IT9003614A1 - Apparecchiatura per la spruzzatura di pasta su superfici dentali. - Google Patents

Apparecchiatura per la spruzzatura di pasta su superfici dentali.

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IT9003614A1
IT9003614A1 IT003614A IT361490A IT9003614A1 IT 9003614 A1 IT9003614 A1 IT 9003614A1 IT 003614 A IT003614 A IT 003614A IT 361490 A IT361490 A IT 361490A IT 9003614 A1 IT9003614 A1 IT 9003614A1
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Description

zatura e il serbatoio (8) e comunicante da un lato con lo stesso serbatoio e, dall'altro, con la tubazione (5) di alimentazione della pasta o gel; le due tubazioni (5 e 6) di alimentazione della pasta o gel e rispettivamente dell'aria e presentano, in prossimità'della loro zona di collegamento una prima intercapedine (12) con strozzatura atta a creare, per semplice effetto Venturi, un risucchio della pasta o gel dal serbatoio (8) verso l'ugello (7). (FIG.1)
D E S C R I Z I O N E
Il presente trovato concerne una apparecchiatura per la spruzzatura dì pasta su superfici dentali, in particolare per lo spruzzo di paste o gel di complemento alla pasta utilizzata per le impronte dentali.
E' nota, in ambito odontotecnico,) la procedura utilizzata per la rea!izzazione di impronte dentali, ad esempio su denti "monconizzati'', cioè più piccoli che all'origine e quindi necessitanti di coperture o ponti dentali.
Tale procedura prevede di cospargere i margini o bordi del dente o dei denti a cui deve essere presa 1'impronta di un prodotto in pasta o gel (Composto da polvere più una sostanza indurente preparate subito precedentemente al trattamento) mediante una siringa monouso con la quale il prodotto viene prima aspirat'o e poi apposto dal medico sulle suddette zone; successivamente viene presa l'impronta dell'arcata dentale per me|zzo del sistema ormai noto ed utilizzante una pasta, contenuta in un apposito "cucchiaio". Eseguita quest'ultima operazione il prodotto sottostante si viene ad amalglamare con la pasta sovrastante, quando questa è compressi sul dente, così da poter avere un impronta netta e precisa anche sulle parti marginali unitamente ad una facilità di distacco del "negativo"; in questo modo è possibile realizzare successivamente ponti dentali presentanti dimensionamenti e conformazioni nette e precise. ,
Il problema di tale procedimento riguarda soprattutto l'applicazione della pasta o del gel'con la siringa: il prodotto realizzato al momento, essendo un bicomponente con catalizzatore di tipo indurente, non permette di avere tempi di attesa molto lunghi e conseguentemente è richiesto, per avere una buona amalgama con la successiva pasta, un tempo operativo di applicazione ridotto; la siringa, oltre tutto, non da certo le dovute garanzie di precisione nel dosaggio (inteso come distribuzione uniforme del prodotto) ed anche nelTa deposizione dello stesso prodotto sulle parti interessate, in quanto la stessa siringa non è, all'origine, concepita a tale scopo
A questo punto la Richiedente ha pensato di realizzare una apposita apparecchiatura (o manipolo) per la spruzzo del prodotto in gel, o meno, basandosi, in parte, sulla esperienza della Stessa maturata nella realizzazione di una apparecchiatura atta a permettere la pulizia delle stesse superfici dentali.
Lo scopo del presente trovato è pertanto quello di eliminare gli inconvenienti ora menzionati attraverso la realizzazione dì una apparecchiatura per la spruzzatura di pasta sulle superfici dentali tale da permettere, attraverso un comodo ed esatto posizionamento in vicinanza delle superfici dentali da trattare, una distribuzione ottimale ed uniforme del prodotto, in un tempo operativo di spruzzatura estremamente ridotto.
Il trovato, quale esso è caratterizzato dalle rivendicazioni, risolve il problema di fornire una apparecchiatura comprendente un manipolo dentale dotato, alle proprie estremità, di un attacco per un condotto di alimentazione di aria e rispettivamente di una testa di spruzzatura presentante una coppia di tubazioni indipendenti di alimentazione di pasta o gel e rispettivamente di aria collegantisi, entrambe, in un unico ugello di uscita; un serbatoio, intercambiabile, alloggiabile all'interno del manipolo e disposto tra l'attacco di alimentazione e la testa di spruzzatura atto a contenere la pasta ο gel; un elemento dosatore Interposto, all'interno del manipolo, tra la testa di spruzzatura e il serbatoio e comunicante da un lato con lo ’stesso serbatoio e, dall'altro, con la tubazione di alimen'tazione della pasta 0 gel; le due tubazioni di alimentazione della pasta o gel e rispettivamente dell'aria presentano, in prossimità della loro zona di collegamento una intercapedine con strozzatura atta a creare, per semplice effetto Venturi, un risucchio della pasta o gel dal serbatoio verso l'ugello.
Uno dei vantaggi ottenuti mediante'il presente trovato consiste essenzialmente nel fatto che con una apparecchiatura così strutturata la distribuzione della pasta o gel risulta omogenea e precisa, grazie;alla conformazione della testa di spruzzatura ed in partiéolare dell'ugello, con il quale è possibile posizionarsi perpendicolarmente rispetto all'arcata dentale con conseguente abbassamento del tempo operativo di spruzzatura.
Il trovato è esposto più in dettaglio nel seguito con 1'aiuto dei d.isegni che ne rappresentano una forma di reaiizzazione puramente esemplificativa e non limitativa, in cui:
- la figura 1 illustra, in una vista laterale con alcune parti asportate per meglio evidenziarne altre, l'apparecchiatura oggetto del presente trovato;
- la figura 2 illustra, in una vista laterale ingrandita con alcune parti asportate per mleglio evidenziarne altre, l'ugello di uscita dell'appanecchiatura di cui a fig, 1;
“ la figura 3 illustra una sezione'III - III di cui a figura 3;
- la figura 4 illustra, in una vis|ta laterale ingrandita, una variante costruttiva di parte dell'apparecchiatura di cui a fig. 1;
- la figura 5 illustra, in una visjta laterale ingrandita , una ulteriore variante costruttiva di parte dell'apparecchiatura in oggetto;
- la fig. 6 illustra, in una vista laterale con alcune parti asportate per meglio evidenziarne altre, un1altra variante realizzatil a di parte dell'apparecchiatura di cui a fig, I. ,
Conformemente alle figure allegate, l'apparecchiatura per la spruzzatura di pasta su superfiici dentali, ed in particolare paste o gel composte da polveri e sostanze indurenti, comprende essenzialmente, nelle sue parti principali: un manipolo dentale 1, un.serbatoio 8 ed un elemento dosatore 10.
Più in dettaglio il manipolo dentale 1 è dotato (vedi fig. 1), alle proprie estremità, di ,un attacco 2 per un condotto 3 di alimentazione di aria, 'il quale può essere di tipo standard (cioè un attacco normalizzato attraverso il quale è possibile collegare i vari manipoli alle tubazioni del riunito) e quindi non pienamente illustrato in quanto di tipo noto e rispettivamente di una testa 4 di spruzzatura (collegata al manipolo 1 mediante un attacco a baionetta di tipo noto) presentante una coppia di tubazioni, indicate rispettivamente con 5 e 6, indipendenti di alimentazione della pasta o gel e rispettivamente dell'aria, le quali si collegano, entrambe, in un unico ugello 7 di uscita.
Come ben visibile in fig. 1 la tubazione 5 di alimentazione della pasta o gel e la tubazione 6 di alimentazione dell'aria sono disposte, in cor'rispondenza della suddetta testa 4 di spruzzatura e dell'ugello 7, coassialmente tra loro; in particolare è possibile notare che la tubazione 5 di alimentazione della p,asta o gel è realizzata in materiale flessibile, intercambiabile, e presenta le proprie estremità vincolate rispettivamente all’elemento dosatore 10 e in prossimità della bocca di uscita dell'ugello 7, mentre la tubazione 6 di alimentazione dell'aria si sviluppa dal suddetto attacco 2 fino a raggiungere la testa 4 di spruzzatura, passando attraverso il manipolo 1, per collegarsi quindi con il condotto 5 di alimentazione di pasta o gel.
Il serbatoio 8, di tipo intercambiabile, è alloggiato all'interno del manipolo 1 e, per più precisione, è disposto tra l'attacco 2 di alimentazionè dell'aria e la testa U di spruzzatura; questo serbatoio 8, contenente la pasta o gel da spruzzare all'esterno,del manipolo 1, è costituito da un vero e proprio tubo cilindrico aperto su entrambe le proprie estremità o fondi ed è dotato, al suo interno, di uno stantuffo 9 mobile lungo il serbatoio stesso.
L'elemento dosatore 10 è a sua volta interposto, all'interno del manipolo 1, tra la testa 4 di spruzzatura e il sopra citato serbatoio 8; tale elemento dosatore 10 è costituito sostanzialmente da una boccola 10a al cui interno è realizzato il secondo condotto 11, accoppiabile ad innesto in una corrispondente sede centralmente realizzata sulla testa 4 di spruzzatura ed ivi dotata di organi 16 di tenuta (di tipo noto come ad esempio degli anelli di tenuta elastici) circonferenzialmente disposti sulla stessa boccola. La boccola 10a è accoppiata, da un lato ed a tenuta, entro l'estremità più interna della tubazione 5 di alimentazione della paéta o gel mentre dall'altra è comunicante con il serbatoio 8 così da realizzare un unico condotto sviluppantesi dallo stesso serbatoio e sfociante nell'ugello 7.
Come è possibile notare nelle figure 2 e 3 l'ugello ? presenta un foro centrale 7a di spruzzatura, definente la bocca di uscita dello stesso ugello, il quale si collega coassialmente con la tubazione 5 di alimentazione della pasta o gel e una serie di feritoie 17, circonferenzialmente disposte rispetto al foro centrale 7a, le quali definiscono i fori di scarico della tubazione 6 di alimentazione dell'aria. Questo tipo di architettura dell1ugello 7 è possibile in quanto la tubézione 6 di alimentazione dell'aria e la tubazione 5 di alimentazione della pasta o gel sono disposte, come già accennato precedentemente, coassialmente tra loro (con la tubazione di alimentazione della pasta o gel interna alla tubazione di alimentazione dell'aria) e presentano, sul loro sviluppo all'interno della testa di spruzzatura 4 ed in particolare in prossimità della loro zona di collegamento definita dall'ugello 7, una prima intercapedine 12 con strozzatura atta a creare, per semplice effetto Venturi, un risucchio della pasta o gel dal serbatoio 8 in direzione dell'ugello 7.
In una prima variante realizzativa di tale apparecchiatura (vedi in particolare la fig. 4), la testa 4 di spruzzatura prevede una coppia di condotti angolari 30 e 31 disposti sostanzialmente da bande opposte all'elemento dosatore 10, i quali sono collegati, alle proprie estremità, all'estremità aperta del serbatoio 8 e rispettivamente con una seconda intercapedine 15, realizzata sul manipolo 1, la quale avvolge completamente il serbatoio 8 (in pratica si tratta della stessa sede di alloggiamento del serbatoio 8 realizzata sul manipolo 1); tali condotti angolari 30 e 31 evitano, grazie al passaggio di aria dall’esterno all’interno del serbatoio 8, la eventuale creazione di vuoti, durante il funzionamento di tutta l’apparecchiatura, all'interno dello stesso serbatoio.
In figura 5 è illustrata una seconda variante costruttiva dell'apparecchiatura in oggetto, la quale è dotata del condotto 2 di alimentazione dell'aria presentante una coppia di rami 13 e 14 tra 1oro;divergenti partendo dallo stesso condotto di alimentazione dell'aria e bilateralmente disposti rispetto all'elemento dosatore 10 di collegamento della stessa tubazionei con la suddetta seconda intercapedine 15: in questo modo oltre ad avere il suddetto risucchio nella zona dell'ugello 7 è possibile ottenere una spinta (vedi frecce F)|, da parte della stessa aria in arrivo dalla tubazione di alimentazione dell'aria , dall'esterno verso l'elemento dosatore 10 mediante una pressione sullo stantuffo mpbile 9.
Una ulteriore variante realizzativa prevede (vedi fig. 6) che la tubazione 6 di alimentazione dell'aria presenti, in corrispondenza della testa 4 di spruzzatura , una coppia di secondi rami 18 e 19 di collegamento con l'estremità del serbatoio 8 contraffacciata all'elemento dosatore 10; tali secondi rami 18 e 19 risultano tra loro convergenti partendo dal condotto 3 di alimentazione dell'aria e bilateralmente disposti rispetto all'elemento dosatore 10. In questo caso il serbatoio 8 presenta lo stantuffo 9 fissato all 'estremità dello stesso serbatoio disposta in corrispondenza dell'attacco 2 per il condotto 3 di alimentazione cosi da permettere al flusso d'aria di creare, oltre al suddetto risucchio nell'ugello 7, un vortice all'interno del serbatoio 8 tale da permettere un continuo rimescolamento del prodotto all'interno dello stesso serbatoio facilitandone la fuoriuscita.
Con una apparecchiatura così strutturata è possibile effettuare l'operazione di spruzzatura nel seguente modo.
Il serbatoio 8, con lo stantuffo 9 disposto ad una estremità in modo da definire un vero e proprio "tappo", viene riempito di pasta o gel precedentemente preparata attraverso il fondo libero; successivamente lo stesso serbatoio viene montato sul manipolo 1 per semplice accoppiamento assiale premendo il fondo libero del serbatoio 8 sulla testa di spruzzatura 4. ^ppena inserito il serbatoio 8 sulla testa di spruzzatura 4, mediante pressione, l'operatore fissa il resto del manipolo 1 (con attacco 2) sulla testa stessa facendo scivolare il corpo cilindrico del manipolo 1 sul serbatoio 8 fino a raggiungere la testa 4. Questi due elementi vengono tra loro fìssati attraverso il suddetto dispositivo noto di tipo a baionetta , in cui è previsto l 'utilizzo di spine o pioli di aggancio rapido , angolarmente sfalsati l'uno rispetto all'altro sulla circonferenza dell'elemento a cui sono fissati, mentre sull'altro elemento sono realizzate corrispondenti sedi di accoglimento (qui non illustrate).
A questo punto l'apparecchiatura è pronta per iniziare il trattamento : il flusso dell'aria (indicato con le frecce F ed F1), passando attraverso il condotto 3 di alimentazione dell'aria, raggiunge la tubazione 6 di alimentazione dell'aria e quindi la prima intercapedine 12 con strozzatura dove viene creata una depressione per semplice effetto Venturi, la quale coinvolge tutta la zona di collegamento , all'interno dell'ugello 7, tra appunto la tubazione 6 di alimentazione dell'aria e la tubazione 5 di alimentazione della pasta o gel in modo tale da permettere il suddetto risucchio della stessa pasta o gel dal serbatoio 8 attraverso il condotto 11 dell'elemento dosatore 10 fino a raggiungere l'ugello 7 di uscita. Qui la pasto o gel viene a contatto diretto con il flusso d 'aria (vedi frecce F2 in fìg. 1), il quale elimina il pericolo di una ricaduta sull'ugello 7 e contemporaneamente permette dì dosare la fuoriuscita della stessa dall'ugello 7.
Grazie alla depressione in prossimità dell'ugello 7 di uscita è possibile avere uno svuotamento del serbatoio 8 graduale ed automatico, mentre lo scorrimento dello stantuffo 9, o , in alternativa, la pressione dell'aria entrante dai secondi rami 18 e 19, permette una non dispersione ed un piu facile scorrimento della pasta o gel.
La conformazione dell'ugello 7 inoltre permette una più omogenea e precisa distribuzione della pasta o gel sulle zone interessate in un minor tempo operativo.
Il trovato così concepito è suscettibile di numerose modifiche e varianti, tutte rientranti nell'ambito del concetto inventivo. Inoltre, tutti i dettagli possono essere sostituiti da elementi tecnicamente equivalenti.

Claims (9)

  1. R I V E N D I C A C I O N I 1. Apparecchiatura per la spruzzatura ,di pasta su superfici dentali, in particolare paste o gel composte da polveri e sostanze indurenti, caratterizzata dal fatto di comprendere: un manipolo dentale (1) dotato, alle proprie estremità , di un attacco (2) per almeno un condotto (3) di alimentazione di aria e rispettivamente di una testa (4) di spruzzatura presentante una coppia di tubazioni (5, 6) indipendenti di alimentazione di detta pasta o gel e rispettivamente di detta aria e col1egantisi, entrambe, in un unico ugello (7) di uscita ; un serbatoio (8) a conformazione cilindrica , intercambiabile, alloggiabile all'interno di detto manipolo (1) e disposto tra detto attacco (2) di alimentazione e detta testa (4) di spruzzatura atto a contenere detta pasta o gel; detto serbatoio (8) essendo dotato, ad una sua estremità, di uno stantuffo (9) di chiusura del serbatoio stesso in corrispondenza di detto attacco di alimentazione dell'aria (2); un elemento dosatore (10) interposto, all'interno di detto manipolo (t), tra detta testa (4) di spruzzatura e l'estremità aperta di detto serbatoio (8) e definente un secondo condotto (11) comunicante da un lato con lo stesso serbatoio e, dall'altro, con detta tubazione (5) di alimentazìone di detta pasta o gel, cosi da realizzare un unico condotto, coassiale, sviluppantesi da detto serbatoio (8) e sfociante in detto ugello (7); detta tubazione (6) di alimentazione di aria e detta tubazione (5) di alimentazione di detta pasta o gel presentando, in prossimità della loro zona di collegamento, Lina prima intercapedine (12) con strozzatura atta a creare, per semplice effetto Venturi, un risucchio di detta pasta o gel da detto serbatoio (8) in direzione di detto ugello (7).
  2. 2. Apparecchiatura secondo la rivendicazione 1, caratterizzata dal fatto che la detta tubazione (5) di alimentazione di detta pasta o gel e la detta tubazione (6) di alimentazione di detta aria sono disposte, in corrispondenza di detta testa (4) di spruzzatura e di detto ugello (7), coassia1mente tra loro, con la prima interna alla seconda.
  3. 3. Apparecchiatura secondo la rivendicazione 1, caratterizzata dal fatto che la detta tubazione (5) di alimentazione di detta pasta o gel è realizzata in materiale flessibile, intercambiabile, e presenta le proprie estremità innestabili rispettivamente a detto elemento dosatore (10) e in prossimità della bocca di uscita di detto ugello (7).
  4. 4. Apparecchiatura secondo la rivendicazione 1, caratterizzata dal fatto che il detto ugello (7) presenta un foro centrale (7a) di spruzzatura, definente la bocca di uscita dello stesso ugello, collegantesi coassialmente con detta tubazione (5) di alimentazione di detta pasta o gel e una serie di feritoie (17), circonferenzialmente disposte rispetto a detto foro centrale (7a|, definenti i fori di scarico di detta tubazione (6) di alimentazione dell'aria.
  5. 5. Apparecchiatura secondo la rivendidazione 1, caratterizzata dal fatto che il detto elemento dosatore (10) è costituito sostanzialmente da una boccola (10a) al cui interno è realizzato il detto secondo condotto (11), accoppiabile avvitabi1mente in una corrispondente sede centralmente realizzata su detta testa (4) di spruzzatura, e dotata di organi (16) di tenuta circonferenzialmente disposti sulla stessa; detta boccola (10a) essendo accoppiabile, a tenuto, entro l'estremità più interna di detta tubazione (5) di alimentazione di detta pasta o gel.
  6. 6. Apparecchiatura secondo la rivendicazione 1, caratterizzata dal fatto che detto stantuffo (9) di chiusura di una estremità di detto serbatoio (8) è mobile lungo il serbatoio stesso.
  7. 7. Apparecchiatura secondo la rivendicazione 1, caratten zzata dal fatto che la detta tubazione (6) di alimentazione di detta aria presenta, in corrispondenza di detta testa (4) di spruzzatura, una coppia di rami (13, 14), tra loro divergenti partendo dalla stessa tubazione di alimentazione dell'aria e bilateralmente disposti rispetto a detto elemento dosatore (10), di collegamento con una seconda intercapedine (15), realizzata su detto manipolo (1), avvolgente completamente detto serbatoio (8), così da permettere una spinta, da parte della stessa aria, dall'esterno verso il detto elemento dosatore (10).
  8. 8. Apparecchiatura secondo la rivendicazione 1, caratterizzata dal fatto che detta tubazione (6) di alimentazione dell'aria presenta, in corrispondenza di detta testa (4) di spruzzatura, una coppia di secondi rami (18, 19), tra loro convergenti partendo dalla stessa tubazione di alimentazione dell'aria e bilateralmente disposti rispetto a detto elemento dosatore (10), di collegamento con l'estremità di detto serbatoio (8) contraffacciata a detto elemento dosatore (10); detto serbatoio (8) presentando il detto stantuffo (9) fissato all'estremità del serbatoio stesso disposta contraifacciata a detto attacco di alimentazione dell'aria (2).
  9. 9. Apparecchiatura secondo le rivendicazioni precedenti e secondo quanto descritto ed illustrato con riferimento alle figure degli uniti disegni e per gli accennati scopi·
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