ITBO20100726A1 - Gruppo di fissaggio ad una panca e simili, di accessori, particolarmente per la pesca. - Google Patents

Gruppo di fissaggio ad una panca e simili, di accessori, particolarmente per la pesca. Download PDF

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    • A01AGRICULTURE; FORESTRY; ANIMAL HUSBANDRY; HUNTING; TRAPPING; FISHING
    • A01KANIMAL HUSBANDRY; AVICULTURE; APICULTURE; PISCICULTURE; FISHING; REARING OR BREEDING ANIMALS, NOT OTHERWISE PROVIDED FOR; NEW BREEDS OF ANIMALS
    • A01K97/00Accessories for angling
    • A01K97/10Supports for rods

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  • Life Sciences & Earth Sciences (AREA)
  • Environmental Sciences (AREA)
  • Animal Husbandry (AREA)
  • Biodiversity & Conservation Biology (AREA)

Description

Titolo: GRUPPO DI FISSAGGIO AD UNA PANCA E SIMILI, DI ACCESSORI, PARTICOLARMENTE PER LA PESCA.
D E S C R I Z I O N E
Il presente trovato ha come oggetto un gruppo di fissaggio ad una panca e simili di accessori, particolarmente per la pesca.
Oggigiorno, nel settore della vendita di articoli per la pesca, sono numerose le aziende che propongono all'interno del loro catalogo panche o panchette di varie dimensioni, in grado di offrire una comoda seduta al pescatore e nel contempo costituire un utile riferimento al quale fissare accessori di differente tipologia.
Più in dettaglio, secondo modalità note, i panchetti (di sovente di tipo componibile) sono costituiti da un piano di seduta sostenuto da quattro aste di sostegno, tubolari e spesso telescopiche, che definiscono le gambe del panchetto .
Inoltre, alle aste di sostegno è possibile ancorare (ad una quota a piacere) vari accessori, quali, per esempio, cassetti o ripiani porta oggetti (esche, lenze o utensili in genere) , ombrelli parasole, nasse, eccetera, o anche la canna stessa, dispensando 1 'utilizzatore dall 'obbligo di reggerla durante la pesca.
Per l'ancoraggio degli accessori al panchetto, è noto il ricorso a gruppi di fissaggio che comprendono un morsetto conformato a "C", secondo una forma sostanzialmente coniugata a quella della sezione trasversale delle aste di sostegno del panchetto: per realizzare l'accoppiamento, le estremità libere del morsetto sono collegate da una vite, sulla quale può agire 1 'utilizzatore per ravvicinarle e serrare così il morsetto attorno alla gamba scelta.
Dal morsetto si sviluppa quindi un'appendice, alla quale può essere accoppiato un corrispondente elemento dell'accessorio desiderato, per realizzare l'ancoraggio dell' accessorio stesso alla panca.
Tale soluzione realizzativa non è però priva di inconvenienti .
Il gruppo descritto infatti risulta poco versatile, in quanto non sempre è possibile ancorare al panchetto l'accessorio desiderato, garantendo nel contempo il corretto accoppiamento operativo .
Compito precipuo del presente trovato è quello di risolvere i problemi sopra esposti, realizzando un gruppo di fissaggio che presenti elevata versatilità .
Nell'ambito di questo compito, uno scopo del trovato è quello di realizzare un gruppo di fissaggio che consenta di realizzare un corretto accoppiamento operativo fra una panca, o simili, e accessori o dispositivi di varia tipologia,
Un altro scopo del trovato è quello di realizzare un gruppo di fissaggio che possa essere efficacemente utilizzato per il fissaggio di accessori a panche e panchetti di varie tipologie e dimensioni .
Un ulteriore scopo del trovato è quello di realizzare un gruppo di fissaggio che assicuri un'elevata affidabilità di funzionamento.
Non ultimo scopo del trovato è quello di realizzare un gruppo di fissaggio che risulti facilmente ottenibile partendo da elementi e materiali di comune reperibilità in commercio.
Un altro scopo ancora del trovato è quello di realizzare un gruppo di fissaggio di costi contenuti e di sicura applicazione.
Questo compito e questi scopi vengono raggiunti da un gruppo di fissaggio ad una panca e simili, di accessori, particolarmente per la pesca, comprendente un organo di immorsaggio, rigidamente ancorabile ad un'asta, del tipo di una gamba di una panca, di un montante, di un traverso, e simili, e una propaggine provvista di mezzi di accoppiamento rigido e selettivo ad accessori di varia tipologia, preferibilmente per la pesca, caratterizzato dal fatto che detta propaggine è incernierata a detto organo di immorsaggio attorno ad un proprio asse di rotazione, essendo previsti mezzi di bloccaggio selettivo della rotazione di detta propaggine attorno a detto asse, in corrispondenza di almeno due differenti disposizioni angolari di detta propaggine rispetto a detto organo, a definire rispettivi differenti orientamenti dell'accessorio rispetto all'asta. Ulteriori caratteristiche e vantaggi del trovato risulteranno maggiormente dalla descrizione di due forme di esecuzione preferite, ma non esclusive, del gruppo di fissaggio secondo il trovato, illustrate a titolo indicativo e non limitativo, negli uniti disegni, in cui:
le figure da 1 a 5 illustrano il gruppo di fissaggio secondo il trovato, nella prima forma di esecuzione, più particolarmente:
la figura 1 illustra il gruppo di fissaggio secondo il trovato, in vista prospettica;
la figura 2 illustra l'organo di immorsaggio e la propaggine, in vista prospettica;
la figura 3 illustra il gruppo di fissaggio secondo il trovato, ancorato ad un'asta sezionata, visto dall'alto;
le figure 4 e 5 sono una sezione della figura 3, eseguita lungo l'asse IV-IV, e mostrano il movimento della propaggine rispetto all'organo di immorsaggio;
le figure 6 e 7 illustrano il gruppo di fissaggio secondo il trovato, nella seconda forma di esecuzione, più particolarmente:
la figura 6 mostra il montaggio di un ulteriore componente sull'organo di immorsaggio, in vista prospettica;
la figura 7 mostra la propaggine, in vista prospettica;
la figura 8 illustra una applicazione del gruppo di fissaggio secondo il trovato, in vista prospettica .
Con riferimento alle figure citate, il gruppo di fissaggio secondo il trovato, indicato globalmente con il numero di riferimento 1, comprende un organo di immorsaggio 2, che può essere ancorato in modo rigido ad un'asta A, del tipo di una gamba di una panca B, di un montante, di un traverso (destinati a impieghi di vario tipo) , di un qualsivoglia componente di una struttura, e simili ; inoltre, il gruppo 1 comprende una propaggine 3 provvista di mezzi di accoppiamento 4 rigido e selettivo ad accessori C di varia tipologia, preferibilmente per la pesca.
Giova sin da ora precisare che costituisce applicazione preferita del trovato l'impiego del gruppo 1 per il fissaggio di accessori C per la pesca a panche B (piu comunemente conosciuti ne settore degli articoli da pesca come "panchetti") sui quali può sedere il pescatore durante la sua attività .
Più in dettaglio, se ondo tale applicazione preferita, l'organo 2 pui essere ancorato (secondo modalità note) alle aste A costituite dalle gambe stesse della panca B, o a ulteriori aste A (tipicamente, ma non ezelusivamente, verticali) associate alla panca B stsssa. Tali ulteriori aste A spesso sono fornite unitamente alla panca B (di sovente di tipo componiti le) per la realizzazione di strutture più compie sse e multifunzionali e sono così in grado, così come le gambe stesse, di costituire un riferimenti> al quale ancorare gli accessori C, quali per esempio cassetti porta oggetti (esche, ami, utensili in genere, eccetera) , nasse, pali di sostegno di ombrelli o ombrelloni, eccetera, o anche le canne stesse.
A tale applicazione preferita si farà quindi costante riferimento nel prosieguo della presente trattazione, ma non si esclude l'utilizzo (comunque rientrante nell'ambito di protezione qui rivendicato) del gruppo 1 secondo il trovato in differenti contesti, in funzione delle specifiche esigenze .
Secondo il trovato, la propaggine 3 è incernierata all'organo di immorsaggio 2 attorno ad un proprio asse di rotazione D e sono inoltre previsti mezzi di bloccaggio selettivo della rotazione della propaggine 3 attorno all'asse D, in corrispondenza di almeno due differenti disposizioni angolari della propaggine 3 stessa rispetto all'organo di immorsaggio 2 .
Ciò consente quindi di definire rispettivi differenti orientamenti dell'accessorio C rispetto all'asta A (e quindi rispetto alla panca B) , conseguendo con ciò lo scopo prefissato (come sarà meglio illustrato nei prossimi paragrafi).
Giova sin da ora precisare che secondo la soluzione preferita i mezzi di bloccaggio sono idonei a definire una pluralità di differenti possibili disposizioni angolari, al fine di garantire la massima versatilità al gruppo 1.
In particolare, i mezzi di bloccaggio selettivo comprendono almeno un elemento elastico: la reazione elastica di tale elemento mantiene la propaggine 3 e l'organo di immorsaggio 2 reciprocamente e stabilmente accoppiati; qualora 1 'utilizzatore eserciti una trazione sulla propaggine 3, secondo la direzione definita dall'asse di rotazione D, si determina lo scorrimento parziale della propaggine 3 stessa con conseguente disimpegno dall'organo di immorsaggio 2. Il disimpegno della propaggine 3 ne consente la rotazione e, conseguentemente, permette di variare l'orientamento dell'accessorio C rispetto alla panca B, secondo una pluralità di differenti orientamenti angolari reciproci.
Dopo aver così realizzato la nuova disposizione voluta, la reazione dell'elemento elastico, all'interruzione della trazione, ripristina il bloccaggio .
Opportunamente, l'organo di immorsaggio 2 comprende un morsetto 5 che può essere ancorato all'asta A; dal morsetto 5 si sviluppa inoltre, secondo la direzione definita dall'asse di rotazione D, un codolo 6 a conformazione sostanzialmente cilindrica, che può inserirsi in un corrispondente canalino assiale 7 della propaggine 3, in modo tale da consentire a quest 'ultima di ruotare rispetto al morsetto 5 attorno all'asse di rotazione D (quando non agiscono i mezzi di bloccaggio).
Più particolarmente, i mezzi di bloccaggio selettivo comprendono un manicotto dentellato 8, che si sviluppa dal morsetto 5 all'esterno del codolo 6 in modo coassiale, ed una ghiera 9, provvista di una corrispondente dentellatura interna 9a e che è fissata alla propaggine 3 sostanzialmente all'esterno del canalino 7.
Il manicotto 8 e la ghiera 9 sono normalmente disposti in configurazione di reciproco accoppiamento, come nelle figure allegate, per il bloccaggio della rotazione della propaggine 3 rispetto al codolo 6, e al morsetto 5.
Al fine di consentire la rotazione della propaggine 3 rispetto al codolo 6, e quindi la variazione dell'orientamento dell'accessorio C rispetto alla panca B, il bloccaggio è disimpegnabile in modo selettivo in modo da definire una pluralità di differenti orientamenti angolari reciproci e, conseguentemente, assicurare la possibilità di variare l'orientamento dell'accessorio C rispetto alla panca B.
Secondo una prima possibile soluzione realiz zativa, visibile per esempio nelle figure da 1 a 5 a scopo illustrativo e non limitativo dell'applicazione del trovato, il manicotto 8 presenta una dentellatura esterna 8a in corrispondenza della sua superficie laterale, che si può accoppiare con la dentellatura interna 9a, realizzata internamente alla ghiera 9, per ottenere il bloccaggio sopra descritto.
Secondo una differente soluzione realizzativa (illustrata nelle figure 6 e 7 senza con ciò esaurire le possibili modalità di attuazione rientranti nell'ambito di protezione qui rivendicato) , il manicotto 8 presenta una dentellatura esterna 8a in corrispondenza di una sua cresta terminale frontale, che si può accoppiare con la dentellatura interna 9a, realizzata, secondo questa soluzione, in corrispondenza di una parete interna di fondo della ghiera 9.
Utilmente, l'elemento elastico è del tipo di una molla IOa (per esempio elicoidale, come nelle figure 4 e 5), che è avvolta attorno ad una porzione di una vite assiale 10b, a sua volta parzialmente avvitata in un ricettacolo filettato 6a realizzato all'interno del codolo 6 (o, come nell'esempio delle figure allegate, realizzato in una boccola 10c coassialmente inserita nel codolo 6) .
La molla IOa riscontra contro la testa della vite assiale 10b e esercita una reazione elastica da parte opposta, contro il fondo della propaggine 3, mantenendo quest 'ultima premuta contro l'organo di immorsaggio 2. Più in dettaglio, la reazione elastica della molla IOa è in grado di mantenere il manicotto 8 e la ghiera 9 reciprocamente accoppiati e garantisce il bloccaggio stabile dell'accessorio C rispetto alla panca B, scongiurando il pericolo di uno sfilamento indesiderato. Come già illustrato nelle precedenti pagine, 1'utilizzatore può esercitare una trazione sulla propaggine 3, secondo la direzione definita dall'asse di rotazione D, per determinare lo scorrimento parziale della propaggine 3 sulle pareti laterali esterne del codolo 6, allontanando e disimpegnando così la ghiera 9 dal manicotto 8. Ciò consente all'utiliz zatore di ruotare la propaggine 3 (per esempio attorno ad almeno un tratto delle pareti laterali del codolo 6) rispetto al morsetto 5, effettuando così la variazione dell'orientamento dell'accessorio C rispetto alla panca B.
Ovviamente, all'interruzione dell'azione di trazione da parte dell'utilizzatore, la reazione dell'elemento elastico permette di ripristinare il bloccaggio (nella nuova disposizione angolare assunta dal gruppo 1 secondo il trovato).
Opportunamente, il morsetto 5 presenta conformazione sostanzialmente a "C", coniugata a quella della sezione trasversale dell'asta A; in aggiunta, dalle estremità libere del morsetto 5 si sviluppano due patte 5a reciprocamente parallele, che definiscono rispettive sedi 5b per madreviti reciprocamente affacciate, idonee alla ricezione di una vite di serraggio 5c del morsetto 5, per assicurare il suo ancoraggio all'asta A. Le sedi 5b possono inoltre essere utilizzate per ricevere differenti attrezzi di fissaggio e serraggio, in funzione delle specifiche esigenze.
Positivamente, il gruppo 1 può comprendere almeno un cannotto 11, che può essere inserito in modo coassiale, con interferenza, internamente al morsetto 5: il cannotto 11 definisce così al suo interno una luce Ila che presenta dimensioni e sezione trasversale predefinite, e tali da consentire l'ancoraggio del morsetto 5 ad aste A presentanti differenti sezioni trasversali (conferendo così ulteriore versatilità al gruppo 1 secondo il trovato).
Più particolarmente, è prevista la possibilità di realizzare gruppi 1 comprendenti una pluralità di cannotti 11 (forniti per esempio in un apposito kit compreso nella confezione di vendita del gruppo 1 stesso, o acquistabili separatamente) , ciascuno dei quali coassialmente inseribile, con interferenza, all'interno del morsetto 5, per definire così internamente luci Ila che presentino corrispondenti e predefinite dimensioni e sezione trasversale .
Opportunamente, i mezzi di accoppiamento 4 rigido e selettivo comprendono un condotto 3a, realizzato all'interno della propaggine 3, da parte opposta rispetto al canalino 7; tale condotto 3a può accoppiarsi con un corrispondente perno E di forma coniugata associato ad un accessorio C di varia tipologia, particolarmente per la pesca.
E' inoltre prevista la possibilità di dotare il condotto 3a di una madrevite, per consentire l'avvitamento di un corrispondente spezzone terminale del perno E, o dell'accessorio C stesso. L'impiego del gruppo di fissaggio secondo il trovato è il seguente.
Qualora un utilizzatore (un pescatore) desideri ancorare ad una panca B accessori C di vario tipo, secondo una pluralità di possibili configurazioni, egli può positivamente fare ricorso al gruppo di fissaggio 1 secondo il trovato, grazie alla sua estrema versatilità
In primo luogo infatti, l'organo di immorsaggio 2 può essere stabilmente vincolato ad una gamba a scelta della panca B, o ad un'altra asta A ad essa associata, semplicemente abbracciando la gamba (ad una altezza a piacere) con il morsetto 5, per poi serrare stabilmente quest'ultimo grazie alla vite di serraggio 5c o ad un altro attrezzo di serraggio previsto.
Come osservato, la possibilità di ricorrere a cannotti 11 inseribili con interferenza nel morsetto 5 consente di utilizzare il medesimo gruppo 1 su aste A presentanti sezioni trasversali anche molto differenti tra loro (sia per forma che per dimensioni), per le quali quindi il semplice impieqo della vite di serraqqio 5c potrebbe non consentire uno stabile accoppiamento con il medesimo morsetto 5.
Infatti, qrazie al cannotto 11 è possibile variare la luce Ila destinata sostanzialmente ad accoqliere la sezione trasversale dell'asta A, e quindi 1'utiliz zatore può sceqliere il cannotto 11 la cui luce Ila meqlio si adatti alle dimensioni della sezione trasversale dell'asta A.
Il serraqqio della qamba o dell'asta A in qenere, da parte del morsetto 5, consente così di assicurare alla panca B un accessorio C a scelta (quali i cassetti illustrati in fiqura 8), per esempio avvitando nel condotto 3a della propaqqine 3, un perno E filettato dell'accessorio C stesso (o di una staffa di sostegno di quest'ultimo) .
In primo luoqo quindi, con il qruppo 1 secondo il trovato è possibile assicurare l'accessorio C alla panca B, sostanzialmente in corrispondenza di una qualsiasi delle qambe e ad una quota a scelta, offrendo così al pescatore la possibilità di comporre la propria postazione secondo differenti configurazioni .
Le configurazioni ottenibili risultano moltiplicate, conferendo così al gruppo 1 la desiderata estrema versatilità, grazie alla possibilità di rotazione della propaggine 3 rispetto al morsetto 5, che consente di variare l'orientamento dell'accessorio C rispetto all'asta A, e grazie ai mezzi di bloccaggio selettivo, che garantiscono il mantenimento della disposizione angolare ottenuta, impedendo movimenti indesiderati .
Più in dettaglio, come si è visto, la presenza della molla 10a (o di un altro elemento elastico) assicura il mantenimento del manicotto 8 e della ghiera 9 in configurazione di reciproco, e stabile, impegno (come illustrato in figura 4), grazie all'accoppiamento di forma fra la dentellatura esterna 8a del manicotto 8 e la dentellatura interna 9a della ghiera 9.
Quando il pescatore (o altro utilizzatore) desidera variare l'orientamento della propaggine 3 rispetto all'organo di immorsaggio 2, è sufficiente che egli eserciti una trazione sulla propaggine 3 stessa, per vincere la reazione elastica della molla 10a e determinare uno scorrimento almeno parziale della propaggine 3 stessa sul codolo 6 (realizzando così la disposizione di figura 5) . Ciò consente di disimpegnare la ghiera 9 dal manicotto 8 e quindi permette all 'utilizzatore di ruotare la propaggine 3 (per esempio su un tratto del codolo 6), fino a far assumere all'accessorio C (fissato o da fissare alla propaggine 3), l'orientamento desiderato .
Ovviamente, è prevista la possibilità di realizzare dentellature 8a, 9a dotate di un numero di denti a piacere, in modo tale da variare, corrispondentemente, il numero di differenti disposizioni angolari che possono essere scelte dall 'utilizzatore, a seguito della rotazione della propaggine 3 rispetto al morsetto 5.
La possibilità di variare a piacere l'orientamento dell 'accessorio C assicura quindi la massima versatilità al gruppo 1, grazie al quale è possibile far assumere l'inclinazione voluta a cassetti, nasse, pali di sostegno di ombrelloni, accessori C in genere, o anche lenze; l'inclinazione scelta potrà quindi essere quella che assicura la massima funzionalità e operatività dell'accessorio C, o potrà anche essere semplicemente quella che determina il minimo ingombro, sia in fase di montaggio della panca B che successivamente durante il suo utilizzo.
Si è in pratica constatato come il gruppo di fissaggio secondo il trovato, assolva pienamente il compito prefissato, in quanto, la scelta di ricorrere ad una propaggine incernierata all'organo ancorabile all'asta, e a mezzi di bloccaggio selettivo della rotazione, in corrispondenza di almeno due differenti disposizioni angolari, consente di definire rispettivi differenti orientamenti dell'accessorio rispetto all'asta conferendo quindi al gruppo di fissaggio una elevata versatilità.
Il trovato, così concepito, è suscettibile di numerose modifiche e varianti tutte rientranti nell'ambito del concetto inventivo; inoltre, tutti i dettagli potranno essere sostituiti da altri elementi tecnicamente equivalenti.
Negli esempi di realizzazione illustrati singole caratteristiche, riportate in relazione a specifici esempi, potranno essere in realtà intercambiate con altre diverse caratteristiche, esistenti in altri esempi di realizzazione.
Inoltre è da notare che tutto quello che nel corso della procedura di ottenimento del brevetto si rivelasse essere già noto, si intende non essere rivendicato ed oggetto di stralcio (disclaimer) dalle rivendicazioni.
In pratica i materiali impiegati, nonché le dimensioni, potranno essere qualsiasi secondo le esigenze e lo stato della tecnica.

Claims (10)

  1. R I V E N D I C A Z I O N I 1. Gruppo di fissaggio ad una panca e simili, di accessori, particolarmente per la pesca, comprendente un organo di immorsaggio (2), rigidamente ancorabile ad un'asta (A), del tipo di una gamba di una panca (B), di un montante, di un traverso, e simili, e una propaggine (3) provvista di mezzi di accoppiamento (4) rigido e selettivo ad accessori (C) di varia tipologia, preferibilmente per la pesca, caratterizzato dal fatto che detta propaggine (3) è incernierata a detto organo di immorsaggio (2) attorno ad un proprio asse di rotazione (D), essendo previsti mezzi di bloccaggio selettivo della rotazione di detta propaggine (3) attorno a detto asse (D), in corrispondenza di almeno due differenti disposizioni angolari di detta propaggine (3) rispetto a detto organo (2), a definire rispettivi differenti orientamenti dell'accessorio (C) rispetto all'asta (A).
  2. 2. Gruppo di fissaggio, secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di bloccaggio selettivo comprendono almeno un elemento elastico, la reazione elastica di detto elemento mantenendo detta propaggine (3) e detto organo di immorsaggio (2) reciprocamente e stabilmente accoppiati, una trazione di detta propaggine (3), esercitata da un utilizzatore secondo la direzione definita da detto asse di rotazione (D), determinando lo scorrimento parziale di detta propaggine (3) e il suo disimpegno da detto organo di immorsaggio (2), per consentire la rotazione di detta propaggine (3) e la conseguente variazione dell'orientamento dell'accessorio (C) rispetto alla panca (B), secondo una pluralità di differenti orientamenti angolari reciproci, la reazione di detto elemento elastico, all'interruzione della trazione, ripristinando detto bloccaggio.
  3. 3. Gruppo di fissaggio, secondo le rivendicazioni 1 e 2, caratterizzato dal fatto che detto organo di immorsaggio (2) comprende un morsetto (5) rigidamente ancorabile all'asta (A), da detto morsetto (5) sviluppandosi, sostanzialmente secondo la direzione definita da detto asse di rotazione (D), un codolo (6) a conformazione sostanzialmente cilindrica, girevolmente inseribile in un corrispondente canalino assiale (7) di detta propaggine (3), per la rotazione di quest 'ultima rispetto a detto morsetto (5) attorno a detto asse di rotazione (D).
  4. 4. Gruppo di fissaggio, secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di bloccaggio selettivo comprendono un manicotto dentellato (8), sviluppantesi da detto morsetto (5) coassialmente ed esternamente a detto codolo (6), ed una ghiera (9), provvista di dentellatura interna (9a), fissata a detta propaggine (3) sostanzialmente esternamente a detto canalino (7), detto manicotto (8) e detta ghiera (9) essendo normalmente disposti in configurazione di reciproco accoppiamento, per il bloccaggio della rotazione di detta propaggine (3) rispetto a detto codolo (6), detto bloccaggio essendo selettivamente disimpegnabile per consentire la rotazione di detta propaggine (3) rispetto a detto codolo (6), per la definizione di una pluralità di differenti orientamenti angolari reciproci e la corrispondente variazione dell'orientamento dell'accessorio (C) rispetto alla panca (B).
  5. 5. Gruppo di fissaggio, secondo la rivendicazione 4, caratterizzato dal fatto che detto manicotto (8) presenta una dentellatura esterna (8a) in corrispondenza della sua superficie laterale, accoppiabile con detta dentellatura interna (9a), realizzata internamente a detta ghiera (9).
  6. 6. Gruppo di fissaggio, secondo la rivendicazione 4 e in alternativa alla 5, caratterizzato dal fatto che detto manicotto (8) presenta una dentellatura esterna (8a) in corrispondenza di una sua cresta terminale frontale, accoppiabile con detta dentellatura interna (9a), realizzata in corrispondenza di una parete interna di fondo di detta ghiera (9).
  7. 7. Gruppo di fissaggio, secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detto elemento elastico è del tipo di una molla (10a) , avvolta attorno ad una porzione di una vite assiale (10b), parzialmente avvitata in un ricettacolo filettato (6a) realizzato internamente a detto codolo (6) la reazione elastica di detta molla (IOa) mantenendo detto manicotto (8) e detta ghiera (9) reciprocamente accoppiati, una trazione di detta propaggine (3), esercitata da un utilizzatore secondo la direzione definita da detto asse di rotazione (D), determinando lo scorrimento parziale di detta propaggine (3) sulle pareti laterali esterne di detto codolo (6), per il disimpegno di detta ghiera (9) da detta manicotto (8), per consentire la rotazione di detta propaggine (3) rispetto a detto morsetto (5) e la conseguente variazione dell'orientamento dell'accessorio (C) rispetto alla panca (B), la reazione di detto elemento elastico, all'interruzione della trazione, ripristinando detto bloccaggio.
  8. 8. Gruppo di fissaggio, secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detto morsetto (5) presenta conformazione sostanzialmente a "C", coniugata a quella della sezione trasversale dell'asta (A), dalle estremità libere di detto morsetto (5) sviluppandosi due patte (5a) reciprocamente parallele, definenti rispettive sedi (5b) per madreviti reciprocamente affacciate, idonee alla ricezione di una vite di serraggio (5c) di detto morsetto (5), per il suo ancoraggio all'asta (A).
  9. 9. Gruppo di fissaggio, secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto di comprendere almeno un cannotto (11), coassialmente inseribile, con interferenza, internamente a detto morsetto (5), e definente al suo interno una luce (Ila) presentante dimensioni e sezione trasversale predefinite, per consentire l'ancoraggio del morsetto (5) ad aste (A) presentanti differenti sezioni trasversali.
  10. 10. Gruppo di fissaggio, secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di accoppiamento (4) rigido e selettivo comprendono un condotto (3a), realizzato internamente a detta propaggine (3), da parte opposta rispetto a detto canalino (7), idoneo all'accoppiamento con un corrispondente perno (E) di forma coniugata, associato ad un accessorio (C) di varia tipologia, particolarmente per la pesca.
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