ITBO20060165A1 - Macchina per la produzione di filtri di sigarette. - Google Patents
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Description
DESCRIZIONE
dell'invenzione industriale dal titolo: "Macchina per la produzione di filtri per sigarette"
La presente invenzione è relativa ad una macchina per la produzione di filtri per sigarette.
La presente invenzione trova vantaggiosa applicazione ad una macchina doppia per la produzione di filtri per sigarette, cui la trattazione che segue farà riferimento senza per questo perdere di generalità.
Un esempio di una macchina doppia per la produzione di filtri per sigarette è fornito dalla domanda di brevetto W02005058079A1 oppure dalla domanda di brevetto GB2265298A.
Una macchina doppia per la produzione di filtri per sigarette comprende due travi per la formatura di rispettivi bachi continui di filtro e, per ciascuna trave, una linea di alimentazione di materiale filtrante. Le linee di alimentazione ricevono a loro volta il materiale filtrante da una linea di trasporto, la quale si estende tra una stazione di ingresso delle linee di alimentazione stesse ed un magazzino, in cui sono contenute due balle di materiale filtrante. Dalle balle vengono svolti rispettivi stoppini di sezione circolare che vengono avanzati lungo la linea di trasporto fino ad un dispositivo aspiratore, il quale è disposto in corrispondenza della stazione di ingresso ed allarga trasversalmente i due stoppini per formare due filoni di sezione appiattita. A valle del dispositivo aspiratore i due filoni vengono avanzati lungo le rispettive linee di alimentazione ed attraverso una unità di stiro, attraverso un dispositivo dilatatore che insuffla dell’aria dei filoni per aumentare il volume dei filoni stessi, ed infine attraverso una unità di trattamento, in cui i filoni vengono additivati con sostanze chimiche che conferiscono aroma e plasticità al materiale filtrante.
Ciascuna linea di alimentazione è collegata alla trave di formatura attraverso un gruppo di stabilizzazione, il quale riceve un filone dalla linea di alimentazione, ne stabilizza la forma in un cordone di materiale filtrante, e infine alimenta il cordone di materiale filtrante alla trave di formatura sopra ad un filone di carta precedentemente gommato.
Lungo ciascuna trave di formatura il filone di carta viene avvolto trasversalmente attorno al cordone stesso per ottenere un baco continuo di filtro; all’uscita dei travi di formatura sono, infine, disposte una stazione di controllo della densità dei bachi di filtro ed una testa di taglio, la quale taglia trasversalmente i bachi di filtro stessi per ottenere rispettive successioni di spezzoni di filtro.
Lungo le due linee di alimentazione sono disposti una serie di gruppi di trazione a rulli, ciascuno dei quali è provvisto di un dispositivo di trazione per ciascuna linea di alimentazione; ciascun dispositivo di trazione comprende una coppia di rulli, rispettivamente rullo conduttore e rullo condotto, che sono tra loro paralleli e cooperanti e sono disposti ad una certa distanza uno dall’ altro. Inoltre, ciascun gruppo di trazione a rulli comprende un dispositivo di regolazione, il quale regola in modo comune la distanza esistente tra i due rulli conduttori ed i due rulli condotti del gruppo di trazione a rulli stesso. La regolazione della distanza esistente tra i due rulli conduttori ed i due rulli condotti di uno stesso gruppo di trazione a rulli viene effettuata sia per potere ottimizzare il trattamento del materiale filtrante, sia per potere gestire in modo efficace eventuali situazioni di ingolfo del materiale filtrante, in cui il materiale filtrante stesso si attorciglia attorno ai rulli del gruppo di trazione a rulli.
E’ stato osservato che la qualità dei filtri prodotti nelle macchine doppie per la produzione di filtri di tipo noto è generalmente buona, ma non ottima e comunque mediamente inferiore rispetto alla qualità dei filtri prodotti nelle macchine singole (cioè con una unica linea produttiva) per la produzione di filtri.
Scopo della presente invenzione è di fornire una macchina per la produzione di filtri per sigarette, la quale macchina sia esente dagli inconvenienti sopra descritti e sia di facile ed economica realizzazione.
Secondo la presente invenzione viene realizzata una macchina per la produzione di filtri per sigarette secondo quanto stabilito nelle rivendicazioni allegate.
La presente invenzione verrà ora descritta con riferimento ai disegni annessi, che ne illustrano un esempio di attuazione non limitativo, in cui:
• la figura 1 è una vista frontale e schematica di una preferita forma di attuazione della macchina doppia per la produzione di filtri oggetto della presente invenzione;
• la figura 2 è una vista in pianta della macchina della figura 1 ; • la figura 3 è una vista prospettica di un gruppo di trazione a rulli della macchina della figura 1 ;
• la figura 4 è una vista laterale ed in sezione di una parte del gruppo di trazione a rulli della figura 3; e
• la figura 5 è una vista in pianta ed in sezione di una parte del gruppo di trazione a rulli della figura 3.
Nella figura 1, con 1 è indicata nel suo complesso una macchina doppia per la produzione di filtri per sigarette. La macchina 1 comprende due travi 2a e 2b per la formatura di rispettivi bachi 3a e 3b continui di filtro e, per ciascuna trave 2a o 2b, una rispettiva linea 4a o 4b di alimentazione di materiale filtrante. Le linee 4a e 4b di alimentazione sono atte a ricevere, a loro volta, il materiale filtrante da una linea di trasporto 5, la quale è parte della macchina 1 e si estende tra una stazione 6 di ingresso delle linee 4a e 4b di alimentazione stesse ed un magazzino 7, nel quale sono contenute due balle 8a e 8b di materiale filtrante.
Secondo quanto illustrato nelle figure 1 e 2, dalle balle 8a e 8b vengono svolti rispettivi stoppini 9a e 9b di sezione circolare, i quali vengono avanzati lungo la linea di trasporto 5 per effetto della trazione impartita agli stoppini 9a e 9b stessi da un gruppo IOa di trazione a rulli disposto nella stazione 6 di ingresso.
La linea di trasporto 5 comprende un dispositivo di guida 11 per gli stoppini 9a e 9b disposto al di sopra delle balle 8a e 8b ed un dispositivo aspiratore 12, il quale è disposto in corrispondenza della stazione 6 di ingresso immediatamente a monte del gruppo 10a di trazione ed è atto ad allargare trasversalmente gli stoppini 9a e 9b di sezione circolare per formare rispettivi filoni 13a e 13b di sezione appiattita che vengono quindi alimentati al gruppo 10a di trazione a rulli.
A valle del gruppo 10a di trazione, i due filoni 13a e 13b vengono avanzati, lungo le rispettive linee 4a e 4b di alimentazione ed in una direzione 14 sostanzialmente orizzontale, attraverso una unità 15 di stiro, che è costituita da due gruppi 10b e 10c di trazione a rulli analoghi al gruppo 10a. Successivamente, i due filoni 13a e 13b vengono avanzati, lungo le rispettive linee 4a e 4b di alimentazione nella direzione 14, attraverso un dispositivo 16 dilatatore, che è atto ad insufflare dell’aria all’interno dei filoni 13a e 13b per aumentare il volume dei filoni 13a e 13b stessi, e quindi attraverso una unità 17 di trattamento, in cui i filoni 13a e 13b vengono additivati con sostanze chimiche atte a conferire aroma e plasticità al materiale filtrante (tipicamente triacetina). Infine, i due filoni 13a e 13b vengono avanzati, lungo le rispettive linee 4a e 4b di alimentazione nella direzione 14, e attraverso un gruppo 10d di trazione a rulli, il quale è analogo ai gruppi 10a e 10b, 10c e definisce una porzione di uscita delle linee 4a e 4b di alimentazione.
Le linee 4a e 4b di alimentazione sono collegata alle travi 2a e 2b di formatura attraverso un gruppo 18 di stabilizzazione, il quale è disposto immediatamente a valle del gruppo 10d a rulli. Il gruppo 18 di stabilizzazione riceve i filoni 13a e 13b dalle linee 4a e 4b di alimentazione, stabilizza la forma dei filoni 13a e 13b stessi per ottenere due cordoni di materiale filtrante, ed alimenta tali cordoni di materiale filtrante alle travi 2a e 2b di formatura. In ciascuna trave 2a o 2b di formatura il cordone di materiale filtrante viene alimentato al di sopra di un filone 19a o 19b di carta precedentemente gommato in una stazione 20 di gommatura e successivamente avvolto trasversalmente attorno al cordone di materiale filtrante stesso per ottenere un baco 3 a o 3b continuo di filtro.
All’uscita delle travi 2a e 2b di formatura sono, infine, disposte una stazione 21 di controllo della densità dei bachi 3a e 3b di filtro ed una testa 22 di taglio, la quale è atta a tagliare trasversalmente i bachi 3 a e 3b stessi per ottenere rispettive successioni di spezzoni di filtro (non illustrati).
I gruppi 10a e 10b, 10c, 10d di trazione a rulli differiscono l’uno dall’altro per le dimensioni e la disposizione lungo le linee 4a e 4b di alimentazione, ma presentano strutture funzionalmente identiche tra loro; di conseguenza la descrizione che segue sarà riferita ad uno qualunque dei gruppi 10a e 10b, 10c, 10d di trazione a rulli che verrà identificato nel seguito semplicemente con il numero di riferimento 10.
Secondo quanto illustrato nella figura 3, ciascun gruppo 10 di trazione a rulli comprende per ciascuna linea 4 di alimentazione un dispositivo 23 di trazione provvisto di una coppia di rulli 24 e 26 che sono tra loro paralleli e cooperanti e sono disposti ad una certa distanza regolabile uno dall’altro. In particolare, ciascun dispositivo 23 di trazione comprende un rullo 24 conduttore, il quale viene portato in rotazione attorno ad un asse 25 di rotazione da un proprio motore indipendente dal motore dell’altro rullo 24 conduttore dello stesso gruppo 10 di trazione a rulli. Inoltre, ciascun dispositivo 23 di trazione comprende un rullo 26 condotto, il quale è montato folle per ruotare liberamente attorno ad un asse 27 di rotazione parallelo all’asse 25 di rotazione, è tangente al rullo 24 conduttore e coopera con il rullo 24 conduttore stesso.
Ciascun dispositivo 23 di trazione comprende un dispositivo 28 di regolazione (illustrato nelle figure 4 e 5), il quale regola la distanza esistente tra i due rulli 24 e 26 del dispositivo 23 di trazione in modo indipendente dalla distanza esistente tra i due rulli 24 e 26 dell’altro dispositivo 23 di trazione. In particolare, per ciascun dispositivo 23 di trazione l’asse 25 di rotazione del rullo 24 conduttore è fìsso, mentre l’asse 27 di rotazione del rullo 26 condotto è mobile parallelamente a sé stesso sotto il controllo del relativo dispositivo 28 di regolazione da e verso Γ asse 25 di rotazione per variare la distanza esistente tra i due rulli 24 e 26.
Secondo quanto illustrato nelle figure 4 e 5, ciascun dispositivo 28 di regolazione comprende un corpo 29 di supporto centrale fisso che supporta un telaio 30 mobile, il quale alloggia in modo girevole il rullo 26 condotto mediante l’interposizione di un numero di cuscinetti 31. In ciascun dispositivo 28 di regolazione, una leva 32 supporta il telaio 30 mobile ed è incernierata al corpo 29 di supporto per ruotare attorno ad un asse 33 di regolazione trasversale all’asse 27 di rotazione; in particolare, la leva 32 presenta la forma di un triangolo rettangolo e l’asse 33 di regolazione attraversa la leva 32 in corrispondenza dell’angolo retto del triangolo rettangolo. In questo modo, la leva 32 è centralmente incernierata al corpo 29 di supporto per ruotare attorno all’asse 33 di regolazione e presenta una prima estremità accoppiata ad un attuatore 34 ed una seconda estremità opposta alla prima estremità accoppiata al telaio 30 mobile.
In ciascun dispositivo 28 di regolazione, lattuatore 34 è accoppiato alla leva 32 per controllare la posizione angolare della leva 32 attorno all’asse 33 di regolazione; Pattuatore 34 comprende un puntone 35 che è appoggiato alla leva 32 in un punto di contatto non allineato con Passe 33 di regolazione e spinge la leva 32 per ruotare la leva 32 stessa attorno all’asse 33 di regolazione. Preferibilmente, la leva 32 comprende una ruota 36 di contatto, la quale è montata girevole e folle sulla leva 32 e stabilisce il contatto con il puntone 35. In altre parole, la leva 32 viene fatta ruotare attorno all’asse 33 di regolazione spostando assialmente il puntone 35.
Secondo una preferita forma di attuazione, l’asse 33 di regolazione è orizzontale e la leva 32 ruota attorno all’asse 33 di regolazione in un verso per l’effetto del peso del rullo 26 condotto e nel verso opposto per l’effetto del puntone 35 dell’attuatore 34; in questo modo, è sufficiente che il puntone 35 sia semplicemente appoggiato e non vincolato alla leva 32, in quanto è il peso del rullo 26 condotto che provvede a mantenere la leva 32 sempre in contatto con il puntone 35.
Secondo una preferita forma di attuazione, ciascun attuatore 34 è pneumatico e comprende una camera 37 ricavata all’interno del corpo 29 di supporto, un regolatore 38 di pressione (schematicamente illustrato nella figura 5) per regolare la pressione all’interno della camera 37, ed un pistone 39 che scorre aH’intemo della camera 37 ed è meccanicamente collegato al puntone 35. Risulta evidente che variando la pressione all’ interno della camera 36 viene variata la forza di compressione esercitata sul materiale filtrante dai due rulli 24 e 26 tra loro cooperanti. In uso, la forza di compressione esercitata sul materiale filtrante dai due rulli 24 e 26 tra loro cooperanti, cioè la pressione all’intemo della camera 37, viene regolata in funzione del formato dei filtri da produrre in modo da garantire sempre la massima qualità finale e minimizzare e gli inceppamenti.
E’ importante osservare che in un gruppo 10 di trazione a rulli i due dispositivi 28 di regolazione sono disposti specularmente rispetto ad un piano di simmetria perpendicolare agli assi 27 di rotazione dei due rulli 26 condotti in modo tale che le due camere 37 dei due attuatoli 34 pneumatici siano tra loro affiancate. In questo modo, gli attuatori 34 pneumatici risultano concentrati un una zona ben precisa e delimitata disposta tra i due rulli 26 condotti di un gruppo 10 di trazione a rulli.
Ciascun dispositivo 28 di regolazione comprende un sensore 40 di posizione che rileva la distanza esistente tra i due rulli 24 e 26; secondo una preferita forma di attuazione, ciascun sensore 40 di posizione rileva la distanza esistente tra i due rulli 24 e 26 rilevando la posizione angolare della leva 32 attorno all’asse 33 di regolazione ad esempio rilevando la posizione assiale del puntone 35. In particolare, il sensore 40 di posizione comprende un lettore 41 portato in posizione fissa dal corpo 29 di supporto ed una asta 42 di misura, la quale è portata dal puntone 35 ed è accoppiata al lettore 41 in modo tale che il sensore 40 di posizione legga la posizione assiale del puntone 35 stesso. Preferibilmente, il lettore 41 è un misuratore di prossimità e l’asta 42 di misura presenta una forma trapezoidale avente un piano inclinato disposto in corrispondenza del lettore 41.
E’ prevista una unità 43 di controllo (schematicamente illustrata nella figura 5) collegata ai sensori 40 di posizione per diagnosticare un inceppamento in un dispositivo 23 di trazione nel caso in cui la distanza esistente tra i due rulli 24 e 26 aumenti e/o tenda ad aumentare in modo eccessivo. In particolare, all’inizio della lavorazione il valore iniziale fornito da un sensore 40 di posizione viene memorizzato in una memoria della unità 43 di controllo e durante la lavorazione il valore corrente fornito dal sensore 40 di posizione viene costantemente confrontato con il valore iniziale per diagnosticare un inceppamento in caso di aumento eccessivo e/o di tendenza ad un aumento eccessivo del valore corrente rispetto al valore iniziale. Se viene diagnosticato un inceppamento in un dispositivo 23 di trazione, allora il corrispondente dispositivo 28 di regolazione viene immediatamente azionato per aumentare il più rapidamente possibile la distanza tra i due rulli 24 e 26 del dispositivo 23 di trazione fino a raggiungere la massima distanza possibile. In particolare, per aumentare il più rapidamente possibile la distanza tra i due rulli 24 e 26 del dispositivo 23 di trazione risulta sufficiente togliere completamente pressione nella camera 37 dell’attuatore 34 pneumatico; in questo modo, infatti, il peso del rullo 26 condotto è sufficiente per allontanare rapidamente il rullo 26 condotto stesso dal rullo 24 conduttore.
Secondo una preferita forma di attuazione, ciascun telaio 30 mobile supporta il rullo 26 condotto in modo girevole attorno ad un asse 44 di autoadattamento parallelo all’asse 33 di regolazione e la rotazione del telaio 30 mobile attorno all’asse 44 di autoadattamento è limitata in entrambi i versi da fine-corsa costituiti da profili fissi. La rotazione del telaio 30 mobile attorno all’asse 44 di autoadattamento è limitata a pochi gradi, in quanto lo scopo di tale rotazione è solo quello di permettere un certo autoadattamento della posizione del rullo 26 condotto rispetto al rullo 24 conduttore per compensare eventuali tolleranze costruttive e/o eventuali irregolarità nel materiale trattato.
Secondo una preferita forma di attuazione, il telaio 30 mobile comprende un perno 45 cilindrico, il quale è coassiale all’asse 44 di autoadattamento, è disposto passante attraverso la leva 32 ed è fissato rigidamente alla leva 32 stessa. Inoltre, il telaio 30 mobile comprende una coppia di boccole 46, le quali supportano il rullo 26 condotto e sono disposte girevoli attraverso il perno 45 in corrispondenza delle estremità opposte del perno 45 stesso; in particolare, le due boccole 46 sono montate sul perno 45 mediante l’interposizione di due rispettivi cuscinetti 47.
E’ importante osservare che i due dispositivi 28 di regolazione di un gruppo 10 di trazione a rulli comprendono uno stesso corpo 29 di supporto centrale fisso e comune, il quale supporta entrambi i rulli 26 condotti. Secondo la forma di attuazione illustrata nelle figure allegate, il corpo 29 di supporto centrale fisso è montato a sbalzo ad un telaio della macchina 1 ed è supportato unicamente in corrispondenza della zona di unione con il telaio stesso. Secondo una diversa forma di attuazione non illustrata, il corpo 29 di supporto centrale fisso è supportato sia in corrispondenza della zona di unione con il telaio, sia in corrispondenza di una porzione intermedia del corpo 29 di supporto centrale fisso mediante un elemento di supporto fissato al telaio.
I gruppi 10 di trazione a rulli presentano numerosi vantaggi, in quanto sono di semplice ed economica realizzazione e nel contempo permettono di avanzare in modo ottimale il materiale filtrante in ciascuna linea produttiva; inoltre, eventuali squilibri temporanei in una linea produttiva (tipicamente legati a disomogeneità localizzate del materiale filtrante) non si ripercuotono assolutamente sull’altra linea produttiva. In questo modo, nella macchina 1 doppia sopra descritta risulta possibile ottenere dei filtri di qualità ottima del tutto paragonabile alla qualità dei filtri prodotti da una macchina singola (cioè con una unica linea produttiva).
Claims (53)
- RIVENDICAZIONI 1) Macchina (1) per la produzione di filtri per sigarette comprendente: almeno due linee produttive; ed almeno un gruppo (10) di trazione a rulli, il quale è disposto lungo le due linee produttive e per ciascuna linea produttiva è provvisto di un dispositivo (23) di trazione avente una coppia di rulli (24, 26) che sono tra loro paralleli e cooperanti e sono disposti ad una certa distanza regolabile uno dall’altro; la macchina (1) è caratterizzata dal fatto che ciascun dispositivo (23) di trazione comprende un dispositivo (28) di regolazione, il quale regola la distanza esistente tra i due rulli (24, 26) del dispositivo (23) di trazione in modo indipendente dalla distanza esistente tra i due rulli (24, 26) dell’altro dispositivo (23) di trazione.
- 2) Macchina (1) secondo la rivendicazione 1, in cui ciascun dispositivo (23) di trazione comprende un primo rullo (24), il quale ruota attorno ad un primo asse (25) di rotazione fisso, ed un secondo rullo (26), il quale ruota attorno ad un secondo asse (27) di rotazione mobile parallelamente a sé stesso sotto il controllo del relativo dispositivo (28) di regolazione da e verso il primo asse (25) di rotazione per variare la distanza esistente tra i due rulli (24, 26) stessi.
- 3) Macchina (1) secondo la rivendicazione 2, in cui, in cui il primo rullo (24) è un rullo conduttore motorizzato ed il secondo rullo (26) è un rullo condotto folle.
- 4) Macchina (1) secondo la rivendicazione 2 o 3, in cui ciascun dispositivo (28) di regolazione comprende un corpo (29) di supporto centrale fisso, un telaio (30) mobile, il quale alloggia in modo girevole il secondo rullo (26) mediante l’interposizione di un numero di primi cuscinetti (31), una leva (32) incernierata al corpo (29) di supporto per ruotare attorno ad un terzo asse (33) di regolazione trasversale al secondo asse (27) di rotazione e portante il telaio (30) mobile, ed un attuatore (34), il quale è accoppiato alla leva (32) per controllare la posizione angolare della leva (32) attorno al terzo asse (33) di regolazione.
- 5) Macchina (1) secondo la rivendicazione 4, in cui la leva (32) presenta la forma di un triangolo rettangolo; il terzo asse (33) di regolazione attraversa la leva (32) in corrispondenza dell’angolo retto.
- 6) Macchina (1) secondo la rivendicazione 4 o 5, in cui la leva (32) è centralmente incernierata al corpo (29) di supporto e presenta una prima estremità accoppiata all’ attuatore (34) ed una seconda estremità opposta alla prima estremità accoppiata al telaio (30) mobile.
- 7) Macchina (1) secondo la rivendicazione 4, 5 o 6, in cui Γ attuatore (34) comprende un puntone (35) che è appoggiato alla leva (32) in un punto di contatto non allineato con il terzo asse (33) di regolazione e spinge la leva (32) per ruotare la leva (32) stessa attorno al terzo asse (33) di regolazione.
- 8) Macchina (1) secondo la rivendicazione 7, in cui il terzo asse (33) di regolazione è orizzontale e la leva (32) ruota attorno al terzo asse (33) di regolazione in un verso per l’effetto del peso del secondo rullo (26) e nel verso opposto per l’effetto del puntone (35) dell’attuatore (34).
- 9) Macchina (1) secondo la rivendicazione 7 o 8, in cui l’attuatore (34) è pneumatico e comprende una camera (37) ricavata all’ interno del corpo (29) di supporto centrale, un regolatore (38) di pressione per regolare la pressione all’ interno della camera (37), ed un pistone (39) che scorre all’intemo della camera (37) ed è meccanicamente collegato al puntone (35).
- 10) Macchina (1) secondo la rivendicazione 9, in cui i due dispositivi (28) di regolazione sono disposti specularmente rispetto ad un piano di simmetria perpendicolare ai secondi assi (27) di rotazione in modo tale che le due camere (37) dei due attuatori (34) pneumatici siano tra loro affiancate.
- 11) Macchina (1) secondo la rivendicazione 9 o 10, in cui il regolatore (38) di pressione è atto a regolare la pressione all’ interno della camera (37) in funzione del formato dei filtri da produrre.
- 12) Macchina (1) secondo una delle rivendicazioni da 7 a 11, in cui ciascun dispositivo (28) di regolazione comprende un sensore (40) di posizione che rileva la distanza esistente tra i due rulli (24, 26) rilevando la posizione del puntone (35); il sensore (40) di posizione comprende un lettore (41) portato in posizione fissa dal corpo (29) di supporto centrale ed una asta (42) di misura, la quale è portata dal puntone (35) ed è accoppiata al lettore (41) in modo tale che il sensore (40) di posizione legga la posizione assiale del puntone (35) stesso.
- 13) Macchina (1) secondo la rivendicazione 12, in cui il lettore (41) è un misuratore di prossimità e l’asta (42) di misura presenta una forma trapezoidale avente un piano inclinato disposto in corrispondenza del lettore (41).
- 14) Macchina (1) secondo una delle rivendicazioni da 4 a 13, in cui ciascun dispositivo (28) di regolazione comprende un sensore (40) di posizione che rileva la distanza esistente tra i due rulli (24, 26).
- 15) Macchina (1) secondo la rivendicazione 14, in cui il sensore (40) di posizione rileva la distanza esistente tra i due rulli (24, 26) rilevando la posizione angolare della leva (32) attorno al terzo asse (33) di regolazione.
- 16) Macchina (1) secondo la rivendicazione 14, in cui il sensore (40) di posizione rileva la distanza esistente tra i due rulli (24, 26) rilevando la posizione di un puntone (35) delPattuatore (34) che agisce sulla leva.
- 17) Macchina (1) secondo la rivendicazione 14, 15 o 16, in cui è prevista una unità (43) di controllo collegata a ciascun sensore (40) di posizione per diagnosticare un inceppamento in un dispositivo (23) di trazione nel caso in cui la distanza esistente tra i due rulli (24, 26) aumenti e/o tenda ad aumentare in modo eccessivo.
- 18) Macchina (1) secondo la rivendicazione 17, in cui all’inizio della lavorazione il valore iniziale fornito da un sensore (40) di posizione viene memorizzato e durante la lavorazione il valore corrente fornito dal sensore (40) di posizione viene costantemente confrontato con il valore iniziale per diagnosticare un inceppamento in caso di aumento eccessivo e/o di tendenza ad un aumento eccessivo del valore corrente rispetto al valore iniziale.
- 19) Macchina (1) secondo la rivendicazione 17 o 18, in cui se viene diagnosticato un inceppamento in un dispositivo (23) di trazione, allora il corrispondente dispositivo (28) di regolazione viene immediatamente azionato per aumentare il più rapidamente possibile la distanza tra i due rulli (24, 26) del dispositivo (23) di trazione fino a raggiungere la massima distanza possibile.
- 20) Macchina (1) secondo una delle rivendicazioni da 4 a 19, in cui il telaio (30) mobile supporta il secondo rullo (26) in modo girevole attorno ad un quarto asse (44) di autoadattamento parallelo al terzo asse (33) di regolazione.
- 21) Macchina (1) secondo la rivendicazione 20, in cui la rotazione del telaio (30) mobile attorno al quarto asse (44) di autoadattamento è limitata in entrambi i versi da fine-corsa costituiti da profili fissi.
- 22) Macchina (1) secondo la rivendicazione 20 o 21, in cui il telaio (30) mobile comprende un perno (45) cilindrico, il quale è coassiale al quarto asse (44) di autoadattamento, è disposto passante attraverso la leva (32) ed è fissato rigidamente alla leva (32) stessa, ed una coppia di boccole (46), le quali supportano il secondo rullo (26) e sono disposte girevoli attraverso il perno (45) in corrispondenza delle estremità opposte del perno (45) stesso .
- 23) Macchina (1) secondo la rivendicazione 22, in cui le due boccole (46) sono montate sul perno (45) mediante l’interposizione di due rispettivi secondi cuscinetti (47).
- 24) Macchina (1) secondo una delle rivendicazioni da 1 a 23, in cui ciascun dispositivo (23) di trazione comprende un primo rullo (24), il quale ruota attorno ad un primo asse (25) di rotazione fisso, ed un secondo rullo (26), il quale ruota attorno ad un secondo asse (27) di rotazione mobile parallelamente a sé stesso sotto il controllo del relativo dispositivo (28) di regolazione da e verso il primo asse (25) di rotazione per variare la distanza esistente tra i due rulli (24, 26) stessi; i due dispositivi (28) di regolazione comprendono uno stesso corpo (29) di supporto centrale fisso e comune, il quale supporta entrambi i secondi rulli (26).
- 25) Macchina (1) secondo la rivendicazione 24, in cui il corpo (29) di supporto centrale fisso è montato a sbalzo ad un telaio della macchina (1) stessa ed è supportato unicamente in corrispondenza della zona di unione con il telaio.
- 26) Macchina (1) secondo la rivendicazione 24, in cui il corpo (29) di supporto centrale fìsso è montato a sbalzo ad un telaio della macchina (1) stessa ed è supportato sia in corrispondenza della zona di unione con il telaio, sia in corrispondenza di una porzione intermedia del corpo (29) di supporto centrale fisso.
- 27) Macchina (1) secondo la rivendicazione 26, in cui il corpo (29) di supporto centrale fisso è supportato in corrispondenza di una porzione intermedia mediante un elemento di supporto fissato al telaio.
- 28) Macchina (1) secondo una delle rivendicazioni da 1 a 27, in cui ciascuna linea produttiva comprende una linea (4) di alimentazione di un filone (13) continuo di materiale filtrante; una trave (2) di formatura di un baco (3) continuo di filtro, ed un gruppo (18) di stabilizzazione disposto tra la linea (4) di alimentazione e la trave (2) di formatura; la linea (4) di alimentazione comprende una unità (15) di stiro costituita da due gruppi (10b, 10c) di trazione a rulli, ciascuno dei quali comprende due dispositivi (23) di trazione e due rispettivi dispositivi (28) di regolazione.
- 29) Macchina (1) secondo la rivendicazione 28, in cui ciascuna linea (4) di alimentazione comprende, inoltre, un dispositivo (16) dilatatore disposto a valle della unità (15) di stiro, una unità (17) di trattamento disposta a valle del dispositivo (16) dilatatore, ed un ulteriore gruppo (10d) di trazione a rulli, il quale definisce una porzione di uscita della linea (4) di alimentazione e comprende due dispositivi (23) di trazione e due rispettivi dispositivi (28) di regolazione.
- 30) Macchina (1) per la produzione di filtri per sigarette comprendente: almeno due linee produttive; ed almeno un gruppo (10) di trazione a rulli, il quale è disposto lungo le due linee produttive e per ciascuna linea produttiva è provvisto di un dispositivo (23) di trazione avente una coppia di rulli (24, 26) che sono tra loro paralleli e cooperanti e sono disposti ad una certa distanza regolabile uno dall’altro; ciascun dispositivo (23) di trazione comprende un dispositivo (28) di regolazione, il quale regola la distanza esistente tra i due rulli (24, 26) del dispositivo (23) di trazione e comprende un attuatore (34) pneumatico provvisto di una camera (37) e di un pistone (39) che scorre all’ interno della camera (37); la macchina (1) è caratterizzata dal fatto che i due dispositivi (28) di regolazione sono disposti specularmente rispetto ad un piano di simmetria perpendicolare agli assi (25, 27) di rotazione dei rulli (24, 26) in modo tale che le due camere (37) dei due attuatori (34) pneumatici siano tra loro affiancate.
- 31) Macchina (1) per la produzione di filtri per sigarette comprendente: almeno una linea produttiva; ed almeno un gruppo (10) di trazione a rulli, il quale è disposto lungo la linea produttiva e comprende un dispositivo (23) di trazione avente una coppia di rulli (24, 26) che sono tra loro paralleli e cooperanti e sono disposti ad una certa distanza regolabile uno dall’altro, ed un dispositivo (28) di regolazione, il quale regola la distanza esistente tra i due rulli (24, 26) del dispositivo (23) di trazione; il dispositivo (23) di trazione comprende un primo rullo (24), il quale ruota attorno ad un primo asse (25) di rotazione fisso, ed un secondo rullo (26), il quale ruota attorno ad un secondo asse (27) di rotazione mobile parallelamente a sé stesso sotto il controllo del dispositivo (28) di regolazione da e verso il primo asse (25) di rotazione per variare la distanza esistente tra i due rulli (24, 26) stessi; la macchina (1) è caratterizzata dal fatto che il dispositivo (28) di regolazione comprende un corpo (29) di supporto centrale fisso, un telaio (30) mobile, il quale alloggia in modo girevole il rullo condotto mediante l’interposizione di un numero di primi cuscinetti (31), una leva (32) incernierata al corpo (29) di supporto centrale fìsso per ruotare attorno ad un terzo asse (33) di regolazione trasversale al secondo asse (27) di rotazione e portante il telaio (30) mobile, ed un attuatore (34), il quale è accoppiato alla leva (32) per controllare la posizione angolare della leva (32) attorno al terzo asse (33) di regolazione.
- 32) Macchina (1) secondo la rivendicazione 31, in cui, in cui il primo rullo (24) è un rullo conduttore motorizzato ed il secondo rullo (26) è un rullo condotto folle.
- 33) Macchina (1) secondo la rivendicazione 31 o 32, in cui la leva (32) presenta la forma di un triangolo rettangolo; il terzo asse (33) di regolazione attraversa la leva (32) in corrispondenza dell’angolo retto.
- 34) Macchina (1) secondo la rivendicazione 31, 32 o 33, in cui la leva (32) è centralmente incernierata al corpo (29) di supporto centrale e presenta una prima estremità accoppiata all’ attuatore (34) ed una seconda estremità opposta alla prima estremità accoppiata al telaio (30) mobile.
- 35) Macchina (1) secondo una delle rivendicazioni da 31 a 34, in cui l’attuatore (34) comprende un puntone (35) che è appoggiato alla leva (32) in un punto di contatto non allineato con il terzo asse (33) di regolazione e spinge la leva (32) per ruotare la leva (32) stessa attorno al terzo asse (33) di regolazione.
- 36) Macchina (1) secondo la rivendicazione 35, in cui il terzo asse (33) di regolazione è orizzontale e la leva (32) ruota attorno al terzo asse (33) di regolazione in un verso per l’effetto del peso del rullo condotto e nel verso opposto per l’effetto del puntone (35) dell’attuatore (34).
- 37) Macchina (1) secondo la rivendicazione 36, in cui l’attuatore (34) è pneumatico e comprende una camera (37) ricavata all’interno del corpo (29) di supporto centrale, un regolatore (38) di pressione per regolare la pressione all’interno della camera (37), ed un pistone (39) che scorre all’interno della camera (37) ed è meccanicamente collegato al puntone (35).
- 38) Macchina (1) secondo la rivendicazione 37, in cui il regolatore (38) di pressione è atto a regolare la pressione all’interno della camera (37) in funzione del formato dei filtri da produrre.
- 39) Macchina (1) secondo una delle rivendicazioni da 35 a 38, in cui il dispositivo (28) di regolazione comprende un sensore (40) di posizione che rileva la distanza esistente tra i due rulli (24, 26) rilevando la posizione del puntone (35); il sensore (40) di posizione comprende un lettore (41) portato in posizione fissa dal corpo (29) di supporto centrale ed una asta (42) di misura, la quale è portata dal puntone (35) ed è accoppiata al lettore (41) in modo tale che il sensore (40) di posizione legga la posizione assiale del puntone (35) stesso.
- 40) Macchina (1) secondo la rivendicazione 39, in cui il lettore (41) è un misuratore di prossimità e l’asta presenta una forma trapezoidale avente un piano inclinato disposto in corrispondenza del lettore (41).
- 41) Macchina (1) secondo una delle rivendicazioni da 31 a 40, in cui il dispositivo (28) di regolazione comprende un sensore (40) di posizione che rileva la distanza esistente tra i due rulli (24, 26).
- 42) Macchina (1) secondo la rivendicazione 41, in cui il sensore (40) di posizione rileva la distanza esistente tra i due rulli (24, 26) rilevando la posizione angolare della leva (32) attorno al terzo asse (33) di regolazione.
- 43) Macchina (1) secondo la rivendicazione 41, in cui il sensore (40) di posizione rileva la distanza esistente tra i due rulli (24, 26) rilevando la posizione di un puntone (35) dell’attuatore (34) che agisce sulla leva.
- 44) Macchina (1) secondo la rivendicazione 40, 41 o 42, in cui è prevista una unità (43) di controllo collegata a ciascun sensore (40) di posizione per diagnosticare un inceppamento nel dispositivo (23) di trazione nel caso in cui la distanza esistente tra i due rulli (24, 26) aumenti e/o tenda ad aumentare in modo eccessivo.
- 45) Macchina (1) secondo la rivendicazione 44, in cui all’inizio della lavorazione il valore iniziale fornito dal sensore (40) di posizione viene memorizzato e durante la lavorazione il valore corrente fornito dal sensore (40) di posizione viene costantemente confrontato con il valore iniziale per diagnosticare un inceppamento in caso di aumento eccessivo e/o di tendenza ad un aumento eccessivo del valore corrente rispetto al valore iniziale.
- 46) Macchina (1) secondo la rivendicazione 44 o 45, in cui se viene diagnosticato un inceppamento in un dispositivo (23) di trazione, allora il corrispondente dispositivo (28) di regolazione viene immediatamente azionato per aumentare il più rapidamente possibile la distanza tra i due rulli (24, 26) del dispositivo (23) di trazione fino a raggiungere la massima distanza possibile.
- 47) Macchina (1) secondo una delle rivendicazioni da 32 a 46, in cui il telaio (30) mobile supporta il rullo condotto in modo girevole attorno ad un quarto asse (44) di autoadattamento parallelo al terzo asse (33) di regolazione.
- 48) Macchina (1) secondo la rivendicazione 47, in cui la rotazione del telaio (30) mobile attorno al quarto asse (44) di autoadattamento è limitata in entrambi i versi da fine-corsa costituiti da profili fissi.
- 49) Macchina (1) secondo la rivendicazione 47 o 48, in cui il telaio (30) mobile comprende un perno (45) cilindrico, il quale è coassiale al quarto asse (44) di autoadattamento, è disposto passante attraverso la leva (32) ed è fissato rigidamente alla leva (32) stessa, ed una coppia di boccole (46), le quali supportano il rullo condotto e sono disposte girevoli attraverso il perno (45) in corrispondenza delle estremità opposte del perno (45) stesso .
- 50) Macchina (1) secondo la rivendicazione 49, in cui le due boccole (46) sono montate sul perno (45) mediante l’interposizione di due rispettivi secondi cuscinetti (47).
- 51) Macchina (1) per la produzione di filtri per sigarette comprendente: almeno una linea produttiva; ed almeno un gruppo (10) di trazione a rulli, il quale è disposto lungo la linea produttiva e comprende un dispositivo (23) di trazione avente una coppia di rulli (24, 26) che sono tra loro paralleli e cooperanti e sono disposti ad una certa distanza regolabile uno dall’altro, ed un dispositivo (28) di regolazione, il quale regola la distanza esistente tra i due rulli (24, 26) del dispositivo (23) di trazione; la macchina (1) è caratterizzata dal fatto che il dispositivo (28) di regolazione comprende un sensore (40) di posizione per rilevare la distanza reciproca esistente tra i due rulli (24, 26) del dispositivo (23) di trazione, ed una unità (43) di controllo collegata al sensore (40) di posizione per diagnosticare un inceppamento nel caso in cui la distanza tra i due rulli (24, 26) del dispositivo (23) di trazione aumenti o tenda ad aumentare in modo eccessivo.
- 52) Macchina (1) secondo la rivendicazione 43, in cui all’inizio della lavorazione il valore iniziale fornito dal sensore (40) di posizione viene memorizzato e durante la lavorazione il valore corrente fornito dal sensore (40) di posizione viene costantemente confrontato con il valore iniziale per diagnosticare un inceppamento in caso di aumento eccessivo e/o di tendenza ad un aumento eccessivo del valore corrente rispetto al valore iniziale..
- 53) Macchina (1) secondo la rivendicazione 51 o 52, in cui se viene diagnosticato un inceppamento nel dispositivo (23) di trazione, allora il dispositivo (28) di regolazione viene immediatamente azionato per aumentare il più rapidamente possibile la distanza tra i due rulli (24, 26) del dispositivo (23) di trazione fino a raggiungere la massima distanza possibile.
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