ITMC20100010A1 - Suola per calzature. - Google Patents

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ITMC20100010A1
ITMC20100010A1 IT000010A ITMC20100010A ITMC20100010A1 IT MC20100010 A1 ITMC20100010 A1 IT MC20100010A1 IT 000010 A IT000010 A IT 000010A IT MC20100010 A ITMC20100010 A IT MC20100010A IT MC20100010 A1 ITMC20100010 A1 IT MC20100010A1
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leather
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Andrea Corvaro
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Andrea Corvaro
Locatelli Laura
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    • A43FOOTWEAR
    • A43BCHARACTERISTIC FEATURES OF FOOTWEAR; PARTS OF FOOTWEAR
    • A43B1/00Footwear characterised by the material
    • A43B1/0072Footwear characterised by the material made at least partially of transparent or translucent materials
    • AHUMAN NECESSITIES
    • A43FOOTWEAR
    • A43BCHARACTERISTIC FEATURES OF FOOTWEAR; PARTS OF FOOTWEAR
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    • A43B3/36Footwear characterised by the shape or the use with electrical or electronic arrangements with light sources

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  • Engineering & Computer Science (AREA)
  • Microelectronics & Electronic Packaging (AREA)
  • Footwear And Its Accessory, Manufacturing Method And Apparatuses (AREA)

Description

"SUOLA PER CALZATURE"
TESTO DELLA DESCRIZIONE
La presente domanda di brevetto per invenzione industriale ha per oggetto una suola per calzatura con effetto a specchio.
Nel mercato delle calzature sono ampiamente utilizzate suole in cuoio o pelle o rigenerato di cuoio, thunit e gomma.
Esiste una forte richiesta, da parte dei produttori di calzature, nell’applicare alle stesse una suola che abbia l’aspetto di uno specchio. Per ovviare alle richieste, da diversi anni, le concerie hanno provveduto ad applicare a tali materiali, una lamina in metallo, di ridotto spessore in grado di conferire alla suola un aspetto estetico simile allo specchio.
Questo procedimento ha evidenziato dei limiti di applicabilità, poiché presenta dei punti negativi, che hanno frenato la produzione di suole a specchio con tale sistema.
Infatti si notò che la lamina metallica, aveva un basso ancoraggio sul cuoio ed inoltre tendeva a graffiarsi, sporcarsi e staccarsi durante il processo produttivo delle suole e cioà ̈ nelle varie fasi di lavorazione.
Per cercare di risolvere, almeno in parte, tali inconvenienti, si era pensato di applicare, a protezione della lamina, un film di nylon (denominato comunemente pellicola protettiva) che evitava sia graffi che macchie durante il processo di colorazione delle suole (lissatura).
Tuttavia la pellicola di nylon presentò un altro problema importante. Infatti, durante la fase di rimozione della pellicola a prodotto ultimato, parti di lamina metallica restavano incollate alla pellicola, facendo risultare le suole difettose e quindi invendibili.
Un altro problema evidenziato dall’applicazione della lamina di metallo sulla suola era dovuto al fatto che, durante l’applicazione della suola nelle scarpe, l’ancoraggio della lamina sul cuoio veniva sollecitato a tal punto, che cedeva in più parti mostrando delle grinze che rendevano il prodotto difettato.
Tutti questi problemi ed altri ancora, fecero si che tale sistema venne svalutato dalle concerie che per prime specificarono che non avrebbero mai certificato il prodotto e garantito la tenuta della lamina. Per questi motivi, l’utilizzo della lamina metallica a specchio, seppur molto richiesta dal mercato, trovò una brusca frenata e venne e tutt’oggi viene, utilizzata pochissimo.
Scopo della presente invenzione à ̈ di eliminare gli inconvenienti della tecnica nota, fornendo una suola per calzatura che sia in grado di garantire un effetto a specchio efficiente e di pregevole aspetto estetico.
Altro scopo fondamentale della presente invenzione, Ã ̈ di fornire una suola per calzatura che corrisponda e soddisfi in pieno le esigenze di mercato.
Questi scopi sono raggiunti in accordo all’invenzione, con le caratteristiche elencate nell’annessa rivendicazione indipendente 1.
Realizzazioni vantaggiose appaiono dalle rivendicazioni dipendenti.
La richiedente ha effettuato studi, ricerche e prove sperimentali per cercare di ottenere l'effetto a specchio sulle suole in cuoio, rigenerato di cuoio, thunit e gomma evitando di utilizzare una lamina metallica. Tali studi sono stati indirizzati, adattando all’uopo, le tecniche usate per legno e vetro, su particolari tipi di vernice, quali ad esempio le vernici a base di toluene, che conferiscono un effetto a specchio, quando sono applicate sul vetro o sul legno.
Tuttavia tali tipi di vernici ideate proprio per tali supporti e cioà ̈ per poter essere applicate su una superficie dura e rigida, non risultavano assolutamente adatte ad essere applicate su una superficie morbida e porosa, quale ad esempio il cuoio.
Infatti, durante le prime prove sperimentali in cui sono state applicate delle vernici al toluene sul cuoio si sono rilevati diversi problemi. Il cuoio tendeva ad assorbire le vernici, non riusciva a restare omogeneo con le verniciature e presentava sia delle piegature durante le realizzazioni delle suole, ma soprattutto non si otteneva l'effetto a specchio. Come risultato la suola in cuoio restava sempre opaca e offuscata.
Dal risultato di queste prove si à ̈ capito che il cuoio andava preparato differentemente dal cuoio tradizionale e quindi à ̈ stata cambiata la sua procedura di rifinizione, raffinandolo il più finemente possibile, affinché i pori del cuoio si chiudessero, lasciando la superficie totalmente liscia. In questo modo il cuoio si avvicinava nell’aspetto, quasi a una tavola di legno, tuttavia, i risultati continuarono ad essere insoddisfacenti.
Per cercare di ottenere una superficie più liscia possibile, si à ̈ pensato di applicare a spruzzo sulla superficie del cuoio, uno strato di vernice di base, sulla quale si poteva fissare in modo migliore la vernice al toluene che avrebbe generato l'effetto a specchio. Come vernice di base si à ̈ utilizzata una vernice al nitro.
Dopo aver applicato la vernice di base, il cuoio, una volta asciugato, assumeva l’aspetto di un vetro. Successivamente sulla vernice di base veniva applicato, sempre a spruzzo, uno strato di vernice al toluene con effetto specchio. Tuttavia il prodotto finale non era ancora soddisfacente, sebbene migliorato esponenzialmente, poiché la vernice al nitro non ancorava al supporto e si staccava.
Per questo motivo sono stati fatti dei tentativi di verniciatura diversi. Si à ̈ pensato di cambiare il tipo di vernice di base, in modo da ottenere una base più consistente. A tale scopo à ̈ stata utilizzata una vernice di base all’acqua e per ottenere l'effetto a specchio à ̈ stata utilizzata una vernice al toluene metallizzata. Invece di applicare un solo strato di vernice di base al nitro, sono stati applicati uno o più strati di vernice di base ad acqua ed in questo modo il groppone di cuoio risultava totalmente lucido ed assumeva l’aspetto di uno “specchio colorato†. Successivamente à ̈ stata spruzzata la vernice al toluene metallizzato. Tuttavia anche in questo caso, il risultato finale non era ancora ottimale.
Si à ̈ provveduto allora, ad usare una nuova vernice di base sempre all’acqua ma con base poliuretanica o solvente. Si sono ottenuti risultati migliori. Appurato che la base applicata sul cuoio era definitiva e giusta, sono state effettuate prove successive per perfezionare la vernice a specchio, provando una vernice metallizzata con effetto acciaio e composta da toluene - acetato di n-butile - acetato di etile - acetato di 1-metil-2-metossietile. Applicato uno strato di tale vernice, il prodotto era migliorato ulteriormente, ma non si era ottenuto il massimo della lucentezza. Per ottenere il risultato definitivo, si provvedeva ad aumentare la grammatura della vernice metallizzata applicando due strati della stessa.
La richiedente ha appurato che, in base agli strati di verniciatura, si possono ottenere gradi di lucentezza diversi, da poter far scegliere all’utente finale.
Il prodotto ottenuto, successivamente à ̈ stato trattato con una stiratura a caldo, per aumentare il grado di lucentezza. Con questo ultimo passaggio si à ̈ ottenuta una “suola a specchio†, con un pregevole aspetto estetico e che rispetta pienamente le richieste del mercato.
Facendo vari test produttivi, si à ̈ notato che la suola di cuoio a specchio doveva essere protetta da eventuali graffi o macchie o abrasioni che avrebbe incontrato durante la produzione. Questo problema à ̈ stato risolto con l’applicazione temporanea di una pellicola protettiva, quale ad esempio un film di nylon, come era noto nella tecnica. Sorprendentemente, alla fine del processo produttivo la rimozione della pellicola di nylon non ha provocato alcun deterioramento della vernice a specchio.
Vantaggiosamente al posto della pellicola protettiva temporanea, sulla vernice metallizzata si può applicare in modo permanente una vernice trasparente.
Tale vernice trasparente ha un effetto protettivo e non inficia l'effetto a specchio della vernice metallizzata.
Lo stesso processo di formazione dello specchio, Ã ̈ stato applicato anche ad altri materiali, quali pelle, cuoio rigenerato, o materiali sintetici quali gomma o thunit o mescole di gomma e thunit. Anche con tali materiali si sono ottenuti risultati soddisfacenti.
Ulteriori caratteristiche dell’invenzione appariranno più chiare dalla descrizione dettagliata che segue, riferita a una sua forma di realizzazione puramente esemplificativa e quindi non limitativa, illustrata nei disegni annessi, in cui:
Fig. 1 Ã ̈ una vista in sezione di una porzione di suola per calzatura secondo l'invenzione;
Fig. 1A Ã ̈ una vista ingrandita del particolare racchiuso nel cerchio A di Fig. 1.
Per la realizzazione della suola per calzatura secondo l'invenzione si parte da un supporto di cuoio (1), avente la forma di una lastra ed uno spessore adatto per la formazione di una suola.
Il supporto di cuoi (1) comprende almeno una superficie liscia (10). Sulla superficie liscia (10) del supporto di cuoio (1), viene applicato, mediante spruzzo, almeno uno strato (2) di una vernice di base all’acqua con base poliuretanica o solvente.
Preferibilmente sono applicati tre strati (2) di vernice di base. Dopo l'applicazione del primo strato (2) si attende un tempo sufficiente affinché si asciughi e sullo strato asciutto viene applicato il secondo strato e così via con il terzo strato.
Sulla vernice di base (2), viene applicato mediante spruzzo almeno uno strato di una vernice metallizzata (3) atta a generare un effetto a specchio.
Vantaggiosamente la vernice metallizzata (3) Ã ̈ una vernice atta a generare un effetto acciaio. I componenti della vernice metallizzata con effetto acciaio sono riportati nella tabella che segue, espressi in percentuale peso.
toluene 26% - 30%
acetato di n-butile 26% - 30%
acetato di etile 26% - 30%
acetato di 1-metil-2-metossietile 10% - 13%
Vantaggiosamente sono applicati due strati di vernice metallizzata (3).
Sulla vernice metallizzata (3) Ã ̈ stato effettuato un trattamento di stiratura a caldo.
Sulla vernice metallizzata (3) Ã ̈ applicata una pellicola protettiva temporanea, ad esempio un film di nylon oppure uno strato permanente di vernice protettiva trasparente (4).
Il supporto di cuoio con effetto a specchio, così ottenuto, viene tagliato in modo da generare una suola. La suola viene quindi utilizzata per la produzione di una calzatura in modo di per sé noto. Nel caso in cui sia stata utilizzata una pellicola protettiva di nylon, questa viene rimossa una volta ultimata la calzatura.
Alla presente forma di realizzazione dell’invenzione possono essere apportate numerose variazioni e modifiche di dettaglio, alla portata di un tecnico del ramo, rientranti comunque entro l’ambito dell’invenzione espresso dalle rivendicazioni annesse.

Claims (4)

  1. RIVENDICAZIONI 1) Suola per calzature comprendente: - un supporto (1) di cuoio, pelle, cuoio rigenerato, gomma, thunit o mescola di gomma thunit, detto supporto (1) comprendendo almeno una superficie di applicazione (10), - almeno uno strato di vernice di base (2) costituita da una vernice all’acqua con base poliuretanica o solvente applicata su detta superficie di applicazione (10) del supporto (1), - almeno uno strato di vernice metallizzata (3), a base di toluene, applicata su detta vernice di base (2) in modo da ottenere un effetto translucido a specchio.
  2. 2) Suola secondo la rivendicazione 1, caratterizzata dal fatto che detta vernice metallizzata (3) Ã ̈ una vernice metallizzata ad effetto acciaio.
  3. 3) Suola secondo la rivendicazione 1 o 2, caratterizzata dal fatto che detta vernice metallizzata (3) comprende i seguenti componenti: toluene - acetato di n-butile - acetato di etile - acetato di 1-metil-2-metossietile.
  4. 4) Suola secondo la rivendicazione 3, caratterizzata dal fatto che detta vernice metallizzata (3) comprende i componenti riportati nella tabella che segue, espressi in percentuale peso: Toluene 26% - 30% acetato di n-butile 26% - 30% acetato di etile 26% - 30% acetato di 1-metil-2-metossietile 10% - 13% 5) Suola secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzata dal fatto di comprendere tre strati di detta vernice di base (2) e due strati di detta vernice metallizzata (3). 6) Suola secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzata dal fatto di comprendere uno strato di una pellicola protettiva o vernice protettiva trasparente (4) applicata su detta vernice metallizzata (3). 7) Procedimento per la produzione di una suola per calzatura comprendente le seguenti fasi: - fornitura un supporto (1) di cuoio, pelle, cuoio rigenerato, gomma, thunit o mescola di gomma thunit avente almeno una superficie di applicazione (10) , - applicazione di almeno uno strato di vernice di base (2), costituita da una vernice all’acqua a base poliuretanica o solvente, sulla superficie di applicazione (10) del supporto (1), - applicazione di almeno uno strato di vernice metallizzata (3), a base di toluene, su detta vernice di base (2) in modo da ottenere un effetto translucido a specchio. 8) Procedimento secondo la rivendicazione 7, caratterizzato dal fatto di comprendere inoltre una fase di stiratura a caldo di detta vernice metallizzata (3). 9) Procedimento secondo la rivendicazione 7 o 8, caratterizzato dal fatto di comprendere inoltre una fase di applicazione di una pellicola protettiva o vernice protettiva trasparente (4) su detta vernice metallizzata (3). 10) Procedimento secondo la rivendicazione 9, caratterizzato dal fatto di comprendere inoltre una fase in cui detta pellicola protettiva applicata su detta vernice metallizzata (3) viene rimossa dopo la formazione della calzatura.
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Citations (3)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
JPH03280901A (ja) * 1990-03-30 1991-12-11 Akira Usui 防災履物
US6312782B1 (en) * 1991-03-18 2001-11-06 Rochelle L. Goldberg Discreet shaped colored polymeric objects in a transparent or translucent matrix
US20060141228A1 (en) * 2004-12-23 2006-06-29 Rearick Brian K Color harmonization coatings for articles of manufacture comprising different substrate materials

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