ITBO990116A1 - Macchina per il confezionamento di fardelli in contenitori ottenuti da fustellati tubolari in configurazione appiattita e per la chiusura di - Google Patents
Macchina per il confezionamento di fardelli in contenitori ottenuti da fustellati tubolari in configurazione appiattita e per la chiusura diInfo
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Description
MACCHINA PER IL CONFEZIONAMENTO DI FARDELLI IN CONTENITORI OTTENUTI DA FUSTELLATI TUBOLARI IN CONFIGURAZIONE APPIATTITA, E PER LA CHIUSURA DI TALI CONTENITORI.
DESCRIZIONE DELL’INVENZIONE
L'invenzione si inserisce nel settore tecnico concernente le macchine per imballaggio e simili, con particolare riferimento a quelle cosiddette di “fine-linea", ossia le macchine che introducono i prodotti confezionati in contenitori, ad esempio scatole di cartone.
Sono presenti sul mercato numerosi tipi di macchine, realizzate con soluzioni tecniche alquanto diversificate, per adeguarle all’impiego previsto ed è quindi problematico descrivere tutti gli aspetti tecnico-funzionali delle soluzioni più significative.
Una caratteristica comune di molte macchine di tipo noto consiste nel sistema di lavoro che attuano e che prevede di definire separatamente il contenitore e il lotto di articoli; l’introduzione del lotto nel relativo contenitore avviene in un’unica soluzione solo dopo essere stato completato.
Le macchine realizzate sulla base di tale concezione risultano abbastanza complesse, ingombranti e poco versatili per quanto riguarda il cambio formato, sia dei contenitori che degli articoli.
Ciò comporta inevitabilmente costi elevati che spesso rappresentano un ostacolo alla commercializzazione delle citate macchine, soprattutto in quei casi dove (a velocità di lavoro è relativamente bassa.
Infatti non sono infrequenti le situazioni in cui l’introduzione in contenitori di prodotti confezionati, in uscita da una linea, sia effettuata manualmente da un operatore. Scopo della presente invenzione è quello di proporre una macchina per il confezionamento di prodotti in relativi contenitori che risulti di semplice ed economica costruzione e che presenti, nel contempo, ottime caratteristiche di versatilità tale da renderla facilmente adattabile a diverse situazioni, riducendo ai minimi termini la sostituzione di componenti a formato.
Un ulteriore scopo consiste nel proporre una macchina di ingombro limitato, in modo da renderne possibile l’utilizzo anche in luoghi non particolarmente spaziosi.
Un altro scopo dell'invenzione è quella di proporre una macchina che attua il riempimento del contenitore in maniera similare a quanto effettuabile da un operatore esperto che esegue manualmente tale riempimento.
Un ulteriore scopo dell'invenzione è quello di proporre una macchina strutturata in modo tale da minimizzare l’utilizzazione di attuatori elettrici del tipo controllati elettronicamente.
Un altro scopo dell'invenzione è quello di proporre una macchina affidabile, e funzionale, e comunque tale da evitare inceppamenti dei fardelli di articoli all’atto del loro inserimento nel contenitore.
Un ulteriore scopo dell’invenzione è quello di proporre una macchina universale, cioè tale da manjpolare articoli rigidi, flosci e/o delicati senza che ciò comporti alcun intervento sugli organi che definiscono la macchina medesima.
Le caratteristiche della macchina saranno meglio evidenziate nel seguito, in cui è descritta una preferita forma di realizzazione, in accordo con quanto riportato nelle rivendicazioni e con l’ausilio delle unite tavole di disegno nelle quali:
la fig. 1 illustra una vista in pianta schematica della macchina in oggetto;
- le figg. 2a, 2b illustrano una sezione secondo il piano IIII di fig. 1, in due diversi momenti operativi degli organi rappresentati;
la fig. 3 illustra una sezione secondo il piano lll-lll di fig. 1;
la fig. 4 illustra una vista in pianta degli organi di fig. 3;
le figg. 5a, 5b, 5c illustrano una sezione secondo il piano V-V di fig. 2b in diversi momenti operativi degli organi rappresentati;
le figg. 6a. 6b illustrano, secondo il piano VI-VI di fig. 5c, gli organi per la chiusura del fondo del contenitore di cartone, in due momenti operativi;
la fig. 7 illustra una vista in pianta schematica, simile alla fig. 1, della macchina, con quest’ultima nella fase operativa corrispondente a quella di fig. 5c;
le figg. 8a, 8b, 8c, 8d, 8e, 8f, 8g illustrano, secondo viste simili alla figura 5c, le fasi operative salienti per il riempimento e la chiusura del contenitore;
la fig. 9 illustra una vista in pianta, simile alla fig. 1, della macchina, con quest'ultima nella fase di nastratura del contenitore riempito e chiuso.
Con riferimento alle suddette figure è stata indicata con 100 la macchina in oggetto. La macchina 100 comprende una prima linea di trasporto 1, per l’alimentazione ordinata di articoli 2, provenienti da una relativa macchina confezionatrice, non illustrata, ad una stazione 10 prevista nella zona terminale della stessa prima linea 1.
La stazione 10 è atta alla formazione di fardelli 20 costituiti, ciascuno, da un prefissato numero di detti articoli 2 disposti in fila ed addossati l’uno all’altro.
A tale scopo sono previsti, nella stazione 10, organi di fine-corsa 11, costituiti da una sbarra 12, trasversale alla citata prima linea 1, destinata ad intercettare a battuta il primo articolo 2 di ognuno dei fardelli 20 da formare.
La posizione della sbarra 12 è regolabile in funzione del formato, come meglio precisato nel seguito.
Nella stazione 10 sono inoltre previsti organi spintori 14, atti ad agire trasversalmente rispetto alla prima linea 1, per lo spostamento dei fardelli 20, dopo il loro completamento.
Gli organi spintori 14 sono azionati, secondo modalità descritte in seguito, da organi motore ad azione programmabile 15 (ad esempio tipo "brushless") mediante noti organi di trasmissione non illustrati.
La macchina 100 è provvista di un magazzino 40 per lo stoccaggio di una pila di fustellati tubolari 4a in configurazione appiattita (fig. 2a).
Il magazzino 40 è disposto al di sopra di una seconda linea di trasporto 5, affiancata alla linea 1 e parallela a questa.
Tra il magazzino 40 e la seconda linea di trasporto 5 operano organi di prelievo 3, ad esempio costituiti da una coppia di bracci 30 paralleli, fulcrati con una rispettiva estremità secondo un comune asse di rotazione 31 e provvisti di mezzi aspiranti di tipo noto non dettagliati (figg. 2a, 2b).
I bracci 30 oscillano, per l'azione di organi di potenza 32, tra due posizioni estreme, indicate con linea tratteggiata e continua in fig. 2a, rispettivamente per l’estrazione del fustellato tubolare appiattito 4a posto alla base della pila nel magazzino 40 ed il deposito dello stesso fustellato, disposto orizzontalmente, su detta seconda linea 5, in corrispondenza di una stazione operativa 50 associata a quest'ultima.
La stazione operativa 50 è allineata trasversalmente con la suddetta stazione di formazione fardelli 10 ed è dotata di organi srombatori 51, atti ad agire sul fustellato tubolare appiattito 4a, portato nella stazione operativa 50 dagli organi di prelievo 3, per la messa a volume di un rispettivo contenitore 4 (si vedano figg. 2a e 2b).
Gli organi srombatori 51 sono costituiti da un elemento di contrasto 52, reso mobile verticalmente, tra due posizioni estreme, rispettivamente abbassata (fig. 2a) e sollevata (fig. 2b), per l’azione di un relativo martinetto 53.
Nella posizione abbassata l'elemento di contrasto 52 risulta al disotto della seconda linea 5 ed è posizionato in modo da intercettare, durante il sollevamento, la parete 4b del fustellato tubolare appiattito 4a allineata con quella in appoggio sulla stessa seconda linea 5.
In tal modo la parete 4b è indotta a ruotare ed a portarsi in posizione verticale, mettendo a volume il contenitore 4.
E' da evidenziare come l'azione degli organi srombatori 51 è svolta in cooperazione con gli stessi organi di prelievo 3, che provvedono a trattenere in aderenza alla seconda linea di trasporto 5 la corrispondente parete del contenitore 4 durante l'operazione di messa a volume.
Nella stazione 10 di formazione fardelli è presente un piano di scorrimento 16, disposto immediatamente al disotto del ramo operativo della prima linea 1, ed estraibile trasversalmente rispetto a quest'ultima per l'azione di relativi organi di potenza 17.
Nella sua posizione di massima estrazione, il piano di scorrimento 16 risulta inserito nel contenitore 4, in sosta nella stazione operativa 50, per una prefissata profondità, tale che la distanza tra l’estremità del piano 16 e il fondo del contenitore 4 sia inferiore alla corrispondente dimensione degli articoli 2.
Nella stazione operativa 50 sono altresì previsti organi piegatori 60, costituti da due equipaggi 60a, 60b, con ciascuno di essi comprendente un telaio rettangolare 61 provvisto, in ognuno dei suoi lati, di un relativo attuatore 66.
I telai 61 sono disposti in verticale, uno di fronte all'altro, in posizione simmetrica rispetto al piano longitudinale di mezzeria della seconda linea 5, con i rispettivi attuatori 66 situati all'interno dei medesimi telai 61.
Gli attuatoci 66 agiscono linearmente su un piano parallelo a quello di giacenza del relativo telaio 61, secondo rispettive direzioni convergenti verso il centro di quest’ultimo (figg. 6a, 6b).
I telai 61 presentano dimensioni tali da definire al loro interno, con i rispettivi attuatori 66 in posizione di riposo, una luce libera che permetta il passaggio del contenitore 4.
I telai 61 sono supportati scorrevolmente da una coppia di steli 62 posti al disotto della seconda linea 5, trasversalmente a quest'ultima.
I telai 61 sono comandati, per il loro mutuo avvicinamento o allontanamento, da una barra 64, parallela agli steli 62, provvista bilateralmente di due porzioni filettate con versi opposti, rispettivamente impegnate in madreviti 65 associate ai medesimi telai 61 (figg. 5a, 5b).
La barra 64 reca calettata, in posizione centrale, una ruota dentata 67 trascinata in rotazione da un motore 68, (figg. 5a, 5b) secondo il verso richiesto.
La seconda linea 5, gli organi di prelievo 3, gli organi srombatori 51 e gli organi piegatori 60 sono portati da una piattaforma 55 ad altezza variabile.
Gli organi per la movimentazione in altezza della piattaforma 55 comprendono, ad esempio, quattro colonne filettate 54, portate girevoli, con asse verticale, dalla struttura fissa della macchina 100, impegnate in relative madreviti 55a associate alla stessa piattaforma 55 (fig. 3 e 4).
Le colonne 54 recano calettate, in corrispondenza della base, relative corone dentate 54a, azionate in sincronia da una catena 58 trascinata da un pignone 59. Il pignone 59 è posto in rotazione, secondo modalità descritte in seguito, da organi motore ad azione programmabile (ad esempio tipo "brushless").
Nella forma di realizzazione della macchina 100 descritta, si utilizza il medesimo motore 15 già citato relativamente agli organi spintori 14, combinato con una coppia di noti dispositivi freno-frizione 18, 19, interposti tra l'uscita del motore 15 e i rispettivi organi di trasmissione che azionano gli organi spintori 14 e la piattaforma 55.
In questo modo, agendo opportunamente sui dispositivi 18, 19, il motore 15 può azionare, alternativamente, gli organi spintori 14 o la piattaforma 55, ciò risultando compatibile con le rispettive fasi operative.
A valle della stazione operativa 50 sono previsti organi nastratori 70, di tipo sostanzialmente noto, per l'applicazione del nastro adesivo di chiusura del fondo e del coperchio del contenitore 4 in uscita dalla stessa stazione operativa 50.
Gli organi nastratori 70 comprendono due gruppi stendi-nastro 70a, 70b che, nella macchina 100 descritta, sono vantaggiosamente associati ai citati equipaggi 60a, 60b degli organi piegatori 60.
Secondo tecnica nota, la macchina 100 è dotata di tutti quegli organi di controllo e di rilevamento che consentono di verificarne il corretto funzionamento in tempo reale e di arrestarla in presenza di un eventuale inceppamento; per semplicità tali organi non sono stati né illustrati né descritti, in quanto non strettamente pertinenti con lo scopo dell'invenzione.
Viene ora descritto il funzionamento della macchina 100, a partire dal momento in cui nella stazione 10 è in formazione il primo fardello 20 e nella stazione operativa 50 il contenitore 4 è stato messo a volume.
Per la corretta posizione del fardello 20 occorre regolare la posizione della sbarra 12, in modo che questa si trovi praticamente a filo con la citata parete 4b del contenitore 4, trasversale rispetto alla seconda linea 5 e rivolta verso l'uscita di quest’ultima.
Dopo la messa a volume del contenitore 4 è comandata la rotazione della barra 64, mediante il relativo motore 68, per determinare il mutuo e simmetrico avvicinamento degli equipaggi 60a, 6b, dalla loro posizione di riposo esterna al contenitore 4 (fig.
5a) a quella di lavoro (fig. 5b), in cui gli attuatori 66 presentano il loro rispettivo filo interno allineato con le corrispondenti linee di cordonatura 4c, secondo le quali sono articolate bilateralmente rispetto al corpo centrale del contenitore 4, le falde verticali 4d e orizzontali 4f rispettivamente destinate a costituire il fondo ed il coperchio del contenitore 4 medesimo.
In opportuna relazione di fase sono quindi azionati gli attuatori 66 dell'equipaggio 60a per la chiusura del fondo del contenitore 4; con più precisione sono dapprima azionati gli attuatori destinati a chiudere le falde 4d verticali (fig. 6a) e. di seguito, quelli per la chiusura delle falde 4f orizzontali (fig. 6b), dopo che i primi sono ritornati nella loro posizione inoperativa.
Gli attuatori 66 che agiscono sulle falde orizzontali 4f restano nella loro posizione operativa sino all'uscita del contenitore 4 dalla stazione operativa 50.
Il momento del ciclo di lavoro appena descritto è raffigurato nelle fig. 5c e 7, in tale frangente il piano di scorrimento 16, risulta già disposto nella sua posizione di massima estrazione all’interno del contenitore 4.
Successivamente viene comandata la prima corsa degli organi spintori 14 (fig. 8a) che intercetta lateralmente il primo fardello 20, nel frattempo completatosi, per trasferirlo all'interno del contenitore 4, a ridosso del fondo di quest'ultimo, con l'ausilio del piano di scorrimento 16.
Gli organi spintori 14 ritornano quindi nella loro posizione di partenza e attendono il completamento del successivo fardello 20.
Nell'esempio illustrato, occorrono tre fardelli 20 per completare ciascuno strato di articoli 2 all’interno del contenitore.
Pertanto il motore 15 ad azione programmabile deve comandare una sequenza di tre corse degli organi spintori 14, di cui la prima è quella di cui si è già fatto cenno e le altre di ampiezza di volta in volta diminuite della profondità del fardello 20 (fig.
8b).
Naturalmente il numero delle corse per completare ciascuno strato e il fattore di riduzione dell'ampiezza delle corse medesime dipendono dal formato degli articoli 2 e del contenitore 4.
Prima che gli organi spintori 14 ritornino nella loro posizione di partenza, dopo aver introdotto l'ultimo fardello 20 del primo strato, viene richiamato il piano di scorrimento 16: ciò consente di depositare il primo strato di fardelli 20 sulla parete di base del contenitore 4, impedendo che fuoriescano da quest’ultimo (fig. 8c).
Dopo che anche gli organi spintori 14 sono tornati nella loro posizione di partenza inizia la formazione del primo fardello 20 del secondo strato (fig. 8d).
In questo intervallo di tempo, mediante i citati dispositivi freno-frizione 18, 19 si collega il motore 15 ad azione programmabile con gli organi che comandano la regolazione della piattaforma 55, che viene abbassata di una quota corrispondente all’altezza degli articoli 2.
Di tale quota scendono tutti gli organi portati dalla piattaforma 55 medesima, quindi anche il contenitore 4 permettendo cosi al piano di scorrimento 16 di essere nuovamente introdotto in quest'ultimo passando sopra al primo strato di fardelli 20 (fig. 8e).
La procedura appena descritta viene ripetuta sino all'inserimento dell'ultimo fardello 20 dell’ultimo strato (fig. 8f) che completa il riempimento del contenitore 4.
Mentre la piattaforma 55 viene fatta nuovamente risalire gli attuatori 66 del corrispondente equipaggio 60b provvedono a chiudere il coperchio del contenitore 4 pieno (fig. 8g).
Al termine di questa operazione gli attuatori 66 che agiscono sulle falde orizzontali 4f del coperchio sono mantenuti nella loro posizione operativa, cosi come quelli che agiscono sul fondo.
A questo punto viene attivata la seconda linea 5 che provvede a trasportare il contenitore 4 in uscita dalla stazione operativa 50.
Gli attuatori 66, mantenuti nella loro posizione operativa , provvedono a mantenere chiusi il fondo ed il coperchio nel tratto precedente l'intervento degli organi nastratori 70 (fig. 9).
Il movimento del contenitore 4, avviato verso lo scarico dalla seconda linea 5, permette di portare a termine l'operazione di nastratura, che completa il ciclo di lavoro della macchina 100.
E' estremamente evidente che la macchina in oggetto, così come realizzata, permette di conseguire tutti gli scopi citati in premessa, in particolare per quanto riguarda il contenimento di costi ed ingombri.
Va posto in particolare risalto, per ciò che attiene il contenimento dei costi, la soluzione descritta che consente di utilizzare il medesimo motore 15 per l'azionamento controllato degli spintori 14 e della piattaforma 55: è noto infatti, come tale tipo di motori siano piuttosto costosi, quindi il risparmio di un'unità di tali componenti è da considerare un risultato apprezzabile.
La macchina proposta attua un ciclo di lavoro simile, per concezione, a quello effettuato da un operatore che esegua manualmente il riempimento del contenitore: ciò ha permesso di avere movimenti semplici col vantaggio di ridurre il numero complessivo dei componenti la macchina e il numero di elementi a formato.
La non elevata velocità operativa della macchina 100 garantisce, da un lato, estrema affidabilità e minimo rischio di inceppamenti e dall’altro, non impedisce di soddisfare ugualmente le normali esigenze di una linea di produzione di articoli 2: infatti, il numero di contenitori 4 che devono essere confezionati nell’unità di tempo risulta dal rapporto tra il numero di articoli 2 prodotti nella stessa unità di tempo e il numero degli stessi articoli 2 che il contenitore può alloggiare, quindi è intuitivo comprendere come le possibilità della macchina in oggetto siano comunque elevate. Un ulteriore vantaggio, in termini di affidabilità, deriva dalla soluzione costruttiva adottata per il piano di scorrimento 16 che entra quasi completamente nel contenitore 4: questo accorgimento evita che durante l'introduzione dei fardelli questi si inceppino contro altri fardelli, posti sullo strato sottostante, che dovessero sporgere leggermente rispetto agli altri.
E’ da notare che le modalità di lavoro della macchina 100 permettono di trattare non solo articoli 2 rigidi e di forma regolare, ma anche articoli flosci e/o delicati, a differenza di macchine di tipo noto che sono concepite per un utilizzo meno diversificato.
Si intende comunque che quanto è stato sin qui descritto ha valore esemplificativo e non limitativo, pertanto eventuali modifiche di dettaglio rientrano nel medesimo ambito protettivo della soluzione tecnica sopra descritta e nel seguito rivendicata.
Claims (4)
- RIVENDICAZIONI 1) Macchina per il confezionamento di fardelli in contenitori ottenuti da fustellati tubolari in configurazione appiattita , con detta macchina 100 caratterizzata dal fatto di comprendere: una prima linea 1 per l'alimentazione ordinata di articoli 2 ad una stazione 10 per la formazione di fardelli 20 costituiti, ciascuno, da un prefissato numero di detti articoli 2 disposti in fila ed addossati l'uno all’altro; organi di finecorsa 11, previsti nella citata stazione di formazione 10 ed atti ad intercettare a battuta il primo articolo 2 della suddetta fila; un magazzino 40 per lo stoccaggio, in pila, di detti fustellati tubolari appiattiti 4a, sovrastante una seconda linea 5 per la movimentazione dei citati contenitori 4, disposta parallelamente a fianco della suddetta prima linea 1 e portata da una piattaforma 55 ad altezza variabile; organi di prelievo 3, atti ad estrarre il fustellato tubolare appiattito 4a posto alla base della pila nel citato magazzino 40 ed a deporlo, disposto orizzontalmente, su detta seconda linea 5, in corrispondenza di una stazione operativa 50, associata a quest’ultima e disposta trasversalmente allineata con la suddetta stazione 10 di formazione fardelli; organi srombatori 51, previsti in detta stazione operativa 50, atti ad agire sul fustellato tubolare appiattito 4a, presente nella medesima stazione 50, per la messa a volume di un rispettivo contenitore 4; organi piegatori 60 disposti simmetricamente rispetto al piano di mezzeria longitudinale di detta seconda linea 5, in corrispondenza della citata stazione operativa 50 , atti ad agire sulle falde 4d, 4f del contenitore 4 in sosta in detta stazione 50, per la chiusura, rispettivamente ed in idonea relazione di fase, del fondo e del coperchio; un piano orizzontale di scorrimento 16 situato in corrispondenza di detta stazione 10 di formazione fardelli, immediatamente al di sotto del ramo operativo di detta prima linea 1 ed estraibile trasversalmente rispetto a quest’ultima, destinato ad inserirsi, per una prefissata profondità, all’interno di detto contenitore 4, in sosta nella citata stazione operativa 50; organi spintori 14, atti ad agire trasversalmente rispetto a detta prima linea 1 per il trasferimento di detto fardello 20 dalla citata stazione di formazione 10 all'interno de! contenitore 4 in sosta nella citata stazione operativa 50, in cooperazione con il citato piano orizzontale di scorrimento 16; organi motore 15, ad azione programmabile, per la movimentazione di detti organi spintori 14 secondo corse di ampiezza predefinita e variabile, secondo una prefissata sequenza, da un valore massimo ad uno minimo , rispettivamente per l’introduzione del primo e dell’ultimo fardello 20 appartenenti ad un medesimo strato all'interno delio stesso contenitore 4; organi motore , ad azione programmabile, per la movimentazione in altezza della citata piattaforma 55 e, di conseguenza, del contenitore 4 posto su detta seconda linea 5, da una quota massima ad una minima, secondo una prefissata sequenza di intervalli, rispettivamente per l’introduzione dei fardelli 20 costituenti il primo e l'ultimo strato all'interno del medesimo contenitore 4; organi nastratori 70, posti a valle di detta stazione operativa 50 e destinati ad applicare corrispondenti strisce di nastro adesivo, per il fissaggio in posizione chiusa dei citati fondo e coperchio del relativo contenitore 4, in uscita dalla stessa stazione operativa 50.
- 2) Macchina secondo la riv. 1 caratterizzata dal fatto che detti organi di fine-corsa 11 sono costituiti da una sbarra 12 disposta trasversalmente alla citata prima linea 1, destinata ad essere allineata con la parete 4b del citato contenitore 4, in sosta in detta stazione operativa 50, disposta trasversalmente rispetto alla suddetta seconda linea 5 e rivolta verso l’uscita di quest’ ulti ma.
- 3) Macchina secondo la riv. 1 caratterizzata dal fatto che detti organi di prelievo 3 sono costituiti da una coppia di bracci 30 paralleli, fulcrati con una rispettiva estremità secondo un comune asse di rotazione 31 e provvisti di mezzi aspiranti. con i medesimi bracci 30 atti ad oscillare, per l’azione di organi di potenza 32, tra due posizioni estreme, rispettivamente corrispondenti a detta estrazione del fustellato 4a ed al citato deposito di quest'ultimo.
- 4) Macchina secondo la riv. 1 caratterizzata dal fatto che detti organi srombatori 51 sono costituiti da un elemento di contrasto 52, reso mobile verticalmente, tra due posizioni estreme, rispettivamente abbassata e sollevata, per l'azione di un relativo martinetto 53, con detto elemento di contrasto 52 destinato ad intercettare, nel passaggio tra detta posizione abbassata e quella sollevata, la parete 4b, del citato fustellato tubolare appiattito 4a, allineata con quella in appoggio sulla citata seconda linea 5, con conseguente passaggio della stessa parete 4b da una disposizione orizzontale ad una verticale, a quest'ultima essendo corrispondente la totale messa a volume di detto contenitore 4. 5)Macchina secondo la riv. 1 caratterizzata dal fatto che detti organi piegatori 60 comprendono due equipaggi 60a, 60b, ciascuno costituito da un telaio rettangolare 61 provvisto, in ognuno dei suoi lati, di un relativo attuatore 66, con detti telai 61 disposti in verticale, uno di fronte all'altro, e di dimensioni tali da definire al loro interno, con i rispettivi attuatori 66 in posizione di riposo, una luce libera atta a ricevere liberamente il citato contenitore 4, con detti equipaggi 60a, 60b supportati scorrevolmente da una coppia di steli 62 disposti trasversalmente al disotto della citata seconda linea 5, con gli stessi equipaggi 60a, 60b associati ad organi previsti per comandare, in sincronia, il loro mutuo avvicinamento da una posizione di riposo, all’esterno di detto contenitore 4, ad una di lavoro in cui i citati attuatori 66 risultano in grado di intercettare le rispettive citate falde 4d, 4f, nonché di piegarle in corrispondenza di linee di cordonatura 4c, secondo le quali le stesse falde 4d, 4f sono articolate al corpo centrale dello stesso contenitore 4. 6) Macchina secondo la riv. 5 caratterizzata dal fatto che i citati attuatori 66 sono associati ai rispettivi telai 61 dal lato rivolto verso la citata seconda linea 5 e sono atti ad agire linearmente su corrispondenti piani paralleli a quelli di giacenza dei telai 61, secondo relative direzioni convergenti verso il centro di questi ultimi. 7) Macchina secondo la riv. 5 caratterizzata dal fatto che i citati organi per il comando degli equipaggi 60a, 60b comprendono una barra 64, parallela a detti steli 62, provvista bilateralmente di due porzioni filettate con versi opposti, rispettivamente impegnate in madreviti 65 associate ai medesimi telai 61, con la stessa barra 64 recante calettata, in posizione centrale, una ruota dentata 67 trascinata in rotazione da organi motori 68. 8) Macchina secondo la riv. 1 caratterizzata dal fatto che detta piattaforma 55 è prevista per supportare, oltre alla citata seconda linea 5, i suddetti organi di prelievo 3, organi srombatori 51 e organi piegatori 60, e dal fatto che la stessa piattaforma risulta mobile verticalmente mediante colonne filettate 54, portate girevoli, con asse verticale, dalla struttura fissa di detta macchina 100 ed impegnate in relativi madreviti 55a associate alla medesima piattaforma 55, con dette colonne filettate 54 trascinate in rotazione sincronizzata mediante organi di trasmissione 54a, 58, 59 azionati dai citati organi motore ad azione programmabile. 9) Macchina secondo la riv. 1 caratterizzata dal fatto di prevedere un unico organo motore 15 ad azione programmabile, atto a comandare alternativamente i citati organi spintori 14 e la suddetta piattaforma 55, mediante una coppia dì dispositivi freno-frizione 18, 19 disposti in parallelo all'uscita dello stesso organo motore 15, a monte dei medesimi organi spintori 14 e piattaforma 55.
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