IT9047934A1 - Dispositivo di propulsione marina con disposizione di chiusura a tenuta - Google Patents
Dispositivo di propulsione marina con disposizione di chiusura a tenutaInfo
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Description
DESCRIZIONE DELL'INVENZIONE INDUSTRIALE dal titolo: "DISPOSITIVO DI PROPULSIONE MARINA CON DISPOSIZIONE DI CHIUSURA A TENUTA"
RIASSUNTO
Dispositivo di propulsione marina,.comprendente una cassa di ingranaggi atta a venire montata sullo specchio di poppa di un battello, un albero di trasmissione supportato girevolmente dalla cassa di ingranaggi ed atto a venire collegato operativamente con un'elica, un meccanismo di frizione supportato nella cassa di ingranaggi e collegato operativamente con l'albero di trasmissione, un organo di azionamento supportato in modo mobile dalla cassa di ingranaggi ed includente una porzione estendentesi all'esterno della cassa di ingranaggi, ed un meccanismo montato sulla cassa di ingranaggi per formare una camera sostanzialmente a tenuta d'acqua, contenente la porzione dell'organo di azionamento.
DESCRIZIONE
FONDAMENTO DELL'INVENZIONE
L'invenzione si riferisce a dispositivi di propulsione marina, e più in particolare ad unità di comando di poppa.
Dispositivi di propulsione marina operano in ambienti ostili che possono provocare una accelerata corrosione ed un guasto prematuro di componenti. Il guasto di componenti di azionamento di cambio è una questione di particolare interesse. Il metodo standard per proteggere componenti critici è di fabbricarli in materiali compositi costosi oppure acciaio inossidabile.
SOMMARIO DELL'INVENZIONE
L'invenzione fornisce un dispositivo di propulsione marina, comprendente una cassa atta a venire montata sullo specchio di poppa di un battello, un albero di trasmissione supportato girevolmente dalla cassa ed atto a venire collegato operativamente con un'elica, un meccanismo di frizione supportato nella cassa e collegato operativamente con l'albero di trasmissione, un organo di azionamento che è supportato in modo mobile dalla cassa e collegato operativamente con il meccanismo di frizione, e che include una porzione estendentesi all'esterno della cassa, e mezzi per formare una camera sostanzialmente a tenuta d'acqua, contenente la porzione dell'organo di azionamento.
L'invenzione fornisce anche un dispositivo di propulsione marina, comprendete una cassa di ingranaggi atta a venire montata sullo specchio di poppa di un battello, un albero di trasmissione supportato girevolmente dalla cassa di ingranaggi e atto a venire collegato operativamente con un'elica, un organo di coperchio montato sulla cassa di ingranaggi, ed una guarnizione continua estendentesi fra l'organo di coperchio e la cassa di ingranaggi.
Un aspetto principale dell'invenzione è il fatto di fornire una camera a tenuta d'acqua, contenente la tiranteria di cambio di un dispositivo di propulsione marina. Ciò impedisce sostanzialmente una corrosione della tiranteria di cambio.
Un altro aspetto dell'invenzione è il fatto di fornire i mezzi sopra descritti per formare la camera a tenuta d'acqua.
Altri aspetti e vantaggi dell'invenzione si renderanno evidenti agli esperti della tecnica in seguito ad esame della seguente descrizione dettagliata, delle rivendicazioni e dei disegni.
DESCRIZIONE DEI DISEGNI ANNESSI
La figura 1 è una vista in elevazione laterale, parzialmente in sezione, di una unità di comando di poppa che realizza l'invenzione e che comprende una scatola di ingranaggi superiore, una scatola di ingranaggi inferiore, una cassa girevole, un complesso di frizione, una tiranteria di spostamento, un coperchio laterale, un coperchio di sommità, un coperchio posteriore ed una guarnizione.
La figura 2 è una vista in elevazione parziale, ingrandita, parzialmente in sezione, della scatola di ingranaggi inferiore.
La figura 3 è una vista presa lungo la linea 3-3 della figura 2.
La figura 4 è una vista presa lungo la linea 4-4 della figura 3.
La figura 5 è una vista in sezione ingrandita della unità di comando di poppa.
La figura 6 è una vista presa lungo la linea 6-6 della figura 5.
La figura 7 è una vista in sezione ingrandita, con parti asportate, della unità di comando di poppa.
La figura 8 è una vista in sezione ingrandita della unità di comando di poppa.
La figura 9 è una vista presa lungo la linea 9-9 della figura 8.
La figura 10 è una vista presa lungo la linea 10-10 della figura 8.
La figura 11 è una vista in elevazione laterale parziale, ingrandita, della unità di comando di poppa nella sua condizione di assetto in den~ tro e senza complessi idraulici.
La figura 12 è una vista simile a quella della figura 11, con la unità di comando di poppa nella sua condizione di assetto in fuori.
La figura 13 è una vista in elevazione frontale del complesso di frizione.
La figura 14 è una vista in elevazione posteriore del complesso di frizione.
La figura 15 è una vista in elevazione laterale parziale, ingrandita, della scatola di ingranaggi superiore.
La figura 16 è una vista presa lungo la linea 16-16 della figura 15.
La figura 17 è una vista presa lungo la linea 17-17 della figura 15.
La figura 18 è una vista presa lungo la linea 18-18 della figura 15.
La figura 19 è una vista in elevazione laterale della tiranteria di spostamento prima che la cassa girevole sia collegata alla cassa di ingranaggi .
La figura 20 è una vista in elevazione laterale della tiranteria di spostamento dopo che la cassa girevole è stata collegata alla cassa di ingranaggi .
La figura 21 è una vista presa lungo la linea 21-21 della figura 20.
La figura 22 è una vista presa lungo la linea 22-22 della figura 1.
La figura 23 è una vista simile a quella della figura 22 con l'unità di comando di poppa sotto condizioni di spinta in avanti.
La figura 24 è una vista presa lungo la linea 24-24 della figura 20-La figura 25 è una vista presa lungo la linea 25-25 della figura 24.
La figura 26 è una vista in elevazione che mostra il lato opposto al lato mostrato nella figura 1.
La figura 27 è una vista presa lungo la linea 27-27 della figura 26.
La figura 28 è una vista in elevazione del lato interno della copertura laterale.
La figura 29 è una vista in elevazione della guarnizione.
La figura 30 è una vista presa lungo la linea 30-30 delle figure 1 e 5.
La figura 31 è una vista parziale in elevazione laterale sezionata di una prima realizzazione alternativa dell'invenzione.
La figura 32 è una vista in elevazione laterale di una seconda realizzazione alternativa dell'invenzione .
La figura 33 è una vista lungo la linea 33-33 della figura 32.
La figura 34 è una vista in pianta dall'alto delle coperture di sommità e posteriore.
La figura 35 è una vista presa lungo la linea 35-35 della figura 20.
La figura 36 è una vista presa lungo la linea 36-36 della figura 34.
Prima che venga spiegata in dettaglio una realizzazione dell'invenzione, si deve intendere che l'invenzione non è limitata nella sua applicazione ai dettagli di costruzione ed alle disposizioni di componenti riportati nella seguente descrizione ed illustrati nei disegni. L'invenzione è passibile di altre realizzazioni e di venir messa in pratica od effettuata in vari modi. Inoltre, è da intendere che la fraseologia e la terminologia qui usate sono a scopo di descrizione e non debbono venire considerate limitative.
DESCRIZIONE DELLA REALIZZAZIONE PREFERITA
Nei disegni è illustrato un dispositivo di propulsione marina ovvero unità 10 di comando di poppa. Mentre il dispositivo di propulsione marina illustrato è una unità di comando di poppa, occorre intendere che molti degli aspetti dell'invenzione sono applicabili ad altri tipi di dispositivi di propulsione marina, come ad esempio a motori fuoribordo.
La unità 10 di comando di poppa comprende (vedere figura 1) un motore 12 a combustione interna, montato all'interno di un battello 14. Il motore.12 include una camicia .di acqua refrigerante (non mostrata) e batterie 18 di cilindri opposte (solo una è mostrata) aventi rispettive uscite di scarico.
La unità 10 di comando di poppa comprende anche una staffa 20 di specchio di poppa, montata all'interno dello specchio 22 di poppa del battello 14, ed un tubo 24 di scarico (figure 1 e 8) estendentesi attraverso la staffa 20 dello specchio di poppa. Mentre possono venire impiegati vari adatti tubi di scarico, nella realizzazione preferita il tubo 24 di scarico è a forma di Y ed include (vedere figura 8) una porzione centrale 26 avente in essa una uscita 28 sboccante all'indietro, ed una prima ed una seconda porzione .anteriori 30 (figura 1) e 32 (figura 8) che comunicano con il motore 12 e convergono nella porzione centrale 26. In particolare, la prima porzione anteriore 30 comunica con l'uscita di scarico di una delle batterie 18 di cilindri, la seconda porzione anteriore 32 comunica con l'uscita di scarico dell'altra delle batterie 18 di cilindri. Come è noto nella tecnica, le porzioni anteriori 30 e 32 comunicano anche con la camicia d'acqua del motore, così che sia il gas di scarico sia anche il flusso di acqua di raffreddamento scorrono attraverso il tubo 24 di scarico. La corrente di acqua di raffreddamento entro la porzione centrale 26 del tubo 24 di scarico tende a raccogliersi sul fondo della porzione centrale 26.
La unità 10 di comando di poppa comprende inoltre (vedere figure 1, 8 e 9) una cassa 34 di sospensione cardanica, montata all'esterno dello specchio 22 di poppa. La cassa 34 di sospensione cardanica ha in essa un passaggio 36 per scarico/ acqua,includente (vedere figura 8) una entrata 38 sboccante in avanti, la quale comunica con l'uscita 28 del tubo 24 di scarico, ed una uscita 40 di scarico che sbocca all'indietro. Il passaggio 36 di scarico/acqua include anche (vedere figure 8 e 9) una porzione 42 di conduzione di scarico avente una sezione trasversale genericamente circolare ^ ed avente una porzione centrale inferiore 44 (figura 9). Il passaggio 36 per scarico/acqua include inoltre una porzione di conduzione di acqua ovvero truogolo 46 estendentesi verso il basso dalla porzione centrale inferiore 44 della porzione 42 di conduzione di scarico, estendentesi all'indietro dall'entrata 38, ed avente una estremità posteriore definita da una barriera 48 per acqua. Il passaggio 36 per scarico/acqua include inoltre una uscita 50 per acqua, sboccante in basso, la quale comunica con la porzione 46 di conduzione di acqua.
La unità 10 di comando di poppa comprende inoltre (vedere figura 8) un anodo 52 di sacrificio, fissato alla cassa 34 di sospensione cardanica e collocato sotto e adiacente all'uscita 50 per acqua.
La unità 10 di comando di poppa comprende inoltre (vedere figure 1, 11, 12 e 26) un anello 54 di sospensione cardanica montato sulla cassa 34 di sospensione cardanica per un movimento rotatorio rispetto a questa intorno ad un asse genericamente verticale 56 di governo. Eccetto quanto descritto in appresso, l'anello 54 di sospensione cardanica è convenzionale. L'anello 54 di sospensione cardanica include una prima porzione laterale 58 avente (vedere figura 11) una prima superficie posteriore 60 ed una prima porzione 62 di supporto laterale estendentesi all'indietro dalla prima superficie posteriore 60. L'anello 54 di sospensione cardanica include anche (vedere figura 26) una seconda porzione laterale 63 che è una immagine speculare della prima porzione laterale 58 e che è distanziata lateralmente dalla prima porzione laterale 58 ed ha una seconda superficie posteriore 60 ed una seconda porzione 62 di supporto laterale, estendentesi all'indietro dalla seconda superficie posteriore 60. Le porzioni 62 di supporto laterale sono collocate al di sotto dell'asse di inclinazione sopra descritto, come mostrato nelle figure 11 e 12, e si estendono per una certa distanza all'indietro dalla superficie posteriore 60. L'anello 54 di sospensione cardanica ha attraverso esso un foro trasversale 64 (figura 27), la cui ragione viene spiegata in appresso.
La unità 10 di comando di poppa comprende anche (vedere figure 1, 11 e 12) una cassa girevole 66 montata sull'anello 54 di sospensione cardanica per un movimento di rotazione rispetto ad esso intorno ad un asse genericamente orizzontale 68 di inclinazione. La cassa girevole 66 ha una superficie posteriore 68 avente in essa (vedere figura 35) una rientranza 70. La rientranza 70 è de--finita in parte da una parete 72 avente in essa una apertura 74, la cui ragione viene spiegata in appresso.
La cassa girevole 66 ha in essa. (vedere figure 5, 8 e 10) un passaggio 78 di scarico includente un'entrata 80 sboccante in avanti, avente porzioni genericamente parallele 82 ed 84,rispettivamente superiore ed inferiore, e (vedere figura 10) porzioni laterali opposte 86 e 88 che divergono in avanti. Il passaggio 78 di scarico include anche una uscita 90 (figura 5) sboccante all'indietro.
La unità 10 di comando di poppa comprende inoltre (vedere figure 8 e 10) un condotto flessibile 92 che si estende all'indietro dall'uscita 40 del passaggio 36 per scarico/acqua della cassa della sospensione cardanica. Il condotto 92 può venire assicurato alla cassa 34 di sospensione cardanica tramite mezzi adatti qualsiasi, come ad esempio una fascia 93 di trattenuta. Il condotto 92 ha una uscita 94 sboccante all'indietro, estendentesi entro l'entrata 80 del passaggio 78 di scarico della cassa girevole. La costruzione dell'entrata 80 della cassa girevole permette alla cassa girevole 66 di girare intorno all'asse 56 di governo ed attraverso il campo di assetto dell'unità 10 di comando di poppa, pur mantenendo un collocamento dell'uscita 94 di condotto entro l'entrata 80 della cassa girevole. Lo spazio fra il condotto 92 e la cassa girevole 66 consente un rilascio di gas di scarico.
La unità 10 di comando di poppa comprende anche (vedere figure 1 e 5) una cassa 96 di ingranaggi collegata in modo fisso con la estremità posteriore della cassa girevole 66 per un movimento in comune con essa. Mentre la cassa 96 di ingranaggi può avere varie costruzioni adatte, nella realizzazione preferita la cassa 96 di ingranaggi include una scatola superiore 98 di ingranaggi, ovvero alloggiamento superiore di ingranaggi, collegata in modo fisso alla cassa girevole 66 tramite perni prigionieri 99 di montaggio (figure 19 e 20). La scatola superiore 90 di ingranaggi include una superficie o porzione superiore 100 estendentesi in senso orizzontale, avente in essa una rientranza cilindrica 100a estendentesi verticalmente, ed una superficie o porzione posteriore 101.estendentesi in senso verticale, avente in essa un foro od apertura cilindrica 101a estendentesi orizzontalmente, che comunica con la rientranza 100a. La scatola superiore 98 di ingranaggi include inoltre una superficie o porzione frontale 102a estendentesi in senso verticale, avente in essa un foro od apertura cilindrica 102a estendentesi in senso orizzontale, che comunica con la rientranza 100a. La scatola 98 di ingranaggi include inoltre una porzione laterale 103 estendentesi in senso verticale, avente (vedere figura 11) una prima superficie anteriore che fa parte della superficie 102, e una prima porzione 104 di supporto laterale estendentesi in avanti dalla superficie anteriore 102 e adiacente in senso laterale od in relazione di sovrapposizione alla prima porzione 62 di supporto laterale dell'anello della sospensione cardanica. La porzione laterale 103 ha inoltre in essa (vedere figura 24) una apertura cilindrica o foro 1D5 estendentesi in senso orizzontale, che comunica con la rientranza 100a.
La scatola superiore 98 di ingranaggi include anche (vedere figura 26) una porzione laterale opposta 106, distanziata in senso laterale dalla porzione laterale 103. La porzione laterale 106 ha una superficie anteriore che fa parte della superficie 102, ed una porzione laterale di supporto (sostanzialmente identica alla porzione 104 mostrata nella figura 11) estendentesi in avanti dalla superficie anteriore 102 e adiacente in senso laterale od in relazione di sovrapposizione alla seconda porzione 62 di supporto laterale dell'anello della sospensione cardanica.
La scatola superiore 98 di ingranaggi ha anche attraverso essa un foro 107 (figura 22) estendentesi fra le superfici laterali 103 e 106. Ciascuna delle porzioni 104 di supporto laterale della cas- ti sa di ingranaggi ha montata su essa (vedere figura 12) una piastra 108 di usura, formata da materiale di basso attrito. Le piastre 108 di usura facilitano il movimento di scorrimento delle porzioni 104 di supporto laterale della cassa di ingranaggi rispetto alle porzioni adiacenti 62 di supporto laterale dell'anello della sospensione cardanica.
Ciascuna delle porzioni 104 di supporto laterale della cassa di ingranaggi si estende per una distanza sostanzialmente eguale alla sopra menzionata distanza determinata (la distanza lungo la
quale si estendono all'indietro della superficie posteriore 60 le porzioni 62 di supporto laterale dell'anello della sospensione cardanica) in avan
ti dalla superficie anteriore 102 della scatola superiore 98 di ingranaggi. Le porzioni 104 di supporto laterale della cassa di ingranaggi hanno una sovrapposizione massima rispetto alle porzioni 62 di supporto laterale dell'anello della sospensione cardanica, quando l'unità 10 di comando di poppa è nella sua condizione di assetto all'interno, come mostrato nella figura 11. Le porzioni 104 di supporto laterale della cassa di ingranaggi hanno una sovrapposizione minima rispetto alle porzioni 62 di supporto laterale dell'anello della sospensione cardanica, quando l'unità 10 di comando di poppa è nella sua condizione di assetto verso l'esterno, come mostrato nella figura 12. La unità 10 di comando di poppa è anche funzionante attraverso un campo di assetto in cui le porzioni 104 e 62 di supporto laterale non si sovrappongono.
La cassa 96 di ingranaggi include inoltre {vedere figure 1-5luna scatola inferi<'>.cnce 109 di ingranaggi ovvero un alloggiamento inferiore di ingranaggi, montata in modo fisso alla scatola superiore 98 di ingranaggi. La scatola inferiore 109 di ingranaggi include una porzione inferiore cava 110, la cui ragione è spiegata in appresso. La scatola inferiore di ingranaggi include inoltre una parete genericamente verticale 110a, la cui ragione viene anche spiegata in appresso. Le scatole superiore ed inferiore 98 e 109 di ingranaggi sono preferibilmente eseguite in alluminio. La cassa 56 di ingranaggi, la cassa girevole 66, l'anello 54 della sospensione cardanica e la cassa 34 di sospensione cardanica costituiscono una unità di propulsione.
La unità 10 di comando di poppa comprende inoltre (vedere figure 2-5) una cassa 112 di cuscinetti per albero di elica, supportata dalla porzione cava 110 della scatola inferiore 109 di ingranaggi, così che la porzione cava 110 della scatola inferiore 109 di ingranaggi circonda la cassa 112 di cuscinetti dell'albero di elica. Nella realizzazione preferita, la cassa 112 di cuscinetti impegna a vite la scatola inferiore 109 di ingranaggi e può venire fatta ruotare rispetto alla scatola inferiore 109 di ingranaggi in una direzione (in senso orario nella figura 3) che provoca un disimpengo della cassa 112 di cuscinetti e della scatola inferiore 109 di ingranaggi. La cassa 112 di cuscinetti include un asse longitudinale 114 ed una superficie esterna 116 avente in essa una scanalatura o rientranza anulare 118. La cassa 112 di cuscinetti include inoltre (vedere figura 4) una superficie anulare inclinata 120 che definisce in parte la scanalatura 118. La cassa 112 di cuscinetti include inoltre una superficie anulare 119, rivolta all'indietro .
La unità 10 di comando di poppa comprende inoltre mezzi per contenere la scatola 112 di cuscinetti entro la scatola inferiore 109 di ingranaggi.· Di preferenza, questi mezzi includono (vedere figure 3 e 4) un organo 122 di trattenuta il quale è supportato dalla scatola inferiore 109 di ingranaggi e si estende nella scanalatura 118. Di preferenza, l'organo 122 di trattenuta è avvitato nella scatola inferiore 109 di ingranaggi, e l'organo 122 di trattenuta include (vedere figura 4) una porzione appuntita 124 che impegna la superficie inclinata 120 nella cassa 112 di cuscinetti. Inoltre, nella realizzazione preferita, l'organo 122 di trattenuta si estende lungo un asse 126 (figura 3) in relazione distanziata e trasversale rispetto all'asse 114 della cassa di cuscinetti e, come mostrato nella figura 3, l'organo 122 di trattenuta si oppone ad una rotazione della cassa 112 di cuscinetti rispetto alla scatola inferiore 109 di ingranaggi nella direzione che provoca un disimpegno della cassa 112 di cuscinetti e della scatola inferiore 109 di ingranaggi. I mezzi per trattenere la cassa 1.12 di cuscinetti includono anche un organo 127 di trattenuta il quale impegna la superficie 119 della cassa di cuscinetti e che è fissato alla scatola inferiore di ingranaggi tramite un bullone 127a.
La unità 10 di comando di poppa comprende inoltre (vedere figure 5 e 6) un anodo allungato 128 di sacrificio, collocato all'interno della porzione inferiore cava 110 della scatola inferiore 109 di cuscinetti. Più in particolare, l'anodo 128 è collocato tra la porzione inferiore cava 110 e la cassa 112 di cuscinetti. La unità 10 di comando di poppa comprende inoltre mezzi per assicurare l'anodo 128 alla cassa 112 di cuscinetti dell'albero di elica, e per permettere una rimozione dell'anodo 128 dalla cassa 112 di cuscinetti senza rimuovere la cassa 112 di cuscinetti dalla scatola inferiore 109 di ingranaggi. Mentre possono venire usati vari adatti mezzi di fissaggio, nella costruzione illustrata tali mezzi includono una staffa arcuata 130 di montaggio e mezzi per assicurare la staffa 130 di montaggio alla cassa 112 di cuscinetti. Di preferenza, i mezzi per assicurare la staffa 130 alla cassa 112 di cuscinetti includono bulloni o viti 132. I mezzi per assicurare l'anodo 128
alla cassa 112 di cuscinetti includono inoltre mezzi per assicurare l'anodo 128 alla staffa 130 di montaggio. Di preferenza, questi mezzi includono un organo allungato o bullone 134 che si estende attraverso la staffa 130 di montaggio ed attraverso l'anodo 128, e che è avvitato nella cassa 112 di cuscinetti. L'anodo 128 viene rimosso dalla scatola inferiore 109 di ingranaggi semplicemente allontanando i bulloni 132 ed il bullone 134.
La unità 10 di comando di poppa comprende inoltre (vedere le figure 2 e 5) mezzi 136 a cuscinetto, supportati dalla cassa 112 di cuscinetti dell'albero di elica, ed un albero 138 di elica supportato dai mezzi 136 a cuscinetto per una rotazione intorno all'asse 114. La unità 10 di comando di poppa comprende inoltre (vedere figure 1 e 5) un'elica 140, montata sull'estremità posteriore dell'albero 138 di elica per una rotazione insieme con questo. L'elica 140 include (vedere figura 5·) un mozzo 142 di elica avente in esso un passaggio 144 di scarico.
La unità 10 di comando di poppa comprende inoltre (vedere figura 5) un ingranaggio conico 146 montato sull'estremità anteriore dell'albero 138 di elica per una rotazione in comune con questo. Nella realizzazione preferita, l'ingranaggio conico 146 ha su esso una pompa centrifuga 148, la cui ragione è spiegata in appresso. La unità 10 di comando di poppa comprende inoltre mezzi 150 a cuscinetto i quali sono supportati dalla scatola inferiore 109 di ingranaggi e che supportano in rotazione l'ingranaggio conico 146 e con ciò l'estremità anteriore dell'albero 138 di elica.
L'unità 10 di comando di poppa comprende inoltre (vedere figure 1, 5 e 7) un primo od anteriore albero di trasmissione orizzontale 152, avente un'estremità anteriore ed una posteriore,ed includente un giunto universale (non mostrato) in posizione intermedia fra le estremità, come è noto nella tecnica. L'estremità anteriore dell'albero 132 di trasmissione viene mossa dal motore 12.
L'unità 10 di comando di poppa comprende inoltre (vedere figure 5 e 7) una cassa anteriore 156 di cuscinetti la quale è supportata dalla scatola superiore 98 di ingranaggi e si estende in parte nell'apertura 102a. Nella realizzazione preferita, la cassa anteriore 156 di cuscinetti è montata sulla superficie frontale 102 della scatola superiore.98 di ingranaggi tramite mezzi adatti, quali bulloni (non mostrati). La cassa 156 di cuscinetti ha una superficie esterna includente una porzione piana 160 (figura 7), la cui ragione è spiegata in appresso.
L'unità 10 di comando di poppa comprende inoltre mezzi 162 a cuscinetto supportati dalla cassa 156 di cuscinetti,a un ingranaggio conico 164 che è supportato in rotazione 3⁄4i mezzi 162 a cuscinetto e ■che è montato sull'estremità posteriore dell'albero orizzontale 152 di trasmissione per una rotazione in comune con questo. Il complesso della cassa 156 di cuscinetti, dei mezzi 162 a cuscinetto e dell'ingranaggio conico 164, insieme con spessori necessari qualsiasi (non mostrati) di posizionamento di ingranaggio, può venire assicurato e rimosso, a guisa di una unità, rispetto alla scatola superiore 98 di ingranaggi.
La unità 10 di comando di poppa comprende inoltre (vedere figura 5) un albero verticale 166 di trasmissione. Mentre l'albero verticale 166 di trasmissione può avere varie costruzioni adatte, nella realizzazione preferita l'albero verticale 166 di trasmissione include una porzione inferiore 168 supportata girevolmente nella scatola inferiore 10? di ingranaggi tramite mezzi a cuscinetto 170 e 172, rispettivamente superiori ed inferiori. La estremità inferiore della porzione inferiore 168 ha su essa un ingranaggio conico 173 che ingrana e muove l'ingranaggio 146. L'albero 166 di trasmissione include anche una porzione superiore a manicotto 174, accoppiata tramite scanalature all'estremità superiore della porzione inferiore 168.
L'unità 10 di comando di poppa comprende inoltre (vedere figure 5, 7, 13 e 14) un complesso 182 a frizione conica, interposto fra l'ingranaggio conico 164 e l'albero verticale 166 di trasmissione. Riguardo a quanto non descritto in appresso, il complesso 182 di frizione è sostanzialmente identico alla frizione descritta nel brevetto USA n° 3 269 497, che è qui incorporato a titolo di riferimento.
Il complesso 182 di frizione include (vedere figure 13 e 14) una cassa genericamente cilindrica 184 di frizione supportata in modo amovibile nella rientranza 100a della scatola superiore 98 di ingranaggi. La maniera in cui la cassa 184 viene inserita, trattenuta e rimossa rispetto alla scatola 98 di ingranaggi viene descritta in appresso. La cassa 184 ha estremità aperte, superiore ed inferiore, ed ha in essa una prima o anteriore apertura 186 (figura 13) attraverso la quale si estende l'ingranaggio conico 164, una seconda o posteriore,apertura 188 (figura 14), ed una terza o laterale apertura 190 (figura 24). La cassa 184 di frizione ha una superficie esterna 192 includente una porzione piana 194 (figura 7) che impegna la porzione piana 160 della cassa 156 di cuscinetti. La superficie esterna 192 ha in essa (vedere figura 13) una rientranza 196, collocata adiacente all'ingranaggio conico 164 e all'apertura anteriore 186 e comunicante con l'apertura anteriore 186, una rientranza 197 collocata sopra l'apertura anteriore 186, e (vedere figura 14) una rientranza 198 collocata adiacente ed in comunicazione con l'apertura posteriore 198. La ragione delle rientranze 196 e 198 viene spiegata in appresso.
Il complesso 182 di frizione include inoltre un albero genericamente verticale 200 di trasmissione il quale è supportato girevolmente nella cassa 184 di frizione, il quale include (vedere figura 7; una porzione filettata elicoidalmente 201, ed il quale si estende all'esterno della estremità inferiore della cassa 184 di frizione ed è collegato operativamente con la porzione 174 di manicotto dell'albero verticale 166 di trasmissione. La maniera nella quale l'albero 200 di trasmissione del complesso di frizione è supportato in rotazione è descritta in appresso. L'albero 200 di trasmissione ha in esso {vedere figura 7) un passaggio assiale 202 e passaggi radiali 203 che comunicano con il passaggio assiale 202. Occorre notare che l'albero 200 di trasmissione del complesso di frizione può venire considerato far parte dell'albero verticale 166 di trasmissione.
Il complesso 182 di frizione include inoltre (vedere figure 5 e 7) ingranaggi conici opposti 204 e 206, rispettivamente superiore ed inferiore, supportati coassialmente nella cassa 184 di frizione per una rotazione rispetto all'albero 200. Gli ingranaggi conici 204 e 206, superiore ed inferiore, si impegnano entrambi con l'ingranaggio conico 164 e vengono azionati da questo. Nella realizzazione preferita, come mostrato nelle figure 5 e 7, l'albero 200 è supportato per una rotazione relativa rispetto all'ingranaggio conico superiore 204 tramite adatti mezzi a cuscinetto 208, e l'ingranaggio 204 è supportato per una rotazione relativa alla cassa 184 di frizione tramite adatti mezzi a cuscinetto 210. L'albero 200 è supportato per una rotazione relativa rispetto all'ingranaggio inferiore 206 mediante adatti mezzi a cuscinetto 212, e l'ingranaggio 206 è supportato per una rotazione relativa alla cassa 184 di frizione tramite adatti mezzi a cuscinetto 214. Pertanto, l'albero 200 è supportato girevolmente nella cassa 184 di frizione tramite i mezzi a cuscinetto 208, 210, 212 e 214 e tramite gli ingranaggi conici 204 e 206, superiore ed inferiore. Nella costruzione illustrata, i mezzi a cuscinetto 210 e 214 sono insiemi ^ di cuscinetto a sfere, ed i mezzi a cuscinetto 208 e 212 sono insiemi di cuscinetto ad aghi.
Il complesso 182 di frizione include inoltre (vedere figura 7) mezzi 216 di frizione collocati tra gli ingranaggi conici 204 e 206 per provocare un impegno selettivo ed alternativo degli ingranaggi conici 204 e 206 con l'albero 200. Nella costruzione illustrata, i mezzi 216 di frizione includono elementi opposti 218 e 220 di frizione, rispettivamente superiore ed inferiore. L'elemento superiore 218 è accoppiato a scanalature o in altro modo è collegato in 221 all'ingranaggio conico superiore 204 per una rotazione in comune con esso ed ha in esso una rientranza troncoconica 222, e l'elemento inferiore 220 è accoppiato tramite scanalature o collegato in altro modo in 223 all'ingranaggio conico inferiore 206 per una rotazione in comune con questo, ed ha in esso una rientranza troncoconica 224. Pertanto, gli elementi di frizione 218 e 220 sono supportati in rotazione coassiale. X mezzi 216 di frizione includono anche un organo 226 di frizione avvitato sulla porzione filettata 201 dell'albero 200 per un movimento assiale rispetto a questo e fra gli elementi 218 e 220 di frizione. L'organo 226 di frizione include una porzione troncoconica inferiore 228, atta ad estendersi nella rientranza 222 dell'elemento 218 di frizione e ad impegnare ad attrito l'elemento superiore 218 di frizione, e l'organo 226 di frizione include inoltre una porzione inferiore troncoconica 230, atta ad estendersi nella rientranza 224 dell'elemento inferiore di frizione e ad impegnare ad attrito l'elemento inferiore 220 di frizione. L'organo 226 di frizione ha inoltre in esso una scanalatura 232 a V, estendentesi circonferenzialmente.
Il complesso 182 di frizione include inoltre (vedere figure 24 e 25) una cassa 234 di comando la quale è assicurata alla superficie laterale 103 della scatola superiore 98 di ingranaggi tramite bulloni 235, la quale include una porzione 236 estendentesi attraverso l'apertura laterale 105 della scatola superiore 98 di ingranaggi ed attraverso l'apertura laterale 190 della cassa 184 di frizione, e che ha su essa una superficie 237 di camma.
Il complesso 182 di frizione include inoltre un albero 238 di comando supportato dalla cassa 234 di comando per un moto di rotazione rispetto ad . essa fra una posizione in avanti (non mostrata), una posizione neutra (figura 20) ed una posizione indietro (figura 19). L'albero 238 ha in esso un foro 240 estendentesi in senso assiale ed ha su esso un perno 242 estendentesi in senso radiale. L'albero 238 di comando costituisce un organo di azionamento avente una porzione estendentesi all'esterno della scatola superiore 98 di ingranaggi. Il complesso 182 di frizione include inoltre un rullo 244 che è montato girevolmente sul perno 242 e che impegna la superficie 237 di camma della cassa 234 di comando.
Il complesso 182 di frizione include inoltre (vedere figure 24 e 25) un organo 246 a forma di cuneo, collocato nella scanalatura 232 dell'organo di frizione e montato eccentricamente sull'albero 238 di comando. Più in particolare, l'organo 246 a cuneo include una porzione genericamente cilindrica 248 che è accolta a scorrimento nel foro 240 dell'albero di comando e che ha in essa un foro assiale 250. L'albero 238 di comando e l'organo 246 a cuneo costituiscono mezzi che si estendono attraverso la apertura laterale 190 della cassa 184 di frizione per azionare i mezzi 216 di frizione.
Poiché l'organo 246 a cuneo è montato eccentricamente sull'albero 238 di comando, un movimento dell'albero 238 di comando nella direzione dalla sua posizione in avanti alla sua posizione indietro provoca un movimento verso l'alto dell'organo 246 a cuneo, ed un movimento dell'albero 238 di comando nella direzione dalla sua posizione all'indietro alla sua posizione in avanti provoca un movimento verso il basso dell'organo 246 a cuneo. Tale movimento dell'organo a cuneo 246 provoca a sua volta un movimento nell'organo 226 di frizione.
Il complesso 182 di frizione include anche mezzi includenti il rullo 244 e la superficie 237 di camma per muovere assialmente l'albero 238 di comando. Come è noto nella tecnica, la superficie 237 di camma è configurata in modo che un movimento dell'albero 238 di comando dalla sua posizione neutra all'una o l'altra di sue posizioni in avanti o indietro provoca un movimento assiale dell'albero 238 di comando in allontanamento dall'organo 226 di frizione,ecosì che un movimento dell'albero 238 di comando dall'una o l'altra delle sue posizioni in avanti o indietro verso la sua posizione neutra provoca un movimento assiale dell'albero 238 di comando verso l'organo 226 di frizione.
Il complesso 182 di frizione include inoltre (vedere figura 24) mezzi per spingere l'organo a cuneo 246 verso l'organo 226 di frizione. Mentre possono venire impiegati vari mezzi adatti di spinta, nella realizzazione preferita tali mezzi includono una molla 252 che è collocata nel foro 240 dell'albero di comando e nel foro 250 dell'organo a cuneo, e la quale si estende fra l'albero 238 di comando e l'organo a cuneo 246.
Il complesso 182 di frizione è supportato in modo amovibile nella scatola 98 di ingranaggi, e l'intero complesso 182 di frizione, includente la cassa 184 di frizione, gli ingranaggi conici 204 e 206 superiore ed inferiore, i mezzi a cuscinetto 208, 210, 212 e 214, spessori necessari qualsiasi (non mostrati) per posizionare gli ingranaggi e i mezzi 216 di frizione,può<">venire inserito dentro e rimosso dalla scatola 98 di ingranaggi, a guisa di una unità. Pertanto, l'unità 10 di comando di poppa comprende mezzi per l'inserimento del complesso 182 di frizione,a guisa di una unità,nella scatola superiore 98 di ingranaggi e per permettere una rimozione del complesso 182 di frizione, a guisa di una unità,dalla scatola 98 di ingranaggi.
La unità 10 di comando di poppa comprende inoltre (vedere figure 5 e 7) una cassa posteriore 254 di cuscinetti- che è montata sulla superficie posteriore 101 della scatola superiore 98 di ingranaggi tramite mezzi adatti, quali bulloni (non mostrati) , e che si estende parzialmente attraverso la apertura 101a della superficie posteriore 101, ed una pompa 256 per acqua montata sulla cassa posteriore 254 di cuscinetti. Adatti mezzi a condotto (non mostrati) forniscono una comunicazione per fluido fra l'uscita della pompa 256 per acqua e la camicia d'acqua del motore, e adatti mezzi 258 a condotto forniscono una comunicazione per fluido fra l'entrata della pompa 256 e la massa di acqua in cui opera l'unità 10 di comando di poppa.
La unità 10 di comando di poppa comprende inoltre (vedere figure 5 e 7) un secondo o posteriore albero orizzontale 260 di trasmissione avente una estremità anteriore e una estremità posteriore. Il secondo albero orizzontale 260 di trasmissione è supportato girevolmente in relazione coassiale ed assialmente distanziata rispetto all'albero orizzontale anteriore 152 di trasmissione, e l'estremità posteriore dell'albero 260 è collegata operativamente con la pompa 256.
La unità 10 di comando di poppa comprende inoltre un ingranaggio conico posteriore 264 che è montato sull'estremità anteriore dell'albero 260 e che è impegnato e mosso da entrambi gli ingranaggi conici 204 e 206 superiore ed inferiore.
L'unità 10 di comando di poppa comprende anche (vedere figure 5 e 7} mezzi 265 a cuscinetto che sono supportati dalla cassa posteriore 254 di cuscinetti e che supportano in modo girevole e in senso assiale l'ingranaggio 264. Di preferenza, i mezzi 265 a cuscinetto includono un complesso 265a di cuscinetto ad aghi, che supporta girevolmente l'ingranaggio 264, ed una rondella reggispinta 265b ed un cuscinetto 265c a rulli che supporta in senso assiale l'ingranaggio 264.
La cassa anteriore 156 di cuscinetti, il complesso 182 di frizione e la cassa posteriore 254 di cuscinetti vengono assemblati nella scatola superiore 98 di ingranaggi come segue. Anzitutto, la cassa 184 di frizione viene calata nella rientranza 100a, con l'apertura anteriore 186 della cassa 184 di frizione allineata con l'apertura anteriore 102a della scatola superiore 98 di ingranaggi (ciò allinea anche l'apertura posteriore 188 della cassa 184 di frizione con l'apertura 101a della scatola superiore 98 di ingranaggi, e l'apertura laterale 190 della cassa 184 di frizione con l'apertura laterale 106 della scatola superiore 98 di ingranaggi!. Successivamente, la cassa anteriore 156 di cuscinetti, la cassa posteriore 254 di cuscinetti e la cassa 234 di comando vengono assicurate alla scatola superiore 98 di cuscinetti (questi elementi possono venire assemblati in ordine qualsiasi). La cassa anteriore 156 di cuscinetti viene montata sulla scatola superiore 98 di ingranaggi in maniera che · l'ingranaggio conico 164 si estenda attraverso la apertura 102a della scatola superiore 98 di ingranaggi e attraverso l'apertura anteriore 186 della cassa 184 di frizione e ingrani con gli ingranaggi conici 204 e 206 superiore ed inferiore. Quando la cassa anteriore 156 di cuscinetti è assicurata alla scatola superiore 98 di ingranaggi e la cassa 184 di frizione è appropriatamente orientata nella scatola superiore 98 di ingranaggi, la porzione piana 160 della cassa 156 di cuscinetti impegna la porzione piana 194 della cassa 184 di frizione e, come sopra descritto, impedisce una rotazione della cassa 184 di frizione rispetto alla scatola superiore 98 di ingranaggi. La cassa posteriore 254 di cuscinetti viene montata sulla superficie posteriore 101 della scatola superiore 98 di ingranaggi in maniera che l'ingranaggio conico posteriore 264 si estenda attraverso l'apertura lOìa della scatola superiore 98 di ingranaggi e attraverso l'apertura posteriore 188 della cassa 184 di frizione e ingrani gli ingranaggi conici 204 e 206 superiore e inferiore. La cassa 234 di comando viene assicurata alla superficie laterale 105 della scatola superiore 98 di ingranaggi in maniera che l'albero 238 di comando e l'organo a cuneo 246 si estendano attraverso l'apertura laterale 106 della scatola superiore 98 di ingranaggi ed attraverso l'apertura laterale 190 della cassa 184 di frizione, in modo che l'organo a cuneo 246 si estenda nella scanalatura 232 dell'organo di frizione.
La cassa anteriore 156 di cuscinetti, il complesso 182 di frizione e la cassa posteriore 254 di cuscinetti vengono rimossi dalla scatola superiore 98 di ingranaggi (in qualsiasi ordine) prima che la cassa 184 di frizione venga rimossa dalla rientranza 100a della scatola superiore 98 di ingranaggi.
In realizzazioni alternative (non mostrate) la pompa 256 per acqua può venire azionata tramite disposizioni differenti dall'ingranaggio 264 e dall'albero 260. Ad esempio, non è necessario che l'albero 260 sia supportato in relazione coassiale all'albero 152, e l'ingranaggio 264 non ha bisogno di ingranare entrambi gli ingranaggi 204 e 206 superiore ed inferiore. Inoltre l'ingranaggio 264 non ha bisogno di essere un ingranaggio conico, ma potrebbe essere un ingranaggio ipoide od un ingranggio a vite senza fine.
L'unità 10 di comando di poppa comprende anche (vedere figura 5),entro la cassa 96 di ingranaggi, un passaggio 266 di scarico, definito in .parte dalla parete 110a della scatola inferiore 109 di ingranaggi. Il passaggio 266 di scarico ha una estremità a monte 268 che comunica con il passaggio 78 di scarico della cassa girevole, ed una estremità a valle o uscita 270 di scarico a valle, la quale comunica con il passaggio 144 di scarico del mozzo di elica. Il passaggio 266 di scarico ha inoltre una uscita 272 di scarico a monte (figura 30) collocata in posizione intermedia fra la estremità 268 a monte e l'uscita 270 di scarico a valle. Più in particolare, come mostrato nella figura 30, la scatola inferiore 109 di ingranaggi inelude una porzione superiore 109a accoppiata all'estremità inferiore della scatola superiore 98 di ingranaggi, ed una porzione inferiore 109b estendentesi verso il basso dalla porzione superiore 109a ed avente una larghezza notevolmente minore della larghezza della porzione superiore 109a, così che porzioni della porzione superiore 109a si estendano lateralmente e verso l'esterno rispetto alla porzione inferiore 109b. L'uscita 272 di scarico a monte è collocata nelle porzioni estendentisi lateralmente della porzione superiore 109a. Pertanto, l'uscita 272 di scarico a monte è collocata sull'uno e sull'altro lato della porzione inferiore 109b della scatola inferiore 109 di ingranaggi.
L'unità 10 di comando di poppa comprende anche (vedere figura 5) mezzi per raffreddare il mozzo 142 di elica. Di preferenza, questi mezzi includono mezzi per introdurre acqua di raffreddamento nel passagio 266 di scarico in corrispondenza di un'ubicazione 273 a valle dell'uscita 272 di scarico a monte. Più in particolare, nella realizzazione preferita, la ubicazione 273 è intermedia fra l'uscita 272 di scarico a monte e l<A>uscita 270 di scarico a valle, per cui si trova anche a monte e adiacente al passaggio 144 di scarico del mozzo di elica. Mentre possono venire impiegati vari mezzi adatti, nella realizzazione preferita tali mezzi includono la pompa 256 c un condotto 274 che mette in comunicazione l'uscita della pompa 256 ed il passaggio 266 di scarico.
La unità 10 di comando di poppa comprende anche (vedere figure 19-21) una tiranteria 276 di spostamento per azionare il complesso 182 di frizione. La tiranteria 276 di spostamento include una leva od organo 278 montata sulla scatola 98 di ingranaggi per un moto in rotazione rispetto ad essa intorno ad un primo asse 280 definito da un bullone o vite 281. Di preferenza, la leva 278 ha in essa una scanalatura 282. La tiranteria 276 include anche mezzi per azionare i mezzi 216 di frizione in risposta ad un moto di rotazione della leva 278. Mentre possono venire usati vari adatti mezzi di azionamento, nella costruzione illustrata tali mezzi includono una biella 284 estendentesi fra la leva 278 e l'albero 238 di comando. Come mostrato nelle figure 19 e 20, la biella 284 ha una estremità inferiore collegata girevolmente con la leva 278, ed una estremità superiore collegata girevolmente con l'albero 238 di comando.
La tiranteria 276 di spostamento include anche una biella 286 che si estende fra un passaggio 287 estendentesi indietro dalla superficie anteriore 102 della scatola 98 di ingranaggi. Come mostrato nella figura 35, il passaggio 287 comunica con la rientranza 70 della cassa girevole 66 quando la scatola superiore 98 di ingranaggi è collegata con la cassa girevole 66. La tiranteria 276 di spostamento include anche {vedere figure 19 e 20) mezzi per azionare i mezzi 216 di frizione in risposta ad un movimento della biella 286. Questi mezzi includono preferibilmente mezzi per muovere la leva 278 in risposta ad un movimento della biella 286, ed i mezzi per muovere la leva 278 includono preferibilmente mezzi che collegano la biella 286 con la leva 278 per un moto di rotazione rispetto a questa intorno ad un asse 288 distanziato dal primo asse 280. Mentre possono venire impiegati vari adatti mezzi di collegamento nella realizzazione preferita i mezzi che collegano la biella 286 con la leva 278 includono un perno 290 collocato a scorrimento nella scanalatura 282, e mezzi per spingere il perno 290 verso il primo asse 280. Preferibilmente, i mezzi per spingere il perno 290 includono un organo 291 di trattenuta assicurato alla leva 278 ed alla testa del bullone 281. I mezzi per spingere il perno 290 includono anche una molla 292 estendentesi tra l'organo di trattenuta 291 e il perno 290. L'organo di trattenuta 291 è inchiavettato alla leva 278 in modo che l'organo 291 giri insieme con la leva 278, ed in modo che la molla 292 si estenda sempre lungo la linea sulla quale è collocata la scanalatura 282.
La tiranteria 276 di spostamento include anche un organo di guida 294 che si estende all'indietro dalla rientranza 70 della cassa girevole ed entro il passaggio 287, e che è collegato all'estremità posteriore di un cavo 296 di comando. Il cavo 296 di comando include una guaina esterna 297 (figura 35) fissata rispetto alla cassa girevole 66 (e quindi fissata rispetto alla scatola 98 di ingranaggi quando la cassa girevole 66 è collegata alla scatola 98 di ingranaggi), ed un'anima interna 298 che è scorrevole rispetto alla guaina esterna e che è fissata all'organo di guida 294. Nella realizzazione preferita, come mostrato nella figura 35, un guida-cavo 298a si estende nella rientranza 70 attraverso l'apertura 74, è fissato alla cassa girevole 66 tramite un dado 298b avvitato sulla estremità del guida-cavo 298a, ed è chiuso a tenuta rispetto alla cassa girevole 66 tramite un organo 299 di guarnizione collocato nell'apertura 74. La guaina 297 di cavo è increspata nel guida-cavo 298a e quindi è fissata rispetto alla cassa girevole 66, e l'anima 298 di cavo si estende all'esterno del guidacavo 298a ed è fissata sull'organo 294 di guida.
La tiranteria 276 include anche mezzi per guidare il movimento dell'organo 294 di guida rispetto alla scatola 98 di ingranaggi. Mentre possono venire usati vari mezzi adatti di guida, nella costruzione illustrata tali mezzi includono una scanalatura 300 nella scatola 98 di ingranaggi e una o più sporgenze 302 estendentisi dall'organo 294 di guida ed estendentisi nella scanalatura 300.
La tiranteria 276 di spostamento include anche mezzi impegnabili e disimpegnabili manualmente, impegnabili solo quando la scatola 98 di ingranaggi e la cassa girevole 66 sono in relazione distanziata parzialmente assemblata (come descritto in appresso) per collegare l'organo di guida 294 alla biella 286. Mentre possono venire usati vari mezzi adatti, nella costruzione illustrata tali mezzi includono un perno 304 estendentesi attraverso l'organo di guida 294 e attraverso la biella 286, e mezzi per assicurare il perno 304 rispetto all'organo di guida 294 ed alla biella 286.
Di preferenza, i mezzi per assicurare il perno 304 includono un fermaglio 305 montato girevolmente sulla biella 286. Il fermaglio 305 è mobile fra una prima posizione (figura 19) che permette una rimozione del perno 304 dall'organo di guida 294 e dalla biella 286, ed una seconda posizione (figure 20 e 21) che assicura il perno 304 rispetto all'organo di guida 294 ed alla biella 286. Più in particolare, il fermaglio 305 include (vedere figura 21) porzioni distanziate 306 aventi in esse depressioni 307 che accolgono le estremità opposte del perno 304 quando il fermaglio 305 è nella sua seconda posizione.
Come mostrato nella figura 19, la biella 286 si estende in avanti dalla scatola 98 di ingranaggi quando l'albero 238 di comando è nella sua posizione all 'indietro (per una rotazione standard dell'elica), così che l'organo di guida 294 può venire collegato con la biella 286 prima che la cassa girevole 66 sia collegata alla scatola 98 di ingranaggi. Come mostrato nella figura 19, la cassa girevole 66 e la scatola 98 di ingranaggi vengono allineate in senso verticale, distanziate e parzialmente assemblate tramite i perni prigionieri 99 di montaggio, prima che l'organo di guida 294 venga collegato con la biella 286. Ciò impedisce che l'organo di guida 294 e la biella 286 supportino qualsiasi peso della cassa girevole 66 o della scatola 98 di ingranaggi. Dopo che l'organo di guida 294 è stato assicurato totalmente alla biella 286, un movimento della cassa girevole 66 verso la scatola 98 di ingranaggi,per collegare o per assemblare totalmente la scatola 98 di ingranaggi e la cassa girevole 66, provoca un movimento all'indietro della biella 286 e con ciò fa ruotare l'albero di comando 238 dalla sua posizione all'indietro fino alla sua posizione neutra. Inoltre, una connessione della scatola 98 di ingranaggi e della cassa girevole 66 impedisce un accesso ai sopra descritti mezzi per collegare l'organo di guida 294 alla biella 286.
Pertanto, questi mezzi sono impegnatili solo quando la scatola 98 di ingranaggi e la cassa girevole 66 sono in relazione distanziata, parzialmente assemblata.
La tiranteria 276 di spostamento include anche mezzi per permettere una sovracorsa della biella 286 rispetto alla leva 278. Nella realizzazione preferita, questi mezzi e i mezzi di collegamento della biella 286 alla leva 278 includono mezzi di moto perduto che collegano la biella 286 alla leva 278. Preferibilmente, i mezzi di moto perduto includono la scanalatura 282, il perno 290 e la molla 292. Durante un movimento iniziale della leva 278 dalla sua posizione neutra all'una o l'altra delle sue posizioni in avanti o indietro, la molla 292 trattiene il perno 290 nella estremità inferiore della scanalatura 282. Dopo che la leva 278 ha raggiunto la sua posizione avanti o indietro, nel quale momento i mezzi 216 di frizione sono completamente impegnati nel loro modo in avanti o nel loro modo indietro, un ulteriore movimento della biella 286 fa sì che il perno 290 si muova verso l'alto o verso l'esterno nella scanalatura 282 e contro la forza della molla 292. Pertanto, la scanalatura 282, il perno 290 e la molla 292 permettono una sovracorsa della biella 286. Durante un movimento iniziale di ritorno della biella 286, la molla 292 fa sì che il perno 290 si muova verso il basso o verso l'interno nella scanalatura 282. Successivamente, un movimento della biella 286 provoca un moto di rotazione della leva 278.
La unità 10 di comando di poppa comprende anche (vedere figure 1, 5, 15, 26, 28 e 32) mezzi di copertura che coprono sostanzialmente tutta la scatola superiore 98 di ingranaggi. Nella realizzazione preferita, i mezzi di copertura includono un primo ed un secondo organo 309 e 310 di copertura in plastica, i quali coprono rispettivamente le porzioni laterali opposte 103 e 106 della scatola superiore 98 di ingranaggi, ed un terzo ed un quarto ovvero superiore e posteriore organo 312 e 314 di copertura, i quali coprono rispettivamente le porzioni superiore e posteriore 100 e 101 della scatola superiore 98 di ingranaggi. L'organo di copertura 312 è preferibilmente formato da alluminio ed ha su esso (vedere figura 36) una sporgenza o chiavetta 315 la quale si estende in basso entro la rientranza 197 della cassa 184 di frizione. L'organo di copertura 314 è di plastica e copre e consente accesso alla pompa 256 per acqua. Preferibilmente gli organi 309, 310, 312 e 314 di copertura hanno superfici esterne rifinite. Gli organi di copertura 309, 310 e 314 sostanzialmente più di una maggior parte della scatola superiore 98 di ingranaggi.
Come meglio mostrato nella figura 15, l'organo 309 di copertura è assicurato alla superficie laterale 103 della scatola superiore 98 di ingranaggi tramite numerosi bulloni 316. L'organo di copertura 310 è sostanzialmente un'immagine speculare dell'organo di copertura 309 ed è assicurato in maniera simile alla superficie laterale 306 della scatola superiore 98 di ingranaggi. Come mostrato nella figura 34, l'organo superiore 312 di copertura è montato sulla superficie superiore 100 della scatola superiore 98 di ingranaggi tramite quattro bulloni 316a, e l'organo posteriore 314 di copertura è assicurato alla scatola superiore 98 di ingranaggi tramite un bullone 316. Come mostrato anche nella figura 34, una porzione anteriore dell'organo posteriore 314 di copertura si sovrappone ad una porzione posteriore dell'organo superiore 312 di copertura, e due bulloni 316 si estendono attraverso la porzione di sovrapposizione dell'organo di copertura 314 e sono avvitati nell'organo di copertura 312. Questi bulloni 316 costituiscono mezzi che si estendono attraverso le porzioni di sovrapposizione degli organi di copertura 312 e 314 per assicurare l'organo di copertura 314 all'organo di copertura 312. Inoltre, l'organo posteriore 314 di copertura include, su un suo lato, una porzione laterale anteriore che si sovrappone a una porzione posteriore dell'organo di copertura 309, la quale porzione posteriore dell'organo di copertura 309 ha tre bulloni passanti 316. La porzione laterale anteriore dell'organo di copertura 314 ha su essa una linguetta 317 che si estende entro una scanalatura complementare 317a dell'organo di copertura 309. L'organo di copertura 314 include anche, sul suo lato opposto, una porzione laterale anteriore che è sostanzialmente identica alla sopra descritta porzione laterale anteriore e che include una linguetta 317 estendentesi in avanti, la quale si estende in una scanalatura complementare 317a dell'organo di copertura 310. Le linguette 317 e scanalature 317a combacianti impediscono un movimento verso l'esterno delle porzioni laterali anteriori dell'organo di copertura 314.
L'organo di copertura 309 ha in esso (vedere figure 17, 18 e 28) una scanalatura continua 318 ed ha su esso una prima nervatura continua 320 che è collocata adiacente e definisce in parte la scanalatura 318, e che impegna la scatola 98 di in- <■ >granaggi, ed ha su esso una seconda nervatura 322 la quale è collocata nella scanalatura 318. La ragione della scanalatura e delle nervature viene spiegata in appresso.
La unità 10 di comando di poppa comprende anche mezzi per impedire una rotazione della cassa 184 di frizione rispetto alla scatola 98 di ingranaggi. Mentre possono venire usati vari mezzi adatti, nella costruzione illustrata tali mezzi includono (vedere figura 7) le porzioni piane 160 e 194 di impegno della cassa 156 di cuscinetti e della cassa 184 di frizione. I mezzi per impedire una rotazione della cassa 184 di frizione includono anche la rientranza o scanalatura 197 della cassa 184 di frizione e la chiavetta 315 dell'organo di coperchio 312.
La unità 10 di comando di poppa comprende pure (vedere figure 15, 17 e 18) mezzi per formare una camera 324 sostanzialmente a tenuta d'acqua, contenente la tiranteria 276 di spostamento e la porzione dell'albero 238 di comando collocata all'esterno della scatola 98 di ingranaggi. Mentre possono venire impiegati vari mezzi adatti, nella realizzazione preferita tali mezzi includono (vedere figure 15-18, 28 e 29) il primo organo di copertura 309 ed una guarnizione continua 326 che circonda l'albero di comando 238, la biella 284, la leva 378 e là cassa 234 di comando e si estende fra l'organo di copertura 309 e la scatola 98 di ingranaggi. La guarnizione continua 326 ha in essa una scanalatura 328 ed è insediata nella scanalatura 318 dell'organo di copertura 309, e la seconda nervatura 322 si estende nella scanalatura 328 della guarnizione 326.
La guarnizione 326 impedisce sostanzialmente all'acqua di entrare nella camera 324 fra l'organo di copertura 309 e la scatola 98 di ingranaggi. I mezzi per formare la camera 324 includono anche la guarnizione 299 fra il cavo 296 e la cassa girevole 66, e un anello toroidale 329 che è collocato fra la cassa girevole 66 e la scatola superiore 98 di ingranaggi e che chiude a tenuta il giunto fra la rientranza 70 ed il passaggio 287. Pertanto, la camera 324 include il passaggio 287 e la rientranza 70. La guarnizione 299, l'anello toroidale 329 e la guarnizione 326 impediscono sostanzialmente all'acqua di penetrare nella camera 324.
I mezzi per formare la camera 324 a tenuta d'acqua includono anche mezzi per assicurare la guarnizione 326 all'organo di copertura 309 senza adesivi. Di preferenza, i mezzi per assicurare la guarnizione 326 all'organo di copertura 309 senza adesivi includono le scanalature 318 e 328 e la nervatura 322.
I mezzi per formare la camera 324 a tenuta d'acqua includono anche mezzi per fornire una compressione controllata della guarnizione 326. Mentre possono venire usati vari mezzi adatti, nella realizzazione preferita tali mezzi includono la prima nervatura 320 sull'organo di copertura 309. La nervatura 320,che impegna la scatola 98 di ingranaggi,limita il movimento dell'organo di copertura 309 verso la scatola 98 di ingranaggi e con ciò limita la compressione della guarnizione 326.
L'unità 10 di comando di poppa comprende anche (vedere figura 7) mezzi per lubrificare i mezzi a cuscinetto 162, 208, 210, 212, 214 e 265, e gli ingranaggi conici 164, 204, 206 e 264. Nella realizzazione preferita, i detti mezzi includono un coperchio o piastra 330 avente attraverso esso numerose aperture 332 ed includente una superficie superiore ed una superficie inferiore, e mezzi per assicurare il coperchio 330 sull'estremità superiore della cassa 184 di frizione, con la superficie inferiore del coperchio 330 rivolta verso la cassa 184 di frizione. Mentre possono venire usati vari mezzi adatti di fissaggio, nella costruzione illustrata i mezzi di fissaggio includono l'organo di copertura 312. Più in particolare, il coperchio 330 è interposto fra l'organo di copertura 312 e l'estremità superiore della cassa 184 di frizione. Ciò è mostrato meglio nelle figure 5 e 7. Inoltre, l'impegno della cassa 184 di frizione da parte del coperchio 330 trattiene anche la cassa 184 di frizione nella rientranza 100a della scatola superiore 98 di ingranaggi. Pertanto, l'organo di copertura 312 agisce attraverso il coperchio 330 in modo da mantenere una collocazione appropriata della cassa 184 di frizione entro la scatola superiore 98 di ingranaggi.
L'unità 10 di comando di poppa comprende anche mezzi includenti la superficie superiore del coperchio 330 per definire una camera 334 per lubrificante al di sopra della superficie superiore del coperchio 330. Di preferenza, tali mezzi includono l'organo di copertura 312. In altre parole, la camera 334 per lubrificante è definita fra l'organo di copertura 312 ed il coperchio 330.
L'unità 10 di comando di poppa comprende ulteriormente (vedere figura 7) mezzi per alimentare lubrificante alla camera 334 per lubrificante. Nella realizzazione preferita, i mezzi di alimentazione includono, nella scatola superiore 98 ed in quella inferiore 109 degli ingranaggi, un primo passaggio 336 che mette in comunicazione la pompa centrifuga 148 con i mezzi 162 a cuscinetto, ed un passaggio 338 che mette in comunicazione i mezzi 162 a cuscinetto con la camera 334 per lubrificante e che includono la rientranza 196 nella superficie esterna 192 della cassa 184 di frizione. I mezzi di alimentazione includono anche un passaggio 340 che mette in comunicazione la camera 334 per lubrificante e i mezzi a cuscinetto 208 e 210. Di preferenza, il passaggio 340 include le aperture 332 del coperchio 330, il passaggio assiale 202 dell'albero di trasmissione ed il passaggio radiale superiore 203 dell'albero di trasmissione. Lubrificante scorre dalla camera 334 ai mezzi 208 di cuscinetto attraverso le aperture 332, il passaggio 202 e il passaggio superiore 203, e scorre dalla camera 234 ai mezzi 210 a cuscinetto attraverso le aperture 332. I mezzi di alimentazione includono anche un passaggio 342 che mette in comunicazione la camera 334 per lubrificante ed i mezzi a cuscinetto 212 e 214. Di preferenza, il passaggio 342 include le aperture 332 del coperchio 330, il passaggio assiale 202 dell'albero di trasmissione ed il passaggio radiale inferiore 203 di albero di trasmissione. Lubrificante scorre dalla camera 334 ai mezzi 212 a cuscinetto attraverso le aperture 332, il passaggio 202 ed il passaggio inferiore 203, e scorre dalla camera 334 aimezzi a cuscinetto 214 attraverso i mezzi a cuscinetto 210 e al di là dell'ingranaggio conico 264. Lubrificante scorre anche attraverso l'apertura 286 della cassa 184 di frizione dai mezzi 162 a cuscinetto ai mezzi 214 a cuscinetto.
Il passaggio 338 comunicante fra i mezzi 162 a cuscinetto e la camera 334 per lubrificante, ed il passaggio 340 comunicante fra la camera 334 per lubrificante e i mezzi 208 e 210 a cuscinetto costituiscono un passaggio che comunica fra i mezzi 162 a cuscinetto ed i mezzi 208 e 210 a cuscinetto, ed una porzione del quale si estende nel senso assiale dell'albero verticale 166 di trasmissione. Il passaggio 338 comunicante fra i mezzi 162 a cuscinetto e la camera 334 per lubrificante, ed il passaggio 342 comunicante fra la camera 334 per lubrificante e i mezzi 212 e 214 a cuscinetto costituiscono un passaggio che comunica fra i mezzi 162 a cuscinetto ed i mezzi 212 e 214 a cuscinetto, ed una porzione del quale si estende nel senso assiale dell'albero verticale 166 di trasmissione.
I mezzi di alimentazione includono anche (vedere figura 7J un passaggio 344 che comunica fra la camera 334 di lubrificante ed i mezzi 265 a cuscinetto e che include la rientranza 198 nella superficie esterna 192 della cassa 184 di frizione. Lubrificante nella camera 334 scorre attraverso la rientranza 198 verso i mezzi 265 a cuscinetto. Un pò di questo lubrificante scorre anche in basso verso i mezzi 214 a cuscinetto. Pertanto i mezzi di alimentazione includono mezzi di passaggio che comunicano fra la pompa centrifuga 148 ed i mezzi a cuscinetto 162, 208, 210, 212, 214 e 265.
Per riassumere il sistema lubrificante, la pompa centrifuga 148 spinge olio verso l'alto attraverso il primo passaggio 336 fino ai mezzi 162 a cuscinetto e all'ingranaggio conico 164. L'ingranaggio conico 164 spinge olio in alto attraverso il passaggio 338 e la rientranza 196 fino alla camera 334 per lubrificante. Dalla camera 334 per lubrificante, olio scorre in basso attraverso le aperture 332 del coperchio 330 fino ai mezzi 210 a cuscinetto e al passaggio assiale 202 dell'albero 166 di trasmissione. Dal passaggio 202 dell'albero di trasmissione, olio scorre verso l'esterno attraverso i passaggi radiali 203 fino ai mezzi 208 e 212 a cuscinetto e scorre in basso nella scatola inferiore 109 di ingranaggi. Olio nella camera 334 per lubrificante scorre anche in basso attraverso il passaggio 344 e la rientranza 198 verso i mezzi 214 e 265 a cuscinetto e verso l'ingranaggio conico 264. Pertanto, l'unità 10 di comando di poppa comprende mezzi per lubrificare l'ingranaggio conico posteriore 264.
La unità 10 di comando di poppa comprende anche (vedere figure 5 e 7) un'asta 347 di livello la quale è avvitata in maniera asportabile nell'organo superiore 312 di copertura e si estende attraverso un'apertura nel coperchio 330 e in basso nel passaggio assiale 302 dell'albero di trasmissione 166.
L'unità 10 di comando di poppa comprende anche (vedere figure 1, 22, 23, 26 e 27) un primo ed un secondo complesso idraulico 348, estendibile e contraibile, estendentesi fra l'anello 54 della sospensione cardanica e la scatola 98 di ingranaggi, e rispettivamente su lati opposti della scatola 98 di ingranaggi. Ciascun complesso idraulico 348 include un cilindro ISO^na cui estremità ha attraverso essa un foro trasversale 352 (figura 27). ciascun complesso idraulico 348 include anche un pistone (non mostrato) alloggiato scorrevole nel cilindro 350, ed un'asta 354 di pistone avente una estremità collegata in modo fisso con il pistone e una estremità opposta estendentisi all'esterno del cilindro 350. L'estremità opposta dell'asta 354 di pistone ha attraverso essa (vedere figura 22) un foro trasversale 356.
La unità 10 di comando di poppa comprende anche (vedere figura 27) un albero 358 che si estende attraverso il foro 64 nell'anello 54 di sospensione cardanica ed avente una prima estremità estendentesi attraverso il foro 352 del cilindro 350 del primo complesso idraulico 348, ed una seconda estremità estendentesi attraverso il foro 352 nel cilindro 350 del secondo complesso idraulico 348. La unità 10 di comando di poppa comprende anche (vedere figura 22) un albero 360 che si estende attraverso il foro 107 nella scatola superiore 98 di ingranaggi ed ha una prima estremità estendentesi attraverso il foro 356 dell'asta 354 di pistone del primo complesso idraulico 348, ed una seconda estremità estendentesi attraverso il foro 356 nell'asta 354 di pistone del secondo complesso idraulico 348.
La unità di comando di poppa comprende ulteriormente mezzi a boccola che circondano gli alberi 358 e 360 nei fori 64, 352, 107 e 356. Più in particolare, nella realizzazione preferita, i mezzi a boccola includono una boccola 362 di plastica {figura 27) che circonda l'albero 358 in vicinanza di ciascuna sua estremità, nel foro 64 dell'anello della sospensione cardanica, una boccola 364 di plastica (figura 27) che circonda l'albero 358 nel foro 352 di cilindro di ciascun complesso idraulico 348, una boccola 366 di plastica (figura 22) che circonda l'albero 360, vicino a ciascuna sua estremità, nel foro 107 della scatola superiore di ingranaggi, ed una boccola 368 di plastica che circonda l'albero 360 nel foro 356 dell'asta di pistone di ciascun complesso 348.
L'unità 10 di comando di poppa può venire fatta funzionare in un campo di bassa velocità ed in un campo di alta velocità ed inoltre comprende mezzi per mantenere una relazione distanziata fra l'albero anteriore 358 e l'anello 54 della sospensione cardanica, fra l'albero anteriore 358 ed i cilindri 350, fra l'albero posteriore 360 e la scatola superiore 98 di ingranaggi, e fra l'albero posteriore 360 e le aste 354 di pistone,sostanto nel campo di bassa velocità di funzionamento. A questo scopo, le boccole 362 e 364 possono venire considerate parte dell'albero 358, e le boccole 366 e 368 possono venire considerate parte dell'albero 360. I mezzi per mantenere una relazione distanziata includono preferibilmente mezzi elastomerici che circondano i mezzi a boccola nei fori 64, 352, 107 e 356. I mezzi elastomerici includono preferibilmente un organo elastomerico 370 (figura 27) che circonda una porzione di ciascuna boccola 362, un organo elastomerico 372 (figura 27) che circonda una porzione di ciascuna boccola 364, un organo elastomerico 374 (figura 22) che circonda una porzione di ciascuna boccola 366, ed un organo elastomerico<' >376 (figura 22) che circonda una porzione di ciascuna boccola 368.
Come mostrato nelle figure 22 e 27, ciascuno dei fori 54, 107, 352 e 356 include preferibilmente una porzione troncoconica nella quale risiede, l'associato organo elastomerico. Inoltre, le boccole 362, 364, 366 e 368 sono preferibilmente boccole in due pezzi. Durante l'assemblaggio, ciascuna delle boccole 362, 364, 366 e 368, insieme con il circostante organo elastomerico 370, 372, 374 oppure 376,viene spinta nella porzione troncoconica dell'associato foro 64, 107, 352 oppure 356,0031 che l'organo elastomerico circostante comprime la boccola intorno all'albero associato e compensa tutte le tolleranze di albero, di boccola e di alloggiamento.
Durante il funzionamento a bassa velocità della unità 10 di comando di poppa, la spinta dell'elica viene trasmessa dalla scatola superiore 98 di ingranaggi all'anello 54 di sospensione cardanica attraverso gli organi elastomerici 370, 372, 374 e 376, le boccole 362, 364, 366 e 368, gli alberi 358 e 360 ed i complessi idraulici 348. In altre parole, gli organi elastomerici mantengono una distanza fra ciascuno degli alberi e la struttura circostante. La spinta dell'elica viene trasmessa, tra gli alberi e la struttura circostante soltanto attraverso gli organi elastomerici. La figura 22 mostra una spinta che viene trasmessa dalla scatola 98 di ingranaggi all'asta 354 di pistone attraverso l'organo elastomerico 374, la boccola 366, l'albero 360, la boccola 368 e l'organo elastomerico 376. Una spinta viene trasmessa fra la boccola 366 e la scatola 98 di ingranaggi soltanto tramite l'organo elastomerico 374, ed una spinta viene trasmessa fra la boccola 369 e l'asta 354 di pistone soltanto tramite l'organo elastomerico 376.
Man mano che aumenta la spinta dell'elica, la relazione distanziata tra ciascuna delle boccole 362, 364, 366 e 368 e la struttura circostante e fra ciascuno degli alberi 358 e 360, dove gli alberi non sono circondati dalle boccole,e la struttura circostante, viene gradualmente eliminata poiché gli organi elastomerici 370, 372, 374 e 376 vengono compressi. Pertanto, la unità 10 di comando di poppa comprende mezzi per eliminare gradualmente la relazione distanziata in risposta ad una spinta crescente dell'elica. Detto in altre parole, la unità 10 di comando di poppa comprende mezzi per impegnare selettivamente l'albero 358 e l'anello 54 di sospensione cardanica, l'albero 358 e i complessi idraulici 348, l'albero 360 e la scatola superiore 98 di ingranaggi, e l'albero 360 ed i complessi idraulici 348, il tutto in risposta ad una spinta crescente dell'elica.
Durante il funzionamento ad alta velocità della unità 10 di comando di poppa, la spinta dell'elica comprime gli organi elastomerici in grado sufficiente affinchè gli alberi o le boccole o entrambi tocchino la struttura circostante, e la spinta non venga più trasmessa attraverso gli organi elastomerici. Ad esempio, se le boccole toccano la struttura circostante prima o contemporaneamente agli alberi, la spinta dell'elica viene trasmessa direttamente fra la scatola superiore 98 di ingranaggi e la boccola 366 (vedere figura 23), fra la boccola 368 e l'asta 354 di pistone, fra il cilindro 350 e la boccola 364,e fra la boccola 362 e l'anello 54 della sospensione cardanica.
La unità 10 di comando di poppa comprende anche (vedere figura 5} mezzi per troncare l'albero verticale di trasmissione 166 in seguito ad applicazione di una predeterminata coppia all'albero verticale di trasmissione 166, per esempio quando l'elica 140 urta un ostacolo sott'acqua. Mentre possono venire usati vari mezzi adatti di troncatura, nella costruzione illustrata, l'albero verticale di trasmissione 166 ha una porzione indebolita 378 fra l'estremità superiore e quella inferiore dello albero 166, ed i mezzi di troncatura includono la porzione indebolita 378 dell'albero di trasmissione 166. Di preferenza, la porzione indebolita 378 dell'albero di trasmissione 166 ha in essa un foro trasversale 380. In una realizzazione alternativa dell'invenzione, la quale realizzazione alternativa è mostrata nella figura 31, l'albero di trasmissione 166 ha un diametro massimo esterno 382, e la porzione indebolita 378 dell'albero di trasmissione 166 ha un diametro esterno 384 minore del massimo diametro esterno 382.
Una seconda realizzazione alternativa dell'invenzione è illustrata nella figura 32. Ad eccezione di quanto descritto in appresso, la seconda realizzazione alternativa è sostanzialmente identica alla realizzazione preferita, ed elementi in comune sono contrassegnati dai medesimi numeri di riferimento. Nella seconda realizzazione alternativa, i mezzi per introdurre acqua nel passaggio di scarico 266 includono un condotto 400 che comunica con una porzione rivolta in avanti della scatola inferiore 109 di ingranaggi e con il passaggio di scarico 266. Più in particolare, la scatola inferiore 109 di ingranaggi ha in essa un passaggio 402 e numerosi passaggi 404 che mettono in comunicazione la porzione rivolta in avanti della scatola 109 di ingranaggi e il passaggio 402, ed un condotto flessibile 406 che mette in comunicazione il passaggio 402 e il passaggio di scarico 266. Un movimento in avanti della unità 10 di comando di poppa attraverso l'acqua spinge l'acqua nei passaggi 404 ed attraverso il passaggio 402 ed il condotto 406 fino al passaggio di scarico 266.
Vari aspetti dell'invenzione sono riportati nelle rivendicazioni che seguono.
Claims (22)
- RIVENDICAZIONI 1. Dispositivo di propulsione marina, comprendente una cassa atta a venire montata sullo specchio di poppa di un battello, un albero di trasmissione supportato girevolmente dalla detta cassa ed atto a venire collegato operativamente con un'elica, un meccanismo di frizione supportato nella cassa e collegato operativamente con il detto albero di trasmissione, un organo di azionamento che è supportato in modo mobile dalla detta cassa e collegato operativamente con il detto meccanismo di frizione, e che include una porzione estendentesi all'esterno di detta cassa, e mezzi per formare una camera sostanzialmente a tenuta d'acqua, contenente la detta porzione del detto organo di azionamento.
- 2. Dispositivo di propulsione marina secondo la rivendicazione 1, in cui i detti mezzi includono un organo di copertura montato sulla detta cassa.
- 3. Dispositivo di propulsione marina secondo la rivendicazione 2, in cui i detti mezzi includono anche una guarnizione continua che circonda la detta porzione del detto organo di azionamento e che si estende fra il detto organo di copertura e la detta cassa.
- 4. Dispositivo di propulsione marina secondo la rivendicazione 3, in cui il detto organo di copertura ha in esso una scanalatura continua, e in cui la detta guarnizione è insediata nella detta scanalatura.
- 5. Dispositivo di propulsione marina secondo la rivendicazione 4, in cui i detti mezzi includono anche mezzi per fornire una compressione controllata della detta guarnizione.
- 6. Dispositivo di propulsione marina secondo la rivendicazione 5, in cui i detti mezzi per fornire una compressione controllata includono, sul detto organo di copertura, una nervatura che è collocata adiacente alla detta scanalatura e che impegna la detta cassa.
- 7. Dispositivo di propulsione marina secondo la rivendicazione 3, in cui i detti mezzi includono anche mezzi per assicurare la detta guarnizione al detto organo di copertura, senza adesivi.
- 8. Dispositivo di propulsione marina secondo la rivendicazione 7, in cui i detti mezzi per assicurare la detta guarnizione al detto organo di copertura includono una scanalatura collocata nella detta guarnizione, ed una nervatura che è collocata sul detto organo di coperchio e che si estende nella detta scanalatura della detta guarnizione .
- 9. Dispositivo di propulsione marina secondo la rivendicazione 8, in cui i detti mezzi per assicurare la detta guarnizione al detto organo di copertura includono anche una scanalatura continua nel detto organo di copertura, in cui la detta guarnizione è insediata nella detta scanalatura del detto organo di copertura, ed in cui la·detta nervatura è collocata nella detta scanalatura del detto organo di copertura.
- 10. Dispositivo di propulsione marina secondo la rivendicazione 2, in cui la detta cassa include una cassa girevole atta a venire montata sullo specchio di poppa di un battello, ed una cassa di ingranaggi collegata in modo fisso alla detta cassa girevole, ed in cui la detta camera è almeno parzialmente definita dal detto organo di copertura, dalla detta cassa di ingranaggi e dalla detta cassa girevole.
- 11. Dispositivo di propulsione marina secondo la rivendicazione 1, in cui la detta cassa ha in essa una rientranza che definisce parzialmente la detta camera .
- 12. Dispositivo di propulsione marina secondo la rivendicazione 11, in cui la detta cassa include una cassa girevole atta a venire montata sullo specchio di poppa di un battello, ed una cassa di ingranaggi collegata fissa alla detta cassa girevole, ed in cui la detta rientranza è collocata nella detta cassa girevole.
- 13.Dispositivo di propulsione marina secondo la rivendicazione 12, in cui i detti mezzi per formare la detta camera includono anche una guarnizione collocata fra la detta cassa girevole e la detta cassa di ingranaggi.
- 14. Dispositivo di propulsione marina secondo la rivendicazione 11, in cui la detta cassa include una parete avente in essa un'apertura, in cui il detto dispositivo di propulsione marina comprende inoltre un cavo di comando estendentesi attraverso la detta apertura e nella detta rientranza e che è collegato operativamente con il detto organo di azionamento, ed in cui i detti mezzi per formare la detta camera includono anche una guarnizione collocata fra il detto cavo di comando e la detta cassa in corrispondenza della detta apertura.
- 15. Dispositivo di propulsione marina secondo la rivendicazione 1, comprendente inoltre una leva montata sulla detta cassa per un movimento di rotazione rispetto ad essa, mezzi per muovere il detto organo di azionamento in risposta ad un movimento di rotazione della detta leva, una biella, mezzi che collegano la detta biella alla detta leva per un movimento di rotazione rispetto ad essa, un organo di guida atto a venire collegato con un meccanismo di controllo, e mezzi per collegare il detto organo di guida alla detta biella, ed in cui la detta camera contiene la detta leva, la detta biella e il detto organo di guida.
- 16. Dispositivo di propulsione marina, comprendente unatassa di ingranaggi atta a venire montata sullo specchio di poppa di un battello, un albero di trasmissione supportato girevolmente dalla detta cassa di ingranaggi éd atto a venire collegato operativamente con un'elica, un organo di copertura montato sulla detta cassa di ingranaggi, ed una guarnizione continua estendentesi fra il detto organo di copertura e la detta cassa di ingranaggi.
- 17. Dispositivo di propulsione marina secondo la rivendicazione 16, in cui il detto organo di copertura ha in esso una scanalatura continua, ed sicurare la detta guarnizione al detto organo di copertura includono anche una scanalatura continua nel detto organo di copertura, in cui la detta guarnizione è insediata nella detta scanalatura del detto organo di copertura, ed in cui la detta nervatura è collocata nella detta scanalatura del detto organo di copertura. in cui la detta guarnizione è insediata nella detta scanalatura.
- 18. Dispositivo di propulsione marina secondo la rivendicazione 17, comprendente inoltre mezzi che forniscono una compressione controllata della detta guarnizione.
- 19. Dispositivo di propulsione marina secondo la rivendicazione 18, in cui i detti mezzi per fornire la compressione controllata includono, sul detto organo di copertura, una nervatura che è collocata adiacente alla detta scanalatura e che impegna la detta cassa di ingranaggi.
- 20. Dispositivo di propulsione marina secondo la rivendicazione 16, comprendente inoltre mezzi per assicurare la detta guarnizione al detto organo di copertura, senza adesivi.
- 21. Dispositivo di propulsione marina secondo la rivendicazione 20, in cui i detti mezzi per assicurare la detta guarnizione al detto organo di copertura includono una scanalatura collocata nella detta guarnizione, ed una nervatura che è collocata sul detto organo di copertura e che si estende nella detta scanalatura della detta guarnizione.
- 22. Dispositivo di propulsione marina secondo la rivendicazione 21, in cui i detti mezzi per as
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