ITMI20002070A1 - Aratro suscettibile di occupare piu' posizioni di lavoro. - Google Patents

Aratro suscettibile di occupare piu' posizioni di lavoro. Download PDF

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ITMI20002070A1
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jack
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rear axle
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plow
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IT2000MI002070A
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Gerard Aoustin
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Kuhn Huard Sa
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    • A01AGRICULTURE; FORESTRY; ANIMAL HUSBANDRY; HUNTING; TRAPPING; FISHING
    • A01BSOIL WORKING IN AGRICULTURE OR FORESTRY; PARTS, DETAILS, OR ACCESSORIES OF AGRICULTURAL MACHINES OR IMPLEMENTS, IN GENERAL
    • A01B15/00Elements, tools, or details of ploughs
    • A01B15/14Frames

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Description

DESCRIZIONE dell’Invenzione Industriale avente per titolo:
«ARATRO SUSCETTIBILE DI OCCUPARE PIU’ POSIZIONI DI LAVORO»
Descrizione
La presente invenzione riguarda un aratro comprendente :
— un avantreno previsto per essere collegato ad un veicolo motore;
— un retrotreno comprendente una struttura portante a cui sono collegati corpi di aratura,·
— un dispositivo di collegamento collegante il retrotreno all'avantreno e comprendente una prima biella ed una seconda biella collegate ciascuna a detto avantreno e a detto retrotreno mediante una articolazione rispettiva, dette bielle formando con detto avantreno e detto retrotreno almeno sostanzialmente un parallelogramma;
un primo elemento di manovra agente sul parallelo gramma per spostare lateralmente il retrotreno rispetto alla direzione di avanzamento di lavoro in modo tale che i corpi di aratura possano lavorare almeno una parte del terreno situata nel prolungamento del percorso del veicolo motore e più da un lato o dall'altro lato del percorso di detto veicolo motore ;
— un secondo elemento di manovra consentente di far ruotare il retrotreno attorno ad un'articolazione di asse longitudinale sostanzialmente orizzontale e diretta secondo la direzione di avanzamento di lavoro; e
— un dispositivo di comando consentente di comandare il primo e il secondo elementi di manovra.
E' già noto un simile aratro (Aratro NARDI, modello 45/Z3) comprendente, in linee generali, un avantreno, un retrotreno ed un dispositivo di collegamento collegante detto retrotreno a detto avantreno.
L'avantreno dell'aratro noto è previsto per essere collegato ad un veicolo motore mentre il retrotreno comprende una struttura portante a cui sono collegati i corpi di aratura. Il dispositivo di collegamento comprende una prima biella ed una seconda biella ciascuna collegata all'avantreno e al retrotreno mediante una rispettiva articolazione. La prima biella e la seconda biella formano con l'avantreno ed il retrotreno un parallelogramma consentente di spostare detto retrotreno perpendicolarmente rispetto alla direzione di avanzamento.
A tal fine, il retrotreno può occupare differenti posizioni di lavoro:
— una posizione di lavoro chiamata "fuori solco" in cui il veicolo motore circola sulla parte non arata e in cui il primo corpo di aratura si estende nel prolungamento della ruota corrispondente del veicolo motore, anche all'esterno di quest'ultima;
— una posizione di lavoro chiamata "solco" in cui il veicolo motore circola nel solco con la ruota corrispondente in cui il primo corpo di aratura si estende sostanzialmente nel prolungamento dell'interno di detta ruota e nelle immediate vicinanze di quest 'ultima,·
— una posizione di lavoro chiamata "di finecampo" in cui il retrotreno è spostato verso sinistra guardando l'aratro secondo una vista dall'alto e secondo il senso di avanzamento di lavoro in modo tale che almeno l'ultimo corpo di aratura si estenda al di fuori del percorso del veicolo motore.
Per spostare il retrotreno rispetto all'avantreno, è previsto un dispositivo di comando comprendente un elemento di manovra o azionamento che, in tale aratro noto, è formato da un martinetto idraulico a doppio effetto.Questo martinetto idraulico è situato tra le due bielle del parallelogramma ed è, da un lato, collegato all'avantreno e, dall'altro lato collegato al retrotreno.
Questo martinetto idraulico si trova in comunicazione con la centrale idraulica del veicolo motore mediante la quale l'operatore può alimentare detto martinetto idraulico in modo tale che quest'ultimo si allunghi o si accorci.Quando tale martinetto idraulico si allunga, il retrotreno viene spostato verso la parte non arata mentre quando il martinetto idraulico si accorcia, detto retrotreno viene spostato verso la parte arata.
Questo aratro noto presenta tuttavia un certo numero di inconvenienti. Infatti, quando l'operatore desidera portare l'aratro dalla posizione "fuori solco" alla posizione "nel solco", esso alimenta leggermente il martinetto idraulico in maniera tale che quest'ultimo si allunghi. Quando l'operatore ritiene che il retrotreno ha raggiunto la posizione "in solco", egli arresta l'alimentazione del martinetto idraulico. In molti casi l'operatore è indotto a rettificare la posizione del parallelogramma.
In aggiunta,prima di procedere al risvoltamento del retrotreno, l'operatore deve dapprima portare quest'ultimo nell'asse dell'avantreno per evitare, in un caso, una sporgenza o sbalzo troppo grande che rischia di squilibrare il complesso veicolo motorearatro e evitare, in un altro caso, un'interferenza di detto retrotreno con il terreno-suolo.
Per far ciò, l'operatore alimenta leggermente il martinetto idraulico sino a quando egli non stima che il retrotreno si estende nell'asse dell'avantreno, successivamente egli alimenta un altro martinetto idraulico che consente di far ruotare detto retrotreno attorno ad un asse sostanzialmente orizzontale e diretto secondo la direzione di avanzamento di lavoro. Infine, quando detto retrotreno è stato risvoltato, l'operatore alimenta nuovamente il martinetto idraulico finché egli non stima che detto retrotreno si estende nuovamente nella sua posizione di lavoro iniziale .
Per effettuare una semplice manovra di risvoltamento o svolta del retrotreno, l'operatore deve effettuare una molteplicità di operazioni, la qual cosa non consente all'operatore stesso di concentrarsi sufficientemente sulla guida del veicolo motore, sopratutto in corrispondenza della fine del campo ove il risvoltamento dell'aratro e il semi-giro o semisvolta di detto veicolo motore vengono praticamente effettuati contemporaneamente. Questo inconveniente si traduce, ovviamente, in una perdita di tempo durante manovre in corrispondenza della fine del campo.
Lo scopo della presente invenzione è quello di eliminare gli inconvenienti di questo aratro noto, e al tempo stesso avendo cura di ottenere una realizzazione semplice, affidabile e poco costosa.
A tal fine, l'aratro secondo la presente invenzione è caratterizzato dal fatto che è previsto un dispositivo di posizionamento consentente di definire e di memorizzare differenti posizioni laterali del retrotreno in modo da ritrovare la medesima posizione laterale di detto retrotreno dopo rotazione di quest'ultimo attorno all'asse longitudinale dell'articolazione .
Grazie a queste caratteristiche, l'operatore può manovrare l'aratro secondo l'invenzione nella massima semplicità con una rapidità aumentata, ritrovando al tempo stesso automaticamente la posizione di lavoro precedente dopo il risvoltamento di detto aratro.
L'invenzione riguarda pure le caratteristiche seguenti considerate isolatamente o in tutte le loro combinazioni tecniche possibili:
— il dispositivo di posizionamento comprende un martinetto di posizionamento che è comandato mediante il dispositivo di comando;
— il martinetto di posizionamento comprende una prima camera ed una seconda camera;
— il dispositivo di posizionamento comprende un distributore- invertitore a due posizioni consentente, in una di queste posizioni, l'alimentazione della prima camera e, nell'altra posizione, l'alimentazione della seconda camera del martinetto di posizionamento,·
— il martinetto di posizionamento è in comunicazione con il dispositivo di comando attraverso il distributore -invertitore;
— il dispositivo di posizionamento comprende un distributore- selettore a sue posizioni consentente, in una di queste posizioni, l'alimentazione del dispositivo di comando e, nell'altra posizione, l'alimentazione del martinetto di posizionamento; — il distributore-selettore è in comunicazione con una centrale o centralina idraulica appartenente al veicolo motore,·
— è previsto un martinetto di localizzazione comprendente una prima camera ed una seconda camera, detto martinetto di localizzazione ed il martinetto di posizionamento formando il primo elemento di manovra; — il martinetto di posizionamento ed il martinetto di localizzazione comprendono ciascuno un'asta rispettiva, detti martinetti di posizionamento e di localizzazione essendo situati dorso a dorso in modo tale che, quando essi sono alimentati, le loro aste si allontanino l'una dall'altra o si avvicinino l'una all 'altra,·
— il martinetto di localizzazione è direttamente in comunicazione con la centralina idraulica del veicolo motore,·
— una delle aste è collegata all'avantreno e l'altra asta è collegata al retrotreno mediante una articolazione rispettiva,-— il secondo elemento di manovra comprende un martinetto di risvoltamento,·
— il dispositivo di comando comprende:
* un blocco di risvoltamento che si trova in comunicazione con il martinetto di risvoltamento,· e * un blocco di ripiegatura/raddrizzamento che si trova in comunicazione con il martinetto di posizionamento attraverso il distributore-invertitore.
Ulteriori scopi e caratteristiche dell'invenzione risulteranno chiari dalla descrizione seguente con riferimento agli acclusi disegni e schemi che rappresentano, a titolo di esempi non limitativi, una forma di realizzazione del dispositivo secondo l'invenzione .
In tali disegni e schemi:
la figura 1 rappresenta una vista dall'alto di un aratro secondo l'invenzione in una posizione di lavoro "fuori solco" e collegato ad un veicolo motore;
la figura 2 rappresenta una vista laterale dell'aratro di figura 1;
la figura 3 rappresenta uno schema idraulico, in posizione di lavoro "fuori solco" dell'aratro di figura 1;
la figura 4 rappresenta una vista dall'alto dell'aratro di figura l, in un'altra posizione di lavoro "fuori solco";
la figura 5 rappresenta una vista dall'alto dell'aratro secondo l'invenzione, in una posizione di lavoro "in solco" e collegato ad un veicolo motore,· la figura 6 rappresenta lo schema idraulico corrispondente alla posizione di lavoro "in solco" dell'aratro di figura 5;
la figura 7 rappresenta una vista dall'alto dell'aratro secondo l'invenzione in posizione di lavoro di "finecampo" e collegato ad un veicolo motore;
la figura 8 rappresenta lo schema idraulico in posizione di lavoro di "finecampo" dell'aratro di figura 7.
L'aratro (1) rappresentato nelle figure l, 2, 4, 5 e 7 è un aratro reversibile comprendente in linea generale un avantreno (2), un retrotreno (3), un dispositivo di collegamento (4) collegante detto retrotreno (3) a detto avantreno (2), ed un dispositivo di comando (6). L'avantreno (2) comprende, secondo l'esempio di realizzazione rappresentato, una struttura di attacco (7) che è collegata ad un dispositivo di attacco (8) di un veicolo motore (9).
Il retrotreno (3) comprende, dal canto suo, una struttura portante (10) a cui sono collegati, secondo l'esempio di realizzazione rappresentato, otto corpi di aratura (12a, 12b, 12c, I2d, 12a', 12b', 12c' 12d'> previsti per lavorare una striscia di terra. Com'è rappresentato in figura 2, si nota che i corpi di aratura (12a' , 12b', 12c', 12d') sono situati, secondo tale posizione rappresentata, al di sotto della struttura portante (10), mentre i corpi di aratura (12a, 12b, 12c, 12d) sono situati al di sopra di detta struttura portante (10) . Si noterà ancora che i corpi di aratura (12a, 12b, 12c, 12d) sono formati in maniera tale che essi abbiano a riversare la terra verso destra come è rappresentato nelle figure 1, 5 e 7. I corpi di aratura (12a' , 12b', 12c', 12d') sono, dal canto loro, formati in maniera tale che essi abbiano a riversare la terra verso sinistra com'è rappresentato in figura 2.
Dalle differenti figure'1, 2, 5 e 7 si nota che il dispositivo di collegamento (4) comprende una prima biella (13) ed una seconda biella (14).La prima biella (13) è collegata, da un lato, all'avantreno (2) mediante una prima articolazione (15) avente asse geometrico (15a) almeno sostanzialmente verticale e, dall'altro lato,al retrotreno (3)mediante una seconda articolazione (16) avente asse geometrico (I6a) almeno sostanzialmente verticale. La seconda biella (14) è, dal canto suo, da un lato collegata all'avantreno (2) mediante una terza articolazione (18) di asse geometrico (18a) almeno sostanzialmente verticale e, dall'altro lato, collegata al retrotreno (3) mediante una quarta articolazione (19) di asse geometrico (19a) almeno sostanzialmente verticale.
Si noterà che le quattro articolazioni (15, 16, 18, 19) sono articolazioni tipo perno di incernieramento. La prima biella (13) e la seconda biella (14) formano, con l'avantreno (2) ed il retrotreno (3), almeno sostanzialmente un parallelogramma consentente di spostare detto retrotreno (3) perpendicolarmente alla direzione di avanzamento di lavoro (20).
A tal fine è previsto un primo elemento di manovra (21), o azionamento, che consente di agire sul parallelogramma in maniera da spostare il retrotreno (3) nelle differenti posizioni di lavoro.
Nel seguito della descrizione, i seguenti termini "anteriore", "posteriore", "in avanti", e "all'indietro" sono definiti rispetto al senso di avanzamento di lavoro (20) indicato mediante la freccia della direzione di avanzamento di lavoro (20) mentre i termini "di destra" e "di sinistra" sono definiti guardando l'aratro (1) da dietro, nel senso di avanzamento di lavoro (20).
La figura 1 rappresenta l'aratro (1) in una prima posizione di lavoro denominata "fuori solco" o fuori striscia, in cui il primo corpo di aratura (12a) che è situato più vicino al veicolo motore (9) si estende all 'indietro e leggermente a destra di detto veicolo motore (9) la qual cosa consente a quest'ultimo di circolare nella parte non arata. Si comprenderà che, in questa posizione di lavoro "fuori solco", rappresentata dalla figura 1, i corpi di aratura ((12a, 12b, 12c, 12d) riversano la terra verso destra. Il retrotreno (3) può essere ruotato di 180° attorno ad un asse longitudinale (22a) sostanzialmente orizzontale e diretto secondo la direzione di avanzamento di lavoro (20). A tal fine, l'avantreno (2) comprende inoltre una parte girevole (23) collegata alla struttura d'attacco (7) mediante una quinta articolazione (22) di asse longitudinale (22a) descritto precedentemente. Quando il retrotreno (3) è stato ruotato di 180° attorno all'asse longitudinale (22a) rispetto alla posizione di lavoro "fuori solco" di figura 1, il primo corpo di aratura (12a') (non rappresentato) che è situato più vicino al veicolo motore (9), si estende all 'indietro e leggermente a sinistra di detto veicolo motore (9), la qual cosa consente pure a quest'ultimo di circolare sulla parte non arata. Questa posizione dell'aratro è quindi pure una posizione di lavoro "fuori solco" ma in cui i corpi di aratura (12a', 12b', I2c'; 12d') sono attivi e in cui la terra è in tal caso riversata a sinistra (figura 4).
La figura 5 rappresenta l'aratro (1) in una seconda posizione di lavoro chiamata "in solco". In questa seconda posizione di lavoro, i corpi di aratura (12a, 12b, I2c, 12d) riversano la terra verso destra. Il retrotreno (3) può pure essere ruotato di 180° attorno all'asse longitudinale (22a) della quinta articolazione (22) descritta precedentemente in maniera tale che i corpi di aratura (12a', 12b', I2c', 12d') (non rappresentati) siano attivi, la qual cosa consente di riversare la terra verso sinistra (questa posizione di lavoro "in solco" non essendo rappresentata).
Come si nota da figura 5, il primo corpo di aratura (I2a) si estende all'indietro e sostanzialmente nel prolungamento del fianco interno (25) della ruota di destra (26) del veicolo motore (9), la qual cosa consente a quest'ultimo di circolare nel solco con detta ruota di destra (26).
La figura 7 rappresenta, dal canto suo, l'aratro (1) in una terza posizione di lavoro chiamata di "finecampo". In questa terza posizione di lavoro, i corpi di aratura (12a, I2b, 12c, 12d) riversano la terra verso destra. Il retrotreno (3) può pure essere ruotato di 180° attorno all'asse longitudinale (22a) della quinta articolazione (22) descritta precedentemente in maniera tale che i corpi di aratura (12a', 12b', 12c'; 12d') siano attivi, la qual cosa consente di riversare o risvoltare la terra verso sinistra (questa posizione di lavoro di "finecampo" non essendo rappresentata).
Come si nota da figura 7, il retrotreno (3) è spostato verso sinistra in maniera tale che l'ultimo corpo di aratura (12d) si estende largamente al di fuori del percorso (80) del veicolo motore (9). Questa posizione di lavoro di "finecampo" consente vantaggiosamente a detto primo corpo di aratura (12d) di risvoltare la terra situata in corrispondenza della estremità del campo lungo ad esempio una recinzione.
Nella descrizione successiva, saranno descritte solamente le posizioni di lavoro dell'aratro (1) consententi di riversare la terra verso destra. Si noterà che a ciascuna posizione di lavoro (fuori solco, in-solco e finecampo), come rappresentata dalle figure 1, 5 e 7, corrisponde una posizione di lavoro in cui sono i corpi di aratura (12a', 12b', 12c', 12d') che sono attivi i quali versano la terra a sinistra (è stata rappresentata solamente la posizione di lavoro "fuori solco" (figura 4)). A tal fine, il retrotreno è ruotato di 180° attorno all'asse longitudinale (22a) della quinta articolazione (22) descritta precedentemente .
Dalle varie figure si nota che è previsto un secondo elemento di manovra o azionamento (27) atto a rivoltare o a svoltare il retrotreno (3) facendolo ruotare attorno all'asse longitudinale (22a). A tal fine, il secondo elemento di manovra o azionamento (27) è costituito, secondo l'esempio di realizzazione illustrato, da un martinetto di risvoltamento (28) che è da un lato collegato alla struttura di attacco (7) mediante una sesta articolazione (29) di asse longitudinale (29a) e, dall'altro lato, alla parte ruotante (23) dell'avantreno (2) mediante una settima articolazione (30) di asse longitudinale (30a).
La sesta articolazione (29) è situata al di sopra della quinta articolazione (22) ed il suo asse longitudinale (29a) è, secondo una vista dall'alto, almeno sostanzialmente confuso con l'asse longitudinale (22a) di detta quinta articolazione.
In posizione di lavoro, la settima articolazione (30) è situata più in basso della sesta articolazione (29), e o a destra, o a sinistra di detta sesta articolazione (29) a seconda che il retrotreno (3) si estenda nell'una o nell'altra di queste posizioni di lavoro (riversamento o risvoltamento della terra verso destra o verso sinistra). Questo martinetto di svolta (28) è allungato in posizione di lavoro e comprende una prima camera (31) ed una seconda camera (32). Più specificatamente, tale martinetto di svolta (28) consente di ruotare di 180°, ossia di mezzo giro, il complesso costituito dal retrotreno (3), dal dispositivo di collegamento (4) e dalla parte (23) girevole attorno all'asse longitudinale (22a).
Per far ciò, quando la seconda camera (32) del martinetto di svolta (28) viene alimentata, quest'ultimo si accorcia ed il complesso costituito dal retrotreno (3), dal dispositivo di collegamento (4) e dalla parte girevole (23) ruota attorno all'asse longitudinale (22a) di 90°, ossia per un quarto di giro. Successivamente, quando la prima camera (31) del martinetto di svolta (28) viene alimentata, quest'ultimo si allunga per far ruotare detto complesso di 90°, ossia di un quarto di giro, supplementari.
Si noterà che il primo elemento ed il secondo elemento di manovra o azionamento (21, 27) sono comandati direttamente oppure indirettamente mediante il dispositivo di comando (6). A tal fine, il dispositivo di comando (6) comprende, da un lato, un blocco di svolta o risvoltamento (34) che contiene un primo e secondo orifizi di diramazione (35, 36) e, dall'altro lato, un blocco di ripiegatura/raddrizzamento (37) contenente pure un primo ed un secondo orifizio di diramazione (38, 39). Dalle figure 3, 6 e 8 si nota che il primo orifizio di diramazione (35) del blocco di svolta (34) riceve un primo condotto (41) che consente a detto blocco di svolta (34) di comunicare con la prima camera (31) del martinetto di svolta (38). Il secondo orifizio di diramazione (36) del blocco di svolta (34) riceve, dal canto suo, un secondo condotto (42) consentente a detto blocco di svolta (34) di comunicare con la seconda camera (32) del martinetto di svolta (28).
Per definire e memorizzare le differenti posizioni laterali del retrotreno (3), è inoltre previsto un dispositivo di posizionamento-registrazione (23) consentente di definire e di memorizzare le differenti posizioni laterali del retrotreno (3) in modo da ritrovare automaticamente la medesima posizione laterale di lavoro di detto retrotreno (3) dopo rotazione di quest'ultimo attorno all'asse longitudinale (22a) della quinta articolazione (22). Questo dispositivo di posizionamento-registrazione (43) comprende, secondo l'esempio di realizzazione rappresentato, un martinetto di posizionamento (44) contenente una prima camera (45) ed una seconda camera (46). Tale dispositivo di posizionamento (43) comprende inoltre, secondo l'esempio di realizzazione rappresentato, un distributore invertitore (48) a cassetti suscettibile di occupare una prima posizione (49) ed una seconda posizione (50).Nella prima posizione (49), il distributore-invertitore (48) consente l'alimentazione della prima camera (45) del martinetto di posizionamento-registrazione (44) e, nella seconda posizione (50), detto distributore-invertitore (48) consente l'alimentazione della seconda camera (46) di detto martinetto di posizionamento-registrazione (44). A tal fine, il martinetto di posizionamento (44) si trova indirettamente in comunicazione con il blocco di ripiegamento/raddrizzamento (37) del dispositivo di comando (6) attraverso il distributore-invertitore (48) la qual cosa consente a detto dispositivo di comando (6) di comandare detto martinetto di posizionamento (44). A tal fine, si nota dalle figure 3, 6 e 8 che il primo orifizio di diramazione (38) del blocco di ripiegamento/raddrizzamento (37) riceve un terzo condotto (51) che consente a detto blocco di ripiegamento/raddrizzamento (37) di comunicare con il distributore-invertitore (48). Il secondo orifizio (39) del blocco di ripiegamento/raddrizzamento (37) riceve, dal canto suo, un quarto condotto (52) che consente pure a detto blocco di ripiegamento/raddrizzamento (37) di comunicare con il distributore- invertitore (48). E' inoltre previsto un quinto condotto (54) ponente in comunicazione il distributore- invertitore (48) con la prima camera (45) del martinetto di posizionamento-registrazione (44). E' inoltre previsto un sesto condotto (55) ponente in comunicazione il distributore- invertitore (48) con la seconda camera (46) del martinetto di posizionamento (44).
Come si nota inoltre dalle figure 3, 6 e 8, il dispositivo di posizionamento (43) comprende in aggiunta, conformemente all'esempio di realizzazione rappresentato, un distributore- selettore {56) a cassetti che può occupare una prima posizione (57) ed una seconda posizione (58).Nella prima posizione (57), il distributore-selettore (56) consente l'alimentazione del blocco di ripiegamento/raddrizzamento (37) del dispositivo di comando (6) e, nella seconda posizione (58), detto distributore- selettore (56) consente direttamente l'alimentazione del martinetto di posizionamento (44).
A tal fine, sono previsti un settimo condotto (59) ed un ottavo condotto (60) ponenti in comunicazione il distributore-selettore (56) con il blocco di ripiegamento/raddrizzamento (37). Un nono condotto (62) pone direttamente in comunicazione il distributore- selettore (56) con il quinto condotto (54) ed un decimo condotto (63) pone direttamente in comunicazione detto distributore- selettore (56) con il sesto condotto (55).
Si noterà inoltre che il distributore-selettore (56) si trova in comunicazione con una centralina idraulica (64) appartenente al veicolo motore (9). A tal fine, sono previsti un undicesimo condotto (65) ed un dodicesimo condotto (66) che pongono in comunicazione il distributore-selettore (56) con la centralina idraulica (64). Dalle figure 3, 6 e 8 si nota addizionalmente che è previsto un martinetto di localizzazione (68) comprendente una prima camera (69) ed una seconda camera (70). La prima camera (69) si trova direttamente in comunicazione con la centralina idraulica (64) del veicolo motore (9) tramite un tredicesimo condotto (71) e la seconda camera (70) si trova direttamente in comunicazione con la centralina idraulica (64) mediante un quattordicesimo condotto (72). Il martinetto di localizzazione (68), come pure il martinetto di posizionamento-registrazione (44) comprendono ciascuno un'asta rispettiva o stelo (74, 75) e sono posizionati dorso-a-dorso in maniera tale che quando detti martinetti (44, 48) sono alimentati, le loro aste (74, 75) si allontanano l'una dall'altra o si avvicinano l'una all'altra. Il martinetto di posizionamento-registrazione (44) ed il martinetto di localizzazione (68) consentono di agire sul parallelogramma in modo da spostare il retrotreno (3) nelle differenti posizioni di lavoro, il martinetto di posizionamento-registrazione (44) e detto martinetto di localizzazione (68) formando assieme il primo elemento di manovra o azionamento (21).
Com'è rappresentato in figura 1 si nota che, secondo l'esempio di realizzazione illustrato, l'asta o stelo (75) del martinetto di posizionamento-registrazione (44) è collegata al retrotreno mediante la quarta articolazione (19) mentre l'asta o stelo (74) del martinetto di localizzazione (68) è collegata alla parte ruotante (23) dell'avantreno (2) mediante una ottava articolazione (76) del tipo perno di incernieramento di asse geometrico (76a) almeno sostanzialmente verticale. Secondo l'esempio di realizzazione rappresentato, si nota in figura 1 che l'ottava articolazione (76) è situata tra la terza articolazione (18) collegante la seconda biella (14) alla parte girevole (23) e la prima articolazione (15) collegante la prima biella (13) a detta parte girevole (23) dell'avantreno (2). La quarta articolazione (19) collega al tempo stesso la seconda biella (14) e l'asta (75) del martinetto di posizionamento-registrazione (44) al retrotreno (3). Si noterà ulteriormente che, secondo l'esempio di realizzazione rappresentato, l'ottava articolazione (76) collegante il primo elemento di manovra (21) all'avantreno (2) è situata più vicino alla prima articolazione (15) che non alla terza articolazione (18), la qual cosa consente di disporre detto elemento di manovra o azionamento (21) deviato rispetto alla prima e alla seconda bielle (13, 14) in modo da poter spostare il retrotreno (8) nelle differenti posizioni di lavoro.
Tale aratro (1) funziona nella maniera seguente. In un primo tempo, l'operatore collega l'aratro (1) al veicolo motore (9) facendo in particolare comunicare la centralina idraulica (64) di quest'ultimo con, da un lato, il distributore- selettore (56) e, dall'altro lato, il martinetto di localizzazione (68).Si noterà che, secondo l'esempio di realizzazione rappresentato, la centralina idraulica (64) del veicolo motore (9) comprende, a tal fine, da un lato un primo distributore (77) il quale è in comunicazione con l'undicesimo e il dodicesimo condotti (65, 66) consententi di alimentare il distributore-selettore (56) e, dall'altro lato, un secondo distributore (78) che è in comunicazione con il tredicesimo ed il quattordicesimo condotti (71, 72) consententi di alimentare direttamente il martinetto di localizzazione (68). L'operatore può azionare il primo distributore (77) indipendentemente dal secondo distributore (78) e viceversa, o anche i due distributori (77, 78) contemporaneamente .
L'aratro (1) si trova nella posizione di lavoro "fuori solco" come rappresentata in figura 1.Nel caso di questa figura, il martinetto di posizionamento-registrazione (44) ed il martinetto di localizzazione (68) sono accorciati al massimo mentre il martinetto di svolta (28) è allungato al massimo (figura 3).
Quando l'operatore desidera portare l'aratro (1) nell'altra posizione di lavoro "fuori solco" o fuori striscia in cui sono i corpi di aratura (12a', 12b', 12c', I2d') che sono attivi, l'operatore aziona il primo distributore (77) della centralina idraulica (64) in modo da consentire l'alimentazione con fluido del blocco di ripiegamento/raddrizzamento (78) e del blocco di svolta (34) tramite il dodicesimo condotto (66). Si noterà che durante tutta questa operazione di svolta del retrotreno (3) per portare l'aratro (1) nella sua altra posizione di lavoro "fuori solco", l'operatore mantiene la sua azione sul primo distributore (77) com'è stato descritto precedentemente. Il funzionamento interno del blocco di ripiegamento/raddrizzamento (37) e del blocco di svolta (34) è ampiamente noto dal tecnico del ramo e non sarà conseguentemente ulteriormente sviluppato.
Il fluido proveniente dal primo distributore (77) della centralina idraulica (64) passa:
— nel dodicesimo condotto (66);
— attraverso il distributore-selettore (56) che si trova nella sua prima posizione (57); e
— attraverso il settimo condotto (59) per alimentare il blocco di ripiegamento/raddrizzamento (37).
Successivamente, il blocco di ripiegamento/raddrizzamento (37) e il blocco di svolta (34) alimentano il martinetto di posizionamento-registrazione (44) ed il martinetto di svolta (28) secondo quattro fasi temporali. In una prima fase, il blocco di ripiegamento/raddrizzamento (37) invia fluido attraverso il primo orifizio di diramazione (38) il quale passa successivamente :
— nel terzo condotto (51) ;
— attraverso il distributore-invertitore (48) che si trova nella sua prima posizione (49) ;
— nel sesto condotto (55); e
— nella seconda camera (48) del martinetto di registrazione- posizionamento (44).
Quando il fluido proveniente dalla centralina idraulica (64) penetra quindi nella seconda camera (46) del martinetto di posizionamento (44), detto martinetto di posizionamento (44) s'allunga. A tal fine, il retrotreno (3) è spostato verso sinistra in modo tale da centrare detto retrotreno (3) rispetto al veicolo motore (9) per facilitare ulteriormente la rotazione di detto retrotreno (3) attorno all'asse longitudinale (22a) della quinta articolazione.
Quando il martinetto di posizionamento (44) si allunga, il fluido contenuto nella prima camera (45) di detto martinetto di posizionamento-registrazione (44) è sospinto verso la centralina idraulica (64) tramite :
— il quinto condotto (54);
— il distributore -invertitore (48) ;
— il quarto condotto (52);
— il blocco di ripiegamento/raddrizzamento (37);
— l'ottavo condotto (60);
— il distributore-selettore (56),· e
— l'undicesimo condotto (65).
Quando l'asta o stelo (75) del martinetto di posizionamento (44) è estratta al massimo, detto martinetto di posizionamento (44) è allungato in grado massimale ed il blocco di svolta (34) invia fluido attraverso il secondo orifizio di diramazione (36). Il fluido proveniente dal secondo orifizio di diramazione (36) passa attraverso il secondo condotto (42) per finire nella seconda camera (32) del martinetto di svolta (38). A tal fine, il martinetto di svolta (38) si accorcia la qual cosa consente di far ruotare il retrotreno (3) di 90° attorno all'asse longitudinale (22a) della quinta articolazione (22).
Quando il martinetto di svolta (28) si accorcia, il fluido contenuto nella prima camera (31) è sospinto verso la centralina idraulica (64) attraverso:
— il primo condotto (41),-— il blocco di svolta (34);
— il blocco di ripiegamento/raddrizzamento (37);
— l'ottavo condotto (60) ;
— il distributore-selettore (56); e
— l'undicesimo condotto (65).
Quando il martinetto di svolta (28) è accorciato in grado massimo, il blocco di svolta (34) invia ora fluido attraverso il primo orifizio di diramazione (35). Questo fluido passa quindi attraverso il primo condotto (41) per terminare nella prima camera (31) del martinetto di svolta (38). A tal fine, il martinetto di svolta (28) si allunga la qual cosa consente di ruotare il retrotreno (3) di 90° supplementari attorno all'asse longitudinale (22a) della quinta articolazione (22). Il retrotreno (3) avrà quindi effettuato un semigiro ossia 180° attorno all'asse longitudinale (22a).
Quando il martinetto di svolta (28) si allunga, il fluido contenuto nella seconda camera (32) viene sospinto nella centralina idraulica (64) attraverso: — il secondo condotto (42);
— il blocco di svolta (34);
— il blocco di ripiegamento/raddrizzamento (37),· — l'ottavo condotto (60) ;
— il distributore-selettore (56); e
— l'undicesimo condotto (65).
A finecorsa del martinetto di svolta (38),quando quest'ultimo è allungato in grado massimo, il blocco di ripiegamento/raddrizzamento (37) invia fluido attraverso il secondo orifizio di diramazione (39), il quale passa successivamente:
— nel quarto condotto (52);
— attraverso il distributore-invertitore (48) che si trova sempre nella sua prima posizione (49);
— attraverso il quinto condotto (54); e
— nella prima camera (45) del martinetto di posizionamento-registrazione (44).
A tal fine, il martinetto di posizionamento-registrazione (44) si accorcia, la qual cosa consente di portare il retrotreno (3) verso sinistra sino a che il primo corpo (I2a') non si estende all'indietro e leggermente a destra del veicolo motore (9) (figura 4).
Quando il martinetto di posizionamento (44) si accorcia, il fluido contenuto nella seconda camera (46) è sospinto verso la centralina idraulica (64) attraverso :
— il secondo condotto (55);
— il distributore-invertitore (48);
— il terzo condotto (51) ;
— il blocco di ripiegamento/raddrizzamento (37);
— l'ottavo condotto (SO);
— il distributore-selettore (56) che si estende sempre nella sua prima posizione (57); e
— l'undicesimo condotto (65).
Quando il martinetto di posizionamento-registrazione (44) è accorciato in grado massimo, l'operatore rilascia la sua azione sul primo distributore (77) della centralina idraulica (64) del veicolo motore (9) in modo da interrompere l'alimentazione di fluido del dispositivo di comando (6). L'aratro (1) si estende nella sua altra posizione di lavoro "fuori solco" o fuori filare in cui sono i corpi di aratura (12a', 12b' , 12c', 12d') che sono attivi (figura 4).
L'aratro (1) può ora, se l'operatore lo desidera, essere nuovamente svoltato nella sua posizione di lavoro 11fuori solco" iniziale per lavorare nuovamente con i corpi di aratura (12a, 12b, 12c, 12d). A tal fine, l'operatore procede nel medesimo modo di quello descritto precedentemente in maniera tale che il retrotreno (3) dell'aratro (1) si ripieghi (il retrotreno (3) è centrato rispetto al veicolo motore (9)), ruoti di due volte 90° (il retrotreno (3) ruota attorno all'asse longitudinale (22a) della quinta articolazione (22)) e per finire si raddrizza (il retrotreno (3) è nuovamente deviato rispetto al veicolo motore (9)).
Per portare l'aratro (1) dalla posizione di lavoro "fuori solco" (figura 1 ad esempio), descritta precedentemente, alla posizione di lavoro "in-solco" come è rappresentato in figura 5, occorre spostare il retrotreno (3) verso sinistra come è stato descritto precedentemente in maniera tale che il primo corpo di aratura (12a) si estenda all'indietro e sostanzialmente nel prolungamento del fianco interno (25) della ruota corrispondente del veicolo motore (9). A tal fine, il martinetto di posizionamento-registrazione (44) è allungato al massimo e il martinetto di localizzazione (68) si trova in una posizione intermedia ben precisa corrispondente al percorso (80) del veicolo motore (9).
A tal fine, l'operatore aziona il distributoreinvertitore (48) in modo da attivare la seconda posizione (50), la qual cosa consente di invertire il flusso del fluido proveniente dagli orifizi di diramazione (38, 39) quando il dispositivo di comando (6) è in funzione.
Successivamente, con l'aratro (1) che si trova ancora nella posizione di lavoro "fuori solco" e con il martinetto di posizionamento-registrazione (44) che si trova ancora nella condizione accorciata, quando l'operatore aziona il primo distributore (77) della centralina idraulica (64) per alimentare con fluido il blocco di ripiegamento/raddrizzamento (37) e il blocco di svolta (34) come è stato descritto precedentemente, tale fluido ha tendenza ad essere inviato verso la prima camera (45) del medesimo martinetto di posizionamento-registrazione (44).
Infatti, possono presentarsi due casi di figure. Un primo caso in cui il dispositivo di comando (6) considera che il retrotreno (3) sia già stato centrato rispetto al veicolo motore (9) e nel quale caso detto dispositivo di comando (6) comanderà la svolta dello spostamento laterale di detto retrotreno (3) nella posizione di lavoro "in solco".
Un secondo caso in cui il dispositivo di comando (6) considera che il retrotreno (3) abbia già effettuato una fase completa di svolta (centraggio rispetto al veicolo motore (9) - rotazione di 180° attorno all'asse longitudinale (22a) della quinta articolazione (22) - raddrizzamento nella nuova posizione di lavoro) nel qual caso detto retrotreno (3) rimane nella sua posizione preliminare o precedente.
Quando l'operatore desidera successivamente portare l'aratro (1) nell'altra posizione di "in solco", egli procede nel medesimo modo di quello che è stato descritto precedentemente per la posizione di lavoro "fuori solco" comandando il primo distributore (77) della centralina idraulica (64) si noterà tuttavia che durante il lavoro, il martinetto di posizionamentoregistrazione (44) è allungato in grado massimo e che la posizione di lavoro "in solco" ideale può essere regolata al meglio mediante il martinetto di localizzazione (68) per adattare l'aratro (1) al veicolo motore (9). A tal fine, quando l'operatore desidera spostare leggermente il retrotreno (3) verso sinistra, egli comanda il secondo distributore (78) in maniera tale che il fluido proveniente dalla centralina idraulica (64) passi attraverso il terzo condotto (71) per pervenire nella prima camera (69) del martinetto di posizionamento (69) la qual cosa ha come effetto quello di allungare quest'ultimo. Il fluido contenuto nella seconda camera (70) del martinetto di posizionamento (68) è quindi sospinto verso la centralina idraulica (64) attraverso il quattordicesimo condotto (72). Viceversa, quando l'operatore desidera spostare leggermente il retrotreno (3)verso destra per regolare la sua posizione laterale, egli comanda il secondo distributore (78) in maniera tale che il fluido proveniente dalla centralina idraulica (64) passi attraverso il quattordicesimo condotto (72) per pervenire nella seconda camera (70) del martinetto di localizzazione (68) la qual cosa ha come effetto quello di accorciare quest'ultimo. Il fluido contenuto nella prima camera (69) del martinetto di posizionamento (68) è quindi sospinto verso la centralina idraulica (64) attraverso il tredicesimo condotto (71).
Per portare l'aratro (1) dalla posizione di lavoro "in solco" nella posizione di lavoro "finecampo", come è rappresentato in figura 7, è necessario spostare il retrotreno (3) ancor più verso sinistra in maniera tale che l'ultimo corpo di aratura (12d) si estenda ampiamente al di fuori del percorso (80) del veicolo motore (9).A tal fine, l'operatore comanda il secondo distributore (78) in maniera tale che il martinetto di localizzazione (68) si allunghi ancor più come è stato descritto precedentemente. La posizione di lavoro "finecampo" estrema è quella in cui il martinetto di localizzazione (68) e il martinetto di posizionamento- registrazione (44) sono allungati al massimo.
Per ragioni di sicurezza, in particolare, l'operatore avrà pure cura in questa posizione di lavoro "finecampo" di rendere attiva la seconda posizione (58) del distributore-selettore (56), la qual cosa consente di porre il primo distributore (77) direttamente in comunicazione con le camere (45, 46) del martinetto di posizionamento-registrazione (44) attraverso i condotti (65, 66, 62, 63, 54, 55) e detto distributore-selettore (56). In realtà, quando la seconda posizione (58) del distributore-selettore (56) è attiva, il blocco di ripiegamento/raddrizzamento (37) ed il blocco di svolta (34) sono isolati dalla centralina idraulica (64) la qual cosa non consente più di far ruotare il retrotreno (3) attorno all'asse longitudinale (22a) della quinta articolazione (22).
Quando l'operatore desidera ritornare ad un'altra posizione di lavoro, egli agisce sul distributore-selettore (56), il distributore-invertitore (48) e i due distributori (77, 78) della centralina idraulica (64) come è stato descritto precedentemente.
Da ultimo, varie modifiche possono essere apportate all'esempio appena descritto, in particolare per quanto riguarda la costituzione dei vari elementi o mediante sostituzione di equivalenti tecnici o anche la disposizione dei differenti condotti senza per questo uscire dall'ambito di protezione definito dalle rivendicazioni .
Così, è ad esempio perfettamente possibile sostituire il distributore-invertitore (48) a cassetti ed il distributore-selettore (56) a cassetti mediante distributori di un altro tipo.
E' pure perfettamente possibile sostituire il distributore- selettore (56)mediante prese suscettibili di consentire, in un caso di figura (posizione di lavoro "fuori solco" e "in solco") di collegare direttemente il settimo e l'ottavo condotti (59,60)alprimo distributore (77) della centralina idraulica (64) o nell'altro caso di figura (posizione di lavoro "finecampo") di collegare direttamente il nono e il decimo condotti (62, 63) a detto primo distributore (77). E' pure perfettamente possibile portare l'aratro (1) in un'altra posizione in cui la ruota corrispondente delveicolomotore (9)circola nel solco e nella quale posizione il primo corpo di aratura (9) si estende pure nel solco. Questa posizione di lavoro particolare consente vantaggiosamente di deviare il primo corpo di aratura (12a;12a')per renderlo inattivo la qual cosa consente, secondo l'esempio di realizzazione rappresentato, di lavorare in condizioni difficili, più che con i tre corpi di aratura (12b, 12c, 12d; 12b', 12c', 12d'), al fine di alleggerire il veicolo motore.

Claims (13)

  1. RIVENDICAZIONI 1. Aratro comprendente: - un avantreno (2) previsto per essere collegato ad un veicolo motore (9); - un retrotreno (3) comprendente una struttura portante (10) a cui sono collegati corpi di aratura (12a, 12b, 12c, 12d, 12a', 12b'( 12c' 12d'); - un dispositivo di collegamento (4) collegante il retrotreno (3) all'avantreno (2) e comprendente una prima biella (13) ed una seconda biella (14) collegate ciascuna a detto avantreno (2) e a detto retrotreno (3) mediante un'articolazione rispettiva (15, 16, 18, 19), dette bielle (13, 14) formando con detto avantreno (2) e detto retrotreno (3) almeno sostanzialmente un parallelogramma,· - un primo elemento di manovra (21) agente sul parallelogramma per spostare lateralmente il retrotreno (3) rispetto alla direzione di avanzamento di lavoro (20) in maniera tale che i corpi di aratura (12a, 12b, 12c, I2d, 12a', 12b', 12c', 12d') possano lavorare almeno una parte della terra situata nel prolungamento del percorso (80) del veicolo motore (9) o più da un lato o dall'altro lato di detto percorso (80) di detto veicolo motore (9),· - un secondo elemento di manovra (27) consentente di far ruotare il retrotreno (3) attorno ad un'articolazione (22) di asse longitudinale (22a) sostanzialmente orizzontale e diretto secondo la direzione di avanzamento di lavoro (20),· - un dispositivo di comando (6) consentente di comandare il primo e il secondo elementi di manovra (21, 27); caratterizzato dalfatto che è previsto un dispositivo di posizionamento (43) consentente di definire e memorizzare differenti posizioni laterali del retrotreno (3) in modo da ritrovare la medesima posizione laterale di detto retrotreno (3) dopo rotazione di quest'ultimo attorno all'asse longitudinale (22a) dell'articolazione (22).
  2. 2. Aratro secondo la rivendicazione l, caratterizzato dalfatto che il dispositivo di posizionamento (43) comprende un martinetto di posizionamento (44) che è comandato mediante il dispositivo di comando (6).
  3. 3. Aratro secondo la rivendicazione 2, caratterizzato dalfatto che il martinetto di posizionamento (44) comprende una prima camera (45) ed una seconda camera (46).
  4. 4. Aratro secondo la rivendicazione 3, caratterizzato dalfatto che il dispositivo di posizionamento (43) comprende un distributore- invertitore (48) a due posizioni (49, 50) consentente, in una di queste posizioni, l'alimentazione della prima camera (45) e, nell'altra posizione l'alimentazione della seconda camera (46) del martinetto di posizionamento (44).
  5. 5.Aratro secondo la rivendicazione 4, caraterizzatodalfattoche il martinetto di posizionamento (44) si trova in comunicazione con il dispositivo di comando (6) attraverso il distributore-invertitore (48).
  6. 6. Aratro secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da 2 a 5, caraterizzatodalfatoche il dispositivo di posizionamento (43) comprende un distributore-selettore (56) a due posizioni (57, 58) consentente, in una di queste posizioni l'alimentazione del dispositivo di comando (6) e, nell'altra posizione, l'alimentazione del martinetto di posizionamento (44).
  7. 7. Aratro secondo la rivendicazione 6, caratterizzato dal fatto che il distributore-selettore (56) si trova in comunicazione con una centralina idraulica (64) appartenente al veicolo motore (9).
  8. 8. Aratro secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da 2 a 7, caraterizzatodalfatoche è previsto un martinetto di localizzazione (68) comprendente una prima camera (69) ed una seconda camera (70), detto martinetto di localizzazione (68) ed il martinetto di posizionamento (44) formando il primo elemento di manovra (21).
  9. 9. Aratro secondo le rivendicazioni 2 e 8, caratterizzato dal fatto Che il martinetto di posizionamento (44) ed il martinetto di localizzazione (68) comprendono ciascuno un'asta (75, 74) rispettiva, detti martinetti di posizionamento (44) e di localizzazione (68) essendo situati dorso-a-dorso in maniera tale che quando essi sono alimentati, le loro aste (75, 74) si allontanano l'una dall'altra o si avvicinano l'una all 'altra .
  10. 10. Aratro secondo le rivendicazioni 7 e 8, caratterizzato dal fatto Che il martinetto di localizzazione (68) si trova direttamente in comunicazione con la centralina idraulica (64) del veicolo motore (9).
  11. 11. Aratro secondo la rivendicazione 9, caratterizzato dal fatto che una delle aste (75, 74) è collegata all'avantreno (2) e l'altra asta è collegata al retrotreno (3) tramite un'articolazione rispettiva.
  12. 12. Aratro secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da i a li, caratterizzato dal fatto che il secondo elemento di manovra (27) comprende un martinetto di svolta (28) .
  13. 13. Aratro secondo le rivendicazioni 4 e 12, caratterizzato dal fatto che il dispositivo di comando (6) comprende : - un blocco di svolta (34) che si trova in comunicazione con il martinetto di svolta (28); e - un blocco di ripiegamento/raddrizzamento (37) che si trova in comunicazione con il martinetto di posizionamento (44) attraverso il distributore-invertitore (48).
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