto un procedimento per il rinforzo posteriore di pezzi di sto_f fa superiore tagliati a misura per capi di vestiario, ed un dispositivo destinato a tale operazione, ove in una prima fase operativa i pezzi di stoffa superiore tagliati a misura vengono sottoposti a pressatura a reticolo con pasta reticolabile a dispersione,avente un'azione legante per i fiocchi, questa pasta a dispersione ? sottoposta a flocculazione per via elettrostatica, e successivamente viene prestabilizzata mediante coagulazione a caldo e/o pre ? essiccazione, ed infine, in una ulteriore fase operativa,viene
- 4 sottoposta a trattamento di condensazione entro una camera riscaldata a SO f 140?C(preferibilmente a 100 130?C. Questo trattamento di condensazione viene effettuato prefer? -b?lmente su materiale disposto a strati sovrapposti.
Dalla applicazione pratica di questo procedimento si ? constatato che la suddivisione del trattamento termico in una fase operativa,nella quale avviene la pre-stabilizzazione mediante coagulazione a caldo e/o pre-essiccazione, ed in una successiva fase operativa, nella quale si produce la condensazione nel materiale disposto a strati sovrappo -sti con elevato tenore di umidit?, assume una sua importanza per evitare da un lato fenomeni di ingiallimento e dall? altro lato fenomeni di essiccazione, che non solo renderebbero pi? difficile una ulteriore lavorazione in tempi succes^ sivi, ma determinerebbero anche variazioni dimensionali elei pezzi tagliati a misura. La prevenzione di qualsiasi variazione di tonalit? cromatica fra le parti anteriori di un capo di vestiario, provviste di strati a fiocchi e le parti per le maniche, per i fianchi e per il dorso, per lo pi? non sottoposte a trattamento, assume, per un normale capo di vestiario, un?importanza altrettanto grande quanto il mantenimento della precisione dimensionale nelle operazioni di flocculazione e di trattamento a condensazione.
Per poter effettuare il trattamento di condensazione a strati sovrapposti entro la camera, ? necessaria una ma-
- 5 nipolazione manuale per la collocazione a strati sovrapposti dei pezzi di stoffa superiore tagliati a misura,provenienti dalla prima fase operativa, e per il trasporto di queste pile di materiale nella camera riscaldata. Tuttavia in molti casi ? desiderabile poter fare a meno di un sif -fatto intervento manuale, per poter eseguire invece un trat tamento di condensazione dei singoli pezzi sottoposti a flocculazione.
Sorprendentemente si ? ora constatato che ? possibile evitare fenomeni di ingiallimento, di essiccazione e di contrazione quando,nel procedimento del tipo menzionato all'inizio,lo stesso trattamento di condensazione viene effettuato con una estesa esclusione dell'afflusso di aria, s?tto pressione di appoggio nel campo di temperature da 90 a 175?C.
Invece che a 90 ? 140?C, preferibilmente a 100 ? 130 ?C, entro camere riscaldate, il trattamento di condensazione dei pezzi di stoffa superiore tagliati a misura viene effettuato nel campo di temperature da 90.a 175?0, preferibilmente a 1204-170?C, e con particolare preferenza nel campo da oltre 140 a 165?C, fra elementi riscaldati di copertura, piani od incurvati, ad esempio di metallo, gomma al silicone, gomma a.l silicone rinforzata con tessuto in f^ bre di vetro, teflon, teflon rinforzato con tessuto in fi -bre di vetro, o analogo materiale stabile al calore, appog-
- 6 giati con una certa pressione sui pezzi di stoffa superiore tagliati a misura ovvero sugli inserti, con una estesa o completa esclusione dell?afflusso di aria.
Secondo l'invenzione, pezzi di stoffa superiore tagliati a misura provenienti dalla prima fase operativa,con una umidit? relativamente elevata e pre-stabilizzati, fra gli elementi di copertura appoggiantisi con una certa pressione formano un cuscinetto di vapore, che impedisce od almeno rallenta fortemente l'afflusso di aria. Con temperature superiori ai 100?C, questo vapore ? surriscaldato.
Secondo una forma preferenziale di attuazione dell1 invenzione, il trattamento di condensazione viene effettuato in una atmosfera ridotta. Questa condizione pu? essere ottenuta mediante l'aggiunta in miscela di componenti ad azione riducente, in particolare per?, ed in modo particolajr mente conveniente, mediante la cessione di prodotti di decomposizione ovvero di scissione della pasta a dispersione utjL lizzata. Cos? ad esempio si pu? impiegare una pasta a di ? spersione in cui il legante dei fiocchi emette, nelle condizioni dopra menzionate, delle tracce di formaldeide. Questa atmosfera chiusa di vapore, leggermente impregnata di formaldeide, impedisce l'azione ossidante dell'ossigeno con tenuto nell'aria, ed i fenomeni di ingiallimento che evidentemente ne derivano, ed inoltre^mediante la pressione esercitata dalle superfici di copertura, viene anche assicurato
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che i pezzi di stoffa superiore tagliati a misura mantengano la loro stabilit? dimensionale. Infine i pezzi di stoffa superiore tagliati a misura, sottoposti in questo modo a trattamento di flocculazione e di condensazione, anche dopo il processo di condensazione mantengono un grado pi? o meno elevato di umidit? residua. Questa umidit? risulta particolarmente elevata quando il successivo raffreddamento avviene fra le superfici di copertura, con un processo che non comporta alcun problema quando la condensazione avviene in materiale a strati sovrapposti, e neppure quando la condensji zione medesima avviene in pezzi singoli.
Il trattamento ?i condensazione secondo l?invenzione pu? essere mostrato anzitutto secondo modalit? in linea di principio eguali a quelle descritte nella Domanda di Brevetto tedesco (pubblicata prima dell'esame) 3014356, per? a temperature pi? elevate, ad esengaio a 150?C, per un periodo di azione termica di durata variante da 10 a 20 minu ti. Pezzi anteriori tagliati a misura fulteriormente sottoposti a flocculazione e disposti a strati sovrapposti di 10 7-30 elementi - ogni volta una parte anteriore destra ed una sinistra con gli strati a fiocchi rivolti l'uno ve_ so l'altro - vengono coperti sui lati inferiore e superiore della pila, ogni volta con una piastra piana di alluminio avente uno spessore di circa 4 mm. I bordi di questa piastra di alluminiosporgono oltre i bordi dei pezzi taglisi
- 8 ti a misura. La distanza delle piastre viene ridotta, esercitando una pressione,a circa la met? dello spessore com -plessivo degli strati sciolti di stoffa superiore. Mediante ganasce di serraggio,applicate ad esempio lateralmente ai bordi della piastre, la piastra superiore viene collegata con quella inferiore,in modo da formare un pacco a strati sovrapposti chiuso. Un certo numero di questi pacchi viene dtsli TV
collocato l'imo sull'altro, lasciando fra i medesimi interstizi liberi di aria, e viene collocato in un forno a circo? lezione d'aria avente dimensioni corrispondenti, che viene regolato a 150?C, per una durata di 15 r 30 minuti. Dopo che ? trascorso questo periodo di riscaldamento e di con -densazione, i pacchi estratti dal forno vengono lasciati raffreddare ad una temperatura inferiore a 80?C, e quindi si allentano le ganasce di serraggio.
I pezzi di stoffa superiore presentano ora una nmi ? dit? naturale e sono stirati. Il lato a fiocchi risulta al tatto morbido come seta e presenta un aspetto gradevole.
In luogo delle piastre piane, che sono costituite convenientemente da alluminio, si possono impiegare anche piastre incurvate, per ottenere pezzi a sagoma incurvata, come parti anteriori di capi di vestiario che seguono la curvatura del torace. Per la foggiatura incurvata si impijj gano convenientemente una piastra inferiore piana,con una apertura per l'introduzione di uno stampo incurvato, che
- 9 nel caso del pezzo anteriore tagliato a misura per una giacca da uomo presenta all'incirca la forma di un guscio d?uovo, con una lunghezza di 30 cm, una larghezza di 20 cm ed un'altezza di 4 cm. Il punto di culmine della c?rvatura a 4 cm di altezza ? rivolto verso la zona di falda del -la parte anteriore. Sulla menzionata piastra piana, provvista di apertura,si collocano in piano ad esempio 10 pezzi anteriori disposti l'uno sull'altro - in modo eguale pezzi anteriori destro e sinistro con i lati a fiocchi giacenti l'uno contro l'altro, eventualmente con l'apposizione di una piastra ausiliaria piana nell'apertura. Successivamente la pila viene coperta con una seconda piastra, la piastra superiore, che ha la grandezza della piastra inferiore e che in corrispondenza del luogo di apertura della piastra ihferiore presenta un incurvamento avente la suddetta forma a guscio di uovo. Applicando una forte pressione, le pia stre superiore ed inferiore vengono serrate insieme. Bella apertura viene ora spinto lo stampo incurvato sopra menzionati^ che ? poi collegato con la piastra inferiore. I pezzi anteriori serrati fra la piastra superiore e quella inferi^ re vengono incurvati dall'apposito stampo premuto verso 1' interno. Nella successiva operazione di condensazione, questo incurvamento viene fissato in modo che nelle successive operazioni di pulitura chimica non si verifichino perdite dell'incurvamento medesimo. Il trattamento di condensazione
- 10 ed il raffreddamento avvengono come per i pezzi anteriori sottoposti a trattamento di condensazione tra piastre piane.
Per entrambi gli esempi di attuazione ? naturalmente anche possibile effettuare, in luogo di una condensazione a strati sovrapposti, una condensazione su pezzi singoli oppure una condensazione su un pezzo anteriore sinistro ed uno destro, che giacciono l'uno contro l'altro con il lato a fiocchi, ecc.
Nel caso di pezzi singoli viene preferito in partico lare un trattamento di condensazione fra nastri di copertura riscaldati, che possono essere costituiti da teflon rinforzato con tessuto in fibre di vetro.
Nell'ambito del procedimento secondo l'invenzione, ? particolarmente preferibile che la pressione di appoggio venga regolata nel campo da 5 a 5^0 p/cm^. Valori preferenziali di pressione sono compresi in particolare nel campo da 10 a 150 p/cm^.
Per ottenere la desiderata pressione di appoggio sugli interposti pezzi di stoffa superiore tagliati a misura, nell'ambito della zona di condensazione i nastri di teflon possono essere condotti con un conveniente scorri -mento sopra piastre di riscaldamento incurvate, aventi la desiderata temperaturajad esempio di 150 ? 170?C. Sul lato opposto del secondo nastro di teflon, che tocca il nastro di teflon in, scorrimento, si pu? provvedere inoltre anco
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ra un sistema di riscaldamento a raggi infrarossi. In linea di principio questo impianto a nastri corrisponde ad una consueta pressa continua per il fissaggio di stoffe di in -serto, che sono applicate al reticolo con adesivi per tessuti.
E' anche possibile porre l'impianto per trattamento di condensazione con nastri trasportatori direttamente di seguito al forno di pre-essiccazione e d? pre-stabilizzazio^ ne della prima fase operativa, convenientemente per? con la esecuzione intermedia di una operazione di pulitura per 11 allontanamento di eccedenti fibre di fiocchi sui pezzi ta -gliati a misura sottoposti a pre-stabilizzazione, ed a tale riguardo ? inoltre possibile, prima dell'entrata, nell'im -pianto per il trattamento,di condensazione, dei pezzi di sto_f fa superiore tagliati a misura, sottoposti a flocculazione e prestabilizzati, applicare ancora pezzi di inserti di fis saggio tagliati a misura, ad esempio per il rinforzo al pe_t to ed alle spalle del pezzo anteriore per una giacca da uomo. Nell'impianto di condensazione, lo strato di adesivo per tessuti viene fuso e si congiunge allo stato di fiocchi^ quando all'uscita dell'impianto, come avviene normalmente per le presse continue di fissaggio, sono provvisti ancora due cilindri di pressatura, che comprimono l'inserto con il pezzo di stoffa superiore tagliato a misura. A valle dei due cilindri di pressatura, i due nastri trasportatori continui
- 12 di copertura vengono separati l'uno dall'altro e lasciano ora libero il pezzo di stoffa superiore sottoposto a trattamento di condensazione, sul quale ? fissato eventual -mente ancora un apposito inserto. I nastri trasportatori continui tornano allora al di sopra ovvero al di sotto della loro guida comunetattraverso la zona di condensazione, passando su rulli di rinvio verso l'entrata dei pezzi di stoffa superiore tagliati a misura e qui, ancora con 1' ausilio di rulli di ?????(vengono riuniti e sotto una certa tensione di appoggio scorrono sopra le piastre di riscaldamento leggermente incurvate, per produrre in tali condizioni la desiderata pressione sui pezzi di stoffa superiore taglia, ti a misura e trasportati fra i nastri medesimi.
r La lunghezza necessaria per la zona del trattamento di condensazione viene scelta in base all'entit? della tenrperatura adottata, a seconda del grado di reattivit? del legante dei fiocchi,ed in base alla velocita con la qualeipez zi di stoffa superiore tagliati a misura, sottoposti a consolidamento preliminare,'si muovono dalla zona di flocculazione e di pre-stabilizzazione. Normalmente a 170?C nella zona di condensazione ? sufficiente un tempo di permanenza variante da 30 secondi ad un minuto, che con una velocit? di movimento dalla zona di pre-stabilizzazione pari a 4 m/min corrisponderebbe ad una lunghezza della zona di condensazione variante ia 2 a 4 D>>
- 13 ?' infine ancora possibile impiegare, in luogo di uno dei due nastri trasportatori, un grande tamburo rotante di riscaldamento, che si muove in sincronismo con uno dei due nastri trasportatori, ed ? circondato da questi. Il pezzo di stoffa superiore si trova allora fra la parete del tamburo di riscaldamento ed il nastro trasportatore, e subisce il trattamento di condensazione durante la rotazione del tamburo medesimo. Atrraverso la tensione con la quale il nastro trasportatore risulta applicato sul tamburo di riscaldamento, si ottengono la necessaria pressione e la necessaria schermatura contro l'influenza esercitata dal_ l'ossigeno dell'aria.
Gli accorgimenti strutturali ovvero i dispositivi descritti in precedenza, per l'attuazione del procedimento secondo l'attuazione, si intendono come inclusi espressa -mente nell'ambito dell'invenzione. Gli stampi incurvati utilizzabili nell'ambito dell'invenzione sono mostrati nelle figure 1 e 2. Nella figura 3 ? mostrato un impianto per trattamento di condensazione corrispondente ad una normale pressa continua di fissaggio. Il prodotto proveniente dalla operazione di pulitura viene condotto mediante un nastro 3 di teflon (con contronastro 4) su piastre 1 di riscaldamento, nella cui zona sono disposti ogni volta degli apparati 2 a raggi infrarossi. Dopo il passaggio attraverso la zona di riscaldamento formato dalle apposite piastre 1, il
- 14 prodotto ha terminato il trattamento di condensazione e pu? essere prelevato dal nastro circolante 3> costituito ad esempio da teflon. Nella figura 3 non ? mostra.ta l'alimentazione di pezzi di inserti di fissaggio tagliati a mi -sura, applicati in aggiunta, che portano un rivestimento reticolare di adesivo per tessuti. Tuttavia il procedimento possibile ? rilevabile senz'altro dalla precedente descri -zione riferita alla figura 3.
Per quanto riguarda le fasi operative del procedimeli to secondo l'invenzione, che vengono effettuate prima del trattamento di condensazione, si fa espressamente richiamo a,lle Domande di Brevetto tedesco (pubblicate prima dell'esame) 3014 656 e 3021 039 della richiedente, i cui contenuti a tale riguardo si debbono considerare completamente in elusi in questa sede.
- 15 ' EIASSUtiTO
Viene descritto un procedimento per il rinforzo di stoffe superiori destinate a capi di vestiario, oppure di inserti, mediante pressatura a reticolo del lato posteriore delle stoffe superiori ovvero degli inserti con paste reticolabili a dispersione acquosa,mediante un procedimento di pressatura profonda, in cui i pezzi di stoffa superiore tagliati a misura ovvero gli inserti vengono sottoposti a pressatura con una pasta reticolabile a dispersione ad azijo ne legante per i fiocchi, questa pasta a dispersione viene sottoposta a flocculazione per via elettrostatica, e succes_ sivamente viene pre-stabilizzata mediante coagulazione a caldo e/o pre-essiccazione,ed in seguito ? sottoposta a trattamento di condensazione, ed a tale riguardo il trattamento di condensazione viene effettuato con estesa esclusione dell'afflusso di aria, sotto pressione di appoggio, in un campo di temperature compreso fra 90 e 170?C.
Questo procedimento ? semplice, pu? essere effettuato con rapidit?, e fornisce prodotti esenti da ingiallimento (figura 3).
JEE TTJ^UZiQ^ -UMTFRNIO
preti?e? *
- 16 (Traduzione)
REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA
CERTIFICATO
La Kufher Textilwerke KG(8000 Monaco, deposit?
il 6 settembre 1982, presso l?Ufficio Brevetti Gennanico,
A
una domanda di brevetto dal titolo;
"Dispositivo per la pressatura di pezzi flessibili in fo -glio".
I documenti annessi sono una riproduzione esatta e conforme dei documenti originari di questa domanda di brevetto.
II riassunto annesso alla presente, che deve essere aggiunto alla domanda, ma non costituisce parte componente della domanda medesima, concorda con l'originale presentato il 6 settembre 1982.
Il nome della ditta richiedente ? stato corretto in Kufner Textilwerke GmbH.
La domanda ha ricevuto presso l'Ufficio Brevetti Gennanico provvisoriamente i simboli B 41 F 17/08 e B 41 F 9/00 della Classificazione Intemazionale dei Brevetti.
Monaco, 2 marzo 1983 Per il Presidente dell'Ufficio Brevetti Germanico
In fede - firmato Kohler Domanda P 32 33 061 ,8
Kufner Textilwerke KG, Monaco.
Dispositivo per la pressatura di pezzi flessibili in fogli.
RIVENDICAZIONI
1. Dispositivo per la pressatura di pezzi flessibili in fogli, come pezzi tagliati a misura o pezzi singoli di tessuti, maglierie, veli, cuoi naturali ed artificiali, pel li o simili, con masse pastose mediante procedimento di pressatura profonda,ove detto dispositivo presenta una coppia di cilindri, comprendente un cilindro di pressatura con la sua periferia
che ruota1'dinanzi ad un dispositivo di applicazione della pasta, ed un cilindro di contro - pressione, e detti cilindri delimitano un interstizio di pressatura, attraverso il quale possono passare i pezzi in fogli da sottoporre a pressatura, ed a tale riguardo nel dispositivo in questione ? provvista inoltre una schiera di fili giacenti affianca -ti ad una certa distanza reciproca nella direzione assiale del cilindro di pressatura, che nella zona dell?interstizio di pressatura scorrono appoggiandosi per un certo tratto sulla periferia del cilindro di pressatura, e nel verso di rotazione del cilindro medesimo,a valle dell'interstizio di pressatura di questo, vengono tesi e staccati dal cilindro di pressatura^al di sopra di un dispositivo per il trasporto in uscita dei pezzi in fogli, caratterizzato dal
- 1 fatto che la schiera (7, 20) di fili viene posta in movi -mento con una velocit? discostantesi dalla velocit? periferi ca del cilindro (2) di pressatura.
2.Dispositivo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che nella zona dell'interstizio fra i cilindri la schiera (7) di fili viene posta in movimento nella direzione del moto periferico del cilindro (2) di pressatura.
3. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che la schiera (20) di fili nella zona dell'interstizio di pressatura viene posta in movimento in direzione opposta a quella del moto periferico del cilin -dro (2) di pressatura.
4? Dispositivo secondo la rivendicazione 1, carattedella schiera rizzato dal fatto che la velocit? di movimento''(7, 20) di fili ? pari a 1/200 ? 1/3 della velocit? periferica del cilindro (2) di pressatura.
5? Dispositivo secondo la rivendicazione 1, carat -terizzato dal fatto che i fili della schiera (7, 20) nella assiale
direzione1'del cilindro (2) di pressatura hanno una distanza reciproca di circa 27 5 cm.
6. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, carat -terizzato dal fatto che la schiera (7} 20) di fili viene tesa con distacco dal cilindro (2) di pressatura in una direzione sostanzialmente uguale a quella del dispositivo (12)
- 2 di trasporto in uscita,oppure discostantesi solamente in piccola misura dalla direzione di movimento di questo.
7? Dispositivo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che i fili della schiera (2, 20) sul lato di entrata del cilindro (2) di pressatura vengono prelevati da appositi rulli (8);e sul lato di uscita dello stesso cilindro di pressatura vengono avvolti su rulli, cilindri o bobine (9)?
8. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che la schiera di fili ? formata da uno o pi? fili senza fine, che sono condotti su cilindri ovvero rulli di rinvio ad una certa distanza dal cilindro di pressatura.
9? Dispositivo secondo la rivendicazione 8, caratterizzato dal fatto che la schiera di fili ? costituita da un unico filo senza fine in circolazione, che ? condotto pi? volte intorno al cilindro di pressatura e sui rulli di rinvio, e dopo ogni giro mediante rulli di guida viene sfalsato per un certo tratto di lunghezza assiale del cilindro di pressatura.
10. Dispositivo secondo la rivendicazione 8, caratterizzato dal fatto che la schiera di fili ? costituita da fili resistenti allo sfregamento, ad esempio da sottili fili metallici.
11. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, carat-
- 3 terizzato dal fatto che il dispositivo (12) di trasporto di uscita per i pezzi (4) in fogli sottoposti a pressatura, situato, in direzione del moto di rotazione dei cilindri, nella zona dell'interstizio di pressatura dietro questi cilindri;pu? essere azionato con una velocit? di trasporto superiore alla velocit? periferica dei cilindri (2, 3) di pressatura.
12. Dispositivo secondo la rivendicazione 11, carajt terizzato dal fatto che il dispositivo (12) di trasporto pu? essere azionato con una velocit? di trasporto almeno del 10$ superiore alla velocit? periferica dei cilindri (2 3) di pressatura.
13. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che la schiera di fili nella direzione del loro movimento dietro la coppia di cilindri di pressatura passa nei pressi di un dispositivo (14, 26) per la tergitura umida dei fili.
14? Dispositivo secondo la rivendicazione 13, caratterizzato dal fatto che il dispositivo per la tergitura umi da del filo o dei fili costituenti la schiera comprende una struttura spugnosa (14, 26) con sistema (15, 27) di alimentazione dell'acqua.,sotto la quale ? disposta una vaschetta (16/ 28) di raccolta,con uno scarico per la miscela di acqua e di pasta residua staccata dai fili, sgocciolante dalla struttura suddetta.
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15- Dispositivo secondo la rivendicazione 14j caratterizzato dal fatto chesul cilindro di pressatura ruotante contro il dispositivo di applicazione della pasta, nella direzione di moto periferico del cilindro medesimo, dinanzi a questo dispositivo di applicazione si appoggiano le punte degli aghi di un pettine (l8)ad aghi,utilizzato per la asportazione di impurit? presenti sulla superficie del cilindro,
16. Dispositivo secondo una delle rivendicazioni 1 a 15, caratterizzato dal fatto che il dispositivo (12) di trasporto in uscita per i pezzi (4) in fogli sottoposti a pressatura, situato dietro l'interstizio fra i cilindri, conduce ad un dispositivo per la flocculazione dei pezzi in fogli sottoposti a pressatura, in un campo elettrico ad alta tensione.
17? Dispositivo secondo la rivendicazione 16, caratterizzato dal fatto che dietro il dispositivo di flocculazio_ ne ? provvisto un dispositivo per la pre-essiccazione e/o coagulazione della pasta di pressatura.
18. Dispositivo secondo la rivendicazione 16, caratterizzato dal fatto che dietro il dispositivo di floccula -il
zione ? provvisto un dispositivo per1trattamento di condensa, zione della pasta di pressatura, attraverso il quale passano i pezzi in fogli(sotto pressione si appoggiOjin una atmosfjs ra di vapore e con una estesa schermatura contro l'acces-
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so di aria.
19? Dispositivo secondo la rivendicazione 18, caratterizzato dal fatto che il dispositivo per il trattamento di condensazione presenta stampi a piastre piane od incur vate, fra le quali possono essere racchiusi i pezzi in fogli sottoposti a flocculazione, sotto pressione di appoggio.
20. Dispositivo secondo la rivendicazione 18, caratterizzato dal fatto che il dispositivo per il trattamento di condensazione presenta nastrinon permeabili all'aria ed all'umidit?, fra i quali i pezzi in fogli sottoposti a flocculazione possono essere racchiusi sotto pressione di appoggio, e che possono essere condotti sotto tensione lungo superfici incurvate di riscaldamento.
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L'invenzione riguarda un dispositivo per la pressatura di pezzi flessibili in fogli, come pezzi tagliati a misura o pezzi singoli di tessuti, maglierie, veli, cuoi naturali ed artificali, pelli o simili, con masse pastose mediante processo di pressatura profonda, e tale dispositivo comprende una coppia,di cilindri,costituita da un cilindro di pressatura ruotante con la sua periferia contro un dispositivo di applicazione della pasta,ed un cilindro di contro - pressione, detti cilindri delimitando un interstizio di pressatura attraverso il quale possono passare i pezzi in fogli da sottoporre a pressatura, ed a tale riguardo in detto dispositivo ? provvista inoltre una schiera di fili giacenti l'uno accanto all'altro ad una certa distanza nella direzione assiale del cilindro di pressatura, che nella zona dell'interstizio di pressatura scorrono per un certo tratto appoggiandosi contro la periferia del cilindro di pressatura, e nella direzione di rotazione dei cilindri di pressatura, dietro l'interstizio fra questi, vengono tesi con distacco dal cilindro di pressatura al di sopra di un dispositivo per il trasporto in uscita dei pezzi in fogli. Un siffatto dispositivo ? noto dalla Domanda di Brevetto tedesco pubblicata 3014 656, e costituisce anche l'oggetto della pi? vecchia domanda di Brevetto adesco P 3222 448?6- 27, che riguarda la pressatura di pezzi in fogli con paste averi ti i gradi pi? diversi di viscosit?. In questi dispositivi
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La schiera di fili e la periferia dei cilindri di pressatura,nella zona dell'interstizio della pressatura medesima, si muovono nella stessa,direzione e con eguali velocit?.
In condizioni di funzionamento ottimali, questi dispositivi richiedono, dietro l'interstizio fra i cilindri, un dispositivo per il soffiaggio di aria sulla schiera di fili distaccantesi dal cilindro di pressatura, ed opportunamente in aggiunta, sul lato opposto della schiera di fili,un altro dispositivo per la aspirazione dell'aria, affinch? i pezzi in fogli sottoposti a pressatura vengano deposti con sufficiente precisione sul dispositivo per il trasporto in uscita. Questi dispositivi di soffiaggio e di aspirazione richiedono un dispendio non irrilevante, per cui la presente invenzione ha lo scopo di rendere possibile, con un dispositivo del tipo menzionato all'inizio, una deposizione soddisfacente e sufficientemente precisa dei pezzi in fogli sottoposti a pressatura sul dispositivo di trasporto in uscita, senza che occorrano siff?tti dispositivi di soffiaggio e di aspirazione. Un altro obiettivo dell'invenzione ? di ridurre il consumo di pasta, che nei dispositivi finora resi noti, con schiera di fili in movimento a velocit? concorde,deri -va dal fatto che una parte della pasta medesima rimane aderente alla schiera d? fili,e deve essere asportata con operazioni di pulitura. Conformemente all'invenzione, entrambi gli obiettivi vengono raggiunti per il fatto che la schiera
- 8 di fili viene fatta muovere con una velocit? discostantesi dalla velocit? periferica dei cilindri di pressatura. A tale riguardo, la velocit? di movimento della schiera di fili deve essere pari solamente a 1/200 ? 1/3 della velocit? periferica dei cilindri di pressatura.Mediante questa differenza relativamente grande tra la velocit? di movimento della schiera di fili e la velocit? periferica dei cilin -dri di pressatura, e quindi quella dei pezzi in fogli passanti attraverso l?interstizio di pressatura, il distacco dei pezzi medesimi dalla schiera di fili .? la deposizione dei medesimi sul dispositivo di trasporto in uscita vengono favoriti in modo tale per cui non ? pi? necessario alcun ul_ teriore accorgimento, come ad esempio l?impiego di dispositivi di soffiaggio e di aspirazione dell'aria. Inoltre risu^L ta anche ridotto il consumo di pasta.
Il movimento della schiera di fili pu? avvenire nella direzione del moto periferico dei cilindri di pressatura nella zona dell'interstizio,ove avviene la pressatura medesima. Tuttavia si ottengono risultati particolaimente convenienti quando la schiera di fili viene fatta muovere in senso opposto alla direzione di moto periferico dei cilindri. Mentre nel caso di un movimento della schiera di fili nella direzione di moto periferico dei cilindri di pressatura, con gra.di di viscosit? della pasta superiori a circa 50.000 m. Pa.s(con corpo di misurazione SV I <3 velocit?
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di rotazione <Jk 5? 8 giri/min con Viscotester Haake modello VT 23j alla bassa velocit? di trasporto della schiera di fili la formazione di depositi di materiale pastoso sul la schiera medesima risulta relativamente grande, e la sua riduzione richiede un aumento della velocit? di trasporto della schiera di fili, a sua volta non conveniente per ci? che riguarda il consumo di pasta, nel caso di un movimento della schiera di fili in direzione opposta al moto periferico dei cilindri di pressatura questo inconveniente risulta appena rilevabile- Con questo movimento della schiera di fili in direzione opposta, anche con basse velocit? di trasporto della schiera medesima non si rileva alcuna formazione di depositi, ed anche il quantitativo di pasta aderente alla schiera di fili risulta molto piccola, per cui in determinate condizioni si pu? evitare l'allestimento di un dispositivo tergitore dopo il passaggio dei fili attraverso l'interstizio di pressatura. Da ci? consegue anche una considerevole riduzione nel consumo di pasta, ed un minore dispendio costruttivo. Anche quando per la schiera di fili viene provvisto un dispositivo tergitore, questo richiede un minore dispendio di fluidi per la pulitura.
Con il movimento della schiera di fili a velocit? ridotta, tanto in senso concorde quanto in senso opposto alla direzione di moto periferico dei cilindri di pressatura, i pezzi in fogli vengono staccati in modo abbastanza
10 preciso, nel primo caso nel luogo in cui la schiera di fili viene ad incontrare la periferia del cilindro di pressatura, e nel secondo caso nel luogo in cui essa lascia la periferia del cilindro medesimo.
Poich? nel caso di movimento della schiera di fili in direzione opposta sul lato di trasporto in uscita dei cilindri di pressatura viene in ogni caso evitata la pre -senza di un dispositivo tergitore per la schiera dei fili medesimi, quest'ultima pu? essere condotta a piccola distan za al di sopra del nastro trasportatore del dispositivo di trasporto in uscita all'incirca parallelamente a questo, presso il cilindro di pressatura, per cui si ottiene una altezza molto piccola di caduta dei pezzi in fogli. Invece, dopo il passaggio attraverso l'interstizio di pressatura, la schiera di fili sul lato di entrata tra i cilindri di pressatura pu? essere condotta a pendenza relativamente ripida verso l'alto(con distacco dal cilindro superiore di pressatura, per cui tra la schiera di fili ed il nastro tra. sportatore del dispositivo di trasporto in entrata per i pezzi in fogli risulta disponibile in direzione verticale uno spazio sufficiente per l'installazione di un dispositivo tergitore, nel caso che questo fosse necessario. Nella forma di attuazione con schiera di fili muoventisi in direzione opposta, la velocit? di movimento della schiera medesima pu? essere normalmente minore di quella nella forma di attua-
- 11
alone con schiera di fili avente un movimento concorde con il moto periferico dei cilindri di pressatura. Tuttavia, quanto maggiore ? la velocit? di movimento della schiera di fili muoventisi in direzione opposta, tanto pi? alti sono i gradi di viscosit? della pasta che pu? essere uti -lizzata in entrambi i casi. Cos?,nel caso di una schiera di fili in movimento opposto,e con pasta avente un grado di viscosit? di 52.000 m.Pa.s, con una velocit? di pressatura pari a 2 m/min, e gi? sufficiente una velocit? dei fili di circa 6 cm/min, per evitare la formazione di un deposito di pasta sulla schiera di fili, che determinerebbe uno sgocciolamento della pasta medesima sui pezzi in fogli sojfc toposti a pressatura,che si muovono sotto la schiera di fili.
Il dispositivo secondo l'invenzione ? caratterizzato non solamente da una deposizione esattamente ordinata dei pezzi in fogli sottoposti a pressatura,dopo il loro passaggio nell'interstizio fra i cilindri di pressatura,sul dispositivo di tra.sporto in uscita, e dalla possibilit? di impiegare paste con gradi pi? elevati di viscosit?, senza chesussistano grandi pericoli di adesione della pasta medesima sulla schiera di fili, ma anche dalla precisione e dalla buona qualit? dell'operazione di pressatura nei pe_z zi in fogli con la pasta in questione.
Invero ? gi? noto un dispositivo del tipo menzionato
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all 'inizio, in cui come schiera di fili si impiegano fili fissi e quindi privi di movimento. Questi fili sono tesi in direzione obliqua a leggera pendenza^con distacco dal cilindro provvisto di incisioni, e con le loro estremit? distanti da questo cilindro essi sono serrati su un disposi -tivo di ritegno. Questo noto procedimento ? limitato all* impiego di paste acquose con bassa viscosit? e fluide, ed a stoffe superiori di tipo voluminoso. In questo procedimento non ? possibile utilizzare paste,con un pi? elevato grado di viscosit?, perche i residui di queste si accumulano rapidamente sulla,schiera fissa di fili,sottcjforma di gocoe ojcordoni, e poco dopo l'inizio dell'operazione di pre^ satura determinano un inquinamento dei pezzi in fogli sottoposti all'operazione medesima. D?altro canto, con questo procedimento ? esclusa l'operazione di pressatura di stoffe superiori meno voluminoseJper la forte penetrazione delle paste a bassa viscosit? che si debbono impiegare nel procedimento medesimo, e che non sono utilizzabili come legati ti di fiocchi per la insufficiente azione di ancoraggio delle fibre.
Nel disegno sono rappresentati schematicamente due esempi particolarmente convenienti di attuazione del dispositivo secondo l'invenzione,che verranno descritti con maggiori particolari nel seguito. Sono mostrati:
nella figura 1, in vista laterale, una prima forma
- 13 di attuazione del dispositivo secondo l'invenzione; nella figura 2, parimenti in vista laterale,una seconda forma di attuazione di questo dispositivo.
Nella forma di attuazione mostrata in figura 1, un nastro trasportatore continuo 1,controllato ai bordi,si muove verso due cilindri 2, 3 di pressatura,disposti obliquamente l'uno'rispetto all'altro. Il cilindro superiore di pressatura ? provvisto di una superficie incisa, mentre il cilindro inferiore 3 di contro - pressione e realizzato come cilindro liscio di acciaio,oppure come cilindro con un rivestimento di gomma relativamente lisoio. Entrambi i cilindri delimitano fra loro un interstizio di pressatura, attraverso il quale vengono fatti passare i pezzi 4 in fogli da sottoporre a pressatura, che sono trasportati in entrata dal nastro continuo 1.
Il cilindro inferiore 3 di contro-pressione gira in senso orario, mentre il cilindro superiore 2 di pressatura gira in senso opposto,ma con eguale velocit? periferica. Nella sua rotazione, il cilindro superiore 2 di pressatura scorre contro una racla 5t ch.Q spalma la pasta 6 di pressatura entro l'incisione provvista sulla superficie dello stesso cilindro 2.
Nel verso di rotazione del cilindro 2 di pressatura dietro la racla 5 su una parte della periferia di questo cilindro si appoggia una schiera 7 di fili giacenti l'uno ac -
- 14 canto all'altro,ad esempio a distanze di 275 mm, eh? sul lato di entrata dei cilindri di pressatura sono svolti da appositi rulli 8, mentre sul lato di uscita dei cilindri me desimi vengono avvolti su rulli, cilindri o bobine 9> per cui i fili si muovono nell'interstizio di pressatura nella stessa direzione dei cilindri 2, 3 di pressatura. Il movimen to della schiera di fili avviene per? con una velocit? sostanzialmente minore della velocit? periferica dei menzionati cilindri di pressatura. Cos? la velocit? di movimento della schiera di fili pu? essere pari a 1/1007- 1/3 della velocit? periferica dei cilindri di pressatura. Risulta particolarmente conveniente una velocit? di movimento della schiera di fili pari a circa 1/50 r 1/10 della velocit? periferica dei cilindri di pressatura.
La schiera di fili viene condotta al cilindro 2 di pressatura attraverso'scanalature o simili di un listello 10 di guida, ed allontanata dal cilindro medesimo su rulli 11 di rinvio,con avvolgimento sul cilindro 9?
La schiera 7 pu? anche essere conformata come fili seiiza fine in circolazione, come avviene ad esempio nel caso del dispositivo secondo la Domanda di Brevetto P 3014656 dettarichiedente. Tuttavia, poich? nel caso presente i fili scorrono lungo il cilindro di pressatura per effetto della loro velocit? sostanzialmente inferiore alla velocit? periferica del cilindro medesimo, nel caso di conformazione come
- 15 fili senza fine ad impiego ricorrente,essi dovrebbero essere costituiti da materiale avente una grande resistenza all'attrito, ad esempio da sottile filo metallico,oppure da fili di materia plastica resistenti all'abrasione, preferibilmente da cordoncini monofilari.
Per effetto di questa velocit? di movimento della schiera di fili menzionata in precedenza, sostanzialmente minore rispetto alla velocit? periferica del cilindro 2 di pressatura, i pezzi 4 in fogli,passati attraverso l'intersti^ zio di pressatura,vengono deposti con sicurezza sul dispositivo di trasporto in uscita iniziante sotto il cilindro 2 di pressatura, che a sua volta ? costituito da un nastro trasportatore continuo 12. Il distacco dei pezzi in fogli sottoposti a pressatura dalla schiera 7 eli fili avviene in modo sufficientemente preciso nel luogo ove la schiera di fili in movimento concorde si distacca dal cilindro di pre^ satura.
Poich? residui della pasta 6,spalmata dalla racla 5/
?
rimangono sulla superficie de..ifili distaccantisi dal cilin dro 2 di pressatura, a monte del rullo 11 di rinvio ? prowi sto un cilindro 29 di guida e di tergitura, e sul cilindro 11 di rinvio e provvisto un dispositivo per la tergitura umida dei fili. Questo comprende una struttura spugnosa 14< con sistema 15 di alimentazione dell'acqua e sottostante vaschetta 16 di raccolta, dalla quale la miscela di pasta
- 16 ed acqua viene evacuata mediante un apposito dispositivo 17? Per rimuovere le fibre sciolte cbe si distaccano dai pezzi 4 in fogli,e si depongono eventualmente sul cilindro 2 di pressatura, nella direzione di moto periferico del cilindro medesimo dinanzi alla racla 5 ? provvisto un pettine 18 ad aghi, che con le punte dei suoi aghi 19 si appog gi? contro la superficie del cilindro e ne distacca le impurit?.
La forma di attuazione rappresentata in figura 2 risulta uguale a quella della figura 1 per ci? che riguarda la disposizione ed il verso di rotazione del cilindro 2 di pressatura e del cilindro 3 di contro-pressione,con interposto interstizio di pressatura, il dispositivo 1 di traspor to in entrata ed il dispositivo 12 di trasporto in uscita per i pezzi 4 in fogli da sottoporre a pressatura, e per quanto concerne il dispositivo di applicazione della pasta, avente la forma della racla 5? Esso ? invece diverso per ci? che riguarda la guida della schiera di fili ed il di -spositivo per la tergitura dei fili medesimi.
In questo esempio di attuazione i fili della schiera 20, che parimenti nella zona dell?interstizio di pressatura scorrono per un certo tratto intorno alla periferia del cilindro 2 di pressatura, vengono posti in movimento in sen -so opposto alla direzione di moto periferico dei due cilindri 2, 3 nella zona dell'interstizio di pressatura. A tale
- 17 scopo, nella direzione di moto periferico dei cilindri 2, 3 i fili vengono prelevati dietro questi cilindri da appositi rulli 21,e su rulli 24 di rinvio ed un listello 23 di guida vengono condotti verso il cilindro 2 di pressatura* Dopo il loro appoggio su una piccola parte della periferia del cilindro, sull'altro lato dei cilindri di pressatura questi fili vengono condotti obliquamente verso 1'alto(con l'ausilio di un listello 25 di guida, e successivamente vengono avvolti su rulli,cilindri o bobine 22. Fra il listel_ lo 25 di guida ed ? rulli, cilindri o bobine di avvolgimento, i fili passano attraverso un dispositivo tergitore, che comprende strutture spugnose 26 appoggiantisi ai due lati dei fili medesimi, con un sovrastante sistema 27 di ero_ gazione dell'acqua ed una sottostante vaschetta 28 di raccol_ ta(con dispositivo di evacuazione non rappresentato.
Anche in questa forma di attuazione, la velocit? di movimento dei fili costituenti la schiera 20 ? sostanzialmente minore, all'incirca pari a 1/200 ? 1/10 rispetto alla velocit? periferica dei cilindri 2,3. Per il movimento contrapposto della schiera di fili rispetto al movimento periferico dei cilindri 2, 3, verificantesi in queste con -dizioni, e per il movimento dei pezzi in fogli sottoposti a pressatura, che garantisce non solamente una deposizione particolarmente precisa e sicura dei pezzi in fogli sul dispositivo 12 di trasporto in uscita,costituito da un nastro
- 18 trasportatore continuo, ma con eguale grado di viscosit? della pasta ? anche possibile adottare una minore velocit? di trasporto della schiera di fili, per cui si riduce il consumo della pasta medesima.
Per effetto della direzione inversa di movimento della schiera 20 di fili, non ? qui necessaria la presenza di un dispositivo tergitore al di sopra del dispositivo 12 di trasporto in uscita. Pertanto la schiera di fili pu? essere condotta verso il cilindro 2 di pressatura ad una piccola distanza al di sopra del nastro per il trasporto in uscita dei pezzi 4 in fogli sottoposti a pressatura, e con andamento all 'incirca parallelo a questo nastro trasportatore, per cui si ottiene, per i pezzi in fogli sottoposti a pressatura, una altezza di caduta molto piccola. In tal modo viene favorita una deposizione netta ed uniforme dei pezzi in fogli sul dispositivo 12 di trasporto in uscita. In questa forma di attuazione, il distacco dei pezzi in fogli sottoposti a pressatura|dalla schiera 20 di fili,aw iene esattamente nel luogo ove la schiera di fili,muoventisi in senso opposto!viene ad incontrare il cilindro 2 di pressatura.
Si ? constatato che, nella forma di attuazione secondo la figura 2,la schiera 20 di fili muoventisi in direzio -ne opposta risulta coperta da un quantitativo di pasta minore rispetto a quanto avviene per la schiera 7 di. fili nella forma di attuazione secondo la figura 1, per cui si ottiene
- 19 una riduzione del consumo di pasta. Pertanto il dispositivo tergitore 26, 27, 28 richiede anche un minore dispendio ed un minore quantitativo di acqua per la pulitura.
Anche nella forma di attuazione secondo la figura 2 ? provvisto un pettine 18 ad aghirche pu? essere completato da un altro pettine ad aghi. Inoltre, anche qui la,schiera 20 di fili pu? essere formata da fili senza fine in circolazione.
In entrambe le forme di attuazione, il dispositivo di trasporto in uscita per i pezzi 4 in fogli sottoposti a pressatura, costituito da un nastro trasportatore continuo 12, S'L muove convenientemente con una velocit? almeno del 10^ superiore alla velocit? periferica dei cilindri 2, 3 di pressatura. In tal modo ? possibile effettuare la deposizione dei pezzi 4 in fogli, sottoposti a pressatura, senza deformazioni ovvero in maniera distesa sul dispositivo 12 di trasporto in uscita, che li porter? ai successivi dispositivi di lavorazione, ad esempio ad un apparato per la flocculazione dei pezzi in fogli sottoposti ad una pressatura in campo ad alta tensione, alla quale pu? far seguito eventualmente]dopo un dispositivo per pulitura preliminare, un altro dispositivo per la pre-essiccazione oppure per la coagulazione della pasta sottoposta a pressatura, con sue -cessivo dispositivo di pulitura finale ed accumulo in strati sovrapposti.
- 20
Claims (1)
- <1. Dopo l'uscita dal dispositivo di flocculazione, i pezzi in fogli possono essere condotti ad un dispositivo per il trattamento di condensazione della pasta di pressatura,che viene attraversato dai pezzi in fogli sotto pressio ne di appoggio in una atmosfera di vapore e con una estesa schermatura contro l?afflusso di aria.Il dispositivo per il trattamento di condensazione pu? presentare stampi a piastre piane od incurvati, fra le quali possono essere racchiusi,sotto pressione di appoggio, i pezzi in fogli sottoposti a flocculazione. Il dispositivo per il trattamento di condensazione presenta conveniente -mente dei nastri non permeabili all'aria ed all'umidit?, ?9?fra i quali possono essere racchiusi, sotto pressione di *appoggio, i pezzi in fogli sottoposti a flocculazione, e detti nastri possono essere condotti sotto tensione"lungo superile! incurva.te di riscaldamento.L'invenzione pu? essere applicata anche nel caso di una schiera di fili che sia formata da uno o pi? fili senza fine, che vengono condotti su cilindri ovvero rulli di riri vio ad una certa distanza dal cilindri di pressatura. A tale riguardosa schiera di fili pu? essere costituita da un unico filo senze.fine in circolazione, che viene condotto pi? *Y volte intorno al cilindro di pressatura ed intorno ai ciliri dri di rinvio, e che dopo ogni giro,mediante rulli di gui?da,viene sfalsato per un tratto di lunghezza assiale del cilindro di pressatura.- 21
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