ITAT960005U1 - Dispositivo di chiusura per bracciali, in particolare bracciali a strutture a maglie per orologi da polso. - Google Patents

Dispositivo di chiusura per bracciali, in particolare bracciali a strutture a maglie per orologi da polso. Download PDF

Info

Publication number
ITAT960005U1
ITAT960005U1 IT96AT000005U ITAT960005U ITAT960005U1 IT AT960005 U1 ITAT960005 U1 IT AT960005U1 IT 96AT000005 U IT96AT000005 U IT 96AT000005U IT AT960005 U ITAT960005 U IT AT960005U IT AT960005 U1 ITAT960005 U1 IT AT960005U1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
slot
bracelet
bracelets
closing device
branches
Prior art date
Application number
IT96AT000005U
Other languages
English (en)
Inventor
Massimiliano Scalia
Osvaldo Scalia
Original Assignee
Scalia Gioielli S N C
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Scalia Gioielli S N C filed Critical Scalia Gioielli S N C
Priority to IT96AT000005 priority Critical patent/IT242577Y1/it
Publication of ITAT960005V0 publication Critical patent/ITAT960005V0/it
Publication of ITAT960005U1 publication Critical patent/ITAT960005U1/it
Application granted granted Critical
Publication of IT242577Y1 publication Critical patent/IT242577Y1/it

Links

Landscapes

  • Buckles (AREA)

Description

DESCRIZIONE dei Nodello Industriale di Utilità' dal titolo: "Dispositivo di chiusura per bracciali, in particolare bracciali a strutture a maglie per orologi da polso"
TESTO DELLA DESCRIZIONE
Il trovato si riferisce ad un dispositivo di chiusura per bracciali, in particolare bracciali a strutture a maglie per orologi da polso.
Attualmente nei bracciali con maglie di una certa grandezza c’è il problema di adattare il bracciale ai vari diametri dei polsi, onde consentire un comodo e corretto indossamento e ad esempio, nel caso di lunghezza eccessiva del bracciale, occorre procedere all 'asportazione di elementi di maglie in ugual numero per ciascun ramo del bracciale, operazione questa che oltre ad essere piuttosto complessa e scomoda, non risolve in modo soddisfacente il problema, inquanto si pub verificare di ridurr eccessivamente lo sviluppo del bracciale compromettendone l’indossamento e comunque non c’è 1, possibilità di poter regolare e dosare la lunghezza di ciascun ramo in modo preciso, quasi micrometrico, per adattarla meglio ai differenti diametri dei polsi che invece possono variare anche sensibilmente da individuo ad individuo.
Si può ovviare in parte a tali inconvenienti con l'utilizzo di alcuni tipi di chiusure che presentano pur sempre una regolazione piuttosto complessa e scomoda e che non sempre si integrano armonicamente nel contesto di bracciali del suddetto tipo con strutture a maglie e non costituiscono pertanto una soluzione soddisfacente anche dal punto di vista estetico.
Scopo del trovato è pertanto quello di rimediare a tali inconvenienti, consentendo, a seconda delle varie necessità d’impiego, di poter selezionare e regolare la lunghezza complessiva del bracciale più adatta al diametro del polso dell’utente, avendo a disposizione, con una stessa chiusura, di un’apprezzabile gamma di differenti lunghezze ottenibili per ciascun ramo del bracciale, in grado di adattarsi ai vari diametri dei polsi degli utenti. Un altro scopo è quello di costituire una soluzione che non vada a pregiudicare dal punto di vista estetico il bracciale del suddetto tipo a struttura a maglie.
Un ulteriore scopo è quello di costituire una soluzione pratica, funzionale e vantaggiosa, sia come realizzazione e come rapidità, semplicità e comodità d’impiego.
Questi scopi vengono ottenuti dal trovato prevedendo un dispositivo di chiusura per bracciali, in particolare bracciali a strutture a maglie per orologi da polso, caratterizzato dal fatto di comprendere un corpo scatolare comportante un’asola passante entro la quale sono impegnabili le estremità libere dei due rami del bracciale, tali estremità simmetricamente traslabili a scatto longitudinalmente lungo l’asola, da una posizione relativa di massimo allontanamento sino ad una posizione di massimo avvicinamento, rispettivamente corrispondenti alla massima e alla minima lunghezza ottenibile dei due rami del bracciale, tali differenti posizioni determinate da un’adeguata pluralità di sedi a configurazione simmetrica prevista in un elemento mobile interno al corpo scatolare, richiamato da forza elastica, suscettibile di poter essere manovrato esternamente, .detto elemento interno mobile atto ad assicurare il bloccaggio contemporaneamente delle dette estremità nelle relative sedi simmetricamente contrapposte, cosi da consentire un’agevole e rapida regolazione della lunghezza complessiva del bracciale in relazione alle prescelte sedi, a seconda dei vari diametri dei polsi degli utenti ed in maniera che i due rami presentino sempre, tra loro, la medesima lunghezza, consentendo che la parte centrale del bracciale resti sempre nel corretto assetto rispetto al polso dell’utente.
Queste ed altre caratteristiche del trovato ed i vantaggi che ne derivano appariranno meglio evidenti' dalla seguente descrizione dettagliata di un esempio esecutivo, non limitativo, con riferimento alle allegate tavole di disegni, in cui:
la fig. 1 è una vista di un dispositivo di chiusura secondo il trovato, al quale s’impegnano le estremità dei rami di bracciale, raffigurati in stralcio;
la,fig. 2 illustra lo stesso dispositivo di chiusura di cui alla fig. 1, con raffigurata svincolata la maglia estremale di un ramo di bracciale;
la fig. 3 illustra lo stesso dispositivo di chiusura di cui alla fig. 2, in vista posteriore, con raffigurata impegnata una maglia estremale di un ramo di bracciale; la fig. 4 rappresenta prospetticamente la parte a vista del corpo scatolare del dispositivo;
la fig. 5 è la vista posteriore di cui alla fig. 4;
la fig. 6 è una sezione trasversale ricavata secondo la linea Vl-VI della fig. 5;
le figg. 7 e 8 sono rispettivamente una vista anteriore e posteriore dell'elemento interno mobile del corpo scatolare;
la fig. 9 rappresenta la parte non a vista o fondello del corpo scatolare;
la fig. 10 illustra la vista posteriore della parte di corpo scatolare di cui alla fig. 5 con posizionata la molla di richiamo;
la fig. 11 illustra posteriormente la parte di corpo scatolare di cui alla fig. 5 con l’inserimento dell’elemento interno mobile e con l’interposizione della molla di richiamo;
la fig. 12 è una figura analoga alla fig. 11, ove raffigurata la deformazione della molla a seguito della compressione manuale del pulsante di manovra dell’elemento interno mobile.
Con riferimento alle figure, il dispositivo di chiusura secondo il trovato, indicato complessivamente con 10, comprende un corpo scatolare costituito da una parte a vista 110 (fig. 4), ellittica per l’esempio esecutivo illustrato, comportante perifericamente il bordo aggettante 210 e da una parte posteriore o fondello 310 (fig- 9).
Frontalmente il corpo scatolare presenta un’asola passante 11, con ricavata eccentricamente una cavità pure passante 111, comunicante ed assialmente ortogonale all’asola 11, essendo l’asola 11’ e la cavità 111’ del fondello 310 ricavate collimanti con quelle della parte a vista 110.
Tale còrpo scatolare presenta il bordo periferico 210 con apertura 410 estendentesi per un certo tratto, onde consentire il passaggio-di un elemento interno mobile 12.
Entro l’asola passante 11 sono destinati ad impegnarsi le estremità libere M e M’(figg. 1,2 e 3) .dei due rami del bracciale, grazie a due perni P e P’ rispettivamente previsti su dette estremità libere M e M’. Ciascun perno P e P' è libero di scorrere longitudinalmente, per un adeguato tratto, entro l’asola 11 e comportante , ognuno, sull’estremità (figg. 2 e 3) rispettivamente una testa Pt e P’t, di ampiezza superiore alla larghezza dell’asola 11, atta ad impedire lo sfilamento allorché il corrispondente perno è impegnato entro l'asola 11.
I due perni P e P’ delle due estremità libere il e H’ dei due rami del bracciale possono scorrere longitudinalmente entro l’asola 11, ognuno per un adeguato tratto pari sostanzialmente a metà della lunghézza di tale asola 11.
Entro il corpo scatolare è suscettibile di poter traslare, ortogonalmente all’asse longitudinale dell’asola 11, un elemento interno mobile 12 (figg. 7 e 8), richiamato da forza elastica. Tale elemento interno mobile 12 presenta un’ampia sfinestratura 112 e di una sporgenza 212 fungente da pulsante esterno di manovra, con il bordo interno della sfinestratura, sul lato opposto a quello del pulsante 212, presentante una pluralità di sedi 312 a configurazione simmetrica ed arcuata, con ogni sede 312 a profilo concavo, a concavità rivolta verso l’asola 11, atte a determinare, per coppie simmetricamente contrapposte, la corrispondente desiderata posizione dei perni estremali P e P’ dei rami del bracciale e conseguentemente la regolazione della lunghezza dei relativi rami di bracciale stesso.
L’elemento interno mobile 12 assicura il bloccaggio dei perni P e P’ per effetto della forza di richiamo elastica, detti perni P e P’ restando impegnati entro le relative sedi 312 dell’elemento mobile 12, da un lato, e dal lato opposto andando a far riscontro contro il bordo dell’asola ll(figg. 1 ,2 e 3).
La forza elastica potrà essere ottenuta in qualsivoglia adatto modo e preferibilmente da molla 13 (fig.
10) applicata a compressione entro un’apposita sede interna al corpo scatolare, tale molla 13 sostanzialmente a V allargata per l’esempio esecutivo illustrato e con le estremità risvoltanti verso l’interno, andando dette estremità (fig. 10) a far riscontro contro risalti 610 appositamente previsti, sulla faccia interna della parte 110 del corpo scatolare (figg. 5 e 6), in prossimità del tratto rettilineo continuo dell’asola 11, mentre il vertice di tale molla 13 va a far riscontro contro il bordo interno 412 del pulsante 212 dell’elemento interno mobile 12 (figg. 11 e 12)
L’elemento interno mobile 12 (Figg. 7 e 8) è provvisto, eccentricamente sul lato esterno opposto a quello del pulsante 212 di manovra, di una protuberanza 512 destinata ad agire in corrispondenza alla cavità 111 destinata a consentire lo sfilamento di un perno estremale dall’asola 11 e presentante sulle due contrapposte facce risalti 612 fungenti da guida entro ' tale cavità 111, allorché viene azionato l’elemento mobile 12 dal pulsante esterno 212 di manovra onde ottenere lo svincolamento di detto perno dall’asola 11 (fig. 12), detti risalti 612 ricavati in prossimità di una sede 312.
Infatti è previsto che almeno uno dei due perni P e P’ delle estremità M e fi' dei due rami del bracciale e precisamente il perno P ’sia inseribile oppure sfilabile rispetto all’asola li (fig. 2), grazie alla cavità 111, entro la quale può scorrere ed arretrare verso l’esterno e quindi allontanandosi assialmente dall’asola li (fig. 12), la protuberanza 512 di tale elemento 12, preferibilmente in coincidenza con una sede 312 di bloccaggio, allontanandosi cosi la sede stessa 312, venendo cosi a consentire il passaggio della testa P’t antisfilamento del perno P* e poter cosi sfilare il bracciale dal polso, oppure inserire detto perno P’ nell’asola 11 per l ’indossamento del bracciale, ripristinandosi poi a scatto le iniziali posizioni, grazie al detto elemento interno mobile 12 richiamato elasticamente. ;Preferibilmente un perno d’impegnamento delle estremità libere dei due rami del bracciale e precisamente il perno P per l’esempio esecutivo illustrato (figg. 2 e 3) è permanentemente previsto impegnato entro l’asola 11, essendo impedito di andarsi a posizionare in corrispondenza alla cavità 111 di inserimento e sfilamento dall’asola 11 e quindi fuoriuscire da essa, grazie a mezzi di fine corsa di qualsivoglia adatto tipo di .tale perno Ρ, ad esempio consistenti, per l’esempio esecutivo illustrato, in due protuberanze Γ previste sul retro della maglia estremale M (fig. 3) del perno P contro cui va a far riscontro il bordo esterno 210 del corpo scatolare impedendo cosi l’ulteriore traslazione di tale perno P. ;Le sedi 312 atte, a selezionare e a consentire la regolazione della lunghezza dei due rami di bracciale saranno previste in qualsivoglia adeguato numero e per l’esempio esecutivo illustrato previste in numero di tre sedi 312 simmetricamente contrapposte, atte a consentire perciò tre differenti lunghezze complessive del bracciale, restando però, ogni volta, i due rami di bracciale di lunghezze rispettivamente uguali tra loro. ;Ne consegue vantaggiosamente, secondo la caratteristica peculiare del trovato, che le estremità libere M e M’ dei due rami del bracciale, impegnate nell'asola 11 tramite i rispettivi perni P e P', risultano simmetricamente traslabili a scatto longitudinalmente lungo l’asola, da una posizione relativa di massimo allontanamento sino ad una posizione di massimo avvicinamento, rispettivamente corrispondenti alla massima e alla minima lunghezza ottenibile dei due rami del bracciale, tali differenti posizioni determinate dalle sedi 312 previste nell’elemento interno mobile che assicura anche il bloccaggio dei perni P e P’ contemporaneamente nelle relative sedi simmetricamente contrapposte, cosi da consentire un’agevole e rapida regolazione della lunghezza complessiva del bracciale, a seconda dei vari diametri dei polsi degli utenti ed in maniera che i due rami presentino sempre, tra loro, la medesima lunghezza, consentendo che la parte centrale del bracciale resti sempre nel corretto assetto rispetto al polso dell’utente. Il corpo scatolare potrà essere previsto in qualsivoglia adatta forma e conformazione, onde integrarsi esteticamente con il tipo di maglia del bracciale a cui è destinato ad essere applicato e comunque sempre atto a poter ricevere internamente l’elemento mobile 12 destinato a consentire la selezione dei posizionamenti dei perni P e P* estremali di ciascun ramo del bracciale, nel modo sopra descritto.
Il trovato non è pertanto limitato all'esempioesecutivo testé descritto ed illustrato, ma comprende anche i modelli che conseguono pari utilità, utilizzando lo stesso concetto innovativo.
Da quanto precedentemente esposto, appare evidente perciò che il trovato potrà essere variato e modificato, nel suo complesso e nei singoli particolari, a seconda delle specifiche esigenze e convenienze di fabbricazione e d’impiego, soprattutto costruttivamente, nell’ambito degli equivalenti tecnici e funzionali, senza per questo abbandonare il concetto innovativo sopra esposto ed a seguito rivendicato.

Claims (1)

  1. RIVENDICAZIONI 1)- Dispositivo di chiusura per bracciali, in particolare bracciali a strutture a maglie per orologi da polso, caratterizzato dal fatto di comprendere un corpo scatolare comportante un’asola passante entro la quale sono impegnabili le estremità libere dei due rami del bracciale, tali estremità simmetricamente traslabili a scatto longitudinalmente lungo l’asola, da una posizione relativa di massimo allontanamento sino ad una posizione di massimo avvicinamento, rispettivamente corrispondenti alla massima e alla minima lunghezza ottenibile dei due rami del bracciale, tali differenti posizioni determinate da un’adeguata pluralità di sedi a configurazione simmetrica prevista in un elemento mobile interno al corpo scatolare, richiamato da forza elastica e suscettibile di poter essere manovrato esternamente, detto elemento interno mobile atto ad assicurare il bloccaggio contemporaneamente delle dette estremità nelle relative sedi simmetricamente contrapposte, cosi da consentire un’agevole e rapida regolazione della lunghezza complessiva del bracciale in relazione alle prescelte sedi, a seconda dei vari diametri dei polsi degli utenti ed in maniera che i due rami presentino sempre, tra loro, la medesima lunghezza, consentendo che la parte centrale del bracciale resti sempre nel corretto assetto rispetto al polso dell’utente. 2)- Dispositivo di chiusura per bracciali secondo la rivendicazione precedente, caratterizzato dal fatto che il corpo scatolare presenta il bordo periferico con apertura estendentesi per un certo tratto, onde consentire il passaggio del detto elemento interno mobile richiamabile da forza elastica. 3)- Dispositivo di chiusura per bracciali secondo le rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che il corpo scatolare presenta frontalmente un’asola passante, con ricavata eccentricamente una cavità pure passante, comunicante ed . assialmente ortogonale all’asola. 4)- Dispositivo di chiusura per bracciali secondo le rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che le estremità libere dei due rami del bracciale si impegnano entro l’asola del corpo scatolare, grazie a due perni, ognuno previsto su dette estremità libere e ciascuno libero di poter scorrere longitudinalmente, per un adeguato tratto, entro l’asola e comportante sull’estremità una testa di ampiezza superiore alla larghezza dell’asola, atta ad impedire lo sfilamento allorché il perno è impegnato entro l’asola. 5)- Dispositivo di chiusura per bracciali secondo le rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che almeno uno dei due perni delle estremità libere dei due rami, del bracciale, è inseribile oppure sfilabile rispetto all’asola, grazie alla cavità comunicante ed ortogonale all’asola, entro la quale cavità può scorrere ed arretrare verso l’esterno e quindi allontanandosi assialmente dall’asola, una protuberanza di tale elemento interno mobile, preferibilmente in coincidenza con una sede di bloccaggio, allontanandosi cosi la sede stessa, venendo cosi a consentire il passaggio della testa antisfilamento del perno e poter cosi sfilare il bracciale dal polso, oppure inserire detto perno nell’asola per l’indossamento del bracciale, ripristinandosi poi a scatto le iniziali posizioni grazie al detto elemento interno mobile richiamato elasticamente. 6)- Dispositivo di chiusura per bracciali secondo le rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che i due perni delle due estremità libere dei due rami del bracciale possono scorrere longitudinalmente entro l’asola, ognuno per un adeguato tratto pari sostanzialmente a metà della lunghezza di tale asola. 7)- Dispositivo di chiusura per bracciali secondo le rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che preferibilmente un perno d’impegnamento delle estremità libere dei due rami del bracciale è permanentemente previsto impegnato entro l’asola, essendo impedito di andarsi a posizionare in corrispondenza alla cavità di inserimento e sfilamento dall’asola e quindi fuoriuscire da essa, grazie a mezzi di fine corsa di qualsivoglia adatto tipo di tale perno, ad esempio consistenti in protuberanze previste sul retro della maglia estremale del perno contro cui va a .far riscontro il bordo esterno del corpo scatolare impedendo cosi l’ulteriore traslazione di tale perno. 8)- Dispositivo di chiusura per bracciali secondo le rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che l’elemento interno mobile presenta un’ampia sfinestratura e di una sporgenza fungente da pulsante esterno di manovra, con il bordo interno della sfinestratura, sul lato opposto a quello del pulsante, presentante una pluralità di sedi a configurazione simmetrica ed arcuata, con ogni sede a profilo concavo, a concavità rivolta verso l'asola, atte a determinare, per coppie simmetricamente contrapposte, la corrispondente desiderata posizione dei perni estremali dei rami del bracciale e conseguentemente la regolazione della lunghezza del relativi rami di bracciale stesso. 9)- Dispositivo di chiusura per bracciali secondo le rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che l’elemento interno mobile è suscettibile di poter traslare entro il corpo scatolare, ortogonalmente all’asse longitudinale dell’asola, richiamato da forza elastica, in maniera da assicurare il bloccaggio dei perni dei due rami di bracciale per effetto di tale forza di richiamo elastica, detti perni restando impegnati entro le relative sedi dell’elemento mobile, da un lato, e dal lato opposto andando a far riscontro contro il bordo dell’asola. 10)- Dispositivo di chiusura per bracciali secondo le rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che la forza elastica di richiamo può essere ottenuta in qualsivoglia adatto modo e preferibilmente da molla applicata a compressione entro un’apposita sede interna al corpo scatolare, tale molla sostanzialmente a V allargata e con le estremità risvoltanti verso l’interno, andando dette estremità a far riscontro contro risalti appositamente previsti, su una faccia interna del corpo scatolare, in prossimità del tratto rettilineo continuo dell’asola, mentre il vertice di tale molla va a far riscontro contro il bordo interno del pulsante dell’elemento interno mobile. 11)- Dispositivo di chiusura per bracciali secondo le rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che l’elemento interno mobile è provvisto, eccentricamente sul lato esterno opposto a quello del pulsante di manovra, di una protuberanza destinata ad agire in corrispondenza alla cavità di sfilamento di un perno estremale dall’asola e presentante sulle due contrapposte facce risalti fungenti da guida entro tale cavità, allorché viene azionato l’elemento mobile dal pulsante esterno di manovra onde ottenere lo svincolamento di detto perno dall’asola e di cui alla precedente rivendicazione 5, detti risalti ricavati in prossimità di una sede ad incavo di posizionamento dell’elemento interno mobile. 12)- Dispositivo di chiusura per bracciali secondo le rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che le sedi atte a selezionare e a consentire la regolazione della lunghezza dei due rami di bracciale saranno previste in qualsivoglia adeguato numero, in relazione alla gamma di differenti lunghezze di rami di bracciale ottenibili e previste con un medesimo dispositivo di chiusura. 13)- Dispositivo di chiusura per bracciali secondo rivendicazioni precedenti, caratterizzato dai fatto che il corpo scatolare potrà essere previsto in qualsivoglia adatta forma e conformazione, onde integrarsi esteticamente anche con il tipo di maglia del bracciale a cui è destinato ad essere applicato e comunque sempre atto a poter ricevere internamente l’elemento mobile destinato a consentire la selezione dei posizionamenti dei perni estremali di ciascun ramo del bracciale. 14)- Dispositivo di chiusura per bracciali, in particolare bracciali a strutture a maglie per orologi da polso, come illustrato nella descrizione precedente, come pure ogni sua parte isolatamente o in combinazione.
IT96AT000005 1996-10-28 1996-10-28 Dispositivo di chiusura per bracciali, in particolare bracciali astrutture a maglie per orologi da polso. IT242577Y1 (it)

Priority Applications (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT96AT000005 IT242577Y1 (it) 1996-10-28 1996-10-28 Dispositivo di chiusura per bracciali, in particolare bracciali astrutture a maglie per orologi da polso.

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT96AT000005 IT242577Y1 (it) 1996-10-28 1996-10-28 Dispositivo di chiusura per bracciali, in particolare bracciali astrutture a maglie per orologi da polso.

Publications (3)

Publication Number Publication Date
ITAT960005V0 ITAT960005V0 (it) 1996-10-28
ITAT960005U1 true ITAT960005U1 (it) 1998-04-28
IT242577Y1 IT242577Y1 (it) 2001-10-02

Family

ID=11335230

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
IT96AT000005 IT242577Y1 (it) 1996-10-28 1996-10-28 Dispositivo di chiusura per bracciali, in particolare bracciali astrutture a maglie per orologi da polso.

Country Status (1)

Country Link
IT (1) IT242577Y1 (it)

Also Published As

Publication number Publication date
ITAT960005V0 (it) 1996-10-28
IT242577Y1 (it) 2001-10-02

Similar Documents

Publication Publication Date Title
US3740804A (en) Watch end
USD1042860S1 (en) Mask
US20160198783A1 (en) Controller, band, and band adjusting device including the controller and the band
US5668619A (en) Device for locking an interchangeable, length-adjustable spectacle side-piece
US7810175B2 (en) Swimming goggles
CN103416921A (zh) 带扣
KR960033419A (ko) 고글
CN104471464A (zh) 眼镜腿
US20210076788A1 (en) Bracelet with adjustable link for a watch or a piece of jewellery
US3052161A (en) Adjustable eyeglass temple
ITAT960005U1 (it) Dispositivo di chiusura per bracciali, in particolare bracciali a strutture a maglie per orologi da polso.
US2991694A (en) Brow trim and nose pad construction for spectacles or the like
US5784142A (en) Hair clip in combination with sun glasses structure
JP3104118B2 (ja) ウェストサイズ調節用具
US1055861A (en) Bracelet.
CH721603A2 (it) Dispositivo di regolazione della lunghezza di un elemento flessibile a sviluppo prevalentemente longitudinale ed elemento flessibile provvisto di tale dispositivo di regolazione
EP4130854A1 (en) Spectacle frame with adjustable temple bars and temple bars for such a frame
JPS5934692Y2 (ja) 型枠用鉄筋保持具付きセパレ−タ−
KR102150761B1 (ko) 팔찌
IT201800002434U1 (it) Struttura a maglie per oggetti di gioielleria, oreficeria, bigiotteria e simili.
US2237931A (en) Bracelet construction
ITFI970058U1 (it) Clip per orecchini e monili in genere
ITMI981353A1 (it) Seggiolone con mezzi di regolazione della posizione del vassoio del sedile
KR100531138B1 (ko) 팔찌 및 시계줄의 잠금장치
CH719444B1 (it) Chiusura perfezionata per cinturini e cinturino che utilizza la suddetta chiusura