IT8421978A1 - Distributore di detersivo solido fuso con un inserto per contenere un prodotto chimico non compatibile - Google Patents

Distributore di detersivo solido fuso con un inserto per contenere un prodotto chimico non compatibile

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IT8421978A1
IT8421978A1 ITMI1984A021978A IT2197884A IT8421978A1 IT 8421978 A1 IT8421978 A1 IT 8421978A1 IT MI1984A021978 A ITMI1984A021978 A IT MI1984A021978A IT 2197884 A IT2197884 A IT 2197884A IT 8421978 A1 IT8421978 A1 IT 8421978A1
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    • A47L15/44—Devices for adding cleaning agents; Devices for dispensing cleaning agents, rinsing aids or deodorants
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    • B01F—MIXING, e.g. DISSOLVING, EMULSIFYING OR DISPERSING
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  • Containers And Packaging Bodies Having A Special Means To Remove Contents (AREA)
  • Detergent Compositions (AREA)

Description

DOCUMENTAZIONE
RILEGATA
?63.4Q7-IT-01
Descrizione dell'invenzione avente per titolo:
"Distributore di detersivo solido fuso con un inserto per contenere un prodotto chimico non compatibile"
a nome: Economics Laboratory, Ine.
^ a : Osborn Building/
St. Paul, Minnesota 55102 {U.S.A.)
di nazionalit? statunitense ed elettivamente domiciliata presso i suoi mandatari Dr. E. Klausner, p.i. R. Monti, p.i. S. Castelli, a Milano, Via Dogana 1.
(Ufficio Internazionale Brevetti Ing. C. Gregorj S .p.A.).
?9.[/JG.1904
Dep.ii NO. 21 9784184
RIASSUNTO
Viene descritto un distributore (10) per un t ' detersivo (13). Una scatola (10) che definisce una cavit? interna (12) contiene il detersivo (13). La cavit? (12) ha un'apertura circolare. Un inserto (14) di una sostanza chimica incompatibile con il detersivo (13) ? sostenuta nell'apertura della cavit? interna (12). L'inserto (14) ? sostenuto da un anello di sostegno (20) e da un coperchio (26). In una realizzazione preferita, l'anello di sostegno (20) definisce un'apertura interna (21a) ed ha 1
serie di dita elastiche estese generalmente verso ?l'alto (24) collegate in cooperazione all'anello di sostegno (20) in prossimit? dell'apertura interna (21b). Un coperchio (26) ? collegato in cooperazione alle dita (24) e fissato da esse, per cui detto inserto (14) ? posto sopra a dette dita (24) e detto coperchio (26) sopra detto inserto (14), in modo che dette dita (24) e detto coperchio (26) controllano la soluzione dell'inserto (14) controllando l'area superficiale dell'inserto (14) esposta alla soluzione di detersivo. Un ugello formante uno spruzzo (15) ? applicato alla cavit? (12) e si estende entro di essa attraverso l'apertura per dirigere uno spruzzo pressurizzato di liquido sul detersivo. L'azione idraulica dello spruzzo (16) generato dall'ugello scioglie una porzione del detersivo (13), formando una soluzione di detersivo che passa per gravit? sopra l'inserto (14) e scioglie una porzione dell'inserto (14), e la soluzione di detersivo e l'inserto sciolto vengono scaricati attraverso 1'apertura.
GENERALIT?' DELL'INVENZIONE Campo dell'invenzione
Questa invenzione si riferisce in generale ad un apparato distributore e pi? in particolare ad un apparato distributore che converte una composizione di detersivo solido fuso in una soluzione concentrata di detersivo, la soluzione sciogliendo quindi un prodotto chimico incompatibile, come ad esempio un composto del cloro.
Generalit? della tecnica anteriore Apparati distributori per convertire un detersivo solido in una soluzione di detersivo sono ben noti nella tecnica. Un esempio di un apparato di questo tipo ? illustrato nel brevetto statunitense N. 2.686.080, rilasciato a Bennie Wood. In questo apparato distributore, una massa solida di sostanza ripulente che ? solubile in acqua viene erosa dall'estremit? inferiore della sostanza ripulente applicando dell'acqua che viene trattata sotto pressione alla periferia della sostanza ripulente. Ci? fa sciogliere e mandare in soluzione nell'acqua pressurizzata la sostanza ripulente.
Nel distributore di Voods la sostanza distribuita era una sostanza solida. Tuttavia, in molti casi ? desiderabile distribuire contemporaneamente due sostanze. Ci? ? affatto difficile da farsi quando le due sostanze sono incompatibili. Un ap'parato per distribuire due prodotti chimici incompatibili ? descritto nel brevetto statunitense N. 4-426.362 rilasciato il 17 gennaio 1984 a James L. Copeland et al., e ceduto al titolare della presente invenzione. Questo apparato distributore descrive un ricettacolo del tipo a cartuccia che pu? avere dei nuclei o tasche separate per trattenere un secondo composto. Il secondo composto pu? essere incompatibile con il primo composto o composto principale da distribuire. Lo spruzzo d'acqua urta sia sulla prima che sulla seconda sostanza, sciogliendo cos? entrambe le sostanze. In aggiunta, la seconda sostanza viene sciolta mentre l'acqua che discente a cascata dalla prima sostanza attraversa la seconda sostanza mentre esce dall'apparato. L'incorporamento di queste tasche o nuclei separati in un detersivo che ? stato fuso in una bottiglia presenta problemi addizionali aggiunti a quelli risolti dall'invenzione del brevetto statunitense N. 4.426.362.
La presente invenzione si rivolge a questi problemi e provvede dei mezzi per sostenere un inserto di un prodotto chimico incompatibile per l'impiego in un distributore di detersivo fuso.
SOMMARIO DELL'INVENZIONE
Vien? descritto un distributore per un detersivo. Il distributore comprende una scatola che definisce una cavit? interna. La cavit? ha un'apertura circolare e il detersivo ? contenuto nella cavit? interna. E1 anche provvisto un inserto di una sostanza chimicamente incompatibile con il detersivo. Sono inoltre provvisti dei mezzi per sostenere l'inserto nell'apertura della cavit? interna. Dei mezzi a ugello spruzzatore sono montati in modo da estendersi entro alla cavit? attraverso l'apertura del dirigere uno spruzzo pressurizzato di liquido sul detersivo, in modo tale che l'azione idraulica dello spruzzo diretto dall'ugello sciolga una porzione del detersivo, formando una soluzione di detersivo che passa per gravit? sopra l'inserto e scioglie una porzione dell'inserto, e la soluzione di detersivo e l'inserto sciolto vengono scaricati attraverso l'apertura.
In una versione preferita, i mezzi di sostegno comprendono un anello di sostegno che impegna l'apertura e sostiene l'inserto nell'apertura. L'anello definisce un'apertura interna. Una serie di dita elastiche estese generalmente verso l'alto sono collegate in cooperazione con l'anello di sostegno in prossimit? dell'apertura interna. Un coperchi? ? collegato in cooperazione alle dita e fissato da esse, dove l'inserto ? posto sopra le dita e il coperchio sopra l'inserto, per cui dette dita e detto coperchio controllano la soluzione di detto inserto controllando l'area superficiale di detto inserto esposta alla soluzione di detersivo.
Breve descrizione dei disegni
La figura 1 rappresenta una vista esplosa, in prospettiva, di un anello di sostegno e di un inserto di un composto di cloro costruiti secondo qusta invenzione, visti generalmente dall'alto.
La figura 2 rappresenta una vista in sezione dell'anello di sostegno di figura 1, presa generalmente lungo le linee 2-2.
La figura 3 rappresenta una vista in prospettiva di un contenitore secondo la presente invenzione, visto generalmente dall'alto.
La figura 4 rappresenta una vista in sezione del distributore di figura 3, presa generalmente lungo le linee 4-4?
La figura 5 rappresenta una vista in pianta, dall'alto, di una seconda versione secondo la presente invenzione di un coperchio per l'anello di sostegno.
La figura 6 rappresenta un'alzata laterale del coperchio illustrato in figura 5.
La figura 7 rappresenta una vista in prospettiva di una terza versione secondo la presente invenzione di un coperchio dell'anello di sostegno.
La figura 8 rappresenta una vista in sezione del coperchio di figura 7, presa generalmente lungo le linee 8-8.
La figura 9 rappresenta una vista in prospettiva di un distributore secondo la presente invenzione, visto generalmente dall'alto.
Descrizione dettagliata dell'invenzione Facendo riferimento ai disegni, nei quali numeri uguali rappresentano elementi uguali in tutte le diverse viste, in 10 ? generalmente indicato un distributore. Come mostrato in figura 9, il distributore 10 ha una scatola esterna 51 che presenta una cavit? interna 51a. Vi ? un accesso alla porzione superiore della cavit? interna 51a attraverso un coperchio incernierato 52. Il coperchio incernierato ? collegato in cooperazione alla scatola mediante opportune cerniere 53. Un elemento di supporto 54 ? collegato in cooperazione alla scatola 51. L'elemento di supporto 54 pu? quindi essere impiegato per fissare il distributore 10 ad una opportuna superficie. Una tubazione di alimentazione d'acqua 55 porta un'alimentazione d'acqua ad un ugello 15. L'ugello 15 ? tenuto in luogo per mezzo di un supporto 56 di ugello che ? collegato in cooperazione attraverso un'apertura nella scatola 51. Al fondo della cavit? 51a, un tubo di scarico 57 ? collegato in cooperazione alla scatola 15. Il distributore 10 comprende un contenitore 11 che ha una cavit? interna 12 con un'apertura 12a. Una prima sostanza 13 ? portata nella cavit? interna 12. Come sar? descritto pi? completamente nel seguito, la prima sostanza 13 pu? essere un detersivo fuso. Il contenitore 11 ? generalmente cilindrico ed ha le pareti laterali generalmente verticali 11a collegate in cooperazione per mezzo di una sezione ad imbuto 11b al collare circolare 11c. Una maniglia 11d pu? essere formata nella base 11e del contenitore 11. In una versione preferita, il contenitore 11 ? una costruzione in un sol pezzo ed ? costruito mediante soffiatura. Sulla superficie esterna del collare 11c vi ? la filettatura esterna 11f. Sulla superficie interna del collare 11c ? formato un labbro interno 11g. La filettatura 11f ? adatta a ricevere un coperchio (non mostrato).
Una seconda sostanza 14, chimicamente incompatibile con la prima sostanza 13, ? contenuta nella sezione a collare 11c del contenitore 11. In una versione preferita la seconda sostanza 14 ha la forma generale d? un cilindro circolare avente una apertura al suo centro. La seconda sostanza 14 ha una apertura interna 14a.
I mezzi di sostegno comprendono un anello di sostegno generalmente indicato in 20. L'anello di sostegno comprende una base 21 che ha una apertura interna 21a. Collegata in cooperazione alla base 21 vi ? una flangia 22. Pure collegati in-eoo? perazione alla base 21 vi sono gli elementi di bloccaggio 23. Gli elementi di bloccaggio 23 hanno una superficie superiore 23a che si estende generalmente verso il basso e verso l'esterno.
L?elemento di bloccaggio 23 ha anche una superficie inferiore generalmente orizzontale 23b che si estende verso l'esterno oltre alla base 21.
Il lato 23c dell'elemento di bloccaggio 23 ? generalmente verticale. La base 21 comprende una parete laterale circolare generalmente estesa verso l'alto 21b ed una superficie superiore 21c inclinata generalmente verso l'interno e verso il basso. Preferibilmente, l'anello di sostegno 20, comprendente la base 21, la flangia 22 e gli elementi di bloccaggio 23 ? formato come una unit? integrale ed ? preferibilmente fatto da una plastica mediante stampaggio ad iniezione.
Collegate In cooperazione all'anello di sostegno 20 in corrispondenza all'apertura interna 21a della base 21b vi sono una serie di dita estese generalmente verso l'alto 24 le quali hanno un'estremit? superiore 24a e una estremit? inferiore 24b. In una versione preferita, l?estremit? inferiore 24b ? collegata in cooperazione alla base 21. Collegato in cooperazione all'estremit? superiore 24a vi ? un elemento a gancio 25. L'elemento a gancio 25 ha una superficie superiore estesa generalmente verso l'esterno e verso il basso 25a ed una superficie inferiore generalmente orizzontale 25b. Collegate in cooperazione alle dita 24 vi sono le rampe 27 che formano una superficie orizzontale che tiene la seconda sostanza 14 in su e lontana da una superficie superiore di scorrimento 21c .
Un coperchio 26 ha una superficie superiore 26a collegata cooperativamente ai fianchi 26b. La superficie superiore 26a ha un'apertura interna 26g. Come si pu? vedere in figura 1, il coperchio 26 ? generalmente circolare e corrisponde alla forma generale dell'inserto 14 della seconda sostanza e dell'anello di sostegno 20. Similmente al sostegno 20, il coperchio 26 ? preferibilmente una costruzione in un sol pezzo ed ? fatto di plastica.
L'inserto 14 ha un'apertura interna 14a dimensionata leggermente pi? grande del diametro formato dalla superficie esterna delle dita 24. Tuttavia, l'apertura interna 14a ? minore del diametro formato dagli elementi a gancio 25. Quindi, quando l'inserto 14 viene posto sopra la sommit? degli elementi a gancio 25, l'apertura interna 14a piega le dita 24 verso l'interno, consentendo all'inserto 14 di cadere sopra agli elementi a gancio 25- Una volta che la superficie superiore dell'inserto 14 ha oltrepassato la superficie inferiore 25b degli elementi a gancio 25, gli elementi a gancio, essendo elastici, ritorneranno elasticamente indietro alla loro posizione originale. La superficie inferiore 25b degli elementi a gancio 25 terr? ora l'inserto 14 in posizione.
Il coperchio .26 ? quindi posto sulla sommit? dell'inserto del composto di cloro. L'apertura interna 26c del coperchio 26 ? minore del diametro formato dagli elementi a gancio 25. Quindi, quando il coperchio 26 viene posto sopra la sommit? degli elementi a gancio 25, l'apertura interna 26c piega le dita 24 verso l'interno, consentendo al coperchio 26 di cadere sopra gli elementi a gancio 25? Una volta che la superficie superiore 26a del coperchio 26 ha oltrepassato la superficie inferiore 25b degli elementi a gancio 25, gli elementi a gancio,essendo elastici, ritorneranno elasticamente alla loro posizione originale. Il coperchio 26 ? quindi in posizione sopra l'inserto 14 e la superficie inferiore 25b degli elementi a gancio 25 terr? ora il coperchio 26, e quindi l'inserto 14, in posizione.
Una seconda versione di un coperchio ? mostrata nelle figure 5 e 6. Il coperchio 30 ha un anello interno 30a collegato ad un anello esterno 30b per mezzo di una serie di nervature 30c. Le aperture 31 sono formate fra le nervature 30c. Il coperchio 30 ha la forma generale di un disco. Come sar? spiegato pi? completamente nel seguito, a seconda della velocit? di soluzione dell'inserto 14 desiderata, si pu? impiegare o il coperchio 26 o il coperchio 30.
Una terza versione di coperchio ? mostrata nelle figure 7 e 8. Il coperchio 40 ? simile al coperchio 46 con l'aggiunta di un lato interno 40c. Il coperchio 40 ha una superficie superiore 40a che presenta collegato in cooperazione ad esso un lato esterno discendente verso il basso 40b ed un lato interno discendente verso il basso 40c. Il lato interno 40c forma una apertura interna 40d.
Un esempio di un detersivo fuso 13 che pu? essere impiegato con la presente invenzione ? descritto nella domanda di brevetto statunitense
N. 234.940, depositata il 17 Febbraio 1981 da
Peter J. Fernholz et al. e qui introdotta per riferimento. La composizione di detersivo solido fuso contiene un composto chimico alcalino idratabile comprendente un idrossido di metallo alcalino, un agente di controllo della durezza e pi? di 15 parti in peso per 100 parti in peso di detto composto alcalino idratabile, di acqua di idratazione, almeno una porzione dell'acqua di idratazione essendo associata con 1'idrossido di metallo alcalino.
L'inserto di composto di cloro 14 pu? essere una qualsiasi sorgente opportuna di cloro che sia compatibile, come ad esempio tricloroisocianurato.
In funzionamento, il detersivo fuso viene colato nel contenitore 11. Quindi, i mezzi di sostegno 20, che contengono l'inserto di cloro 14, vengono inseriti entro al labbro interno 11g del contenitore 11. Vi ? un'azione a scatto che trattiene i mezzi di sostegno 20 con il labbro interno 11g. Come si pu? vedere in figura 4, dopo che l'anello - im ?
di sostegno 20 ? scattato in posizione, il labbro interno 11g ? disposto fra la flangia 22 e la parte inferiore 23b dell'elemento di bloccaggio 23.
Il diametro esterno formato dagli elementi di bloccaggio 23 ? pi? grande del diametro interno del labbro interno 11g. Appena l'anello di sostegno 20 ? scattato in posizione, il labbro interno 11g si deforma verso l'esterno, consentendo agli elementi di bloccaggio 23a di passare per il labbro interno 11g. Dopo che gli elementi di bloccaggio 23 hanno oltrepassato il labbro interno 11g, il labbro interno 11g scatta indietro in posizione.
Mentre una tenuta stagna non ? richiesta, una tenuta di questo tipo pu? essere ottenuta mediante saldatura ultrasonica dell?anello di sostegno 20 al collare 11c. Se si impiega una saldatura ultrasonica, il labbro interno 11g non ? necessario. Un coperchio, non mostrato, viene quindi avvitato sulla filettatura 11f ed il contenitore 11 ? quindi pronto per la spedizione ai clienti. Quando un contenitore di detersivo ? richiesto dal cliente, il cliente svita semplicemente il coperchio dalla filettatura 11f. Quindi, tenendo la maniglia 11d, il contenitore viene rovesciato ed abbassato in posizione sopra un ugello di spruzzatura 15. L'ugello di spruzzatura 15 si estende entro alla sezione ad imbuto 11b del contenitore 11. Quando richiesto, mediante opportuni mezzi di controllo (non mostrati), un liquido, preferibilmente acqua, viene diretto, tramite la tubazione di alimentazione d'acqua 55 sotto pressione, fuori dell'ugello 15 ed urta sul detersivo 13. E' anche ben noto nella tecnica, come controllare opportunamente l'acqua emessa dallo spruzzatore 15- Quando l'acqua pressurizzata urta sulle superfici esposte del detersivo 13, essa scioglie per mezzo dell'azione idraulica dello spruzzo stesso una porzione del detersivo 13, sulle superfici esposte. Dopo aver colpito la superficie esposta del detersivo 13, lo spruzzo e il detersivo sciolto formano una soluzione concentrata di detersivo che passa per gravit? verso il basso attraverso la sezione ad imbuto 11b del contenitore 11. La soluzione concentrata di detersivo passa quindi sopra il coperchio 26 attraverso l'apertura interna 26a e discende a cascata attraverso l'inserto del composto di cloro 14. La soluzione concentrata scioglie cos? una porzione dell'inserto del composto di cloro 14 e la soluzione concentrata di'detersivo, ora contenente cloro, fuoresce dal contenitore 11. La soluzione concentrata di detersivo e di cloro viene quindi sia raccolta direttamente in un serbatoio sottostante di vasca di lavaggio, sia trasferita, mediante opportuno condotto ad un appropriato serbatoio.
Il coperchio 26 regola la quantit? di soluzione concentrata di detersivo che ? in grado di passare sopra e in contatto con l'inserto del composto di cloro 14- In aggiunta, le dita 24 controlleranno anche la velocit? di soluzione specialmente quando il contenitore 11 ? impiegato per la prima volta. Pi? grande ? il numero di dita 24, minore ? l'area superficiale del composto di cloro disponibile. Man mano che il composto di cloro viene sciolto e diviene pi? piccolo, la soluzione di detersivo passer? pi? facilmente dietro alle dita 24 e di fronte all'inserto 14, consentendo l'esposizione di una superficie pi? grande dell'inserto 14. Controllando la quantit? di inserto del composto di cloro 14 che ? esposta alla soluzione concentrata di detersivo, si pu? controllare la velocit? di soluzione dell'inserto del composto di cloro. Idealmente, in una versione preferita, quando l'ultima traccia di detersivo 13 viene disciolta dallo spruzzo di iiquido 16, l'ultima traccia dell'inserto del composto di cloro 14 viene pure disciolta dalla soluzione concentrata di detersivo. Vi ? quindi sempre cloro disponibile per la soluzione concentrata di detersivo, ma il cloro ? consumato completamente quando il detersivo ? pure consumato. A causa di esigenze ambientali, ? importante
che l'inserto del composto di cloro sia utilizzato completamente, in modo che non vi sia alcun problema associato con l'eliminazione del contenitore 11. La seconda versione del coperchio, come mostrato nelle figure 5 e 6, provvede all'esposizione di una maggior quantit? di inserto del composto di cloro 14 all'azione dissolvente della soluzione concentrata di detersivo. Le aperture
31 consentono alla soluzione concentrata di detersivo di scendere a cascata non-solo attraverso l'apertura interna dell'inserto del composto di cloro, ma
anche attraverso la superficie superiore 14b dell'inserto del composto di cloro. Poich? ? esposta una maggior quantit? dell'inserto del composto di cloro, la velocit? di soluzione sar? maggiore. La terza versione del coperchio, come mostrato nelle figure 7 e 8, ha il suo lato interno
40c che protegge il secondo materiale 14 dalle dita 24. Quin?i, le dita 24 non concorrono al controllo della velocit? di soluzione, ma il lato interno 40c lo f?.'Si comprende che sulla base della composizione specifica del detersivo e del composto di cloro, sar? necessario variare la quantit? di superficie esposta dell'inserto del composto di cloro 14 per provvedere una velocit? di soluzione dell'inserto del composto di cloro che consumi tutto l'inserto del composto di cloro prima che il detersivo 13 sia stato completamente usato.
In una versione preferita, il contenitore 11 ? installato orizzontale. Questa disposizione consente di ottenere la caduta a cascata uniforme della soluzione concentrata di detersivo lungo ed attorno alla sezione ad imbuto 11b e attraverso l'inserto del composto di cloro 14. La forma circolare del contenitore e della sezione a imbuto, in combinazione con la forma circolare dell'inserto 14, consente di ottenere una velocit? di soluzione uniforme dell'inserto del composto di cloro 14 che pu? essere controllata dalla quantit? di area superficiale dell'inserto del composto di cloro 14 esposta. Poich? la soluzione ? uniforme attorno all'intera circonferenza, la velocit? di soluzione pu? essere controllata pi? strettamente, consentendo cos? all''inserto del composto di cloro 14 di essere ultimato sostanzialmente allo stesso tempo, o un po' prima, dell'ultimazione del detersivo 13. Altre modifiche dell'invenzione saranno evidenti agli esperti del ramo alla luce della descrizione di cui sopra. Questa descrizione ? volta a fornire degli esempi specifici di realizzazioni singole che chiaramente descrivono la presente invenzione. Di conseguenza, l'invenzione non ? limitata a queste realizzazioni o all'impiego di elementi aventi configurazioni e forme specifiche come quelle qui presentate. Sono comprese tutte le modifiche e varianti alternative della presente invenzione che cadono entro lo spirito e l'ampio campo delle rivendicazioni poste in appendice.
RIVENDICAZIONI
1. Distributore per un detersivo, comprendente :
(a) una scatola che definisce una cavit? interna, detta cavit? avendo un'apertura circolare, il detersivo essendo contenuto in detta cavit? interna;
(b) un inserto di una sostanza chimicamente incompatibile con il detersivo;
(c) dei mezzi per sostenere detto inserto in detta apertura di detta cavit? interna; e
(d) dei mezzi ad ugello spruzzatore montati in modo da estendersi entro a detta cavit? attraverso detta apertura per dirigere uno spruzzo pressurizzato di liquido sul detersivo, in modo che l'azione idraulica dello spruzzo diretto da detto ugello sciolga una porzione del detersivo, formando una soluzione di detersivo che passa per gravit? sopra a detto inserto, e scioglie una porzione di detto inserto, e la soluzione di detersivo e l'inserto sciolto sono scaricati attraverso detta apertura.
2. Distributore, secondo la rivendicazione 1, m cui detti mezzi di sostegno comprendono:
(a) un anello di sostegno, detto anello impegnando detta apertura e supportando detto inserto in detta apertura, detto anello definendo
una apertura interna;
(b) una serie di dita elastiche estese generalmente verso l'alto collegate in cooperazione a detto anello di sostegno e in prossimit? di detta apertura interna; e
(c) un coperchio collegato in cooperazione a dette dita e fissato da esse, in cui detto inserto ? posto sopra a dette dita e detto coperchio sopra a detto'inserto, per cui dette dita e detto coperchio controllano la soluzione di detto inserto controllando l'area superficiale di detto inserto esposta alla soluzione di detersivo.
3- Distributore secondo la rivendicazione 2, in cui dette dita comprendono:
(a) un elemento flessibile verticale avente una estremit? superiore ed una estremit? inferiore, detta estremit? inferiore essendo collegata in cooperazione a detto anello di sostegno; e
(b) una porzione a gancio collegata in cooperazione a detta estremit? superiore estesa generalmente verso il basso e verso l'esterno.
4. Distributore secondo la rivendicazione
2, in cui detto anello di sostegno comprende inoltre una serie di elementi di bloccaggio ed una flangia collegata in cooperazione a detto anello, per cui detto anello di sostegno ? bloccato in posizione in detta apertura da detti elementi di bloccaggio e da detta flangia.
5. Distributore secondo la rivendicazione 2 in cui detto coperchio ha una superficie superiore collegata in cooperazione ai lati e detta superficie superiore ha una apertura interna.
6. bistributore secondo la rivendicazione
2, in cui detto coperchio ha'un anello interno collegato in cooperazione ad un anello esterno da una serie di nervature, detto coperchio avendo generalmente la forma a disco.
7. Distributore secondo la rivendicazione 1 , in cui detti mezzi di sostegno sono fatti di plastica .
8. Distributore per un detersivo comprendente:
(a) una scatola che definisce una cavit? interna, detta cavit? avendo un'apertura circolare, il detersivo essendo contenuto in detta cavit? interna ;
(b) un inserto di una sostanza chimicamente incompatibile con il detersivo;
(c) dei mezzi per sostenere detto inserto in detta apertura di detta cavit? interna, detti mezzi di sostegno comprendendo:
(i) un.anello di sostegno, detto anello impegnando detta apertura e supportando detto inserto in detta apertura, detto anello definendo una apertura interna;
(ii) una serie di dita elastiche estese generalmente verso l'alto collegate in cooperazione \
a detto anello di sostegno e vicine a detta apertura interna;
(iii) un coperchio collegato in cooperazione a dette dita e fissato da esse, in cui detto inserto ? posto sopra a dette dita e detto coperchio sopra a detto inserto, per cui dette dita e detto coperchio controllano la soluzione di detto inserto controllando l'area superficiale di detto inserto esposta alla soluzione di detersivo; e
(iv ) una serie di elementi di bloccaggio ed una flangia collegata in cooperazione a detto anello, per cui detto anello di sostegno ? bloccato in posizione in detta apertura da detti elementi di bloccaggio e da detta flangia; e
(d) dei mezzi ad ugello di spruzzatura montati in modo da estendersi entro a detta cavit? attraverso detta apertura per dirigere'uno spruzzo pressurizzato di liquido sul detersivo, in modo che l'azione idraulica di detto spruzzo diretto dall'ugello sciolga una porzione del detersivo, formando una soluzione di detersivo che passa per gravit? sopra a detto inserto e scioglie una porzione hi detto inserto, e la soluzione di detersivo e l'inserto sciolto sono scaricati attraverso detta apertura.,
9- Scatola di contenimento per un inserto per un contenitore circolare di detersivo, il contenitore avendo un'apertura circolare e il contenitore essendo impiegato per distribuire una soluzione di detersivo per mezzo di un ugello spruzzatore che spruzza un liquido pressurizzato sul detersivo, detta scatola di contenimento comprendendo:
(a) un anello di sostegno, detto anello di sostegno impegnando l'apertura del contenitore, detto anello di sostegno supportando l'inserto nell'apertura del contenitore, detto anello definendo
una apertura interna;
(b) una serie di dita elastiche estese generalmente verso l'alto collegate in cooperazione a detto anello di sostegno e vicine a detta apertura interna; e
(c) un coperchio collegato in cooperazione a dette dita e fissato da esse, in cui detto inserto ? posto sopra a dette dita e detto coperchio sopra a detto inserto, per cui dette dita e detto coperchio controllano la soluzione di detto inserto controllando l'area superficiale di detto inserto esposta alla soluzione di detersivo.
10. Scatola di contenimento secondo la rivendicazione 9, in cui detto anello di sostegno comprende inoltre una serie di elementi di bloccaggio ed ? una flangia collegata in cooperazione a detto anello, per cui detto anello di sostegno ? bloccato in posizione in detta apertura-da detti elementi di bloccaggio e da detta flangia.
11. Scatola di contenimento secondo la rivendicazione 10, in cui detto coperchio ha una superficie superiore collegata in cooperazione ai lati e detta superficie superiore ha una apertura interna .
12. Scatola di contenimento secondo la rivendicazione 11, in cui detta scatola ? fatta di plastica e detti anello, dita, elementi di bloccaggio e flangia, costituiscono una costruzione in un sol pezzo.
Milano
SEMKIAS
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Nhrrmno di Rfiri ft! SO?. 604 ( serie del 1979)
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finimm di serie: 06/c59?.604
Rata di deposit?: ??/6/84
fllsRSfi: ??? - Gruppo: 811
T?P?. ti nnntinuativi: . Verificati
Roman d e depositate all?estero: . Verificate
Ttioen^.a per il deposito all?estero ottenuta
il 18/4/1984
Pi Ohi Adenti : SPENSER B. LARSON . NEWPORT . MINNESO' ]A;
RICHARD H. JOHNSON. V/EST ST . PAUL ?
MINNESOTA: THOMAS L. HENNEMANN . JR. >
SSSBBSSSHB . MINNESOTA; JAMES L. CO: ?E--
LAND. BURNSVILLE, MINNESOTA.
RATT QTT ALT DEPOSITATI:
stato o paese : MN - Numero disegni: 4 .
Total e rivendicazioni: 1?
Ri vendi.cazioni indip.i i3
Quota, ricevuta per il deposito: / 300.00
Nurrifiro registro dell?agente: T?T&G-163?407-Tndi ni *-70: Merchant. Gould. Smith, Ed eli , _
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??? la presente si certifica che l?allegato costitniisnp. una copia fedele tratta dalla documentazion e dnii ? ufficio brevetti e Marchi deerli Stati? Uniti dello domanda quale venne originariamente deposits "fc st ? che ? qui corra identificata.
Per autorit? del
COMMISSARIO DI BREVETTI E MARCHI
firmato: U. Middleton
Ufficiale certificante
Dota: S luglio 1984
RTUTT.TiO.
Esprepqn NT SI YQnQY"! del 2P/3/H4-jffirma: TTershey Wier ?C.1 63 . 407-TTS-01
300.00-101
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fi 300.00 - 101 .
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?R/A/R4 RQP604 A ini 100.00 ore *
DISTRIBUTORE DI DETERSIVO SOLIDO FUSO CON UN INSERTO PER CONTENERE UN PRODOTTO
k CHIMICO NON COMPATIBILE
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163?407-IT-01
Descrizione dell'invenzione avente per titolo: "Distribucore di detersivo solido fuso con un inserto per congenere un prodotto chimico non compatibile
a nome: Economics Laboratory, Ine.
a : Osborn BuildingX /
St. Paul, Minnesotas.551 (U.S.A. )
di nazionalit? statunitensey?d'elettivamente domi ciliata presso 1 suoi mandatari Dr\ E. Klausner, p.i. R. Monti, p.i.yS. Castelli, a Mirano, Via Do gara 1. / \ (Ufficio Internazionale Brevetti Ing. C. Gregorj S.p.A.).
Dep No
RIASSUNTO
Viene descritto un distributore (10) per un detersivo (13). Una scatola (10) che definisce una il
cavit? interna (12) contiene il detersivo (13). La cavit? (12) ha un'apertura circolare. Un inserto (14) di una sostanza chimica incompatibile con il detersivo (13) ? sostenuta nell'apertura della cavit? interna (12). L'inserto (14) ? sostenuto da un anello di sostegno (20) e da un coperchio (26). In una realizzazione preferita, l'anello di sostegno (20) definisce un'apertura interna (21a) ed ha serie di dita elastiche estese generalmente verso l'alto (24) collegate in cooperazione all'anello di sostegno (20) in prossimit? dell'apertura interna (21b ). Un coperchio (26) ? collegato in cooperazione alle dita (24) e fissato da esse, per cui detto inserto (14) ? posto sopra a dette dita (24) e detto coperchio (26) sopra detto inserto (14), in modo che dette dita (24) e detto coperchio (26) controllano la soluzione dell'inserto (14) controllando l'area superficiale dell'inserto (14) esposta alla soluzione di detersivo. Un ugello formante uno spruzzo (15) ? applicato alla cavit? (12) e si estende entro di essa attraverso l'apertura per dirigere uno spruzzo pressurizzato di liquido sul detersivo. L'azione idraulica dello spruzzo (16) generato dall'ugello scioglie una porzione del detersivo (13), formando una soluzione di detersivo che passa per gravit? sopra l'inserto (14) e scioglie una porzione dell'inserto (14), e la soluzione di detersivo e l'inserto sciolto vengono scaricati attraverso l'apertura.
GENERALIT? ' DELL'INVENZIONE Campo dell'invenzione
Questa invenzione si riferisce in generale ad un apparato distributore e pi? in particolare ad t j
un apparato distributore che converte una composizione di detersivo solido fuso in una soluzione con-? centrata di detersivo, la soluzione sciogliendo quinv di un prodotto chimico incompatibile, come ad esem-" pio un composto del cloro.
Generalit? della tecnica anteriore Apparati distributori per convertire un de-?y
tersivo solido in una soluzione di detersivo sono ?l
ben noti nella tecnica. Un esempio di un apparato di questo tipo ? illustrato nel brevetto statunitense N. 2.686.080, rilasciato a Bennie Wood. In questo apparato distributore, una massa solida di sostanza ripulente che ? solubile in acqua viene erosa dall'estremit? inferiore della sostanza ripulente applicando dell'acqua che viene trattata sotto pressione alla periferia della sostanza ri-?
pulente. Ci? fa sciogliere e mandare in soluzione nell'acqua pressurizzata la sostanza ripulente.
Nel distributore di Woods la sostanza distribuita era una sostanza solida. Tuttavia, in molti casi ? desiderabile distribuire contemporaneamente due sostanze. Ci? ? affatto difficile da farsi quando le due sostanze sono incompatibili. Un ap'parato per distribuire due prodotti chimici incompatibili ? descritto nel brevetto statunitense N. 4.426.362 rilasciato il 17 gennaio 1984 a James L. Copeland et al., e ceduto al titolare della presente invenzione. Questo apparato distributore descrive un ricettacolo del tipo a cartuccia che pu? avere dei nuclei o tasche separate per trattenere un secondo composto. Il secondo composto pu? essere incompatibile con il primo composto o composto principale da distribuire. Lo spruzzo d'acqua urta sia sulla prima che sulla seconda sostanza, sciogliendo cos? entrambe le sostanze. In aggiunta, la seconda sostanza viene sciolta mentre l'acqua che discente a cascata dalla prima sostanza attraversa la -seconda sostanza mentre esce dall'apparato. L'incorporamento di queste tasche o nuclei separati in un detersivo che ? stato fuso in una bottiglia presenta problemi addizionali aggiunti a quelli risolti dall'invenzione del brevetto statunitense N. 4.426.362.
La presente invenzione si rivolge.a questi problemi e provvede dei mezzi per sostenere un inserto di un prodotto chimico incompatibile per l'impiego in un distributore di detersivo fuso.
SOMMARIO DELL'INVENZIONE
Vien? descritto un distributore per un detersivo. Il distributore comprende una scatola che definisce una cavit? interna. La cavit? ha un'apertura circolare e il detersivo ? contenuto nella cavit? interna. E' anche provvisto un inserto di una sostanza chimicamente incompatibile con il detersivo. Sono inoltre provvisti dei mezzi per sostenere l'inserto nell'apertura della cavit? interna. Dei mezzi a ugello spruzzatore sono montati in modo da estendersi entro alla cavit? attraverso l'apertura del dirigere uno spruzzo pressurizzato di liquido sul detersivo, in modo tale che l'azione idraulica dello spruzzo diretto dall'ugello sciolga una porzione del detersivo, formando una soluzione di detersivo che passa per gravit? sopra 1'inserto e scioglie una porzione dell'inserto, e la soluzione di detersivo e l'inserto sciolto vengono scaricati attraverso l'apertura.
In una versione preferita, i mezzi di sostegno comprendono un anello di sostegno che impegna l'apertura e sostiene l'inserto nell'apertura. L'anello definisce un'apertura interna. Una serie di dita elastiche estese generalmente verso l'alto sono collegate in cooperazione con l'anello di sostegno in prossimit? dell'apertura interna. Un coperchi? ? collegato in cooperazione alle dita e fissato da esse, dove l'inserto ? posto sopra le dita e il coperchio sopra l'inserto, per cui dette dita e detto coperchio controllano la soluzione di detto inserto controllando l'area superficiale di detto inserto esposta alla soluzione di detersivo.
Breve descrizione dei disegni
La figura 1 rappresenta una vista esplosa, in prospettiva, di un anello di sostegno e di un inserto di un composto di cloro costruiti secondo qusta invenzione, visti generalmente dall'alto.
La figura 2 rappresenta una vista in sezione dell'anello di sostegno di figura 1, presa generalmente lungo le linee 2-2.
La figura 3 rappresenta una vista in prospettiva di un contenitore secondo la presente invenzione, visto generalmente dall'alto.
La figura 4 rappresenta una vista in sezione del distributore di figura 3, presa generalmente lungo le linee 4-4-La figura 5 rappresenta una vista in pianta, dall'alto, di una seconda versione secondo la presente invenzione di un coperchio per l'anello di sostegno .
La figura 6 rappresenta un'alzata laterale del coperchio illustrato in figura 5.
La figura 7 rappresenta una vista in prospetr -?
tiva di una terza versione secondo la presente invenzione di un coperchio dell'anello di sostegno.
La figura 8 rappresenta una vista in sezione del coperchio di figura 7, presa generalmente lungo le linee 8-8.
La figura 9 rappresenta una vista in prospettiva di un distributore secondo la presente invenzione, visto generalmente dall'alto.
Descrizione dettagliata dell'invenzione Facendo riferimento ai disegni, nei quali numeri uguali rappresentano elementi uguali in tutte le diverse viste, in 10 ? generalmente indicato un distributore. Come mostrato in figura 9, il distributore 10 ha una scatola ?esterna 51 che presenta una cavit? interna 51a. Vi ? un accesso alla porzione superiore della cavit? interna 51a attraverso un coperchio incernierato 52. Il coperchio incernierato ? collegato in cooperazione alla scatola mediante opportune cerniere 53- Un elemento di supporto 54 ? collegato in cooperazione alla scatola 51. L'elemento di supporto 54 pu? quindi essere impiegato per fissare il distributore 10 ad una opportuna superficie. Una tubazione di alimentazione d'acqua 55 porta un'alimentazione d'acqua ad un ugello 15. L'ugello 15 ? tenuto in luogo per mezzo di un supporto 56 di ugello che ? collegato in cooperazione attraverso un'apertura nella scatola 51. Al fondo della cavit? 51a, un tubo di scarico 57 ? collegato in cooperazione alla scatola 15. Il distributore 10 comprende un contenitore 11 che ha una cavit? interna 12 con un'apertura 12a. Una prima sostanza 13 ? portata nella cavit? interna 12. Come sar? descritto pi? completamente nel seguito, la-prima sostanza 13 pu? essere un detersivo fuso. Il contenitore 11 ? generalmente cilindrico ed ha le pareti laterali generalmente verticali 11a collegate in cooperazione per mezzo di una sezione ad imbuto 11b al collare circolare 11c. Una maniglia 11d pu? essere formata nella base 11e del contenitore 11. In una versione preferita, il contenitore 11 ? una costruzione in un sol pezzo ed ? costruito mediante soffiatura. Sulla superficie esterna del collare 11c vi ? la filettatura esterna ilf. Sulla superficie interna del collare 11c ? formato un labbro interno 11g. La filettatura 11f ? adatta a ricevere un coperchio (non mostrato).
Una seconda sostanza 14, chimicamente incompatibile con la prima sostanza 13, ? contenuta nella sezione a collare 11c del contenitore 11. In una versione preferita la seconda sostanza 14 ha la forma generale di un cilindro circolare avente una apertura al suo centro. La seconda sostanza 14 ha una apertura interna 14a.
I mezzi di sostegno comprendono un anello di sostegno generalmente indicato in 20. L'anello di sostegno comprende una base 21 che ha una apertura interna 21a. Collegata in cooperazione alla base 21 vi ? una flangia 22. Pure collegati in?eoo? perazione alla base 21 vi sono gli elementi di bloccaggio 23. Gli elementi di bloccaggio 23 hanno una superficie superiore 23a che si estende generalmente verso il basso e verso l'esterno.
L'elemento di bloccaggio 23 ha anche una superficie inferiore generalmente orizzontale 23b che si estende verso l'esterno oltre alla base 21.
Il lato 23c dell'elemento di bloccaggio 23 ? generalmente verticale. La base 21 comprende una parete laterale circolare generalmente?estesa verso l'alto 21b ed una superficie superiore 21c inclinata generalmente verso l'interno e verso il basso. Preferibilmente, l'anello di sostegno 20, comprendente la base 21, la flangia 22 e gli elementi di bloccaggio 23 ? formato come una unit? integrale ed ? preferibilmente fatto da una plastica mediante stampaggio ad iniezione.
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Collegate in cooperazione all'anello di sostegno 20 in corrispondenza all'apertura interna 21a della base 21b vi sono una serie di dita estese generalmente verso l'alto 24 le quali hanno un'estremit? superiore 24a e una estremit? inferiore 24b. In una versione preferita, l'estremit? inferiore 24b ? collegata in cooperazione alla base 21. Collegato in cooperazione all'estremit? superiore 24a vi ? un elemento a gancio 25. L'elemento a gancio 25 ha una superficie superiore estesa generalmente verso l?esterno e verso il basso 25a ed una superficie inferiore generalmente orizzontale 25b. Collegate in cooperazione alle dita 24 vi sono le rampe 27 che formano una superficie orizzontale che tiene la seconda sostanza 14 in su e lontana da una superficie superiore di scorrimento 21c.
Un coperchio 26 ha una superficie superiore 26a collegata cooperativamente ai fianchi 26b. La superficie superiore 26a ha un'apertura interna 26g. Come si pu? vedere in figura 1, il coperchio 26 ? generalmente circolare e corrisponde alla forma generale dell'inserto 14 della seconda sostanza e dell'anello di sostegno 20. Similmente al sostegno 20, il coperchio 26 ? preferibilmente una costru
? A
zione in un sol pezzo ed ? fatto di plastica.
L'inserto 14 ha un'apertura interna 14a-dimensionata leggermente pi? grande del diametro formato dalla superficie esterna delle dita 24- Tuttavia, l'apertura interna 14a ? minore del diametro formato dagli elementi a gancio 25. Quindi, quando l'inserto 14 viene posto sopra la sommit? degli elementi a gancio 25, l'apertura interna 14a piega le dita 24.verso l'interno, consentendo all'inserto 14 di cadere t sopra agli elementi a ganci? 25. Una volta che la superficie superiore dell'inserto 14 ha oltrepassato la superficie inferiore 25b degli elementi a gancio 25, gli elementi a gancio, essendo elastici, ritorneranno elasticamente indietro alla loro posizione originale. La superficie inferiore 25b degli elementi a gancio 25 terr? ora l'inserto 14 in posizione.
Il coperchio .26 ? quindi posto sulla sommit? dell'inserto del composto di cloro. L'apertura interna 26c del coperchio 26 ? minore del diametro formato dagli elementi a gancio 25. Quindi, quando il coperchio 26 viene posto sopra la sommit? degli elementi a gancio 25, l'apertura interna 26c piega le dita 24 verso l'interno, consentendo al coperchio 26 di cadere sopra gli elementi w >
a gancio 25. Una volta che la superficie superiore 26a del coperchio 26 ha oltrepassato la superficie inferiore 25b degli elementi a gancio 25, gli elementi a gancio,essendo elastici, ritorneranno elasticamente alla loro posizione originale. Il coperchio 26 ? quindi in posizione sopra l'inserto 14 e la superficie inferiore 25b degli elementi a gancio 25 terr? ora il coperchio 26, e quindi l'inserto 14. in posizione.
Una seconda versione di un coperchio ? mostrata nelle figure 5 e 6. Il coperchio 30 ha un anello interno 30a collegato ad un anello esterno 30b per mezzo di una serie di nervature 30c. Le aperture 31 sono formate fra le nervature 30c. Il coperchio 30 ha la forma generale di un disco. Come sar? spiegato pi? completamente nel seguito, a seconda della velocit? di soluzione dell'inserto 14 desiderata, si pu? impiegare o il coperchio 26 o il coperchio 30.
Una terza versione di coperchio ? mostrata nelle figure 7 e 8. Il coperchio 40 ? simile al coperchio 46 con l'aggiunta di un lato interno 40c. Il coperchio 40 ha una superficie superiore 40a che presenta collegato in cooperazione ad esso un lato esterno discendente verso il basso 40b ed un lato ? i
interno discendente verso il basso 40c. Il lato interno 40c forma una apertura interna 40d.
Un esempio di un detersivo fuso 13 che pu? essere impiegato con la presente invenzione ? descritto nella domanda di brevetto statunitense
N. 234.940, depositata il 17 Febbraio 1981 da
Peter J. Fernholz et al. e qui introdotta per riferimento. La composizione di detersivo solido fuso contiene un composto chimico alcalino idratabile comprendente un idrossido di metallo alcalino, un agente di controllo della durezza e pi? di 15 parti in peso per 100 parti in peso di detto composto alcalino idratabile, di acqua di idratazione, almeno una porzione dell'acqua di idratazione essendo associata con 1'idrossido di metallo alcalino.
L'inserto di composto di cloro 14 pu? essere una qualsiasi sorgente opportuna di cloro che sia compatibile, come ad esempio tricloroisocianurato.
In funzionamento, il detersivo fuso viene colato nel contenitore 11. Quindi, i mezzi di sostegno 20, che contengono l'inserto di cloro 14, vengono inseriti entro al labbro interno 11g del contenitore 11. Vi ? un'azione a scatto che trattiene i mezzi di sostegno 20 con il labbro interno 11g. Come si pu? vedere in figura 4, dopo che l'anello f ?
di sostegno 20 ? scattato in posizione, il labbro interno 11g ? disposto fra la flangia 22 e la parte inferiore 23b dell'elemento di bloccaggio'23.
Il diametro esterno formato dagli elementi di bloccaggio 23 ? pi? grande del diametro interno del labbro interno 11g. Appena l'anello di sostegno 20 ? scattato in posizione,,il labbro interno 11g si deforma verso l'esterno, consentendo agli elementi di bloccaggio 23a di passare per il labbro interno 11g. Dopo che gli elementi di bloccaggio 23 hanno oltrepassato il labbro interno 11g, il labbro interno 11g scatta indietro in posizione.
Mentre una tenuta stagna non ? richiesta, una tenuta di questo tipo pu? essere ottenuta mediante saldatura ultrasonica dell'anello di sostegno 20 al collare 1lc. Se si impiega una saldatura ultrasonica, il labbro interno 11g non ? necessario. Un coperchio, non mostrato, viene quindi avvitato sulla filettatura 11F ed il contenitore 11 ? quindi pronto per la spedizione ai clienti. Quando un contenitore di detersivo ? richiesto dal cliente, il cliente svita semplicemente il coperchio dalla filettatura. 11f. Quindi, tenendo la maniglia 11d, il contenitore viene rovesciato ed abbassato in posizione sopra un ugello di spruzzatura 15- L'ugello
I .1
di spruzzatura 15 si estende entro alla sezione ad imbuto I1b del contenitore 11. Quando richiesto, mediante opportuni mezzi di controllo (non mostrati), un liquido, preferibilmente acqua, viene diretto, tramite la tubazione di alimentazione d'acqua 55 sotto pressione, fuori dell'ugello 15 ed urta sul detersivo 13. E' anche ben noto nella tecnica, come controllare opportunamente l'acqua emessa dallo spruzzatore 15. Quando l'acqua pressurizzata urta sulle superfici esposte del detersivo 13, essa scioglie per mezzo dell'azione idraulica dello spruzzo stesso una porzione del detersivo 13, sulle superfici esposte. Dopo aver colpito la superficie esposta del detersivo 13, lo spruzzo e il detersivo sciolto formano una soluzione concentrata di detersivo che passa per gravit? verso il basso attraverso la sezione ad imbuto 11b del contenitore 11. La soluzione concentrata di detersivo passa quindi sopra il coperchio 26 attraverso l'apertura interna 26a e discende a cascata attraverso l'inserto del composto di cloro 14. La soluzione concentrata scioglie cos? una porzione dell'inserto del composto di cloro 14 e la soluzione concentrata di'detersivo, ora contenente cloro, fuoresce dal contenitore 11. La soluzione concentrata di de? v
tersivo e di cloro viene quindi sia raccolta direttamente in un serbatoio sottostante di vasca di lavaggio, sia trasferita, mediante opportuno condotto ad un appropriato serbatoio.
Il coperchio 26 regola la quantit? di soluzione concentrata di detersivo che ? in grado di passare sopra e in contatto con 11inserto del composto di cloro 14. In aggiunta, le dita 24 controlleranno anche la velocit? di soluzione specialmente quando il contenitore 11 ? impiegato per la prima volta. Pi? grande ? il numero di dita 24, minore ? l'area superficiale del composto di cloro disponibile. Man mano che il composto di cloro viene sciolto e diviene pi? piccolo, la soluzione di detersivo passer? pi? facilmente dietro alle dita 24 e di fronte all'inserto 14, consentendo l?esposizione di una superficie pi? grande dell'inserto 14. Controllando la quantit? di inserto del composto di cloro 14 che ? esposta alla soluzione concentrata di detersivo, si pu? controllare la velocit? di soluzione dell'inserto del composto di cloro. Idealmente, in una versione preferita, quando l'ultima traccia di detersivo 13 viene disciolta dallo spruzzo di liquido 16, l'ultima traccia.dell'inserto del composto di cloro 14 viene pure disciolta
? ?
dalla soluzione concentrata di detersivo. Vi ? quindi sempre cloro disponibile per la soluzione concentrata di detersivo, ma il cloro ? consumato completamente quando il detersivo ? pure consumato. A causa di esigenze ambientali, ? importante
che 1?inserto del composto di cloro sia utilizzato completamente, in modo che non vi sia alcun problema associato con l'eliminazione del contenitore 11. La seconda versione del coperchio, come mostrato nelle figure 5 e 6, provvede all'esposizione di una maggior quantit? di inserto del composto di cloro 14 all'azione dissolvente della soluzione concentrata di detersivo. Le aperture
31 consentono alla soluzione concentrata di detersivo di scendere a cascata non solo attraverso l'apertura interna dell'inserto del composto di cloro, ma
anche attraverso la superficie superiore 14b dell'inserto del composto di cloro. Poich? ? esposta una maggior quantit? dell'inserto del composto di cloro, la velocit? di soluzione sar? maggiore. La terza versione del coperchio, come mostrato nelle figure 7 e 8, ha il suo lato interno
40c che protegge il secondo materiale 14 dalle dita 24. Quin?i, le dita 24 non concorrono al controllo della velocit? di soluzione, ma il lato interno 40c lo f?. Si comprende che sulla base della composizione specifica del detersivo e del composto di cloro, sar? necessario variare la quantit? di superficie esposta dell'inserto del composto di cloro 14 per provvedere una velocit? di soluzione dell'inserto del composto di cloro che consumi tutto l'inserto del composto di cloro prima che il detersivo 13 sia stato completamente usato.
In una versione preferita, il contenitore 11 ? installato orizzontale. Questa disposizione consente di ottenere la caduta a cascata uniforme della soluzione concentrata di detersivo lungo ed attorno alla sezione ad imbuto 11b e attraverso l'inserto del composto di cloro 14. La forma circolare del contenitore e della sezione a imbuto, in combinazione con la forma circolare dell'inserto 14, consente di ottenere una velocit? di soluzione uniforme dell?inserto del composto di cloro 14 che pu? essere controllata dalla quantit? di area superficiale dell'inserto del composto di cloro 14 esposta. Poich? la soluzione ? uniforme attorno all'intera circonferenza, la velocit? di soluzione pu? essere controllata pi? strettamente, consentendo cos? all'1inserto del composto di cloro 14 di essere ultimato sostanzialmente allo stesso tempo, o ?
un po' prima, dell'ultimazione del detersivo 13.
Altre modifiche dell'invenzione saranno evidenti agli esperti del ramo alla luce della descrizione di cui sopra. Questa descrizione ? volta a fornire degli esempi specifici di realizzazioni singole che chiaramente descrivono la presente invenzione. Di conseguenza, l'invenzione non ? limitata a queste realizzazioni o all'impiego di elementi aventi configurazioni e forme specifiche come quelle qui presentate. Sono comprese tutte le modifiche e varianti alternative della presente invenzione che cadono entro lo spirito e l'ampio campo delle rivendicazioni poste in appendice.
RIVENDICAZIONI
1. Distributore per un detersivo, comprendente :
(a) una scatola che definisce una cavit? interna, detta cavit? avendo un'apertura circolare, il detersivo essendo contenuto in detta cavit? interna;
{b ) un inserto di una sostanza chimicamente incompatibile con il detersivo;
(c) dei mezzi per sostenere detto inserto in detta apertura di detta cavit? interna; e
(d) dei mezzi ad ugello spruzzatore montati in modo da estendersi entro a detta cavit? attraverso detta apertura per dirigere uno spruzzo pressurizzato di liquido sul detersivo, in modo che l'azione idraulica dello spruzzo diretto da detto ugello sciolga una porzione del detersivo, formando una soluzione di detersivo che passa per gravit? sopra a detto inserto, e scioglie una porzione di detto inserto, e la soluzione di detersivo e l'inserto sciolto sono scaricati attraverso detta apertura.
2. Distributore, secondo la rivendicazione 1, in cui detti mezzi di sostegno comprendono:
(a) un anello di sostegno, detto anello impegnando detta apertura e supportando detto inserto in detta apertura, detto anello definendo
una apertura interna;
(b) una serie di dita elastiche estese generalmente verso l'alto collegate in cooperazione a detto anello di sostegno e in prossimit? di detta apertura interna; e
(c) un coperchio collegato in cooperazione a dette dita e fissato da esse, in cui detto inserto ? posto sopra a dette dita e detto coperchio sopra a detto inserto, per cui dette dita e detto coperchio controllano la soluzione di detto inserto controllando l'area superficiale di detto inserto esposta alla soluzione>di detersivo.
3. Distributore secondo la rivendicazione 2, in cui dette dita comprendono:
(a) un elemento flessibile verticale avente una estremit? superiore ed una estremit? inferiore, detta estremit? inferiore essendo collegata in cooperazione a detto anello di sostegno ; e
(b) una porzione a gancio collegata in cooperazione a detta estremit? superiore estesa generalmente verso il basso e verso l'esterno.
4. Distributore secondo la rivendicazione 2, in cui detto anello di sostegno comprende inoltre una serie di elementi di bloccaggio ed una flangia collegata in cooperazione a detto anello, per cui detto anello di sostegno ? bloccato in posizione in detta apertura da detti elementi di bloccaggio e da detta flangia.
5. Distributore secondo la rivendicazione 2 in cui detto coperchio ha una superficie superiore collegata in cooperazione ai lati e detta superficie superiore ha una apertura interna.
6. bistributore secondo la rivendicazione
2, in cui detto coperchio ha un anello interno col? iL /L -
% J
legato in cooperazione ad un anello esterno da una serie di nervature, detto coperchio avendo generalmente la forma a disco.
7. Distributore secondo la rivendicazione 1 , in cui detti mezzi di sostegno sono fatti di plastica .
8. Distributore per un detersivo comprendente :
(a) una scatola che definisce una cavit? interna, detta cavit? avendo un'apertura circolare, il detersivo essendo contenuto in detta cavit? interna;
(b) un inserto di una sostanza chimicamente incompatibile con il detersivo;
(c) dei mezzi per sostenere detto inserto in detta apertura di detta cavit? interna, detti mezzi di sostegno comprendendo:
(i ) un anello di sostegno, detto anello impegnando detta apertura e supportando detto inserto in detta apertura, detto anello definendo una apertura interna;
(ii) una serie di dita elastiche estese generalmente verso l'alto collegate in cooperazione a detto anello di sostegno e vicine a detta apertura interna;
(iii) un coperchio collegato in cooperazione a dette dita e fissato da esse, in cui detto inserto ? posto sopra a dette dita e detto coperchio sopra a detto inserto, per cui dette dita e detto coperchio controllano la soluzione di detto inserto controllando l'area superficiale di detto inserto esposta alla soluzione di detersivo; e
(iv) una serie di elementi di bloccaggio ed una flangia collegata in cooperazione a detto anello, per cui detto anello di sostegno ? bloccato in posizione in.detta apertura da detti elementi di bloccaggio e da detta flangia; e
(d) dei mezzi ad ugello di spruzzatura montati in modo da estendersi entro a detta cavit? attraverso detta apertura per dirigere uno spruzzo pressurizzato di liquido sul detersivo, in modo che l'azione idraulica di detto spruzzo diretto dall'ugello sciolga una porzione del detersivo, formando una soluzione di detersivo che passa per gravit? sopra a detto inserto e scioglie una porzione di detto inserto, e la soluzione di detersivo e l'inserto sciolto sono scaricati attraverso detta apertura..
9. Scatola di contenimento per un inserto per un contenitore circolare di detersivo, il cont ?
tenitore avendo un'apertura circolare e il contenitore essendo impiegato per distribuire una soluzione di detersivo per mezzo di un ugello spruzzatore che spruzza un liquido pressurizzato sul detersivo, detta scatola di contenimento comprendendo:
(a) un anello di sostegno, detto anello di sostegno impegnando l'apertura del contenitore, detto anello di sostegno supportando l'inserto nell'apertura del contenitore, detto anello definendo una apertura interna;
(b) una serie di dita elastiche estese generalmente verso l'alto collegate in cooperazione a detto anello di sostegno e vicine a detta apertura interna; e
{c) un coperchio collegato in cooperazione a dette dita e fissato da esse, in cui detto inserto ? posto sopra a dette dita e detto coperchio ' sopra a detto inserto, per cui dette dita e detto coperchio controllano la soluzione di detto inserto controllando l'area superficiale di detto inserto esposta alla soluzione di detersivo.
10. Scatola di contenimento secondo la rivendicazione 9, in cui detto anello di sostegno comprende inoltre una serie di elementi di bloccaggio ed una flangia collegata in cooperazione a detto anello,

Claims (1)

  1. per cui detto anello di sostegno ? bloccato in posizione in detta apertura da detti elementi di bloccaggio e da detta flangia.
    11. Scatola di contenimento secondo la ri-
    , vendicazione 10, in cui detto coperchio ha una superficie superiore collegata in cooperazione ai lati e detta superficie superiore ha una apertura interna.
    12. Scatola di contenimento secondo la rivendicazione 11, in cui detta scatola ? fatta di plastica e detti anello, dita, elementi di bloccaggio e flangia, costituiscono una costruzione in un sol pezzo.
    Milano,
IT21978/84A 1984-03-22 1984-07-20 Distributore di detersivo solido fuso con un inserto per contenere un prodotto chimico non compatibile IT1179501B (it)

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