IT8968032A1 - Dispositivo di immagazzinamento selettivo, a scopo di incasso e restituzione programmati, di monete e gettoni particolarmente per telefonia pubblica - Google Patents
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Description
Descrizione dell'invenzione Industriale dal titolo:
"Dispositivo di immagazzinaggio selettivo, a scopo di incasso e restituzione programmati, di monete e gettoni particolarmente per telefonia pubblica"
RIASSUNTO
Il dispositiva comprende, derivati da un canale (19) definente su un supporto piano un percorso in caduta di monete, una pluralit?' di alloggiamenti statici (15) per rispettive singole monete, disposti affiancati secondo almeno una schiera e comprendenti ciascuno un'apertura di ingresso (15a) controllata da primi organi comandati (20) di deviazione delle monete e intercettazione dell'apertura ed un'apertura di uscita (25) controllata da secondi organi comandati di sola intercettazione, nonch?' una pluralit?' di rele' bistabili associati a detti primi e secondi organi degli alloggiamenti per spostare, su comando programmato, ciascun organo in una posizione di intercettazione, o rispettivamente di passaggio delle monete; le posizioni essendo entrambe stabili, (rif.fig. 1).
DESCRIZIONE
La presente invenzione concerne un dispositivo di immagazzinaggio selettivo, a scopo di incasso o restituzione programmati di monete e gettoni per l'abilitazione di generiche apparecchiature per uso pubblico.
La descrizione che segue e' riferita all'impiego del dispositivo nel settore della telefonia pubblica - settore nel quale il dispositivo e' particolarmente vantaggioso per le ragioni che risulteranno in seguito - ma tale impiego non e' limitativo per la presente invenzione essendo il Funzionamento del dispositivo stesso indipendente dalle caratteristiche strutturali dell'apparecchio abilitato.
5ono gi?' noti apparecchi telefonici per uso pubblico Funzionanti con monete di diversa pezzatura e con gettoni, provvisti di un'unica bocchetta di introduzione in grado di accogliere e selezionare una pluralit?' di monete e gettoni, sebbene diversi per valore e per caratteristiche geometriche, nonch?' di ottimizzarne l'incasso in base ad un criterio di minimo arrotondamento tra il credito disponibile, risultante dal complesso delle monete e gettoni introdotti, ed il debito maturato durante la conversazione telefonica.
A questo scopo vengono impiegati dispositivi di immagazzinaggio, o accumulo, delle monete e dei gettoni di tipo statico o di tipo dinamico.
Un dispositivo noto del primo tipo e' descritto nel precedente brevetto italiano No. 1.179.554 e consiste in un'unica canaletta nella quale le monete ed i gettoni, brevemente i conii, si dispongono di taglio uno tangente all'altro. Mezzi elettronici classificano, in termini di informazione memorizzabile, la pezzatura di ciascuna moneta introdotta e l'indirizzo spaziale che le compete all'interno della canaletta e mezzi di comando, attivati da un programma di ottimizzazione dell'incasso, forniscono impulsi discriminati di incasso e restituzione per ciascuna moneta individuata dal relativo indirizzo spaziale e selezionata da detto programma in base alla propria pezzatura.
Al secondo tipo, dinamico, appartengono i noti dispositivi in cui ciascuna moneta e' singolarmente immagazzinata nella corrispondente sede di un mezzo di accumulo mobile, dotato di moto rotatorio o di moto alternativo. L'indirizzo spaziale della moneta corrisponde allo spostamento angolare, o rispettivamente rettilineo, del mezzo di accumulo rispetto ad un generico riferimento e l'incasso o la restituzione avvengono allineando ogni singola sede con rispettivi canali di incasso o restituzione.
I dispositivi statici del primo tipo, sebbene vantaggiosi per la loro semplicit?' strutturale, presentano due notevoli inconvenienti e precisamente una limitata capacita' di accumulo con ingombri accettabili, e la limitazione della gamma di spessori delle monete contemporaneamente trattabili. Infatti la dimensione trasversale della canaletta deve risultare maggiore o uguale alla corrispondente dimensione della moneta piu' spessa che il sistema e' in grado di trattare e ci?' esclude l'impiego di monete aventi spessori l'una il doppio dell'altra, che potrebbero incagliarsi e sovrapporsi.
I dispositivi dinamici, del secondo tipo, ad immagazzinaggio singolo, eliminano questi inconvenienti ma richiedono una elevata energia di movimentazione con conseguenti consumi che, nel caso delle applicazioni telefoniche, ne rendono problematica l'alimentazione diretta da centrale.
Inoltre, a causa dell'inerzia delle parti in movimento, la loro risposta e' generalmente lenta e ci?' ne rende problematica la gestione automatizzata da parte dei programmi di ottimizzazione degli incassi.
Infine nei dispositivi dinamici del tipo precisato, l'ordine di scansione delle sedi delle singole monete e' rigido; le monete essendo raggiungibili soltanto nel medesimo ordine con cui sono state introdotte dall'utente.
La presente invenzione e' essenzialmente diretta ad eliminare gli inconvenienti di entrambi i suddetti noti tipi di dispositivi di immagazzinaggio sommandone al tempo stesso i vantaggi.
In particolare un importante scopo della presente invenzione e' quello di realizzare un dispositivo di immagazzinaggio selettivo con alloggiamenti separati per le singole monete, tuttavia privo di mezzi di accumulo mobili perci?' tale da non richiedere la predetta elevata energia di movimentazione di tali mezzi, risultando particolarmente vantaggioso nelle applicazioni telefoniche, grazie alla possibilit?' di essere energizzato direttamente dalla corrente di centrale.
Un altro importante scopo della presente invenzione e' quello di realizzare un dispositivo di immagazzinamento con singoli alloggiamenti per le monete in cui l'ordine di scansione per gli alloggiamenti possa essere affatto generico sia nella fase di ricezione e accumulo delle monete, sia nella fase di svuotamento per incasso e/o restituzione. Ci?' conferisce un'ampia flessibilit?' al dispositivo essendo, per esempio possibile, escludere un alloggiamento temporaneamente pasto fuori servizio senza necessita' di movimentazioni supplementari e/o di variazioni del programma di gestione dei mezzi di incasso e restituzione.
E* inoltre possibile adottare qualsiasi tipo di gestione del dispositivo mirata a diverse finalit?', per esempio al minimo consumo energetico o alla minima usura, o altre finalit?' come risulter?' chiaramente dal seguito delia descrizione.
Un ulteriore importante scopo della presente invenzione e' quello di provvedere un dispositivo strutturalmente semplice, con elevate capacita' di accumulo ed ingombri contenuti, dotato di grande affidabilita' di esercizio e sostanzialmente esente da inceppamenti derivanti da tentativi fraudolenti.
Per realizzare questi ed altri scopi che r.sulteranno dalla descrizione dettagliata che segue, la presente invenzione ha per oggetto un dispositivo di immagazzinaggio selettivo, a scopo di incasso e restituzione programmati, di monete e gettoni, caratterizzato dal fatto che comprende, derivati da un canale definente, su un supporto piano, un percorso in caduta di monete, una pluralit? di alloggiamenti statici per rispettive singole monete, disposti affiancati secondo almeno una schiera, comprendenti ciascuno un'apertura di ingresso controllata da primi organi comandati di deviazione delle monete e intercettazione dell'apertura ed un'apertura di uscita controllata da secondi organi comandati di sola intercettazione; una pluralit?? di rele' bistabili associati a detti primi e secondi organi degli alloggiamenti per spostare, su comando programmata, ciascun organo in una posizione di intercettazione o rispettivamente di passaggio entrambe stabili; l'uscita degli alloggiamenti sboccando in un canale comune di raccolta terminante con un ramo di incasso ed uno di restituzione delle monete selettivamente intercettati da un mezzo deviatore a comando programmato.
Secondo l'invenzione i detti primi organi di deviazione ed intercettazione includono un tegolo deviatore ed un otturatore dell'apertura di ingresso del rispettivo alloggiamento, rigidamente connessi e disposti in reciproca relazione tale per cui quando il tegolo si trova in posizione attiva di deviazione l'otturatore libera l'apertura e viceversa. I movimenti del tegolo e dell'otturatore avvengono perpendicolarmente al piano di giacitura degli alloggiamenti e l'ampiezza del movimento e' tale che, nella posizione di riposo, ciascun tegolo deviatore e' scostato dalla parete di delimitazione del rispettivo canale per monete di una quantit?' almeno pari al massimo spessore delle monete gestibili dal dispositivo.
Ulteriori finalit?1, caratteristiche e vantaggi dell'invenzione risulteranno dalla descrizione dettagliata che segue e con riferimento agli annessi disegni, forniti a titolo di esempio non limitativo, nei quali:
la fig. 1 e' una vista prospettica del dispositivo, scomposto nei suoi elementi strutturali, mostrante i componenti essenziali del dispositivo stesso,
la fig. 2 e' un'analoga vista pospettica mostrante, da un altro lato, un elemento strutturale del dispositivo,
- la fig. 3 e' un dettaglio in maggior scala di fig. 1,
la fig.4 e' una vista prospettica in dettaglio dei primi organi di deviazione e intercettazione,
la fig. 3 e' una vista prospettica dei secondi organi di intercettazione,
- la fig. 6 e' la sezione schematica in maggior scala secondo la linea VI?VI di fig. 1,
- la fig. 7 e' una vista schematica in pianta mostrante i possibili percorsi delle monete.
Il dispositivo secondo l'invenzione e' sostanzialmente costituito da una struttura scatolare, vantaggiosamente di materiale polimerico, comprendente una piastra di base 10 ed un coperchio 11 giustapposto alla piastra e collegato ad essa in modo preferibilmente amovibile.
Sulla faccia interna della piastra di base 10 e' delimitata, a mezzo di nervature salienti 12, un canale 13 definente un percorso principale in caduta per le monete ed i gettoni, genericamente indicati con M. Tale percorso presenta una sezione di ingresso 13a che riceve le monete da un corrispondente noto dispositivo selezionatore e validatore (non disegnato) di preferenza alloggiato in una sede 14 della piastra 10, una sezione per l'uscita di incasso 13b e due o piu? rami intermedi di canale come indicato con 13c-13d-13e.
Sulla medesima faccia interna della piastra 10 e' anche formato un canale di restituzione 13f che si origina dalla sezione di ingresso 13a e nel quale confluiscono tutti o parte dei rami intermedi di canale.
In derivazione ai rami int.imedi di canale sono disposte una prima ed una seconda schiera 51-S2 di alloggiamenti statici, o tasche, 15 atti a contenere rispettive singole monete, delimitati lateralmente da nervature salienti e parallele 16 della piastra 10 e disposti affiancati su un piano di giacitura comune. Ovviamente il numero di schiere di alloggiamenti 15 pu?' essere maggiore o minore di due; la scelta dipendendo esclusivamente dalle dimensioni di ingombro del dispositivo.
In ciascun alloggiamento 15 e' definita un'apertura superiore di ingresso 15a per le monete ed un'apertura inferiore 15b di uscita. Le aperture superiori ed inferiori comunicano con rispettivi rami intermedi del percorso delle monete. Ciascuna apertura di ingresso 15a e' controllata da un rispettivo primo organo comandato 20 di deviazione delle monete ed intercettazione dell'apertura stessa.
L'organo 20 e' sostanzialmente composto da un tegolo deviatore curvo 21 e da un otturatore a paletta 22 per l'intercettazione dell?apertura superiore 15a, mobile a scomparsa in una rispettiva feritoia 23 provvista sulla piastra di base 10.
Il tegolo 21 si estende verso il rispettivo ramo intermedio di percorso di monete ed e' suscettibile di assumere una posizione attiva, nella quale e' a contatto della piastra 10, per intercettare e deviare la moneta che transita nel percorso di monete, ed una posizione di riposo nella quale e' scostato dalia piastra 10 di una quantit?' pari al massimo spessore delle monete gestibili dai dispositivo, per consentire il libero passaggio delle monete stesse.
Una pluralit?' di feritoie 24 profilate in conformit?' ai tegoli e' provvista sul coperchio 11 per consentire il libero movimento dei tegoli stessi ed il loro passaggio dalla posizione attiva a quella di riposo. Ciascun tegolo 21 e' rigidamente collegato al rispettivo otturatore 22 in una reciproca relazione tale per cui quando il tegolo si sposta nella posizione attiva, l'otturatore scompare nella rispettiva feritoia 23 aprendo l'ingresso del relativo alloggiamento 13 e viceversa; nella posizione di intercettazione l'otturatore essendo atto a ripristinare la continuit?' delle nervature salienti 12.
Ciascuna apertura di uscita 15b e' a sua volta controllata da un secondo organo di intercettazione 25 costituito da un otturatore a paletta anch'esso mobile a scomparsa in una corrispondente feritoia 26 della piastra 10 e suscettibile di assumere una posizione attiva di intercettazione, in cui sporge dalla rispettiva feritoia, ed una di apertura in cui scompare nella feritoia stessa.
Secondo la presente invenzione entrambe le posizioni dei tegoli 21 e degli otturatori 22-25 sono stabili ed a questo scopo i primi ed i secondi organi di deviazione ed intercettazione sono movimentati da rispettivi rele' bistabili 27. Una pluralit?' di sedi di ritegno e contenimento 28, delimitate da nervature 29, e' provvista sulla faccia posteriore della piastra di base 10 per l'alloggiamento ed il ritegno ad innesto dei rele' 27. Ciascun rele1 comprende un'ancoretta polarizzata 30 oscillabile intorno ad un perno centrale 31 ed avente le estremit?' opposte soggette al flusso che circola in due gioghi affacciati 32-33 eccitati da una interposta bobina 34 a polarit?? commutabile. Come chiaramente mostrato nelle figure, il dispositivo e' completato da un primo deviatore 35 che, a seguito di un segnale emsso dal validatore di monete, smista le stesse alla zona degli alloggiamenti 15, o direttamente al canale di restituzione 13f, da un secondo deviatore 20a atto a deviare selettivamente le monete nel canale di incasso 13b o in quello di restituzione 13f e da un terzo deviatore 20b smistante le monete ai rami 13c o 13d.
Inoltre i movimenti delle monete sono preferibilmente monitorati da opportuni sensori 36, per esempio costituiti da coppie ottiche fotodiodo-transistore, distribuiti in punti strategici del percorso ed in particolare in ciascun alloggiamento 15 ed in corrispondenza di ciascun ramo di percorso derivato e principale. E' da notare che la strutture di rele' bistabili 27 e' provvista, a tale scopo, di sedi atte a ricevere il mezzo di monitoraggio, per esempio il fotodiodo, che si affaccia nella rispettiva sede 15 attraverso un foro provvisto nella piastra di base 10.
Il funzionamento del dispositivo e' il seguente: le singole monete introdotte nella bocchetta del validatore vengono da quest'ultimo avviate, tramite un comando impartito al deviatore 35, al canale principale 13 oppure, se scartate o se il dispositivo e' gi?' pieno di monete, al canale di restituzione 13f. Le monete avviate al canale principale 13 subiscono, a seconda della posizione del tegolo ausiliario 20b, una ulteriore deviazione per essere smistate selettivamente lungo i rami intermedi di canale 13c oppure 13d e da questi rami vengono singolarmente incamerate nei singoli alloggiamenti, o tasche, 15, grazie all'azionamento dei singoli corrispondenti tegoli deviatori 21. L'ordine di riempimento degli alloggiamenti 15 pu? essere affatto generico e da destra a sinistra, o viceversa, per ciascuna schiera sl-s2. Analogamente generico pu?' essere l'ordine di riempimento e/o svuotamento delle schiere di alloggiamenti ed inoltre e' possibile il riempimento parziale di una o entrambe le schiere. Lo svuotamento dei singoli alloggiamenti avviene per apertura del rispettivo otturatore di uscita 25 su comando del rispettivo rele' che dovr?' essere ricommutato in chiusura per ripristinare la funzione di ritegno dell'alloggiamento stesso. La gestione dei rele' del dispositivo e' preferibilmente affidata ad un microprocessore per il quale gli ingressi polarizzati di ogni singolo rele', rappresentano altrettante periferiche identiche tra loro.
Il microprocessore sara' vantaggiosamente programmato come descritto nel precedente citato brevetto No. 1.179.554 e sara' associato ad una memoria RAM composta, in modo per se' noto, da una pluralit? di celle ciascuna delle quali contiene un byte (parola) corrispondente al valore facciale della moneta; l'indirizzo di ciascuna cella essendo corrispondente all'indirizzo di ogni singolo alloggiamento 15 del dispositivo. Un circuito operativo (non disegnato) provvedere' a produrre gli impulsi di incasso, restituzione e ripristino per i quali, tuttavia, non e' necessaria una differenziazione in termini di durata. Inoltre, a differenza di quanto descritto nel citato precedente brevetto, gli impulsi di incasso o restituzione della generica moneta K, non sono subordinati all'indirizzo della moneta stessa poich?' ciascun alloggiamento e' gestito e gestibile in modo del tutto indipendente dagli altri.
Pertanto se il programma di ottimizzazione decide l'incasso della k.ma moneta, anche durante la conversazione, questo potr?' essere effettuato senza la preventiva restituzione o incasso di altre monete, come accade nei precedenti noti dispositivi di tipo statico, e senza necessita' di movimentare il mezzo di accumulo come accade nei precedenti dispositivi di tipo dinamico.
In figura 7 sono mostrati, con rispettive frecce, i diversi percorsi che le monete possono compiere all'interno del dispositivo, percorsi la cui scelta viene operata in relazione principalmente alle esigenze di programmazione dell'incasso e della restituzione e/o ad altre esigenze quali minimo consumo e/o minima usura dei componenti.
Naturalmente, fermo restando il principio del trovato, i particolari di attuazione e le forme di realizzazione potranno essere ampiamente variati rispetto a quanto descritto ed illustrato, a titolo di esempio non limitativo, senza per questo uscire dall'ambito dell'invenzione.
Claims (1)
- RIVENDICAZIONI 1) - Dispositivo di immagazzinaggio selettiva, a scopo di incasso e restituzione programmati, di monete e gettoni, particolarmente per telefonia pubblica, caratterizzato dal fatto che comprende, derivati da un canale definente su un supporto piano un percorso in caduta di monete, una pluralit?' di alloggiamenti statici per rispettive singole monete, disposti affiancati secondo almeno una schiera e comprendenti ciascuna un'apertura di ingresso controllata da primi organi comandati di deviazione delle monete e intercettazione dell'apertura ed un'apertura di uscita controllata da secondi organi comandati di sola intercettazione; ed una pluralit?' di rele' bistabili associati a detti primi e secondi organi degli alloggiamenti per spostare, su comando programmato, ciascun organo in una posizione di intercettazione, o rispettivamente di passaggio, entrambe stabili; l'uscita degli alloggiamenti sboccando in un canale di raccolta terminante con un ramo di incasso ed uno di restituzione delle monete selettivamente intercettati da un mezzo deviatore a comando programmato. 2) - Dispositivo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che il percorso in caduta delle monete presenta una sezione di ingresso che riceve le monete da un dispositivo selezionatore, un ramo di restituzione diretta ed un ramo di incasso con due o piu' rami intermedi sui quali si affacciano le sezioni di ingresso e di uscita degli alloggiamenti statici. 3) - Dispositivo secondo le rivendicazioni 1 e 2, caratterizzato dal fatto che le schiere di alloggiamenti giacciono su un piano comune al percorso in caduta delle monete e sono delimitati da nervature salienti che sporgono rispetto a detto piano. 4) - Dispositivo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che i primi organi di deviazione e intercettazione associati ad ogni singolo alloggiamento includono un tegolo deviatore ed un otturatore dell'apertura di ingresso dell'alloggiamento rigidamente connessi e disposti in reciproca relazione tale per cui, quando il tegolo si trova in posizione attiva di deviazione, l'otturatore libera l'apertura e viceversa. 5) - Dispositivo secondo la rivendicazione 4, in cui i movimenti del tegola e dell'otturatore avvengono perpendicolarmente al piano di giacitura degli alloggiamenti e del percorso di monete e dal fatta che l'ampiezza dei movimento e' tale che, nella posizione di riposo ciascun tegolo e' scostato dalla parete di delimitazione del rispettivo canale per monete, di una quantit?' almeno pari al massimo spessore delle monete gestibili dal dispositivo. 6) - Dispositivo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che i secondi organi di sola intercettazione sono costituiti anch'essi da un otturatore e dal fatto che gli otturatori di entrambe le aperture di entrata e di uscita di ciascun alloggiamento sono mobili a scomparsa in corrispondenti feritoie della superficie che delimita i canali di percorso per le monete e gli alloggiamenti stessei. 7) - Dispositivo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che ciascun rele' bistabile di detta serie di rele' comprende un'ancoretta polarizzata oscillabile intorno ad un perno centrale ed avente le apposte estremit?' soggette al flusso che circola in due gioghi affacciati eccitati da una interposta bobina a polarit?' commutabile. 8) - Dispositivo secondo le rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che comprende mezzi di monitoraggio dei movimenti delie monete distribuiti almeno in corrispondenza degli alloggiamenti delle monete e di punti prefissati del loro percorso. 9) - Dispositivo secondo la rivendicazione 8, in cui i mezzi di monitoraggio sono costituiti da una pluralit?' di coppie ottiche fotodiodo-transis,. re. 10) - Dispositivo secondo le rivendicazioni 1, 8 e 9 in cui i mezzi di monitoraggio sona sopportati dalla struttura di detti rele1 bistabili. 11) - Dispositivo secondo la rivendicazione 1 ed una qualunque delle rivendicazioni 2 a 10, caratterizzato dal fatto che e' costituito da una struttura scatolare, di materiale polimerico, comprendente una piastra di base ed un coperchio giustapposto alla piastra e collegato ad essa in modo amovibile e dal fatto che la faccia interna della piastra di base reca le nervature salienti delimitanti gli alloggiamenti ed i percorsi delle monete e la faccia esterna della medesima piastra comprende una pluralit?' di sedi di ritegno e contenimento per detti rele' bistabili. 12) - Dispositivo di immagazzinaggio selettivo, a scopo di incasso e restituzione programmati di monete e gettoni, secondo le rivendicazioni precedenti e, sostanzialmente, come descritto, illustrato e per gli scopi specificati.
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