IT9020168A1 - Disposizione per parti maschio e femmina tra loro collegabili di un accoppiamento rapido per collegamento facile sostanzialmente senza rischio di perdite - Google Patents

Disposizione per parti maschio e femmina tra loro collegabili di un accoppiamento rapido per collegamento facile sostanzialmente senza rischio di perdite

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IT9020168A1
IT9020168A1 IT020168A IT2016890A IT9020168A1 IT 9020168 A1 IT9020168 A1 IT 9020168A1 IT 020168 A IT020168 A IT 020168A IT 2016890 A IT2016890 A IT 2016890A IT 9020168 A1 IT9020168 A1 IT 9020168A1
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Description

DESCRIZIONE
La presente invenzione si riferisce a una disposizione per parti di accoppiamento maschio e femmina tra loro collegabili, per esempio quelle parti che sono incorporate in un accoppiamento rapido. Quando le parti sono accoppiate, la parte maschio può essere inserita parzialmente dentro la parte femmina. Quest ultima comprende un manicotto interno spostabile longitudinalmente al quale, nella posizione non azionata della parte femmina, viene fatta assumere una posizione chiusa, preferibilmente mediante una molla. Nella detta posizione chiusa il passaggio del mezzo attraverso la parte femmina è interrotto. Quando la parte maschio è inserita dentro la parte femmina, il detto minicotto interno può essere spostato longitudinalmente, contro l'azione di una funzione di tipo a molla, verso una posizione aperta. In questa posizione apèrta il passaggio del mezzo è completamente aperto. La parte maschio è munita, nella sua sezione che può essere inserita dentro la parte femmina, da una parte di una superficie interna la quale, all inserzione della parte maschio dentro la parte femmina, circonda una superficie esterna corrispondente del manicotto interno, e dall'altra parte di una superficie di sollevamento che, a un grado prestabilito di inserzione della parte maschio nella parte femmina, è destinata ad essere capace di provocare un'azione di sollevamento del manicotto interno. Sono inclusi anche elementi di tenuta che impediscono perdite del mezzo durante il movimento di accoppiamento delle parti di accoppiamento maschio e femmina.
E' già noto, tra l'altro dalla domanda di brevetto statunitense 4.219.048, il realizzare la parte femmina con un manicotto interno il quale, quando le parti maschio e femmina sono collegate, è circondato da una parete interna nella parte maschio nella sua estremità frontale. Sotto questo riguardo lo scopo è di ottenere, durante l'accoppiamento, una funzione di tenuta mediante un elemento di tenuta disposto nella parete interna. Dopo una distanza di inserzione prestabilita, una superficie di sollevamento nella sezione frontale della parte maschio attiva il manicotto interno il quale, mediante la forza di spinta nelle parti maschio e femmina, è sollevato rispetto alla sua posizione di tenuta per aprire un passaggio per il mezzo il quale si estende nella parte femmina, tra l'altro, tramite l'interno del manicotto interno.
Gli accoppiamenti di questo tipo debbono soddisfare i requisiti odierni per un accoppiamento di facile esecuzione in varie condizioni di accoppiamento. Tra le altre cose, vi dovrà essere una funzione di accoppiamento semplice e dolce, anche se la camera della parte maschio che convoglia il mezzo o che contiene il mezzo si trova sotto una pressione in eccesso durante il movimento di accoppiamento delle parti di accoppiamento. Così per esempio l'accoppiamento dovrà aver luogo, senza alcun rischio di perdite del mezzo durante l'accoppiamento, quando la pressione del mezzo nella parte maschio assume valori fino a 40 MPa (400 bar).
Questo requisito non dovrà significare che le parti dell 'accoppiamento debbano essere di costruzione tecnicamente complicata, che l'area di flusso nelle parti di accoppiamento sia ridotta, eccetere. Un ulteriore requisito è che debba essere possibile eseguire un accoppiamento e un disaccoppiamento con un grado molto alto di libertà nei confronti di perdite.
Lo scopo della presente invenzione è di realizzare una disposizione che risolve, tra l’altro i problemi sopra citati, e la caratteristica che deve essere considerata principialmente come caratterizzante la nuova disposizione è che il manicotto interno, con l'esposizione a una pressione del mezzo, per esempio una pressione del mezzo nella parte maschio, sia realizzato in modo da rispondere alla pressione del mezzo mediante esecuzione di un movimento di spostamento longitudinale idipendente dalla parte maschio verso la sua posizione completamente aperta, e che detti elementi di tenuta eseguano la loro funzione di tenuta durante il complesso del movimento di spostamento longitudinale indipendente.
In una forma realizzativa preferita, i detti elementi di tenuta comprendono un primo elemento di tenuta che coopera con le dette superfici interna ed esterna della parte maschio e del manicotto interno rispettivamente, e un secondo elemento di tenuta disposto tra una parte a tenuta e una parete interna della parte maschio. Il primo elemento di tenuta può essere disposto in modo noto nella parete interna della parte maschio (o alternativamente nella superficie esterna del manicotto interno), nell'estremità frontale della parte maschio, mentre il secondo elemento di tenuta è disposto in una rientranza nella parte a tenuta dietro il primo elemento di tenuta e in stretto collegamento con esso quando la parte maschio si trova nello stato o nella posizione non azionata.
La parte maschio esercita un'azione sul manicotto interno mediante una superficie di sollevamento situata nel primo elemento di tenuta, la quale superficie di sollevamento può, in modo noto, consistere della superficie frontale della parte maschio. In una forma realizzativa preferita, la parete interna della parte maschio pqò essere inserita sopra la superficie esterna del manicotto interno con notevole sovrapposizione, cosa questa che significa che il manicotto interno può eseguire un movimento di spostamento longitudinale relativo rispetto alla parete interna della parte maschio mentre prosegue la funzione di tenuta mediante la prima tenuta quando la seconda tenuta nella parte maschio, a seguito dello spostamento longitudinale della parte a tenuta rispetto alla parete interna durante il movimento di accoppiamento tra le parti maschio e femmina, comincia a cessare la sua funzione di tenuta e una pressione del mezzo dentro la parte maschio guadagna pertanto l'accesso a una superficie/superficie di estremità del manicotto interno e genera il movimento di spostamento longitudinale relativo prima che sia raggiunta la posizione di accoppiamento finale tra le parti maschio e femmina.
A motivo dello spostamento longitudinale della parte a tenuta rispetto alla parete interna della parte maschio, quando la funzione di tenuta del secondo elemento di tenuta cessa, la pressione del mezzo guadagna anche .l'accesso alla superficie di estremità della parte a tenuta. Sotto questo riguardo nella parte a tenuta può nascere una forza di inserzione aumentata. In una forma realizzativa, un elemento di fissaggio dello spostamento longitudinale, per esempio nella forma di un anello di tenuta di una spalla sulla parte a tenuta della parte maschio, eccettera, è usato con una funzione di smorzamento per la parte a tenuta della parte maschio. Col movimento di apertura della parte a tenuta aumentato dalla pressione del mezzo, l'elemento di fissaggio di spostamento longitudinale guadagna l'accesso a una camera anulare che è aperta verso la zona frontale e in cui è confinato il mezzo a causa dell'elemento di fissaggio di spostamento longitudinale che si innalza nella camera. Il mezzo confinato o parzialmente confinato può essere così usato come mezzo di smorzamento per ritardare la parte a tenuta. 11 manicotto interno è preferibimente realizzato con una camera anulare diretta in avanti in cui può essere confinato il mezzo mediante una formazione situata sul manicotto interno. Il mezzo confinato prende parte al procedimento di ritardo del manicotto interno con riferimento alla posizione completamente aperta, verso cui si sposta il manicotto interno a causa della pressione in eccesso nella parte maschio o di un equivalente.
La parte maschio è preferibilmente realizzata con almeno una distanza di sovrapposizione di cui la parte maschio sporge dentro la parte femmina allo scopo di consentire il passaggio, in quanto il secondo elemento di tenuta recede dalla sua funzione di tenuta, di un flusso del mezzo dalla parte maschio con una tenuta sicura simultanea tra la parete interna della parte maschio e la superficie esterna del manicotto interno. In una forma realizzativa, la prima tenuta può essere sostituita o aiutata da una tenuta sulla superficie esterna del manicotto interno circondata dalla sezione di inserzione della parte maschio.
La detta distanza di sovrapposizione è scelta in modo da consentire al manicotto interno una distanza di movimento massimo prestabilita, durante cui al manicotto interno è impedito di recedere dalla sua funzione di tenuta nei riguardi della parete interna della parte maschio effettuata dal primo elemento di tenuta. In una forma realizzativa, la distanza di sovrapposizione è inoltre scelta in modo che essa comprende almeno la detta distanza di movimento massimo prestabilito e la lunghezza voluta del primo elemento di tenuta.
In una forma realizzativa preferita, il secondo elemento di tenuta è disposto nella parte a tenuta della parte maschio e comprende una parte a labbro che è affacciata o diretta verso 1'interno della parte maschio. Questa parte a labbro serve come parte raschiaste per il mezzo sulla parete interna della parte maschio quando la parte a tenuta della parte maschio sì sposta verso l'interno durante il movimento di accoppiamento delle parti maschio e femmina. Al disaccoppiamento, la parte a labbro è realizzata, in virtù della sua posizione, in modo da scattare a lato e da lasciare un cuscinetto di mezzo confinato tra le tenute, cosa questa che garantisce una funzione di tenuta affidabile.
Mediante 1 'invenzione, per le parti che si accoppiano sono ottenute posizioni di fine e di accoppiamento distinte. Delle funzioni di smorzamento efficaci possono entrare in azione in casi in cui la pressione in eccesso è presente nella parte maschio durante l'accoppiamento e dà luogo a forze di movimento aumentate nel manicotto interno e nella parte di tenuta della parte maschio. Viene ottenuta una funzione raschiante efficace per impedire di confinare del mezzo tra gli elementi di tenuta cooperanti. L'accoppiamento può aver luogo con una pressione in eccesso nella parte maschio. In aggiunta l'accoppiamento è eseguito essenzialmente senza perdite.
Una forma realizzativa proposta di una disposizione che mostra le particolarità caratteristiche pertinenti all'invenzione verrà descritta nel seguito con riferimento agli uniti disegni, in cui:
figura 1 mostra, in sezione parziale longitudinale, la posizione accoppiata completamente delle parti maschio e femmina in un accoppiamento rapido,
figura 2 mostra, in sezione parziale longitudinale, la posizione della parte femmina completamente disaccoppiata e della sezione frontale della parte maschio, e
figura 3 mostra, in sezione parziale longitudinale, una posizione intermedia nell'accoppiamento delle parti maschio e femmina.
La realizzazione basica della parte maschio 1 è parzialmente nota dal brevetto statunitense citato. La realizzazione basica della parte femmina 2 è nota dal brevetto svedese 8700093-1. Le parti saranno pertanto descritte in quanto siano di rilievo per 1'invenzione.
Le parti maschio e femmina sono incluse in un accoppiamento rapido e possono essere collegate mediante elementi di accoppiamento noti 3. Un manicotto interno nell'accoppiamento femmina è indicato con 4. In figura 1, il manicotto interno è nella sua posizione completamente aperta, nella quale posizione viene effettuato un passaggio continuo, mostrato con frecce 5. La direzione del flusso può essere quella che è indicata con le frecce 5, oppure può assumere la direzione opposta, a seconda del caso di accoppiamento particolare. Il manicotto interno è montato su una parte a cuscinetto 6 che è sigillata mediante una tenuta 7 nei riguardi della struttura o dado 8 della parte maschio.
Il manicotto interno è sigillato rispetto alla parte a cuscinetto 6 mediante una tenuta 9. L'azionamento del manicotto interno è effettuato contro l'azione di una molla 10 che cerca di spostare longitudinalmente il manicotto interno verso una posizione chiusa. Nella parte di accoppiamento femmina vi è anche un manicotto supplementare 11 che è disposto esternamente al manicotto interno ed è montato sul manicotto interno. Disposta tra i manicotti vi è una molla 12 che agisce sul manicotto supplementare 11 verso una posizione chiusa. La molla 10 è più forte della molla 12. La parte a cuscinetto 6 è montata in un modo di per sè noto in un'armatura o lanterna 13 le cui ali sono indicate con 14. Le parti della parete interna 4a del manicotto interno e le parti della parete interna 6a della parte a cuscinetto hanno essenzialmente gli stessi diametri interni. La parte a cuscinetto 6 è realizzata con diametri interni differenti, e una spalla posteriore 6b formata da una differenza di diametro è usata per fissare la posizione longitudinale delle ali dell'armatura. La parte a cuscinetto è più larga nella parte posteriore, e si restringe gradualmente verso la parte frontale. Il manicotto interno è realizzato con diametri interni differenti, e la sua parte posteriore è montata sulla parte anteriore del manicotto a cuscinetto, in cui è disposta una superficie di arresto 6c che definisce la posizione completamente aperta del manicotto interno. La detta superficie di arresto è disposta immediatamente di fronte a una ^ superficie di supporto per la molla 10. Il manicotto interno è più largo nella parte posteriore e si restringe gradualmente verso la parte frontale. Nella parte frontale del manicotto interno vi è una sezione interna conformata a flangia. Il manicotto 11 è montato in una camera 15 all'esterno del manicotto interno 4 e della parte a cuscinetto 6. Il manicotto interno ha una superficie di azionamento 4b tramite la quale il manicotto interno può essere sollevato. Una superficie esterna 4d si estende tra il collare 4b e l'estremità frontale 4e del manicotto. Tra la parte frontale della parte a cuscinetto e una spalla 4c sul manicotto interno, nella sua zona mediana, vi è una camera 16 in cui può essere confinato il mezzo durante 1<1>accoppiamento delle parti 1 e 2 secondo quanto è descritto nel seguito. Questa parte del passaggio continuo nella parte femmina è indicata con 17.
La parte maschio 2 è costruita con una parte 18 che può essere inserita dentro la parte femmina e che ha una parete interna 18a.
Quest'ultima è munita in modo noto di un primo elemento di tenuta, preferibilmente nella forma di una tenuta ad anello 0, 18b, e di una tenuta di sostegno 18c. Un tratto di inserzione totale o distanza di sovrapposizione per l inserzione della parte maschio dentro la parte femmina è indicata con LI. Nella posizione di inserzione secondo figura 1 la parete interna 18a circonda la superficie esterna 4d del manicotto interno 4.
La parte maschio comprende in modo noto una parte a tenuta 19 che, ancora in modo noto, è disposta faccia di estremità contro faccia di estremità con un corpo centrale 20 durante l'accoppiamento delle parti 1 e 2, il quale corpo 20 è disposto fisso o spostabile longitudinalmente in detta armatura nella parte femmina, e che è forzato durante l'accoppiamento a eseguire un movimento di spostamento longitudinale all'indietro a causa del corpo 20. La parte a tenuta ,19 supporta in una rientranza 19a un secondo elemento di tenuta 21 con sezione trasversale quadrata o rettangolare, e collegate a questo vi sono parti di tenuta a labbro 21a, 21b affacciate verso l'interno della parte maschio. La parte a tenuta 19 è montata in una parte a cuscinetto 22 ed è sigillata in quest'ultimo mediante un elemento di tenuta 23. La camera interna 24 della parte a cuscinetto è così sigillata rispetto alla camera 25 della parte maschio che convoglia il mezzo o che contiene il mezzo. Sulla parte a tenuta si agisce per farle assumere la sua posizione completamente aperta mostrata in figura 1 contro l'azione di una molla interna 26 disposta nella camera 24.
La parte a cuscinetto 22 è tenuta in una posizione centrale nella camera 25 mediante elementi a forma di ala o di elementi corrispondenti 27. La parte maschio comprende anche una parte di struttura che consiste di un manicotto 28 che supporta la parte di inserzione 18 e di un dado 29 o parte di struttura equivalente disposta su quest'ultimo, nei cui riguardi le parti 28 e 29 sono sigillate mediante una tenuta 30.
La sezione a cuscinetto 19b della parte a tenuta 19 nella parte a cuscinetto 22, forma, unitamente alla parte a cuscinetto 22, nella sua sezione frontale 22a, una camera anulare 31 affacciata in avanti. La posizione chiusa della parte a tenuta 19, 19b è definita mediante un anello di ritenuta 32 il quale, nella posizione chiusa per la parte a tenuta, può cooperare con una spalla interna o sede interna 18d nella parte maschio e che, nella sua posizione completamente aperta che è mostrata, ha risalto la detta camera 31 e, durante il movimento di accoppiamento delle parti 1 e 2, confina il mezzo di fronte ad essa, il quale mezzo confinato è usato come mezzo di smorzamento. La parte a cuscinetto 22 ha anche una tenuta di posizione di estremità interna (tenuta di arresto) 33, per esempio nella forma di un elemento elastico.
Figura 2 mostra le posizioni di chiusura del manicotto interno 4 e del manicotto 11 prodotte mediante le molle IO e 12. La sezione frontale del manicotto è sigillata, tramite una superficie frontale interna rastremata, rispetto a una parte allargata 20a nel corpo 20 della parte femmina. La parte allargata ha una superficie esterna rastremata corrispondente. La tenuta è efiettuata mediante un elemento di tenuta 34.
La parte allargata supporta in modo noto una superficie di supporto per il manicotto interno 4 la cui estremità frontale o bordo 4e si estende oltre la superficie di supporto.
Gli elementi di tenuta 18b, 18c e 21 compiono la funzione di tenuta mediante cooperazione con la detta parete interna 18a nella posizione non azionata della parte maschio, si veda figura 2. Nella posizione di tenuta, l'elemento di tenuta 21 è situato dietro e in stretto collegamento con l'elemento di tenuta 18b, 18c.
In figura 3 l'elemento di tenuta 18b, 18c è in cooperazione con la parete esterna 4d del manicotto interno 4, mentre l'elemento di tenuta 21 comincia a recedere dalla sua cooperazione con la parete interna 18a. Ogni pressione in eccesso del mezzo può quindi guadagnare accesso, tramite l'intervallo tra la superficie esterna della parte a tenuta e la parete interna 18a, alla superficie di bordo anulare nell'estremità frontale 4e del manicotto interno esposto in questa posizione. A seconda del valore della pressione del mezzo, la pressione del mezzo può esercitare tramite la superficie del bordo una forza di apertura aumentata sul manicotto interno. Quando la pressione del mezzo è elevata, la pressione del mezzo può assumere il movimento di apertura verso la posizione completamente aperta del manicotto interno dalla parte maschio, che in tal caso è incapace di entrare nella sua cooperazione di sollevamento col manicotto interno 4 tramite il manicotto 11. Quando la pressione del mezzo nella camera 25 è bassa o è completamente assente, il movimento di apertura del manicotto interno è effettuato parzialmente o completamente mediante la parte maschio.
In figura 3 una distanza di sovrapposizione è indicata con L2. La parte maschio si estende dentro la parte femmina per questa distanza di sovrapposizione allo scopo di consentire il passaggio di un flusso del mezzo dalla parte maschio, con una tenuta di sicurezza simultanea tra la parete interna della parte maschio e la superficie esterna del manicotto interno mediante l'elemento di tenuta lBb, 18c. Inoltre figura 3 mostra una distanza di movimento massimo prestabilita L3, durante cui al manicotto interno è impedito di abbandonare la sua funzione di tenuta. I.l manicotto interno può pertanto spostarsi per una distanza L3 in cui la superficie di estremità 4e può assumere una posizione A immediatamente di fronte all'elemento di tenuta 18b, 18c.
L'invio del mezzo al bordo di superficie di estremità 4e del manicotto interno può condurre a un rapido movimento di accelerazione del manicotto interno. Allo scopo di smorzare il movimento nella posizione di estremità del manicotto interno, la camera 16 formata dalle parti 6d e 4c, in collegamento con la posizione completamente aperta del manicotto interno, è usata come camera di smorzamento che funziona col mezzo successivamente confinatile nella camera, nei riguardi della qual cosa la camera/le parti 6d/4c sono realizzate in modo da ottenere un ritardo appropriato del manicotto interno. Quando l'elemento di tenuta 21 abbandona la sua funzione di tenuta secondo figura 3, è possibile che il mezzo con pressione in eccesso nella parte maschio guadagni l'accesso alla superficie di estremità 19c della parte a tenuta 19 e inoltre provochi un movimento di accelerazione nella parte a tenuta 19. In tal caso quest'ultima è ritardata in un modo opportuno mediante l'elemento 32 di fissaggio della posizione longitudinale usato come elemento di smorzamento nella camera 31, e il quale elemento risale la camera e confina il mezzo di fronte a sè. Il mezzo confinato nelle camere 16 e 31 può soltanto sgocciolare via tramite piccoli intervalli in modo che si ottiene la funzione di smorzamento desiderata. Per smorzare la parte a tenuta 19, lo smorzatore di posizione di estremità 33 è usato anch'esso come smorzatore di arresto, in alcuni casi.
Mediante la realizzazione specifica del secondo elemento di tenuta nella forma della parte a labbro di tenuta 21b, il confinamento del mezzo tra il primo e il secondo elemento di tenuta può essere impedito. La parte a tenuta a labbro in questione è diretta all<1 >indietro e verso l'interno della parte maschio, cosa questa che significa che la parte libera della parte a tenuta a labbro diretta verso l'interno 21b può effettuare la diversione del mezzo quando la parte a tenuta si sposta verso la sua posizione chiusa ed effettuare un movimento raschiante per il mezzo sulla parete interna 18a quando la parte a tenuta 19 si sposta verso la sua posizione aperta. L'elemento di tenuta 18b, 18c può essere sostituito o integrato mediante un elemento di tenuta 35 nella superficie esterna del manicotto interno. In questo caso l'elemento di tenuta 21 può essere sostituito da un elemento di tenuta di concezione più semplice, per esempio un anello a 0.
L'invenzione non è limitata alle forme realizzative sopra mostrate a titolo di esempio, ma può essere soggetta a modificazioni entro l'ambito inventivo.
Tramite l'invenzione sono proposti tra l'altro una disposizione e un procedimento per connettere le parti di accoppiamento maschio e femmina 1, 2 di cui sopra, in cui la parte maschio in seguito all'accoppiamento degli elementi maschi, può essere inserita perzialmente dentro la parte femmina. La parte femmina comprende un manicotto interno spostabile longitudinalmente 4 il quale, nella posizione non azionata della parte femmina, viene azionato per fargli assumere una posizione chiusa in cui un passaggio 17 per il mezzo attraverso la parte femmina è chiuso, e che quando la parte maschio è inserita dentro la parte femmina, è spostabile longitudinalmente mediante la parte maschio contro l'azione di una funzione a molla verso una posizione aperta in cui il passaggio per il mezzo è aperto. La parte maschio è munita nella sua sezione 18, che può essere inserita dentro la parte femmina, da una parte di una superficie interna 18a la quale con l'inserzione della parte maschio dentro la parte femmina circonda una superficie esterna corrispondente 4d del manicotto interno, e dall'altra parte di una superficie di sollevamento 18e la <3⁄4uale, a un grado prestabilito d'inserzione, è realizzata in modo da poter provocare un'azione di sollevamento del manicotto interno, nei cui riguardi il primo e il secondo elemento di tenuta 18b, 18c e 21 impediscono perdite del mezzo durante il movimento di accoppiamento delle parti maschio e femmina che si accoppiano. Il manicotto interno può essere esposto a una pressione del mezzo che si innalza in una posizione di inserzione prestabilita tra le parti maschio e femmina tramite comunicazioni/intervallo. Il manicotto interno, quando è esposto alla detta pressione del mezzo, è capace di eseguire un movimento di spostamento longitudinale verso la sua posizione completamente aperta indipendentemente dalla parte maschio. La parete interna 18a della parte maschio può essere inserita sopra la superficie esterna 4d del manicotto interno con una notevole sovrapposizione 11, cosa questa che significa che il manicotto interno è capace di eseguire un movimento di spostamento longitudinale relativo 23 rispetto alla parete interna della parte maschio, mentre mantiene la funzione di tenuta mediante il primo elemento di tenuta 18b, 18c quando il secondo elemento di tenuta 21 comincia e desistere dalla sua funzione di tenuta e il manicotto interno è così esposto alla pressione del mezzo e, in virtù di ciò esegue il movimento di spostamento longitudinale relativo prima che si raggiunga la posizione di accoppiamento finale tra le parti maschio e femmina, nei quali riguardi il primo elemento di tenuta compie la sua funzione di tenuta durante la totalità del movimento di spostamento longitudinale indipendente.

Claims (10)

  1. RIVENDICAZIONI 1. Disposizione per parti di accoppiamento maschio e femmina collegabili (1, 2) in cui la parte maschio col collegamento delle parti, può essere parzialmente inserita dentro la parte femmina, la parte femmina comprende un manicotto interno spostabile longitudinalmente (4) il quale, nella posizione non azionata della parte femmina, viene azionato in modo da assumere una posizione chiusa in cui un passaggio (17) per un mezzo attraverso la parte femmina è chiusa, e che quando la parte maschio è inserita dentro la parte femmina è spostabile longitudinalmente mediante la parte maschio contro l’azione di una funzione di molla verso una posizione aperta in cui il passaggio per il mezzo è aperto, la parte maschio è munita nella sua sezione (18) che può essere inserita dentro la parte femmina, da una parte di una superficie interna (18a) che con l'inserzione della parte maschio dentro la parte femmina circonda una superficie esterna corrispondente (4d) del manicotto interno, e dall'altra parte di una superficie di sollevamento (I8e) che, a un grado prestabilito di inserzione, è realizzata in modo da poter provocare un'azione di sollevamento del manicotto interno, in cui elementi di tenuta rispettivi (18b, 18c e 21) impediscono perdite del mezzo durante il movimento di accoppiamento delle parti maschio e femmina che si accoppiano, disposizione caratterizzata dal fatto che il manicotto interno quando è esposto alla pressione del mezzo, per esempio una pressione del mezzo nella parte maschio, è realizzata in modo da rispondere alla pressione del mezzo eseguendo un movimento di spostamento longitudinale verso la sua posizione completamente aperta indipendentemente dalla parte maschio, e dal fatto che detti elementi di tenuta eseguono la loro funzione di tenuta durante la totalità del movimento di spostamento longitudinale indipendente.
  2. 2. Disposizione secondo la rivendicazione 1, caratterizzata dal fatto che detti elementi di tenuta comprendono un primo elemento di tenuta (18b, 18c) che può cooperare con dette superfici interna ed esterna {18a e 4d), e un secondo elemento di tenuta (21) disposto tra una parte a tenuta (19) e una parete interna (18a) nella parte maschio.
  3. 3. Disposizione secondo la rivendicazione 2, caratterizzata dal fatto che il primo elemento di tenuta (18b, 18c) è disposto nella parete interna nell'estremità frontale della parte maschio, e dal fatto che il secondo elemento di tenuta è disposto in una rientranza (19a) della parte a tenuta dietro il primo elemento di tenuta.
  4. 4. Disposizione secondo la rivendicazione 1, 2 o 3, caratterizzata dal fatto che la parte maschio è realizzata in modo da essere capace di effettuare un'azione di sollevamento sul manicotto interno mediante una superficie di sollevamento (I8e) situata nel primo elemento di tenuta, e dal fatto che la parete interna (18a) della parte maschio può essere inserita sopra la superficie esterna (4d) del manicotto interno con notevole sovrapposizione (11), cosa questa che significa che il manicotto interno è capace di eseguire un movimento di spostamento longitudinale relativo (24) rispetto alla parete interna della parte maschio mentre conserva la funzione di tenuta mediante la prima tenuta (18b, 18c) quando la seconda tenuta (21) nella parte maschio, in virtù dello spostamento longitudinale della parte a tenuta rispetto alla parete interna (18a) durante il movimento di accoppiamento delle parti maschio e femmina, comincia a uscire dalla sua funzione di tenuta e una pressione del mezzo dentro la parte maschio guadagna pertanto l'accesso a una superficie (4e) sul manicotto interno e genera il movimento di spostamento longitudinale relativo prima che sia raggiunta la posizione di accoppiamento finale tra le parti maschio e femmina.
  5. 5. Disposizione secondo una delle precedenti rivendicazioni, caratterizzata dal fatto che, quando la funzione di tenuta del secondo elemento di tenuta (21) cessa in virtù dello spostamento longitudinale della parte a tenuta (19) rispetto alla parete interna (I8a) della parte maschio, la pressione del mezzo nella parte maschio guadagna anch'essa l'accesso a una superficie (19c) di azionamento di pressione del mezzo sulla parte a tenuta e provoca pertanto una forza di inserzione aumentata sulla parte a tenuta, dal fatto che un elemento (32) di fissaggio di spostamento longitudinale, per esempio nella forma di un anello di ritenuta o di una spalla sulla parte a tenuta nella parte maschio, è realizzato in modo da definire la posizione completamente chiusa della parte a tenuta, e dal fatto che durante il movimento di apertura della parte a tenuta aumentato dalla pressione del mezzo, l'elemento di fissaggio di spostamento longitudinale guadagna l'accesso a una camera anulare (31) che è aperta verso la zona frontale e in cui può essere confinato il mezzo allo scopo di servire come mezzo di smorzamento con ritardo della parte a tenuta.
  6. 6. Disposizione secondo una delle rivendicazioni precedenti, caratterizzata dal fatto che una parte a cuscinetto (6) per il manicotto interno è realizzata unitamente al manicotto interno con una camera (16) anulare e affacciata in avanti in cui può essere confinato il mezzo mediante il manicotto interno, allo scopo di prendere parte al suo movimento di ritardo in collegamento con la posizione completamente aperta quando il manicotto interno in virtù della pressione del mezzo nella parte maschio si posta verso la sua posizione completamente aperta.
  7. 7. Disposizione secondo una delle rivendicazioni 2-6, caratterizzata dal fatto che la parte maschio è realizzata con almeno una distanza di sovrapposizione (L2) lungo la quale la parte maschio si estende dentro la parte femmina allo scopo di consentire il passaggio, in virtù del secondo elemento di tenuta (21) che recede dalla sua funzione di tenuta, di un flusso del mezzo dalla parte maschio con una simultanea tenuta sicura tra le pareti interne (18a e 4d) della parte maschio.
  8. 8. Disposizione secondo la rivendicazione 7, caratterizzata dal fatto che la distanza di sovrapposizione (L2) è scelta allo scopo di consentire una distanza di movimento massima prestabilita (L3) per il manicotto interno (4), durante cui al manicotto interno è impedito di recedere dalla sua posizione di tenuta con la parete interna (18a) della parte maschio effettuata mediante il primo elemento di tenuta (18b, 18c).
  9. 9. Disposizione secondo la rivendicazione 7 o 8, caratterizzata dal fatto che la distanza di sovrapposizione (L2) è scelta in modo che essa comprende almeno la detta distanza di movimento massimo prestabilita (L3) e la lunghezza progettata del primo elemento di tenuta.
  10. 10. Disposizione secondo una delle rivendicazioni 2-9 caratterizzata dal fatto che il secondo elemento di tenuta (21) è disposto nella parte a tenuta (19) della parte maschio e comprende una parte a labbro (21b) che è diretta verso l'interno della parte maschio, la quale parte a labbro serve come parte raschiante per il mezzo sulla parete interna della parte maschio quando la parte a tenuta della parte maschio si sposta rispetto alla parete interna e/o come diversione del mezzo per il mezzo che è confinato tra il primo secondo elemento di tenuta quando le parti maschio e femmina disaccoppiate.
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