ITBO20120428A1 - Connettore componibile per il collegamento tra una soletta ed un elemento strutturale in un solaio misto legno-calcestruzzo e procedimento per la realizzazione di detto solaio misto. - Google Patents
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Description
CONNETTORE COMPONIBILE PER IL COLLEGAMENTO TRA UNA SOLETTA ED UN ELEMENTO STRUTTURALE IN UN SOLAIO MISTO LEGNO-CALCESTRUZZO E PROCEDIMENTO PER LA REALIZZAZIONE DI DETTO SOLAIO MISTO.
Il presente trovato ha per oggetto un connettore componibile da utilizzare nella realizzazione di un solaio misto legno-calcestruzzo ed il procedimento per la realizzazione di detto solaio misto.
Nella tecnica sono noti vari tipi di connettori utilizzati per la realizzazione di solai misti legno-calcestruzzo. Un solaio misto legno calcestruzzo comprende una pluralità di elementi strutturali (travetti) di legno o di legno lamellare ed una soletta di calcestruzzo armato che, mediante i suddetti connettori, à ̈ collegata ai suddetti elementi strutturali (travetti).
Un primo tipo di connettore secondo la tecnica nota (si veda la domanda di brevetto EP 0742323) consiste in un elemento di acciaio comprendente una base, uno stelo ed una testata; lo stelo e la testata sono tra loro monolitici; il collegamento tra tale connettore e l’elemento strutturale (travetto) di legno avviene mediante chiodi o viti posti in corrispondenza della base, oltre che mediante parti della suddetta base che si impegnano nel suddetto elemento strutturale di legno; tali parti sono costituite dai quattro spigoli della base che, risvoltati, si inseriscono nell’elemento strutturale di legno (travetto). Tale connettore presenta l’inconveniente che i suddetti chiodi o viti sono soggetti a sollecitazioni taglianti ed a sollecitazioni assiali anche di notevole valore che possono rendere il connettore non vantaggioso dal punto di vista economico. La resistenza a scorrimento impegna unicamente le viti o i chiodi ed i suddetti quattro spigoli della base inseriti nell’elemento strutturale di legno. Inoltre la messa in opera di tale connettore può essere poco rapida considerato che talvolta occorre utilizzare un martello per far penetrare i suddetti quattro spigoli della base nell’elemento strutturale di legno. Un ulteriore inconveniente à ̈ costituito dal fatto che la lunghezza del connettore à ̈ fissata e quindi può risultare non ottimale al variare delle situazioni e dello spessore della soletta di calcestruzzo che i suddetti connettori collegano agli elementi strutturali di legno.
Un secondo tipo di connettore secondo la tecnica nota consiste in un elemento ottenuto tagliando e piegando una barra di armatura da calcestruzzo armato; tale elemento à ̈ inserito in un foro precedentemente realizzato nell’elemento strutturale di legno; all’interno del suddetto foro, prima di posizionare il suddetto elemento à ̈ stata colata resina sintetica allo stato fluido. Tale connettore può presentare l’inconveniente di essere caratterizzato da una messa in opera non particolarmente veloce; inoltre la messa in opera della resina sintetica deve essere eseguita da manodopera specializzata, secondo prefissate procedure, tenendo conto anche delle condizioni ambientali; si fa notare, infine che talvolta può essere difficoltoso garantire la verticalità dei connettori durante la istallazione dei connettori stessi. Un terzo tipo di connettore secondo la tecnica nota (si veda la domanda di brevetto EP1013840) prevede l’utilizzo di un elemento realizzato in un unico pezzo che viene fissato all’elemento strutturale di legno inserendo parti del suddetto connettore nell’elemento strutturale di legno stesso. Tale connettore presenta l’inconveniente che esso ha una lunghezza predeterminata, così che non à ̈ possibile adattare la lunghezza del connettore allo spessore della soletta di calcestruzzo; si ha dunque che talvolta la lunghezza del connettore, rapportata allo spessore della soletta di calcestruzzo nella quale il connettore à ̈ inglobato, non risulta ottimizzata. Inoltre può risultare complessa la realizzazione della fresatura che, di regola, deve essere realizzata per installare il connettore.
Un quarto tipo di connettore secondo la tecnica nota (si veda il brevetto italiano n. 01281555) comprende tre parti; una prima parte (spinotto di presa) che si impegna nell’elemento strutturale di legno; una seconda parte (cilindro di connessione) che à ̈ avvitata sulla suddetta seconda parte ed una terza parte (disco di serraggio) che à ̈ avvitata sulla suddetta seconda parte. La messa in opera di tale connettore implica l’utilizzo di resine sintetiche (con le difficoltà sopra evidenziate) e la necessità di eseguire operazioni di avvitamento che, in cantiere, possono talvolta risultare difficili da controllare; si ha dunque che l’utilizzo di tale connettore può creare, in relazione alle considerazioni sopra elencate, qualche perplessità ; inoltre il posizionamento di alcune armature in corrispondenza della sommità delle seconde parti dei connettori, così come à ̈ previsto nel suddetto brevetto, può costituire un vincolo in riferimento agli allineamenti tra i vari connettori e può rendere un po’ più complesse le operazioni di montaggio; infine all’atto della esecuzione occorre aver cura che il calcestruzzo gettato in opera possa penetrare all’interno delle sedi precedentemente ricavate nell’elemento strutturale di legno, sedi in corrispondenza delle quali la seconda parte del connettore (cilindro di connessione) à ̈ avvitata sulla prima parte (spinotto di presa); se il calcestruzzo non penetra perfettamente in tali sedi, non potendo quindi più fornire il previsto contrasto alle azioni taglianti di scorrimento, possono originarsi, in esercizio, stati di sollecitazioni non previsti e comunque particolarmente gravosi.
Si fa presente, poi, che nel caso in cui, al fine di impermeabilizzare il successivo getto di calcestruzzo, occorra utilizzare un telo impermeabile da posizionare in corrispondenza dell’estradosso dei travetti del solaio ed in corrispondenza dell’estradosso dell’assito che sostiene il getto di calcestruzzo, si ha che i suddetti connettori, che inevitabilmente forano tale telo, non possono garantire la tenuta all’acqua del telo medesimo.
Uno scopo del presente trovato à ̈ quello di realizzare un connettore (da utilizzare nella realizzazione di un solaio misto legno-calcestruzzo) che sia componibile, e cioà ̈ composto da parti che, una volta note le prestazioni attese del connettore, vengono assemblate e fissate all’elemento strutturale di legno per mezzo di un apposito elemento di unione.
Un ulteriore scopo del presente trovato à ̈ quello di realizzare un connettore che permetta, una volta posizionato, di verificare, con un immediato controllo visivo, la correttezza delle operazioni eseguite per l’installazione del connettore medesimo. Un ulteriore scopo del presente trovato à ̈ quello di realizzare un connettore le cui dimensioni, ed in particolare la cui lunghezza, possano essere variate in funzione delle situazioni presenti ed, in particolare, in funzione dello spessore della soletta di calcestruzzo nella quale una parte del connettore à ̈ inglobato.
Ulteriore scopo del presente trovato à ̈ quello di realizzare un connettore tale per cui, nei casi in cui (durante le realizzazione del solaio misto) risulti necessario utilizzare un telo impermeabile, tale connettore, una volta che esso à ̈ installato in presenza del suddetto telo impermeabile, sia tale da poter garantire la impermeabilità del telo stesso.
Ulteriore scopo del presente trovato à ̈ quello di realizzare un connettore che risulti anche economicamente vantaggioso.
Questi ed altri scopi vengono raggiunti dal connettore componibile da utilizzare nella realizzazione di un solaio misto legno-calcestruzzo e dal procedimento per la realizzazione di detto solaio misto, ambedue oggetto del presente trovato, che si caratterizza per quanto à ̈ previsto nelle sotto riportate rivendicazioni.
Le caratteristiche ed i vantaggi del presente trovato risulteranno maggiormente evidenziati dalla descrizione seguente di alcune forme di realizzazione illustrate a puro titolo esemplificativo e non limitativo nelle unite tavole di disegno in cui: - la figura 1 illustra, secondo una vista prospettica un solaio misto legnocalcestruzzo ottenuto mediante il procedimento secondo il presente trovato, in una sua prima forma di realizzazione;
- la figura 2 rappresenta, in una scala maggiore di quella di figura 1, la sezione secondo il piano secante II-II di figura 1;
- la figura 3 rappresenta , una vista prospettica in esploso di una prima forma di realizzazione di un connettore secondo il presente trovato con relativa indicazione del posizionamento in sede;
- la figura 4 illustra, il connettore di figura 3 in una scala maggiorata;
- le figure 5 e 6 rappresentano, le sezioni secondo i piani secanti V-V e VI-VI di figura 4;
- la figura 7 rappresenta, una vista in sezione di uno dei connettori di figura 2 in scala maggiorata;
- la figura 8 illustra, secondo una vista prospettica un solaio misto legnocalcestruzzo ottenuto mediante il procedimento secondo il presente trovato, in una seconda forma di realizzazione;
- la figura 9 rappresenta, in una scala maggiore di quella di figura 8, la sezione secondo il piano secante XI-XI di figura 8;
- la figura 10 rappresenta, una vista prospettica in esploso di una seconda forma di realizzazione di un connettore secondo il presente trovato 8 con relativa indicazione del posizionamento in sede;
- la figura 11 illustra, il connettore di figura 10 in una scala maggiorata;
- le figure 12 e 13 rappresentano le sezioni secondo i piani secanti XII-XII e XIII-XIII di figura 11;
- la figura 14 rappresenta una vista in sezione di uno dei connettori di figura 10 in scala maggiorata;
- la figura 15 illustra, secondo una vista prospettica un solaio misto legnocalcestruzzo ottenuto mediante il procedimento secondo il presente trovato, in una terza forma di realizzazione;
- la figura 16 rappresenta, in una scala maggiore di quella di figura 15, la sezione secondo il piano secante XVI-XVI di figura 15;
- la figura 17 rappresenta una vista prospettica in esploso di una seconda forma di realizzazione di un connettore secondo il presente trovato con relativa indicazione del posizionamento in sede;
- la figura 18 illustra, il connettore di figura 17 in una scala maggiorata;
- le figure 19 e 20 rappresentano le sezioni secondo i piani secanti XIX-XIX e XX-XX di figura 18;
- la figura 21 rappresenta una vista in sezione di uno dei connettori di figura 15 in scala maggiorata;
Nella presente descrizione e nelle rivendicazioni sotto riportate con il termine legno à ̈ da intendersi il legno massiccio, il legno lamellare ed anche altri materiali a base di legno, realizzato, ad esempio, mediante l’uso di resine sintetiche.
Con riferimento alle figure 1, 2 e 3 si descrive un connettore 1 componibile ottenuto secondo il presente trovato, secondo una prima forma di realizzazione. Il connettore 1, che à ̈ utilizzato in un solaio misto 3 legno-calcestruzzo che comprende una soletta 2a di calcestruzzo armato ed una pluralità di elementi strutturali 2b di legno lamellare, collega la soletta 2a ed uno degli elementi strutturali 2b. Il connettore 1 componibile comprende una base 1a dotata di una sede 4 e di un foro 5 centrale; la base 1a à ̈ inserita all’interno di una fresatura 9 posta in corrispondenza dell’estradosso di uno dei suddetti elementi strutturali 2b di legno lamellare.
É prevista la presenza di una testata 1c dotata di una sede 7 e di un foro 8 centrale. Inoltre, il connettore comprende un fusto 1b dotato di un foro 6 centrale e presentante un’estremità inferiore inserita nella sede 4 della base 1a ed un’estremità superiore inserita nella sede 7 della testata 1c.
Un elemento di unione 1d à ̈ inserito nei tre fori 5, 6 e 8 e fa contrasto con la testata 1c.
Parte dell’elemento di unione 1d à ̈ inserita nel suddetto elemento strutturale 2b di legno lamellare. Considerando che l’estremità inferiore del fusto 1b à ̈ inserita nella sede 4 della base 1a e che l’estremità superiore del fusto 1b à ̈ inserita nella sede 7 della testata 1c, l’elemento di unione 1d comprime la testata 1c contro l’estremità superiore del fusto 1b, comprime il fusto 1b contro la base 1a e comprime la base 1a contro il suddetto elemento strutturale 2b di legno lamellare; il fusto 1b e la testata 1c sono inglobati nel calcestruzzo che costituisce la soletta 2a.
In tal modo, il connettore 1, unitamente ad altri connettori 1, collega la soletta 2a di calcestruzzo armato ed il suddetto elemento strutturale 2b di legno lamellare rendendo la soletta 2a ed il suddetto elemento strutturale 2b strutturalmente collaboranti.
Ciascuno degli elementi strutturali 2b comprende una pluralità di connettori 1. Il solaio misto 3 à ̈ un solaio di nuova costruzione adibito, ad esempio, a civile abitazione o ad uffici.
Ciascun elemento strutturale 2b à ̈ costituito da un travetto da solaio. Nelle figure 1, 2 e 3 sono indicati anche elementi 10 di legno atti a contenere il getto di calcestruzzo che forma (unitamente alle relative armature di acciaio) la soletta 2a.
I connettori 1 sono realizzati in acciaio. In ciascun connettore 1 l’elemento di unione 1d à ̈ costituito da una vite da legno che à ̈ stata in parte inserita nell’elemento strutturale 2b realizzando un pre-foro 15. In ciascun connettore 1 la base 1a ha sezione circolare, il fusto 1b ha sezione circolare e la testata 1c ha sezione circolare. La fresatura 9 relativa al connettore 1 (la quale à ̈ posta in corrispondenza dell’estradosso dell’elemento strutturale 2b) nella quale parte del suddetto connettore 1 si impegna, à ̈ di forma circolare ed ha pressoché lo stesso diametro della base 1a, così che la base 1a stessa si impegna con la parete laterale (verticale) della suddetta fresatura 9; si sottolinea che la suddetta fresatura 9 ha forma circolare corrispondente alla forma ed all’ingombro della base 1a del suddetto connettore 1. In ciascun connettore 1 i tre fori 5, 6, 8 hanno diametro tale per cui, almeno nelle condizioni di esercizio, non si verificano contatti tra l’elemento di unione 1d e la base 1a e tra l’elemento di unione 1d stesso ed il fusto 1b.
E’ stato sopra scritto che i connettori 1 fanno parte di un solaio misto 3 che à ̈ di nuova costruzione. Di seguito si descrive il procedimento per la realizzazione del solaio misto 3.
Il procedimento per la realizzazione del solaio misto 3, comprendente la soletta 2a di calcestruzzo armato, ed una pluralità di elementi strutturali 2b di legno lamellare collegati alla soletta 2a mediante i connettori 1 componibili, comprende una pluralità di fasi.
In una prima fase, si predispongono le basi 1a, i fusti 1b, le testate 1c e gli elementi di unione 1d per la realizzazione dei connettori 1; ciascuna base 1a à ̈ dotata della relativa sede 4 e del relativo foro 5 centrale; ciascun fusto 1b à ̈ dotato del relativo foro 6 centrale; ciascuna testata 1c à ̈ dotata della relativa sede 7 e del relativo foro 8 centrale; nella prima fase del suddetto procedimento si realizzano anche gli elementi strutturali 2b di legno lamellare.
In una seconda fase si realizzano le fresature 9 in corrispondenza dell’estradosso di ciascun elemento strutturale 2b di legno lamellare; ciascuna fresatura 9 à ̈ atta a contenere la base 1a di un connettore 1.
Preferibilmente, nella seconda fase del suddetto procedimento si realizzano anche i pre-fori 15 in ciascuno degli elementi strutturali 2b di legno lamellare, per il successivo fissaggio degli elementi di unione 1d; più preferibilmente, la realizzazione dei pre-fori 15 à ̈ contemporanea alla realizzazione delle fresature 9. In una terza fase vengono posizionati i connettori 1 rendendoli solidali all’elemento strutturale 2b di legno lamellare; l’elemento di unione 1d viene inserito all’interno dei fori 5, 6 e 8 e, in corrispondenza della sua parte inferiore, viene inserito nell’elemento strutturale 2b di legno lamellare fino a che l’estremità superiore dell’elemento di unione 1d fa contrasto con l’estradosso della testata 1c.
Si noti che ciascuno degli elementi di unione 1d viene inserito nel relativo pre-foro 15 e viene poi fissato, avvitandolo, al relativo elemento strutturale 2b di legno lamellare; al termine della terza fase del suddetto procedimento l’estremità inferiore del fusto 1b à ̈ inserita nella sede 4 della base 1a; l’estremità superiore del fusto 1b à ̈ inserita nella sede 7 della testata 1c; l’elemento di unione 1d comprime la testata 1c contro l’estremità superiore del fusto 1b, comprime il fusto 1b contro la base 1a e comprime la base 1a contro l’elemento strutturale 2b di legno lamellare.
In una quarta fase, si posizionano gli elementi 10 i quali hanno principalmente la funzione di contenimento del calcestruzzo che forma la soletta 2a; si posizionano poi le armature 11 relative alla soletta 2a e si effettua il getto di calcestruzzo.
Si noti che, grazie alla conformazione degli elementi strutturali e dei connettori, la prima fase, la seconda fase e la terza fase del suddetto procedimento sono realizzate in stabilimento, semplificando notevolmente la realizzazione del solaio. La quarta fase del suddetto procedimento à ̈ invece realizzata in opera.
Nel caso del solaio misto 3, che à ̈ di nuova costruzione, gli elementi strutturali 2b utilizzati per la realizzazione del solaio misto 3 stesso vengono predisposti in stabilimento realizzando le fresature 9 ed i pre-fori 15 necessari per l’inserimento degli elementi di unione 1d; inoltre anche tutti i connettori 1, dopo averli composti, vengono posizionati in corrispondenza delle relative fresature 9 e vengono uniti ai relativi elementi strutturali 2b mediante i relativi elementi di unione 1d. Facendo riferimento a ciascun connettore 1 si ha che l’elemento di unione 1d viene inserito nei relativi fori 5, 6, 8 e viene poi inserito nel relativo pre-foro 15, avvitandolo nel relativo elemento strutturale 2b. Si sottolinea che ciascun elemento strutturale 2b à ̈ trasportato in cantiere già dotato dei relativi connettori 1 definitivamente collegati all’elemento strutturale 2b stesso.
Con riferimento alle figure 4, 5 e 6 si descrive un connettore 21 componibile ottenuto secondo il presente trovato, secondo un’altra forma di realizzazione. In tale forma di realizzazione, il connettore 21, oltre alla base 21a, alla testata 21c, al fusto 21b ed all’elemento di unione 21d (del tutto simili a quanto fin qui descritto) comprende un elemento di supporto 32 delle armature 11 associato alla testata 21c, in modo da posizionare e mantenere nella corretta posizione le armature 31 della soletta 22a (ovvero mantenerle distanziate dall’elemento strutturale 22b permettendone il corretto posizionamento)
Nella forma realizzativa illustrata, l’elemento di supporto 32 presenta un’apertura centrale per consentire il passaggio dell’elemento di unione 21d ed una scanalatura laterale per l’alloggiamento di una porzione di armatura 31.
Si noti che, grazie a tale accorgimento, il connettore 21 funge anche da distanziatore, permettendo il corretto posizionamento di armature facenti parte delle armature 31 della soletta 22a.
Analogamente a prima, l’estremità inferiore del fusto 21b à ̈ inserita nella sede 24 della base 21a; l’estremità superiore del fusto 21b à ̈ inserita nella sede 27 della testata 21c; l’elemento di unione 21d comprime la testata 21c contro l’estremità superiore del fusto 21b, comprime il fusto 21b contro la base 21a e comprime la base 21a contro il suddetto elemento strutturale 22b di legno; il fusto 21b e la testata 21c sono inglobati nel calcestruzzo che costituisce la soletta 22a; il connettore 21, unitamente ad altri connettori 21, collega la soletta 22a di calcestruzzo ed il suddetto elemento strutturale 22b di legno rendendo la soletta 22a ed il suddetto elemento strutturale 22b strutturalmente collaboranti.
Anche in tal caso, ciascuno degli elementi strutturali 22b comprende una pluralità di connettori 21.
Al fine di rinforzare un solaio esistente comprendente gli elementi strutturali 22b di legno esistenti (costituiti da travetti di legno), ed elementi 30 di legno esistenti (costituiti da tavole di legno) sostenuti dagli elementi strutturali 22b, si getta la soletta 22a di calcestruzzo armato realizzando un solaio misto 23 legnocalcestruzzo. Si fa presente che gli elementi 30 sono atti a contenere il getto di calcestruzzo. La soletta 22a di calcestruzzo armato che à ̈ stata resa collaborante con gli elementi strutturali 22b di legno (esistenti) per mezzo dei connettori 21.
I connettori 21 sono realizzati in acciaio. In ciascun connettore 21 l’elemento di unione 21d à ̈ costituito da una vite da legno che à ̈ stata in parte inserita nell’elemento strutturale 22b realizzando un pre-foro 35. In ciascun connettore 21 la base 21a ha sezione circolare, il fusto 21b ha sezione circolare e la testata 21c ha sezione circolare. L’elemento di supporto 32 à ̈ realizzato in materiale sintetico e comprende una prima parte che si impegna sulla testata 21c ed una seconda parte che à ̈ dotata di almeno una sede all’interno della quale viene posata una delle barre facenti parte delle armature 31 presenti nella soletta 22a di calcestruzzo armato. La fresatura 29 relativa al connettore 21 (la quale à ̈ posta in corrispondenza dell’estradosso dell’elemento strutturale 22b) nella quale parte del suddetto connettore 21 si impegna, à ̈ di forma circolare ed ha pressoché lo stesso diametro della base 21a, così che la base 21a stessa si impegna con la parete laterale (verticale) della suddetta fresatura 29. In ciascun connettore 21 i tre fori 25, 26, 28 presenti rispettivamente nella base 21a, nel fusto 21b e nella testata 21c del connettore 21 stesso hanno lo stesso diametro che à ̈ di poco inferiore al diametro esterno dell’elemento di unione 21d in essi inserito così che, in presenza di deformazioni e di sollecitazioni dovute a eventuali carichi agenti sul solaio misto 23 che eccedono i valori di esercizio, il suddetto elemento di unione 21d va a contatto con parte del fusto 21b e della base 21a; in tal modo si instaura un meccanismo resistente più complesso che permette di coinvolgere l’elemento di unione 21d sia per quanto concerne la sua resistenza alle azioni assiali sia per quanto concerne la sua resistenza alle azioni taglianti.
Il procedimento per la realizzazione del solaio misto 23, comprendente la soletta 22a di calcestruzzo armato ed una pluralità di elementi strutturali 22b di legno collegati alla soletta 22a mediante i connettori 21, comprende le seguenti fasi.
In una prima fase, si predispongono (ed in particolare si realizzano) le basi 21a, i fusti 21b, le testate 21c e gli elementi di unione 21d per la realizzazione dei connettori 21, in cui ciascuna base 21a à ̈ dotata della relativa sede 24 e del relativo foro 25 centrale; ciascun fusto 21b à ̈ dotato del relativo foro 26 centrale; ciascuna testata 21c à ̈ dotata della relativa sede 27 e del relativo foro 28 centrale.
In una seconda fase, si realizzano le fresature 29 in corrispondenza dell’estradosso di ciascun elemento strutturale 22b di legno; ciascuna fresatura 29 à ̈ atta a contenere la base 21a di un connettore 21. Preferibilmente, nella seconda fase del suddetto procedimento, in ciascuno degli elementi strutturali 22b di legno si realizzano anche i pre-fori 35 per il successivo fissaggio degli elementi di unione 21d.
In una terza fase, si posizionano i connettori 21 rendendoli solidali all’elemento strutturale 22b di legno. In particolare, l’elemento di unione 21d viene inserito all’interno dei fori 25, 26, 28 e, in corrispondenza della sua parte inferiore, viene inserito nell’elemento strutturale 22b di legno fino a che parti dell’elemento di unione 21d fanno contrasto con l’estradosso della testata 21c. Successivamente, l’estremità inferiore del fusto 21b à ̈ inserita nella sede 24 della base 21a, l’estremità superiore del fusto 21b viene inserita nella sede 27 della testata 21c in modo che l’elemento di unione 21d comprima la testata 21c contro l’estremità superiore del fusto 21b, il fusto 21b contro la base 21a e la base 21a contro l’elemento strutturale 22b di legno.
In una quarta fase, in corrispondenza dell’estradosso degli elementi 30 e degli elementi strutturali 22b si posizionano le armature 31 relative alla soletta 22a e si effettua il getto di calcestruzzo.
In relazione alla seconda fase del suddetto procedimento si fa presente che le fresature 29 ed i pre-fori 35 sono realizzati in opera mediante attrezzature specifiche (frese e trapani) specificatamente predisposte per la realizzazione di tali fresature 29 e di tali pre-fori 35.
In relazione alla quarta fase del suddetto procedimento si fa notare che almeno parte delle armature 31 relative alla soletta 22a di calcestruzzo armato vengono posizionate ponendole a contatto con i distanziatori 32 ciascuno dei quali à ̈ collegato con la testata 21a del relativo connettore 21; i distanziatori 32 sono atti a facilitare il corretto posizionamento delle armature 31.
In relazione al procedimento per la realizzazione del solaio misto 23 si fa presente che, preferibilmente, la prima fase del suddetto procedimento à ̈ realizzata in stabilimento, mentre la seconda, la terza e la quarta fase del suddetto procedimento sono realizzate in opera.
Con riferimento alle figure 7, 8 e 9 si descrive un connettore 41 componibile ottenuto secondo il presente trovato, secondo una terza forma di realizzazione. Il connettore 41, che à ̈ utilizzato in un solaio misto 43 legno-calcestruzzo comprendente una soletta 42a di calcestruzzo armato ed una pluralità di elementi strutturali 42b di legno lamellare, collega la soletta 42a ed uno degli elementi strutturali 42b.
Tale connettore 41, analogamente alle forme realizzative precedenti, comprende una base 41a dotata di una sede 44 e di un foro 45 centrale, in cui la base 41a à ̈ in parte inserita all’interno di una fresatura 49 posta in corrispondenza dell’estradosso di uno dei suddetti elementi strutturali 42b di legno lamellare.
Il connettore 41 comprende inoltre un fusto 41b dotato di un foro 46 centrale, una testata 41c dotata di una sede 47 e di un foro 48 centrale, ed un elemento di unione 41d che à ̈ inserito nei tre fori 45, 46 e 48 e che fa contrasto con la testata 41c. Inoltre, una ulteriore parte dell’elemento di unione 41d à ̈ inserita nel suddetto elemento strutturale 42b di legno lamellare.
Nel dettaglio, l’estremità inferiore del fusto 41b à ̈ inserita nella sede 44 della base 41a, mentre l’estremità superiore del fusto 41b à ̈ inserita nella sede 47 della testata 41c.
In tal modo, l’elemento di unione 41d comprime la testata 41c contro l’estremità superiore del fusto 41b, il fusto 41b contro la base 41a e la base 41a contro il suddetto elemento strutturale 42b di legno lamellare.
Il fusto 41b e la testata 41c sono inglobati nel calcestruzzo che costituisce la soletta 42a cosicché il connettore 41, unitamente ad altri connettori 41, collega la soletta 42a di calcestruzzo armato ed il suddetto elemento strutturale 42b di legno lamellare rendendo la soletta 42a ed il suddetto elemento strutturale 42b strutturalmente collaboranti.
Si noti che, ciascuno degli elementi strutturali 42b comprende una pluralità di connettori 41. Il solaio misto 43 à ̈ un solaio di nuova costruzione adibito, ad esempio, a civile abitazione o ad uffici.
In ciascun connettore 41 l’elemento di unione 41d à ̈ costituito preferibilmente da una vite in parte inserito nell’elemento strutturale 42b realizzando un pre-foro 55. In ciascun connettore 41 la base 41a ha sezione circolare e, in corrispondenza dell’estradosso à ̈ di forma tronco-conica; il fusto 41b ha sezione circolare e la testata 41c ha sezione circolare. Nelle figure 7, 8 e 9 sono indicati anche elementi 50 di legno atti a contenere il getto di calcestruzzo che forma la soletta 42a.
Il solaio misto 43 comprende anche un telo impermeabile 54 posto al di sopra dell’estradosso degli elementi strutturali 42b ed al di sopra degli elementi 50.
Inoltre, il telo impermeabile 54 à ̈ in parte interposto tra il connettore 41 (in particolare la base 41a) e l’elemento strutturale 42b (in particolare la fresatura 49) in modo da garantire la tenuta all’umidità del solaio stesso.
Il procedimento per la realizzazione del suddetto solaio misto 43, comprendente la soletta 42a di calcestruzzo armato ed una pluralità di elementi strutturali 42b di legno lamellare collegati alla soletta 42a stessa mediante i connettori 41, à ̈ tecnicamente equivalente al procedimento già descritto in precedenza.
In relazione al procedimento per la realizzazione del solaio misto 43 si fa presente che, dopo avere realizzato in corrispondenza dell’estradosso di ciascuno degli elementi strutturali 42b le fresature 49 ed i pre-fori 55, ed in particolare dopo aver predisposto tali elementi strutturali 42b in loco, si stende il telo impermeabile 54. Il telo impermeabile 54, una volta posizionato, copre sia l’estradosso degli elementi strutturali 42b, sia l’estradosso degli elementi 50 atti a contenere il getto di calcestruzzo.
Nella terza fase del suddetto procedimento si posizionano i connettori 41 rendendoli solidali agli elementi strutturali 42b. In tal modo l’intradosso (ovvero la faccia inferiore) della base 41a di ciascun connettore 41, dopo che esso à ̈ stato installato, comprime il telo impermeabile 54 contro il relativo elemento strutturale 42b (in particolare contro una superficie interna della rispettiva fresatura 49), impedendo il passaggio dell’acqua che si origina durante il successivo getto di calcestruzzo e garantendo così la impermeabilità del telo impermeabile 54 stesso.
L’invenzione raggiunge gli scopi preposti e consegue importanti vantaggi.
In generale, un connettore componibile ottenuto secondo il presente trovato comprende quattro elementi (la base, il fusto, la testata e l’elemento di unione) o cinque elementi (la base, il fusto, la testata, l’elemento di unione e l’elemento di supporto. Si sottolinea che tale connettore à ̈ componibile; si ha cioà ̈ che esso può essere dotato, ad esempio, di lunghezza che può variare al variare delle condizioni in cui esso viene utilizzato, semplicemente utilizzando, a parità di base e di testata, un fusto avente lunghezza adeguata. Analoghe possibilità dimensionali possono essere individuate anche relativamente alla base ed alla testata.
E’ evidente che la possibilità di adattare, mediante un’opportuna scelta dei vari componenti che formano il connettore, le caratteristiche geometriche ed anche almeno alcune delle caratteristiche prestazionali ai vari casi che si incontrano nella pratica permette di conseguire notevoli ottimizzazioni. La base del connettore, di regola, à ̈ inserita di misura nella relativa fresatura ed à ̈ tale da mantenere i valori delle tensioni di contatto legno-connettore entro i valori previsti in progetto. La testata del connettore permette di contrastare efficacemente le sollecitazioni di distacco tra la soletta di calcestruzzo armato e l’elemento strutturale di legno (sollecitazioni normali alla superficie di contatto tra soletta di calcestruzzo armato ed elemento strutturale di legno). La componibilità del connettore permette di ottenere vantaggi dal punto di vista della produzione, permettendo nel contempo, di realizzare connettori aventi svariate dimensioni. Si fa notare che la possibilità di collegare (così come à ̈ stato descritto nel caso del connettore 21) un distanziatore (come il distanziatore 32) alla testata, semplifica e rende precise le operazioni di posa in opera delle armature della soletta di calcestruzzo armato.
In ciascuno dei connettori ottenuti secondo il presente trovato l’elemento di unione può essere costituito oltre che da una vite, da un chiodo di opportune dimensioni e prestazioni o da altro mezzo di collegamento tecnicamente equivalente.
Si fa notare che, nella presente descrizione e nelle sotto riportate rivendicazioni, gli elementi strutturali in corrispondenza dei quali vengono installati i connettori secondo il presente trovato, sono realizzati in legno o in legno lamellare o con materiali a base di legno comprendenti ad esempio anche resine sintetiche.
Un vantaggio del presente trovato consiste nel fatto che il connettore può essere ottimizzato, potendo efficacemente adeguare le sue dimensioni e le sue prestazioni alle varie situazioni che possono presentarsi; in particolare si fa notare che, variando la lunghezza del connettore, à ̈ possibile, a parità di altre dimensioni, adeguare la lunghezza del connettore allo spessore della soletta di calcestruzzo armato.
Ulteriore vantaggio del presente trovato consiste nel fatto che la produzione del connettore risulta semplificata; risulta infatti agevole realizzare separatamente la base, il fusto e la testata che poi vengono unite per mezzo dell’elemento di unione. Ulteriore vantaggio del presente trovato consiste nel fatto che la messa in opera del connettore non implica operazioni di avvitamento ad eccezione dell’eventuale avvitamento dell’elemento di unione; si à ̈ utilizzato il termine “eventuale avvitamento†in quanto à ̈ possibile che l’elemento di unione sia costituito da un chiodo, così come à ̈ stato prima evidenziato; si fa presente che, in ogni caso, l’avvitamento dell’elemento di unione à ̈ tale da portare la testa della vite in battuta sulla testata del connettore, così che, una volta messo in opera il connettore, à ̈ immediato verificare, con un semplice esame visivo, se l’operazione di avvitamento à ̈ stata realizzata correttamente.
Claims (13)
- RIVENDICAZIONI 1) Connettore componibile per il collegamento tra una soletta (2a, 22a, 42a) ed un elemento strutturale (2b, 22b, 42b), in un solaio misto legno-calcestruzzo comprendente detta soletta (2a, 22a, 42a) di calcestruzzo armato ed una pluralità di detti elementi strutturali (2b, 22b, 42b) di legno, caratterizzato dal fatto che comprende: - una base (1a, 21a, 41a) dotata di una sede (4, 24, 44) e di un foro (5, 25, 45) centrale; la base (1a, 21a, 41a) essendo, almeno in parte, inserita all’interno di una fresatura (9, 29, 49) posta in corrispondenza dell’estradosso di uno di detti elementi strutturali (2b, 22b, 42b); - una testata (1c, 21c, 41c) dotata di una sede (7, 27, 47) e di un foro (8, 28, 48) centrale; - un fusto (1b, 21b, 41b) dotato di un foro (6, 26, 46) centrale e presentante un’estremità inferiore inserita in detta sede (4, 24, 44) della base (1a, 21a, 41a) ed un’estremità superiore (1b, 21b, 41b) inserita in detta sede (7, 27, 47) della testata (7, 27, 47); - un elemento di unione (1d, 21d, 41d) inserito in detti tre fori, conformato per fare da contrasto con la testata (1c, 21c, 41c) ed in parte inserito in detto elemento strutturale (2b, 22b, 42b) in modo da comprimere la testata (1c, 21c, 41c) contro l’estremità superiore del fusto (1b, 21b, 41b), comprimere detto fusto (1b, 21b, 41b) contro la base (1a, 21a, 41a) e comprimere detta base (1a, 21a, 41a) contro detto elemento strutturale (2b, 22b, 42b); detto fusto (1b, 21b, 41b), detta testata (1c, 21c, 41c) e detta base (1a, 21a, 41a) essendo fissati all’elemento strutturale (2b, 22b, 42b) al fine di collegare la soletta (2a, 22a, 42a) di calcestruzzo e l’elemento strutturale (2b, 22b, 42b) rendendoli strutturalmente collaboranti; almeno il fusto (1b, 21b, 41b) e la testata (1c, 21c, 41c) essendo inglobati nel calcestruzzo che costituisce detta soletta (2a, 22a, 42a).
- 2) Connettore secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che la base (1a, 21a, 41a) ha sezione circolare, il fusto (1b, 21b, 41b) ha sezione circolare e la testata (1c, 21c, 41c) ha sezione circolare.
- 3) Connettore secondo una qualsiasi delle rivendicazioni 1 e 2, caratterizzato dal fatto che la fresatura (9, 29, 49) dell’elemento strutturale (2b, 22, 42b) ha forma circolare corrispondente alla forma ed all’ingombro della base (1a, 21a, 41a) di detto connettore.
- 4) Connettore secondo una qualunque delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che il foro (5, 25, 45) della base (1a, 21a, 41a), il foro (6, 26, 46) del fusto (1b, 21b, 41b) ed il foro (8, 28, 48) della testata (1c, 21c, 41c) hanno lo stesso diametro che à ̈ di poco inferiore al diametro esterno dell’elemento di unione (1d, 21d, 41d) in essi inserito.
- 5) Connettore secondo una qualunque delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che comprende un elemento di supporto (32) delle armature (11) associato alla testata (21c), in modo da posizionare e mantenere nella corretta posizione le armature (11) della soletta (22a) dall’estradosso dell’elemento strutturale (22b) permettendone il corretto posizionamento.
- 6) Connettore secondo una qualunque delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che l’elemento di unione (1d, 21d, 41d) à ̈ costituito da una vite.
- 7) Connettore secondo una qualunque delle rivendicazioni dalla 1 alla 5, caratterizzato dal fatto che l’elemento di unione (1d, 21d, 41d) à ̈ costituito da un chiodo.
- 8) Procedimento per la realizzazione di un solaio misto legno-calcestruzzo comprendente una soletta (2a, 22a, 42a) di calcestruzzo armato, ed una pluralità di elementi strutturali (2b, 22b, 42b) di legno collegati a detta soletta mediante connettori (1, 21, 41) componibili realizzati in accordo con una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti , caratterizzato dal fatto che comprende le seguenti fasi: - predisposizione delle basi (1a, 21a, 41a), dei fusti (1b, 21b, 41b), delle testate (1c, 21c, 41c) e degli elementi di unione (1d, 21d, 41d) per la realizzazione dei connettori (1, 21, 41); - predisposizione di una pluralità di elementi strutturali (2b, 22b, 42b) di legno provvisti di una pluralità di fresature (9, 29, 49) in corrispondenza del proprio estradosso ; ciascuna fresatura (9, 29, 49) essendo atta a contenere la base (1a, 21a, 41a) di un connettore (1, 21, 41); - posizionamento dei connettori (1, 21, 41) rendendoli solidali agli elementi strutturali (2b, 22b, 42b) di legno mediante l’inserimento dell’elemento di unione (1d, 21d, 41d) all’interno dei fori (5, 25, 45, 6, 26, 46, 8, 28, 48) e, in corrispondenza della sua parte inferiore, nell’elemento strutturale (2b, 22b, 42b) di legno, fino a che parti dell’elemento di unione (1d, 21d, 41d) fanno contrasto con l’estradosso della testata (1c, 21c, 41c) in modo che l’elemento di unione (1d, 21d, 41d) comprima la testata (1c, 21c, 41c) contro l’estremità superiore del fusto (1b, 21b, 41b), comprima detto fusto contro la base (1a, 21a, 41a) e comprima detta base contro detto elemento strutturale (2b, 22b, 42b); l’estremità inferiore del fusto (1b, 21b, 41b) risulta inserita nella sede (4, 24, 44) della base (1a, 21a, 41a ); l’estremità superiore del fusto (1b, 21b, 41b) risulta inserita (1b, 21b, 41b) nella sede (7, 27, 47) della testata (1c, 21c, 41c). - posizionamento di una pluralità di armature (11, 31, 51) relative alla soletta (2a, 22a, 42a) ed si realizzazione del getto di calcestruzzo.
- 9) Procedimento secondo la rivendicazione 8, caratterizzato dal fatto che la fase di predisposizione di una pluralità di elementi strutturali (2b, 22b, 42b) di legno comprende una sottofase di realizzazione di detti elementi strutturali (2b, 22b, 42b) di legno.
- 10) Procedimento secondo la rivendicazione 8 o la 9, caratterizzato dal fatto di comprendere una fase di posizionamento di elementi (10, 30, 50) i quali hanno una funzione di contenimento del calcestruzzo che forma la soletta (2a, 22a, 42a) a monte del posizionamento delle armature.
- 11) Procedimento secondo una qualunque delle rivendicazioni dalla 8 alla 10, caratterizzato dal fatto che la fase di predisposizione di una pluralità di elementi strutturali (2b, 22b, 42b) di legno comprende una sottofase di realizzazione di una pluralità di pre-fori (15, 35, 55) in ciascuno degli elementi strutturali (2b, 22b, 42b) di legno, per il successivo fissaggio degli elementi di unione (1d, 21d, 41d).
- 12) Procedimento secondo una qualunque delle rivendicazioni dalla 8 alla 11, caratterizzato dal fatto di comprendere le seguenti fasi: - stesura di un telo impermeabile (54)sull’estradosso degli elementi strutturali (42b) e sull’estradosso degli elementi (50) atti a contenere il getto di calcestruzzo; - posizionamento dei connettori (41) rendendoli solidali agli elementi strutturali (42b) in modo tale che l’intradosso della base (41a) di ciascun connettore (41) comprima il telo impermeabile (54) contro il relativo elemento strutturale (2b, 22b, 42b), impedendo il passaggio dell’acqua che si origina durante il successivo getto di calcestruzzo e garantendo così la impermeabilità di detto telo impermeabile (54).
- 13) Procedimento secondo una qualunque delle rivendicazioni dalla 8 alla 12, caratterizzato dal fatto che almeno parte delle armature (31) relative alla soletta (22a) di calcestruzzo armato vengono posizionate ponendole a contatto con elementi di supporto (32) ciascuno dei quali à ̈ collegato con la testata (21c) di un connettore (21); detti distanziatori (32) sono atti a permettere il corretto posizionamento di dette armature (31).
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