ITBS20130181A1 - Stufa elettrica - Google Patents

Stufa elettrica

Info

Publication number
ITBS20130181A1
ITBS20130181A1 IT000181A ITBS20130181A ITBS20130181A1 IT BS20130181 A1 ITBS20130181 A1 IT BS20130181A1 IT 000181 A IT000181 A IT 000181A IT BS20130181 A ITBS20130181 A IT BS20130181A IT BS20130181 A1 ITBS20130181 A1 IT BS20130181A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
stove
resistances
elements
shielding elements
containment chamber
Prior art date
Application number
IT000181A
Other languages
English (en)
Inventor
Giovanni Giacomini
Mauro Ronchi
Original Assignee
Giovanni Giacomini
Mauro Ronchi
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Giovanni Giacomini, Mauro Ronchi filed Critical Giovanni Giacomini
Priority to IT000181A priority Critical patent/ITBS20130181A1/it
Publication of ITBS20130181A1 publication Critical patent/ITBS20130181A1/it

Links

Classifications

    • FMECHANICAL ENGINEERING; LIGHTING; HEATING; WEAPONS; BLASTING
    • F24HEATING; RANGES; VENTILATING
    • F24HFLUID HEATERS, e.g. WATER OR AIR HEATERS, HAVING HEAT-GENERATING MEANS, e.g. HEAT PUMPS, IN GENERAL
    • F24H3/00Air heaters
    • F24H3/002Air heaters using electric energy supply
    • FMECHANICAL ENGINEERING; LIGHTING; HEATING; WEAPONS; BLASTING
    • F24HEATING; RANGES; VENTILATING
    • F24CDOMESTIC STOVES OR RANGES ; DETAILS OF DOMESTIC STOVES OR RANGES, OF GENERAL APPLICATION
    • F24C15/00Details
    • F24C15/34Elements and arrangements for heat storage or insulation
    • FMECHANICAL ENGINEERING; LIGHTING; HEATING; WEAPONS; BLASTING
    • F24HEATING; RANGES; VENTILATING
    • F24CDOMESTIC STOVES OR RANGES ; DETAILS OF DOMESTIC STOVES OR RANGES, OF GENERAL APPLICATION
    • F24C7/00Stoves or ranges heated by electric energy
    • F24C7/002Stoves
    • FMECHANICAL ENGINEERING; LIGHTING; HEATING; WEAPONS; BLASTING
    • F24HEATING; RANGES; VENTILATING
    • F24HFLUID HEATERS, e.g. WATER OR AIR HEATERS, HAVING HEAT-GENERATING MEANS, e.g. HEAT PUMPS, IN GENERAL
    • F24H3/00Air heaters
    • F24H3/02Air heaters with forced circulation
    • F24H3/04Air heaters with forced circulation the air being in direct contact with the heating medium, e.g. electric heating element
    • F24H3/0405Air heaters with forced circulation the air being in direct contact with the heating medium, e.g. electric heating element using electric energy supply, e.g. the heating medium being a resistive element; Heating by direct contact, i.e. with resistive elements, electrodes and fins being bonded together without additional element in-between
    • F24H3/0411Air heaters with forced circulation the air being in direct contact with the heating medium, e.g. electric heating element using electric energy supply, e.g. the heating medium being a resistive element; Heating by direct contact, i.e. with resistive elements, electrodes and fins being bonded together without additional element in-between for domestic or space-heating systems
    • FMECHANICAL ENGINEERING; LIGHTING; HEATING; WEAPONS; BLASTING
    • F24HEATING; RANGES; VENTILATING
    • F24HFLUID HEATERS, e.g. WATER OR AIR HEATERS, HAVING HEAT-GENERATING MEANS, e.g. HEAT PUMPS, IN GENERAL
    • F24H9/00Details
    • F24H9/0052Details for air heaters
    • F24H9/0057Guiding means
    • F24H9/0063Guiding means in air channels
    • FMECHANICAL ENGINEERING; LIGHTING; HEATING; WEAPONS; BLASTING
    • F24HEATING; RANGES; VENTILATING
    • F24HFLUID HEATERS, e.g. WATER OR AIR HEATERS, HAVING HEAT-GENERATING MEANS, e.g. HEAT PUMPS, IN GENERAL
    • F24H9/00Details
    • F24H9/02Casings; Cover lids; Ornamental panels
    • HELECTRICITY
    • H05ELECTRIC TECHNIQUES NOT OTHERWISE PROVIDED FOR
    • H05BELECTRIC HEATING; ELECTRIC LIGHT SOURCES NOT OTHERWISE PROVIDED FOR; CIRCUIT ARRANGEMENTS FOR ELECTRIC LIGHT SOURCES, IN GENERAL
    • H05B3/00Ohmic-resistance heating
    • H05B3/10Heating elements characterised by the composition or nature of the materials or by the arrangement of the conductor
    • H05B3/16Heating elements characterised by the composition or nature of the materials or by the arrangement of the conductor the conductor being mounted on an insulating base

Landscapes

  • Engineering & Computer Science (AREA)
  • Chemical & Material Sciences (AREA)
  • Combustion & Propulsion (AREA)
  • Mechanical Engineering (AREA)
  • General Engineering & Computer Science (AREA)
  • Physics & Mathematics (AREA)
  • Thermal Sciences (AREA)
  • Glass Compositions (AREA)
  • Reciprocating, Oscillating Or Vibrating Motors (AREA)

Description

Stufa elettrica
DESCRIZIONE
Campo dell’invenzione
La presente invenzione si riferisce ad una stufa elettrica, in particolare una stufa elettrica ad accumulo di calore e ad alta efficienza, per usi civili e industriali.
Stato dell’arte
Le stufe elettriche sono largamente utilizzate in ambito civile, ad esempio per impieghi domestici, negli uffici, nei locali pubblici, ecc., e in ambito industriale, ad esempio nei laboratori, nelle officine, ecc., per riscaldare gli ambienti dove le persone soggiornano.
Tali stufe si differenziano da altri tipi di dispositivi riscaldanti che utilizzano fluidi diversi dall’aria, ad esempio liquidi, o che prevedono una combustione interna, come ad esempio le stufe a gas. Nell’ambito della presente invenzione con l’espressione ‘stufa elettrica’ si identifica un dispositivo configurato per scaldare l’aria sfruttando il calore prodotto da uno o più resistori, più comunemente indicati con il termine ‘resistenze’, senza combustione.
Normalmente le stufe elettriche comprendono un corpo nel quale le resistenze sono alloggiate. Una tradizionale stufa elettrica riscalda l’ambiente nel quale si trova grazie a due effetti legati all’alta temperatura delle resistenze elettricamente alimentate: il riscaldamento dell’aria, che genera a sua volta moti convettivi nell’ambiente, e l’irraggiamento diretto delle superfici e delle persone, anche con luce infrarossa.
Per ottenere i due effetti le resistenze sono posizionate nel corpo della stufa in posizione tale da essere visibili dall’esterno; opportune griglie di protezione impediscono alle persone di toccare le resistenze. La maglia delle griglie è comunque sufficientemente ampia da non schermare in modo significativo l’irraggiamento generato dalle resistenze.
In una tipica e decisamente diffusa forma di realizzazione il corpo della stufa presenta una superficie concava riflettente e le resistenze sono posizionate tra la superficie riflettente e una griglia di protezione che guarda verso l’esterno. Ad esempio la domanda di brevetto giapponese JP 2005-180840 descrive una soluzione di questo tipo.
Sono state proposte inoltre soluzioni che prevedono l’installazione nel corpo della stufa di una o più ventole che forzano l’aria aspirata dall’ambiente ad attraversare le resistenze elettriche prima di essere reimmessa nell’ambiente. Una soluzione di questo tipo è descritta ad esempio in US 6973260.
Le stufe elettriche tradizionali soffrono di almeno due inconvenienti.
In primo luogo hanno per lo più un’efficienza energetica bassa. Il mercato richiede stufe a basso costo e questo limita la libertà del designer. Gli elementi che normalmente compongono una stufa elettrica non creano una grande sinergia; questo fa sì che solo una parte del calore generato dalle resistenze elettriche per effetto Joule sia rapidamente trasferito all’aria e alle superfici dell’ambiente circostante. Una parte del calore viene ‘persa’ per riscaldare il corpo della stufa. Certamente il corpo, raffreddandosi nel momento in cui la stufa viene spenta, cede a sua volta calore all’ambiente, ma questo avviene in un momento in cui la cessione del calore non serve. In questi termini l’efficienza di una stufa tradizionale è bassa, perché non tutto il calore generato dalle resistenze è immediatamente trasferito all’ambiente. E’ invece auspicabile poter disporre di stufe configurate per avere un’elevata efficienza.
Secondariamente le stufe elettriche tradizionali non hanno una particolare valenza estetica e certamente non costituiscono oggetti apprezzabili dal punto di vista visivo. Al contrario, tendenzialmente in ambito domestico gli utilizzatori tendono a nascondere le stufe alla vista degli ospiti.
Sommario dell’invenzione
Scopo della presente invenzione è pertanto quello di mettere a disposizione una stufa elettrica che risolva in modo semplice ed efficace gli inconvenienti delle soluzioni tradizionali, risultando semplice da realizzare, ragionevolmente economica, e al tempo stesso dotata di elevata efficienza e valenza estetica.
La presente invenzione concerne pertanto una stufa elettrica secondo la rivendicazione 1.
In particolare la stufa comprende un corpo, nel quale è definita una camera di contenimento, e una o più resistenze elettriche alloggiate nella camera di contenimento. Vantaggiosamente la camera di contenimento è opaca all’irraggiamento delle resistenze elettriche, per favorire l’accumulo di calore nella stessa camera. Sono previste due o più aperture per l’ingresso dell’aria fresca dall’ambiente nel quale la stufa si trova e l’uscita nello stesso ambiente dell’aria riscaldata dalle resistenze.
Sostanzialmente la camera di contenimento confina l’irraggiamento delle resistenze al suo interno, impedendo la dispersione di questa forma di trasmissione di calore direttamente verso l’ambiente. Si crea così un effetto di accumulo di calore nella camera di contenimento, nel senso che la quota parte di calore che in una stufa tradizionale viene subito ceduta all’ambiente circostante per effetto dell’irraggiamento, nella stufa secondo la presente invenzione è utilizzata per ottenere un corrispondente ulteriore riscaldamento dell’aria, in aggiunta al calore ceduto per convezione.
Il vantaggio principale offerto da questa soluzione è quello di ottenere un’elevata efficienza nei termini ora specificati. Test condotti dalla Richiedente hanno dimostrato che a parità di consumo di energia elettrica in un determinato lasso di tempo, la stufa secondo la presente invenzione permette di riscaldare l’ambiente circostante più rapidamente e ad una maggiore temperatura rispetto ad una tradizionale stufa elettrica della stessa potenza.
Preferibilmente le resistenze elettriche sono più di una e sono alimentabili selettivamente. Ad esempio le resistenze sono singoli elementi resistori oppure gruppi di elementi connessi in serie e/o in parallelo.
Nella forma di realizzazione preferita, la camera di contenimento è definita da uno o più primi elementi schermanti, definiti elementi schermanti esterni. Tali elementi sono privi di fori passanti in modo da intercettare l’irraggiamento creato dalle resistenze elettriche accese. Inoltre gli elementi schermanti sono configurati, per numero, forma, dimensione, accoppiamenti, ecc., per definire uno spazio sostanzialmente chiuso attorno alle resistenze elettriche; le uniche aperture degne di nota restano quelle di ingresso e uscita dell’aria.
In una forma di realizzazione la camera di contenimento è un interstizio definito tra le pareti interne dei primi elementi schermanti e le pareti esterne di secondi elementi schermanti, equivalenti ai primi elementi schermanti. Questa configurazione massimizza l’effetto di accumulare il calore nella camera di confinamento e riscaldare l’aria al suo interno con la massima efficienza, dato che le resistenze si trovano in pratica circondate da superfici che riflettono in modo significativo l’irraggiamento.
Preferibilmente gli elementi schermanti sono realizzati in un materiale metallico, ad esempio in rame, oppure in pietra, ad esempio marmo, o in ceramica, ad esempio maiolica, o ancora in un altro materiale refrattario. In alternativa gli elementi schermanti sono elementi stratificati, cioè ottenuti sovrapponendo almeno due strati, ad esempio uno strato in materiale metallico e uno strato in un materiale refrattario.
Nella forma di realizzazione preferita le resistenze elettriche si sviluppano lungo una direzione longitudinale, ad esempio in verticale o in orizzontale, e i primi elementi schermanti si estendono circonferenzialmente attorno alle resistenze per schermarne l’irraggiamento in direzione radiale. Se presenti, i secondi elementi schermanti si estendono circonferenzialmente tra le resistenze elettriche. Come descritto sopra, l’interstizio presente tra le resistenze e gli elementi schermanti è dedicato al passaggio dell’aria.
Più preferibilmente gli elementi schermanti sono cilindrici e sono impilabili per modificare l’estensione longitudinale della camera di contenimento in modo corrispondente all’estensione longitudinale e/o al numero delle resistenze elettriche.
In alternativa gli elementi schermanti hanno forme differenti, ad esempio a sezione quadrata, triangolare, romboidale, ellittica, ecc..
Con questa struttura la stufa si configura sostanzialmente come un totem verticale, o come un elemento sostanzialmente tubolare (anche a sezione non circolare) orizzontale. In ogni caso la stufa è configurabile come un complemento di arredo.
In quest’ottica, preferibilmente la stufa comprende uno o più elementi esterni di copertura della camera di contenimento; gli elementi di copertura sono personalizzabili con la finitura estetica desiderata, ad esempio con verniciatura, applicazione di film adesivi, poster o fotografie. Gli elementi di copertura della stufa, ad esempio cilindri metallici impilabili o elementi di design, costituiscono un supporto decorabile a piacimento, in modo tale da integrare la stufa nell’ambiente nel quale deve operare, ad esempio un appartamento arredato con un particolare stile, oppure un locale pubblico, come un ristorante. Chiaramente gli elementi di copertura sono personalizzabili anche nella forma, oltre che nella grafica.
Opzionalmente la stufa comprende inoltre una o più ventole, alloggiate nel relativo corpo per forzare il flusso di aria ad attraversare la camera di contenimento ed essere espulsa nell’ambiente circostante. In altre parole la ventola, o le ventole, generano un flusso di aria forzato nella camera di contenimento. Viceversa se la ventola o le ventole non sono presenti, il flusso d’aria è soggetto a moti esclusivamente convettivi.
Opzionalmente la stufa comprende mezzi di connessione a sorgenti esterne di un gas caldo, ad esempio una pompa di calore tradizionale, e le resistenze elettriche sono tubi nei quali è convogliabile il gas caldo, ad esempio tubi in rame cavi, serpentine, ecc..
La stufa secondo la presente invenzione può essere corredata, all’occorrenza, di accessori quali porta salviette, attaccapanni, appendi abito, ecc., e può essere provvista di ruote per consentire un agevole riposizionamento.
Preferibilmente la stufa è provvista di un termostato che rileva la temperatura dell’aria nella camera di contenimento o in uscita da questa e regolare, in retroazione, l’accensione e lo spegnimento selettivo delle resistenze e, se presente, della ventola.
Breve elenco delle figure allegate
Ulteriori caratteristiche e vantaggi dell’invenzione risulteranno meglio evidenziati dall’esame della seguente descrizione dettagliata di una forma di realizzazione preferita, ma non esclusiva, illustrata a titolo indicativo e non limitativo, col supporto dei disegni allegati, in cui:
- la figura 1 è una vista in elevazione e in prospettiva di una prima forma di realizzazione della stufa secondo la presente invenzione;
- la figura 2 è una vista in sezione verticale di una seconda forma di realizzazione della stufa secondo la presente invenzione;
- la figura 3 è una vista in prospettiva della stufa mostrata in figura 2, parzialmente disassemblata;
- la figura 4 è una vista in sezione verticale di una terza forma di realizzazione della stufa secondo la presente invenzione;
- la figura 5 è una vista in prospettiva della stufa mostrata in figura 4, parzialmente disassemblata;
- la figura 6 è una vista in sezione verticale di una quarta forma di realizzazione della stufa secondo la presente invenzione;
- la figura 7 è una vista in prospettiva della stufa mostrata in figura 6, parzialmente disassemblata;
- la figura 8 è una vista in sezione verticale di una quinta forma di realizzazione della stufa secondo la presente invenzione;
- la figura 9 è una vista in prospettiva della stufa mostrata in figura 8, parzialmente disassemblata;
- la figura 10 è una vista in sezione verticale di una sesta forma di realizzazione della stufa secondo la presente invenzione;
- la figura 11 è una vista in prospettiva della stufa mostrata in figura 10, parzialmente disassemblata.
Descrizione dettagliata dell’invenzione
La descrizione dettagliata seguente si riferisce a più forme realizzative della stufa 1 secondo la presente invenzione.
La figura 1 mostra una prima forma di realizzazione in una vista in elevazione e in prospettiva frontale. La stufa 1 comprende un corpo 2, che nell’esempio specifico è vincolato ad una base 3 provvista di piedini o ruote, e uno o più elementi di copertura 4. Questi ultimi sono personalizzati con la grafica desiderata. In figura 1 sono visibili alcuni esempi.
La stufa 1 mostrata in figura 1 ha una forma sostanzialmente cilindrica, in quanto gli elementi di copertura 4 sono cilindrici e sono impilati uno sull’altro, e quando è posizionata verticalmente assomiglia ad un totem. In alternativa gli elementi di copertura possono avere forme differenti, ad esempio possono essere provvisti di appendiabiti, porta salviette, alette, ecc.
La figura 2 mostra una seconda forma di realizzazione della stufa 1, in una vista in sezione considerata in un piano verticale. La stessa stufa 1 è mostrata parzialmente disassemblata, per motivi di chiarezza, in figura 3, in prospettiva.
Come è apprezzabile, il corpo 2 comprende almeno due elementi, uno inferiore 2’ e uno superiore 2” uniti da un tirante in metallo 10. All’occorrenza possono essere presenti uno o più setti intermedi.
Una o più resistenze elettriche 5 si estendono verticalmente lungo una corrispondente direzione di sviluppo longitudinale tra gli elementi 2’ e 2’’ del corpo della stufa 1. Nell’esempio mostrato nelle figure 2 e 3 le resistenze 5 sono sei elementi in acciaio, alimentati a 220V, aventi diametro compreso tra 1 e 4 cm e lunghezza compresa nell’intervallo 5-60 cm. Le resistenze 5 sono alimentate selettivamente, nel senso che possono essere alimentate tutte contemporaneamente oppure una o più resistenze alla volta.
In generale le resistenze possono avere forme differenti, ad esempio possono essere serpentine ondulate, elementi quadrati, triangolari, tubi alettati, ecc..
Un quadro di comando 6 posizionato alla base della stufa 1, sull’elemento 2’, permette all’utente di accendere e spegnere la stufa e regolarne il funzionamento.
La base 3 definisce un passaggio radiale di adduzione dell’aria ambiente, ovvero un passaggio attraverso il quale l’aria relativamente fresca dell’ambiente viene richiamata nella stufa per essere riscaldata dalle resistenze 5. Le frecce nelle figure 2 e 3 indicano il percorso teorico dell’aria fresca C in ingresso nella stufa, in risalita lungo le resistenze, dove subisce il riscaldamento e in uscita come aria calda H dalla parte superiore della stufa 1.
Preferibilmente un termostato (non mostrato) è posizionato in corrispondenza dell’uscita dell’aria calda per misurarne la temperatura. Il segnale generato dal termostato viene utilizzato dal quadro di comando per regolare in retroazione l’accensione e lo spegnimento di ciascuna resistenza 5 in modo da rispettare la regolazione di temperatura imposta dall’utente, ad esempio 250W, 300W, 430W, 550W, ecc..
Vantaggiosamente le resistenze 5 sono confinate in una camera 7 definita da elementi schermanti 8 impilati. Nella forma di realizzazione mostrata gli elementi schermanti sono cilindrici e circondano le resistenze 5 sostanzialmente per tutto il relativo sviluppo per intercettare il calore per irraggiamento da queste prodotto. La camera 7 è aperta verso l’ambiente in corrispondenza dell’apertura 3’ per l’aria fresca C e dell’uscita 9 (non visibile) per l‘aria calda H. In sostanza l’aria calda sale nella camera di confinamento 7 fino a superare il bordo superiore dell’ultimo elemento schermante 8 ed esce dalle fessure praticate negli elementi di copertura 4 a tutti i livelli.
Nell’esempio mostrato in figura gli elementi schermanti 8 sono realizzati in un materiale refrattario, ad esempio ceramica. In sostanza l’energia radiante prodotta dalle resistenze non fuoriesce dalla camera di confinamento 7 e dalla stufa 1 in generale, ma viene riflessa o assorbita dagli elementi schermanti 8 per ottenere il massimo riscaldamento dell’aria. In questo senso la stufa 1 può essere definita ‘ad accumulo di calore’.
In alternativa gli elementi schermanti 8 possono essere realizzati in metallo, ad esempio in rame, oppure possono essere realizzati stratificati, con strati di metalli e/o materiali refrattari differenti.
Le figure 4 e 5 mostrano un’altra forma di realizzazione della stufa 1 secondo la presente invenzione, equivalente a quella mostrata nelle figure 2 e 3, con la differenza che in questa variante gli elementi di copertura 4 personalizzabili sono configurati alcuni a botte ed altri come iperboloidi, e sono alternati per creare una superficie esterna ondulata, ovvero per definire una colonna con restringimenti di sezione alternati a rigonfiamenti. In figura 4 è visibile l’uscita 11 dell’aria calda dalla camera di confinamento 7. Per maggiore chiarezza le fessure di scarico dell’aria calda H attraverso gli elementi di copertura 4 non sono mostrate. Con il riferimento 12 è indicato uno dei setti menzionati sopra.
Le figure 6 e 7 mostrano ancora un’altra forma di realizzazione equivalente alle precedenti tranne per il fatto che gli elementi di copertura presentano una pluralità di fori passanti circolari per lo scarico nell’ambiente dell’aria calda H.
Le figure 8 e 9 mostrano ancora un’altra forma di realizzazione equivalente alle precedenti tranne per il fatto che la camera di confinamento 7 è definita da elementi schermanti 8 costituiti a loro volta da una moltitudine di profili 8’ interconnessi, ad esempio con un accoppiamento di forma.
Le figure 10 e 11 mostrano una variante a doppia camera nella quale la camera di confinamento 7 non si estende radialmente fino al tirante 10, come nelle varianti precedenti, ma è limitata da secondi elementi schermanti 8”, equivalenti agli elementi 8 ma di diametro minore, impilati uno sull’altro coassiali ai primi elementi schermanti 8. In questa variante gli elementi schermanti 8 si configurano essi stessi come elementi di copertura o, in alternativa, possono essere ulteriormente rivestiti da elementi di copertura 4.
Gli elementi di copertura interni 8” definiscono una seconda camera 7’, come mostrato al meglio in figura 11.
Tutte le forme di realizzazione possono all’occorrenza essere provviste di una ventola, alloggiata ad esempio nella base 2’ o nella porzione superiore 2” del corpo 2 della stufa 1 per forzare il flusso d’aria in aspirazione o in mandata attraverso la camera di confinamento 7.

Claims (11)

  1. RIVENDICAZIONI 1. Una stufa (1) comprendente un corpo (2) associato ad una camera di contenimento (7), e una o più resistenze elettriche (5) alloggiate nella camera di contenimento (7), caratterizzata dal fatto che la camera di contenimento (7) è opaca all’irraggiamento prodotto dalle resistenze elettriche (5), per favorire l’accumulo di calore nella stessa camera (7), e presenta almeno una apertura (3’) per l’ingresso dell’aria fresca (C) e almeno un’apertura (11) per l’uscita dell’aria (H) riscaldata dalle resistenze (5).
  2. 2. Stufa (1) secondo la rivendicazione 1, in cui la camera di contenimento (7) è definita da uno o più primi elementi schermanti (8) privi di fori passanti rivolti verso la direzione di irraggiamento delle resistenze elettriche (5) e configurati per definire uno spazio sostanzialmente chiuso attorno alle resistenze elettriche (5), se non per dette aperture di ingresso (3’) e uscita (11) dell’aria.
  3. 3. Stufa (1) secondo la rivendicazione 2, in cui detta camera di contenimento (7) si estende tra le pareti interne di detti primi elementi schermanti (8) e le pareti esterne di secondi elementi schermanti (8”), equivalenti a detti primi elementi schermanti (8).
  4. 4. Stufa (1) secondo la rivendicazione 2 o la rivendicazione 3, in cui detta camera di confinamento (7) è configurata per favorire il surriscaldamento dell’aria, anche per effetto dell’irraggiamento generato dalle resistenze elettriche (5), nel relativo percorso tra l’apertura di ingresso (3’) e l’apertura di uscita (11).
  5. 5. Stufa (1) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni 2-4, in cui detti elementi schermanti (8, 8”) sono realizzati in un materiale scelto nel gruppo comprendente i materiali refrattari, i materiali metallici, la ceramica, la pietra, o sono elementi stratificati comprendenti almeno due strati ciascuno dei quali è di uno di tali materiali.
  6. 6. Stufa (1) secondo una qualsiasi delle precedenti rivendicazioni 2-5, in cui le resistenze elettriche (5) si sviluppano lungo una direzione longitudinale, i primi elementi schermanti (8) si estendono circonferenzialmente attorno alle resistenze (5) per schermarne l’irraggiamento in direzione radiale e, se presenti, i secondi elementi schermanti (8”) si estendono circonferenzialmente tra le resistenze elettriche (5), l’interstizio presente tra le resistenze (5) e gli elementi schermanti (8, 8”) essendo dedicato al passaggio dell’aria.
  7. 7. Stufa (1) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni 2-6, in cui gli elementi schermanti (8, 8”) sono sostanzialmente cilindrici e sono impilabili per modificare l’altezza della camera di contenimento (7) in modo corrispondente all’estensione e/o al numero delle resistenze elettriche (5).
  8. 8. Stufa (1) secondo una qualsiasi delle precedenti rivendicazioni 1-6, in cui le resistenze elettriche (5) sono più di una e sono alimentabili selettivamente.
  9. 9. Stufa secondo una qualsiasi delle precedenti rivendicazioni, comprendente uno o più elementi esterni (4) di copertura della camera di contenimento (7), gli elementi di copertura (4) essendo personalizzabili con la finitura estetica desiderata, ad esempio con verniciatura, applicazione di film adesivi, applicazione di poster o fotografie.
  10. 10. Stufa (1) secondo una qualsiasi delle precedenti rivendicazioni, comprendente inoltre una ventola, alloggiata nel corpo della stufa per forzare il flusso di aria ad attraversare la camera di contenimento ed essere espulsa nell’ambiente circostante.
  11. 11. Stufa (1) secondo una qualsiasi delle precedenti rivendicazioni, comprendente mezzi di connessione a sorgenti esterne di gas caldo e in cui le resistenze elettriche sono tubi nei quali è convogliabile il gas caldo.
IT000181A 2013-12-12 2013-12-12 Stufa elettrica ITBS20130181A1 (it)

Priority Applications (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT000181A ITBS20130181A1 (it) 2013-12-12 2013-12-12 Stufa elettrica

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT000181A ITBS20130181A1 (it) 2013-12-12 2013-12-12 Stufa elettrica

Publications (1)

Publication Number Publication Date
ITBS20130181A1 true ITBS20130181A1 (it) 2015-06-13

Family

ID=50073266

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
IT000181A ITBS20130181A1 (it) 2013-12-12 2013-12-12 Stufa elettrica

Country Status (1)

Country Link
IT (1) ITBS20130181A1 (it)

Citations (12)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
US1827788A (en) * 1926-11-27 1931-10-20 Hicks William Wesley Electric heater
US1939252A (en) * 1930-04-22 1933-12-12 Colosimo Joseph Electric heating device
CH220463A (de) * 1940-10-10 1942-04-15 Pohl Max Elektrisch beheizter Kachelofen.
FR912610A (fr) * 1945-07-19 1946-08-14 Poêle électrique à double action
FR956444A (it) * 1950-02-01
CH324140A (de) * 1953-10-29 1957-09-15 Eisen Und Stahlbau Gmbh Elektrisches Konvektions-Raumheizgerät
GB1000714A (en) * 1963-06-26 1965-08-11 Ass Elect Ind Improvements relating to electric convector heaters
FR2258601A1 (en) * 1974-01-18 1975-08-18 Rivet Guy Portable domestic electric room heater - has wound heating elements within internally reflecting cylinders inside casing
DE3139211A1 (de) * 1981-09-01 1983-03-10 René 2015 Areuse Sandoz "elektrische heizvorrichtung"
WO1999045747A1 (en) * 1998-03-04 1999-09-10 Hoffer Kovacs Ferenc Electric heater
DE202009002116U1 (de) * 2009-02-13 2009-04-30 Moser, Helmut Elektrisch betriebener Zylinderheizkörper
DE102009030361A1 (de) * 2009-06-25 2011-01-27 Hje Systembau Eickhoff Gmbh & Co. Kg Stehtisch, Theke o.dgl.

Patent Citations (12)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
FR956444A (it) * 1950-02-01
US1827788A (en) * 1926-11-27 1931-10-20 Hicks William Wesley Electric heater
US1939252A (en) * 1930-04-22 1933-12-12 Colosimo Joseph Electric heating device
CH220463A (de) * 1940-10-10 1942-04-15 Pohl Max Elektrisch beheizter Kachelofen.
FR912610A (fr) * 1945-07-19 1946-08-14 Poêle électrique à double action
CH324140A (de) * 1953-10-29 1957-09-15 Eisen Und Stahlbau Gmbh Elektrisches Konvektions-Raumheizgerät
GB1000714A (en) * 1963-06-26 1965-08-11 Ass Elect Ind Improvements relating to electric convector heaters
FR2258601A1 (en) * 1974-01-18 1975-08-18 Rivet Guy Portable domestic electric room heater - has wound heating elements within internally reflecting cylinders inside casing
DE3139211A1 (de) * 1981-09-01 1983-03-10 René 2015 Areuse Sandoz "elektrische heizvorrichtung"
WO1999045747A1 (en) * 1998-03-04 1999-09-10 Hoffer Kovacs Ferenc Electric heater
DE202009002116U1 (de) * 2009-02-13 2009-04-30 Moser, Helmut Elektrisch betriebener Zylinderheizkörper
DE102009030361A1 (de) * 2009-06-25 2011-01-27 Hje Systembau Eickhoff Gmbh & Co. Kg Stehtisch, Theke o.dgl.

Similar Documents

Publication Publication Date Title
CN107684342A (zh) 电压力锅
EP0868138A1 (en) Drying cubicle
ITMI20140107U1 (it) Unita' di riscaldamento con radiatore e termoconvettore
ITBS20130181A1 (it) Stufa elettrica
JP4570123B2 (ja) 電気暖房機
CN104654429B (zh) 电暖器
CN204534777U (zh) 电暖器
EP2908060B1 (en) A low surface temperature (LST) heating apparatus
ES2675357T3 (es) Disposición de paneles monolíticos radiantes de refrigeración o calefacción
RU115053U1 (ru) Керамическая электронагревательная панель
CN111271755A (zh) 高温杀病毒取暖器
CN206973684U (zh) 一种铝汀取暖器
CN102235709B (zh) 取暖器
KR101577712B1 (ko) 숯가마 찜질 난방구조
JP3101974U (ja) 液体加熱、冷却1体化パイプ
EP2671490B1 (en) Shower stall with heating wall
KR101250761B1 (ko) 장식겸용 벽걸이형 난방장치
EP2370746A2 (en) Heated air circulating device
CN206560307U (zh) 电压力锅
ITAR20130010U1 (it) Calorifero per impianti di riscaldamento, in particolare per impianti di riscaldamento ad uso civile.
CN106196249A (zh) 一种散热片
ITPD20130321A1 (it) Termoblocco per riscaldamento di liquidi
ES2404731B1 (es) Radiador cerámico refractario.
CN201662142U (zh) 取暖器
ITSA20130023U1 (it) Sistema di termo-convogliamento per il riscaldamento di ambienti applicabile a forni in muratura.