IT8447633A1 - Dispositivo per incollare pezzi di materiale tessile piani. - Google Patents

Dispositivo per incollare pezzi di materiale tessile piani.

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IT8447633A1
IT8447633A1 ITRM1984A047633A IT4763384A IT8447633A1 IT 8447633 A1 IT8447633 A1 IT 8447633A1 IT RM1984A047633 A ITRM1984A047633 A IT RM1984A047633A IT 4763384 A IT4763384 A IT 4763384A IT 8447633 A1 IT8447633 A1 IT 8447633A1
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Description

DOCUMENTAZIONE
RILEGATA
DESCRIZIONE
dell'invenzione avente per titolo:
"Dispositivo per incollare pezzi di materiale tessil? piani".
a nome: HERBERT KANNEGIESSER GmbH Co.
Inventore: J?RGEN INSELMANN
RIASSUNTO
Il dispositivo per incollare pezzi di materiale tessile piani contiene una stazione di applicazione (15), una stazione di riscaldamento (16), una stazione di compressione (17) e una stazione di asportazione (18). Le zone di riscaldamento a forma di piastre sono costituite da pi? corpi . di riscaldamento a profilo cavo (25) disposti l'uno accanto all'altro sui cui lati posteriori di contatto (28) sono applicati corpi di riscaldamento piani, ciascun corpo di riscaldamento piano presentando almeno un dispositivo di riscaldamento (filo di riscaldamento) riscaldatile elettricamente. Ciascun filo di riscaldamento ? comandatile da solo o a gruppi.
- =o0o=-La presente invenzione si riferisce ad un dispositivo per incollare pezzi di materiale tessile piani, in particolare quelli per abiti (stoffa esterna e rinforzo) , con due nastri trasportatori azionati in modo continuo alla stessa velocit?, tra i cui tratti giacenti l'uno contro l'altro nell1ambito di trasporto sono convogliabili i pezzi di materiale tessile da congiungere, cona una stazione di riscaldamento presentante pivi zone di riscaldamento, una stazione di compressione successiva ed eventualmente una successiva stazione di raffreddamento, le singole zone di riscaldamento essendo disposte l'una sopra l'altra sul piano di trasporto dei nastri trasportatori e presentando ciascuna una piastra riscaldatile.
Un dispositivo del genere ? noto dalla domanda di brevetto tedesco pubblicata 2248 181. Questo dispositivo possiede in pratica larghezze di lavoro da 8oo a 15oo mm. Le piastre riscaldate disposte l'una dopo l'altra nel senso di lavoro e sistemate sotto e sopra i nastri trasportatori rendono possibili sezioni di riscaldamento efficaci fino a 2000 mm. La suddivisione delle sezioni di riscaldamento in zone di riscaldamento ? impostata sulle rispettive lunghezze delle piastre riscaldamento. Le piastre vengono qui riscaldate sul loro lato posteriore, ossia sul lato opposto al piano di trasporto, da radiatori a raggi infrarossi. Inoltre le piastre sono incurvate cilindricamente trasversalmente al senso di trasporto, ossia l'asse del cilindro giace trasversalmente al senso di trasporto, e inoltre sono disposte a forma di curva sinusoidale nel senso di trasporto l'una dietro all'altra, giacendo sotto e sopra il piano di trasporto. Grazie alla conformazione convessa e alla disposizione a forma di curva sinusoidale i nastri di trasporto giacciono con una leggera pressione sulle superfici di lavoro delle piastre riscaldate.
Dal brevetto tedesco 2648 724 si conosce un dispositivo analogo in cui due zone di riscaldamento situate 11dna dopo l'altra nel senso di trasporto presentano ciascuna due piastre dritte giacenti sui due lati del piano di trasporto, nelle quali sono inseriti pi? elementi di riscaldamento i quali sono comandabili uno per uno e sono inseribili e disinseribili congiuntamente in determinate combinazioni. Le singole zone di riscaldamento possono essere suddivise, nella larghezza di lavoro delle piastre, in ambiti parziali, tale suddivisione essendo realizzata mediante disposizione supplementare di ulteriori elementi di riscaldamento.
La domanda di brevetto tedesco pubblicata 2145 447 mostra un altro dispositivo in cui, internamente alla sezione di riscaldamento, una pluralit? di unit? riscaldate elettricamente sotto forma di rulli girevoli o di travi cave sono disposte trasversalmente al senso di lavoro del dispositivo nonch? alternativamente al disotto e al disopra del piano di trasporto con una maggior distanza l'una dall'altra. Queste unit? sono riscaldambili una per una mediante barre di riscaldamento, dove nel caso delle travi cave una barra di riscaldamento ad U ? disposta sul lato posteriore o lato interno della superficie di lavoro di ciascun profilo di trave. La conformazione e la disposizione delle travi cave sono del resto tali che il senso di avanzamento dei nastri di trasporto con i pezzi di materiale tessile da incollare l'uno all?altro, situati tra di essi, subisce una variazione nell?ambito di ciascuna trave. I pezzi di materiale tessile non vengono quindi fatti avanzare e cosi riscaldati come nei dispositivi precedentemente menzionati (domande di brevetto tedesco pubblicata
22 48 181 e brevetto tedesco 2648 724) lungo zone di riscaldamento a piastre allungate ininterrotte. Inoltre nella domanda di brevetto tedesco pubblicata 21 45 4?:7 i singoli dispositivi di riscaldamento possono essere comandati uno ad uno o a gruppi.
Un inconveniente dei dispositivi conosciuti con piastre riscaldamento o zone di riscaldamento a piastre ? che la prbduzione?delle diverse misure di grandezza delle piastre ha una intensit? di costi relativamente alta ed ? quindi antieconomica, e inoltre la struttura tecnica del riscaldamento non pu? essere considerata ottimale perch? non ? realizzabile in pratica un riscaldamento realmente uniforme delle superfici di lavoro nella misura volta per volta predeterminata. Per quanto riguarda i dispositivi di riscaldamento a forma di travi della domanda di brevetto tedesco pubblicata 2145 447 non si pu? neanche in questo caso realizzare un riscaldamento che possa essere considerato ottimale, in quanto avvengono irradiazioni di calore nelle intercapedini tra i singoli elementi di riscaldamento. Inoltre i pezzi di materiale tessile vengono fortemente sollecitati dal lavoro di follatura costante che si crea ivi, tanto che si arriva spesso addirittura alle cosidette onde ad arco.
Partendo dilla domanda di brevetto tedesco pubblicata 22 48 181, l'obiettivo dell'invenzione ? di perfezionare il dispositivo del tipo inizialmente indicato a tal punto che le grandezze di produzione diverse e svariate, necessarie nella pratica, delle piastre e zone di riscaldamento o apparecchiature possono essere realizzate economicamente con una struttura tecnica di riscaldamento ottimale. Questo problema viene risolto secondo l'invenzione per il fatto che ciascuna delle piastre ? costituita da piu corpi di riscaldamento a profilo cavo disposti l'uno accanto all'altro; che sul lato posteriore della superficie di lavoro dei corpi di riscaldamento a profilo cavo sono applicati corpi di riscaldamento piani riscaldabili elettricamente; e che i corpi di riscaldamento piani sono inseribili e disinseribili uno ad uno o a gruppi.
Grazie alla conformazione delle piastre riscaldate dell'invenzione, le diverse misure di esecuzione delle medesime possono essere realizzate in modo notevolmente pi? vantaggioso dal punto di vista dei costi e quindi pi? economicamente. Cosi per esempio guardando nel senso di lavoro del dispositivo si possono produrre piastre di differente lunghezza rapi-* demente congiungendo il numero volta per volta necessario di corpi di riscaldamento a profilo cavo, ottenibili in serie in maniera particolarmente favorevole dal punto di vista dei costi e, cosa che ? molto vantaggiosa, questi corpi di riscaldamento possono essere di nuovo scambiati se necessario con altri di differente lunghezza.
Mediante la disposizione di corpi di riscaldamento piani viene realizzato un riscaldamento uniforme, empiamente privo di predite di energia, della superfid e di lavoro dei corpi di riscaldamento a profilo cavo e quindi della piastra formata da diversi di questi corpi di riscaldamento a profilo cavo, cosa che a sua volta si ripercuote favorevolmente anche in relazione alla regolazione iniziale ed a quella successiva delle temperature d'esercizio predeterminate di questa piastra.
Grazie alla possibilit? di comando, di perse stessa conosciuta, dei singoli corpi di riscaldamento, vale a dire uno ad uno o a gruppi, si pu? realizzare qualsiasi suddivisione di temperatura o curva di riscaldamento iniziale desiderata lungo le piastre.
La disposizione dei corpi di riscaldamento a profilo cavo secondo la rivendicazione 2, rappresenta una soluzione particolarmente economica, specialmente p r quanto riguarda il costo di montag fio. Comunque i singoli corpi di riscaldamento a profilo cavo devono essere spostabili in piccola misura l'uno rispetto all'altro nel senso di trasporto per poter comjjensere tensioni termiche.
Mella disposizione secondo la rivendicazione 3, i singoli corpi di riscaldamento a profilo cavo possono essere montati in maniera fissa su un telaio, dato che ciascuno possiede sufficiente spazio per le dilatazione termica.
La soluzione della rivendicazione 4 ha il vantaggio che i singoli corpi di riscaldamento a profilo cavo sono isolati termicamente l'uno rispetto all'altro cosicch? senza reciproca influenza si possono impostare suddivisioni di temperatura a piacere nel senso di trasporto.
La soluzione della rivendicazione 5 offre il vantaggio che con un solo ed eventualmente con due corpi di riscaldamento a profilo cavo si posano produrre tutte le superfici di lavoro delle zone calde attualmente usuali nella prassi, incurvate e cilindriche, cono che permette di realizzare particolari economie d^i costi.
Con le caratteristiche delle rivendicazioni 6 e 7 si realizza con profilati prefabbricati semplici un montaggio semplice con alta stabilit?.
Con le caratteristiche delle rivendicazioni 8-19 s? realizza un riscaldamento termicamente molto efficace, rispondente a differenti requisiti,in particolare a differenti requisiti di tecnica di riascalmento, dei corpi di riscaldamento a profilo cavo o delle piastre.
Cosi per esempio con le caratteristiche delle rivendicazioni 8-15 ? possibile impostare il riscaldamento dei corpi di riscaldamento, particolarmente di quelli con superfici di lavoro convesse, in modo che ciascuna di esse venga riscaldata in modo assolutamente uniforme, ed anche in modo che ciascuna singola superficie di riscaldamento e/o ciascun gruppo delle medesime, o rispettivamente dei corpi di riscaldamento, venga riscaldato in maniera differenziata.
La conformazione dei corpi di riscaldamento piani flessibili (feltri di riscaldamento) secondo la rivendicazione il fornisce inoltre una buona resistenza agli agenti meteorologici e all'invecchiamento, oltre ad una resistenza termica fino a temperature di esercizio continuo di circa 200 gradi C.
Con le caratteristiche della rivendicazione 16 si pu? abbreviare da un lato il tempo di riscaldamento e d1altro lato si pu? effettuare una efficace regolazione della temperatura d'esercizio. Per riscaldare rapidamente si inseriscono in parallelo gli elementi di riscaldamento, per cui viene consumata una maggiore energia elettrica e quindi avviene un riscaldamento pi? rapido. Per compensare piccoli spostamenti dalla temperatura d'esercizio nominale desiderata basta allora una minor adduzione di energia mediante l'inserimento in serie.
Nelle rivendicazioni 17 e 18 ? descritto un corrispondente regolatore di temperatura con i relativi elementi di commutazione.
Infine con caratteristiche della rivendicazione 19 si realizza un riscaldamento e/o una regolazione di temperatura individuale entro i singoli corpi di riscaldamento a profilo cavo o entro le singole piastre .
L1 invenzione verr? descritta esaurientemente alla luce di un esempio di esecuzione in relazione al disegno in cui:
La Figura 1 mostra una sezione longitudinale schematica {vista laterale del dispositivo in scala ridotta) .
La Figura 2 mostra una ?zione di un corpo di riscaldamento a profilo cavo singolo (in grandezza naturale) con corpi di riscaldamento piani e profilati di sostegno applicati.
La Figura 3 mostra la posizione relativa di due corpi di riscaldamento a profilo cavo secondo un esempio di esecuzione dell?invenzione.
La Figura 4 mostra una sezione longitudinale parziale secondo la linea di sezione A-B nella Fig. 2.
La Figura 5 mostra una sezione longitudinale parziale analoga secondo la linea di sezione A-B nella Figura 2 in scala ingrandita e con corpi di riscaldamento piani a due strati.
Le Figure 6, 7 e 8 mostrano una vista dall'alto su corpi di riscaldamento piani con differenti configurazioni della disposizione di elementi di riscaldamento filiformi, dove la Figura 8 contiene tre elementi di riscaldamento, e
La Figura 9 mostre uno schema elettrico del dispositivo di comando e regolazione per il corpo di riscaldamento piano della Figura 8.
Con il dispositivo dell'invenzione s'incollano tra di loro pezzi di materiale tessile piani. Nella F.igura 1 si possono vedere due stoffe esterne 10 e Il tra le quali sono disposti due rinforzi 12 e 13; la stoffa esterna 10, i rinforzi -12 e 13 e la stoffa esterna 11 formalo una unit? incollata 14 che giace su una stazione di appoggio 15. L'unit? , incollata 14 viene trasportata dalla stazione d'appoggio 15 attr verso una stazione di riscaldamento 16, dove viene riscaldata sotto una leggera pressione. Da qui giunge in una stazione di compressione 17 e successivamente ad una stazione di asportazione 18, che pu? eventualmente essere conformata come stazione di raffreddamento. Per il trasporto sono previsti due nastri trasportatori 19 e 20 i quali scorrono parallelamente l?uno all'altro internamente alla stazione di riscaldamento 16 e alle stazione di compresne 17 e trasportano tra di esse l'unit? incollata 14. Il nastro trasportatore superiore 19 viene guidato tramite rulli 21 e un rullo pressore 39 alla stazione di pressione 17.11 nastro trasportatore inferiore viene guidato tramite rulli 22 e un rullo pressore 40 alla stazione di pressione 17. Il nastro trasportatore inferiore 20 ? a tale fine pi? lungo che il nastro trasportatore superiore 19 e scorre inol= tre attraverso la stazione di applicazione 15 e la stazione di asportazione 18. La stazione di riscaldamento 16 presente pi? zone di riscaldamento che sono formate da piastre convesse 23 e rispettivamente 24. Nella Figura Ila prima piastra 23 giace sotto il piano di trasporto e quindi sotto il nastro trasportatore inferiore 20. La curvatura o convessit? della piastre 23 ? tuttavia di tipo tale che entrambi i nastri trasportatori 19 e 20 vengono spinti fuori di un piano che viene formato tra i rulli all'entrata e all'uscita della stazione di riscaldamento. Alla piastra 23 si congiunge una piastra 24 che giace sopra i due nastri trasportatori ed ? curvata in senso opposto alla piastra 23, di modo che i due nastri trasportatori 19 e 20 vengono spinti in basso dal piano menzionato, nel loro ambito di influenza. Nell'esempio di esecuzione rappresentato le due piastre 23 e 24 sono incurvate in nodo che il percorso di trasporto attraverso la stazione di riscaldamento ha un andamento pressapoco sinusoidale. In questo modo i due nastri trasportatori vengono premuti l'uno contro l'altro internamente alla stazione di riscaldamento ed esplicano quindi una certa pressione sull'unit? incollata 14.
Le piastre 23 e 24 sono costituite da singoli elementi, ossia da corpi di riscaldamento a profilo cavo 25 i quali sono disposti l'uno accanto all'altro in modo che complessivamente producono una struttura "a forma di piastra". Particolari ulteriori saranno dati pi? sotto.
Dalla stazione di riscaldamento 16 i due nastri trasportatori giungono tramite i rulli pressori 39, 40 alla stazione di pressione 17. Nell'esempio di esecuzione rappresentato il rullo superiore 39 ? disposto inamovibilmente mentre il rullo pressore inferiore 40 serve ia rullo di contrspinta. A tale scopo ? sopportato su una leva portarullo 41 la quale ? girevole attorno ad un punto di rotazione 42. La estremit? della leva portarullo 41 distante dal rullo pressore 4o ? articolata su un cilindro di pressione 43 attraverso il quale ? regolabile la forza di pressione desiderata della stazione di pressione.
I rulli 21, 22 per i due nastri trasportatori 19,20 sono disposti dietro la stazione di pressione 17 in modo che i due nastri trasportatori 19,20 si allontanano l'uno dall'altro. Il nastro trasportatore inferiore 20 scorre pc attraverso la stazione di asportazione 18 la quale presenta una piastra a tavola raffreddata 46.
I nastri trasportatori 19 e 20 vengono azionati e guidati continuamente mediante i rulli 21 e rispettivamente 22 nel senso della freccia 47. Per la tensione dei nastri trasportatori 19 e 20 sono previsti dispositivi tenditori di per se stessi conosciuti,! quali sono stati omessi per motivi di chiarezza di rappresentazione nel disegno. Entrambi i nastri trasportatori 19 e 20 possono essere perforati. La stazione d1appoggio 15 contiene anch'essa una piastra a tavola 45.
II modo di funzionare del dispositivo secondo la Figure 1 ? il seguente: L'unit? incollata 14 applicata dal personale addetto al dispositivo sul nastro trasportatore inferiore 20, costituita dai pezzi di materiale tessile piani 10, 11 (stoffa esterna) e 12 e 13 (rinforzi), applicati l'uno all'altro a sandwich, viene guidata in cooperazione con il nastro trasportatore superiore 19 sotto leggera pressione attraverso le piastre convesse riscaldate 23, 24 e cosi riscaldata. Il riscaldamento dell'unit? incollata 14 viene effettuata riscaldando dapprima il lato inferiore della medesima in un processo di riscaldamento ininterrotto mediante calore di contatto, con simultaneo preriscaldamento del lato superiore mediante l'umidit? propria evaporante del lato inferiore. Subito dopo il lato superiore dell'unit? incollata 14 viene ulteriormente riscaldato ulteriormente mediante calore di contatto dalla piastra 24, e nello stesso tempo il lato inferiore gi? completamente riscaldato viene mantenuto a temperatura, vale addire mediante umidit? propria che evapora ulteriormente; contemporaneamente l'umidit? propria evaporante che non occorre pi? per il riscaldamento viene asportata attraverso m1 nastro trasportatore inferiore perforato 20. In questo modo si assicura tra l'altro che pezzi di materiale tessile piani solo uniformemente riscaldati vengano addotti alla coppia di rul-r li pressori 39,40 posti sotto maggior pressione, cosa che ha come conseguenza che giungono alla stazione di asportazione 18 solo pezzi di materiale tessile piani incollati ineccepibilmente l'uno al-1'altro.
Le parti finora descritte del dispositivo sono tenute o sistemate in una incastellatura del dispositivo che ? indicata dalla pareti latetali 30 e 31 nella Figura 1.
La particolarit? dell'invenzione risiede ora nella conformazione della stazione di riscaldamento 16. Le piastre 23 e 24 sono costituite qui da singoli corpi di riscaldamento a profilo cavo 25 che sarano descritti in maniera particolareggiata in relazione alle Figure 2-5. I corpi di riscaldamento a profilo cavo 25 sono costituiti preferibilmente da barre a profilo cavo estruse d1alluminio il cui profilo ? riconoscibile nella Figura 2. In breve/ questo profilo ? specularmente simmetrico di una linea mediana (linea di sezione A-B) e presenta nel suo lato superiore una parete 28 il cui lato ssterno costituisce la superficie di lavoro. Ad essa si collegano lateralmente secondo \in angolo pressapoco retto due bracci pi? corti giacenti parallelamente l'uno all'altro, che a loro volta sboccano ciascuno in un corto braccio rivolto verso la linea mediana e giacente parallelamente alla parete 28. Da qui si estende di nuovo un ulteriore braccio che giace parallelamente alla linea mediana. I due bracci menzionati per ?ltimo presentano corti naselli diretti verso la linea mediana che servono ad accogliere un profilato di sostegno essenzialmente rettangolare 29, il quale ? conformato preferibilmente come barra a profilo cavo estrusa d'acciaio. Questo profilato di sostegno 29 giace di conseguenza contro i bracci menzionati per ultimo e contro i naselli in numero complessivamente di quattro. Nell'ambito di transizione tra i corti bracci rivolti verso la linea medianafed i bracci successivi che fanno contatto con il profilato di sostegno 29 ? previste ancora una corta costola orientata in direzione della parete 28, che serve ad aumentare la rigidit? del corpo di riscaldamento a profilo cavo 25.
Al lato dorsale della superficie di lavoro, ossia alla superficie della parete 28 rivolta in dentro, ? applicato un corpo di riscaldamento piano 26 sotto forma di un feltro di riscaldamento flessibile, e precisamente ? applicato di preferenza mediante vulcanizzazione o incollamento. Questo feltro flessibile ? costituito da una massa di materia plastica 32 preferibilmente rinforzata d.-~ tessuto di fibre di vetro (preferibilmente elastomeri siliconici) in cui sono inseriti fili di riscaldamento. Nelle Figure 2 e 3 questi fili di riscaldamento sono rappresentati come punti.
La parete 28 ? leggermente incurvata corrispondentemente all'andamento della bombatura delle piastre 23,24, ed ulteriormente arrotondata negli ambiti esterni
Secondo un esempio di esecuzione preferito dell1invenzione secondo la Figura 3, corpi di riscaldamento a profilo cavo adiacenti 25 sono disposti l'uno accanto all1altro con inclusione di uno strato isolante 27. Lo strato isolante 27 ? conformato preferibilmente elastico e leggermente a forma di cuneo. L'elasticit? dello strato isolante 27 pu? accogliere in questo modo dilatazioni termiche dei singoli corpi di riscaldamento a profilo cavo.
E1 chiaro che mediante'adeguata disposizione di un numero a piacere dei corpi di riscaldamento a profilo r?f:vo 25 sopra descritti si possono realizzare dimensioni a piacere delle piastre a partire da "elementi costitutivi normalizzati". Inoltre, guardando nel senso d? trasporto, si possono produrre configurazioni a piacere per quanto riguarda la bombatura .
Dalla Figura 4 si pu? vedere in che modo i singoli corpi di riscaldamento a profilo cavo 25 sono fissati tramite i profilati di sostegno 29 al telaio del dispositivo, ossia alle pareti laterali 30,31. I profilati 29 sporgono in fuori attraverso i corpi di riscaldamento a profilo cavo 25 e passano attraverso un'apertura della parete laterale 30 o rispettivamente 31, dove sono fissati dai due lati mediante collari 44. Se le aperture nelle pareti laterali 30, 31 sono conformate come fori longitudinali, viene anche assicurato che i singoli corpi di riscaldamento a profilo cavo 25 siano spostabili l'uno rispetto all'altro nel senso di trasporto per cui, specialmente quando viene omesso lo strato isolante 27, le dilatazioni termiche possono essere assorbite.
Dalla Figura 5 si pu? riconscere un corpo di riscaldamento piano a pi? strati? costituito da strati 34,35 sovrapposti a sandwich; in ciascuno strato 34, 35 sono rispettivamente incorporati uno o pi? elementi d riscaldamento filiformi 33 in una massa di materia plastica 32. Mediante la disposizione dei fili di riscaldamento 33 si possono realizzare suddivisioni della temperatura a piacere.
Fesmpi della disposizione d?i fili di riscaldamento 33 nei corpi di riscaldamento piani'26 sono rappresentati nelle Figure 6 e 8. Nella Figura 6 un filo di riscaldamento ? incorporato nella massa di materia plastica 32 in forma di meandri, ossia con la formazione di anse ad U, in r-oclo tale che i bracci lunghi dell'U giacciono parallelamente al lango lungo del corpo di riscaldamento piano 26 e quindi trasversalmente al senso di trasporto del dispositivo. Gli allacciamenti di arrivo della corrente 36 e 37 sono realizzati sullo stesso lato del corpo di riscaldamento piano 26, e cio? sul suo lato corto.
Nella Figura 7 ? stata scelta ancora una disposizione dei fili di riscaldamento 33 a forma di meandri, ma i bracci lunghi dell'U hanno in questo caso un andamento parallelo ai lati corti del corpo di riscaldamento piano 26, essendo tuttavia provveduto anche qui a far si che i due allacciamenti di arrivo della corrente 36,37 sporgano dallo siesso lato del corpo di riscaldamento piano.
Nella Figura 8 tre fili di riscaldamento separati 33 sono incorporati nella massa di materia plastica 32, e giacciono qui rispettivamente sotto forma di anse incurvate a forma di serpentino che hanno un andamento parallelo al lato lungo e parallelo l?uno all'altro. Anche qui gli allacciamenti di arrivo della corrente 36 e 37 sporgono su un lato corto del corpo di riscaldamento piano 26.
In questa disposizione dei fili di riscaldamento 33 si pu? realizzare con particolare vantaggio il circuito indicato nella Figura 9. v^tichiamata tuttavia l'attenzione sul fatto che pi? corpo di riscaldamento piani con una configurazione dei fili di riscaldamento secondo le Figure 6 e 7 - siano essi disposti a pi? strati secondo la Figura 5 , o appartengano essi rispettivamente a differenti corpi di riscaldamento cavi 25 - possono essere collegati nella stessa maniera. Si pu? qui commutare vantaggiosamente, infatti, da una connessione in parallelo dei singoli fili ad una connessione in serie. L1adduzione di energia elettrica dalla rete N avviene qui tramite protezioni 51 e/o 52. Nella posizione illustrata le due protezioni 51,52 sono aperte cosicch? i fili di riscaldamento 33 sono separati dalla rete. Se la protezione 51 ? chiusa mentre invece la protezione 52 ? aperta, i tre fili di riscaldamento 33 sono connessi l'uno dietro all'altro in serie. La corrente passa infatti in questo caso dal contatto sinistro dalla protezione 51 al filo di riscaldamento pi? alto 33, da qui passa a quello mediano, da qui a quello inferiore, ed infine da questo per tornare al contatto destro della protezione 51.
^e invece le due protezioni 51,52 sono chiuse, i punti di congiunzione comuni tra uscita del filo di riscaldamento superiore e entrata del f ilo di riscaldamento mediano nonch? tra uscita del filo di riscaldamento mediano ed entrata del filo di riscaldamento inferiore sono collegati tramite la protezione 52 con la rete, di modo che i tre fili di riscaldamento 33 sono situati elettricamente in parallelo tra di loro.
In una terza combinazione di commutazione, in cui ? la protezione 51 ? aperta e la proc ione 52 ? chiusa, solo il filo di riscaldamento mediano 33 viene alimentato con energia.
Il comando delle protezioni 51 e/o 52 viene effettuato tramite un regolatore di temperatura 38. A q esto fine si pu? predisporre un sensore di temperatura 48 nel corpo di riscaldamento piano 26, nell'ambito della parete 28 del corpo di ri-scaldamento a profilo cavo 25 oppure nell'ambito del piano di tras orto dei nastri trasportatori 19,20. Un commutatore analizzatore ? collegato alla rete attraverso un ulteriore commutatore aziona due contatti di commutatore 49 e rispettivamente 50, che che in questo modo vengono collegati alla rete o separati da essa e azionano allora le protezioni 51 o 52.
Se al regolatore di temperatura 38 viene applicata lo tensione di rete, il circuito analizzatore accerta se la temperatura misurata dal ensore di temperatura 48 si trova molto al disotto di una temperatura nominale impostata. Se questo ? il caso, il dispositivo si trova nella fase di "riscaldamento". I due contatti di commutazione 49 e 50 vengono allora chiusi, per cui le protezioni 51,52 vengono chiuse e i fili di riscaldamento 33 giacciono in parallelo sulla rete. Avviene di conseguenza un rapido riscaldamento. Se il circuito analizzatore accerta che la temperatura misurata dal sensore di temperatura 48 si trova ancora solo intorno ad un valore predeterminato (per esempio 30 gradi C) al disotto della temperatura d1esercizio desiderata, il contatto di commutazione 50 viene aperto mentre il contatto di comm.stazione 49 resta ancora chiuso. Mediante apertura d^'l contatto di commutazione 50 la protezione 52 viene aperta mentre la pr? tezione 51 resta ancora chiusa. In questo modo i tre fili di riscaldamento 33 - come descritto sopra - vengono connessi in serie. Di conseguenza l'alimentazione di energia viene ridotta considereveolmente cosicch? il riscaldamento residuale procede da solo fino all-,temperatura di esercizio in modo corrispondentemc te pi? lento. In onesto modo vengono allora anche evitati eccessivi "balzi" di corrente, quali si verificherebbero altrimenti con una normale regolazione a due punti. Quando la temperatura predeterminata viene raggiunta nel punto di misura del sensore di temperatura 48, anche il contatto di commutazione 49 viene aperto tramite il circuito analizzatore \. dopo di che la protezione 51 si apre anch'essa ed i fili di riscaldamento 33 vengono disniseriti. La regolazione successiva della temperatura d'esercizio avviene allora a stadi di precisione mediante azionamento del contatto di commutazione 49. La regolazione sopra descritta secondo la temperatura d'esercizio e la regolazione successiva che avviene automaticamente si verificano cosi con una tolleranza di max. 3%, preferibilmente di 1%.
ija regolazione descritta pu? essere presente, corrispondentemente ai requisiti del momento, solo una volta,per tutti i corpi di riscaldamento a profilo cavo 25 o corpi di riscaldar!ento piani 26 di una piastra 23 o rispettivamente 24, oppure anche per ciascun elemento di riscaldamento 33. E' anche possibile un coordinamento con combiazioni di piastre, corpi di riscaldamento e/o elementi di riscaldamento.
Tutt? i particolari tecnici rappresentati nelle rivendicazioni, nella descrizione e nei disegni possono essere essenziali per l'invenzione sia da soli sia anche in qualsiasi combinazione scelta a piacere.
RIVENDICAZIONI
1. Dispositivo per incollare pezzi di materiale tessile piani, in particolare quelli par indumenti (stoffa esterna e rinforzi), con due nastri trasportatoriazionati continuamente alla stessa velocit?, tra i cui tratti situati l'uno accanto all'altro nell'ambito di trasporto i pezzi di materiale tessile da congiungere possono essere fatti avanzare, con una stazione di riscaldamento presentante pi? zone di riscaldamento, una stazione di pressatura successiva ed eventualmente una stazione di raffreddamento successiva, le singole zone essendo disposte l'una dopo l'altra sul piano di trasporto dei nastri trasportatori e presentando ciascuna una piastra riscaldabile, caratterizzoto dal fatto che ciascuna delle piastre (23,24) ? costituita da pi? corpi di riscaldamento a profilo cavo (25) disposti l'uno accanto all'altro; che al lato posteriore delle superfici di lavoro (28) dei corpi di riscaldamento aprofilo covo (25) sono applicati corjJi di riscaldamento piani (26) riscaldabili elettricamente; e che i corpi di riscaldamento piani (26) sono inseribili e disinseribili uno per uno o a gruppi.
2. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che i corpi di riscaldamento a profilo cavo (25) delle singole piastre (23,24) sono disposti direttamente l'uno accanto all'altro.
3. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che i corpi di riscaldamento a profilo cavo (25) delle singole piastre (23,24) sono disposti l'uno accanto all'altro con distanza per la dilatazione.
4. Dispositivo secondo le rivendicazioni 1 o 3, caratterizzato dal fatto corpi di riscaldamento a profilo cavo adiacenti (25) includono tra di essi uno strato isolante (27) preferibilmente elastico.
5. Dispositivo secondo una delle rivendicazioni 1-4, caratterizzato dal fatto che la superficie di lavoro (28) dei singoli corpi di riscaldamento a profilo cavo (25) ? bombata, di preferenza corrispondentemente all'andamento della bombatura delle singole piastre (23,24).
6. Dispositivo secondo una delle rivendicazioni 1-5, caratterizzato dal fatto che nei corpi di riscaldamento a profilo cavo (25) sono inseribili profilati di sostegno (29) per trattenere i medesim:i/6ontro le pareti laterali (30,31) dell?incastellatura del dispositivo, disposte sui due lati del dispositivo di trasporto (nastri trasportatori 19,20).
7. Dispositivo secondo la rivendicazione 6, caratterizzato d-'? fatto che i corpi di riscaldamento a profilo cavo (25) sono realizzati come barre a profilo cavo estruse di alluminio ed i profilati di sostegno (29) sono realizzati come barre a profilo cavo estruse d1acciaio.
8. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che i corpi di riscaldamento piani (26) sono conformati come feltri di riscaldamento flessibili e sono applicati mediante vulcanizzazione o incollati al lato posteriore delle superfici di lavoro (28) del rispettivo corpo di ricaldamento a profilo cavo (25).
9. Dispositivo secondo la rivendicazione 8, caratterizzato dal fatto che i corpi di riscaldamento piani (26) sono costituiti da una massa di materia plastica (32) rinforzata da tessuto, con elementi di riscaldamento (33) incorporati in essa.
10. Dispositivo secondo la rivendicazione 9, caratterizzato dal fatto che i corpi di riscaldamento piani flessibili (26) sono realizzati in pi? strati, ciascuno strato (34,35) presentando uno o pi? elementi di riscaldamento (33) ed i singoli strati (34,35) essendo vulvanizzati o incollati l'uno all'altro.
11. Dispositivo secondo la rivendicazione 9, caratterizzato dal fatto che serve da massa di'materia plastica (32) un vulcanizzato di gomma al silicone (elastomero di silicone).
12. Dispositivo secondo la rivendicazione 9, caratterizzato dal fatto che il rinforzo di tessuto ? un tessuto di fibre di vetro.
13. Dispositivo secondo la rivendicazione 9, caratterizzato dal fatto che gli elementi di riscaldamento (33) sono fili di riscaldamento dritti e/o a forma di spirale.
14. Dispositivo secondo la rivendicazione 13, caratterizzato dal fatto che i fili di riscaldamento (33) sono incorporati in forma di U, di Z, di elica e/o di spirale nella massa di materia plastica ed i loro allacciamenti di arrivo della corrente (36, 37) giacciono su un lato dei corpi di riscaldamento piani (26) orientato parallelamente al senso di trasporto .
15. Dispositivo secondo la rivendicazione 14, caratterizzato dal fatto che due o pi? strati di fili di riscaldamento (33) con differente configurazione della disposizione sono incorporati in sovrapposizione nella massa di materia plastica (32), ed eventualmente ciascuno strato (34,35) del corpo di riscaldamento piano (26) ? incorporato nella massa di materia plastica (32).
16. Dispositivo secondo una delle rivendicazioni 9, 13-15, caratterizzato dal fatto che gli elementi di riscaldamento/fili di riscaldamento (33) di ciascun corpo di riscaldamento piano (26) sono collegabili a scelta in parallelo o in serie.
17. Dispositivo secondo la rivendicazione 16, caratterizzato dal fatto che ? previsto almeno un regolatore di temperatura (38) che collega i fili di riscaldamento (33) dapprima in parallelo (fase di riscaldamento iniziale) e poi (poco prima di aver
raggiunto la temperatura d'esercizio) si commuta al collegamento in serie fino a che ? state,raggiunta
la temperatura d1esercizio predeterminata sulla superficie di lavoro dei corpi di riscaldamento a profilo cavo (25), con una tolleranza massima di 3%.
18. Dispositivo secondo la rivendicazione 17, caratterizz- to dal fatto che per il passaggio dal collegamento in parallelo al collegamento in serie ?
previsto nel regolatore di temperatura (38) un contatto di commutazione supplementare (50) impostabile
a circa 0 - 30 gradi C prima della temperatura d?esercizio nominale.
19. Dispositivo secondo le rivendicazioni 17 o
18, caratterizzato dal fatto che due o pi? elementi
di riscaldamento (33) d.i un corpo di riscaldamento
piano (26) e/o due o pii! corpi di riscaldamento a
profilo cavo (25) in una combinazione di gruppo predeterminata (programmabile) sono r?scaldabili e/o re On ov 4r. golabili per quanto riguarda la loro temperatura.
Roma,
-1. FEB. 1984
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TRADUZI CO iOR
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DESCRIZIONE
dell'invenzione avente per titolo:
"Dispositivo per incollare pezzi di materiale tessile piani".
a nome: HERBERT KANNEGIESSER GmbH Co.
Inventore: J^RGEN INSELMANN
RIASSUNTO
Il dispositivo per incollare pezzi di materiale
tessile piani contiene una stazione di applicazione
(15), una stazione di riscaldamento (16), una stazione di compressione (17) e una stazione di asportazione (18). Le zone di riscaldamento a forma di piastre
sono costituite da pi? corpi .di riscaldamento a profilo cavo (25) disposti l?uno accanto all?altro sui
cui lati posteriori di contatto (28) sono applicati
corpi di riscaldamento piani, ciascun corpo di riscaldamento piano presentando almeno un dispositivo
di riscaldamento (filo di riscaldamento) riscaldabile elettricamente. Ciascun filo di riscaldamento ? comandabile da solo o a gruppi.
- =o0o- - r IH ! ? La presente invenzione si riferisce ad un dispositivo per incollare pezzi di materiale tessile piani, e' r in particolare quelli per abiti (stoffa esterna e rinforzo) , con due nastri trasportatori azionati in
modo continuo alla stessa velocit?, tra i cui tratti giacenti l'uno contro l'altro nell'ambito di trasporto sono convogliabili i pezzi di materiale tessile da congiungere, cona una stazione di riscaldamento presentante pi? zone di riscaldamento, una stazione di compressione successiva ed eventualmente una successiva stazione di raffreddamento, le singole zone di riscalvdamento essendo disposte l'una sopra l'altra sul piano di trasporto dei nastri trasportatori e presentando ciascuna una piastra riscaldabile.
Un dispositivo del genere ? noto dalla domanda di brevetto tedesco pubblicata 2248 181. Questo dispositivo possiede in pratica larghezze di lavoro da 8oo a 15oo mm. Le piastre riscaldate disposte l'una dopo l'altra nel senso di lavoro e sistemate sotto e sopra i nastri trasportatori rendono possibili sezioni di riscaldamento efficaci fino a 2000 mm. La suddivisione delle sezioni di riscaldamento in zone di riscaldamento ? impostata sulle rispettive lunghezze delle piastre riscaldamento. be piastre vengono qui riscaldate sul loro lato posteriore, ossia sul lato opposto al piano di trasporto, da radiatori a raggi infrarossi. Inoltre le piastre sono * incurvate cilindricamente trasversalmente al senso di trasporto, ossia l'asse del cilindro giace trasversalmente al senso di trasporto, e inoltre sono disposte a forma di curva sinusoidale nel senso di trasporto l'una dietro all'altra, giacendo sotto e
sopra il piano di trasporto. Grazie alla conformazione convessa e alla disposizione a forma di curva sinusoidale i nastri di trasporto giacciono con una
leggera pressione sulle superfici di lavoro delle
piastre riscaldate.
Dal brevetto tedesco 2648 724 si conosce un dispositivo analogo in cui due zone di riscaldamento situate l'?na dopo l'altra nel senso di trasporto presentano ciascuna due piastre dritte giacenti sui due
lati del piano di trasporto, nelle quali sono inseriti pi? elementi di riscaldamento i quali sono comandabili uno per uno e sono inseribili e disinseribili congiuntamente in determinate combinazioni. De
singole zone di riscaldamento possono essere suddivise, nella larghezza di lavoro delle piastre, in
ambiti parziali, tale suddivisione essendo realizzata mediante disposizione supplementare di ulterio o ?0M A Jt ri elementi di riscaldamento.
La domanda di brevetto tedesco pubblicata 2145 447
mostra un altro dispositivo in cui, internamente alla sezione di riscaldamento, una pluralit? di unit?
riscaldate elettricamente sotto forma di rulli girevoli o di travi cave sono disposte trasversalmente
al senso di lavoro del dispositivo nonch? alternativamente al disotto e al disopra del piano di trasporto con una maggior distanza l'una dall'altra. Queste
unit? sono riscaldambili una per una mediante barre
di riscaldamento, dove nel caso delle travi cave una
barra di riscaldamento ad U ? disposta sul lato posteriore o lato interno della superficie di lavoro
di ciascun profilo di trave. La conformazione e la disposizione delle travi cave sono del resto tali
che il senso di avanzamento dei nastri di trasporto
con i pezzi di materiale tessile da incollare l'uno all'altro, situati tra di essi, subisce una variazione nell'ambito di ciascuna trave. I pezzi di materiale tessile non vengono quindi fatti avanzare e cosi riscaldati come nei dispositivi precedentemente menzionati (domande di brevetto tedesco pubblicata
22 48 181 e brevetto tedesco 2648 724) lungo zone
di riscaldamento a piastre allungate ininterrotte.
Inoltre nella domanda di brevetto tedesco pubblicata
21 45 447 i singoli dispositivi di riscaldamento possono essere comandati uno ad uno o a gruppi.
Un inconveniente dei dispositivi conosciuti con
piastre riscaldamento o zone di riscaldamento a pia
stre ? che la produzione-delle diverse misure di
f?oMAj2] grandezza delle piastre ha una intensit? di costi relativamente alta ed ? quindi antieconomica, e inoltre la struttura tecnica del riscaldamento non pu? essere considerata ottimale perch? non ? realizzabile in pratica un riscaldamento realmente uniforme delle superfici di lavoro nella misura volta per volta predeterminata. Per quanto riguarda i dispositivi di riscaldamento a forma di travi della domanda di brevetto tedesco pubblicata 2145 447 non si pu? neanche in questo caso realizzare un riscaldamento che possa essere considerato ottimale, in quanto avvengono irradiazioni di calore nelle intercapedini tra i singoli elementi di riscaldamento. Inoltre i pezzi di materiale tessile vengono fortemente sollecitati dal lavoro di follatura costante che si crea ivi, tanto che si arriva spesso addirittura alle cosidette onde ad arco.
Partendo dalla domanda di brevetto tedesco pubblicata 22 48 181, l'obiettivo dell'invenzione ? di perfezionare il dispositivo del tipo inizialmente indicato a tal punto che le grandezze di produzione diverse e svariate, necessarie nella pratica, delle piastre e zone di riscaldamento o apparecchiature possono essere realizzate economicamente con una struttura tecnica di riscaldamento ottimale. Questo problema viene risolto secondo l'invenzione per il
'?? o*A fatto che ciascuna delle piastre ? costituita da pi? corpi di riscaldamento a profilo cavo disposti l'uno accanto all'altro; che sul lato posteriore della superficie di lavoro dei corpi di riscaldamento a profilo cavo sono applicati corpi di riscaldamento piani riscaldatili elettricamente; e che i corpi
di riscaldamento piani sono inseribili e disinseribili uno ad uno o a gruppi.
Grazie alla conformazione delle piastre riscaldate dell'invenzione, le diverse misure di esecuzione delle medesime possono essere realizzate in modo notevolmente pi? vantaggioso dal punto di vista dei
costi e quindi pi? economicamente. Cosi per esempio guardando nel senso di lavoro de.l dispositivo si possono produrre piastre di differente lunghezza rapidamente congiunqendo il numero volta per volta necessario di corpi di riscaldamento a profilo cavo, ottenibili in serie in maniera particolarmente favorevole dal punto di vista dei costi a, cosa che ? molto vantaggiosa, questi corpi di riscaldamento possono essere di nuovo scambiati se necessario con altri
di differente lunghezza.
Mediante la disposizione di corpi di riscaldamento piani viene realizzato un riscaldamento uniforme, ampiamente privo di predite di energia, della super-
M * ]* ficie di lavoro dei corpi di riscaldamento a profilo cavo e quindi della piastra formata da diversi di questi corpi di riscaldamento a profilo cavo, cosa che a sua volta si ripercuote favorevolmente anche in relazione alla regolazione iniziale ed a quella successiva delle temperature d'esercizio predeterminate di questa piastra.
Grazie alla possibilit? di comando, di porse stessa conosciuta, dei singoli corpi di riscaldamento, vale a dire uno ad uno o a gruppi, si pu? realizzare qualsiasi suddivisione di temperatura o curva di riscaldamento iniziale desiderata lungo le piastre.
La disposizione dei corpi di riscaldamento a profilo cavo secondo la rivendicazione 2, rappresenta una soluzione particolarmente economica, specialmente p r quanto riguarda il costo di montaggio. Comunque i singoli corpi di riscaldamento a profilo cavo devono essere spostabili in piccola misura l'uno rispetto all'altro nel senso di trasporto per poter compensare tensioni termiche.
Nella disposizione secondo la rivendicazione 3, i singoli corpi di riscaldamento a profilo cavo possono essere montati in maniera fissa su un telaio, dato che ciascuno possiede sufficiente spazio per la dilatazione termica. *
* O La soluzione della rivendicazione 4 ha il vantaggio che i singoli corpi di riscaldamento a profilo cavo sono isolati termicamente l'uno rispetto all'altro cosicch? senza reciproca influenza si possono impostare suddivisioni di temperatura a piacere nel senso di trasporto.
La soluzione della rivendicazione 5 offre il vantaggio che con un solo ed eventualmente con due corpi di riscaldamento a profilo cavo si possano produrre tutte le superiici di lavoro delle zone calde attualmente usuali nella prassi, incurvate e cilindriche, coss che permette di realizzare particolari economie dei costi.
Con le caratteristiche delle rivendicazioni 6 e
7 si realizza con profilati prefabbricati semplici un montaggio semplice con alta stabilit?.
Con le caratteristiche delle rivendicazioni 8-19 si realizza un riscaldamento termicamente molto efficace, rispondente a differenti requisiti,in particolare a differenti r pulsiti di tecnica di riascalmento, dei corpi di riscaldamento a profilo cavo o delle piastre.
Cosi per esempio con le caratteristiche delle rivendicazioni 8-15 ? possibile impostare il riscaldamento dei corpi di riscaldamento, particolarmente di
PI* quelli con superfici di lavoro convesse, in modo che ciascuna di esse venga riscaldata in modo assolutamente uniforme, ed anche in modo che ciascuna singola superficie di riscaldamento e/o ciascun gruppo delle medesime, o rispettivamente dei corpi di riscaldamento, venga riscaldato in maniera differenziata.
La conformazione dei corpi di riscaldamento piani flessibili (feltri di riscaldamento) secondo la rivendicazione 11 fornisce inoltre una buona resistenza
agli agenti meteorologici e all'invecchiamento, oltre ad una resistenza termica fino a temperature di esercizio continuo di circa 200 gradi C.
Con le caratteristiche della rivendicazione 16
si pu? abbreviare da un lato il tempo di riscaldamento e d'altro lato si pu? effettuare una efficace regolazione della temperatura d'esercizio. Per riscaldare rapidamente si inseriscono in parallelo gli elementi di riscaldamento, per cui viene consumata
una maggiore energia elettrica e quindi avviene un riscaldamento pi? rapido. Per compensare piccoli spostamenti dalla temperatura d'esercizio nominale desiderata basta allora una minor adduzione di energia mediante l'inserimento in serie.
Nelle rivendicazioni 17 e 18 ? descritto un corrispondente regolatore di temperatura con i relati- ?? * ? vi elementi di commutazione.
Infine con fe caratteristiche della rivendicazione
19 si realizza un riscaldamento e/o una regolazione
di temperatura individuale entro i singoli corpi di riscaldamento a profilo cavo o entro le singole piastre .
L? invenzione verr? descritta esaurientemente alla luce di un esempio di esecuzione in relazione al disegno in cui:
La Figura 1 mostra una sezione longitudinale schematica (vista laterale del dispositivo in scala ridotta) .
La Figura 2 mostra una sezione di un corpo di riscal damento a profilo cavo singolo (in grandezza naturale) con corpi di riscaldamento piani e profilati di sostegno applicati.
La Figura 3 mostra la posizione relativa di due
corpi di riscaldamento a profilo cavo secondo un esempio di esecuzione dell'invenzione.
La Figura 4 mostra una sezione longitudinale parziale secondo la linea di sezione A-B nella Fig. 2.
La Figura 5 mostra una sezione longitudinale parziale analoga secondo la linea di sezione A-B nella
Figura 2 in scala ingrandita e con corpi di riscal-* damento piani a due strati. *
O
e> Le Figure 6, 7 e 8 mostrano una vista dall'alto
su corpi di riscaldamento piani con differenti configurazioni della disposizione di elementi di riscaldamento filiformi, dove la Figura 8 contiene tre elementi di riscaldamento, e
La Figura 9 mostra uno schema elettrico del dispositivo di comando e regolazione per il corpo di riscaldamento piano della Figura 8.
Con il dispositivo dell'invenzione s'incollano
tre dj loro pezzi di materiale tessile piani. Nella Figura 1 si possono vedere due stoffe esterne IO e
Il tra le quali sono disposti due rinforzi 12 e 13;
la stoffa esterna io, i rinforzi 12 e 13 e la stoffa esterna 11 formano una unit? incollata 14 che giace su una stazione di appoggio 15. L'unit? . incollata 14 viene trasportata dalla stazione d?appoggio
15 attraverso una stazione di riscaldamento 16, dove viene riscaldata sotto una leggera pressione. Da
qui giunge in una stazione di compressione 17 e successivamente ad una stazione di asportazione 18, che pu? eventualmente essere conformata come stazione
di raffreddamento. Per il trasporto sono previsti
due nastri trasportatori 19 e 20 i quali scorrono parallelamente l'uno all'altro internamente alla stazione di riscaldsmento 16 e alla stazione di compres-* ? * O ne 17 e trasportano tra di esse l'unit? incollata 14. Il nastro trasportatore superiore 19 viene guidat^ tramite rulli 21 e un rullo pressore 39 alla stazione di pressione 17.11 nastro trasportatore inferiore viene guidato tramite rulli 22 e un rullo pressore 40 alla stazione di pressione 17. Il nastro trasportatore inferiore 20 ? a tale fine pi? lungo che il nastro trasportatore superiore 19 e scorre inol= tre attraverso la stazione di applicazione 15 e la stazione di asportazione 18. La stazione di riscaldamento 16 presente pi? zone di riscaldamento che sono formate da piastre convesse 23 e rispettivamente 24. Nella Figura Ila prima piastra 23 giace sotto il piano di trasporto e quindi sotto il nastro trasportatore inferiore 20. La curvatura o convessit? della piastre 23 ? tuttavia di tipo tale che entrambi i nastri trasportatori 19 e 20 vengono spinti fuori di un piano che viene formato tra i rulli all'entrata e all'uscita della stazione di riscaldamento. Alla piastra 23 si congiunge una piastra 24 che giace sopra i due nastri trasportatori ed ? curvata in senso opposto alla piastra 23, di modo che i due nastri trasportatori 19 e 20 vengono spinti in basso dal piano menzionato, nel loro ambito di influenza. Nell'esempio di esecuzione rappresentato
O V<1o I ? It le due piastre 23 e 24 sono incurvate in modo che
il percorso di trasporto attraverso la stazione di riscaldamento ha un andamento pressapoco sinusoidale. In questo modo i due nastri trasportatori vengono premuti l'uno contro l'altro internamente alla stazione di riscaldamento ed esplicano quindi una
certa pressione sull'unit? incollata 14.
Le piastre 23 e 24 sono costituite da singoli elementi, ossia da corpi di riscaldamento a profilo cavo 25 i quali sono disposti l'uno accanto all'altro in modo che complessivamente producono una struttura
"a forma di piastra". Particolari ulteriori saranno dati pi? sotto.
Dalla stazione di riscaldamento 16 i due nastri trasportatori giungono tramite i rulli pressori 39,
40 alla stazione di pressione 17. dell'esempio di esecuzione rappresentato il rullo superiore 39 ? disposto inamovibilmente mentre il rullo pressore inferiore 40 serve da rullo di contrspinta. A tale scopo ? sopportato su una leva portarullo 41 la quale
? girevole attorno ad un punto di rotazione 42. La estremit? della leva portarullo 41 distante dal rullo pressore 4o ? articolata su un cilindro di pressione 43 attraverso il quale ? regolabile la forza
di pressione desiderata della stazione di pressione.
yfA*? I rulli 21, 22 per i due nastri trasportatori 19,20
sono disposti dietro la stazione di pressione 17 in
modo che i due nastri trasportatori 19,20 si allontanano l'uno dall'altro. Il nastro trasportatore inferiore 20 scorre po attraverso la stazione di asportazione 18 la quale presenta una piastra a tavola raffreddata 46.
I nastri trasportatori 19 e 20 vengono azionati
e guidati continuamente mediante i rulli 21 e rispettivamente 22 nel senso della freccia 47. Per la ten-?
sione dei nastri trasportatori 19 e 20 sono previsti dispositivi tenditori di per se stessi conosciuti,!
quali sono stati omessi per motivi di chiarezza di rappresentazione nel disegno. Entrambi i nastri trasportatori 19 e 20 possono essere perforati. La stazione d'appoggio 15 contiene anch'essa una piastra
a tavola 45.
II modo di funzionare del dispositivo secondo la
Figura 1 ? il seguente: L'unit? incollata 14 applicata dal personale addetto al dispositivo sul nastro trasportatore inferiore 20, costituita dai pezzi di materiale tessile piani 10, 11 (stoffa esterna) e
12 e 13 (rinforzi), applicati l'uno all'altro a sand-* A wich, viene guidata in cooperazione con il nastro 1
* trasportatore superiore 19 sotto leggera pressione attraverso le piastre convesse riscaldate 23, 24 e
cosi riscaldata. Il riscaldamento dell'unit? incol
lata 14 viene effettuata riscaldando dapprima il lato inferiore della medesima in un processo di riscaldamento ininterrotto mediante calore di contatto, con simultaneo preriscaldamento del lato superiore mediante l'umidit? propria evaporante del lato inferiore. Subito dopo il lato superiore dell'unit? incollata 14 viene ulteriormente riscaldato ulteriormente mediante calore di contatto dalla piastra 24, e nello stesso tempo il lato inferiore gi? completamente riscaldato viene mantenuto a temperatura, vale addire mediante umidit? propria che evapora ulteriormente; contemporaneamente l'umidit? propria evaporante che non occorre pi? per il riscaldamento viene asportate attraverso mi nastro trasportatore inferiore perforato 20. In questo modo si assicura tra l'altro che pezzi di materiale tessile piani solo uniformemente riscaldati vengano addotti alla coppia di rulli pressori 39,40 posti sotto maggior pressione, cosa che ha come conseguenza che giungono alla stazione di asportazione 18 solo pezzi di materiale tessile piani incollati ineccepibilmente l'uno al-1?altro.
Le parti finora descritte del dispositivo sono tenute o sistemate in una incastellatura del dispositivo che ? indicata dalla pareti latefcali 30 e 31 nella Figura 1.
La particolarit? dell'invenzione risiede ora nella conformazione della stazione di riscaldamento 16. Le piastre 23 e 24 sono costituite qui da singoli corpi di riscaldamento a profilo cavo 25 che sarano descritti in manie a particolareggiata in relazione alle Figure 2-5. I corpi di riscaldamento a profilo cavo 25 sono costituiti preferibilmente da barre a pofilo cavo estruse d'alluminio il cui profilo ? riconoscibile nella Figura 2. In breve, questo profilo ? specularmente simmetrico di una linea mediana (linea di sezione A-B) e presenta nel suo lato superiore una parete 28 il cui lato esterno costituisce la superficie di lavoro. Ad essa si collegano lateralmente secondo un angolo pressapoco retto due bracci pi? corti,giacenti parallelamente l'uno all'altro, che a loro volta sboccano ciascuno in un corto braccio rivolto verso la linea mediana e giacente parallelamente alla parete 28. Da qui si estende di nuovo un ulteriore braccio che giace parallelamente alla linea mediana. I due bracci menzionati per ultimo presentano corti naselli diretti verso la linea mediana che servono ad accogliere un profilato di sostegno essenzialmente rettangolare 29, il quale ? conformato pr?feribilmente come barra a profilo . cavo estrusa d'acciaio. Questo profilato di sostegno 29 giace di conseguenza contro i bracci menzionati per ultimo e contro i naselli in numero complessivamente di quattro. Nell'ambito di transizione tra i corti bracci rivolti verso la linea mediana^d i bracci successivi che fanno contatto con il profilato di sostegno 29 ? prevista ancora una corta costola orientata in direzione della parete 28, che serve ad aumentare la rigidit? del corpo di riscaldamento a profilo cavo 25.
Al lato dorsale della superficie di lavoro, ossia alla superficie dell' parete 28 rivolta in dentro, ? applicato un corpo di riscaldamento piano 26 sotto forma di un feltro di riscaldamento flessibile, e precisamente ? applicato di preferenza mediante vulcanizzazione o incollamento, fuesto feltro flessibile ? costituito da una massa di materia plastica 32 preferibilmente rinforzata da tessuto di fibre di vetro (preferibilmente elastomeri siliconici) in cui sono inseriti fili di riscaldamento. Nelle Figure 2 e 3 questi fili di riscaldamento sono rappresentati come punti.
La parete 28 ? leggermente incurvata corrispondentemente all'andamento della bombatura delle piastre 23,24, ed ulteriormente arrotondata negli ambiti esterni
??TATJ' Secondo un esempio di esecuzione preferito dell'invenzione secondo la Figura 3, corpi di riscaldamento a profilo cavo adiacenti 25 sono disposti l'uno accanto all'altro con inclusione d? uno strato isolante 2!7. Lo str'to isolente 27 ? conformato preferibilmente elastico e leggermente a forma di cuneo. L'elasticit? dello strato isolante 27 pu? accogliere in questo modo dilatazioni termiche dei singoli corpi di riscaldamento a profilo cavo.
E' chiaro che mediante adeguata disposizione di un numero a piacere d'oi corpi di riscaldamento a profilo cavo 25 sopra descritti si possono realizzare dimensioni a piacere delle piastre a partire da "elementi costitutivi normalizzati". Inoltre, guardando nel senso di trasporto, si possono produrre configurazioni a piacere per quanto riguarda la bombatura.
Dalla Figura 4 si pu? vedere in che modo i singoli corpi di riscaldamento a profilo cavo 25 sono fissati tramite i profilati d? sostegno 29 al telaio del dispositivo, ossia alle pareti laterali 30,31. I profilati 29 sporgono in fuori attraverso i corpi di riscaldamento a profilo cavo 25 e passano attraverso un'apertura della parete laterale 30 o rispettivamente 31, dove sano fissati dai due lati mediante
vfATj collari 44. Se le aperture nelle pareti laterali 30, 31 sono conformate come fori longitudinali, viene anche assicurato che i singoli corpi di riscaldamento a profilo cavo 25 siano spostabili l'uno rispetto all'altro nel senso di trasporto per cui, specialmente quando viene omesso lo strato isolante 27, le dilatazioni termiche possono essere assorbite.
Dalla Figura 5 si pu? riconscere un corpo di riscaldamento piano a pi? strati; costituito da strati 34,35 sovrapposti a sandwich; in ciascuno strato 34, 35 sono rispettivamente incorporati uno o pi? elementi di riscaldamento filiformi 33 in una massa di materia plastica 32. Mediante la disposizione dei fili di riscaldamento 33 si possono realizzare suddivisioni della temperatura a piacere.
Eesmpi della disposizione d?i fili di riscaldamento 33 nei corpi di riscaldamento piani 26 sono rappresentati nelle Figure 6 e 8. Nella Figura 6 un filo di riscaldamento ? incorporato nella massa di materia plastica 32 in forma di meandri, ossia con la formazione di anse ad U, in modo tale che i bracci lunghi dell'U giacciono parallelamente al lango lungo del corpo di riscaldamento piano 26 e quindi trasversalmente al senso di trasporto del dispositivo. Gli allacciamenti di arrivo della corrente 36 e 37 sono realizzati sullo stesso lato del corpo di riscaldamento piano 26, e cio? sul suo lato corto.
Nella Figura 7 ? stata scelta ancora una disposizione dei fili di riscaldamento 33 a forma di meandri, ma i bracci lunghi dell'U hanno in questo caso un andamento parallelo ai lati corti del corpo di riscaldamento piano 26, essendo tuttavia provveduto anche qui a far si che i due allacciamenti di arrivo della corrente 36,37 sporgano dallo smesso lato del corpo di riscaldamento piano.
Nella Ficjura 8 tre fili di riscaldamento separati 33 sono incorporati nella massa di materia plastica 32, e giacciono qui rispettivamente sotto forma di anse incurvate a forma di serpentino che hanno un andamento parallelo al lato lungo e parallelo l'uno all'altro. Anche qui gli allacciamenti di arrivo della corrente 36 e 37 sporgoDO su un lato corto del corpo di riscaldamento piano 26.
In questa disposizione dei fili di riscaldamento 33 si pu? realizzare con particolare vantaggio il circuito indicato nella Figura 9. v^tichiamata tuttavia l'attenzione sul fatto che pi? corpo di riscaldamento piani con una configurazione dei fili di riscaldamento secondo le Figure 6 e 7 - siano essi disposti a pi? strati secondo la Figura 5 , o appartengano essi rispettivamente a differenti corpi di riscaldamento cavi 25 - possono essere collegati nella stessa maniera. Si pu? qui commutare vantaggiosamente, infatti, da una connessione in parallelo dei singoli fili ad una connessione in serie. L'adduzione di energia elettrica dalla rete N avviene qui tramite protezioni 51 e/o 52. Nella posizione illustrata le due protezioni 51,52 sono aperte cosicch? i fili di riscaldamento 33 sono separati dalla rete. Se la protezione 51 ? chiusa mentre invece la protezione 52 ? aperta, i tre fili di riscaldamento 33 sono connessi l'uno dietro all?altro in serie. La corrente passa infatti in questo caso dal contatto sinistro della protezione 51 al filo di riscaldamento pi? alto 33, da qui passa a quello mediano, da qui a quello inferiore, ed infine da questo per tornare al contatto destro della protezione 51.
$e invece le due protezioni 51,52 sono chiuse, i punti di congiunzione comuni tra uscita del filo di riscaldamento superiore e entrata del filo di riscaldamento media.no nonch? tra uscita del filo di riscaldamento mediano ed entrata del filo di riscaldamento inferiore sono collegati tramite la protezione 52 con la rete, di modo che i tre fili di riscaldamento 33 sono situati elettricamente in parallelo
P \ tra di loro
In una terza combinazione di commutazione, in cui la protezione 51 ? aperta e la protezione 52 ? chiusa, solo il filo di riscaldamento mediano 33 viene alimentato con energia.
Il comando delle protezioni 51 e/o 52 viene effettuato tramite un regolatore di temperatura 38. A q esto fine si pu? predisporre un sensore di temperatura 48 nel corpo di riscaldamento piano 26, nell'ambito della parete 28 del corpo di riscaldamento a profilo cavo 25 oppure nell*ambito del piano di trasporto dei nastri trasportatori 19,20. Un commutatore analizzatore ? collegato alla rete attraverso un ulteriore commutatore aziona due contatti di commutatore 49 e rispettivamente 50, che che in questo modo vengono collegati alla rete o separati da essa e azionano allora le protezioni 51 o 52.
Se al regolatore di temperature 38 viene applicata la tensione di rete, il circuito analizzatore accerta se la temperatura misurata dal ensore d,i temperatura 48 si trova molto al disotto di una temperatura nominale impostata. Se questo ? il caso, il dispositivo si trova nella fase di "riscaldamento". I due contatti di commutazione 49 e 50 vengono allora chiusi, per cui le protezioni 51,52 vengono chiuse e i fili di riscaldamento 33 giacciono in parallelo sulla rete. Avviene di conseguenza un rapido riscaldamento. Se il circuito analizzatore accerta che la temperatura misurata dal sensore di temperatura 48 si trova ancora solo intorno ad un valore predeterminato (per esempio 30 gradi C) al disotto della temperatura d'esercizio desiderata, il contatto di commutazione 50 viene aperto mentre il contatto di commutazione 49 resta ancora chiuso. Mediante apertura del contatto di conmutazione 50 la protezione 52 viene aperta mentre la pr? tezione 51 resta ancora chiusa. In questo modo i tre fili di riscaldamento 33 - come descritto sopra - vengono connessi in serie. Di conseguenza l1alimentazione di energia viene ridotta considereveolmente cosicch? il riscaldamento residuale procede da solo fino alle temperatura di esercizio in modo corrispondenteme te pi? lento. In questo modo vengono allora anche evitati eccessivi "balzi" di corrente, quali si verificherebbero altrimenti con una nom ale regolazione a due punti. Quando la temperatura predeterminata viene raggiunta nel punto di misura del sensore di temparatura 48, anche il contatto di commutazione 49 viene aperto tramite il circuito analizzatore ! dopo di che la protazione 51 si apre anch'essa ed i fili di riscaldamento 33 vengono disniseriti. La regolazione successiva della temperatura d'esercizio avviene allora a stadi di precisione mediante azionamento del contatto di commutazione 49, La regolazione sopra descritta secondo la temperatura d'esercizio e la regolazione successiva che avviene amtomaticamente si verificano cosi con una tolleranza di max, 3%, preferibilmente di 1%.
La regolazione descritta pu? essere presente, corrispondentemente ai requisiti del momento, solo una volta per tutti i corpi di riscaldamento a profilo cavo 25 o corpi di riscalda''ento piani 26 di una piastra 23 o rispettivamente 24, oppure anche per ciascun elemento di riscaldamento 33, E1 anche possibile un coordinamento con combiazioni di piastre, corpi di riscaldamento e/o elementi di riscaldamento.
Tutte i particolari tecnici rappresentati nelle rivendicazioni, nella descrizione e nei disegni possono essere essenziali per l'invenziore sia da soli sia anche in qualsiasi combinazione scelta a piacere.
RIVENDICAZIONI
1. Dispositivo per incollare pezzi di materiale tessile piani, in particolare quelli par indumenti (stoffa esterna e rinforzi), con due nastri trasportatoriazionati continuamente ella stessa velocit?, tra i cui tratti situati l?uno accanto all'altro nell'ambito di trasporto i pezzi di materiale tessile da congiungere possono essere fatti avanzare# con una stazione di riscaldamento presentante pi? zone di riscaldamento# una.stazione di pressatura successiva ed eventualnriente una stazione di raffreddamento successiva, le singole zone essendo disposte l'una dopo 1?altra sul piano di trasporto dei nastri trasportatori e presentando ciascuna una piastra riscaldatile, caratterizzato dal fatto che ciascuna delle piastre (23#24) ? costituita da pi? corpi di riscaldamento a profilo cavo (25) disposti l'uno accanto all'altro; che al lato posteriore delle superfici di lavoro (28) dei corpi di riscaldamento aprofilo cavo (25) sono applicati corpi di riscaldamento piani (26) riscaldabili elettricamente; e che i corpi di riscaldamento piani (26) sono inseribili e disinseribili uno per uno o a gruppi.
2. Dispositivo secondo la rivendicazione 1# caratterizzato dal fatto che i corpi di riscaldamento a profilo cavo (25) delle singole piastre (23,24) sono disposti direttamente l?uno accanto all'altro.
3. Dispositivo secondo la rivendicazione 1# caratterizzato dal fatto che i corpi di riscaldamento a profilo cavo (25) delle singole piastre (23,24) sono disposti l'uno accanto all'altro con distanza per la dilatazione.
4. Dispositivo secondo le rivendicazioni 1 o 3, caratterizzato dal fatto corpi di riscaldamento a profilo cavo adiacenti (25) includono tra di essi uno strato isolante (27) preferibilmente elastico.
5. Dispositivo secondo una delle rivendicazioni 1-4, caratterizzato dal fatto che la superficie di lavoro (28) dei singoli corpi di riscaldamento a profilo cavo (25) ? bombata, di preferenza corrispondentemente all'andamento della bombatura delle singole piastre (23,24).
6 . Dispositivo secondo una delle rivendicazioni 1-5, caratterizzato dal fatto che nei corpi di riscaldamento a profilo cavo (25) sono inseribili profilati di sostegno (29) per trattenere i medesimi?ontro le pareti laterali (30,31)>dell?incastellatura del dispositivo, disposte sui due lati del dispositivo di trasporto (nastri trasportatori 19,20).
7. Dispositivo secondo la rivendicazione 6, caratterizzato dal fatto che i corpi di riscaldamento a profilo cavo (25) sono realizzati come barre a profilo cavo estruse di alluminio ed i profilati di sostegno (29) sono realizzati come barre a profilo cavo estruse d'acciaio.
*
* O ?O
8. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che i corpi di riscaldamento piani (26) sono conformati come feltri di riscaldamento flessibili e sono applicati mediante vulcanizzazione o incollati al lato posteriore delle superfici di lavoro (28) del rispettivo corpo di ricaldamento a profilo cavo (25).
9. Dispositivo secondo la rivendicazione 8, caratterizzato dal fatto che i corpi di riscaldamento piani (26) sono costituiti da una massa di materia plastica (32) rinforzata da tessuto, con elementi di riscaldamento (33) incorporati in essa.
10. Dispositivo secondo la rivendicazione 9, caratterizzato dal fatto che i corpi, di riscaldamento piani flessibili (26) sono realizzati in pi? strati, ciascuno strato (34,35) presentando uno o pi? elementi di riscaldamento (33) ed i singoli strati (34,35) essendo vulvanizzati o incollati l'uno all'altro.
11. Dispositivo secondo la rivendicazione 9, caratterizzato dal fatto che serve da massa di materia plastica (32) un vulcanizzato di gomma al silicone (elastomero di silicone).
12. Dispositivo secondo la rivendicazione 9, caratterizzato dal fatto che il rinforzo di tessuto ? un tessuto di fibre di vetro.
* 13. Dispositivo secondo la rivendicazione 9, caratterizzato dal fatto che gli elementi di riscaldamento (33) sono fili di riscaldamento dritti e/o a forma di spirale.
14. Dispositivo secondo la rivendicazione 13, caratterizzato dal fatto che i fili di riscaldamento (33) sono incorporati in forma di U, di Z, di elica e/o di spirale nella massa di materia plastica ed i loro allacciamenti di arrivo della corrente (36, 37) giacciono su un lato dei corpi di riscaldamento piani (26) orientato parallelamente al senso di trasporto.
15. Dispositivo secondo la rivendicazione 14, caratterizzato dal fatto che due o pi? strati di fili di riscaldamento (33) con differente configurazione della disposizione sono incorporati in sovrapposizione nella massa di materia plastica (32), e? eventualmente ciascuno strato (34,35) del corpo di riscaldamento piano (26) ? incoriorato nella massa di materia plastica (32).
16. Dispositivo secondo una delle rivendicazioni 9, 13-15, caratterizzato dal fatto che gli elementi di riscaldamento/fili di riscaldamento (33) di ciascun corpo di riscaldamento piano (26) sono aon egabili a scelta in parallelo o in serie.
17. Dispositivo secondo la rivendicazione 16, ca

Claims (1)

  1. ratterizzato dal fatto che ? previsto almeno un regolatore di temperatura (38) che collega i fili di riscaldamento (33) dapprima in parallelo (fase di riscaldamento iniziale) e poi (poco prima di aver raggiunto la temperatura d'esercizio) si commuta al collegamento in serie fino a che ? stata raggiunta la temperatura d'esercizio predeterminata sulla superficie di lavoro dei corpi di riscaldamento a profilo cavo (25), con una tolleranza massima di 3%.
    18. Dispositivo secondo la rivendicazione 17, caratterizzato dal fatto che per il passaggio dal collegamento in parallelo al collegamento in serie ? previsto nel regolatore di temperatura (38) un contatto di commutazione supplementare (50) impostabile a circa 0 - 30 gradi C prima della temperatura d'esercizio nominale.
    19. Dispositivo secondo le rivendicazioni 17 o
    18, caratterizzato dal fatto che due o pi? elementi di riscaldamento (33) di un corpo di riscaldamento piano (26) e/o due o pi? corpi di riscaldamento a profilo cavo (25) in una combinazione di gruppo predeterminata (programmabile) sono riscaldabili e/o regolabili per auanto riau.arda terr
    Roma,
    1.FEB.1904
    HERBERT KAWNEG ER GmbH C
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    'ARCEi
    JL
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