ITBS20110058A1 - Poligono di tiro - Google Patents

Poligono di tiro Download PDF

Info

Publication number
ITBS20110058A1
ITBS20110058A1 IT000058A ITBS20110058A ITBS20110058A1 IT BS20110058 A1 ITBS20110058 A1 IT BS20110058A1 IT 000058 A IT000058 A IT 000058A IT BS20110058 A ITBS20110058 A IT BS20110058A IT BS20110058 A1 ITBS20110058 A1 IT BS20110058A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
sound
firing
suppression
shooting
shooting range
Prior art date
Application number
IT000058A
Other languages
English (en)
Inventor
Eugenio Righi
Riccardo Trichilo
Original Assignee
Beretta Armi Spa
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Beretta Armi Spa filed Critical Beretta Armi Spa
Priority to IT000058A priority Critical patent/ITBS20110058A1/it
Priority to US14/113,269 priority patent/US20140042701A1/en
Priority to PCT/IB2012/052003 priority patent/WO2012143905A1/en
Priority to EP20120722868 priority patent/EP2699870B1/en
Publication of ITBS20110058A1 publication Critical patent/ITBS20110058A1/it

Links

Classifications

    • FMECHANICAL ENGINEERING; LIGHTING; HEATING; WEAPONS; BLASTING
    • F41WEAPONS
    • F41JTARGETS; TARGET RANGES; BULLET CATCHERS
    • F41J11/00Target ranges
    • F41J11/02Safety means therefor
    • FMECHANICAL ENGINEERING; LIGHTING; HEATING; WEAPONS; BLASTING
    • F41WEAPONS
    • F41JTARGETS; TARGET RANGES; BULLET CATCHERS
    • F41J11/00Target ranges
    • GPHYSICS
    • G10MUSICAL INSTRUMENTS; ACOUSTICS
    • G10KSOUND-PRODUCING DEVICES; METHODS OR DEVICES FOR PROTECTING AGAINST, OR FOR DAMPING, NOISE OR OTHER ACOUSTIC WAVES IN GENERAL; ACOUSTICS NOT OTHERWISE PROVIDED FOR
    • G10K2210/00Details of active noise control [ANC] covered by G10K11/178 but not provided for in any of its subgroups
    • G10K2210/10Applications
    • GPHYSICS
    • G10MUSICAL INSTRUMENTS; ACOUSTICS
    • G10KSOUND-PRODUCING DEVICES; METHODS OR DEVICES FOR PROTECTING AGAINST, OR FOR DAMPING, NOISE OR OTHER ACOUSTIC WAVES IN GENERAL; ACOUSTICS NOT OTHERWISE PROVIDED FOR
    • G10K2210/00Details of active noise control [ANC] covered by G10K11/178 but not provided for in any of its subgroups
    • G10K2210/30Means
    • G10K2210/321Physical
    • G10K2210/3216Cancellation means disposed in the vicinity of the source

Landscapes

  • Engineering & Computer Science (AREA)
  • General Engineering & Computer Science (AREA)
  • Aiming, Guidance, Guns With A Light Source, Armor, Camouflage, And Targets (AREA)
  • Battery Electrode And Active Subsutance (AREA)

Description

DESCRIZIONE
La presente invenzione si riferisce ad un poligono di tiro, ad esempio per l’esercizio della mira di un utente, in particolare il poligono di tiro oggetto del presente trovato à ̈ ecosostenibile.
Sono noti poligoni di tiro delle tipologie più diverse; sono ad esempio noti i poligoni di tiro adatti alla pratica delle discipline olimpiche quali il “Double Trap†, la “Fossa Olimpica†, e lo “Skeet†; sono altresì note tipologie di poligoni adatte alla pratica di discipline non riconosciute a livello olimpico quali l’†Electrocible†o “Tiro all’Elica†, il “Fintello†, la “Fossa Universale†, il “Percorso di caccia†e il “tiro rapido Sportivo†; sono ovviamente conosciuti anche i poligoni di tiro “classici†in cui il tiratore mira un bersaglio fisso o mobile posizionato sostanzialmente di fronte a lui.
In tutti questi casi, così come in altri non menzionati, i poligoni di tiro sono strutture, generalmente posizionate in spazi aperti in quanto comportanti una serie problematiche, in particolare legate all’inquinamento.
In primis nell’area circostante al poligono di tiro à ̈ molto sentito il problema dell’inquinamento acustico, dovuto al rumore degli spari che si propaga nel poligono e dal poligono per ampi raggi, ad esempio per svariate centinaia di metri, a seconda dalla tipologia di arma utilizzata.
In secondo luogo à ̈ decisamente problematico anche il recupero e la pulizia dell’area di tiro, inquinata da materiali di scarto, quali ad esempio i pallini sparati dai fucili, o i piattelli che devono essere colpiti dai tiratori.
Inoltre tale tipologia di strutture ha ingenti spese di mantenimento.
Tali problematiche prese singolarmente o combinate tra loro hanno favorito la scelta di non aprire poligoni di tiro in certe aree piuttosto che quella di chiudere di poligoni di tiro esistenti.
Al fine di minimizzare detta tipologia di problematiche, i poligoni di tiro attuali vengono posizionati in posti il più lontani possibile dai nuclei urbani e dove non siano sentite le problematiche di cui sopra; ad esempio in cave o simili.
Scopo della presente invenzione à ̈ quello di creare un poligono di tiro ecosostenibile adatto alla risoluzione di tutte queste problematiche. In questo modo il poligono di tiro in questione può essere posizionato dove desiderato, senza alcuna limitazione.
Chiarimenti sulle caratteristiche e sui vantaggi dell’invenzione risulteranno dalla descrizione che segue, fornita a titolo d’esempio non limitativo e riferita ai disegni allegati raffiguranti possibili forme di realizzazione del poligono secondo l’invenzione:
- la figura 1 à ̈ uno schema del poligono di tiro secondo l’invenzione;
- la figura 2 à ̈ uno schema a blocchi dell’apparato di soppressione dinamica di un suono del poligono di tiro oggetto dell’invenzione.
In accordo con le figure allegate, con 1 à ̈ identificato il poligono di tiro oggetto dell’invenzione nella sua totalità.
Il poligono 1 comprende una zona di sparo 2, adatta ad ospitare l’utente o gli utenti; generalmente, a seconda delle discipline praticate, la zona di sparo comprende apposite pedane 25 nelle quali l’utente, il tiratore, si posiziona per effettuare lo sparo.
Il poligono 1 comprende inoltre una barriera adatta a fornire un ostacolo ai proiettili esplosi in modo tale da fermarli grazie alla sua presenza.
In una forma preferita di realizzazione detta barriera à ̈ un terrapieno 3.
Detto terrapieno 3 à ̈ distanziato rispetto alla zona di sparo 2 nella direzione in cui l’utente mira. In altre parole il terrapieno 3 à ̈ preferibilmente posizionato sostanzialmente in fronte alla zona di tiro 2 nella direzione di sparo del tiratore.
In aggiunta il poligono 1 comprende una zona intermedia 5, posizionata tra la zona di sparo 2 e il terrapieno 3.
In una forma preferita di realizzazione a distanza dalla zona di sparo 2, preferibilmente in prossimità del terrapieno 3, in fondo alla zona intermedia 5, sono posizionati dei bersagli, fissi piuttosto che mobili, ai quali il tiratore spara.
Il terrapieno 3 fungerà da ostacolo nella corsa dei proiettili che mancano nella loro traiettoria il bersaglio.
In una forma ulteriore di realizzazione, il tiratore deve sparare a dei bersagli mobili, ad esempio piattelli.
Il poligono di tiro 1 comprende pertanto una zona di lancio 6 adatta ad ospitare le macchine di lancio 60 specifiche per il lancio di piattelli.
In una forma preferita di realizzazione la zona di lancio 6 Ã ̈ posizionata sostanzialmente in posizione frontale rispetto alla zona di sparo 2.
In una ulteriore variante di realizzazione la zona di lancio 6 Ã ̈ posizionata sostanzialmente in posizione laterale alla zona di sparo 2.
In alcune varianti di realizzazione la zona di lancio 6 Ã ̈ alla stessa altezza, o superiore, della zona di sparo 2, pertanto le macchine di lancio 60 sono esterne; in altre varianti di realizzazione la zona di lancio 6 Ã ̈ ad un livello inferiore rispetto alla zona di tiro 2, pertanto le macchine di lancio 60 sono interrate o in trincea.
Quando il tiratore spara ad un piattello come nelle discipline sportive di tiro a volo, solitamente utilizza un fucile; in particolare sono solitamente sparati proiettili contenenti una quantità di pallini che durante la gittata di apre formando una rosata.
Generalmente solo una parte di detti pallini componenti la rosata colpisce il piattello. Sul terrapieno 3 cadranno pertanto i pallini che non vanno a contatto con i piattelli.
I piattelli non colpiti, così come le parti dei piattelli rottisi a seguito dell’impatto con alcuni pallini, le borre e detti pallini andati “a segno†, andranno a cadere nella zona intermedia 5.
La zona intermedia 5 risulta pertanto essere adatta a ricevere eventuali materiali residui dovuti all’attività di tiro.
Detti materiali residui comprendono ad esempio proiettili, pallini, bossoli, borre, piattelli, pezzi di piattelli, ecc..
La zona di sparo 2 preferibilmente comprende dei mezzi di riparo al fine di proteggere i tiratori nella zona di sparo 2, ad esempio nelle pedane 25 dal sole e/o da eventuali agenti atmosferici.
I mezzi di riparo comprendono, in una forma di realizzazione preferita una tettoia 20; la tettoia 20 Ã ̈ posizionata ad una certa altezza al fine di coprire i tiratori. In tale posizione la tettoia 20 Ã ̈ sostenuta da una struttura portante.
Preferibilmente, detta struttura portante comprende dei piloni o delle colonne; o ancora la struttura portante comprende delle pareti 22.
In una forma di realizzazione sul lato adiacente alla zona intermedia 5, frontalmente al terrapieno 3, della zona di sparo 2 non à ̈ prevista alcuna parete oppure sono previsti dei fori o degli spazi su una eventuale parete, per permettere lo sparo verso il bersaglio.
In una forma di realizzazione la tettoia 21 e le pareti 22 sono rivestite da un materiale adatto a smorzare la propagazione sonora, ad esempio pannelli fonoassorbenti 27.
In una forma preferita di realizzazione il poligono 1 comprende un apparato di soppressione dinamica del suono 100, adatto a minimizzare ed annullare il rumore dovuto agli spari esternamente dalla zona di sparo 2; in altre parole l’apparato di soppressione dinamica del suono 100 à ̈ adatto a minimizzare se non annullare il rumore dovuto agli spari nell’area occupata dal poligono 1 e nell’area ad esso circostante.
In particolare l’apparato di soppressione dinamica del suono 100 comprende un dispositivo di rilevazione del suono provocato dagli spari ed un dispositivo di riproduzione di un suono di soppressione, operativamente connesso al dispositivo di rilevazione. Nello specifico il dispositivo di rilevazione del rumore degli spari à ̈ adatto a rilevare il suono provocato da uno sparo; mentre il dispositivo di riproduzione di un suono à ̈ adatto a riprodurre un suono sostanzialmente simile ma in controfase, ossia sfasato di 180°, rispetto al suono provocato da uno sparo dell’arma.
In particolare il suono riprodotto dal dispositivo di riproduzione sonora à ̈ adatto a interferire almeno parzialmente in maniera distruttiva con il suono provocato dagli spari.
In altre parole, nell’area del poligono, preferibilmente esternamente alla zona di sparo 2, e nell’area circostante allo stesso, la sommatoria delle onde sonore à ̈ sostanzialmente nulla; pertanto non vi à ̈ sostanzialmente propagazione di rumore.
In particolare il dispositivo di rilevazione del rumore comprende almeno un microfono 101 adatto ad acquisire un suono provocato da un arma.
In particolare il dispositivo di riproduzione di un suono comprende almeno un megafono, o almeno un ripetitore, 102 adatto a riprodurre un suono di soppressione.
Inoltre, in una forma preferita di realizzazione l’apparato di soppressione dinamica del suono 100 comprende mezzi di analisi e processamento 103.
Preferibilmente, detti mezzi di analisi e processamento 103 sono adatti a mettere in comunicazione operativa il dispositivo di rilevazione del rumore ed il dispositivo di riproduzione di un suono.
Nello specifico di una forma di realizzazione preferita, i mezzi di analisi e processamento sono adatti a mettere in comunicazione operativa il microfono 101 e il megafono 102.
I mezzi di analisi e processamento 103 sono adatti a rilevare il segnale di sparo tramite il dispositivo di rilevazione del suono e di generare un segnale trasmesso al dispositivo di riproduzione di un suono di soppressione.
I mezzi di analisi e processamento 103 comprendono una unità logica 105 adatta ad analizzare il segnale acquisito dal dispositivo di rilevazione ed in funzione delle caratteristiche del suono provocato dagli spari, selezionare e/o calcolare l’idonea generazione del suono di soppressione.
In una forma preferita di realizzazione il suono di soppressione emesso dal dispositivo di riproduzione di un suono à ̈ lo stesso suono emesso dall’arma rilevato dal dispositivo di rilevazione di un suono.
L’unità logica 105 comprende preferibilmente una CPU. Più l’unità logica 105 à ̈ performante più il suono riprodotto à ̈ contemporaneo a quello sparato; in questo modo la sommatoria delle due onde in controfase à ̈ sostanzialmente nulla.
In una forma realizzativa l’unità logica 105 à ̈ adatta a sfasare di 180° il suono provocato dagli spari e di comandarne la riproduzione attraverso il dispositivo di riproduzione di un suono.
In una forma preferita di realizzazione i mezzi d’analisi e processamento 103 comprendono anche mezzi di memorizzazione 106.
Detti mezzi di memorizzazione 106 sono adatti all’immagazzinamento di dati ad esempio suoni o spettri sonori.
I mezzi di memorizzazione 106 , in funzione della loro capacità, sono una banca dati di suoni di spari di armi.
In una forma di realizzazione, l’unità logica 105 analizza il suono provocato dall’arma e rilevato dal dispositivo di rilevazione; preferibilmente analizza lo spettro sonoro del suono del colpo esploso. In funzione dei risultati dell’analisi à ̈ inviato il segnale al dispositivo di riproduzione del suono di soppressione. Tale riproduzione può avvenire secondo molteplici varianti.
In una forma preferita di realizzazione, nell’analisi del suono provocato dall’arma viene riprodotto un suono di soppressione speculare rispetto al suono provocato dall’arma.
In una ulteriore forma di realizzazione, nell’analisi del suono provocato dall’arma vengono individuati alcuni parametri al fine di confrontare il suono provocato dall’arma con i dati immagazzinati nei mezzi di memorizzazione 106; trovati i dati desiderati nella memoria 106, ossia trovata l’onda sonora immagazzinata più simile a quella rilevata, il dispositivo di riproduzione sonora riprodurrà detta onda trovata.
In una forma preferita di realizzazione la “banca dati†à ̈ aggiornabile istantaneamente; il primo colpo esploso viene analizzato dall’ unità logica 105 ed immagazzinato nei mezzi di memorizzazione 106. In questo modo in corrispondenza dei colpi successivi al primo à ̈ riprodotto, come suono di soppressione, dal dispositivo di riproduzione l’esatto rumore emesso dall’arma sfasato di 180°.
Tale artifizio risulta essere molto utile in quanto il suono registrato e riprodotto tiene conto anche delle condizioni ambientali della sessione di tiro.
In una forma ulteriore di realizzazione l’utente, prima di iniziare a sparare, seleziona con che tipo di arma e che tipo di munizione spara. In questo modo, alla rilevazione del rumore del primo o dei primi colpi sparati, viene riprodotto il suono del fucile già immagazzinato in memoria 106; successivamente, come sopra descritto, à ̈ immagazzinato e riprodotto il suono registrato. Vantaggiosamente in questo modo l’unità di memoria 105 ha più tempo per analizzare, registrare ed aggiornare se necessario il corretto segnale da riprodurre.
In una variante di realizzazione il dispositivo di rilevazione del segnale comprende un certo numero di microfoni 101 dislocati lungo tutta l’area del poligono, in modo tale che siano acquisti un certo numero di spettri sonori, a loro volta analizzati da uno o più mezzi di analisi e processamento 103.
In una ulteriore variante di realizzazione il dispositivo di riproduzione di un suono di soppressione comprende un certo numero di megafoni 102 adatti a riprodurre in controfase vari suoni, in maniera tale che i vari suoni interferiscano tra loro in maniera distruttiva in ogni posizione del poligono e dell’area ad esso circostante. L’obiettivo à ̈ quello di annullare completamente e più efficacemente possibile i rumori degli spari coprendo tutta l’area del poligono con i vari suoni in controfase.
In una variante di realizzazione il dispositivo di rilevazione del segnale à ̈ mobile e segue il tiratore in un percorso ad esempio prefissato.
In una forma preferita di realizzazione il microfono 101 adatto a registrare il suono dello sparo, in prossimità dell’arma, à ̈ il microfono utilizzato dal tiratore per dare il segnale di lancio dei piattelli, ad esempio nel tiro al volo.
Inoltre in una variante di realizzazione il dispositivo di rilevazione del rumore à ̈ posizionato sull’arma.
In una ulteriore variante di realizzazione il dispositivo di riproduzione del suono à ̈ posizionato sull’arma.
In una ancora ulteriore variante di realizzazione, i mezzi di analisi e processamento sono posizionati sull’arma.
In una forma preferita di realizzazione sia il dispositivo di rilevazione del rumore, sia i mezzi di analisi e processamento, sia il dispositivo di riproduzione del suono di soppressione sono posizionati sull’arma. In particolare essi sono su questa montabili fisicamente; à ̈ pertanto ottenuto un kit di soppressione dinamica del suono portatile adatto ad essere montato su ogni arma.
Il poligono di tiro 1 oggetto della presente invenzione comprende anche un sistema di recupero dei materiali residui 500.
In particolare come materiali residui sono intesi i piattelli, o le parti di piattelli le borre, i pallini/proiettili che cadono e rimangono sul terreno, in particolare nella zona intermedia 5, e che sono estremamente inquinanti in quanto contenenti idrocarburi e piombo.
Detto sistema di recupero dei materiali residui 500 à ̈ adatto a trasportare in una zona di recupero 7, anch’essa compresa nel poligono di tiro 1, suddetti materiali residui, in maniera tale che questa sia mantenuta sempre pulita evitando pertanto problematiche dovute all’inquinamento ambientale.
In particolare detto sistema di recupero dei materiali residui 500 comprende un nastro trasportatore principale 501 adatto a svolgere il compito summenzionato.
Nello specifico il sistema di recupero dei materiali residui 500 à ̈ studiato in modo tale da coprire sostanzialmente tutta l’area della zona intermedia 5. La movimentazione di detto nastro trasportatore principale 501 fa si che tutti i rifiuti dovuti a pallini, proiettili, piattelli o simili, siano trasportati ed accumulati in nella zona di recupero 7, ad esempio in prossimità del terrapieno 3.
Preferibilmente, il sistema di recupero dei materiali residui 500 comprende almeno un nastro trasportatore secondario 502.
Il nastro trasportatore secondario 502 Ã ̈ localizzato sostanzialmente a valle del terrapieno 3 e a questo sostanzialmente parallelo.
Detto nastro trasportatore secondario 502 trasporta i residui portati, a valle del terrapieno 3, dal nastro trasportatore principale 501 lateralmente, rispetto alla zona di tiro 2, nell’apposita area di recupero 7. Il nastro trasportatore secondario 502 à ̈ adatto ad accogliere, e successivamente movimentare ad esempio lateralmente, i pallini, i proiettili o più in generale i residui che vanno a bloccarsi sul terrapieno 3 e che in caduta scendono a valle.
In una forma preferita di realizzazione sul terrapieno 3 à ̈ prevista l’installazione di un sistema di recupero energetico 300.
In particolare il sistema di recupero energetico 300 comprende dei pannelli solari 301.
In una forma preferita di realizzazione il sistema di recupero energetico 300 à ̈ collegato e fornisce energia elettrica all’apparato di soppressione dinamica del suono 100.
In una ulteriore forma preferita di realizzazione il sistema di recupero energetico 300 Ã ̈ collegato e fornisce energia elettrica al sistema di recupero dei materiali residui 500.
In una forma preferita di realizzazione il sistema di recupero energetico 300 à ̈ collegato e fornisce energia elettrica sia all’apparato di soppressione dinamica del suono 100 che al sistema di recupero dei materiali residui 500.
Innovativamente il poligono 1 oggetto della presente invenzione ovvia i succitati problemi di inquinamento dei poligoni tipici dell’arte nota.
In particolare à ̈ innovativamente introdotto un sistema di soppressione dinamica del suono al fine di superare il problema dell’inquinamento acustico; grazie a questo sistema sia l’area del poligono che quella ad esso circostante risulta essere sostanzialmente decontaminata.
Vantaggiosamente non risultano essere necessarie barriere naturali o artificiali al fine di ovviare al problema del rumore.
Vantaggiosamente viene riprodotto in controfase il rumore stesso del colpo sparato.
Vantaggiosamente in alcune varianti di realizzazione sono utilizzati i microfoni che servono al tiratore per dare l’ordine di lancio dei piattelli anche per rilevare il rumore dello sparo.
Vantaggiosamente i mezzi di analisi e processamento comprendono mezzi di memorizzazione adatti a contenere i dati di differenti rumori dovuti da differenti armi o differenti munizioni.
Vantaggiosamente i mezzi di analisi e processamento prevedono la registrazione e l’utilizzo di rumori in presa diretta; in questo modo sono altresì, vantaggiosamente, considerate anche differenti condizioni ambientali.
Vantaggiosamente à ̈ prevista una versione kit dell’apparato di soppressione dinamica del suono in modo che sia montabile su una qualsiasi arma.
Vantaggiosamente può essere selezionato prima della sessione di tiro il rumore dovuto alla combinazione arma-munizione con cui il tiratore spara in modo tale da utilizzare, almeno nei primi tiri, una registrazione il più simile possibile al rumore effettivamente provocato dall’arma.
Inoltre à ̈ innovativamente previsto un sistema di recupero dei materiali residui al fine di ovviare al problema dell’inquinamento del suolo ed idrico.
Vantaggiosamente in questo modo sono recuperati con cadenza prefissata e/o prefissabile dall’utente i materiali inquinanti che sennò provocano inquinamento del suolo ed eventualmente idrico.
Vantaggiosamente il sistema permette di recuperare agevolmente i rifiuti in modo tale da poterli facilmente recuperare e/o riciclare, comportando così guadagni dal punto di vista economico.
Vantaggiosamente detta attività di recupero non deve essere eseguita da un operatore apposito, ma risulta essere completamente automatizzata.
Vantaggiosamente il sistema di recupero dei materiali residui prevede il recupero sia dei materiali “caduti†nella zona intermedia che quelli “caduti†sul terrapieno.
E’ innovativamente ulteriormente, prevista l’installazione di un sistema di recupero dell’energia al fine di rendere tutto economicamente autostenibile, se non vantaggioso.
Vantaggiosamente si sfrutta una zona, ossia la superficie del terrapieno, perfettamente illuminata in quanto per ovvie ragioni rivolta verso il sole, visto che i tiratori devono averlo sostanzialmente alle loro spalle per non esserne accecati.
Vantaggiosamente à ̈ perciò prodotta energia elettrica che può essere sia immagazzinata che successivamente utilizzata dagli altri impianti di cui sopra; o ancora può essere a sua volta venduta, comportando autosostenibilità e introiti economici.
Alle forme di realizzazione del suddetto poligono, un tecnico del ramo, al fine di soddisfare esigenze specifiche, potrebbe apportare varianti o sostituzioni di elementi con altri funzionalmente equivalenti.
In una forma preferita di realizzazione il sistema di recupero dei materiali residui comprende un dispositivo separatore a valle del o dei nastri trasportatori adatto a dividere i materiali residui raccolti. In questo modo i pezzi dei piattelli risultano essere separati dai pallini o dai proiettili.
In una ulteriore forma preferita di realizzazione il sistema di recupero dei materiali residui comprende un robot adatto al raccoglimento di detti materiali. Preferibilmente anche detto robot divide i materiali residui, oppure in una variante realizzativa, scarica i materiali residui raccolti nel dispositivo separatore di cui sopra.
Anche tali varianti sono contenute nell’ambito di protezione come definito dalle seguenti rivendicazioni. Inoltre, ciascuna variante descritta come appartenente ad una possibile forma di realizzazione à ̈ realizzabile indipendentemente dalle altre varianti.

Claims (9)

  1. RIVENDICAZIONI 1. Poligono di tiro (1), ad esempio per l’esercizio della mira di un utente, comprendente: - una zona di sparo (2), adatta ad ospitare l’utente; - una barriera, distanziata rispetto alla zona di sparo (2) nella direzione in cui l’utente mira, adatta a fornire un ostacolo ai proiettili esplosi; e - un apparato di soppressione dinamica del suono (100) comprendente: a) un dispositivo di rilevazione del suono provocato dagli spari; b) un dispositivo di riproduzione di un suono di soppressione, operativamente connesso al dispositivo di rilevazione, ed adatto a generare un suono di soppressione, in modo da interferire con il suono provocato dagli spari per abbatterlo almeno parzialmente.
  2. 2. Poligono di tiro (1) in accordo con la rivendicazione 1, in cui l’apparato di soppressione dinamica del suono (100) comprende mezzi di gestione e controllo (103), che collegano il dispositivo di rilevazione del suono e il dispositivo di riproduzione di un suono di soppressione, in moto tale da rilevare il segnale di sparo dal dispositivo di rilevazione del suono e da generare un segnale trasmesso al dispositivo di riproduzione del suono di soppressione.
  3. 3. Poligono di tiro in accordo con la rivendicazione 2, in cui in mezzi di processamento (103) comprendono una unità logica (105) adatta ad analizzare il segnale acquisito dal dispositivo di rilevazione ed in funzione delle caratteristiche del suono provocato dagli spari selezionare e/o calcolare l’idonea generazione del suono di soppressione.
  4. 4. Poligono di tiro in accordo con la rivendicazione 2 o 3, in cui i mezzi di processamento (103) comprendono mezzi di memorizzazione (106) adatti all’immagazzinamento di dati, ad esempio di suoni o spettri sonori.
  5. 5. Poligono di tiro in accordo con la rivendicazione 4, in cui il suono provocato dagli spari à ̈ analizzato dall’unità logica, immagazzinato dai mezzi di memorizzazione ed eventualmente generarlo come suono di soppressione in controfase.
  6. 6. Poligono di tiro (1) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, comprendente: - una zona intermedia (5), posizionata tra la zona di sparo (2) e la barriera, adatta a ricevere materiali residui dovuti all’attività di tiro; - un sistema di recupero dei materiali residui (500), comprendente almeno un nastro trasportatore per il trasporto dei bossoli residui contenuti nella zona intermedia (5).
  7. 7. Poligono di tiro (1) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, in cui la barriera comprende un terrapieno (3).
  8. 8. Poligono di tiro secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, comprendente un sistema di recupero energetico (300), ad esempio pannelli solari (301), per l'alimentazione elettrica dei componenti del poligono.
  9. 9. Poligono di tiro (1) in accordo con le rivendicazioni 7 e 8, in cui i pannelli solari (301) sono posizionati sul terrapieno (3).
IT000058A 2011-04-22 2011-04-22 Poligono di tiro ITBS20110058A1 (it)

Priority Applications (4)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT000058A ITBS20110058A1 (it) 2011-04-22 2011-04-22 Poligono di tiro
US14/113,269 US20140042701A1 (en) 2011-04-22 2012-04-20 Firing range
PCT/IB2012/052003 WO2012143905A1 (en) 2011-04-22 2012-04-20 Firing range
EP20120722868 EP2699870B1 (en) 2011-04-22 2012-04-20 Firing range

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT000058A ITBS20110058A1 (it) 2011-04-22 2011-04-22 Poligono di tiro

Publications (1)

Publication Number Publication Date
ITBS20110058A1 true ITBS20110058A1 (it) 2012-10-23

Family

ID=44554138

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
IT000058A ITBS20110058A1 (it) 2011-04-22 2011-04-22 Poligono di tiro

Country Status (4)

Country Link
US (1) US20140042701A1 (it)
EP (1) EP2699870B1 (it)
IT (1) ITBS20110058A1 (it)
WO (1) WO2012143905A1 (it)

Families Citing this family (3)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
US20120240754A1 (en) * 2011-03-22 2012-09-27 William James Expended Cartridge Case Receiver
US10612895B2 (en) 2014-01-02 2020-04-07 Bryan A Stear Tapered shooting range
NL2013641B1 (en) 2014-10-16 2016-10-04 Ingb En Technische Handelsonderneming Autron B V Modular shooting range.

Citations (4)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
US5031920A (en) * 1990-05-14 1991-07-16 Keith Poirier Shot pattern checker
DE9421802U1 (de) * 1994-12-13 1996-10-31 Daimler-Benz Aerospace Aktiengesellschaft, 80804 München Zielsektorkennzeichen zur Begrenzung von Schießbahnen
US20030221354A1 (en) * 2002-05-28 2003-12-04 Goza Michael Edward Bullet casing collector
DE10301384A1 (de) * 2003-01-16 2004-08-26 Glasa, Hans-Jürgen, Dipl.-Ing. Schießanlage, insbesondere Wurfscheibenschießanlage

Family Cites Families (6)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
US3329432A (en) * 1965-01-29 1967-07-04 Brunswick Corp Arrow return and quiver loading mechanism
JP5017808B2 (ja) * 2005-07-01 2012-09-05 ヤマハ株式会社 雑音除去装置及びそのプログラム
US20070223714A1 (en) * 2006-01-18 2007-09-27 Masao Nishikawa Open-air noise cancellation system for large open area coverage applications
US20110274283A1 (en) * 2009-07-22 2011-11-10 Lewis Athanas Open Air Noise Cancellation
US8737634B2 (en) * 2011-03-18 2014-05-27 The United States Of America As Represented By The Secretary Of The Navy Wide area noise cancellation system and method
US20120240754A1 (en) * 2011-03-22 2012-09-27 William James Expended Cartridge Case Receiver

Patent Citations (4)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
US5031920A (en) * 1990-05-14 1991-07-16 Keith Poirier Shot pattern checker
DE9421802U1 (de) * 1994-12-13 1996-10-31 Daimler-Benz Aerospace Aktiengesellschaft, 80804 München Zielsektorkennzeichen zur Begrenzung von Schießbahnen
US20030221354A1 (en) * 2002-05-28 2003-12-04 Goza Michael Edward Bullet casing collector
DE10301384A1 (de) * 2003-01-16 2004-08-26 Glasa, Hans-Jürgen, Dipl.-Ing. Schießanlage, insbesondere Wurfscheibenschießanlage

Also Published As

Publication number Publication date
EP2699870A1 (en) 2014-02-26
WO2012143905A1 (en) 2012-10-26
EP2699870B1 (en) 2015-04-22
US20140042701A1 (en) 2014-02-13

Similar Documents

Publication Publication Date Title
US6732628B1 (en) Portable bullet trap
KR102009459B1 (ko) 실내 실탄사격장 설비 시스템
US20150354926A1 (en) Ballistic wall structure
US4201385A (en) Sound insulated target apparatus with projectile butt container
ITBS20110058A1 (it) Poligono di tiro
KR20090050906A (ko) 소총 탄두 회수장치
US6836991B1 (en) System and method for a cartridge casing catcher
KR101607623B1 (ko) 탄두 회수 장치
KR101196679B1 (ko) 탄두 회수장치
RU2478182C1 (ru) Модульный минный трал
US8875613B2 (en) Removable inspection panel
NL2007271C2 (en) Mortar simulator system.
KR101852912B1 (ko) 탄두 회수 장치
JP2002318097A (ja) 停弾装置
KR20230131378A (ko) 탄두회수 기능을 겸비한 드론타겟 엄폐구조물 및 이를 이용한 사격 훈련 시스템
KR101607624B1 (ko) 탄두 회수 장치
KR20180122100A (ko) 사격용 탄두회수장치
US10473440B1 (en) System for personalized berm
RU2580379C1 (ru) Танк староверова
KR102099334B1 (ko) 탄두 회수장치
KR101920269B1 (ko) 환경오염 방지를 위한 이동식 실탄사격장
RU2279032C2 (ru) Пулеулавливающая антирикошетная облицовка
KR101658565B1 (ko) 비활성탄 회수시설 및 발사진지
KR20190114200A (ko) 이동성 사격 시스템
KR101143089B1 (ko) 사격장의 탄자회수장치