ITCL20080022A1 - Dispositivo di protezione per il trasporto dei bambini sugli autoveicoli, polifunzionale e sostitutivo degli attuali sistemi di ritenuta o seggiolini, con possibilita' di utilizzarlo anche per le moto, mezzi pubblici e treni, e di trasferire delle co - Google Patents
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Description
DESCRIZIONE
DELL’INVENZIONE INDUSTRIALE DAL TITOLO:
DISPOSITIVO DI PROTEZIONE PER IL TRASPORTO DEI BAMBINI SUGLI AUTOVEICOLI, POLIFUNZIONALE E SOSTITUTIVO DEGLI ATTUALI SISTEMI DI RITENUTA O SEGGIOLINI, CON POSSIBILITÀ’ DI UTILIZZARLO ANCHE PER LE MOTO, MEZZI PUBBBLICI E TRE-: NI, E DI TRASFERIRE DELLE COMPONENTI DI PROTEZIONE SCOR-PORABILI ANCHE SULLE POLTRONE DEGLI AUTOVEICOLI, A MO-DO DI SEGGIOLINO UNIVERSALE, PER PROTEGGERE I BAMBINI FINO ALLA PUBERTÀ’.
STATO ANTERIORE DELLA TECNICA:
Il progresso industriale ed economico ha consentito di realizzare una svariata serie di beni ed oggetti destinati ai bambini, specialmente per la fase iniziale della loro vita; prodotti spesso utili o indispensabili, ma qualche volta soltanto voluttuari, che, nel tempo, hanno associato utilità e fantasia progettuale per catturare l’interesse delle giovani coppie ed anche degli anziani, proponendo modelli sempre più diversi e accattivanti, valorizzati dalle armonie di moderni design e dai colori coinvolgenti proposti dalle varie aziende del settore.
Il presente progetto per invenzione industriale, invece, vuole realizzare un nuovo seggiolino per il trasporto protetto dei bambini, in grado di protegger-S li dall’abbraccio mortale delle lamiere contorte da un incidente stradale e dai corpi contundenti, e di assorbire le forze devastanti generate da un incidente stradale che inevitabilmente si scaricano sul loro debole corpo, soprattutto per la rigidezza delle attuali cinture di sicurezza, che li bloccano nella loro morsa e li innervosiscono tanto, specialmente in occasione di lunghi viaggi. : L’innovazione prevede e consente di proteggere anche i bambini che viaggiano sui mezzi di trasporto pubblico, attualmente esclusi dall’obbligo lega-’ le di utilizzare i seggiolini per auto, verosimilmente per oggettive difficoltà di applicazione della norma di legge; infatti sarebbe difficile quantificare le presenze di bambini e la stabile dotazione di seggiolini andrebbe a sottrarre spazio agli adulti o ai bagagliai, mentre l’eventuale uso di seggiolini personali renderebbe difficile l’uso dei mezzi pubblici alle famiglie, specialmente in caso di più bambini, atteso che i seggiolini sono sprovvisti di ruote e quindi bisognerebbe trasportarli manualmente o con automezzi, ecc..
Il nuovo seggiolino sarà anche polifunzionale, per semplificare diversi incombenze e problemi che quotidianamente affrontano le famiglie con bambini, sia dentro che fuori dalla propria abitazione. Questo consentirà alle famiglie con bambini di disporre di un nuovo sistema di ritenuta e di sicurezza per i bambini, che sarà utile sia per il trasporto protetto dei bambini che per altri usi; ad esempio potrà essere trasformato in un comodo passeggino, o bay-pullman, mediante l’innesto di ruote e manici a scomparsa, da utilizzare alla fine di un viaggio per non tenere i bambini in braccio, consentendo di risparmiare sui costi di acquisto di più dispositivi per bambini j; di contenere gli ingombri di bagagliai e abitazioni.
Gli attuali seggiolini per il trasporto in auto dei bambini, invece, svolgono la semplice funzione di sistema di ritenuta, ed in caso di incidente non riescono a preservare efficacemente l’incolumità dei bambini, soprattutto dai corpi contundenti e dallo schiacciamento. Inoltre il loro aggancio ai sedili degli autoveicoli - realizzato tramite le cinture di sicurezza, risulta alquanto instabile e precario e può causare violenti sbandamenti del seggiolino, specialmente in caso di brusche frenate, tamponamenti, incidenti, mentre la rigidezza delle cinture dei seggiolini riduce notevolmente i movimenti dei bambini; questo sovente li rende nervosi ed irrequieti, specialmente durante i lunghi percorsi, costringendo i genitori a lunghe fermate o a trasportarli in braccio, con tutto quello che ne consegue, sia in termini di sicurezza che di violazione delle norme del Codice della Strada e di relative sanzioni.
Per ovviare a tutti questi inconvenienti il presente progetto intende utilizzare un kit di componenti e delle tecniche di modifica e di trasformazione che consentiranno di disporre di un sistema di ritenuta e di sicurezza polifunzionale, in sostituzione degli attuali seggiolini per auto.
Alcune componenti del presente progetto, con la condivisione delle Case Automobilistiche, potranno essere trasferiti anche sui sedili degli autoveicoli, in sostituzione degli attuali seggiolini per bambini, sia per consentire a chiunque ed in ogni circostanza di avere a disposizione un sistema di ritenuta per bambini - nel rispetto delle norme previste dal Codice della_Strada, e sia per proteggere e salvaguardare anche l’incolumità dei ragazzi più grandi, in caso di incidenti stradali.
In questo modo il nuovo sistema di ritenuta e di sicurezza potrà accompagnare la crescita dei bambini fino all’adolescenza, proteggendoli adeguata mente anche in caso di incidenti stradali; volendo, il sistema di protezione e di ritenuta dei ragazzi potrà essere facilmente utilizzato da tutti gli utenti della strada, sempre per preservare la loro incolumità fìsica.
In definitiva, la principale funzione del nuovo seggiolino polifunzionale sarà quella di preservare i bambini dallo schiacciamento e dal contatto con dei corpi contundenti e con le lamiere contorte in caso di incidenti stradali; a tal fine lo studio progettuale prevede:
a) di realizzare una nuova struttura dei seggiolini per auto, idonea a resistere allo schiacciamento, oppure di apportare delle modifiche dell’attuale struttura dei seggiolini, per rinforzarla e predisporla ad accogliere le componenti appresso indicate;
b) di inserire uno scudo, o corpetto protettivo, sulla nuova struttura dei seggiolini, per salvaguardare l’incolumità dei bambini ed il contatto violento contro sedili, cruscotto, ecc;
c) di utilizzare delle nuove cinture di sicurezza, a banda larga ed a rilascio lento nei due sensi, per ammortizzare la forza d’urto generata da un incidente, ed evitare il cosiddetto “effetto muro” che può causare emorragie interne al torace e all’addome e può comportare la sindrome di Purtscher, cioè un abbassamento della vista con diversi quadri clinici di gravità, variabile per uno od entrambi gli occhi, causato dalla compressione esercitata dalle cinture di sicurezza su di una zona limitata della gabbia toracica e dell’addome. L’innovazione prevede anche la possibilità di innestare sul nuovo dispositivo polifunzionale più tipologie di ruote, ad esempio quelle in formato “rullo” o “cingolato”, per facilitare lo spostamento del medesimo sulle strade non asfaltate o in campagna, e di disporre anche di un ombrello o di una capote a scomparsa per proteggere i bambini dalla pioggia improvvisa.
OBIETTIVO CHE L’INNOVAZIONE INTENDE RAGGIUNGERE: Il presente progetto per invenzione industriale vuole realizzare un nuovo sistema di ritenuta e di sicurezza per bambini, da utilizzare in sostituzione degli attuali seggiolini per auto, in quanto ritenuti inadeguati a preservare l’incolumità dei bambini - in caso di incidenti stradali, ed anche poco stabili all’interno degli autoveicoli.
L’innovazione, nel contempo intende estendere l’uso del seggiolino per bambini anche ai mezzi di trasporto pubblico, attualmente esonerati; questo, i purtroppo, determina una disparità di trattamento in un settore alquanto de- ; licato quale è la salvaguardia dell’incolumità e della vita, in questo caso a sfavore dei bambini che, negli incidenti, si rivelano i più deboli ed indifesi. In definitiva il presente progetto intende mandare in pensione gli attuali seggiolini per auto e sostituirli con un nuovo e diverso seggiolino polifunzionale, capace di facilitare la vita delle famiglie con bambini e di aiutare quelle più numerose e meno abbienti, in quanto potranno ridurre il numero degli oggetti necessari alla crescita dei bambini, e contribuirà a facilitare anche i loro spostamenti; le famiglie, infatti, potranno utilizzare il nuovo seggiolino anche come passeggino, tramite l’inserimento di ruote e manici anche a scomparsa, oppure utilizzarlo come un piccolo seggiolone inserendo un sistema anticaduta a “balconcino” o utilizzando lo stesso scudo.
<!>Il seggiolino polifunzionale potrà essere dotato anche di alcuni optional, atti ad aumentare il confort dei bambini ed a facilitare il compito delle mamme e ; delle badanti; il tutto sarà meglio descritto nelle successive rivendicazioni.
Invece, con la condivisione delle Case Automobilistiche, l’uso di alcune componenti del kit progettuale (scudo e cinture di sicurezza a rilascio lento) potrà essere esteso agli autoveicoli, mediante alcuni interventi di modifica dei loro sedili, in grado di renderli idonei al trasporto protetto dei bambini, nel rispetto delle norme del Codice della Strada, e di salvaguardare la loro incolumità fino all’età adolescenziale. In questo caso, il sistema di protezione dei ragazzi più grandi potrebbe essere utilizzato anche da qualsiasi utente della strada.
In ogni caso, le componenti del kit e le diverse soluzioni progettuali sono utilizzabili singolarmente e realizzabili alternativamente, o per trance successive, anche in funzione dell’utilità prefigurata, del livello di sicurezza che si intende ottenere, nonché delle capacità di spesa e delle necessità delle famiglie; ad esempio, si potrebbe iniziare dalla realizzazione del seggiolino polifunzionale (già obbligatorio per legge) sul quale innestare lo scudo protettilo, le nuove cinture di sicurezza, le ruote e i manici a scomparsa, per utilizzarlo sugli autoveicoli e sui mezzi pubblici come sistema di sicurezza e di ritenuta, ed anche alla fine del viaggio al pari di un comodo passeggino. Sempre per facilitare e dare possibilità di scelta alle famiglie il presente progetto prevede e consente anche di limitare al massimo le modifiche dell’attuale seggiolino, al solo fine di ottenere un semplice sistema di ritenuta da utilizzare anche sui mezzi di trasporto pubblico, per eliminare l’attuale e precitata disparità di trattamento per i bambini trasportati con tali mezzi. Per questo scopo sarà sufficiente dotare il seggiolino di ruote e di bracci a scomparsa per poterlo trasportare facilmente insieme al bambino quando occorre utilizzare i mezzi pubblici, atteso che le modifiche consentiranno di realizzare un seggiolino pluriuso utilizzabile quale sistema di ritenuta per autoveicoli in genere e per passeggino. In questo caso, non dovendo svolgere la funzione di sistema di sicurezza, il nuovo seggiolino polifunzionale avrà una struttura molto leggera che, come sarà meglio descritto nelle successive rivendicazioni, consentirà di trasformare il nuovo seggiolino anche in un eventuale girello per bambini.
Il nuovo seggiolino polifunzionale potrà venire incontro anche alle aspettative dell’ UNICEF e di altre Organizzazioni che si occupano della sicurezza dei bambini, che chiedono un maggior impegno delle Istituzioni in favore della sicurezza dei bambini; inoltre potrà concretamente contribuire a realizzare l’ambizioso progetto della Comunità Europea che prevede di ridurre la mortalità sulle strade, almeno del 40-50% entro il 2010.
ANALISI DEL RISULTATO RAGGIUNTO:
L’innovazione in progetto produrrà diversi benefici, soprattutto perchè il nuovo seggiolino polifunzionale consentirà di salvaguardare al massimo l’incolumità dei bambini e di aumentare notevolmente la loro sicurezza, specialmente in caso di incidenti stradali, in quanto si potrà disporre di un sistema di ritenuta e di sicurezza utilizzabile su qualsiasi autoveicolo, compresi i mezzi di trasporto pubblico che attualmente sono esentati dall’uso obbligatorio del seggiolino per bambini. Infatti, in caso di incidenti stradali, lo scudo protettivo consentirà di realizzare una efficace difesa dei bambini e di preservarli dallo schiacciamento e dal contatto con eventuali corpi contundenti, mentre le nuove cinture di sicurezza a banda larga ed a rilascio lento saranno in grado di evitare il cosiddetto “effetto muro” e i rischi della sindrome di Purtscher.
L’innovazione contribuirà a facilitare anche i compiti delle famiglie con bambini, proponendo una nuova struttura scomponibile e trasformabile ed alcuni optional che potranno essere acquistati secondo le esigenze indivi-<:>duali; inoltre consentirà di acquistare un minor numero di oggetti necessari alla crescita dei bambini (passeggini, seggioloni, girelli), riducendo anche gli ingombri nelle case e nei bagagliai, specialmente utile per gli spostamenti delle famiglie numerose.
Come già detto, con la collaborazione delle case automobilistiche, alcune componenti dell 'innovazioni potranno essere utilizzate anche sui sedili degli autoveicoli, sempre per migliorare la sicurezza dei bambini che viaggiano in auto; infatti sia lo scudo che le cinture a più fasce ed a rilascio lento potran no essere installati anche sulle poltrone degli autoveicoli per proteggere i bambini e, volendo, anche qualsiasi passeggero, atteso che i bambini più robusti hanno la stessa configurazione degli adulti.
In conclusione, l’uso, anche disgiunto o parziale, delle componenti progettuali e delle tecniche di trasformazione consente:
1°) di salvaguardare l’incolumità dei bambini trasportati in auto;
2°) di eliminare l’attuale disparità di trattamento che consente di non utilizzare il seggiolino ai bambini che viaggiano sui mezzi di trasporto pubblico; 3°) di ottenere utilizzi pluriuso per aumentare il confort dei bambini e agevolare i compiti delle famiglie con bambini.
Il tutto sarà meglio descritto nelle successive rivendicazioni.
Claims (1)
- RIVENDICAZIONI DELL’INVENZIONE INDUSTRIALE DAL TITOLO: DISPOSITIVO DI PROTEZIONE PER IL TRASSPORTO DEI BAMBINI SUGLI AUTOVEICOLI, POLIFUNZIONALE E SOSTITUTIVO DEGLI ATTUALI SISTEMI DI RITENUTA O SEGGIOLINI, CON POSSIBILITÀ’ ' DI UTILIZZARLO ANCHE PER LE MOTO, MEZZI PUBBBLICI E TRE- 1 NI, E DI TRASFERIRE DELLE COMPONENTI DI PROTEZIONE SCOR-PORABILI ANCHE SULLE POLTRONE DEGLI AUTOVEICOLI, A MO- 1 DO DI SEGGIOLINO UNIVERSALE, PER PROTEGGERE I BAMBINI FINO ALLA PUBERTÀ’. II presente progetto per invenzione industriale rivendica un nuovo e polifunzionale sistema di ritenuta e di sicurezza per i bambini che viaggiano con degli autoveicoli (cioè un nuovo seggiolino), idoneo a salvaguardare la loro incolumità e di proteggerli dall’abbraccio mortale delle lamiere contorte da un eventuale incidente stradale e dai corpi contundenti, nonché di assorbire le forze devastanti generate dall’incidente stradale, che inevitabilmente si scaricano sul loro debole corpo, soprattutto per la rigidezza delle attuali cinture di sicurezza. Inoltre si rivendica l’utilizzo pluriuso dello stesso sistema che, con l’innesto di ruote e bracci di movimentazione - realizzabili anche a scomparsa, potrà essere utilizzato in sostituzione di baby-pullman e passeggini, specialmente dopo un viaggio per non tenere il bambino in braccio. In pratica si rivendica un nuovo seggiolino polifunzionale - utile sia per trasportare i bambini con gli autoveicoli che per sostituire altri dispositivi utilizzati durante la crescita dei bambini (in particolare il passeggino); per realizzare e rendere funzionale il nuovo dispositivo pluriuso occorre utilizzare un kit di componenti e delle tecniche di trasformazione che di seguito vengono dettagliatamente descritte. Il nuovo sistema di ritenuta e di sicurezza per il trasporto protetto dei barnbini, sarà utilizzabile su qualsiasi autoveicolo, sulle moto ed anche sui mezzi pubblici; questi attualmente sono esentati dall’uso del seggiolino per bambini, determinando una grave disparità di trattamento in un settore importantissimo quale la sicurezza e la salvaguardia della vita, in questo caso quella dei bambini, sempre più spesso messa a repentaglio dalla distrazione degli adulti e dalla spregiudicatezza ed irresponsabilità di alcuni automobilisti. Il nuovo sistema di ritenuta e di sicurezza, con delle tecniche di trasformazione e di adattamento delle varie componenti progettuali, sarà reso anche polifunzionale per agevolare le famiglie con bambini, specialmente quelle numerose e meno abbienti, nonché per aumentare il confort dei bambini, per facilitare i compiti delle mamme e delle badanti che devono accudirli, sia in casa che durante i viaggi. In definitiva ed in via prioritaria, il nuovo seggiolino polifunzionale dovrà: preservare l’incolumità dei bambini, evitando soprattutto Io schiacciamento e il contatto con dei corpi contundenti e con le lamiere contorte da un eventuale incidente stradale; - eliminare l’attuale disparità di trattamento che consente di non utilizzare il seggiolino per il trasporto dei bambini sui mezzi pubblici. Invece attraverso delle tecniche di trasformazione e di adattamento delle componenti del kit progettuale si potranno ottenere anche degli utilizzi piuriuso per il confort dei bambini e per agevolare i compiti delle famiglie che devono accompagnarli nella crescita. Per tutte le predette finalità si prevede di utilizzare e si rivendicano: a) uno scudo, o corpetto protettivo, realizzato con materiale resistente alla perforazione, da innestare nella nuova struttura dei seggiolini, per salvaguardare l’incolumità dei bambini ed evitare il contatto violento contro sedili, cruscotto, ecc., in caso di incidenti stradali; b) delle nuove cinture di sicurezza, a banda larga, o a più fasce, estensibili ed a rilascio lento nei due sensi, per ammortizzare la forza d’urto generata ; da un incidente stradale e per evitare il cosiddetto “effetto muro” che può causare emorragie interne al torace e all’addome, e può comportare la sindrome di Purtscher, cioè un abbassamento della vista con diversi quadri clinici di gravità, variabile per uno od entrambi gli occhi, causato dalla compressione esercitata dalle cinture di sicurezza su di una zona limitata della gabbia toracica e dell’addome. Queste possibili e pericolose conseguenze derivanti dall’uso delle cinture di sicurezza sono già state focalizzati dalla stessa Comunità Europea che per porvi rimedio ha già previsto la loro modifica e sostituzione; in tal senso, sarebbe molto importante che gli Stati membri d’Europa potessero decidere in tempo utile anche sull’eventualità di realizzare le nuove cinture in formato elasticizzato, o a rilascio lento nei due sensi, come previsto da pre sente progetto. Le cinture estensibili del presente progetto consentiranno anche maggior libertà di movimento ai bambini, che spesso diventano irrequieti ed irascibili perché oppressi dalla morsa delle attuali e rigide cinture di sicurezza; c) delle ruote e dei manici telescopici, innestati a scomparsa nella nuova! struttura del seggiolino polifunzionale. L’inserimento delle ruote e dei manici sul seggiolino per auto consentirà di disporre di un “sistema di ritenuta e di sicurezza” per bambini anche sui mezzi pubblici (taxi, autobus, treni, ecc.), che sono stati esonerati dall’ obbligo di usare il seggiolino per il trasporto dei bambini. Tale innovativa modifica, inoltre, renderà superfluo il trasporto del passeggino per bambini, al momento necessario per non tenerli in braccio alla fine del viaggio; d) una nuova struttura dei seggiolini per auto, idonea a resistere allo schiacciamento causato da un incidente stradale, e predisposta per innestarvi lo scudo protettivo e le nuove cinture di sicurezza, necessari per salvaguardare l’incolumità dei bambini trasportati con autoveicoli, nonché per rendere più stabile l’aggancio dei seggiolini sui sedili degli stessi autoveicoli; e) degli optional, per aumentare il confort dei bambini ed agevolare i compiti delle famiglie che devono accudirli. A) DESCRIZIONE DETTAGLIATA DELLE COMPONENTI PROGET-TUALI E DELLE MODIFICHE E TRASFORMAZIONI NECESSARIE PER AUMENTARE LA SICUREZZA DEI BAMBINI TRASPORTATI CON AU-TOVEICOLI E MOTO, PER STABILIZZARE L’AGGANCIO AI SEDILI DEL SEGGIOLINO E PER RENDERLO POLIFUNZIONALE Come già detto il progetto è soprattutto finalizzato ad aumentare la sicurezza e il confort dei bambini trasportati con gli autoveicoli, in quanto gli attuali seggiolini per auto svolgono la sola funzione di sistema di ritenuta - spesso in modo opprimente - e, in caso di incidenti stradali, sono inadeguati a proteggere i bambini dallo schiacciamento e da eventuali corpi contundenti. Peraltro, in tali circostanze o in caso di brusche frenate, la stabilità del seggiolino, attualmente assicurata dall’uso delle cinture di sicurezza degli autoveicoli, potrebbe rivelarsi alquanto inadeguata e precaria e causare spostamenti violenti dello stesso seggiolino, mettendo a repentaglio l’incolumità dei bambini. Pertanto si rendono necessarie e si rivendicano sia delle modifiche che una diversa struttura degli attuali seggiolini per bambini, atte a trasformarli in “sistema di sicurezza” dotato di cinture di sicurezza a rilascio lento; inoltre , si ritiene opportuno rendere più stabile anche l'aggancio dei seggiolini ai sedili degli autoveicoli. Al) Scudo protettivo, nuove cinture di sicurezza, ruote e manici a scomparsa, struttura del nuovo seggiolino polifunzionale. Ala) Lo scudo protettivo, o corpetto, al pari della struttura del nuovo seggiolino, sarà realizzato con materiale resistente - eventualmente ignifugo -leggero e dotato di imbottitura interna, e dovrà evitare che dei corpi contundenti o delle lamiere contorte da un eventuale incidente stradale possano venire a contatto con il corpo dei bambini; esso sarà innestato nella parte anteriore della struttura del seggiolino polifunzionale e dovrà risultare apribile per consentire di prendere e di sedere il bambino. La struttura del nuovo seggiolino avrà un telaio più robusto - realizzato con ; materiale resistente allo schiacciamento, sia per aumentare il livello di pròtezione che per potervi innestarvi lo scudo posto a protezione dei bambini. Lo scudo potrà essere sganciabile o fisso e di diverse dimensioni e configurazioni, sia per dare più possibilità di scelta alle famiglie e per non obbligarle ad acquisti indesiderati, e sia per poterlo togliere quando necessita disporre di un semplice passeggino alla fine del viaggio. L’utilizzo dello scudo protettivo diventa una componente essenziale del nuovo sistema di sicurezza atto a proteggere i bambini dai corpi contundenti; esso potrà essere applicato anche sui seggiolini per il trasporto in moto dei bambini specialmente se verrà accolta la proposta avanzata dalla Germania, che intende estendere alle moto l’uso obbligatorio del seggiolino. In ogni caso si ritiene molto utile, e forse indispensabile, utilizzare il seggiolino per trasportare i bambini con le moto e dotarlo di scudo protettivo e di cinture elasticizzate a rilascio lento; ma soprattutto sarà importante realizzarlo con materiale resistente agli urti e allo schiacciamento delle ruote di un autoveicolo (o meglio di un veicolo pesante), per evitare che il bambino possa venire schiacciato in caso di caduta della moto, o di investimento. Alb) Le nuove cinture di sicurezza saranno realizzate con materiale elastico a rilascio lento, sia in andata che in ritorno, e potranno essere a più fasce o a banda larga, per non causare contraccolpi e traumi ai bambini a causa della forza di inerzia che si sprigiona in caso di incidente stradale o di forte impatto. Esse andranno a sostituire le attuali strette e rigide cinture di sicurezza e saranno agganciate direttamente nella struttura del seggiolino; le nuove cinture di sicurezza, in caso di urto violento, dovranno accompagnare lentamente l’utente verso l’imbottitura dello scudo protettivo. Invece nella normalità del viaggio dovranno consentire dei piccoli movimenti senza op-_ primere il bambino, in modo da renderlo il meno irrequieto possibile. Dette cinture potranno costituire corpo unico con lo scudo, ma dovranno essere strutturate in modo che il loro allungamento si fermi prima della im-(bottitura dello scudo; se questo sarà adeguatamente ampio ci sarà maggior spazio per ammortizzare lo “sfogo” dell’urto violento. Per evitare che a causa di un incidente stradale, o di un forte impatto, il bambino possa sbattere violentemente contro lo scudo, e subire il citato “effetto muro”, il presente progetto prevede le seguenti e diverse possibili soluzioni: 1°) seggiolino con scudo e cinture a banda larga elasticizzate, che prevede di sostituire le attuali strette e rigide cinture di sicurezza con le nuove<:>cinture precedentemente descritte, cioè a più fasce, o a banda larga, realizza-I te con materiale elastico a rilascio lento, sia in andata che in ritorno, per non : causare contraccolpi e traumi ai bambini, a causa della forza di inerzia sprigionata da un incidente stradale o da un forte impatto; 2°) seggiolino con scudo dotato di materassino elastico sempre gonfio, questa soluzione, invece, prevede di contrastare l’effetto muro con un mate-: rassino resistente e gonfio di aria, posto nella parte interna dello scudo resi-| stente, cioè fra questo ed il corpo dei bambini. Il materassino sarà di dimensioni inferiori a quelle dello scudo, per consentirgli di estendersi nelle varie direzioni nel caso il corpo del bambino dovesse finire repentinamente contro lo scudo, specialmente in caso di incidente o di forte impatto; mentre per evitare che il bambino possa essere catapultato verso l’esterno del seggiolino, si potranno utilizzare delle cinture, o una rete, sempre elasticizzate e a rilascio lento nei due sensi. Sarebbe preferibile che il “materassino” potesse cedere dell’aria, per aumentare al massimo la morbidezza della struttura protettiva, e che venisse dotato di valvola per adeguare la pressione del gonfiaggio, quando occorre; 3°) seggiolino con scudo protettivo dotato di imbottitura scorrevole, questa ulteriore soluzione prevede che l’effetto di un eventuale forte impatto venga assorbito da un dispositivo imbottito e dotato di molle, in grado di scorrere all’ interno dello stesso scudo, in caso di spinta esercitata dal corpo del bambino; questo sempre al fine di scaricare lentamente la spinta inerziale e per ridurre gli effetti negativi dei contraccolpi all’indietro. Le molle dell’imbottitura saranno a rilascio lento nei due sensi e saranno realizzate con materiale tenero, invece se si dovessero utilizzare delle molle dure, o più rigide, occorrerà evitare il repentino ritorno dell’imbottitura, per non comprimere il corpo del bambino; in questo caso, il ritorno del dispositivo imbottito, che scorrerà su delle guide o dei binari, dovrà essere bloccato automaticamente mediante agganci, come avviene per lo scorrimento dei sedili delle auto. Ale) Le ruote e manici a scomparsa da innestare nella struttura del nuovo seggiolino polifunzionale. Le ruote e i manici a scomparsa, rivendicati dal presente progetto, si rendono necessari per disporre di un “sistema di ritenuta e di sicurezza” per bambini anche sui mezzi pubblici (taxi, autobus, treni, ecc.) che attualmente sono esonerati dall’ obbligo legale di utilizzare il seggiolino per trasportare i bambini. L’esonero a favore dei mezzi di trasporto pubblico, verosimilmente discende dalla difficoltà di applicare la norma di legge che impone l’uso del seggiolino per il trasporto in auto dei bambini; infatti, oltre alla difficoltà di quantificare la dotazione di seggiolini, questi andrebbero ad ingombrare stabilmente il bagagliaio o l’abitacolo di tali mezzi di trasporto, sottraendo posto e spazio agli altri passeggeri. Peraltro se Γ obbligo di utilizzare il seggiolino fosse posto a carico delle famiglie che usano i mezzi pubblici, queste avrebbero grosse difficoltà per portare il seggiolino, soprattutto perché attualmente sono sprovvisti di mote e l’uso obbligatorio avrebbe complicato notevolmente i loro spostamenti, specialmente in presenza di più bambini. La possibilità di estendere l’uso obbligatorio del sistema di ritenuta e di sicurezza ai mezzi pubblici ., potrebbe comprendere anche i treni e gli aerei, in considerazione che l’eventuale struttura blindata del seggiolino e l’innesto dello scudo protettivo, come sarà meglio descritto, si riveleranno alquanto efficaci per proteggere i bambini in caso di incidente, al pari di una vera e propria corazza. Inoltre l’inserimento sul seggiolino per auto delle mote e dei manici a scomparsa renderà superfluo il trasporto e l’uso dell’usuale passeggino per bambini, in quanto sarà sostituito dal nuovo passeggino polifunzionale; questa innovazione, pertanto, comporterà anche notevoli benefici economici e funzionali, di cui potranno godere le famiglie, specialmente quelle con più bambini. In tal senso si rivendica anche la possibilità di utilizzare più tipologie di mote, ad esempio quelle col battistrada più largo, in formato “rullo”, “cingolato”, ecc., per evitare che ]e_stesse sprofondino e per facilitare il compito delle mamme che passeggiano i bambini lungo le spiagge o in campagna, in modo che si possa spingere facilmente il dispositivo pluriuso, senza dover tenere in braccio il bambino. Ald) La nuova struttura dei seggiolini per auto, dovrà risultare idonea e predisposta per innestarvi lo scudo protettivo necessario a salvaguardare fincolumità e la sicurezza dei bambini trasportati con autoveicoli, e le nuove cinture di sicurezza che dovranno assorbire le forze generate da un incidente stradale o da un violento tamponamento che, come detto possono determinare l’effetto muro e la sindrome di Purtscher. La nuova struttura, inoltre dovrà essere predisposta per rendere più stabile l’aggancio dei seggiolini ai sedili degli autoveicoli e per accogliere le ruote ed i manici che, come detto, consentiranno di utilizzare il sistema di ritenuta e di sicurezza su qualsiasi autoveicolo ed anche sui mezzi di trasporto pubblico, attualmente esentati dall’uso obbligatorio del seggiolino per bambini. Per quanto già detto, la migliore soluzione sarebbe quella di realizzare una struttura resistente allo schiacciamento generato da un incidente stradale, e predisposta per accogliere le altre componenti del sistema di sicurezza e di ritenuta per bambini; mentre per evitare che a causa di un incidente stradale, o di forte impatto, il bambino possa rovinare violentemente contro la mede- . sima struttura e sbattere violentemente, questa deve risultare morbidamente ; imbottita. L’imbottitura potrà essere realizzata anche con dei materassini sempre gonfi di aria e rivestiti di stoffa, preferibilmente dotati di manometro per il controllo del mantenimento della pressione e di valvola di ricarico d’aria, per evitare che con il tempo perdano di consistenza. La consistenza strutturale dei nuovi seggiolini potrà variare in rapporto al grado di sicurezza che si intende realizzare, ed ai costi che l’utente intende affrontare, pertanto si potrà prevedere e realizzare: 1°) La struttura rinforzata, dovrà risultare resistente per consentire la predisposizione e l’innesto dello scudo protettivo e delle nuove cinture di sicurezza precedentemente descritte; in questo caso, però, i bambini non sarebbero ben garantiti dallo schiacciamento, soprattutto laterale. Tuttavia potrebbero usufruire di un livello di sicurezza superiore a quello assicurato dagli attuali seggiolini, almeno per quanto attiene Passorbimento dei contraccolpi (tramite le nuove cinture a rilascio lento nei due sensi) e la protezione del torace e dell’addome dai corpi contundenti. 2°) La struttura completante blindata, prevista e rivendicata dal presente progetto consentirà di aumentare al massimo il livello di sicurezza dei bambini trasportati con autoveicoli, mediante l’uso di un seggiolino compietamente “blindato”, sul quale applicare il predetto scudo resistente e le nuove cinture di sicurezza a più fasce ed a rilascio lento. La nuova struttura sarà realizzata in acciaio o con altro materiale idoneo a sopportare la compressione generata da un violento incidente stradale, e consentirà di proteggere completamente il bambino utilizzando la robusta struttura perimetrale del seggiolino e lo scudo resistente posto sul davanti. La nuova struttura del seggiolino potrà avere qualsiasi configurazione, purché idonea a custodire il bambino al pari di una botte incomprimibile, posta in verticale ed apribile sul davanti (scudo apribile) per prendere il bambino. Volendo garantire l’incolumità del bambino anche in caso di esalazioni tossiche per incendio del veicolo, caduta in acque profonde, ecc., si potrà realizzare un seggiolino ignifugo ed a tenuta stagna; in questo caso - diversamente da quello dotato di apertura, si rende opportuno realizzare un seggiolino a struttura unica e dotato di apertura superiore, in quanto, anche a causa dell’usura, potrebbe venire meno la tenuta della chiusura e mettere a rischio la vita del bambino in caso di incendio o di caduta in acque profonde. Con questa soluzione strutturale, l’apertura per l’entrata e l’uscita del bambino dal seggiolino sarà posta nella sua parte superiore e verrà realizzata mediante l’inserimento di un coperchio a tenuta stagna che si chiuderà automaticamente - tramite dei sensori sensibili al fumo o all’acqua, oppure meccanicamente, tramite delle molle con moschettoni e ganci posti nello schienale del seggiolino e sullo stesso coperchio (o capote), che saranno azionati dalla forza cinetica generata dall’urto violento. La capote, o coperchio, in condizioni ordinarie resterà aperta per far respirare il bambino, mentre in caso di incidente, la sua chiusura dovrà azionare anche l’apertura di una bomboletta di ossigeno, per consentire al bambino di respirare fino all’arrivo dei soccorritori. Inoltre, per evitare che la sua chiusura improvvisa possa schiacciare le mani del bambino, necessita inserire una rete elastica che gli impedisce di aggrapparsi ai bordi superiori del seggiolino. L’interno della nuova struttura a seggiolino, ovviamente, sarà imbottito per accogliere confortevolmente il bambino, mentre per trattenerlo e per evitare l’effetto muro, si potrà utilizzare una delle varie soluzione già descritte:cinture e/o imbottiture di assorbimento. Indipendentemente dalla tipologia di struttura utilizzata il seggiolino polifunzionale sarà stabilizzato sui sedili degli autoveicoli con il sistema appresso descritto, mentre la sua struttura sarà posta su di una base vuota (tipo una scatola) appositamente predisposta per favorire l’appoggio sul sedile dell’autoveicolo; la base potrà essere dotata anche di molle per ammortizzare eventuali impatti violenti col suolo (strade dissestate, salto di carreggiata, ecc.) che scaricandosi sul bacino del bambino potrebbero causare fratture multiple scomposte ed emorragie interne. In questi casi, infatti, l’imbottitura interna, le cinture elasticizzate e il materassino dello scudo, non riusciranno ad ammortizzare le forze verticali dell’impatto violento. AH’intemo della base di appoggio della nuova struttura del seggiolino saranno poste le ruote a scomparsa che, unitamente ai braci telescopici, consentiranno di trasportare il seggiolino e di disporre di un “sistema di trattenuta e di sicurezza” anche sui mezzi di trasporto pubblico. A2) Trasformazione e adattabilità del seggiolino Alla fine del viaggio, la struttura del seggiolino potrà essere trasformata e adattata per altri usi, quali: a) seggiolone: in questo caso per evitare la caduta del bambino si potrà utilizzare lo stesso scudo o un balconcino anticaduta da innestare nella struttura del seggiolino pluriuso, in modo da facilitare i suoi movimenti e proteggerlo come se fosse in piccolo box. b) girello: nel caso si realizzi un seggiolino con struttura leggera, alla fine del viaggio lo stesso potrebbe essere adattato anche a piccolo girello; per questo utilizzo necessita che la base del seggiolino abbia delle zone apribili per far passare i piedi del bambino e che le ruote siano regolabili per poterle bloccare in posizione ideale, funzione dell’altezza del bambino. In questo caso, sempre per salvaguardare l’incolumità dei bambini, l’adattabilità a “girello” potrebbe essere accompagnata dall’uso di una capote protettiva estraibile, per evitare che il bambino possa venire a contatto con corpi contundenti, liquidi bollenti o pericolosi, o essere aggredito da animali domestici. La capote posta sopra il seggiolino potrà essere a padiglione o sferica, e regolabile in altezza mediante l’uso di uno o più bracci telescopici, per evitare che il bambino si possa aggrappare ad oggetti pericolosi, tovaglie, ecc., mettendo a rischio la propria incolumità. Invece per evitare che il bambino vada a sbattere violentemente contro ostacoli, mobili, ecc., o che possa avviarsi verso scale ed uscite pericolose si potranno utilizzare sistemi di bloccaggio direzionale delle ruote, ecc.. A3) Miglioramento della stabilità dei seggiolini per bambini. Per rendere più stabile la posizione degli attuali seggiolini sui sedili degli autoveicoli, si prevede di dotarli di appositi “ganci” per innestarli direttamente sui sedili degli autoveicoli; i “ganci” per l’attacco del seggiolino ai sedili degli autoveicoli, se opportunamente dimensionati, si potranno inserìre direttamente nelle sedi utilizzate per innestare il poggiatesta dei sedili.. A4) Optional ed accessori diversi utilizzabili nel seggiolino. Oltre ad aumentare la sicurezza e il confort dei bambini, il progetto del nuovo seggiolino polifunzionale intende agevolare e facilitare anche i compiti delte famiglie che devono accudire dei bambini, mediante l’uso di alcuni accessori ed optional. Ovviamente la trasformazione del seggiolino e il suo kit di equipaggiamento potrà essere soltanto parziale, sia per soddisfare le esigenze individuali che per contenere i costi di acquisto, limitandoli alle sole componenti ritenute necessarie dai diversi utenti. Più in particolare il progetto consente di utilizzare i seguenti optional: 1°) Sistema di frenatura automatica e identificativi per migliorare la visibilità notturna del seggiolino polifunzionale. II sistema di frenatura automatica eviterà che il seggiolino polifunzionale si possa spostare accidentalmente e senza controllo lungo una discesa; esso si attiverà quando le mani si staccano dalle manopole di movimentazione della “base, come avviene per frenare i carrelli portabagagli degli aeroporti. Le fasce perimetrali estensibili e fosforescenti, o delle luci alimentate dalla predetta batteria, invece, serviranno ad individuare immediatamente il dispositivo polifunzionale, anche col buio ed in condizioni di scarsa visibilità 2°) Diffusione della voce della mamma per tranquillizzare il bambino. Per evitare che il bambino pianga quando si sveglia di colpo, o a causa di un malore, sarà possibile utilizzare un registratore in cui memorizzare le frasi che abitualmente ripete la mamma per coccolarlo o per farlo addormentare, e che si attiverà automaticamente tramite un sensore sensibile al pianto o alla voce del bambino, per fargli sentire immediatamente la voce della mamma; la diffusione della registrazione dovrebbe continuare fino a quando il bambino non dimostra di essersi tranquillizzato o non arriva la mamma. Per conciliare il sonno del bambino si potranno utilizzare delle musichette od un carillon, oppure delle vibrazioni che possano simulare le “coccole manuali” della mamma, per evitare che questa debba precipitarsi in continuazione, quando il bambino tende a svegliarsi ripetutamente o diventa irrequieto per la solitudine. 3°) Protezione dagli agenti atmosferici e dalle polveri sottili. Per evitare di essere sorpresi da improvvisi acquazzoni, si potrà utilizzare un sistema a scomparsa per il trasporto di un ombrello o di una capote, ricavato in una delle parti laterali del dispositivo pluriuso; se si usa l’ombrello, per essere meno ingombrante, occorre che il manico sia dotato di pomello. Mentre la sua copertura potrà essere garantita da un telo tenuto chiuso con stringhe o agganci di diverso genere; Invece, per evitare che i bambini respirino aria inquinata quando si trovano in zone con intenso traffico automobilistico, il progetto prevede di proteggere il bambino tramite una capote a forma di cabina, trasparente o colorata, posta a perimetro del dispositivo-passeggino e dotata di chiusura a tenuta stagna e di prese d’aria munite di apposito filtro sostituibile. Nel periodo estivo l’interno della capotte potrà essere ventilato e rinfrescato da una piccola ventola posta al suo interno, preferibilmente in adiacenza dei piedi, opportunamente protetta per evitare che il bambino venga a contatto con le eliche, mentre la ventola sarà attivata da una batteria ricaricabile. B) INTERVENTI DI MODIFICA E DI TRASFORMAZIONE DEI SEDILI DEGLI AUTOVEICOLI. Come già detto, con la collaborazione delle Case Automobilistiche alcune componenti del seggiolino polifunzionale (in particolare lo scudo e le nuove cinture di sicurezza) potranno essere innestate anche sui sedili degli autoveicoli, sia per proteggere i bambini più piccoli - se viene a mancare il seggiolino - che i ragazzi più grandi. Per proteggere sia i bambini che i ragazzi più grandi, occorre utilizzare sia lo scudo protettivo che diverse tipologie di cinture a banda larga e a rilascio lento, per adeguarle alla configurazione corporea dell’utente; queste saranno agganciate nella spalliera anteriore del sedile mediante l’uso di appositi innesti realizzati dentro la spalliera, supportata da una piastra resistente. Anche lo scudo protettivo sarà innestato nella struttura del sedile degli autoveicoli opportunamente predisposta ad accoglierlo; lo scudo potrà essere incernierato o estraibile, con varie configurazioni e dimensioni, purché idonee a fare entrare ed uscire gli utenti. La modifica dei sedili degli autoveicoli consentirà: a) di disporre sempre e in ogni circostanza di dispositivi idonei a rispettare le disposizioni di legge inerenti il trasporto in auto dei bambini; le modifiche ai sedili, infatti, consentiranno rimmediata disponibilità del seggiolino per auto a chiunque, anche nei casi in cui si è costretti a trasportare dei bambini per casualità o per necessità; b) di disporre di sistemi di sicurezza e di ritenuta per bambini anche sui mezzi pubblici (taxi, pullman, treni), attualmente esclusi dall’obbligo di utilizzare i seggiolini per bambini, probabilmente a causa deH’ingombro e della scarsa versatilità degli attuali seggiolini, che peraltro non sono in grado di proteggere i bambini dai corpi contundenti e dalle lamiere accartocciate da un incidente stradale; invece con l’applicazione del presente progetto si realizza un vero e proprio sistema di sicurezza per tutti i bambini e ragazzi che viaggiano sugli autoveicoli. Le modifiche ai sedili consentiranno di proteggere i bambini ed i ragazzi tramite l’uso dello scudo protettivo e delle nuove cinture di sicurezza (precedentemente descritti) che, come già detto, saranno innestate nella struttura degli stessi sedili; inoltre si potrà intervenire anche sulla stessa configurazione dei sedili, creando una spalliera anatomica e più profonda di quelle attuali, in modo che i bambini possano venire accolti stabilmente nella profondità della stessa poltrona e protetti con l’uso dello scudo resistente e delle cinture di sicurezza precitate. Queste nuove cinture, contrariamente a quelle attuali, rigide e strette, non provocheranno la compressione sul torace e sull’addome, ed eviteranno lo schiacciamento degli organi vitali soprattutto dei bambini che, in caso di incidente, si rivelano i più fragili ed anche i meno difesi, in quanto e come già detto, gli attuali seggiolini sono inadeguati per proteggerli efficacemente dagli urti violenti. Con la maggior profondità della spalliera aumenta la possibilità di assorbire gli effetti dell’urto, in quanto le cinture potranno aumentare la loro dilatazione, prima di avvicinarsi allo scudo protettivo, ed anche i bambini avranno maggiore possibilità di movimento, che sicuramente contribuirà a renderli meno irrequieti. Anche in questo caso sarà possibile realizzare una struttura completamente “blindata”, per assicurare al massimo possibile l’incolumità dei bambini; in tal senso il progetto prevede di realizzare dei sedili con struttura in acciaio, o con altro materiale resistente allo schiacciamento ed alla compressione esercitata dalle lamiere accartocciate da un incidente stradale, sulla quale innestare lo scudo protettivo e le cinture a rilascio lento ed a più fasce, atte ad ammortizzare gli effetti dell’impatto violento e a evitare l’effetto muro. Le cinture dovranno assicurare anche l’adattamento alla configurazione anatomica dell’utente, in modo da essere utilizzate in tutto l’arco temporale di crescita dei bambini e ragazzi; peraltro, atteso che il sistema dovrà assicurare l’incolumità anche di ragazzi robusti, nulla vieta che lo stesso _ venga predisposto anche per essere utilizzato dagli adulti. A maggior difesa degli utenti, le poltrone con struttura antischiacciamento saranno morbidamente imbottite, anche con dei materassini gonfi d’aria, per ammortizzare al massimo gli effetti dell’incidente ed evitare impatti violenti degli utenti contro la struttura dei sedili; per assolvere al massimo la funzione ammortizzante i materassini potranno essere dotati di valvola di regolazione del gonfiaggio e di cessione dell’ aria. In estrema sintesi la struttura antischiacciamento dei sedili dovrà realizzare una profondità anatomica in cui accogliere i bambini e i ragazzi, in modo da evitare il loro schiacciamento, la compressione, la torsione e le contratture delle vertebre cervicali, ecc.; invece col solo uso delle attuali cinture di sicurezza non si riesce ad evitare che la testa vada a sbattere violentemente sui piantoni o contro altre persone. Pertanto, con la protezione esercitata dalle pareti resistenti della spalliera e dalla base del sedile e con quella frontale derivante dall’uso dello scudo protettivo, si raggiungerà un elevato livello di sicurezza, soprattutto per i bambini che non avranno neppure particolari problemi ad indossare lo scudo, stante che difficilmente soffriranno la sindrome da “effetto panico”. In definitiva, anche le modifiche ai sedili consentiranno di ottenere dei sistemi di ritenuta e di sicurezza per proteggere i bambini di qualsiasi età e robustezza che viaggiano sugli autoveicoli; per queste finalità, però e come detto, occorre Γ accondiscendenza delle Case Automobilistiche per la necessaria predisposizione degli attuali sedili per autoveicoli. In considerazione che l’applicazione del presente progetto aumenta notevolmente le possibilità di salvaguardare la vita di tanti innocenti, spesso in balia della distrazione degli adulti e di attimi di follia di automobilisti irresponsabili, si ritiene che i nuovi sedili saranno sicuramente graditi dai genitori, principale voce dei diritti per la sicurezza dei bambini, Certamente anche le Istituzioni valuteranno attentamente le innovazione proposte, evitando lungaggini burocratiche nel caso si ravvisi l’opportunità di attuarle, anche in considerazione che per trasportare i bambini con gli autoveicoli è già previsto l’obbligo di usare il seggiolino, del quale sono già state evidenziate le modeste capacità di salvaguardare l’incolumità dei bambini, e che, fra l’altro, non viene utilizzato sui mezzi di trasporto pubblico, determinando disparità di trattamento. L’eventuale remora inerente i costi per la modifica della struttura dovrebbe essere facilmente superata dalla constatazione che l’uso dello scudo protettivo, specialmente se abbinato a dei sedili con struttura antischiacciamento, potrà rendere superfluo l’uso degli air-bag, che sono costosi e necessitano di molta cautela nell’essere utilizzati, specialmente in presenza di bambini; ad esempio nel caso dei bambini piccoli potrebbero comportare danni fisici ed anche la morte per soffocamento, nel caso lo scoppio dovesse avvolgerli alla testa, impedendogli di respirare. * CONCLUSIONI * In definitiva, attraverso l’uso delle componenti e delle tecniche di trasformazione precedentemente descritte e rivendicate, si potrà disporre di un nuovo sistema di ritenuta e di sicurezza per bambini, cioè di un nuovo seggiolino polifunzionale atto a salvaguardare la loro incolumità su qualsiasi mezzo di trasporto. In tal senso si ritiene determinante l’uso dello “scudo” protettivo, il cui principio è assimilabile a quello della “cella” utilizzata in “Formula 1”, anche se cambia la previsione di costo (alquanto inferiore) e il formato che, invece di essere a corpo unico, risulta disunibile; attualmente lo scudo costituisce anche un sistema di difesa adottato dalle Forze dell’Ordine durante scioperi e manifestazioni. Pertanto lo “scudo”, nonostante i tanti anni di sfruttamento, potrà dare ulteriori grandi utilità se impiegato negli autoveicoli per proteggere il corpo dei bambini e degli adulti, sia dallo schiacciamento che dai corpi contundenti che possono provocare delle lesioni - anche mortali, contribuendo efficacemente a ridurre il numero delle vittime delle strade ed anche le tanti invalidità permanenti che colpiscono gli utenti della strada; senza dimenticare i drammi che vivono le famiglie ed anche i costi sostenuti dallo Stato per curare e riabilitare i feriti, ammontanti a circa 37 miliardi di euro/anno. Come per tutte le innovazione è possibile obiettare anche sull’uso dello scudo protettivo, però non bisogna dimenticare che la sicurezza richiede qualche sacrificio comportamentale, ai quali, peraltro, Pesperienza insegna che ci si adegua facilmente, come dimostra l’uso delle scarpe antinfortunistiche, il casco da lavoro, ed i precitati mezzi di difesa in uso presso le Forze dell’Ordine e i Vigilantes. Per tutte queste considerazioni l’uso dello scudo protettivo dovrebbe essere solamente auspicato e possibilmente reso obbligatorio, per impedire realmente che gli organi vitali possano essere compromessi dalle lamiere contorte da un incidente stradale. Soprattutto i bambini, che in caso di incidente sono i più deboli ed indifesi, se potessero decidere sarebbero ben felici di poterlo utilizzare per difendersi dall’abbraccio mortale delle lamiere. L’utilizzo obbligatorio dello scudo, renderebbe superfluo l’uso degli airbag, che sono costosi e possono risultare pericolosi per via della loro violenta apertura, specialmente se avviene in prossimità del volto o dei bambini. Il nuovo dispositivo polifunzionale sarà utile anche per soddisfare diverse esigenze dei bambini, e consentirà alle loro famiglie dijrispamiiare notevolmente sul costo di acquisto di alcuni oggetti necessari per la crescita e l’intrattenimento dei bambini; inoltre le stesse famiglie potranno beneficiare anche un minor ingombro delle case, atteso che il sistema, tramite le trasformazioni, si presta per diversi utilizzi attualmente soddisfatti con l’uso di più dispositivi per bambini. In ogni caso l’utilità più importante consiste nel dare ai bambini il sacrosanto diritto di viaggiare su qualsiasi automezzo nel rispetto delle norme di sicurezza previste dal nostro ordinamento giuridico, al pari degli adulti, eliminando l’attuale disparità di trattamento in ordine alla sicurezza delle persone. Questa disparità di trattamento, specialmente in un settore così delicato come quello attinente la sicurezza dei bambini, potrebbe anche avviare delle forti azioni di mobilitazione o di contestazioni delle Associazioni che pròmuovono la difesa dei diritti dei bambini, specialmente in considerazione che questi non avrebbero alcuna remora ad indossare uno scudo di protezione che effettivamente potrà preservarli dall’abbraccio mortale delle lamiere contorte da un incidente stradale. Per queste considerazioni si ritiene che il trovato in oggetto potrà contribuire concretamente a realizzare il progetto della Comunità europea, inteso a ridurre drasticamente la mortalità sulle strade, entro il 2010, e venire incontro anche alle attese dell’UNICEF e di altre Organizzazioni che si occupano della sicurezza dei bambini, che recentemente hanno chiesto alle Istituzioni atti concreti, in favore della sicurezza dei bambini. Il kit della nuova struttura polifunzionale che dovrà aumentare la sicurezza e il confort dei bambini e facilitare la loro mobilità, potrà essere utilizzato cumulativamente e singolarmente, in funzione delle necessità delle famiglie e delle loro propensione e capacità di spesa Si allegano delle tavole di disegno schematiche ed indicative delle modifiche proposte e rivendicate col presente progetto. Indice di lettura: pag. 1 : Stato anteriore della tecnica pag. 5: Obiettivo che rinnovazione vuole raggiungere pag. 7: Analisi del risultato raggiunto pag. 9: RIVENDICAZIONI pag. 12: A) DESCRIZIONE DETTAGLIATA DELLE COMPONENTI PROGETTUA-LI E DELLE MODIFICHE E TRASFORMAZIONI NECESSARIE PER AUMENTARE LA SICUREZZA DEI BAMBINI TRASPORTATI CON AUTOVEICOLI E MOTO, PER STABILIZZARE L’AGGANCIO Al SEDILI DEL SEGGIOLINO E PER RENDERLO POLIFUNZIONALE pag. 13: Al) Scudo protettivo, nuove cinture di sicurezza, ruote e manici a scomparsa, struttura del nuovo seggiolino polifunzionale pag. 21 : A2) Trasformazione e adattabilità del seggiolino pluriuso pag. 22: A3) Miglioramento della stabilità dei seggiolini per bambini pag. 22: A4) Optional ed accessori diversi pag. 24: B) INTERVENTI DI MODIFICA E DI TRASFORMAZIONE DEI SEDILI DEGLI AUTOVEICOLI pag. 28: CONCLUSIONI
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