DESCRIZIONE DELL'INVENZIONE AVENTE PER TITOLO: "PARAPETTO PROVVISORIO PER PONTEGGI"
DESCRIZIONE
Il ritrovato consiste in un parapetto provvisorio per ponteggi (T) Tav. 2 Fig. 3 prefabbricati a telai. Esso è composto da un unico elemento adattabile a qualsiasi marchio di ponteggi prefabbricati a telai. Il parapetto provvisorio per ponteggi (T) Tav. 2 Fig. 3 va montato a campate alterne e la sua funzione precipua è quella di essere installato nella sommità di una campata del ponteggio, per dare la possibilità di poter innestare i telai senza così sottoporre l'operaio al minimo rischio, e così di seguito fino al completamento dell'intera struttura. Come detto in precedenza, il parapetto provvisorio per ponteggi (T) Tav. 2 Fig. 3 e Tav. 1 Fig. 2 va montato a campate alterne in quanto tra un parapetto provvisorio per ponteggi (T) e l'altro vanno installati, nei perni sagomati (L) del parapetto provvisorio per ponteggi (T), gli stessi correnti (C) Tav. 1 Fig. 2 che vengono utilizzati nello stesso ponteggio, in modo da creare un parapetto continuo per tutta l'intera stilata del ponteggio. Il ritrovato consiste in un telaio rettangolare (T) Tav. 2 Fig. 3 il cui lato maggiore rispecchia la stessa modularità del ponteggio metallico fìsso a telai e a norme.
Il parapetto provvisorio per ponteggi (T) Tav. 2 Fig. 3 porta saldate delle traverse (R) ed (RI) Tav. 2 Fig. 3 in modo da ridurre gli spazi vuoti ed aumentare la robustezza. Nella parte bassa del parapetto provvisorio per ponteggi (T) vi sono quattro forcelle (F) Tav. 2 Fig. 3 saldate, due per lato; dette forcelle (F) hanno una dimensione interna leggermente superiore al diametro del tubo del ponteggio (Tl) Tav. 1 Fig. 1 ed in particolare Tav. 2 Fig. 4. La distanza in orizzontale tra le forcelle di destra e di sinistra è uguale alla modularità del ponteggio stesso. Nella parte anteriore della forcella (F) Tav. 2 Fig. 3, posta nella parte alta del parapetto provvisorio per ponteggi (T), vi è saldato un pernetto verticale (P) Tav. 2 Figg.
4/5/6, che ha la funzione di ricevere nella sua parte interna, tra il perno (P) e il tubo del ponteggio verticale (Tl) Tav. 2 Figg. 3/4/6 una levetta (LI) Tav. 2 Figg. 4/5/6 la quale si trova imperniata ad un ferro angolare tramite il perno (PI). Il ferro angolare (N) si trova saldato al tubo (R) Tav. 2 Fig. 6. La levetta (LI) ha la funzione di bloccare il parapetto provvisorio per ponteggi (T) Tav. 2 Fig. 3 al ponteggio stesso (vedi anche Tav. 2 Figg. 5/6). Al momento dello smontaggio innanzitutto occorre svincolare i correnti (C) Tav. 1 Fig. 2 dai perni (L) dei parapetti (T), dopodiché è sufficiente far ruotare nel senso inverso la levetta (LI) Tav. 2 Fig. 4/5/6 in modo da sganciare l'intero parapetto provvisorio per ponteggi (T) e spingere da sinistra verso destra consentendo così di liberare il parapetto provvisorio per ponteggi dal ponteggio stesso. Il parapetto provvisorio per ponteggi (T) porta, saldati nella parte anteriore delle traverse verticali, due perni sagomati (L) Tav. 2 Fig. 5 e Tav. 1 Fig. 2 da entrambi i lati, che hanno la funzione di ricevere i correnti del ponteggio (C) tav. 1 Fig. 2, in modo da creare un parapetto continuo tra i parapetto provvisorio per ponteggi (T) montati a campate alterne. Facciamo un esempio di montaggio del parapetto provvisorio per ponteggi (T). Ammettiamo di avere un prospetto di una facciata di m. 19,80, avremo undici campate da m. 1,80. Dopo aver montato i telai (Tl) Tav. 1 Fig. 2 e relativi correnti (C) e diagonali (D) della prima stilata, occorre inserire le tavole di calpestio (S) Tav. 1 Figg. 1/2, a questo punto bisognerebbe inserire gli altri telai per proseguire l'elevazione del ponteggio, ma prima di ciò un operaio da terra porge ad un altro operaio che si trova sul calpestio della sommità del ponteggio, il parapetto provvisorio per ponteggi (T) Tav. 2 Fig. 3 e Tav. 1 Fig. 2, e lo accompagna da sotto, ed insieme lo spingono da destra verso sinistra affinché le forcelle (F) entrino nel tubo verticale (Tl), tenendo presente che il tubo (Z) Tav. 1 Fig. 1 deve rimanere al di sotto delle forcelle (F) poste in alto nel parapetto provvisorio per ponteggi (T), in modo da creare un sostegno al parapetto provvisorio per ponteggi stesso. Eseguito ciò si abbassa la levetta (LI) in modo da evitare che il parapetto provvisorio per ponteggi si sganci dal ponteggio stesso. Allo stesso modo si procede al montaggio dei parapetto provvisorio per ponteggi (T) nelle campate terza, quinta, settima, nona e undicesima, essendo che tra un parapetto provvisorio per ponteggi e l'altro rimane una campata vuota, dove vengono installati gli stessi correnti del ponteggio. Si precisa che detti parapetto provvisorio per ponteggi non ostacolano minimamente l'inserimento dei telai del ponteggio che vengono installati successivamente. Contemporaneamente al montaggio dei telaio del ponteggio ed ai relativi diagonali e correnti, bisogna utilizzare anche i correnti posti nel parapetto provvisorio per ponteggi Tav. 2 Fig. 3. Bisogna altresì dire che il parapetto provvisorio per ponteggi (T), dopo che il ponteggio è arrivato alla sua sommità, può rimanere ancorato al ponteggio stesso, pur non avendo nessuna funzione, in quanto esiste il parapetto dello stesso ponteggio, appena ultimato. Si precisa che il montaggio del parapetto provvisorio per ponteggi sin qui descritto è avvenuto su ponteggi montati su costruzioni già esistenti, da ristrutturare; se consideriamo che per le nuove costruzioni le normative obbligano il montaggio del ponteggio prima ancora di realizzare la struttura, ecco che il parapetto provvisorio per ponteggi diventa ancora più indispensabile, in quanto mentre nei precedenti casi c'era il muro che dava una protezione da un lato, in questo caso l'operaio si troverebbe privo di protezione da entrambi i lati; quindi in questa occasione il parapetto provvisorio per ponteggi può essere montato da entrambi i lati, divenendo così ancora più indispensabile per la sicurezza dell'operaio.