DESCRIZIONE dell'invenzione industriale, dal titolo:
"Metodo ed apparato per semplificare la messa a punto del collegamento operativo tra un estrusore ed una macchina per la termoformatura per soffiaggio di contenitori in materia termoplastica"
TESTO DELLA DESCRIZIONE
Il trovato fa riferimento agli impianti per la produzione di contenitori in materia termoplastica con la tecnica della termoformatura per soffiaggio. Questi impianti comprendono usualmente un estrusore per la produzione di un tubo verticale e discendente di materia termoplastica, il cosiddetto parison, un cui tratto viene ciclicamente ammorsato-tra uno stampo ed un controstampo, viene separato dal parison continuo con un'operazione di taglio e poi, mentre un movimento relativo tra stampo-controstampo ed estrusore assicura a quest'ultimo continuità di funzionamento, lo stesso gruppo stampo-controstampo si trasferisce in una stazione dove ad una estremità parzialmente chiusa della vescica di materia termoplastica in esso imprigionata, s'inserisce un ugello che soffia in tale vescica e la porta ad aderire intimamente alla cavità del detto stampo e controstampo, per formare il contenitore. Successivamente, mentre il contenitore è trattenuto per il collo nell'unità di soffiaggio, io stampo ed il controstampo s'aprono e ritornano nella stazione di produzione del parison, nella disposizione relativa con l'estrusore necessaria per la ripetizione del ciclo descritto. Per la produzione di contenitori che nel senso dell’altezza hanno tratti di sezione differenziata, è necessario che la parete del tratto di parison dal quale tali contenitori vengono derivati, presenti tratti dì spessore direttamente proporzionale alla detta sezione. La filiera dell'estrusore è per questo predisposta per modificare la propria sezione, tramite un servocomando pilotato da un programmatore elettronico, secondo un programma prestabilito. Attualmente, per la messa a punto del collegamento operativo tra l'estrusore e la macchina di termoformatura, si agisce per tentativi sulle varie regolazioni delle due unità e si confronta progressivamente la qualità dei contenitori prodotti. Per semplificare questa operazione iniziale di messa a punto dell'impianto, sarebbe auspicabile poter verificare visivamente in quali punti del contenitore ciclicamente prodotto finiscono talune zone del parison con parete di spessore inizialmente maggiorato. Attualmente non esistono procedimenti ed apparati precisi ed affidabili per risolvere questo problema tecnico. Il trovato intende risolvere questo problema con la seguente idea di soluzione. Alla testa di estrusione viene associata temporaneamente almeno una unità di scrittura, ad esempio del tipo a getto d'inchiostro, indirizzata lateralmente contro il parison in uscita dalla stessa testa di estrusione e tale unità viene opertativamente collegata direttamente od indirettamente ad una qualsiasi delle uscite del programmatore elettronico che comanda le variazioni di sezione della filiera della testa di estrusione, secondo il programma prestabilito. Quando il programmatore comanda una variazione di sezione della filiera di estrusione, ad esempio un aumento di tale sezione, viene inviato un comando alla detta unità di scrittura che in giusta fase scrive sul parison uno o più segni indelebili. Attraverso questi segni, che nella fase di termoformatura del tratto di parison interessato alla produzione di un contenitore, subiranno una deformazione ma saranno sempre decifrabili, sarà possibile verificare in quali punti del contenitore sono finite le zone di maggior spessore del parison stesso e sarà possibile effettuare con maggiori cognizioni di causa le regolazioni di messa a punto per far si che tali zone di maggior spessore concorrano a formare esattamente la zona voluta del contenitore. A messa a punto ultimata, l'unità di scrittura sopraddetta può essere rimossa.
Maggiori caratteristiche del trovato, ed i vantaggi che ne derivano, appariranno evidenti dalla seguente descrizione di una forma preferita di realizzazione dello .stesso, illustrata a puro titolo d'esempio, non limitativo, nella tavola allegata di disegno, in cui l'unica figura illustra schematicamente un possibile sistema di controllo di spessore della parete di un parison, provvisto del perfezionamento secondo l'invenzione.
Nella figura, con 1 è indicato l'estrusore, col relativo gruppo di moto 101, con la tramoggia 201 di ingresso della materia plastica e con la testa 301 di estrusione, dalla cui trafila esce il parison 2. Con 3 è indicato il maschio posto assialmente nella trafila della testa di estrusione e collegato superiormente ad un servocomando idraulico 4 con relativa servovalvola 5 a sua volta collegata ad una centralina idraulica 6 e ad un programmatore 7 al quale è pure collegato un anello di retroazione attestato ad un trasduttore 8 che rileva la posizione lineare dell'equipaggio mobile del servocomando 4. I dati relativi allo spessore di parete del parison, con le relative variazioni, vengono impostati nel programmatore 7 che attraverso la servovalvola 5 comanda la posizione assiale del maschio 3 per far si che il parison scaricato dalla testa di estrusione 301 abbia le caratteristiche di spessore prefissate. La effettiva posizione del maschio 3 e dell'equipaggio mobile del servocomando 4, viene rilevata dal trasduttore 8 e riportata come segnale di retroazione al programmatore 7 che può confrontare il segnale in partenza con quello in arrivo e può cosi pilotare la servovalvola in modo che il maschio 3 segua fedelmente la posizione impostata. In un sistema di controllo di spessore del tipo testé considerato o d'altro tipo noto, il trovato prevede di disporre immediatamente a valle della testa di estrusione 301, ed in una posizione prefissata in relazione alla filiera, almeno una unità di scrittura 10, ad esempio del tipo a getto d'inchiostro, orientata in direzione del parison 2 in modo da poter scrivere sulla superficie laterale di quest'ultimo. L'unità 10 è montata su una struttura i supporto 11, provvista ad esempio di una staffa a collare e morsetto che può essere fissata amovibilmente sulla parte terminale della testa di estrusione 301.e la detta struttura può essere dotata di un'appendice 111 di riferimento nei confronti della filiera della stessa testa 301. L'interfaccia 110 dell'unità di scrittura 10, è collegata ad una qualsiasi adatta uscita del programmatore 7, legata alla regolazione di spessore dianzi detta, il tutto in modo che quando lo stesso programmatore comanda una variazione significativa di spessore del parison, ad esempio un aumento di spessore della parete dello stesso parison, l'unità 10 venga comandata a riportare lateralmente sul parison stesso, in corrispondenza o sulla zona di maggior spessore, un apposito segno 9 che distingua tale zona. Se i tratti di parison destinati alla produzione di un contenitore, sono dotati di più zone di spessore diverso, occorrendo si potrà provvedere a far si che l'unità 10 riporti su ogni zona un segno distintivo diverso da quello riportato su altre zone. Il segno distintivo -9 riportato sul parison, sarà di forma tale e l'inchiostro o la vernice che lo forma sarà di natura tale per cui lo stesso segno risulti decifrabile anche dopo la fase di termoformatura per soffiaggio del tratto di parison sul quale è stato riportato, ossia anche sul flacone formato con tale tratto di parison. E' evidente come con la presenza sul parison del o dei detti segni distintivi di sue zone di diverso spessore, sia possibile facilitare la messa a punto del collegamento operativo tra l'estrusore e la macchine di termoformatura per soffiaggio dei contenitori. A messa a punto effettuata, la struttura di supporto 11 viene smontata dalla testa di estrusione, l'unità 10 viene scollegata dal programmatore ed il tutto potrà essere impiegato per la messa a punto dì altri impianti del tipo di cui trattasi.
Resta inteso che al trovato possono essere apportate numerose varianti e modifiche, soprattutto costruttive, il tutto per altro senza abbandonare il principio informatore dell'invenzione, come sopra esposto, come illustrato e come a seguito rivendicato. Nelle rivendicazioni, i riferimenti riportati tra parentesi sono puramente indicativi e non limitativi dell'ambito di protezione delle stesse rivendicazioni.