IT8420084A1 - Impianto di riscaldamento domestico a focolare chiuso utilizzante un combustibile solido tipo legno o suoi derivati - Google Patents
Impianto di riscaldamento domestico a focolare chiuso utilizzante un combustibile solido tipo legno o suoi derivatiInfo
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- IT8420084A1 IT8420084A1 ITMI1984A020084A IT2008484A IT8420084A1 IT 8420084 A1 IT8420084 A1 IT 8420084A1 IT MI1984A020084 A ITMI1984A020084 A IT MI1984A020084A IT 2008484 A IT2008484 A IT 2008484A IT 8420084 A1 IT8420084 A1 IT 8420084A1
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Description
Vi:
? & Descrizione di una invenzione avente titolo: & "IMPIANTO DI RISCALDAMENTO DOMESTICO A FOCOLARE CHIUSO UTILIZZANTE UN COMBUSTIBILE SOLIDO TIPO LEGNO 0 SUOI DE
RI VATI"
A nome: SOCIETE TELEC 2000 (soci?t? ? responsabiIit?
Iimit?e), di nazionalit? francese, con sede in M 2673 NG/bf MONTBRISON (Francia), ed elettivamente domicili^
ta presso il mandatario ing. A.GlAMBR0C0N0, via R. Pilo 19/b, Milano.
Depositato il ? 6 MAR. 198? al n.200844/84
000000000000000
RIASSUNTO
L'oggetto dell'invenzione si riallaccia al campo tecn^
co degli apparecchi a combustione per l'impiego domestico
per combustibili solidi.
L'impianto ? caratterizzato dal fatto di comprendere
in combinazione, a partire da un focolare chiuso (1) pre^ feribilmente di ghisa, uno scambiatore termico (17) dei
fumi caldi frapposto nel condotto al di sopra del focol<[
re per reiniettare il calore nel pezzo da riscaldare, un dispositivo (21,22,23,25) di regolazione automatica a
pressione della combustione con controllo preciso della temperatura, un dispositivo (26) di emissione di aria sup plementare o secondaria per ottenere una combustione com
piet? ed appropriata del combustibile, e un portello ve
& trato (4) di chiusura del focolare a sollevamento equilj_ d? brato ed a vetro amovibile per facilitare la manutenzione L'invenzione ? applicabile a tutti i camini a focolare chiuso.
DESCRIZIONE
L'invenzione riguarda un impianto di riscaldamento do
mestico a focolare chiuso utilizzante un combustibile so
lido tipo legno o suoi derivati.
L'oggetto dell'invenzione si riallaccia al campo tecn^
co degli apparecchi a combustione per l'impiego domestico
a combustibili solidi.
I problemi attuali di risparmio di energia hanno porta
to i costruttori a concepire apparecchi di riscaldamento
di miglior rendimento. Nel caso dei camini a legna, ci?
si ? tradotto nell'adozione di vari dispositivi come conv|et tori, recuperatori, ed altri organi simili previsti per migliorare il rendimento molto basso dei camini a focola
re aperto.
Per ottenere risultati migliori, ci si orienta oggi
giorno verso camini a focolare chiuso chiamati anche "stulfe? camini", che consentono di aumentare molto sensibilmente
il rendimento riducendo nel contempo notevolmente il coji
sumo di legno.
Tuttavia, questo tipo di riscaldamento presenta numero
si inconvenienti, e non consente di sfruttare nel modo mi
B R e
gliore i vantaggi del focolare chiuso. cP, In particolare, dal 30 al 50 % delle calorie prodotte
nel focolare sono perse con l'evacuazione diretta dei fum
molto caldi, i sistemi di regolazione proposti non conseji
tono di ottenere un tiraggio ottimale, i dispositivi di immissione d'aria non garantiscono una combustione compia
ta del legno, cosa questa che provoca rapidamente i deposj
ti di catrame e resine nei condotti sulle pareti del foco
lare e sul vetro del portello del focolare che non ? sempr facile da pulire.
Secondo l'invenzione, si ? voluto realizzare una insta] lazione di riscaldamento a focolare chiuso di rendimento
molto elevato, con un funzionamento razionale ed economico
ed una manutenzione comoda.
Per raggiungere tali obiettivi, l'installazione secondi l'invenzione comprende, in combinazione, a partire da un o colare chiuso preferibilmente di ghisa, uno scambiatore t^r
mico dei fumi caldi frapposto nel condotto al di sopra de focolare per reiniettare il calore nel pezzo da riscaldare
un dispositivo di regolazione automatica a depressione della combustione con controllo preciso della temperatura, un d spositivo di immissione d'aria supplementare o secondaria
per ottenere una combustione completa e appropriata del combustibile, ed un portello vetrato di chiusura del foco
re a sollevamente equilibrato ed a vetro amovibile per fa^
4 ?ui*f
cilitare la manutenzione.
Secondo un'altra caratteristica, il dispositivo di regqla zione automatico della combustione comprende un condotto di aspirazione d'aria esterno nella parte alta, sboccante sul focolare ed in cui ? disposta girevole una valvola di regolazione regolata ad una aletta oscillante disposta in derivazione del condotto del fumo e che ? associata con ur termostato di comando della combinazione immissione?tirag<io in funzione dell'intervallo di temperatura scelto.
Un'altra caratteristica consiste nel fatto che il dispo sitivo di regolazione automatica della combustione comprei dente un condotto di aspirazione dell'aria esterna in corr spondenza della parte alta sboccante sotto il focolare, e< un condotto di derivazione derivante il condotto dei fumi allo spazio interno dell'impianto, presenta una paletta oscillante d'entrata d'aria di combustione, nel condotto di aspirazione d'aria esterno associato ad un termostato; questi elementi di regolazione essendo disposti internameli te per non essere influenzati da una ventilazione meccanic controllata od una estrazione meccanica del calore da con durre in un altro elemento.
Queste caratteristiche ed altre ancora risulteranno chiari dalla descrizione seguente.
Per meglio comprendere l'invenzione, senza tuttavia limitarla, nei disegni acclusi:
f
La figura 1 ? una vista di profilo ed in sezione di na ra schematica dell'impianto secondo l'invenzione;
La figura 2 ? una vista in pianta ed in sezione presa lungo la linea 2?2 di figura 1, illustrante lo scambiatori termico secondo l'invenzione;
La figura 3 ? una vista prospettica illustrante un disi sitivo di immissione d'aria secondaria;
La figura 4 ? una vista frontale illustrante il portei di chiusura del focolare secondo l'invenzione;
La figura 5 ? una vista in sezione su scala ingrandita presa secondo la linea tratteggiata 5?5 di figura 4;
La figura 6 ? una vista di profilo ed in sezione di na^ tura schematica dell'impianto secondo una variante;
La figura 7 ? una vista frontale illustrante il dispos tivo di sollevamento del portello vetrato secondo una forpia di realizzazione;
La figura 8 ? una vista di profilo ed in sezione di nj? tura schematica dell'impianto secondo un'altra variante;
La figura 9 ? una vista schematica illustrante un foco lare a doppio condotto dei fumi ed a strozzatura;
La figura 10 ? una vista schematica illustrante un por tello a doppia vetratura;
. La figura 11 ? uno schema illustrante un impianto di c mini in un edificio.
Al fine di meglio concretizzare l'oggetto del1'invenzio ne, essa sar? ora descritta secondo una forma di realizza & zione non limitativa illustrata nelle figure dei disegni L'impianto illustrato in figura 1 comprende un focolare
1 )di qualsiasi tipo noto, ad esempio a pareti di ghisa, mj teriale avente eccellente resistenza al fuoco e buona capj
cit? di immagazzinamento del calore e di restituzione di
tale calore mediante irraggiamento. Il focolare ? genera^
mente disposto su un cassone metallico (2) aperto superior mente per il passaggio dell'aria di combustione, e contene
te una ceneriera (3) a cassetto per recuperare le ceneri.
Secondo 1<1 >invenzione, la chiusura del focolare ? garanl
ta tramite una intelaiatura (4) a vetri resistente al cale
re, che ? fissata sulla sua parte superiore su una traverj
(5) guidata scorrevolmente in (5a) nei montati (6a) di un telaio (6) solidale con il focolare per essere sollevata tramite azione manuale su una impugnatura o pomello (4a) dell'intelaiatura vetrata. Il sollevamento ? equilibrato tramite due contrappesi scaglionati (7), sospesi alle esti
mit? di cavi o catene (8) che sono fissati alla traversa
(5) e si avvolgono su pulegge (9) supportate liberamente girevoli tramite staffe (10) solidali con montanti (6a) o
staffe (11) sospese a travi (12) oppure solidali con il
telaio (6).
D'altro canto al fine di facilitare la pulitura del vetro, l'intelaiatura (4) ? incernierata in corrispondenza della
t-\ Jk sua parte superiore sulla traversa (5) tramite cerniere scardinatali (13), mentre in corrispondenza della sua par^
te inferiore, l'intelaiatura, quando ? in posizione di chiusu ra, ? guidata e mantenuta contro il telaio tramite passaggi posteriore di riscontri (14) solidali con il telaio (figurje
4 e 5). Un bloccaggio in posizione chiusa ? previsto per
esempio tramite un chiavistello calamitato (15) incastrato
nel telaio stesso
Secondo un'altra caratteristica dell'invenzione, illustra
ta nelle figure 1 e 2, nel condotto dei fumi (16) sono fra[p posti; al di sopra del focolare uno scambiatore termico (17) previsto per immagazzinare il calore dei fumi persi e re iniettarlo nel pezzo da riscaldare attraverso le uscite su periori a filtro (18) realizzate nella cappa decorativa (
Lo scambiatore termico ? costituito da un involucro di
lamiera (17a) le cui pareti superiore ed inferiore presentano assialmente manichette amovibili (17b) per il collegamentc universale ai condotti od altri elementi di circolazione
dei fumi. Lateralmente, tubi verticali (17c) (4 nel1<1 >esempio
non limitativo illustrato), attraversanti da entrambi i 1j
ti d'involucro, immagazzinano il calore dei fumi e garant:
scono il loro trasferimento nella cappa in direzione del1?>
uscita o delle uscite superiori (18).
Al fine di dirigere un massimo di fumi caldi verso i tdibi
(17c) senza alterare in modo apprezzabile l'effetto di tiraggio, sono previsti deflettori o simili ad esempio sotto forma di V perforate nell'asse del condotto.
Si comprende che tale scambiatoreportata ad alta tempere tura tramite l'evacuazione dei fumi molto caldi accelera la loro velocit? eliminando in tal modo il catrame e le r? sine che si depositano normalmente nel condotto del fumo freddo .
Inoltre sulla parete dello scambiatore diretta verso 1< cappa ? stata prevista una botola (17e) per la pulitura acje vole dello scambiatore, passando attraverso uno sportello di ispezione (19a) integrato nella cappa.
Secondo un'altra caratteristica dell'invenzione, il cirfcui to di immissione d'aria nel focolare ? dotato di un dispo: tivo di regolazione esatta della combustione con controllo della temperatura.
Il sistema pi? diffuso nel riscaldamento a legna a fuodi continuo ? un termostato tipo bilama che comanda l'entratii d'aria di combustione, questo sistema funziona correttamente quando il legno utilizzato ? molto secco. Viceversa, se i legno non ? sufficientemente essiccato, allora ha luogo u? fenomeno di bistratura dovuto alla condensazione dei vapori d'acqua contenuti nei fumi e ritenenti residui catramosi Quando tale deposito ? rilevante, esso provoca un odor? sgradevole nel pezzo, annerisce immediatamente il vetro del focolare e pu? pure attirare fuochi dai camini.
Il dispositivo a depressione secondo l'invenzione el na questi inconvenienti poich? esso consente di avere sem pre una combustione completa a fiamma visibile grazie ad un dosattio minimo d'aria in equilibrio con la depressioni del condotto.
A tal fine, viene adattato tra lo scambiatore termico (17) ed il focolare (1) un condotto a forma di J (20) il cui ramo orizzontale ? otturato da una aletta oscillante ed equilibrata (21) chiamata pure paletta, che ? collega ta mediante un leveraggio (22) ad un'altra aletta oscilla^ te equilibrata (23) disposta in corrispondenza dell'estre mit? di un condotto di immissione dell'aria di combustioni (24) e situata al di sotto del focolare.
Si comprende che queste due alette equilibrate garanti5CO no automaticamente il dosaggio preciso fra l'immissione d|i aria e la depressione creata dal tiraggio.
Inoltre, la temperatura ? controllata tramite un teruno stato a due lame (25) agente su una o l'altra delle alett^ (21 o 23) per aprire o chiudere la combinazione immission tiraggio in funzione dell'intervallo di temperatura scelt(D. Nell'esempio illustrato, il termostato ? collegato alla aletta (21) di comando del tiraggio che, quando si apre, provoca la chiusura dell'aletta (23) di immissione d'aria e viceversa?.
Il dispositivo di immissione d'aria ha una funzione in cipale per il buon funzionamento e il rendimento di una 8
?/????? Pi? tale immissione ? modulata con precisione, pi?:la combustione risulta soddisfacente in funzione dell'effetto ricercato. Non ? peraltro altrettanto vero che l'aria str^t temente necessaria alla combustione (aria primaria) ? su? ficiente per garantire un buon rendimento all'apparecchio, Occorre in realt? che un supplemento d'aria (aria seconda
ria) abbia ad essere fornito per far bruciare in un secondi tempo i gas dei fumi risultanti dalla combustione inizialo,
E' pure importante che tale apporto supplementare abbia
a presentare una doppia caratteristica: la sua portata dey< essere quanto pi? esattamente possibile dosata, e la sua temperatura deve essere relativamente elevata. Infatti,
una portata eccessiva avrebbe come conseguenza quella di
ridurre la temperatura nel cuore del focolare, mentre ?
proprio tale temperatura che costituisce l'elemento pi? determinativo del rapporto economia/efficacia.
Secondo questo punto di vista, e secondo un'altra cara? teristica dell'invenzione, nel focolare viene disposto un dispositivo di immissione d'aria secondaria sotto forma di
una struttura tubolare (26) comprendente due tubi vertice
(26a) collegati in prossimit? della loro estremit? inferi]}
re tramite un tubo orizzontale (26b) a forma di U. Dette estremit? inferiori dei tubi (26a) sono impegnate in fori
della griglia (1a) posteriormente al focolare, il tubo
\11 P B#
ex orizzontale (26b) poggia su detta griglia (figura 1), con WAM??? la sua parte trasversale dietro il portello vetrato.
I tubi (26a e 26b) sono forati nella loro lunghezza ed
almeno nella loro parte di fronte alla fiamma con una p1
ralit? di orifizi (26c) previsti per distribuire l'aria
di immissione proveniente da sotto il focolare, da un la?o sulle fiamme e, dall'altro, in corrispondenza del vetro.
Per effetto di termosifone, la struttura tubolare chia?ia
ta anche tubo induttore invia aria preriscaldata in conta:
to col vetro e la riscalda immediatamente in un primo termo
e riossigena le fiamme nella loro parte alta in un second) tempo.
L'aria secondaria cosi preriscaldata consente di avere
una migliore combustione dei gas residui e favorisce il mantenimento di una temperatura elevata. Questa aria secoh
daria pu? essere misurata esattamente mediante un movimeji
to naturale basato sul principio del termosifone. La deprss sione creata dalla combustione aspira l'aria attraverso gli orifizi definiti nella parte superiore della stufa e tramate condotti esposti all'irraggiamento del calore e/o questa
aria si riscalda prima intervenire nella combustione.
Secondo un'altra forma di realizzazione, illustrata nel
le figure 6 e 7, il ramo orizzontale del condotto (20) ?
otturato tramite un'aletta oscillante (27) collegata medilar^
te un leveraggio articolato (28) ad una valvola (29) frappo
sta in un condotto (30) di aspirazione d'aria esterna che
& ? raccordato al cassone al di sotto del focolare. Un terme P/AlsA?* stato (31) comanda l'aletta (27) in funzione del1<1 >intervaj?
10 di temperatura scelto per garantire la migliore combine
zione immissione?tiraggio.
In tal modo viene iniettata aria di combustione primaria aspirata naturalmente per effetto di sifonatura nei colmi
o sul tetto. Questa aria si riscalda nuovamente nella capda
lungo lo scambiatore (circa 60?80?C) prima di penetrare nql focolare. Ci? consente di ottenere una combustione compie
ta senza squilibrio della ventilazione a doppio flusso.
Secondo un'altra variante di realizzazione, il sollevanjento equilibrato del portello vetrato (4) scardinatile ? at
tuato tramite un dispositivo che comprende a partire dal
telaio (6) di guida scorrevole del portello due complessi contrapposti. Ciascun complesso ? formato da un cavo od
organo simile (32) fissato ad una estremit? superiore del portello; questo cavo montatoverticalmente davanti ai montanti del telaio (6), si avvolge su una puleggia di rinvio (33) montata girevole al di sopra del telaio, ed ? fissato ad
una molla a scodellino (34), preferibilmente d'acciaio ine sidabile, che ? collegata ad un elemento riportato (6a) dql
teiaio.
Le molle sono convenientemente calibrate per garantire
11 sollevamento equilibrato in funzione del peso del portello
Nel caso di sollevamento tramite contrappesi, ? possibile facilitare le manovre montando il portello vetrato su guiilex^c^^i^ di scorrimento di per s? stesse ben note, ad esempio del
tipo delle guide di scorrimento dei cassetti dei mobili
(a rullini, a sfere od a. guscinetti).
Si nota ancora che per ottenere una confezione forzata
ed impedire la carbonizzazione delle polveri, ? previsto dii disporre al di sotto del focolare almeno un ventilatore ($5).
Nell'esempio non limitativo illustrato ne sono stati rapp>?:*e sentati due disposti lateralmente.
In un'altra variante realizzativa illustrata in figura 8 il dispositivo di regolazione automatica della combustioni comprende un condotto (30) di aspirazione d'aria esterna collegato al cassone (2) per iniettare aria di combustioni primaria aspirata naturalmente per effetto sifone nei colui o sul tetto, e che si ri-riscalda nella cappa prima di pejie^ trare nel focolare attraversando la ceneriera e la griglili,
In corrispondenza del condotto dei fumi (20) ? disposto ufi condotto di derivazione (36) che si apre nel condotto di aspirazione (30), e che ? dotato di una aletta osei1lante
o paletta (37).
Una. valvola di regolazione automatica (38) del1<1 >entrati d'aria di combustione ? disposta nel condotto di aspirazipiTe (30) al di sotto del condotto di derivazione (36) con un termostato (39).
L'interco 11egamento della valvola e dell'aletta consenti
di regolare in modo preciso la combustione, senza influen efi esterne come le ventilazioni meccaniche controllate (V.M. .) e le convezioni forzate dovute a ventilatori od a estrazioni meccaniche di calore per riscaldare i pezzi vicini, poich? questi elementi sono dispostia11'interno dei condotti.
Si deve notare che i ventilatori (25) sono disposti al
di sotto del focolare da entrambi i lati della ceneriera,
in modo da soffiare l'aria verso il basso (convezione in^ vertita) per evitare di sporcare il pavimento, e sono pile
tati tramite un termostato per essere avviati dopo che ? raggiunta una temperatura di circa 60?C.
Secondo un'altra caratteristica illustrata in figura 9
la parte superiore del focolare chiuso (1) presenta una strozzatura (1b) deviata all'indietro rispetto al portello vetrato, in modo da generare un effetto Venturi impedente
il ritorno dei fumi che sono successivamente evacuati tra
mite l'uno o l'altro dei condotti divergenti (40?41) se
condo il tipo di impianto.
Per migliorare la combustione nel focolare, ? stato inoltfe previstodi modificare il dispositivo di iniezione d'aria secondaria nel focolare. A tal fine, i tubi forati sono sostituiti con una soletta di focolare in due parti (1c?l?) distanziate fra loro al fine di definire passaggi di circo lezione d'aria secondo il contorno del focolare, ossia lujji
go pareti e il portello vetrato per evitare i depositi di catrame. Inoltre, l'aria secondaria ? diretta direttamente ? verso l'alto delle fiamme passando attraverso induttori ( <l >2 ) formanti vantaggiosamente degli alari. Si deve ancora no
re che le disposizioni dell'impianto secondo l'invenzione
non contrastano una ventilazione meccanica forzata come n?l
caso degli impianti noti in cui vengono squilibrati i fenori
ni innaturali di messa in pressione o in depressione dei
pezzi da riscaldare.
Sono stati ancora illustrati in modo molto schematico
a titolo esemplificativo in figura 11, tre piani di un edj
ficio attrezzato per ricevere a ciascun piano un impianto
di riscaldamento (I) secondo l'invenzione collegato a condotti unici di aspirazione d'aria (CI) e dei fumi (C2) tr?i
mite condotti (11?12).
Per aumentare la sicurezza ed eliminare i depositi di
catrame sul portello vetrato sollevabile e scardinabile,
? inoltre prevista una intelaiatura (43) a doppia vetratu
ra (figura 10) ossia con un vetro esterno (43a) resistenti
ad una temperatura di 230?C circa (di tipo noto con il mar
chio "PYREX" ad esempio) e un vetro interno (43b) di vetr? resistente ad una temperatura di 750?C (del tipo noto con
il marchio "Pyroc?ram " );questi due vetri sono separati
da uno strato d'aria. Si comprende che poich? i15.vetror
interno molto caldo non ? in contatto diretto con l'aria ambiente, le condense sono eliminate e non si hanno imbratta
RIVENDICAZIONI ?1? Impianto di riscaldamento domestico a focolare chili a so utilizzante un combustibile solido tipo legno o suoi d? rivati, caratterizzato dal fatto di comprendere, in combj nazione, a partire da un focolare chiuso (1) preferibilmen
te di ghisa, uno scambiatore termico (17) dei fumi caldi frapposto nel condotto al di sopra del focolare per reini^t
tare il calore nel pezzo da riscaldare, un dispositivo (2
22, 23, 25) di regolazione automatica a depressione della combustione con controllo preciso della temperatura, un dispositivo (26) di immissione d'aria supplementare o se condaria per ottenere una combustione completa ed apprc)
priata del combustibile, ed un portello vetrato (4) di
chiusura del focolare a sollevamento equilibrato ed a ve^
tro amovibile per facilitare la manutenzione.
-2- Impianto secondo la riv. 1, caratterizzato dal fat
to che lo scambiatore termico (17) ? costituito da un invj)
lucro di lamiera (17a) le cui pareti superiore ed inferio
re presentano assialmente manichette amovibili (17b) per
il collegamento universale ai condotti od altri elementi
di circolazione dei fumi, e, lateralmente, tubi verticali
(17c) attraversanti da entrambi i lati l'involucro per immagazzinare il calore dei fumi e garantire il loro tras<: >rimento nella cappa (19) in direzione dell'uscita o delle
uscite superiori (18).
-3- Impianto secondo la riv. 2, caratterizzato dal fat
che l'involucro dello scambiatore termico presenta nello CI d? asse delle manichette uno o pi? deflettori dei fumi per
dirigere una quantit? massima di fumi sui tubi verticali
(17c); tali deflettori essendo costituiti ad esempio da
lamiere forellate e piegate a V (17d).
?4? Impianto secondo una qualsiasi delle rivendicazi^
ni 1 o 2, caratterizzato dal fatto che la parete dello scambiatore termico diretta verso la cappa presenta una
botola (17e) per la pulitura agevole dello scambiatore
passando attraverso un portello di ispezione (19a) inte
grato nella cappa.
?5? Impianto secondo la riv. 1, caratterizzato dal fat
to che il dispositivo di regolazione automatica della com bustione ? costituito da due alette oscillanti equilibra
te (21?23), disposte in corrispondenza delle estremit? di
due condotti (20?24) di cui uno ? disposto in derivazione
al condotto dei fumi e l'altro ? situato sul focolare; t?
li due alette essendo collegate tramite un leveraggio (22
in modo tale che quando una si chiude l'altra si apre,
per effetto della depressione e dell'immissione.
-6? Impianto secondo la riv. 5, caratterizzato dal fa;t
to che una delle alette oscillanti equilibrate (21 o 23)
? collegata ad un termostato (25) previsto per comandare
la combinazione immissione?tiraggio in funzione dell'inte
vallo di temperatura scelto.
19 \Q.?-B R
?7? Impianto secondo la riv.l, caratterizzato dal fatte 8
C di che il dispositivo di immissione d'aria secondaria ? cost:
tuito da una struttura tubolare (26) comprendente due tub: verticali (26a) collegati in prossimit? della loro estrem:
t? inferiore ad un tubo orizzontale (26b) a forma di U;
dette estremit? dei tubi verticali sono impegnate in fori posteriormente alla griglia (1a} del foco1are,.mentre il
tubo orizzontale si estende sulla griglia con la sua parte trasversale dietro il portello vetrato del focolare; i t?
bi verticali e il tubo orizzontale sono forati almeno nej_
la loro parte di fronte alle fiamme con una pluralit? di
orifizi o fori (26c) previsti per distribuire l'aria di immissione proveniente da sotto il focolare, da un lato
sulle fiamme e, dall'altro, in corrispondenza del vetro,
per far s?, che, per effetto termosifone, la struttura t?
bolare abbia ad inviare aria preriscaldata sulle fiamme
e in contatto col vetro.
^-8? Impianto secondo la riv. 1, caratterizzato dal
fatto che il portello (4) a vetro resistente al calore ?
fissato ad una traversa superiore (5) collegata scorrevoj_
mente ai montati (6a) di un telaio (6) solidale con il
focolare; detta traversa ? fissata tramite cavi o catene
di rinvio (9) supportati liberamente girevoli tramite sta^
fe (10-11) solidali con il telaio o con travi (12).
_9? Impianto secondo le riv. 1 e 8 prese assieme, cara;: terlzzato dal fatto che l'intelaiatura vetrata (4) del portello ? incernierata sulla traversa (5) tramite cernii re scardinabi1i, mentre, all'opposto, l'intelaiatura, in posizione di chiusura del focolare, ? mantenuta testata contro il telaio (6) tramite passaggio posteriore di rj scontri (14) solidali con il telaio, e bloccata in posizij) ne chiusa tramite interazione fra l'intelaiatura ed un chiavistello calamitato (15) incastrato nel telaio.
?10? Impianto secondo la riv. 1, caratterizzato dal fatto che il dispositivo di regolazione automatica della combustione comprende un condotto di aspirazione dell'ari^ esterna in corrispondenza della parte alta, sboccante sot to il focolare ed in cui ? disposta girevole una valvola di .regolazione collegata ad una aletta oscillante posta in derivazione al condotto dei fumi che ? associato ad un termostato di comando della combinazione d'immissionetiraggio in funzione dell'intervallo di temperatura scelti ?11? Impianto secondo la riv. 1, caratterizzato dal fatto che il dispositivo di sollevamento equilibrato del port?llo vetrato del focolare ? costituito da due molle trasversali calibrate che sono fissate sul telaio di su? porto del portello e che sono collegate, in corrisponde^ za di ciascuna estremit? superiore del portello, tramite un cavo, dopo essere stato fatto passare attraverso p? legge di rinvio.
-12- Impianto secondo la riv. 1, caratterizzato dal 8 fatto che il dispositivo di regolazione automatica della combustione comprendente un condotto (30) di aspirazione dell'aria esterna in corrispondenza della parte alta
sboccante sotto il focolare (1), ed un condotto di der_i_
vazione (36) collegante il condotto dei fumi (20) allo
spazio interno dell'impianto, presenta una aletta osciJ_
lante (37) in detto condotto di derivazione ed una vaj_
vola (38) di regolazione automatica dell'entrata delia
aria di combustione nel condotto di aspirazione dell'aria esterna associata ad un termostato (39), tali elementi
di regolazione essendo disposti internamente per non e?
sere influenzati da una ventilazione meccanica contro^
lata o da una estrazione meccanica di calore da condurre
in un altro pezzo.
?13? Impianto secondo la riv. 1, caratterizzato dal
fatto che il focolare (1) presenta in corrispondenza dej_
la sua parte superiore una strozzatura (1b) deviata aj_
1'indietro ad effetto Venturi, al fine di impedire il
ritorno, e due condotti dei fumi (40?41) utilizzabili a
scelta.
?14? Impianto secondo la riv. 1, caratterizzato dal
fatto che il fondo del focolare presenta una soletta in
due parti (1c?1d) distanziate fra loro per consentire,
oltre il passaggio al centro dell'aria primaria attraver 0
Claims (1)
- la griglia (1a) la circolazione dell'aria secondaria pnD C/A?'? veniente da un condotto esterno (30) su tutto il contorno della soletta, ed in particolare dietro il portello vetrato (4) come pure attraverso alari induttori (42) alfine di evitare i depositi di catrame.-15? Impianto secondo la riv. 1, caratterizzato dalfatto che il portello vetrato (4) sollevabile e scardinabile ? a doppia vetratura comprendente una intelaiatura(43) formata da un vetro esterno (43a) in vetro resister^te ad una temperatura di 230?C, uno strato d'aria, ed unvetro esterno {43b) di vetro resistente ad una temperatara di circa 750?C, al fine di impedire le bruciature ac^ cidentali e di eliminare le condense causa di annerimento.-16- Impianto secondo la riv. 1, caratterizzato dalfatto che ventilatori (35) disposti al di sotto del fc) colare, da entrambi i lati della ceneriera, sono orie?tati per soffiare aria verso il basso e sono pilotatitramite un termostato avviente detti ventilatori quandola temperatura raggiunge 60?C.?<!>./S
Applications Claiming Priority (3)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| FR8304800A FR2542849B1 (fr) | 1983-03-18 | 1983-03-18 | Installation de chauffage domestique a foyer ferme utilisant un combustible solide du type bois ou ses derives |
| FR8314729A FR2551845B2 (fr) | 1983-03-18 | 1983-09-12 | Installation de chauffage domestique a foyer ferme utilisant un combustible solide du type bois ou ses derives |
| FR8401576A FR2558934B2 (fr) | 1983-03-18 | 1984-01-27 | Installation de chauffage domestique a foyer ferme utilisant un combustible solide du type bois ou ses derives |
Publications (3)
| Publication Number | Publication Date |
|---|---|
| IT8420084A0 IT8420084A0 (it) | 1984-03-16 |
| IT8420084A1 true IT8420084A1 (it) | 1985-09-16 |
| IT1173858B IT1173858B (it) | 1987-06-24 |
Family
ID=27251152
Family Applications (1)
| Application Number | Title | Priority Date | Filing Date |
|---|---|---|---|
| IT8420084A IT1173858B (it) | 1983-03-18 | 1984-03-16 | Impianto di riscaldamento domestico a focolare chiuso utilizzante un combustibile solido tipo legno o suoi derivati |
Country Status (1)
| Country | Link |
|---|---|
| IT (1) | IT1173858B (it) |
Families Citing this family (1)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| AT515113B1 (de) * | 2014-07-04 | 2015-06-15 | Hafnertec Bicker Gmbh | Feuerungseinrichtung |
-
1984
- 1984-03-16 IT IT8420084A patent/IT1173858B/it active
Also Published As
| Publication number | Publication date |
|---|---|
| IT1173858B (it) | 1987-06-24 |
| IT8420084A0 (it) | 1984-03-16 |
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