ITBO20130620A1 - Apparato per il convogliamento di prodotti. - Google Patents
Apparato per il convogliamento di prodotti.Info
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Description
DESCRIZIONE
“APPARATO PER IL CONVOGLIAMENTO DI PRODOTTI.”
Il presente trovato si riferisce principalmente ad un apparato per il convogliamento di prodotti.
Sono noti degli apparati per il convogliamento di prodotti, preferibilmente in una macchina o un impianto di trattamento dei detti prodotti, ed in cui detti prodotti sono preferibilmente sotto forma di contenitori di liquidi, di preferenza alimentari, quali lattine o altro, e presentano in special modo un formato tra di loro diverso, ovvero una diversa altezza, i quali apparati comprendono, normalmente, una o più linee di convogliamento dei prodotti adiacenti e parallele tra di loro, ed in cui la rispettiva linea di convogliamento comprende una pluralità di parti definenti rispettivamente dei mezzi avanzamento dei prodotti e dei mezzi di impegno e guida dei medesimi prodotti trasportati dai detti mezzi di avanzamento.
In particolare, negli apparati di convogliamento del tipo sopra riferito già noti, le parti della rispettiva linea di convogliamento sono mobili, o spostabili, l’una relativamente all’altra, per definire rispettivamente almeno una prima ed una seconda configurazioni per il convogliamento di prodotti aventi un formato diverso tra di loro.
In particolare, gli apparati del tipo sopra riferito già noti comprendono dei corrispondenti mezzi di supporto mobili per la rispettiva parte da muovere o spostare, in particolare per dei mezzi di impegno e guida della faccia superiore dei medesimi prodotti, ed almeno uno o più dispositivi di rinvio di un movimento ai detti mezzi di supporto mobili di un corrispondente moto, che viene generato da un rispettivo azionamento.
Tuttavia, detti dispositivi di rinvio che pure sono adatti a trasmettere il movimento a dei dispositivi di rinvio parallelamente disposti, o affiancati, e che sono atti quindi, complessivamente, ad azionare dei mezzi di supporto mobili trasversalmente allineati di linee di convogliamento tra di loro parallele non risultano essere altrettanto capaci di azionare corrispondenti dispositivi di rinvio longitudinalmente distribuiti lungo l’apparato di convogliamento.
Ne viene che, per azionare questi dispositivi di rinvio che sono in grado di trasmettere il movimento unicamente a dei dispositivi di rinvio parallelamente disposti rispetto al principale, il personale addetto deve muoversi lungo l’apparato di convogliamento ed azionare singolarmente ogni fila trasversale di dispositivi di rinvio del moto.
Pertanto, un problema sentito in questi apparati di convogliamento già noti concerne il tempo eccessivo che il personale deve impiegare per eseguire il cambio formato.
Un'altra esigenza avvertita nel settore, concerne la necessità di allestire, in modo rapido ed agevole, i mezzi di trasmissione del moto lungo i mezzi di convogliamento, in particolare per trasmettere il moto tra dispositivi di rinvio ed azionamento di una corrispondente parte dell’apparato di convogliamento, in special modo per eseguire un cambio di configurazione, che sia idonea al convogliamento di un diverso formato di prodotti.
Con il presente trovato si vuole proporre una soluzione nuova ed alternativa alle soluzioni finora note, ed eventualmente tale da ovviare ad uno o più dei sopra riferiti inconvenienti e/o problemi, e/o tale da soddisfare ad una o più delle esigenze che sono sopra riferite o che sono comunque derivabili da quanto sopra riferito.
Viene, quindi, provvisto un apparato per il convogliamento di prodotti, preferibilmente in una macchina o un impianto di trattamento dei detti prodotti, in cui detti prodotti sono preferibilmente sotto forma di contenitori di liquidi, di preferenza alimentari, quali lattine o altro, e presentano in special modo un formato tra di loro diverso, detto formato diverso essendo in particolare definito da una diversa altezza dei medesimi prodotti; l’apparato comprendendo una o più linee di convogliamento dei prodotti, preferibilmente adiacenti tra di loro, in cui la rispettiva linea di convogliamento comprende una pluralità di parti definenti rispettivamente dei mezzi avanzamento dei prodotti e dei mezzi di impegno e guida dei medesimi prodotti trasportati dai detti mezzi di avanzamento; rispettive parti della linea di convogliamento essendo mobili o spostabili l’una relativamente all’altra per definire rispettivamente almeno una prima ed una seconda configurazioni di convogliamento, preferibilmente per il convogliamento di prodotti aventi un formato diverso tra di loro; sono previsti dei mezzi per il supporto mobile della rispettiva parte della linea di convogliamento da muovere o spostare relativamente per eseguire il detto cambio di configurazione, ed almeno uno o più dispositivi di rinvio ai detti mezzi di supporto mobili di un corrispondente moto di cambio di configurazione generato da un rispettivo azionamento; caratterizzato dal fatto che il rispettivo dispositivo di rinvio è operativamente collegato, in entrata, ad un rispettivo asse girevole definente un moto rotatorio di azionamento del dispositivo, e collega operativamente, in uscita, un asse traslante definente o azionante dei corrispondenti mezzi di supporto mobili della rispettiva parte da spostare della linea di convogliamento, ed è atto a collegare in uscita uno o più dei seguenti assi: un asse girevole longitudinale di uscita, il quale è in particolare atto a trasmettere un moto di azionamento in entrata ad un altro dispositivo di rinvio, ed un asse girevole trasversale, il quale è in particolare atto a trasmettere un moto di azionamento ad un ulteriore dispositivo di rinvio.
In questo modo, è possibile azionare le varie parti mobili per il cambio di configurazione dell’apparato di convogliamento, agendo in modo simultaneo e centralizzato, ovvero in modo particolarmente rapido ed agevole ed eventualmente anche in modo completamente automatizzato, per il tramite di corrispondenti mezzi di controllo elettronici, senza richiedere alcun impiego di personale.
Secondo un altro aspetto viene provvisto un apparato per il convogliamento di prodotti, preferibilmente in una macchina o un impianto di trattamento dei detti prodotti, in cui detti prodotti sono preferibilmente sotto forma di contenitori di liquidi, di preferenza alimentari, quali lattine o altro, e presentano in special modo un formato tra di loro diverso, detto formato diverso essendo in particolare definito da una diversa altezza dei medesimi prodotti; l’apparato comprendendo una o più linee di convogliamento dei prodotti, preferibilmente adiacenti tra di loro, in cui la rispettiva linea di convogliamento comprende una pluralità di parti definenti rispettivamente dei mezzi avanzamento dei prodotti e dei mezzi di impegno e guida dei medesimi prodotti trasportati dai detti mezzi di avanzamento; rispettive parti della linea di convogliamento essendo mobili o spostabili l’una relativamente all’altra per definire rispettivamente almeno una prima ed una seconda configurazioni di convogliamento, preferibilmente per il convogliamento di prodotti aventi un formato diverso tra di loro; sono previsti dei mezzi per il supporto mobile della rispettiva parte della linea di convogliamento da muovere o spostare relativamente per eseguire il detto cambio di configurazione, ed almeno uno o più dispositivi di rinvio ai detti mezzi di supporto mobili di un corrispondente moto di cambio di configurazione generato da un rispettivo azionamento; caratterizzato dal fatto che sono previsti dei mezzi, o albero, di trasmissione del moto, i quali presentano una lunghezza regolabile.
In questo modo, è possibile, durante il montaggio, posizionare con facilità i medesimi mezzi, o albero, di trasmissione del moto in corrispondente del rispettivo punto attacco.
Questo ed altri aspetti innovativi sono, comunque, esposti nelle rivendicazioni sotto riportate, le cui caratteristiche tecniche sono riscontrabili, insieme a corrispondenti vantaggi conseguiti, nella seguente descrizione dettagliata, illustrante una forma di realizzazione puramente esemplificativa e non limitativa del trovato, e che viene fatta con riferimento ai disegni allegati, in cui:
- la figura 1 illustra una vista in prospettiva parziale di una realizzazione preferita di apparato di convogliamento di prodotti secondo il presente trovato;
- la figura 2 illustra una vista in prospettiva dei soli mezzi e dispositivi di rinvio che comandano il cambio di formato della presente realizzazione preferita di apparato di convogliamento di prodotti secondo il presente trovato;
- la figura 3 illustra una vista laterale di una realizzazione preferita del dispositivo di rinvio del presente trovato;
- la figura 4 illustra una vista dall’alto della realizzazione preferita del dispositivo di rinvio secondo il presente trovato;
- la figura 5 illustra una vista frontale della realizzazione preferita del dispositivo di rinvio secondo il presente trovato;
- la figura 6 illustra una vista in esploso della realizzazione preferita del dispositivo di rinvio secondo il presente trovato;
- la figura 7 illustra una vista in prospettiva di una realizzazione preferita di albero di trasmissione secondo il presente trovato;
- la figura 8 illustra una vista laterale dell’albero di trasmissione secondo il presente trovato in una condizione precedente all’accoppiamento con corrispondenti mezzi per la trasmissione del moto;
- la figura 9 illustra una vista laterale dell’albero di trasmissione in condizione di accoppiamento;
- la figura 10 illustra un particolare in sezione longitudinale relativo alla zona di accoppiamento dell’albero di trasmissione secondo il presente trovato;
- la figura 11 illustra una vista frontale dell’organo di attacco dell’albero di trasmissione secondo la presente realizzazione preferita del presente trovato;
- le successive figure da 12A a 12E illustrano diverse fasi di allestimento o montaggio nella catena di trasmissione della presente realizzazione preferita di albero di trasmissione secondo il presente trovato.
Nelle allegate figure 1 e 2 viene illustrata una realizzazione preferita 10 di apparato per il convogliamento di prodotti in una macchina o un impianto di trattamento di detti prodotti.
In particolare, detti prodotti sono preferibilmente sotto forma di contenitori per liquidi, in particolare liquidi alimentari, quali lattine o altro, ed in special modo lattine di birra.
In particolare, i prodotti presentano un formato tra di loro diverso, il quale formato diverso è in special modo definito da una diversa altezza dei medesimi prodotti o lattine.
Nella figura 1, il prodotto convogliato viene contrassegnato con il riferimento numerico 11.
Come si evince anche con riferimento alla figura 2, l’apparato 10 comprende preferibilmente una o più linee, in particolare tra di loro adiacenti di convogliamento dei prodotti.
Come illustrato, la rispettiva linea di convogliamento comprende una pluralità di parti definenti rispettivamente dei mezzi 12 di avanzamento dei prodotti e dei mezzi 14 di impegno guida dei medesimi prodotti trasportati dai detti mezzi di avanzamento 12.
In maggior dettaglio, la rispettiva linea di convogliamento comprende un nastro trasportatore 12, ad esempio del tipo a maglie articolate, su cui i prodotti 11 appoggiano, in particolare con la rispettiva faccia o superficie di fondo, e dal quale vengono avanzati lungo un rispettivo percorso, e dei mezzi, in particolare sotto forma di un rispettivo elemento o barra lineare 14, che si prolunga longitudinalmente secondo la direzione di prolungamento dei mezzi di avanzamento o nastro trasportatore 12, e che è atto ad impegnare i prodotti sulla rispettiva faccia superiore, in modo tale da definire dei rispettivi mezzi di impegno e guida del prodotto, in particolare tali da evitare il ribaltamento dei prodotti in avanzamento sui medesimi mezzi o nastro di trasporto.
In pratica, l’elemento, o barra, allungato linearmente 14 è situato superiormente al nastro trasportatore 12, ad un livello di altezza sostanzialmente corrispondente all’altezza dei prodotti trasportati, e si posiziona in sostanziale corrispondenza della mezzeria del nastro trasportatore, ovvero in corrispondenza della mezzeria della superficie di trasporto superiore di supporto dei prodotti di questo.
Nel presente apparato, rispettive parti della linea di convogliamento sono mobili, o spostabili, l’una relativamente all’altra in modo tale da definire rispettivamente almeno una prima ed una seconda configurazioni di convogliamento, preferibilmente per il convogliamento di prodotti aventi un formato diverso tra di loro.
In maggior dettaglio, nella presente realizzazione preferita, è previsto che i detti mezzi, o elemento, longitudinale 14 di impegno e guida dei prodotti ed i mezzi di avanzamento, o il detto nastro trasportatore, 12 siano mobili o spostabili gli uni relativamente agli altri, per consentire un agevole trasporto di prodotti aventi un formato diverso tra di loro, ovvero, nel presente caso, aventi una diversa altezza.
In particolare, secondo la presente realizzazione preferita, è previsto che i mezzi, o elemento, longitudinale allungato 14 di impegno guida dei prodotti siano mobili o spostabili, in particolare perpendicolarmente, rispetto ai mezzi di avanzamento, o nastro trasportatore, 12, come evidenzia la freccia bidirezionale H di figura 1.
Il presente apparato di convogliamento comprende dunque dei mezzi che sono atti a muovere, o spostare, relativamente le corrispondenti parti della rispettiva linea di convogliamento e che comprendono dei mezzi di supporto mobili 16, per la rispettiva parte 14 da muovere o spostare, in particolare, come illustrato, per i mezzi di impegno e guida dei prodotti, ovvero per l’elemento, o barra, longitudinalmente allungato 14 di impegno della faccia superiore dei prodotti 11, allo scopo di evitare il ribaltamento di questi prodotti durante l’avanzamento sui mezzi trasportatori 12.
Detti mezzi che sono atti a muovere o spostare relativamente le rispettive parti della linea di convogliamento comprendono, inoltre, uno o più dispositivi 18 di rinvio, ai detti mezzi di supporto mobili 16, di un corrispondente moto di azionamento, che viene generato da un corrispondente azionamento, in particolare da un azionamento primario o comune 20.
Nella presente realizzazione preferita, l’azionamento comune 20 è definito da una manovella girevole, che è direttamente associata ad un primo dispositivo di rinvio del moto 18.
Deve essere comunque inteso che l’azionamento potrebbe essere anche costituito da un corrispondente motore di comando, preferibilmente opportunamente controllato, in modo automatizzato, da dei corrispondenti mezzi di elaborazione elettronica, in particolare dai mezzi di elaborazione e controllo della macchina o impianto in cui il presente apparato di convogliamento viene inserito.
Come illustrato, i mezzi di convogliamento della rispettiva linea 12 si prolungano secondo una rispettiva direzione longitudinale, ovvero secondo un rispettivo percorso che può comprendere anche dei tratti in curva in particolare nel medesimo piano di trasporto dei prodotti, ed è previsto che le altre linee di convogliamento si prolunghino parallelamente a questa linea e trasversalmente distanziate da questa.
Come illustrato, i detti mezzi 14 di guida ed impegno dei prodotti sono perpendicolarmente distanziati, o perpendicolarmente allineati, rispetto ai mezzi di trasporto 12 della linea di convogliamento illustrata.
Come illustrato, il rispettivo dispositivo di rinvio 18 è operativamente collegato in entrata ad un rispettivo asse girevole, in particolare longitudinale, 22, il quale definisce un moto rotatorio di azionamento del dispositivo 18.
Vantaggiosamente, detto dispositivo di rinvio 18 collega, inoltre, in uscita, un asse traslante 16, in particolare definente dei corrispondenti mezzi di supporto mobili per la rispettiva parte da spostare per ottenere il cambio formato della linea di convogliamento.
Secondo un’altra forma realizzativa non illustrata, il detto asse 16 potrebbe altresì azionare dei corrispondenti e ulteriori mezzi di supporto mobili della rispettiva parte da spostare della linea di convogliamento.
Vantaggiosamente, il detto dispositivo di rinvio 18 è, inoltre, atto a collegare operativamente, in uscita, uno o più dei seguenti assi:
•un asse girevole longitudinale di uscita 24, in particolare che è atto a trasmettere un moto di azionamento in entrata ad un altro dispositivo 18 di rinvio, il quale è longitudinalmente posizionato lungo l’apparato di convogliamento,
•ed un asse girevole trasversale 26, in particolare per la trasmissione di un rispettivo moto di azionamento ad un ulteriore dispositivo 18’ di rinvio del moto di una linea di convogliamento affiancata alla linea 12 asservita dal presente dispositivo di rinvio 18.
Come si evince in particolare dalla figura 2, il dispositivo di rinvio 18 è altresì atto a collegare operativamente, in uscita, un secondo asse girevole trasversale 28, in particolare per la trasmissione di un moto di azionamento ad un ulteriore dispositivo di rinvio 18’ di un’ulteriore linea di convogliamento affiancata alla linea 12 asservita dal presente dispositivo di rinvio 18.
Vantaggiosamente, come ben si evince dalle figure 1 e 2, il detto asse girevole longitudinale di uscita 24 si prolunga longitudinalmente allineato al detto asse longitudinale di entrata 22.
Come illustrato, detto asse traslante di uscita 16 si prolunga secondo una direzione perpendicolare all’asse di entrata 22. In particolare, detto asse traslante di uscita è mobile alternativamente in alto ed in basso per posizionare la rispettiva barra, o elemento, di guida 14 in corrispondenza dell’altezza di lavoro necessaria al convogliamento di rispettivi prodotti. Come illustrato, inoltre, detto asse traslante di uscita 16 si prolunga secondo una direzione perpendicolare al dispositivo 18, ovvero ai mezzi di impegno e guida 14 o ai mezzi di avanzamento 12.
Come si evince, l’asse girevole trasversale di uscita 26, ovvero il primo asse girevole trasversale di uscita dal dispositivo di rinvio 18, si prolunga trasversalmente al detto asse longitudinale di entrata 22 e, quando - come qui illustrato - è presente, trasversalmente anche all’asse di uscita longitudinale 24.
Inoltre, come si evince, a sua volta, il secondo asse di uscita trasversale 28 si prolunga trasversalmente al detto asse di entrata 22 e, quando -come qui illustrato - è presente, trasversalmente anche all’asse di uscita longitudinale 24.
Come si evince, il secondo asse di uscita trasversale 28 si prolunga dal lato del dispositivo 18 che è opposto a quello di prolungamento del primo asse girevole di uscita trasversale 26.
In particolare, come ben si evince dalla figura 2, il rispettivo asse girevole di uscita trasversale 26 o 28, ovvero il primo e/o il secondo asse girevole trasversale di uscita dal dispositivo di rinvio 18, è atto ad azionare un corrispondente dispositivo di rinvio 18’, che è operativamente collegato in uscita ad un corrispondente asse traslante, in particolare perpendicolarmente orientato, 16 definente dei corrispondenti mezzi di supporto mobili della rispettiva parte da spostare di una rispettiva linea di convogliamento adiacente.
In particolare, gli assi girevoli di entrata 22 e di uscita 24, 26 o 28 si muovono con moto girevole nelle opposte diverse direzioni angolari per ottenere un corrispondente movimento verticale verso l’alto o verso il basso delle barre traslante di 16 che portano i mezzi di guida o cambio formato 14 dell’apparato di convogliamento.
Vantaggiosamente, il dispositivo di rinvio 18 comprende dei mezzi, o unità, di trasmissione trainanti 30 e dei mezzi, o unità, di trasmissione condotti 32.
Nel dispositivo di rinvio 18, i rispettivi mezzi trasmissione condotti 32 sono operativamente collegati ai detti di mezzi di trasmissione trainanti 30.
In particolare, i mezzi di trasmissione trainanti 30 del dispositivo di rinvio 18 presentano, in entrata, il rispettivo asse girevole longitudinale 22 definente il moto rotatorio di azionamento del dispositivo 18 e definiscono dei mezzi di azionamento per dei corrispondenti mezzi di trasmissione condotti 32.
Inoltre, i mezzi di trasmissione trainanti 30 del dispositivo di rinvio 18 sono atti a collegare operativamente, in uscita, il detto asse girevole longitudinale 24, che è atto a trasmettere un moto di azionamento in entrata ad un altro dispositivo di rinvio 18, in particolare longitudinalmente posizionato lungo la linea di convogliamento del medesimo dispositivo di rinvio 18.
Come illustrato, i detti mezzi di trasmissione condotti 32 del dispositivo di rinvio 18 presentano, in uscita, il detto asse traslante, in particolare perpendicolare, 16, che definisce dei corrispondenti mezzi di supporto mobili per la rispettiva parte da spostare della linea di convogliamento. In pratica, i mezzi di trasmissione trainanti 30 del dispositivo di rinvio 18 presentano dei mezzi, contrassegnati con i riferimenti numerici 301 e 302, di trasmissione del moto verso ai corrispondenti mezzi di trasmissione condotti 32.
In particolare, i mezzi di trasmissione del moto verso ai corrispondenti mezzi di trasmissione condotti 32 comprendono un profilo definente una vite senza fine 301, in particolare a profilo elicoidale, che è coassialmente montata rispetto al detto asse girevole in entrata di azionamento 22, ed eventualmente all’asse girevole di uscita 24, e che è ingranante con una corrispondente ruota dentata 302, in particolare a denti elicoidali, e che è a sua volta operativamente collegata ai corrispondenti mezzi di trasmissione condotti 32.
Il profilo ad evolvente della vite senza fine è realizzata su un corrisponde asse, in particolare cilindrico, che è collegato coassiale, come illustrato, o che definisce i detti assi di entrata e di uscita longitudinali.
Inoltre, come illustrato, vantaggiosamente, detti mezzi di trasmissione condotti 32 del dispositivo di rinvio 18 presentano dei mezzi di azionamento dell’asse traslante 16 di supporto della rispettiva parte da spostare della linea di convogliamento.
Detti mezzi di azionamento dell’asse traslante 16 comprendono un rispettivo rocchetto dentato, o ruota dentata, 321, in particolare a denti diritti, che è ingranante con una corrispondente dentatura a cremagliera 322, solidale alla detta asta traslante 16, ed in particolare ricavata direttamente nel profilo della medesima asta traslante 16.
In particolare, vantaggiosamente, il primo asse girevole trasversale di uscita 26 e/o il secondo asse girevole trasversale 28 di uscita, sono atti a trasmettere un moto di azionamento ad un ulteriore dispositivo di rinvio 18’, meglio descritto nel seguito della presente descrizione.
In particolare, come illustrato, detti mezzi di trasmissione trainanti 30 sono operativamente collegati ai detti mezzi di trasmissione condotti 32 attraverso un rispettivo asse, in particolare trasversale, 33.
In particolare, detta ruota dentata, in particolare a denti elicolidali, 302 dei mezzi di trasmissione trainanti 30 e detto rocchetto, o ruota, dentato, in particolare a denti diritti, 321 dei mezzi di trasmissione condotti 32 sono solidali a detto asse trasversale di collegamento operativo 33.
Vantaggiosamente, detto asse trasversale 33 di collegamento operativo tra i mezzi di trasmissione trainanti 30 ed i mezzi di trasmissione condotti 32 è solidale ad un rispettivo asse girevole trasversale 26 o 28, o entrambi detti primo e secondo assi girevoli trasversali, fuoriuscenti dal dispositivo di rinvio 18.
In particolare, detto asse trasversale 33 è sotto forma di un albero cavo che riceve assialmente e traina il corrispondente asse girevole trasversale 26 e/o 28.
Vantaggiosamente, i mezzi di trasmissione trainanti 30 e/o i mezzi di trasmissione condotti 32 sono alloggiati in un rispettivo corpo scatolare 40. Vantaggiosamente, il corpo scatolare presenta una pluralità di pareti, definenti in particolare un corpo prismatico, aventi rispettivi fori di prolungamento per i detti assi girevoli e traslante.
Detto corpo scatolare 40 definisce le corrispondenti sedi di alloggiamento per i rispettivi ingranaggi.
In particolare, come illustrato i mezzi di trasmissione trainanti 30 e i mezzi di trasmissione condotti 32 sono contenuti in un comune corpo scatolare. Deve essere comunque inteso che i detti mezzi di trasmissione trainanti 30 ed i detti mezzi di trasmissione condotti 32 potrebbero essere altresì contenuti in rispettivi e diversi corpi scatolari, e vengono, in tal caso, collegati tra di loro attraverso il asse trasversale di collegamento operativo 33, il quale fuoriuscirebbe da un corpo scatolare ed entrerebbe nel corpo scatolare affiancato.
Deve essere comunque inteso che i mezzi di trasmissione trainanti 30 ed i mezzi di trasmissione condotti 32 potrebbero essere posizionati trasversalmente distanziati tra di loro in qualsivoglia posizione desiderata, ravvicinata o allontanata.
In particolare, si possono quindi prevedere dei dispositivi di rinvio angolare del moto 18, che presentano sia dei mezzi di trasmissione trainanti 30, che dei mezzi di trasmissione condotti 32, in questo modo conseguendo la possibilità di trasferire il movimento ad una pluralità di assi di uscita in particolare come illustrato un asse longitudinale, uno o due assi trasversali ed un asse traslante.
Una seconda forma di dispositivo di rinvio 18’ comprende unicamente dei mezzi di trasmissione condotti 32, i quali riceverebbero in entrata un rispettivo asse trasversale, ad esempio 26 o 28 fuoriuscenti dal dispositivo di rinvio 18, e forniscono in uscita il movimento ad un asse perpendicolare traslante 16, ed eventualmente ad un ulteriore asse trasversale atto a azionare un ulteriore dispositivo di rinvio 18’ per l’azionamento di un corrispondente ed ulteriore asse traslante perpendicolare 16, come ben si evince dalla figura 2.
Il rispettivo dispositivo di rinvio condotto 18’ è atto ad azionare il cambio di configurazione di corrispondenti linee di convogliamento parallele o affiancate alla linea 12, sulla quale è posizionato il dispositivo di rinvio principale, o di trasmissione del moto di comando o di azionamento primario, 18.
È stato dunque provvisto un dispositivo di rinvio del moto che si presta ad essere di impiego particolarmente versatile, in particolare potendo essere utilizzato sia in un apparato di convogliamento che presenti una pluralità di linee parallele e comunque anche in un apparato di convogliamento che presenta una singola linea di convogliamento. In quest’ultimo caso, si tratta semplicemente di non inserire o comunque provvedere i detti assi girevoli trasversali 26 e 28.
Con riferimento anche alle successive figure da 7 a 11, si evince come, il presente apparato di convogliamento presenti altresì dei mezzi di trasmissione del moto, in particolare dei mezzi girevoli di trasmissione moto, i quali sono in particolare sotto forma di un corrispondente albero 50, che presenta, vantaggiosamente, una lunghezza regolabile, in particolare una lunghezza assiale, o longitudinale, regolabile, o variabile. In questo modo, è possibile, durante il montaggio, posizionare con facilità i medesimi mezzi, o albero, di trasmissione del moto in corrispondenza del rispettivo punto attacco.
In particolare, vantaggiosamente, sono previsti dei mezzi, o albero, 50 di trasmissione del moto che sono sotto forma di un rispettivo corpo allungato, o asta, 52 alle cui estremità sono provvisti dei rispettivi mezzi di attacco 54 in condizione di trasmissione del moto a corrispondenti mezzi di attacco 55, in particolare provvisti in corrispondenza delle aste girevoli fuoriuscenti dai dispositivi di rinvio 18 illustrati in precedenza.
Vantaggiosamente, i presenti mezzi di attacco estremi comprendono almeno un organo di attacco 54, il quale è mobile longitudinalmente rispetto al medesimo corpo allungato 52 ed è posizionabile rispetto a questo corpo allungato 52, in particolare rispetto all'estremità corrispondente di questo corpo allungato, in una rispettiva posizione longitudinale di lavoro, in corrispondenza della quale è accoppiato in condizione di trasmissione del moto ad un corrispondente organo di attacco 55.
In particolare, sul corpo allungato 52 sono provvisti un primo ed un secondo organo di attacco estremi 54, 54, dei quali almeno uno è mobile longitudinalmente rispetto al medesimo corpo allungato, in modo tale da essere posizionabile rispetto a questo, in particolare rispetto all'estremità corrispondente di questo, in una rispettiva posizione longitudinale di lavoro in condizione di trasmissione del moto e di collegamento ad un corrispondente organo di attacco 55.
In questo modo, si ottiene una notevole facilitazione di impiego. Infatti, è possibile modificare a piacere la posizione longitudinale di uno qualsiasi dei detti organi estremi 54 e 54, eventualmente di entrambi, con notevole vantaggio per il personale addetto al montaggio, che non deve prestare particolare attenzione alla lunghezza dell’asta 52 per ottenere l'accoppiamento di questa con i corrispondenti mezzi a cui viene accoppiato il presente albero di trasmissione 50.
Vantaggiosamente, l'organo di attacco 54 presenta un blocchetto di accoppiamento 541, dal quale si prolunga una corrispondente porzione 542 di collegamento, in particolare scorrevole, con il corpo allungato 52 dei mezzi, o albero, di trasmissione 50.
Come si evince, il detto corpo allungato 52 dei mezzi o albero di trasmissione è internamente cavo, essendo preferibilmente sotto forma di un rispettivo corpo metallico o plastico tubolare, con la detta porzione di collegamento 542 del rispettivo organo di attacco 54, che si inserisce e scorre all'interno della medesima cavità del corpo allungato
In particolare, detta porzione di collegamento 542 presenta una prospettiva superficie esterna, la quale impegna con scorrimento la superficie interna che definisce la detta cavità del corpo allungato 52.
Sono vantaggiosamente previsti dei mezzi di collegamento in rotazione tra il corrispondente organo di attacco 54 ed il corpo allungato 52.
In particolare, vantaggiosamente, detti mezzi di collegamento in rotazione tra il corrispondente organo di attacco 54 ed il corpo allungato 52 sono provvisti tra la porzione di collegamento 542 dell'organo di attacco 54 ed il medesimo corpo allungato 52.
In particolare, detti mezzi di collegamento in rotazione sono provvisti tra la superficie esterna di detta porzione di collegamento 542 dell'organo di attacco 54 e la superficie perimetrale, in particolare circonferenziale, che definisce la cavità interna del corpo allungato 52.
Come si evince, il corpo allungato dei mezzi o albero di trasmissione 50 presenta preferibilmente una sezione circolare avente una cavità interna circolare che è idonea ad alloggiare una porzione di collegamento 542 avente un corrispondente profilo esterno circolare.
In particolare, detti mezzi di collegamento in rotazione tra il corrispondente organo di attacco 54 ed il corpo allungato 52 dei mezzi, o albero, di trasmissione comprendono una o più sporgenze radiali, longitudinalmente estese, sul detto corpo allungato 52 o sulla porzione di collegamento 542, accoppiantesi con corrispondenti una o più rientranze radiali, anch’esse longitudinalmente estese, rispettivamente sull’altro di detti corpo allungato 52 o porzione di collegamento 542.
In particolare, vantaggiosamente, dette una o più sporgenze radiali 523 sono provviste in corrispondenza della superficie, in particolare circolare, che definisce la cavità interna del corpo allungato 52, mentre dette una o più rientranze radiali 544 sono provvisti in corrispondenza della superficie esterna della porzione di collegamento 542 dell'organo di attacco 54.
Sono vantaggiosamente previsti dei mezzi di guida del movimento di scorrimento longitudinale dell'organo di attacco 54 rispetto al corpo allungato 52.
In particolare, detti mezzi di guida del movimento longitudinale dell'organo di attacco 54 rispetto al corpo allungato 52 sono provvisti tra la porzione di collegamento 542 dell'organo di attacco 54 ed il medesimo corpo allungato 52, ed in particolare tra la superficie esterna della porzione di collegamento 542 e la superficie che definisce la cavità interna del detto corpo allungato 52.
In particolare, detti mezzi di guida del movimento longitudinale dell'organo di attacco 54 rispetto al corpo allungato 52 sono definiti da, in particolare dalle dette, una o più sporgenze radiali 523, in particolare in corrispondenza della superficie circonferenziale definente la detta cavità interna del corpo allungato 52, le quali si prolungano longitudinalmente estese e che si accoppiano con corrispondenti una o più rientranze radiali longitudinali 544, in particolare provviste in corrispondenza della superficie esterna della porzione di collegamento 542 dell'organo di attacco 54.
La lunghezza longitudinale delle dette sporgenze e rientranze garantisce un'ottimale azione di traino in rotazione e di guida per il movimento longitudinale della medesima porzione allungata di collegamento 542 entro al corpo allungato cavo 52.
In particolare, come ben si evince dalla figura 12C, la lunghezza longitudinale dei mezzi di collegamento in rotazione sulla detta porzione di collegamento corrispondente con l’intera lunghezza longitudinale di questa porzione 542.
Sono vantaggiosamente previsti dei mezzi di ritegno longitudinale dell'organo di attacco 54 rispetto al corpo allungato 52 dei mezzi, o albero, di trasmissione 50.
Vantaggiosamente, detti mezzi 56 di ritegno longitudinale dell'organo di attacco 54 rispetto al corpo allungato 52 sono atti ad impedire l'avvicinamento dell'organo di attacco 54 rispetto alla corrispondente estremità del corpo allungato 52.
In particolare, detti mezzi 56 di ritegno longitudinale dell'organo deputato 54 rispetto al corpo allungato 52 sono atti ad impedire il rientro longitudinale della porzione di collegamento 542 dell'organo di attacco 54 entro la cavità interna del corpo allungato 52 dei mezzi, o albero, di trasmissione 50.
In particolare, vantaggiosamente, detti mezzi 56 di ritegno longitudinale dell'organo di attacco 54 rispetto al corpo allungato 52 sono sotto forma di mezzi impegnabili, o fissabili, alla superficie esterna della porzione di collegamento allungate 542 dell'organo di attacco 54.
Vantaggiosamente, detti mezzi 56 di ritegno longitudinale dell'organo di attacco 54 rispetto al corpo allungato 52 sono impegnabili, o fissabili, in una qualsiasi posizione longitudinale della superficie esterna della detta porzione di collegamento 542.
Vantaggiosamente, detti mezzi 56 di ritegno longitudinale dell'organo di attacco 54 rispetto al corpo allungato 52 sono sottoforma di mezzi impegnabili e disimpegnabili in particolare rispetto alla superficie esterna della porzione di collegamento 542 dell'organo di attacco 54.
Vantaggiosamente, detti mezzi 56 di ritegno longitudinale dell'organo di attacco 54 rispetto al corpo allungato 52 sono sottoforma di mezzi liberamente scorrevoli lungo la superficie esterna della porzione di collegamento 542 dell'organo di attacco 54.
Vantaggiosamente, i detti mezzi 56 di ritegno longitudinale dell'organo di attacco 54 rispetto al corpo allungato 52 sono sotto forma di mezzi di battuta contro al bordo trasversale estremo corrispondente del medesimo corpo allungato 52.
Come illustrato, i mezzi 56 di ritegno longitudinale dell'organo di attacco 54 rispetto al corpo allungato 52 comprendono un elemento anulare 561, preferibilmente in materiale metallico, il quale avvolge la superficie esterna della porzione di collegamento 542 dell'organo di attacco 54 e dei mezzi 562 di serraggio e bloccaggio del medesimo elemento anulare sulla superficie esterna della porzione di collegamento medesima 542.
Come illustrato, detti mezzi di serraggio agiscono tra, e collegano tra di loro, rispettive estremità libere contraffacciate del medesimo elemento anulare 561.
Detti mezzi di serraggio sono, in particolare, definiti da una corrispondente vite, che si inserisce in corrispondenti sedi, o fori, estreme provviste in dette estremità dell'elemento anulare e che si accoppia con un contrapposto dado a definire un’azione di serraggio ed eventualmente di rilascio del medesimo elemento anulare di avvolgimento 561.
Come si evince, il rispettivo organo di attacco 54, 55 presenta dei rispettivi mezzi di accoppiamento con l'organo di attacco contrapposto o corrispondente per provvedere ad una condizione opportuna di trasmissione del moto.
Vantaggiosamente, i detti mezzi di accoppiamento consentono di posizionare i rispettivi mezzi di trasmissione, o albero, secondo un rispettivo asse longitudinale che presenta un corrispondente angolo, o collegamento angolare, rispetto all'asse dell'organo a cui sono collegati. In questo modo, è possibile realizzare dei mezzi di trasmissione del moto che seguono un qualsiasi percorso desiderato, in particolare che si prolungano seguendo i mezzi di convogliamento a cui sono associati, ed in particolare in modo tale da seguire un opportuno percorso curvo.
In particolare, il blocchetto di inserimento 551 presenta una superficie esterna di contatto, con frizione, con la superficie interna della sede di ricevimento 541.
In particolare, vantaggiosamente, detti mezzi di accoppiamento del rispettivo organo di attacco 54 presentano una rispettiva sede 541 di ricevimento per un corrispondente blocchetto 551 di inserimento del contrapposto o corrispondente organo di attacco 55.
Vantaggiosamente, il blocchetto 551 è accoppiato in detta sede 541 in modo liberamente scorrevole longitudinalmente, in modo tale da permettere un posizionamento angolato di questi e in particolare dei mezzi di trasmissione, o albero, 50.
Come illustrato, secondo la presente realizzazione, la sede 541 di ricevimento definente corrispondenti mezzi di accoppiamento è provvista nell'organo di attacco 54 che è fissato o collegato al corpo allungato 52 dell'albero di trasmissione 50.
Deve essere comunque inteso che sarebbe comunque immaginabile il fatto di utilizzare sull'albero di trasmissione 50 anche un corrispondente blocchetto 551, e viceversa una sede di ricevimento 541 sull’organo 55 a cui il presente albero 50 si collega, ovvero sarebbe altresì immaginabile il fatto di usare su questi un qualsiasi altro genere di accoppiamento che sia comunque adatto alla trasmissione del moto.
In particolare, la detta sede di ricevimento 541 presenta una superficie interna 542 di forma generale cilindrica.
A sua volta, il blocchetto d'inserimento 551 presenta una corrispondente conformazione generale sferiforme.
Il blocchetto d'inserimento 551 presenta una conformazione anteriormente convergente, o ristretta, così da facilitare l’inserimento di questo nella detta cavità 541.
Vantaggiosamente, detti mezzi di accoppiamento del rispettivo organo di attacco 54 presentano dei mezzi 543 ingranamento per la trasmissione del moto con corrispondenti mezzi 552 del contrapposto o corrispondente organo di attacco 55.
Vantaggiosamente, detti mezzi di ingranamento presentano dei corrispondenti mezzi a cavità radiale 543, su un rispettivo organo di attacco 54, i quali ricevono in inserimento corrispondenti mezzi a sporgenza radiale 552 del contrapposto o corrispondente organo di attacco 55.
Vantaggiosamente, la sede di ricevimento 541 presenta una cavità centrale 542, da cui si prolungano rispettive cavità radiali 543, le quali ricevono in inserimento delle corrispondenti sporgenze, o perni, radiali 552 del blocchetto di inserimento 551.
In particolare, sono previste una prima ed una seconda cavità radiali 543, 543, le quali sono angolarmente distanziate tra di loro di 180° e che sono atte a ricevere corrispondenti sporgenze, o perni, radiali 552, 552, sporgenti trasversalmente dal blocchetto di inserimento 551 e che sono anch’esse distanziate tra di loro di 180°.
Vantaggiosamente, dette una o più sporgenze, o perni, radiali 552, 552, che sono sporgenti trasversalmente dal blocchetto di inserimento 551, liberamente scorrevole longitudinalmente entro alle dette una o più cavità radiali 543, 543, della cavità di ricevimento, in modo tale da permettere un posizionamento angolato dell’albero, o mezzi, di trasmissione 50 rispetto all’asse del rispettivo blocchetto 55, o all’asse dell’alberello girevole che supporta detto blocchetto 55.
Vantaggiosamente, sono previsti dei mezzi che sono atti ad impedire, in uso, il movimento longitudinale dell'organo di attacco 54 in allontanamento dall'estremità corrispondente dei mezzi, o albero, di trasmissioni 52.
In particolare, per definire detti mezzi che sono atti ad impedire il movimento longitudinale di allontanamento del detto organo di attacco 54, il medesimo organo di attacco 54 presenta una superficie estrema trasversale 545 di impegno contro ad una contrapposta superficie dell'organo di attacco 55 con cui si accoppia.
Vantaggiosamente sono previsti dei contrapposti mezzi elastici 555 di impegno per la corrispondente superficie trasversale estrema dell'organo di attacco 54.
In particolare, detta contrapposta superficie di impegno 555 è definita da un anello elastico 555, in particolare che è posizionato posteriormente al detto blocchetto di inserimento 551.
In particolare, come illustrato l'organo di attacco 55 è portato da un corrispondente asse o albero girevole e presenta un rispettivo blocchetto allargato 551 rispetto ad una porzione ristretta di attacco al detto asse o albero girevole a cui è associato.
In particolare, detto anello elastico 555 è situato in corrispondenza di detta porzione ristretta, o a diametro ridotto, di attacco del blocchetto 551 al detto asse o albero girevole a cui è associato.
I presenti mezzi, o albero, di trasmissione 50 consentono di implementare un vantaggioso procedimento di montaggio, in particolare per trasmettere un corrispondente moto, o movimento, in un apparato di convogliamento di prodotti, ad esempio del tipo qui illustrato.
Il procedimento di montaggio dei presenti mezzi, o albero di trasmissione prevede, vantaggiosamente, di regolare, o di definire, in uso, ovvero in condizione montata, la lunghezza del medesimo albero di trasmissione 50. In particolare, secondo il presente procedimento di montaggio, si prevede di prolungare longitudinalmente un’estremità, o organo estremo, 54 di attacco dell’albero 50, fino a che questa si accoppia con un corrispondente contrapposto organo di attacco 55 e si ritiene, quindi, longitudinalmente detta estremità, o organo estremo, 54 in detta posizione di attacco.
In particolare, una sequenza preferita di montaggio è illustrata nelle figure da 12A a 12E.
In particolare, in una prima fase, illustrata in figura 12A, si prevede che una rispettiva estremità, in particolare avente un rispettivo organo di attacco 54 venga associata ad un corrispondente organo di attacco 55 e successivamente i mezzi, o albero, di trasmissione 50 vengono posizionati in corrispondenza di un contrapposto organo 55 da collegare, posizionando l’altra estremità, o organo di attacco, 54 dell’albero 50 frontalmente a questo, come si evince dalle successive figure 12B e 12C. In particolare, in questa fase è possibile verificare se la lunghezza del corpo allungato di supporto, in particolare tubolare, 52 risulta essere adeguata e diversamente si può procedere ad un suo accorciamento, ad esempio tagliandone un pezzo, come esemplificato dalla riproduzione del seghetto illustrato in figura 12C.
Successivamente, come illustra la figura 12D, si distende o muove longitudinalmente, come già riferito, l’estremità, o organo, di attacco 54 dell’albero, o mezzi, di trasmissione, 50 rispetto alla corrispondente estremità del corpo allungato di supporto 52, fino ad accoppiare la detta estremità, o organo, 54 con il contrapposto organo 55.
A questo punto, come illustra la successiva figura 12E, si serrano, ad esempio attraverso una corrispondente chiave a brugola, i mezzi, o elemento anulare, di serraggio 56, sulla porzione scorrevole 542 dell’estremità mobile e 54, bloccando così ogni possibile rientro della porzione scorrevole 542 entro, o rispetto, al corpo allungato 52.
Pertanto, con il presente procedimento si può provvedere un corrispondente corpo allungato 52 dell’albero di trasmissione 50 di lunghezza opportuna, unicamente in occasione o al momento del montaggio.
Si può, in questo modo, ottenere un agevole montaggio dei presenti mezzi, o albero, di trasmissione 50 nella rispettiva condizione d’uso, senza dover prima predisporre componenti strutturale, ad esempio il corrispondente corpo allungato di supporto, di lunghezza esattamente prestabilita.
Per il personale addetto al montaggio è quindi sufficiente avere a disposizione dei corrispondenti di elementi o corpi tubolari 52 di lunghezza fissa, che vengono poi opportunamente dimensionati, in particolare accorciati, direttamente in occasione del montaggio dei medesimi nella rispettiva posizione di lavoro.
Si evitano tra l’altro, in massimo grado, durante il montaggio, tutte quelle perdite di tempo che sono necessarie per progettare esattamente la lunghezza dei detti alberi di trasmissione o per procurarsi conseguenti elementi o corpi tubolari 52 di lunghezza opportuna, che non siano stati già preparati in precedenza.
Il trovato così concepito è suscettibile di evidente applicazione industriale. Il tecnico del ramo potrà, inoltre, immaginare numerose varianti e/o modifiche da apportare al trovato illustrato nella specifica realizzazione preferita, pur rimanendo nell’ambito del concetto inventivo, come ampiamente esposto. In particolare, il tecnico del ramo potrà agevolmente immaginare ulteriori realizzazioni preferite del trovato che comprendano una o più delle sopra illustrate caratteristiche. Deve essere, inoltre, inteso che tutti i dettagli possono essere sostituiti da elementi tecnicamente equivalenti.
Claims (66)
- RIVENDICAZIONI 1. Apparato (10) per il convogliamento di prodotti, preferibilmente in una macchina o un impianto di trattamento dei detti prodotti, in cui detti prodotti sono preferibilmente sotto forma di contenitori di liquidi, di preferenza alimentari, quali lattine o altro, e presentano in special modo un formato tra di loro diverso, detto formato diverso essendo in particolare definito da una diversa altezza dei medesimi prodotti; l’apparato comprendendo una o più linee di convogliamento dei prodotti, preferibilmente adiacenti tra di loro, in cui la rispettiva linea di convogliamento comprende una pluralità di parti definenti rispettivamente dei mezzi (12) avanzamento dei prodotti e dei mezzi (14) di impegno e guida dei medesimi prodotti trasportati dai detti mezzi di avanzamento; rispettive parti della linea di convogliamento essendo mobili o spostabili l’una relativamente all’altra per definire rispettivamente almeno una prima ed una seconda configurazioni di convogliamento, preferibilmente per il convogliamento di prodotti aventi un formato diverso tra di loro; sono previsti dei mezzi (16) per il supporto mobile della rispettiva parte della linea di convogliamento da muovere o spostare relativamente per eseguire il detto cambio di configurazione, ed almeno uno o più dispositivi (18, 18’) di rinvio ai detti mezzi di supporto mobili (16) di un corrispondente moto di cambio di configurazione generato da un rispettivo azionamento (20); caratterizzato dal fatto che il rispettivo dispositivo di rinvio è operativamente collegato, in entrata, ad un rispettivo asse girevole definente un moto rotatorio di azionamento del dispositivo (18, 18’), e collega operativamente, in uscita, un asse traslante (16) definente o azionante dei corrispondenti mezzi di supporto mobili della rispettiva parte da spostare della linea di convogliamento, ed è atto a collegare in uscita uno o più dei seguenti assi: un asse girevole longitudinale di uscita (24), il quale è in particolare atto a trasmettere un moto di azionamento in entrata ad un altro dispositivo di rinvio (18), ed un asse girevole trasversale (26), il quale è in particolare atto a trasmettere un moto di azionamento ad un ulteriore dispositivo di rinvio (18’).
- 2. Apparato secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che detto dispositivo di rinvio (18) è operativamente collegato, in entrata, ad un rispettivo asse girevole longitudinale (22) definente un moto rotatorio di azionamento del dispositivo (18).
- 3. Apparato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detto dispositivo di rinvio (18) è atto a collegare operativamente, in uscita, un secondo asse girevole trasversale (28) per la trasmissione di un moto di azionamento ad un ulteriore dispositivo di rinvio (18’).
- 4. Apparato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti 2 e 3, caratterizzato dal fatto che l’asse girevole longitudinale di uscita (24) si prolunga longitudinalmente allineato a detto asse di entrata (22).
- 5. Apparato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detto asse traslante di uscita (16) si prolunga perpendicolarmente al detto asse di entrata (22).
- 6. Apparato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che l’asse girevole trasversale di uscita (26) si prolunga trasversalmente al detto asse di entrata (22).
- 7. Apparato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che il secondo asse girevole trasversale di uscita (28) si prolunga trasversalmente al detto asse di entrata (22), prolungandosi dal lato opposto a quello di prolungamento del asse girevole trasversale di uscita (26).
- 8. Apparato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che il rispettivo asse girevole di uscita trasversale (26,28) è atto a azionare un corrispondente dispositivo di rinvio (18’), il quale è operativamente collegato in uscita ad un corrispondente asse traslante (16) definente o azionante dei corrispondenti mezzi di supporto mobili della rispettiva parte da spostare di una linea di convogliamento adiacente.
- 9. Apparato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti o secondo la parte precaratterizzante della rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che il dispositivo di rinvio (18) comprende dei mezzi (30) di trasmissione trainanti.
- 10. Apparato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti o secondo la parte precaratterizzante della rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che il dispositivo di rinvio (18, 18’) comprende dei mezzi di trasmissione condotti (32).
- 11. Apparato secondo la rivendicazione 10, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di trasmissione condotti (32) sono operativamente collegati ai detti mezzi di trasmissione trainanti e trasmissione (30).
- 12. Apparato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 9 a 11, caratterizzato dal fatto che i mezzi (30) di trasmissione trainanti del dispositivo di rinvio (18) presentano, in entrata, il rispettivo asse girevole (22) definente il moto rotatorio di azionamento del medesimo dispositivo (18), e sono atti ad essere collegati, in uscita, al detto asse girevole longitudinale (24) del dispositivo di rinvio (18).
- 13. Apparato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 9 a 12, caratterizzato dal fatto che i mezzi di trasmissione trainanti (30) del dispositivo di rinvio (18) presentano dei mezzi (301, 302) di trasmissione del moto verso ai corrispondenti mezzi di trasmissione condotti (32).
- 14. Apparato secondo la rivendicazione 13, caratterizzato dal fatto che i mezzi di trasmissione del moto verso ai corrispondenti mezzi di trasmissione condotti (32) comprendono un profilo definente una vite senza fine (301), che è coassialmente montata rispetto al detto asse girevole di azionamento (22) ed ingranante con una corrispondente ruota dentata (302), in particolare a denti elicoidali, che è operativamente collegata ai corrispondenti mezzi di trasmissione condotti (32).
- 15. Apparato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 10 a 14, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di trasmissione condotti (32) del dispositivo di rinvio (18, 18’) presentano, in uscita, il rispettivo asse traslante (16) definente o azionante dei corrispondenti mezzi di supporto mobili della rispettiva parte da spostare della linea di convogliamento.
- 16. Apparato secondo la rivendicazione 15, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di azionamento dell’asse traslante (16) comprendono un rispettivo rocchetto dentato (321), che è operativamente collegato ai detti mezzi di trasmissione trainanti (30) del dispositivo di rinvio (18) ed è ingranante con una corrispondente dentatura a cremagliera (322) solidale al detto asse traslante (16).
- 17. Apparato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 9 a 16, caratterizzato dal fatto che il primo asse girevole trasversale di uscita (26) e/o il secondo asse girevole trasversale (28) di uscita sono operativamente collegati a detti mezzi di trasmissione condotti (32) e/o a detti mezzi di trasmissione trainanti (30) del dispositivo di rinvio.
- 18. Apparato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 10 a 17, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di trasmissione trainanti (30) sono operativamente collegati ai mezzi di trasmissione condotti (32) attraverso un rispettivo asse, in particolare trasversale, (33).
- 19. Apparato secondo la rivendicazione 18, caratterizzato dal fatto che detta ruota dentata (302) dei mezzi di trasmissione trainanti (30) e detto rocchetto dentato (321) dei mezzi di trasmissione condotti (32) sono solidali a detto asse trasversale (33) di collegamento operativo tra i mezzi di trasmissione trainanti (30) ed i mezzi di trasmissione condotti (32).
- 20. Apparato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti 18 e 19, caratterizzato dal fatto che a detto asse trasversale (33), di collegamento operativo tra i mezzi di trasmissione trainanti (30) ed i mezzi di trasmissione condotti (32), sono solidali uno o più assi girevole trasversali (26, 28) del dispositivo di rinvio.
- 21. Apparato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 9 a 20, caratterizzato dal fatto che i mezzi di trasmissione trainanti (30) e/o detti mezzi di trasmissione condotti (32) sono alloggiati in un rispettivo corpo scatolare (40).
- 22. Apparato secondo la rivendicazione 21, caratterizzato dal fatto che i mezzi di trasmissione trainanti (30) e detti mezzi di trasmissione condotti (32) sono contenuti in un comune corpo scatolare (40).
- 23. Apparato secondo la rivendicazione 21, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di trasmissione trainanti (30) e detti mezzi di trasmissione condotti (32) sono contenuti in un rispettivo e diverso corpo scatolare.
- 24. Apparato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che la rispettiva linea di convogliamento comprende un nastro trasportatore (12), preferibilmente del tipo a maglie articolate, su cui i prodotti appoggiano e vengono avanzati, e dei mezzi, o elemento allungato (14) che sono atti ad impegnare i prodotti sulla rispettiva faccia superiore per definire dei mezzi che evitano il ribaltamento dei prodotti in avanzamento sul detto nastro.
- 25. Apparato secondo la rivendicazione 24, caratterizzato dal fatto che è previsto che i detti mezzi, o elemento longitudinale, di impegno e guida (14) ed i mezzi di avanzamento, o il detto nastro trasportatore, (12) siano mobili o spostabili gli uni relativamente agli altri, in particolare, che detti mezzi, o elemento longitudinale allungato, di impegno guida (14) siano mobili o spostabili rispetto ai mezzi di avanzamento, o nastro trasportatore (12).
- 26. Apparato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti o secondo la parte precaratterizzante della rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che sono previsti dei mezzi, o albero, (50) di trasmissione del moto, i quali presentano una lunghezza regolabile.
- 27. Apparato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti o secondo la parte precaratterizzante della rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che sono previsti dei mezzi, o albero, (50) di trasmissione del moto che comprendono forma di un corpo allungato, o asta, (52) alle cui estremità sono provvisti dei rispettivi mezzi di attacco a corrispondenti mezzi (55) in condizione di trasmissione del moto, i quali mezzi di attacco estremi comprendono almeno un organo di attacco (54), il quale organo di attacco (54) è mobile longitudinalmente rispetto al medesimo corpo allungato per essere posizionabile rispetto a questo, in particolare rispetto all’estremità corrispondente di questo, in una rispettiva posizione longitudinale di lavoro, in corrispondenza della quale è accoppiato in condizione di trasmissione del moto ad un contrapposto e corrispondente organo di attacco (55).
- 28. Apparato secondo la rivendicazione 27, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di attacco estremi comprendono un primo e un secondo organi di attacco estremi (54, 54) ciascuno associato ad una corrispondente estremità del corpo allungato (52).
- 29. Apparato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 27 a 28 , caratterizzato dal fatto che il rispettivo organo di attacco (54) presenta un blocchetto di accoppiamento (541) dal quale si prolunga una porzione (542) di collegamento, in particolare scorrevole, con il corpo allungato (52) dei mezzi o albero di trasmissione.
- 30. Apparato secondo la rivendicazione 29, caratterizzato dal fatto che detto corpo allungato (52) dei mezzi o albero di trasmissione è internamente cavo e la porzione di collegamento (542) del rispettivo organo di attacco (54) si inserisce e scorre entro alla cavità del corpo allungato.
- 31. Apparato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 27 a 30, caratterizzato dal fatto che sono previsti dei mezzi di collegamento in rotazione tra il corrispondente organo di attacco (54) ed il corpo allungato (52).
- 32. Apparato secondo la rivendicazione 31, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di collegamento in rotazione tra il corrispondente organo di attacco (54) ed il corpo allungato (52) sono provvisti tra la porzione di collegamento (542) dell’organo di attacco (54) ed il medesimo corpo allungato (52), in particolare tra la superficie esterna della detta porzione di collegamento (542) e la superficie che definisce la cavità interna del detto corpo allungato (52).
- 33. Apparato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti 31 e 32, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di collegamento in rotazione tra il corrispondente organo di attacco (54) ed il corpo allungato (52) sono provvisti tra la superficie esterna della detta porzione di collegamento (542) e la superficie che definisce la cavità interna del detto corpo allungato (52).
- 34. Apparato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 31 a 33, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di collegamento in rotazione tra il corrispondente organo di attacco (54) ed il corpo allungato (52) comprendono una o più sporgenze radiali (523) longitudinalmente estese accoppiantesi con corrispondenti una o più rientranze radiali (544) longitudinali.
- 35. Apparato secondo la rivendicazione 34, caratterizzato dal fatto che dette una o più sporgenze radiali (523) sono provviste in corrispondenza della superficie che definisce la cavità interna del corpo allungato (52) e dette una o più rientranze radiali (543) sono provviste in corrispondenza della superficie esterna della porzione di collegamento (542) dell’organo di attacco (54).
- 36. Apparato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 27 a 35, caratterizzato dal fatto che sono previsti dei mezzi di guida del movimento longitudinale dell’organo di attacco (54) rispetto al corpo allungato (52).
- 37. Apparato secondo la rivendicazione 36, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di guida del movimento longitudinale dell’organo di attacco (54) rispetto al corpo allungato (52) sono provvisti tra la porzione di collegamento (542) dell’organo di attacco (54) ed il medesimo corpo allungato (52), in particolare tra la superficie esterna della detta porzione di collegamento (542) e la superficie che definisce la cavità interna del detto corpo allungato (52), e preferibilmente sono definiti dalle dette una o più sporgenze radiali (523) longitudinalmente estese accoppiantesi con le corrispondenti una o più rientranze radiali (543) longitudinali.
- 38. Apparato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti 27 a 37, caratterizzato dal fatto che sono previsti dei mezzi (56) di ritegno longitudinale dell’organo di attacco (54) rispetto al corpo allungato (52) dei mezzi, o albero, di trasmissione (50).
- 39. Apparato secondo la rivendicazione 38, caratterizzato dal fatto che detti mezzi (56) di ritegno longitudinale dell’organo di attacco (54) rispetto al corpo allungato (52) sono atti a impedire l’avvicinamento dell’organo di attacco (54) rispetto alla corrispondente estremità del corpo allungato (52), ed in particolare sono atti ad impedire il rientro longitudinale della porzione di collegamento (542) dell’organo di attacco (54) entro la cavità del corpo allungato (52) dei mezzi, o albero, di trasmissione (50).
- 40. Apparato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti 38 e 39, caratterizzato dal fatto che detti mezzi (56) di ritegno longitudinale dell’organo di attacco (54) rispetto al corpo allungato (52) sono sotto forma di mezzi impegnabili, o fissabili, alla superficie esterna della porzione di collegamento (542) dell’organo di attacco (54), in particolare impegnabili, o fissabili, in una qualsiasi posizione longitudinale della superficie esterna della detta porzione di collegamento (542).
- 41. Apparato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 38 a 40, caratterizzato dal fatto che detti mezzi (56) di ritegno longitudinale dell’organo di attacco (54) rispetto al corpo allungato (52) sono sotto forma di mezzi disimpegnabili, in particolare dalla superficie esterna della porzione di collegamento (542) dell’organo di attacco (54).
- 42. Apparato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 38 a 41, caratterizzato dal fatto che detti mezzi (56) di ritegno longitudinale dell’organo di attacco (54) rispetto al corpo allungato (52) sono sotto forma di mezzi di battuta contro al bordo estremo corrispondente del medesimo corpo allungato (52).
- 43. Apparato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 38 a 42, caratterizzato dal fatto che detti mezzi (56) di ritegno longitudinale dell’organo di attacco (54) rispetto al corpo allungato (52) comprendono un elemento anulare (561), che avvolge la superficie esterna della porzione di collegamento (542) dell’organo di attacco (54) e dei mezzi (562) di serraggio.
- 44. Apparato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 27 a 43, caratterizzato dal fatto che il rispettivo organo di attacco (54, 55) presenta dei rispettivi mezzi di accoppiamento in condizione di trasmissione del moto con un contrapposto o corrispondente organo di attacco (55, 54).
- 45. Apparato secondo la rivendicazione 44, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di accoppiamento consentono di posizionare i mezzi di trasmissione o albero secondo un rispettivo asse longitudinale che definisce un corrispondente angolo o collegamento angolare con l’asse dell’organo a cui sono collegati.
- 46. Apparato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti 44 e 45, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di accoppiamento del rispettivo organo di attacco (54, 55) presentano una rispettiva sede (541) di ricevimento per un corrispondente blocchetto (551) di inserimento del contrapposto o corrispondente organo di attacco (55, 54).
- 47. Apparato secondo la rivendicazione 46, caratterizzato dal fatto che il blocchetto di inserimento (551) presenta una superficie esterna di contatto con la superficie definente la sede di ricevimento (541).
- 48. Apparato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti 46 e 47, caratterizzato dal fatto che detto blocchetto (551) è accoppiato in detta sede di ricevimento (541) in modo liberamente scorrevole longitudinalmente, in modo tale da permettere un posizionamento angolato dei mezzi di trasmissione, o albero, (50).
- 49. Apparato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 46 a 48, caratterizzato dal fatto che la sede (541) di ricevimento è provvista nell’organo di attacco (54) che è fissato al corpo allungato (52) dell’albero di trasmissione (50).
- 50. Apparato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 46 a 49, caratterizzato dal fatto che detta sede di ricevimento (541) è definita da una superficie interna (542) di forma generalmente cilindrica.
- 51. Apparato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 46 a 50, caratterizzato dal fatto che il blocchetto di inserimento (551) presenta una conformazione generale sferiforme.
- 52. Apparato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 44 a 51, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di accoppiamento del rispettivo organo di attacco (54) presentano dei mezzi (543) di ingranamento per la trasmissione del moto con corrispondenti mezzi (552) del contrapposto o corrispondente organo di attacco (55).
- 53. Apparato secondo la rivendicazione 52, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di ingranamento presentano dei corrispondenti mezzi a cavità (543) prolungantesi radialmente che sono provvisti su un rispettivo organo di attacco (54) e che ricevono in inserimento corrispondenti mezzi a sporgenza (552) prolungantesi radialmente del contrapposto o corrispondente organo di attacco (55).
- 54. Apparato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti 52 e 53, caratterizzato dal fatto che detta sede di ricevimento (541) presenta una cavità centrale (542) da cui si prolungano rispettive cavità radiali (543) di ricevimento per corrispondenti sporgenze, o perni, radiali (552) del blocchetto di inserimento (551).
- 55. Apparato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 52 a 54, caratterizzato dal fatto che sono previste una prima ed una seconda cavità radiali (543, 543) angolarmente distanziate tra di loro di 180° atte a ricevere corrispondenti sporgenze, o perni, radiali (552, 552) del blocchetto di inserimento (551) distanziate tra di loro di 180°.
- 56. Apparato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 27 a 55, caratterizzato dal fatto che sono previsti dei mezzi che sono atti ad impedire, in uso, il movimento longitudinale dell’organo di attacco (54) in allontanamento dall’estremità corrispondente dei mezzi, o albero, di trasmissione (52).
- 57. Apparato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 27 a 56, caratterizzato dal fatto che detto organo di attacco (54) presenta una superficie estrema trasversale (545) di impegno contro ad una corrispondente superficie (555) dell’organo di attacco (55) con cui si accoppia.
- 58. Apparato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 27 a 57, caratterizzato dal fatto che sono previsti dei contrapposti mezzi elastici (555) di impegno per una corrispondente superficie trasversale estrema (545) dell'organo di attacco (54).
- 59. Apparato secondo la rivendicazione 58, caratterizzato dal fatto che detta superficie di impegno (555) è definita da un anello elastico (555), in particolare posizionato posteriormente al blocchetto di inserimento (551) .
- 60. Dispositivo di rinvio del moto (18 o 18’), in particolare impiegabile in un corrispondente apparato di convogliamento, caratterizzato dal fatto di essere come previsto in una qualsiasi delle corrispondenti rivendicazioni precedenti.
- 61. Albero di trasmissione (50), in particolare impiegabile in un corrispondente apparato per il convogliamento di prodotti, caratterizzato dal fatto di essere come previsto in una qualsiasi delle corrispondenti rivendicazioni precedenti.
- 62. Organo di attacco (54 o 55), in particolare impiegabile in un corrispondente albero di trasmissione del moto e/o in un corrispondente apparato per il convogliamento di prodotti, caratterizzato dal fatto di essere come previsto in una qualsiasi delle corrispondenti rivendicazioni precedenti.
- 63. Procedimento di montaggio di un albero di trasmissione (50), in particolare impiegabile in un corrispondente apparato per il convogliamento di prodotti, caratterizzato dal fatto che si regola, in uso, la lunghezza del medesimo albero di trasmissione (50).
- 64. Procedimento di montaggio di un albero di trasmissione (50), in particolare impiegabile in un corrispondente apparato per il convogliamento di prodotti, caratterizzato dal fatto che un’estremità, o organo estremo, (54) di attacco di mezzi, o albero, (50) di trasmissione si prolunga longitudinalmente fino a che questa si accoppia con un corrispondente e contrapposto organo di attacco (55) e si ritiene longitudinalmente detta estremità, o organo estremo, (54) in detta posizione di attacco.
- 65. Procedimento secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti 63 e 64, caratterizzato dal fatto che si provvede, al momento del montaggio, un corpo allungato (52) dell’albero di trasmissione (50) di lunghezza opportuna.
- 66. Apparato, dispositivo, albero, organo e procedimento ciascuno rispettivamente caratterizzato dal fatto di essere come previsto in una qualsiasi delle corrispondenti rivendicazioni precedenti e/o secondo quanto descritto e illustrato con riferimento alle figure degli uniti disegni.
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