ITBO20090207A1 - Dispositivo per la generazione di un segnale di sicurezza applicabile ad un serramento e serramento montante un tale dispositivo. - Google Patents

Dispositivo per la generazione di un segnale di sicurezza applicabile ad un serramento e serramento montante un tale dispositivo. Download PDF

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ITBO20090207A1
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sensor
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IT000207A
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Andrea Marinelli
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Description

DESCRIZIONE
DISPOSITIVO PER LA GENERAZIONE DI UN SEGNALE DI SICUREZZA APPLICABILE AD UN SERRAMENTO E SERRAMENTO MONTANTE UN TALE DISPOSITIVO.
Il presente trovato si riferisce ad un dispositivo per la generazione di un segnale di sicurezza applicabile ad un serramento, in particolare ad una porta o ad una finestra.
II presente trovato à ̈ altresì, rivolto, ad un serramento montante un tale dispositivo per la generazione di un segnale di sicurezza.
Sono noti dei dispositivi di generazione di un segnale di allarme, i quali vengono associati ai serramenti e comprendono un rispettivo sensore di comando dell'emissione di un segnale di allarme, allorquando il serramento viene aperto con il dispositivo di allarme in condizione attivata.
L'attivazione, o innesto, del dispositivo viene usualmente provvista con un rispettivo pulsante di attivazione, opportunamente posizionato, che viene attivato direttamente dalla mano dell'utilizzatore, o con analoga operazione manuale, attraverso un corrispondente telecomando.
Con i dispositivi di allarme di questo genere, tuttavia, qualora vi sia una mancata attivazione del dispositivo - ad esempio a causa di una dimenticanza -in caso di effrazione del serramento, il dispositivo di allarme non funziona e non viene di fatto rilevata alcuna effrazione.
Inoltre, in caso di attivazione inopportuna si produce una fastidiosa ed errata emissione di un segnale di allarme, anche quando il serramento viene volontariamente aperto da parte del proprietario dello stabile o suo avente causa.
Viene provvisto un dispositivo per la generazione di un segnale di sicurezza applicabile ad un serramento, in particolare ad una porta o ad una finestra, avente un telaio fisso, un telaio mobile rispetto al telaio fisso e dei mezzi di collegamento del telaio mobile al telaio fisso azionabili secondo almeno una condizione di chiusura del serramento ed una condizione di apertura del serramento; il dispositivo à ̈ caratterizzato dal fatto di comprendere dei mezzi di attivazione/disattivazione del dispositivo, i quali mezzi di attivazione/disattivazione sono atti ad essere azionati dai mezzi di collegamento del telaio mobile al telaio fisso in chiusura/apertura del serramento.
In questo modo, à ̈ possibile l'emissione di un corrispondente segnale di sicurezza, senza necessità di provvedere ad un innesto volontario e diretto del dispositivo di generazione del segnale, ed, inoltre, si evita che, in caso di dimenticanza, un'apertura volontaria del serramento provochi l'emissione di un indesiderato segnale di sicurezza.
Le caratteristiche tecniche del trovato sono chiaramente riscontrabili dal contenuto delle rivendicazioni sotto riportate, ed i vantaggi dello stesso risulteranno maggiormente evidenti nella descrizione dettagliata che segue, fatta con riferimento ai disegni allegati, che ne rappresentano una forma di realizzazione puramente esemplificativa e non limitativa, in cui:
- la figura 1 illustra una vista in prospettiva di una realizzazione di serramento montante il dispositivo di generazione di un segnale di sicurezza in conformità al presente trovato, con il serramento in una condizione di chiusura;
- la figura 2 illustra, in vista prospettica, il serramento della figura 1, tuttavia in una condizione di apertura del serramento;
la figura 3 illustra, in vista prospettica, la presente realizzazione del serramento, in una condizione di chiusura, ad apertura parziale, o in condizione di chiusura con anta a ribalta;
la figura 4 illustra una vista prospettica del presente serramento, in una condizione di effrazione a partire dal serramento in condizione di chiusura;
- la figura 5 illustra una vista prospettica del presente serramento in una condizione di effrazione, con il serramento in condizione di chiusura con anta a ribalta;
la figura 6 illustra una vista in esploso relativa al sensore di disattivazione del circuito di emissione di un segnale di sicurezza secondo il presente trovato; le figure 7A e 7B rappresentano, in vista rispettivamente frontale ed in sezione verticale, i mezzi di collegamento del presente serramento in una prima condizione operativa di serramento chiuso e relativa ad una condizione di attivazione del dispositivo di generazione del segnale di sicurezza;
le figure 8A e 8B illustrano, rispettivamente in vista frontale ed in sezione verticale, i mezzi di collegamento in una rispettiva condizione operativa di serramento aperto e relativa ad una condizione di disattivazione del dispositivo di generazione del segnale di sicurezza;
le figure 9A e 9B illustrano, rispettivamente in vista frontale ed in sezione verticale, rispettivamente dei mezzi di collegamento in una condizione operativa di serramento chiuso con anta a ribalta, in cui il dispositivo di generazione del segnale à ̈ in condizione attivata;
- la figura 10 illustra una vista in sezione trasversale illustrante il montante del telaio mobile con particolare illustrazione dei mezzi di collegamento e dei mezzi di disattivazione del circuito o dispositivo di generazione del segnale di sicurezza;
la figura 11 illustra una vista in prospettiva di una parte dei profilati definenti il telaio mobile con illustrazione dei componenti del dispositivo di generazione dei segnali di sicurezza;
la figura 12 illustra una vista in esploso delle porzioni contraffacciate del telaio mobile e del telaio fisso in vista prospettica parzialmente sezionata, con ribaltamento del telaio mobile;
la figura 13 illustra una vista prospettica in esploso dei mezzi di supporto ed alloggiamento dei corrispondenti mezzi operativi del dispositivo di generazione di un segnale di sicurezza e della corrispondente porzione del profilato a cui sono applicati;
la figura 14 illustra uno schema a blocchi del presente circuito di generazione di un segnale di sicurezza;
- la figura 15 illustra una vista dal basso del solo supporto o alloggiamento dei corrispondenti mezzi operativi del dispositivo di generazione del segnale secondo il presente trovato;
la figura 16 illustra una vista laterale del supporto della figura 15.
Nelle figure allegate viene illustrato un serramento 1, in particolare sotto forma di una finestra, e che potrebbe comunque essere anche sotto forma di una porta, o altro, il quale serramento presenta un telaio fisso 11, un telaio mobile 21, il quale à ̈ collegato in modo mobile rispetto al telaio fisso 11, e dei mezzi 13 di collegamento del telaio mobile 21 al telaio fisso 11, i quali sono azionabili secondo almeno una condizione di chiusura del serramento, in particolare secondo una prima ed una seconda condizione di chiusura, illustrate rispettivamente nelle figure 1 e 3, e, ovviamente, in apertura del medesimo serramento, come illustrato in figura 2.
In particolare, il serramento 1 presenta una condizione di chiusura, illustrata in figura 1 e nelle figure 7A e 7B, in cui la rispettiva maniglia occupa una condizione di chiusura e si estende verticalmente, o longitudinalmente al rispettivo profilato del serramento, diretta verso il basso.
Inoltre, il serramento 1 presenta una condizione di apertura, illustrata in figura 2 e nelle figure 8A e 8B, in cui la rispettiva maniglia occupa una condizione di apertura e si estende orizzontalmente, o trasversalmente al rispettivo profilato del serramento, ed à ̈ diretta verso la zona centrale della rispettiva anta.
Inoltre, il serramento 1 presenta una condizione di chiusura parziale, illustrata in figura 3 e nelle figure 9A e 9B, in cui la rispettiva maniglia occupa una condizione di chiusura e si estende verticalmente, o longitudinalmente al rispettivo profilato del serramento, ed à ̈ diretta verso l'alto.
Secondo il trovato à ̈, vantaggiosamente, previsto un dispositivo 14 di generazione di un segnale di sicurezza, che presenta dei mezzi di attivazione/disattivazione del dispositivo, i quali mezzi di attivazione/disattivazione sono azionati direttamente dai mezzi 13 di collegamento del telaio mobile al telaio fisso in chiusura/apertura del serramento .
In particolare, à ̈, vantaggiosamente, previsto un dispositivo 14 di generazione di un segnale di sicurezza che à ̈ normalmente attivato per emettere detto segnale di sicurezza e che viene automaticamente disattivato quando detti mezzi di collegamento 13 sono in condizione di apertura del serramento.
Secondo un altro punto di vista à ̈ stato, vantaggiosamente, provvisto un dispositivo di generazione di un segnale di sicurezza che comprende dei mezzi 141 di disattivazione del dispositivo di sicurezza, i quali mezzi di disattivazione 141 sono atti a rilevare una condizione di apertura normale del serramento ed a disattivare il dispositivo di generazione del segnale.
Vantaggiosamente, à ̈, altresì, previsto che i detti mezzi di attivazione/disattivazione, in particolare sotto forma di mezzi di disattivazione, siano completamente sostenuti dal detto telaio mobile 21.
Come illustrato, il detto telaio mobile 21 presenta un rispettivo traverso superiore 211 ed inferiore 212 e dei montanti laterali 213, 214.
A sua volta, il telaio fisso 11 presenta un traverso superiore 111, un traverso inferiore 112 e dei montanti laterali 113, 114.
Secondo un aspetto vantaggioso, Ã ̈ previsto che i detti mezzi di attivazione/disattivazione 141 siano provvisti sul profilato laterale 213 del telaio mobile 21.
Come illustrato, il telaio mobile à ̈ associato al telaio fisso 11, in modo girevole rispetto ad un asse verticale, attraverso delle rispettive cerniere 151, 152, che connettono, in modo articolato, i rispettivi montanti 114, 214 del telaio fisso e del telaio mobile.
Inoltre, in una condizione di chiusura con anta mobile 21, in condizione, o posizione, a ribalta, il telaio mobile 21 Ã ̈ collegato al telaio fisso attraverso un meccanismo, o cinematismo, superiore 16, provvisto tra il traverso superiore 211 del telaio mobile 21 ed il telaio fisso 11, in una condizione in cui la detta anta mobile 21 si prolunga inclinata rispetto al telaio fisso ed impegna, con il rispettivo profilato inferiore 212, il traverso inferiore 112 del telaio fisso. In pratica, nella condizione di chiusura con anta a ribalta, il profilato inferiore 212 del telaio mobile 21 Ã ̈ sovrapposto al telaio inferiore 11 del telaio fisso 11.
Le successive figure 4 e 5 illustrano due diverse condizioni di effrazioni, in cui il serramento viene aperto con i mezzi di collegamento 13, che sono in condizione rispettivamente di chiusura, illustrata in figura 4, e di parziale chiusura o di chiusura con anta a ribalta, illustrata in figura 5.
In pratica, nella detta condizione di effrazione con l'anta chiusa come illustrato in figura 4, la maniglia 131 dei mezzi di collegamento à ̈ diretta verticalmente e rivolta verso il basso, mentre nella condizione di effrazione con la chiusura parziale, con anta a ribalta, la medesima maniglia 131 di azionamento dei mezzi di collegamento à ̈ diretta parimenti verticalmente e rivolta verso l'alto.
Nella condizione di apertura di figura 2 Ã ̈ richiesto che non venga emesso alcun segnale di sicurezza, mentre nelle condizioni di figura 4 e 5 Ã ̈ necessario che detto segnale di sicurezza venga convenientemente attivato.
Come si evince dalle figure 6 e 10, i presenti mezzi di attivazione/disattivazione 141 comprendono, quindi, un opportuno sensore 14la, che à ̈ atto ad attivare/disattivare il circuito di generazione del segnale d'allarme, il quale sensore 141a viene fissato al rispettivo montante 213 del serramento.
In particolare, detto sensore 141a viene alloggiato in un corrispondente foro 213a, che à ̈ ricavato nella rispettiva parete del detto profilato 213.
In particolare, il detto sensore 141a à ̈ alloggiato in un corrispondente foro 213a che à ̈ ricavato in una parete 213' del detto profilato 213 che à ̈ rivolta verso l'esterno del profilato, in particolare che à ̈ rivolta verso ed à ̈ in corrispondenza dei mezzi scorrevoli verticali, o asta, 132 di attivazione dell'apertura e chiusura del serramento.
Detta asta 132 dei mezzi di collegamento 13 Ã ̈ azionata dalla rotazione della maniglia 131 e si muove verso l'alto e verso il basso, cooperando con ulteriori aste e perni, non illustrati e comunque di tipo noto ed alla portata, quindi, del tecnico del ramo, per disporre i mezzi di collegamento 13 nella desiderata posizione di apertura, di chiusura totale, o di chiusura parziale con anta ribalta.
Come si evince dalla figura 10, in particolare, il detto foro 213a à ̈ ricavato in una parete 213' del profilato 213 che à ̈ contraffacciata ed in corrispondenza della quale à ̈ ritenuta, dal medesimo profilato con scorrimento verticale, una rispettiva asta di azionamento 132 dei detti mezzi di collegamento 13 del serramento .
Come ben si evince dalla figura 6, il detto sensore 141a à ̈ alloggiato, in particolare, à ̈ ritenuto da corrispondenti mezzi di attacco al profilato, i quali sono sotto forma di una prima ed una seconda piastrina 141b, 141c, in materiale plastico, che sono fissabili attraverso corrispondenti dentelli, o pernetti, 141', inseribili entro corrispondenti fori 141", del detto sensore 141a, con le piastrine 141b, 141c che sono quindi cooperanti con delle contrapposte pareti laterali e verticali 213'a, 213"a del detto foro 213a, per ritenere opportunamente il sensore 141 al profilato 213.
Vantaggiosamente, il detto sensore 141a à ̈ sotto forma di un sensore atto a rilevare una corrispondente pressione meccanica e presenta una corrispondente faccia sensibile 141'a, sulla quale opera, o si impegna, un corrispondente pressore 141c dei presenti mezzi di disattivazione.
Il detto sensore 141a à ̈ collegato ai mezzi di controllo del presente dispositivo attraverso un collegamento in particolare ottenuto attraverso un cavo elettrico che si prolunga preferibilmente internamente al rispettivo telaio, in particolare internamente al profilato di montante 213 ed al profilato di traverso inferiore 212 del telaio mobile. Questo cavo elettrico di collegamento non à ̈ particolarmente illustrato nelle figure allegate.
In questo modo, si ottiene un sensore 141a che à ̈ sostanzialmente celato alla vista esterna.
Vantaggiosamente, quindi, i mezzi di disattivazione 141 presentano un elemento di riscontro o di attivazione 141e, il quale à ̈ solidale ai mezzi di collegamento 13, e, in particolare, all'asta di azionamento mobile 132 dei detti mezzi di collegamento 13.
Detto elemento 141e, di riscontro, o di attivazione, del sensore 141a, à ̈ in materiale plastico e comprende un tampone, o blocco, di impegno 141f, che à ̈ sporgente sul lato dell'asta di azionamento 132 e che à ̈ rivolto verso l'interno del profilato del rispettivo telaio, ovvero verso la corrispondente e contrapposta faccia del profilato 213.
In pratica, il tampone di impegno 141f à ̈ provvisto sull'asta 132, mobile verticalmente, dei mezzi di collegamento 13, sul lato di questa che à ̈ opposto a quello che à ̈ rivolto verso l'esterno, ovvero sul lato dell'asta 132 che à ̈ opposto a quello rivolto verso il profilato del telaio fisso.
In questo modo, il tampone 141f, come il rispettivo sensore 141a, viene celato alla vista esterna.
Il tampone di impegno 141f presenta un'idonea superficie di impegno della contrapposta superficie del sensore 141a.
Detto elemento di riscontro presenta, quindi, una porzione di impegno 141f e dei mezzi 141g di collegamento, o attacco, alla rispettiva asta di azionamento o ai mezzi di collegamento 13 dei telai mobile e fisso 21 e 11.
In particolare, come illustrato dalla figura 6, i mezzi di attacco sono sotto forma di rispettive linguette 141g, sporgenti dalla porzione di impegno 141f, le quali sono circonferenzialmente disposte tra di loro e sono radialmente cedevoli per essere atte ad inserirsi in un corrispondente foro circolare 132a provvisto nella detta asta di azionamento dei mezzi di collegamento 13 dei telai mobile e fisso.
Dette alette flessibili 141g presentano, in corrispondenza della rispettiva estremità libera, un rispettivo dentello 141'g sporgente radialmente e di impegno, nell'intorno del foro 132, della faccia dell'asta del prolungamento 132, che à ̈ opposta a quella rivolta verso il sensore 141a, la quale à ̈, a sua volta, contattata dalla faccia posteriore del tampone 141g, che presenta una conformazione allargata oltre al bordo del rispettivo foro 132a.
Vantaggiosamente, il presente dispositivo di generazione del segnale di sicurezza comprende dei mezzi 142 di comando dell'emissione del segnale, che, allorquando il telaio mobile 21 à ̈ in condizione chiusa, ovvero quando il serramento à ̈ in condizione chiusa, sono atti a rilevare una condizione di sfondamento del serramento o di spostamento del telaio mobile 21 rispetto al telaio fisso 11.
Vantaggiosamente, i detti mezzi di comando 142 del telaio mobile 21 sono, in particolare, sul profilato inferiore, o traverso, 212 del rispettivo telaio o telaio mobile 21.
In particolare, i presenti mezzi di comando 142 sono, vantaggiosamente, in corrispondenza di una parete orizzontale 212', la quale à ̈ rivolta verso il basso, del profilato del rispettivo telaio a cui sono associati.
I detti mezzi di comando 142 sono sotto forma di un rispettivo sensore di comando, il quale à ̈ vantaggiosamente sotto forma di un sensore a raggi infrarossi, e comprende un rispettivo emettitore ed un rispettivo assorbitore di radiazione infrarossa.
Una vantaggiosa superficie di riflessione 142b, in particolare di riflessione della radiazione infrarossa, à ̈ prevista su un rispettivo telaio, in particolare sul telaio fisso 11, preferibilmente in corrispondenza del traverso inferiore 112 del rispettivo telaio o telaio fisso 111, ed à ̈, vantaggiosamente, rivolta verso il telaio mobile 21, o contraffacciata al profilato inferiore di questo.
Detta superficie riflettente 142b, come illustrato, à ̈ rivolta verso l'altro telaio rispetto a quello a cui à ̈ associata, ed in particolare à ̈ rivolta verso l'alto, essendo supportata da un rispettivo blocchetto 142', opportunamente fissabile al telaio 11.
II blocchetto 142' Ã ̈ inseribile tra i corrispondenti profilati del telaio fisso e del telaio mobile nella rispettiva posizione di chiusura o di sovrapposizione, ovvero di accostamento reciproco, dei rispettivi profilati del telaio mobile e fisso.
In particolare, il detto blocchetto 142', su cui à ̈ fissata la superficie riflettente, à ̈ fissato in corrispondenza di una parete orizzontale 112, rivolta verso l'alto del telaio fisso 11, trattenuto tra rispettive alette verticali 112", 112" sporgenti da detta parete 112'.
Vantaggiosamente, inoltre, il dispositivo di generazione del segnale di sicurezza comprende dei mezzi 143 di emissione di un corrispondente segnale, in particolare sotto forma di mezzi di emissione acustica, o di emissione di un segnale acustico.
Inoltre, i detti mezzi 143 di emissione di un corrispondente segnale sono provvisti su un telaio mobile 21, in particolare in corrispondenza di un profilato inferiore, o traverso, 212 del rispettivo telaio o del telaio mobile 21.
I detti mezzi di emissione di un corrispondente segnale sono sotto forma di un buzzer piezoelettrico 213, che à ̈ direzionato per emettere perpendicolarmente al rispettivo profilato 212, o che à ̈ rivolto verso il basso.
I detti mezzi 143 in emissione di un corrispondente segnale, sono, in uso, inseriti tra i corrispondenti profilati inferiori 112, del telaio fisso e 212 del telaio mobile, allorquando il serramento à ̈ in condizione di chiusura, o a telai accostati.
In questo modo, viene celata la vista del buzzer piezoelettrico in condizione di chiusura del serramento, senza, tuttavia, limitarne eccessivamente il livello di emissione sonora, percepibile in vicinanza del serramento .
In particolare, i mezzi di emissione 143 sono in corrispondenza della detta parete orizzontale 212' rivolta verso il basso del traverso 212 del telaio mobile 21.
Il dispositivo di generazione del segnale di sicurezza presenta, inoltre, dei vantaggiosi mezzi di controllo 144, sotto forma di un corrispondente microchip, i quali, sono sul telaio mobile 21 ,in particolare, in corrispondenza del traverso, o profilato, inferiore, 212 del rispettivo telaio o del medesimo telaio mobile 21.
I mezzi di controllo 144 comprendono dei corrispondenti mezzi di elaborazione elettronica, una rispettiva memoria e dei mezzi di ingresso ed uscita in collegamento con i mezzi di comando, con i mezzi di emissione.
Si può, altresì, prevedere, che i mezzi di controllo siano, come illustrato, in collegamento con i mezzi di attivazione 141a.
Vantaggiosamente, il detto dispositivo di generazione del segnale di sicurezza presenta dei mezzi 145 di alimentazione di un'energia elettrica.
Detti mezzi 145 di alimentazione di energia elettrica sono provvisti sul telaio mobile 21, ed in particolare sul profilato inferiore, o traverso 212, del rispettivo telaio, o del telaio mobile 21.
Detti mezzi 145 di alimentazione di una potenza elettrica sono accessibili dal basso e comprendono un rispettivo circuito, o buffer, di alimentazione alimentato a sua volta da corrispondenti batterìe, queste ultime non essendo particolarmente illustrate nelle figure allegate.
Secondo una forma realizzativa diversa si potrebbe, altresì, immaginare che i mezzi di attivazione 141e siano inseriti nel circuito di alimentazione elettrica per interrompere l'alimentazione elettrica ad uno o più dei mezzi circuitali 142, 143, 144, in modo da impedire l'emissione di un corrispondente segnale di sicurezza. Nella forma realizzativa illustrata, tuttavia, l'unità di controllo 144 à ̈ collegata al sensore 141a dei mezzi di attivazione/disattivazione 141, oltre che ai mezzi di comando 142 ed ai mezzi 143 di emissione del segnale sonoro .
Secondo il trovato, altre configurazioni circuitali sono comunque immaginabili, ed in particolare sono immaginabili delle configurazioni circuitali che siano atte ad emettere un corrispondente segnale di sicurezza, in occasione di uno spostamento, o scostamento, tra il telaio mobile ed una parte fissa, quando i mezzi di collegamento 13 sono in condizione di chiusura, completa o parziale (anta a ribalta o analoga condizione), e che siano atte ad non emettere un tale segnale di sicurezza in occasione di uno spostamento, o scostamento, tra il telaio mobile ed una parte fissa, quando i mezzi di collegamento 13 sono in condizione di apertura del serramento.
I mezzi di alimentazione di energia elettrica 145 alimentano di energia elettrica l'unità di controllo 144, il sensore 141a dei mezzi di attivazione/disattivazione 141, i mezzi di comando 142 ed i mezzi 143 di emissione del segnale sonoro.
Sono, inoltre, vantaggiosamente, previsti dei mezzi 146 di supporto ed alloggiamento per corrispondenti componenti del dispositivo, i quali mezzi di supporto 146 sono, vantaggiosamente, impegnabili e disimpegnabili, ad un corrispondente profilato, in particolare del telaio mobile 21.
In particolare, i mezzi di alloggiamento 146 sono collegati al profilato inferiore 212 del rispettivo telaio o del telaio mobile 21.
Vantaggiosamente, come illustrato in figura 13, i detti mezzi 146 di alloggiamento per corrispondenti mezzi operativi o componenti del dispositivo si inseriscono in un corrispondente foro allungato 146', provvisto in una corrispondente parete 212' dal rispettivo profilato 212.
Inoltre, i detti mezzi 146 di alloggiamento per corrispondenti mezzi del dispositivo sono atti ad inserirsi, in uso, tra rispettivi profilati del telaio mobile 21 del telaio fisso 11, quando, in condizione di chiusura, i rispettivi profilati sono in condizione accostata, o sovrapposta.
I detti mezzi di supporto ed alloggiamento 146, in opportuno materiale plastico, comprendono una lastrina sostanzialmente piana 146a, da cui si prolungano corrispondenti alette laterali 146b, 146c, che sono atte ad inserirsi tra corrispondenti e contrapposte pareti verticali 212", 212" del profilato 21, le quali pareti 212", 212" si prolungano dalla parete 212', come illustrato.
Detti mezzi di supporto ed alloggiamento 146 comprendono, inoltre, un allargamento anulare 146d, definente un elemento di inserimento e ritegno per i detti mezzi di emissione 143.
II detto allargamento anulare 146d, definente la sede per i detti mezzi di emissione 143, consente di alloggiare un buzzer 143, che sporge dalla lastrina di supporto 146a, in modo tale da disporsi, in uso, oltre alle pareti definenti la cavità di alloggiamento del dispositivo, in particolare tra i bordi estremi delle pareti 212", 212" del profilato mobile 121 e la contrapposta e corrispondente superficie del profilato fisso 11.
In questo modo, si può emettere un segnale sonoro ben udibile anche all'esterno ed ad una certa distanza dal serramento.
Come illustrato, detto allargamento anulare 146d à ̈ definito da due porzioni sostanzialmente semicircolari che si prolungano da fianchi laterali opposti della lastrina, per collegare due, longitudinalmente opposte e complanari, porzioni della lastrina 146a, definendo una spaccatura, o apertura, circolare per l'inserimento di un corrispondente emettitore 143 a profilo esterno circolare.
In pratica, i detti mezzi di supporto e alloggiamento 146 supportano e ritengono i mezzi di controllo 144, ed i mezzi di alimentazione di energia elettrica 145, e la corrispondente batteria, preferibilmente composta da rispettive pile stilo inseribili all'interno della cavità di alloggiamento 146' tra opposte pareti trasversali 212", 212" del profilato, nonché i mezzi di comando 142, ed i mezzi di emissione sonora 143.
In pratica, la lastrina 146a dei mezzi di supporto 146 alloggia, e ritiene su lato rivolto verso l'interno del profilato, i mezzi di controllo 144, ed i mezzi di alimentazione di energia elettrica 145, e la corrispondente batteria, nonché i mezzi di comando 142.
Inoltre, la lastrina 146a presenta un rispettivo foro 146e di passaggio per la radiazione infrarossa del sensore di comando 142.
I presenti mezzi di alloggiamento 146 definiscono, dunque, dei vantaggiosi mezzi di supporto ed alloggiamento in corrispondenza di una parete orizzontale inferiore del profilato o traverso inferiore del telaio mobile 21, ovvero in posizione non visibile e sono comunque agevolmente vantaggiosamente accessibili dal basso, in particolare per sostituire le batterie di alimentazione elettrica.
Vantaggiosamente, à ̈ previsto che il segnale, o avviso, sonoro venga emesso per tutto il tempo durante il quale l'anta resta aperta, dopo l'effrazione, e si interrompe solo quando l'anta viene richiusa, oppure à ̈ previsto che detto seqnale si interrompa dopo un tempo predeterminato dall'effrazione o apertura indesiderata.
È stato, quindi, provvisto un dispositivo di generazione di un segnale acustico di sicurezza applicabile ad un serramento, il quale non à ̈, vantaggiosamente, visibile, quando il serramento à ̈ chiuso.
Secondo una forma realizzativa diversa, non illustrata, una parte del dispositivo, in particolare la parte che à ̈ supportata dalla lastrina 146 potrebbe essere, altresì, provvista, preferibilmente fissata sul telaio mobile, in modo da disporsi in condizione di chiusura del serramento, tra altri profilati del telaio mobile e del telaio fisso, ed in modo particolarmente vantaggioso potrebbe essere disposto sul montante 214 del telaio mobile che si incerniera al montante 114 del telaio fisso, rimanendo in condizione di chiusura del serramento, tra questo montante mobile 214 ed in contrapposto montante fisso 114. Il tutto con vantaggiosa disposizione che rimane celata alla vista di un osservatore esterno o interno all'abitazione o vano abitativo, delimitato dal medesimo serramento.
Inoltre, vantaggiosamente, grazie al presente dispositivo, qualora sia effettuata una manomissione del serramento, si attiva un segnale acustico, grazie all'utilizzo di un corrispondente sensore di riflessione ad infrarossi, che rileva lo scostamento dell'anta apribile rispetto al telaio fisso. Il tutto viene ottenuto a partire dalla specifica posizione dell'astina del collegamento di apertura/chiusura tra il telaio mobile e la parte fissa, senza la necessità di pulsanti, o altro, per l'attivazione del dispositivo da parte dell 'utente .
II presente dispositivo di generazione del segnale di sicurezza à ̈, inoltre, agevolmente applicabile anche a serramenti già installati. All'uopo, à ̈ sufficiente praticare corrispondenti e modesti fori in rispettive parti del serramento.
II trovato così concepito à ̈ suscettibile di evidente applicazione industriale e può essere altresì oggetto di numerose modifiche e varianti tutte rientranti nell'ambito del concetto inventivo; tutti i dettagli possono essere sostituiti, inoltre, da elementi tecnicamente equivalenti.

Claims (56)

  1. RIVENDICAZIONI 1. Dispositivo (14) per la generazione di un segnale di sicurezza applicabile ad un serramento (1), in particolare ad una porta o ad una finestra, avente un telaio fisso (11), un telaio (21) mobile rispetto al telaio fisso (11) e dei mezzi (12) di collegamento del telaio mobile (21) al telaio fisso (12) azionabili secondo almeno una condizione di chiusura del serramento ed una condizione di apertura del serramento; il dispositivo à ̈ caratterizzato dal fatto di comprendere dei mezzi di attivazione/disattivazione del dispositivo, i quali mezzi di attivazione/disattivazione sono atti ad essere sono azionati dai mezzi (13) di collegamento del telaio mobile al telaio fisso in chiusura/apertura del serramento.
  2. 2. Dispositivo secondo la rivendicazione 1 o secondo la parte precaratterizzante della rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto di comprendere un dispositivo (14) di generazione di un segnale di sicurezza che à ̈ normalmente attivato e viene automaticamente disattivato quando detti mezzi (13) dì collegamento del telaio mobile al telaio fisso in chiusura/apertura del serramento sono in condizione di apertura.
  3. 3. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti o secondo la parte precaratterizzante della rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che detto dispositivo (14) di generazione di un segnale di sicurezza comprende dei mezzi (141) di disattivazione del dispositivo di sicurezza che sono atti a rilevare una condizione di normale apertura del serramento.
  4. 4. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti o secondo la parte precaratterizzante della rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che sono previsti dei mezzi di attivazione/disattivazione del dispositivo, i quali mezzi di attivazione/disattivazione (141) sono sul telaio mobile (21).
  5. 5. Serramento secondo la rivendicazione 4, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di attivazione/disattivazione sono su un profilato laterale (213) del telaio mobile (21). G.
  6. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti o secondo la parte precaratterizzante della rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che sono previsti dei mezzi di attivazione/disattivazione del dispositivo, i quali mezzi attivazione/disattivazione (141) comprendono un rispettivo sensore (141a).
  7. 7. Dispositivo secondo la rivendicazione 6, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di attivazione/disattivazione (141) comprendono un sensore (141a) che viene fissato ad un rispettivo profilato (213).
  8. 8. Dispositivo secondo la rivendicazione 7, caratterizzato dal fatto che detto sensore (141a) dei mezzi di attivazione/disattivazione à ̈ alloggiato in un corrispondente foro (213a) ricavato nella rispettiva parete del profilato (213).
  9. 9. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 6 a 8, caratterizzato dal fatto che detto sensore (141a) dei mezzi di attivazione/disattivazione à ̈ ritenuto alla rispettiva parete rivolta verso un'asta verticale (132) di azionamento dei mezzi di collegamento (13).
  10. 10. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 6 a 9, caratterizzato dal fatto che detto sensore dei mezzi di attivazione/disattivazione (141a) Ã ̈ ritenuto da corrispondenti mezzi (141b, 141c) di attacco al profilato.
  11. 11. Dispositivo secondo la rivendicazione 10, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di attacco al profilato comprendono una prima ed una seconda piastrine (141b, 141c) cooperanti con le contrapposte pareti (213'a, 213"a) del foro (213a).
  12. 12. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 6 a 11, caratterizzato dal fatto che detto sensore (141a) Ã ̈ sotto forma di un sensore atto a rilevare una pressione meccanica.
  13. 13. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 6 a 12, caratterizzato dal fatto che detto sensore (141a) Ã ̈ collegato a dei mezzi di controllo attraverso un collegamento elettrico.
  14. 14. Dispositivo secondo la rivendicazione 13, caratterizzato dal fatto che detto sensore (141a) Ã ̈ collegato ai mezzi di controllo attraverso un collegamento elettrico che si prolunga all'interno di un rispettivo profilato (213, 212).
  15. 15. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti o secondo la parte precaratterizzante della rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che sono previsti dei mezzi di attivazione/disattivazione del dispositivo di generazione del segnale di sicurezza, i quali mezzi di attivazione/disattivazione comprendono un elemento di attivazione (141e) che à ̈ solidale ai mezzi di collegamento.
  16. 16. Dispositivo secondo la rivendicazione 15, caratterizzato dal fatto che detto elemento di attivazione (141e) Ã ̈ solidale ad un'asta di azionamento (132) dei mezzi di collegamento (13).
  17. 17. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti 15 e 16, caratterizzato dal fatto che detto elemento di attivazione (141e) comprende un tampone (141f) sporgente sul lato dell'asta di azionamento (132) che à ̈ rivolto verso l'interno del profilato del rispettivo telaio.
  18. 18. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 15 a 17, caratterizzato dal fatto che detto elemento di attivazione (141e) presenta una porzione di impegno (141f) e dei mezzi (141g) di attacco.
  19. 19. Dispositivo secondo la rivendicazione 18, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di attacco sono sotto forma di mezzi a linguetta (141g) inseribili in un corrispondente foro (132a) dei mezzi di collegamento.
  20. 20. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti o secondo la parte precaratterizzante della rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che detto dispositivo di generazione comprende dei mezzi (142) di comando dell'emissione del segnale, che, allorquando il telaio mobile (21) Ã ̈ in condizione chiusa, sono atti a rilevare una condizione di spostamento del telaio mobile (21) rispetto al telaio fisso (11).
  21. 21. Dispositivo secondo la rivendicazione 20, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di comando (142) sono sul telaio mobile (21).
  22. 22. Dispositivo secondo la rivendicazione 21, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di comando (142) sono sul profilato inferiore (212) del rispettivo telaio (21).
  23. 23. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 20 a 22, caratterizzato dal fatto che detti mezzi comando (142) sono in corrispondenza di una parete rivolta verso il basso del rispettivo profilato (212) di telaio (21).
  24. 24. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 20 a 23, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di comando comprendono un rispettivo sensore (142).
  25. 25. Dispositivo secondo la rivendicazione 24, caratterizzato dal fatto che detto sensore di comando (142) Ã ̈ un sensore ad infrarossi.
  26. 26. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 20 a 25, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di comando comprendono una superficie riflettente (142b).
  27. 27. Dispositivo secondo la rivendicazione 26, caratterizzato dal fatto che detta superficie riflettente (142b) Ã ̈ prevista sul telaio fisso (11).
  28. 28. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti 26 e 27, caratterizzato dal fatto che detta superficie riflettente (142b) Ã ̈ prevista sul traverso inferiore del rispettivo telaio (11).
  29. 29. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 26 a 28, caratterizzato dal fatto che detta superficie riflettente à ̈ portata su un blocchetto (142') fissabile al rispettivo telaio.
  30. 30. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti o secondo la parte precaratterizzante della rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che detto dispositivo di generazione del segnale di sicurezza presenta dei mezzi (143) di emissione di un corrispondente segnale.
  31. 31. Dispositivo secondo la rivendicazione 30, caratterizzato dal fatto che detto dispositivo di generazione del segnale di sicurezza presenta dei mezzi (143) di emissione di un corrispondente segnale acustico .
  32. 32. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti 30 e 31, caratterizzato dal fatto che detti mezzi (143) di emissione di un corrispondente segnale sono sul telaio mobile (21).
  33. 33. Dispositivo secondo la rivendicazione 32, caratterizzato dal fatto che detti mezzi (143) di emissione di un corrispondente segnale sono sul profilato inferiore (212) del rispettivo telaio (21).
  34. 34. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 30 a 33, caratterizzato dal fatto che detti mezzi (143) di emissione di un corrispondente segnale sono, in uso, inseriti tra dei corrispondenti profilati del telaio fisso (11) e del telaio mobile (21) in condizione di chiusura del serramento.
  35. 35. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti o secondo la parte precaratterizzante della rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che detto dispositivo di generazione del segnale di sicurezza presenta dei mezzi di controllo (144).
  36. 36. Dispositivo secondo la rivendicazione 35, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di controllo (144) sono sul telaio mobile (21).
  37. 37. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti 35 e 36, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di controllo sono in corrispondenza del profilato inferiore (212) del rispettivo telaio (21).
  38. 38. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti o secondo la parte precaratterizzante della rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che detto dispositivo di generazione del segnale di sicurezza presenta dei mezzi (145) di alimentazione di energia elettrica.
  39. 39. Dispositivo secondo la rivendicazione 38, caratterizzato dal fatto che detti mezzi (145) di alimentazione di energia elettrica sono sul telaio mobile (21).
  40. 40. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti 38 e 39, caratterizzato dal fatto che detti mezzi (145) di alimentazione di energia elettrica sono sul profilato inferiore (212) del rispettivo telaio (21).
  41. 41. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 38 a 40, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di alimentazione di energia elettrica comprendono una batteria elettrica ed un rispettivo circuito di alimentazione (145).
  42. 42. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti o secondo la parte precaratterizzante della rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che comprendono dei mezzi (146) di supporto ed alloggiamento per corrispondenti componenti del dispositivo di generazione del segnale di sicurezza.
  43. 43. Dispositivo secondo la rivendicazione 42, caratterizzato dal fatto che comprendono dei mezzi (146) di supporto ed alloggiamento per corrispondenti componenti del dispositivo di generazione del segnale di sicurezza che sono impegnabili e disimpegnabili con il corrispondente profilato.
  44. 44. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti 42 e 43, caratterizzato dal fatto che detti mezzi (146) di supporto ed alloggiamento sono collegati al telaio mobile (21).
  45. 45. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 42 a 44, caratterizzato dal fatto che detti mezzi (146) di supporto ed alloggiamento sono collegati inferiormente al profilato inferiore (212) del telaio mobile (21).
  46. 46. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 42 a 45, caratterizzato dal fatto di comprendere dei mezzi (146) di supporto ed alloggiamento per corrispondenti mezzi del dispositivo che si inseriscono in un corrispondente foro allungato (146') provvisto in una corrispondente parete del rispettivo profilato (212).
  47. 47. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 42 a 46, caratterizzato dal fatto di comprendere dei mezzi (146) di supporto ed alloggiamento per corrispondenti mezzi del dispositivo che sono atti ad inserirsi, in uso, tra rispettivi profilati del telaio mobile (21) e del telaio fisso (11) in condizione di chiusura del serramento.
  48. 48. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 42 a 47, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di supporto ed alloggiamento (146) comprendono una lastrina (146a), da cui si prolungano corrispondenti alette (146b, 146c) di inserimento tra corrispondenti pareti del profilato (212).
  49. 49. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 42 a 48, caratterizzato dal fatto che detta mezzi di supporto ed alloggiamento comprendono un allargamento anulare (146d) definente una sede per i detti mezzi di emissione (143).
  50. 50. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 42 a 49, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di supporto ed alloggiamento (146) supportano i mezzi di controllo (144).
  51. 51. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 42 a 50, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di supporto ed alloggiamento (146) supportano i mezzi di alimentazione (145) di energia elettrica .
  52. 52. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 42 a 51, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di supporto ed alloggiamento (146) supportano i mezzi di comando (142).
  53. 53. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 42 a 52, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di supporto ed alloggiamento (146) supportano i mezzi di emissione (143).
  54. 54. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 42 a 53, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di supporto ed alloggiamento presentano un foro (146e) di passaggio per una corrispondente radiazione del sensore di rilevamento dell'apertura del serramento.
  55. 55. Serramento(1), in particolare una porta o una finestra, avente un telaio fisso (11), un telaio (21) mobile rispetto al telaio fisso (11) e dei mezzi (12) di collegamento del telaio mobile (21) al telaio fisso (11) azionabili secondo almeno una condizione di chiusura del serramento ed una condizione di apertura del serramento; caratterizzato dal fatto di comprendere un dispositivo per la generazione di un segnale di sicurezza realizzato in conformità ad una qualsiasi delle precedenti rivendicazioni da 1 a 54.
  56. 56. Serramento e dispositivo secondo le rivendicazioni precedenti e secondo quanto descritto ed illustrato con riferimento alle figure degli uniti disegni e per gli accennati scopi.
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